
(Adnkronos) - Esordio a Wimbledon 2026 per Luciano Darderi. Oggi, lunedì 29 giugno, l'azzurro affronta lo statunitense Ethan Quinn sul campo numero 15, nel primo turno dello Slam inglese. Il loro sarà il terzo incontro in programma su quel campo. Il vincente di questa partita se la vedrà al secondo turno contro chi passerà tra il giapponese Mochizuki e il britannico Basing. Ecco orario, precedenti e dove vedere la partita in tv e streaming.
Darderi e Quinn non si sono mai affrontati in carriera, la sfida di oggi è dunque un inedito. Il match inizierà non prima delle 16.
Il match tra l'azzurro Luciano Darderi e lo statunitense Ethan Quinn sarà visibile su Sky Sport e in diretta streaming su Sky Go e Now.

(Adnkronos) - Continuano i sedicesimi di finale dei Mondiali 2026. Oggi, lunedì 29 giugno, la Germania affronta il Paraguay a Boston per un posto agli ottavi del torneo. In caso di passaggio del turno dei tedeschi, favoriti, c'è all'orizzonte una sfida di lusso con la Francia (impegnata domani contro la Svezia) al turno successivo. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Germania-Paraguay, in campo alle 22:30 ora italiana:
Germania (4-2-3-1) Neuer; Kimmich, Tah, Rudiger, Brown; Nmecha, Pavlovic; Sané, Musiala, Wirtz; Havertz. Ct: Nagelsmann
Paraguay (4-4-2) Gill; Cáceres, Gómez, Alderete, Alonso; Gómez, Cubas, Galarza, Bobadilla; Enciso, Sanabria. Ct: Alfaro
La partita tra Germania e Paraguay, sedicesimi di finale dei Mondiali, sarà trasmessa su Dazn e Rai 1. Diretta streaming sull'app di Dazn e su Rai Play.

(Adnkronos) - Continuano i sedicesimi dei Mondiali 2026. Oggi, lunedì 29 giugno, tornano in campo le big Brasile e Germania. Per la Selecao di Carlo Ancelotti l'ostacolo verso gli ottavi sarà il Giappone, mentre la nazionale di Julian Nagelsmann se la vedrà contro il Paraguay. Nella notte tra oggi e domani, martedì 30 giugno, ci sarà poi la super sfida tra Olanda e Marocco. Ecco orario delle partite e dove vederle in tv e streaming.
Ecco le partite di oggi e dei prossimi giorni, valide per i sedicesimi dei Mondiali:
Lunedì 29 giugno
Ore 19:00 – Brasile-Giappone (Houston Stadium) Rai e Dazn
Ore 22:30 – Germania-Paraguay (Boston Stadium) Dazn
Martedì 30 giugno
Ore 03:00 – Olanda-Marocco (Monterrey Stadium) Dazn
Ore 19:00 – Costa d'Avorio-Norvegia (Dallas Stadium) Dazn
Ore 23:00 – Francia-Svezia (New York/New Jersey Stadium) Rai e Dazn
Mercoledì 1° luglio
Ore 03:00 – Messico-Ecuador (Mexico City Stadium) Dazn
Ore 18:00 – Inghilterra-Repubblica democratica del Congo (Atlanta Stadium) Dazn
Ore 22:00 – Belgio-Senegal (Seattle Stadium) Rai e Dazn
Giovedì 2 luglio
Ore 02:00 – Stati Uniti-Bosnia-Erzegovina (San Francisco Bay Area Stadium) Dazn
Ore 21:00 – Spagna-Austria (Los Angeles Stadium) Rai e Dazn
Venerdì 3 luglio
Ore 01:00 – Portogallo-Croazia (Toronto Stadium) Dazn
Ore 05:00 – Svizzera-Algeria (BC Place, Vancouver) Dazn
Ore 20:00 – Australia-Egitto (Dallas Stadium) Rai e Dazn
Sabato 4 luglio
Ore 00:00 – Argentina-Capo Verde (Miami Stadium) Dazn
Ore 03:30 – Colombia-Ghana (Kansas City Stadium) Dazn
I sedicesimi di finale Mondiali 2026 sono trasmessi in chiaro sui canali Rai e su Dazn, che permetterà di seguire tutte le partite del torneo. Le partite si potranno seguire anche in streaming su RaiPlay e sull'app Dazn.

(Adnkronos) - Le squadre di soccorso francesi e statunitensi che operano a La Guaira hanno estratto vivi un padre e figlio dalle macerie di un edificio collassato, a quattro giorni di distanza dal violento terremoto che ha colpito il Venezuela. Il bilancio deelle scosse di mercoledì 24 giugno di magnitudo 7.2 e 7.5 ha raggiunto la soglia di 1.500 morti. I
l contingente internazionale di soccorso opera in uno stato, La Guaira, già gravato da una persistente crisi politica ed economica. L'estrazione dei due superstiti ha richiesto 12 ore di operazioni tecniche, durante le quali le squadre hanno impiegato telecamere di ricerca specializzate, operando con estrema cautela tra le strutture instabili. Un membro della Protezione civile francese ha dichiarato: "Sono estremamente deboli, come lo sarebbe qualsiasi persona intrappolato sotto le macerie per quattro giorni, quindi stiamo facendo tutto il possibile per reidratarli e somministrare vari farmaci durante il processo di estrazione, che procede molto lentamente".
Tale operazione segue il salvataggio di una madre e del suo bambino di nove mesi, avvenuto il giorno precedente. I soccorritori hanno predisposto flebo e rimosso i detriti prima di procedere all'estrazione dei membri della famiglia, mentre altro personale monitorava le macerie in cerca di segnali di vita. Sebbene le squadre abbiano salvato almeno 33 persone durante il fine settimana, decine di migliaia di individui risultano ancora dispersi. Gli specialisti confermano che, superate le 72 ore dall'evento sismico, le probabilità di rinvenire vittime in vita diminuiscono drasticamente: la finestra temporale critica va dalle 72 alle 96 ore.
Nello stato costiero, situato a circa 40 km a nord di Caracas, numerosi edifici sono collassati in cumuli di macerie. Il presidente ad interim Delcy Rodriguez ha dichiarato: "Gli sforzi di soccorso e recupero sono in corso. Oggi (domenica) abbiamo recuperato persone vive e, pertanto, le operazioni non verranno sospese. Manteniamo sempre la speranza". Rodriguez ha inoltre annunciato l'istituzione di una commissione presidenziale incaricata di valutare l'abitabilità delle strutture, la sospensione delle attività scolastiche per un'ulteriore settimana e il ripristino della fornitura elettrica a La Guaira, attualmente attestata al 75 per cento.
Le persone rimaste ferite nel sisma sono 3.150, mentre il numero degli sfollati ammonta a 12.721. Rodríguez ha confermato la registrazione di 512 scosse di assestamento, un incremento rispetto alle 430 rilevate in precedenza, che attesta una persistente instabilità geologica. La popolazione, in stato di forte stress psicologico, non sta rientrando nelle abitazioni, temendo cedimenti strutturali indotti dall'attività sismica secondaria.
A La Guaira e in diversi distretti di Caracas, migliaia di cittadini stazionano in aree aperte, quali piazze, parchi e campi sportivi. Il censimento dei danni infrastrutturali indica 774 edifici colpiti, tra torri residenziali, complessi abitativi, strutture commerciali e pubbliche, con gradi di danneggiamento variabili fino alla distruzione totale.
Le interruzioni nelle reti elettriche, nelle telecomunicazioni e nei trasporti complicano le attività di ricerca e ricongiungimento familiare. Le autorità hanno attivato una linea diretta di assistenza psicologica per gestire il trauma collettivo derivante dalla perdita di congiunti, abitazioni e mezzi di sussistenza.

(Adnkronos) - Le squadre di soccorso francesi e statunitensi che operano a La Guaira hanno estratto vivi un padre e figlio dalle macerie di un edificio collassato, a quattro giorni di distanza dal violento terremoto che ha colpito il Venezuela. Il bilancio deelle scosse di mercoledì 24 giugno di magnitudo 7.2 e 7.5 ha raggiunto la soglia di 1.450 morti. I
l contingente internazionale di soccorso opera in uno stato, La Guaira, già gravato da una persistente crisi politica ed economica. L'estrazione dei due superstiti ha richiesto 12 ore di operazioni tecniche, durante le quali le squadre hanno impiegato telecamere di ricerca specializzate, operando con estrema cautela tra le strutture instabili. Un membro della Protezione civile francese ha dichiarato: "Sono estremamente deboli, come lo sarebbe qualsiasi persona intrappolato sotto le macerie per quattro giorni, quindi stiamo facendo tutto il possibile per reidratarli e somministrare vari farmaci durante il processo di estrazione, che procede molto lentamente".
Tale operazione segue il salvataggio di una madre e del suo bambino di nove mesi, avvenuto il giorno precedente. I soccorritori hanno predisposto flebo e rimosso i detriti prima di procedere all'estrazione dei membri della famiglia, mentre altro personale monitorava le macerie in cerca di segnali di vita. Sebbene le squadre abbiano salvato almeno 33 persone durante il fine settimana, decine di migliaia di individui risultano ancora dispersi. Gli specialisti confermano che, superate le 72 ore dall'evento sismico, le probabilità di rinvenire vittime in vita diminuiscono drasticamente: la finestra temporale critica va dalle 72 alle 96 ore. Famiglie disperate hanno scavato tra le macerie, alcune a mani nude, nel tentativo di ritrovare i propri cari. Alcuni hanno riferito di sentire delle persone sotto le macerie, ma di non riuscire a spostare le pesanti lastre di cemento e di attendere con ansia l'arrivo dei mezzi pesanti.
Nello stato costiero, situato a circa 40 km a nord di Caracas, numerosi edifici sono collassati in cumuli di macerie. Il presidente ad interim Delcy Rodriguez ha dichiarato: "Gli sforzi di soccorso e recupero sono in corso. Oggi (domenica) abbiamo recuperato persone vive e, pertanto, le operazioni non verranno sospese. Manteniamo sempre la speranza". Rodriguez ha inoltre annunciato l'istituzione di una commissione presidenziale incaricata di valutare l'abitabilità delle strutture, la sospensione delle attività scolastiche per un'ulteriore settimana e il ripristino della fornitura elettrica a La Guaira, attualmente attestata al 75 per cento.
Le persone rimaste ferite nel sisma sono 3.150, mentre il numero degli sfollati ammonta a 12.721. Rodríguez ha confermato la registrazione di 512 scosse di assestamento, un incremento rispetto alle 430 rilevate in precedenza, che attesta una persistente instabilità geologica. La popolazione, in stato di forte stress psicologico, non sta rientrando nelle abitazioni, temendo cedimenti strutturali indotti dall'attività sismica secondaria.
A La Guaira e in diversi distretti di Caracas, migliaia di cittadini stazionano in aree aperte, quali piazze, parchi e campi sportivi. Il censimento dei danni infrastrutturali indica 774 edifici colpiti, tra torri residenziali, complessi abitativi, strutture commerciali e pubbliche, con gradi di danneggiamento variabili fino alla distruzione totale.
Le interruzioni nelle reti elettriche, nelle telecomunicazioni e nei trasporti complicano le attività di ricerca e ricongiungimento familiare. Le autorità hanno attivato una linea diretta di assistenza psicologica per gestire il trauma collettivo derivante dalla perdita di congiunti, abitazioni e mezzi di sussistenza.

(Adnkronos) - Jannik Sinner inizia oggi, lunedì 29 giugno, la difesa del titolo a Wimbledon, affrontando il serbo Miomir Kecmanovic sul Centrale. Come da tradizione, il campione in carica aprirà il programma alle 13.30 londinesi, le 14.30 in Italia. Il vincente di questo match del primo turno affronterà al secondo turno chi passerà tra il portoghese Nuno Borges e lo statunitenseTristan Boyer. Ecco orario, precedenti tra i due e dove vedere il match in tv e streaming.
Sinner e Kecmanovic si sono affrontati in 4 occasioni. L'altoatesino ha vinto tutte le sfide. Il 24enne altoatesino, in particolare, si è imposto nell'ultimo confronto diretto andato in scena proprio sull'erba di Wimbledon nell'edizione 2024 del torneo: Sinner, al secondo turno di 2 anni fa, ha avuto la meglio in 3 set lasciando al rivale appena 7 game. Il match inizierà alle 14:30.
Il match tra l'azzurro Jannik Siinner e il serbo Miomir Kecmanovic sarà visibile su Sky Sport e in diretta streaming su Sky Go e Now.

(Adnkronos) - Dopo Italia, Spagna, Francia e Gran Bretagna tocca a Germania, Repubblica Ceca e Ungheria. Il caldo estremo che da giorni soffoca l'Europa si sposta verso Est a suon di record. Se l'Italia si appresta a respirare, con temporali e 'tregua' in arrivo mercoledì 1 luglio, altri paesi rischia di dover fare i conti ancora con temperature sempre più spesso attorno o oltre 40 gradi.
La Germania è reduce dalla notte più calda di sempre: tra il 27 e il 28 giugno le temperature hanno raggiunto i 29,4 gradi, ha reso noto il servizio meteorologico tedesco (Dwd). Secondo i dati ancora provvisori, il record è stato registrato a Kubschütz, comune della Sassonia. La giornata di domenica è stata caratterizzata dal primato diurno di 41,7 gradi registrati da una stazione meteorologica a Coschen, vicino al confine polacco nel Brandeburgo orientale. Superato il precedente limite di 41,5 gradistabilito solo il giorno prima a Drewitz.
'Pagina di storia' anche in Polonia, con i 40,5 gradi segnalati a Słubice, al confine tedesco. Il rilevamento cancella il primato di 40,2 gradi stabilito nel 1921, oltre un secolo fa. Il governo di Varsavia ha inviato sms ai cittadini invitandoli a "evitare l'esposizione al sole e le attività impegnative". Situazione simile in Ungheria, con i 40,7 gradi di Budakalasz, con un ulteriore incremento rispetto ai 40 tondi di sabato. Fa meglio (o peggio...) la Repubblica Ceca, che registra 41,9 gradi a Doksany, come conferma l'istituto idrometeorologico: "Le temperature continuano a salire, questo non è il massimo".
Il peggio, almeno per ora, sembra passato per la Francia. Le autorità valutano le conseguenze dell'ondata di calore che ha mandato in tilt gli ospedali e contribuito a far aumentare i decessi, tra il 24 e il 27 giugno, di 1000 unità. Nei giorni più critici, ha reso noto il ministro dell'Interno Laurent Nuñez, sono stati richiesti oltre 122mila interventi di ambulanze. In Spagna, nel periodo tra domenica scorsa e giovedì, si calcola che 327 decessi siano attribuibili al caldo.
E' l'Oms, l'Organizzazione mondiale della sanità, a stilare un bilancio continentale: più di 1.300 decessi in Europa, dal 21 giugno, legati al caldo record. "Dal 21 giugno sono stati registrati più di 1.300 decessi in eccesso legati alle alte temperature in Europa", scrive in un post su X il Dg, Tedros Adhanom Ghebreyesus, precisando che è "il continente che si sta riscaldando più rapidamente sulla Terra", il "doppio rispetto alla media globale".
"In questo momento - continua - 150 milioni di persone vivono con ondate di caldo estremo, centinaia di persone sono morte". "Spinto dai cambiamenti climatici e dal riscaldamento globale, il fenomeno delle ondate di calore 'una volta nell'arco di una generazione' si verifica ora quasi ogni anno. Ci avevano avvertito", prosegue nel post dedicato a quello che "è spesso definito 'killer silenzioso'" in cui evidenzia come in Europa "case, luoghi di lavoro e scuole" non fossero stati costruiti "per queste temperature".

(Adnkronos) - "Siete eroi canadesi". Jesse Marsch, ct del Canada, si rivolge alla squadra con un discorso emozionante subito dopo il match vinto 1-0 contro il Sudafrica nei sedicesimi di finale dei Mondiali. La qualificazione agli ottavi di finale rappresenta un risultato storico per la nazionale nordamericana. "Dovete essere orgogliosi di quello che avete fatto", dice Marsch, statunitense, circondato dai giocatori al centro del campo.
"Siamo insieme da 2 anni, avete mostrato la vostra personalità, il vostro carattere. Dovete essere orgogliosi di quello che siete e di ciò che avete fatto. Non avete mai mollato, non avete mai perso la testa. Avete lottato ogni momento, siete eroi canadesi. Siete eroi per i bambini che cominceranno a giocare a calcio", dice rivolgendosi alla squadra.

(Adnkronos) - Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un accordo per fermare gli attacchi che nelle ultime ore hanno messo a rischio la tregua. Delegazioni di Washington e Teheran si incontreranno martedì 30 giugno a Doha, in Qatar, per parlare dello Stretto di Hormuz. E' il quadro che delinea il giornalista Barak Ravidm su Axios, citando una fonte dell'amministrazione del presidente Donald Trump. "Abbiamo deciso di fermare tutte le attività cinetiche", le parole del funzionario.
Un secondo membro dell'amministrazione Usa ha detto ad Axios che entrambe le parti si ritireranno "per ora" e che "le navi possono muoversi liberamente" mentre i colloqui tecnici sono destinati a continuare. Gli incontri di martedì a Doha erano originariamente previsti in Svizzera per discutere del programma nucleare iraniano, ha ricordato una fonte a conoscenza dei colloqui: a seguito dell'escalation di questi giorni si è deciso di spostarli in Qatar, concentrandoli sullo Stretto di Hormuz. Nick Stewart, che dirige il team tecnico statunitense, dovrebbe partecipare ai colloqui, secondo le fonti di Axios.
Ad integrare il quadro provvede la Cnn, secondo cui i colloqui tecnici relativi al memorandum d'intesa tra i due paesi procedono secondo i piani. Le tensioni degli ultimi 3 giorni, con lanci di droni e missili iraniani a cui gli Usa hanno risposto con raid aerei, non hanno fermato il dialogo. "Nulla è stato annullato. I colloqui tecnici sull'attuazione del memorandum d'intesa si svolgeranno nei prossimi giorni come previsto e i canali di de-escalation sono operativi dopo il vertice di Lucerna", le parole di una fonte.
Le azioni condotte nelle ultime 48 ore hanno messo a dura prova il cessate il fuoco. Trump ha minacciato ulteriori azioni militari nei confronti dell'Iran se gli attacchi della Repubblica islamica dovessero continuare. L'Iran ha avvertito che le violazioni del cessate il fuoco "comporteranno la completa interruzione di tutti i processi diplomatici".

(Adnkronos) - Il Canada reclama un rigore alla fine del primo tempo del match con il Sudafrica, primo match dei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026. Al 45' Laryea in percussione a sinistra finisce a terra nell'area del Sudafrica dopo l'intervento di Mudau. Il difensore dei Bafana Bafana non tocca il pallone, Laryea va giù nell''incrocio' di gambe a ridosso della linea di fondo. Il contatto è sospetto e per certi versi ricorda quello avvenuto, qualche anno fa, in una sfida Juventus-Inter del campionato 2020-2021: Cuadrado giù nel duello con Perisic, calcio di rigore all'epoca. Oggi, invece, l'arbitro Pinheiro non fischia: il Var non richiama il direttore di gara, si continua a giocare. interviene

(Adnkronos) - Arrestato oggi in Spagna il latitante Domenico Paviglianiti detto 'Don Mico', elemento di vertice dell’omonima cosca di ‘ndrangheta operante nella provincia reggina e con proiezioni nel Nord Italia e all’estero. L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria e condotta dalla Guardia di Finanza, è stata eseguita in stretta collaborazione con la polizia spagnole. Nei prossimi giorni saranno avviate le procedure per il trasferimento in Italia.
Paviglianiti era latitante dal 2022, quando era stato emesso nei suoi confronti un ordine di arresto per cumulo di pene dalla Procura della Repubblica di Bologna che disponeva l’esecuzione di oltre 19 anni di carcere per reati di associazione mafiosa, omicidio e armi. 'Don Mico' è stato individuato dalla Guardia di Finanza e dall’Udyco (Unidad de Droga y Crimen Organizado), divisione della polizia spagnola specializzata nel contrasto al narcotraffico e alle organizzazioni criminali internazionali, sulla scorta della cooperazione giudiziaria sviluppata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e della cooperazione di polizia avviata dal G.I.C.O. della Guardia di Finanza.
Per arrivare all'arresto è stato determinante il monitoraggio di alcuni soggetti che avevano rapporti con Paviglianiti e dei viaggi che questi ultimi effettuavano con frequenza dall’Italia alla Spagna dove peraltroo Paviglianiti si era già stabilito dagli anni 90. Attività di osservazione e pedinamento hanno consentito agli investigatori di individuare il ricercato in Soria, una località dell’entroterra spagnola a circa 200 km da Madrid, dove è stato fermato all’uscita di un ristorante.
Il suo percorso criminale si inserisce nel contesto della cosiddetta seconda guerra di ‘ndrangheta (1985-1991), nel corso della quale già rivestiva un ruolo di primo piano, schierandosi a sostegno della cosca De Stefano nella contrapposizione con il gruppo Condello, in una fase caratterizzata da numerosi omicidi che hanno inciso sugli equilibri mafiosi della provincia reggina.
Nel corso degli anni, lo stesso Domenico Paviglianiti è stato destinatario di plurimi provvedimenti restrittivi e condanne definitive per reati di particolare gravità, tra cui associazione di tipo mafioso, omicidio e traffico internazionale di sostanze stupefacenti. In particolare, è stato condannato all’ergastolo - successivamente rideterminato in 30 anni di reclusione - per fatti commessi a partire dagli anni ’80, e poi ulteriormente condannato per omicidio e per altri gravi reati. Nel 1996 e nel 2021, a seguito di periodi di latitanza, era stato individuato e arrestato sempre in Spagna e, nel 2022, era stata emessa nei suoi confronti la misura di prevenzione della sorveglianza speciale con l’obbligo di soggiorno, non eseguita per l’irreperibilità dell’interessato. Nel luglio 2022, era stato emanato nei suoi confronti un nuovo mandato di arresto europeo.

(Adnkronos) - Chi ha ragione tra Giorgia Meloni e Donald Trump dopo le ultime polemiche? Il 61% ritiene che abbia ragione la presidente del Consiglio, il 9% il presidente Trump, il 30% dichiara di non sapere, risponde il campione di riferimento dell'ultimo sondaggio dell'istituto Piepoli. Ha ragione la premier per l'85% dell'elettorato di centrodestra, per il 57% del centrosinistra, per il 48% del M5S, per il 72% di Futuro nazionale. Si schiera con Trump il 4% del centrodestra, il 9% del centrosinistra, il 24 del M5S, il 10% di Futuro Nazionale.
Cosa dovrebbe fare ora Giorgia Meloni? Per il 52% dovrebbe allontanarsi ulteriormente dal presidente americano. Per il 25% dovrebbe riavvicinarsi a Trump, mentre il 23% non sa esprimersi. Per il 47% dell'elettorato di centrodestra, la presidente del Consiglio dovrebbe prendere ulteriormente le distanze. Dovrebbe farlo per il 60% del centrosinistra, per il 59% del Movimento 5 Stelle, per il 60% di Futuro Nazionale. Provare a riavvicinarsi a Trump è il 'consiglio' che arriva dal 34% del centrodestra, dal 25% del centrosinistra, dal 12% del Movimento 5 Stelle e dal 12% di Futuro Nazionale.
Il livello complessivo di fiducia verso Trump è pari al 10% (poco il 25% e per nulla il 55%). Per area politica, nel centrodestra si arriva al 21% per Forza Italia, 17% per gli elettori della Lega e 9% per quelli di Fratelli d'Italia. L'elettore quanta fiducia ha in Giorgia Meloni presidente del Consiglio? Il livello complessivo arriva al 42% (molto 17%, abbastanza 25%). Alla domanda ha risposto 'poco' il 24% e 'per nulla' il 29%. Senza opinione al 5%. Per quel che riguarda i dati relativi alle aree politiche, la fiducia nel centrodestra per Meloni è all'81%, nel centrosinistra al 14%, nel M5S all'8%. Nel centrodestra, Fratelli d'Italia 90%, Forza Italia 79%, Futuro Nazionale 65%, Lega 62%.

(Adnkronos) - "Leggere in queste ore commenti ignobili e disumani contro Eugenia Roccella è qualcosa che fa rabbrividire". Lo scrive su X Giorgia Meloni a proposito dei commenti degli haters sui social in relazione alla drammatica vicenda che coinvolge il marito della ministra per la Famiglia. Luigi Cavallari è disperso da ieri nel lago di Vico. "C’è un limite che non dovrebbe mai essere superato, ed è quello del rispetto dovuto alla sofferenza umana. Quando si arriva a colpire una persona e una famiglia in un momento così drammatico, non si è più nel campo dello scontro politico, ma in quello della miseria morale", dice Meloni.
"È anche il frutto di un clima avvelenato che alcuni hanno alimentato per troppo tempo, legittimando odio, disumanizzazione e disprezzo. E questo schifo dovrebbe indignare tutti, senza eccezioni e senza ambiguità", aggiunge la premier.
"Convivere con quella troglodita razzista e omofoba non sarà stato facile". "Fuga volontaria?". "Pora stella, poteva tuffarsi anche lei a cercarlo...". E' l'ondata di odio social quella che da ore si sta scatenando contro la ministra Roccella nei commenti sui social.
Ma c'è anche chi si trattiene: "Avrei tante battute scontate e di cattivo gusto al riguardo… taccio e rispetto il dolore della ministra…, imparasse anche lei però a rispettare…", scrive una utente. Commento a cui qualcuno risponde con odio di segno opposto: "Speriamo tu possa vedere i tuoi affetti più cari in oncologia, impareresti il buon senso". Tante sono anche infatti le critiche agli haters sia da sostenitori che da oppositori della ministra. "Concordo sulle critiche a Roccella ma certi post sono da bestie", si legge sotto la sfilza di insulti. Ma c'è chi non ci sta: "Loro sono i BUONI", la replica ironica. "Incredibile come gli stessi che solidarizzano col padre che ha ucciso il figlio gay, ora si sconvolgano perché manca solidarietà alla Roccella", scrive un altro utente. Tra i molti messaggi di scherno c'è poi chi esprime solidarietà senza rinunciare alla polemica: "Ieri un ragazzo marocchino è scomparso nel Garda. Solidarietà alle due famiglie. Le vite sono tutte uguali".

(Adnkronos) - Al via la fase a eliminazione diretta dei Mondiali 2026. Oggi, domenica 28 giugno, al Sofi Stadium di Los Angeles scendono in campo Sudafrica e Canada per i sedicesimi del torneo.
Domani, lunedì 29 giugno, i sedicesimi continueranno con Brasile-Giappone (ore 19) e Germania-Paraguay (22:30)
(di Francesco Gallo) "Mi ci sono voluti anni per separare Ridge da
Ronn. Portavo Ridge a casa e interiormente mi logoravo a causa del
carico emotivo. E mi sono detto: 'Devo smetterla di fare questo
perché sento che sta avendo un brutto effetto su me'. Certo con
questo personaggio ho imparato come si apre una bottiglia di
champagne e fare un vero papillon, invece di usare quello a clip.
Ho imparato anche qualcosa in più sulla moda, un elemento che a me
però non interessa affatto". A parlare così oggi al Filming
Sardegna Festival è Ronn Moss, classe 1952, più conosciuto come
Ridge Forrester uno dei principali protagonisti della soap
'Beautiful' dal 1987 al 2012, ovvero per circa 25 anni e 6.407
episodi. Un numero esagerato che lo colloca tra gli attori più
presenti nella storia delle serialità tv.
(Adnkronos) - Cade un altro primato mondiali al trofeo Settecolli, che si chiude oggi 28 giugno alla piscina del Foro Italico di Roma. Dopo quello nei 100 stile libero battuto ieri da Marrit Steenbergen oggi è la volta della statunitense Gretchen Walsh nei 50 stile libero con il tempo di 23"55, che migliora di 4 centesimi il tempo della connazionale Kate Douglass, realizzato appena 9 giorni fa a Indianapolis. Ottime prove anche della svedese Sarah Sjostroem, seconda in 23"86 e Sara Curtis terza in 24"09, nuovo record italiano, che migliora di due decimi il tempo realizzato due mesi fa a Riccione dalla stessa azzurra.

(Adnkronos) - Una bimba di pochi mesi ha pianto per ore attirando l'attenzione dei vicini di casa che, dopo aver bussato più volte alla porta senza ricevere risposta, hanno dato l'allarme. E' accaduto intorno alle 11 di domenica 28 giugno a Moglia, nel Mantovano. I vigili del fuoco, entrati dalla finestra al quarto piano del palazzo, hanno trovato la piccola accanto al corpo senza vita della nonna, una donna di 59 anni di origini dominicane a cui la madre, via per lavoro, aveva affidato la piccola. La bambina, trasportata in ospedale per precauzione, è risultata disidratata ma in buona salute.

(Adnkronos) - Conti in attivo per Italia Viva nel 2025 con un avanzo di 234.181 euro e proventi pari a oltre 1 milione e mezzo di euro, grazie soprattutto al contributo annuale del 2 per mille di un milione 135 mila 651 euro. Spulciando l'ultimo bilancio, quello chiuso al 31 dicembre scorso, infatti, si scopre che il partito di Matteo Renzi può contare su un vero e proprio tesoretto, rappresentato dalle 'entrate' garantite da quello che in gergo tecnico si chiama 'gestione caratteristica'.
Parliamo di 1.534.907 euro costituito non solo dall'incasso derivante dall'Irpef, ma anche dai contributi provenienti da persone fisiche stimati in 345.750 euro a cui si aggiungono una serie di voci ma di 'portata' più esigua: 33mila 190 euro di 'quote associative annuali'; 17mila di 'contributi derivanti da altri soggetti', 3.316 euro di 'proventi da attività editoriali, manifestazioni, altre attività'. Le 'donazioni' da persone fisiche ammontano invece a 22.300 euro relative a "crediti vantati dal partito non ancora incassati alla data di chiusura dell’esercizio 2025''.
A fronte di questi proventi, sono stati registrati oneri della gestione caratteristica per complessivi 1.303.468 euro, che comprendono 'servizi vari afferenti l’attività di Italia viva stimati in 464.991 euro; spese di rappresentanza, viaggi, trasferte, alberghi e ristoranti per 171.694 euro. Solo il 'sito internet aziendale' costa alle casse renziani 139.802 euro.
Il "risultato economico della gestione caratteristica - scrive nella sua relazione gestionale il tesoriere Francesco Bonifazi - risulta positivo ed è pari a 231.439 euro'' mentre la "situazione patrimoniale rileva attività per complessivi 489.349 euro comprensive di disponibilità liquide pari a 399.720 euro. Le passività, "compresi i fondi, sono pari complessivamente ad euro 1.112.200 e sono costituite dal fondo di trattamento di fine rapporto lavoro subordinato (13.067 euro); da debiti verso i fornitori (1.036.626 euro) e da debiti tributari''. Tra le 'libere contribuzioni soggette alla dichiarazione congiunta' Renzi figura con un versamento di 6mila euro. Nella sezione 'evoluzione prevedibile della gestione' Bonifazi sottolinea: ''Nel 2026 ci attendiamo di proseguire nella raccolta delle donazioni, anche di piccolo importo, tramite il sito internet e la campagna di tesseramento in corso, e di confermare la quota di risorse derivanti dalle opzioni del 2x1000''.

(Adnkronos) - Minacce a Carlo Calenda sul canale Telegram di 'Russia Today'. "Quindi il canale di Russia Today su Telegram è pieno di minacce al sottoscritto. Personalmente, in questo, così come in altri casi, attribuisco nessuna preoccupazione a questi vigliacchi servi dei russi", dice il leader di Azione. "Il mio ufficio è a Corso Vittorio Emanuele II, 21. Arrivo intorno alle 9.00 non scortato. Prendervi a pedate nelle chiappe sarebbe di estrema soddisfazione", aggiunge il senatore che riceve la solidarietà, oltre che da esponenti di Azione, anche da membri del governo e rappresentanti della maggioranza.
"Esprimo solidarietà e sincera vicinanza a Carlo Calenda per minacce ricevute sul canale Russia Today. Ogni forma di intimidazione nei confronti di chi partecipa al confronto democratico è inaccettabile e va condannata con fermezza", le parole deò ministro della Difesa Guido Crosetto. “Esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza al senatore Carlo Calenda per le minacce ricevute attraverso il canale Russia Today. È inaccettabile che intimidazioni di questo genere colpiscano un rappresentante delle Istituzioni italiane", dichiara il ministro della Cultura, Alessandro Giuli. "Solidarietà e vicinanza al senatore e leader di Azione, Carlo Calenda, per le minacce ricevute sul canale Russia Today" da Ignazio La Russa, presidente del Senato.

(Adnkronos) - Il flop della Corea del Sud ai Mondiali diventa un affare di stato e scende in campo persino il presidente Lee Jae Myung. Il capo dello Stato, "sconcertato" per l'eliminazione della nazionale nella prima fase, attacca a testa bassa il ct Hong Myung-bo e chiede un'inchiesta sulla federcalcio. "Quando la faziosità viene anteposta alla competenza e le persone impreparate vengono scelte per occupare posizioni di leadership, il risultato è inevitabile. Offro le mie più sincere scuse ai tifosi per la profonda delusione causata da questa sconfitta inaccettabile. Ci impegneremo con rapidità a riformare l'amministrazione sportiva per garantire che nulla di simile accada di nuovo", le parole di Lee Jae Myung in un lungo messaggio.
Uno sfogo che, per certi versi, ricorda quello di Silvio Berlusconi contro Dino Zoff all'indomani della sconfitta dell'Italia al 'golden gol' contro la Francia nella finale di Euro 2000. Berlusconi, allora, si lamentò per la mancata marcatura a uomo sulla stella dei Bleus Zinedine Zidane e portò alla dimissioni il capitano dell'Italia campione del mondo nel 1982.
In Corea, ad attaccare pesantemente il ct sono anche i media: la tv sudcoreana Kbs è arrivata al punto di oscurare il volto dell'allenatore, facendolo apparire quasi come un criminale. "Non sono solo sorpreso da questo risultato inaspettato, sono completamente sconcertato -aggiunge il presidente sudcoreano-. Ancora una volta, è stato dimostrato che quando si antepone la contrapposizione tra 'noi' e 'loro' alla competenza, e si sceglie una persona inadeguata come leader, il risultato non può essere che questo".
"Ho chiesto al Ministro della Cultura, dello Sport e del Turismo di indagare a fondo sui motivi di questa debacle, analizzarne le cause e trovare misure affinché non si ripeta", dice Lee Jae Myung, invocando un'inchiesta. "Considerato che ingenti fondi pubblici e risorse statali vengono investiti anche nella partecipazione ai Mondiali, chiedo al Ministero di indagare a fondo sulle circostanze precise di questo incidente, analizzarne le cause e sviluppare misure concrete per prevenirne il ripetersi e per migliorare la situazione."

(Adnkronos) - Definito il tabellone dei sedicesimi dei Mondiali 2026, si 'disegnano' già i successivi scontri fino alla finalissima del 19 luglio a New York. Chi arriverà fino in fondo? Chi solleverà la Coppa del Mondo? Dai campioni in carica dell'Argentina, 'favoriti' da una serie di incroci abbordabili' fino alla semifinale, alla Francia delle stelle Mbappé e Dembelé, tra le favorite di questa edizione, passando per il Brasile di Carlo Ancelotti, ecco tutte le possibili partite verso l'ultimo atto del torneo.
La Francia se la vedrà subito con la Svezia, ma è già facile prevedere un ottavo di finale di lusso contro la Germania, mentre chi uscirà vincitore dalla sfida tra Olanda e Marocco avrà - sulla carta - la strada spianata verso i quarti del torneo. Per i Bleus, possibile sfida con gli Oranje o con la selezione africana proprio ai quarti.
Per la semifinale, attenzione invece agli Stati Uniti padroni di casa: eliminando la Bosnia, la nazionale di Pochettino potrebbe giocarsi un posto tra le migliori otto contro un Belgio fin qui poco convincente oppure contro un Senegal chiamato, insieme alla Costa d'Avorio, a tenere alta la bandiera del continente. Poi, il fattore campo potrebbe fare il resto e dare un aiuto contro squadre più attrezzate.
Cristiano Ronaldo permettendo, mina vagante con il suo Portogallo nel lato sinistro del tabellone, Francia-Spagna resta la semifinale più probabile, con qualche incognita in più rispetto alle attese iniziali.
Dall'altra parte del tabellone, invece, sorride l'Argentina, inserita nel lato del tabellone meno impegnativo. L'assenza del Portogallo, che avrebbe dovuto occupare il posto della Colombia (ma che ha chiuso il proprio girone in seconda posizione) sfidando il Ghana, spalanca un'autostrada per Messi, che può sognare la terza finale Mondiale della carriera (la seconda consecutiva). Almeno fino alla semifinale, il cammino sarà agevole: poi, i pericoli rispondono ai nomi di Inghilterra e Brasile.
Per l'Albiceleste, sedicesimi con Capo Verde. Poi una tra Egitto e Australia e, ai quarti, la vincente dell'incrocio tra Svizzera-Algeria e Colombia-Ghana.
L'Inghilterra dovrà prima superare la Repubblica Democratica del Congo e una tra Messico ed Ecuador, con l'incognita del fattore campo. Più impegnativo, almeno sulla carta, il cammino del Brasile di Ancelotti, atteso dal Giappone e poi da una tra Costa d'Avorio e Norvegia. Incroci da non sottovalutare. Come le possibili finali, tra cui 'spicca' un romantico Portogallo-Argentina, per sigillare in modo definitivo il duello tra Cristiano Ronaldo e Leo Messi.

(Adnkronos) - L'ex boss della F1 Bernie Ecclestone ha partecipato alla cerimonia di premiazione del Gp d'Austria. Il 95enne inglese ha consegnato la medaglia del presidente della Fia (la Federazione internazionale dell'automobilismo) al vincitore della gara, il connazionale George Russell, su invito del presidente della Fia, Mohammed Ben Sulayem. Già lo scorso anno Ecclestone aveva partecipato alla cerimonia del podio al Red Bull Ring premiando il vincitore Lando Norris. In quell'occasione fu la prima volta che partecipò alla premiazione di un Gp pur avendo guidato la F1 per oltre 40 anni.
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