
(Adnkronos) - No comment del ministero della Cultura sulle indiscrezioni secondo cui il ministro Alessandro Giuli avrebbe revocato gli incarichi al capo della segreteria tecnica, Emanuele Merlino, e alla responsabile della segreteria particolare, Elena Proietti Trotti. Tuttavia, secondo quanto risulta all’Adnkronos, la notizia, anticipata da Simone Canettieri sul sito del Corriere della Sera, sarebbe confermata. Alla base della decisione di Giuli questioni legate al funzionamento delle commissioni indipendenti, anche in relazione al caso del mancato finanziamento del docu-film su Giulio Regeni, e a inadempienze di vario genere che avrebbero fatto venire meno la fiducia del ministro nei confronti dei due collaboratori, che peraltro sembrerebbe non siano mai stati in buona sintonia. I decreti di revoca degli incarichi per Merlino e Proietti sarebbero già stati firmati ma non ancora recapitati ai diretti interessati.

(Adnkronos) - La Roma torna protagonista in Serie A. Oggi, domenica 10 maggio, i giallorossi sfidano il Parma - in diretta tv e streaming - al Tardini nella 36esima giornata di campionato. La squadra di Gasperini è reduce dalla netta vittoria per 4-0 contro la Fiorentina nell'ultimo turno, che gli ha permesso di avvicinare il quarto posto occupato dalla Juventus, ora distante un solo punto. Quella di Cuesta invece, già salva, ha perso 2-0 con l'Inter a San Siro, nella partita che ha assegnato il 21esimo scudetto ai nerazzurri.
Nel prossimo turno di Serie A la Roma è attesa dal derby con la Lazio, mentre il Parma volerà a Como.

(Adnkronos) - La Roma torna protagonista in Serie A. Oggi, domenica 10 maggio, i giallorossi sfidano il Parma - in diretta tv e streaming - al Tardini nella 36esima giornata di campionato. La squadra di Gasperini è reduce dalla netta vittoria per 4-0 contro la Fiorentina nell'ultimo turno, che gli ha permesso di avvicinare il quarto posto occupato dalla Juventus, ora distante un solo punto. Quella di Cuesta invece, già salva, ha perso 2-0 con l'Inter a San Siro, nella partita che ha assegnato il 21esimo scudetto ai nerazzurri.
Nel prossimo turno di Serie A la Roma è attesa dal derby con la Lazio, mentre il Parma volerà a Como.

(Adnkronos) - Paul Magnier vince la terza tappa del Giro d'Italia 2026. Oggi, domenica 10 maggio, il ciclista francese ha trovato il suo secondo successo nella corsa rosa, imponendosi in volata nella frazione che andava da Plovdiv a Sofia (175 km totali), l'ultima in Bulgaria prima del trasferimento in Italia.
Il corridore transalpino della Soudal Quick-Step ha beffato al fotofinish Jonathan Milan e l'olandese Dylan Groenewegen. Non cambia nulla in vetta con Guillermo Thomas Silva che resta in maglia Rosa davanti a Florian Stork ed Egan Bernal, entrambi a quattro secondi. Martedì è in programma la quarta tappa, la Catanzaro a Cosenza di 138 km.
"Vincere due tappe su tre in Bulgaria è come un sogno. Abbiamo controllato la corsa per tutta la giornata e volevamo essere piazzati al meglio a 1 km dall’arrivo e così è successo. Ho esultato sulla linea del traguardo ma, a dire il vero, non ero sicuro di aver vinto oppure no. Sono davvero felice. Battere Jonathan Milan e Dylan Groenewegen mi fa sentire tra i migliori velocisti al mondo. Adesso andiamo in Italia e vedremo quante altre tappe potrò puntare. Sei anni fa guardavo in tv Arnaud Démare vincere con la Maglia Ciclamino. Mi ha mandato un messaggio dicendomi di fare lo stesso. Sono felice di esserci riuscito", ha dichiarato Magnier dopo aver attraversato il traguardo.

(Adnkronos) - "Lui c'è sempre per noi, io ho il privilegio di vivere e voglio farlo anche per lui", Arianna Rapaccioni, ospite oggi domenica 10 maggio a Domenica In, ha ricordato il marito Sinisa Mihajlovic, morto il 16 dicembre 2022 all'età di 53 anni dopo una lunga battaglia contro la leucemia mieloide acuta.
Sono passati quattro anni dalla morte del calciatore e allenatore serbo, ma il dolore per la sua perdita resta ancora vivo: "Piano piano mi sto riprendendo, voglio dimostrare con la mia forza che si può andare avanti, si deve andare avanti, ha detto Rapaccioni spiegando come la famiglia continui a mentenere vive le abitudini: "Noi facciamo ancora le stesse cose, andiamo al mare in Sardegna dove andavamo con lui, continueremo sempre a fare ciò che amava fare". Dalla loro lunga storia d'amore sono nati cinque figli: Viktorija, Virginia, Miroslav, Dušan e Nicholas.
Arianna Rapaccioni ha ricordato i lunghi ricoveri dell'allenatore, al quale nel 2019 era stato diagnosticato la leucemia: "Non l’ho mai lasciato da solo e non volevo farlo preoccupare. Quando entravo nella stanza, io andavo sempre con il sorriso. Lui mi guardava e cercava sempre di indagare se i medici mi avessero detto qualcosa, ma io volevo solo tranquilizzarlo però poi tornavo a casa la sera, da sola e piangevo".
La donna ha ricordato poi il loro primo incontro e lo ha descritto come un vero colpo di fulmine: "La prima volta che l’ho visto l’ho guardato dritto negli occhi e mi sono subito innamorata, ho subito pensato che lo volevo come papà dei miei figli".
"Sinisa era un uomo di altri tempi, onesto, buono. Non potevi non amarlo", ha aggiunto Arianna che ha sottolineato la sua forza e determinazione: "Ha dimostrato tantissimo. Non voglio che si dica in giro che ha perso questa battaglia, non mi piace perché lui ha sempre dato un enorme messaggio di forza e coraggio". "Io non mollo mai, per lui, non posso farlo", ha aggiunto.

(Adnkronos) - Casper Ruud 'difende' Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, domenica 10 maggio, il tennista norvegese ha battuto il ceco Jiri Lehecka in due set nel terzo turno del Masters 1000 di Roma, raggiungendo gli ottavi di finale. Al termine della partita Ruud ha parlato proprio dei risultati di Sinner: "Ho giocato contro di lui qui a Roma e già in quel momento pensavo che stesse giocando a un livello pazzesco e lo ha confermato anche quest'anno, lo abbiamo visto nella finale di Madrid", ha detto ai microfoni di Ziggo Sport.
"Vedo un sacco di gente dire che lui è un robot, ma quando sai quanto è difficile giocare a tennis e riesci a renderlo quasi robotico dimostri solo quanto sei bravo", ha spiegato Ruud, "dovrebbe essere un complimento il fatto di far sembrare questo sport così semplice, cosa che non è affatto".
"Quello che sta facendo è semplicemente impressionante. Ora tutti gli altri giocatori lo puntano, più vinci e più hai un bersaglio sulla schiena", ha continuato il norvegese, "lui però continua a battere tutti. Vederlo vincere è sicuramente d'ispirazione".

(Adnkronos) - Da Michelle Hunziker, a Carlo Conti fino a Federica Pellegrini. Anche i vip celebrano sui social oggi, domenica 10 maggio, la festa della mamma condividendo parole d'amore e foto amarcord.
C'è chi sceglie l'ironia come Elena Santarelli che ha condiviso un video sdraiata a letto, mentre attende marito e figli per degli auguri speciali e la colazione pronta: "Non è possibile essere una madre perfetta ma ci sono milioni di modi per essere una buona madre", ha scritto.
Federica Pellegrini mamma di due bambine, Matilde e Rachele, ha scritto un lungo messaggio dedicato alla maternità e alle sue molte sfaccettature: "Alle mamme che ce la mettono tutta, alle mamme che scelgono di stare a casa con la propria bimba, o che possono farlo, alle mamme che vanno al lavoro il giorno dopo".
Un inno rivolto a tutte le donne: "Auguri a tutte le mamme che si sentono dire 'il cesareo non è partorire'. Auguri a tutte le mamme che si sentono sole, auguri a tutte le mamme che non ce la fanno a sentirsi ancora così sole, auguri a tutte le mamme che hanno la forza di chiedere aiuto, auguri a tutte le mamme che non lo fanno per vergogna. Auguri a tutte le mamme che sanno che la loro vita cambierà con la maternità, più che quella dei loro compagni, a quelle che non di sentono mai dire GRAZIE!! Auguri a tutte le mamme single, o abbandonate dai compagni".
Un messaggio senza filtri né stereotipi: "Alle neo-mamme incoscienti di tutto, a quelle che con coraggio e 'sapendo già' decidono di riprovarci!! Auguri a tutte le mamme che 'mamma mia, se avessi un marito così l’avrei già lasciato' e poi ci troviamo nella stessa identica situazione a non lamentarci per le stesse cose che tanto critichiamo! Auguri alle mamme che alzano la voce contro un retaggio culturale antiquato! Auguri a tutte le mamme criticate perché 'non si fa così, fai colì', 'lo tiene troppo in braccio, lo allatti troppo, non allattare in pubblico, ma vai al lavoro?! Ma tiri il latte?! Ma… ma … ma'. Auguri a tutte le mamme che al lavoro si sono sentite dire 'eh ma ultimamente non ci sei mai' con tua figlia che ha quattro mesi! Auguri a tutte le mamme…. Quelle che vogliono bene ai propri figli!!! Le altre … lasciamo perdere! Auguri alla mia mamma!! Senza di lei non saprei come fare!! Lo so , sono fortunata!", ha concluso.
Michelle Hunziker ha dedicato una instagram stories alla sua mamma in cui ride di vero gusto: "La mela non cade mai lontana dall'albero. Mammina mia auguri per il tuo giorno, ti amo".
"La mamma è sempre la mamma", ha scritto Vasco Rossi a corredo di alcune foto di vecchia data: "Non si può scegliere la mamma, si può scegliere la donna... ma forse nemmeno quella (forse è la donna che sceglie l’uomo). Io sono stato fortunato in entrambi casi. 'Sono capitato' nelle mani della mia mamma che mi ha sempre circondato da tanto amore, mi ha trasmesso l’amore per la musica e anche i valori importanti, prima di tutto l’onestà... Mamma Novella, la prima ascoltatrice delle mie canzoni, la mia più grande sostenitrice... e poi 'sono capitato nelle mani' della donna della mia vita, la Laurina, anche lei mamma straordinaria di nostro figlio Luca. Essere madri è l’impresa più 'spericolata' di tutte. Auguri a tutte le mamme. Siete voi le vere Rockstar". Queste le parole speciali.
"Auguri al nostro amore e a tutte le mamme", ha scritto Carlo Conti celebrando la moglie Francesca Vaccaro, firmando il post a due mani: "Carlo e Matteo", insieme al figlio di 12 anni.
Anche Jacopo Lazzarini, in arte Lazza, ha festeggiato questo giorno così speciale condividendo foto della sua compagna Greta Orsingher, mamma del loro primo figlio Noah, nato il 13 novembre 2024. "Auguri a tutte le mamme, soprattutto a quelle che fanno da papà quando papà non c'è. Voi sapete quanto siete speciali", ha scritto il rapper.
"Auguri mamme. A chi come me lo è diventata da poco e cerca di imparare ogni giorno qualcosa in più, cercando la sua strada, a volte con fatica, tra mille direzioni", ha scritto Alessandra Amoroso che è diventata mamma per la prima volta da pochi mesi della piccola Penelope, nata il 6 settembre 2025 dalla relazione con il compagno Valerio Pastore. E ha celebrato anche la sua mamma: "Che a suo modo cerca sempre di esserci e a quelle mamme con più esperienza che sanno insegnare senza giudicare". E per la nonna che non c'è più: "Auguri a tutte le mamme che non sono qui fisicamente ma vegliano da lontano".
"La mia icona", ha scritto Emma Marrone a corredo di una foto che ritrae la sua mamma Maria a cui è profondamente legata. "La mia fonte di ispirazione, la mia roccia, il mio rifugio, l'amore vero. Ti devo la vita e molto di più", ha scritto la cantante.
Anche Bruno Barbieri ha condiviso una foto che lo ritrae al fianco della sua mamma: "Mamma tu sei casa, forza, amore. Grazie per esserci sempre stata: una parte una parte di quello che sono oggi lo devo a te. Auguri alla mia e a tutte le mamme", ha scritto lo chef.

(Adnkronos) - Un bambino di 10 anni è precipitato dal primo piano di una palazzina nel quartiere Villaseta, ad Agrigento. Il piccolo, originario di Porto Empedocle, insieme alla sua famiglia era a casa dei parenti quando si è verificato l'incidente. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri della compagnia di Agrigento che hanno avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica di quanto accaduto. Il bambino, che ha riportato un trauma cranico, è stato trasferito in elisoccorso all'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta in codice rosso.

(Adnkronos) - Lorenzo Musetti torna in campo agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, domenica 10 maggio, il tennista azzurro sfida l'argentino Francisco Cerundolo - in diretta tv e streaming - nel terzo turno del Masters 1000 di Roma. Musetti, che arriva al torneo dopo la semifinale conquistata lo scorso anno, è reduce dalla vittoria contro il francese Giovanni Mpetshi-Perricard al secondo turno del torneo 'di casa', mentre Cerundolo ha superato il cileno Alejandro Tabilo.
Domani il ritorno in campo di Sinner contro Popyrin.

(Adnkronos) - Jorge Martin vince il Gran Premio di Francia di MotoGp. Oggi, domenica 10 maggio, il pilota dell'Aprilia ha trionfato sul circuito di Le Mans davanti al compagno di scuderia Marco Bezzecchi, conquistando punti pesanti nella lotta al Mondiale Piloti, che vede ancora leader il pilota italiano ma che ora ha un solo punto di vantaggio sullo spagnolo. La Ducati di Pecco Bagnaia, caduto, invece è costretta a inseguire proprio come Marc Marquez, out per infortunio. Ecco ordine d'arrivo del Gp di Francia a Le Mans, quinto appuntamento del motomondiale, e classifica aggiornata.
L'ordine d'arrivo del Gran Premio di Francia:
1 Jorge Martin (Aprilia)
2 Marco Bezzecchi (Aprilia)
3 Ai Ogura (Aprilia)
4 Fabio Di Giannantonio (Ducati)
5 Pedro Acosta (KTM)
6 Fabio Quartararo (Yamaha)
7 Enea Bastianini (KTM)
8 Raul Fernandez (Aprilia)
9 Fermin Aldeguer (Ducati)
10 Luca Marini (Honda)
11 Johann Zarco (Honda)
12 Alex Rins (Yamaha)
13 Toprak Razgatlioglu (Yamaha)
14 Franco Morbidelli (Ducati)
15 Jack Miller (Yamaha)
16 Jonas Folger (KTM)
1 Marco Bezzecchi 128 punti
2 Jorge Martin 127
3 Fabio Di Giannantonio 84
4 Pedro Acosta 83
5 Ai Ogura 67
6 Raul Fernandez 62
7 Marc Marquez 57
(Adnkronos) - Razzismo in Serie A? Keinan Davis ha accusato Alberto Dossena dopo Cagliari-Udinese, match della 36esima giornata di Serie A. Oggi, sabato 9 maggio, l'attaccante friulano ha usato parole molto dure sui social: "Questo razzista codardo oggi mi ha chiamato scimmia durante la gara. Spero che la Serie A faccia qualcosa su questo, ma vedremo".
Pronta la risposta, sempre sul proprio profilo Instagram, di Dossena, che nega ogni accusa: "Essere accusato di razzismo mi rattrista e ferisce. È un’accusa molto pesante, mai mi passerebbe per la testa di rivolgermi ad un’altra persona, un collega con un insulto di quel tipo".
"È la prima volta che mi capita una situazione del genere nella quale mi devo difendere da un’accusa infamante. Un comportamento del genere è quanto di più lontano dalla mia cultura ed educazione", ha scritto il difensore del Cagliari.

(Adnkronos) - "L’incontro di oggi con Papa Leone XIV rappresenta un importante riconoscimento per tutte le persone che convivono con la sclerosi laterale amiotrofica (Sla), per le loro famiglie, i caregiver e i professionisti che ogni giorno si prendono cura della nostra comunità. Per me è un grande onore accompagnare questo 'corteo della vita', formato da persone arrivate da tutta Italia, unite da una straordinaria forza e dalla volontà di non lasciare indietro nessuno". Così Fulvia Massimelli, presidente nazionale di Aisla Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, intervenendo oggi a Roma in occasione dell’Assemblea nazionale 2026 dell’associazione.
La giornata organizzata da Aisla si è aperta con un corteo molto significativo, destinato a restare tra i momenti più intensi della sua storia. Oltre 200 persone – tra persone con Sla, familiari, volontari e rappresentanti territoriali – sono partite insieme dall’hotel che ospita l’Assemblea nazionale Aisla 2026 per dare vita a una marcia silenziosa e determinata. Il corteo è partito da piazzale dei Tribunali e ha percorso via della Conciliazione. Un cammino simbolico, espressione della forza di una comunità che non si arrende e continua a far sentire la propria voce, concluso poi con un’udienza privata con il Santo Padre.

(Adnkronos) - Equilibrio, movimento, natura, comunità e prevenzione. "Sono le 5 parole che definiscono il Metodo Cilento: equilibrio tra corpo e mente, perché oggi sappiamo che stress e ritmi frenetici incidono profondamente sulla salute. Movimento quotidiano, perché il nostro organismo è nato per camminare e l’attività fisica resta uno dei farmaci più efficaci contro obesità e malattie cardiovascolari. Natura come cura, perché il contatto con la luce, i colori, il mare e gli spazi aperti migliora il benessere psicofisico. Comunità come condivisione, perché nessuno può stare bene davvero vivendo in isolamento: le relazioni umane aiutano anche la salute mentale. Infine prevenzione, che da medico considero la vera grande sfida del futuro: educare le persone a vivere bene prima ancora di curare la malattia". Lo spiega all'Adnkronos Salute Elvira Serra – medico specialista del Cmp di Agropoli in provincia di Salerno, nel cuore del Cilento e esperta in medicina del dolore.
Cos’è il Metodo Cilento? "L’alimentazione è uno dei segreti dei centenari cilentani. Gli studi dimostrano che nel Cilento molte donne arrivano anche a 92 anni, ben oltre la media europea, soprattutto nei paesi che hanno conservato tradizioni e uno stile di vita autentico - risponde - Parto da questi dati per dire che la vera forza del Metodo Cilento è l’equilibrio tra alimentazione mediterranea, movimento quotidiano e contatto con la natura. I nostri antichi si alzavano presto, seguivano i ritmi del sole e vivevano all’aria aperta, restando vicini ai ritmi biologici naturali del corpo umano. Io sono convinta che peggioriamo la nostra salute quanto più ci allontaniamo dalla nostra radice biologica. Oggi viviamo troppo chiusi, sedentari, circondati da ambienti artificiali. Invece il camminare, osservare il mare, i colori e la natura migliora profondamente anche il benessere mentale. La psiche si alimenta della bellezza. Per questo consiglio sempre almeno 20 minuti di camminata rapida al giorno: il movimento aiuta il metabolismo, combatte l’obesità e protegge il sistema cardiovascolare. Naturalmente tutto deve essere accompagnato da un’alimentazione sana, semplice e genuina.”
Come funziona e chi può praticarlo? "Il Metodo Cilento è prima di tutto uno stile di vita, che noi gente del Sud abbiamo sempre vissuto in maniera naturale. Significa alimentazione mediterranea, attività fisica quotidiana, contatto con la natura e ritmi più lenti. Vuol dire anche ritagliarsi momenti di silenzio e relax per favorire il benessere mentale - prosegue - È un metodo adatto a tutti: giovani, adulti e anziani, soprattutto a chi vuole prevenire obesità, malattie cardiovascolari e perdita di benessere psicofisico. Camminare ogni giorno migliora la salute cardiovascolare e riduce il rischio di malattia dal 19% al 30%. Alla base ci sono prodotti semplici e a chilometro zero: olio extravergine d’oliva ricco di vitamina E, pesce azzurro, legumi, verdure di stagione e alimenti poco trattati. Fondamentale è anche vivere la comunità, le relazioni umane e riscoprire la bellezza dei luoghi. Per gli anziani rappresenta inoltre un aiuto concreto contro osteoporosi e perdita di forza muscolare.”

(Adnkronos) - "Affrontare la sclerosi laterale amiotrofica (Sla) è molto difficile e, a volte, può far emergere un senso di sconfitta che sembra non finire mai. Oggi siamo qui perché Papa Leone possa ridare forza ai nostri cuori: con il cuore si possono raggiungere risultati straordinari. La sua presenza, la sua preghiera e la sua benedizione sono per noi molto importanti". Così Mario Sabatelli, direttore del Centro clinico NeMO Roma 'Armida Barelli' del Policlinico Gemelli, durante il corteo organizzato da Aisla in occasione dell’Assemblea nazionale 2026 dell'Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, oggi a Roma.
La giornata si è aperta con una marcia dal forte valore simbolico: oltre 200 persone tra pazienti con Sla, familiari, volontari e rappresentanti territoriali hanno lasciato insieme la sede dell’assemblea per dare vita a un corteo silenzioso e determinato. Il percorso è partito da piazzale dei Tribunali e si è snodato lungo via della Conciliazione, fino alla conclusione con un’udienza privata con Papa Leone XIV.

MARACALAGONIS – Momenti di paura e grande apprensione questa mattina in via della Resistenza a Maracalagonis, dove un operaio edile di 52 anni, M.P., residente nel paese, ha riportato gravissime ferite dopo essere precipitato da un'altezza di circa 4 metri. L'uomo stava lavorando su una piattaforma mobile all'interno di un'abitazione privata.
La Dinamica
Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri della Stazione di Maracalagonis, intervenuti sul posto, M.P. si trovava nel cestello della piattaforma quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso l'equilibrio ed è caduto rovinosamente al suolo. Tra le ipotesi più probabili al momento, gli investigatori stanno valutando l'eventualità di un improvviso malore che avrebbe colto l'uomo prima della caduta.
I Soccorsi
Immediata la richiesta di soccorso al 118. Data la gravità della situazione, è stato attivato l'elicottero Areus, che ha trasportato d'urgenza l'operaio in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale Brotzu di Cagliari. L'uomo versa in gravi condizioni.
Le Indagini
Sul luogo dell'incidente sono in corso i rilievi da parte delle autorità competenti per accertare l'esatta dinamica della caduta e verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro. Non sono ancora stati resi noti i dettagli sull'identità del lavoratore.
L'episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza nei cantieri e sulle misure di prevenzione degli infortuni.

(Adnkronos) - Scattata la sorveglianza del ministero della Salute per Hantanvirus su quattro persone arrivate in Italia dopo aver viaggiato sul volo Klm con scalo a Roma su cui c'era la donna ammalata poi morta a Johannesburg. I quattro si trovano ora in Calabria, Campania, Toscana e Veneto.
A seguito delle segnalazioni ricevute attraverso i circuiti internazionali relative al focolaio di Andes Hantavirus (unico ceppo noto per la trasmissione da persona a persona) collegato alla nave Mv Hondius, il ministero della Salute ha attivato le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario, in linea con i protocolli nazionali e internazionali. Le valutazioni condivise a livello internazionale dall’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) e dall’Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie), sottolinea il ministero, indicano attualmente un rischio basso per la popolazione generale a livello mondiale e molto basso in Europa.
In Italia sono giunte quattro persone con il volo Klm in coincidenza per Roma sul quale era salita per pochi minuti la donna ricoverata a Johannesburg e lì deceduta. I recapiti dei quattro passeggeri sono stati acquisiti. Il ministero della Salute ha quindi trasmesso le informazioni alle Regioni di competenza (Calabria, Campania, Toscana, Veneto) per l’attivazione delle procedure di sorveglianza attiva, nel principio di massima cautela.
"I passeggeri sono stati tutti e quattro rintracciati. Ci risulta comunque che non hanno sintomi, che erano seduti in una fila lontana dalla passeggera che poi è deceduta successivamente. E ci risulta anche che la passeggera sia stata a bordo del volo per poco tempo", ha spiegato al Tg1 Maria Rosaria Campitiello, capo Dipartimento della prevenzione del ministero della Salute.
In Toscana, fanno sapere il presidente della Regione Eugenio Giani e l’assessora alla salute Monia Monni, "abbiamo immediatamente attivato i protocolli previsti e preso contatto con la donna, attualmente domiciliata a Firenze. La signora è stata posta in regime di quarantena precauzionale in attesa degli accertamenti clinici necessari a verificare l'eventuale contrazione del virus. L'attenzione da parte delle nostre strutture sanitarie è massima”, hanno assicurato Giani e Monni. “Sebbene le modalità del contatto suggeriscano un rischio contenuto, non sottovalutiamo alcun elemento e continueremo a informare tempestivamente la cittadinanza su ogni sviluppo”.
Un altro dei 4 passeggeri è tenuto sotto stretta osservazione dal personale sanitario, in quarantena, a Padova. Si tratta di un sudafricano arrivato a Venezia da Amsterdam il 26 aprile scorso. "Il cittadino straniero è collaborativo, non presenta alcun sintomo e gode di buona salute - riferisce il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, che sta monitorando attentamente la situazione -. Il contatto con la persona deceduta non è stato né ravvicinato, né prolungato. Per questo è considerato soggetto a basso rischio. In via precauzionale potrà sottoporsi nelle prossime ore a un test previsto dal ministero della Salute - prosegue Stefani -. L’assessore regionale alla Sanità, Gino Gerosa, il Direttore dell’Area Sanità Sanità e Sociale, Giancarlo Ruscitti e la Dirigente della Prevenzione, Francesca Russo sono in contatto costante con il ministero della Salute. Sebbene tutti i fattori indichino un rischio molto ridotto, terrò personalmente informati i veneti sull’evoluzione del caso".
"Sto bene, non ho sintomi" ha detto al Tg1 Federico, il 25enne calabrese, uno dei 4 passeggeri italiani che erano sullo stesso volo dal Sudafrica all'Olanda. "Sono rientrato in Italia per un periodo di ferie, faccio il marittimo. Da Amsterdam ho preso poi un altro volo" per Fiumicino, ha spiegato il giovane in nun video rilanciato sui social del Tg1. "Ieri sera mi ha contattato il ministero della Salute e stamattina mi ha contattato la Asl, mi ha detto che dovrò stare in quarantena - ha proseguito - Isolamento, misurare la temperatura il giorno e la sera e qualora dovessi avere uno dei sintomi, il più comune è la febbre, di ricontattarli. Lunedì verrà il medico a farmi delle analisi". "Non sono preoccupato - ha proseguito - perché, da come mi hanno detto, ho un basso rischio di contagio del virus".
La compagnia Oceanwide Expeditions, inoltre, ha aggiornato, con una propria comunicazione, il quadro relativo ai passeggeri della nave MV Hondius. Sulla nave, dal 6 maggio, è presente anche un medico italiano dello staff sanitario Ecdc, salito a bordo a supporto delle attività assistenziali legate all’emergenza. Il ministero della Salute, insieme alle altre Amministrazioni e autorità sanitarie coinvolte, continua a garantire il pieno coordinamento e l’applicazione delle misure di sorveglianza previste.
La nave da crociera Mv Hondius, colpita da un focolaio di hantavirus, dovrebbe attraccare alle Isole Canarie tra le 4 e le 6 di mattina di domenica (5-7 italiane). Lo ha annunciato la ministra della Salute spagnola Mónica García Gómez, definendo l’operazione "senza precedenti" nel corso di una conferenza stampa. La ministra ha inoltre precisato che "né i bagagli né il corpo della persona deceduta a bordo saranno sbarcati alle Canarie: resteranno sulla nave insieme a una parte dell’equipaggio", aggiungendo che l’imbarcazione proseguirà successivamente la sua rotta verso i Paesi Bassi.
Sono già previsti voli di rimpatrio per i passeggeri verso Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Belgio, Irlanda e Paesi Bassi, ha annunciato il ministro dell’Interno spagnolo Fernando Grande-Marlaska. "Per i passeggeri provenienti da Paesi che non fanno parte dell’Ue e che non dispongono di mezzi aerei per garantire il rimpatrio dei propri cittadini, le autorità spagnole stanno preparando un piano in coordinamento con i Paesi Bassi, l’armatore e l’assicuratore della nave", ha precisato Grande-Marlaska.
E il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale del Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, è in arrivo a Tenerife per seguire le operazioni di evacuazione dei passeggeri. Secondo fonti del ministero spagnolo, Tedros accompagnerà i ministri della Salute e dell'Interno per coordinare "il controllo sanitario e l'applicazione dei protocolli di sorveglianza e risposta". L’Oms ha ribadito che il rischio per la popolazione generale resta "assolutamente basso". "Il virus non è così contagioso da passare facilmente tra le persone", ha spiegato il portavoce dell’Oms Christian Lindmeier, sottolineando che anche tra persone che condividevano la stessa cabina non sempre si sono registrati contagi. Finora sono stati confermati sei casi positivi su otto sospetti, mentre non risultano nuovi casi sospetti a bordo.
Non sono solo le barriere culturali a ostacolare l’ingresso nel mondo del lavoro delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo. A rendere ancora più difficile il percorso verso una reale inclusione lavorativa è la debolezza dei servizi di intermediazione, a partire dal collocamento mirato gestito dagli enti locali. I dati dell’indagine realizzata da Fondazione studi consulenti del lavoro e Anffas nazionale, condotta su un campione di quasi 500 famiglie di persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo e che sarà presentata in occasione del Festival del Lavoro 2026, in programma a Roma il 21-23 maggio, lo confermano: solo una quota minima riesce a trovare lavoro attraverso i canali istituzionali, appena il 10,9%. A fronte di questa debolezza, emerge però con chiarezza il ruolo decisivo dei servizi di accompagnamento alla ricerca del lavoro, pubblici e privati, quando riescono a offrire orientamento, supporto e tirocini.
Poco più della metà di chi ha cercato lavoro (55,6%) ha utilizzato servizi di questo tipo, a conferma di quanto l’intermediazione sia uno snodo centrale, ma ancora insufficiente nella sua componente pubblica. Il nodo più critico resta quello dei costi. Solo nel 64% dei casi questi servizi sono gratuiti, mentre nel restante 36% sono le famiglie a sostenerne il peso economico: nel 22% interamente e nel 14% parzialmente. Un elemento che evidenzia come l’accesso alle opportunità di lavoro sia ancora troppo spesso condizionato dalle risorse disponibili. Il quadro è ancora più significativo se si considera che il 30% delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo è in cerca di occupazione, a fronte di livelli di istruzione medio-alti.
Nonostante ciò, si registra un forte disallineamento tra competenze e impiego: il lavoro è concentrato prevalentemente in attività manuali, artigiane e operative (oltre il 30%), mentre solo una quota molto ridotta accede a ruoli qualificati.
I settori più ricettivi, secondo la ricerca di Fondazione studi consulenti del lavoro e Anffas nazionale, risultano il turismo (21,7%) e il commercio (21%), assorbendo la quota maggiore di occupati. Accanto a queste criticità, l’indagine evidenzia anche degli elementi positivi: quando l’inserimento lavorativo avviene, le aziende dimostrano una crescente capacità di adattamento.
La maggioranza degli intervistati segnala, infatti, l’adozione diffusa di misure specifiche, dall’affiancamento di tutor (83,2%) alla formazione sulla sicurezza (72%), dalla formazione dei colleghi (65,4%) fino a soluzioni organizzative dedicate (62,2%). Proprio queste evidenze rafforzano la necessità di intervenire su servizi e politiche attive, puntando su un sistema più efficace e integrato.
“Serve rafforzare le azioni di sensibilizzazione per promuovere pari opportunità reali, incentivando pratiche inclusive nelle imprese e potenziando i percorsi di formazione e accompagnamento al lavoro. L’obiettivo è valorizzare i talenti di ogni individuo, collocando la persona giusta al posto giusto. In questa direzione si inserisce anche il protocollo sottoscritto dal Consiglio Nazionale dell’Ordine con il Ministero per le Disabilità, che punta a favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, superando un approccio assistenziale in favore di una reale cultura dell’inclusione e del merito”, ha così dichiarato il presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro, Rosario De Luca.
“Il lavoro è un diritto-dovere di tutti i cittadini, anche dei cittadini con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo che invece, purtroppo, sono ancora spesso esclusi dai diversi ambiti lavorativi a causa di pregiudizi e stereotipi -ha affermato Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas- ma sono proprio le persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo a chiedere a gran voce un lavoro vero e dalla nostra esperienza sappiamo che con i giusti supporti e con il giusto accompagnamento alla aziende la persona giusta al posto giusto non è una frase fatta ma può divenire realtà concreta”.
Queste riflessioni saranno al centro di un confronto in programma il 21 maggio al Centro Congressi La Nuvola, nell’ambito del Festival del Lavoro. In quell’occasione sarà firmato anche il protocollo d’intesa tra il Consiglio nazionale dell’ordine e l’Autorità garante dei diritti delle persone con disabilità
Un investimento da 13 milioni di euro per rafforzare l’offerta turistica e generare nuove ricadute economiche e occupazionali sul territorio. È questo il cuore del progetto di sviluppo del Th Ostuni, al centro dell’incontro che ha visto la partecipazione dei vertici di Cdp Real Asset, proprietaria della struttura, e del management di Th Group, partecipato al 45,95% da Cdp Equity. L’intervento si inserisce in un percorso di valorizzazione avviato nel 2013, anno di acquisizione della struttura da parte di Cdp Real Asset, e porta l’impegno complessivo congiunto di Cdp Real Asset e Th Group a oltre 27,4 milioni di euro, a testimonianza di una strategia di investimento continuativa nel tempo su un asset ritenuto strategico per lo sviluppo turistico del territorio.
Questa ultima tranche di investimento da 13 milioni di euro prevede la realizzazione di 100 nuove camere e il completo rinnovamento dei ristoranti, con l’obiettivo di elevare ulteriormente la qualità dell’offerta e aumentare la capacità ricettiva del villaggio. A regime, l’intervento consentirà un incremento stimato di circa il 30% delle presenze, rafforzando il posizionamento della struttura nel panorama turistico regionale e nazionale. Il completamento dei lavori è previsto entro l’estate 2028.
“Questo investimento rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Th Group e nella valorizzazione di una destinazione ad alto potenziale come Ostuni,” ha dichiarato Graziano Debellini, presidente di Th Group. “L’ampliamento della struttura e il miglioramento dell’offerta vanno nella direzione di un turismo sempre più qualificato e sostenibile, capace di generare valore nel tempo. In questo senso, il progetto contribuirà in modo significativo anche allo sviluppo economico e occupazionale del territorio”.
“Il turismo rappresenta uno dei principali driver di crescita del Paese, sia in termini di contributo al Pil, sia per l’impatto sull’occupazione. È quindi fondamentale che le nostre strutture ricettive siano sempre più moderne, attrattive e in linea con le aspettative dei visitatori, italiani e internazionali, rafforzando così il ruolo del settore come leva strategica di sviluppo economico e sociale, a livello nazionale e locale”, ha Antonino Turicchi, amministratore delegato Cdp Real Asset. "L’intervento che stiamo realizzando insieme al Gruppo Th Resorts su Th Ostuni contribuirà non solo a rafforzare l’attrattività complessiva del territorio, ma anche a intercettare una domanda turistica a maggiore valore aggiunto, generando ricadute positive e diffuse sull’economia locale”, ha spiegato.
L’iniziativa rappresenta un passaggio strategico non solo per Th Group – prima catena italiana nel segmento leisure, con oltre 4.000 collaboratori diretti e 32 strutture in tutta Italia – ma anche per il territorio, grazie alle attese ricadute in termini di occupazione, indotto e sviluppo economico locale. Il progetto si inserisce in un contesto di forte crescita del turismo pugliese: che dovrebbe superare i 6,7 milioni di arrivi e 23 milioni di presenze nell’arco dell’anno, in ulteriore aumento rispetto al 2025, confermando il ruolo sempre più centrale della Puglia nel panorama turistico nazionale. Un settore che secondo gli ultimi dati nazionali del Ministero relativi al primo trimestre vede arrivi in aumento del 5,5% e presenze del 6,8% rispetto al 2025 e che assume sempre più i contorni di una componente strutturale dell’economia italiana che genera 237,4 miliardi di euro di valore aggiunto, pari al 13% del Pil, con una spesa turistica complessiva di 185 miliardi e oltre 3,2 milioni di occupati (fonte Enit).
In questo scenario, l’investimento sul Th Ostuni si configura come un esempio concreto di come sinergie tra operatori industriali e investitori istituzionali possano contribuire a rafforzare la qualità dell’offerta turistica italiana e a generare valore duraturo per le comunità locali. L’incontro si è svolto nella cornice della Th Academy, il programma di formazione del Gruppo che riunisce ogni anno oltre 700 collaboratori provenienti da tutta Italia.

(Adnkronos) - Mentre la bella stagione avanza e il mondo della scuola entra nel mese clou che accompagna gli studenti alla fine delle lezioni e di un anno di fatiche, si avvicina anche il momento di pianificare le prossime vacanze. Come scegliere la meta? Per chi ha figli al seguito è in arrivo una mappa dettagliata del mare a misura di famiglia. Sarà svelato mercoledì 27 maggio, durante un incontro nell'aula consiliare del Municipio della città di Modica in Sicilia, l'elenco completo delle spiagge insignite della Bandiera Verde 2026, riconfermate e assegnate per la prima volta. A presentarlo ufficialmente, alla presenza delle autorità, Italo Farnetani, pediatra fondatore e coordinatore della ricerca. La Bandiera Verde indica una spiaggia adatta ai bambini e alle famiglie scelta esclusivamente dai camici bianchi dei piccoli.
Il progetto, nato nel 2008, giunge al suo 19esimo anno e si basa sulle indicazioni di 3.238 pediatri italiani e stranieri. E quest'anno, spiega Farnetani all'Adnkronos Salute, "vista l'alta presenta di piccoli turisti stranieri nel Belpaese e vista la dimensione internazionale dell'iniziativa, avremo anche la bandiera verde in lingua inglese. L'importanza del riconoscimento si basa sul fatto che la scelta delle spiagge da insignire può avvenire solo su indicazione dei pediatri. Pertanto ha una valenza scientifica e professionale". La consegna del vessillo a sindaci e ambasciatori avverrà a Termoli (Campobasso) l'11 luglio 2026.
Quali novità dall'elenco 2026? Dalle prime rilevazioni emerge che Calabria e Sicilia allungano il distacco: le scelte dei pediatri consolidano e ampliano il primato di queste due regioni, confermate come quelle con il maggior numero di spiagge adatte ai bambini. L'Abruzzo mantiene invece il record nazionale per densità di località insignite.
Le indicazioni dei camici bianchi dei piccoli mostrano anche un altro elemento: le mete lontane non sono controindicate per i più piccoli. "Anzi - analizza Farnetani - vengono considerate uno stimolo positivo alla crescita, grazie alla possibilità di conoscere nuovi luoghi, abitudini e stili di vita. Le ricerche degli ultimi anni confermano inoltre che, per raggiungere destinazioni distanti, molti genitori con bambini anche molto piccoli preferiscono l'aereo, scegliendo anche località vicine agli aeroporti". Il mezzo aereo, assicura Farnetani, "non è controindicato nell'infanzia, anzi è consigliato per le grandi distanze".
E fra le new entry nella famiglia delle spiagge amiche dei bimbi ci sono anche mete estere. La possibilità della vacanza internazionale trova ulteriore conferma nel conferimento di tre nuove Bandiere Verdi in Africa, che "si aggiungono - conclude Farnetani - alle località già premiate negli anni precedenti e rafforzano la dimensione intercontinentale del progetto".
Porsche annuncia la chiusura di tre filiali, con conseguente taglio di oltre 500 posti di lavoro. La decisione del consiglio di amministrazione e del consiglio di sorveglianza della casa automobilistica, rientra nell'ambito del riassetto strategico del gruppo. Tra le filiali che saranno chiuse, Cellforce, specializzata in batterie ad alte prestazioni, perché non presenterebbe più prospettive di crescita sufficientemente promettenti. Con la chiusura di Cellforce perderanno il lavoro 50 dipendenti.
Un'altra chiusura riguarda la eBike Performance, creata per sviluppare e commercializzare sistemi di propulsione di alta gamma per biciclette elettriche. La chiusura degli stabilimenti di Ottobrunn, vicino a Monaco, e di Zagabria, in Croazia, interessa circa 350 dipendenti.
Infine, a chiudere i battenti sarà anche la controllata Cetitec, che sviluppa software specializzati per la comunicazione dati per Porsche e per l'intero Gruppo Volkswagen, con la conseguente perdita di circa 60 dipendenti in Germania e 30 in Croazia.
L’eccellenza manifatturiera italiana, i protagonisti del mondo dell’oreficeria, dell’argenteria e della gioielleria nazionale e internazionale, le tecnologie più innovativie eventi, convegni e il primo congresso internazionale per la business community. È tutto pronto per l’apertura della 45ma edizione di Oroarezzo, la manifestazione di Italian Exhibition Group che si svolge ad Arezzo Fiere e Congressi da domani, sabato 9, fino a martedì 12 maggio.
La cerimonia di apertura di Oroarezzo 2026 si terrà alle ore 12,00 in Auditorium con i saluti istituzionali di Maurizio Ermeti, presidente Italian Exhibition Group, Alessandro Ghinelli, sindaco Comune di Arezzo, Alessandro Polcri, presidente Provincia di Arezzo, Massimo Guasconi, presidente Camera di commercio Arezzo-Siena, e Ferrer Vannetti, presidente Arezzo Fiere e Congressi. Seguirà una tavola rotonda che attende Cristina Squarcialupi, presidente Federorafi, Maurizio Forte, direttore centrale per i settori dell’export Ice Agenzia, Leonardo Marras, assessore Economia, attività produttive, politiche del credito e turismo Regione Toscana, e il senatore Maurizio Gasparri, presidente commissione affari esteri e difesa.
In fiera 350 espositori, di cui l’84% italiani e il 16% dall’estero e oltre 350 buyer esteri ospitati grazie alla sinergia con Ice Agenzia, e oltre 100 italiani. I buyer esteri ospitati provengono da 59 Paesi, con percentuali maggiori dagli Stati Uniti, seguiti da Romania, Hong Kong, Polonia, Messico, Argentina e Marocco. Aziende italiane di oreficeria e gioielleria in provenienza per il 51% dalla Toscana, seguita da Veneto, Lombardia, Piemonte e Campania. In fiera manifattura e tecnologie per la produzione, pietre preziose e semipreziose, componenti e semilavorati, packaging e cash & carry, con la novità Precious Fashion, la nuova area espositiva dedicata al gioiello moda e ai componenti per gli accessori moda.
Nel 2025 Arezzo si conferma il principale distretto italiano per l’export di oreficeria, argenteria e gioielleria. Secondo i dati Istat elaborati dal Centro Studi di Confindustria Federorafi, l’export del distretto raggiunge quasi 4,6 miliardi di euro, pur con una contrazione del 41% rispetto al 2024, pari al 34,8% dell’export orafo nazionale. Seguono Vicenza (20,3%) e Alessandria (17,6%). Tra i mercati di destinazione, la Turchia resta il primo sbocco con 1,552 miliardi di euro (-67,2%), seguita dagli Emirati Arabi Uniti con 812,3 milioni (+9,9%). Gli Stati Uniti si attestano a 450 milioni (-10,2%), mentre crescono Francia (+6,7% a 282,9 milioni) e Hong Kong (+7,6% a 216,8 milioni).
Cuore del programma eventi è il primo congresso internazionale 'The Global Outlook 2026 - Mercati globali dell’oreficeria e strumenti concreti per la crescita delle imprese', di lunedì 11 maggio. Organizzato da Ieg con Confindustria Federorafi, Afemo, Maeci e Ice, e i contributi di Centro Studi Confindustria, IC&Partners, Confindustria Assafrica & Mediterraneo e Sace, moderato dal vicedirettore del TG5 Mediaset, Giuseppe De Filippi, propone focus su aree strategiche, nuovi mercati, accesso al credito e gestione del rischio finanziario, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per intercettare nuova domanda e sostenere la diversificazione dell’export. Torna Precious Fashion 2027-2028 - Impulse, a cura di Leather & Luxury, alla terza edizione. E ancora, gli incontri di Club degli Orafi e Intesa Sanpaolo, dell’Osservatorio Federpreziosi Confcommercio, l’appuntamento Aifm e la premiazione del concorso Première alla 35ma edizione con 53 aziende partecipanti.
Il programma prevede anche momenti di networking e incontro tra gli operatori, valorizzati dalla ricchezza culturale e artistica di Arezzo: dall’Opening Cocktail in Piazza Grande al tour del centro storico dedicato ai buyer internazionali. Occasioni ideate per favorire relazioni e sviluppare nuove opportunità di business per la community internazionale.
Il 2025 si è chiuso con risultati di assoluto rilievo per l’Asiago Dop: crescita della produzione al +8.3% rispetto al 2024, rafforzamento delle quotazioni all’ingrosso e migliore performance di incremento dei consumi tra i formaggi Dop duri e semiduri sul mercato domestico, con un +4% a volume e +11,3% a valore. I risultati sono stati presentati nel corso dell’annuale Assemblea dei soci, svoltasi nella Basilica Palladiana di Vicenza, durante la quale il Consorzio Tutela Formaggio Asiago ha annunciato la proposta di avviare la prima azione sistemica di sviluppo condiviso del territorio, affidando alla tavola rotonda 'Ecosistema Dop 2040: Territorio, Talento, Turismo' il compito di aprire la riflessione su come tradurre questa visione in un percorso concreto. All’incontro hanno contribuito: Alberto Mattiacci, professore Ordinario Economia e Gestione delle Imprese alla 'Sapienza' Università di Roma, Mauro Rosati, direttore generale OriGIn Italia e Fondazione Qualivita, Matteo Zoppas, presidente Ice-Agenzia, Nicola Vladimiro Ciccarelli, vicepresidente Confindustria Alberghi, e Antonio Auricchio, presidente Afidop - Associazione Formaggi Italiani Dop e Igp.
Nel 2025 sono state prodotte 1.629.284 forme complessive di Asiago Dop, con un incremento dell’8,3% rispetto al 2024 e un fatturato alla produzione di 181 milioni di euro, aumentato del 16,6%. L’Asiago Fresco, con 1.371.339 forme, segna un +6,7%, mentre l’Asiago Stagionato, con 257.945 forme, registra un aumento a doppia cifra: +17,6%. La crescita produttiva è stata supportata da un modello di valorizzazione della qualità del prodotto e un meccanismo di efficientamento produttivo che riconosce i produttori più virtuosi e favorisce l’esplorazione di nuove nicchie e nuovi mercati. Sul fronte dei prezzi, l’anno segnala il rafforzamento delle quotazioni all’ingrosso. Il prezzo medio dell’Asiago Fresco si è attestato a 7,18 euro/kg, con una crescita del +12,54% rispetto al 2024. L’Asiago Stagionato ha raggiunto un prezzo medio di 8,57 euro/kg, segnando un +4,38%.
Nel mercato interno, i consumi di formaggio Asiago hanno registrato la migliore combinazione di incremento fra i formaggi Dop duri e semiduri del 2025: +4% a volume e +11,3% a valore. Un risultato sostenuto da scelte mirate in termini di qualità, promozione, presidio dei canali distributivi e apertura di nuovi sbocchi. Nei primi tre mesi del 2026 il trend mostra una tenuta resiliente rispetto al generale rallentamento, con una crescita del +2,9% a volume e del +2,6% a valore. In particolare, la Denominazione Asiago conferma la propria capacità di intercettare i nuovi modelli di consumo, sempre più orientati alla praticità e versatilità d’uso. Ne sono espressione sia l’innovazione di formato come lo snack, i cubetti, i petali, le fettine, il grattugiato e la julienne, sia la crescita del prodotto trasformato, aumentata del 169,7% nel biennio 2023-2035.
Il Consorzio Tutela Formaggio Asiago ha proseguito nel percorso di sostenibilità che, dal 2022, coinvolge l’intera filiera con l’innovativo progetto Asiago Green Edge. L’azione promuove uno sviluppo responsabile fondato sulla tutela dell’ambiente naturale, il benessere animale e l’efficienza energetica. In quest’ambito si inserisce anche l’adozione della certificazione volontaria Made green in Italy del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per incentivare modelli produttivi sostenibili, a conferma di un impegno avviato da oltre vent’anni verso uno sviluppo sostenibile sotto il profilo ambientale, sociale ed economico della produzione. In uno scenario segnato da crisi geopolitiche, incertezza sui mercati internazionali, il Consorzio di Tutela ha continuato ad investire nello sviluppo di nuovi mercati e nel rafforzamento della presenza in Europa. È proseguito il progetto triennale multi-paese dedicato al Sud-Est asiatico, insieme alle campagne nei Paesi in area Dach, nei mercati nordici e alle azioni di promozione in altri paesi europei.
Nel 2025 le rilevazioni consortili evidenziano che l'export di filiera ha raggiunto un valore complessivo di 13,1 milioni di euro, con un incremento del +2,3% a valore e del +3,5% a volume rispetto al 2024. In Europa i principali paesi di sbocco sono: Francia (10,2% dell’export totale), Germania (6,3%) e Spagna (5,5%) mentre tra i paesi extraeuropei gli Stati Uniti si confermano primo mercato col 26,4% del totale seguiti da Svizzera 14,7% e Australia 4,6%. “I positivi risultati del 2025 - ha affermato il presidente del Consorzio Tutela Formaggio Asiago, Fiorenzo Rigoni - sono il frutto di una visione strategica e di un lavoro condiviso lungo tutta la filiera. Per il futuro la sfida è costruire un ecosistema territoriale in cui produttori, istituzioni, università, centri di ricerca, operatori economici, convergano attorno a una visione condivisa, puntando a generare valore duraturo per l'intero areale di produzione”.
A raccogliere questa sfida è la proposta strategica presentata in Assemblea: capitalizzare il patrimonio di competenze e di reputazione della Denominazione, già promotrice di sviluppo per l’intero territorio d’origine, per sviluppare energie nuove e costruire un percorso condiviso. Un ecosistema articolato su tre direttrici: il territorio come infrastruttura identitaria e produttiva, il talento come complesso di competenze diffuse e il turismo come vettore di innovazione dell’offerta territoriale. Attorno a questi temi si è sviluppata la riflessione della tavola rotonda 'Ecosistema Dop 2040: territorio, talenti, turismo'.
“Il lattiero-caseario è tra i comparti più solidi e identitari del nostro agroalimentare - ha affermato Matteo Zoppas, presidente di Ice-Agenzia in apertura - con 57 denominazioni Dop e un valore delle esportazioni che supera l'80% del fatturato alla produzione. In questo ecosistema, l'Asiago Dop rappresenta un caso esemplare di come territorio, tradizione e qualità certificata si traducano in valore internazionale concreto”. Alberto Mattiacci, professore Ordinario Economia e Gestione delle Imprese alla 'Sapienza' Università di Roma ha ricordato come “la storia del movimento che oggi chiamiamo Dop Economy insegni due cose: la prima è che dietro il primato italiano delle Do c’è una storia d’innovazione di prospettiva; la seconda è che senza quella spinta impressa al sistema con straordinaria costanza dal mondo Qualivita, oggi non saremmo qui a interrogarci sul 2040”.
A conferma del percorso intrapreso, Mauro Rosati, direttore generale di Origin Italia e della Fondazione Qualivita, ha ribadito come “i dati dell’Osservatorio Qualivita dimostrino che i territori con maggiore capacità di rete sono anche quelli che generano più volumi produttivi e più alto valore economico nelle filiere Dop e Igp. Non è un caso che oggi il Veneto sia la prima regione italiana per valore economico territoriale delle Indicazioni Geografiche: un risultato che nasce dalla capacità di fare rete fra imprese, Consorzi, istituzioni e strumenti di promozione”.
Il lavoro, però è solo all’inizio. Nicola Vladimiro Ciccarelli, vicepresidente di Confindustria Alberghi, non ha dubbi: “I Consorzi di tutela sono tra i partner strategici più sottovalutati dall'industria alberghiera italiana. Quando un Consorzio presidia una denominazione, non fa solo un lavoro di filiera: costruisce e mantiene il contesto identitario dentro cui l'ospitalità di qualità può prosperare. La prossima frontiera competitiva del turismo di eccellenza passerà da alleanze operative stabili tra produttori Dop e strutture ricettive: non collaborazioni episodiche, ma ecosistemi integrati capaci di trasformare l'identità territoriale in un'esperienza coerente sui mercati internazionali”.
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