Accolta eccezione difese, prossima udienza l'11 maggio...
Di Nolfo 'assessora ha lavorato molto bene ma serve più forza
nell'esecutivo'...
Secondo appuntamento del progetto 'Soglie' della Fondazione Mont'e
Prama...
Un investimento di 50 milioni di euro per un cavo interrato...
Andrea Chiodi firma la regia dello spettacolo, a Cagliari e Sassari
per Cedac...
La richiesta era stata bocciata ma poi avallata dal Tribunale di
sorveglianza...
Coinvolti agenti penitenziari e operatori Asl... 
"Sono andato, sono entrato, mi sono accostato al palco e ho aspettato che salisse la premier. Prima che iniziasse ho chiesto a un agente della sicurezza di spostarsi, che dovevo salire sul palco per consegnarle questo libro. Non ho fatto nessuna forzatura e nessuna violenza". Lo dice all'AdnKronos Orazio Maurizio Musumeci, originario di Catania, ma residente da anni a Pavia, che ieri ha effettuato un breve blitz sul palco dicendo di aspettarsi le dimissioni del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, prima di essere allontanato.
"La mia azione era quella di avvertire la Meloni a stare attenta a cosa stanno facendo alla Costituzione. Avevo già anticipato nelle mie pagine di Facebook che avrei fatto una sorpresa alla presidente del Consiglio per regalarle il mio libro".
Quanto all'esecutivo "Non conosco nessuno", ha detto, "se non dalla televisione. Però io ho salutato Nordio perché sono in contatto tramite lettere legali, denunce e quant'altro. Anche il presidente del Senato, uguale, gli ho mandato le lettere, gli ho mandato documenti e tutto, però personalmente non li avevo mai incontrati. E ho avuto l'opportunità di incontrare anche il ministro Musumeci che non è mio parente". (di Andrea Persili e Marco Cherubini)
Incidente stradale all'altezza di Macomer... 
"È stato davvero un grande amore il nostro". Arnaldo Del Piave, ex marito di Enrica Bonaccorti, ha ricordato in collegamento con La volta buona, il rapporto vissuto con la conduttrice scomparsa ieri all'età di 76 anni.
Del Piave e Bonaccorti sono stati insieme per circa 5 anni: "Dopo 3 mesi ci siamo sposati a Las Vegas. Eravamo due persone libere, ci somigliavamo molto", ha raccontato direttamente dalla clinica Ars Medica a Roma, dove è stata allestita la camera ardente.
Del Piave ha poi sottolineato il ricordo che Bonaccorti lascia a chi l'ha conosciuta: "Lei ha lasciato una scia di stima di amore di affetto per la grande umanità che aveva".
Nel corso della loro storia, la coppia ha affrontato un momento molto doloroso, quando nel 1986 la conduttrice subì un aborto sponteaneo: "Ci ha segnato molto, ma io le sono stato vicino. Ho cercato di aiutarla portandola in giro per il mondo e l'abbiamo superata insieme".
"Eravamo fatti per stare insieme", ha aggiunto l'ex marito ricordando però che "anche i grandi amori finiscono". La loro storia si concluse quando lui iniziò una nuova storia con una ragazza più giovane: "Enrica non l'ha presa molto bene", ha ammesso.
"Purtroppo le storie finiscono, a volte non si sa per quale motivo", ha commentato Del Piave. A quel punto è intervenuta la conduttrice Caterina Balivo per puntializzare: "Il motivo lo abbiamo appena detto, ed è giusto sottolinearlo nel rispetto dell'ipocrisia che Enrica odiava così tanto".

"Italiani popolo di santi, poeti e navigatori" ma soprattutto di cantanti, verrebbe da dire guardando l'attuale stagione tv. Proseguendo una tendenza in atto da qualche anno, i palinsesti 2025-2026 sono zeppi di programmi a sfondo musicale, tanto che Rai e Mediaset hanno rispolverato anche format storici come 'Canzonissima' (che prenderà il via sabato 21 marzo su Rai1 contro il Serale di 'Amici' su Canale 5) e il Karaoke (che diventerà 'Super Karaoke' con la conduzione di Michelle Hunziker). Ma la lista è ben più lunga: il festival di Sanremo, che ha ritrovato forza e pubblico giovane, si è dotato dello spin-off 'Sanremo Top', per cavalcare per altri due sabati (7 e 14 marzo) l'onda lunga della kermesse; Paolo Bonolis ha inaugurato 'Taratata' portando musica live di qualità nel prime time di Canale 5; 'The Voice' su Rai1 conta ormai quattro versioni, oltre alla tradizionale ci sono 'The Voice Senior', 'The Voice Kids' e 'The Voice Generation'; lo stesso è accaduto con 'Io Canto' su Canale 5, dove sono arrivati negli anni anche 'Io canto Generation', 'Io canto Family' e 'Io canto Senior'; da 'Tale e Quale Show' su Rai1 è nato anche lo spin off nip 'Tali e Quali'. Per non parlare di 'X Factor' su Sky e degli show estivi delle reti generaliste, dai 'Music Awards' di Rai1 dall'Arena di Verona ai 'Battiti Live' di Italia 1, e alle riprese dei concerti (su Canale 5, da Gigi D'Alessio ad Alessandra Amoroso, da Il Volo a Sal Da Vinci, su Rai1 il grande concerto celebrativo 'Pino è', a 10 anni dalla scomparsa del grande cantautore Pino Daniele). Ma non basta, la tendenza ha coinvolto sempre di più anche la fiction, almeno quella del servizio pubblico: da Rino Gaetano a Franco Califano, da Fabrizio De André a Peppino Di Capri, a Franco Battiato, si sono moltiplicate le serie biopic sui grandi cantautori.
E pensare che qualche anno fa tra gli addetti ai lavori era frequente affermare che "la musica in tv non funziona". Allora, cosa è cambiato? Probabilmente, nella rivoluzione che ha portato tanto pubblico a spostarsi sull'on demand e sulle piattaforme di intrattenimento in streaming, la musica è un genere che si adatta bene alla fruizione lineare (quella da prendere al volo nel palinsesto delle reti generaliste). Qualcuno sostiene anche che il fenomeno si leghi (come il grande ritorno degli italiani all'acquisto dei biglietti per i concerti) ad una sorta di reazione agli anni del covid. Sicuramente il fattore culturale è determinante e non si può negare che la cultura italiana sia legata a doppio filo all'arte di intrattenere cantando.
Ma ci sono naturalmente anche ragioni economiche e creative a sostengo del trend: il contenuto di questi programmi non va tutto scritto ex novo. Visto che le canzoni sono già state prodotte, basta pagare dei diritti per farle ricantare in un programma. Ma la scrittura del programma può concentrarsi sulla confezione. Infine, come ha spiegato all'Adnkronos il Ceo di Fimi, Enzo Mazza, c'è un altro fattore importante che gioca a favore di questa tendenza: "La musica è un prodotto molto appetibile per gli investitori pubblicitari che raggiungono pubblici diversi e in alcuni casi, come a Sanremo, anche un pubblico molto giovane, molto ricercato dai brand". Insomma, canta che (la crisi della tv generalista) ti passa. (di Antonella Nesi)
(Adnkronos) - Mosca ha convocato gli ambasciatori di Francia e Regno Unito a Mosca, esprimendo "ferma protesta" dopo l'attacco missilistico delle forze armate dell'Ucraina contro Bryansk, nel nord della Russia, che ha provocato morti e feriti. "È chiaro che l'attacco missilistico a Bryansk non sarebbe stato possibile senza il coinvolgimento di specialisti britannici e francesi, nonché senza il trasferimento di informazioni al regime neonazista di Kiev", si legge in una nota del ministero degli Esteri russo.
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è arrivato a Parigi per colloqui con il presidente francese, Emmanuel Macron, sulle modalità per aumentare la pressione sulla Russia. La visita avviene mentre i colloqui mediati dagli Stati Uniti per porre fine all'invasione, che dura da quattro anni, sono stati interrotti dalla guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran.
Zelensky ha dichiarato che la decisione degli Stati Uniti di allentare le sanzioni sulle vendite di petrolio russo potrebbe fornire a Mosca entrate per 10 miliardi di dollari, utili a finanziare l'invasione dell'Ucraina. "Questa singola concessione da parte degli Stati Uniti potrebbe fornire alla Russia circa 10 miliardi di dollari per la guerra. Ciò non contribuisce certo alla pace", ha affermato Zelensky in conferenza stampa.
Macron da parte sua ha avvertito che la Russia si sbaglia se spera che la guerra in Iran le offra tregua, ricordando la decisione del G7 di non rivedere la politica delle sanzioni contro Mosca. "Il contesto dell'aumento dei prezzi del petrolio non deve in alcun caso portare a rivedere la nostra politica delle sanzioni nei confronti della Russia, è la posizione del G7 ed è la posizione della Francia e dell'Europa", ha sottolineato Macron.

Via libera al nuovo stadio della Roma. Oggi, venerdì 13 marzo, con 39 voti favorevoli, 5 astenuti (il gruppo di Fratelli d'Italia, ndr) e la non partecipazione al voto del Movimento 5 Stelle, l'Assemblea Capitolina ha approvato il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (Pfte) del nuovo stadio della AS Roma, che sorgerà a Pietralata.
"L’approvazione in Assemblea Capitolina della delibera del progetto per il nuovo stadio della Roma a Pietralata rappresenta un momento storico. Roma compie un passo concreto verso la realizzazione di un’infrastruttura moderna e sostenibile", ha scritto in una nota Svetlana Celli, presidente dell'Assemblea Capitolina, "è il risultato di un lavoro approfondito, serio e condiviso. Non parliamo solo di stadio a disposizione della squadra di calcio, ma di un’opera che garantisce un chiaro equilibrio tra investimento privato e interesse pubblico, assicurando interventi di rigenerazione urbana, miglioramento della mobilità, nuove aree verdi e benefici concreti per il quadrante interessato e per la città".
"Ringrazio il sindaco Roberto Gualtieri, la giunta, l’assessore Maurizio Veloccia, le commissioni capitoline competenti, gli uffici e tutti i consiglieri che con responsabilità hanno contribuito a questo percorso, così come l’As Roma per la proficua collaborazione istituzionale. Quello di oggi", ha concluso Celli, "è un passaggio importante per il futuro di Roma e per i tifosi romanisti".

Si è svolta oggi a Roma la cerimonia di consegna del Premio 'Il giorno dopo: Donna tutto l’anno', istituito nel 2020 da Confintesa, dalla Fondazione Oreste Bertucci dell’Ordine dei Consulenti del lavoro e dalla Federazione medie e piccole Imprese (Fmpi), con l’obiettivo di valorizzare il contributo delle donne nei diversi ambiti della vita professionale e sociale. Il riconoscimento, assegnato simbolicamente nei giorni successivi all’8 marzo, nasce per sottolineare come l’attenzione al ruolo e al valore delle donne non debba limitarsi alla Giornata internazionale dedicata, ma rappresentare un impegno quotidiano.
Anche per l’edizione 2026 la cerimonia si è svolta con il patrocinio del Consiglio regionale del Lazio e ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’informazione, della ricerca e dello spettacolo.
Tra le premiate di quest’anno figurano la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, la giornalista del Tg1 Rai, Laura Chimenti, e l’editorialista de La Stampa, Flavia Perina, insieme ad altre protagoniste del mondo economico e imprenditoriale che si sono distinte per competenza, dedizione e impegno nei rispettivi settori. Il Premio prosegue così il percorso avviato con la prima edizione, ospitata al Senato e che vide tra le premiate la presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati, con l’intento di promuovere e rendere visibile l’eccellenza femminile, valorizzando storie professionali e percorsi che rappresentano un esempio per l’intera comunità.

"Siamo molto soddisfatti di questa V edizione di LetExpo: abbiamo superato le 130mila presenze. Personalmente, ho voluto parlare con tutti gli stakeholders e gli espositori. C'è stata molta attività B2B che li ha resi molto felici e molta attività politico-istituzionale, che è stata ripresa da tutti i media. Pertanto, Let Expo si conferma sempre di più un punto di riferimento sullo stato di salute del Paese, della politica e dell'attività finanziaria ed economica italiana. Siamo felici di averla riproposta come V edizione, ancora una volta qui a Verona, nodo centrale e strategico per tutto l'asse che arriva dal Nord Europa”. A dirlo Marcello Di Caterina, Vicepresidente e Direttore Generale di Alis - Associazione logistica dell'intermodalità sostenibile a LetExpo 2026, la manifestazione di riferimento per i trasporti, la logistica, i servizi alle imprese e la sostenibilità, a Verona fino al 13 marzo.
“Riteniamo che questa esperienza debba andare avanti ed essere promotrice di idee e istanze per la politica, e di presenze aziendali con ciò che possono proporre in termini di innovazioni tecnologiche, in relazione all'intelligenza artificiale, che, ormai, è la nuova frontiera dei nostri giorni e a tutte le novità che arrivano dal mondo dell’industria e della produzione - conclude Di Caterina - sia per quanto riguarda il settore marittimo, presente dal primo minuto, ma anche quello stradale e ferroviario, nonché il settore aereo, partito da poco e sul quale stiamo sempre di più investendo e crescendo”.

L’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia rinnova il suo impegno nella valorizzazione delle tradizioni, delle produzioni tipiche e del patrimonio culturale materiale e immateriale italiano attraverso l’assegnazione dei marchi 'Sagra di Qualità' ed 'Evento di Qualità'. La cerimonia di consegna inizierà domenica 15 marzo all’Ergife Hotel con un evento condotto da Matilde Brandi e Beppe Convertini, aperto a tutti i volontari coinvolti e proseguirà lunedì 16 marzo in Senato, nella sala Koch, dove saranno 44 le Sagre di Qualità e 21 gli Eventi di Qualità, oltre a 3 menzioni speciali, che verranno insigniti del marchio, coinvolgendo ben 15 regioni.
La cerimonia di assegnazione dei marchi rappresenta un momento di rilievo per il sistema associativo delle Pro Loco, impegnato quotidianamente nella promozione dei territori, nella costruzione di reti con interlocutori istituzionali, imprenditoriali e del volontariato e nella realizzazione di progettualità in ambito culturale, sociale e ambientale. Le sagre e gli eventi di qualità rappresentano, infatti, un presidio autentico di identità e appartenenza. Sono manifestazioni capaci di raccontare la storia dei luoghi, custodire tradizioni, promuovere prodotti tipici e rafforzare il legame tra comunità, cultura e sviluppo locale. Per questo Unpli – che ha ottenuto da Rina anche la certificazione Iso 9001 proprio per il processo di organizzazione degli eventi, a testimonianza dell’adozione di procedure strutturate e orientate al miglioramento continuo – è da anni impegnata a salvaguardare e promuovere sia le Sagre di Qualità sia gli Eventi di Qualità – tra folklore, cortei, pali e rievocazioni – come espressioni genuine dei territori e strumenti concreti di valorizzazione delle economie locali.
Dal 2018 al 2025 il percorso ha già portato all’assegnazione complessiva di 194 riconoscimenti 'Sagra di Qualità”, 36 per 'Evento di Qualità' e relative menzioni speciali, a conferma della crescita costante di un progetto che punta a dare valore alle manifestazioni realmente capaci di promuovere i territori e difenderne l’autenticità. Sagre ed eventi che sono stati valorizzati anche nella Guida alle Sagre di Qualità che rappresenta uno strumento utile per la promozione del territorio e la valorizzazione dei prodotti locali.
“Le Sagre di Qualità e gli Eventi di Qualità rappresentano l’anima più autentica dei nostri territori: custodiscono memoria, tradizioni, produzioni locali e senso di comunità. Ogni anno le Pro Loco grazie all’instancabile lavoro dei tanti volontari coinvolti realizzano oltre 110 mila eventi, di questi 20 mila sono sagre. Con i marchi Sagra di Qualità ed Evento di Qualità Unpli vuole premiare il lavoro straordinario delle Pro Loco italiane e offrire ai cittadini e ai visitatori un riferimento chiaro per riconoscere manifestazioni che nascono da una storia vera, da una comunità viva e da un forte legame con il territorio” – commenta Antonino La Spina, presidente di Unpli - Questo processo conferma l’impegno di Unpli nel migliorare il livello di efficienza e sicurezza delle manifestazioni organizzate, nell’ottica di un miglioramento costante della qualità”.
In Italia le sagre sono molto più di semplici feste: muovono una spesa di circa 700 milioni di euro e generano un valore economico e sociale di 2,1 miliardi, con un impatto su 10.500 posti di lavoro. Coinvolgono circa 48 milioni di visitatori e sostengono soprattutto l’economia locale, visto che gran parte di beni e servizi utilizzati proviene dallo stesso territorio. Gli eventi rappresentano una delle espressioni più autentiche dell’identità culturale e sociale dei territori italiani. Iniziative che tutelano il patrimonio immateriale delle comunità e ne rafforzano il senso di appartenenza. Il regolamento che disciplina il riconoscimento dei marchi promossi da Unpli garantisce criteri chiari e standard omogenei, rendendo le manifestazioni insignite garanzia di autenticità, qualità e sostenibilità.
Secondo i dati dell’ultimo rapporto Censis nel 2023, il 97,9% delle Pro Loco ha organizzato eventi, offrendo a oltre il 60% degli italiani la possibilità di partecipare a iniziative culturali e turistiche, mentre il 43,5% ha vissuto questi appuntamenti anche durante le proprie vacanze. Le Pro Loco sono diffuse capillarmente sul territorio: il 75,1% della popolazione italiana vive in comuni che ospitano almeno una di queste associazioni, con una presenza particolarmente significativa nei piccoli centri (57,3% nei comuni sotto i 2.000 abitanti e 69,8% tra 2.000 e 10.000 abitanti).
Le Sagre di Qualità 2025 premiate in Abruzzo sono la della Pro Loco di Villa San Nicola, in provincia di Chieti, e la “Sagra delle Pappardelle al Sugo di Papera” della Pro Loco di Montegualtieri, in provincia di Teramo. In Campania si distinguono la “Festa dello Struppolo” della Pro Loco di San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento, la “Sagra degli Gnocchi” della Pro Loco di Rocca d’Evandro, in provincia di Caserta, la “Sagra delle Pallottole” della Pro Loco di Real Sito – San Leucio, in provincia di Caserta, la “Sagra delle Noci e del Vino Asprinio” della Pro Loco di San Marcellino APS, in provincia di Caserta, “L’Inno al Novello” della Pro Loco Insieme per Mignano, in provincia di Caserta, la “Sagra degli Gnocchi Cimitilesi” della Pro Loco di Cimitile, in provincia di Napoli e i “Sentieri del Gusto” della Pro Loco di Pimonte, in provincia di Napoli.
In Emilia-Romagna i riconoscimenti vanno ad “A zzùen al màial… in Piàza!” della Pro Loco di Tresigallo APS, in provincia di Ferrara, alla “Festa del Salame” di Sarmato, in provincia di Piacenza, alla “Fera dal Busslanein” della Pro Loco Amis ad San Niculo’, in provincia di Piacenza, alla “Sagra dello Scalogno Piacentino” della Pro Loco di Castelvetro Piacentino, in provincia di Piacenza, alla “Rassegna del Tartufo Nero di Pecorara”, della Pro Loco Pecorara, in provincia di Piacenza, alla “Festa de’ Brazadèl da la cros e vino novello” della Pro Loco di Castel Bolognese, in provincia di Ravenna, e alla “Festa dell’Uva” della Pro Loco di Castellarano, in provincia di Reggio Emilia.
In Friuli Venezia Giulia spiccano la “Festa dei Funghi e dell’Ambiente” della Pro Loco Budoia, in provincia di Pordenone e “Gemona, formaggio… e dintorni” della Pro Loco Glemona, in provincia di Udine. Nel Lazio è stata premiata la “Sagra del Pesce” della Pro Loco Anguillara, in provincia di Roma. In Lombardia il marchio è stato assegnato alla “Sagra del Pursèl” della Pro Loco di Fiesse, in provincia di Brescia, alla “Sagra delle Migole” della Pro Loco di Malonnese, in provincia di Brescia, e alla “Festa dei Crotti” della Pro Loco di Albavilla, in provincia di Como. Nelle Marche è stata riconosciuta “Leguminaria” della Pro Loco Appignano, in provincia di Macerata.
In Piemonte sono state insignite “Anlòt id San Bastiaun” della Pro Loco Pozzolese, in provincia di Alessandria, la “Sagra delle Tagliatelle” della Pro Loco di Cremolino, in provincia di Alessandria, la “Sagra del Polentone di Bubbio”, in provincia di Asti, la “Sagra dell’Asparago di Santena”, della Pro Loco di Santena Aps, in provincia di Torino, la “Fiera Nazionale della Trippa di Moncalieri”, della Pro Loco di Moncalieri, in provincia di Torino e la “Sagra del Fungo” della Pro Loco Trontano, in provincia di Verbano – Cusio – Ossola. In Puglia è premiata “Cardoncello on the Road” della Pro Loco Ruvo di Puglia, in provincia di Bari. In Sardegna figurano la “Sagra del Tonno” della Pro Loco Portoscuso, in provincia di Carbonia – Iglesias e “Ollastra in Mirto” della Pro Loco Ollastra, in provincia di Oristano.
In Sicilia sono state riconosciute la “Sagra del Carciofo Violetto di Niscemi”, della Pro Loco di Niscemi, in provincia di Caltanissetta, la “Sagra del Pistacchio di Bronte”, della Pro Loco di Bronte, in provincia di Catania, la “Sagra della Ricotta e della Provola dei Nebrodi” della Pro Loco di Maniace, la “Sagra del Ficodindia” della Pro Loco di San Cono, la “Sagra del Ficodindia dell’Etna DOP” della Pro Loco di Belpasso, in provincia di Catania e la “Sagra dell’Arancia Rossa di Francofonte”, della Pro Loco di Idria Francofonte, in provincia di Siracusa.
In Veneto completano il quadro la “Mostra del Vino di Vallonto”, della Pro Loco di Vallonto di Fontanelle APS, in provincia di Treviso, lo “Spiedo Gigante”, della Pro Loco di Pieve di Soligo, in provincia di Treviso, la “Festa della Zucca” della Pro Loco di Sernaglia della Battaglia, in provincia di Treviso, la “Festa dei Bisi De.Co.” della Pro Loco di Scorzè, in provincia di Verona, la “Festa della Maresina” della Pro Loco di Provaldagno APS, in provincia di Vicenza e la “Sagra dei Santi Fermo e Rustico” della Pro Loco Bolzano Vicentino APS, in provincia di Vicenza.
Tra gli Eventi di Qualità premiati da Unpli nel 2025 in Abruzzo è stato riconosciuto “Sapori e Saperi del Velino” della Pro Loco Rosciolo, in provincia dell’Aquila. In Basilicata il marchio va al “Premio La Perla” della Pro Loco Maratea La Perla A.P.S., in provincia di Potenza. In Campania “Tra i Vicoli di Cautano” della Pro Loco Cepino Prata, “Borgo Vagare – Festival dei Sapori Antichi e delle Tipicità dei Territori” della Pro Loco San Lupo, in provincia di Benevento e “Casavecchia e Pallagrello Wine Festival” della Pro Loco Pontelatone, in provincia di Caserta.
In Emilia-Romagna viene riconosciuto “Calici Santarcangelo” della Pro Loco di Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini. Nel Lazio figura “Le Tentavecchie” della Pro Loco Gradoli, in provincia di Viterbo. In Lombardia trovano spazio “Festa della Transumanza” dell’Associazione Pro Loco Borno, “Giardini d’agrumi” della Pro Loco Gargnano in provincia di Brescia e “La Camminata della Salute” della Pro Loco di Guidizzolo di Mantova.
Nelle Marche sono premiati la “Festa dell’uva di Arcevia” della Pro Loco di Arcevia in provincia di Ancona, “Templaria Festival” della Pro Loco di Castignano, in provincia di Ascoli Piceno e “Candele a Candelara” in provincia di Pesaro Urbino. In Piemonte il riconoscimento va a “Il borgo di Babbo Natale” dell’Associazione Turistica Pro Loco di Candelo, in provincia di Biella.
In Sardegna è premiata “Sa Battalla” della Pro Loco Sanluri nella provincia del Medio Campidano. In Sicilia viene valorizzato “Il Presepe Vivente di Sutera”, in provincia di Caltanissetta. In Toscana “La Notte del Conte Baldovino” della Pro Loco Monte San Savino, in provincia di Arezzo. In Trentino “Faedo Paese del Presepe” della Pro Loco Faedo APS, in provincia di Trento e in Veneto vengono insigniti “La Rocca in Fiore” della Pro Loco di Monselice, in provincia di Padova, “L’Antica Sagra del Santo Sepolcro” della Pro Loco Villanova di Camposampiero, in provincia di Padova e “La Festa delle Rose di Carta” dell’Associazione Pro Loco Monticello Conte Otto APS, in provincia di Vicenza.
Per le menzioni speciali in Campania sono stati premiati per gli Eventi di Qualità “Il Sannio tra sapori e Folklore” dell’Unpli provinciale di Benevento e “L’identità di un territorio raccontata dalle Pro Loco… Colori, Sapori, Suoni e Tradizioni” dell’Unpli provinciale di Caserta mentre per le Sagre di Qualità la menzione speciale è assegnata alla “Festa delle Pro Loco nei Sibillini” della Pro Loco di Comunanza e dell’Unpli provinciale Ascoli Piceno e Fermo.

Sarah Felberbaum sente la mancanza di Daniele De Rossi. L'attrice e moglie dell'allenatore del Genoa ha 'salutato' sui social il marito, trasferitosi a Genova per allenare i rossoblù: "Nuova organizzazione familiare. Nuove gioie, nuovi dolori. Cambiano gli orari, cambiano le priorità. App dei treni e degli aerei sempre aperte, calendari da incastrare. Lavoro, bambini, partite. “Dove sei questo weekend?”", ha scritto in un post su Instagram.
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Un post condiviso da Sarah Felberbaum (@sarahfelberbaum)[1]
Felberbaum ha allegato alcune foto della loro vita insieme, tra selfie e momenti di svago: "Una nuova vita che, inevitabilmente, porta con sé anche qualche lacrima. “Ma dai, pensa che bello stare un po’ separati!” Non quando è il tuo migliore amico ad andare via".
"E allora scegli di prenderti il bello: le passeggiate romantiche, il cercarsi di notte nel letto solo per sussurrare “ehi, sono qui”, perché conosci bene la solitudine di addormentarsi da soli per troppe notti. Fare l’amore, guardarsi, accarezzarsi il viso, respirarsi addosso cercando di prendere tutto. Tutto quanto. Perché sai che passeranno giorni prima di poterlo rifare", ha raccontato Felberbaum a cuore aperto.
Poi una dedica affettuosa: "E così ti riempi gli occhi, il cuore, le guance, le mani di lui. Di voi. Di un amore che sai essere diverso, speciale, unico. Ti amo Daniele", ha concluso allegando un cuore.
Rettore Mola, 'lavorare su filiera formazione e su abbandono
scolastico'...
Rettore Cagliari, 'aprire terzo canale di medicina e ampliare la
capacità Aou'...



