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Rendere più accessibili le infrastrutture culturali del sistema
Sinis - Mont'e Prama; proseguire e rafforzare le attività di
ricerca e valorizzazione; promuovere il patrimonio culturale
collegato ai Giganti di Mont'e Prama su scala regionale, nazionale
e internazionale e migliorare le competenze del capitale umano e la
capacità di gestione di progetti complessi. E' l'obiettivo
dell'Iti, l'Investimento Territoriale Integrato "Sistema integrato
del Sinis - Grande Progetto Mont'e Prama" entrato nella fase
attuativa. La dotazione complessiva è di quasi 26,5 milioni di
euro. I dettagli sono stati illustrati dall'assessore regionale
della Programmazione, Bilancio, Giuseppe Meloni, dal presidente
della Fondazione Mont'e Prama, Anthony Muroni, e dal sindaco di
Cabras, Andrea Abis.
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(Adnkronos) - Rocco Forte Hotels espande il concetto di accoglienza e presenta 'Bedtime Stories', una raccolta di audiostorie pensata per portare immaginazione, conforto e "un senso di casa" ai circa ventimila bambini attualmente assistiti a Roma presso la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, che debutta il 15 giugno. Si compone di dieci racconti senza tempo, selezionati tra le favole più celebri di Esopo - quali 'La Volpe e l’uva' e 'La cicala e la formica' - e nasce con l’obiettivo di accompagnare i piccoli pazienti dell’ospedale capitolino, offrendo loro un momento di svago e leggerezza.
Per raggiungere questo obiettivo, Rocco Forte Hotels si è avvalsa di un ‘doppiaggio d’autore’ realizzato in collaborazione con SuoniLab e, per offrire ai bambini maggiore rassicurazione, la registrazione delle audiostorie in italiano e in inglese ha visto la partecipazione delle voci già protagoniste di tanti film animati per l’infanzia e più familiari ai bambini.
A dare un ritmo internazionale al doppiaggio in inglese delle favole della raccolta 'Bedtime Stories' sono le voci dei talent nazionali ed internazionali che hanno generosamente contribuito: Winston Duke, Andy Garcia e Matthew McConaughey.
Per la versione in italiano, dieci voci per dieci favole grazie alla partecipazione di Nanni Baldini, Marco Bresciani, Tatiana Dessì, Mino di Caprio, Andrea Mete, Stella Musy, Roberto Pedicini, Luca Ward, Massimiliano Manfredi.
Attraverso 'Bedtime Stories”' Rocco Forte Hotels porta ai piccoli pazienti una coccola che caratterizza il nostro impegno quotidiano fatto di ospitalità, empatia e connessione umana" – sottolinea Sir Rocco Forte. In occasione del lancio del progetto, l’Hotel de la Ville fa da cornice alla cena di raccolta fondi del Policlinico A. Gemelli IRCCS a favore de "La Casa dei Bambini Trenta Ore per la vita".
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’associazione Trenta Ore per la vita, Casa Ronald McDonald Italia e l’Istituto Toniolo per gli Studi Superiori ha l’obiettivo di ridurre l’impatto sociale ed emotivo delle terapie di lunga durata, offrendo dignità, continuità e vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie provenienti da tutte le regioni d’Italia e da tanti paesi del mondo.

(Adnkronos) - Jannik Sinner e Laila Hasanovic 'paparazzati' a Milano. Il tennista azzurro, dopo un breve periodo di vacanza trascorso in Sardegna, si trova nel Principato di Monaco, dove ha ricominciato ad allenarsi, ma senza rinunciare alla compagnia della fidanzata. Prima di tornare a casa però Sinner si è fermato per due giorni a Milano per alcuni controlli medici dopo il malessere che lo ha colpito al Roland Garros.
In un video diventato rapidamente virale su X, Sinner è stato filmato mentre usciva da 'Palazzo Parigi', un lussuoso hotel milanese, proprio in compagni di Laila Hasanovic e del suo cane Snoopy. Il tennista azzurro ha richiamato l'attenzione di passanti, appassionati di tennis e non, che gli hanno chiesto una foto e hanno fermato anche la modella danese per un selfie.
Negli scorsi giorni invece Sinner era stato 'paparazzato' a Montecarlo, ancora una volta insieme a Laila Hasanovic. Il tennista azzurro è stato 'beccato' con la sua vespa rossa fiammante. I due dopo una rapida inversione di marcia, sono sfrecciati per le strade di Montecarlo e ripresi, inevitabilmente, in un video diventato poi virale.

(Adnkronos) - Dmitry Medvedev celebra la festa nazionale russa con una nuova provocazione. In un video postato su X, il vice presidente del Consiglio di sicurezza della Federazione è ripreso mentre infila in un tritacarte le foto del cancelliere tedesco Friedrich Merz, della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e del premier britannico Keir Starmer.
Quindi Medvedev scrive: "Nessun nemico può fermare la crescita e la prosperità della nostra patria. Buona Festa della Russia!".
(Adnkronos) - No, non è vero che non si può donare sangue se si assume la pillola contraccettiva, non c'è alcuna controindicazione al riguardo. E la procedura di donazione non è pericolosa, parlare col medico prima di farla minimizza la possibilità che donino persone a rischio di eventi avversi. Sono solo alcuni dei dubbi che talvolta frenano le persone dal 'grande passo', cioè dalla scelta di uscire di casa, raggiungere la struttura più vicina dove è possibile donare sangue e plasma e compiere un gesto solidale. Dai viaggi ai piercing alcune credenze sono dure a morire, e ancora oggi bufale e falsi miti potrebbero scoraggiare le persone che vorrebbero donare. Ecco le domande più frequenti, a cui si può trovare risposta in un focus di Centro nazionale sangue e ministero della Salute, disponibile in un pieghevole. Nel documento si fa chiarezza per esempio sul fatto che la donazione in Italia, sia di sangue che di plasma, "non è remunerata". Oltre agli aspetti etici, si spiega, la linea della gratuità adottata "è un'ulteriore garanzia di sicurezza per i pazienti che ricevono il sangue o gli emoderivati, perché evita che chi va a donare nasconda al medico eventuali fattori di rischio".
C'è poi il tema dell'età, uno dei dubbi più grossi per gli aspiranti donatori. Da quando si può cominciare? "Si può donare il sangue dai 18 ai 65 anni - chiariscono gli esperti - e in alcuni casi anche sopra i 65 anni". Anche chi ha tatuaggi e piercing può farlo. A patto che aspetti "4 mesi dall'ultima seduta di tatuaggio o dall'ultimo piercing". Anche una vacanza esotica viene percepita dai più come un impedimento. Ed effettivamente nel documento si chiarisce che "a volte di ritorno dai viaggi non è possibile donare per un certo periodo di tempo". Questo perché "in alcuni Paesi ci sono malattie endemiche che si trasmettono attraverso il sangue, come la malaria". Per avere informazioni al riguardo si può consultare il sito della Società italiana di medicina trasfusionale e immunoematologia (Simti), che ha proprio una sezione dedicata al 'donatore che viaggia'. Al suo interno, la pagina 'Paesi del mondo' chiarisce quali mete comportano poi che il viaggiatore debba essere sospeto dalle donazioni per un periodo di tempo variabile. Per questo - informano gli esperti - è necessario comunicare al medico che si occupa delle donazioni tutti i viaggi effettuati nei mesi precedenti alla seduta.
Alcuni dei falsi miti più diffusi riguardano anche le modalità, le regole da seguire. Al primo posto il dilemma del digiuno. Gli esperti sciolgono anche questo dubbio: non bisogna avere lo stomaco totalmente vuoto. "E' possibile fare una colazione leggera se si dona di mattina". L'importante però, avvertono, "è non assumere latte o derivati". Il ciclo mestruale? In questo caso è tutto vero: per le donne la donazione in quei giorni è "sconsigliata".
Altro capitolo riguarda le questioni di salute. In caso di malattia cronica si può donare? "Dipende dalla malattia - precisano gli esperti nel pieghevole della campagna 'Dona Vita Dona Sangue' - In generale le patologie non gravi non sono motivo di esclusione, ma il medico responsabile del processo di selezione del donatore dovrà valutare le condizioni generali di salute e un'eventuale terapia a base di farmaci". Anche per quanto riguarda i medicinali, poi, "l'assunzione di per sé non preclude la donazione - si puntualizza nel documento - Alcune terapie però non sono compatibili con la procedura e possono portare a una sospensione temporanea. Bisogna quindi segnalare sempre al medico selezionatore i farmaci assunti per una valutazione".
Anche l'emotività gioca un forte ruolo nella spinta al dono. Quando qualcosa ci tocca personalmente è più semplice percepire il valore del gesto e l'urgenza di compierlo. E quindi una delle domande più frequenti in questi casi può essere: se un amico o un parente stanno male si può donare il sangue solo per lui o lei? La risposta è no. In Italia, rimarcano gli esperti, "non è possibile fare una donazione di sangue 'dedicata' a una persona specifica. Se rispondete a un appello a donare il sangue per aiutare una persona malata o vittima di un incidente, non donerete il sangue a quella persona direttamente. La vostra donazione aiuterà il servizio trasfusionale a rifornire le scorte di sangue dopo che le sacche sono state utilizzate per rispondere all'emergenza che ha coinvolto il vostro caro".

(Adnkronos) - L’innovazione utile, concreta, che nasce in corsia come risposta a un bisogno importante ed inevaso è al centro del 26.esimo Convegno nazionale Aiic-Associazione italiana ingegneria clinica in svolgimento a Torino. Il tema è stato approfondito da Umberto Nocco, presidente Aiic, nella sessione inaugurale dell'evento, all’interno del quale – citando anche gli aspetti di umanizzazione delle soluzioni hi-tech nella recente enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV– l’azione dell’ingegnere clinico è stata descritta come rivolta ai pazienti, in risposta al loro bisogno di salute, dentro e fuori l’ospedale, a casa, sul territorio, più o meno connessi tra loro, ma sempre con un denominatore comune: la tecnologia. “Noi ingegneri clinici - ha dichiarato Nocco - siamo un popolo di tecnici che accetta la sfida di costruire qualcosa utile alla convivenza essendo risposta alle necessità di salute. Una comunità professionale che dialoga con tutti per rendere questa costruzione ancora più efficace”.
E’ stato Claudio Ronco, International Renal Research Institute di Vicenza, nefrologo riconosciuto a livello internazionale per i numerosi e innovativi sistemi per emodialisi realizzati – a raccontare “come l’innovazione tecnologica nasce effettivamente in corsia”, intervenendo a Torino. “Con un gruppo multidisciplinare di ingegneri, designer e clinici abbiamo studiato la fattibilità concettuale di una nuova generazione di dispositivi per dialisi, analizzando le tecnologie disponibili, l’ergonomia, il design, le fonti energetiche e gli aspetti logistici e gestionali - ha spiegato Ronco riferendosi soprattutto agli ultimi due decenni della sua attività clinica - Questo percorso ha portato alla realizzazione di una nuova generazione di dispositivi miniaturizzati che offre i maggiori benefici sopratuttto nell'ambito neonatale”.
Di fatto - informa una nota - l’insufficienza renale neonatale rappresentava una malattia orfana dal punto di vista tecnologico e per affrontare correttamente il problema serviva uno strumento specifico: da questa consapevolezza è nato il progetto Carpediem (Cardio-Renal Pediatric Dialysis Emergency Machine), sviluppato per raggiungere livelli di efficienza, accuratezza e sicurezza inediti in questa fascia di pazienti. L’innovazione deve compiere un percorso che va dal letto del paziente al laboratorio, “ma soprattutto - ha puntualizzato il nefrologo - deve nascere dalla collaborazione multidiscipinare tra professionisti, prendere forma e poi traslare dal laboratorio alla coscienza collettiva".
All’evento inaugurale sono intervenuti proprio sul tema della collaborazione “capace di creare tecnologia utile”, anche Leonardo Chiariglione, presidente Mpai, Leandro Pecchia dell’Università Campus Biomedico di Roma e Guido Costamagna dell’ospedale Isola Tiberina – Gemelli di Roma. Tra gli speaker è intervenuta anche Cinzia Marano, General Manager Moderna Italia, che ha raccontato il percorso della tecnologia mRna, applicata soprattutto nel periodo della pandemia Covid, ma che oggi consente di sviluppare una pipeline per diversi bisogni di sanitari, dalle patologie respiratorie alle emergenze sanitarie, dalle malattie rare a quelle oncologiche.
Ultima voce della sessione, che ha approfondito il titolo del Convegno 2026 - Facciamo innovazione. Come le tecnologie nascono in corsia - è stata quella di Fabio Faltoni, presidente Confindustria Dispositivi medici che ha sottolineato un principio strategico. L’innovazione, ha spiegato, “non nasce dallo stanziare risorse, ma da un ecosistema che permette a un’idea di trasformarsi in una soluzione per i pazienti. Questo coinvolge il clinico, l’ingegnere clinico e biomedico, le università e centri di ricerca e le imprese che investono in ricerca e produzione e, infine, le istituzioni che devono creare le condizioni affinché l’innovazione arrivi al cittadino. Si finanzia quando il sistema investe sull’innovazione che migliora la salute”.
Tra le sessioni centrali del Convegno Aiic, spicca quella che ha fatto il punto sull’implementazione delle azioni della Missione salute del Pnrr, in particolare sulle Cot- Centrali operative territoriale e Case e ospedali di Comunità. Intervenendo da remoto Achille Iachino, direttore Generale dell'Unità di Missione per l'attuazione del Pnrr del ministero della Salute, ha affermato che i target per il Pnrr in sanità “sono stati pienamente raggiunti e la piena operatività è attualmente in corso”, con un dato particolarmente rilevante che riguarda il rafforzamento dell’assistenza domiciliare, che già oggi consente di ridurre la pressione sui servizi di continuità assistenziale e sui presidi territoriali, migliorando la gestione complessiva della domanda sanitaria.
Il presidente del Comitato scientifico del Convegno, Stefano Bergamasco, ha puntualizzato che “nell'ambito del meccanismo di finanziamento del Pnrr era previsto che, per case e ospedali di comunità, il raggiungimento degli obiettivi minimi essenziali dati dal target fosse attestato da un'attività di verifica di un esperto indipendente. Grazie all’azione di Aiic molti ingegneri clinici hanno avuto l'opportunità di portare la loro competenza nell'ambito di questa attività di verifica. Questa esperienza - ha evidenziato - è stata molto interessante e, per alcuni tratti, molto sfidante, in particolare per le tempistiche date dal Pnrr, e ha offerto a moltissimi colleghi la possibilità di integrare le tecnologie e l'informatica all'interno di queste nuove strutture, creando nelle Case di comunità una forte sinergia con gli operatori sanitari, i medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, gli specialisti sul territorio e gli infermieri”. Proprio in questa direzione, la presidente Fnopi- Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche, Barbara Mangiacavalli, ha ricordato la collaborazione in corso tra infermieri ed ingegneri clinici - definita anche da un protocollo siglato nel 2019 - e ha sottolineato che nell’ambito delle Case e degli ospedali di Comunità la sanità deve “ricomporre i diversi contributi professionali in un sistema coerente e continuo”.
Il dialogo “tra infermieri e ingegneri clinici - ha aggiunto Mangiacavalli - è continuo e proficuo all’interno delle aziende sanitarie, con un impatto concreto sia sull’utilizzo delle tecnologie sia sulla gestione dei percorsi di cura e continuità assistenziale”. La presidente Fnopi ha concluso sottolineando che la crescente articolazione del sistema, che oggi coinvolge decine di professioni sanitarie e attori sociosanitari, rende necessario ripensare i modelli tradizionali di organizzazione: "diventa quindi essenziale valorizzare modelli di collaborazione multidisciplinare e di utilizzo condiviso delle tecnologie, con livelli di autonomia differenti in base alle competenze professionali”.

(Adnkronos) - Un video social, uno split screen e una polemica immediata tra Giorgia Meloni e Giuseppe Conte. Il leader del Movimento 5 Stelle ha pubblicato un filmato – con la didascalia “fatevi sotto, non temiamo nulla” - del suo intervento alla Camera in risposta alle comunicazioni della presidente del Consiglio in vista del prossimo Consiglio europeo. Nel montaggio, accanto a Conte che attacca il governo, compaiono le immagini della premier, con espressioni serie e contrite, come se stesse assistendo in Aula a quelle parole.
Il problema, secondo la stessa Meloni, è che in quel momento lei non era più a Montecitorio. Aveva già lasciato la Camera dopo la replica alla discussione generale ed era al Quirinale per la consueta colazione di lavoro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e i ministri, prima del passaggio pomeridiano al Senato.
A sollevare il caso è stata direttamente la premier su X, rispondendo proprio al video di Conte: "Presidente Conte, mi spiega come avete fatto a montare mie espressioni sul video del suo intervento, considerato che in quel momento io ero al Quirinale e quindi non in Parlamento? Lo chiarisco solo per ricordare a tutti quanto la vostra politica si fondi su mistificazioni della realtà e fake news".
Il caso del video arriva peraltro dopo un’altra polemica, quella sulle “ginocchiere”, esplosa in Aula dopo le parole del deputato M5s Francesco Silvestri contro la premier. Meloni aveva già replicato duramente, rivendicando di essere arrivata a Palazzo Chigi “senza favoritismi e senza scorciatoie” e accusando i Cinque stelle di usare insulti e volgarità nel confronto politico.

(Adnkronos) - In Italia sono stati oltre 600 i casi di annegamento nel biennio 2024-2025, in prevalenza di maschi e quasi equamente divisi tra mare, soprattutto nelle spiagge libere, e acque interne. A scattare la fotografia è la relazione annuale dell'Osservatorio per lo sviluppo di una strategia nazionale di prevenzione degli annegamenti e incidenti in acque di balneazione, istituito dal ministero della Salute nell'ottobre del 2019. Alla stesura del report hanno partecipato ministero, Istituto superiore di sanità (Iss), Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), Corpo delle Capitanerie di Porto, Gruppo nazionale per la ricerca sull'ambiente costiero (Gnrac), Anci (Associazione nazionale Comuni italiani), Società nazionale di salvamento e ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Il rapporto è stato presentato oggi a Roma durante un convegno nella sede dell'Iss.
Nei 2 anni considerati - riporta l'istituto - sono 604 gli annegamenti fatali censiti da una raccolta sistematica delle notizie di cronaca realizzata tramite tecniche di web scraping dall'Iss. Il fenomeno è nettamente maschile: nei casi per i quali è specificato il genere, i maschi sono la maggioranza con 482 casi, pari all'80,7%. Circa il 30% degli annegamenti riguarda persone con oltre 65 anni, circa il 23% bambini e giovani fino a 24 anni, mentre per il 3% di casi non è stato possibile risalire all'età dei soggetti annegati.
Le cause i luoghi dell'annegamento. Complessivamente il "malore in acqua" rappresenta la causa principale (44,9%), seguito dalle "cadute in acqua", dalle "condizioni meteo avverse/mare mosso" e dal "ritorno a riva impedito da un ostacolo/correnti di ritorno". In circa il 6% dei casi è stato possibile rilevare che, nonostante fosse presente la segnalazione di pericolo con la bandiera rossa, tale indicazione era stata disattesa. La maggior parte degli annegamenti avviene in mare (281) e nelle acque interne (277), che insieme rappresentano il 93% dei casi. Un numero inferiore (37 annegamenti), ma importante se si considera che coinvolge principalmente i bambini e gli adolescenti, avviene nelle piscine. In termini assoluti, i dati indicano che, nel biennio 2024-2025, le regioni con il maggior numero di annegamenti sono la Lombardia (90 casi, 14,9%); il Veneto (73, 12,1%); la Toscana (52, 8,6%); il Lazio (51, 8,4%); Puglia, Sardegna e Sicilia (41, 6,8%) e l'Emilia Romagna (37, 6,1%).
Gli incidenti si possono prevenire seguendo alcune semplici regole, spiega l'Iss che ne elenca 13 rivolte a tutti o declinate su misura per genitori, giovani e anziani. Un vademecum per vacanze serene e bagni sicuri.
Le raccomandazioni a genitori/accompagnatori: 1) Al mare o in prossimità di un qualsiasi corpo idrico non lasciate mai i bambini senza il vostro costante controllo neanche per una telefonata, un caffè, una breve chiacchierata. Sapevate che in Italia muoiono in media 16 bambini (0-14 anni) ogni anno a causa di queste distrazioni? Nominate un sorvegliante dell'acqua, una persona che abbia come unico compito quello di guardare chi è in acqua senza distrazioni; 2) Se avete una piscina domestica o condominiale, fatela recintare in modo che i bambini non possano accedere senza essere accompagnati (nei Paesi dove lo fanno la mortalità dei bambini è stata praticamente azzerata); 3) Fate in modo che i bambini imparino presto a nuotare e acquisire acquaticità, cioè mantenersi a galla, respirare, orientarsi e gestire la fatica.
I consigli a ragazzi/adulti: 4) Non fate il bagno quando è issata la bandiera rossa, comunque se il mare è mosso (nelle spiagge libere non viene quasi mai organizzato un sistema di segnalazione di condizioni di pericolo). Fare il bagno con il mare mosso mette a repentaglio la vita vostra e degli eventuali soccorritori. Sapevate che l'80% degli annegamenti riguarda i maschi? In media ogni anno muoiono 106 maschi e 17 femmine di età compresa tra 15 e 60 anni. Questi annegamenti sono spesso associati a comportamenti spavaldi e sottovalutazione del pericolo. Ci sono modi più sani per dimostrare abilità e coraggio; 5) Non assumete alcol e sostanze stupefacenti perché alterano equilibrio, riflessi e giudizio, aumentando enormemente il rischio; 6) Se vi trovate in difficoltà in mare perché spinti al largo da una corrente di ritorno (può accadere con il mare mosso in una spiaggia naturale, ma anche a ridosso di strutture artificiali come moli e frangiflutti), nuotate lateralmente per uscirne, mai contro e segnalate la vostra presenza; 7) Non vi tuffate mai senza prima conoscere il fondale del corpo idrico (profondità o presenza di sporgenze). Comunque, fate i primi tuffi di piedi, mai di testa (sono tanti gli incidenti gravi dovuti ai tuffi che vanno da esiti fatali a danni non recuperabili alla colonna vertebrale).
Un monito particolare agli anziani: 8) L'età purtroppo conta. E' necessario limitare le prestazioni faticose, evitare di immergersi in acqua in condizioni di mare sfavorevoli e consultare comunque il proprio medico per consigli sui comportamenti da adottare in caso di patologie (il numero di incidenti per malore sopra i 60 anni è elevato, circa 120 persone l'anno).
Infine, i comandamenti che tutti dovrebbero seguire: 9) Non fare mai il bagno da soli, avere qualcuno vicino significa poter ricevere aiuto immediato o essere visti in caso di difficoltà; 10) Se frequentate ambienti fluviali prestate attenzione alle basse temperature delle acque (possono causare shock termico), alle correnti particolarmente forti del corso d'acqua, ai materiali presenti, alle sponde scoscese e instabili (circa 70 persone l'anno annegano nei fiumi); 11) Leggete sempre attentamente le informazioni riportate nella cartellonistica riguardanti gli eventuali pericoli presenti, l'organizzazione e gli orari della sorveglianza, i numeri di telefono per il soccorso. Se non è presente la cartellonistica, informatevi comunque sui possibili pericoli presenti nel corpo idrico che frequentate; 12) Fare il bagno vicino agli assistenti bagnanti riduce significativamente il rischio di annegamento. I bagnini riconoscono i pericoli e intervengono rapidamente; 13) Se frequentate le spiagge libere preferite i luoghi dove gli enti gestori (Comuni, autorità portuali o Regioni) si prendono cura della gestione della loro sicurezza. Nelle spiagge in concessione prestate attenzione alla qualità della gestione della sicurezza.
Abbanoa sospenderà nei prossimi giorni l'erogazione idrica per
lavori programmati a Cagliari, Sassari e Sorso.
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(Adnkronos) - La prima partita dei Mondiali di calcio 2026 tra Messico e Sudafrica, trasmessa da Rai1, è stata di gran lunga il programma più seguito del prime time di giovedì 11 giugno, con 4.758.000 spettatori e il 27.1% di share. Nel dettaglio, il primo tempo è stato seguito da 5.277.000 spettatori con il 27.8% e il secondo tempo da 4.269.000 con il 26.4%. Al secondo posto 'Montmartre' su canale 5 ha dovuto accontentarsi di 1.328.000 spettatori con il 9.9% di share. Terzo piazzamento per 'Quarto Grado' su Rete4, con 1.122.000 spettatori e il 9.7% di share.
A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: 'Sarabanda Celebrity' su Italia1 (933.000 spettatori, share 7%), 'Piazzapulita' su La7 (863.000 spettatori, share 7.1%), 'Overland' su Rai3 (735.000 spettatori, share 4.6%), 'La Sottile Linea della Vendetta' su Rai2 (555.000 spettatori, share 3.4%), 'Sinceramente Persia – One Milf Show' sul Nove (479.000 spettatori, share 3.2%), 'Io prima di te' su Tv8 (479.000 spettatori, share 3.1%).
In access prime time, su Rai1 il pre partita Messico-Sudafrica con la cerimonia inaugurale dei Mondiali ha ottenuto 4.528.000 spettatori e il 25.6% di share. Ma su Canale5, dopo 'Gira La Ruota della Fortuna' (3.558.000 spettatori e il 20.3% di share), 'La Ruota della Fortuna' si è difesa molto bene, registrando 4.691.000 spettatori e il 24.8% di share.

(Adnkronos) - Ora è ufficiale. Inizia la nuova era della Juventus con Giovanni Carnevali che ha ricevuto l'incarico dal Consiglio di Amministrazione di Juventus FC che "ha deliberato oggi la nomina di Giovanni Carnevali ad Amministratore Delegato e Direttore Generale del Club, affidandogli la guida manageriale della Società con l’obiettivo di rafforzare il progetto sportivo e industriale bianconero", l'annuncio del club bianconero. L'ormai ex dirigente del Sassuolo prende così il posto di Damien Comolli che conclude l'esperienza in bianconero di comune accordo con la società e con una buonauscita.
“Sono orgoglioso e onorato di entrare a far parte di questo Club ricco di storia e identità", le prime parole di Giovanni Carnevali dopo la nomina. "Ringrazio la Società, l’azionista di maggioranza e John Elkann, per la fiducia che mi è stata accordata. Affronto questa nuova sfida con grande senso di responsabilità e con la convinzione che, attraverso l’impegno quotidiano, sia possibile costruire un percorso di crescita duraturo e un futuro di successi. Insieme a tutte le componenti della Società lavoreremo per rendere la Juventus sempre più protagonista in ambito nazionale e internazionale nel rispetto della storia del Club e delle ambizioni dei tifosi bianconeri”, ha concluso il nuovo Ad bianconero.
"Dirigente tra i più apprezzati del panorama sportivo, Giovanni porta in Juventus un patrimonio di rilevante capacità manageriale. Uomo di calcio per vocazione e passione, Giovanni ha dedicato la sua vita professionale a questo settore, maturando esperienze e acquisendo responsabilità sempre più rilevanti, che gli hanno consentito di sviluppare una conoscenza completa delle dinamiche che governano il calcio moderno e delle prospettive di evoluzione. In particolare, nel corso della sua carriera, ha contribuito in modo determinante alla crescita e all'affermazione del Sassuolo Calcio, diventato nel tempo un esempio riconosciuto per sostenibilità, innovazione, valorizzazione dei talenti e capacità di creare valore, dentro e fuori dal campo. In qualità di Consigliere di Lega Serie A ha inoltre contribuito ai principali tavoli di confronto dedicati all'evoluzione e alla crescita del calcio professionistico italiano. A Giovanni il caloroso benvenuto di tutta la famiglia bianconera e i migliori auguri di buon lavoro", ha aggiunto la Juventus.

(Adnkronos) - "Deschamps? Il modo migliore per rendergli omaggio è vincere, perché lui ama vincere. Faremo in modo che abbia il miglior Mondiale degli ultimi anni. Spero che sia il suo ultimo, perché spero che non lavori per un'altra squadra". Sono le parole della stella francese Kylian Mbappè in una intervista all'emittente M6, che non vorrebbe vedere andare via il ct della Francia Didier Deschamps.
"Ho visto che parlano dell'Italia e di altre nazionali, ma sarebbe brutto", ha aggiunto l'attaccante del Real Madrid a pochi giorni dall'esordio della Francia nei Mondiali 2026 che ha poi ammesso di star cercando di influenzare i piani futuri di Deschamps: "Gli sto facendo pressione. Lui significa molto per noi, diverse nazionali lo vorranno visto il lavoro che ha fatto. Lasciamo che gli italiani prendano un ct italiano. Didier è francese, appartiene a noi", ha concluso sorridendo il capitano dei 'bleus'.

(Adnkronos) - Jannik Sinner scrive ad Alexander Zverev. Oggi, venerdì 12 giugno, il tennista tedesco ha svelato che l'azzurro gli ha inviato un messaggio dopo il trionfo al Roland Garros, dove ha battuto Flavio Cobolli in finale: "Tutti i migliori tennisti si sono congratulati con me: Carlos Alcaraz, Jannik Sinner, Novak Djokovic", ha detto Zverev.
"Rafa Nadal mi ha scritto un messaggio eccezionalmente lungo: l'ho trovato incredibilmente gentile. Mi hanno contattato anche atleti di altri sport, come Thomas Müller, Mats Hummels e Joshua Kimmich", ha rivelato il tedesco in un'intervista a Eurosport Germania, "Dirk Nowitzki ha seguito la partita e mi ha persino mandato dei messaggi durante l'incontro. Tutto questo ha significato davvero molto per me."
"Ho ancora un obiettivo che non ho raggiunto: diventare numero uno del mondo", ha continuato Zverev, sfidando così Sinner, al momento primo nel ranking Atp, "sarebbe fantastico riuscirci, anche solo per una settimana. Ci sono ancora tanti grandi titoli che non ho conquistato. Ho vinto uno Slam, ma davanti a me c'è ancora molto da realizzare. Voglio continuare a inseguire i miei sogni e lavorare per raggiungerli".

(Adnkronos) - Un incendio è divampato presso lo stabilimento chimico Versalis di Mantova, in via Brennero. I vigili del fuoco sono impegnati dalle prime ore del mattino nelle operazioni di spegnimento delle fiamme, che hanno provocato una colonna di fumo visibile a distanza.
Il Sindaco Andrea Murari ha disposto un’ordinanza per la tutela della salute pubblica in via precauzionale. "Ho sentito il Direttore di Versalis, non ci sono ad ora feriti. A scopo prudenziale ho firmato un’ordinanza in cui chiedo a tutti i cittadini di non sostare all’aperto e di tenere chiuse le finestre", sui legge in un post su Facebook.
Sul posto stanno operando numerose squadre del comando di Mantova, supportate da personale e mezzi provenienti anche dai comandi di Brescia e Bergamo. Le operazioni - fa sapere la direzione regionale dei vigili del fuoco - sono tuttora in corso, per contenere le fiamme e mettere in sicurezza l’area interessata.

(Adnkronos) - Torna ‘Vivere progetto benessere”, l’iniziativa organizzata dalla Croce Rossa Italiana in collaborazione con Rai Radio 1. L’appuntamento con la seconda edizione è per venerdì 12 giugno, a Roma, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone con una intera giornata, dalle 9 alle 17, dedicata alla salute e alla cultura della prevenzione. Nato da un’idea di Viviana Verbaro, conduttrice della trasmissione ‘Progetto Benessere’ su Rai Radio 1 - informa una nota - l’evento è aperto a tutti e vedrà la partecipazione di esperti del mondo medico-scientifico, testimonial, rappresentanti istituzionali, volontarie e volontari della Croce Rossa Italiana, riuniti con l’obiettivo di favorire maggiore consapevolezza sull’importanza degli stili di vita sani, della prevenzione e di garantire l’accesso gratuito ai principali screening medico-sanitari.
L’appuntamento sarà articolato in 3 aree dedicate alla salute e alla prevenzione. Uno spazio sarà incentrato sulla divulgazione scientifica e prenderà il via con la diretta radiofonica, aperta al pubblico, dell’ultima puntata del programma ‘Progetto benessere’ di Rai Radio 1 con ospiti e interviste dal vivo. A seguire, momenti di confronto e informazione con cinque tavole rotonde: incontri pensati per attraversare le diverse fasce d’età, con attenzione al mondo femminile e maschile e alle diverse generazioni – bambini, giovani, adulti e anziani – e affrontare in maniera trasversale i grandi temi della salute pubblica con il contributo di professionisti, giornalisti e rappresentanti istituzionali. In contemporanea, lungo tutta la giornata, si alterneranno attività orientate a favorire il benessere psicofisico: dalle lezioni di yoga alla meditazione, ma anche danza somatica, difesa personale ed esibizioni dedicate alle arti marziali. Nello spazio esterno - riferisce la nota - saranno invece allestiti diversi corner dedicati agli screening gratuiti che permetteranno ai partecipanti di accedere a esami e consulti specialistici, contribuendo a rendere la prevenzione un’esperienza concreta e accessibile a tutti. Durante l’evento sarà possibile effettuare controlli oculistici e uditivi, valutazioni cardiologiche, consulenze urologiche, screening dermatologici, visite ortopediche, valutazioni pneumologiche, accedere a test allergologici e programmi di prevenzione e vaccinazione, come quella per l’Hpv, la varicella o il Meningococco B e Acwy.

(Adnkronos) - In occasione del terzo anniversario dalla scomparsa di Silvio Berlusconi, Mediaset rende omaggio al suo Fondatore con 'Caro Presidente, ti racconto', un documento che intreccia memoria e presente, ricordi privati e riflessioni sul nostro tempo.
Lo speciale, che andrà in onda nel corso della serata di oggi venerdì 12 giugno in simulcast su tutte le reti Mediaset, racconta attraverso immagini, fotografie e pensieri, un dialogo introspettivo tra Toni Capuozzo e il Cavaliere sui fatti avvenuti in questi ultimi tre anni e l’evolversi di situazioni che lo videro come protagonista.
'Caro Presidente, ti racconto' è ambientato nella cornice di Villa del Balbianello, edificio storico che sorge a Lenno sul Lago di Como, luogo amato dal Presidente. La regia è affidata a Roberto Burchielli.

(Adnkronos) - Vigili del fuoco in azione nella notte a Roma per un grave incidente stradale avvenuto in via della Cecchignola. Per cause in corso di accertamento, un’auto con a bordo tre giovani è uscita dalla carreggiata, precipitando in una zona scoscesa con un dislivello di circa cinque metri. Due di loro sono stati immediatamente affidati al personale del 118, mentre il terzo rimasto intrappolato tra le lamiere è stato estratto dai vigili del fuoco. Immobilizzato su una barella e recuperato con l'autoscala è stato affidato ai sanitari. Tutti e tre sono stati trasportati in ospedale. Sul posto anche le forze dell'ordine per gli accertamenti.

(Adnkronos) - Drammatico incidente stradale nella notte a Milano. La vittima è un ragazzo di 19 anni che viaggiava come passeggero su un monopattino. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, intorno a mezzanotte il mezzo a due ruote si è scontrato in via dell'Innovazione con un'auto guidata da una 21enne. Per il giovane, immediatamente soccorso e trasportato all'ospedale Niguarda, non c'è stato nulla da fare. Feriti, in maniera lieve, il giovane alla guida del monopattino, un 21enne, e la 21enne a bordo dell'auto.
Alla base del tragico incidente sembrerebbe esserci una mancata precedenza da parte del monopattino. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il mezzo a due ruote, proveniente da viale Pirelli, mentre percorreva via Caldirola in direzione di piazzale Egeo, arrivato all'incrocio con viale dell'Innovazione avrebbe proseguito senza rispettare la segnaletica. L'auto, una Kia Picanto, guidata da una 21enne risultata negativa ai test di alcol e droga, proveniente da via Beccaro non ha potuto fare a meno di travolgere il monopattino guidato da un 21enne, rimasto lievemente ferito. Il pm ha disposto l'autopsia e il sequestro dei mezzi. Sul posto al momento, spiegano gli investigatori, non sono stati trovati caschi eventualmente indossati dai due ragazzi sul monopattino.
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