
(Adnkronos) - L'effetto temporali allenta la morsa dell'afa sull'Italia alle prese come l'Europa con un caldo record. Nell'ultimo bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, domani domenica 19 luglio le città da bollino rosso scenderanno a 14. E sembrano migliorare anche le previsioni per oggi, sabato 18: i capoluoghi in rosso passano a 16 (dai 19 del precedente aggiornamento). Oggi le città con allerta massima (livello 3, indice di rischi per la salute della popolazione generale) sono Bologna, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino e Viterbo. Domani, domenica 19 luglio, Bari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma e Viterbo.
I capoluoghi in arancione (livello 2, con rischi per la salute dei fragili) oggi sono 7 (Bari, Catania, Messina, Napoli, Reggio Calabria, Venezia e Verona), mentre domani scendono a 3 (Catania, Messina e Reggio Calabria). Il 19 rinfrescano in particolare Bologna, Brescia, Milano, Torino, che dopo 2 giorni in rosso scalano al giallo (livello 1, di pre-allerta) insieme ad Ancona, Bolzano, Cagliari, Trieste, Venezia e Verona.
Dopo lunghi giorni di caldo record da Nord a Sud, il weekend alle porte vedrà l'Italia divisa fra canicola e temporali. Eventi che sempre più spesso presentano manifestazioni quasi tropicali e che a volte "peggiorano gli effetti sulla salute". Spiega il perché Fabrizio Pregliasco, direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell'università Statale di Milano, past president di Anpas e vice presidente di Samaritan International. "Dal punto di vista sanitario - avverte - occorre prestare attenzione non solo ai rischi diretti legati al maltempo, ma anche al fatto che il caldo intenso non scompare dopo il temporale. L'umidità elevata che spesso segue questi eventi aumenta il disagio fisiologico, soprattutto per anziani, persone con malattie cardiovascolari e respiratorie, bambini e lavoratori all'aperto".
Ma cosa porta a 'bombe d'acqua' improvvise nei periodi di afa estrema? "L'attuale situazione meteorologica - descrive Pregliasco - rappresenta uno degli effetti più tipici delle estati caratterizzate da ondate di calore persistenti. L'atmosfera accumula una quantità enorme di energia sotto forma di aria molto calda e ricca di umidità e, quando arriva un impulso più fresco in quota, questa energia può liberarsi improvvisamente con fenomeni temporaleschi anche molto violenti. Il rischio maggiore, in queste ore, non è rappresentato tanto dalla pioggia in sé, quanto dalle raffiche di vento improvvise, dalle grandinate e dai downburst, vere e proprie 'esplosioni' di aria discendente che possono provocare danni a edifici, alberi, cantieri e infrastrutture, con velocità del vento che localmente possono superare i 100 km/h". Il medico invita a "ricordare che questi fenomeni hanno una distribuzione molto irregolare: pochi chilometri possono fare la differenza tra un violento nubifragio e una situazione del tutto tranquilla. Per questo è fondamentale seguire gli aggiornamenti della Protezione civile e dei servizi meteorologici ufficiali, evitando di sottovalutare gli avvisi".
"Questa alternanza tra caldo estremo e fenomeni atmosferici sempre più intensi - osserva Pregliasco - è ormai una caratteristica ricorrente delle nostre estati. Non dobbiamo abituarci a considerarla normale: richiede una crescente capacità di prevenzione, sistemi di allerta efficaci e comportamenti prudenti da parte dei cittadini, perché gli eventi estremi sono destinati a diventare sempre più frequenti e impattanti anche sulla salute pubblica".
Il caldo ha fatto un'altra vittima in Liguria. Una turista lombarda di 74 anni è morta ieri mattina dopo essere stata colta da un malore mentre si trovava in spiaggia a Moneglia, in provincia di Genova. Secondo le prime informazioni, la donna sarebbe stata colpita da un malore, dovuto probabilmente a un colpo di calore. A dare l'allarme sono stati i numerosi bagnanti presenti, che l'hanno vista accasciarsi sulla sabbia mentre si trovava sotto il sole. Sul posto sono intervenuti i militi della pubblica assistenza e il personale del 118, che hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione. Nonostante i lunghi tentativi di soccorso, per la 74enne non c'è stato nulla da fare. Sul luogo dell'accaduto sono intervenute anche le forze dell'ordine per gli accertamenti del caso.

(Adnkronos) - Il maltempo insiste sul Nord Italia e per la giornata di oggi, sabato 18 luglio, scatta l'allerta gialla in cinque regioni. Nelle prossime ore, avverte la Protezione Civile, il cedimento del campo di alta pressione determinerà infiltrazioni di aria più fresca in quota, che favorirà l’innesco di temporali, anche di forte intensità, specie sui settori orientali sulle regioni settentrionali.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso quindi un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo - continua la nota - impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche. L’avviso prevede, dalla tarda mattinata di oggi, sabato 18 luglio, temporali, anche di forte intensità, su Friuli-Venezia Giulia, Veneto ed Emilia-Romagna, in estensione alle Marche. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica.
In questo quadro, e sulla base dei fenomeni previsti, per la giornata di oggi sabato 18 luglio è stata quindi valutata allerta gialla per temporali sul Friuli-Venezia Giulia e parte di Veneto, Emilia-Romagna e Marche.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. "Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione", conclude la Protezione Civile.
(Adnkronos) - Il neo presidente riceve in regalo un pallone da volley dal direttore dell'Adnkronos Davide Desario e improvvisa un palleggio prima della sua intervista alla rassegna ideata da Valentina Fontana e realizzata da Vis Factor.

(Adnkronos) - "Dispiace che la Schlein dica queste cose. E dimentica che proprio un esponente del Pd come Paola De Micheli ha già svolto questo ruolo, e bene. Fare demagogia così. E' una nomina che mi è stata richiesta, che faccio con passione, la dedico a mio figlio che segue da sempre questo sport". Così Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro e vice segretario della Lega, intervistato dal direttore Adnkronos, Davide Desario a 'Ponza d'autore', ha risposto alle dichiarazioni di Elly Schlein che ha parlato di "occupazione militare dello sport", dopo la nomina di Durigon a presidente della lega pallavolo maschile.
"Nella pallavolo-ha continuato Durigon- siamo primi nel mondo, è il vero made in Italy, ringrazio i presidenti di club che mi hanno chiesto di farlo, spero di aiutare a dare giusto spazio a questo sport, che già lo ha", ha spiegato (VIDEO).
"La Lega è una sola, non ci sono due Leghe. Io milito in un partito dove oggettivamente ci sono tantissimi bravissimi amministratori di cui vado orgoglioso. Ci sono entrato per questo motivo. Ma c'è un giornalismo che in qualche modo vuole cavalcare alcune situazioni. Io credo che la Lega, come ha dimostrato sempre, è una Lega sola. E la Lega può costruire, secondo me, un grande bacino di voti per far vincere ancora il centrodestra", ha detto ancora il vice segretario della Lega.
Sull'ipotesi di un ritorno di Vannacci nel centrodestra, spiega: "Mi hanno insegnato che per stare insieme bisogna essere in due. Quindi io ho sposato mia moglie ed lei ha detto sì insieme a me, no? Quindi Vannacci non penso che sta dicendo sì, perché oggettivamente sta criticando il governo e vota contro. Quindi è difficile che possa essere un elemento da tenere in considerazione in questo momento. Poi vedremo con l'andare avanti, ma io credo che oggettivamente lui stia cavalcando un'onda dell'anti che non fa bene sicuramente a chi deve governare. Perché chi governa è vero che può avere delle posizioni diverse, ma con il governo si pensa a trovare poi soluzioni".
Sulle preferenze "c'è stata una situazione sbagliata. Si è perso di un voto soltanto, qualcuno era assente, anche tra i leghisti, anche tra i leghisti che stanno al governo. È vero che non sono quelli determinanti, però oggettivamente credo che se uno ha impegni di governo, quello è un momento saliente per il governo e quindi bisogna partecipare e bisogna rispettare quell'istituzione che ognuno ricopre, anche partecipando al voto parlamentare. Bene ha fatto la Meloni quando ha detto che questa è una situazione che deve far riflettere. Dopodiché c'è il secondo giro, c'è il Parlamento, c'è il Senato e possiamo sicuramente dare delle risposte anche lì. Vediamo. Credo che le preferenze sono una cosa che possono far bene a una campagna elettorale e possono far indicare ai propri elettori chi deve rappresentarli".
Flumini di Quartu, Maxi Sequestro di Droga: 3,5 Kg tra Marijuana, Hashish e Cocaina. Arrestato 34enne

FLUMINI DI QUARTU – I Carabinieri della Stazione temporanea di Flumini di Quartu, con il supporto del Norm della Compagnia di Quartu e della Stazione di Sestu, hanno arrestato un 34enne operaio del posto, già noto alle forze dell'ordine, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L'uomo è stato sorpreso con un ingente quantitativo di droga.
Il Controllo e la Scoperta
L'operazione è scattata durante un pattugliamento in una zona periferica. I militari hanno notato, all'interno di un'autovettura, un involucro sospetto parzialmente occultato. Rintracciato il proprietario, hanno eseguito una perquisizione veicolare e domiciliare.
Il Bilancio del Sequestro
I Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato:
L'Arresto
L'uomo è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Uta, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. L'operazione conferma l'impegno dei Carabinieri nel contrasto allo spaccio di droga, con un controllo capillare del territorio. La droga sequestrata avrebbe potuto fruttare ingenti guadagni sul mercato illegale. Le indagini proseguono per risalire ai canali di approvvigionamento.

Nuoro, Algerino con Precedenti per Spaccio e Rapina Espulso e Accompagnato alla Frontiera
NUORO – L'Ufficio Immigrazione della Questura di Nuoro ha eseguito un provvedimento di espulsione del Prefetto, con accompagnamento alla frontiera aerea, nei confronti di un cittadino algerino entrato irregolarmente in Italia nel 2020.
La Pericolosità Sociale
Il provvedimento si è reso necessario in quanto è stata riscontrata la pericolosità sociale dello straniero, che presentava a suo carico numerosi precedenti di polizia per porto di armi ed oggetti atti ad offendere, detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e rapina. L'uomo era inoltre destinatario della misura di prevenzione personale del Divieto di Accesso alle Aree Urbane (D.Ac.Ur) aggravato, il cosiddetto Daspo Urbano, a testimonianza della sua effettiva pericolosità.
L'Espulsione
Acquisito il riconoscimento consolare dall'Algeria, l'uomo è stato accompagnato alla frontiera aerea di Roma Fiumicino, dove è stato imbarcato su un volo diretto verso il suo paese d'origine. L'operazione conferma l'impegno della Polizia di Stato nel contrasto all'immigrazione irregolare e nella rimozione dal territorio nazionale di soggetti ritenuti pericolosi per l'ordine e la sicurezza pubblica.

CAGLIARI – Nelle prime ore del mattino di ieri, una pattuglia della Polizia di Stato è intervenuta in piazza del Carmine dopo una richiesta di soccorso al 112 che segnalava una rapina ai danni di un'anziana. La vittima, una pensionata di 75 anni, ha raccontato di essere stata spinta alle spalle mentre transitava nella piazza: un uomo le ha sottratto la borsa che portava a tracolla.
L'Intervento dei Passanti
Nonostante lo stato di shock, la donna è riuscita ad attirare l'attenzione dei passanti, che sono intervenuti prontamente, raggiungendo il rapinatore e immobilizzandolo fino all'arrivo delle Volanti.
L'Arresto e la Convalida
Il 28enne, cittadino straniero, è stato arrestato in flagranza di reato per rapina aggravata. Il G.I.P. ha convalidato l'arresto, applicando la misura del divieto di dimora nel Comune di Cagliari. L'episodio ha restituito un segnale di fiducia nella reattività dei cittadini e nella presenza delle forze dell'ordine, che hanno garantito una risposta tempestiva. Le indagini proseguono per chiarire ulteriori dettagli. La solidarietà alla vittima e l'auspicio che episodi simili possano essere sempre prevenuti con la collaborazione di tutti.

DOMUSNOVAS – Un allevatore di 61 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Iglesias per detenzione illegale di esplosivi. Il materiale, di elevata pericolosità, è stato rinvenuto all'interno dell'ovile dell'uomo in una località poco distante dal centro del paese.
La Perquisizione e la Scoperta
L'operazione è scattata a seguito di elementi informativi che indicavano la possibilità che l'allevatore nascondesse del materiale illecito. I Carabinieri dell'Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile, insieme allo Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori "Sardegna" e alle unità cinofile, hanno eseguito una perquisizione nelle pertinenze dell'abitazione dell'uomo. Durante le verifiche all'interno dell'ovile, il personale dell'Arma ha rinvenuto alcuni spezzoni di miccia detonante, per una lunghezza complessiva di circa 19 metri, contenenti esplosivo ad alta potenzialità.
La Messa in Sicurezza e il Sequestro
Il materiale, di elevata pericolosità, è stato immediatamente messo in sicurezza grazie all'intervento degli artificieri dell'Arma e sottoposto a sequestro penale.
Il Giudizio
Questa mattina si è concluso il giudizio con rito direttissimo. L'Autorità Giudiziaria ha confermato l'arresto e concesso all'indagato i termini a difesa, applicando la misura dell'obbligo di dimora. Al termine delle formalità di rito, l'uomo era stato accompagnato presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari, in attesa dell'udienza di convalida.
L'Impegno dell'Arma
L'intervento si inserisce nell'ambito delle costanti attività di controllo del territorio e di vigilanza svolte dall'Arma dei Carabinieri, volte a garantire la sicurezza delle comunità locali, anche nelle aree rurali.

(Adnkronos) - Due morti nel giro di poche ore, entrambe durante il turno di lavoro e nello stesso settore. È una doppia tragedia quella che ha colpito la provincia di Firenze, dove due operatori addetti alla raccolta dei rifiuti sono stati trovati senza vita in due diversi comuni. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c'è anche quella di un malore, mentre resta da accertare se il caldo estremo che sta interessando il territorio abbia avuto un ruolo nei decessi.
La prima vittima è un operaio di 55 anni, dipendente di una ditta in appalto per Alia, trovato morto nella mattinata di giovedì 16 luglio, intorno alle 7, in via del Lavoro a Barberino del Mugello. L'uomo stava effettuando il servizio di raccolta porta a porta quando, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato colto da un malore. I sanitari del 118 lo hanno trovato riverso a terra accanto al mezzo di servizio. Sul corpo non sono stati riscontrati segni di violenza. La Procura di Firenze ha disposto il trasferimento della salma all'Istituto di medicina legale per gli accertamenti autoptici, mentre i carabinieri stanno ricostruendo l'accaduto.
Poche ore più tardi un secondo dramma si è consumato a Bagno a Ripoli, dove un operatore di 42 anni è stato trovato morto durante il servizio. Anche in questo caso non viene esclusa l'ipotesi di un malore e saranno gli esami medico-legali a stabilire le cause del decesso.
I due lavoratori appartenevano a imprese diverse che operano in appalto per Alia, la società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti nell'area fiorentina. L'azienda ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa dei due dipendenti, invitando alla massima prudenza sulle cause delle morti. "Ogni ricostruzione sarebbe prematura fino alla conclusione degli accertamenti medici", ha sottolineato Alia Plures, ribadendo che il pensiero è rivolto alle famiglie e ai colleghi delle vittime.
La tragedia si inserisce nel contesto dell'ondata di calore che da giorni interessa la Toscana. Proprio per fronteggiare le alte temperature, Alia ha confermato il Protocollo Caldo, operativo dal 15 giugno al 30 agosto, che prevede la rimodulazione dei servizi nelle ore più critiche della giornata, lo spostamento in fascia serale di parte della raccolta porta a porta, la riorganizzazione dello spazzamento manuale, oltre alla distribuzione di acqua, sali minerali e ulteriori misure di prevenzione. L'azienda ha inoltre rinnovato l'invito alle imprese appaltatrici ad adottare le stesse modalità organizzative.
Sulla vicenda è intervenuta anche la Fp Cgil Firenze, che ha espresso vicinanza alle famiglie delle vittime e ha chiesto che venga fatta piena luce sulle circostanze dei decessi. Il sindacato sottolinea come non sia ancora possibile stabilire se il caldo abbia avuto un ruolo, ma ribadisce la necessità di rafforzare le tutele per chi lavora all'aperto e di estendere i protocolli contro il rischio da calore a tutto il sistema degli appalti. L'esito degli accertamenti medico-legali sarà determinante per chiarire le cause delle due morti e verificare se esista un collegamento con le condizioni climatiche estreme registrate in questi giorni.

(Adnkronos) - Lo show tra il primo e secondo tempo della finale dei Mondiali tra Argentina e Spagna durerà 'solo' 17 minuti. La Fifa fa chiarezza sulla lunghezza dell'intervallo speciale del match che si gioca domenica 19 luglio - alle 21 italiane - al MetLife Stadium in New Jersey. Alla fine, lo spettacolo con un cast stellare durerà appena 2 minuti in più rispetto ad un intervallo canonico: 11 minuti di esibizione e 6 minuti per allestire e smontare il palco, come ha comunicato la Fifa alle federazioni di Spagna e Argentina. Durante lo show si esibiranno in particolare Shakira, Madonna e Justin Bieber.
Dopo l'halftime show, verrà innaffiato il terreno di gioco. Nelle altre partite giocate al MetLife Stadium, il campo è apparso molto asciutto e più lento del solito. Durante il primo e il secondo tempo, come avvenuto sempre nei match dei Mondiali, scatteranno 2 hydration break a metà di ciascuna frazione. Tra intervallo e pause, quindi, la partita durerà circa 2 ore per i soli tempi regolamentari.
Il match di domenica non è a rischio per le nubi di fumo provocate dagli incendi in corso nell'Ontario, Canada. La qualità dell'aria in New Jersey, riferisce Espn, non desta preoccupazioni. Le autorità di New York e del New Jersey hanno emesso nelle ultime ore allerte sanitarie ma le previsioni meteo fanno intravedere condizioni favorevoli per domenica. "Abbiamo un rappresentante del Servizio Meteorologico Nazionale che opera direttamente presso la sede della Fifa per seguire la situazione minuto per minuto", ha dichiarato in conferenza stampa Andrew Giuliani, direttore esecutivo della task force della Casa Bianca per i Mondiali. La Fifa, sulla base delle informazioni disponibili, non ha modificato il programma.

(Adnkronos) - Oltre cento case sono state distrutte dagli incendi che sono divampati nella zona di Krokstadelva, nel comune di Drammen, a 40 chilometri da Oslo in Norvegia. Lo ha annunciato il capo della polizia Frode Presthus durante una conferenza stampa, aggiungendo che l'incendio è fuori controllo. Diverse centinaia di persone sono state evacuate, mentre nessuno risulta ferito come riporta l'emittente Nrk.
Sei elicotteri antincendio sono stati impiegati per contribuire allo spegnimento dell'incendio.
''Questo è un incidente terribile che colpisce tutta Drammen'' ha dichiarato alla Nrk il sindaco Kjell Arne Hermansen. Il comune ha istituito una squadra di gestione delle crisi e si sta allestendo un centro di evacuazione. ''Tutte le nostre risorse, provenienti dal comune e dai servizi di emergenza, sono attualmente impegnate ad aiutare le persone della zona'', ha affermato Hermansen. Sono stati allestiti due punti di raccolta per gli sfollati.
''Stiamo lavorando per salvare le case'', ha proseguito il capo della polizia Presthus. L'incendio si è propagato in una zona di abitazioni a schiera e uno dei vigili del fuoco intervenuto ha riportato lievi lesioni, spiega Nrk. Alla popolazione è stato chiesto di evitare la zona e di segnalare persone che risultano scomparse o con le quali non riescono a entrare in contatto.
"Lasciate la zona. Chiudete porte, finestre e condotti di ventilazione, spegnete la ventilazione se possibile", recita il messaggio di emergenza diffuso dalla polizia. "Esiste il rischio di esplosione e di emissioni di fumi tossici", prosegue il documento.

(Adnkronos) - "E' come se una parte fosse morta dentro di me. E' cambiato il mio destino quel giorno". A parlare è Mario Placanica che in una intervista al Tg1 ricorda il 20 luglio 2001. Allora Placanica aveva 18 anni ed era un carabiniere in servizio a Genova, quando in piazza Alimonda scoppiarono le proteste contro il G8 e un mezzo dei militari venne circondato dai manifestanti. Contro il mezzo ci fu un lancio di pietre e oggetti pesanti e Placanica sparò il proiettile che colpì il 23enne Carlo Giuliani, uccidendolo. "Ci hanno attaccato -ricorda- e ci buttavano addosso di tutto. La nostra vita era in pericolo. Io ho cercato di sparare più in alto possibile. Davanti a me non c'era nessuno" ed "ero allucinato dai lacrimogeni. La mia vita è stata segnata dal dolore".
Anni fa, Placanica ha voluto incontrare il papà di Carlo Giuliani. A lui disse: "Non fu colpa mia, io stavo facendo il mio dovere", aggiungendo: "E' stata una cosa più grande di noi questo G8".

(Adnkronos) - A Venezia stasera si sono registrati alcuni scontri tra il corteo dei manifestanti che protesta contro la presenza dell’ambasciatore statunitense Tillman J. Fertitta e la polizia in tenuta antisommossa. Il cordone dei poliziotti era a presidio della zona di Riva dei Sette Martiri, dove stamane è attraccato lo yacht del diplomatico statunitense contestato al grido di ‘Venezia non si USA’. Al corteo, secondo gli organizzatori, stanno partecipando oltre cinquecento persone provenienti da tutti i centri sociali del Nordest. I manifestanti sono stati bloccati dallo schieramento dei reparti mobili quando intendevano dirigersi verso la nave. La carica è durata non più di un paio di minuti e il corteo si è poi diretto verso lo Spazio Esedra nei vicini Giardini della Biennale. Lo yacht da 117 metri di Fertitta è presidiato dalle forze dell'ordine anche dall'acqua.

(Adnkronos) - Oltre 200 incendi boschivi sono fuori controllo in Canada, in particolare nella provincia dell'Ontario, da dove parte il fumo che 'invade' il nord-est degli Stati Uniti. Secondo gli ultimi dati del Centro interagenzie canadese per gli incendi forestali (Ciffc), 207 incendi sono fuori controllo in tutto il paese, su un totale di 897 incendi attivi. Quasi 2,8 milioni di ettari sono andati in fumo dall'inizio dell'anno, secondo gli ultimi dati ufficiali del governo federale. La situazione è particolarmente critica in Ontario, dove oltre 80 incendi boschivi sono fuori controllo, ha dichiarato il premier Doug Ford ai giornalisti.
Ieri l'Ontario ha richiesto assistenza federale e sta ricevendo supporto dai vigili del fuoco di altre province, tra cui Alberta e Yukon. Più di 80 aerei antincendio ed elicotteri sono stati dispiegati in Ontario per combattere le fiamme. Altri 39 velivoli sono pronti a decollare verso le zone remote inaccessibili via terra per evacuare le comunità abitate principalmente da popolazioni indigene. Finora, gli incendi non hanno causato vittime.
Il fumo degli incendi, trasportato dal vento, ha causato un inquinamento atmosferico estremo nella Greater Toronto Area, la città più popolosa del Canada, e negli Stati Uniti orientali. Secondo i dati raccolti dalla società svizzera IQAir, Detroit, Chicago e Washington erano tra le città più inquinate al mondo oggi. Il Servizio Meteorologico Canadese ha avvertito che la qualità dell'aria a Toronto, che era "migliorata" stamattina, "tornerà a essere molto scarsa" in serata e potrebbe rimanere tale per tutto il fine settimana.

(Adnkronos) - "Io quella cosa la ribadirei anche oggi". Lo afferma all'Adnkronos il deputato del Movimento 5 Stelle ex componente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, Dario Carotenuto, tornando sul post pubblicato dopo l'attentato a Sigfrido Ranucci, nel quale definiva il governo "mandante morale".
"Anche se fosse vero, come sta emergendo, che Valter Lavitola abbia pensato di fare quasi un favore a Ranucci, all'insaputa di Ranucci, io continuo a dire che, se a Lavitola viene in mente una cosa del genere, è proprio perché la destra ha attaccato tutti i giorni Ranucci in quel modo. Io non posso che ribadire quello che ho scritto in quel post", afferma il parlamentare pentastellato. "Per come sono oggi le cose, mi sembra quasi che stiano confermando quella mia ipotesi, altro che sconfessarla".
Carotenuto precisa però il significato delle sue parole: "È chiaro che non ho detto che hanno messo la bomba o che qualcuno l'abbia messa su indicazione di Meloni. Non mi è passato mai neanche lontanamente per la testa". Secondo il deputato M5S, il riferimento era invece "al clima di tensione e di delegittimazione" nei confronti del conduttore di Report: "Quello che stavo osservando da quando avevo messo piede in Vigilanza era un attacco quotidiano da parte della destra a Ranucci e alla sua trasmissione. Sto dicendo semplicemente che si è creato un clima tale che poi a qualche mente squilibrata passa per la testa di fare una cosa del genere. Questo intendevo quando parlavo di mandante morale".
Il Giornale fa riferimento ad una conversazione tra il deputato e Ranucci. Nella conversazione, verrebbe fatto il nome di Gimmi Cangiano, deputato di Fratelli d'Italia: "L'articolo parla di 'intercettazione shock', ma è un titolo che poi, secondo me, non rispecchia quello che si legge nel testo. Dov'è lo shock? Io, anzi, mettevo esplicitamente in dubbio che Gimmi Cangiano fosse implicato" nell'attentato contro Ranucci.
Carotenuto ricostruisce il contesto della telefonata: "C'era stata una puntata di Report nella quale ci si interrogava, nel quadro più ampio dell'inchiesta, su un eventuale ruolo di Gimmi Cangiano. Io, conoscendolo, seppur non benissimo, quella ricostruzione la ritenevo poco verosimile. Quando ho sentito Sigfrido gli ho detto: 'Ma tu veramente pensi che ci possa essere Cangiano?'. Mi sembrava un'ipotesi fuori dal verosimile". Il deputato precisa di aver voluto offrire al giornalista la propria valutazione personale: "È stato un mio impulso dire che, secondo me, Cangiano non c'entrava. Anche per dare una mano a Ranucci, che immaginavo stesse cercando di capire chi gli avesse fatto l'attentato, volevo dargli dalla mia prospettiva un input: per quelle che erano le mie conoscenze, secondo me Cangiano non c'entra".
Quanto al rapporto con il conduttore di Report, Carotenuto esclude retroscena: "Dopo quella telefonata non ci siamo mai più visti per parlarne. Ci siamo incrociati soltanto in un'occasione pubblica. Ogni tanto ci scriviamo su WhatsApp, ma molto raramente". E ribadisce la propria stima: "Io considero Sigfrido una vittima in questa vicenda, assolutamente una vittima. Gli esprimo vicinanza e lo stimo come giornalista. Da ragazzo sognavo perfino di lavorare a Report".
Il deputato M5S torna anche sulle polemiche seguite a un suo post in cui definiva il governo "mandante morale" dell'attentato: "Non ho mai detto che qualcuno a Palazzo Chigi abbia ordinato la bomba, non mi è passato neanche lontanamente per la testa. Io parlavo del clima che si era creato attorno a Ranucci e a Report, di un attacco quotidiano e di una delegittimazione continua. È questo che intendevo quando parlavo di 'mandante morale': un clima che può aver favorito il gesto di qualche mente squilibrata, non certo un mandato politico".

(Adnkronos) - Una frana ha travolto la contea di Pengshui, nella municipalità cinese di Chongqing, provocando almeno otto vittime e lasciando 34 persone disperse. Secondo quanto riferito dall'emittente statale Cctv, il cedimento si è verificato intorno alle 9:10 ora locale (le 3:10 in Italia), interessando una zona residenziale e commerciale ai piedi di una montagna. Oltre 800 soccorritori sono stati mobilitati per le operazioni di emergenza: 18 persone rimaste intrappolate sono state estratte dalle macerie, ma otto di loro sono state dichiarate morte.
Il presidente cinese Xi Jinping ha ordinato alle autorità di accelerare gli accertamenti sulle cause del disastro e di "individuare ed eliminare i rischi di calamità geologiche e altri potenziali pericoli". L'area colpita è caratterizzata da un terreno montuoso e ripido, definito da un funzionario locale come "imprevedibile", con la presenza di rocce ancora instabili lungo i versanti. Il governo ha stanziato 50 milioni di yuan (oltre 7 milioni di euro) per sostenere le operazioni di soccorso e fornire assistenza ai residenti colpiti. La tragedia arriva meno di due settimane dopo un'altra frana nella provincia nord-occidentale del Gansu, dove 21 delle 33 persone coinvolte avevano perso la vita.

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(Adnkronos) - Zinedine Zidane sarà il prossimo ct della Francia. L'ex allenatore del Real Madrid è destinato a succedere a Didier Deschamps, che nella finalina per il terzo posto contro l'Inghilterra dei Mondiali 2026 giocherà la sua ultima partita alla guida della Nazionale transalpina.
La notizia, riportata da Fabrizio Romano, era nell'aria da tempo ed è diventato quasi certa dopo l'eliminazione in semifinale dei Bleus, battuti dalla Spagna con un netto 2-0.
Zidane, che alla guida del Real Madrid ha conquistato 11 trofei tra cui tre Champions League, dovrebbe firmare un contratto fino al 2030, con l'obiettivo di guidare la Francia nei prossimi Europei del 2028 e ai Mondiali del 2030.

(Adnkronos) - Novak Djokovic è vicino al ritiro? Il tennista serbo è reduce dalla semifinale conquistata a Wimbledon, dove è stato battuto in tre set da Jannik Sinner, che ha poi conquistato per il secondo anno consecutivo lo Slam di Londra. Djokovic, a 39 anni, non ha ancora messo una data alla fine della sua carriera, ma sente che il momento di appendere la racchetta al chiodo si sta avvicinando.
"Continuo a sentire che posso competere al livello più alto", ha detto Djokovic, come riportato da Espn, "tuttavia, quel momento è più vicino che mai".
"Non so se esiste un modo perfetto per ritirarmi. Voglio ritirarmi al vertice? Continuerò a godermi il mio tempo in campo", ha concluso Djokovic, che in passato aveva posto le Olimpiadi di Los Angeles 2028 come palcoscenico perfetto per 'the last dance'.
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