
(Adnkronos) - "Am Yisrael Chai", ovvero 'Il popolo di Israele vive'. Con queste parole Noam Bettan, l'artista che rappresenta Israele, ha concluso la sua esibizione sul palco dell'Eurovision Song Contest 2026, in onda questa sera, sabato 16 maggio, su Rai 1.
La frase, pronunciata al termine della performance, è un noto slogan di solidarietà. Esprime la forza e la resilienza della nazione ebraica ed è storicamente utilizzata come affermazione della continuità e dell'identità, in particolare durante periodi di forti avversità.

(Adnkronos) - Sul palco del comizio elettorale travestito da Pinocchio. È così che Agostino Chiarello, sindaco uscente di Campana, nel Cosentino, e ricandidato alle prossime amministrative a capo della lista 'Le Radici e le Ali', si è presentato ai suoi elettori per replicare agli attacchi ricevuti dallo schieramento opposto. N
aso di legno e valigia di cartone in mano, Chiarello ha indossato i panni del celebre burattino, usando l'arma dell'autoironia: "Ciao Campana, sono il vostro sindaco, il sindaco-burattino: Pinocchio! - ha esordito, tra gli applausi, con in sottofondo le note della colonna sonora del film di Comencini -. Tanti anni a fare il sindaco e non mi sono accorto di scaldare solo una sedia, di non lavorare mai e di approfittare dei campanesi. Quindi non posso che ringraziarvi, Campana, per tutto quello che mi avete dato in questi 11 anni. Grazie, grazie Campana!", ha poi aggiunto. Lo sketch, ripreso con i telefonini, è diventato in poco tempo virale sui social.
(Adnkronos) - Le telecamere sulla via Emilia a Modena documentano il momento in cui un'auto a folle velocità piomba sui pedoni nel centro della città emiliana.

(Adnkronos) - "Il Papa fa il Papa, ma io non sono d'accordo. E non sono d'accordo perché siamo senza difesa. Se domani la Russia attacca con missili l'Estonia, noi non abbiamo neanche il meccanismo di reazione senza gli Stati Uniti che si girano dall'altra parte. Il Papa fa il suo lavoro, fare un appello affinché tutti siano pacifisti, il fatto è che io non sono pacifista". Così Carlo Calenda, leader di Azione, rispondendo a una domanda del direttore di Adnkronos, Davide Desario, nel corso di Capri Talks promosso da Spin Factor, sulla posizione del Papa sul no al riarmo.
"Noi abbiamo fatto sempre proposte di lavoro con il governo Meloni perché l'opposizione deve fare questo. Io quello che ho detto a Meloni è che siamo in un momento di estrema difficoltà, sediamoci per vedere quale può essere la politica energetica e industriale per il Paese. E lo farò, è mio dovere farlo perchè io rappresento gli interessi del Paese non di una parte", ha detto ancora Calenda.
"C'è un decreto sul nucleare che noi stiamo spingendo moltissimo ma che si rimpallano perchè hanno paura del referendum. Ma la verità è che dobbiamo tornare al nucleare di terza generazione per essere competitivi", ha aggiunto.
"Noi non abbiamo mai escluso a priori la possibilità di alleanze - ha detto inoltre il lader di Azione - Il problema è su cosa ti allei: sul superbonus, sul reddito di cittadinanza, sul green deal? No, quindi il punto non sono i nomi, Il punto non è il presidente del consiglio ma cosa farà il presidente del consiglio".
Calenda ha parlato anche di quanto accaduto oggi a Modena: "Non sappiamo ancora se stiamo parlando del gesto di un folle o di un atto di terrorismo, di una persona che si è radicalizzata. In ogni caso c'è un tema di prevenzione di questi fatti, ogni volta che accade c'è un meccanismo di prevenzione che non ha funzionato. Perché sono fatti che accadono sia per problemi mentali e sia per problemi di terrorismo".

(Adnkronos) - "Mi raccomando: tieni alto il tuo nome". È questo l'augurio di Carlo Conti per Sal Da Vinci, a pochi minuti dalla finale dell'Eurovision Song Contest 2026, in onda questa sera, sabato 16 maggio, su Rai 1.
Nel corso dell'anteprima, Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini, i due conduttori della telecronaca italiana della kermesse, hanno intervistato il cantautore italiano. "Questa esperienza la porterò sempre nel mio cuore, grazie al supporto di tutti gli italiani. L'ho sentito proprio nel cuore", ha detto Sal Da Vinci. "Siamo arrivati al rush finale e tra poco mi toccherà salire sul palco. Lo farò con tutto il sentimento che provo nel cantare questa canzone e nel lanciare questo messaggio d'amore", ha aggiunto.
Poi, in videochiamata, è arrivato l'augurio di Carlo Conti: "Sono pronto con le trombette tipo allo stadio. Chi non salta? Sal Sal", ha scherzato il conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2025. "Mi raccomando, tieni alto il tuo nome, vinci", ha esclamato con orgoglio.
Da Vinci emozionato ha replicato: "Grazie a Carlo sono qui, grazie per la scelta della canzone. Lo devo a te se sono qui. Tu mi hai scelto, mi hai portato su quel palco dopo tanti anni che mancavo", ha detto, ricordando la vittoria dello scorso febbraio alla kermesse canora italiana.
"Non voglio più meriti - ha replicato Conti -. Piaci a tutti e la tua canzone la cantano tutti. E quando la cantano anche i bambini vuol dire che è arrivata dritta la cuore". Poi, il cantautore ha concluso: "Io spero di fare una bella figura". "Sei un professionista, hai una bella gavetta. Pensa solo che sono i mondiali del canto", ha concluso Conti ironizzando ma alzando inevitabilmente il livello d'ansia dell'artista.

(Adnkronos) - Alex Marquez ha vinto la gara Sprint di MotoGp a Barcellona oggi, sabato 16 maggio. Lo spagnolo della Ducati Gresini, già vincitore del Gran Premio di Spagna ad aprile, ha tagliato il traguardo davanti a Pedro Acosta, autore della pole position in mattinata, e Fabio Di Giannantonio, terzo. Ecco ordine d'arrivo e come cambia la classifica nel Mondiale Piloti, con l'Aprilia di Marco Bezzecchi che resta leader a soli due punti di vantaggio dal compagno di scuderia Jorge Martin, vittima di una caduta. Inseguono le due Ducati di Pecco Bagnaia e Marc Marquez, assente per infortunio.
1. Alex Marquez (Ducati)
2. Pedro Acosta (KTM)
3. Fabio Di Giannantonio (Ducati)
4. Raul Fernandez (Aprilia)
5. Johann Zarco (Honda)
6. Francesco Bagnaia (Ducati)
7. Franco Morbidelli (Ducati)
8. Ai Ogura (Aprilia)
9. Marco Bezzecchi (Aprilia)
10. Enea Bastianini (KTM)
11. Luca Marini (Honda)
12. Fermin Aldeguer (Ducati)
13. Fabio Quartararo (Yamaha)
14. Diogo Moreira (Honda)
15. Alex Rins (Yamaha)
16. Jack Miller (Yamaha)
17. Toprak Razgatlioglu (Yamaha)
18. Augusto Fernandez (Yamaha)
1 Marco Bezzecchi 129
2 Jorge Martin 127
3 Pedro Acosta 92
4 Fabio Di Giannantonio 91
5 Ai Ogura 69
6 Raul Fernandez 68
7 Alex Marquez 67
8 Marc Marquez 57
9 Francesco Bagnaia 47
10 Enea Bastianini 39
11 Johann Zarco 34
12 Luca Marini 33
13 Franco Morbidelli 30
14 Brad Binder 28
15 Fermin Aldeguer 27
16 Fabio Quartararo 26
17 Diogo Moreira 10
18 Joan Mir 8
19 Alex Rins 7
20 Toprak Razgatlioglu 4
21 Jack Miller 1
(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso SuperEnalotto - SuperStar numero 79 di oggi, sabato 16 maggio 2026. Tre punti '5' vincono 73.018,18 euro. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti 6 è di 166,5 milioni di euro. Si torna a giocare martedì 19 maggio per il primo concorso della prossima settimana.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
La combinazione vincente è: 7, 12, 60, 69, 89, 90. Numero Jolly 59 e Numero SuperStar 36.

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(Adnkronos) - ''Quanto accaduto oggi a Modena, dove un uomo ha investito diversi pedoni e poi avrebbe accoltellato un passante, è gravissimo. Esprimo la mia vicinanza alle persone ferite e alle loro famiglie. Rivolgo anche un ringraziamento ai cittadini che con coraggio sono intervenuti per fermare il responsabile e alle Forze dell’ordine per il loro intervento". Così sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni che ha aggiunto: ''Ho sentito il Sindaco e resto in costante contatto con le autorità per seguire l’evolversi della vicenda. Confido che il responsabile risponda fino in fondo delle sue azioni".
''Salim El Koudri. Questo il nome del criminale “di seconda generazione” che oggi a Modena ha falciato, con la sua auto a folle velocità, dei passanti innocenti. Fermato da coraggiosi cittadini nonostante avesse un coltello, è stato arrestato. Non ci può essere nessuna giustificazione per un delitto così infame''. Lo scrive sui social Matteo Salvini.
"In attesa di ulteriori informazioni da parte delle Forze dell’Ordine, una cosa è certa: in troppe città italiane l’integrazione delle cosiddette 'seconde generazioni' è fallita. Altro che 'ius soli' o cittadinanze facili, bisogna proseguire con ancora più determinazione sulla strada di permessi di soggiorno revocabili in caso di reati gravi. Certe persone non sono assolutamente integrabili, inutile che per motivi ideologici qualcuno neghi la drammatica evidenza". Così una nota della Lega.
“Sono drammatiche le notizie e le immagini provenienti da Modena dove un uomo alla guida di un’automobile ha falciato a forte velocità una decina di persone a piedi e poi ne ha accoltellata un’altra prima di essere fermato da alcuni passanti. Siamo di fronte a un’azione di brutale violenza e che nella dinamica ricorda tristemente molti episodi simili avvenuti in Europa. A nome mio personale e del Senato della Repubblica rivolgo affettuosa vicinanza alla comunità di Modena, sinceri ringraziamenti a quei cittadini che con grande coraggio hanno fermato l’aggressore e i migliori auguri di pronta guarigione ai numerosi feriti”. Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica.
“Da Modena giungono notizie drammatiche; la nostra piena e totale vicinanza va alle persone ferite, alcune in condizioni molto gravi, e alle loro famiglie. Così come siamo vicini a tutta la comunità modenese e grati ai soccorritori e al personale sanitario per il delicato lavoro di queste ore. Gratitudine che esprimiamo, inoltre, alle forze dell’ordine e a quei cittadini che coraggiosamente hanno inseguito e fermato il responsabile di quello che dalle prime informazioni pare un atto volontario di violenza inaudita”. Così la segretaria del Partito Democratico.

(Adnkronos) - Quattro finestrini rotti, altri sei danneggiati, oggi pomeriggio, sul traghetto veloce Vesuvio jet da Napoli a Capri. L'imbarcazione, quando si trovava a circa 5 miglia dal porto di Napoli, per l'impatto violento di un’onda, ha fatto un 'volo' che ha causato l'esplosione dei finestrini quando il traghetto si è riassestato. A quanto apprende l'Adnkronos, nonostante il mare 'forza 4', però, fortunatamente nessuno dei 122 passeggeri a bordo è rimasto ferito né ha richiesto soccorso sanitario. Il Vesuvio jet è rientrato dunque in porto, dove è attualmente fermo in porto in attesa di accertamenti tecnici, mentre la compagnia ha assicurato ai passeggeri il trasferimento con un altro mezzo.

(Adnkronos) - "C'è un coccodrillo nel laghetto". I carabinieri forestali e i vigili del fuoco hanno compiuto una serie di verifiche all'interno di un laghetto artificiale, che si trova in un vivaio di piante ornamentali in località Masiano, frazione del comune di Pistoia. L'intervento, spiegano, è scattato in seguito alla segnalazione da parte di un cittadino che ha riferito di aver notato nell'invaso la sagoma di un rettile, presumibilmente un coccodrillo della lunghezza di circa due metri. Sul posto sono intervenuti tempestivamente anche i veterinari dello zoo di Pistoia per supportare le operazioni e gestire un eventuale recupero dell'animale.
I carabinieri forestali hanno fatto sapere che i primi sopralluoghi approfonditi non hanno dato alcun esito e non è stata riscontrata la presenza di elementi anomali. Le operazioni di ricerca incontrano forti difficoltà tecniche: lo specchio d'acqua privato presenta infatti una notevole profondità e la forte presenza di fango non consente una chiara visibilità del fondale.
Per ragioni di sicurezza e in via del tutto precauzionale, l'intera area circostante lo specchio d'acqua è stata completamente delimitata dal personale d'intervento. La zona resterà monitorata e sotto stretta osservazione nelle prossime ore per escludere ogni potenziale rischio. Le autorità invitano alla calma in attesa del completamento degli accertamenti tecnici.

(Adnkronos) - Va in scena la finale dell'Eurovision Song Contest 2026. Oggi, sabato 16 maggio, andrà in onda l'ultimo atto della kermesse canora europea in diretta dalla Wiener Stadthalle. Sono 25 le nazioni che si contenderanno la vittoria. L'Italia, con Sal Da Vinci e la sua 'Per sempre sì', canterà in posizione 22.
Diretta in prima serata su Rai 1, dopo l'Anteprima Eurovision. Alla conduzione italiana, per il terzo e ultimo appuntamento, Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini.

(Adnkronos) - Jannik Sinner 'ritrova' Sergio Mattarella agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, sabato 16 maggio, il tennista azzurro ha battuto Daniil Medvedev nella semifinale del Masters 1000 di Roma, in una partita 'spalmata' su due giorni a causa del rinvio di ieri per pioggia, qualificando così per la finale del torneo 'di casa'. Ad attenderlo, nella tribuna d'onore del Centrale, ci sarà anche il presidente della Repubblica, con cui condivide già alcuni ricordi speciali.
"Sarà bello rivederlo. La scorsa volta ero molto nervoso, soprattutto quando dovevo parlarci, ma è sempre un momento speciale", ha detto Sinner, "anche lo scorso anno è venuto qui, la sua presenza è molto importante per lo sport italiano. Domani sarà una giornata tosta, ma divertente con tanti italiani, anche il doppio prima di me. Cercheremo di fare del nostro meglio, poi quello che esce, esce".
Sinner ha fatto quindi riferimento a un episodio avvenuto nel febbraio 2024 al Quirinale, quando scoppiò in una 'ridarella' nervosa. Dopo aver vinto la Coppa Davis, gli azzurri del tennis, capitanati da Filippo Volandri, sono infatti stati accolti da Mattarella e al numero 1 del mondo è toccato tenere un discorso.
Un compito rivelatosi però più difficile del previsto per Sinner, che è scoppiato a ridere dopo poche parole. "Signor presidente...", ha iniziato l'azzurro, salvo poi guardare in prima fila Mattarella e scoppiare in una risata nervosa, continuata per quasi tutto il discorso.

(Adnkronos) - "Vannacci? Si è creato un consenso al di fuori del centrodestra cavalcando temi che il centro destra per senso di responsabilità non cavalca". E' quanto ha detto il sottosegretario al Lavoro ed esponente della Lega, Claudio Durigon, intervistato telefonicamente dal direttore dell'Adnkronos, Davide Desario, in occasione di Capri Talks, il format di confronto ideato da Spin Factor nell'Isola campana e in corso presso la Certosa di San Giacomo. "Vannacci è stato con la Lega per un periodo, è stato eletto con noi al Parlamento Europeo, poi ha voluto fare un percorso diverso. Serve rispetto e responsabilità verso il centrodestra. Mettersi all’esterno e fare demagogia finisce per favorire il centrosinistra. Se Vannacci pensa di fare questo è una scelta non condivisibile”.
"Lunedì andremo a presentare un emendamento" al decreto giusto salario "per incentivare ancora di più la crescita salariale dei lavoratori mettendo una norma, che a scadenza del contratto, anche se si rinnova due o tre anni dopo si riprende quanto perso" in modo retroattivo. "E' una norma che avevo proposto nel decreto, non credo che ci siano problemi con il ministro Calderone, con i sindacati e con i datori di lavoro. Abbiamo detto no al salario minimo e dobbiamo sostenere il salario dei lavoratori".
"I dati sul lavoro sono molto confortanti, siamo al 63% di occupati, più di 24 milioni, 27 milioni coloro che hanno versato l'anno scorso i contributi Inps. Non siamo ancora ai livelli massimi ma è un grande risultato. C'è una situazione economica che deve essere incentivata, ma questo governo ha fatto moltissimo, ha reso strutturale 10 miliardi di taglio di cuneo fiscale. Noi abbiamo creato i presupposti per andare incontro all'aumento del potere salariale dei lavoratori, dicendo no al salario minimo e sostenendo invece la contrattazione e il salario giusto".

(Adnkronos) - I problemi fisici di Jannik Sinner ricordano quelli di Novak Djokovic, parola di Daniil Medvedev. Oggi, sabato 16 maggio, il tennista russo è stato battuto dall'azzurro nella semifinale degli Internazionali d'Italia 2026, in una partita sospesa ieri sera per pioggia e rinviata a oggi. Proprio nella serata di ieri, Sinner ha accusato alcuni problemi fisici, tra la coscia destra e una fatica crescente a respirare.
"È molto dura giocare contro di lui, devi colpire la pallina sempre una volta in più. Quindi per vincere un punto devi colpire un sacco di palline. Non so se c'era altro, ma i punti erano molto fisici", ha detto Medvedev riguardo i problemi fisici dell'avversario, "è stata dura anche per me, e anche lui stava faticando. Ogni volta che gioco con Djokovic è la stessa cosa, molte volte Novak ha faticato fisicamente contro di me".
"Ogni volta che qualcuno giocherà contro Sinner e riuscirà a tenere gli scambi da fondo, perché non c'è altro modo per vincere, sarà una fatica per entrambi", ha continuato Medvedev, "l'abbiamo visto a Montecarlo anche, dove stava faticando, ma alla fine ha vinto. Che lui fatichi non è un problema per la sua vittoria".

(Adnkronos) - Tanti vip in tribuna per Jannik Sinner. Oggi, sabato 16 maggio, il tennista azzurro ha battuto il russo Daniil Medvedev nella semifinale degli Internazionali d'Italia 2026, staccando il pass per la finale del Masters 1000 di Roma. Sul Centrale del Foro Italico si è vista nuovamente la fidanzata Laila Hasanovic, già sugli spalti ieri nel 'primo atto' della sfida con Medvedev al fianco del fratello Mark. Presente, come da due settimane a questa parte, il padre Hanspeter, mentre non si è vista la madre Siglinde.
La donna aveva lasciato il suo posto già ieri durante il secondo set, perso da Sinner 5-7, probabilmente per la troppa tensione accumulata, e oggi non si è nemmeno presentata sugli spalti del Centrale, come invece era avvenuto nel resto del torneo. Ad assistere allo 'spezzone' di match invece, in prima fila nella tribuna d'onore, ecco Vincenzo Montella, ct della Turchia.

(Adnkronos) - "C'è stata negligenza da parte dello staff medico". Così Diego Armando Maradona Junior ospite oggi a Verissimo è tornato a parlare della morte del padre, Diego Armando Maradona, su cui è stato riaperto il processo lo scorso 14 aprile sulle eventuali responsabilità dello reparto medico che aveva in cura il Pibe de Oro, scomparso il 25 novembre 2020.
Per l'ex giocatore di beach soccer "non serve un esperto per capire che la colpa sia dello staff medico che seguiva mio padre". A Silvia Toffanin, Maradona Jr ha ammesso: "Quando è stata fatta l'autopsia, mio padre aveva tre litri e mezzo di liquidi nel corpo. Come hanno fatto i medici a non accorgersi che stava così male? Oppure se ne sono accorti e se ne sono fregati?".
Il 39enne ha rivelato di aver ascoltato gli audio messi a disposizione nell'inchiesta: "Sono degli audio molti brutti in cui si dicono cose come: 'Morirà, lascialo stare' o 'Dobbiamo fare la cartella clinica, se muore non abbiamo una cartella clinica'". Maradona non stava bene già da diverso tempo, quindi "avrebbe dovuto avere una cartella clinica lunghissima". “Papà - ha continuato Maradona Jr. - è stato portato in una casa contro il nostro volere. Negli ultimi giorni è stato tenuto sotto psicofarmaci, in uno stato di semi-incoscienza”.
Diego Armando Maradona Junior si è detto deciso ad ottenere la verità sulla morte del padre: "Non credo sia giusto che l'abbiano fatto morire così. Voglio che venga fatta giustizia perché, dopo una vita come quella che ha avuto, spero che quel 25 novembre 2020 abbia trovato un po' di pace, ma senza giustizia è come se non fosse del tutto in pace".

(Adnkronos) - Un’auto ha falciato alcuni pedoni in centro a Modena. Sono almeno 7 le persone investite: di queste, 4 sono gravi. Un uomo di 31 anni, che era alla guida del veicolo, italiano di origine marocchina, è stato bloccato dalla Polizia.
Il 31enne - a quanto si apprende incensurato, nato in provincia di Bergamo ma residente in provincia di Modena - è ora in questura sotto interrogatorio. L'uomo è stato bloccato dopo essere sceso dalla macchina con in mano un coltello.
Due dei quattro feriti gravi sono stati trasportati in elicottero a Bologna.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende da fonti di palazzo Chigi, “segue con la massima attenzione quanto accaduto a Modena ed è in costante contatto con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano”.

(Adnkronos) - "Siamo convinti che una soluzione sostenibile alla crisi debba poggiare su alcuni pilastri. Il primo è la riapertura dello Stretto di Hormuz, senza pedaggi o restrizioni discriminatorie, perché è dalla libertà di navigazione che passa la prosperità non solo del Mediterraneo e del Golfo, ma di tutto il mondo". Questo, secondo quanto si apprende, uno stralcio dell'intervento della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, allo Europa Gulf Forum di Navarino, in Grecia.
"L’Italia è pronta a fare la propria parte per contribuire, non appena ve ne saranno le condizioni, alla sicurezza della navigazione" nello Stretto di Hormuz, "nel solco di quanto già fatto nel Mar Rosso e nell’Oceano Indiano con le missioni Aspides e Atalanta", ha quindi aggiunto la premier.
"Dobbiamo assicurarci che l’Iran non possa dotarsi dell’arma nucleare e cessi di essere una minaccia nei confronti delle nazioni vicine, e non solo. Gli attacchi del regime iraniano, che sono arrivati a colpire persino Cipro e quindi l’Europa, dimostrano che un Iran dotato dell’arma nucleare, associato ad una capacità missilistica ad ampio raggio, è un rischio che nessuno di noi può permettersi di correre", ha detto ancora.
Le navi gemelle Rimini e Crotone, i due cacciamine italiani partiti nel tardo pomeriggio di ieri dal porto siciliano di Augusta alla volta di Gibuti e pronte a intervenire nell'ambito di una missione multinazionale per lo sminamento dello Stretto di Hormuz, sono unità in grado di rilevare ogni oggetto sul fondo marino fino a a profondità di circa 600 metri e sono appositamente progettate per la localizzazione e la disattivazione/distruzione di mine navali.
Una viene utilizzata anche per la ricerca di relitti di navi o aerei, reperti di interesse storico ma anche per la preservazione dell'ecosistema marino, l'altra ha contribuito alla costituzione del corridoio umanitario a favore della popolazione albanese.

(Adnkronos) - Jannik Sinner esulta per la finale raggiunta agli Internazionali 2026, ma non spiega i problemi fisici accusati nella semifinale vinta con Daniil Medvedev. Oggi, sabato 16 maggio, il tennista azzurro ha battuto il russo nel penultimo atto del Masters 1000 di Roma, al termine di una partita iniziata venerdì ma sospesa per pioggia e rinviata al giorno dopo. Durante la sfida Sinner ha accusato vistosi problemi fisici, facendo fatica a respirare, ma, a domanda diretta in conferenza stampa l'azzurro ha 'dribblato': "Non riesco a rispondere", alimentando così il mistero.
"L'esperienza mi ha aiutato un po', la cosa più importante è conoscersi sempre un po' meglio", ha spiegato Sinner, "con gli anni che passano nel circuito sei più in grado di gestire le situazioni. Sono contento di come abbiamo risolto questa partita. Ho faticato a dormire stanotte, è una situazione in cui non mi ero mai trovato. Quando hai quasi chiuso la partita e invece non sai come sarà il giorno dopo. È normale che non ogni giorno ci si può sentire al 100%, ho provato a lottare con tutte le energie che avevo e sono contento di come mi sono sentito oggi".
"Ovviamente sono molto contento di essere di nuovo in finale qui a Roma, è un torneo molto speciale per me e per tutti i tennisti italiani", ha detto Sinner, che domani affronterà Casper Ruud nell'ultimo atto del torneo, "domani sarà una partita difficile contro un avversario con cui è sempre complicato giocare, ma sono felice di ritrovarmi ancora una volta in finale e vedremo come andrà".
"Ho dovuto lottare molto duramente ieri. Sapevo fin dall'inizio che sarebbe stata una partita molto fisica, le condizioni sono diventate subito molto pesanti ma allo stesso tempo ho cercato di capire cosa stava funzionando meglio e trovare le migliori energie possibili", ha continuato Sinner, "ovviamente tornare oggi in campo per me è stato meglio con un break di vantaggio, ma mi sono dovuto adattare a condizioni completamente diversi. Ieri pioveva, oggi c'era il sole. Sono felice però di aver completato il lavoro".
"Una partita del genere ci può aiutare sicuramente per Parigi. Ho cercato di tirarmi fuori da una situazione complicata, sono riuscito a brekkare e questo mi ha dato tanta fiducia per andare avanti", ha detto Sinner, "poi è successo di tutto, è arrivata la pioggia, ho avuto le mie possibilità ma anche lui ha avuto le sue. Oggi siamo tornati in campo con condizioni completamente diverse, sono contento di come abbiamo risolto le difficoltà di ieri e spero ci possa dare fiducia per i prossimi tornei".
Sulla presenza in tribuna del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: "Bello rivederlo. La scorsa volta ero molto nervoso, soprattutto quando dovevo parlarci, ma è sempre un momento speciale. Anche lo scorso anno è venuto qui, la sua presenza è molto importante per lo sport italiano. Domani sarà una giornata tosta, ma divertente con tanti italiani, anche il doppio prima di me. Cercheremo di fare del nostro meglio, poi quello che esce, esce".
Alla fine, una parentesi calcistica sul Milan, atteso domani dalla sfida con il Genoa, crocevia fondamentale nella corsa Champions: "Speriamo di riuscire ad andare in Champions. Non sono un allenatore di calcio... ma seguo il Milan più possibile. La situazione in cui ci troviamo non è semplice, ma speriamo bene".

(Adnkronos) - L’idea che eliminare il glutine dalla propria alimentazione aiuti a perdere peso si è diffusa molto negli ultimi anni. Personaggi noti del mondo dello spettacolo e dello sport hanno dichiarato pubblicamente di aver adottato una dieta priva di glutine per mantenersi in forma, alimentando una convinzione sempre più radicata. Ma l’eliminazione del glutine è un trattamento medico indispensabile solo per chi soffre di celiachia o di sensibilità al glutine non celiaca. A fare il punto nella Giornata mondiale della celiachia che si celebra oggi sono gli esperti della piattaforma anti-bufale 'Dottore ma è vero che...?' curata dalla Fnomceo.
E' vero che eliminare il glutine aiuta a perdere peso? "No. Nessuno studio scientifico ha dimostrato che eliminare il glutine dalla dieta faccia dimagrire le persone che non soffrono di celiachia o di sensibilità al glutine non celiaca. Come confermano la Harvard T.H. Chan School of Public Health e un articolo pubblicato sul 'Journal of Pediatrics', non esistono prove che questa scelta alimentare apporti benefici in termini di controllo del peso nelle persone sane", chiariscono gli esperti. Anzi, le ricerche condotte su persone sane che seguono una dieta povera di glutine senza averne necessità medica hanno evidenziato tre rischi concreti: possono comparire carenze di nutrienti importanti come fibre, ferro, calcio e vitamine del gruppo B; può aumentare il rischio di alcune malattie croniche, in particolare cardiovascolari, perché si tende a ridurre il consumo di cereali integrali che hanno un effetto protettivo sul cuore; contrariamente a quanto si crede, può verificarsi un aumento di peso, soprattutto se si ricorre a prodotti trasformati senza glutine che contengono elevate quantità di calorie, grassi e zuccheri".
Allora perché tante persone riferiscono di sentirsi meglio o di perdere peso quando eliminano il glutine? "Spesso, quando si decide di eliminare il glutine, si tende contemporaneamente a cambiare molte altre abitudini: si riducono i prodotti ultra-processati come crackers, biscotti confezionati e snack, si mangia più frutta, verdura e legumi, e in generale si presta maggiore attenzione a ciò che si mette nel piatto - osservano - Questi cambiamenti complessivi possono effettivamente portare a una perdita di peso o a una sensazione di maggiore benessere. Ma il merito non è dell’eliminazione del glutine in sé: è del miglioramento generale della qualità".
I prodotti etichettati 'senza glutine' sono più leggeri di quelli tradizionali? "Non sempre - rispondono - Uno studio condotto su 235 prodotti senza glutine e 349 prodotti tradizionali presenti nel mercato italiano ha mostrato che il profilo nutrizionale dei prodotti senza glutine non è uniformemente migliore rispetto agli equivalenti convenzionali. In particolare, i biscotti e la pasta senza glutine contengono quantità significativamente più elevate di grassi saturi. In tutte le categorie analizzate, i prodotti senza glutine risultano più poveri di proteine, e in diverse categorie (biscotti, sostituti del pane e pasta) anche di fibre. Smentisce quindi l’idea diffusa che il semplice fatto di essere “senza glutine” renda un alimento più leggero o più salutare".
Approfondire le importanti novità introdotte dalla riforma della
disabilità e le loro ricadute operative per cittadini,
professionisti sanitari e sistema dei servizi. E' stato questo
l'obiettivo del convengo che si è svolto oggi a Cagliari promosso
in collaborazione da Anmic - sede provinciale di Cagliari - Ordine
dei Medici della provincia di Cagliari e Ierfop.Pagina 4 di 70
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