
(Adnkronos) - "Pochi minuti fa è stato tratto in salvo, vivo, un bambino di 11 anni a Caraballeda", nel nord del Venezuela. Ad annunciarlo oggi domenica 28 giugno - con un post su X - la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez, dopo il devastante terremoto che ha colpito il Paese mercoledì 24 giugno. "In queste ore, ogni vita è motivo di speranza per il Venezuela", ha aggiunto.
A oltre 70 ore dalle scosse di magnitudo 7.2 e 7.5 l'ultimo bilancio è di 1.430 morti, 3.238 i feriti, 50mila dispersi e 3.142 le famiglie rimaste senza casa.
Da mercoledì sono state almeno 430 le scosse di assestamento. Altre due scosse forti, di magnitudo 4.9 e 4.8, sono state registrate ssbato al largo delle coste del Venezuela, secondo quanto riferisce l'United States Geological Survey. La scossa, riporta il sito del New York Times, è stata avvertita a Caracas dove case e palazzi hanno tremato.
Le operazioni di soccorso procedono tra enormi difficoltà, nel Paese devastato arrivano aiuti da numerosi Paesi, Italia compresa. In molte aree, le operazioni procedono a rilento e la popolazione lamenta la carenza di interventi e coordinamento. A La Guaira, la zona più colpita dal sisma, i cittadini cercano di rimuovere le macerie con ogni mezzo. Situazione critica in molti ospedali, in particolare tra Caracas e La Guaira: diverse strutture sono alle prese con carenze di acqua, antibiotici, soluzioni per flebo, anestetici.
(Adnkronos) - Gli Stati Uniti effettuano nuovi attacchi su infrastrutture militari dell'Iran nello Stretto di Hormuz per rispondere ai droni lanciati da Teheran contro una nave commerciale. Il Centcom, il comando centrale americano, rende noto che i jet hanno colpito 10 obiettivi.

(Adnkronos) - Al via la fase a eliminazione diretta del mondiale 2026. Alle 21 di oggi 29 giugno al Sofi Stadium di Los Angeles, in campo Sudafrica e Canada. La nazionale del ct Hugo Broos si è classificata seconda nel gruppo A alle spalle del Messico, mentre quella del ct Jesse Marsch è arriva alle spalle della Svizzera nel girone B. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere Sudafrica-Canada in tv in chiaro e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Sudafrica-Canada, in campo stasera alle 21:
SUDAFRICA (4-2-3-1): Williams; Mudau, Okon, Mbokazi, Modiba; Mokoena, Mbatha; Maseko, Mofokeng, Appollis; Makgopa. Ct: Hugo Broos.
CANADA 4-4-2): Crépeau; Johnston, De Fougerolles, Cornelius, Laryea; Buchanan, Saliba, Eustáquio, Millar; Jonathan David, Oluwaseyi. Ct: Jesse Marsch.
La partita dei Mondiali 2026 tra Sudafrica e Canada sarà visibile in diretta su Rai 1 Dazn e in streaming su Raiplay e sull'app di Dazn.

(Adnkronos) - La MotoGp torna in pista. Oggi, domenica 28 giugno, il Motomondiale va in scena con il Gran Premio d'Olanda, in diretta tv e streaming. Si riparte dopo il successo di Raul Fernandez nella gara sprint di ieri, davanti a Ogura e Di Giannantonio. In pole position c'è Jorge Martin. A caccia di riscatto il leader del Mondiale Marco Bezzecchi, caduto a Brno. Ecco orario, griglia di partenza e dove vedere il Gp di Assen in tv e streaming.
Ecco la griglia di partenza del Gp d'Olanda:
1ª fila
Jorge Martin
Ai Ogura
Marco Bezzecchi
2ª fila
4. Raul Fernandez
5. Francesco Bagnaia
6. Fabio Di Giannantonio
3ª fila
7. Marc Marquez
8. Pedro Acosta
9. F. Quartararo
4ª fila
10. J.Mir
11. E. Bastianini
12. A. Marquez
5ª fila
13. F. Morbidelli
14. D. Moreira
15. B. Binder
6ª fila
16. A. Rins
17. L. Marini
18. J. Miller
7ª fila
19. M. Vinales
20. A. Fernandez
21. C. Crutchlow
8ª fila
22. T. Razgatlioglu
Il Gp di Assen sarà visibile oggi, domenica 28 giugno, in diretta su Sky Sport Uno (201) e Sky Sport MotoGp (208) alle 14 e in chiaro su Tv8 (ma in differita, alle 16). La gara sarà visibile anche in streaming su Sky Go, Now e Tv8.it (sempre in differita).

(Adnkronos) - Torna in pista la Formula 1. Oggi, domenica 28 giugno, si corre il Gp d'Austria. Si ricomincia dopo il successo, il primo con la Ferrari, di Lewis Hamilton nel Gp di Barcellona, in cui ha preceduto la Mercedes di George Russell e la McLaren di Lando Norris. A caccia di riscatto invece il leader della classifica piloti Andea Kimi Antonelli, costretto al ritiro in Spagna. In pole position, sul circuito di Spielberg, ci sarà George Russell. Poi le Ferrari di Leclerc e Hamilton. Ecco orario qualifiche e dove vedere il Gran Premio in tv e streaming.
Ecco la griglia di partenza del Gp d'Austria:
1. George Russell (Mercedes)
2. Charles Leclerc (Ferrari)
3. Lewis Hamilton (Ferrari)
4. Kimi Antonelli (Mercedes)
5. Max Verstappen (Red Bull)
6. Lando Norris (McLaren)
7. Oscar Piastri (McLaren)
8. Isack Hadjar (Red Bull)
9. Liam Lawson (Racing Bulls)
10. Arvid Lindblad (Racing Bulls)
11. Pierre Gasly (Alpine)
12. Gabriel Bortoleto (Audi)
13. Oliver Bearman (Haas)
14. Nico Hulkenberg (Audi)
15. Esteban Oconi (Haas)
16. Franco Colapinto (Alpine)
17. Carlos Sainz (Williams)
18. Alexander Albon (Williams)
19. Sergio Perez (Cadillac)
20. Valtteri Bottas (Cadillac)
21. Fernando Alonso (Aston Martin)
22. Lance Stroll (Aston Martin)
Il Gp d'Austria è in programma oggi, domenica 28 giugno, alle 15. La gara sarà visibile in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport F1 e Sky Sport 4K e in streaming su Sky Go e NOW.

(Adnkronos) - L'Iran temeva l'eliminazione dai Mondiali 2026 per un 'biscotto'. Il pareggio per 3-3 tra Algeria e Austria è arrivato, in modo rocambolesco, ed è arrivata anche l'eliminazione dell'Iran. I 3 punti conquistati dalla selezione della Repubblica islamica, con 3 pareggi nel Gruppo G, non sono sufficienti per volare ai sedicesimi di finale. L'Iran ha sperato nel ripescaggio, ci ha creduto davvero quando l'Algeria si è ritrovata avanti 3-2 al 92'. Poi, però, l'Austria ha ottenuto un incredibile 3-3 al 96': pareggio e promozione per entrambe le squadre. Il fischio finale ha sancito l'eliminazione dell'Iran e ha trasformato in realtà i timori espressi da Taremi e compagni dopo il pareggio per 1-1 con l'Egitto.
Nello spogliatoio dello stadio di Seattle, teatro dell'ultimo match del Gruppo G, l'Iran ha lasciato un messaggio di commiato. "Veniamo dall'Iran… Da una terra che, per migliaia di anni, ha anteposto l'onore alla vittoria. Per noi, il calcio non è solo una competizione per risultati, è una prova di carattere. Forse i punti si possono conquistare in molti modi, ma il rispetto no. Forse una squadra può avanzare da un girone, ma solo attraverso l'equità e l'onore si può stare dritti di fronte alla storia. Il fair play non è solo una regola del calcio, è l'anima del gioco", l'invito, nemmeno troppo velato, a evitare 'biscotti' nelle partite dell'ultima giornata della prima fase. Niente calcoli, la richiesta dell'Iran. Algeria e Austria, ferme in campo sul 2-2 dopo un'ora di gioco e fischiate dal pubblico di Kansas City, hanno movimentato il match nel recupero: il pareggio, alla fine, è andato in archivio. E il messaggio dell'Iran è diventato un addio ai Mondiali: "Grazie a tutti gli iraniani... che hanno dato i loro cuori, le loro voci e il loro intero essere per l'Iran. Iran, sempre in piedi con orgoglio".

(Adnkronos) - La tregua tra Iran e Stati Uniti vacilla, la tensione torna a salire nel Golfo Persico. Per il secondo giorno consecutivo, Teheran lancia droni contro navi nello Stretto di Hormuz. Gli Usa effettuano attacchi aerei contro infrastrutture militari iraniane. La Repubblica islamica, in una nuova escalation, lancia missili e droni contro basi americane in Bahrein e Kuwait. Alle azioni, seguono scambi di accuse e messaggi.
"Aerei statunitensi hanno colpito depositi di missili e droni iraniani, oltre a siti radar lungo la costa, dopo la nuova violazione del cessate il fuoco", il messaggio del presidente americano Donald Trump sul social Truth. "È molto probabile che" gli iraniani "non impareranno mai! Potrebbe arrivare un momento in cui non saremo più in grado di essere ragionevoli e saremo costretti a portare a termine a livello militare il lavoro che abbiamo iniziato con grande successo", aggiunge Trump. "Se ciò accadesse, la Repubblica Islamica dell'Iran cesserebbe di esistere", conclude il numero 1 della Casa Bianca.
La risposta di Teheran alle parole del presidente è rappresentata dal lancio di missili e droni contro Kuwait, che aziona i sistemi di difesa, e Bahrein. Per la Guardia rivoluzionaria, le azioni degli Stati Uniti rappresentano una violazione della tregua e "determineranno il completo stop di tutti i processi diplomatici", affermano i Pasdaran in una comunicazione diffusa attraverso Press TV.

(Adnkronos) - Algeria e Austria pareggiano per 3-3 nel match della terza giornata del Gruppo J e con 4 punti si qualificano entrambe ai sedicesimi. L'Austria è seconda per differenza reti. Il risultato elimina l'Iran, esclusa dalle 8 migliori terze promosse alla fase successiva.
Il match si decide di fatto negli ultimissimi minuti, con la doppia fiammata in pieno recupero dopo una lunghissima fase di 'sonno' che provoca i fischi del pubblico di Kansas City. Al 93', Mahrez riceve l'imbucata di Aouar e insacca per il 3-2 con condannerebbe l'Austria all'eliminazione. Il pareggio provvidenziale arriva al 96' con il neoentrato Kalajdzic, a segno di testa grazie anche alla libertà concessa dalla generosa difesa algerina. Le due reti in extremis rianimano una partita spenta dalle due squadre al 60' dopo il doppio botta e risposta.
Austria avanti al 27' con Arnautovic, che sfrutta l'assist di Alaba: 1-0. Replica algerina al 45' con Belghali, che gestisce il pallone con la suola e spara di sinistro: 1-1. Nella ripresa, Sabitzer riporta avanti i biancorossi piombando sul cross di Laimer: 2-1 al 55'. Il nuovo vantaggio dura appena 5 minuti perché al 60' Mahrez firma il 2-2 con un destro perfetto dopo la pregevole iniziativa di Aouar. La coppia si rimette al lavoro al 92' per il provvisorio 3-2. L'Austria rischia di finire fuori dai Mondiali ma al fotofinish trova la capocciata vincente di Kalajdzic: biancorossi avanti, Iran a casa.

(Adnkronos) - Colombia e Portogallo pareggiano 0-0 nella terza e ultima giornata del Gruppo K dei Mondiali 2026. La Colombia chiude al primo posto con 7 punti, il Portogallo è secondo a quota 5. Entrambe le squadre accedono ai sedicesimi di finale. La Repubblica democratica del Congo supera 3-1 l'Uzbekistan nell'altro match ed è terza a 4 punti; nei sedicesimi sfiderà l'Inghilterra. L'Uzbekistan, con Cannavaro ct, chiude a quota zero.
Il risultato tra Colombia e Portogallo matura al termine di una sfida che la Colombia inizia col piede sull'acceleratore. Jhon Cordoba ha una chance già al 2', quando non devia di testa la conclusione di Luis Dias. Cordoba ci riprova al 17', è strepitosa la parata di Diogo Costa. Il Portogallo, costretto a difendersi, in attacco si fa vedere solo al 40' con Bruno Fernandes: Vargas è attento. Non c'è praticamente traccia di Cristiano Ronaldo che, dopo una punizione calciata sulla barriera nel primo tempo, si fa vedere al 60': imbucata di Joao Felix, CR7 sbaglia ma è comunque in fuorigioco. L'ultimo reale tentativo della Colombia arriva al 63': Rios gira di destro, palla sul fondo. Nell'ultima mezz'ora, la selezione sudamericana abbassa il ritmo e gestisce il possesso del pallone: il pareggio basta e avanza per blindare il primo posto, il Portogallo non ha la forza per l'assalto finale.
La festa della Repubblica democratica del Congo comincia con la vittoria per 3-1 in rimonta contro l'Uzbekistan, che parte bene e sfonda al 10': Shomurodov azzecca il pallonetto vincente di sinistro, 1-0. La selezione africana pareggia al 68' con il rigore trasformato da Wissa, che si procura il penalty subendo fallo da Khusanov: 1-1. Sorpasso al 78' con Mayele, bravo a piombare su una conclusione deviata: 2-1. Nel recupero, al 91', il 3-1 con la doppietta di Wissa, che fa centro con un destro dal limite dell'area.

(Adnkronos) - Il Ghana in gol contro la Croazia con un'azione 'da basket' e per il Var la rete è valida nonostante un blocco in fuorigioco. La selezione africana al 73' realizza l'1-1 con Luckassen, abile a inserirsi sulla punizione calciata dalla trequarti: tocco di sinistro da 2 passi e palla in rete. La Croazia protesta per la posizione di fuorigioco di Sibo, che parte in evidente offside e pur non intervenendo sul pallone ha un ruolo nell'azione: il numero 8, infatti, piazza un 'blocco' cestistico su Perisic, che non può partecipare alla manovra difensiva. L'arbitro Fischer, richiamato davanti al monitor, esamina le immagini. L'intervento di Sibo è evidente, ma viene giudicato sostanzialmente ininfluente: Perisic non sarebbe stato in grado di marcare Luckassen, il gol è valido.

(Adnkronos) - L'Iran torna ad accusare l'Italia e lo fa con il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, che replica al nostro Paese ripostando un articolo in cui si afferma che la premier Giorgia Meloni ha negato di aver aiutato Stati Uniti e Israele nel conflitto con l'Iran, dopo le parole del segretario generale della Nato Mark Rutte sull'utilizzo delle basi italiane da parte Usa nel conflitto con Teheran.
"Questa è una palese contraddizione e un argomento fallace mirato a eludere la responsabilità per la complicità in un grave atto illecito a livello internazionale: negare pubblicamente qualsiasi aiuto o assistenza agli aggressori, mentre si riconosce apertamente il sostegno 'tecnico e logistico' che ha consentito e facilitato la guerra di aggressione illegale condotta da Stati Uniti e Israele contro l'Iran", scrive Baqaei su X. Per il portavoce del ministero degli Esteri iraniano "fornire sostegno 'tecnico e logistico' agli aggressori non è altro che un contributo chiaro e diretto alla commissione di una guerra di aggressione illegale e facoltativa, un atto sfacciato di aggressione e una grave violazione del diritto internazionale".
"Abbiamo rispettato i nostri impegni, chiaramente cedendo le basi per attività che non erano cinetiche ma che erano di natura logistica e tecnica. E quando si sono prospettate delle richieste che esulavano da quel perimetro, noi non abbiamo concesso l'utilizzo, l'autorizzazione, come, ripeto, è ampiamente noto", aveva detto Meloni.
Sul fronte dei colloqui tra Washington e Teheran, "è in programma per il mese di luglio un nuovo round di negoziati diretti tra Usa e Iran nella capitale del Qatar, Doha". A dare l'annuncio è l'emittente Al Arabiya, citando fonti proprie, secondo le quali i colloqui "si concentreranno principalmente sulla questione dei fondi iraniani congelati all'estero a causa delle sanzioni internazionali". In un secondo momento, il Pakistan ospiterà un ulteriore round di negoziati dedicato "specificamente al dossier nucleare iraniano", rende noto la tv panaraba con sede a Dubai, che parla inoltre di una visita ufficiale in Iran del premier pakistano Shehbaz Sharif il prossimo 2 luglio.
Inoltre, è stato istituito "un canale di comunicazione tra Iran e Stati Uniti riguardo allo Stretto di Hormuz", rivela l'emittente iraniana all-news Press Tv, che trasmette in lingua inglese, citando una fonte di sicurezza, secondo cui "il canale è strettamente di natura diplomatica". Le ultime news arrivano dopo ore segnate da nuove tensioni tra Teheran e Washington. L'Iran ha risposto agli Stati Uniti dopo i raid americani nella zona dello Stretto di Hormuz ed ha accusato Donald Trump di aver violato la pace.
A loro volta gli Stati Uniti hanno effettuato nuovi raid aerei contro obiettivi iraniani nella zona dello Stretto di Hormuz. Il Centcom, il Comando centrale americano, annuncia che sono stati compiuti "ulteriori attacchi contro diversi obiettivi in Iran" in risposta all'azione condotta da Teheran contro una nave in transito nello Stretto. "Dopo gli attacchi statunitensi in risposta all'attacco iraniano alla Ever Lovely, all'Iran è stata data la possibilità di rispettare l'accordo di cessate il fuoco". La Repubblica islamica, però, "ha scelto di non farlo lanciando un drone d'attacco unidirezionale che ha colpito la" nave "Kiku". "La petroliera battente bandiera panamense stava transitando vicino allo Stretto di Hormuz con oltre due milioni di barili di petrolio greggio". Gli Usa, quindi, "hanno lanciato attacchi in risposta diretta alla continua aggressione iraniana contro il trasporto marittimo commerciale". Aerei militari statunitensi hanno preso di mira infrastrutture iraniane destinate alla sorveglianza militare, sistemi di comunicazione, siti di difesa aerea, depositi di droni e mezzi posa mine. Il Centcom conclude assicurando che "il transito delle navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz prosegue" e che "le forze statunitensi restano vigili e pronte all'azione".
Le dichiarazioni che arrivano dall'America confermano la linea di rivendicazioni seguita finora. "Se facciamo l'accordo finale allora va alla grande, se non lo facciamo, il loro programma nucleare rimane distrutto, loro rimangono un Paese molto più debole, quindi la mia posizione è che l'America vince in ogni caso", ha detto JD Vance, intervistato da Bill Maher, difendendo l'accordo raggiunto da Trump con l'Iran e sottolineando che l'aumento del passaggio del petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz è "un segnale che qualcosa di concreto sta succedendo".
L'intervista del vice presidente, che comunque ha ammesso che l'accordo del cessate il fuoco sarà "sempre un po' caotico dato che si ha a che fare con gli iraniani", è andata in onda poche ore prima che Iran e Usa si scambiassero attacchi nella più seria escalation da quando è stato firmato il memorandum di intesa che ha avviato il periodo di 60 giorni di negoziati.
Sul versante libanese a tenere banco è l'accordo quadro con Israele annunciato a Washington, "umiliante, vergognoso, una rinuncia alla sovranità", secondo Naim Qassem, leader di Hezbollah. "Questo accordo è nullo e le disposizioni del memorandum d'intesa iraniano-americano devono essere attuate", ha incalzato, accusando le autorità di Beirut per quello che considera un "errore grave". Proteste si sono registrate in diverse aree del Paese contro la firma dell'accordo.
Benjamin Netanyahu ha salutato l'accordo quadro con il Libano come "un risultato storico per Israele" che permette di progredire verso la fine del conflitto e apre alla prospettiva di "un eventuale accordo di pace tra Israele e il Libano". Parlando in una conferenza stampa, il premier israeliano ha affermato che l'accordo è "una grande sconfitta" per l'Iran ed Hezbollah, aggiungendo che permette a Israele di mantenere una zona di sicurezza in Libano fino a quando sarà necessario per la sicurezza di Israele.
Per Netanyahu l'accordo garantisce a Israele la possibilità di "contrastare ogni minaccia rivolta ai militari israeliani". "La nostra libertà di azione è la libertà di contrastare ogni minaccia contro i nostri soldati", ha detto il premier, spiegando che le Idf hanno ordini chiari, "avete non solo il diritto di agire, ma anche l'obbligo di agire contro ogni minaccia immediata".
Israele continuerà a mantenere una zona di sicurezza in Libano "fino a quando Hezbollah e altri gruppi non saranno disarmati, fino a quando non ci saranno più minacce per Israele dal Libano", ha sottolineato Netanyahu, affermando che l'Iran voleva imporre il ritiro delle forze israeliane dal sud del Libano, ma lui ha resistito, indicando a riprova di questo le critiche espresse da Iran ed Hezbollah per l'accordo.
Netanyahu ha confermato che Israele si ritirerà da due piccole aree che attualmente controlla nel sud del Libano con quello che ha definito un progetto pilota. Ma ha mostrato su una mappa che una di queste aree si trova all'esterno della zona di sicurezza e un'altra sul confine in un'area che le forze israeliane non hanno più bisogno di controllare.

(Adnkronos) - Il caldo record non molla l'Italia e l'Europa. In Germania si sono registrate nuove temperature da primato, con un picco di 41.5 gradi rilevato a Möckern, nella zona di Drewitz. Caldo estremo anche in Danimarca, dove l'istituto di meteorologia ha reso noto di aver registrato la temperatura più alta di sempre. "Abbiamo avuto la giornata più calda in assoluto dall'inizio del monitoraggio nel 1874", si legge in un post su X. Sono stati inizialmente segnalati i 36.6 gradi registrati a nord di Odense, un "record" presto battuto dai 37 gradi rilevati a Ødum, a nord di Aarhus.
In Italia prosegue il weekend torrido, con allerta caldo massima in 18 città anche oggi domenica 28 giugno. Stando all'ultimo aggiornamento del bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, oltre ai 18 capoluoghi bollino rosso (livello 3, indice di "condizioni di emergenza, con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche"), si contano anche 6 città con bollino arancione (livello 2, segno di "condizioni meteo che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili").
Dei 27 capoluoghi monitorati dal sistema di sorveglianza, oggi saranno in rosso Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. In arancione 6 città (Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Napoli, Palermo e Trieste). Sulle restanti città bollino giallo (livello 1, di pre-allerta), con nessun bollino verde (rischio 0).
Il picco di caldo estremo registrato in Europa dal 24 al 26 giugno potrebbe provocare fino a 12mila morti. E' la stima fatta dall'Economist, che basa il suo calcolo sul cosiddetto 'modello Masselot', secondo cui il numero delle vittime non è determinato solo dalle temperature in valore assoluto, ma anche da quanto insolite sono. Nel 2023, lo statistico ed epidemiologo ambientale Pierre Masselot e i suoi colleghi della London School of Hygiene & Tropical Medicine, ricostruisce il settimanale britannico, hanno modellato la relazione tra temperatura e mortalità in 854 città europee, scoprendo che quando le città sperimentano temperature insolitamente alte, la gente sta peggio: 30°C a Manchester sono molto più letali che a Madrid.
Per stimare quanto possa essere letale il clima attuale, scrive l'Economist, "abbiamo combinato il modello di Masselot con le temperature medie previste dal 24 al 26 giugno, il picco dell'ondata di calore". Il calcolo "è imperfetto", perché "non considera fattori come l'umidità, ma tiene parzialmente conto del calore notturno, che è uno dei motivi per cui questa ondata di calore è così pericolosa, perché lascia poco tempo al corpo per recuperare". "I risultati mostrano che, in soli tre giorni, il caldo estremo potrebbe causare circa 12.000 decessi in eccesso. Il tasso di mortalità di Parigi potrebbe aumentare di oltre il 300%, il maggiore incremento nella nostra analisi", sostiene ancora il settimanale britannico, secondo cui "il rischio di morte a Londra potrebbe aumentare di circa il 200%, quello di Milano del 170%".
Il caldo estremo che ha colpito l’Italia costa fino a quasi 600 euro al mese a famiglia, tra maggiori consumi energetici e idrici e spese per beni e servizi finalizzati a far fronte alle temperature record delle ultime settimane. Lo afferma Assoutenti, che ha realizzato uno studio per capire come l’ondata eccezionale di caldo influisca sulle abitudini e sulle tasche delle famiglie italiane. L'accensione anticipata dei condizionatori, ventilatori, deumidificatori e l’incremento delle tariffe elettriche, causato dalla guerra in Iran, comporta una maggiore spesa energetica stimabile tra +50 e +100 euro al mese a famiglia, a seconda del tipo di impianto, della classe energetica, dell'efficienza, del numero di split in casa, e delle ore di accensione. Il caldo comporta anche una impennata dei consumi idrici, con un maggiore utilizzo dell'acqua per docce, per dissetarsi, per irrigare giardini e piante, con un aggravio di spesa stimabile in +20/+30 euro al mese a famiglia.
Le alte temperature impattano anche sui consumi alimentari, con un crescente ricorso a prodotti freschi e dissetanti, dalle bibite ai gelati, passando per la frutta fresca. Prodotti che stanno registrando sensibili rincari dei prezzi anche come conseguenza del conflitto in Medio Oriente. La maggiore spesa è stimata in +60/+80 euro al mese a famiglia. Con il caldo i cittadini incrementano l’utilizzo di piscine e stabilimenti balneari per fuggire dall’afa in città, usufruendo dei relativi servizi offerti da tali strutture (lettini, ombrelloni, parcheggi, consumazioni alimentari, ecc.), con una spesa complessiva tra +120 e i +200 euro a famiglia. Inoltre sempre più cittadini nei periodi di forte caldo ricorrono a integratori alimentari per affrontare le alte temperature, con una spesa stimata tra +20 e +40 euro.
Per difendersi dai raggi solari aumenta anche il consumo di prodotti cosmetici dedicati alla protezione della pelle (spray, creme solari protettive, doposole, ecc.) per un costo tra i 30 e i 40 euro a nucleo. Il caldo spinge i cittadini ad un maggiore utilizzo delle auto private per i propri spostamenti, che vengono preferite ad altri mezzi di trasporto. Maggiore uso delle auto equivale a crescenti consumi di carburante, con un incremento di spesa stimato in +40/+60 euro al mese a famiglia. Accendere il climatizzatore in auto, poi, comporta maggiori consumi di carburante fino al +30%, con una spesa aggiuntiva tra +20 e +40 euro al mese.

(Adnkronos) - E' ritenuto uno degli esponenti del network neonazista 'Hammerskins' e su di lui pendeva un mandato di cattura emesso dalle autorità del Brasile per promozione e partecipazione ad associazione con finalità di discriminazione razziale ed istigazione all’odio razziale, dovendo scontare una pena complessiva di sei anni e sei mesi di reclusione. Oggi la polizia di Stato, coordinata dalla Procura generale presso la Corte d'appello di Milano, lo ha arrestato. Si tratta di un cittadino brasiliano di 35 anni, che ora si trova al carcere di San Vittore, in attesa di essere sottoposto alla procedura di estradizione.
L'indagine, condotta dalla sezione antiterrorismo della Digos di Milano, in stretta sinergia con la direzione centrale polizia di prevenzione-servizio per il contrasto dell'estremismo e del terrorismo interno ed il servizio di cooperazione internazionale di polizia, è scaturita da una serie di informazioni partecipate in ambito di cooperazione internazionale di polizia, secondo le quali l'uomo, giunto da alcuni mesi in Italia sotto falso nome insieme alla compagna, avrebbe vissuto in diverse località del Paese, per poi spostarsi in Lombardia.
L'attività investigativa finalizzata al rintraccio dell'estremista, condotta sia con attività tecniche che con mirati servizi di appostamento ed accertamenti su fonti aperte, ha consentito di concentrare le ricerche in un'ampia area rurale nella provincia di Pavia, effettivamente idonea alla permanenza 'sicura', trattandosi di zone poco interessate da traffico veicolare e di fatto estranee a qualunque itinerario turistico. L'ulteriore discreta mappatura di eventuali immobili che potessero fungere da rifugio ha consentito di restringere ulteriormente le ricerche, individuando un fabbricato rurale adibito anche a foresteria per gli ospiti nel quale, dopo diversi appostamenti, il 35enne è stato rintracciato. L'uomo, che secondo la condanna delle autorità brasiliane ha costituito unitamente ad altri estremisti un gruppo neonazista con l'intento di commettere reati violenti per finalità di discriminazione razziale, organizzando anche raduni funzionali a tale scopo, è stato quindi trasferito al carcere di San Vittore, in attesa di essere sottoposto alla procedura di estradizione.

(Adnkronos) - Sono ore di apprensione per Luigi Cavallari, marito della ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, disperso da oggi pomeriggio nel lago di Vico, in provincia di Viterbo. Le ricerche proseguono senza sosta. La coppia aveva deciso di approfittare del sabato per godersi una giornata in barca al lago; mentre erano al largo, Cavallari si è tuffato per fare un bagno, ma non è più riemerso dalle acque. La ministra ha quindi lanciato l'allarme. E sul posto sono intervenute le forze dell'ordine e i vigili del fuoco, che hanno avviato immediatamente le ricerche con sommozzatori del nucleo di Roma, un soccorritore acquatico e una moto d'acqua dal comando provinciale di Viterbo.
Docente universitario nel campo dell'architettura e dell'ingegneria delle costruzioni, Luigi Cavallari è una figura molto riservata. Sposato dal 1976 con la ministra Roccella - hanno da poco festeggiato 50 anni di matrimonio - con lei ha due figli. Per diversi anni professore di Tecnologia dell'architettura all'università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara, nel corso della sua carriera accademica ha ricoperto diversi incarichi interni, tra cui la direzione del dipartimento di Tecnologie dell'ambiente costruito e la guida del corso di laurea in Ingegneria delle costruzioni.

(Adnkronos) - L'Inghilterra torna in campo ai Mondiali 2026. Oggi, sabato 27 giugno, la nazionale del ct Tuchel affronta Panama, già eliminata dal torneo, nella terza giornata del gruppo L della Coppa del Mondo. Partita decisiva per gli inglesi, primi a quattro punti, che dovranno staccare il pass per i sedicesimi dopo il pareggio nella seconda gara contro il Ghana. Si giocherà in contemporanea anche l'altra partita del gruppo tra il già citato Ghana e la Croazia, match a rischio 'biscotto'. In caso di pareggio passerebbero entrambe ai sedicesimi di finale.
Domani il via alla fase a eliminazione diretta con la sfida tra Sudafrica e Canada, in programma alle 21 a Los Angeles.

(Adnkronos) - L'Inghilterra torna in campo ai Mondiali 2026. Oggi, sabato 27 giugno, la nazionale del ct Tuchel affronta Panama, già eliminata dal torneo, nella terza giornata del gruppo L della Coppa del Mondo. Partita decisiva per gli inglesi, primi a quattro punti, che dovranno staccare il pass per i sedicesimi dopo il pareggio nella seconda gara contro il Ghana. Si giocherà in contemporanea anche l'altra partita del gruppo tra il già citato Ghana e la Croazia.
Domani il via alla fase a eliminazione diretta con la sfida tra Sudafrica e Canada, in programma alle 21 a Los Angeles.

(Adnkronos) - "Il governo, tramite l’Avvocatura dello Stato, si opporrà alla richiesta di archiviazione presentata dalla Procura nell’ambito dell’inchiesta sulla strage di Ustica. L’udienza nel corso della quale il giudice sarà chiamato a decidere sulla richiesta di archiviazione è stata fissata per il prossimo 30 settembre. Allo stato attuale non è ancora possibile procedere alla costituzione di parte civile, poiché il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari". E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.

(Adnkronos) - Marrit Steenbergen fa la storia al trofeo 'Settecolli' al Foro Italico a Roma. La 26enne olandese, campionessa iridata dei 100 stile libero, migliora il primato mondiale della distanza con il tempo di 51"68, migliorando di tre centesimi il tempo della svedese Sarah Sjostroem, stabilito nove anni fa ai mondiali di Budapest. Alle sua spalle seconda è Siobhan Haughey di Hong Kong in 52"52 e terza la ventenne azzurra Sara Curtis con il nuovo primato italiano di 52"69, che demolisce il suo 53"01 siglato agli Assoluti 2025 "Sono contentissima perché era l'obiettivo della stagione -spiega Curtis- Volevo scendere sotto questo muro il prima possibile e ci sono riuscita qui a Roma, insieme ad un record del mondo: è veramente il massimo. E' stata una gara super competitiva". Felicissima la nuova primatista mondiale: "Ho guardato il tempo sul tabellone, perché pensavo non fosse reale. Non so neanche quello che provo. Desideravo il record del mondo ma non pensavo proprio di riuscirci".

(Adnkronos) - Una donna americana di 53 anni è stata trovata morta nella sua abitazione a Ceriana, in provincia di Imperia. Il compagno si è costituito, dichiarando ai carabinieri di averla soffocata con un cuscino. A breve, comunicano fonti dalla procura, si terranno l'interrogatorio e l'accertamento del medico legale.

Almeno 35mila persone a Cagliari da tutta l'Isola per l'edizione 2026 del Sardegna Pride.
Cartelloni che chiedono più diritti Lgbtqia+, ma anche commossi omaggi a Mirko Moriconi e Kety Andreoni, le ultimissime vittime dell'omofobia in Italia.
In prima fila il sindaco del capoluogo Massimo Zedda e il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini, assente per motivi istituzionali la governatrice Alessandra Todde.
Un percorso di circa sei chilometri tra carri, trenino e marcia a piedi che ha riportato il Pride anche in via Roma dal parco della Musica, quartier generale della festa, a piazza Yenne e ritorno. "La forza del disordine" è il messaggio scelto per questa edizione dedicata ad Anna Corona, storica attivista e fondatrice di AGedOCagliari.

(Adnkronos) - Si chiude dopo sei mesi la collaborazione tra Lorenzo Musetti e l'allenatore spagnolo José Perlas. A dare l'annuncio il 24enne toscano su Instagram. "Ci tengo a comunicare che ho deciso di concludere la collaborazione col mio tennis coach Jose Perlas. Nonostante le nostre strade si dividano, voglio ringraziarlo di cuore per il lavoro svolto insieme. E' stata un'esperienza importante che porterò con me. Gli auguro il meglio per il futuro e lo ringrazio ancora per tutto. Ora mi concentrerò sulle prossime sfide con grande motivazione e fiducia nel lavoro che ci aspetta". A seguire il campione azzurro al momento resta solo lo 'storico' coach Simone Tartarini che lo segue da quando era poco più che un bambino. Musetti sta recuperando dall'infortunio muscolare avuto agli Internazionali d'Italia e che lo ha costretto a saltare sia il Roland Garros, sia Wimbledon.

(Adnkronos) - Luigi Cavallari, marito della ministra della Famiglia, Eugenia Roccella, risulta disperso nel lago di Vico, in provincia di Viterbo. L'uomo era in barca oggi pomeriggio con la moglie quando si è tuffato in acqua e non è più risalito. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sommozzatori dei vigili del fuoco che stanno effettuando le ricerche nel lago.
Docente universitario nel campo dell'architettura e dell'ingegneria delle costruzioni, Luigi Cavallari è una figura molto riservata. Sposato dal 1976 con la ministra Roccella, con lei ha due figli. Per diversi anni professore di Tecnologia dell'architettura all'università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara, nel corso della sua carriera accademica ha ricoperto diversi incarichi interni, tra cui la direzione del dipartimento di Tecnologie dell'ambiente costruito e la guida del corso di laurea in Ingegneria delle costruzioni.
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