
(Adnkronos) - Il campo ha dato il suo verdetto. Sarà derby italiano in semifinale del Roland Garros e a giocarselo, venerdì 5 giugno, saranno Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi. Oggi il tennista romano ha battuto Felix Auger-Aliassime nel suo quarto di finale, mentre il sanremese si è guadagnato l'accesso al penultimo atto dello Slam parigino dopo il ritiro - in lacrime - di Matteo Berrettini. Domenica 7 giugno ci sarà così ancora un azzurro in campo nella finale del Roland Garros.
Cobolli ha superato il canadese Felix Auger Aliassime, numero 4 del tabellone, per 4-6, 6-4, 6-4, 6-4. Dopo aver perso il primo parziale, in un match inizialmente condizionato dal vento, Cobolli ha cambiato marcia nel secondo set, dopo la chiusura del tetto sul campo Philippe Chatrier. L'azzurro, sotto di un break, ha inanellato 4 game di fila chiudendo 6-4 pareggiando i conti. Nel terzo set, l'equilibrio è saltato nel settimo game, con break di Flavio e successiva chiusura 6-4 per il trionfo. "Oggi sono state due partite diverse - ha spiegato l'azzurro a fine match -. Nel primo set c'era tanto vento ed era difficile giocare. Sono andato in bagno a riflettere, per provare a cambiare qualcosa. Dovevo lottare, ho pensato che era la chance della mia vita. È la migliore settimana della mia vita. Manca qualcosa, dovrò lottare ancora".
Nell'altro quarto di finale, Berrettini si è ritirato dopo aver perso il primo set nel match contro Arnaldi (7-5) per un problema di natura muscolare. Sarà dunque il sanremese a giocarsi la semifinale del Roland Garros contro Cobolli: "Abbiamo giocato entrambi molto - ha detto Arnaldi a fine match - è normale non essere al top. Non vorresti mai che il torneo finisse così per un giocatore, spero che Matteo recuperi in fretta e sia pronto per la stagione sull'erba. Ho giocato 17 ore sinora? Sono stanco, sicuramente. Ma mi alleno e gioco per disputare questi tornei e queste partite. Oggi ero più stanco del solito, in campo non sono stato veloce come ero nei primi match del torneo. Fino a poco tempo fa ero fermo per infortunio, ora sono qui e mi godo il momento. Un mese fa ero il numero 150 del mondo e giocavo il Challenger di Cagliari, ora sono qui e mi gioco la semifinale di un torneo dello Slam". Spazio anche per una battuta verso il derby con Cobolli: "Passeremo molto tempo insieme, magari non a cena domani. Lo scorso anno qui ha vinto lui in 4 set, ma ci siamo affrontati tante volte".

(Adnkronos) - Per Matteo Berrettini non c'è pace. L'azzurro è costretto a ritirarsi dai quarti del Roland Garros contro Matteo Arnaldi oggi, mercoledì 3 giugno. Durante il secondo set, l'azzurro ha accusato un problema alla gamba sinistra e ha rallentato la sua iniziativa, limitandosi - per diversi minuti - a contenere i danni. Poi, dopo il terzo game del secondo parziale, l'azzurro ha chiesto un time-out medico e l'intervento del fisioterapista.
Tornato in campo, Berrettini ci ha provato inizialmente, ma è poi tornato a faticare per un problema di natura muscolare alla coscia sinistra. A quel punto anche il suo angolo - a cominciare dai coach Alessandro Bega e Thomas Enqvist - gli ha consigliato di gettare la spugna.
Matteo ci ha pensato e si è fermato, cercando di ritrovare le forze per provarci ancora. Però, nulla. Alla fine, è stato costretto al ritiro. In semifinale, contro Flavio Cobolli, andrà così Matteo Arnaldi, che in maniera sportiva e fraterna ha chiesto l'applauso del pubblico per Berrettini.

(Adnkronos) - "Penso che Elly Schlein possa battere Giorgia Meloni, ma deve avere un'ampiezza di azione e di coalizione necessaria per batterla". Romano Prodi si esprime così a Otto e mezzo su La7 rispondendo alle domande sull'eventuale 'duello' tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la segretaria del Pd, Elly Schlein, alle prossime elezioni. Il campo largo dovrà scegliere un leader: Schlein o Giuseppe Conte? Tra la segretaria dem e il leader M5S potrebbe spuntare un outsider? "Le primarie aperte a tutti mi fanno ridere. O si è tutti d'accordo su un Papa straniero, o a guidare tocca il leader del partito più grande", afferma Prodi.
Capitolo programma: "La patrimoniale sarebbe una bellissima cosa, ma non si può fare. Ribadisco che quando si parla di tasse e migrazione poi vince la destra. O facciamo una riflessione seria su quale può essere un modello economico diverso oppure vince la destra con il modello Thatcher, che va ancora avanti. Le disuguaglianze, però, aumentano sempre di più e prima o poi queste situazioni scoppiano", dice l'ex premier. "Parlo a livello europeo: la sinistra perde perché non ha un progetto per ridurre le ingiustizie. Se non punta all'equità, che sinistra è?", si chiede.
Si discute anche della posizione dell'Italia in un contesto internazionale ad alta tensione. "Sul riarmo il problema è non solo quanto denaro spendi, ma come decidiamo di spenderlo. Un esercito comune europeo rappresenta una sintesi, anche per non buttare via i fondi. L'Europa non arriverebbe al livello di Cina e Usa, ma potremmo difenderci a sud ed est. Meloni non vuole la difesa comune? Allora spenderà sempre più nella difesa nazionale per contare sempre meno".
In ambito Nato, è dirompente l'azione degli Stati Uniti: "La Nato l'ha rotta Trump, non noi. Sia chiaro: se è un'alleanza, gli alleati devono parlare; se c'è un solo paese dominante e gli altri devono tacere, non è più un'alleanza. Se avessimo un esercito europeo avremmo invece un dialogo con lui".

(Adnkronos) - Curioso episodio nel corso del match dei quarti di finale del Roland Garros tra Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi oggi, mercoledì 3 giugno. Nel corso dell'ottavo game del primo set, Berrettini è stato fermato per due volte consecutive dal giudice di sedia per un fallo di piede durante il turno di battuta.
Berrettini, visibilmente perplesso, si è rivolto prima al suo angolo e poi, dopo la spiegazione data dall'arbitro, ha annullato nel corso del gioco ben 5 palle break, riuscendo a tenere il servizio al termine di un 'game-fiume', da 16 minuti.

(Adnkronos) - Il derby italiano in semifinale al Roland Garros in tv in chiaro? Possibile. Warner Bros. Discovery, secondo quanto apprende l'Adnkronos, starebbe valutando in queste ore la possibilità di rendere la semifinale del Roland Garros visibile in chiaro, dopo la vittoria di Flavio Cobolli su Felix Auger-Aliassime ai quarti di finale. Una riflessione che arriverebbe anche alla luce dell’appello del presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, che ha invitato a fare "ogni sforzo possibile" per permettere a tutti gli appassionati di seguire l’incontro con due protagonisti italiani in chiaro.
Cobolli sfiderà sicuramente un altro azzurro in semifinale, che uscirà dalla sfida tra Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi. Si tratterebbe comunque di riflessioni ancora in corso, anche perché il via libera definitivo dipenderebbe da altri partner coinvolti. Al momento, tuttavia, non ci sarebbe ancora una conferma ufficiale.
"Credo che, in presenza di una semifinale Slam con due protagonisti italiani, sia importante fare ogni sforzo possibile per consentire a tutti gli appassionati di seguirla anche in chiaro", l'appello di Binaghi.

(Adnkronos) - Torna in campo l'Italia. Oggi, mercoledì 3 giugno, la Nazionale azzurra sfida il Lussemburgo in amichevole allo Stade de Luxembourg, e torna così a giocare dopo il flop nei playoff dei Mondiali 2026, con l'Italia dell'ormai ex ct Gennaro Gattuso eliminata in finale dalla Bosnia. In panchina ci sarà Silvio Baldini, ct dell'Under 21, promosso ad interim in attesa di scoprire il nome del nuovo commissario tecnico. Calcio d'inizio alle 20:45
Dove vedere Lussemburgo-Italia? L'amichevole sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva, in chiaro, su Rai 1. Il match sarà visibile anche in streaming su RaiPlay
La Nazionale tornerà poi in campo domenica 7 giugno alle 21 contro la Grecia.

(Adnkronos) - Torna in campo l'Italia. Oggi, mercoledì 3 giugno, la Nazionale azzurra sfida il Lussemburgo in amichevole allo Stade de Luxembourg, e torna così a giocare dopo il flop nei playoff dei Mondiali 2026, con l'Italia dell'ormai ex ct Gennaro Gattuso eliminata in finale dalla Bosnia. In panchina ci sarà Silvio Baldini, ct dell'Under 21, promosso ad interim in attesa di scoprire il nome del nuovo commissario tecnico. Calcio d'inizio alle 20:45
Dove vedere Lussemburgo-Italia? L'amichevole sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva, in chiaro, su Rai 1. Il match sarà visibile anche in streaming su RaiPlay
La Nazionale tornerà poi in campo domenica 7 giugno alle 21 contro la Grecia.

(Adnkronos) - "Credo che, in presenza di una semifinale Slam con due protagonisti italiani, sia importante fare ogni sforzo possibile per consentire a tutti gli appassionati di seguirla anche in chiaro". E' l'appello del presidente della Fitp, Angelo Binaghi dopo la vittoria di Flavio Cobolli su Felix Auger-Aliassime ai quarti di finale del Roland Garros. Il tennista romano, numero 10 del seeding parigino, sfiderà sicuramente un'altro azzurro in semifinale, che uscirà dalla sfida tra Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi. "Il tennis italiano sta vivendo il momento più importante della sua storia ed è diventato un patrimonio sportivo nazionale, capace di coinvolgere milioni di persone ben oltre il pubblico abituale degli abbonati. I nostri straordinari ragazzi impegnati a Parigi rappresentano oggi anche un modello educativo per tanti giovani: per serietà, spirito di sacrificio, rispetto dell’avversario, cultura del lavoro e capacità di trasmettere valori positivi attraverso lo sport", ha aggiunto Binaghi.
"Per questo rivolgiamo un appello a Eurosport affinché renda visibile l’incontro anche in chiaro, nello spirito della normativa che il legislatore italiano ha già indicato per il futuro a tutela degli eventi di particolare interesse nazionale. Non si tratta di una questione commerciale, ma di un’opportunità per accompagnare ulteriormente la crescita del tennis nel nostro Paese e permettere a milioni di italiani di condividere un momento potenzialmente storico per il nostro sport", ha concluso il numero uno del tennis italiano.

(Adnkronos) - In attesa della firma ufficiale sul contratto con la Lazio, l'era di Rino Gattuso in biancoceleste è già iniziata. L'ex ct della Nazionale, infatti, oggi ha varcato il cancello del centro sportivo di Formello, accompagnato dal suo vice Luigi Riccio, accolto dal team manager Stefan Derkum, dal dirigente della Lazio Alberto Bianchi, dal ds Angelo Fabiani e dal capo della comunicazione del club Emanuele Floridi. Nelle prossime ore è attesa la firma sul contratto che lo legherà alla società biancoceleste, in attesa della cena con il presidente Claudio Lotito.

(Adnkronos) - Il mese di aprile si è caratterizzato per un ulteriore consolidamento dell'audience digitale in Italia dopo il ritorno alla normalità rilevato già a marzo: il picco dovuto ai grandi eventi di febbraio è ormai solo un ricordo. Lo confermano le rilevazioni Comscore: in media i 46 milioni di italiani collegati a internet hanno speso nel mese 73 ore e mezzo, circa un’ora in meno rispetto al mese precedente (-1,6%). Non si tratta però di una saturazione strutturale: il confronto anno su anno evidenzia sia un incremento del 10% del tempo speso totale rispetto ad aprile 2025, sia un balzo in avanti nel tempo medio mensile per visitatore (+9,9%), circa 6 ore e mezza in più nei dodici mesi. La flessione di aprile rispetto a marzo è dunque congiunturale: l'arrivo della primavera e i tradizionali ponti festivi hanno spinto gli italiani lontano dalle scrivanie dei computer.
A livello di grandi properties internazionali, la fase di assestamento del mese è evidente: tra le prime venti posizioni si registrano contrazioni generalizzate dei visitatori unici, con flessioni che, nella maggior parte dei casi, si attestano nella forbice tra l'1% e il 3%. Uniche eccezioni positive (+1%) sono Alphabet (Google, YouTube), ByteDance (TikTok) e Yahoo. In questo contesto si fa notare l’ecosistema di OpenAI (14,8 milioni di visitatori unici): gli italiani hanno quasi raddoppiato il tempo medio speso sulla property di intelligenza artificiale passando dai 37 minuti di aprile 2025 ai 71,5 minuti di aprile 2026, segno di un consolidamento dell'adozione di ChatGPT nella quotidianità.
Al vertice dei brand editoriali si conferma RaiNews con 31,5 milioni di visitatori unici complessivi. Nonostante una flessione del 11% su marzo, la testata del servizio pubblico mantiene il primato sfruttando la distribuzione sui canali terzi, con una componente social da 29,9 milioni di utenti (Social Incremental Reach al 196%). Al secondo posto l’aggregato locale Citynews con 29,3 milioni di visitatori unici (-3%), leader nella componente desktop e mobile (24,6 milioni) seguita da Sky TG24 Sites con 25,2 milioni (-14%). La vera sorpresa nella Top 10 è però News Mediaset Sites: l’aggregato informativo fa registrare un +8% che lo fa salire dal settimo al quinto posto assoluto con 19,7 milioni di visitatori unici.
Il settore delle News generaliste risente del calo dell'attenzione sui siti proprietari, compensato però da una forte spinta delle piattaforme terze: in tutta la categoria la capacità dei social di generare audience incrementale è balzata dal 51% di marzo al 62% di aprile.
In questo scenario spicca la crescita strutturale sui dodici mesi di Sky TG24 Sites: rispetto ad aprile 2025 registra un +42% di visitatori unici, trainato da desktop e mobile (+58%) e social (+50%), con un volume di minuti totali a +52,5%. A spiegare questo successo è il balzo della reach complessiva, passata in un anno dal 38,5% al 54,6% di aprile 2026, la più alta crescita registrata nel mese tra tutti i brand monitorati da Comscore.
Nonostante la flessione stagionale del computer per la consultazione testuale, l'analisi di chi accede da desktop esclusivamente per fruire di video dimostra che il computer si sta trasformando in un “second screen” informativo ad alta attenzione. Emblematico è il caso di Sky TG24 Sites, che in questa metrica attira una platea qualificata di oltre 1,3 milioni di visitatori unici mensili, offrendo un inventario video fidelizzato e non intaccato dalle logiche dello scrolling veloce da mobile.
Nell'informazione economica e di servizio si segnala Il Sole 24 Ore con 11,2 milioni di visitatori unici (+1%). Il mese di aprile premia infine i brand capaci di intercettare passioni specifiche. Nel settore scientifico spicca il balzo di Focus, che cresce del 21,3% toccando i 7 milioni di visitatori unici, spinto da un'alta interattività social (5,9 milioni).
Nella categoria Lifestyle si fa notare l'anomalia statistica di Grazia, che segna un incremento del +448% (1,87 milioni di visitatori unici) legato però all’ottimizzazione e all'allargamento dei perimetri di taggatura da parte dell'editore. Tiene Vanity Fair che sale del +2% superando gli 11,1 milioni.

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L'assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu ha convocato diverse
riunioni straordinarie con Anas e i sindaci di Capoterra, Sarroch,
Teulada, Villa San Pietro Domus de Maria, Assemini e il primo
cittadino di Cagliari per discutere sul progetto della Statale 195
per il ripristino e protezione del corpo stradale danneggiato a
seguito degli eventi alluvionali del gennaio 2026, nel tratto
compreso tra il km 5+500 ed il km 8+200. I lavori previsti a
partire da lunedì 8 giugno hanno carattere d'urgenza, perché
eventuali eventi atmosferici avversi potrebbero creare danni
irreversibili.
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(Adnkronos) - "I tanti ricorsi vinti dai lavoratori della scuola stanno producendo un danno erariale non indifferente: 'Negli ultimi 3 anni le spese legali ministeriali ammontano complessivamente a 150 milioni con una media di 50 milioni all’anno', ha scritto qualche giorno fa il ministero dell’Istruzione e del Merito replicando ad alcune pubblicazioni allarmanti sul crescente contenzioso prodotto a seguito dei ricorsi presentati da docenti e personale Ata per ottenere dai giudici quello che l’amministrazione nega, spesso anche per via di norme sbagliate o del tutto anacronistiche". E' quanto si legge in ua nota Anief. Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, tiene a specificare che “quasi un terzo dei 150 milioni di euro di spese accusate dall’amministrazione a seguito di migliaia di sentenza dei giudici del lavoro riguardano ricorsi prodotti dai legali del nostro sindacato: solo nel mese di aprile 2026 sono oltre 2 i milioni di euro incassati dai lavoratori della scuola grazie al nostro giovane sindacato e all’operato dei nostri avvocati. Una somma che, grazie a ben 3.344 sentenze vinte, porta la somma dei risarcimenti assicurati dall’Anief nei primi 120 giorni del 2026 ad oltre 10 milioni di euro”.
“Sarebbe importante - incalza Walter Miceli, legale esperto di contenzioso scolastico - che tutti i lavoratori della scuola, anche il personale Ata, meno incline a fare valere i propri diritti, siano a conoscenza che il sindacato Anief ha attivato un servizio di consulenza: si tratta della campagna screening ‘Non un euro di meno’, una procedura, gratuita, attraverso la quale si intende verificare se nella carriera del personale insegnante, amministrativo, tecnico, ausiliario, ovviamente anche dei Dsga, vi sia un profilo di illegittimità. Profili irregolari che, purtroppo, abbiamo constatato vi sono in moltissimi casi”.
Dai dirigenti di viale Trastevere è stato specificato che l’elevato contenzioso “si riferisce a un sistema normativo risalente a precedenti governi che ha determinato situazioni discriminatorie tra personale assunto a tempo indeterminato e personale a tempo determinato” e che dalla fine del 2022 ad oggi sono state “eseguite complessivamente 112.258 sentenze che già dal 2021 avevano disposto l'ampliamento della platea dei beneficiari. Sono stati erogati rimborsi per un totale complessivo di 184.363.741 euro. Molte di queste esecuzioni hanno riguardato situazioni complesse che coinvolgono comunque più annualità e una pluralità di docenti beneficiari”.
I motivi per cui i dipendenti della scuola presentano ricorso vanno dalla mancata monetizzazione delle ferie per tutti i precari con supplenza fino al 30 giugno, che si vedono cancellare i giorni, anche di festività soppresse, senza che siano mai stati invitati ad utilizzarli alle supplenze 'brevi e saltuarie' che comportano stipendi più bassi perché privi di Rpd (per i docenti) e Cia (per il personale Ata).
Come pure si ricorre al giudice del lavoro per le mancate assegnazione della Carta del docente anche ai supplenti, per la ricostruzione di carriera che non prevede totalmente i periodi di pre-ruolo o quelli svolti negli istituti paritari, per i mancati trasferimenti di sede o delle negate assegnazioni provvisorie anche in presenza di posti liberi destinati a supplenza. Un esempio di come si sta muovendo con destrezza l’ufficio legale Anief è quello della Carta del docente ai precari: migliaia di sentenze vinte si basano infatti sui pareri favorevoli ai supplenti di Consiglio di Stato, Corte di Giustizia Europea e Cassazione, per i quali “va disapplicata la normativa interna contrastante con quella comunitaria”.
La scorsa settimana, nel corso di un intervento tenuto a Madrid, il presidente Anief Marcello Pacifico ha ricordato che si rivolge al giudice del lavoro - attraverso gli avvocati Walter Miceli, Fabio Ganci e la rete dei legali - solo una parte minoritarie dei lavoratori, soprattutto i precari, quelli che avrebbero più motivi fare ricorso. Ed è per questo motivo che il giovane sindacato rilancia la parità di trattamento: in particolare, si tratta di una serie di procedure di infrazione derivanti dai reclami collettivi del sindacato Anief al Cesd (Comitato europeo dei diritti sociali) e di decisioni delle istituzioni europee e italiane

(Adnkronos) - Agosto si prende l’estate e spinge gli affitti delle case vacanza oltre i 1.000 euro a settimana nelle località più richieste. Rispetto al 2025 i prezzi risultano aumentati fino al 30%, mentre tra luglio e agosto i canoni registrano un’impennata media del 45%. È quanto emerge da un’analisi realizzata dal Centro Studi SoloAffitti, secondo cui il canone medio nazionale per una settimana in un bilocale ordinario arredato è in media di 887 euro. A Porto Cesareo un bilocale arriva a costare fino a 1.300 euro a settimana, ad Alghero e Gallipoli si raggiungono i 1.200 euro, mentre a Lido di Camaiore si superano i 1.100 euro. Sono i livelli più elevati rilevati nelle principali destinazioni balneari monitorate dalla rete SoloAffitti e rappresentano il punto più alto di una stagione sempre più concentrata nelle settimane centrali dell’estate.
Tra le località monitorate emergono differenze significative. A Porto Cesareo un bilocale ordinario passa da 450-650 euro a settimana nel mese di giugno a 1.100-1.300 euro ad agosto. Ad Alghero si passa da 450-550 euro a giugno a 1.000-1.200 euro nel mese di agosto, mentre a Gallipoli i canoni salgono da 550-600 euro di giugno a 1.000-1.200 euro nelle settimane centrali dell’estate. In Versilia, e in particolare a Lido di Camaiore, i prezzi risultano invece più stabili nel corso della stagione, oscillando tra i 700 e i 900 euro tra giugno e luglio e tra i 900 e i 1.100 euro ad agosto. Rimini si conferma tra le località più accessibili, con canoni compresi tra 350 e 450 euro a settimana a giugno e tra 650 e 850 euro ad agosto.
La forte crescita dei prezzi riflette una domanda sempre più concentrata nelle settimane centrali dell’estate. Se tra giugno e luglio i canoni crescono mediamente del 15-20%, tra luglio e agosto l’incremento raggiunge il 45%, alimentando una forte pressione sulle abitazioni più vicine al mare. La posizione continua infatti a rappresentare il principale elemento di valore per i turisti: la cosiddetta “prima fila mare” mantiene quotazioni molto elevate, mentre già dalla terza fila si registrano riduzioni significative dei prezzi anche nel caso di appartamenti di recente costruzione o appena ristrutturati.
Il fenomeno non riguarda soltanto il confronto tra i diversi mesi della stagione. Rispetto all’estate 2025 gli affitti risultano oggi mediamente più alti di circa il 20%, con aumenti che nelle località più dinamiche si avvicinano al 30%. Le serie storiche elaborate mostrano come la distanza tra l’inizio e il picco della stagione stia progressivamente aumentando anno dopo anno.
Lo scorso anno, ad esempio, Porto Cesareo passava da 490 euro a giugno a 920 euro ad agosto, Gallipoli da 510 a 860 euro, Alghero da 670 a 890 euro e Lido di Camaiore da 680 a 890 euro. Anche nelle località tradizionalmente più accessibili, come Reggio Calabria e Rimini, agosto si confermava il mese di gran lunga più richiesto, con canoni rispettivamente pari a 525 e 680 euro a settimana.
Dietro la crescita dei prezzi, però, il mercato delle locazioni turistiche sta cambiando profondamente. Sempre più proprietari si trovano infatti a fare i conti con una gestione che richiede competenze, presenza costante e adempimenti burocratici sempre più complessi, al punto che una parte dei locatori sta tornando a valutare con interesse il mercato della locazione residenziale. Negli ultimi anni, stando alla ricerca SoloAffitti, alla forte domanda generata nel post-Covid si è affiancata una crescente richiesta di professionalità da parte dei proprietari, dovuta sia all’aumento della burocrazia sia ai nuovi obblighi normativi introdotti per il settore. Sempre più locatori si rivolgono alle agenzie per comprendere il nuovo quadro regolatorio e valutare l’effettiva convenienza economica della locazione breve, che oggi richiede un livello di organizzazione e gestione sempre più simile a quello di una piccola struttura alberghiera. Non sono pochi, infatti, i proprietari che, dopo aver valutato costi, tempi di gestione e adempimenti richiesti, hanno scelto di tornare alla locazione residenziale.
Secondo la rete SoloAffitti, le attese sulle prenotazioni estive sono generalmente stabili o in lieve crescita rispetto al 2025. Solo Reggio Calabria segnala aspettative di un forte incremento dei flussi turistici, anche per effetto del nuovo aeroporto considerato un importante elemento attrattivo per il territorio.
Anche il ruolo delle piattaforme online di prenotazione continua a evolversi. Questi strumenti hanno ampliato l’accesso al mercato turistico anche ai piccoli proprietari e alle gestioni fai-da-te, ma il sistema delle recensioni ha progressivamente premiato le gestioni più strutturate ed efficienti. Parallelamente cresce la ricerca del contatto diretto tra turista e proprietario o host, soprattutto per evitare i costi di prenotazione imposti dalle principali piattaforme internazionali, che possono incidere fino al 20% complessivo sul prezzo finale del soggiorno. Una dinamica che, secondo la rete SoloAffitti, richiede però particolare attenzione ai rischi di truffe e pagamenti non garantiti quando le trattative avvengono fuori dalle piattaforme ufficiali.
“Negli ultimi anni il mercato delle locazioni turistiche è profondamente cambiato”, osserva la Ceo di SoloAffitti, Silvia Spronelli. “Da un lato continuiamo a registrare una domanda molto forte, soprattutto nelle settimane centrali di agosto; dall’altro, però, gestire una casa vacanza richiede oggi competenze, organizzazione e adempimenti sempre più simili a quelli di una piccola attività ricettiva. Molti proprietari stanno scoprendo che la locazione turistica non è più una rendita automatica. Oggi richiede competenze, presenza costante, investimenti e una gestione professionale che non tutti sono disposti a sostenere. È anche per questo che una parte dei locatori sta tornando a valutare con interesse il mercato della locazione residenziale”.

(Adnkronos) - Da quando fu ritrovato nel settembre del 1991 fra i ghiacci della Val Senales, in Alto Adige, a 3.210 metri di altitudine, Oetzi, la celebre 'mummia del Similaun', non ha mai smesso di svelare i suoi segreti e la sua storia, ricostruita attraverso gli studi di scienziati di tutto il mondo. L'ultimo lavoro si concentra sugli ospiti invisibili che lo hanno accompagnato quando era in vita - il microbioma di 'Iceman' - e anche dopo la sua morte, con una scoperta che sorprendentemente potrebbe avere dei risvolti interessanti anche per i tempi moderni. Ad aprire una finestra sulla flora batterica che abitava nei meandri dell'intestino dell'uomo venuto dal ghiaccio è uno studio pubblicato sulla rivista 'Microbiome', frutto di un'indagine approfondita condotta da ricercatori di Eurac Research, che ha previsto l'analisi sia del ghiaccio presente sulla superficie sia dell'acqua di fusione all'interno della mummia, e la raccolta di numerosi campioni prelevati con tamponi. Il risultato è una mappa dettagliata del microbioma di Ötzi - ottenuta grazie al materiale genetico (ricavato da campioni di tessuto interno) di batteri appartenuti alla sua flora intestinale originaria - e un più ampio e preciso quadro dei microrganismi già presenti quando era in vita e di quelli che lo hanno colonizzato solo dopo la sua morte, sia durante il periodo trascorso nel ghiacciaio sia durante gli oltre 30 anni di conservazione.
Una scoperta che gli scienziati definiscono "sorprendente" è la presenza di specie di lievito adattate al freddo, probabilmente originarie dell'ambiente glaciale, che sono persistite sul corpo di Ötzi fino ad oggi. Questi 'super lieviti' tolleranti al gelo potrebbero anche avere un potenziale per applicazioni industriali. Oltre dunque all'importanza per la conservazione della mummia, i risultati aprono anche nuove prospettive di ricerca: questi microrganismi adattati al freddo potrebbero, ad esempio, essere utilizzati in processi industriali a basso consumo energetico, come la fermentazione a bassa temperatura. Un primo test è già stato realizzato: con i lieviti di Ötzi gli scienziati hanno ottenuto un impasto e sfornato il pane.
Quanto al microbioma di Ötzi, offre "una rara opportunità" di sbirciare nel passato microbico dell'umanità, uno sguardo sulla flora batterica dell'Eta del Rame. I dati relativi al tessuto intestinale e al contenuto dello stomaco dell'uomo dei ghiacci erano disponibili da studi precedenti. Un campione di terreno proveniente dal sito del ritrovamento, raccolto e congelato durante il recupero di Ötzi nel 1991, è stato anch'esso analizzato per tracciare le influenze ambientali. I ricercatori hanno inoltre identificato materiale genetico del microbioma intestinale originario nel tratto intestinale e nel contenuto dello stomaco. Questo microbioma, descritto per la prima volta in uno studio del 2019 condotto con Eurac Research, assomiglia molto ai pochi esempi noti di flora intestinale delle prime popolazioni umane: batteri di questo tipo si trovano raramente nell'intestino degli esseri umani moderni che vivono in società industrializzate, chiariscono gli autori.
I lieviti appena scoperti, spiegano i ricercatori, sono stati isolati da campioni di pelle, dall'acqua di fusione all'interno della mummia e da campioni del contenuto dello stomaco. Queste specie altamente specializzate si sono adattate alle basse temperature. Le analisi genetiche hanno rivelato una parentela con ceppi provenienti da regioni estremamente fredde come l'Antartide. Ciò suggerisce che i lieviti abbiano origine dall'ambiente glaciale e che possano essere stati associati alla mummia per migliaia di anni. I ricercatori hanno trovato Dna sia fortemente degradato (antico) che ben conservato (moderno). Questo indica che questi microrganismi non sono semplici reliquie del passato, ma continuano a esistere nelle attuali condizioni di conservazione a -6 gradi Celsius e con elevata umidità, forse in uno stato di quiescenza.
"Vediamo una continuità - spiega Frank Maixner, direttore dell'Istituto per lo studio delle mummie all'Eurac Research - Questi lieviti hanno accompagnato Ötzi nel suo lungo viaggio attraverso i millenni". Secondo l'esperto, ciò dimostra che la mummia "non è una reliquia statica, ma un sistema biologico dinamico". Lo studio svela anche che le precedenti misure di conservazione potrebbero aver inavvertitamente favorito alcuni microrganismi: 3 dei 4 lieviti identificati possiedono la capacità genetica di degradare il fenolo, un ingrediente attivo utilizzato dopo il recupero di Ötzi per eliminare la crescita fungina dalla superficie della mummia, che i lieviti potrebbero aver utilizzato come fonte di nutrimento.
"Il microbioma di una mummia è unico - evidenzia il microbiologo e autore principale dello studio Mohamed S. Sarhan - perché abbiamo a che fare con microbi che hanno più di 5.000 anni e, allo stesso tempo, con microbi moderni che sono stati introdotti dopo la scoperta". Le condizioni di conservazione della mummia del Similaun "sono oggi molto stabili", assicura Elisabeth Vallazza, direttrice del Museo Archeologico dell'Alto Adige a Bolzano, la 'casa' di Ötzi oggi. "Un attento monitoraggio microbiologico garantisce che la mummia non subisca danni. Tuttavia, sono certamente necessarie ulteriori ricerche e interventi di conservazione completi per preservarla per molte altre generazioni". E infatti, aggiunge l'esperto di conservazione e coautore Marco Samadelli, "le condizioni in cui si conservano le mummie glaciali non sono ancora del tutto comprese. Questo studio" è un passo avanti che "amplia le nostre conoscenze in questo ambito".
Pane, e presto anche birra
Ma che ne sarà adesso dei lieviti di Oetzi? Prima sfida: il pane. L'esperimento è stato già realizzato ("impasto ottimo") e a parlarne in un focus online sul sito di Eurac Research è il microbiologo Mohamed Sarhan. Trovare questi microrganismi resistenti al freddo nei campioni prelevati da Iceman ha "sorpreso molto" gli esperti. "Ötzi è conservato a -6 °C: in queste condizioni non ci si aspetterebbe che i microrganismi possano sopravvivere a lungo termine - dice Sarhan - Questi lieviti sono estremamente interessanti, perché si sono adattati a temperature molto basse. Per coltivarli abbiamo dovuto incubarli in frigorifero (+4 °C), dove solitamente conserviamo i campioni per impedire la crescita di microrganismi. A tale scopo abbiamo acquistato appositamente un incubatore refrigerato con una temperatura di utilizzo compresa tra -20 °C e +60 °C". Dai primi esperimenti condotti, "anche se non ancora sistematici", sono stati ottenuti "buoni risultati - racconta - Abbiamo provato a preparare un lievito madre. All'inizio il lievito non si era ancora adattato all'ambiente della farina, quindi non è successo nulla. Abbiamo continuato a coltivarlo per un periodo più lungo, rinfrescandolo circa ogni 2 settimane, in modo che il lievito potesse adattarsi lentamente. Alla fine, abbiamo ottenuto un impasto del tutto normale, che è lievitato entro 24 ore, quindi in pratica come con un lievito comune. Abbiamo ottenuto un impasto davvero ottimo".
E dall'impasto si è passati al test del pane, sfornato con un risultato "decisamente migliorabile", sorride Sarhan, che ammette: "Non avevo mai fatto il pane prima d'ora, e si è visto. Ma, come detto, si trattava dei nostri primissimi esperimenti. Vogliamo proseguire su questa strada, coinvolgendo anche team di ricerca specializzati nel settore alimentare. Il pane è al momento una delle applicazioni più ovvie a cui stiamo pensando; un'altra possibile applicazione potrebbe essere la birra". A questo proposito, aggiunge, "abbiamo già avuto uno scambio di opinioni con esperti di Weihenstephan", antico birrificio. "Queste sono le prime idee e siamo certamente aperti ad altri suggerimenti".
La ricerca dunque proseguirà. "Vogliamo caratterizzare questi lieviti in modo più dettagliato dal punto di vista funzionale e studiarne sistematicamente le proprietà - conclude Sarhan - Allo stesso tempo, stiamo valutando come poterli utilizzare nella pratica e vorremmo sperimentare diverse possibilità di applicazione. I lieviti attivi a temperature molto basse possono offrire vantaggi in diversi settori, ad esempio nella produzione del pane. Se la fermentazione è possibile a temperatura ambiente o addirittura a temperature da frigorifero, si risparmia energia poiché non è necessario alcun riscaldamento aggiuntivo. Inoltre, i lieviti potrebbero essere attivi anche durante il trasporto, contribuendo alla fermentazione già durante il tragitto verso il produttore".

(Adnkronos) - Il Presidente della Federazione Internazionale Padel (Fip), Luigi Carraro, e il campione spagnolo Paquito Navarro sono stati ricevuti oggi da Papa Leone XIV in occasione del Bnl Italy Major Premier Padel di Roma che si sta disputando al Foro Italico, un incontro promosso insieme ad Athletica Vaticana, l’associazione polisportiva ufficiale della Santa Sede che, dal 2022, è riconosciuta ufficialmente dalla Fip. Nel corso dell’udienza, Carraro ha donato al Pontefice la racchetta ufficiale del Major di Roma, quale simbolo di uno sport, il Padel, che negli ultimi anni ha saputo conquistare milioni di praticanti nel mondo grazie alla sua capacità di favorire l’incontro, la condivisione e la partecipazione, al di là di età, provenienza e cultura. L’incontro assume un significato particolare alla luce del recente messaggio con cui Papa Leone XIV ha dedicato la propria intenzione di preghiera del mese di giugno allo sport, diffondendo un pensiero pubblicato lunedì scorso sulla rete mondiale di preghiera di Sua Santità, nell’ambito della campagna ‘Prega con il Papa’.
“Lo sport -le parole del Pontefice- sia sempre una scuola di fraternità e non di sterile rivalità, uno spazio d’incontro e non di esclusione, una via di pace e non di violenza”, ringraziando poi per il dono dello sport “per coloro che glorificano Dio con l’esercizio del corpo, per le amicizie che nascono sul campo e per la gioia di giocare in squadra”. Valori che trovano nel padel una naturale espressione. Nato come disciplina fondata sulla collaborazione e sul gioco di squadra, il Padel è oggi uno dei fenomeni sportivi globali più rilevanti, capace di creare relazioni e unire persone di nazionalità, lingue e culture differenti attraverso una passione comune.
“È stato un grande onore poter incontrare Sua Santità e consegnargli la racchetta da Padel ufficiale del torneo di Roma, simbolo di uno sport che promuove amicizia, rispetto e inclusione”, ha dichiarato il presidente della FIP Luigi Carraro. “Le parole di Papa Leone XIV -ha proseguito Carraro- rappresentano un messaggio importante per il mondo dello sport e richiamano valori che il Padel vive quotidianamente sui campi di ogni singolo Paese. Lealtà, socializzazione, autentico spirito sportivo, scambio di esperienze tra persone di culture e lingue differenti, sono i principi che ritroviamo nel Major di Roma e in ogni evento organizzato e promosso dalla Fip”.
Seguendo le parole del Pontefice, la racchetta donata dal presidente Carraro non vuole essere semplice omaggio istituzionale, ma simbolo concreto di uno sport inclusivo e relazionale perfettamente coerente con il messaggio di Leone XIV. La presenza di Paquito Navarro, giocatore simbolo per il pubblico del Major di Roma e tra gli atleti più rappresentativi e apprezzati del circuito internazionale, ha ulteriormente sottolineato il valore educativo dello sport e il ruolo degli atleti come ambasciatori di correttezza, impegno e rispetto reciproco. All’udienza hanno partecipato anche il Deputy Ceo di Premier Padel, David Serrahima, e il Ceo di Bullpadel, Alfredo Peñalver. Un momento di grande valore simbolico per il movimento internazionale del Padel, che continua a crescere nel mondo portando con sé quei principi di inclusione, amicizia e dialogo che rendono lo sport uno dei linguaggi più universali del nostro tempo.
(Adnkronos) - Londra ha fatto da scenario a un evento che promette di cambiare radicalmente il modo in cui ci sposteremo nei prossimi anni, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale potenziata dall’utilizzo dei computer quantistici. A condurre questo cambiamento sono due personalità italiane: Andrea Pontremoli, amministratore delegato della celebre azienda automobilistica Dallara, e Alessandro Curioni, capo della ricerca di Ibm in Europa. Entrambi sono stati protagonisti di un panel all'evento Sxsw London, durante il quale viene messa sotto alla lente di ingrandimento la vita di tutti i giorni per cercare di renderla più sostenibile ed efficiente nel futuro prossimo. Uno degli aspetti cruciali riguarda la mobilità, sempre più centrale oggigiorno considerato l’andamento molto altalenante del costo del petrolio dovuto alle note guerre in atto. Riuscire a rendere i mezzi di trasporto più aerodinamici è il cuore di un progetto che vede l’Italia in prima fila a livello mondiale. Più aerodinamica significa meno utilizzo di carburante.
“Fino ad oggi, progettare una macchina che consumi poco e scivoli bene nell'aria ha richiesto tempi lunghissimi", racconta ad Adnkronos Andrea Pontremoli, incontrato insieme ad Alessandro Curioni. "Gli ingegneri usano la galleria del vento, una specie di immenso ventilatore che soffia aria su un’auto ferma per simulare il movimento su strada, oppure complessi programmi di simulazione al computer. Entrambi i metodi richiedono ore, se non giorni, di calcoli matematici per verificare ogni singola modifica e, loro stessi, consumano enormi quantità di energia. Ora, grazie a un nuovo modello di intelligenza artificiale sviluppato da Ibm, questo scenario sta per cambiare", sottolinea.
“L'Ai permette di fare un salto in avanti: evita i lunghi calcoli matematici tradizionali e passa direttamente dai dati raccolti nei test ai risultati finali”, aggiunge il direttore della ricerca di Ibm in Europa. “Il sistema è mille volte più veloce dei sistemi normali, mantenendo una precisione quasi assoluta, vicina al 99%. Per fare un esempio concreto, durante un test su una vettura da corsa tipo Le Mans, il calcolo per ottimizzare una parte dell'auto è sceso da diverse ore a soli dieci secondi. Questo permette la cosiddetta ‘progettazione inversa’: l'ingegnere non deve più disegnare una forma e sperare che vada bene, ma può dire direttamente al computer quale risultato vuole ottenere ad esempio, quanta stabilità o quanta velocità desidera, e sarà l'algoritmo a creare la forma perfetta da zero”.
“L'aspetto più interessante è che questa tecnologia non servirà solo per le auto da corsa, ma per i mezzi che usiamo tutti i giorni - continua Pontremoli -. Dobbiamo ricordare che la resistenza aerodinamica e il peso del veicolo sono tra i principali fattori che influenzano i consumi energetici di un mezzo per spostarsi e, in molte condizioni di guida, rappresentano la maggior parte dell'energia richiesta per il movimento. In base a determinate condizioni, possiamo dire che l'aria che un’auto fende muovendosi e il suo peso determinano anche fino all'85% dei suoi consumi energetici. Applicando questi modelli di calcolo basati sull’intelligenza artificiale a una normale auto di famiglia, diciamo del valore medio di 25.000 euro, siamo riusciti a tagliare i consumi fino al 30%. L'energia che costa meno in assoluto è quella che decidiamo di non utilizzare, non quella elettrica”, ricorda Pontremoli. Se l'auto incontra meno resistenza, serve meno energia per muoverla. Lo stesso identico principio si potrà applicare a treni ad alta velocità, navi e aerei commerciali.
Il passo successivo di questa rivoluzione sarà l'uso dei computer quantistici, macchine di nuova generazione basate sulle leggi più profonde della fisica. Curioni ha evidenziato all'Adnkronos che questi supercomputer lavorano in modo totalmente diverso da quelli odierni, diventando essi stessi efficienti in questo processo di ottimizzazione dell’utilizzo dell’energia su più fronti, dato che il calcolo quantistico non disperde energia sotto forma di calore, altrimenti il sistema smetterebbe di funzionare. Pontremoli ha infatti ricordato, in maniera scherzosa, i suoi inizi in Ibm negli anni ‘80, per passare poi successivamente alla guida di Dallara: “Dicevo sempre che il mio vero lavoro era fare l'idraulico, perché dovevamo usare enormi flussi d'acqua per raffreddare i circuiti che scottavano. Ancora oggi, i normali computer sprecano circa il 40% dell'energia solo in calore. I computer quantistici elimineranno questo spreco ed entro il 2030, la loro potenza passerà dalle attuali 5.000 operazioni contemporanee a ben 100 milioni, aprendo scenari oggi inimmaginabili”.
In questa sfida tecnologica globale, l'Europa e l'Italia hanno una grande opportunità. “Non possiamo competere con i colossi americani o cinesi sulla costruzione fisica dell’hardware di base, microchip in particolar modo, un settore in cui le grandi aziende private investono cifre astronomiche. Ma possiamo competere, se non addirittura essere leader, su un altro fronte: la conoscenza pratica e il controllo dei dati. Dallara possiede un archivio di dati aerodinamici e una conoscenza della fisica che non esistono in nessun’altra parte del mondo. La formula vincente per il futuro non è quindi inseguire gli altri sul loro terreno, ma usare i super computer di domani per valorizzare le nostre storiche eccellenze industriali”, conclude Curioni. (di Alessandro Allocca)

Racconti Mundial: voci, leggende, campioni con i protagonisti di
ieri e di oggi. E un omaggio a chi di mondiali ne ha raccontati
tanti: Nando Martellini e Bruno Pizzul. Dopo le tappe di Sanluri e
Serdiana il progetto Ussi80 sbarca venerdì a Villasimius con i
campioni del mondo di Spagna 82 Marco Tardelli, Beppe Dossena,
Franco Selvaggi. Ma non solo: ci saranno anche Gianfranco Zola,
David Suazo, Mauro Esposito, Robert Acquafresca, Leonardo
Pavoletti, Renato Copparoni, Gigi Piras, Alberto Marchetti e Paolo
De Ceglie.
Due special guest dall'atletica: Martina Caironi
e Dalia Kaddari. Si celebrano gli ottant'anni dell'Unione stampa
sportiva italiana. Al Tanka resort si comincia venerdì alle 14.30
con il corso di formazione Odg - 6 crediti deontologici - su
"Regole e criticità nella cronaca dello sport: il racconto contro
discriminazioni e disuguaglianze". Relatori e testimonianze di
Mario Zaccaria, Micaela Morelli, Fabio Pizzul, Martina Caironi,
Guido Lo Giudice, Paolo De Angelis, Giuseppe Meloni, Vittorio Di
Trapani, Mimma Caligaris, Simonetta Selloni e Stefania Rosas.
A seguire, dalle 17, cerimonia inaugurale con
video inediti, saluti delle autorità, testimonianze di Simonetta
Martellini, Marco Civoli, Ignazio Artizzu, Dalia Kaddari, Marco
Tardelli, Beppe Dossena, Franco Selvaggi, Gianfranco Zola, Sandro
Floris, Robert Acquafresca, Leonardo Pavoletti, Mauro Esposito,
Paolo De Ceglie, Gigi Piras e Beppe Tomasini. A seguire, calciotto
tra celebrità e Special Olympics.
Sabato 6, dalle 8.30 per i suoi ottant'anni,
l'Ussi organizza anche un torneo di padel ed esibizione brasiliani
del Sardinia United con le scolaresche. Alle 18 premiazioni e
dibattito.
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(Adnkronos) - Si ferma ai quarti di finale il sogno di Aryna Sabalenka doi vincere per la prima volta in carriera al Roland Garros. La bielorussa, numero uno del mondo e prima testa di serie, cede alla russa Diana Shnaider, numero 23 del ranking Wta e 25 del seeding, con il punteggio di 3-6, 7-5, 6-0 in due ore e 14 minuti di gioco.
La 4 volte campionessa Slam avanti per 6-3, 4-1 e poi 5-3 crolla a pochi punti dal traguardo, un po' come Jannik Sinner nel suo match di secondo turno con Juan Manuel Cerundolo. A differenza dell'altoatesino a cedere però non è il fisico ma soprattutto la testa, in particolare nel set decisivo. Dopo l'ennesima risposta vincente dell'avversaria la bielorussa si rivolge con la rabbia al suo angolo, indicando la propria testa, segno di un'evidente crisi di nervi, poi colpisce con violenza una pallina contro la terra del Philippe-Chatrier. A nulla servono le parole del suo allenatore che prova, invano, a calmarla.
Shnaider affronterà domani in semifinale la grande sorpresa del torneo, la polacca Maja Chwalinska, numero 114 del mondo e proveniente dalle qualificazioni.
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