
(Adnkronos) - Ottanta persone evacuate, diverse baracche distrutte, nessun ferito: è il bilancio del vasto incendio sviluppatosi a partire dalle 10.15 di questa mattina nel campo rom alla periferia di Bari nei pressi dello svincolo 14A della strada statale 16, in direzione di Brindisi. Le fiamme hanno interessato anche cumuli di rifiuti e la vegetazione circostante, propagandosi anche a materiali combustibili presenti nell'adiacente impianto Eco Dim srl che si occupa di raccolta, trasporto e smaltimento di rottami ferrosi e rifiuti speciali e pericolosi, con lo sviluppo conseguente di una colonna di fumo densa e alta visibile a molta distanza.
L'incendio è stato domato grazie all'intervento di quattro squadre di vigili del fuoco, che hanno successivamente effettuato le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell'area. A supportarle altrettanti autobotti e l'autobotte cosiddetta chilolitrica, oltre il carro Ara per ricaricare le bombole dei vigili sul posto e il nucleo Lpg. Proprio quest'ultimo si è occupato della messa in sicurezza di circa 15 bombole di gpl ritrovate nel campo. L'intervento è stato supportato anche dall'elicottero Drago 159 del Reparto Volo della Direzione Regionale dei vigili del fuoco Puglia che ha accompagnato tra l'altro il funzionario direttore delle operazioni.
A seguito dei danni riportati dal muro di separazione tra il campo rom e l'impianto confinante, sono state chieste agli enti competenti verifiche tecniche urgenti e gli interventi necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza. Le cause dell'incendio sono in corso di accertamento. Sul posto anche agenti della Polizia locale, il sindaco di Bari Vito Leccese e l'assessore al Welfare Michelangelo Cavone.
"Per fortuna non si sono registrati né morti né feriti - spiega quest'ultimo - l’incendio ha coinvolto cinque unità abitative e, dopo la messa in sicurezza da parte dei Vigili del Fuoco, gli abitanti potranno rientrare nel campo. Le famiglie che hanno perso la propria abitazione saranno temporaneamente ospitate in tende fornite dalla Protezione Civile".
"Il campo interessato dall'incendio è un campo censito e riconosciuto dall'amministrazione comunale, fatto di persone che lavorano e di bambini che frequentano regolarmente la scuola con impegno e dedizione. E anche se non fosse stato così - conclude l'assessore - nulla avrebbe comunque giustificato gli auguri di morte letti oggi".

(Adnkronos) - E' indagato per abbandono di minore il padre della bimba austriaca morta ieri nella piscina dell'hotel Continental di Milano Marittima, nel Ravennate. Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri che stanno analizzando le immagini riprese dalle telecamere dell'albergo. Dai filmati si vede che il padre si allontana per alcuni minuti lasciando sola la bimba, che poi è annegata nella piscina.

(Adnkronos) - Jonas Vingegaard costretto al ritiro nel Tour de France. Il corridore danese della Visma Lease a Bike, è caduto a poco più di 20 km dal traguardo della quindicesima tappa, la Champagnole-Plateau de Solaison di 183,9 km. Una brutta caduta che lo ha costretto a lasciare il Tour per una sospetta frattura della clavicola. Coinvolti nella caduta anche Kuss, Del Toro ed Hindley che sono riusciti a riprendere la gara.
Il danese è caduto in una rotonda, coinvolgendo diversi compagni di squadra della Visma-Lease a Bike. Vingegaard, vincitore del Tour nel 2022 e nel 2023, è salito sull'ambulanza con il braccio destro fasciato, molto dolorante. Il detentore della maglia gialla Tadej Pogacar e il detentore della maglia bianca Paul Seixas sono riusciti a evitare l'incidente. È la prima volta che il danese di 29 anni si ritira prematuramente dal Tour de France, che ha vinto nel 2022 e nel 2023 e in cui si è classificato secondo nel 2021, 2024 e 2025. Vingegaard, vincitore dell'ultima Vuelta a España e dell'ultimo Giro d'Italia, si trovava a 4 minuti e 30 secondi da Pogacar in classifica generale all'inizio di questa prima tappa alpina.
È stato il primo a cadere, in una piccola rotonda affrontata ad altissima velocità dai suoi compagni di squadra che stavano inseguendo una fuga di sette corridori. Anche il suo gregario, Sepp Kuss, è caduto, prima di risalire in sella. La sua caduta ha causato un attimo di esitazione nel gruppo della maglia gialla, che ha rallentato notevolmente il ritmo prima di riprendere la sua corsa. Isaac Del Toro si è rapidamente riunito al gruppo senza apparenti ferite. A Champagnole, Vingegaard aveva raccontato di essere stato svegliato alle due del mattino per sottoporsi ad un controllo antidoping a sorpresa, proprio come Tadej Pogacar, che era stato tirato giù dal letto alle cinque del mattino per lo stesso motivo.

(Adnkronos) - Sono ancora senza esito le ricerche di Alexandru Olaisiu Sorin, il 29enne lavoratore stagionale della Garda Tours che ieri pomeriggio si è tuffato nel lago di Garda per salvare dalle acque un bambino inglese di 7 anni in difficoltà. Il bimbo faceva parte della comitiva di turisti inglesi che Sorin stava accompagnando in barca in un tour sul lago.
Una volta messo in salvo il bimbo a bordo barca, Sorin ha accusato un malore ed è scomparso nelle acque del lago, che in quel punto sono profonde circa 50 metri. Nelle ricerche, cominciate già ieri pomeriggio, subito dopo la tragedia, a turno sono impegnati i sommozzatori e l’elicottero dei vigili del fuoco, della guardia costiera, della guardia di finanza e dei carabinieri con battelli dotati di sonar e Rov.

(Adnkronos) - Drake e Conor McGregor puntano sull'Argentina... a suon di milioni. Oggi, domenica 19 luglio, l'Albiceleste sfida la Spagna nella finale dei Mondiali 2026, in una partita su cui anche alcuni tifosi vip stanno scommettendo, letteralmente. Il rapper canadese e il lottatore di Mma infatti hanno puntato molti soldi sulla vittoria dell'Argentina, condividendo le possibili vincite, milionarie, sui social.
Drake, famoso per le sue ricche puntate ma decisamente meno per le vincite, ha puntato infatti un milione e 500 mila dollari sul trionfo dell'Argentina nella finale di scena a New York, quotata 3.45 su Stake, e che potrebbe valergli una vincita monstre di 5 milioni e 175mila dollari. Il tutto è stato postato sul suo profilo Instagram.
Stesso pronostico per Conor McGregor. Il lottatore irlandese, reduce dal disastroso ritorno in Mma con un infortunio dopo pochi secondi di match, ha condiviso la sua puntata in una storia Instagram: "L'Argentina batterà la Spagna 3-2 nei 90 minuti", ha profetizzato McGregor, che ha quindi puntato 100mila euro sul risultato esatto dell'Albiceleste. Tutto per un post, diventato virale su X, di un utente che cinque anni fa aveva predetto che la finale dei Mondiali 2026 sarebbe stata proprio tra Argentina e Spagna, con Messi che avrebbe vinto 3-2.

(Adnkronos) - Andrea Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio del Belgio, allungando in testa al Mondiale. Oggi, domenica 19 luglio, il pilota della Mercedes è tornato a trionfare sul circuito di Spa, precedendo 'in volata' la Ferrari di Charles Leclerc e la Red Bull di Max Verstappen, che ritorna così sul podio. Quarto Hamilton, che torna secondo nel Mondiale superando Russell, costretto al ritiro per un contatto proprio con Lewis in partenza. Ecco l'ordine d'arrivo e la classifica Piloti del Mondiale di Formula 1.
L'ordine d'arrivo del Gran Premio del Belgio:
1 Kimi Antonelli (Mercedes)
2 Charles Leclerc (Ferrari) +1.952
3 Max Verstappen (Red Bull) +11.586
4 Lewis Hamilton (Ferrari) +17.245
5 Oscar Piastri (McLaren) +18.988
6 Isack Hadjar (Red Bull) +23.555
7 Lando Norris (McLaren) +24.208
8 Gabriel Bortoleto (Audi) +48.400
9 Arvid Lindblad (Racing Bulls) +50.225
10 Franco Colapinto (Alpine) +75.617
11 Pierre Gasly (Alpine) +76.248
12 Liam Lawson (Racing Bulls) +76.965
13 Nico Hülkenberg (Audi) +77.783
14 Oliver Bearman (Haas) +93.516
15 Alexander Albon (Williams) +102.774
16 Carlos Sainz (Williams) +103.788
17 Esteban Ocon (Haas) +109.493
18 Valtteri Bottas (Cadillac) 1 giro
19 Fernando Alonso (Aston Martin) 2 giri
La classifiica Piloti di Formula 1 aggiornata dopo il Gp del Belgio:
1 Kimi Antonelli (Mercedes) 204
2 Lewis Hamilton (Ferrari) 159
3 George Russell (Mercedes) 154
4 Charles Leclerc (Ferrari) 126
5 Lando Norris (McLaren) 103
6 Oscar Piastri (McLaren) 92
7 Max Verstappen (Red Bull) 91
8 Isack Hadjar (Red Bull) 60
9 Pierre Gasly (Alpine) 42
10 Liam Lawson (Racing Bulls) 39
11 Arvid Lindblad (Racing Bulls) 22
12 Franco Colapinto (Alpine) 19
13 Oliver Bearman (Haas) 18
14 Gabriel Bortoleto (Audi) 10
15 Carlos Sainz Jr. (Williams) 6
16 Alexander Albon (Williams) 5
17 Esteban Ocon (Haas) 3
18 Sergio Perez (Cadillac) 1

(Adnkronos) - "L’idea di una mappatura del ‘turismo sionista’ sul web è semplicemente aberrante, e dovrebbe essere percepita da chiunque e da qualsiasi forza politica o aggregazione sociale del nostro Paese come la negazione dei diritti fondamentali della persona, dell’umanità stessa, e dei principi costituzionali sui quali si fonda la Repubblica italiana". Così Victor Fadlun, presidente della Comunità Ebraica di Roma, dopo la comparsa in rete di un modulo per tracciare il cosiddetto 'turismo sionista' in Italia.
"Ringraziamo il generale Angelosanto, coordinatore per la lotta all’antisemitismo, per il suo puntuale intervento per la rimozione dell’ignobile questionario - sottolinea - Assistiamo con crescente preoccupazione a una vera e propria caccia all’uomo, nella quale persone vengono individuate, esposte e stigmatizzate unicamente in ragione della loro identità ebraica o del presunto legame con Israele. Rinnoviamo il nostro allarme per la deriva antiebraica anche nel nostro Paese e sollecitiamo le autorità e la società civile a continuare a tenere alta la guardia".
"La schedatura online del cosiddetto ‘turismo sionista’ non può che suscitare indignazione e preoccupazione", affermano in una nota i senatori di Fratelli d’Italia componenti della Commissione 'Segre' contro le discriminazioni e l’antisemitismo: Marco Scurria, Ester Mieli, Ella Bucalo, Lucio Malan, Raffaele Speranzon, Giulio Terzi di Sant’Agata. "Una iniziativa aberrante che nasce dalla recente ondata di odio antiebraico, malamente mascherato da odio antisionista, che è comunque odio razziale inaccettabile - rimarcano - ampiamente cavalcato da esponenti politici della sinistra. Auspichiamo adeguati interventi da parte delle competenti autorità e chiederemo che se ne occupi la nostra Commissione. Non si può restare indifferenti di fronte ad atti che rievocano i peggiori anni del secolo scorso".
“La diffusione online di una mappatura di cittadini israeliani, appartenenti alla comunità ebraica e di attività economiche a essi riconducibili, è un fatto inquietante, di una gravità inaudita, che riporta alla memoria pagine oscure della storia - dichiara la presidente dei senatori di Forza Italia, Stefania Craxi - Sono certa che le autorità competenti faranno piena luce sulle responsabilità di quanto accaduto e adotteranno tutte le misure necessarie per prevenire il ripetersi di episodi analoghi. In tal senso, non posso che esprimere apprezzamento per l’azione tempestiva del Commissario straordinario per il contrasto dell’antisemitismo, generale Pasquale Angelosanto. Inoltre, sono fiduciosa che in tempi brevi possano giungere anche da Montecitorio segnali concreti e utili per contrastare questi inquietanti e sempre più frequenti episodi di antisemitismo, attraverso l’approvazione dell’apposito disegno di legge dedicato al contrasto di tale crescente fenomeno, su cui abbiamo tutti noi il dove di vigilare e intervenire ciascuno per la propria parte”.
Il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri sottolinea che "è gravissimo e inquietante che in rete sia comparso un modulo finalizzato a tracciare e censire il cosiddetto 'turismo sionista' in Italia. Siamo di fronte a un episodio che richiama pratiche discriminatorie che la storia ha già condannato e che non possono trovare alcuno spazio in una democrazia. L'antisemitismo, purtroppo sempre più diffuso e aggressivo, va contrastato con la massima fermezza, senza ambiguità o giustificazioni. Le autorità competenti accertino rapidamente responsabilità e finalità di questa iniziativa e intervengano con determinazione. Forza Italia continuerà a battersi contro ogni forma di odio antiebraico, di discriminazione e di intolleranza, difendendo i valori della libertà, della convivenza civile e del rispetto della persona”.

(Adnkronos) - Ivan Provedel e Ludovica Martino presto genitori. Oggi, domenica 19 luglio, l'attrice hanno comunicato la gravidanza con un post pubblicato sul proprio profilo Instagram insieme al portiere dell'Inter, appena trasferitosi in nerazzurro dalla Lazio.
"Eravamo già felici. Poi abbiamo esagerato", ha scritto la coppia sui social, a corredo di due foto che mostrano Martino abbracciata a Provedel e il pancione dell'attrice.
I due sono insieme dal 2024 e ora sono pronti a scrivere un nuovo capitolo della loro storia, con i fan di 'Skam', che ha visto tra i protagonisti proprio Martino, e i tifosi che hanno fatto gli auguri alla coppia nei commenti.

(Adnkronos) - Caos nel Gp del Belgio di Formula 1 con la Ferrari protagonista. Oggi, domenica 19 luglio, la Rossa di Lewis Hamilton ha urtato la Mercedes di George Russell in partenza, con il pilota britannico finito nella ghiaia di Spa e costretto subito al ritiro immediato, mentre il sette volte campione del mondo si prende una penalità di 5 secondi. Un duro colpo per Russell, secondo nel Mondiale dietro il compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli e che partiva in terza posizione.
Succede tutto allo spegnimento dei semafori. Hamilton parte subito molto aggressivo provando a infilare Russell alla prima curva, l'inglese tiene la posizione provando a difendersi ma ne nasce un incidente che manda fuori pista la sua Mercedes. Inutili le manovre per provare a tornare in gara, Russell si ritira e in gara entra la safety car, che rimane per cinque giri.
Penalità invece per Lewis Hamilton. L'inglese è stato indagato dalla direzione di gara, che ha esaminato il contatto tra i due per capire se è stato il pilota Ferrari a causare l'incidente e alla fine gli ha comminato 5 secondi di penalità.

(Adnkronos) - Paolo Di Canio attacca Lele Adani. Oggi, domenica 19 luglio, l'ex difensore commenterà la finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina nonostante le critiche che lo hanno travolto dopo la semifinale con l'Inghilterra, quando è stato accusato di un commento troppo parziale verso l'Albiceleste e Lionel Messi.
"Dopo la partita fra Argentina e Inghilterra, ho ricevuto 52 messaggi su WhatsApp, da persone che conosco, tante anche che non sentivo da tanto tempo. E la cosa strana è che il tenore era sempre lo stesso: infuriati, arrabbiati, indignati. È veramente una cosa particolare, 52 su 52. Per i commenti mi dicevano: insomma, è una vergogna, la Rai", inizia così un video pubblicato da Rete Zone e diventato rapidamente virale di Paolo Di Canio.
"Devo dire una cosa: non parlate con me, perché io per scelta non ho mai messo il volume durante le partite dei Mondiali, perché mi fido della mia conoscenza, della mia competenza e dei miei occhi. Perciò mettevo una musichetta e mi guardavo le partite", ha continuato l'ex attaccante della Lazio, oggi opinionista per SkySport.
"Però ho capito quello che sta succedendo, perché insomma le persone parlano, anche al bar. E devo dirvi una cosa: dovete essere anche un po' contenti, perché con il passaggio dell'Argentina, Rai 1, Radio Televisione Argentina, cosa fa? Non entrerà in lutto e darà in chiaro la finale fra Spagna e Argentina", ha spiegato, palesemente ironico, Di Canio, "e voi potrete usufruire di questo servizio. Che volete di più? E vi ripeto: Rai 1, Radio Televisione Argentina, trasmetterà la finale fra Spagna e Argentina. Cioè, sorridete e siate contenti. E se proprio non volete indignarvi, abbassate il volume a zero. Scusa, eh. Cioè, nessuno vi obbliga a sentire. Sennò siete masochisti. E io ricordo a tutti… Italia, noi siamo italiani".

(Adnkronos) - Non solo campo nel giorno della finale dei Mondiali 2026. Oggi, domenica 19 luglio, la Spagna sfiderà l'Argentina nell'ultimo atto della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada, con la partita che, per la prima volta nella storia, avrà al suo interno un vero e proprio Half Time show sul modello, tutto americano, del Super Bowl. Artisti internazionali si esibiranno infatti sul palco allestito al centro del MetLife Stadium di New York prima del fischio d'inizio e durante l'intervallo.
L'Half Time show della finale dei Mondiali 2026, come anticipato, andrà in scena prima del fischio d'inizio e durante l'intervallo di Spagna-Inghilterra, che avrà quindi una durata maggiore rispetto ai canonici 15 minuti. Prima della partita a esibirsi saranno Laura Pausini e Post Malone, ma non saranno le uniche star della serata. Robbie Williams, Nicole Scherzinger, Jennifer Hudson, ma anche Tom Cruise e lo streamer IShowspeed faranno parte dello show.
A fine primo tempo, tra le 21.50 e le 22.15 circa, sarà il turno di Shakira, che si esibirà con Burna Boy nella colonna sonora dei Mondiali 'Dai dai', Madonna, Justin Bieber, dei Coldplay, dei BTS e di Gustavo Dudamel.
L'Half Time show, così come la partita tra Spagna e Argentina, sarà trasmesso in diretta televisiva, anche in chiaro, su Rai 1 e su Dazn. Sarà inoltre visibile in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn.

(Adnkronos) - Il ddl della Lega studiato dopo il caso di Mario Roggero, anticipato dall'Adnkronos, "cancella la legittima difesa". A dirlo intervistato dall'Adnkronos è il leader del M5S Giuseppe Conte, che oggi ha parlato davanti al luogo della strage di via D'Amelio dove ha reso omaggio alle vittime.
"Se passasse questa norma - dice il leader pentastellato - non esisterebbe più la legittima difesa, esisterebbe il diritto di realizzare una vendetta. Salta la proporzionalità rispetto all'offesa, salta l'attualità, la persistenza dello stato di pericolo. Significherebbe cancellare dall'antico diritto romano a oggi un istituto che, ovviamente, pone lo Stato al centro con il monopolio della forza e della giustizia, attribuirebbe invece a ciascuno cittadino il diritto di reagire, eseguire nella pubblica piazza delle vendette. Soprattutto sarebbe il Far West totale. Una follia", la conclusione di Conte.

(Adnkronos) - "Io penso in primo luogo che questa storia ci dovrebbe insegnare che in Italia girano troppe pistole, un numero sorbitante, rendendo molto più pericoloso per tutti noi guirare per strada. La prima cosa che farei se fossi al governo è fare una ricognizione molto approfondita sui detentori di armi, ovviamente non quella da caccia, ma quelle da cosiddetta difesa personale, perché quasi mai la difesa personale fatta con la pistola non si traduce in un disastro, un disastro anche per chi si difende. Noi non vogliamo, io spero che nessuno voglia, tolto forse Salvini, vivere nel Far West o negli Stati Uniti dove sono i privati cittadini si fanno giustizia da soli. Stiamo parlando di un caso molto particolare, di un atto criminale che si compie e un signore certamente esasperato, che però esce fuori e regola questo conto sparando. Quindi compie un reato. Questo non è discutibile, non è legittima difesa da questo punto di vista. Il problema è che per avere la grazia ci vuole il fatto che uno si sia pentito del reato, cosa che lui per il momento non ha fatto, anzi dice: 'Io lo rifarei'. E questo rappresenta un problema". Così il leader di Azione, Carlo Calenda, intervenendo in collegamento con Ponza d'autore, la rassegna ideata da Valentina Fontana e realizzata da Vis Factor, commenta la vicenda di Mario Roggero.
"Un presidente di centrodestra? Noi siamo al centro...Non vorrei un estremista, non lo voterei mai. Vorrei che fosse una persona radicata nella cultura europea della dignità della persona. Poi se ha militato in un partito di centrodestra o centrosinistra non me ne frega tassativamente nulla". Così Calenda, risponde al leader di Forza Italia Antonio Tajani, che per il dopo Mattarella ha espresso la preferenza per un presidente di centro-destra.
"Mi piacerebbe -ha sottolineato Calenda- che ci fosse un candidato alla presidenza della Repubblica che soprattutto difendesse la Costituzione. Il nostro Presidente della Repubblica ha il compito di difendere la nostra carta costituzionale, non perché non si cambi perché la Costituzione è previsto che si cambi e si deve cambiare, ma che i principi che sono fondamentali rimangano. La Costituzione italiana, a differenza di quella americana, considera una persona libera una persona che ha un lavoro decente, che viene curato gratuitamente e che ha una pensione. Non semplicemente che esercita il suo diritto di voto o la cui proprietà è preservata. Quindi noi abbiamo un'idea della libertà che è molto avanzata e devo dire che è un'idea europea. Ecco io vorrei un Presidente della Repubblica che continui a fare questo lavoro", ha concluso.

(Adnkronos) - Ci sarebbero motivi banali alla base dell'aggressione ai danni di un ragazzo di 17 anni, di Potenza, che si trova nel Salento per turismo, aggredito e picchiato questa notte davanti a una discoteca di Gallipoli, in provincia di Lecce, e ricoverato in codice rosso all'ospedale 'Vito Fazzi'. Sull'episodio indagano i carabinieri che stanno cercando di stabilire il numero degli aggressori e risalire alla loro identità. Il ragazzo non è in pericolo di vita. Gli aggressori avrebbero usato un tirapugni colpendolo alla testa.

(Adnkronos) - Un cadavere carbonizzato è stato ritrovato questa mattina nel comune di Eboli (Salerno), precisamente in un terreno agricolo in prossimità della Strada Statale 7 bis e di via Contrada Bivio Cioffi. Il cadavere è del 53enne Luigi Esposito. Sul posto sono intervenuti dapprima i vigili del fuoco, che hanno provveduto a domare l'incendio e hanno rinvenuto il cadavere.
Successivamente, prima dell'alba, sono sopraggiunti i carabinieri del Norm della compagnia di Eboli, personale della Sezione investigazioni scientifiche (Sis) dei carabinieri di Salerno, il medico legale e il sostituto procuratore di turno presso la procura guidata dal procuratore Raffaele Cantone. Dai primi accertamenti investigativi la pista principale porta a un omicidio e la vittima dell'efferato delitto è stata identificata nel 53enne. Sono in corso le indagini per individuare con certezza l'identità del cadavere e per ricostruire la vicenda.

(Adnkronos) - Si consolida il legame tra il pubblico di Rai 1 e il racconto dello sport come motore di sviluppo, salute e riqualificazione. Sabato 18 luglio alle 11.25 su Rai 1 è andata in onda la puntata conclusiva della terza stagione di 'Linea Verde Illumina Sport e Salute'. La trasmissione, realizzata da Rai in collaborazione con Sport e Salute, ha registrato ascolti eccellenti, con un trend stagionale caratterizzato da una media di share superiore al 16%, con picchi oltre il 18%. I dati Auditel confermano il successo di un format capace di valorizzare lo sport come linguaggio universale, opportunità di crescita, ponte generazionale e strumento per restituire ai cittadini spazi di aggregazione sicuri e accessibili.
Un viaggio speciale in diciotto puntate attraverso alcune esperienze significative che stanno trasformando il Paese nel segno dello sport, inteso come motore di comunità, coesione e riscatto. Francesco Gasparri, con la partecipazione di Elisa Silvestrin, è stato accompagnato dai grandi campioni dello sport italiano del Team Illumina: fra gli altri J. Chechi, F. Magnini, M. Bortuzzo, G. Galanda e A. Savrajuk, testimoni dei valori dello sport e dei corretti stili di vita. Rigenerare gli spazi pubblici, promuovere il benessere attraverso lo sport e restituire alle comunità luoghi aperti, inclusivi e accessibili a tutti: la puntata conclusiva ha raccontato la visione e l'eredità costruita da Sport e Salute negli ultimi anni. Ad aprire il viaggio è stata l'intervista all'Amministratore Delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, che ha ripercorso i temi affrontati durante l'intera stagione: dalla filosofia racchiusa nello slogan 'Lo sport illumina tutto' ai nuovi Spazi Illumina in tutta Italia, dagli investimenti su impianti e spazi urbani ai progetti come 'Voucher sportivi' e 'Bici in comune', fino al ritorno dei Giochi della Gioventù e alle grandi sfide internazionali che attendono il nostro Paese.
“La prima cosa che facciamo in un impianto sportivo è togliere le recinzioni per renderlo più inclusivo e fruibile, dando a tutti la possibilità di creare una piazza in cui stare”, ha dichiarato Diego Nepi Molineris. “Nei contesti urbani più trascurati nasce 'Illumina', grazie al Ministero per lo Sport e i Giovani: uno spazio dove le persone possono fare attività fisica, muoversi, ballare e stare insieme.” Lo sport è uno strumento straordinario di trasformazione sociale, “il nostro obiettivo è sostenere questa meravigliosa possibilità, cercando di portarla a tutti, perché lo sport è vita”. Dallo Stadio dei Marmi il viaggio ha poi fatto tappa a Villa Borghese, durante lo storico Concorso Ippico Internazionale di Piazza di Siena, e a Colle Oppio con il Colosseo sullo sfondo, durante il Campionato del Mondo di Skateboarding. Francesco Gasparri, insieme ai campioni del Team Illumina, la fondista e campionessa olimpica Manuela Di Centa, l'atleta paralimpico Alessandro Ossola, il pallavolista Valerio Vermiglio, il rugbista Andrea Lo Cicero ed il velocista Stefano Tilli, ha raccontato come un grande evento internazionale possa diventare occasione per valorizzare il patrimonio ambientale e architettonico della città.
Parallelamente, Elisa Silvestrin, accompagnata dal campione olimpico Massimiliano Rosolino, ha guidato il pubblico alla scoperta di come questi spazi, restituiti al vissuto della cittadinanza, permettano di vivere lo sport in un contesto dove natura e cultura convivono quotidianamente. Una puntata conclusiva che guarda al futuro attraverso luoghi simbolo della città di Roma, raccontando come lo sport possa trasformare gli spazi urbani in luoghi di incontro, partecipazione e benessere, lasciando una concreta eredità per le nuove generazioni.
Linea Verde Illumina Sport e Salute dà appuntamento al pubblico per la prossima stagione, confermando che lo sport non è solo competizione, ma un potente motore di coesione e rigenerazione territoriale. Tutte le puntate della stagione sono disponibili on demand sulla piattaforma RaiPlay.

(Adnkronos) - Altro successo per l'Italia di Fefè De Giorgi che si è imposta su Cuba e si è qualificata alle Finals della Volleyball Nations League che si svolgeranno a Ningbo in Cina dal 29 luglio al 2 agosto. Oggi gli azzurri all'Asue Arena di Osaka in Giappone si sono imposti su Cuba per 3-1 (17-25, 25-19, 25-21, 25-17). Con questo successo la nazionale italiana si è portata ad otto vittorie (26 punti) e al quarto posto momentaneo in classifica.
Per la nazionale di volley maschile è la terza consecutiva a Osaka e l’ottava complessiva al termine delle tre week di VNL. Al termine di tutte le gara verrà stilata la classifica finale utile per l’abbinamento dei quarti di finale in Cina.
Un successo arrivato grazie alla testa e alla tecnica di questa nazionale, capace di farsi trovare sempre pronta nei momenti chiave. Nella gara contro Thondike e compagni, gli azzurri hanno perso il primo set e poi in rimonta hanno conquistato i successivi tre. Una crescita importante per il gruppo guidato da De Giorgi, ritrovatosi al completo soltanto da due settimane e che lascia ben sperare in vista del rush finale in Cina.
Per la partita di oggi il commissario tecnico De Giorgi ha confermato il sestetto che ha battuto ieri l’Argentina con Giannelli e Romanò in diagonale, Lavia e Bottolo schiacciatori, Mati e Sanguinetti al centro, Balaso libero. Dall’altra parte della rete Cuba si è schiarato con: Gonzalez, Simón, Lopez, Yant, Thondike, Wilson e Garcia libero.
“Non era semplice vincere con Cuba. Loro sono una delle squadre più talentuose, con giocatori tecnicamente molto forti. Quando cominciano a giocare con certi ritmi, in difesa e in attacco, ti mettono in difficoltà. Il primo set è stato difficile per noi, però poi è venuta fuori la bontà del nostro gruppo, capace di reagire, trovare gli equilibri giusti e migliorare alcune situazioni. È stata una prova molto positiva da questo punto di vista", ha detto il ct azzurro Ferdinando De Giorgi dopo la partita. "Idealmente quest'ultima partita l'abbiamo giocata con tutti i ragazzi che hanno partecipato a queste tre settimane di VNL. Oggi era la partita per concretizzare gli obiettivi e la posizione in classifica. Ognuno di loro, giocatori e staff, ha aggiunto un mattoncino a questo percorso. In questa prima parte di stagione il presidente federale ci ha dato l'opportunità di poter allenare due gruppi e di fare poi un percorso in questa VNL con squadre diverse e questo è stato importante. Nel corso delle tre tappe abbiamo utilizzato 24 giocatori e quindi il raggiungimento di questa finale è stato il risultato di un lavoro corale di tutti”.

(Adnkronos) - Una Federica Brignone a 360° che parla dei dubbi sulla prossima stagione, dopo i grandi risultati ai Giochi di Milano-Cortina, il recupero dall’infortunio, i ricordi dei trionfi olimpici e lo sguardo al futuro. La campionessa olimpica racconta al Corriere della Sera i suoi sogni dentro e fuori dalle piste, parla del desiderio di diventare madre, dalla segretezza della sua relazione, della passione per il surf e dei progetti per il dopo-carriera, immaginando una vita in viaggio tra oceani e nuove avventure. Nell’intervista trova spazio anche il confronto con Jannik Sinner: "Lui è un campione straordinario e oggi è più popolare di me. Può viaggiare con il suo jet privato, io invece prendo ancora Ryanair e sto seduta in mezzo alla gente".
"La guerriera come sta? Sta bene, sta lottando". Quindi non è vero che potrebbe non disputare la prossima stagione... "Farò di tutto per esserci, valuterei lo stop solo se avessi ancora tanto male", ha raccontato la Brignone che parla di questi mesi trascorsi in altalena tra impegni e situazioni positive e negative. Tra le prime c’è il mare ritrovato: "Mi sono abbuffata di surf, tra San Salvador e Maldive; neve e mare sono le mie due dimensioni, ma la passione si sposta quasi più verso l’acqua perché la frequento di meno". Poi sul futuro spiega: "non ho paura di piantarla lì con lo sci. Se dovessi lasciare, non sarei preoccupata: avrei mille opzioni. Vivo alla giornata, ma ho programmi a breve, medio e lungo termine. Ah, quando smetterò vorrò viaggiare e andare a fare surf in giro per il mondo. Anzi, farò il giro del mondo surfando".
Oltre al sogno del surf e dei viaggi, nei suoi piani a lungo termine c’è spazio anche per la vita privata: "Diventare mamma è uno dei sogni, a differenza del matrimonio. Però la maternità sarà impossibile fino a quando rimarrò atleta". E sulla relazione con il nuovo compagno, James, grande riserbo. "Tuttora sono riservata: di me e James nessuno saprà nulla. Non mi piace quando qualcuno mi riconosce e lo segnala a tutti: in quei casi vorrei nascondermi".
La campionessa dello sci azzurro parla anche i grandi temi dello sport italiano, a partire dalla “Sinner-mania”. "È super: è più maturo rispetto alla sua età, è rispettoso, corretto, concentrato. Ma non è l’Alberto Tomba visto in certe situazioni", ha spiegato, sottolineando le profonde differenze economiche e di tutele tra il tennis e il mondo dello sci. "Jannik può permettersi di viaggiare con il suo aereo, io l’altro giorno ho preso Ryanair ed ero seduta tra la gente".
Le critiche della campionessa azzurra sono poi per il mondo del calcio: "Mi spiace dirlo, è troppo politico e manipolato. Detesto poi l’invadenza dei social: come si fa a insultare chi sbaglia un rigore? I social sono una malattia".

(Adnkronos) - Tragedia nella notte sulla Strada statale 106. Due auto - una Fiat Panda e una Fiat 500 - sono rimaste coinvolte in un incidente all'altezza del Comune di Sellia Marina, nel Catanzarese. A seguito del violento impatto, il giovane conducente della Fiat Panda, di soli 22 anni, è rimasto incastrato nell'abitacolo ed estratto dai vigili del fuoco attraverso l'impiego di attrezzature specifiche per il soccorso tecnico urgente.
Subito dopo è stato affidato alle cure del 118 che ne ha disposto il trasferimento in ospedale in gravi condizioni. Il giovane è poi deceduto in ospedale. Ferite anche le due persone a bordo della Fiat 500, anch'esse prese in carico dal personale sanitario. Sul posto carabinieri, personale Anas. La circolazione è stata temporaneamente interrotta per consentire le operazioni di soccorso e successivamente ripristinata al termine delle attività.

(Adnkronos) - "Io penso che oggi la politica dovrebbe fare una cosa. Siccome il referendum è stato perso, ha vinto il no e quindi va rispettata la vittoria del no e va rispettato il fatto che la Costituzione non si deve toccare, però facciamo una cosa diversa: iniziamo a mettere la politica fuori dalla magistratura a questo punto. 25 e 26 ottobre ci saranno le nuove elezioni per il Consiglio Superiore della Magistratura. Sapete come si svolgeranno? Con lo stesso meccanismo di prima. Cioè i magistrati cooptano quelli che andranno al Consiglio Superiore della Magistratura. Diamo un primo segnale. Vogliamo mettere la politica fuori? Inizia la politica a fare quello che doveva fare la magistratura, cioè sorteggia chi deve andare al Consiglio superiore della magistratura tra professori ordinari in materie giuridiche e avvocati iscritti da più di 15 anni nell'albo degli avvocati. In questo modo, almeno una cosa siamo d'accordo: non si potrà dire che la politica controllerà la magistratura". E' la proposta lanciata dall'ex magistrato e segretario dell'Anm, Luca Palamara, intervenendo dal palco di Ponza d'autore.
"Questo penso -spiega Palamara- che è l'inizio di un percorso che poi porterà la stessa magistratura a trovare una soluzione al proprio interno. Io penso che se una lezione ha dato il referendum è proprio questa. I cittadini hanno detto: no, la politica non deve controllare la magistratura. Siamo d'accordo. Adesso facciamo in modo che la politica esca fuori, sorteggia chi deve andare perché oggi, è vero, la politica si sceglie i propri rappresentanti. La politica fa quello che fa la magistratura. Siccome la magistratura è correntizzata, dice: voi avete i vostri rappresentanti eletti dalle correnti, anche io mi eleggo il mio rappresentante di centrodestra, il mio rappresentante di centrosinistra. Facciamo che sia la politica a partire e a dare un segnale molto forte all'interno della magistratura. Questo potrebbe essere un momento di superamento di quelle che sono state le divisioni nel referendum, perché molte delle divisioni erano sulla separazione delle carriere e sul doppio Csm ma non sul sorteggio. Oggi c'è un momento per ripartire. Vediamo quello che succederà", conclude.

(Adnkronos) - Botta e risposta 'frizzante' tra Francesca Fagnani e Gigi Marzullo a Minori, sulla Costiera Amalfitana, nella serata in programma per l'evento Appuntamenti d'Estate 2026. La conduttrice di Belve, ospite della rassegna, è stata intervistata da Gigi Marzullo. La chiacchierata tra 'colleghi', come documentano i video che rimbalzano su X, si è accesa dopo una domanda posta dall'intervistatore sul tema della maternità. "Ti rispondo per fare felice te ma non perché io lo ritenga un argomento da usare nelle mie interviste. Mi manca un figlio? Non ho la prova del contrario, non avendo figli non ho vissuto quell'esperienza. Mi manca qualcosa che non conosco? Non lo so. E' una gioia immensa che non ho vissuto? Sicuramente", dice Fagnani prima di aggiungere: "Penso che la maternità si esplichi in mille modi diversi: con gli amici, con la famiglia, con i cani...".
"Io sto parlando con una Belva, è giusto essere un po' pungente...", dice Marzullo. "E io ti rispondo da Belva. Ma non sei pungente, fai una domanda che nel 2026 non è giusto porre", la replica della conduttrice intervistata. "E' giusto porre ogni domanda, poi la risposta può non esserci", prosegue Marzullo, che non sembra riscuotere consensi tra il pubblico in piazza. "Non è vero: è" una forma di "invadenza nell'intimità, non mi sento certo ferita da questa domanda. Non è il problema di una domanda indiscreta. Può essere opportuna o inopportuna. Andiamo avanti...", chiude Fagnani.

(Adnkronos) - Problemi per Facebook e Instagram oggi, domenica 19 luglio. E' quanto evidenziano le informazioni disponibili sul sito di DownDetector, dove gli utenti stanno segnalando problematiche legate alla possibilità di fare log in con il proprio account. Al momento, collegandosi sulla pagina di accesso di Facebook, è possibile trovare il messaggio "L'account non disponibile al momento. Il tuo account non è al momento disponibile a causa di un problema del sito. Speriamo di risolverlo presto. Per favore Riprova tra qualche minuto". La situazione è tornata progressivamente alla normalità nella tarda mattinata italiana.
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