(Adnkronos) - Oltre mille incendi boschivi nei primi sei mesi di quest'anno nelle regioni a statuto ordinario per un totale di superficie boscata bruciata pari a 3.625 ettari e a 209 ettari di aree non boscate, in media 3,51 ettari andati in fumo per ogni evento. I dati dei Carabinieri Forestali restituiscono una mappa dei roghi, acuiti da maggio in poi a causa del caldo record, che vedono tra le regioni più colpite la Calabria, la Toscana e la Puglia. Ma che, a differenza del passato, hanno interessato nelle scorse settimane anche il Nord con il Piemonte e la Lombardia. Il tenente colonnello Angelo Roseti, comandante del Nucleo Informativo Antincendio boschivo (Niab) del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell'Arma dei Carabinieri sottolinea all'Adnkronos: "Dai dati contenuti nei nostri fascicoli eventi incendi, redatti dagli 800 nuclei Forestali e Parco in tutte le regioni a statuto ordinario d'Italia, gli eventi dell'anno scorso erano 1.182 nel primo semestre del 2025, con una superficie boscata bruciata di 8.124 ettari mentre sono 1.034 nello stesso periodo di quest'anno con 3.625 ettari di estensione boscata bruciata e 209 ettari di superficie non boscata".
"La situazione dello scorso anno - osserva - sembrerebbe più devastante rispetto a quella di quest'anno, ma la mia percezione è che in realtà - al di là dei numeri - sia in linea perché il dato 2025 è consolidato mentre quello del 2026 è destinato ad aumentare visto che ci sono 45 giorni di tempo a disposizione per pubblicare un fascicolo sull'incendio". Non tutti gli ultimi roghi, quindi, potrebbero essere già calcolati nei dati. "Al primo posto c'è la Calabria con 150 incendi, poi c'è la Toscana con 140 e la Puglia con 129", continua.
Gli incendi dolosi (la maggioranza) e quelli colposi sono circa il 98% del totale, solo il 2-3% sono roghi di tipo naturale causati, per esempio, da fulmini. In campo, per prevenire e per risalire ai responsabili, lavorano i Forestali: "Quando si verifica un incendio noi cerchiamo il piromane - una persona malata - o l'incendiario ossia chi agisce con una motivazione consapevole di quello che sta facendo. E per trovare il responsabile è necessario risalire al punto d'inizio dell'incendio, che di fatto è la scena del crimine, e bisogna farlo il prima possibile perché l'area, soggetta ad agenti atmosferici, si modifica. Per farlo usiamo tre metodi: quello classico ossia la ricerca di testimoni; un algoritmo informatico, detto 'metodo delle evidenze geometriche (Meg)', ideato dall'ex Corpo Forestale dello Stato e dall'Università Federico II di Napoli e infine il 'metodo delle evidenze fisiche', sviluppato dall'ex Corpo Forestale e dall'Università della Basilicata attraverso cui si interpretano gli effetti sugli elementi fisici nell'area come piante, arbusti, cenere e sassi".
Incrociando le tecniche si arriva all'area di inizio del rogo -circa 10 metri quadri - all'interno della quale si applica il protocollo operativo di repertazione a caccia di oggetti, dna, impronte digitali che faranno risalire al colpevole. Spesso le fiamme si ripropogono ciclicamente nelle stesse zone: per questo motivo l'Arma Forestale ha individuato sette aree Hot Spot, due in Calabria ad Aieta ed Orsomarso, due in Campania a Sarno e nel Parco del Cilento, uno nel Gargano e due sul litorale laziale 'Itri-Fondi' e a Ostia, sulle quali ha fatto confluire repertatori specializzati e militari da altre regioni come il Veneto, ad esempio, dove il fenomeno è meno invasivo. Qui i militari Forestali, con squadre a terra ma anche droni, analizzano il contesto per capire i motivi che fanno scaturire roghi in quelle zone.
Se è vero che la maggior parte degli incendi è legato alla mano o al comportamento dell'uomo, ognuno può fare la sua parte: "Non bisogna mai accendere fuochi all'interno o in prossimità del bosco, non gettare mozziconi di sigarette specialmente dal finestrino dell'auto in corsa e bisogna rispettare rigorosamente il divieto assoluto di accendere fuochi che va generalmente dal 15 di giugno al 30 di settembre".
Attenzione al modo in cui si festeggia: "Non usare fuochi d'artificio né lanterne volanti che possono avere un effetto di innesco dell'incendio anche a chilometri di distanza da dove sono partite". Non solo divieti. Si possono adottare anche comportamenti utili: "Bisogna pulire i terreni, sfalciare i bordi stradali dei terreni". "Se si vedono delle fiamme - conclude - è utile chiamare il 112 o il 115 cercando di fornire più informazioni possibili rispetto al luogo dell'incendio, cosa sta bruciando, se ci sono case vicine, quanto è lungo il fronte di fiamma, se ci sono situazioni di pericolo".

(Adnkronos) - Pep Guardiola allontana la panchina dell'Italia. Oggi, venerdì 17 luglio, il tecnico spagnolo, che ha lasciato a fine stagione il Manchester City dopo dieci anni, ha parlato del suo futuro, in cui però non sembra essere il ruolo di ct della Nazionale azzurra.
Guardiola è infatti uno dei nomi in lizza per succedere a Gennaro Gattuso come nuovo allenatore della Lazio, ma il tecnico catalano sembra intenzionato a prenderesi una pausa prima di scegliere il suo futuro. "Mentalmente non mi manca nulla, ho iniziato ad allenare a 37 anni, tutto durante la mia vita è stato legato al calcio", ha detto Guardiola parlando a Okx.
"Ora voglio provare a scoprire la vita, a essere felice facendo anche altre cose non legate al calcio", ha spiegato Guardiola, che sembra quindi 'rinviare' il suo ritorno in panchina, "amo il mio lavoro, ma c'è un momento in cui senti di doverti prendere una pausa".

(Adnkronos) - Nessun rischio prescrizione, almeno per i prossimi otto anni, per il processo sul crollo del Ponte Morandi, avvenuto a Genova il 14 agosto 2018 provocando la morte di 43 persone. È quanto emerge dall'analisi dei termini prescrizionali relativi ai principali reati contestati, a partire dal crollo colposo e dagli omicidi colposi stradali. Ieri la sentenza di primo grado ha sancito 32 condanne a vario titolo, a partire da quella a 12 anni nei confronti dell'ex Ad di Aspi e Atlantia Giovanni Castellucci.
Per il reato di crollo colposo, con decorrenza dalla data del crollo del viadotto, il termine massimo di prescrizione con gli atti interruttivi già compiuti arriva, per alcune posizioni, al 7 aprile 2032 e, per altre, al 14 agosto 2033. Ancora più ampi i termini per gli omicidi colposi stradali, contestati per le 43 vittime della tragedia. In base alla posizione degli imputati e al momento della cessazione dalle funzioni, le scadenze possono arrivare fino al 14 febbraio 2036.
Le date tengono conto dell'effetto degli atti interruttivi della prescrizione, tra cui il decreto del giudice dell'udienza preliminare del 7 aprile 2022, e sono comunque fatte salve eventuali sospensioni previste dalla legge. Dopo la sentenza di primo grado, arrivata a quasi otto anni dal crollo del 14 agosto 2018, il procedimento potrà quindi proseguire nei successivi gradi di giudizio senza il rischio di una estinzione dei reati per prescrizione nel prossimo futuro.

(Adnkronos) - Kimi Antonelli è il più veloce nelle seconde prove libere del Gp del Belgio, sul circuito di Spa. Il pilota emiliano della Mercedes si riscatta, dopo una prima sessione non brillante, fermando i cronometri sul tempo di 1'45"944 precedendo l'inglese della McLaren Lando Norris (1'46"134) e l'olandese della Red Bull Max Verstappen (1'46"416), il più veloce nella prima sessione. Quarta la prima delle due Ferrari, quella dell'inglese Lewis Hamilton (1'46"691) che si lascia alle spalle il francese della Red Bull Isack Hadjar (1'46"714) e l'australiano della McLaren Oscar Piastri (1'46"926). Undicesimo tempo per l'altra Rossa quella di Charles Leclerc (1'47"468), con un tempo cancellato. Sabato terze libere alle 12.30 e alle 16 le qualifiche.

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È stato sottoscritto stamane a Nuoro, un memorandum di cooperazione
a sostegno delle candidature della Sardegna e della Lusazia a
ospitare l'Einstein Telescope, osservatorio di terza generazione
per la ricerca delle onde gravitazionali. La firma è stata
preceduta da un workshop delle comunità scientifiche di Italia e
Sassonia. Il documento segue e completa la dichiarazione di intenti
sottoscritta a gennaio scorso a Roma, nella sede del ministero
dell'Università e della Ricerca, tra la Regione Sardegna e lo Stato
libero di Sassonia per la realizzazione congiunta della futura
grande infrastruttura europea di ricerca, nella configurazione
cosiddetta a 'doppia L'.
(Adnkronos) - Scoppia il 'caso borraccia' al Tour de France 2026. Oggi, venerdì 17 luglio, la Grande Boucle è tornata in strada con la sua 13esima tappa, che però è stata caratterizzata da una vera e propria lite tra un ciclista e un membro di un'altra squadra, che ha fatto finta di passargli una borraccia salvo poi non consegnarla.
Succede tutto a poco più di 31 chilometri dal traguardo, quando un membro di una delle squadra si apposta a bordo strada per aiutare i propri ciclisti. Accanto a lui però passa un altro corridore, che allunga la mano per prendere la borraccia, ma vede l'uomo allontanarsi, finendo così per guardarlo male e mandandolo platealmente a quel paese.
Il video ha fatto il giro del web tra gli appassionati di ciclismo, suscitando grande indignazione. Il bon ton della bicicletta prevedrebbe infatti che le borracce siano a disposizione di tutti, anche se non si tratta di un corridore della propria squadra.

(Adnkronos) - Un operaio ferroviario tunisino di 43 anni è morto nel primo pomeriggio alla stazione di San Giorgio di Nogaro (Udine), investito da un treno regionale della linea Venezia-Trieste. L’uomo sarebbe scivolato da una locomotiva o da un vagone merci su cui stava lavorando, finendo sui binari proprio mentre transitava il treno regionale vuoto perché in corso di trasferimento. La gravità delle ferite riportate dall'uomo ha reso inutile l’intervento del 118. Sul posto anche vigili del fuoco, Polizia ferroviaria e scientifica per gli accertamenti del caso. L’area è stata messa sotto sequestro dalla Procura di Udine. Pesanti le ripercussioni sul traffico ferroviario.

(Adnkronos) - Mauro Schmid vince la tredicesima tappa del Tour de France, la Dole-Belfort di 205,8 km. Lo svizzero del team Jayco Alula si impone in una volata a due sul colombiano Harold Tejada (Astana), terzo a 2" il britannico Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5). Lo sloveno Tadej Pogacar (Uae Emirates), arrivato al traguardo in gruppo con oltre 7' di ritardo, conserva la maglia gialla di leader della classifica generale, dove guida con 3'36" di vantaggio sul danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike) e 4'06" sul belga Remco Evenepoel (Red Bull-Bora Hansgrohe) e 4'15" su Pidcock che risale al 4° posto. Domani la quattordicesima frazioe, con partenza da Mulhouse a rrivo a Le Markstein Fellering dopo 155,3 km.

(Adnkronos) - Con la richiesta di Mariangela Sandrone, moglie di Mario Roggero, è formale la domanda di grazia per il gioielliere condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori e averne ferito un terzo nell’aprile 2021 in seguito a una rapina nel suo negozio. "La grazia è prevista nell'articolo 87 della Costituzione - spiega all'Adnkronos Alfonso Celotto, professore di Diritto costituzionale all'Università Roma Tre - E' un potere proprio del Capo dello Stato nel senso che è il Capo dello Stato che decide se concederla o no. È un atto politico di clemenza che richiama gli antichi poteri dei re che cancellavano e commutavano le pene; il ministro di Grazia e Giustizia e tutta la struttura della Giustizia hanno solo un potere istruttorio cioè di verificare la situazione".
Il costituzionalista spiega che "normalmente a chiedere la grazia è il condannato o la famiglia o i suoi avvocati", ma ci può essere anche "una grazia d'ufficio che parte dal Quirinale, non dal ministero". Dopo la domanda di grazia, il ministero fa un'istruttoria e il Quirinale decide se concederla o meno. "La grazia viene concessa in genere per motivi umanitari, nel pieno di una buona rieducazione per esempio, in un percorso, in un cambiamento di vita", osserva Celotto. La richiesta avanzata oggi dalla moglie di Roggero "è legittima, anche se in genere la grazia viene concessa a un certo punto della pena", riferisce il professore riferendosi al fatto che per il gioielliere la condanna è appena diventata definitiva e si è presentato oggi in carcere. "La grazia può essere addirittura revocata - sottolinea - Tutti ricordiamo il caso del bandito sardo Graziano Mesina che fu graziato, gli venne revocata e tornò in carcere".
Non è la prima volta che la grazia solleva polemiche. Il 28 ottobre 1997 il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro inviò ai presidenti delle Camere (e per conoscenza al presidente del Consiglio e al ministro della Giustizia) una lettera di sei pagine nella quale affrontava il problema delle numerose richieste di grazia che arrivavano al Quirinale in particolare sui casi ''Sofri, Pietrostefani, Bompressi''. ''Qualsiasi provvedimento di grazia destinato a piu' persone -scriveva tra l'altro l'allora Capo dello Stato- sulla base di criteri generali predeterminati costituirebbe di fatto un indulto improprio, invadendo illecitamente la competenza che la Costituzione riserva al Parlamento''. Scalfaro faceva notare che ''la grazia, applicata a breve distanza dalla sentenza definitiva di condanna, assumerebbe oggettivamente il significato di una valutazione di merito opposta a quella del magistrato, configurando un ulteriore grado di giudizio che non esiste nell'ordinamento e determinando un evidente pericolo di conflitto di fatto tra poteri''.
Da vicende legate agli anni di piombo al più recente caso di Nicole Minetti, sono diversi i casi finiti al centro del dibattito politico. Addirittura per la grazia a Ovidio Bompressi nel 2006 l'allora guardasigilli Roberto Castelli rifiutò di controfirmare il provvedimento in favore dell'ex militante di Lc. "La questione finì alla Corte Costituzionale che disse il potere è del Quirinale", spiega Celotto.

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Sardegna e Umbria collaboreranno per rafforzare la candidatura
italiana del progetto europeo dell'Einstein Telescope, il
rivelatore di onde gravitazionali di terza generazione che potrebbe
essere ospitato nell'ex sito minerario di Sos Enattos, a Lula
(Nuoro). Stamane a Nuoro le presidenti delle due Regioni,
Alessandra Todde, e Stefania Proietti, hanno firmato un accordo di
cooperazione per promuovere, sostenere e valorizzare la ricerca
scientifica e l'innovazione tecnologica, anche attraverso lo
sviluppo di specifici progetti e iniziative comuni.
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(Adnkronos) - La Lega in campo "su ogni fronte" per sostenere Mario Roggero. Oltre alla campagna a favore della grazia, il partito - si legge in una nota - sta valutando "ogni possibile iniziativa, nel pieno rispetto della legge", compresa l’eventuale candidatura di Roggero, qualora ne ricorrano i presupposti normativi. Parallelamente, la Lega è impegnata a promuovere "una massiccia raccolta di fondi destinata ad aiutare il gioielliere nel pagamento dei risarcimenti disposti dalla sentenza". Per la Lega, "chi ha difeso il proprio lavoro e la propria vita non può essere lasciato solo".
"Io sto, in tanti stiamo con Mario Roggero. Un padre, un nonno, un marito e un lavoratore per una vita, che arriva a 72 anni per essere mandato in carcere perché ha reagito a un’aggressione, a un furto, a una rapina nel suo negozio, nel negozio di famiglia, con moglie e figlia presenti e a rischio. Per la giustizia italiana ha esagerato", aveva detto in un video su Instagram il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini dopo la conferma della Cassazione della condanna per il gioielliere.
"Io - aveva aggiunto il ministro - non auguro a nessuno dei commentatori da tastiera di trovarsi in un contesto drammatico come quello e non auguro a nessuno di poter cercare di capire cosa ti dice la tua mente. Non entro nel merito della sentenza, ritengo ingiusta questa condanna. Spero di far arrivare la voce ovunque per chiedere 'grazia per Roggero'. Una grazia per un lavoratore onesto, tranquillo, perbene, per un marito, per un padre, per un nonno che a 72 anni non merita sicuramente il carcere". Oggi, quindi, la nota della Lega con l'ipotesi candidatura.

(Adnkronos) - Un anello per celebrare i vincitori dei Mondiali 2026. La Fifa, a due giorni dalla finale tra Argentina e Spagna, in programma domenica a New York, ha annunciato che, per la squadra che si aggiudicherà la Coppa del Mondo, non ci saranno soltanto le tradizionali medaglie d'oro, ma un nuovo "simbolo celebrativo", che prende libero spunto da quanto accade negli sport americani, tra Nba e Nfl.
Prima dell'inizio della nuova stagione sportiva infatti, nel basket e nel football americano la Lega omaggia i vincitori con un anello vistoso celebrativo. Una tradizione che, per la prima volta nella storia, atterra anche nel mondo del calcio. La Fifa infatti, con un comunicato ufficiale ha annunciato che "i vincitori del torneo riceveranno degli anelli celebrativi personalizzati, portando così nel calcio mondiale una delle tradizioni sportive americane più iconiche di sempre".
"Ogni anello farà parte di un'edizione rigorosamente limitata di soli 2.026 pezzi numerati singolarmente, un omaggio diretto all'anno del torneo", si legge nella nota del massimo organo di governo del calcio mondiale, "di questi, 30 saranno consegnati alla squadra vincitrice, mentre i restanti 1.996 saranno messi a disposizione dei tifosi di tutto il mondo come prodotto ufficiale con licenza FIFA, offrendo ai sostenitori l'opportunità di possedere un pezzo unico di storia della Coppa del Mondo FIFA 2026".
Già virali le prime immagini dell'anello: "Un lato mostrerà con orgoglio il trofeo della Coppa del Mondo Fifa, mentre l'altro sarà personalizzato con l'identità della squadra vincitrice. Ogni anello sarà numerato singolarmente, realizzato su misura e accompagnato da un certificato di autenticità".
"Subito dopo la finale, il capitano e l'allenatore della squadra vincitrice riceveranno degli anelli temporanei per commemorare l'evento", ha spiegato la Fifa, "ciascuno dei 30 anelli destinati ai vincitori verrà poi personalizzato prima della consegna ufficiale in una data successiva, garantendo così una misura perfetta per un traguardo destinato a rimanere eterno".

(Adnkronos) - Un'altra vittima del caldo in Liguria. Una turista lombarda di 74 anni è morta questa mattina dopo essere stata colta da un malore mentre si trovava in spiaggia a Moneglia, in provincia di Genova.
Secondo le prime informazioni, la donna sarebbe stata colpita da un malore, dovuto probabilmente a un colpo di calore. A dare l'allarme sono stati i numerosi bagnanti presenti, che l'hanno vista accasciarsi sulla sabbia mentre si trovava sotto il sole. Sul posto sono intervenuti i militi della pubblica assistenza e il personale del 118, che hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione. Nonostante i lunghi tentativi di soccorso, per la 74enne non c'è stato nulla da fare. Sul luogo dell'accaduto sono intervenute anche le forze dell'ordine per gli accertamenti del caso.
L'impatto del caldo record di maggio-giugno sulla mortalità in Italia è stato in generale contenuto e limitato ai grandi anziani. "L'analisi dei dati di sorveglianza della mortalità giornaliera over 65 ha evidenziato, per il periodo 25 maggio-30 giugno, sul totale delle città considerate, che l'eccesso di mortalità medio è stato contenuto (3%), anche in relazione a quanto osservato in altri Paesi europei.
Nella seconda e più intensa ondata di calore (18-30 giugno), i dati presentati hanno confermato, come già comunicato in precedenza, un eccesso statisticamente significativo della mortalità nella popolazione over 65 a Torino", comunica il ministero della Salute, al termine della terza riunione della Cabina di regia interistituzionale prevista nell'ambito del Piano operativo nazionale sugli effetti del caldo.
"L'analisi illustrata nel corso della Cabina di regia dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario regionale del Lazio ha evidenziato, poi, un ulteriore elemento: l'eccesso di mortalità registrato in Italia nel periodo di riferimento è limitato agli over 85, i cosiddetti grandi anziani".
"Sia a livello globale che europeo il mese di giugno 2026 è stato il secondo più caldo di sempre", certifica la Cabina di regia. "I sistemi di allerta sul caldo - riporta - hanno previsto in Italia condizioni di rischio di livello 2 e 3 (bollini arancioni e rossi) dal 18 giugno fino a fine mese, con una media di 10 giorni al Nord, 10 giorni al Centro e 4 giorni al Sud. Si segnala il caso della città di Torino, in cui i giorni con livelli di allerta 2 e 3 nel periodo di riferimento sono stati 23: il 63% del totale".
Dopo lunghi giorni di caldo record da Nord a Sud, il weekend alle porte vedrà l'Italia divisa fra canicola e temporali. Eventi che sempre più spesso presentano manifestazioni quasi tropicali e che a volte "peggiorano gli effetti sulla salute". Spiega il perché Fabrizio Pregliasco, direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell'università Statale di Milano, past president di Anpas e vice presidente di Samaritan International: "Dal punto di vista sanitario - avverte - occorre prestare attenzione non solo ai rischi diretti legati al maltempo, ma anche al fatto che il caldo intenso non scompare dopo il temporale. L'umidità elevata che spesso segue questi eventi aumenta il disagio fisiologico, soprattutto per anziani, persone con malattie cardiovascolari e respiratorie, bambini e lavoratori all'aperto".
Ma cosa porta a 'bombe d'acqua' improvvise nei periodi di afa estrema? "L'attuale situazione meteorologica - descrive Pregliasco - rappresenta uno degli effetti più tipici delle estati caratterizzate da ondate di calore persistenti. L'atmosfera accumula una quantità enorme di energia sotto forma di aria molto calda e ricca di umidità e, quando arriva un impulso più fresco in quota, questa energia può liberarsi improvvisamente con fenomeni temporaleschi anche molto violenti. Il rischio maggiore, in queste ore, non è rappresentato tanto dalla pioggia in sé, quanto dalle raffiche di vento improvvise, dalle grandinate e dai downburst, vere e proprie 'esplosioni' di aria discendente che possono provocare danni a edifici, alberi, cantieri e infrastrutture, con velocità del vento che localmente possono superare i 100 km/h". Il medico invita a "ricordare che questi fenomeni hanno una distribuzione molto irregolare: pochi chilometri possono fare la differenza tra un violento nubifragio e una situazione del tutto tranquilla. Per questo è fondamentale seguire gli aggiornamenti della Protezione civile e dei servizi meteorologici ufficiali, evitando di sottovalutare gli avvisi".
"Questa alternanza tra caldo estremo e fenomeni atmosferici sempre più intensi - osserva Pregliasco - è ormai una caratteristica ricorrente delle nostre estati. Non dobbiamo abituarci a considerarla normale: richiede una crescente capacità di prevenzione, sistemi di allerta efficaci e comportamenti prudenti da parte dei cittadini, perché gli eventi estremi sono destinati a diventare sempre più frequenti e impattanti anche sulla salute pubblica".

(Adnkronos) - Jannik Sinner o Andrea Kimi Antonelli? L'Italia dello sport si sta dividendo tra il tennista azzurro, reduce dal secondo trionfo consecutivo a Wimbledon, dove ha battuto Alexander Zverev in finale, e il pilota della Mercedes, leader del Mondiale di Formula 1 e atteso dal Gran Premio del Belgio.
Nella conferenza stampa di presentazione del Gp, ad Antonelli è stato chiesto proprio chi sia, in Italia, lo sportivo più famoso tra lui e Sinner, ma il giovane pilota si è lasciato andare a una risposta 'a sorpresa': "In questo momento è Charles", ha risposto Antonelli indicando con un sorriso Leclerc seduto accanto a lui, "ora è lui l'uomo più famoso d'Italia".
Il pilota della Ferrari è tornato alla vittoria trionfando nell'ultimo Gp di Gran Bretagna, mentre Antonelli è stato costretto al ritiro sul circuito di Silverstone. Al secondo posto si è piazzata l'altra Mercedes di George Russell, primo inseguitore dell'italiano nel Mondiale, seguita dalla Rossa di Lewis Hamilton.

Beniamino Garau, sindaco di Capoterra dal 2021, è stato nominato
presidente del Cacip, il Consorzio industriale di Cagliari.
Architetto, 53 anni, è stato indicato nella riunione del consiglio
di amministrazione riunito stamane sotto la presidenza del
consigliere più anziano, il sindaco di Sarroch, Angelo Dessì.
Subentra a Barbara Porru, che ha dato le dimissioni poco prima
della convocazione dell'assemblea dei soci in cui all'ordine del
giorno era prevista la sfiducia nei suoi confronti.
"Non sussistono più i presupposti per proseguire
con la necessaria serenità", ha scritto Porru nella lettera con cui
ha lasciato l'incarico, come riportato dall'Unione Sarda
online.
"La priorità sarà abbattere le divisioni
politiche sia all'interno del cda che dell'Assemblea dei sindaci",
ha dichiarato il neopresidente. "I Comuni che fanno parte del
Consorzio lavoreranno tutti insieme per il rilancio dell'area
metropolitana di Cagliari. Dialogo e partecipazione devono tornare
al centro della politica industriale del territorio, ciascun attore
deve sentirsi protagonista del percorso che affronteremo. C'è
l'urgenza di tornare su temi importanti come la situazione delle
partecipate, i problemi dell'intera area industriale, le vertenze
del comparto produttivo, il rilancio del ruolo del Consorzio nella
Cagliari Free Zone".
Garau ha visitato gli uffici del Consorzio per
un primo incontro con il personale: "Ho voluto presentarmi a ogni
dipendente", ha spiegato, "il loro contributo sarà fondamentale per
affrontare gli impegni che ci attendono, da parte mia troveranno
tutta la collaborazione di cui hanno bisogno".
Porru ha guidato il Cacip negli ultimi quattro
anni. "Il suo mandato", ha detto il suo successore, "è stato
caratterizzato da momenti non semplici da gestire, insieme abbiamo
affrontato non poche difficoltà, ci tengo a ringraziarla a nome mio
e degli altri componenti del Cda per l'impegno dimostrato in questi
anni".
...

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Emanuele Ragnedda avrebbe avuto la "volontà di annientare la
vittima". La pubblico ministero Noemi Mancini ha ribadito più volte
questo concetto: cancellare Cinzia Pinna era, secondo la sua tesi,
ciò che la notte tra il 12 e il 13 settembre del 2025 ha mosso la
mano dell'imprenditore di Arzachena, reo confesso dell'omicidio
della 33enne di Castelsardo avvenuto con tre colpi di pistola al
volto.
Nella seconda udienza apertasi questa mattina
davanti alla gup Federica Di Stefano del tribunale di Tempio
Pausania, è iniziata la discussione del processo a carico di
Ragnedda, 41enne di Arzachena, accusato di omicidio volontario
aggravato da crudeltà, motivi abbietti e sevizie, occultamento di
cadavere, calunnia e cessione di cocaina. La pubblico ministero ha
chiesto il rinvio a giudizio per l'uomo, presente in aula,
ricostruendo la vicenda e quanto emerso dalle indagini scattate una
volta trovato il corpo della donna, dodici giorni dopo il suo
omicidio, all'interno della sua tenuta di Concaentosa, nelle
campagne tra Palau e Arzachena.
Nella prima udienza tenutasi lunedì 13 luglio si
sono costituiti in giudizio in rappresentanza dei familiari della
vittima - i genitori, la sorella e gli zii - gli avvocati Antonella
e Nino Cuccureddu. Parte civile anche Luca Franciosi, presunta
vittima di calunnia, rappresentato dagli avvocati Nicoletta e
Maurizio Mani. Nella scorsa udienza la gup aveva rigettato la
richiesta di accesso alla giustizia riparativa, presentata dai
difensori di Ragnedda, Luca Montella e Gabriele Satta.
La giudice valuterà ora le aggravanti,
determinando se il processo, in caso di rinvio a giudizio,
proseguirà davanti alla Corte d'assise di Sassari con la via
ordinaria. Oppure se ci sarà il rito abbreviato, chiesto delle
difese, direttamente davanti al gup di Tempio.
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(Adnkronos) - Luciano Darderi avanza in semifinale al torneo Atp 250 di Bastad (terra, montepremi 612.620 euro). L'azzurro, numero 18 del mondo e seconda testa di serie, supera il portoghese Nuno Borges, numero 52 del ranking Atp e 5 del seeding, con il punteggio di 7-6 (11-9), 6-4 in un'ora e 54 minuti. Darderi affronterà domani in semifinale il paraguayano Adolfo Daniel Vallejo, numero 71 del mondo.
Fondamentale il primo set dove Darderi manca un set-point sul 5-2 e viene trascinato al tie-break, qui annulla tre set point al portoghese e se lo aggiudica per 11-9. Nel secondo parziale basta un break sul 4-4 che lo manda a servire per il match, dove chiude alla prima occasione.
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Sarda News - Notizie in Sardegna
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