
Sinnai, L'Ultimo Saluto a Stefano Tronci: Funerali Giovedì 2 Luglio a Santa Barbara
SINNAI – La comunità di Sinnai e tutti coloro che hanno amato la sua musica si preparano a dare l'ultimo saluto a Stefano Tronci, il cantante degli "Alcool" , la cover band di Vasco Rossi che ha fatto ballare e cantare generazioni in tutta la Sardegna. I funerali si terranno giovedì 2 luglio alle ore 11 presso la Chiesa di Santa Barbara a Sinnai.
L'Affetto della Famiglia
L'annuncio della scomparsa, diffuso dalla famiglia, porta con sé un messaggio che racchiude l'essenza di Stefano: "La sua forza, il suo sorriso e la sua onestà vivranno per sempre nei nostri cuori". La moglie Vanessa, i figli Nicole e Ramòn, i genitori, il fratello e i familiari tutti lo ricordano con le parole: "Sempre e per sempre, amore mio. Dalla stessa parte, mi troverai".
L'Ultimo Saluto
L'addio a Stefano sarà un momento di grande partecipazione, non solo per la famiglia e gli amici più stretti, ma per tutti coloro che hanno condiviso con lui la passione per la musica e per la vita. La sua voce, che ha accompagnato serate indimenticabili, ora "canta con gli Angeli", come hanno scritto in tanti sui social. La comunità si stringe attorno ai suoi cari in questo momento di profondo dolore.

(Adnkronos) - Flavio Cobolli litiga con il suo angolo a Wimbledon 2026, prima che la partita con Mariano Navone sia sospesa e rinviata a domani. Succede di tutto nel primo turno dello Slam di Londra, dove l'azzurro se la vede con l'argentino. Cobolli, reduce dalla finale raggiunta e persa contro Zverev al Roland Garros, ha accusato qualche momento di nervosismo nel corso del match, in cui è entrato non bane tanto da perdere il primo parziale 6-1.
Cobolli si è subito sfogato con il proprio angolo, urlando e gesticolando a ogni errore. "Devi tirarmi su", è stata la frase ripetuta più volte al proprio allenatore per invogliarlo a essere più presente nella partita e aiutarlo a superare i momenti difficili.
L'azzurro effettivamente riesce a ribaltare l'inerzia del match e sorpassa prendendosi i successivi due set, ma proprio dopo aver trasformato il set point del terzo parziale l'arbitro scende dal seggiolone per proporre l'interruzione a causa dell'oscurità. Il campo dove è stato programmato Cobolli infatti non gode di illuminazione artificiale e quindi i tennisti convengono che è meglio continuare domani.

(Adnkronos) - Oggi 30 giugno torna in campo la Francia, tra le grandi favorite al successo finale, contro la Svezia in un match valido per i sedicesimi del Mondiale 2026. I transalpini hanno vinto il gruppo I a punteggio pieno con tre vittorie, mentre gli scandinavi hanno chiuso il girone F al terzo posto alle spalle di Olanda e Giappone con 4 punti.
Alle 3 la sfida tra Messico ed Ecuador.

(Adnkronos) - Nel calcio moderno, le storie dei protagonisti del pallone spesso non si fermano al terreno di gioco, ma accanto a gol, trofei e imprese sportive, emergono talvolta vicende private che finiscono sotto i riflettori. In un contesto in cui i calciatori sono sempre più personaggi mediatici, episodi lontani dal campo vanno ad incidere sull’immagine dei giocatori.
Diversi calciatori di alto livello sono rimasti coinvolti in scandali sessuali. L'ultimo è il difensore dell'Inter Alessandro Bastoni, indagato dalla procura di Milano, per prostituzione minorile. Tanti i casi noti: Dani Alves, condannato in primo grado per violenza sessuale per un episodio avvenuto in un locale notturno a Barcellona. Robinho, ex attaccante del Milan condannato a nove anni di carcere in via definitiva dalla giustizia italiana per uno stupro di gruppo ed attualmente è detenuto nel carcere di Limeira, nello Stato di San Paolo. Molti altri atleti sono o sono stati al centro di accuse e procedimenti legali, come Achraf Hakimi, ex difensore dell'Inter oggi al Psg ed Antony.
Nel 2010 ci fu anche lo scandalo sessuale che ha visto coinvolti i giocatori della nazionale francese Franck Ribéry e Karim Benzema ed è ruotato attorno alla frequentazione della escort all'epoca minorenne Zahia Dehar. Entrambi i calciatori sono stati accusati di aver avuto rapporti con la giovane prima che compisse 18 anni, ma nel 2014 sono stati entrambi assolti dal tribunale di Parigi per insufficienza di prove.
Inoltre, le inchieste recenti della Procura di Milano sul favoreggiamento della prostituzione hanno fatto emergere il coinvolgimento di decine di calciatori della massima serie in festini privati, pur non risultando questi ultimi indagati per reati specifici.

(Adnkronos) - Centrato a Roma in una tabaccheria di via Oderisi da Gubbio l'unico '5' vinto oggi martedì 30 giugno al Superenalotto. Il ricco premio da 182.126,42 euro è il frutto di una giocata online.
Nessun '6' né '5+1' al concorso SuperEnalotto-SuperStar numero 104 di oggi. La combinazione vincente è: 1, 7, 51, 64, 78, 83, numero Jolly 13 e numero Superstar 66. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti '6' è 187.5 milioni di euro.

(Adnkronos) - Rissa e spari in piazza Montesanto a Napoli. Dopo il sequestro del kalashnikov, fermate 3 persone, c'è una donna. Il provvedimento, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia, contesta rissa, detenzione e porto abusivo di armi e spari in luogo pubblico, aggravati dalle modalità mafiose.
Le indagini lampo della Squadra Mobile, avviate dopo le numerose segnalazioni, hanno ricostruito la colluttazione davanti alla fermata della Cumana e la successiva esplosione di colpi d’arma da fuoco (VIDEO). Alcune donne avrebbero nascosto sotto un’auto un'arma lunga appena imbracciata da uno dei protagonisti. Gli agenti hanno sequestrato un Kalashnikov AK‑47 con doppio caricatore, trovato sotto una vettura poco distante. Le immagini della videosorveglianza mostrano un uomo che, dopo la rissa, si aggira tra la folla con il fucile in pugno, mentre un altro recupera una pistola dalla sua auto e spara in aria. I video, ripresi dai presenti, sono stati rilanciati sui social, diventando virali (GUARDA).

STINTINO – Una tragedia ha colpito le splendide acque delle Tonnare di Stintino nel primo pomeriggio di oggi. Una turista italiana di 84 anni ha perso la vita dopo essere stata colta da un improvviso malore mentre faceva il bagno.
I Soccorsi
I presenti sulla spiaggia, tra cui un bagnino e un bagnante, hanno immediatamente cercato di rianimare la donna, praticandole le manovre di primo soccorso in attesa dei soccorsi. Sul posto è intervenuto il personale del 118, e a causa della gravità della situazione è stato attivato anche l'elicottero dell'Areus. Purtroppo, per la turista non c'è stato nulla da fare.
Il Viaggio in Sardegna
La donna, che era arrivata in Sardegna con un viaggio organizzato, era in vacanza per godersi il mare e il paesaggio dell'isola. Il suo decesso ha gettato nello sconforto i familiari e gli altri partecipanti al gruppo turistico, che in queste ore stanno vivendo un momento di grande dolore. Le autorità stanno seguendo la vicenda per fornire il necessario supporto.

(Adnkronos) - Alessandro Bastoni, 27 anni, colonna dell'Inter scudettata e della Nazionale, è considerato uno dei più forti difensori italiani. Mancino naturale con un'ottima visione di gioco è stato uno dei giocatori su cui si è basato l'impianto di Cristian Chivu per il successo nerazzurro. Una capacità naturale di impostare l'azione offensiva partendo dalla retroguardia, con lanci lunghi e una buona propensione al gol. Nato nel 1999 a Casalmaggiore, è cresciuto nelle giovanili dell'Atalanta prima di affermarsi in nerazzurro, dove ha vinto scudetti e coppe nazionali, mentre con l'Italia ha conquistato gli Europei nel 2021.
Figlio di Nicola Bastoni, anch'egli calciatore professionista, ex terzino della Cremonese, Alessandro entra nel vivaio dell’Atalanta, una delle migliori scuole calcistiche d’Italia e lì impara prima a difendere, poi a pensare e già nelle giovanili si distingue per la qualità tecnica. Il debutto in Serie A arriva nel 2017, quando ancora è poco più che maggiorenne. Non è un’esplosione improvvisa, ma una crescita progressiva. Nel 2017 l’Inter investe su di lui: è un acquisto importante, anche se il percorso non è diretto, visto che viene mandato in prestito prima all’Atalanta e poi al Parma, dove trova continuità e minuti preziosi. In gialloblu gioca e cresce prima di tornare nel 2019 a Milano in maglia nerazzurra. Il debutto arriva contro la Sampdoria e da quel momento non esce più. Con Antonio Conte diventa titolare e si afferma definitivamente come il primo regista della squadra.
Arrivano puntualmente i trofei: lo Scudetto 2020-21, quello della rinascita nerazzurra poi quello del 2023-2024 e infine l'ultimo del 2025-2026. In mezzo tre Coppe Italia (2021-2022, 2022-2023 e 2025-2026) e tre Supercoppe italiane (2021, 2022 e 2023), oltre ad aver raggiunto una finale di Europa League (2019-2020) e due di Champions League (2022-2023 e 2024-2025). Con la nazionale italiana ha partecipato a due edizioni del campionato europeo (2021 vinto e 2024) e a due edizioni della fase finale della Nations League (2020-2021 e 2022-2023).
Giocatore molto apprezzato anche all'estero con il Barcellona che lo ha cercato con insistenza per inserirlo nel pacchetto arretrato. Ci sono stati contatti concreti con l’entourage del giocatore e anche discussioni sul contratto con il Barca che lo ha inserito tra i primi nomi per il mercato estivo 2026, ma non se nè fatto nulla, per ora con l'Inter che se lo tiene stretto ma anche Mourinho e il suo nuovo Real Madrid ci aveva messo gli occhi sopra.

(Adnkronos) - Un ritorno in grande stile, un'accoglienza da brividi. Serena Williams rimette piede in campo a Wimbledon e l'accoglienza del Centrale è da favola. All'ingresso della fuoriclasse americana, wild card a 44 anni e oggi impegnata contro Maya Joint, il pubblico del Centrale si emoziona e concede il giusto tributo a una campionessa leggendaria. Per lei, entrata in campo con le cuffie per non perdere la concentrazione prima del match, un sorriso appena accennato e una pioggia di applausi da parte dei tifosi presenti.
Un ritorno in campo ad alto tasso di emotività per Serena Williams, sette volte campionessa a Londra, che prenderà parte anche al torneo di doppio insieme alla sorella Venus.

(Adnkronos) - Continua l'anno da incubo di Alessandro Bastoni. Il difensore dell'Inter è indagato dalla Procura di Milano per prostituzione minorile, nell'ambito dell'inchiesta su un presunto giro di escort. Si tratta dell'ennesima macchia nera sull'annata del giocatore azzurro, reduce dalla vittoria dello scudetto e della Coppa Italia con i nerazzurri, ma che ha vissuto una stagione decisamente complicata, iniziata a febbraio con la simulazione che ha portato all'espulsione di Kalulu, con esultanza allegata, e continuata con il cartellino rosso rimediato nella finale dei playoff contro la Bosnia, risultato decisivo per la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali 2026.
L'episodio che ha finito per caratterizzare la stagione di Bastoni è arrivato alla 25esima giornata di Serie A, quando l'Inter ha battuto la Juventus 3-2 a San Siro. A decidere la partita però, anche la contestata espulsione di Pierre Kalulu, che ha lasciato i bianconeri in dieci per oltre un tempo.
Succede tutto al 42'. Kalulu, già ammonito, interviene su Bastoni che stava facendo ripartire l'azione nerazzurra e l'arbitro La Penna estrae immediatamente il secondo giallo e quindi il cartellino rosso. Le immagini però mostrano che il giocatore francese non colpisce il difensore dell'Inter, che si lascia cadere inducendo all'errore il direttore di gara.
Bastoni, già ammonito, dopo il tuffo che poteva essere punito con un cartellino giallo per simulazione, esulta per il rosso 'inventato' ai danni di Kalulu. A completare il quadro, la decisione del tecnico nerazzurro Cristian Chivu all'intervallo: Bastoni, dopo l'episodio plateale, viene sostituito.
Bastoni aveva parlato dell'episodio alla vigilia della sfida con il Bodo/Glimt di Champions League: "Ho voluto essere qua perché si è parlato tanto di quanto successo sabato, ho aspettato qualche giorno per rivedere quello che è successo e capire le differenze rispetto a quello che ho sentito io in campo", ha detto Bastoni ai microfoni di SkySport, "Ho sentito un contatto con il mio braccio che, rivedendo le immagini, è stato assolutamente accentuato".
"Per questo sono qui, per ammetterlo e prendermi le mie responsabilità. Ma la cosa per cui mi dispiaccio di più è il comportamento successivo all'espulsione, quindi sono qui perché un essere umano ha il diritto di sbagliare, ma ha anche il dovere di riconoscere l'errore", ha aggiunto Bastoni, "mi sembra giusto che la mia carriera che la mia persona non vengano definite da quello che è accaduto sabato, avendo già oltre 300 partite in carriera. Ne hanno parlato tutti, ho notato tanta falsità e finto perbenismo, ho sentito addetti ai lavori dire cose che non stanno né in cielo né in terra. Ma fa parte del nostro mestiere. Ringrazio chi ha detto la verità, che Bastoni ha sbagliato, è stato uno stupido, ma ha il diritto di sbagliare in quanto essere umano".
A gettare benzina sul fuoco è stato il rosso rimediato in Bosnia-Italia. Bastoni è stato infatti espulso nella partita più importante del calcio azzurro, che ha poi portato alla sconfitta ai calci di rigore e alla conseguente esclusione dai Mondiali 2026.
Succede tutto nel finale di primo tempo. Donnarumma sbaglia il rinvio e permette a Memic di partire in contropiede. L'attaccante della Bosnia supera proprio Bastoni che lo stende da ultimo uomo, rimediando l'inevitabile cartellino rosso. Dopo l'episodio i tifosi azzurri hanno preso di mira non solo il difensore dell'Inter sui social, ma anche Camilla Bresciani, moglie di Bastoni, che è stata costretta a limitare i commenti sui suoi profili social (insieme al marito).

CAGLIARI – La Squadra Mobile della Questura di Cagliari, in collaborazione con la Squadra Mobile di Milano, ha eseguito un'ordinanza di misure cautelari nei confronti di quattro giovani, ritenuti responsabili di una rapina aggravata consumata e di un tentativo di rapina aggravata ai danni di un imprenditore bengalese titolare di un Money Transfer nel centro di Cagliari.
Le Indagini e i Ruoli
Le indagini, condotte tra l'agosto 2024 e il gennaio 2025, hanno preso avvio dalla segnalazione di un furgone con targa alterata nei pressi del Palazzo del Consiglio Regionale. I successivi servizi hanno individuato quattro giovani coordinati nel quartiere Marina, trovati in possesso di passamontagna e indumenti per il travisamento, elementi che hanno fatto scattare i sospetti su un'imminente azione delittuosa.
Le indagini hanno ricostruito le fasi preparatorie del tentativo di rapina del 23 agosto 2024, attribuendo ruoli specifici a ciascun indagato. Inoltre, due dei quattro sono risultati coinvolti anche in una precedente rapina, avvenuta il 4 giugno 2024 ai danni dello stesso imprenditore, per la quale altri due complici erano già stati arrestati dai Carabinieri.
I Provvedimenti
Le indagini hanno evidenziato un'organizzazione con ruoli ben definiti, confermando l'efficacia dell'azione di contrasto della Polizia di Stato contro i reati predatori nel centro di Cagliari.

Cagliari, Perde il Treno e Danneggia la Stazione: 33enne Arrestato per Resistenza e Oltraggio
CAGLIARI – Una reazione spropositata è costata l'arresto a un 33enne impiegato ieri sera alla stazione ferroviaria di Cagliari. I Carabinieri della Sezione Radiomobile sono intervenuti dopo la segnalazione del personale degli sportelli, che aveva segnalato un uomo in evidente stato di alterazione psicofisica intento a colpire la vetrata protettiva delle casse.
La Dinamica
Secondo la ricostruzione, il 33enne aveva perso il treno e aveva preteso con forte aggressività l'immediato rimborso del titolo di viaggio. La situazione è degenerata quando i Carabinieri hanno tentato di identificarlo: l'uomo ha rifiutato di fornire le proprie generalità e si è scagliato contro i militari, rivolgendo loro gravi ingiurie e spintonandoli nel tentativo di sottrarsi al controllo.
L'Arresto
Dopo essere stato bloccato, il 33enne è stato arrestato per resistenza, oltraggio e violenza a pubblico ufficiale, nonché per il rifiuto di indicazione sulla propria identità personale. Al termine delle formalità, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza dell'Arma in attesa del giudizio con rito direttissimo previsto per questa mattina.
L'episodio, scaturito da un gesto di rabbia per la perdita del treno, dimostra come comportamenti aggressivi possano avere conseguenze penali gravi, anche quando hanno origine da frustrazioni personali. L'intervento dei Carabinieri ha garantito la sicurezza della stazione e del personale.

Cagliari, 14 Chili di Marijuana nel Bagagliaio: Il Caldo "Tradisce" il 45enne. Arrestato dai Carabinieri
CAGLIARI – Un controllo stradale di routine si è trasformato in un'operazione antidroga da record grazie all'intuito dei Carabinieri e al caldo torrido di questi giorni. L'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cagliari e la Stazione di San Bartolomeo hanno arrestato un impiegato 45enne cagliaritano con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio, sequestrando 14 chilogrammi di Marijuana.
Un Aroma Sospetto
Durante un ordinario accertamento stradale, i militari hanno sentito provenire dall'abitacolo del veicolo un aroma singolare. Nonostante l'apparente normalità, la loro esperienza li ha spinti a chiedere di ispezionare il bagagliaio. L'iniziale tranquillità del conducente ha lasciato spazio a un profondo nervosismo, confermando i sospetti.
Il Caldo e le 19 Confezioni
Aperto il bagagliaio, l'odore inconfondibile della droga ha fugato ogni dubbio. I Carabinieri hanno poi esteso la perquisizione al domicilio, ma il grosso della scoperta era nel veicolo: all'interno di una scatola di legno, stipata nel bagagliaio, sono state trovate 19 confezioni sigillate sottovuoto, contenenti i 14 chili di marijuana.
A tradire l'uomo è stato proprio il caldo: l'ambiente angusto del bagagliaio e le temperature elevate di questi giorni hanno favorito la fuoriuscita di una traccia d'aroma dalle confezioni, abbastanza per allertare la pattuglia.
L'Arresto e il Sequestro
La droga è stata sequestrata e sarà analizzata dai Carabinieri del Ris. Il 45enne, al termine delle formalità, è stato condotto nella Casa Circondariale di Uta, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. L'operazione dimostra come la combinazione di esperienza e condizioni atmosferiche possa smascherare anche i tentativi di occultamento più sofisticati.

(Adnkronos) - La Uefa multa la Juventus. Oggi, martedì 30 giugno, la squadra bianconera ha chiuso un settlement agreement con il massimo organismo di governo del calcio europeo dopo le violazioni al Fair Play Finanziario. La società torinese non ha rispettato, in particolare, la cosidetta "football earnings rule", ovvero la norma che prevede un massimo di deficit aggregato pari a 60 milioni di euro nei tre esercizi precedenti.
La Prima Camera del Club Financial Control Body, l'organismo della Uefa che vigila sulle finanze dei club, ha analizzato i bilanci del 2023, 2024 e 2025. La Juventus è quindi tra i club sanzionati per non essere rimasta entro i 'paletti' imposti, con il settlement agreement che ha durata di tre anni: i bianconeri dovranno rientrare nei parametri entro e non oltre il 2028.
La multa, prevista nell'accordo, alla Juventus è di 20 milioni di euro totali di cui 6 incondizionati e 14 condizionati, che potrebbero quindi essere evitati se dovesse rispettare determinati parametri nel corso degli anni. Sono previste inoltre anche eventuali limitazioni sportive, con i bianconeri che avranno restrizioni nella registrazione dei giocatori nella lista A per le competizioni europee. Se non verranno raggiunti gli obiettivi intermedi inoltre, le sanzioni potrebbero aggravarsi fino a portare all'esclusione dalle coppe.

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(Adnkronos) - Jannik Sinner 'distrugge' tutti i suoi sparring partner a Wimbledon 2026. Il tennista azzurro affronterà domani il portoghese Nuno Borges nel secondo turno dello Slam di Londra, a cui arriva da campione in carica dopo aver battuto Carlos Alcaraz nella finale dello scorso anno.
Secondo quanto raccontato da SkySport, Sinner si sarebbe allenato oggi, martedì 30 giugno, con due tennisti diversi, per poi concludere gli scambi con Simone Vagnozzi. Il motivo? Nessuno di loro riusciva a tenere il ritmo dell'azzurro, tanto che Darren Cahill è intervenuto per dare alcuni consigli. Il primo giocatore inglese è stato subito sostituito, ma nemmeno il secondo avversario ha soddisfatto il numero 1 del mondo.
Dall'altra parte della rete è quindi arrivato l'allenatore di Sinner, che ha concluso l'allenamento con lui. L'azzurro sembra aver alzato l'asticella dopo l'esordio zoppicante contro Kecmanovic, dove è riuscito a rimontare e battere il serbo in cinque set.

(Adnkronos) - Il consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane si è riunito oggi e “ha preso atto delle dimissioni di Stefano Antonio Donnarumma dalla carica di amministratore delegato e direttore generale del gruppo”. Lo si legge in una nota del gruppo. “Il presidente Tommaso Tanzilli, a nome di tutto il consiglio, ha espresso il proprio ringraziamento a Stefano Antonio Donnarumma per il lavoro svolto alla guida del gruppo Fs Italiane, riconoscendone l’impegno, la professionalità e il contributo assicurati nel perseguimento degli obiettivi strategici dell’azienda e nello sviluppo dei principali programmi industriali”, si sottolinea.
Il consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato “provvederà ad avviare le procedure previste per assicurare la piena continuità della governance e delle attività del gruppo, nel rispetto delle disposizioni statutarie e normative vigenti”, scrive la società, annunciando le dimissioni di Donnarumma. Il gruppo Fs, inoltre, “conferma il proprio impegno nella realizzazione del Piano Industriale, garantendo continuità operativa, efficienza gestionale e piena attuazione dei programmi di investimento a servizio della mobilità del Paese”.

(Adnkronos) - Si è tenuta oggi a Roma, nella cornice di Palazzo Rondinini, la quinta edizione di Futures, l'appuntamento promosso da Flutter Southern Europe & Africa (Sea), la regione multi brand e multi mercato parte di Flutter che guida la crescita dei brand Sisal, Snai e PokerStars all’interno dei mercati Italia, Turchia, Marocco, Francia, Spagna e Portogallo. Futures rappresenta un momento di confronto tra imprese, istituzioni e stakeholder sui temi che stanno ridisegnando il futuro dell'impresa, confermando la volontà della nuova regione di contribuire al dibattito sull'innovazione, la sostenibilità e la competitività del Paese.
L’edizione 2026, dal titolo “Innovare l’impresa: futuri possibili tra responsabilità e trasformazione”, ha posto al centro della riflessione il ruolo dell’impresa in uno scenario caratterizzato da profonde trasformazioni tecnologiche, nuove dinamiche geopolitiche e crescenti aspettative da parte di istituzioni, cittadini e stakeholder. In questo contesto, innovazione e sostenibilità non rappresentano più percorsi distinti, ma elementi di una stessa strategia di crescita, chiamata a integrare competitività, responsabilità e capacità di generare valore nel lungo periodo.
Ad aprire i lavori è stato Roberto Di Fonzo, Ceo di Flutter Sea, che ha illustrato l’evoluzione e l’ambizione della nuova regione Sea, sottolineando come innovazione, sostenibilità e capacità di integrare competenze ed esperienze diverse rappresentino i pilastri della strategia di crescita del Gruppo. A seguire, è intervenuto Paolo Taticchi, Professore di Strategy & Sustainability presso la University College London School of Management, che ha approfondito il tema dell’evoluzione dei modelli d’impresa alla luce delle trasformazioni tecnologiche, dell’intelligenza artificiale, dei nuovi equilibri geopolitici e del ruolo sempre più strategico della sostenibilità come leva di competitività.
“Viviamo in un contesto di cambiamento accelerato e di nuove sfide sociali, in cui innovazione e sostenibilità devono procedere insieme e guidare un’unica traiettoria di sviluppo. In questo scenario, le imprese hanno la responsabilità di contribuire concretamente alla competitività dei sistemi in cui operano. Flutter Sea sta affrontando la sua evoluzione integrando questi elementi nella propria strategia di lungo periodo, per guidare crescita e leadership dei brand e dei mercati in cui opera e contribuire alla trasformazione del settore", sottolinea Roberto Di Fonzo, Ceo di Flutter Sea.
A seguire, nel panel moderato dalla giornalista Barbara Carfagna, Federico Ferrazza, Direttore di Italian Tech e Green&Blue di Repubblica, ha dialogato con Camilla Folladori, Chief Strategy Officer di Flutter Sea, sulle prospettive di trasformazione delle organizzazioni, chiamate a ripensare modelli di governance, processi decisionali e sviluppo delle competenze per affrontare un contesto in cui tecnologie emergenti e responsabilità d’impresa sono sempre più strettamente connesse.
Nel corso dell’evento, Flutter Sea ha inoltre presentato il proprio Positive Impact Report 2025, il primo bilancio di sostenibilità della regione, che racconta il percorso intrapreso per costruire un modello di crescita capace di integrare performance economica, impatto sociale e sostenibilità ambientale, attraverso una visione comune condivisa da tutti i brand della regione (Positive Impact Report 2025).

(Adnkronos) - Un bambino di tre anni, Klieber Moran, è stato estratto vivo dalle macerie e tratto in salvo a sei giorni dal terremoto che il 24 giugno ha colpito il Venezuela. Ad annunciarlo è stata la presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodríguez. L'operazione di soccorso è stata condotta con successo da una missione giordana nella zona di La Guaira, la più colpita dal terremoto di magnitudo 7.5.
Il sisma ha provocato oltre 1700 morti. I dispersi sono decine di migliaia e il bilancio della tragedia è ancora provvisorio. Ora dopo ora, diventano sempre più flebili le speranze di trovare superstiti fra le macerie. Secondo una valutazione preliminare dei dati satellitari pubblicata dalla Nasa i due terremoti di magnitudo 7.2 e 7.5, i più forti che abbiano colpito il Paese sudamericano in oltre un secolo, avrebbero danneggiato o distrutto circa 58.870 edifici.
Nell'unico cimitero pubblico della capitale Caracas, i due forni crematori hanno funzionato a pieno regime. Tra venerdì e domenica, si sono svolti dai 60 ai 70 funerali al giorno. Secondo le Nazioni Unite, circa 50.000 persone risultano ancora disperse e si stima che il disastro abbia generato circa 1,2 milioni di tonnellate di detriti nello stato di La Guaira. Ieri, una nuova scossa di terremoto di magnitudo 4.6 ha riacceso la paura tra la popolazione.

(Adnkronos) - "È sicuramente necessario che ci sia una comunità e un interesse comune nel porre determinate domande e richieste alle istituzioni, perché l'obiettivo dell'associazione deve essere comune a tutti". Lo ha detto Ludovica Donati, Community Manager di Apiafco - Associazione psoriasici italiani amici della fondazione Corazza , intervenendo oggi a Milano all’evento di J&J Innovative Medicine Italia dedicato alla Patient Association Academy e alla presentazione dell’agenda strategica 2026-2028.
"Credo sia necessario creare sempre più spazi per far sentire la voce dei pazienti. Quindi - ha spiegato Donati - non dei tavoli sporadici di ascolto, ma tavoli di lavoro strutturati in cui, in maniera sistematica" dove "i pazienti possano essere ascoltati con delle richieste corali e non singole". L’auspicio è "che attività concrete" come quelle della Patient Association Academy “siano un riflettore importante" affinché "dalla parte delle istituzioni e di chi accoglierà le nostre istanze, ci sia una risposta attiva", ha concluso.

(Adnkronos) - Zlatan Ibrahimovic attacca Ronald Koeman e lo paragona a... un italiano. L'ex attaccante svedese, oggi dirigente del Milan, ha parlato ai microfoni di Fox Sports dopo la sconfitta dell'Olanda, eliminata ai sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 dal Marocco ai calci di rigore.
"Questa sconfitta è colpa di Koeman, perché non riconosco più la Nazionale olandese", ha detto Ibrahimovic, "hanno perso giocando con un'identità che non è quella dell'Olanda, e questo mi fa infuriare. A me hanno sempre insegnato: attaccare, attaccare, attaccare".
"Oggi Koeman sembrava un allenatore italiano che gioca per non perdere. Mentre l'Olanda gioca sempre per vincere", ha continuato Ibrahimovic, "se si perde, almeno si perda mantenendo la propria identità e senza cambiarla. Questa non è l'Olanda a cui sono abituato. Si vedeva dal loro gioco che non erano a loro agio. Nessun possesso palla, nessun attacco. Tutto è andato molto male, ed è stata tutta colpa di Koeman".
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