
(Adnkronos) - Giallo sull'epidemia di ciclosporiasi negli Usa. La Food and Drug Administration (Fda) americana ha informato che il precedente risultato di un test che indicava la presenza del parassita Cyclospora in campioni di lattuga dell'azienda Taylor Farms dovrebbe essere considerato un falso positivo. A domenica 19 luglio non risultavano positività confermate per la Cyclospora, ha affermato l'agenzia, aggiungendo che l'indagine è ancora in corso.
Nelle ore precedenti la Fda aveva comunicato che un campione di lattuga iceberg tritata servita dalla catena di ristoranti Taco Bell e fornito da Taylor Farms era risultato positivo al parassita che - a sabato 18 luglio - ha causato oltre 1.644 casi, con 94 ricoveri, in 5 stati (Indiana, Kentucky, Michigan, Ohio e West Virginia). Il fornitore, con sede in California, ha spiegato che la Fda si è scusata. Ha precisato inoltre di avere completato un richiamo volontario di lattuga iceberg proveniente dal Messico centrale per eccesso di cautela, sulla base delle "informazioni iniziali fornite dai funzionari sanitari".

(Adnkronos) - Giallo sull'epidemia di ciclosporiasi negli Usa. La Food and Drug Administration (Fda) americana ha informato che il precedente risultato di un test che indicava la presenza del parassita Cyclospora in campioni di lattuga dell'azienda Taylor Farms dovrebbe essere considerato un falso positivo. A domenica 19 luglio non risultavano positività confermate per la Cyclospora, ha affermato l'agenzia, aggiungendo che l'indagine è ancora in corso.
Nelle ore precedenti la Fda aveva comunicato che un campione di lattuga iceberg tritata servita dalla catena di ristoranti Taco Bell e fornito da Taylor Farms era risultato positivo al parassita che - a sabato 18 luglio - ha causato oltre 1.644 casi, con 94 ricoveri, in 5 stati (Indiana, Kentucky, Michigan, Ohio e West Virginia). Il fornitore, con sede in California, ha spiegato che la Fda si è scusata. Ha precisato inoltre di avere completato un richiamo volontario di lattuga iceberg proveniente dal Messico centrale per eccesso di cautela, sulla base delle "informazioni iniziali fornite dai funzionari sanitari".
Dopo che la comunicazione sul falso positivo sembrava 'assolvere' la lattuga, ecco però il colpo di scena."Il campione falso positivo non modifica le basi dell'indagine Fda in corso sull'epidemia" in 5 stati Usa, "né gli schiaccianti dati epidemiologici a supporto del richiamo volontario" di lattuga "da parte di Taylor Farms",la precisazione dell'agenzia federale americana qualche ora più tardi.
"Nel fine settimana - ricostruisce la Fda in un post su X - la Fda ha avvisato Taylor Farms che un nuovo campione di lattuga tritata proveniente da Taylor Farms de Mexico era risultato positivo alla Cyclospora durante il controllo all'importazione al confine meridionale. Si è poi scoperto che si trattava di un falso positivo e Taylor Farms è stata informata del risultato del test correttivo domenica". Tuttavia, chiarisce l'agenzia, "l'indagine di tracciabilità della Fda e i dati sull'epidemia continuano a convergere sulla lattuga iceberg tritata proveniente dagli stabilimenti di Taylor Farms nel Messico centrale".
"La Fda continuerà a collaborare con i partner federali e statali per indagare su questa epidemia che ha interessato più stati e garantire che i prodotti implicati siano stati ritirati dal mercato. La protezione dei cittadini americani rimane la nostra massima priorità. Incoraggiamo il pubblico a continuare ad evitare tutti i prodotti elencati nel richiamo volontario di Taylor Farms", conclude il post.

Un'importante operazione di polizia giudiziaria, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e condotta in 44 province italiane, ha portato a un duro colpo alla criminalità giovanile. L'attività, che ha coinvolto oltre mille operatori della Polizia di Stato, si è concentrata su giovani dediti a reati contro la persona, il patrimonio, lo spaccio di stupefacenti e il possesso illegale di armi, spesso pubblicizzati sul web.
I Numeri dell'Operazione
Il bilancio dell'operazione è impressionante:
L'Attività a Cagliari
Nell'ambito del piano straordinario disposto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, la Polizia di Stato di Cagliari ha intensificato le attività tra il 18 giugno e il 15 luglio. I servizi si sono concentrati nel centro cittadino e nel quartiere della Marina. I risultati:
Le Indagini e i Reati Contestati
Le condotte prevalenti riguardano lesioni, risse, danneggiamenti, estorsioni, furti, rapine e spaccio. L'operazione ha permesso di individuare gruppi di giovani autori di aggressioni violente, come quella di Viareggio dove quattro giovani (due minorenni) hanno aggredito un uomo fratturandogli il femore. A Milano, due minorenni sono stati arrestati per una rapina pluriaggravata, pubblicando il video dell'aggressione sui social. A Roma, un gruppo di ragazzi è stato identificato per i disordini al Colosseo con esplosioni di materiale pirotecnico.
L'operazione conferma l'impegno della Polizia di Stato nel contrasto alla devianza giovanile, con un'azione sinergica tra prevenzione, controllo del territorio e repressione, per garantire la sicurezza dei cittadini.

(Adnkronos) - "Apprendo dalle Agenzie che la Rai ha avviato, dopo la richiesta dei giorni scorsi da parte del Ministro Urso, verifiche sulle fonti e sulla correttezza delle nostre inchieste. E' paradossale che la richiesta di Urso sia nata da informazioni false riportate da alcuni giornali. Il sottoscritto e la squadra di 'Report' sono pronti ad affrontare l'ennesimo Audit o verifiche, avendo già passate tutte le altre, alcune, come quelle dell'Autogrill o del caso Tosi, proprio incentrate sul metodo di lavoro e sulla gestione delle fonti". Così Sigfrido Ranucci in un post su Facebook, dopo la diffusione della notizia che la Rai avvierà approfondimenti interni nei suoi confronti presso la Commissione per il Codice Etico.
"Che le fonti siano sempre state selezionate con rigore lo dicono i 30 anni di storia della trasmissione - scrive Ranucci - La narrazione di alcuni giornali sul sottoscritto, su 'Report', e sulla sua storia è vergognosa, e tende a colpire uno degli ultimi baluardi dell'informazione libera rimasta nel Paese. Io non sono e non voglio essere un puro, Ma Report lo è, e ha considerato come unico editore di riferimento il pubblico che paga il canone. Merita rispetto". "E' la trasmissione con i giornalisti più premiati della storia della televisione -chiosa il conduttore - dietro ogni puntata, c'è un lavoro pazzesco, fatica, rigore, coraggio e soprattutto quello che spaventa, indipendenza e memoria. #giulemanidareport".
Nessun audit al momento, ma l'avvio di approfondimenti sulla vicenda da parte della Commissione per il Codice Etico. Questa la decisione sul caso Ranucci da parte della Rai. "Nel rispetto delle proprie procedure interne e dei principi di correttezza, imparzialità e tutela dell'Azienda, Rai ha disposto l'avvio degli approfondimenti di competenza in relazione alla vicenda riguardante il vicedirettore Sigfrido Ranucci", si legge in una nota dell'azienda. "La Commissione per il Codice Etico, su impulso dell'Amministratore Delegato, procederà nei prossimi giorni alle attività istruttorie di propria competenza. Rai, in coerenza con le linee guida Ebu e nel rispetto del vigente Contratto di Servizio, è tenuta ad adottare criteri netti e chiari in relazione al giornalismo investigativo e d’inchiesta: a partire dal principio di imparzialità ed indipendenza, a quello di accuratezza nello svolgimento delle inchieste, a quello sulla verifica rigorosa delle fonti e alla gestione corretta di esse".
Nello stesso tempo "Rai - prosegue la nota - intende tutelare la propria immagine e quella del giornalismo del Servizio Pubblico fondato su professionisti che ogni giorno conducono con serietà, cura, professionalità e rispetto delle regole deontologiche il loro lavoro nelle testate nazionali, nelle redazioni regionali, nelle sedi delle corrispondenze estere, nei teatri che i nostri inviati coprono in tutto il mondo e nei tanti programmi di approfondimento e inchiesta che compongono i palinsesti Rai. L’attivazione delle verifiche interne costituisce un atto dovuto a tutela della Rai, delle persone coinvolte e dei principi che regolano l’attività del Servizio Pubblico".
Contrariamente all'audit, l'avvio di un approfondimento da parte della Commissione per il Codice Etico non contempla la necessità di una richiesta di autorizzazione da parte della Procura che indaga sul caso.

(Adnkronos) - Sarà eseguita domani l'autopsia sulla salma del giornalista Luca Esposito, all'anagrafe Luigi, il 53enne trovato morto in aperta campagna ad Eboli (Salerno) dopo lo spegnimento di un incendio. Secondo una prima ipotesi, Esposito sarebbe stato ucciso - probabilmente a colpi di pistola - e successivamente il suo corpo è stato dato alle fiamme.
Giornalista sportivo, a tutti i conoscenti aveva raccontato di lavorare presso l'Arpac, ma l'Azienda regionale ha smentito questa circostanza. Sul caso indagano i carabinieri di Eboli e Salerno, coordinati dalla Procura guidata dal procuratore Raffaele Cantone.
Al momento, la pista principale punta sulla vita privata del 53enne, su possibili questioni economiche o su un movente passionale, anche se al non è esclusa alcuna ipotesi, anche quella di dissidi in ambito lavorativo. Il pm ha disposto l'autopsia per chiarire le cause del decesso, che potranno dire anche qualcosa in più sull'assassino e sul movente.
Il festival Dromos accoglie il versatile polistrumentista,
compositore e produttore statunitense Michael League, in tre
differenti concerti. Il fondatore degli Snarky Puppy, considerato
tra le figure più influenti del jazz contemporaneo si esibisce ogni
volta con una differente formazione, in tre affascinanti scenari e
luoghi simbolici dell'oristanese.
Riaprirà venerdì prossimo, 24 luglio, in serata, il tratto della
strada statale 195, fra il km 5,500 e il km 8,200, interessato a
lavori di ripristino e messa in sicurezza dopo i danni causati dal
ciclone Harry lo scorso gennaio.
(Adnkronos) - Pep Guardiola torna prepotentemente in corsa per la panchina dell'Italia. Il 55enne tecnico catalano, secondo quanto riporta Sky Sport, ha incontrato nello scorso fine settimana a Barcellona Paolo Maldini e Leonardo, rispettivamente il dt e l'advisor della nazionale azzurra.
I due hanno presentato il progetto Nazionale all'ex manager del Manchester City. Un piano non di due anni, ma di quattro: competere in Nations League in primis, poi formare un gruppo per l'Europeo del 2028 e quindi, finalmente, tornare a giocare un Mondiale. Una risposta non c'è ancora, e resta vivo anche il nome di Andrea Pirlo come la candidatura di Roberto Mancini.
Per Guardiola non sarebbe comunque un problema di ingaggio, ma un discorso generale, di attualità e di prospettiva del progetto, unito al tema del movimento del calcio italiano e delle riforme per far nascere una nuova Nazionale.

(Adnkronos) - La caffina fa bene o male al cuore? Quante tazze al giorno di caffè caffeinato si possono bere? "Le ricerche più recenti confermano che, per la maggior parte degli adulti, il consumo di un massimo di 400 mg di caffeina al giorno (non più di 3-5 tazze da 240 ml di caffè nero normale, senza zuccheri, dolcificanti, aromi o additivi), è considerato sicuro per la maggior parte degli adulti". Non solo. "In alcune persone sembra essere associato a un minor rischio di malattie cardiovascolari". Tuttavia, "dosi più elevate di caffeina, come quelle presenti negli energy drink inclusi gli energy shot, potrebbero causare danni cardiovascolari", aumentando "il rischio di ipertensione e/o aritmie cardiache". Questo il messaggio dei cardiologi Usa in una nuova dichiarazione scientifica dell'American Heart Association (Aha) su 'Caffeina e malattie cardiovascolari', pubblicata su 'Circulation', la rivista scientifica di punta dell'Aha. Gli specialisti sottolineano che "sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere meglio l'impatto della caffeina sull'organismo, come le diverse fonti di caffeina influenzino la salute del cuore e come l'effetto possa variare da persona a persona".
"La caffeina assunta con il caffè è una componente fondamentale della vita quotidiana di milioni di persone e, secondo la nostra analisi delle ricerche più recenti, per la maggior parte degli adulti un'assunzione fino a 400 mg di caffeina al giorno, equivalente a un massimo di 5 tazze di caffè al giorno senza zuccheri o additivi aggiunti, è sicura e non aumenta il rischio cardiovascolare", afferma Gregory M. Marcus dell'università della California di San Francisco, presidente del pool che ha redatto la dichiazione. A stilarla è stato un gruppo di esperti volontari per conto del Council on Lifestyle and Cardiometabolic Health, del Council on Clinical Cardiology e dello Stroke Council dell'Aha. "Sebbene la ricerca suggerisca che il consumo di caffeina possa essere associato a determinati benefici cardiovascolari per alcuni soggetti, è importante ricordare che non esiste una strategia universale per un consumo sicuro di caffeina", precisa Marcus. "Le persone possono reagire in modo molto diverso alla caffeina in base a vari fattori, come età, farmaci, condizioni di salute preesistenti, genetica e velocità con cui il loro corpo la metabolizza". Quindi, "quella che può essere una quantità ragionevole per una persona potrebbe causare in un'altra effetti indesiderati come palpitazioni, ansia o disturbi del sonno, in un'altra. Ecco perché è importante prestare attenzione a come il proprio corpo reagisce alla caffeina e parlarne con il proprio team medico per capire qual è la quantità giusta per sé", raccomanda lo specialista. Mentre vale per tutti il no a energy drink ed energy shot: "Contengono dosi elevate di caffeina che possono avere effetti dannosi sul cuore e dovrebbero essere evitate".
Gli esperti insistono sulla necessità di interpretare con prudenza le conclusioni sul rapporto fra caffeina e salute del cuore. Studiare gli effetti della caffeina sul sistema cardiovascolare è complesso, evidenziano. Siccome il caffè è la principale fonte di caffeina nella maggior parte degli studi, gli effetti cardiovascolari osservati potrebbero essere dovuti ad altri composti presenti nel caffè. Ad esempio, "studi sperimentali suggeriscono che i composti bioattivi del caffè possono avere proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, il che potrebbe contribuire a spiegare alcuni benefici per la salute". Inoltre, è difficile separare gli effetti della caffeina da quelli di altri ingredienti solitamente aggiunti al caffè, come latte, panna, sciroppi aromatizzati e/o zucchero. Ancora, la maggior parte degli studi sulla caffeina sono di tipo osservazionale, dunque non possono dimostrare un rapporto di causa-effetto. Restano poi da indagare altri ingredienti contenenti caffeina come tè, cioccolato, bibite gassate e persino farmaci da banco e su prescrizione, che comunque contribuiscono all'assunzione complessiva della sostanza.

(Adnkronos) - Lutto nel mondo del calcio: è morto a 75 anni la leggenda del Liverpool e del calcio inglese Kevin 'King' Keegan. Keegan ha giocato con i Reds dal 1971 al 1977, vincendo 3 campionati inglesi, una Coppa d'Inghilterra, una Coppa del Campioni e 2 Coppe Uefa. Lasciato il LIverpool, club con il quale collezionò 230 presenze e 68 reti, giocò fino al 1980 ad Amburgo e in quegli anni conquistò due palloni d'oro nel 1978 e nel 1979 oltre a vincere una Bundesliga, scendendo in campo 90 volte e firmando 32 gol.
Ha vestito per 10 anni la maglia della nazionale inglese, dal 1972 al 1982 con 63 presenze e 21 reti. Appesi gli scarpini al chiodo ha intrapreso la carriera da allenatore sulle panchine di Newcastle e Manchester City, oltre a fare il ct della nazionale inglese per un anno tra il 1999 e il 2000.

(Adnkronos) - “Guardalo negli occhi. E ora abbandonalo, se ce la fai”. Con questo slogan la Miav-Mutua Italiana Assistenza Veterinaria-Dottor Bau&Dottor Miao, intende sensibilizzare l’opinione pubblica contro una delle piaghe più tragiche e dolorose che ogni anno si ripresenta con l’avvio della stazione estiva: l’abbandono degli animali. Le più recenti stime suonano come un vero e proprio bollettino di guerra: ogni anno in Italia vengono abbandonati oltre 130.000 animali, soprattutto cani e gatti. Molti di questi animali non sopravvivono alle prime settimane di vita in strada. Incidenti, fame, sete, malattie e maltrattamenti trasformano un gesto irresponsabile in una vera e propria condanna a morte. “Quando un animale viene lasciato indietro – spiega Claudio La Rosa, Presidente di MIAV -, non si abbandona soltanto un cane o un gatto. Si abbandona una parte della nostra umanità. Non stiamo parlando di numeri ma di vite. Dietro ogni cane abbandonato c'è uno sguardo che continua ad aspettare. Dietro ogni gatto lasciato al proprio destino c'è una fiducia tradita”.
A tal proposito, Miav-Mutua Italiana Assistenza Veterinaria-Dottor Bau&Dottor Miao, ha redatto una sorta di vademecum informativo su come agire in caso di ritrovamento di un amico a 4 zampe abbandonato o in difficoltà. In caso di incontro con cani e gatti abbandonati, chiamare subito il canile/gattile municipale per il recupero dell'animale ed il suo trasferimento in struttura. Gli operatori rileveranno l'eventuale microchip e risalire al proprietario. In caso di animale abbandonato su autostrade o strade a lunga percorrenza, contattare subito il Numero unico di emergenza 112. Se incontri un animale ferito, contatta immediatamente il Servizio Veterinario dell'Azienda USL. Su strade a lunga percorrenza o autostrade, segnalare l'animale alla Polizia Stradale. In alternativa, se ti trovi su una tratta gestita da Anas, puoi chiamare il numero verde ProntoAnas 800841148. Per animali selvatici in difficoltà, oltre al 112, contattare il numero 1515 del Corpo Forestale. Tutti i Servizi Veterinari delle Asl locali hanno un servizio di reperibilità attivo 24 ore su 24, anche nei festivi. In attesa dei soccorsi: non toccare o trattenere l’animale per evitarne reazioni incontrollate e/o pericolose. Rimanere a distanza di sicurezza e indicare la posizione esatta ai soccorritori per evitare inutili e dannose perdite di tempo.
In Italia l’abbandono degli animali è un reato penale, punito con l'arresto fino a un anno o ammende fino a 10.000 euro. Eppure si tratta di un fenomeno che “continua a rappresentare una ferita aperta che altri Paesi europei hanno affrontato con maggiore efficacia attraverso registrazione degli animali, controlli, educazione civica e una cultura più diffusa della responsabilità - aggiunge La Rosa - La buona notizia è che qualcosa sta cambiando. Sempre più strutture turistiche accolgono gli animali. Sempre più servizi di trasporto si stanno aprendo a una mobilità realmente pet-friendly. Sempre più amministrazioni locali e associazioni investono nella sensibilizzazione e nella prevenzione. Ma non basta. Occorre una rivoluzione culturale: adottare significa assumere un impegno, un animale non è un passatempo. La libertà di partire per le vacanze non può trasformarsi nella condanna di chi ci ha regalato anni di affetto incondizionato. Noi di Miav crediamo profondamente che il benessere animale e il benessere umano siano inseparabili. È il principio della One Health: se stanno bene loro, stiamo meglio anche noi. Per questo motivo l'abbandono non è soltanto un problema degli animali. È un problema della società”.

(Adnkronos) - Fa discutere un video creato con l'intelligenza artificiale che ritrae il generale ed eurodeputato Roberto Vannacci nei panni di un condottiero dell'antica Roma. Il reel, pubblicato su Instagram e poi ricondiviso dallo stesso Vannacci, mostra il generale in abiti imperiali mentre, in una sequenza dai toni volutamente spettacolari, ordina la morte di alcuni avversari politici.
Tra le scene più controverse, il leader del M5S Giuseppe Conte e la segretaria del Pd Elly Schlein appaiono legati al centro dell'arena del Colosseo, dove il video lascia intendere vengano giustiziati con una falce e un martello, in un chiaro rimando simbolico all'iconografia comunista. Nell'arena compare anche un leone, mentre sugli spalti, accanto a Vannacci, è raffigurata Giorgia Meloni in abiti imperiali, ritratta come spettatrice della scena.
Nel video figura anche Giuseppe Barboni, il militante di Futuro Nazionale salito alle cronache nei giorni scorsi per aver picchiato un cittadino iracheno a San Benedetto del Tronto.
Dopo la condivisione del video da parte dell'ex generale, scoppia la polemica. "Vannacci che ordina la mia morte e di altri 'nemici' politici. Questo è il contenuto di un video realizzato con l'AI nello scenario dell'antica Roma e condiviso dal cosiddetto 'generale', con la g molto minuscola. Un messaggio che incita alla violenza e rischia di incitare i più fanatici. Anni di servizio nelle istituzioni, nell’esercito, e questo è il suo senso dell’onore, la sua sensibilità istituzionale. Questa è la campagna elettorale che ci aspetta? Proprio oggi Vannacci si è dichiarato disponibile a fare un accordo scritto con Meloni. È con questi qui che Meloni, La Russa (anche loro evocati nel video), Tajani e Salvini faranno un accordo? Meloni anche in questo caso 'non condanni e non condividi'? Ci dobbiamo preparare al ritorno della mitologia della violenza, alla rigida gerarchia sociale, come nell’esercito?", scrive sui social il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte. "In Italia ci siamo già passati. Se pensate di intimorirci, sappiate che non ci fate paura", conclude l'ex premier.
“Non entro nel merito del video condiviso sui profili social di Vannacci. Mi viene solo da dire che siamo di fronte ad una comunicazione politica aberrante e violenta, una vera e propria istigazione all’odio e alla violenza. Che poco ha a che fare con il confronto democratico. Ma proprio per questo chiedo: in quel video accanto a Vannacci siede Giorgia Meloni. In un evidente sodalizio politico con il generale. Mi piacerebbe sapere se la Presidente del Consiglio è contenta di questa alleanza politica social e se condivide quelle immagini che chiedono la morte di avversari politici”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.
"Il video diffuso da Roberto Vannacci è un fatto di una gravità assoluta. Rappresentare degli avversari politici condannati a morte, tra gli applausi della folla, non è satira e non è provocazione: è un messaggio che normalizza la violenza politica e richiama le pagine più buie della nostra storia repubblicana. Chi ha ricoperto ruoli nelle istituzioni dovrebbe conoscere il peso dei simboli e delle parole. In un Paese che ha conosciuto il terrorismo, l’odio politico e gli omicidi di matrice ideologica, evocare l’eliminazione fisica degli avversari significa superare un limite che non dovrebbe mai essere oltrepassato". Lo dichiara la senatrice Beatrice Lorenzin, vicepresidente del gruppo Pd. "Nel video compaio anch’io - aggiunge -. Se il motivo è la battaglia che ho condotto da ministra della Salute per difendere le vaccinazioni, la salute pubblica e la scienza dalle campagne di disinformazione e dal fanatismo No Vax, allora la mia risposta è semplice: quella battaglia la rifarei domani mattina e continuerò a portarla avanti con la stessa convinzione. Non saranno l’odio, le intimidazioni o la costruzione di un nemico da abbattere a farci arretrare. La politica democratica si fonda sul confronto delle idee, non sulla rappresentazione della violenza. Per questo mi aspetto una condanna chiara e senza ambiguità da parte di tutte le forze politiche, a partire da chi oggi dialoga con Vannacci o immagina di costruire con lui alleanze politiche".
"Il video realizzato con l'AI che circola sui profili social di Roberto Vannacci è di una gravità enorme e inaccettabile, sia per i contenuti estremamente violenti in esso rappresentati sia per la portata delle pesantissime offese rivolte alle massime cariche dello Stato. Tra condanne a morte, gestacci volgari e sconcertanti deliri di onnipotenza, il filmato è un inno alla farneticazione più assoluta che nulla ha a che vedere con la satira e che segna una pericolosissima deriva autoritaria totalmente contraria a ogni forma di democrazia e fomentatrice di odio. Auspico vivamente che tutte le forze politiche prendano fermamente le distanze da un'iniziativa altamente lesiva non solo per la reputazione dei soggetti chiamati in causa, ma anche e soprattutto per la credibilità di un intero Pese e delle istituzioni che lo rappresentano", dichiara, in una nota, la capogruppo capitolina di Forza Italia Rachele Mussolini.
"Il video di Vannacci è raccapricciante per la portata di violenza che contiene. E’ un orribile segnale di una deriva che dall’uso dei simboli può facilmente passare ad altro". Così la capogruppo di Avs Luana Zanella la quale si chiede: “Usque tandem? Fermatelo prima che combini guai irreparabili, non si può permettere a un rappresentante eletto in Europarlamento di utilizzare l’IA come un qualsiasi leone da tastiera o un preadolescente di orientamento Incel. E’ indecente e pericoloso, ne parlerò anche in commissione bicamerale sul Femminicidio e ogni altra forma di violenza di genere".
Le proteste per il video? "Chi si arrabbia sono quelli dei diritti e delle libertà, soprattutto della libertà di espressione, che si scompisciano di risate di fronte a Crozza e a Luca e Paolo ma non reggono la satira quando a riproporla è Vannacci...". Dopo la bufera sul video, è lo stesso fondatore di Fn a replicare alle tante levate di scudi di chi lo accusa di istigare alla violenza.
"Siamo di fronte alla seconda supercazzola di Giuseppe Conte, poiché la prima è quella in cui ha detto che non vota l'emendamento Vannacci sulle preferenze 'perchè è inaccettabile in un contesto inaccettabile'". "Io -sottolinea- altro non ho fatto che ripubblicare un bellissimo video 'fantascientifico e chiaramente irreale' presente sul web". Poi rivolto a chi se l'è presa per le immagini rilanciate rivolge un invito: "Si prendano un antistaminico e staranno meglio".
E ancora: "Dove sarebbe la violenza? Non c'è una goccia di sangue, una lotta, una zuffa, uno scapigliamento. Dove sarebbe la morte? Tutto lasciato alla fantasia, al pensiero, alle idee, quelle che Orwell voleva controllare e che forse Conte vorrebbe proibire", replica a chi lo attacca.
"Prima bisognava stare attenti a salutare un amico perché si rischiava di essere accusati di aver fatto il saluto romano. Ora dobbiamo nascondere i pollici, non si può escludere che anche per questo si arrivi ad approvare magari una nuova legge Scelba-Mancino", ironizza.

(Adnkronos) - A poco più di due mesi dal suo ritiro dal basket giocato Achille Polonara inizia una nuova carriera in panchina. Il 34enne marchigiano sarà assistente allenatore per coach Gennaro Di Carlo, ad Avellino, club che milita in Serie A2. "Ringrazio l'Halley Campania Avellino Basket per questa enorme opportunità -ha detto Polonara-. Non vedo l’ora di iniziare: sono davvero molto carico e felice di poter vivere questa nuova esperienza e collaborare con coach Di Carlo e tutto lo staff". Nel maggio del 2025 Polonara aveva ricevuto la diagnosi di leucemia mieloide acuta e per complicazioni nello scorso mese di ottobre era stato in coma per circa dieci giorni, successivamente aveva provato a tornare ad allenarsi proprio ad Avellino a inizio anno ma senza successo, fino ad annunciare il ritiro.

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(Adnkronos) - Un morto e due feriti gravi. E' il bilancio di un incidente tra due auto avvenuto oggi alle 13.45 all'altezza del km 34,500 di via Appia, a Roma. I Vigili del Fuoco hanno estratto le persone rimaste incastrate all'interno dei veicoli, una morta sul colpo, le altre due, entrambe in codice rosso, sono state trasportate in ospedale, uno in elisoccorso. Per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi di competenza, la via Appia è attualmente chiusa al traffico in entrambe le direzioni. Sul posto anche la Polizia di Stato e la Polizia Locale per gli accertamenti e i rilievi del caso.

CABRAS – Un intervento di grande umanità ha segnato le operazioni di spegnimento del vasto incendio che ha colpito le campagne di Cabras. Una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Oristano, impegnata nella gestione della viabilità, ha collaborato con i Vigili del Fuoco per salvare due cani da caccia intrappolati in una gabbia, circondati dalle fiamme.
Un Salvataggio in Condizioni Estreme
Il rogo, favorito dalle elevate temperature e dal forte vento, ha coinvolto diverse aziende agricole. In una di queste, ormai circondata dal fuoco, due cani erano rinchiusi in una gabbia. Considerata l'urgenza, un agente della Polizia Stradale ha accompagnato i Vigili del Fuoco fino al fabbricato. In un'area completamente invasa dal fumo, un vigile e il poliziotto sono riusciti ad aprire la gabbia e a prendere in braccio gli animali, portandoli in salvo.
Il Valore dell'Intervento Congiunto
L'operazione, svolta in condizioni di estrema difficoltà e rischio a causa del denso fumo e del rapido avanzare delle fiamme, si è rivelata determinante per salvare la vita dei due cani. L'intervento congiunto tra la Polizia Stradale e i Vigili del Fuoco dimostra come, anche nelle emergenze più gravi, l'impegno per la tutela della vita, anche animale, sia una priorità. La prontezza di riflessi e il coraggio degli operatori hanno permesso di evitare una tragedia. Le campagne di Cabras, già devastate dal fuoco, hanno visto un gesto di grande umanità che ha fatto la differenza.

CASTIADAS – Un cittadino in transito sulla Statale 125 ha notato un'auto procedere a zigzag, pericolosamente. Preoccupato, ha chiamato il 112, fornendo aggiornamenti in tempo reale fino a quando il veicolo si è fermato in un'area di servizio. La segnalazione si è rivelata decisiva per fermare un uomo ubriaco e scoprire un furto.
L'Intervento e l'Alcoltest
I Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Quartu, giunti sul posto in pochissimi minuti, hanno sottoposto l'uomo all'accertamento etilometrico. Il tasso alcolemico era ben oltre due volte il limite massimo consentito.
La Scoperta degli Arnesi e della Refurtiva
Notando il disordine nell'abitacolo, i militari hanno approfondito il controllo. Durante la perquisizione veicolare, hanno trovato arnesi da scasso, un computer portatile, denaro contante in valuta nazionale ed estera e un set di coltelli di rilevante valore.
Il Collegamento ai Furti
Gli accertamenti hanno permesso di collegare i beni a furti perpetrati durante la notte precedente ai danni di un'agenzia immobiliare di Castiadas e di alcune abitazioni turistiche da essa gestite. I legittimi proprietari, alcuni ancora ignari del furto, sono stati contattati.
L'Importanza della Segnalazione
L'intervento testimonia il valore strategico della collaborazione tra cittadini e Forze dell'Ordine. La prontezza della segnalazione ha permesso di fermare un soggetto pericoloso per la circolazione e di recuperare la refurtiva. L'uomo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e furto. Le indagini proseguono per quantificare il bottino e risalire a eventuali altri colpi. Notizia in aggiornamento.

(Adnkronos) - Continuano a crescere i consumi di gas in Italia: a giugno 2026. La domanda ha registrato un aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sostenuta soprattutto dal comparto termoelettrico, impianti che usano il gas per la produzione nazionale di energia elettrica, i cui consumi sono aumentati dell’11% rispetto a giugno 2025. In un panorama geopolitico ed energetico come quello attuale, segnato da crescente volatilità, incertezza, tensioni, come le recenti criticità legate alla sicurezza dei flussi globali e alla chiusura dello Stretto di Hormuz, il sistema italiano ha dimostrato di avere una significativa capacità di adattamento, reagendo con flessibilità e resilienza grazie alla diversificazione degli approvvigionamenti e a un’infrastruttura gas altamente interconnessa, che ha garantito le forniture necessarie e soddisfatto la domanda di gas. (Video) - (Audio)
In tale contesto, il gas e le sue infrastrutture si confermano, infatti, elemento fondamentale per la sicurezza energetica nazionale. Grazie a una rete composta da gasdotti, rigassificatori e siti di stoccaggio, l’Italia è in grado di garantire continuità negli approvvigionamenti e stabilità del sistema energetico anche in situazioni di crisi geopolitiche o di forte variazione della domanda.
L’Italia dispone di 10 punti di ingresso tra gasdotti e terminali di rigassificazione, che la rendono il Paese europeo più interconnesso per l’approvvigionamento di gas e un importante hub energetico nel Mediterraneo.
Un ruolo crescente è svolto dal Gnl (gas naturale liquefatto), che dopo la riduzione delle forniture russe (pari al 40%), causata dalla guerra in Ucraina, è diventato una delle principali fonti di approvvigionamento. Grazie a cinque terminali di rigassificazione, l’Italia ha aumentato notevolmente la propria capacità di ricevere gas dai mercati globali, posizionandosi come terzo Paese a livello Ue per capacità di rigassificazione. Nel primo semestre del 2026 il Gnl ha rappresentato il 32% del gas immesso nella rete nazionale, registrando un aumento del 5% nonostante le turbolenze geopolitiche.
Fondamentale anche il contributo degli stoccaggi gas, il cui livello di riempimento ha già superato a metà luglio il 70%, quasi venti punti percentuali oltre la media europea, avvicinando il Paese al raggiungimento anticipato del target europeo del 90%. L’Italia è il primo Paese dell’Unione europea per volumi di gas stoccato, grazie alle infrastrutture gestite da Snam, che controlla 12 siti di stoccaggio e circa un sesto della capacità totale dell’Ue.
Al cuore del sistema gas nazionale c’è il Centro di dispacciamento di Snam a San Donato Milanese, in provincia di Milano, operativo 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, dove viene monitorata e coordinata l'intera rete nazionale del gas, grazie a personale altamente specializzato che gestisce da remoto oltre 33mila km di metanodotti, impianti di stoccaggio, centrali di compressione e punti di ingresso del gas, garantendo bilanciamento ed equilibrio tra import, export, domanda e offerta e verificando puntualmente il corretto funzionamento delle infrastrutture.
Il Dispacciamento di Snam svolge, quindi, un ruolo fondamentale per la sicurezza energetica nazionale e anche per i suoi operatori, assicurando continuità di servizio anche in situazioni di emergenza, come dimostrato durante la pandemia di Covid-19, quando l’azienda introdusse per prima l’isolamento del Dispacciamento, poi adottato come best practice anche da altri operatori europei del trasporto gas. Questo sistema connesso e flessibile permette all'Italia di affrontare i picchi di consumo, reagire agli imprevisti e garantire continuità degli approvvigionamenti, a favore della sicurezza energetica del Paese. Una capacità che si fonda sull'integrazione di infrastrutture, tecnologie e fonti energetiche, che lavorano in sinergia per assicurare l'equilibrio e la resilienza del sistema nazionale.

SINNAI – Una serata di fede, tradizione e spettacolo. Domenica 19 luglio, Sinnai ha celebrato la Solennità di Santa Barbara, patrona del paese, con una partecipata processione in suo onore. La comunità si è stretta attorno alla santa, vivendo momenti di intensa emozione, immortalati nel video che accompagna questo articolo.
Il Percorso della Processione
Il lungo corteo di fedeli, accompagnato dalla Banda Musicale "G. Verdi" di Sinnai, ha percorso le vie del paese: Piazza Chiesa, Roma, Rossini, Respighi, 1° Maggio, Concas, Gorizia, Forreddu, Oriente, Mara, Roma, fino al ritorno in Piazza Chiesa.
La Sosta e i Fuochi
Giunta alla fine di via Rossini, la processione si è fermata. Qui, fedeli e partecipanti hanno potuto assistere allo spettacolo pirotecnico "Fuochi a Lugori" , a cura della Ditta Fratelli Massa di Serdiana, in onore di Santa Barbara. Le coreografie di luci e colori hanno incantato grandi e piccini. Al termine dei fuochi, il corteo ha ripreso il suo cammino, proseguendo per le vie del paese fino al ritorno in Piazza Chiesa.
La serata ha confermato il profondo legame della comunità sinnaese con le proprie tradizioni religiose e popolari, in un momento di condivisione e di festa che ha unito l'intero paese.
IL NOSTRO VIDEO

Tre lavoratori su quattro promuovono la propria esperienza di lavoro in somministrazione. Più di otto lavoratori su dieci si sentono tutelati e quasi nove su dieci puntano a un contratto stabile. È quanto emerge da un sondaggio condotto da Iziwork Italia, parte del Proman Group, tra il 30 aprile e il 16 giugno 2026, attraverso un questionario online inviato a 2.985 lavoratori in somministrazione e con 1.083 risposte raccolte, con l'obiettivo di raccogliere la percezione diretta di chi vive ogni giorno il lavoro in somministrazione.
Il 75% del campione esprime un giudizio positivo o molto positivo dell'esperienza lavorativa (37,8% positiva, 37,2% molto positiva). Soltanto l'8,5% si dichiara insoddisfatto. L'81% si sente tutelato dall'agenzia di riferimento, l'83% ne apprezza la chiarezza nelle comunicazioni contrattuali e il 66,7% ritiene adeguata la propria retribuzione rispetto all'attività svolta.
L'83,8% considera questa modalità di impiego una buona opportunità di inserimento nel mondo del lavoro. La stessa percentuale vorrebbe essere successivamente assunta direttamente dall'azienda utilizzatrice. Il 69,4% dichiara di sentirsi già parte dell'azienda in cui opera quotidianamente. Il contratto a tempo indeterminato resta l'obiettivo dell'88,5% degli intervistati: la somministrazione viene vissuta come un percorso verso la stabilità professionale.
Alla domanda aperta "Cosa miglioreresti?", il dato più significativo è che il 42,7% non segnala alcuna criticità, dichiarandosi già soddisfatto. Tra gli aspetti su cui intervenire emergono soprattutto la stabilità contrattuale (16,9%), la comunicazione e la trasparenza nei rapporti tra agenzia, lavoratore e azienda utilizzatrice (13,5%), la retribuzione (13,5%) e il riconoscimento delle qualifiche maturate nel tempo (11,2%).
Il campione è prevalentemente femminile (60%) e geograficamente concentrato al Nord (70%). La fascia d'età più rappresentata è quella tra 36 e 50 anni (44,6%), seguita dagli over 51 (20,3%). I settori maggiormente rappresentati sono il metalmeccanico e l'It (19,9%), seguiti dalla logistica e dai trasporti (14%). Il 73% dei rispondenti lavora in somministrazione da meno di cinque anni, mentre il 14% vanta un'anzianità superiore ai dieci.
"I dati confermano che la somministrazione non rappresenta più soltanto una porta d'ingresso nel mercato del lavoro, ma un percorso capace di offrire tutele e favorire una reale integrazione nelle aziende", dichiara Alessia Giorio, head of marketing di Iziwork Italia parte del Proman Group. "La sfida è trasformare questo elevato livello di soddisfazione in percorsi di stabilità, rispondendo al desiderio di un contratto a tempo indeterminato espresso dalla grande maggioranza dei lavoratori", conclude.

(Adnkronos) - "Non siamo stati abbastanza efficaci. Lo saremo in futuro. Porteremo i cambiamenti maggiori negli ultimi 40 anni, un nuovo modello politico, un nuovo modello economico, dopo la svolta negativa degli anni Ottanta. Reindustrializzeremo il Paese". Lo ha dichiarato il Premier britannico Andy Burnham nel discorso che ha pronunciato al suo arrivo a Downing Street, accolto con un lungo applauso. Burnham ha anticipato un piano a lungo termine, per i prossimi dieci anni, e anche alcune misure immediate, a partire da domani, per "ridare fiato" alle persone.
Burnham si è impegnato a presentare il piano di sviluppo per il Paese per i prossimi dieci anni entro la fine di quest'anno e ad associare ai suoi impegni le possibilità di spesa. Le prime istruzioni che il nuovo Premier ha anticipato di voler prendere è quello per non aver più persone costrette a dormire per strada oltre che a 'dare respiro' alle persone schiacciate dal costo della vita.
Burnham ha anche detto di voler mettere le persone al centro del suo lavoro, "di voler aiutare i giovani per il loro inserimento nel mondo del lavoro, cambiando il sistema di istruzione, offrendo più sostegno, con più sostegno per la salute mentale, rispetteremo le nostre regole di bilancio e gli impegni presi nella difesa e con i nostri partner internazionali".
"Aiuteremo la gente a vivere bene, costruendo uno stato in grado di prevenire maggiormente, investendo nel successo delle persone piuttosto che nel pagare per il fallimento".

Non cessa l'ondata di caldo estremo che dalla scorsa settimana si è abbattuta sulla Sardegna.
La Protezione civile regionale ha diffuso nel pomeriggio un nuovo avviso di condizioni meteo avverse per alte temperature valido dalle 20 di oggi fino alla stessa ora di mercoledì, 22 luglio, e che prolunga l'attuale stato di allerta.
Sono previsti picchi superiori ai 45 gradi centigradi sulla parte centrale e meridionale dell'Isola e massime generalmente sopra i 40 gradi.
Confermate anche le 'notti tropicali', in cui le temperature minime saranno sopra i 25 gradi.
Resta alto anche il rischio di incendi: il bollettino della Protezione civile indica il codice arancione per l'intera giornata di domani, martedì 21 luglio.
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