Todde difende l 'interim sanità, 'il passo è cambiato, ci metto la faccia ' - RIPRODUZIONE RISERVATA(di Marzia Piga) La Sardegna centra e supera ufficialmente gli obiettivi della Missione 6 del Pnrr dedicata alla sanità territoriale, con la realizzazione di 59 Case della Comunità e 17 Ospedali di Comunità. Lo ha annunciato la presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde, durante una conferenza stampa convocata per l'occasione, insieme al direttore generale dell'assessorato Thomas Schael, in carica dallo scorso febbraio, definendo la giornata di oggi come "un momento importantissimo" per il futuro dell'assistenza nell'isola.
    Secondo i dati ufficiali certificati all'1 giugno 2026, la Regione ha superato del 18% il target iniziale per le Case della Comunità (passando da 50 a 59 strutture) e del 31% quello per gli Ospedali di Comunità (da 13 a 17 presidi). L'investimento complessivo programmato ammonta a oltre 116 milioni di euro, frutto di una combinazione tra 106,4 milioni di risorse Pnrr e circa 10,5 milioni di cofinanziamento regionale.
    "Oggi sono orgogliosa, ma anche consapevole che questo non è il traguardo finale, bensì l'inizio di un percorso", ha dichiarato la governatrice. "La Sardegna compie un passo decisivo verso un modello di assistenza più moderno, capillare e vicino alle persone. Il nostro principio cardine è chiaro: non ci si deve curare in modo diverso a seconda di dove si decide di vivere".
    Il superamento dei target non è dovuto a "magie", ma "all'integrazione nel perimetro del Pnrr di strutture già finanziate con fondi regionali o in fase avanzata di realizzazione, sostituendo contestualmente i cantieri che non avrebbero garantito il rispetto delle tempistiche comunitarie".
    Una strategia di di overbooking sostenuta da un investimento totale di oltre 116 milioni di euro (di cui circa 10,5 milioni di cofinanziamento regionale), è stata ritenuta necessaria per rispondere meglio alle peculiarità di...

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