
(Adnkronos) - Tra le parti del corpo più trascurate, i piedi ci sorreggono per tutta la giornata, accompagnano ogni nostro passo e sostengono il peso del nostro corpo, anche quando iniziano a dare segnali di sofferenza. A partire da questa consapevolezza l'Associazione nazionale persone con malattie reumatologiche e rare - Apmarr Aps Ets organizza un webinar dedicato al piede reumatico, una condizione ancora poco conosciuta, ma con un forte impatto sulla qualità della vita. L'incontro, che ha il patrocinio di Aip - Associazione italiana podologi, può essere seguito il 29 aprile dalle 18.30 in diretta streaming sui canali social Facebook e Youtube di Apmarr. Al centro del confronto - informa l'associazione in una nota - ci sono tre aspetti chiave: imparare a riconoscere i sintomi, individuare strategie per ridurre il dolore e migliorare la capacità di movimento. Al webinar interverranno, accanto ad Antonella Celano, presidente Apmarr, e Valerio Ponti, presidente Aip, medici, esperti e podologi.
Il piede reumatico è una manifestazione di patologie infiammatorie e degenerative, come artrite reumatoide e artrosi, che colpiscono le articolazioni del piede, spiega una nota. I sintomi più comuni includono dolore persistente, rigidità, soprattutto al mattino, gonfiore e segni infiammatori. Con il tempo possono comparire deformità come alluce valgo e dita a martello, oltre a ispessimenti cutanei legati a una non corretta distribuzione del carico. "L'esigenza di organizzare un webinar dedicato al piede reumatico nasce dalla constatazione di una scarsa attenzione verso questa problematica da parte dei pazienti, che spesso sottovalutano i segnali precoci di una patologia sistemica, che si manifesta proprio a livello del piede - afferma Dionisio Traiano, podologo, presidente Commissione d'Albo podologi di Foggia e presidente Federsalute di Foggia - Il podologo è spesso il primo punto di contatto a cui il paziente si rivolge, e questa posizione gli conferisce una responsabilità importante. Siamo professionisti preparati a riconoscere questi segnali e a indirizzare il paziente verso la giusta strategia terapeutica, all'interno di un sistema multidisciplinare che coinvolge attivamente la classe medica, che guarda oggi alla nostra professione con crescente interesse e apertura".
Il piede è una struttura estremamente complessa, composta da numerose ossa e articolazioni, ed è l'unico segmento del corpo a contatto diretto con il suolo, sottolineano gli esperti. Nelle patologie reumatiche può andare incontro a importanti alterazioni strutturali e funzionali, con conseguenze su appoggio, postura e deambulazione. Per questo è fondamentale un approccio basato sulla collaborazione tra podologo e reumatologo, che consenta una presa in carico completa del paziente. "Disturbi apparentemente comuni come dolore alla pianta del piede, fastidi notturni, alterazioni delle unghie o talloni fissurati, possono nascondere condizioni più complesse - chiarisce Traiano - Anche ispessimenti cutanei spesso considerati banali rappresentano in realtà un segnale di sovraccarico e, se trascurati, possono evolvere in lesioni".
"Come associazione di pazienti - dichiara Celano - sentiamo la responsabilità di promuovere informazione e consapevolezza su aspetti della malattia che incidono profondamente sulla vita quotidiana, ma che restano ancora poco considerati. Il piede reumatico è uno di questi: riconoscerlo in tempo significa prevenire complicanze e mantenere autonomia e qualità della vita". Tra i segnali da non ignorare figurano gonfiore, rigidità, dolore al carico e deformità, riporta la nota. Il webinar offrirà anche consigli pratici su calzature adeguate, utilizzo di plantari e ortesi su misura e semplici esercizi per migliorare la mobilità.
"E' fondamentale diffondere una cultura della prevenzione e adottare un approccio integrato - evidenzia Ponti - Il piede, struttura complessa e spesso trascurata, nelle patologie reumatiche può andare incontro a importanti alterazioni che incidono sulla deambulazione. Il podologo lavora in stretta collaborazione con il reumatologo e svolge anche un ruolo di 'sentinella', monitorando nel tempo il paziente e intercettando precocemente eventuali peggioramenti. Anche ispessimenti cutanei apparentemente banali non vanno sottovalutati, perché possono essere il segnale di un sovraccarico e, se trascurati, evolvere in lesioni. Camminare è uno dei pilastri della nostra salute, ma per farlo senza dolore è indispensabile che i piedi siano messi nelle condizioni migliori, affidandosi a professionisti qualificati e adottando soluzioni personalizzate come ortesi e calzature adeguate".
Accanto alle terapie farmacologiche, esistono strategie quotidiane che possono aiutare a gestire i sintomi: esercizi mirati, corretta distribuzione del carico e l'utilizzo di ausili adeguati possono contribuire a migliorare significativamente la qualità della vita, rimarcano gli esperti. "Un messaggio chiave - conclude Celano - è l'importanza di affidarsi a professionisti qualificati e di seguire un percorso di cura appropriato. Sapere a chi rivolgersi nei diversi momenti della malattia, dal reumatologo al podologo fino al fisioterapista, consente di gestire meglio i sintomi e di preservare nel tempo autonomia e qualità della vita".

(Adnkronos) - Romina Power si lascia andare a un racconto inedito della sua vita da adolescente, prima di conoscere Al Bano, nell'intervista a 'Belve', che andrà in onda su Raidue domani, martedì 28 aprile, nell'ultima puntata del programma condotto da Francesca Fagnani: le esperienze lisergiche nella Londra anni Settanta, l'infanzia nei collegi, le serate a base di Lsd e una notte a Roma in compagnia di Keith Richards. "Ho pochi ricordi, è una cosa che cancella la memoria", dice Power con un sorriso, raccontando anche di quella volta che sua madre mise Lsd nel tè del re Hussein di Giordania.
Tra i momenti più intensi il ricordo della figlia Ylenia."Parlerei di Ylenia ma se non ha piacere non lo faccio", spiega la giornalista. Romina Power risponde subito: "Parlo sempre di Ylenia perché so che lei è da qualche parte". E così Fagnani replica: "Infatti lei dice sempre che ha quattro figli, perché lei sa", osserva Fagnani. La cantante rivela: "Lo sento, ho dei sogni e ho anche parlato con persone che hanno poteri soprannaturali. Nessuno mi ha mai detto che lei non c’è più", è la commossa risposta di Romina Power.
"Quanto ha pesato la gestione del dolore per la scomparsa di Ylenia nella vostra rottura?", domanda Fagnani sulla fine del matrimonio con Al Bano. "Quando pensi di avere un pilastro vicino e di colpo arriva il momento in cui vuoi appoggiarti e non c’è niente, non c’è un sostegno, allora le cose cambiano", è l'amara risposta della cantante.
Fagnani chiede poi degli esordi della sua carriera, fatti anche con film erotici. "Ne avrei fatto volentieri a meno, avrei voluto fare 'Romeo e Giulietta'. Quella Romina mi fa una grande tenerezza", rivela Power. "Lei era minorenne, sua madre dava il consenso solo perché non ci vedeva nulla di male?", chiede la giornalista. "All’epoca lei non lavorava", ammette la cantante.
Insieme a Romina Power, anche Elena Santarelli e Sal Da Vinci sono ospiti della puntata di 'Belve' di martedì 28 aprile.

(Adnkronos) - I Pinguini Tattici Nucleari completano la lineup del Concertone del Primo Maggio di Roma, promosso da Cgil, Cisl e Uil e organizzato da iCompany, dedicato quest’anno al tema 'Lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale'.
Dal 2019, anno della loro prima esibizione al Concertone, i Pinguini Tattici Nucleari hanno conquistato traguardi importanti dominando le classifiche e riempiendo gli stadi, ma mantenendo sempre intatta la loro capacità di descrivere la realtà quotidiana in modo diretto ed ironico. 86 Platini, 11 Ori e un nuovo tour negli stadi per il 2027 li rendono attualmente la band più importante del panorama italiano, pronta a trasformare la piazza in un unico, immenso coro.
Ecco l'elenco degli altri cantanti già annunciati (in ordine alfabetico): Angelica Bove, Bambole di Pezza, Birthh, Casadilego, Chiello, Delia, Ditonellapiaga Dolcenera, Dutch Nazari, Eddie Brock, Emma Nolde, Ermal Meta, Frah Quintale, Francamente, Francesca Michielin, Fulminacci, Geolier, I Ministri, Irama, La Niña, Lea Gavino, Levante, Liftiba, Maria aAntonietta e Colombre, Mobrici, Niccolò Fabi, Nico Arezzo, Okgiorgio, Paolo Belli, Primogenito, Riccardo Cocciante, Rkomi, Rob, Rocco Hunt, Roshelle, Santamarea, Sayf, Senza Cri, Serena Brancale, Sissi.
In attesa che vengano svelati mercoledì 29 aprile i conduttori del Concertone, la lineup ora è completa. Un mosaico sonoro e generazionale che il Primo Maggio di Roma, anno dopo anno, interpreta con un’identità riconoscibile e coerente, intercettando i temi più urgenti della società contemporanea, valorizzando la qualità delle proposte e l’attenzione ai linguaggi del presente. Anche quest’anno il Concertone mette al centro le performance, rigorosamente live, come strumento di racconto, rappresentando una festa e un momento di riflessione per immaginare il domani attraverso le voci di chi, con la propria musica, lo sta già costruendo. 'Il domani è ancora nostro' è infatti il focus scelto dalla direzione artistica guidata da Massimo Bonelli per dare voce alla contemporaneità attraverso la musica con un cast ampio e trasversale, capace di rappresentare sensibilità e percorsi artistici differenti, mettendo insieme nomi affermati e nuove voci della scena musicale italiana che guardano a un futuro pieno di possibilità.
L’evento sarà come sempre a libero accesso e sarà trasmesso in diretta su Rai 3, Rai Radio 2, Rainews.it e in onda su RaiPlay e Rai Italia. Rai Radio2, la radio ufficiale del Primo Maggio e di 1MNext, seguirà il Primo Maggio in diretta radiofonica dal pomeriggio a tarda notte con interviste a caldo agli artisti dal backstage di Piazza San Giovanni. Realizzerà inoltre contenuti extra per le pagine social del canale e trasmetterà anche in visual radio sul canale 202.

(Adnkronos) - "Che percentuale c'è per la partecipazione dell'Italia ai Mondiali? Penso più del 50%. Incontrerò Infantino a Miami per il Gran Premio di Formula 1 nel weekend. Non dovrebbe esserci un Mondiale senza Italia, la decisione spetterà a Infantino e Trump". Così Paolo Zampolli, inviato speciale per le partnership globali del presidente Usa Donald Trump, al microfono de 'La Politica nel Pallone' su Gr Parlamento - oggi, lunedì, 27 aprile - in merito ad un eventuale ripescaggio dell'Italia ai Mondiali.
Zampolli ha aggiunto: "Vedevo che l'Iran non era ancora confermato a causa della Guerra. Ho chiesto di una possibilità a Infantino di un ripescaggio dell'Italia. Inoltre i visti sono molto difficili da avere e non vogliamo persone che possono fare cose sbagliate. Se poi si mandano delle persone che non sono benvenute negli Stati Uniti d'America è meglio che non vengano. Con Trump non ho parlato direttamente ma non si è sbilanciato. I giocatori iraniani sono molto molto benvenuti, ma il segretario Rubio è stato chiaro sul fatto che non possono portare persone che non vanno bene agli Stati Uniti d'America. Se l'Iran non partecipa non so se siamo preparati per mettere qualcuno, ma tutto può succedere".
È uno degli eventi di spicco dell'estate musicale in Sardegna, e
non solo; un appuntamento che si rinnova senza interruzioni dal
1988: Time in Jazz, il festival ideato e diretto da Paolo Fresu,
giunge quest'anno alla 39/a edizione con un programma al solito
ricco e multiforme; un'edizione che si snoderà come sempre fra
Berchidda e altri 15 centri e località del settentrione isolano:
Alà dei Sardi, Arzachena, Banari, Bortigiadas, Budoni, Loiri Porto
San Paolo, Luras, Oschiri, Olbia, Porto Rotondo, Puntaldia, San
Teodoro, Sant'Antonio di Gallura, Tempio Pausania (l'Agnata),
Viddalba. Il periodo è quello consueto, dall'8 al 16 agosto, ma con
una prima tranche di tre giornate in calendario a giugno, dal 19 al
21: una novità suggerita dalla positiva esperienza del
prolungamento nel mese di settembre collaudato nella scorsa
edizione. Il titolo del Festival di quest'anno è un omaggio a Miles
Davis, "Kind of Blue", come lo storico disco del 1959 del grande
musicista, al quale Time in Jazz dedica questa sua 39/a edizione.
"Il 'Principe delle tenebre' è nato 100 anni fa come il suo amico e
collega John Coltrane al quale abbiamo dedicato il festival nel
2024. Pertanto non potevamo non omaggiarlo in occasione di questo
anniversario speciale" ha detto Paolo Fresu, questa mattina
illustrando il Festival nella sede dell'Istituto italiano di
Cultura di Parigi, dopo essere stato presentato al folto pubblico
dal direttore dell'Istituto, Antonio Calbi.
(Adnkronos) - Una Spagna che segue il modello Italia sui migranti? La risposta parrebbe un sì se si guarda alla cooperazione esterna con la Mauritania, pensata per fermare le partenze verso le Canarie, un approccio che richiama - seppur con tempi e modalità diverse - il modello Italia-Albania recentemente "promosso" dal parere dell’avvocato generale della Corte di Giustizia Ue Nicholas Emiliou. Dall’altro lato, però, il premier socialista Pedro Sánchez ha da poco approvato un piano di regolarizzazione interna di fino a 500.000 migranti, una misura criticata duramente dal gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (Ecr) guidato da Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni.
Il pilastro esterno del sistema spagnolo è l’intesa tra Unione Europea e Mauritania, siglata nel marzo 2024 e rafforzata dall’azione diretta di Madrid. L’accordo mobilita oltre 200 milioni di euro per il controllo delle frontiere, il sostegno alle autorità locali nelle intercettazioni e il contrasto alle reti di traffico di esseri umani. In concreto, la cooperazione si traduce in pattugliamenti, operazioni congiunte e gestione dei migranti direttamente sul territorio mauritano, con l’obiettivo di bloccare le partenze verso le Canarie prima che raggiungano acque europee.
In questo quadro si inseriscono due centri inaugurati lo scorso ottobre a Nouadhibou e Nouakchott, finanziati con fondi europei e costruiti dall’agenzia pubblica Fiap, legata al ministero degli Esteri spagnolo. Formalmente destinati alla "prima accoglienza temporanea" per un massimo di 72 ore, sono stati descritti da El Diario, riprendendo un’inchiesta di El Salto, come "due carceri per migranti". Le strutture dispongono anche di culle per bebè e possono trattenere minori accompagnati, possibilità vietata nei centri analoghi in Spagna. La gestione resta alle autorità mauritane, con supporto operativo e know-how spagnolo.
Non mancano differenze rilevanti rispetto al modello italiano. L’accordo Italia-Albania interviene dopo il soccorso in mare: alcuni migranti vengono trasferiti in centri costruiti e gestiti dall’Italia in territorio albanese, dove si svolgono procedure accelerate di asilo e rimpatrio. La strategia spagnola, invece, punta a intervenire prima, nei Paesi di transito e prima che i migranti raggiugano le coste europee, delegando gran parte della gestione alle autorità locali, sostenute da fondi, mezzi e formazione europea.
Il programma migratorio di Sánchez non si ferma alla dimensione esterna: appena due settimane fa il premier socialista ha avviato una regolarizzazione straordinaria che potrebbe riguardare circa 500.000 migranti già presenti in Spagna. Il provvedimento si rivolge a chi è entrato prima del 2026, può dimostrare una permanenza continuativa di almeno cinque mesi e non ha precedenti penali. È sufficiente avere un lavoro (o un’offerta), legami familiari o una situazione di vulnerabilità per ottenere un permesso di soggiorno e lavoro di un anno, rinnovabile. Il 18 aprile, pochi giorni dopo l’approvazione del decreto, l’Ecr ha inviato una lettera formale a Ursula von der Leyen e al commissario per gli Affari Interni, avvertendo che la "mancanza di rigore" della sanatoria spagnola rischia di generare un "flusso costante e imparabile di persone" in tutta l’Ue, con effetti di 'pull factor' e movimenti secondari verso altri Paesi Schengen.
Un elemento che distingue il caso spagnolo è il profilo dei beneficiari: oltre il 70% sono migranti latinoamericani, prevalentemente ispanofoni da Colombia, Perù, Venezuela, Honduras ed Ecuador, e in larga maggioranza cattolici. Questo bagaglio linguistico e religioso può favorire una maggiore integrazione rispetto a quanto avviene in altri Paesi come l'Italia, destinazione di flussi irregolari che presentano una quota molto più elevata di migranti di religione musulmana. Secondo gli osservatori, la lingua comune contribuisce a ridurre le barriere immediate, mentre l’appartenenza al cattolicesimo facilita l’accesso alle reti della Chiesa spagnola (Cáritas e parrocchie), che hanno sostenuto la regolarizzazione.

(Adnkronos) - Non arrivano buone notizie dall'infermeria per il Milan, dopo il pareggio in campionato contro la Juventus. Gli esami strumentali effettuati oggi dal centrocampista rossonero Luka Modric hanno evidenziato una frattura dello zigomo sinistro che richiederà un intervento chirurgico, previsto nelle prossime ore. Il quarantenne croato si è infortunato in uno scontro con il centrocampista della Juventus Manuel Locatelli, durante il match di ieri sera, domenica 26 aprile, allo stadio San Siro.
Per il croato, sarà corsa contro il tempo anche in vista del Mondiale di quest'estate tra Stati Uniti, Canada e Messico.

(Adnkronos) - Patologia rara, complessa e altamente invalidante, che incide in modo significativo sulla qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie, la sindrome di Lennox-Gastaut è una grave encefalopatia epilettica che interessa circa 2,8 neonati ogni 10mila nati vivi e rappresenta dal 3% all'11% delle epilessie infantili. In questo contesto nasce la Fondazione Lennox-Gastaut Ets, evoluzione dell'associazione Famiglie Lgs Italia Onlus, attiva dal 2015 nella promozione della conoscenza della patologia, nel sostegno alle famiglie e nella collaborazione con istituzioni e comunità scientifica a livello nazionale e internazionale. La presentazione ufficiale della Fondazione si è svolta venerdì a Genova presso Villa Quartara, sede della Gaslini Academy, a sottolineare il legame con l'ospedale pediatrico Istituto Giannina Gaslini, centro di eccellenza a livello nazionale e internazionale nel campo della neurologia pediatrica e delle malattie rare.
"La nascita della Fondazione rappresenta un passaggio fondamentale del nostro percorso - afferma Katia Santoro, presidente della Fondazione Lennox-Gastaut Ets - In questi anni abbiamo lavorato al fianco delle famiglie, ascoltandone i bisogni, costruendo relazioni con la comunità scientifica, impegnandoci nella divulgazione. Oggi vogliamo rafforzare questo impegno, sostenendo con più forza la ricerca e contribuendo a creare una rete sempre più solida tra pazienti, clinici e istituzioni, affinché nessuno si senta solo di fronte alla complessità della malattia".
La sindrome di Lennox-Gastaut, una grave encefalopatia epilettica e dello sviluppo, è caratterizzata da crisi epilettiche frequenti e spesso farmacoresistenti, associate a importanti compromissioni cognitive e disturbi comportamentali. "La Lgs è una condizione altamente complessa, che può manifestarsi già nei primi anni di vita e accompagnare la persona lungo tutto il suo percorso di vita", spiega Giuseppe Gobbi, già direttore della Uoc di Neuropsichiatria infantile dell'Oospedale Bellaria-Irccs Istituto delle Scienze neurologiche di Bologna, vicepresidente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Lgs. "Le crisi sono quotidiane, molto numerose, spesso imprevedibili e associate a un elevato rischio di traumi - precisa - A questo si aggiunge una compromissione dei processi di apprendimento, che determina una disabilità intellettiva significativa". L'impatto della malattia non riguarda solo i pazienti, ma coinvolge profondamente anche le famiglie. "Ci troviamo di fronte a quello che può essere definito un vero e proprio dramma esistenziale - prosegue Gobbi - La diagnosi impone una rielaborazione profonda della genitorialità, dell'identità personale e di coppia. Si affronta il lutto del figlio immaginato e la consapevolezza della fragilità umana, con un rischio concreto di isolamento".
In risposta a questa complessità, la Fondazione si propone di promuovere un approccio integrato alla presa in carico, rafforzando il dialogo tra ospedale e territorio e sostenendo lo sviluppo di percorsi assistenziali multidisciplinari. "Per garantire una reale presa in carico è fondamentale costruire una rete capillare a livello nazionale: anche per questo l'associazione ha voluto intraprendere il percorso di trasformazione in Fondazione", sottolinea Antonino Romeo, primario emerito di Neuropsichiatria infantile dell'ospedale Fatebenefratelli, Asst Fatebenefratelli Sacco di Milano e coordinatore dei comitati regionali della Fondazione Lgs. "I comitati regionali - rimarca - rappresentano in questo senso un elemento chiave per assicurare continuità assistenziale, supporto alle famiglie e sviluppo di progetti personalizzati lungo tutto l'arco della vita, oltre a dare voce alle esigenze locali dei pazienti e dei caregivers e rappresentare la Fondazione presso le istituzioni locali".
Accanto alle attività di supporto, sensibilizzazione e divulgazione, la Fondazione pone al centro anche il tema della ricerca, avviando alcuni primi progetti in collaborazione con la comunità scientifica e le case farmaceutiche. "La ricerca è uno strumento essenziale per migliorare la comprensione della malattia e sviluppare approcci terapeutici sempre più mirati - conclude Pasquale Striano, presidente del Comitato tecnico-scientifico della Fondazione e direttore Uoc di Neurologia pediatrica e malattie muscolari, Irccs Giannina Gaslini e Dinogmi, università di Genova - L'integrazione tra competenze neurologiche, genetiche e neuropsicologiche rappresenta oggi una delle sfide più rilevanti per offrire risposte concrete ai pazienti".
Più tutele, canoni calmierati e incentivi fiscali. Presentato a
Palazzo Bacaredda l'accordo territoriale per le locazioni abitative
agevolate per il 2026.
(Adnkronos) - Metro Italia, partner d’eccellenza per il mondo HoReCa e da sempre a supporto dei professionisti della ristorazione italiana, ha consegnato ai 31 ristoranti laziali le Targhe ufficiali 'Guida Michelin 2026'. La consegna è avvenuta nel corso di un evento organizzato presso Terrazza degli Aranci, Waldorf Astoria Rome Cavalieri, che ospita lo Chef Heinz Beck e il suo ristorante 'La Pergola'. Tra le realtà del Lazio premiate per il 2026, 27 hanno ottenuto una Stella e 3 due Stelle. L’ambito riconoscimento delle tre Stelle Michelin è andato al Ristorante 'La Pergola' di Roma, sotto la trentennale direzione dello chef tedesco Heinz Beck, padrone di casa della cerimonia.
“Consegnare le Targhe ufficiali Guida Michelin 2026 ai ristoranti stellati del Lazio, uno dei cuori pulsanti - dichiara Guido Cassago, direttore Sales & Operations di Metro Italia - della ristorazione italiana, è per noi un grande onore. Da nove anni siamo al fianco di Michelin e premiare i 31 ristoranti laziali che si sono distinti per creatività e qualità è l’emblema del nostro impegno quotidiano nel sostenere i professionisti della ristorazione. Lo facciamo quotidianamente attraverso un’offerta multicanale in grado di rispondere a tutte le esigenze dei nostri clienti, insieme ad una offerta di prodotti che si distingue per ampiezza e qualità”.
Tra certezze e nuovi ingressi, il nutrito gruppo di ristoranti premiati dalla 'guida rossa' ribadisce nuovamente l’eccellenza del Lazio nel panorama gastronomico italiano. Grazie al talento degli chef e a un patrimonio enogastronomico locale dalla rinomata varietà e qualità, il Lazio si impone come riferimento per i professionisti della ristorazione nonché per tutti gli appassionati del gusto. Nel 2026 Metro Italia consegna, per il nono anno consecutivo, le targhe ufficiali 'Guida Michelin' e, per la prima volta, anche le targhe 'Bib Gourmand' che identificano i ristoranti che si distinguono per offrire esperienze gastronomiche d’eccellenza a prezzi accessibili.
(Adnkronos) - Scatta l'allarme cognomi in Italia. Secondo uno studio di MyHeritage infatti, alcuni cognomi, tredici per la precisione, sono a rischio estinzione e potrebbero quindi scomparire per sempre. Le cause sono diverse ma legate tra loro, tra cui il calo della natalità nel nostro Paese e i cambiamenti in atto nella struttura stessa della famiglia.
L'indagine ha preso in esame archivi anagrafici e registri italiani, confermando la crisi demografica italiana. L'Italia è infatti uno dei paesi con un livello di fecondità più basso d'Europa e questo contribuisce a mettere a rischio la sopravvivenza di alcuni cognomi. Ma quali sono quelli che rischiano l'estinzione?
I cognomi in questione sono i seguenti: Aguglione, tipico cognome fiorentino che risale al XIII secolo e già oggi è considerato rarissimo; Cantarutti, questo di origine friulana è legato alla musica ed nasce da contesti popolari legati a Udine; Diotallevi, chiaramente dai connotati religiosi, è diffuso (ma non più così tanto) soprattutto nel centro Italia; Bellagamba invece, altro cognome a rischio estinzione si trova tra Toscana ed Emilia-Romagna e arriva dal Medioevo, quando si voleva indicare, in modo piuttosto didascalico, una ben definita caratteristica fisica.
La lista continua ancora: un altro cognome che rischia di scomparire è Incognito, così come Mangiaterra, che sembra essere legato a una 'stirpe' di proprietari terrieri. Legista invece deriva dal latino per indicare una professione giuridica, e rischia di scomparire proprio come Mazzasalma e Prencipe, che come si può immaginare veniva associato a figure nobiliari.
Proietti è in rapida decadenza nel Lazio e in Umbria proprio come Scantamburlo e Vespasiani, che richiama l'imperatore romano Vespasiano. A rischio anche il cognome Zappacosta, che arriva dal Sud e richiama il lavoro della terra.

(Adnkronos) - Sal Da Vinci in lacrime a Domenica In. Il cantante napoletano, vincotore del Festival di Sanremo 2026, è stato ospite nel salotto di Mara Venier domenica 26 aprile: "Ho atteso così tanto tempo che ora mi godo tutto", ha detto, "c’è qualcosa di miracoloso in tutto questo”.
La dedica è chiara: "Canto per chi ha perseverato nei sogni, sia per chi li ha realizzati sia per chi non ci è riuscito", poi Sal Da Vinci ha esposto la sua visione dell'amore, al centro di 'Per sempre sì': "L’amore è un mestiere e va frequentato. Noi abbiamo il sacrosanto dovere di crescere i nostri figli verso questa direzione", ha detto lanciando un appello ai genitori, "se i ragazzi hanno questa rabbia continua, significa che noi genitori abbiamo sbagliato".
Da Vinci si è poi emozionato quando Venier gli ha mostrato un filmato della madre: "Quale mamma non ama i propri figli? Mia mamma non fa eccezione, è una mamma. Alla fine noi siamo fatti di questo", ha detto in lacrime, "cambiano i modi, i linguaggi, ma il sentimento non cambia mai".

(Adnkronos) - Stagione finita per Hakan Calhanoglu? Il centrocampista dell'Inter ha riportato un infortunio alla gamba sinistra che lo ha costretto a saltare la trasferta di Torino, valida per la 34esima giornata di Serie A, ma che potrebbe essere più serio del previsto. Oggi, lunedì 27 aprile, il giocatore turco è stato sottoposto a esami strumentali che hanno infatti evidenziato un risentimento muscolare al soleo della gamba sinistra.
A comunicarlo è stata l'Inter con una nota pubblicata sui propri canali ufficiali: "Hakan Calhanoglu si è sottoposto questa mattina a esami strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano", ha scritto il club nerazzurro, "gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare al soleo della gamba sinistra. La sua situazione sarà valutata nei prossimi giorni".
Calhanoglu salterà quindi sicuramente la prossima partita casalinga contro il Parma che, in caso di vittoria, potrebbe assegnare lo scudetto all'Inter, ma potrebbe essere assente anche per le successive partite contro la Lazio, prima la trasferta di campionato e poi la finale di Coppa Italia in programma il 13 maggio. In dubbio anche le ultime giornate di Serie A contro Verona e Bologna, con Calhanoglu che punta a recuperare per i Mondiali.

(Adnkronos) - L'8 luglio sul palco di Rock in Roma ci saranno gli Ateez. Il gruppo coreano è stato annunciato a sorpresa durante la conferenza stampa di presentazione della 16esima edizione della rassegna, che quest’anno torna con lo slogan 'Lo spazio tra noi smette di esistere'. Dal 9 giugno al 18 luglio, la Capitale tornerà a essere un crocevia della musica nazionale e internazionale, ospitando grandi headliner nelle due storiche location del festival: l'Ippodromo delle Capannelle e la Cavea dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
Il festival presenta una line-up ricca e trasversale, che ha già ottenuto un grande riscontro di pubblico con i concerti di Olly e Marilyn Manson registrati sold out ancor prima dell'inizio. Il programma all'Ippodromo delle Capannelle prenderà il via il 9 giugno con i The Offspring, seguiti il 13 giugno dai Pippo Sowlo e il 14 giugno dai Counting Crows. Il calendario proseguirà con Gemitaiz il 18 giugno, i Negramaro il 20 giugno, Caparezza il 26 giugno e Olly il 30 giugno. A luglio, la programmazione continua con Emma il 2, i Mumford & Sons il 7, Mannarino il 10, gli OneRepublic il 12, i Litfiba il 16, Luchè il 17 e i Bluvertigo il 18 luglio. Mentre la Cavea dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ospiterà il 29 giugno Ben Harper & The Innocent Criminals, il 7 luglio gli Europe e il 14 luglio Marilyn Manson.
Nato e cresciuto nella Capitale, Rock in Roma, sotto la direzione dei fondatori Maxmiliano Bucci e Sergio Giuliani, si è affermato come un rito estivo che ha superato i 3 milioni di spettatori complessivi, inserendo stabilmente Roma nei circuiti internazionali dei grandi tour. Il festival rappresenta un importante volano culturale ed economico per la città, generando un significativo indotto e rafforzandone l'attrattività come destinazione per la musica dal vivo.
L'esperienza del pubblico sarà supportata da partnership strategiche. Rai Radio2 si conferma la radio ufficiale del festival. Per la mobilità, Frecciarossa sarà il treno ufficiale, affiancato dal servizio navetta di Eventi in Bus e dalle soluzioni di sharing di Lime e 'Come Back Home', per un rientro sicuro e sostenibile. Sul fronte della responsabilità sociale, il festival rinnova la collaborazione con Save the Children e ospita Unicef Italia, mentre la sicurezza dell'evento sarà potenziata dalla nuova partnership con Airfire. L'impegno della manifestazione si estende anche alla sostenibilità ambientale, con la promozione della raccolta differenziata e di pratiche eco-friendly all'interno delle aree concerto.

(Adnkronos) - Cresce l'allerta a Torre Flavia, nel comune di Ladispoli dopo il ritrovamento di un esemplare di tartaruga azzannatrice. Con la sua coda seghettata, il collo lungo e i suoi quasi 15 chili, l'esemplare di Chelydra serpentina non è il primo a essere ritrovato in zona. "Sono animali esotici originari del Nord America che in passato in Italia si potevano trovare in mostre espositive", spiega all'Adnkronos il Maggiore Matteo Brovelli, Comandante della Sezione Operativa Centrale Carabinieri Cites, che controlla il commercio di specie protette. La specie è considerata tra le tartarughe più temibili al mondo. "Queste specie sono considerate pericolose per l'uomo e per l'incolumità pubblica, pertanto i privati cittadini non possono detenerle", conferma il Maggiore Brovelli. Il collo lungo ed elastico della tartaruga è infatti utilizzato per mordere le prede con attacchi veloci e brutali. "Può arrivare a staccare un dito a un essere umano", sottolinea il Comandante della sezione Cites.
Dal momento che non si tratta del primo ritrovamento, l'ipotesi è che gli esemplari si siano riprodotti nella zona umida creando una prima generazione in Italia della specie esotica. "Al momento non abbiamo un dato certo che avvalori questa tesi. Gli esemplari trovati avevano varie dimensioni, quindi non possiamo escludere che ci sia una certa una parentela tra loro, però solo le analisi genetiche lo potranno confermare", sottolinea Brovelli. Tutti gli esemplari sono al momento sotto sequestro e sono stati portati nel Centro Carabinieri Biodiversità di Fogliano (Latina) per le analisi. "Rimarranno lì e non verranno rimessi in natura dato che si tratta di specie invasive e pericolose sia per l'uomo che per la fauna locale", spiega.
Il timore fondato è che questo possa non essere l'ultimo ritrovamento a Torre Flavia. Da qui l'avvertimento del reparto forestale a non avvicinarsi in caso di avvistamento. "È importante evitare di toccarla o di spostarla impropriamente, perché il collo dell'animale riesce ad allungarsi facilmente per mordere. Il consiglio è di non avvicinarsi e allertare subito i carabinieri forestali", dice Brovelli. "Se ci si trova all'aperto con il proprio cane, è più prudente allontanarsi velocemente ed evitare che gli animali entrino in contatto per scongiurare episodi di aggressività", conclude.
La potenza della scrittura narrativa sta nella capacità di svelare
l'anima dei paesi, custodi di identità, memorie, storie. È lo
spirito della terza edizione di "Luoghi Letterari", progetto ideato
da Gianmarco Murru, presidente dell'associazione Mediterranea, e
Giulio Pisano, direttore artistico.
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(Adnkronos) - "Non serve cambiare il rapporto giuridico dei medici, ma applicare gli accordi esistenti, chiarire i ruoli e rispettare i tempi. Il nodo è organizzativo: programmazione insufficiente e carenza di professionisti". Così Antonio Magi, segretario generale del Sumai-Assoprof, il sindacato dei medici specialisti ambulatoriali, contesta l'idea che la riforma dei medici di merdicina generale debba puntare sulla dipendenza: "Si pensa che il problema del Ssn sia il rapporto giuridico dei medici, quando invece il problema reale è l’organizzazione, la programmazione e la carenza di professionisti - spiega Magi - La proposta di introdurre forme di dipendenza nella medicina generale viene presentata come una soluzione moderna ed efficiente. In realtà rischia di produrre effetti esattamente opposti a quelli dichiarati".
Tra i rischi indicati: "Il primo e più grave effetto è la perdita del rapporto fiduciario tra medico e paziente, vero pilastro della medicina generale italiana. Trasformare il medico in un ingranaggio di un sistema organizzativo rigido significa indebolire quella relazione diretta, continuativa e personale che oggi garantisce accesso immediato alle cure e presa in carico reale", avverte Magi. Il secondo rischio, ammonisce, "è la creazione di liste d'attesa anche per accedere al medico di medicina generale, un fenomeno che oggi nel modello convenzionato non esiste. Il passaggio a un sistema programmato, vincolato da turni, obiettivi e attività organizzate, introduce inevitabilmente un filtro temporale: il cittadino non accede più direttamente, ma entra in un percorso regolato. In altre parole, si passa da un sistema di prossimità a un sistema di attesa". Il terzo rischio è di natura economica: per il segretario di Sumai-Assoprof "la trasformazione in dipendenza comporterebbe un aumento esponenziale dei costi della sanità, legati alla dirigenza sanitaria, alle strutture organizzative, alle indennità e agli oneri accessori, rispetto a un modello convenzionato che ha dimostrato negli anni maggiore flessibilità e sostenibilità. In un contesto in cui la spesa sanitaria pubblica è già sotto pressione, questa scelta appare non solo inefficace, ma anche insostenibile".
Secondo Magi, la priorità è un'altra: "Il potenziamento della specialistica ambulatoriale interna convenzionata. Senza questa, le Case della comunità restano 'contenitori vuoti' e cresce la pressione su pronto soccorso e ospedali, già in difficoltà tra carichi elevati e carenza di personale". Il leader sindacale richiama anche il cambiamento nelle aspettative dei giovani medici: "Le nuove generazioni - precisa - non cercano modelli rigidi, gerarchici e vincolanti. Chiedono autonomia, flessibilità, valorizzazione professionale e condizioni di lavoro compatibili con una nuova idea di equilibrio tra vita e professione. In questo contesto, spingere sulla dipendenza rischia di rendere il sistema meno attrattivo. La crescente difficoltà nel coprire il turnover, sia nella medicina generale che nella specialistica ambulatoriale e nella dirigenza ospedaliera, è la dimostrazione concreta di questo cambiamento".
"I concorsi vanno deserti o vengono parzialmente coperti - ricorda Magi - e sempre più spesso i posti assegnati non vengono accettati. Il privato e il lavoro all'estero diventano sempre più attrattivi. In questo contesto, proporre ancora la dipendenza come soluzione significa andare esattamente nella direzione opposta rispetto alle esigenze dei professionisti. Significa rendere il sistema ancora meno attrattivo, aggravando ulteriormente la carenza di personale".
"Non servono rivoluzioni ideologiche né cambiamenti radicali dei rapporti giuridici - conclude il segretario del Sumai-Assoprof - Serve piuttosto applicare ciò che già esiste, a partire dagli accordi nazionali e dall'organizzazione di équipe multiprofessionali con ruoli chiari. Solo in questo modo sarà possibile costruire un sistema territoriale efficace capace di rispondere ai bisogni dei cittadini senza generare nuove inefficienze. Altrimenti, il rischio è quello di alimentare una spirale negativa: professionisti insoddisfatti, poco attratti dal Ssn, sempre più liste d'attesa, sempre più pressione sugli ospedali, fuga di medici, più spazio per il privato".

(Adnkronos) - Fratelli d'Italia in calo, Pd in netta crescita, il Movimento 5 Stelle sale. Cambiano i dati dei partiti di vertice secondo il sondaggio Ixe che oggi, 27 aprile, fotografa le intenzioni di voto in caso di elezioni. Fratelli d'Italia si conferma al top pur cedendo lo 0,5% rispetto al precedente rilevamento di febbraio. La formazione guidata dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, scende al 28,4%. Il Partito Democratico della segretaria Elly Schlein cresce dello 0,5% e arriva al 23,4%: il gap, in sostanza, si riduce di un punto percentuale. In ascesa anche il M5S di Giuseppe Conte, che guadagna lo 0,2% e ora vale il 12,9%.
In calo Forza Italia, che perde lo 0,5% e scivola all'8,3%. Dati in discesa anche per Verdi e Sinistra, che lasciano sul terreno lo 0,7% e ora si attestano al 6,7%. La Lega scende dal 6,2% al 6%. In ascesa Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, che mette a referto un parziale di +0,7% e sale al 3,4%. Seguono Azione di Carlo Calenda al 3,1%, Italia viva di Matteo Renzi al 2,5%, +Europa all'1,5% e Noi Moderati all'1%.
Il centrodestra (Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati) viene accreditato del 43,7%. Il centrosinistra (Pd, M5S, Verdi e Sinistra) è al 43,2%. In ottica elezioni, pesa l'eventuale collocazione di Futuro Nazionale, Azione, Italia Viva.

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(Adnkronos) - La vitamina D non è solo un nutriente, ma un vero e proprio 'interruttore biologico' che regola il nostro sistema immunitario e la salute delle ossa. "Tuttavia, per massimizzarne l'efficacia non basta semplicemente assumerla: bisogna sapere come farlo correttamente. Basandoci sulle evidenze scientifiche, ecco un approfondimento sulle modalità ottimali di assunzione". Lo spiega all'Adnkronos Salute Mauro Minelli, immunologo e docente di Nutrizione clinica all'università Lum Giuseppe Degennaro.
Mattina o sera: esiste un orario ideale? "Sebbene la vitamina D possa essere assunta in qualsiasi momento della giornata, la ricerca suggerisce alcune considerazioni importanti - risponde Minelli - Essendo una vitamina liposolubile, la vitamina D necessita della presenza di grassi per essere assorbita dall'intestino. Pertanto, il momento ideale è in corrispondenza del pasto principale della giornata (che sia pranzo o cena), purché contenga una quota di grassi sani (olio extravergine d'oliva, pesce, frutta secca)".
Impatto sul sonno. "Alcuni studi osservazionali indicano che l'assunzione di dosi elevate di vitamina D la sera potrebbe interferire con la produzione di melatonina, influenzando potenzialmente la qualità del sonno in soggetti sensibili. Se si riscontrano difficoltà a dormire, è consigliabile assumerla a colazione o a pranzo", suggerisce l'immunologo.
Con quali alimenti non va associata? "Più che di 'divieti', è corretto parlare di interferenze che possono ridurne la biodisponibilità - indica Minelli - Eccesso di fibre: una dieta estremamente ricca di fibre vegetali (se assunte contemporaneamente all'integratore) può accelerare il transito intestinale o 'sequestrare' parte della vitamina, riducendone l'assorbimento. E' preferibile distanziare l'assunzione di integratori di fibre dalla vitamina D. Sostituti del grasso e farmaci per il peso: l'uso di prodotti che inibiscono l'assorbimento dei grassi (come l'orlistat) o l'abuso di paraffina liquida (usata come lassativo) può bloccare quasi totalmente l'assimilazione della vitamina D. Un consumo eccessivo di alcol può interferire con i processi di attivazione della vitamina D che avvengono nel fegato e nei reni, rendendola meno efficace".
Cosa aiuta l'assorbimento? "Per far sì che la vitamina D funzioni al meglio, è utile considerare alcune sinergie - indica lo specialista - Sebbene l'associazione con la K2 non sia un obbligo tassativo per la correzione della carenza, è noto che il magnesio è un cofattore essenziale per attivare la vitamina D nel sangue. Una carenza di magnesio può rendere la vitamina D inerte".
Il ruolo del peso corporeo. "Nei soggetti in sovrappeso o con obesità, la vitamina D tende a essere 'sequestrata' dal tessuto adiposo. In questi casi, l'assunzione deve essere attentamente monitorata dal medico - precisa Minelli - poiché le dosi standard potrebbero non essere sufficienti".
Il consiglio d'oro. "Non dimentichiamo - conclude l'immunologo - che la fonte primaria resta il sole. Per capire se il tuo corpo sta producendo vitamina D mentre sei all'aperto, guarda la tua ombra: se è più corta della tua altezza, la produzione è massima. Se l'ombra è più lunga (come al tramonto o in inverno a certe latitudini), la sintesi cutanea è minima o assente, rendendo l'integrazione o l'apporto alimentare ancora più preziosi".
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