
(Adnkronos) - "Arriviamo a Spa-Francorchamps sapendo che ci attende un weekend particolarmente impegnativo. È uno degli appuntamenti più difficili del calendario, sia per le caratteristiche del circuito sia per il meteo delle Ardenne, spesso variabile e imprevedibile". Così il team principal della Ferrari Frederic Vasseur in vista del Gp del Belgio, in programma nel prossimo fine settimana. "Sappiamo di poter contare su una squadra unita, che continua a spingere nella stessa direzione, e su due piloti che lavorano molto bene insieme e si stimolano a vicenda ogni volta che scendono in pista -aggiunge Vasseur-. Ancora una volta, il nostro obiettivo sarà massimizzare il risultato e fare in modo di eseguire ogni dettaglio nel miglior modo possibile, dalla prima sessione fino alla bandiera a scacchi".

Assopannelli ha confermato anche per il quadriennio 2026-2030 Paolo Fantoni come presidente. La rielezione è avvenuta nel corso dell’Assemblea generale dell’associazione, che rappresenta all’interno di FederlegnoArredo le aziende le aziende produttrici di pannelli, compensati e semilavorati in legno, durante la quale è stato anche eletto il nuovo Consiglio di Presidenza per il prossimo mandato. “Il nostro impegno per il prossimo quadriennio sarà rafforzare il presidio dell'Associazione sui dossier europei, continuando a chiedere semplificazione normativa senza rinunciare agli obiettivi di sostenibilità” dichiara Paolo Fantoni. “Vogliamo inoltre valorizzare fino in fondo la materia prima nazionale e il patrimonio di competenze e riciclo che il nostro settore rappresenta, aprendo al tempo stesso nuove traiettorie di crescita attraverso l'internazionalizzazione e una maggiore tutela commerciale delle nostre imprese”.
Realizzati in larga misura a partire da legno riciclato, i pannelli rappresentano una componente strategica della filiera legno-arredo e dell’economia circolare italiana. Il comparto vale oltre 2,3 miliardi di euro, nel 2025 in crescita del 2% rispetto all’anno precedente. Come attestano i dati del Centro Studi FederlegnoArredo, la produzione destinata al mercato italiano, che rappresenta il 58% del totale, registra un incremento del 3%, superando 1,3 miliardi di euro. Le esportazioni, pari a 979 milioni di euro, crescono dell’1,1%, con andamenti differenziati tra i comparti: compensati e pannelli vari in calo, mentre truciolari, tranciati e MDF sono positivi. Crescono a doppia cifra le importazioni (+14%), che nel 2025 raggiungono 1,4 miliardi di euro e superano il valore della produzione destinata al mercato italiano. La produzione industriale dei pannelli a gennaio-maggio 2026 è stabile (+0,8%) a fronte di un'industria del legno in flessione (-4,6%). I prezzi nello stesso periodo sono stabili (+0,6%) in un contesto in cui l'industria del legno registra forti spinte sui prezzi (+3,7%) soprattutto legate alla materia prima legnosa. Le esportazioni a gennaio-marzo 2026 chiudono con un +1,1% e le importazioni registrano una lieve crescita (+3,3%).
Numeri che si intrecciano con i dossier al centro del confronto assembleare: dal CBAM all'EUDR, il cui slittamento al 2026 e le semplificazioni ottenute rispondono alle istanze sostenute dalla Federazione insieme agli stakeholder europei. Su questi dossier Assopannelli continuerà a lavorare in coordinamento con EPF (European Panel Federation), l’associazione europea di riferimento per il settore dei pannelli in legno, per contribuire al confronto sui principali dossier normativi che interessano la competitività delle imprese.
Tra le priorità dell’associazione anche il rilancio della pioppicoltura, con la nuova intesa siglata a settembre 2025 con le cinque Regioni della pianura padano-veneta per rafforzare l'autosufficienza nazionale sulla materia prima, oltre al percorso per il riconoscimento delle Indicazioni Geografiche Protette dei prodotti derivati. Sul fronte End of Waste prosegue inoltre l’impegno dell’associazione per tutelare un sistema di riciclo del legno che in Italia è tra i più efficienti a livello internazionale, valorizzando il ruolo delle imprese nella transizione verso un’economia sempre più circolare. “Sono sfide importanti, non sempre facili da affrontare, ma grazie al lavoro di squadra e all'impegno di FederlegnoArredo riusciamo a portare la voce delle nostre aziende sui tavoli istituzionali, per difendere la competitività del settore e valorizzare una materia prima versatile e sostenibile per sua natura come è il legno” conclude Fantoni.
Spazio anche alla formazione: inizierà a ottobre il quinto anno del Master in Sensorial Surface Design, promosso con il Politecnico di Milano per rispondere alla crescente domanda di competenze su superfici, CMF design, interni e arredo. Tra lezioni, testimonianze e project work realizzati con imprese ed esperti del settore, il percorso forma professionisti capaci di progettare l'esperienza sensoriale, emozionale e funzionale degli spazi e degli oggetti, confermando, in questa quinta edizione, il coinvolgimento di Assopannelli e delle sue aziende. Nel corso dell'assemblea è stato eletto il Consiglio di Presidenza di Assopannelli per il quadriennio 2026-2030. Ad affiancare Paolo Fantoni, Presidente Assopannelli e Consigliere incaricato del Gruppo Truciolare, saranno Nicoletta Azzi (Consigliere incaricato Gruppo Compensati), Pierluigi Corti (Consigliere incaricato Gruppo Superfici), Alessandro Corazza(Consigliere incaricato Gruppo Semilavorati), Susanna Brivio, Enrico Bonzano, Luciano Caspani, Giuseppe Conti, Stefano Dall’Ozzo,Giovanna Frati, Giuseppe Invernizzi, Esat Bayram Ozoguz, Stefano Saviola, Marco Solari, Andrea Tagliabue.

(Adnkronos) - Lo chiamano 'off-the-shelf fat', grasso pronto all'uso, o 'bottled fat grafting', innesto di grasso in bottiglia. E' un nuovo prodotto iniettabile per rimodellare la silhouette che sta riscuotendo un successo crescente negli Usa. Segni particolari: è a base di grasso prelevato da cadaveri, da corpi donati. Complice dell'aumento di richieste osservato negli States è anche l''effetto Ozempic', si rileva in un focus sulla 'Cnn'. Lo ha constatato per esempio uno dei chirurghi plastici che ai tempi del lancio ha ricevuto in anteprima 'alloClae' (questo il nome del prodotto, che si pronuncia allo-clay, clay come argilla). Luis Macias ha spiegato di aver assistito in prima persona alla crescente popolarità del prodotto e ha raccontato che molti dei suoi pazienti in terapia con Glp-1 desiderano reintegrare il grasso in alcuni punti del proprio corpo. "Lo vogliono nel seno, nei glutei e nel viso. Sono zone che rigeneriamo molto comunemente dopo aver rimosso la pelle in eccesso", dice. Da qui il nuovo trend: grasso da cadavere per rimpolpare i corpi svuotati dopo il dimagrimento importante garantito dai super farmaci antidiabete e obesità.
Un tema che sarà sempre più sentito, visto che solo negli Usa un report pubblicato questo mese indica che circa l'11% degli americani assume attualmente agonisti Glp-1 per la perdita di peso. Caroline Van Hove, presidente di Tiger Aesthetics, l'azienda produttrice di alloClae, concorda sul fatto che l'aumento dell'utilizzo di questi farmaci sia stato "complementare" alla crescita di alloClae. "Queste pazienti si accorgono che, pur avendo perso una quantità considerevole di peso, si ritrovano anche sfigurate in alcune aree in cui hanno perso volume in modo mirato. In aree che, a loro avviso, definiscono la loro femminilità", ha spiegato via Zoom al media Usa. Per soddisfare la crescente domanda, Van Hove ha affermato che l'azienda sta aumentando la produzione, il che potrebbe sembrare difficile per una realtà che si basa interamente sulla donazione di cadaveri.
Il chirurgo Macias, dal canto suo, assicura di non aver ancora visto un paziente battere ciglio davanti alla spiegazione sulla provenienza del grasso. Dalle testimonianze raccolte nel servizio, il prodotto attrae perché sembra prestarsi bene a interventi 'express', come quello battezzato col nickname 'lunchtime boob-job', intervento al seno della pausa pranzo. Lo conferma per esempio Sandra, 43 anni, avvocata specializzata in diritto dei media di residente a Los Angeles, che racconta: "Arrivi a una certa età e decidi: ora è il momento di fare qualcosa per me stessa". AlloClae l'ha incuriosita perché è rapido da somministrare, dice. E lei, che aveva accarezzato l'idea di un intervento di aumento del seno fin dai vent'anni, era sempre stata scoraggiata dal dolore della procedura, dai lunghi tempi di recupero e dall'idea di avere "una specie di sacca estranea nel corpo". Da qui l'interesse per questa opzione: niente filler sintetici, niente sacche impiantate, nessun tempo di recupero. Un'opzione che spesso richiede meno di un'ora per l'iniezione e non necessita di anestesia generale né di ricovero ospedaliero. Inoltre, le istruzioni per la cura post-trattamento, aggiunge, erano "sorprendentemente semplici". Per lei il fatto che alloClae utilizzi grasso prelevato da corpi donati non ha rappresentato un problema: "Andava bene".
Ma le famiglie e i donatori sanno che i loro corpi post mortem potranno essere utilizzati in questo modo? La risposta breve, si segnala nel servizio, è: non sempre. Negli Usa la donazione di corpi interi (una scelta che anche in Italia diverse persone fanno per la ricerca scientifica) e le banche di tessuti umani non destinate al trapianto rappresentano un caso a parte rispetto alla donazione di organi, si spiega. La regolamentazione varia da stato a stato e attualmente non esiste un obbligo federale di accreditamento o licenza, le organizzazioni che operano su questo fronte non sono regolamentate dalla Fda. Nonostante questo, Van Hove assicura che è un "settore rigoroso e altamente regolamentato", spiegando che Tiger Aesthetics ha contratti solo con banche di tessuti collegate all'Association for Advancing Tissue and Biologics (Adab), un ente di accreditamento volontario istituito nel 1976 con l'obiettivo di accrescere la fiducia del pubblico attraverso un maggiore controllo sul processo di donazione. I donatori "devono compilare un dossier molto dettagliato in cui esprimono il loro consenso", illustra Van Hove. "Ovviamente il modulo non chiede 'Vuoi donare i tuoi organi o tessuti ad alloClae?'", precisa. "Ma permette al donatore di indicare se desidera che i tessuti siano destinati esclusivamente alla ricerca scientifica, alla ricerca medica, o se ne consente anche l'utilizzo a fini di lucro, oppure se non ha alcuna restrizione". Se sia etico è un'altra questione. Arthur Caplan, professore di Bioetica della Grossman School of Medicine della New York University, per esempio lo vede come "un tradimento dell'altruismo per fare soldi", dice riferendosi al settore in generale.
Per quanto riguarda l'aumento della produzione, Tiger Aesthetics ha dichiarato alla Cnn di aver stretto collaborazioni con un maggior numero di banche di tessuti negli Stati Uniti per accedere a un numero maggiore di cadaveri e di voler ampliare i criteri d'età per i donatori idonei. Tuttavia, gli sforzi di espansione sono stati in parte interrotti quest'estate, quando il Dipartimento della Salute dello Stato di New York ha negato la distribuzione del prodotto. New York è uno dei pochi stati Usa che richiede alle banche di tessuti non destinate ai trapianti e a coloro che distribuiscono, elaborano, conservano o raccolgono tessuti umani di essere in possesso di una licenza. Secondo recenti documenti depositati in tribunale, il Dipartimento della Salute ha respinto la richiesta di licenza per i produttori di alloClae nell'ottobre 2024 e nuovamente nel maggio 2026. Tiger, che insiste sul fatto che il suo prodotto sia "legalmente regolamentato" dalla Fda, ha intentato una causa contro il Dipartimento della Salute, ritenendo che non abbia l'autorità di bloccare il prodotto.
Quanto alle utilizzatrici, ci sono entusiaste e deluse. Fra queste ultime c'è anche Sandra che ha speso 13.000 dollari per 50 cc di AlloClae in ciascun seno. Lo riteneva un affare, ma racconta di aver affrontato delle complicazioni: 2 mesi dopo, il lato destro ha cominciato a farle male e la pelle è diventata giallo-violacea come un livido. In quel punto Sandra sentiva come delle cisti dolenti e ha continuato a sentirle anche dopo che le sono state aspirate. Alla fine chi l'ha seguita le ha detto che potrebbe aver bisogno di un intervento chirurgico per rimuovere eventuali residui. Ironia della sorte.

(Adnkronos) - Lo chiamano 'off-the-shelf fat', grasso pronto all'uso, o 'bottled fat grafting', innesto di grasso in bottiglia. E' un nuovo prodotto iniettabile per rimodellare la silhouette che sta riscuotendo un successo crescente negli Usa. Segni particolari: è a base di grasso prelevato da cadaveri, da corpi donati. Complice dell'aumento di richieste osservato negli States è anche l''effetto Ozempic', si rileva in un focus sulla 'Cnn'. Lo ha constatato per esempio uno dei chirurghi plastici che ai tempi del lancio ha ricevuto in anteprima 'alloClae' (questo il nome del prodotto, che si pronuncia allo-clay, clay come argilla).
Luis Macias ha spiegato di aver assistito in prima persona alla crescente popolarità del prodotto e ha raccontato che molti dei suoi pazienti in terapia con Glp-1 desiderano reintegrare il grasso in alcuni punti del proprio corpo. "Lo vogliono nel seno, nei glutei e nel viso. Sono zone che rigeneriamo molto comunemente dopo aver rimosso la pelle in eccesso", dice. Da qui il nuovo trend: grasso da cadavere per rimpolpare i corpi svuotati dopo il dimagrimento importante garantito dai super farmaci antidiabete e obesità.
Un tema che sarà sempre più sentito, visto che solo negli Usa un report pubblicato questo mese indica che circa l'11% degli americani assume attualmente agonisti Glp-1 per la perdita di peso. Caroline Van Hove, presidente di Tiger Aesthetics, l'azienda produttrice di alloClae, concorda sul fatto che l'aumento dell'utilizzo di questi farmaci sia stato "complementare" alla crescita di alloClae. "Queste pazienti si accorgono che, pur avendo perso una quantità considerevole di peso, si ritrovano anche sfigurate in alcune aree in cui hanno perso volume in modo mirato. In aree che, a loro avviso, definiscono la loro femminilità", ha spiegato via Zoom al media Usa. Per soddisfare la crescente domanda, Van Hove ha affermato che l'azienda sta aumentando la produzione, il che potrebbe sembrare difficile per una realtà che si basa interamente sulla donazione di cadaveri.
Il chirurgo Macias, dal canto suo, assicura di non aver ancora visto un paziente battere ciglio davanti alla spiegazione sulla provenienza del grasso. Dalle testimonianze raccolte nel servizio, il prodotto attrae perché sembra prestarsi bene a interventi 'express', come quello battezzato col nickname 'lunchtime boob-job', intervento al seno della pausa pranzo. Lo conferma per esempio Sandra, 43 anni, avvocata specializzata in diritto dei media di residente a Los Angeles, che racconta: "Arrivi a una certa età e decidi: ora è il momento di fare qualcosa per me stessa". AlloClae l'ha incuriosita perché è rapido da somministrare, dice. E lei, che aveva accarezzato l'idea di un intervento di aumento del seno fin dai vent'anni, era sempre stata scoraggiata dal dolore della procedura, dai lunghi tempi di recupero e dall'idea di avere "una specie di sacca estranea nel corpo". Da qui l'interesse per questa opzione: niente filler sintetici, niente sacche impiantate, nessun tempo di recupero. Un'opzione che spesso richiede meno di un'ora per l'iniezione e non necessita di anestesia generale né di ricovero ospedaliero. Inoltre, le istruzioni per la cura post-trattamento, aggiunge, erano "sorprendentemente semplici". Per lei il fatto che alloClae utilizzi grasso prelevato da corpi donati non ha rappresentato un problema: "Andava bene".
Ma le famiglie e i donatori sanno che i loro corpi post mortem potranno essere utilizzati in questo modo? La risposta breve, si segnala nel servizio, è: non sempre. Negli Usa la donazione di corpi interi (una scelta che anche in Italia diverse persone fanno per la ricerca scientifica) e le banche di tessuti umani non destinate al trapianto rappresentano un caso a parte rispetto alla donazione di organi, si spiega. La regolamentazione varia da stato a stato e attualmente non esiste un obbligo federale di accreditamento o licenza, le organizzazioni che operano su questo fronte non sono regolamentate dalla Fda.
Nonostante questo, Van Hove assicura che è un "settore rigoroso e altamente regolamentato", spiegando che Tiger Aesthetics ha contratti solo con banche di tessuti collegate all'Association for Advancing Tissue and Biologics (Adab), un ente di accreditamento volontario istituito nel 1976 con l'obiettivo di accrescere la fiducia del pubblico attraverso un maggiore controllo sul processo di donazione. I donatori "devono compilare un dossier molto dettagliato in cui esprimono il loro consenso", illustra Van Hove. "Ovviamente il modulo non chiede 'Vuoi donare i tuoi organi o tessuti ad alloClae?'", precisa. "Ma permette al donatore di indicare se desidera che i tessuti siano destinati esclusivamente alla ricerca scientifica, alla ricerca medica, o se ne consente anche l'utilizzo a fini di lucro, oppure se non ha alcuna restrizione". Se sia etico è un'altra questione. Arthur Caplan, professore di Bioetica della Grossman School of Medicine della New York University, per esempio lo vede come "un tradimento dell'altruismo per fare soldi", dice riferendosi al settore in generale.
Per quanto riguarda l'aumento della produzione, Tiger Aesthetics ha dichiarato alla Cnn di aver stretto collaborazioni con un maggior numero di banche di tessuti negli Stati Uniti per accedere a un numero maggiore di cadaveri e di voler ampliare i criteri d'età per i donatori idonei. Tuttavia, gli sforzi di espansione sono stati in parte interrotti quest'estate, quando il Dipartimento della Salute dello Stato di New York ha negato la distribuzione del prodotto. New York è uno dei pochi stati Usa che richiede alle banche di tessuti non destinate ai trapianti e a coloro che distribuiscono, elaborano, conservano o raccolgono tessuti umani di essere in possesso di una licenza. Secondo recenti documenti depositati in tribunale, il Dipartimento della Salute ha respinto la richiesta di licenza per i produttori di alloClae nell'ottobre 2024 e nuovamente nel maggio 2026. Tiger, che insiste sul fatto che il suo prodotto sia "legalmente regolamentato" dalla Fda, ha intentato una causa contro il Dipartimento della Salute, ritenendo che non abbia l'autorità di bloccare il prodotto.
Quanto alle utilizzatrici, ci sono entusiaste e deluse. Fra queste ultime c'è anche Sandra che ha speso 13.000 dollari per 50 cc di AlloClae in ciascun seno. Lo riteneva un affare, ma racconta di aver affrontato delle complicazioni: 2 mesi dopo, il lato destro ha cominciato a farle male e la pelle è diventata giallo-violacea come un livido. In quel punto Sandra sentiva come delle cisti dolenti e ha continuato a sentirle anche dopo che le sono state aspirate. Alla fine chi l'ha seguita le ha detto che potrebbe aver bisogno di un intervento chirurgico per rimuovere eventuali residui. Ironia della sorte.

(Adnkronos) - L’Inghilterra va a caccia di una vittoria nel campionato mondiale che manca da 60 anni, l’Argentina di uno storico bis in due edizioni consecutive. C’è grande attesa per la seconda semifinale del Mondiale tra la nazionale di Tuchel e quella di Scaloni, una sfida che rievoca quella iconica di 40 anni fa in cui fu protagonista Maradona, prima con la famigerata 'mano de Dios' e poi con il cosiddetto gol del secolo, segnato partendo da metà campo. La rivalità tra le due nazionali non si è mai spenta, ecco perché il match si preannuncia ricco di significati e anche piuttosto incerto. Per gli esperti di Sisal saranno 90 minuti in equilibrio con l’Inghilterra favorita a 2,70 contro il 3,00 dell’Albiceleste e il 2,90 del pareggio. Incerto anche l’esito su chi conquisterà la finalissima, con gli inglesi avanti a 1,80 e gli argentini a 2,00. Nonostante l’esito sia in bilico, sembra difficile l’ipotesi che la seconda finalista si decida ai calci di rigore, proposti a 5,00. L'Inghilterra ha sempre segnato almeno due reti nelle ultime quattro partite consecutive, supplementari compresi, l’Argentina non ha mai mancato l’appuntamento con il gol in questo Mondiale, ecco perché è plausibile che entrambe segnino, idea a 1,80.
Dici Inghilterra – Argentina e subito pensi a Kane e Messi, grandi protagonisti di questo Mondiale: sei gol per l’inglese, 8 per l’argentino, capocannoniere del torneo insieme a Mbappé, su Sisal.it entrambi sono dati marcatori a 2,40. Ma non ci sono solo loro tra gli artefici dei successi delle due squadre. Jude Bellingham, protagonista con una doppietta è stato il trascinatore degli inglesi contro la Norvegia, mentre Julian Alvarez, con il gol ai supplementari contro la Svizzera, ha regalato la qualificazione ai suoi: nella sfida del gol tra i due comanda l’argentino a 4,50 contro il 5,50 dell’inglese, anche se l’esito più probabile è il pareggio tra i due, a 1,50. Sarà una semifinale ricca di tensione e pressioni, ecco perché non è da escludere un’espulsione, a 5,00 mentre l’eventualità di un rigore + espulsione è a 12,00. Nella classifica finale degli esperti Sisal, l’Argentina occupa l’ultima posizione con il bis della vittoria mondiale a 5,50, l’Inghilterra la precede a 4,50 alla pari con la Spagna, mentre la Francia è la favorita da sempre, con il trionfo a 2,40.

(Adnkronos) - Continuano alla Camera i lavori sulla legge elettorale e arriva il 'no' dell'Aula anche all'emendamento di Futuro nazionale di Vannacci sulle preferenze. L'esito del voto, a scrutinio segreto, è stato di 233 no e 139 sì. Dopo il voto, i deputati di Fn hanno esposto, in segno di protesta, diversi cartelloni: "Partiti padroni? No! Cittadini sovrani", "Io voto, io scelgo!", alcune delle frasi esposte.
Dopo la bocciatura, le forze di opposizione - in primis il capogruppo del Movimento 5 stelle alla Camera, Riccardo Ricciardi, poi quella del Pd Chiara Braga, quella di Avs, Luana Zanella, Riccardo Magi di +Europa e Davide Faraone di Italia viva-Casa riformista - hanno chiesto una conferenza dei capigruppo immediata.
"Non si può nascondere il fatto politico avvenuto con il voto sull’emendamento Ziello di Futuro nazionale. Noi chiediamo una immediata convocazione della conferenza dei capigruppo perché quell’emendamento svela una nuova minoranza di governo fatta da Futuro Nazionale e Fratelli d’Italia. Ieri FnV, riprendendosi mentre votava quell’emendamento, ha dato un segnale. Ed è un segnale che Fratelli d’Italia ha recepito. Nessuno dica che questa è la parte che ha votato per le preferenze. E questo perché se si volevano le preferenze si votava il sub emendamento del Movimento 5 stelle di ieri. Si è creata una componente politica di chi ci ha messo 'la faccia' e ci ha aggiunto 'la feccia', come loro stessi si autodefiniscono. In questo momento non si capisce dove stanno Lega e Forza Italia, che sono state sbattute fuori dalla compagine di governo", attacca in aula Ricciardi.
"Si è costituita una maggioranza di destra-destra", l'attuale "maggioranza non c'è più. Fermatevi!", gli fa eco Braga. Per Zanella, invece, "c'è il tentativo di FdI di usare il gruppetto Vannacci come stampella per un governo in crisi". "E' un fatto politico", concorda Magi, così come Faraone.

In un contesto economico instabile e fluido come quello attuale, le decisioni strategiche contano più del fatturato stesso e strumenti come le holding familiari e i patti di famiglia non sono più lussi per grandi multinazionali. Questi strumenti rappresentano infatti un’opportunità anche per le pmi. Adnkronos/Labitalia ne parla con l'esperto Giovanni Canzano, commercialista e revisore legale titolare Partner d’Impresa Fiscal Roma, primo network di commercialisti, avvocati e consulenti del lavoro nato per offrire al mondo delle pmi un sistema di servizi integrati.
Quali sono i 'campanelli d'allarme' che un imprenditore dovrebbe riconoscere osservando il proprio bilancio dopo aver pagato le imposte?
Il caso classico è quello in cui il conto economico mostra un utile importante e le imposte da pagare sono elevate, ma il conto corrente aziendale è vuoto o costantemente in linea di fido. Si tratta del paradosso dell'utile senza cassa, che si verifica quando la ricchezza aziendale è bloccata nel capitale circolante (come crediti da riscuotere o rimanenze di magazzino) anziché essere liquida e disponibile. Al contrario, anche lo scenario opposto presenta forti criticità: mantenere una liquidità eccessiva parcheggiata direttamente sul conto della società operativa è un grave errore strategico. Questa scelta, infatti, espone il patrimonio monetario ai rischi commerciali tipici del business e ad eventuali attacchi da parte di terzi creditori o azioni esecutive.
In che modo una gestione finanziaria coordinata e centralizzata tramite holding può facilitare l'accesso al credito e migliorare il posizionamento dell'intero gruppo di fronte al sistema bancario?
La centralizzazione finanziaria si esprime al massimo con strumenti come il cash pooling, che migliora il rating del gruppo principalmente in due modi. Innanzitutto, elimina gli sprechi: evita che una società si indebiti pagando interessi alti mentre un'altra lascia i propri fondi fermi sul conto corrente senza rendimento. In secondo luogo, permette di compensare i saldi tra le varie aziende, riducendo il debito totale del gruppo e migliorando i parametri di bilancio che le banche guardano per concedere i prestiti. A questo si aggiunge un grande vantaggio pratico e relazionale. Per le banche, avere come unico interlocutore una holding con una direzione finanziaria strutturata è una forte garanzia.
Spesso si definisce la holding come uno 'scudo patrimoniale'. In termini pratici, come riesce a proteggere asset strategici (come immobili o brevetti) da eventuali crisi o tempeste che potrebbero colpire la società operativa?
Con la struttura a holding, i beni di valore vengono separati dalla società operativa, che si limita a usarli senza esserne la proprietaria. Poiché ogni società risponde dei debiti solo con il proprio patrimonio, una crisi o una causa legale colpiscono soltanto l'azienda operativa. Il problema resta confinato lì, senza toccare i beni della holding. Questo sistema mette al sicuro non solo gli immobili, ma anche il denaro contante. Gli utili prodotti dall'azienda operativa vengono infatti trasferiti regolarmente alla holding come dividendi. In questo modo, la liquidità viene tolta dai rischi del mercato di tutti i giorni e salvata all'interno del patrimonio della holding.
Spesso il 'patto di famiglia' viene confuso con un semplice testamento o una disposizione post-mortem. Quali sono invece i vantaggi immediati che offre a un'azienda ancora in piena attività?
A differenza del testamento, che ha effetto solo dopo la morte, il patto di famiglia si firma in vita e offre vantaggi immediati all'azienda in piena attività. Il primo beneficio è la continuità aziendale: l'imprenditore decide subito a quale erede trasferire la guida del business. Il secondo è la stabilità: poiché tutti i familiari partecipano all'accordo e chi non riceve l'azienda viene compensato subito, il passaggio delle quote diventa definitivo e non potrà mai più essere contestato o impugnato in futuro, azzerando il rischio di litigi. Infine, c'è un forte vantaggio fiscale: il trasferimento delle quote è totalmente esente dalle imposte di donazione, a patto che il beneficiario mantenga il controllo per almeno cinque anni, proteggendo così la liquidità aziendale.
Quali sono le agevolazioni specifiche riguardanti l'imposta sulle successioni e donazioni per chi sceglie di utilizzare questo strumento contrattuale per la continuità del business?
Sul piano delle imposte indirette, il trasferimento di aziende o partecipazioni tramite patto di famiglia è totalmente esente dall'imposta sulle successioni e donazioni. Per le società di capitali, questa esenzione opera limitatamente alle partecipazioni che consentono di acquisire il controllo di diritto, ai sensi dell'articolo 2359, comma 1, n. 1 del codice civile, o di integrare un controllo già esistente. Per consolidare definitivamente l'agevolazione, il legislatore prevede un periodo di osservazione quinquennale durante il quale i beneficiari devono rendere un'apposita dichiarazione in atto e mantenere un comportamento specifico. In particolare, devono proseguire l'esercizio dell'attività per almeno cinque anni nel caso di aziende o rami d'azienda, mantenere il controllo per lo stesso periodo in caso di azioni o quote di società di capitali, oppure conservare la titolarità del diritto laddove si tratti di altre tipologie di quote sociali. Per quanto riguarda le imposte dirette, il trasferimento dell'azienda ai sensi dell'articolo 768-bis del codice civile non determina il realizzo di plusvalenze in capo all'imprenditore disponente. Allo stesso modo, non si genera alcuna plusvalenza imponibile se l'operazione ha per oggetto partecipazioni detenute al di fuori dell'esercizio d'impresa. Al contrario, il passaggio può determinare il realizzo di ricavi o plusvalenze qualora il disponente detenga tali partecipazioni in regime d'impresa, poiché in questo caso l'atto si configura come una destinazione dei beni a finalità estranee all'esercizio dell'attività aziendale.
Qual è il primo passo operativo che un imprenditore dovrebbe compiere oggi per iniziare a trasformare la propria liquidità da potenziale costo o rischio in una vera leva strategica per il futuro dell'impresa e della famiglia?
Il primo passo consiste nel suddividere la cassa aziendale in tre macro-aree distinte. Questo approccio consente all’imprenditore di trasformare la liquidità da semplice disponibilità finanziaria a vera e propria leva strategica a servizio dell’impresa e della famiglia. La prima area riguarda la liquidità necessaria a coprire il capitale circolante netto e le scadenze di breve termine delle società operative. Tale quota deve rimanere prontamente disponibile sui conti aziendali, al fine di garantire la continuità operativa e il regolare svolgimento dell’attività d’impresa. Una seconda quota di liquidità dovrebbe essere trasferita alla holding e sottratta al rischio commerciale quotidiano delle società operative. Questa scelta consente di ottimizzare la gestione finanziaria del gruppo, rafforzarne il merito creditizio e creare una riserva destinata a sostenere futuri investimenti strategici, acquisizioni o opportunità di crescita.Infine, la liquidità eccedente che non risulta necessaria allo sviluppo del business dovrebbe essere progressivamente trasferita al di fuori del perimetro imprenditoriale, attraverso la distribuzione di dividendi alla famiglia o, ove opportuno, alla holding. In questa fase è opportuno valutare anche investimenti capaci di generare rendite passive e contribuire alla diversificazione del patrimonio familiare, riducendo la dipendenza dalla sola attività d’impresa.
(di Sabrina Rosci)

(Adnkronos) - Si scalda il clima attorno alla semifinale del Mondiale tra Argentina e Inghilterra, in programma oggi, mercoledì 15 luglio, alle 21 italiane ad Atlanta. La vicepresidente argentina Victoria Villarruel ha preso le distanze dalle parole del ct dell'Albiceleste Lionel Scaloni, che alla vigilia della sfida aveva invitato a separare calcio e politica, definendo l'incontro "una partita di calcio" e chiedendo di non legarlo agli eventi del passato. "Giochiamo contro i pirati usurpatori - ha scritto Villaruel su X - Non sarò politicamente corretta né fredda di cuore: contro gli inglesi è sempre qualcosa di più. Sono le Malvinas, è Diego, è l'ultima di Leo, ed è mettere un freno agli invasori. Forza Argentina! Perché fino al nostro ultimo respiro continueremo a rivendicare ciò che è nostro!".
"È una partita di calcio, dobbiamo tenere separate le cose - l'appello di Scaloni alla vigilia - Cosa c'entrano i giocatori di oggi con quello che è successo molti, molti anni fa? È stato un periodo triste, lo ricordiamo certamente, ma sarebbe sbagliato portarlo dentro la partita". La rivalità tra Argentina e Inghilterra resta profondamente legata alla guerra del 1982 per il controllo delle isole Falkland, chiamate Malvinas a Buenos Aires, conflitto costato la vita a circa mille persone e che ha lasciato l'arcipelago sotto sovranità britannica.

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(Adnkronos) - Un nuovo murale raffigurante il presidente americano, Donald Trump, all'interno di una bara avvolta nella bandiera degli Stati Uniti, accompagnato dalla scritta "uccidiamo Trump", è stato svelato in Piazza Enghelab, nel centro di Teheran. Le immagini sono state diffuse dai media iraniani, mentre prosegue l'escalation militare tra Iran e Stati Uniti e si moltiplicano gli appelli dell'ala più radicale del regime iraniano a vendicare l'uccisione della Guida Suprema, Ali Khamenei.
Altri murales dai toni fortemente anti-americani e anti-israeliani sono comparsi anche in Piazza Palestina, uno dei luoghi simbolo della propaganda della Repubblica islamica. L'opera più imponente, che ricopre l'intera facciata di un edificio, raffigura la Casa Bianca avvolta dalle fiamme. In primo piano compaiono bare coperte dalla bandiera americana con le immagini di Trump e di altri esponenti dell'amministrazione statunitense, accompagnate dallo slogan: 'Sangue per sangue, occhio per occhio'.
Altri murales riportano slogan come 'Fino alla vetta senza fermarsi' e 'Una persona come me non presterà mai giuramento di fedeltà a uno come lui', frasi attribuita all'Imam Hussein, figura centrale dell'Islam sciita.

(Adnkronos) - Cambia tutto nell'atletica in tv. L’Ebu, Unione Europea di Radiodiffusione, ha pubblicato una serie di nuove linee guida per una copertura mediatica 'rispettosa' dell’atletica femminile, contro la sessualizzazione delle atlete nelle trasmissioni sportive. Elaborate in collaborazione con European Athletics e sostenute da atleti olimpici di primo livello (come la saltatrice con l’asta britannica Holly Bradshaw e la saltatrice in lungo serba Ivana Spanovic), queste nuove indicazioni rappresentano una risposta diretta verso "l’oggettivazione delle prestazioni atletiche femminili sullo schermo".
L’obiettivo è quello di elevare gli standard editoriali, con la pubblicazione di materiali volti a dare priorità alle competenze tecniche, salvaguardando al contempo la professionalità e la dignità delle donne nello sport. Qualche settimana fa, il direttore esecutivo di Ebu Sport Glen Killane aveva spiegato così la questione: "Lo sport femminile merita di essere visto, trasmesso e valorizzato su un piano di parità. Ci impegniamo a trasformare questo obiettivo in realtà insieme ai nostri membri e partner". E ancora: "Queste linee guida rappresentano un importante passo avanti e definiscono chiaramente l’aspettativa che la copertura dell’atletica femminile debba riflettere le capacità tecniche e offrire una narrazione avvincente. Siamo orgogliosi di aver collaborato con European Athletics a questo progetto, dimostrando cosa si può ottenere quando le organizzazioni lavorano insieme per elevare gli standard nelle trasmissioni sportive".
Il tema è stato toccato anche da Dobromir Karamarinov, presidente di European Athletics: "Noi ci impegniamo a garantire che il nostro sport venga presentato in modo da rispettare e valorizzare tutti gli atleti, indipendentemente dal genere, dalla razza, dalla religione, dall’orientamento sessuale o dal contesto socioeconomico, e questo impegno è al centro della nostra iniziativa 'Race For Respect'. Mi congratulo con l’Ebu per aver intrapreso questa iniziativa e ringrazio tutti i registi, i cameraman e gli atleti per il loro coinvolgimento. L’unica strada da seguire è quella della collaborazione, del dialogo e della comprensione reciproca tra tutte le parti interessate".
Entrando nel dettaglio, cambieranno in sostanza le modalità delle inquadrature. Restando alle prove di corsa, per esempio, si legge nel documento: "In pista, diverse eccellenti angolazioni di ripresa offrono al pubblico e ai commentatori una visione tecnica e competitiva delle gare. Tuttavia, queste angolazioni possono talvolta compromettere la visione degli atleti. Riprendere gli atleti da una posizione al di sotto del bacino rischia maggiormente di produrre immagini poco lusinghiere. Pertanto, è preferibile rimanere davanti all’atleta ogni volta che è possibile o evitare inquadrature molto ravvicinate, specialmente durante i preparativi finali sulla linea di partenza e nei momenti di stanchezza in cui potrebbero crollare sulla pista". Insomma, una vera e propria rivoluzione. Che punta in primis ad alzare il livello del racconto sportivo in tv.

(Adnkronos) - Il numero uno del mondo Jannik Sinner è stato questa mattina al JMedical di Torino per dei controlli di routine a tre giorni dal trionfo bis a Wimbledon. Il 24enne altoatesino è arrivato poco prima delle 8 di questa mattina e ha lasciato la struttura medica della Juventus intorno le 10.30. Prima di lasciare il JMedical Sinner si è intratttenuto con alcuni tifosi per le foto di rito. Ora il campione azzurro si concederà qualche giorno di vacanza per poi tornare ad allenarsi in vista dei tornei nordamericani sul cemento. Il vincitore di 5 titoli del Grande Slam è iscritto ai Masters 1000 di Montreal, in programma dal 3 al 13 agosto e Cincinnati, che si giocherà dal 13 al 23 agosto, che faranno da prove generali per l'ultimo major stagionale: lo Us Open, previsto dal 30 agosto al 13 settembre a New York.

(Adnkronos) - Una delle scoperte più importanti “è che oggi possiamo prevenire o rallentare l'Alzheimer. Attualmente siamo in grado di prevenire fino a un caso di demenza su 2: una prospettiva straordinaria, perché ci permette di intervenire direttamente sulla genesi della patologia. Sappiamo che correggere i fattori di rischio cardio e cerebrovascolari, come ipertensione, diabete e colesterolo alto, è efficace anche contro l'Alzheimer. A questi si aggiungono nuovi fattori recentemente identificati come cause di demenza, a partire dall'isolamento sociale. Anche la depressione nella persona anziana deve essere intercettata e trattata tempestivamente. Infine, i disturbi della vista e dell'udito, così comuni in età avanzata come la cataratta o l'ipoacusia, vanno curati con attenzione, proprio perché tendono a isolare la persona accelerandone il decadimento cognitivo”. Lo ha detto Vincenzo Di Lazzaro, direttore Neurologia, Policlinico universitario Campus Bio-Medico di Roma, al convegno 'Alzheimer: bisogno sociale, responsabilità collettiva', ospitato dalla Santa Sede, alla presenza dei membri dell’Intergruppo per le Neuroscienze e l'Alzheimer.
“In questi anni abbiamo assistito a una vera e propria rivoluzione nel campo delle demenze e dell'Alzheimer in particolare – ha evidenziato l'esperto - qualcosa che ci rende meno rassegnati e decisamente più proattivi di fronte a questa condizione”. Tra gli elementi chiave a oggi disposizione “abbiamo la disponibilità di nuovi biomarcatori che ci consentono di formulare una diagnosi di precisione della malattia – ha chiarito il neurologo - Questi strumenti ci permettono di diagnosticare la patologia in una fase estremamente precoce e, al tempo stesso, di valutare in modo oggettivo la risposta ai nuovi trattamenti”.
Altra importante novità “è la disponibilità di farmaci in grado di rallentare il decorso biologico della malattia – ha illustrato Di Lazzaro - Certamente non parliamo di eradicare l'Alzheimer, ma sicuramente di ridurne in maniera consistente la progressione. Si tratta di farmaci che devono essere utilizzati in modo estremamente attento e oculato da parte di centri" dedicati "poiché, come tutti i trattamenti efficaci, possono presentare effetti collaterali – ha avvertito - Inoltre, rimane centrale il tema della sostenibilità economica, a causa dei costi significativi. Per questo motivo dobbiamo selezionare con estrema attenzione i pazienti: il trattamento va garantito a tutti coloro che possono effettivamente beneficiarne, individuandoli soprattutto tra i soggetti in una fase iniziale della malattia”, ha concluso.

(Adnkronos) - “Oggi l'Alzheimer ci impone di recuperare da un lato l'innovazione scientifica, che permette interventi diretti sulle cellule, sulle molecole e sui tessuti prima impossibili. Parliamo di farmaci straordinari, che vanno però usati con equilibrio, senza esagerazioni, perché si tratta di ambiti estremamente delicati. Dall'altro lato, accanto alla terapia medica, è necessario trovare un equilibrio con la cura intesa come accompagnamento del paziente, coinvolgendo la famiglia, la società e le istituzioni”. Così mons. Marcelo Sánchez Sorondo, cancelliere emerito della Pontificia Accademia delle Scienze, intervenendo in occasione del convegno 'Alzheimer: bisogno sociale, responsabilità collettiva', ospitato dalla Santa Sede, alla presenza dei membri dell’Intergruppo per le Neuroscienze e l'Alzheimer, che ha visto riuniti rappresentanti delle istituzioni, della comunità scientifica, delle associazioni dei pazienti e del mondo ecclesiale.
“Dobbiamo accompagnare il paziente anche dal punto di vista della comunità cristiana e spirituale – ha aggiunto - Significa pregare insieme a lui: la sofferenza che sta vivendo è una partecipazione alla sofferenza di Cristo, un dolore che può avere un valore salvifico per se stessi e per gli altri. C'è una ricchezza enorme in questa sofferenza – ha sottolineato - Lo dico perché mi occupo anche di un'altra grave forma di sofferenza: la tratta di esseri umani. Quando si incontra una ragazza vittima della prostituzione, l'obiettivo è aiutarla a uscire da quella condizione anche attraverso un approccio religioso di fondo, che dia un senso al dolore subito. Credo - ha concluso - che si debba approfondire questa doppia strada: quella dell'innovazione medica e quella, più profonda, della cura e dell'accompagnamento della persona”.

Sardegna, Incendi: Terzo Giorno di Lotta alle Fiamme ad Aglientu. Bruciano 24 Ettari, Roghi da Nord a Sud
AGLIENTU – Per il terzo giorno consecutivo, i vigili del fuoco e il Corpo Forestale combattono contro le fiamme che minacciano le colline davanti alla spiaggia di Naracu Nieddu, ad Aglientu, in Gallura. Il sindaco ha stimato 24 ettari già bruciati, con parte della spiaggia e il parcheggio ancora interdetti.
Il Dispositivo Aereo
Per domare gli ultimi focolai, stamane è decollato un Canadair (dalla base di Olbia) insieme a un Superpuma (dalla base di Alà dei Sardi). Ieri si sono contati 12 roghi in tutta l'isola, otto dei quali hanno richiesto l'intervento dei mezzi aerei.
Carbonia: Quattro Fronti Aperti
Situazione seria anche a Carbonia, dove il Corpo Forestale sta operando su quattro distinti incendi. Il rogo più impegnativo è divampato in località Medau Piredda, dove sono stati impiegati due Canadair, due elicotteri (da Pula e Villasalto) e l'elicottero dell'Esercito Lima 12.
Giave e Ottana
Fiamme anche nelle campagne di Giave, in località Campu Giavesu, dove sono in azione due elicotteri (da Anela e Bosa). A Ottana, in località Sor Marzeddos, le operazioni sono coordinate dal Dos di Bolotana.
La Situazione
L'isola brucia da nord a sud, con una giornata impegnativa per le squadre a terra e i mezzi aerei. Il Corpo Forestale e i Vigili del Fuoco sono in massima allerta per contenere i danni e proteggere le aree abitate. La situazione è in costante evoluzione.
A pochi mesi dal Challenger e dalla vittoria di Matteo Arnaldi
(rilanciato dalla Sardegna sino alla semifinale del Roland Garros),
Cagliari ancora capitale del tennis nazionale: dal 17 al 26 luglio
i campi del Tc Cagliari ospiteranno i campionati italiani di
seconda categoria. Subito dopo, il circolo di Monte Urpinu si
affaccerà anche oltre confine con le qualificazioni del 2006 Tennis
Europe cups by Dunlop (Summer cup) degli under 18 continentali in
un raggruppamento che comprende Italia, Israele, Andorra, Grecia,
Monaco, Polonia e Spagna.
Sono otto le violazioni delle prescrizioni contestate al sindaco di
Ottana (Nuoro), Franco Saba, passato lunedì scorso dagli arresti
domiciliari al carcere, nell'ambito del procedimento per tentata
concussione in concorso in cui è indagato. Secondo quanto precisa
il tribunale di Nuoro, l'amministratore non avrebbe rispettato gli
obblighi impostigli dopo che la misura dei domiciliari era già
stata aggravata. L'ordinanza che ne ha disposto il trasferimento a
Badu 'e Carros, "non è fondata sulla nomina della nuova Giunta
comunale", comunica il tribunale in una nota. Rieletto ai primi di
giugno, infatti, Saba dai domiciliari aveva mandato subito una pec
al municipio per nominare l'esecutivo ed evitare il
commissariamento del Comune.
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Solanas, Festa Sarda dal 16 al 19 Luglio: Tradizioni, Sapori e Musica in Piazza Madonna della Fiducia
SOLANAS – Dal 16 al 19 luglio 2026, la frazione di Solanas ospiterà la Festa Sarda, un evento dedicato alle tradizioni, ai sapori e alla cultura dell'Isola. Per quattro giornate, Piazza Madonna della Fiducia sarà il cuore di un'esperienza autentica, a ingresso gratuito, per residenti, turisti e visitatori.
Gastronomia Tipica e Specialità Locali
I visitatori potranno degustare il tradizionale maialetto arrosto e numerose altre specialità della cucina sarda, accompagnate da birre e prodotti del territorio.
Musica, Folklore e Artigianato
Sul palco si alterneranno esibizioni musicali, gruppi folk e momenti dedicati alle tradizioni popolari, con spettacoli e artigianato locale che offriranno uno spaccato della cultura sarda più autentica.
Organizzazione e Patrocini
L'iniziativa, organizzata da SardegnaEventiAps con la collaborazione della Pro Loco di Sinnai e il patrocinio del Comune di Sinnai, rappresenta un'occasione per valorizzare il patrimonio culturale ed enogastronomico della Sardegna.
Informazioni Utili
Un'opportunità per immergersi nel cuore della Sardegna, tra sapori autentici e tradizioni popolari.

(Adnkronos) - Tra i vigneti della Valpolicella, a Marano, piccolo comune di poco più di tremila abitanti, il turismo passa sempre più spesso da esperienze lontane dai circuiti tradizionali. Qui, tra due antiche torri medievali collegate da un passaggio sotterraneo, vive Mara Pasqualicchio, biologa oggi in pensione, che da undici anni accoglie viaggiatori provenienti da tutto il mondo.
Una scelta nata quasi per caso. Dopo un lungo intervento di ristrutturazione, una parte della casa è rimasta inutilizzata e Mara ha deciso di trasformarla in uno spazio dedicato all’ospitalità, mettendo a disposizione due ampie suite immerse nel silenzio e nel verde.
"Abbiamo girato in tutto il mondo e avevamo ben chiaro cosa cercavamo quando eravamo ospiti. - ci spiega Mara Pasqualicchio Host Airbnb, Pianaura Suites - Abbiamo pensato di offrire agli altri quello che noi stessi abbiamo sempre cercato: spazio, silenzio, cura dei dettagli e soprattutto privacy."
Una filosofia precisa, che punta sulla qualità dell’esperienza più che sulla quantità. Non a caso, la proprietà è stata progettata per mantenere grandi ambienti e ampi spazi all’aperto, offrendo agli ospiti la sensazione di avere il paesaggio tutto per sé.
Un modello che intercetta un turismo sempre più orientato all’autenticità e alla scoperta del territorio. Gli ospiti arrivano da tutto il mondo: Stati Uniti, Germania, Olanda e Regno Unito – che scelgono la Valpolicella "Per noi il vero lusso è la privacy – continua Pasqualicchio - Volevamo che chi viene qui potesse trovare tanti spazi, pochissime persone e la sensazione di essere quasi da solo, immerso nella natura e nel silenzio." Secondo i dati diffusi da Airbnb, nei comuni veneti sotto i 30 mila abitanti la spesa turistica generata dagli ospiti ha raggiunto nel 2025 quasi 43 milioni di euro. Un dato che conferma come anche i piccoli borghi possano beneficiare di forme di ospitalità diffuse, capaci di portare visitatori e ricadute economiche sul territorio.
Il valore più importante però resta quello umano e la possibilità di far conoscere un angolo autentico della Valpolicella. "Sono molto contenta quando vedo le persone che stanno bene, che si sentono a casa e riescono davvero a capire il luogo. È questa la soddisfazione più grande." ha concluso la titolare.
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