
(Adnkronos) - L'Iran ha respinto la proposta americana di un cessate il fuoco di 48 ore. Lo riporta l'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Fars citando una fonte anonima. Mentre il Wall Street Journal ha rivelato che sarebbero a un punto morto gli sforzi di alcuni Paesi della regione guidati dal Pakistan per raggiungere un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. All'inizio di questa settimana, il ministro degli Esteri iraniano aveva dichiarato che il Paese accetterà solo la fine definitiva del conflitto e non una tregua. La notizia del rifiuto da parte di Teheran arriva al termine di un'altra giornata di guerra. In serata nuove diverse forti esplosioni hanno scosso la capitale.
In Iran è stato abbattuto un F-15 dell'Aeronautica militare Usa. Uno dei piloti è stato messo in salvo in un'operazione delle forze americane ma non è ancora chiara la sorte del secondo pilota. Due elicotteri militari statunitensi impegnati nelle operazioni di ricerca dell'F-15 abbattuto e nel soccorso dell'equipaggio sono stati colpiti dal fuoco iraniano, ma i militari a bordo sono tutti illesi, ha riferito un funzionario statunitense citato dalla Nbc.
L'abbattimento dell'aereo americano non influirà sui negoziati per la fine della guerra, ha detto il presidente americano, Donald Trump, alla Nbc News, rifiutandosi di discutere i dettagli delle operazioni di ricerca e soccorso in Iran. "No, assolutamente no", ha risposto Trump al giornalista che gli chiedeva se l'abbattimento dell'aereo militare avrebbe influito su eventuali negoziati con Teheran. "No, è la guerra. Siamo in guerra", ha aggiunto. Secondo un alto funzionario della Casa Bianca, il team di sicurezza nazionale di Trump si è riunito nell'Ala Ovest e per tutta la giornata ha fornito aggiornamenti al presidente in merito all'aereo americano precipitato.
In serata Teheran ha rivendicato di aver abbattuto un secondo aereo d'attacco americano, un A-10, vicino allo Stretto di Hormuz. "Un aereo americano di tipo A-10 è stato colpito dai sistemi di difesa aerea ed è precipitato nelle acque del Golfo", ha annunciato la televisione di Stato (Irib), citando una dichiarazione dell'esercito. Negli Stati Uniti, il New York Times, citando due funzionari americani, aveva precedentemente riferito che un aereo si era schiantato nei pressi dello Stretto di Hormuz e che il suo unico pilota era stato tratto in salvo illeso.
Nel sud del Libano sono stati feriti altri tre caschi blu. La Forza di Interposizione in Libano delle Nazioni Unite (Unifil) ha riferito di un'esplosione contro sue postazioni nei pressi di El Adeisse. Si tratta del terzo incidente di questo tipo in una settimana. "Questo pomeriggio, un'esplosione all'interno di una postazione dell'Onu ha ferito tre caschi blu, due dei quali in modo grave. Non conosciamo ancora l'origine dell'esplosione", ha detto la portavoce dell'Unifil Kandice Ardiel.
Le Idf hanno dichiarato che sono stati i miliziani di Hezbollah a lanciare un razzo contro la postazione dell'Unifil, ferendo i tre caschi blu. Un portavoce delle Idf ha affermato che "un esame della traiettoria di lancio mostra chiaramente che l'attacco è stato effettuato da Hezbollah".
Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto un colloquio telefonico con l'omologo russo Recep Tayyip Erdogan, nel quale i due leader hanno chiesto un cessate il fuoco immediato nella guerra in Medio Oriente. Lo ha reso noto il Cremlino. "I leader hanno sottolineato la loro posizione comune sulla necessità di un cessate il fuoco immediato e dell'elaborazione di accordi di pace di compromesso che tengano conto degli interessi legittimi di tutti gli Stati della regione - si legge nel comunicato - È stato osservato che l'intensa attività militare sta portando a gravi conseguenze negative non solo a livello regionale ma anche globale, anche nei settori dell'energia, del commercio e della logistica".

(Adnkronos) - Escalation di Pasqua in risposta alla proposta di una tregua per le festività pasquali. A denunciarla è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel giorno in cui si contano dieci morti negli attacchi russi. "Quasi 500 droni e missili da crociera" sono stati lanciati durante la giornata dall'esercito russo, ha dichiarato su X il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha. E questo in un momento in cui Kiev sta cercando di rilanciare i negoziati per porre fine al conflitto.
"I russi non hanno fatto altro che intensificare i loro attacchi, trasformando quello che avrebbe dovuto essere il silenzio nel cielo in un'escalation", ha accusato Zelensky, che ha avuto un colloquio telefonico con Papa Leone XIV proprio mentre erano in corso gli attacchi in tutto il Paese. "Ecco la risposta della Russia alla nostra proposta di tregua pasquale", ha denunciato il presidente ucraino, in un riferimento allo stop agli attacchi proposto da Kiev per Pasqua e che è stato respinto da Mosca, sostenendo di non aver visto "alcuna iniziativa chiaramente formulata".
Gli attacchi hanno causato un morto a Bucha, vicino a Kiev, un altro a Kherson (sud), tre nella regione di Sumy (nord), uno in quella di Zhytomyr (centro) e due a Kharkiv. A Kramatorsk, "a mezzogiorno, i russi hanno sganciato cinque bombe", causando almeno due morti e tre feriti, ha comunicato il capo dell'amministrazione militare regionale Vadym Filachkin.
Intanto, nell'ennesimo tentativo di trovare una soluzione al conflitto, Zelensky ha reso noto di aver invitato a Kiev gli emissari americani per rilanciare i colloqui di pace, suggerendo che questi facciano la spola tra le due parti. Ma l'attenzione di Washington, che si pone come mediatore tra Kiev e Mosca, è ampiamente concentrata sul conflitto in Medio Oriente. "La delegazione farà tutto il possibile, nelle condizioni attuali, durante la guerra con l'Iran, per venire a Kiev - ha affermato il presidente ucraino - Questa è un'opzione alternativa per un incontro trilaterale a livello di gruppi tecnici. Il gruppo americano può venire da noi e poi, in seguito, recarsi a Mosca".
Zelensky ha avuto un colloquio telefonico anche con il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi. "Il presidente mi ha informato che l'Egitto non accetterà più cereali esportati dalla Russia dai nostri territori temporaneamente occupati ed è, al contempo, interessato ad aumentare le importazioni di cereali dall'Ucraina. Sono grato per questa decisione", ha scritto il presidente ucraino su X. "L'Egitto è inoltre pronto a contribuire al raggiungimento di una pace dignitosa. Abbiamo concordato che i nostri ministri degli Esteri rimarranno in contatto", ha aggiunto.
"Abbiamo discusso della situazione in Medio Oriente e nel Golfo, nonché del suo impatto sul mercato petrolifero globale. Ho aggiornato il presidente sui nostri incontri e accordi con i Paesi della regione. L'Ucraina ha un notevole potenziale per la cooperazione tecnico-militare e siamo pronti a lavorare in questa direzione anche con l'Egitto. Abbiamo inoltre esaminato altri ambiti per lo sviluppo della cooperazione bilaterale tra i nostri Paesi. Continueremo a lavorare in tal senso", ha spiegato Zelensky.
(Adnkronos) - Finalmente sole e caldo dopo il maltempo che in questi giorni ha flagellato il Centro-Sud con neve e crollo delle temperature da pieno inverno. "Le previsioni meteorologiche per Pasqua e Pasquetta quest’anno non seguiranno gli adagi popolari che vogliono questi due giorni festivi storicamente caratterizzati dall’instabilità atmosferica, perché domenica 5 e lunedì 6 aprile in Italia arriverà finalmente la Primavera. Dopo un inverno caratterizzato da forti contrasti termici e barici, con temporali, alluvioni e raffiche di vento in tutta Italia e un illusorio intermezzo primaverile, dal 20 febbraio al 15 marzo, l’Italia si prepara finalmente a ritrovare il sole pieno", spiegano in una nota gli esperti del sito 'iLMeteo.it'.
"Il fine settimana festivo proporrà un drastico 'ribaltone' atmosferico rispetto alla gelida Settimana Santa. La transizione sarà netta: si passerà, in poche ore, da una fase di maltempo invernale allo sbocciare definitivo della Primavera. L'espansione di un promontorio anticiclonico garantirà cielo sereno e un'impennata termica - continua iLMeteo.it - con valori massimi che si assesteranno in modo omogeneo tra i 22°C e i 25°C da Nord a Sud. Sia la domenica di Pasqua che il lunedì di Pasquetta sembrano dunque destinati a regalare condizioni ideali, contraddicendo il pensiero comune che associa frequentemente questo periodo festivo alle piogge rovina-scampagnate".
Secondo un’analisi climatica de iLMeteo.it relativa al periodo pasquale negli ultimi 50 anni, dal 1976 al 2025, la pioggia a Pasqua è una conseguenza della dinamicità della primavera. "In questo periodo - spiegano i meteorologi Lorenzo Tedici e Mattia Gussoni nella nota - l'Italia diventa una zona di convergenza tra l'aria fredda dal Nord Europa e quella calda subtropicale (i cosiddetti 'scambi meridiani'), creando le condizioni ideali per l'instabilità atmosferica e, anche a causa del riscaldamento globale, per eventi sempre più estremi".
(Adnkronos) - La giornalista Vira Carbone e l'ex parlamentare Renzo Lusetti, al fine di evitare speculazioni e strumentalizzazioni, che finirebbero solo con il danneggiare le figlie, comunicano di essere separati di fatto dal 2018 e di aver formalizzato la richiesta di separazione e divorzio nel 2024, con l’assistenza degli avvocati Annamaria Bernardini de Pace e Flaminia Rinaldi. La precisazione all'AdnKronos, arriva dopo articoli di oggi che riportano di una vicenda risalente al 2021, quando Lusetti avrebbe dato vita con Claudia Conte -la donna al centro delle polemiche di questi giorni per le sue dichiarazioni di una relazione con il ministro Piantedosi- a una società di eventi chiamata Shallow Srl. Collaborazione che poi finì a causa di una lettera anonima arrivata alla moglie del politico, che indicava nella Conte l’amante del marito.

(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso di oggi venerdì 3 aprile del SuperEnalotto. Centrati invece due '5' che vincono 74.122,59 ciascuno. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 144.9 milioni di euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
Ecco la combinazione vincente del concorso di oggi del SuperEnalotto: 28, 52, 53, 64, 66, 72. Numero Jolly: 44. Numero SuperStar: 6.

(Adnkronos) - Più di ventimila i fedeli al Colosseo per la prima Via Crucis di Papa Leone nel Venerdì Santo. Lo comunicano le autorità competenti. Il Papa, con la mozzetta rossa e la stola, porta la croce per tutte le quattordici stazioni. "Un segno importante per quello che rappresenta il Papa che è un leader spirituale nel mondo, per questa voce che tutti vogliono sentire per dire che Cristo ancora soffre. Anche io porto tutta questa sofferenza nella mia preghiera", ha spiegato Leone martedì scorso a Castel Gandolfo. "Vorrei invitare tutte le persone di buona volontà, di fede, i cristiani, a camminare insieme con Cristo che ha sofferto per noi per darci la salvezza, la vita, e cercare anche noi di essere portatori di pace e non di odio", ha detto il Papa.

(Adnkronos) - Il Papa, con la mozzetta rossa e la stola, nella sua prima Via Crucis al Colosseo, porterà la croce per tutte le quattordici stazioni. “Un segno importante per quello che rappresenta il Papa che è un leader spirituale nel mondo, per questa voce che tutti vogliono sentire per dire che Cristo ancora soffre. Anche io porto tutta questa sofferenza nella mia preghiera”, ha spiegato Leone martedì scorso a Castel Gandolfo. “Vorrei invitare tutte le persone di buona volontà, di fede, i cristiani, a camminare insieme con Cristo che ha sofferto per noi per darci la salvezza, la vita, e cercare anche noi di essere portatori di pace e non di odio”, ha spiegato.

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(Adnkronos) - Cosmoprof World Wide prende atto "delle attività di controllo svolte dalla Guardia di Finanza e conferma la piena collaborazione garantita alle Autorità competenti durante l’evento". Le eventuali irregolarità riscontrate, sottolinea la società in una nota, "riguardano comportamenti riconducibili a singoli operatori presenti in manifestazione e non sono in alcun modo riferibili all’organizzazione dell’evento".
Cosmoprof rappresenta "una piattaforma internazionale che ospita migliaia di aziende da tutto il mondo e opera nel rispetto delle normative vigenti, adottando procedure di accesso e partecipazione rigorose".
Cosmoprof World Wide Bologna "continuerà a lavorare in stretto coordinamento con le Autorità per garantire standard sempre più elevati di sicurezza, legalità e trasparenza, a tutela degli operatori e del pubblico".

(Adnkronos) - Dal figlio adottivo di Raffaella Carrà al rapporto con il marito Enzo Paolo Turchi. Carmen Russo ospite di ‘Storie al bivio’, il salotto di Monica Setta, nella puntata in onda domani, sabato 4 aprile, alle 15.20 su Rai 2.
"Io ed Enzo Paolo avevamo saputo che Raffaella aveva adottato Gian Luca Bulzoni e la prova è arrivata alla camera ardente quando mio marito si è sentito male. Gian Luca gli è stato vicino in modo speciale ma era distrutto dal dolore. Lui sapeva quanto Enzo fosse legato alla Carrà", ha raccontato la showgirl.
"Raffaella avrebbe tanto voluto essere madre – ha aggiunto Russo - e nell'ultima telefonata che ci fece, prima di morire, ci disse che io ed Enzo Paolo eravamo stati fortunati con nostra figlia Maria”.
E sulle indiscrezioni che vorrebbero Carmen Russo come membro della giuria di ‘Ballando con le stelle’ edizione spagnola e come concorrente del Grande Fratello Vip, l'attrice non si è tirata indietro. "Se dovessi entrare al Gf domani non avrei nessun dispiacere a lasciare Enzo Paolo perché starebbe con nostra figlia”.
"Spero anche di andare a Ballando spagnolo in giuria perché sono stata ballerina per una notte con Angelo Madonia nel 2024 ed è stato stupendo", ha aggiunto.
E infine sul gossip con Stefano De Martino, Carmen Russo ha rivelato che tra loro c'è stato solo un caffè al bar. "Ma ho preso solo un caffè all'epoca anche con Alain Delon che mi corteggiava senza speranza", ha scherzato. "De Martino è bravo e bello, sono stata al suo ultimo spettacolo a teatro, è eccezionale. Farà un ottimo Sanremo, ma io amo sempre e solo mio marito”.

(Adnkronos) - Alimentazione e benessere. Quali sono gli alimenti che non devono mai mancare in frigo e in dispensa per mantenersi in salute il più a lungo possibile? A rispondere è Ciro Vestita ospite oggi nel salotto di Caterina Balivo a La volta buona. Il medico dietologo ha indicato alcuni cibi chiave da inserire nella dieta quotidiana.
Tra questi spicca la papaya, particolarmente utile per chi fatica a digerire: contiene infatti la papaina, un enzima che favorisce la digestione. Accanto a questo, l'ananas si distingue per la presenza di bromelina, un fortissimo antinfiammatorio.
Altro alimento degno di nota è il cavolo rosso: i suoi pigmenti rossi, infatti, chiamati antociani, hanno un potere infiammatorio. Per chi soffre di colite, il medico suggerisce di consurmalo anche sotto forma di centrifugato per sfruttarne al meglio i benefici.
Non possono manca all'appello i funghi, poveri di calorie ma altamente sazianti, contengono specifiche molecole che abbassano il colesterolo e sono antitumorali.
Infine, la cicoria, vero alleato della salute degli occhi. È l'unica pianta a contenere la luteina, una sostanza preziosa che protegge la retina oculare.

(Adnkronos) - Se l'Italia vuole la riapertura dello stretto di Hormuz convinca Usa e Israele a porre fine alla guerra all'Iran. Questo in sintesi il messaggio indirizzato oggi, venerdì 3 aprile, da Teheran a Roma via social.
"Prima di parlare della riapertura dello stretto di Hormuz, l’Italia deve opporsi con fermezza alla palese violazione del diritto internazionale da parte degli aggressori americano-sionisti!", scrive in un post su X l'ambasciata iraniana a Roma, ribadendo che "l’insicurezza nello stretto di Hormuz è il risultato diretto dell’aggressione degli Stati Uniti e del regime sionista, non della legittima difesa dell’Iran".
"Se siete preoccupati per la crisi globale dell’energia e dei fertilizzanti - esorta la rappresentanza di Teheran - costringete gli aggressori a porre fine completamente e definitivamente alla guerra, affinché la stabilità possa tornare nella regione".

(Adnkronos) - Silurata da Donald Trump dalla guida del dipartimento di Giustizia, Pam Bondi rischia di dover deporre lo stesso sotto giuramento al Congresso su come ha gestito da attorney general la vicenda degli Epstein files. Tutti i membri democratici della commissione di Vigilanza della Camera, ed almeno una repubblicana, hanno ricordato che Bondi "rimane legalmente obbligata a deporre sotto giuramento di fronte alla nostra commissione" che nei giorni scorsi ha approvato, anche con cinque voti repubblicani, una 'subpoena', il mandato di comparizione.
"Pam Bondi lascerà presto l'incarico come attorney general, ma la mia subpoena rimane", ha scritto Nancy Mace, la repubblicana che ha presentato la richiesta di convocazione di Bondi per rispondere a quello che ha definito "l'insabbiamento più grande della storia", che il dipartimento di Giustizia avrebbe fatto con i file riguardanti il finanziere pedofilo. La deputata repubblicana ha ricordato infatti che nel mandato "Bondi è indicata per nome e non come attorney general in carica".
L'alzata di scudi è arrivata dopo che la presidenza repubblicana della commissione, già da giorni impegnata a cercare di evitare l'imbarazzante, e rischiosa, deposizione di Bondi, aveva aperto alla possibilità che i nuovi sviluppi potessero modificare l'obbligatorietà del mandato. Un portavoce ha detto che il presidente della commissione, il repubblicano James Comer "parlerà con i membri repubblicani e il dipartimento di Giustizia sullo status della subpoena e discutere dei prossimi passi".
I media che hanno anticipato il siluramento di Bondi, poi annunciato da Trump, sottolineavano anche come alla decisione finale di allontanare la ministra, la cui posizione da tempo era considerata traballante all'interno dell'amministrazione, potesse aver contribuito anche la sua convocazione per la difficile deposizione, per il momento fissata per il prossimo 14 aprile.
In ogni caso, rileva oggi il New York Times, negli ultimi giorni c'è stata un'accelerazione che Bondi non si aspettava, pur sapendo che, soprattutto dopo la defenestrazione il mese scorso di Kristi Noem, i suoi giorni da ministra erano contati. La fedelissima di Trump, che si è spesa al massimo per rispondere alle irrealistiche richieste del tycoon di vendette giudiziarie contro i suoi oppositori, ma senza ottenere i risultati che il presidente esigeva, si aspettava che le venisse dato il modo e il tempo di organizzare un'uscita dignitosa, arrivando almeno fino all'estate.
Invece, rivela ancora il Times, Trump le ha comunicato la sua intenzione di sostituirla nell'auto a bordo della quale la ministra della Giustizia ha accompagnato il tycoon ad assistere, primo presidente americano della storia, all'audizione della Corte Suprema sulla costituzionalità dell'ordine esecutivo da lui firmato per abolire lo ius soli. "Credo che sia arrivato il momento", le avrebbe detto il presidente durante il tragitto, riporta il Wall Street Journal. E poi nel giro di poche ore, dopo che la notizia era stata già fatta trapelare, è arrivato il licenziamento via social.

(Adnkronos) - Silurata da Donald Trump dalla guida del dipartimento di Giustizia, Pam Bondi rischia di dover deporre lo stesso sotto giuramento al Congresso su come ha gestito da attorney general la vicenda degli Epstein files. Tutti i membri democratici della commissione di Vigilanza della Camera, ed almeno una repubblicana, hanno ricordato che Bondi "rimane legalmente obbligata a deporre sotto giuramento di fronte alla nostra commissione" che nei giorni scorsi ha approvato, anche con cinque voti repubblicani, una 'subpoena', il mandato di comparizione.
"Pam Bondi lascerà presto l'incarico come attorney general, ma la mia subpoena rimane", ha scritto Nancy Mace, la repubblicana che ha presentato la richiesta di convocazione di Bondi per rispondere a quello che ha definito "l'insabbiamento più grande della storia", che il dipartimento di Giustizia avrebbe fatto con i file riguardanti il finanziere pedofilo. La deputata repubblicana ha ricordato infatti che nel mandato "Bondi è indicata per nome e non come attorney general in carica".
L'alzata di scudi è arrivata dopo che la presidenza repubblicana della commissione, già da giorni impegnata a cercare di evitare l'imbarazzante, e rischiosa, deposizione di Bondi, aveva aperto alla possibilità che i nuovi sviluppi potessero modificare l'obbligatorietà del mandato. Un portavoce ha detto che il presidente della commissione, il repubblicano James Comer "parlerà con i membri repubblicani e il dipartimento di Giustizia sullo status della subpoena e discutere dei prossimi passi".
I media che hanno anticipato il siluramento di Bondi, poi annunciato da Trump, sottolineavano anche come alla decisione finale di allontanare la ministra, la cui posizione da tempo era considerata traballante all'interno dell'amministrazione, potesse aver contribuito anche la sua convocazione per la difficile deposizione, per il momento fissata per il prossimo 14 aprile.
In ogni caso, rileva oggi il New York Times, negli ultimi giorni c'è stata un'accelerazione che Bondi non si aspettava, pur sapendo che, soprattutto dopo la defenestrazione il mese scorso di Kristi Noem, i suoi giorni da ministra erano contati. La fedelissima di Trump, che si è spesa al massimo per rispondere alle irrealistiche richieste del tycoon di vendette giudiziarie contro i suoi oppositori, ma senza ottenere i risultati che il presidente esigeva, si aspettava che le venisse dato il modo e il tempo di organizzare un'uscita dignitosa, arrivando almeno fino all'estate.
Invece, rivela ancora il Times, Trump le ha comunicato la sua intenzione di sostituirla nell'auto a bordo della quale la ministra della Giustizia ha accompagnato il tycoon ad assistere, primo presidente americano della storia, all'audizione della Corte Suprema sulla costituzionalità dell'ordine esecutivo da lui firmato per abolire lo ius soli. "Credo che sia arrivato il momento", le avrebbe detto il presidente durante il tragitto, riporta il Wall Street Journal. E poi nel giro di poche ore, dopo che la notizia era stata già fatta trapelare, è arrivato il licenziamento via social.

(Adnkronos) - Il governo ha dato il via libera al decreto con la proroga del taglio delle accise sui carburanti fino all'1 maggio. La decisione è arrivata oggi venerdì 3 aprile al termine del Consiglio dei ministri.
Il dl Accise approvato dal Cdm interviene sulle misure in materia di accise, con la rideterminazione temporanea, dall’8 aprile al 1° maggio 2026, delle aliquote su benzina, gasolio, gpl e gas naturale usati come carburanti, nonché delle aliquote applicate ai biocarburanti, in continuità con i precedenti interventi e in considerazione dell’eccezionale incremento dei prezzi dei prodotti energetici. E' quanto si legge nella nota di Palazzo Chigi.
Il dl recepisce anche l'accordo con le imprese per le risorse per gli incentivi agli investimenti del piano Transizione 5.0. "Tenuto conto dell’accordo concluso con le organizzazioni datoriali rappresentative di categoria, si è nuovamente intervenuti sui contributi da riconoscere alle imprese che hanno effettuato gli investimenti in materia di digitalizzazione ed efficienza energetica". Il decreto prevede anche un credito d’imposta a favore delle imprese agricole, utilizzabile in compensazione entro il 31 dicembre 2026.
Infine, sono state previste modifiche alla disciplina dei finanziamenti agevolati a valere sul fondo per la promozione integrata per il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane colpite dal rincaro dei costi energetici o dalle conseguenze del conflitto. Le misure si applicano alle domande presentate entro il 31 dicembre 2026, relative a investimenti per la transizione digitale o ecologica e per imprese che abbiano subito effetti negativi in termini di costi energetici, fatturato o flussi di cassa.
"Il Governo è intervenuto oggi con un nuovo decreto per prorogare la riduzione delle accise sui carburanti, ampliando la misura con un intervento mirato a sostegno degli agricoltori e delle imprese esportatrici. È una misura necessaria per fronteggiare una fase particolarmente delicata, segnata da tensioni internazionali che stanno producendo effetti concreti sui costi dell’energia e sull’economia", ha scritto su X la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo l'ok del Cdm al decreto.
"Sappiamo che il quadro resta complesso. Per questo - ha sottolineato - il Governo continuerà a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione dello scenario internazionale e a lavorare su ogni intervento necessario a proteggere famiglie, imprese e lavoro".
La premier è giunta a sorpresa a Gedda, in Arabia Saudita, dando il via a una missione lampo di due giorni che includerà anche tappe in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti. L'obiettivo è quello di consolidare la sicurezza energetica dell'Italia.
Decima tournée per "Storia di un uomo magro", il monologo diretto e
interpretato dall'attore Paolo Floris, che lo ha già proposto in
125 scuole italiane.
(Adnkronos) - Scoppia il caso in Inghilterra: Enzo Fernandez è stato messo fuori rosa dal Chelsea. Cos'è successo? Il capitano dei Blues aveva dichiarato dopo l'eliminazione in Champions League del mese scorso di non avere certezza sulla sua permanenza nel club per il futuro. Il centrocampista argentino ha rincarato la dose in questi giorni, con un'intervista a Espn che sta facendo discutere, in cui ha affermato che gli "piacerebbe vivere in Spagna" e che Madrid gli "ricorda Buenos Aires".
Considerazioni che hanno portato alla presa di posizione del Chelsea. "Non è l'ideale - ha detto l'allenatore Rosenior -. Molto di questo deriva da dieci giorni difficili in termini di risultati ottenuti, probabilmente i più difficili per me come allenatore. Non ho nulla di male da dire su di lui, ma è stato superato un limite in termini di cultura e di ciò che vogliamo costruire". I Blues sono in crisi di risultati: prima della pausa avevano perso quattro partite consecutive tra l'11 e il 21 marzo (tra cui il doppio ko di Champions contro il Psg). Anche per questo, Fernandez (arrivato al Chelsea nel gennaio 2023 per la cifra record di 107 milioni) è stato messo fuori rosa per le prossime due partite.

(Adnkronos) - La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è giunta a sorpresa a Gedda, in Arabia Saudita, dando il via a una missione lampo di due giorni che includerà anche tappe in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti. L'obiettivo è quello di consolidare la sicurezza energetica dell'Italia. Si tratta della prima visita di un capo di governo occidentale nella regione dall’inizio del conflitto. Durante il viaggio, la premier incontrerà i rappresentanti dei Paesi del Golfo.
L’obiettivo della visita di Meloni, sottolineano fonti di Palazzo Chigi, "è rafforzare le relazioni con queste Nazioni e ribadire il sostegno dell’Italia di fronte agli attacchi iraniani, consolidando al contempo un partenariato strategico sempre più solido".
La missione mira inoltre a rafforzare la sicurezza energetica nazionale: "il Golfo rappresenta infatti una fonte cruciale di petrolio e gas per l’Italia e ha un ruolo determinante nell’andamento dei prezzi energetici globali", proseguono le stesse fonti.

(Adnkronos) - "Non riuscivamo ad avere figli, sono stati sette anni lunghissimi". Tullio Solenghi ospite nel salotto di Nunzia De Girolamo a Ciao Maschio ripercorre uno dei momenti più complessi della sua vita di coppia, legato al desiderio di diventare genitori.
Nella puntata in onda sabato alle 17.05 su Rai 1, l'attore parla del periodo segnato da difficoltà emotive: "Vedevamo le coppie che avevamo intorno, mio fratello che generava dei figli… noi che avevamo un grande desiderio di averli ci sentivamo spesso un po’ in difficoltà". Poi la svolta: "Avevamo deciso di adottare un bimbo peruviano, abbiamo fatto domanda… e Laura è rimasta incinta. C’è stato forse anche uno sblocco psicologico".
Nel corso dell'intervista emerge il legame profondo con la moglie Laura: "È sempre stata il primo arbitro di quello che facevo, il primo pubblico, il primo test… se sorrideva, era promosso".
Solenghi racconta anche l’equilibrio costruito negli anni tra amore e lavoro, soprattutto durante l’esperienza del celebre Trio (composto da Massimo Lopez, Anna Marchesini e Tullio Solenghi, ndr): "Non ho mai voluto mescolare il privato con la professione… ma Laura aveva comunque un ruolo, era il nostro termometro".
Infine, uno sguardo allo scioglimento del Trio e a ciò che quel passaggio ha significato anche sul piano umano: "Non si è separato un trio di amici, ma un trio in scena… è stato doloroso all’inizio, ma siamo rimasti legati da una solida amicizia, fino agli ultimi momenti".
Tutto pronto per la quinta edizione di Foreste aperte nel Parco di
Tepilora: quattro appuntamenti che faranno tappa nei territori dei
comuni dell'area protetta a iniziare da sabato 11 aprile con Lodè.
Il giorno dopo, domenica 12, sarà la volta di Bitti e poi Torpè il
19 e Posada il 25.Pagina 134 di 227
Sarda News - Notizie in Sardegna
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CAGLIARI – La Polizia di Stato di Cagliari ha sottoposto a fermo due persone di 25 e 27 anni, originarie di Napoli
CAGLIARI – Un vero e proprio deposito di droga è stato scoperto dalla Squadra Mobile, Sezione
SASSARI – Un sassarese pregiudicato, responsabile di una serie di rapine e furti ai danni di attività commerciali
VILLASIMIUS – Si sono concluse nel tardo pomeriggio di oggi le operazioni di ricerca di
ORISTANO – Un'operazione congiunta della Guardia di Finanza e della Polizia