Sabrina Fiorino - (Foto ufficio stampa)

(Adnkronos) - “L’idea del Premio Acea Contemporanea nasce per sostenere i linguaggi contemporanei dei giovani talenti artistici attraverso tre istituzioni molto importanti: il Sae Institute, l'Accademia Italiana e l'Accademia di Belle Arti di Roma. L’idea è quella di far riflettere sulla cultura idrica e su una risorsa non infinita come l’acqua. ‘Flussi infiniti’ è stato il tema su cui i ragazzi hanno lavorato: la risorsa idrica come risorsa fragile. I temi hanno attraversato tutte le discipline, dalla fotografia alla moda, dal design alla grafica, dal sound design alla videoarte. Ventiquattro di queste opere entreranno nella collezione permanente di Acea Heritage”. Lo ha dichiarato Sabrina Fiorino, responsabile iniziative culturali di Acea, a margine della premiazione del Premio Acea Contemporanea, che si è svolto a Roma presso il museo Acea Heritage. Il concorso, alla sua prima edizione, è stato promosso da Acea e Valore italia. 

“I finalisti - ha proseguito Fiorino - sono stati scelti dalle proprie accademie, da alunni ed ex-alunni. Ci saranno tre opere premiate, una menzione speciale del comitato scientifico e una menzione speciale del pubblico. Abbiamo cercato di premiare chi ha curato e dato senso al nostro lavoro attraverso linguaggi diversi, più simbolici e poetici, cosa che normalmente la tecnica e l'industria non riescono a fare. Gli artisti infatti hanno utilizzato i linguaggi dell'empatia e della responsabilità che rappresentano i nostri valori aziendali”. 

Fiorino ha poi illustrato il lavoro culturale portato avanti da Acea negli ultimi anni e che ha portato all’istituzione del premio: “Acea Heritage è un museo che nasce poco meno di un anno fa. Abbiamo intrapreso un percorso identitario e raccontato la storia dell'azienda entrando in contatto con quello che era il dialogo degli artisti con l'azienda negli anni ’50. Da qui è stato intrapreso un percorso culturale in cui, insieme a fondazioni di riferimento, abbiamo rigenerato questo spazio. Nell'ex salone del pubblico dove si pagavano le bollette oggi abbiamo allestito un museo d'impresa che fa parte anche dei siti Fai. All’interno di questo percorso abbiamo costituito la Fondazione Acea e il Premio Acea Contemporanea”.