Sono sei le manifestazioni di interesse arrivate per il sito sardo
di Bekaert. Lo fa sapere il Mimit al termine del nuovo tavolo
Bekaert Sardegna, attiva nella produzione di corde metalliche per
pneumatici, controllata dalla multinazionale belga NV Bekaert SA,
che lo scorso anno, a causa della crisi del settore automotive e
degli pneumatici, ha deciso di mettere in vendita lo stabilimento
di Macchiareddu (CA), dove attualmente lavorano, con contratti di
solidarietà, circa 210 addetti. Durante l'incontro - a cui hanno
partecipato rappresentanti dell'azienda, della Regione Sardegna,
del Comune di Assemini e delle organizzazioni sindacali - l'advisor
Sernet, fa sapere il ministero, ha illustrato i risultati
dell'attività di scouting avviata per promuovere un processo di
reindustrializzazione in grado di garantire la continuità
produttiva dello stabilimento e la salvaguardia dei livelli
occupazionali in una prospettiva di lungo termine. "Nel rispetto
della riservatezza prevista in questa fase, l'advisor ha comunicato
ai partecipanti l'arrivo di sei manifestazioni di interesse nei
settori della carpenteria, metallurgia, nautica, difesa e
sostenibilità. A queste - sottolinea il ministero - si aggiungono
due interlocuzioni avanzate in corso con ulteriori operatori nei
comparti siderurgico e della trafilatura, che potrebbero assicurare
continuità anche ai macchinari esistenti". Il Tavolo è stato
riconvocato per il 25 giugno, termine entro il quale il Mimit ha
chiesto all'azienda di confermare l'impegno ad accompagnare
l'intero processo di reindustrializzazione, a tutela del sito
produttivo e dei livelli occupazionali. "Come Regione
Sardegna, esprimiamo grande delusione per l'incontro odierno al
Mimit sulla vertenza Bekaert e per la posizione assunta dai vertici
aziendali, la cui decisione di lasciare lo stabilimento di
Macchiareddu, e dunque l'Italia, si conferma assolutamente
ingiustificabile e inaccettabile". Così l'assessore dell'Industria
Emanuele Cani a conclusione del tavolo convocato al Ministero delle...

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....
(Adnkronos) - Un gesto scortese e Donald Trump finisce sotto accusa. Il presidente degli Stati Uniti accoglie Re Carlo e la Regina Camilla alla Casa Bianca. La visita dei reali prevede, tra le varie tappe, l'incontro tra le delegazioni con strette di mano di rito. Camilla saluta i membri del gabinetto americano, ma all'improvviso ecco Trump: il presidente degli Stati Uniti ignora buona educazione e cerimoniale, 'mossa a tenaglia' e Trump taglia la strada alla sovrana, che rimane a dir poco perplessa...

(Adnkronos) - Una forza navale unificata per esercitare deterrenza contro la Russia "al confine del mare aperto" al nord. A farne parte la Gran Bretagna e nove Paesi europei: Olanda, i cinque Nordici e i tre Baltici. Il comandante della Royal Navy, Sir Gwyn Jenkins, ha reso nota la firma di una dichiarazione di intenti, la scorsa settimana, per la creazione della Joint Expeditionary Force (Jef), una "forza marittima multinazionale" che agisca come "complemento alla Nato".
Malgrado la crisi del canale di Hormuz, "la Russia rimane la minaccia più grave per la nostra sicurezza", ha aggiunto il 'first sea lord', ricordando che il numero di incursioni della Russia in acque britanniche è balzata di quasi un terzo negli ultimi due anni. La forza non includerà gli Stati Uniti. Ma il Canada sta considerando la possibilità di aderire, così come altri Paesi alleati.
La Gran Bretagna, ha aggiunto Jenkins, "ha un confine aperto marittimo con la Russia a nord". Il comando della Jef sarà basato, se necessario, a Northwood, a nord ovest di Londra. Sarà pronta a "combattere immediatamente, se necessario, con capacità reali, reali piani di guerra, integrazione reale".

(Adnkronos) - Una forza navale unificata per esercitare deterrenza contro la Russia "al confine del mare aperto" al nord. A farne parte la Gran Bretagna e altri nove Paesi europei: Olanda, i cinque Nordici e i tre Baltici. Il comandante della Royal Navy, Sir Gwyn Jenkins, ha reso nota la firma di una dichiarazione di intenti, la scorsa settimana, per la creazione della Joint Expeditionary Force (Jef), una "forza marittima multinazionale" che agisca come "complemento alla Nato".
Malgrado la crisi del canale di Hormuz, "la Russia rimane la minaccia più grave per la nostra sicurezza", ha aggiunto il 'first sea lord', ricordando che il numero di incursioni della Russia in acque britanniche è balzata di quasi un terzo negli ultimi due anni. La forza non includerà gli Stati Uniti. Ma il Canada sta considerando la possibilità di aderire, così come altri Paesi alleati.
La Gran Bretagna, ha aggiunto Jenkins, "ha un confine aperto marittimo con la Russia a nord". Il comando della Jef sarà basato, se necessario, a Northwood, a nord ovest di Londra. Sarà pronta a "combattere immediatamente, se necessario, con capacità reali, reali piani di guerra, integrazione reale".

(Adnkronos) - L'aula della Camera ha approvato oggi in prima lettura il Ddl costituzionale sui poteri di Roma Capitale con 159 sì, 33 no e 55 astenuti. Il Pd si è astenuto. "Un voto di astensione costruttiva che potrà anche trasformarsi in un voto positivo - ha spiegato Roberto Morassut - Noi sentiamo l'esigenza di risolvere il problema della riforma di Roma Capitale, il sindaco Gualtieri ha proposto la strada migliore per concretizzarlo".
La premier Giorgia Meloni è intervenuta con una dichiarazione diffusa da Palazzo Chigi. "È stata approvata oggi, in prima lettura alla Camera, la riforma costituzionale per rafforzare il ruolo di Roma Capitale e per attribuire al Campidoglio i poteri legislativi necessari per occuparsi di materie che toccano da vicino la vita dei romani e l’interesse dell’Italia tutta, perché una Capitale che funziona aiuta la crescita dell’intera Nazione - si legge - Con amarezza e stupore dobbiamo registrare la decisione del Partito Democratico di astenersi. È una scelta che colpisce molto perché, com’è noto, il testo del ddl costituzionale ha raccolto nel corso dell'esame parlamentare le proposte presentate dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Oggi, però, il Partito Democratico decide di non rispettare gli impegni presi e di interrompere un processo costituente pienamente condiviso, e che aveva visto finora il pieno coinvolgimento del Campidoglio e della Regione Lazio e che aveva trovato maturazione in Parlamento".
"È impossibile accogliere l’invito del Pd a fare riforme condivise, se poi è lo stesso Pd a non votare una riforma condivisa e che rafforza il ruolo istituzionale della Capitale, a prescindere da chi la governa oggi e la governerà domani - sottolinea Meloni - Oggi si interrompe un processo costituente, e i responsabili di questa scelta hanno nomi e cognomi. Il Pd e il sindaco Gualtieri dovranno rendere conto di questa scelta di fronte ai cittadini".
Per il sindaco Gualtieri “l’approvazione da parte della Camera dei Deputati in prima lettura del disegno di legge di riforma costituzionale su Roma Capitale è un fatto positivo che consente l’avvio dell’iter parlamentare per un provvedimento molto importante e atteso da tempo, necessario per dotare la Capitale di un ordinamento, di poteri e di risorse adeguati al suo ruolo. Sarebbe stato auspicabile un consenso più ampio e da questo punto di vista il clima di tensione e scontro costante tra i partiti non è stato di aiuto".
"Ora è importante che il processo di riforma prosegua, che si definiscano al più presto in modo condiviso i contenuti della legge ordinaria e le risorse necessarie ad attuare il nuovo quadro normativo, e che tutti si impegnino per arrivare a un completamento della riforma entro la fine della legislatura sulla base di un’ampia maggioranza parlamentare”, conclude il sindaco di Roma.

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

(Adnkronos) - In un contesto globale segnato da instabilità, transizioni industriali ed evoluzione tecnologica, il talento diventa vero motore di innovazione e principale leva per affrontare le complessità e adattarsi ai cambiamenti. È questo il messaggio al centro di 'Talents do it better', il nuovo libro di Pasquale Frega, Stephan Bissig e Chris Howarth, presentato oggi a Milano. Il volume nasce dall’esperienza professionale diretta degli autori in contesti internazionali e propone una rilettura del ruolo della leadership nelle organizzazioni contemporanee. Mettendo in discussione modelli tradizionali di gestione delle persone, spesso ancora fondati su controllo e standardizzazione, gli autori propongono nuovi approcci per guidare le persone nelle organizzazioni, senza perdere di vista la dimensione umana della leadership.
Al centro della riflessione si colloca il concetto di 'hypertalenting': una strategia orientata all’individuazione e alla valorizzazione di talenti capaci di sfidare lo status quo e generare un impatto reale e misurabile. L’innovazione, spiegano gli autori, non nasce esclusivamente da processi o strategie, ma dalla presenza di una massa critica di persone che pensano e agiscono in modo diverso. È questa combinazione a rendere possibile una crescita duratura, senza snaturare l’identità dell’organizzazione. A dare concretezza a questo approccio è il modello delle 4S -Spot, Steward, Stretch, Sustain- che traduce l'hypertalenting in una pratica di leadership quotidiana.
Spot è l'arte di riconoscere il talento andando oltre competenze ed esperienza, per cogliere potenziale, mindset e capacità di adattamento. All'interno di questo framework si colloca la formula del talento 70/30: un equilibrio intenzionale tra il 30% di talenti dirompenti -capaci di innescare l'innovazione- e il 70% di abilitatori, essenziali per garantire stabilità ed esecuzione. Per identificare quel 30% dirompente, il libro introduce Star -State of mind, trials, activator, results- un framework di valutazione in quattro dimensioni pensato per riconoscere un autentico potenziale dirompente, sia all’interno che all’esterno dell’organizzazione. Un altro pilastro di Spot è il 'mentoring retreat': un offsite strutturato che offre ai leader una conoscenza intima dei loro migliori talenti, come nessuna performance review potrà mai fare.
Steward ridefinisce il ruolo di leader come facilitatore e sponsor, superando il paradigma del controllo. I talenti dirompenti non vanno gestiti, ma accompagnati attraverso fiducia, protezione e sponsorship, creando contesti psicologicamente sicuri, in cui le idee possano trasformarsi in risultati concreti. Stretch riguarda invece l'accelerazione dello sviluppo, affidando al talento ruoli e missioni capaci di ampliare competenze, modo di pensare e identità professionale. Invece di attendere che le persone siano "pronte sulla carta", il leader assume rischi calcolati, allineando la crescita individuale ad obiettivi organizzativi ambiziosi. Quando scopo personale e scopo aziendale si rafforzano reciprocamente, aumentano performance e ingaggio. Infine, Sustain assicura continuità e coerenza nel tempo: l'hypertalenting, non deve essere un’iniziativa episodica, ma un approccio strutturato supportato da strumenti come il 'talent review process', che permettono di allineare strategia, struttura e succession planning alle esigenze future.
Nel corso della presentazione, gli autori hanno condiviso anche il significato personale e professionale del percorso che li ha portati alla realizzazione del libro. "È stata un'esperienza unica condividere la mia passione per lo sviluppo dei talenti in un’opera che mostra come il talento, se valorizzato, possa essere dirompente e fare la differenza -ha dichiarato Pasquale Frega, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia-. Un approccio che ho l’opportunità di portare avanti anche in Philip Morris Italia, promuovendo una cultura della leadership fondata sulla valorizzazione delle persone, sulla fiducia e sulla responsabilità".
Per Stephan Bissig, founder leader Growth Llc, "Talents do it better nasce dalla consapevolezza che in tempi di continui cambiamenti, i modelli tradizionali non sono più efficaci. Il nuovo vantaggio competitivo deriva da scommesse audaci sui talenti". Ma il libro, ha aggiunto, va oltre il tema del talento in sé: "Parla del coraggio di investire sulle persone e di riconoscerne il potenziale". Chris Howarth, Group chro, Zentiva ha infine sottolineato: "È un privilegio mettere per iscritto la conoscenza, la pratica e gli insegnamenti maturati nel corso degli anni. L'auspicio è che questo lavoro offra ai leader e ai loro talenti gli strumenti per prosperare e per liberare ulteriore potenziale all’interno delle organizzazioni".

(Adnkronos) - "Spero che la Procura di Roma, a cui due anni fa ho presentato un esposto, si muova e come i magistrati di Milano possa far luce su un sistema non trasparente e che si autoassolve. La giustizia sportiva si è sempre rifiutata di andare a fondo, spero in quella ordinaria". Lo afferma all’Adnkronos l’ex fischietto Daniele Minelli che lo scorso luglio ha detto addio all’arbitraggio. Nel 2021 aveva presentato un esposto alla Procura Federale e poi nel 2024 una querela alla Procura di Roma lamentando la falsificazione di voti e verbali.
"So per certo che il mio esposto non è stato archiviato dai magistrati e il mio auspicio è che ci siano sviluppi… Ho portato documenti e chat tra i componenti della Commissione arbitrale da cui emergevano irregolarità nelle graduatorie e voti agli arbitri che nella mail erano in un modo e poi agli atti in un altro". A pochi giorni dal nuovo scandalo che coinvolge, tra gli altri, il designatore arbitrale (autosospeso) Gianluca Rocchi indagato per concorso in frode sportiva, l’ex arbitro di 43 anni valuta se rivolgersi anche alla Procura di Milano e se "le bussate al vetro della sala Var possano costituire un altro elemento della mia difesa volta a mostrare un sistema opaco in cui cambiano i nomi, ma non la sostanza".
Di quei presunti "suggerimenti" al Var, uno dei capitoli dell’indagine del pubblico ministero di Milano Maurizio Ascione, "nell'ambiente si sapeva, anche se il protocollo non lo permette. Nel caso di Udinese-Parma (una delle partite sotto la lente della Procura, ndr) è pacifico che se quell'addetto Var ha preso una valutazione positiva va a incidere sul voto e, di conseguenza, sulla graduatoria interna degli arbitri stabilendo chi rimane e chi va a casa, chi guadagna e chi no. Il tutto con effetti anche sulla classifica del campionato, se in una partita viene fatto e per un'altra no" conclude Minelli.
In occasione della festa di Sant'Efisio, venerdì 1 maggio, il Ctm
ha allestito a Cagliari due pensiline floreali nel largo Carlo
Felice, una davanti alla Rinascente, l'altra di fronte al
municipio, per celebrare "sa Ramadura", il rito tradizionale sardo
in cui le strade vengono cosparse di petali di fiori per
accompagnare e onorare il passaggio del martire guerriero.
(Adnkronos) - Spettacolo ai quarti di finale del Masters 1000 di Madrid. Oggi, mercoledì 29 aprile, Jannik Sinner ha battuto lo spagnolo Rafa Jodar, staccando il pass per la semifinale. Sul vetro della telecamera, il numero 1 del ranking Atp ha scritto: "What a player", "Che giocatore". Senza risparmiare i complimenti al talentuoso avversario, il 19enne spagnolo che in questi giorni ha incantato il mondo del tennis.
Al termine del match, nella classica intervista post-partita, Sinner ha aggiunto: "Jodar mi ha spinto fino al limite, è un giocatore incredibile. Era la prima volta che lo affrontavo, le prossime volte saprò cosa aspettarmi. Sono molto felice della vittoria, è stata una partita di grande qualità. Nel secondo set ho avuto un po' di fortuna, ora pensiamo al prossimo turno. Essere in semifinale per la prima volta a Madrid vuol dire tanto".
In occasione della festa di Sant'Efisio, venerdì 1 maggio, il Ctm
ha allestito a Cagliari due pensiline floreali nel largo Carlo
Felice, una davanti alla Rinascente, l'altra di fronte al
municipio, per celebrare "sa Ramadura", il rito tradizionale sardo
in cui le strade vengono cosparse di petali di fiori per
accompagnare e onorare il passaggio del martire guerriero.
(Adnkronos) - I Maneskin di nuovo insieme. Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio si sono ritrovati per una cena a Roma, lì nella stessa città dove tutto è cominciato. Lunedì 27 aprile i quattro componenti della band sono stati avvistati insieme attorno al tavolo del ristorante 'Il Tulipano Nero', nel cuore di Trastevere.
Tuttavia, il motivo della riunion pare sia legato al compleanno di Victoria De Angelis, la bassista dei Maneskin che ieri, martedì 28 aprile, ha spento 26 candeline. Un'ottima occasione per trascorrere insieme una serata come ai vecchi tempi. Sarà questo il primo passo verso il ritorno ufficiale? Chi lo sa, ma le speranze dei fan che sognano di vederli di nuovo insieme sul palco rimangono ancora accese, ora più vive che mai.

(Adnkronos) - "Mi sono sentita sbagliata per tanto tempo". Rossella Erra ospite oggi, mercoledì 29 aprile, a 'La volta buona' ha raccontato la difficoltà di rimanere incinta. Oggi Erra è mamma di Beatrice, ma il percorso non è stato facile: "Ho avuto enormi difficoltà", ha detto.
L'opinionista di Ballando con le stelle ha spiegato di essersi sottoposta a diverse cure definite da lei come "umilianti": "Ho dovuto fare tante cose personali per rimanere incinta". Poi, è arrivata Beatrice "ma ogni volta che facevo il test di gravidanza lo vivevo come un fallimento".
Erra ha spiegato di essersi sentita sbagliata - "ho sempre pensato fosse colpa mia" - anche a causa dei commenti della gente: "Quando mi vedevano con la pancia pensavano fossi incinta, in realtà ero solo in carne".

(Adnkronos) - Un 'bel tirone' di spinello serve a mandare un messaggio importante, parola di Angelo Bonelli. Soprattutto se lo fai da non assuntore di cannabis e mentre vieni ripreso dalle telecamere di Pulp, il podcast di Fedez e Mr. Marra, che qualche centinaia di migliaia di utenti lo riesce a catturare. Ma, di fatto, com'è nata la 'gag' in cui il co-portavoce di Europa verde e leader di Avs (assieme a Nicola Fratoianni) si è concesso il lusso di fumarsi una canna insieme al rapper milanese, unico onorevole, dice Fedez, ad averlo fatto? "Non c'era niente di preparato - assicura Bonelli interpellato dall'Adnkronos -, subito dopo l'intervista con Michele Boldrin, Fedez ha tirato fuori lo spinello e ha chiesto se volessi fumarmelo con lui. Ho detto di sì, perché volevo lanciare un messaggio".
"La legalizzazione della cannabis è una storica battaglia nostra, non solo perché sarebbe la più grande patrimoniale contro le mafie, evitando anche la criminalizzazione dei giovani e meno giovani che la assumono e la marginalizzazione, al contrario, delle mafie, ma anche perché è utile anche a fini terapeutici. Viene data per esempio ai malati neurologici, come quelli che hanno il Parkinson o l'Alzheimer, o come terapia del dolore", dice ancora il deputato rossoverde.
Il passaggio in cui Bonelli si fuma lo spinello con Fedez non dovrebbe andare in onda nella puntata di Pulp della prossima settimana, che invece sarà dedicata al confronto del leader di Avs con Boldrin. Piuttosto è stato fatto per essere diffuso sui social, come pre-puntata. E chissà se sarà divertente come quel teaser.
Le politiche e le strategie mirate che dovranno essere adottate
dall'Unione europea per lo sviluppo delle regioni insulari e
ultraperiferiche, sono state al centro dell'assemblea generale
della conferenza delle Regioni periferiche e marittime e della
Commissione Isole, che si è tenuta a Cagliari. All'evento hanno
preso parte tra gli altri la presidente della Regione Sardegna
Alessandra Todde, il vicepresidente Giuseppe Meloni e il presidente
del Consiglio regionale, Piero Comandini, la presidente della
Commissione Isole, Marie Antoinette Maupertuis, e il presidente
della Conferenza delle regioni periferiche e marittime (CRPM),
Filip Reinhag.
Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

(Adnkronos) - L'Italia si costituisce parte civile nel processo penale per la strage di Crans-Montana. La presidenza del Consiglio dei ministri, "tramite l’Avvocatura Generale dello Stato, che a sua volta ha delegato uno studio legale elvetico", ha infatti "depositato l’atto di costituzione di parte civile della Repubblica Italiana" nel procedimento penale relativo all’incendio avvenuto nella località Svizzera tra il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026. "La decisione - si legge in una nota di Palazzo Chigi - è motivata dal danno diretto arrecato al patrimonio dello Stato italiano a causa delle ingenti risorse mobilitate dal Servizio nazionale della Protezione civile per l’assistenza medica, psicologica e logistica ai connazionali coinvolti".
"Sotto il profilo delle responsabilità - viene sottolineato da palazzo Chigi - il documento di costituzione di parte civile evidenzia come il coinvolgimento delle autorità locali nella genesi dell’evento sia considerato estremamente verosimile, giustificando la ferma richiesta di ristoro contro tutti i soggetti civilmente responsabili".
"Il governo italiano continuerà ad assicurare il massimo impegno nel monitorare ogni fase del procedimento giudiziario in Svizzera" sulla tragedia, "garantendo un’informazione costante e trasparente sulle proprie iniziative e confermando il pieno e ininterrotto supporto alle famiglie delle vittime e ai feriti, affinché sia fatta piena luce sulle responsabilità e sia resa giustizia per il grave danno subito dalla comunità nazionale", recita ancora la nota.

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....
Pagina 12 di 207
Sarda News - Notizie in Sardegna
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Per proporre i tuoi feed o un contenuto originale, scrivici a info@sardanews.it
CAGLIARI – La Polizia di Stato di Cagliari ha sottoposto a fermo due persone di 25 e 27 anni, originarie di Napoli
CAGLIARI – Un vero e proprio deposito di droga è stato scoperto dalla Squadra Mobile, Sezione
SASSARI – Un sassarese pregiudicato, responsabile di una serie di rapine e furti ai danni di attività commerciali
VILLASIMIUS – Si sono concluse nel tardo pomeriggio di oggi le operazioni di ricerca di
ORISTANO – Un'operazione congiunta della Guardia di Finanza e della Polizia