
(Adnkronos) - Grave incidente stradale nella notte a Marina di Città Sant'Angelo in provincia di Pescara: nello scontro tra un'auto e un motorino è morto un ragazzo di 18 anni.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo operativo sezione radiomobile della compagnia di Montesilvano che hanno svolto i rilievi e sono al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Nello schianto è rimasto ferito anche il conducente dell'auto, trasportato in ospedale.

(Adnkronos) - Si terranno oggi sabato 8 agosto a Pàvana i funerali di Francesco Guccini, morto giovedì scorso a 86 anni. Nella piccola frazione dell'Appennino tosco-emiliano, dove il grande cantautore ha vissuto ed è deceduto, le esequie si svolgeranno in forma strettamente privata, come richiesto dalla famiglia. Nel Comune di Sambuca Pistoiese non ci saranno bandiere a mezz'asta, né manifesti funebri, né cerimonie pubbliche per attenersi alla volontà dei familiari.
Niente lutto cittadino, quindi, che sarà invece proclamato a Modena, dove Guccini era nato nel 1940, e a Bologna, la città adottiva, dove era arrivato a 21 anni. La sobria cerimonia funebre si terrà nell'abitazione del cantautore alla presenza dei familiari e delle persone più vicine all'artista. Per consentire ai tanti fan di rendere omaggio a Guccini, sarà poi organizzata una cerimonia commemorativa pubblica a settembre a Bologna.
Dopo il momento intimo nella casa di Guccini, la salma sarà trasferita nel tempio crematorio bolognese e le ceneri saranno in seguito tumulate nel cimitero comunale di Pàvana, così come da espresso desiderio del defunto.

(Adnkronos) - Il Milan torna in campo in amichevole. Oggi, sabato 8 agosto, i rossoneri affrontano il Chelsea a Giacarta, in un altro test di lusso del pre-campionato dopo il pareggio contro l'Inter. Gli inglesi arrivano dalla sconfitta nel test contro la Juventus. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Chelsea-Milan, in campo oggi alle 14 ora italiana:
Chelsea (4-2-3-1): Sanchez; Palestra, Fofana, Tosin, Hato; Caicedo, Lavia; Quenda, Estevao, Gittens; Joao Pedro. Allenatore: Xabi Alonso
Milan (3-4-2-1): Torriani; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Chukwueze, Fofana, Musah, Bartesaghi; Loftus-Cheek, Nkunku; Ramos. Allenatore: Amorim
L'amichevole tra Chelsea e Milan sarà visibile su Sky sport, ma anche su Dazn e sul Nove (in differita, alle 21:30). La partita sarà disponibile anche in streaming su Sky Go, Now e sull'app di Dazn.

(Adnkronos) - Attività di volo sospese all'aeroporto di Catania per gli aerei in arrivo fino alle 12. A comunicarlo SAC, la società di gestione dell’aeroporto di Catania "a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stato disposta la chiusura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-Ovest (settore C1)". "Le partenze degli aeromobili presenti in aeroporto sono regolarmente in corso", fa sapere aggiungendo che "i passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore".
La Sac aveva reso noto che venerdì sera era stata disposta la graduale riapertura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-Ovest (settore C1).

(Adnkronos) - Sono 262 i minatori morti, di cui 136 italiani. E' il bilancio di una dei più gravi incidenti minerari di sempre, passato alla storia come la tragedia di Marcinelle. L’8 agosto 1956, esattamente settant'anni fa, nella miniera di carbone di Bois du Cazier (appena fuori la cittadina belga di Marcinelle), si sviluppò un incendio che causò una strage. Proprio quest'anno l'8 agosto diventa la Giornata delle vittime degli infortuni sul lavoro
I minatori morirono per le ustioni, il fumo e i gas tossici. Causa dell’incidente, si disse, fu un malinteso sui tempi di avvio degli ascensori. Un’incomprensione tra i minatori, che dal fondo del pozzo caricavano sul montacarichi i vagoncini con il carbone, e i manovratori in superficie. Il montacarichi, avviato al momento sbagliato, urtò contro una trave d’acciaio, tranciando un cavo dell’alta tensione, una conduttura dell’olio e un tubo dell’aria compressa.
Erano le 8 e 10 quando le scintille causate dal corto circuito fecero incendiare 800 litri di olio in polvere e le strutture in legno del pozzo. L’incendio si estese alle gallerie superiori, mentre sotto, a 1.035 metri sottoterra, i minatori venivano soffocati dal fumo. In totale si salvarono solo in 12. Il 22 agosto, dopo due settimane di ricerche, mentre una fumata nera e acre continuava a uscire dal pozzo sinistrato, uno dei soccorritori che tornava dalle viscere della miniera non poté che lanciare un grido: 'Tutti cadaveri'.
Ci furono due processi, che portarono nel 1964 alla condanna di un ingegnere (a 6 mesi con la condizionale). In ricordo della tragedia, oggi la miniera Bois du Cazier è patrimonio Unesco. La tragedia della miniera di carbone di Marcinelle è soprattutto una tragedia degli italiani immigrati in Belgio nel dopoguerra. Tra il 1946 e il 1956 più di 140mila italiani varcarono le Alpi per andare a lavorare nelle miniere di carbone della Vallonia. Era il prezzo di un accordo tra Italia e Belgio che prevedeva un baratto: l’Italia doveva inviare in Belgio 2mila uomini a settimana e, in cambio dell’afflusso di braccia, Bruxelles si impegnava a fornire a Roma 200 chilogrammi di carbone al giorno per ogni minatore.
L’Italia a quell’epoca soffriva ancora degli strascichi della guerra: 2 milioni di disoccupati e grandi zone ridotte in miseria. Nella parte francofona del Belgio, invece, la mancanza di manodopera nelle miniere di carbone frenava la produzione. Per convincere gli uomini a lavorare nelle miniere belghe, si affiggono in tutta Italia manifesti che presentano unicamente gli aspetti allettanti di questo lavoro (salari elevati, carbone e viaggi in ferrovia gratuiti, assegni familiari, ferie pagate, pensionamento anticipato). In realtà, le condizioni di vita e di lavoro sono veramente dure.
All’arrivo a Bruxelles, comincia lo smistamento verso le differenti miniere, dopodiché i lavoratori vengono accompagnati nei loro ‘alloggi’, le famose ‘cantines’: baracche, insomma, o ‘hangar’, gelidi d’inverno e cocenti d’estate, veri e propri campi di concentramento dove pochi anni prima erano stati sistemati i prigionieri di guerra. La mancanza di alloggi convenienti, previsti peraltro dall’accordo italo-belga, impedisce alla maggior parte dei minatori il ricongiungimento con la propria famiglia. Trovare un alloggio in affitto è infatti quasi impossibile all’epoca. Senza contare la discriminazione. Spesso sulle porte delle case da affittare, i proprietari scrivono a chiare lettere ‘ni animaux, ni etranger’ (né animali, né stranieri).
Un’integrazione difficile, dunque, a cui si sommano le condizioni di lavoro particolarmente dure e insalubri, nonché le scarse misure di igiene e sicurezza. Tra il 1946 e il 1955, quasi 500 operai italiani trovano così la morte nelle miniere belghe, senza contare il lento flagello delle malattie d’origine professionale. La più pericolosa di queste è la silicosi, causata dalle polveri della miniera che, depositandosi nei polmoni, crea insufficienze respiratorie.
In ricordo dei 262 minatori che persero la vita nella miniera di carbone del Bois du Cazier di Marcinelle, nei pressi di Charleroi in Belgio, "a seguito degli appelli del Parlamento europeo e di diversi Stati membri, abbiamo proposto di istituire una Giornata europea annuale in memoria delle vittime degli infortuni sul lavoro. Si celebrerà ogni anno l'8 agosto". Lo dice la vicepresidente della Commissione Europea Roxana Minzatu, in una nota. "La maggior parte" di coloro che morirono nella miniera, ricorda Minzatu, "era venuta in Belgio in cerca di lavoro e di un futuro migliore. Non fecero mai ritorno a casa. Chiunque vada a lavorare dovrebbe tornare a casa sano e salvo. Questo è l'impegno fondamentale che abbiamo nei confronti dei lavoratori".
Questa giornata, continua, "non sarà dedicata solo alla commemorazione di coloro che persero la vita nel disastro di Marcinelle e in altri tragici incidenti sul lavoro. Sarà un'occasione annuale per rinnovare l'impegno dell'Europa in materia di prevenzione e riaffermare la nostra ambizione di eliminare gli infortuni e i decessi sul lavoro, in ogni settore e in ogni Stato membro". Ogni anno nell'Unione Europea "più di 3mila lavoratori perdono la vita a causa di incidenti sul lavoro e si stima che oltre 170mila muoiano per malattie professionali. Condizioni di lavoro sicure e salubri sono una priorità assoluta".
L’8 agosto è "una giornata per riaffermare la dignità del lavoro, per rinnovare l'impegno per garantire condizioni eque ai lavoratori europei ed extra-europei che rispettano le regole e contribuiscono al benessere delle nostre società, per affermare che in Europa non c’è spazio alcuno per chi alimenta i canali dell’immigrazione clandestina per avere manodopera a basso costo e rivedere al ribasso i diritti. Perché, per noi, il messaggio è chiaro: chi sfrutta le persone, le schiavizza e alimenta i traffici criminali è indegno del modello sociale europeo", afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio inviato all'incontro promosso dall'Ecr, 'Marcinelle 1956-2026' presso Charleroi Airport.
"Marcinelle è una tragedia che rimarrà per sempre nella memoria collettiva, italiana ed europea. Ma Marcinelle rappresenta anche un simbolo. Il simbolo dello straordinario contributo che decine di milioni di italiani hanno dato al progresso delle Nazioni che li hanno accolti. Una grande storia, fatta di rispetto, regole, integrazione. Ma, soprattutto, di duro lavoro e tanto sacrificio", dice ancora Meloni.
"Ogni 8 agosto, nell’anniversario di Marcinelle, l’Italia onora questa storia, la grande storia dell’emigrazione italiana. E lo fa grazie alla determinazione di un patriota come Mirko Tremaglia, che 25 anni fa propose e fece istituire la 'Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano del mondo'. 'Marcinelle', disse Tremaglia nella sua prima visita ufficiale alla miniera, 'rappresenta il simbolo della sofferenza, della fatica, del sangue versato sul lavoro dagli italiani nel mondo e dai loro fratelli europei, e la superiorità di quell’umanesimo del lavoro allora ignorato che riconosce a chi lavora dignità e parità di diritti e di doveri'. Diritti e doveri. Regole e lavoro. Sacrificio e dedizione. Marcinelle rappresenta tutto questo, e io sono orgogliosa che anche le Istituzioni europee abbiano deciso di riconoscere a questa storia la dignità che merita", prosegue.

(Adnkronos) - Nuove nuvole nere in vista per il presidente della Fifa Gianni Infantino. Dopo la 'ribellione' dell'Uefa alla sua gestione del calcio mondiale, arriva il 'Telegraph' a mettere ancora più in difficoltà il dirigente da tempo nel mirino. Secondo un'inchiesta della testata inglese infatti Infantino avrebbe fatto liquidare la sua amante dalla Uefa, quando ne era segretario generale, con una buonuscita a sei cifre. Infantino però nega tutto, con un suo portavoce che ha dichiarato che "il presidente nega con forza ogni addebito", definendo le affermazioni "categoricamente false e diffamatorie"
Ma a quanto scrive il Telegraph, che ha raccolto testimonianze e di colleghi e dirigenti della Uefa, durante la loro relazione Infantino, che è sposato con 4 figli, avrebbe anche favorito la promozione della donna. E dopo che la donna lasciò la Uefa, l'organizzazione avrebbe inoltre finanziato il suo Mba presso una business school. In una dichiarazione rilasciata venerdì sera, la Uefa ha sottolineato: "Siamo a conoscenza delle accuse e possiamo confermare che è stato effettuato un pagamento di fine rapporto alla persona in questione, unitamente al pagamento delle tasse per un corso Mba presso una business school locale. Il pagamento era conforme alle normative vigenti all'epoca per il personale in uscita. Tali regolamenti sono stati inaspriti dal 2016 e le attuali norme relative al personale – che si applicano a tutti i dipendenti della Uefa a qualsiasi livello – rispecchiano quelle di un'organizzazione moderna e di alto profilo", ha concluso la Uefa.
Sempre secondo quanto ricostruito dall'inchiesta del giornale, Michel Platini, allora presidente Uefa e di cui Infantino era al tempo braccio destro, saputo della relazione tra i due avrebbe chiesto le dimissioni di uno o dell'altro, per poi arrivare alla decisione della buonuscita. L'ex- campione francece, contattato dai giornalisti della testata inglese, non ha rilasciato dichiarazioni.

(Adnkronos) - Superano ormai quota 4mila (4.053) i casi confermati di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo che continua a fronteggiare un'epidemia da virus Bundibugyo. Secondo l'ultimo aggiornamento sulla situazione (dati al 5 agosto) diffuso via X dal ministero della Comunicazione e dei Media del Paese africano, i decessi sono saliti a 1.850, e al momento 694 pazienti si trovano in isolamento o ricoverati in ospedale.
Le province colpite restano sempre 5 – Haut-Uélé, Ituri, Nord-Kivu, Sud-Kivu, e Tshopo - ma nelle ultime ore si sono aggiunte due nuove zone sanitarie colpite dal virus portando il totale a 53 (su un totale di 140): si tratta di Gombari (Haut-Uélé) e Bafwasende (Tshopo). L'Ituri rimane l'epicentro principale dell'epidemia con l'86,9% dei casi complessivamente registrati. Si avvicina a 800 il numero delle persone guarite (793) e procede il tracciamento dei contatti, ad oggi al 77,7%.
La sorveglianza e la gestione dei casi continuano, assicurano le autorità congolesi, con 1.158 segnalazioni esaminate in 24 ore e il rafforzamento delle capacità di risposta nelle province colpite.

(Adnkronos) - L'Inter torna in campo e oggi, sabato 8 agosto, affronta la Juventus in un'amichevole di lusso all'Optus Stadium di Perth, in Australia. Per la squadra di Chivu, reduce dal pareggio contro il Milan, sarà l'ultima partita della tournée australiana. Quinto test estivo per la squadra di Luciano Spalletti, che dopo il pari contro il Basilea ha battuto Standard Liegi, Nizza e Chelsea. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Juventus-Inter, in campo oggi alle 13 ora italiana:
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Kelly, Celik; Locatelli, Douglas Luiz; Cambiaso, Miretti, Boga; Milik. All. Spalletti
INTER (3-5-2): J. Martinez; Pavard, Bisseck, Bastoni; Diouf, Barella, Stankovic, Zielinski, Dimarco; Iddrissou, Esposito. All. Chivu
L'amichevole tra Juve e Inter sarà visibile in diretta su Sky Sport, ma anche su Dazn. Partita disponibile anche in streaming sull'app di Dazn, Sky Go, NOW, Juventus TV, Inter TV e OneFootball.

(Adnkronos) - Attacchi russi notturni hanno causato la morte di tre persone, tra cui un bambino, alla periferia di Kiev. E' quanto rendono noto le autorità locali. Sono stati segnalati danni in tre punti della località di Brovary, a nord-est della capitale, dove la caduta di detriti ha colpito alcuni edifici, compresi immobili residenziali, come riferito su Telegram dal capo dell'amministrazione militare regionale, Tymour Tkatchenko.
"Tre persone sono rimaste uccise, tra cui un bambino. Altre tre sono rimaste ferite, anch'esse tra cui un bambino", ha aggiunto, senza specificare se si sia trattato di un attacco con droni o con missili.
"A Kiev è stato dichiarato l'allarme aereo a causa dell'impiego di missili balistici", ha comunicato l'amministrazione militare cittadina, invitando i residenti a cercare riparo. Un giornalista dell'Afp ha udito una dozzina di esplosioni mentre l'aeronautica ucraina segnalava la "minaccia dell'uso di armi balistiche provenienti da nord".

(Adnkronos) - Torna la MotoGp con l'attesissimo Gran Premio del Regno Unito. Dopo lo stop di un mese, inizia la seconda parte del Motomondiale e oggi, sabato 8 agosto, tocca alle qualifiche e alla gara sprint a Silverstone. Si riparte dai buoni segnali lasciati, nella giornata di ieri, da Alex Marquez e Marco Bezzecchi, tra i migliori nelle prime uscite. Ecco orario, programma e dove vedere tutti gli appuntamenti di giornata in tv e streaming.
Ecco il programma di oggi, sabato 8 agosto, del Gp di Silverstone:
Ore 12.45: MotoGP – Qualifiche
Ore 16.55: MotoGP – Sprint
Il Gp di Gran Bretagna, in programma sul circuito inglese di Silverstone, verrà trasmesso in diretta su Sky Sport MotoGp e in streaming su Sky Go e Now (ma anche in differita su Tv8, domenica alle 17). Alcuni appuntamenti, come le qualifiche e la sprint di oggi, saranno visibili anche in chiaro su TV8.

(Adnkronos) - E' il cruccio di chi si danna con la bilancia: come si può perdere peso senza contare le calorie o patire la fame? Un nuovo studio svela un segreto delle diete 'veg' che potrebbe aiutare a raggiungere l'obiettivo. La ricerca, pubblicata sulla rivista 'Jama Network Open', mostra come una dieta vegana a basso contenuto di grassi sia in grado di ridurre la densità energetica degli alimenti consumati di circa il 30%, consentendo di mangiare quantità soddisfacenti di cibo assumendo meno calorie e perdendo peso, senza dover necessariamente limitare l'apporto calorico.
Gli autori hanno condotto uno studio clinico randomizzato di 16 settimane su adulti in sovrappeso, e hanno rilevato che, adottando questo tipo di regime alimentare ad libitum, si era in grado di ridurre significativamente l'apporto calorico per grammo di cibo consumato. Questa diminuzione della densità energetica è risultata correlata a un minore apporto calorico e a una maggiore perdita di peso, nonostante ai partecipanti non fosse mai stato chiesto di mangiare di meno. Il segreto, analizza Hana Kahleova, direttrice della ricerca clinica al Physicians Committee for Responsible Medicine e autrice principale dello studio, sta proprio nella densità energetica: "Gli alimenti vegetali sono ricchi di acqua e fibre, quindi si può riempire il piatto, sentirsi sazi e assumere comunque meno calorie".
Le persone arruolate nello studio sono state assegnate a due gruppi. Ad uno è stato chiesto di seguire una dieta vegana a basso contenuto di grassi, nell'ambito della quale si poteva accedere liberamente a frutta, verdura, cereali e legumi. All'altro, il gruppo di controllo, non è stata imposta invece alcuna modifica alla dieta abituale. A nessuno dei due gruppi sono stati imposti limiti calorici. La densità energetica è stata calcolata per ciascun partecipante come rapporto tra l'energia totale (kcal al giorno) e il peso totale degli alimenti consumati (grammi al giorno).
Risultato? E' emerso che il peso totale del cibo consumato non è cambiato in modo significativo in nessuno dei due gruppi: i partecipanti alla dieta vegana hanno mangiato la stessa quantità di cibo in termini di peso. L'apporto energetico è diminuito in entrambi i gruppi, ma in misura maggiore nel gruppo vegano, di circa 357 kcal/giorno. La densità energetica della dieta non è cambiata nel gruppo di controllo, ma è diminuita di circa il 30% nel gruppo vegano. E una maggiore riduzione della densità energetica è risultata associata a una maggiore perdita di peso. Tale correlazione si è mantenuta anche dopo aver tenuto conto delle variazioni nell'apporto calorico. Il cambiamento è stato determinato da ciò che finiva nel piatto. Con la dieta vegana, gli alimenti animali ad alta densità calorica come carne, latticini e uova venivano eliminati, mentre l'assunzione di alimenti vegetali ad alto volume e bassa densità energetica, soprattutto verdura e legumi, aumentava notevolmente. Poiché questi alimenti contengono poche calorie per grammo, i partecipanti potevano consumarne porzioni abbondanti assumendo complessivamente meno energia. Dunque: mangia di più, assumi meno calorie.
"Non si tratta di forza di volontà o di porzioni più piccole", afferma Kahleova. "Si tratta di scegliere alimenti che naturalmente apportano meno calorie a ogni boccone. Una riduzione del 30% della densità energetica è un cambiamento sostanziale che sarebbe molto difficile da raggiungere e mantenere solo con il controllo delle porzioni". Gli esperti spiegano perché la densità energetica dei pasti, ovvero il numero di calorie per grammo di cibo, è importante. Da tempo oggetto di studio in quanto fattore determinante nella quantità di cibo consumata, diversi lavori hanno dimostrato che ridurla contribuisce al senso di sazietà e diminuisce la quantità di cibo assunta successivamente, pur mantenendo invariato il volume complessivo.
"Quando gli alimenti che consumi hanno una densità energetica inferiore - evidenzia Kahleova - i segnali naturali di appetito del tuo corpo lavorano a tuo favore. Mangi fino a sentirti sazio e, semplicemente, assumi meno calorie. Questo è un modo sostenibile per gestire il peso". Mentre le linee guida dietetiche si concentrano spesso sulla riduzione delle calorie o sul controllo delle porzioni, per gli esperti lo studio indica una leva diversa e potenzialmente più pratica: la composizione stessa della dieta. Privilegiare alimenti vegetali ricchi di acqua e fibre potrebbe rendere più facile ridurre l'apporto calorico senza avvertire privazioni. "Dal punto di vista clinico, intervenire sulla densità energetica offre una strategia realistica per la perdita di peso - conclude Kahleova - Invece di dire alle persone di mangiare di meno, possiamo aiutarle a mangiare in modo diverso, e i risultati arriveranno di conseguenza. Si può mangiare di più, sentirsi sazi e comunque perdere peso, scegliendo alimenti che hanno una densità energetica naturalmente inferiore".

(Adnkronos) - Ad agosto le città si svuotano, ma per milioni di anziani italiani la solitudine diventa la prima vulnerabilità da difendere. Anche dalle truffe telefoniche. Non è più solo il fastidio del telemarketing selvaggio: dietro uno squillo da un numero sconosciuto si nascondono sempre più spesso organizzazioni criminali che sfruttano l'intelligenza artificiale per clonare voci familiari e tecniche di spoofing per far apparire sul display il numero reale della propria banca o delle forze dell'ordine. I dati confermano che non si tratta di un allarme episodico. Secondo il dossier di Consumerismo No Profit, nel triennio 2022-2024 le truffe telefoniche hanno sottratto ai cittadini italiani 559,4 milioni di euro, con 2,8 milioni di vittime stimate nel solo 2024 e una crescita del fenomeno del +30% nell'ultimo anno.
Un quadro che si aggrava ulteriormente quando si guarda alla popolazione anziana, oggi 14,8 milioni di persone pari a circa un quarto degli italiani: secondo il Rapporto Italia 2025 di Eurispes, elaborato sui dati del ministero dell'Interno, le vittime di truffa over 65 sono salite a 42.890 nel 2024, in aumento del 15,58% rispetto ai 37.108 casi del 2023. Le truffe telefoniche restano la tipologia più diffusa contro gli anziani, indicata dal 71% di chi ne denuncia conoscenza diretta o indiretta.
Nonostante l'attenzione, l'errore umano resta possibile, soprattutto davanti a tecnologie capaci di clonare perfettamente le voci. Per eliminare il rischio alla radice, Stantup Service ha creato Devia, l'applicazione che ribalta il paradigma della sicurezza attraverso il 'filtro umano', particolarmente utile nei mesi estivi, quando i familiari più stretti sono spesso irraggiungibili o lontani. Quando l'app è attiva, le telefonate da numeri non in rubrica vengono deviate a un centro servizi dove professionisti della sicurezza rispondono al posto dell'utente, identificano chi sta chiamando e ne verificano le reali intenzioni: solo se la chiamata è ritenuta sicura viene inoltrata in tempo reale allo smartphone dell'utente.
"La tecnologia da sola non basta più perché i truffatori hanno imparato a ingannare i software. Con Devia abbiamo scelto di rimettere l'uomo al centro: un operatore in carne ed ossa è l'unico in grado di riconoscere un tentativo di raggiro complesso, proteggendo non solo il portafoglio, ma anche la tranquillità quotidiana delle persone, specialmente d'estate, quando chi è più fragile resta più esposto", spiega Giuseppe Dell'Acqua Brunone, Ceo di Stantup Service, che ha stilato anche cinque regole da seguire per la sicurezza telefonica.
1. La trappola del 'Sì': l'importanza dei primi secondi. Mai esordire con un "Sì" quando si risponde a un numero sconosciuto. I truffatori utilizzano domande banali ("Mi sente?", "È lei il signor...?") per registrare il vostro assenso vocale, poi montato ad arte per simulare la stipula di contratti mai richiesti. Meglio un neutro "Pronto" o "Chi parla?".
2. La sacralità dei dati sensibili e dei codici Otp. Nessuna banca, ufficio postale o ente pubblico chiede mai telefonicamente codici Pin, password o codici Otp ricevuti via sms. Se chi chiama sostiene che il conto è "sotto attacco" e li richiede per "metterlo in sicurezza", è un tentativo di frode.
3. Il pressing psicologico e la falsa urgenza. La fretta è la migliore amica del truffatore: "Suo figlio ha avuto un incidente", "Il conto verrà bloccato tra 10 minuti". In estate, con i familiari lontani per le vacanze, questa leva è ancora più efficace sugli anziani soli. Quando l'interlocutore impedisce di riflettere o di consultarsi con un familiare, bisogna riagganciare subito.
4. Verifica attiva contro lo spoofing. I criminali possono manipolare il display facendo apparire numeri reali, come quello della banca o delle forze dell'ordine. Se la chiamata è sospetta: chiudere, cercare il numero ufficiale su un documento cartaceo o sul sito dell'ente, digitare i numeri manualmente per richiamare.
5. Il pericolo dei link nei 'messaggi civetta'. Spesso, durante o subito dopo la telefonata, arriva un sms con un link da cliccare per "annullare l'operazione sospetta". Portano a siti clone pensati per rubare le credenziali. Le banche non inviano mai link esterni via sms per le notifiche.
(Adnkronos) - La fine del caldo africano è vicina? Secondo gli esperti, la risposta è "no". Tuttavia oggi, sabato 8 e domani domenica 9 agosto diminusce il numero delle città da bollino rosso: "solo" 19 su 27, tra quelle monitorate dal Ministero della Salute.
Secondo il bollettino aggiornato sulle ondate di calore e i livelli di allerta, sabato saranno otto le città con il livello di allerta più basso, Bolzano, Brescia, Cagliari, Milano, Torino, Venezia, Trieste e Verona, a fronte delle altre 19 con il bollino rosso. Domenica, le città in rosso saranno ancora 19 (Ancona, Bari, Bologna, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo), mentre quelle in giallo saranno 7 con Bolzano che passa al livello arancione.
"Al Nord correnti un pochino più fresche in quota determineranno un po' più di instabilità, con forti temporali di calore tra tardo pomeriggio e notte. Nessun cambio di passo in vista per gli italiani che da oltre due mesi e mezzo convivono in compagnia di un caldo opprimente che sta caratterizzando questa estate. La situazione resta bloccata, in particolare al Centro-Sud, dove l’alta pressione africana continuerà a dominare la scena con caldo afoso sulle coste e picchi di 38-39°C nelle pianure interne durante il weekend", ha spiegato all'Adnkronos Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, precisando che "al Nord correnti un pochino più fresche in quota determineranno un po' più di instabilità, con forti temporali di calore tra tardo pomeriggio e notte, favoriti dall'eccessivo calore accumulato al suolo, oltre ai consueti rovesci pomeridiani su Alpi e Appennino. Per il resto, le mappe confermano ancora gran caldo e persino un ulteriore rialzo termico a metà della prossima settimana: per una svolta bisognerà aspettare almeno il 18 agosto, anche se ancora non si intravede nessun vero cambio di registro tale da confermare con certezza questa tendenza", ha concluso.

(Adnkronos) - Un ragazzo di 16 anni è in gravi condizioni dopo essere stato colpito da un fulmine sul Monte Livata. Il giovane che fa parte di un gruppo scout, che stava trascorrendo una settimana in un campo attrezzato, è stato raggiunto dalla scarica mentre insieme ad altri due ragazzi stava recuperando l'attrezzatura rimasta vicino a un albero. In quel momento nella zona era in corso un forte temporale. Soccorso dal 118 è stato trasportato con l'elisoccorso al Policlinico Gemelli dove è ricoverato in terapia intensiva pediatrica, diretta del professor Marco Piastra.
Le sue condizioni sono molto gravi e la prognosi è riservata. Anche gli altri due ragazzi, a quanto apprende l'Adnkronos, sono stati trasferiti in ospedale, in codice giallo a Tivoli, e le loro condizioni non sono gravi. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Subiaco.

(Adnkronos) - La crisi migratoria verificatasi a Ceuta si trasforma in uno scontro diplomatico tra Italia e Spagna. Madrid ha annunciato il ripristino temporaneo dei controlli alle frontiere interne per i viaggiatori provenienti dall'Italia, motivando la decisione con la "persistente pressione migratoria irregolare". La misura entrerà in vigore dalla mezzanotte di sabato 8 agosto e resterà valida fino al 7 settembre salvo "un cambiamento delle circostanze che ne hanno motivato l'adozione renda opportuno modificarne la durata", mentre Roma respinge l'ultimatum del governo di Pedro Sánchez e conferma la sospensione dell'accordo di Schengen per i cittadini di Paesi terzi provenienti dalla Spagna almeno fino al 15 agosto.
I controlli riguarderanno i porti e gli aeroporti e saranno effettuati a campione, con verifiche su identità, passaporto e nazionalità dei viaggiatori. Per i cittadini di Paesi terzi saranno controllati anche il visto e il permesso di soggiorno.
Il Governo spagnolo aveva invitato l'Italia a revocare la sospensione dell'applicazione dell'accordo di Schengen nei confronti della Spagna, introdotta dopo la crisi migratoria verificatasi a Ceuta oltre una settimana fa. A tal fine aveva concesso a Roma un termine di tre giorni, fino a domenica 9 agosto, avvertendo che, in caso contrario, "la Spagna si vedrà costretta ad adottare misure proporzionate per tutelare gli interessi e la dignità dei propri cittadini".
La decisione di Madrid arriva dopo che il Governo spagnolo aveva intimato all'Italia di revocare la sospensione dell'applicazione dell'accordo di Schengen nei confronti della Spagna, introdotta da Roma in seguito alla crisi migratoria esplosa a Ceuta. Il termine fissato era domenica 9 agosto, con l'avvertimento che, in caso contrario, la Spagna avrebbe adottato "misure proporzionate" per tutelare i propri cittadini.
"Questa misura è diretta contro gli spagnoli e contro l'Europa e li attacca", dice il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares al suo arrivo in Colombia, dove accompagna il Re Felipe per partecipare all'insediamento del nuovo presidente Abelardo de la Espriella. "Questa misura del governo italiano è un siluro che colpisce l'Unione Europea", afferma dopo la richiesta al governo italiano di "ritirare le misure ingiustificate introdotte contro gli spagnoli. Non c'è motivo per queste misure. L''Italia è il paese Ue con il maggior numero di ingressi irregolari. L'Europa ha bisogno di unità".
L'Italia ha respinto l'ultimatum. In una nota, Palazzo Chigi ha ribadito che "l'Italia non accetta ultimatum o imposizioni dall'estero per ciò che riguarda la sicurezza nazionale e il controllo delle frontiere".
Il Governo ha confermato che la sospensione dell'accordo di Schengen per i cittadini di Paesi terzi provenienti dalla Spagna resterà in vigore almeno fino al 15 agosto e, comunque, fino a quando non saranno esclusi rischi per la sicurezza nazionale e possibili infiltrazioni legate ai flussi migratori.
Secondo l'esecutivo, proprio a metà agosto è attesa una nuova ondata migratoria verso Ceuta e soltanto quando sarà accertato il venir meno dei rischi si potrà valutare una revisione delle misure adottate. Palazzo Chigi ha inoltre sottolineato che la decisione non rappresenta un atto ostile nei confronti di Madrid, ricordando che in passato analoghe misure sono state adottate anche da altri Paesi europei.
Il Governo italiano ha precisato inoltre che i cittadini spagnoli ed europei non sono interessati dal ripristino dei controlli ai confini aerei e marittimi e che le autorità di frontiera garantiranno la massima fluidità dei collegamenti.
Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che ha definito il provvedimento "una misura temporanea" destinata esclusivamente ai cittadini non appartenenti all'Unione europea.
"È stata adottata con modalità mirate e selettive con l'unico obiettivo di tutelare la sicurezza nazionale", ha dichiarato il ministro, aggiungendo che dopo il 15 agosto il Governo valuterà gli sviluppi della situazione.
Madrid considera invece i controlli introdotti dall'Italia una misura "ingiusta, discriminatoria e contraria agli interessi dell'Unione europea". Secondo il Governo spagnolo, il provvedimento avrebbe creato disagi a migliaia di passeggeri nel pieno della stagione estiva e sarebbe stato deciso unilateralmente, senza preavviso.
La Moncloa sostiene inoltre che i migranti arrivati irregolarmente a Ceuta non possono accedere liberamente allo spazio Schengen grazie allo status speciale della città autonoma e che la quasi totalità delle persone entrate nei giorni scorsi sarebbe già stata rimpatriata in Marocco.
Nella nota diffusa dal Governo spagnolo viene inoltre ricordato che, secondo i dati di Frontex, l'Italia registra da anni un numero di attraversamenti irregolari superiore rispetto alla Spagna e che Madrid, nonostante ciò, non ha mai ripristinato controlli nei confronti dell'Italia, dimostrando solidarietà anche durante l'emergenza di Lampedusa.

(Adnkronos) - Zendaya e Tom Holland si sono sposati. Di nuovo. La coppia più amata di Hollywood ha scelto la campagna inglese per celebrare le nozze con un party blindatissimo, a qualche mese di distanza dal matrimonio ufficiale, avvenuto in gran segreto e poi confermato dallo stylist della diva, Law Roach, sul red carpet dei Sag Award.
Per il grande evento, che si è tenuto il 4 agosto, gli attori avrebbero affittato l'intero Beaverbrook Hotel, lussuosa tenuta nel Surrey, non lontano dalla città natale di Holland, Kingston upon Thames, a sud‑ovest di Londra. Secondo quanto riportato dal 'Sun', la cerimonia avrebbe avuto un costo di 500mila sterline (circa 584mila euro). A celebrare il loro amore - nato sul set di 'Spider-Man: Homecoming' nel 2016 - c'erano oltre 200 persone tra amici, familiari e alcune star di Hollywood. Tra gli ospiti, stando alle indiscrezioni, Timothée Chalamet con la fidanzata Kylie Jenner e Robert Downey Jr., volto dell'amato supereroe Iron Man.
L'evento si è svolto in totale riservatezza: i telefoni cellulari non erano ammessi e, secondo una fonte citata dal tabloid, i protagonisti di 'Odissea' e 'Spider-Man: Brand New Day' avrebbero "fatto di tutto per impedire la diffusione di informazioni e foto: né gli invitati e né lo staff potevano usare i cellulari".
(Adnkronos) - Nessun '6' nè '5+1' al concorso di oggi, venerdì 7 agosto, del Superenalotto. Alla prossima estrazione il jackpot per il '6' sarà di 206,7 milioni di euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
Questa la combinazione vincente: 1, 7, 29, 32, 60, 63. Numero Jolly: 68. Superstar: 37. Alla prossima estrazione il jackpot per il '6' sarà di 206,7 milioni di euro.

(Adnkronos) - Forse voleva scattare una foto memorabile la turista rimasta boccata sulla parete rocciosa che sovrasta Lama Monachile a Polignano a Mare, in provincia di Bari.
Secondo una prima ricostruzione, la donna nel pomeriggio di giovedì 6 agosto avrebbe iniziato a scalare la scogliera a mani nude, con una macchina fotografica al collo, probabilmente per raggiungere un punto panoramico da cui scattare alcune immagini. Durante la salita avrebbe però perso un appiglio, rimanendo ferma sulla parete sotto lo sguardo preoccupato dei bagnanti e dei numerosi turisti presenti nella cala.
La scena ha attirato rapidamente l’attenzione delle persone in spiaggia e sugli scogli. Alcuni presenti hanno ripreso la scena con i telefoni cellulari e le immagini hanno iniziato a circolare sui social, diventando virale nel giro di poche ore.
La vicenda, riferisce il Quotidiano di Puglia, si è conclusa senza conseguenze per la turista, che è riuscita a raggiungere una zona sicura senza la necessità, secondo quanto riferito, di un intervento dei soccorritori. Non è stato chiarito con precisione come sia riuscita a lasciare la parete: tra le ipotesi avanzate anche quella di un possibile tuffo in acqua, ma la circostanza non è stata confermata.
L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi legati ai tentativi di arrampicata sulle scogliere, spesso affrontati senza adeguate attrezzature e senza valutare la difficoltà dei percorsi.

Ula Tirso, Bandito Solitario Rapina l'Ufficio Postale con un Coltello: Bottino da 20mila Euro
ULA TIRSO – Un uomo solitario ha rapinato l'Ufficio Postale di via Roma a Ula Tirso, portando via un bottino di 20.000 euro. L'episodio è avvenuto questa mattina, subito dopo l'apertura.
Il rapinatore, con il volto parzialmente coperto da un berretto, ha atteso all'esterno l'apertura dell'ufficio. Appena spalancate le porte, è entrato, ha minacciato i due dipendenti con un coltello e si è fatto consegnare il denaro contenuto nelle casse. Preso il bottino, si è allontanato a piedi. Non si esclude che poco distante lo attendesse un complice.
Sul posto sono arrivati i Carabinieri della Compagnia di Ghilarza e del Comando Provinciale di Oristano, che hanno avviato le ricerche. Al momento, il rapinatore è riuscito a far perdere le sue tracce. I militari visioneranno i filmati dell'ufficio postale e delle telecamere della zona per individuare l'autore della rapina. Nessuno è rimasto ferito.

Quartu, Task Force Anti-Caldo per Animali: Cento Segnalazioni e Controlli Rafforzati
QUARTU SANT'ELENA – Il Comune di Quartu Sant'Elena rafforza il presidio sul territorio a tutela del benessere animale durante le giornate di caldo torrido. Dopo aver istituito il divieto di lasciare soli cani e gatti su balconi o cortili non riparati dal sole, l'amministrazione guidata dal sindaco Graziano Milia ha creato una task force dedicata, con l'Assessorato all'Ambiente, la Polizia Locale, e la collaborazione di Carabinieri e Corpo Forestale.
Le Segnalazioni dei Cittadini
La popolazione è in allarme: sono già un centinaio le segnalazioni giunte alle forze dell'ordine da cittadini che hanno notato animali lasciati su balconi, terrazze o spazi esterni privi di adeguata protezione dal sole. "Un dato che conferma quanto la questione sia sentita dalla comunità e quanto sia necessario un coordinamento stabile tra i diversi soggetti impegnati nella tutela animale", fanno sapere dall'amministrazione.
La Task Force e le Sanzioni
Il gruppo di lavoro si avvarrà anche della collaborazione del Servizio veterinario della ASL per valutare le condizioni degli animali e accertare eventuali violazioni dell'ordinanza. Chi lascia un animale esposto al sole senza riparo rischia sanzioni fino a 500 euro.
"Costruire una rete strutturata di collaborazione fra le istituzioni e le associazioni che hanno competenza rispetto alla tutela e al benessere degli animali d'affezione è tassello indispensabile della strategia di intervento dell'Amministrazione", spiega l'assessora all'Ambiente Romina Mura.
L'obiettivo è dare assistenza agli animali in difficoltà e moltiplicare i comportamenti virtuosi. La task force proseguirà i controlli per tutta l'estate, in un periodo di caldo record. I cittadini possono continuare a segnalare situazioni di pericolo alle autorità competenti.

VALLEDORIA – I Carabinieri della Compagnia di Valledoria hanno arrestato un uomo ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di cocaina. L'operazione si inserisce nei servizi di contrasto allo spaccio intensificati per la stagione estiva.
Il Viavai Sospetto e l'Arresto
I militari hanno notato un continuo viavai di noti assuntori di droga dal cortile dell'abitazione dell'uomo, che riforniva gli acquirenti direttamente dalla finestra di casa. Sorpreso mentre cedeva una dose, è stato sottoposto a controllo e perquisizione.
Il Sequestro
All'interno dell'abitazione sono stati trovati:
I Provvedimenti
Tutto il materiale è stato sequestrato. L'uomo è stato arrestato e, dopo l'udienza di convalida, sottoposto agli arresti domiciliari.
L'operazione conferma l'impegno dei Carabinieri nel contrasto allo spaccio di droga, soprattutto nel periodo estivo. L'indagato dovrà rispondere delle accuse davanti all'Autorità Giudiziaria, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

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