
(Adnkronos) - Guerra in Ucraina, nuova escalation tra attacchi incrociati e tensioni di intelligence tra Mosca e Kiev. Nella giornata di oggi, 20 aprile, la Russia ha annunciato l’arresto di una cittadina tedesca accusata di essere coinvolta in un presunto piano per far esplodere un edificio dei servizi di sicurezza nel sud, nell'ambito di quello che, secondo Mosca, sarebbe un complotto ordito dall'Ucraina.
Secondo quanto riferito dall’FSB, la donna – classe 1969 – sarebbe stata fermata nella città di Pyatigorsk, nel Caucaso, con un ordigno esplosivo artigianale nello zaino. L’operazione, secondo Mosca, sarebbe riconducibile a un presunto complotto orchestrato dall’Ucraina attraverso intermediari stranieri. Kiev non ha al momento commentato le accuse.
Sul fronte militare, la notte del 20 aprile è stata segnata da nuovi attacchi incrociati. In Russia, droni ucraini hanno colpito la località di Tuapse, sul Mar Nero, causando un morto e un ferito e provocando incendi in un’area industriale legata alla raffinazione del petrolio. Danni anche a edifici civili nella zona portuale.
Si è trattato del secondo attacco al porto in pochi giorni, con detriti di droni che hanno danneggiato le finestre degli edifici in tutta la città, inclusi appartamenti, una scuola elementare, un asilo, un museo e una chiesa, ha aggiunto Kondratiev. "Tuapse è stata nuovamente colpita da un massiccio attacco di droni. Secondo le prime informazioni, un uomo è rimasto ucciso nel porto. Esprimo le mie più sentite condoglianze alla sua famiglia", ha dichiarato il governatore regionale Veniamin Kondratiev, aggiungendo che un altro uomo è rimasto ferito nell'attacco e ha ricevuto assistenza medica.
In Ucraina, invece, le forze russe hanno colpito infrastrutture ferroviarie nella regione di Kharkiv. Le autorità locali hanno riferito di danni estesi a stazioni, depositi e impianti elettrici, ma senza vittime tra il personale ferroviario. Nella stessa regione si registrano anche feriti a seguito di attacchi con droni.
Secondo dati diffusi dalle autorità ucraine, dall’inizio dell’anno si contano centinaia di attacchi alle infrastrutture strategiche del Paese, con gravi ripercussioni sulla rete logistica nazionale. Le operazioni di ripristino sono in corso in più aree colpite.

(Adnkronos) - In pazienti con melanoma uveale non resecabile o metastatico (mUm) - una malattia con prognosi infausta e storicamente associata a un tasso di sopravvivenza compreso tra
Nello studio - si legge - 378 pazienti sono stati randomizzati a tebentafusp (252) o alla scelta dell'investigator (126, 82% pembrolizumab). La sopravvivenza globale mediana (Os) è stata di 21,6 mesi con tebentafusp, rispetto a 16,9 mesi con la scelta dell'investigatore (Ic). A livello statistico, le curve di sopravvivenza di Kaplan-Meier si sono separate precocemente e sono rimaste distinte nel tempo, confermando la durata del beneficio anche con un follow-up prolungato.
"Questi importanti risultati ci permettono, per la prima volta, di parlare con fiducia ai pazienti della possibilità di una sopravvivenza a lungo termine - afferma Paul Nathan, professore, oncologo medico presso il Mount Vernon Cancer Centre, Regno Unito - Prima di tebentafusp, queste prospettive erano impensabili per i pazienti con melanoma uveale metastatico". Aggiunge Mohammed Dar, Chief Medical Officer di Immunocore: "Questi dati sulla sopravvivenza globale a lungo termine confermano ulteriormente tebentafusp come standard di cura di prima linea per i pazienti Hla-A*02:01 positivi con melanoma uveale metastatico. Il beneficio in termini di sopravvivenza era evidente anche nei pazienti con noti fattori prognostici sfavorevoli, inclusi i pazienti con tumori di grandi dimensioni e malattia extraepatica".
I dati - prosegue la nota - hanno confermato che il beneficio in termini di Os era dovuto principalmente a tebentafusp piuttosto che alle terapie successive. Dei pazienti trattati con tebentafusp ancora in vita a 5 anni, quasi la metà (44%) aveva ricevuto soltanto tebentafusp, mentre l'86% dei pazienti vivi nello stesso intervallo temporale nel braccio di controllo lo aveva ricevuto successivamente. Il beneficio in termini di sopravvivenza globale con tebentafusp è stato osservato indipendentemente dai fattori prognostici sfavorevoli noti al basale (elevato burden tumorale [≥10 cm]; livelli elevati di Ldh) o dalla localizzazione del tumore (solo epatica, epatica ed extraepatica). Il beneficio in Os è stato osservato anche nei pazienti con miglior risposta pari a progressione di malattia, inclusi quelli con un aumento della crescita tumorale superiore al 20%.
Un numero maggiore di pazienti ha continuato il trattamento oltre la progressione tumorale nel braccio tebentafusp rispetto al braccio di controllo (57% vs 25%), nonostante lo studio consentisse questa opzione in entrambi i gruppi. I pazienti trattati con tebentafusp hanno ottenuto un tasso di riduzione tumorale quasi 7 volte superiore con il proseguimento del trattamento oltre la progressione iniziale rispetto ai pazienti nel gruppo di controllo (27% vs 4%). Inoltre, i pazienti che hanno proseguito il trattamento con tebentafusp oltre la progressione tumorale hanno evidenziato una sopravvivenza post-progressione più lunga rispetto a coloro che hanno interrotto il trattamento, anche dopo aver considerato le differenze nelle caratteristiche dei pazienti.
Nei pazienti trattati con tebentafusp, una maggiore sopravvivenza globale è risultata associata a ctDna non rilevabile al basale o a una riduzione del ctDna ≥50% alla settimana 9. Tra i 21 pazienti valutabili per Dna sopravvissuti ≥5 anni, il 71% presentava ctDna non rilevabile al basale e il 29% aveva ottenuto la clearance del ctDna entro la settimana 9. Riduzioni profonde del ctDna sono state osservate in tutte le categorie Recist. La risposta molecolare precoce del ctDna continua a dimostrarsi un indicatore più sensibile dell'attività di tebentafusp rispetto alle misurazioni radiografiche.

(Adnkronos) - Si indaga a 360 gradi sulla morte di un rider trovato senza vita in strada della Creusa a Torino nella serata di ieri, domenica 19 aprile. Sul posto sono intervenuti il 118 di Azienda Zero, i vigili del fuoco e la polizia locale. Proprio gli agenti della polizia locale stanno facendo accertamenti per chiarire la dinamica dell'accaduto e tutte le ipotesi sono al vaglio: dalla possibilità che la vittima, un 32enne di origine egiziana, abbia perso il controllo della bici e sia finita fuori strada fino a quella dell'incidente con un altro mezzo che si è poi allontanato dopo l'impatto.
È stato un passante a segnalare la presenza di una bicicletta sulla strada. Sul posto è intervenuto il 118 di Azienda Zero: a poca distanza, tra la vegetazione, è stato trovato il ciclista.

(Adnkronos) - "L'Italia ha dimenticato il suo Dna. L'ultima volta che ha vinto aveva buoni difensori e un buon portiere e anche un buon attaccante. Ora non ha attaccanti, non ha buoni difensori. Il vostro Dna è sempre stato così. Voi siete un popolo molto orgoglioso, a cui piaciono le cose belle della vita. Però la tua immagine è una cosa che devi difendere a tutti i costi. Io mi sono confrontato sempre con i migliori difensori del mondo in Italia. L'Italia era sempre forte, perché quando tu ti difendi bene hai sempre la possibilità di fare un punto. Però adesso quasi ogni opportunità dell'avversario potrebbe tramutarsi in gol. In passato non era così". Questa l'analisi dell'olandese Ruud Gullit, ex giocatore di Sampdoria e Milan, ai Laureus Awards a Madrid.
"L'ultima volta che l'Italia ha vinto qualcosa è stato quando aveva una difesa solida. È così che si vincono i trofei. Ora non producono più giocatori di questo tipo. Vogliono giocare un calcio che non è nel loro Dna", ha ribadito Gullit. "Non ci sono attaccanti, tra l'altro. In passato hanno sempre avuto grandi attaccanti. Devono quindi tornare al loro Dna, e questo significa pensare partendo dalla fase difensiva. Non significa che bisogna parcheggiare l'autobus, ma bisogna sapersi difendere. È da lì che si comincia e spero che l'Italia torni al livello che merita".
"L'ultima volta che ha vinto qualcosa è stato con Chiellini, Bellucci, con una buona difesa. Difensori che capivano come difendersi ma anche come iniziare l'attacco e questo manca in questo momento. Non mi aspettavo questa eliminazione però è un segno. Non hai un attaccante, hai un argentino che è diventato italiano. E' strano come un paese come Italia, che non abbia più questi giocatori. Io non dico che devi parcheggiare il pullman, questo è un'altra cosa. Però devi avere difensori che sanno come si devono difendere. Non devi pensare a giocare come la Spagna o come il Paris Saint-Germain, ma devi usare le tue caratteristiche migliori", ha ribadito Gullit.
"Troppi stranieri nel campionato italiano? Era già così quando giocavamo noi. E' vero che l'Italia ha vinto l'Europeo ma aveva già perso due Mondiali? Anche l'Olanda ha perso tante finali. Devi anche avere un po' di fortuna. Il calcio non è logica, non puoi ricevere sempre la cosa che si merita. Questo è il calcio. Ogni tanto perdi per una cosa stupida o decisione dell'arbitro. Nel calcio non puoi sempre essere sicuro di vincere ma devi sapere come difenderti. E questo vuol dire avere un buon portiere, due centrali, due ali, e anche un giocatore che difende a metà campo. Questo è tuo Dna. E quale allenatore potrebbe essere? Dipende dai giovani. Che cosa fanno con i giovani. Difende dal vostro carattere. Non deve essere difficile ritrovarsi. Certo devi far giocare i giovani. Il Barcellona nel momento in cui si è ritrovato senza più soldi, ha dovuto prendere i giovani. Vedi quanti ce ne sono adesso. Meglio non avere i soldi....", ha aggiunto sorridendo Gullit. "E devi usarli, ma in un mix con i giocatori di esperienza, perché i giocatori di esperienza insegnano ai giovani durante l'allenamento che cosa non va. Con tutti giovani non vinci", ha concluso l'ex attaccante olandese.
(Adnkronos) - "L'Italia ha dimenticato il suo Dna. L'ultima volta che ha vinto aveva buoni difensori e un buon portiere e anche un buon attaccante. Ora non ha attaccanti, non ha buoni difensori. Il vostro Dna è sempre stato così. Voi siete un popolo molto orgoglioso, a cui piacciono le cose belle della vita. Però la tua immagine è una cosa che devi difendere a tutti i costi. Io mi sono confrontato sempre con i migliori difensori del mondo in Italia. L'Italia era sempre forte, perché quando tu ti difendi bene hai sempre la possibilità di fare un punto. Però adesso quasi ogni opportunità dell'avversario può tramutarsi in gol. In passato non era così". Questa l'analisi dell'olandese Ruud Gullit, ex giocatore di Sampdoria e Milan, ai Laureus Awards a Madrid, sull'eliminazione dell'Italia dai Mondiali 2026.

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

(Adnkronos) - Si riaprono le speranze di ripescaggio dell'Italia per i prossimi Mondiali? Dopo la sconfitta nella finale degli spareggi europei contro la Bosnia, la Nazionale era pronta a giocarsi la carta ripescaggio, puntando proprio sul forfait della Nazionale iraniana, la cui partecipazione era considerata sempre più in bilico a causa della guerra con gli Stati Uniti, che ospiteranno la rassegna iridata insieme a Canada e Messico, per subentrare nella fase finale del torneo.
La Fifa stava valutando l'idea di un super playoff intercontinentale a quattro squadre, sebbene nei giorni scorsi siano arrivatte le parole del ct e del ministro dello Sport dell'Iran, che hanno fatto pensare che alla fine la loro Nazionale possa partecipare ai Mondiali americani.
A commentare l'ipotesi ripescaggio per l'Italia è stato Evelina Christilin, ex membro aggiuntivo della Uefa nel consiglio Fifa: "Vedo abbastanza difficile la partecipazione dell'Iran al Mondiale. Il presidente della federcalcio iraniana ha detto che vogliono giocare, mentre il governo mi sembra molto più prudente. Manca un mese e mezzo all'inizio del Mondiale, veramente difficile immaginare la loro partecipazione, anche se io me lo auguro", ha detto a Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1.
"Scenari? È tutto nelle mani della Fifa: secondo il regolamento 6.7 il Consiglio Fifa può decidere su suggerimento dell'amministrazione", ha spiegato, "quindi decide Infantino e poi fa votare il Consiglio dando il suggerimento che è meglio seguire. L'Italia ha il ranking più alto delle escluse, 12esima. Gli Emirati Arabi Uniti sono la prima squadra non qualificata dell'AFC, la confederazione asiatica. Permettetemi un suggerimento di cuore: l'anno scorso, con un rigore piuttosto inesistente al 97', la Palestina è stata eliminata dall'Oman nelle qualificazioni asiatiche. Sarebbe un bel gesto ripescare la Palestina in questo momento".
A intervenire sulla questione, e forse a mettere la parola fine sulle speranze dell'Italia, ci aveva pensato nei giorni scorsi il ct dell'Iran Amir Ghalenoei: "Non ci sono motivi per non partecipare al Mondiale. Se Dio vuole lo faremo", aveva detto all'agenzia tedesca Dpa.
Va comunque ricordato che la decisione finale spetta al governo iraniano, che in passato aveva espresso il netto rifiuto a giocare negli Stati Uniti, mentre si era detto disponibile a partecipare al torneo qualore le partite del suo girone fossero state spostate in Messico, condizione che finora sembra aver trovato il secco no della Fifa. Molto, comunque, dipenderà dagli sviluppi del conflitto in Medio Oriente.
E in questo senso particolare valore hanno avuto le parole del ministro dello Sport Ahmad Donyamali, che si era detto ottimista sulla partecipazione, a condizione che il cessate il fuoco concordato tra le parti in conflitto venga rispettato: "Più la situazione si normalizza, più è probabile la partecipazione".
Cosa succederebbe invece se, in uno scenario alternativo, l'Iran disertasse i Mondiali? La decisione finale potrebbe essere adottata direttamente dalla Fifa che, sulla base dell'articolo 6.7 del regolamento, può scegliere il sostituto "a propria esclusiva discrezione". La posizione nel ranking dell'Italia, 12esima, potrebbe quindi agevolare gli azzurri, ma al momento sembra una possibilità lontana.
L'eventuale vuoto lasciato dall'Iran, con ogni probabilità, verrebbe infatti colmato da una selezione asiatica. L'Iraq si è qualificato superando il playff contro la Bolivia e si è guadagnato da solo il biglietto per i Mondiali. Il ripescaggio premierebbe quindi in questo caso gli Emirati Arabi Uniti, eliminati proprio dall'Iraq nel cammino verso la fase finale.
L'ultima idea al vaglio della Fifa è stata rivelata direttamente da The Athletic. Il media americano parla infatti di un possibile super playoff intercontinentale, da organizzare in caso di forfait dell'Iran tra alcune delle Nazionali rimaste escluse dai Mondiali 2026 a ridosso della rassegna iridata, magari giocando direttamente negli Stati Uniti.
Un'ipotesi al momento lontana, che rimetterebbe sicuramente in corsa l'Italia, che sarebbe inclusa in quanto Nazionale con il ranking più alto tra quelle rimaste fuori. In particolare, le squadre partecipanti a questo super playoff sarebbero 4: due europee, vale a dire quelle con il ranking più alto, che potrebbero essere Italia e Danimarca (al 20esimo posto della classifica generale), e due asiatiche. Le quattro squadre sarebbero divise in due semifinali, con le vincenti che si sfiderebbero nella finalissima.
L'ipotesi acquista maggior corpo perché può contare su un precedente recente. Nella prima edizione del nuovissimo (e ricchissimo) Mondiale per Club, giocato la scorsa estate proprio negli Stati Uniti, l'esclusione dei messicani del Leon a causa della multiproprietà ha portato a uno spareggio tra il Club America, squadra messicana con il ranking più alto, e Los Angeles Fc, battuti dal Leon nella finale della Concacaf Champions League. L'organizzazione di un playoff simile (nel giro di poco tempo) da parte della Fifa rende dunque possibile l'ipotesi di un super spareggio che includerebbe anche l'Italia.
Come detto, l'eventuale ripescaggio dell'Italia ai Mondiali 2026 è a totale discrezionalità della Fifa. In caso di forfait dell'Iran, toccherebbe a un'apposita commissione il compito di valutare come riempire il vuoto lasciato nel girone G, con gli azzurri che manterrebbero comunque diverse chance di essere 'scelti'. All'articolo 6 del regolamento viene spiegato come debba essere il Consiglio Fifa o il comitato competente a decidere l'eventuale sostituzione della Nazionale rinunciataria.
Il Consiglio Fifa è un organo composto da 37 membri: un presidente, eletto dal Congresso Fifa, ovvero Gianni Infantino; otto vicepresidenti e altri 38 membri eletti tra le Federazioni affiliate associate al massimo organo di governo del calcio internazionale. Per la Uefa, l'uomo che potrebbe 'spingere' la candidatura dell'Italia è il presidente Aleksander Ceferin.
Al momento però è difficile definire l'orizzonte temporale della decisione della Fifa. Molto, come già detto, dipenderà dagli sviluppi in Medio Oriente, con il proseguo della guerra tra Stati Uniti e Iran che però non lascia immaginare, almeno al momento, spiragli per una partecipazione dell'Iran alla prossima rassegna iridata. Una decisione in ogni caso non potrebbe arrivare a ridosso del torneo, il cui fischio d'inizio è fissato per il prossimo 11 giugno.

(Adnkronos) - L'inquinamento acustico urbano diventa un'esperienza sensoriale nella listening experience immersiva ‘THE SOUND OF PREMIUM’, che Continental presenta a Base Milano in occasione della Milano Design Week 2026. L’installazione - viene spiegato in una nota da Continental - "si configura come una sintesi urbana: un paesaggio in cui il suono diventa materia e definisce lo spazio. Grazie a un percorso che evolve in tre momenti (caos, armonia e quiete) i visitatori attraversano un ambiente in cui il rumore della città si trasforma progressivamente in equilibrio, rivelando come una città silenziosa non sia vuota, ma il risultato di ingegneria e innovazione". Un concetto che prende forma in tecnologie Continental come ContiSilent e Silent Pattern, "dove il design non è solo estetica, ma anche funzionalità e capacità di intervenire concretamente sul rumore generato dal contatto tra pneumatico e manto stradale".
“La Milano Design Week rappresenta un palcoscenico molto interessante in cui raccontarci e abbiamo deciso di farlo con un’installazione che esprime il valore più profondo della nostra visione di brand Premium: la capacità di coniugare innovazione, sicurezza e benessere attraverso l’alta tecnologia", afferma Giorgio Cattaneo, responsabile Comunicazione di Continental Italia. "Con ‘THE SOUND OF PREMIUM' - aggiunge - vogliamo evidenziare un nuovo modo di vivere e percepire il silenzio urbano, in cui non si vada a ricercare l’assenza di rumore, quanto invece lo studio e lo sviluppo di strumenti utili a ridurre quel disturbo continuo che troppo spesso normalizziamo”.
Firmata da Woa Studio con il supporto strategico della unit Entertainment di WPP Media, l’installazione traduce questa visione in un’esperienza immersiva in cui luce, spazio e suono dialogano "per costruire un ambiente contemplativo ed essenziale". L’esposizione di uno pneumatico della gamma Continental completa questo racconto, "rendendo tangibile evidenzia Continental nella nota di presentazione dell'installazione - la complessità tecnologica racchiusa nelle soluzioni premium del brand. Particolare attenzione viene posta sull’elemento del battistrada, il punto di contatto tra gomma e asfalto dove si gioca buona parte della sfida all’inquinamento acustico. Se in passato, infatti, la principale sorgente della sonorità urbana derivava dai motori, lo sviluppo tecnologico e la diffusione della mobilità elettrica hanno reso predominante il rumore di rotolamento".
'The sound of premium' mira - viene spiegato - "a dare una nuova chiave di lettura a questo scenario, elevando lo pneumatico da componente meccanica a vera e propria opera di design, manifesto di anni di investimenti e ricerca volti a ridisegnare il benessere delle nostre città".

(Adnkronos) - Mattia Bellucci sfida il bosniaco Damir Dzumhur al primo turno di Madrid. Oggi, lunedì 20 aprile, è stato sorteggiato il tabellone del torneo spagnolo, a cui Jannik Sinner arriva per conquistare il quarto Masters 1000 consecutivo, impresa mai riuscita a nessuno, e allungare su Carlos Alcaraz al primo posto del ranking Atp.
Il primo turno di Madrid regala una sfida, quella tra Bellucci e Dzumhur, che l'anno scorso si è caratterizzata per una mancata stretta di mano e diverse polemiche. Ma cos'era successo?
Lo scorso anno era stato proprio Dzumhur a eliminare il tennista azzurro da Madrid, al termine di una partita terminata con il punteggio di 6-4, 4-6, 2-6, ma che ha fatto parlare più per quanto successo al termine del match che non per il risultato in campo.
Dopo aver trasformato il match point e vinto così la partita, Dzumhur si avvicina a rete per dare la mano a Bellucci, che però rifiuta scansandola e facendo il segno 'no' con il dito. Mattia poi sembra tornare subito sui suoi passi e tende a sua volta la mano al bosniaco, che però va al suo angolo senza nemmeno guardarlo in faccia.
La tensione del post partita manifestata da Bellucci era dovuta a diversi episodi che hanno infastidito l'azzurro nel corso del match. Dzumhur si è mostrato nervoso fin da subito, chiedendo più volte l'intervento dello staff e entrando in polemiche infinite con l'arbitro. Nel secondo set il bosniaco ha tirato fuori un servizio da sotto che ha sorpreso l'azzurro, che ha però spiegato di non essere pronto a ricevere. Il direttore di gara ha quindi dato ragione a Bellucci e fatto ripetere il punto, scatenando l'ira di Dzumhur.

(Adnkronos) - Le foto sul campo di calcio si alternano a quelle sulle spiagge siciliane, di cui era originario, sui profili social di Gabriele Vaccaro, il 25enne ucciso nella notte tra sabato e domenica in un parcheggio a Pavia. I sorrisi abbracciato alla sorella gemella, i viaggi con gli amici, le passeggiate all'ombra della Madonnina e il tifo per l'Inter allo stadio: immagini che mostrano tutto l'entusiasmo di un giovane, che da pochi mesi si era trasferito nel Pavese per lavoro, ma con il cuore nella sua Favara.
Il comune in provincia di Agrigento osserverà il lutto cittadino per il giorno dei funerali, come ha annunciato il sindaco Antonio Palumbo, descrivendo sui social un "dolore tanto grande da essere inimmaginabile", che appartiene non solo alla famiglia Vaccaro, ma "a ogni singola strada e a ogni singola casa della nostra città". Una "tragedia" l'omicidio di Gabriele, per cui questa mattina è stato fermato un minorenne, che - dice il primo cittadino - "ci lascia svuotati, impotenti. Davanti a una violenza che non trova alcuna giustificazione. Non è solo una vita che si interrompe, è un ragazzo che viene derubato della propria luce. È la nostra comunità che perde un pezzo di futuro".
Lo stesso sentimento che si respira anche a Pavia. "Non ci sono parole per descrivere lo sgomento che si prova di fronte a una giovane vita spezzata da un gravissimo atto criminale", scrive su Facebook il sindaco della città lombarda, Michele Lissia, stringendosi "intorno alla famiglia di Gabriele, ai suoi amici, alle persone a lui care e a tutta la comunità di Favara: a loro esprimo tutto il cordoglio e l'affetto della città di Pavia".
Ieri Gabriele Vaccaro è stato ricordato in campo da tifosi e giocatori della CastrumFavara, la squadra in cui anche lui aveva militato. "Il tuo sorriso vivrà eterno" si legge nel cartellone esposto durante la partita con il Gela, finita 3-1 per i padroni di casa. Una vittoria dedicata proprio a Gabriele, inneggiato dalla curva alla fine dei 90 minuti. "Lo abbiamo onorato oggi", ha detto l'allenatore Pietro Infantino.

(Adnkronos) - Smantellato un giro di escort a Milano: quattro arresti e oltre 1,2 milioni di euro sequestrati. I finanzieri del Comando provinciale hanno eseguito quattro arresti domiciliari nei confronti di un gruppo, attivo nell'organizzazione di eventi della movida, "che ha promosso un'attività finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione, con conseguente autoriciclaggio dei relativi proventi".
Tra i clienti "personaggi molto noti" come imprenditori e calciatori. Nell'inchiesta ci sarebbe un numero "consistente" di calciatori di Serie A, non solo residenti in Lombardia, ma anche sportivi in trasferta a Milano. Il servizio era concesso da una società organizzatrice di eventi che metteva a disposizioni pacchetti 'all inclusive' con serate in locali della movida e poi camere in alberghi di lusso. Una possibilità concessa dietro il pagamento di "migliaia di euro".
Le indagini, coordinate dalla procuratrice aggiunta Bruna Albertini e sviluppate dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Milano, hanno consentito di acquisire un "numero considerevole di elementi di prova" nei confronti degli indagati, i quali avrebbero agito in concorso con altri partecipi dell'associazione, tra cui escort e addetti alle pubbliche relazioni, si legge nel comunicato della Procura di Milano.
In particolare, secondo l'accusa, gli indagati "avevano incentrato il proprio business sul reclutamento di donne, tra cui anche escort di professione, disponibili a partecipare agli eventi organizzati e pronte a rendere anche prestazioni di natura sessuale, successivamente remunerate, a favore di una clientela particolarmente facoltosa e disposta a spendere importanti cifre", tra cui - spiega una fonte - "personaggi molto noti" come imprenditori e calciatori, i cui nomi sarebbero riportati solo in parte nell'ordinanza della giudice per le indagini preliminari di Milano Chiara Valori. Oltre agli arresti è scattato il sequestro preventivo finalizzato alla confisca del profitto del reato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, per un valore di oltre 1,2 milioni di euro.

(Adnkronos) - Organizzazione, territorio, qualità dei servizi e valorizzazione della professione infermieristica: sono questi i temi al centro dell'incontro tra Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere) e Fnopi (Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche), che si è svolto nella sede della Fiaso alla presenza del presidente Giuseppe Quintavalle e della presidente degli infermieri Barbara Mangiacavalli, con una rappresentanza delle due strutture. Nel tempo Fiaso e Fnopi hanno già condiviso momenti di confronto, iniziative e percorsi comuni, ricordano le due federazioni in una nota. L'incontro ha confermato la volontà di proseguire su questa strada, rafforzando una sinergia sempre più concreta tra management delle aziende sanitarie e professionisti, nel segno di una visione condivisa sul futuro del Servizio sanitario nazionale.
"Gli infermieri - dichiara Quintavalle - rappresentano un patrimonio di eccellenza riconosciuta per il Ssn e una leva decisiva per accompagnarne il cambiamento. Il loro valore si misura ogni giorno sui territori, nelle strutture sanitarie, nell'organizzazione dei servizi e nella relazione continua con le persone. In questo percorso il ruolo del management delle aziende sanitarie è fondamentale per governare l'innovazione, orientare i modelli organizzativi e creare le condizioni perché tutte le competenze professionali possano esprimersi al meglio. E' da questa consapevolezza che Fiaso e Fnopi rilanciano una collaborazione per costruire modelli più moderni, più integrati e più vicini ai bisogni reali dei cittadini. In questa prospettiva, superare la logica dei silos e degli steccati nelle competenze professionali e organizzative è una condizione essenziale, così come promuovere insieme iniziative capaci di portare il valore delle professioni sanitarie sempre più vicino ai territori e alle comunità. Come Fiaso, ringraziamo la presidente Barbara Mangiacavalli per la disponibilità e per il contributo offerto a un confronto che conferma una volontà comune: rafforzare una collaborazione già solida e renderla sempre più concreta e operativa".
Sulla stessa linea anche la presidente di Fnopi, che ha ribadito il valore strategico della sinergia con Fiaso. "L'incontro con il presidente Quintavalle, che ringrazio per la disponibilità e per l'attenzione alla professione infermieristica - afferma Mangiacavalli - è stata l’occasione per rafforzare, in maniera concreta, la collaborazione degli enti che rappresentiamo. Con Fiaso condividiamo la necessità di ascoltare sempre di più i bisogni delle persone assistite negli ospedali e sul territorio, nonché di rilanciare aspetti attrattivi delle professioni di cura all'interno del nostro Ssn. Per farlo servono modelli organizzativi che garantiscano il benessere di operatori e pazienti, e che permettano alla cittadinanza di trovare risposte tempestive ed adeguate. In questo contesto gli infermieri mettono a disposizione non solo la propria capacità gestionale, ma una leadership clinico-assistenziale fatta di competenze specialistiche sostenute da evidenze scientifiche. L'infermiere può essere l'elemento che unisce e tiene insieme tutta l'équipe di cura e di assistenza. In una rete funzionale ed efficiente all'interno della quale professionisti e strutture sanitarie, ognuno per la propria peculiarità disciplinare, garantiscono la completa presa in carico del paziente".

(Adnkronos) - “Stavo partendo per l'Italia, ero sull'aereo, ho chiamato Malagò e gli ho detto ‘Guarda che tu devi prendere in mano la situazione del calcio italiano perché nessuno può farlo meglio di te. Sei un imprenditore, sei stato al Coni, hai creato il circolo più importante d'Europa, hai venduto Ferrari, Rolls Royce, Maserati a tutto il mondo' ". Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, prima dell’Assemblea straordinaria della Lega Calcio Serie A, in cui i club incontreranno - oggi, lunedì 20 aprile - l’ex presidente del Coni Giovanni Malagò, candidato scelto dalle società della massima serie per le elezioni Figc del 22 giugno.
De Laurentiis ha aggiunto, sempre in riferimento a Malagò: “È un grande sportivo, ha sempre giocato a calcetto. L’unico difetto è che è innamorato della Roma, ma pazienza. Sopporteremo anche questo". E ancora: "Siamo stanchi di essere portati per mano da persone che interpretano i ruoli istituzionali per avere un proprio prestigio. E non va bene, perché nella vita io dico sempre che la cosa più importante è lavorare, ma per poter lavorare bisogna sapere. E nessuno più di un imprenditore che fa impresa e che non fa presa può aggiustare le cose che non funzionano. Il signor Malagò, dal mio punto di vista, è il benvenuto. Lo aspettiamo, alle tre avremo le idee più chiare e ci spiegherà anche le sue. Speriamo che collimino con le nostre. Dopodiché andremo avanti, perché il calcio in Italia va rifondato”.
Il presidente del Napoli ha poi parlato del presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete, l'altro 'candidato' alla presidenza della Figc insieme a Malagò: “Abete è un carissimo amico. È un signore che rispetto, il fratello è socio in una delle mie società, però dal mio punto di vista non è una persona adatta a fare questo lavoro. Magari lui si risentirà di queste affermazioni, ma nella vita siamo abituati a esprimere un pensiero in democrazia”.
In chiusura, una riflessione sul calcio in Italia: “Mi prendono per visionario, io sono arrivato dal cinema nel 2004 e da lì ho sempre rotto le scatole dicendo che è tutto vecchio, che i bambini non guarderanno più il calcio e che stiamo sbagliando tutto. Però nessuno ti ascolta, perché ognuno è con il sedere fortemente incollato alla propria poltrona. E non gli si stacca, non c'è niente da fare”.

(Adnkronos) - Si è conclusa con risultati concreti e prospettive di ulteriore crescita la missione al Seatrade Cruise Global di Miami dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, guidata dal Presidente Raffaele Latrofa. Al centro degli incontri con i principali operatori internazionali del settore crocieristico, la conferma del trend di crescita che vede Civitavecchia avviarsi verso un nuovo record di traffico con circa 3,75 milioni di passeggeri nel 2026, con prospettive di sviluppo ulteriormente confermate anche per il 2028. Un percorso che punta a raggiungere quota quattro milioni di crocieristi entro i prossimi tre anni.
Importanti segnali sono arrivati anche sul fronte della diversificazione dell’offerta portuale. Gaeta è stata promossa come scalo ideale per il segmento delle crociere di lusso, con particolare attenzione alla valorizzazione del territorio, delle spiagge e delle escursioni. In questo ambito, SeaDream Yacht Club ha già programmato sei toccate per il 2028, mentre altri operatori hanno manifestato la disponibilità a effettuare sopralluoghi per verificare direttamente le potenzialità turistiche e ambientali dell’area.
Sul fronte infrastrutturale, è stata rilanciata la progettualità del porto di Fiumicino, con la proposta di realizzazione di una banchina da 720 metri dedicata alle crociere. Il progetto è stato presentato a diversi potenziali investitori, avviando al contempo approfondimenti per definire la più adeguata formula giuridico-amministrativa per la sua realizzazione.
Grande attenzione è stata, inoltre, riservata al progetto dell’hub formativo per la blue economy, promosso dall’AdSP Mtcs con il Dirigente del Marketing Malcolm Morini, e condiviso con alcuni dei maggiori gruppi internazionali del settore, che hanno sottoscritto al Seatrade la manifestazione di interesse. L’iniziativa rappresenta uno degli assi strategici per accompagnare la crescita del traffico crocieristico con un adeguato sviluppo delle competenze professionali. In questa direzione si inserisce anche l’organizzazione, nel prossimo mese di novembre nel porto di Civitavecchia, di una tre giorni dedicata alla blue economy, con due focus specifici sulla formazione e sulla provveditoria marittima, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta in ambiti chiave per il settore.
Nel corso della missione, il Presidente Latrofa ha, inoltre, incontrato numerosi top manager e amministratori delegati dei principali gruppi internazionali del comparto marittimo e crocieristico. Tra questi, l’Amministratore Delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, che ha manifestato la propria disponibilità a partecipare a una visita del porto di Civitavecchia per approfondire e valutare direttamente le possibili aree di collaborazione e i temi di comune interesse.
“Quelli registrati a Miami sono segnali concreti dell’importanza del lavoro svolto dalla nostra squadra e della funzione strategica di appuntamenti come il Seatrade, che consentono di confrontarsi direttamente con i principali stakeholder internazionali”, ha dichiarato il Presidente dell’AdSP MTCS, Raffaele Latrofa. “La conferma della crescita di Civitavecchia, il rafforzamento del posizionamento di Gaeta nel segmento luxury, il rilancio del progetto di Fiumicino e il forte interesse per l’hub formativo dimostrano che stiamo lavorando nella direzione giusta. Il nostro obiettivo è governare questa crescita, trasformandola in sviluppo, qualità dei servizi e nuove opportunità di lavoro per il territorio e per il sistema Italia”. La missione al Seatrade Cruise Global si conferma, così, un passaggio strategico per il consolidamento internazionale del network portuale Civitavecchia–Fiumicino–Gaeta e per la costruzione di nuove opportunità di sviluppo nell’ambito della blue economy.
(Adnkronos) - Jannik Sinner si prepara a esordire a Madrid. Oggi, lunedì 20 aprile, il tennista azzurro ha scoperto tabellone e possibili avversari del Masters 1000 spagnolo - visibile in diretta tv e streaming. Il numero uno punta a un altro successo in un Masters 1000 per fare la storia, visto che in Spagna potrebbe conquistare il suo quinto titolo consecutivo: mai nessuno prima era riuscito in un'impresa del genere con tornei di questo livello.
Obiettivo allungare nel ranking Atp su Carlos Alcaraz, ritiratosi dal torneo 'di casa' a causa dell'infortunio rimediato a Barcellona. Ecco il tabellone di Sinner e tutti i possibili avversari.
Jannik Sinner esordirà nel Masters 1000 di Madrid al secondo turno, avendo ricevuto un bye nel primo. A sfidare l'azzurro sarà un qualificato, mentre al terzo turno potrebbe attenderlo uno tra l'americano Alex Michelsen o il canadese Gabriel Diallo. Ottavi di finale potenziali contro lo statunitense Tommy Paul o il ceco Tomas Machac.
Ai quarti invece attenzione alla sfida con l'australiano Alex De Minaur, il russo Andrej Rublev o il brasiliano Joao Fonseca, già battuto, seppur con qualche difficoltà, a Indian Wells. In semifinale ad attendere Sinner potrebbe esserci l'americano Ben Shelton, che ha battuto Flavio Cobolli nella finale dell'Atp di Monaco di Baviera, il francese Arthur Fils, fresco vincitore a Barcellona, o il derby azzurro con Lorenzo Musetti.
Soltanto in finale infine la sfida con la seconda testa di serie del torneo, il tedesco Alexander Zverev, oppure con il russo Daniil Medvedev o ancora con il canadese Felix Auger-Aliassime.
Quando giocherà Sinner a Madrid? Ecco tutte le possibili date dei match del numero uno nel Masters 1000 spagnolo:
Secondo turno venerdì 24 o sabato 25 aprile
Terzo turno domenica 26 o lunedì 27 aprile
Ottavi di finale martedì 28 aprile
Quarti di finale mercoledì 29 o giovedì 30 aprile
Semifinali venerdì 1 maggio
Finale domenica 3 maggi

(Adnkronos) - La prevenzione del melanoma non passa solo dalla protezione dal sole. Più di 2.600 casi l'anno in Italia possono essere eredo-familiari e quindi legati a varianti patogenetiche germinali ('mutazioni') trasmesse dai genitori ai figli, che incrementano il rischio oncologico. Inoltre, 1 paziente su 10 ha almeno un familiare di primo grado colpito dallo stesso tumore della pelle. Tra questi, pazienti che presentano almeno un familiare di primo grado colpito dallo stesso tumore della pelle (fino al 10%) e/o melanoma multiplo (fino all'8%). Tutte queste persone devono sottoporsi a controlli regolari e per loro sono ancora più valide le regole della prevenzione primaria. Per cominciare bisogna prestare molta attenzione all'esposizione del sole primaverile che può essere molto pericoloso e non va sottovalutato. Con l'inizio della bella stagione, è questa la raccomandazione dell'Intergruppo melanoma italiano (Imi).
"L'insorgenza della neoplasia può essere condizionata da singoli geni come il Cdkn2A, Cdk4, Bap1, Pot1 o Mitf, che sono a loro volta responsabili di altri tumori tra cui quelli del pancreas, dei reni o il mesotelioma - spiega Daniela Massi, presidente di Imi - In caso sospetto di sindrome ereditaria o pazienti affetti da melanoma multiplo di cui uno insorto in giovane età, si consiglia una consulenza genetica e l'esecuzione di alcuni test specifici che possono confermare l'ereditarietà in una percentuale variabile che può raggiungere il 30% (circa 700 casi). Come Imi promuoviamo un servizio di teleconsulenza genetica sull'intero territorio nazionale per favorire l'accesso appropriato alla consulenza e al test genetico anche ai pazienti che non hanno accesso a tale servizio vicino a casa. Raccomandiamo inoltre una costante sorveglianza cutanea attraverso visite dermatologiche o esami come la dermatoscopia. Vanno sempre seguite, durante tutto l'anno, le buone norme per l'esposizione al sole a partire dall'utilizzo di creme con filtro solare e altri mezzi di foto-protezione. Sconsigliamo poi fortemente il ricorso a dispositivi di abbronzatura artificiale".
"Per alcuni melanomi eredo-familiari - precisa Massi - la sorveglianza non deve però limitarsi solo alla pelle, ma va estesa ad altri organi. Sono utili esami di screening anche per individuare eventuali altre neoplasie quali i carcinomi del pancreas, neoplasie renali o oculari oppure i tumori alla pleura. Pertanto, anche le neoplasie associate al melanoma devono essere tenute in considerazione per individuare gli individui ad aumentato rischio. Questi percorsi di cura e prevenzione devono seguire dei protocolli certificati e vanno sempre prescritti dall’intero team multidisciplinare che assiste il paziente. La sorveglianza eredo-familiare si basa sempre più su dei piani di monitoraggio personalizzati".
In Italia - riporta l'Imi - circa 221mila persone vivono con una diagnosi pregressa di melanoma, uno dei tumori della pelle più aggressivi. Da anni si registra un aumento costante del numero di casi, ma la mortalità è rimasta sostanzialmente stabile. "Questo è dovuto all'incremento delle possibilità di cura e di guarigione che riusciamo a garantire - rimarca Massi - Infatti nel nostro Paese i tassi di sopravvivenza a 5 anni si attestano all'88% per gli uomini e al 91% per le donne. Le più recenti innovazioni terapeutiche - illustra l'esperta - riguardano nuove strategie di immunoterapia e approcci combinati per superare la resistenza ai trattamenti. E' allo studio anche il ricorso a nuove molecole immunomodulanti, inclusi anticorpi bispecifici, in grado di potenziare la risposta delle cellule ai farmaci antitumorali. Anche i vaccini stanno diventando una realtà e possono essere utilizzati in combinazione proprio con l'immunoterapia, in protocolli di ricerca. Un'area di grande interesse è quella che riguarda nuove molecole mirate e lo sviluppo di ulteriori combinazioni. Esistono poi gli approcci multimodali che uniscono chirurgia, radioterapia e terapie sistemiche. Stanno guadagnando maggiore importanza nel migliorare la sopravvivenza dei pazienti. In parallelo, i ricercatori stanno sviluppando nuovi biomarcatori predittivi e anche la biopsia liquida sta assumendo un ruolo crescente per il monitoraggio precoce delle recidive di tumore. Può anche essere utilizzata per monitorare e valutare la risposta della neoplasia ai trattamenti somministrati".
Per favorire in Italia la ricerca, la formazione degli specialisti e la consapevolezza tra i cittadini sul melanoma è attivo fin dal 1998 l'Imi. "Il nostro intergruppo riunisce oncologi, anatomo-patologi e dermatologi ed altri professionisti sanitari - ricorda la presidente - e siamo impegnati soprattutto nella promozione di studi multicentrici e multidisciplinari. Al momento coordiniamo diversi progetti di ricerca clinica sia sul melanoma che sugli altri tumori della pelle. In particolare, stiamo lavorando a nuove sperimentazioni sui farmaci immunoterapici. Di grande interesse è uno studio osservazionale multicentrico sui risultati real-world della terapia neo-adiuvante sul melanoma non resecabile. Un recente studio real-world ha dimostrato che continuare l'immunoterapia dopo 2 anni nei pazienti con metastasi cerebrali potrebbe non essere necessario. Un'altra ricerca indipendente riguarda invece l'impatto della terapia adiuvante sulla fertilità delle giovani pazienti donne colpite da tumore con alto rischio di recidiva, nonché l'effetto cronico delle terapie nei giovani adulti".
"L'Italia - sottolinea Massi - è all'avanguardia nel mondo per quel che riguarda la ricerca clinica su uno dei principali tumori che insorge in giovane età. Anche nella gestione di questa neoplasia sta avanzando l'oncologia di precisione e la personalizzazione delle terapie e della prevenzione. E' un'evoluzione in cui l'anatomo-patologo svolge un ruolo importante anche perché il melanoma è una malattia molto eterogenea da un punto di vista biologico. La diagnosi e le successive terapie dipendono dalle valutazioni al vetrino, oggi anche digitale, che condizionano le scelte del team multidisciplinare".

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

(Adnkronos) - Grave incidente stradale durante la protesta dei tir: morto un camionista di 55 anni. È accaduto nella notte nel tratto casertano dell'A1, nei pressi dell'area di servizio di San Nicola La Strada, non lontano dall'uscita di Caserta Sud, mentre la colonna di mezzi pesanti era ferma sul margine destro della carreggiata autostradale. Il 55enne era a piedi, impegnato in una protesta dei camion per il caro carburante, quando un'auto sarebbe piombata ad alta velocità, investendolo. L'uomo è morto sul colpo. Sul posto è intervenuta la Polizia Stradale, che ha effettuato tutti i rilievi del caso. La protesta degli autotraportatori è stata interrotta poco prima delle 5 di stanotte.

(Adnkronos) - Vittoria di Rai1 nel prime time di ieri sera con la serie 'Roberta Valente – Notaio in Sorrento' che ha totalizzato 3.264.000 telespettatori e il 20,5% di share. Secondo gradino del podio per Canale5 con il programma 'Racconto di una Notte' visto da 1.736.000 telespettatori (share del 12,8%). Terzo posto per 'Report' su Rai3 che è stato seguito da 1.772.000 telespettatori pari al 9,8%.
Fuori dal podio sul Nove 'Che Tempo Che Fa' ha interessato 1.500.000 telespettatori (share dell'8,4%) mentre su Italia1 'Zelig On' ha registrato 935.000 telespettatori e il 6,6%. Su Retequattro, invece, 'Fuori dal Coro' è stato seguito da 720.000 telespettatori pari al 5,8% mentre su La7 'House of Trump – Attacco al Papa' ha ottenuto 535.000 telespettatori e il 3% di share. Su Rai2 'N.C.I.S. – Unità Anticrimine' ha conquistato poi 513.000 telespettatori (share del 2,7%). Su Tv8 'Foodish' è stato seguito poi da 248.000 telespettatori (share dell'1,5%).
Nell'access prime time sulla rete ammiraglia della Rai 'Affari Tuoi' è stato seguito da 4.888.000 telespettatori (25,1% di share) mentre su Canale5 'La Ruota della Fortuna' ha intercettato 4.427.000 telespettatori raggiungendo uno share del 22,5%.

(Adnkronos) - È morto improvvisamente all'età di 57 anni, domenica 19 aprile, l’attore e produttore statunitense Patrick Muldoon. Secondo quanto riferito da fonti vicine alla famiglia, come riporta il sito Deadline, la causa del decesso sarebbe un attacco cardiaco.
Nato a San Pedro, in California, il 27 settembre 1968, Muldoon - all’anagrafe William Patrick Muldoon III – si era laureato nel 1991 alla University of Southern California, dove aveva militato anche nella squadra di football dei Trojans. Avviò la carriera di attore già durante gli studi con alcune apparizioni televisive, tra cui la sitcom 'Who's the Boss?' e la serie 'Bayside School'.
Il grande pubblico lo ricorda soprattutto per il ruolo di Austin Reed nella soap 'Il tempo della nostra vita', interpretato dal 1992 al 1995 e ripreso tra il 2011 e il 2012. La popolarità televisiva crebbe ulteriormente grazie al personaggio del perfido Richard Hart nella serie cult 'Melrose Place' (1995-96).
Sul grande schermo raggiunse notorietà internazionale con il film 'Starship Troopers - Fanteria dello spazio' (1997), diretto da Paul Verhoeven, in cui interpretava il personaggio di Zander Barcalow. Nel corso della sua carriera ha preso parte anche a titoli come 'Stigmate' (1997), 'C'era una truffa a Hollywood' (2020) e 'Detective Marlowe' (2020), oltre a numerose produzioni televisive. Negli ultimi anni si era dedicato anche alla produzione cinematografica, lavorando a diversi progetti, tra cui “The Card Counter” e “Marlowe”. Il suo ultimo film, il thriller “Dirty Hands”, è atteso in uscita nel corso dell’anno. Parallelamente alla recitazione, Muldoon coltivava la passione per la musica: era infatti cantante e frontman della band rock The Sleeping Masses.
Amici e colleghi lo ricordano come una persona “generosa, carismatica e piena di vita”, capace di lasciare un segno umano oltre che professionale. Soprannominato 'Bobo' dai suoi cari, lascia la compagna Miriam Rothbart, i genitori Deanna e Patrick Muldoon Sr., la sorella Shana con il marito Ahmet Zappa e i nipoti Halo e Arrow. (di Paolo Martini)

(Adnkronos) - Engineering, tra i leader della Digital Transformation in Italia e con un’importante presenza a livello internazionale, sviluppa Is-Ia - Italy’s Sovereign Intelligence Architecture, un approccio architetturale basato sul concetto di Intelligenza artificiale italiana, governabile e sicura. Grazie a questa strategia innovativa, l’azienda supporterà le organizzazioni a non affidarsi più solo ad una Ai difficile da governare, ispezionare e certificare. L’Intelligenza Artificiale diventa così un asset che genera valore cumulabile nel tempo e contribuisce alla costruzione di un vantaggio competitivo difendibile e duraturo.
Is-Ia è costruita su EngGPT 2, piattaforma italiana di Private Generative AI controllata, efficiente, sicura, trasparente, fortemente personalizzabile sulle esigenze dell’organizzazione, totalmente in linea con gli standard dell’AI Act, e in grado di garantire prestazioni comparabili ai migliori modelli open internazionali della sua classe.
“L’adozione pervasiva della GenAI -dichiara Aldo Bisio, ceo Engineering-è un passaggio urgente per la competitività del Paese. Deve tuttavia essere pienamente governabile per evitare “espropri” di competenze e know how distintivi delle nostre aziende e Istituzioni. Abbiamo sviluppato una architettura “sovrana” (nel senso di governabile e ispezionabile), che consente di mantenere il pieno controllo su dati, modelli e infrastrutture, per preservare il patrimonio cognitivo e delle soluzioni delle aziende e delle Istituzioni. Con IS-IA, la nostra Italy's Sovereign Intelligence Architecture costruita sul foundation model EngGPT 2, portiamo sul mercato un'architettura di GenAI sviluppata in Italia: efficiente, aperta, conforme all'AI Act, capace di integrarsi in ambienti ibridi e di adattarsi ai contesti più regolamentati. Non si tratta solo di adottare l'AI: si tratta di costruirla e governarla come asset strategico del Paese. IS-IA ed EngGPT 2 sono un abilitatore concreto di questa visione e un'opportunità per rafforzare autonomia tecnologica, innovazione e crescita del sistema Paese”.
L’intelligenza artificiale sta crescendo più velocemente di qualsiasi altra tecnologia - secondo Gartner la spesa mondiale per l’AI raggiungerà circa 3,3 trilioni di dollari entro il 2027 -, ma in questa corsa c’è un paradosso: la maggior parte delle applicazioni di AI è oggi un’interfaccia sopra gli stessi pochi modelli, accessibili a tutti e quindi lontani dal creare un reale vantaggio competitivo. Per superare queste limitazioni e permettere alle organizzazioni di adottare un’AI sicura, efficiente, trasparente e nata per adattarsi a dati, processi e decisioni della loro organizzazione, Engineering ha sviluppato EngGPT 2.
IS-IA è l'architettura end-to-end che Engineering mette a disposizione di imprese e PA per governare l'intero ciclo di vita dell'AI: dall'infrastruttura al dato, dal foundation model alla specializzazione, fino all'orchestrazione nei processi di business e alla governance. EngGPT 2 è il foundation model sovrano che ne costituisce il cuore, ma IS-IA è ciò che permette di trasformarlo in valore cumulabile nel tempo, attraverso una libreria crescente di modelli specializzati riutilizzabili e certificati. È la differenza tra “usare l'AI” e 'possedere la propria intelligenza. EngGPT 2 è una piattaforma di AI sovrana. È un LLM italiano, caratterizzato da 16 miliardi di parametri e addestrato da zero con 2,5 migliaia di miliardi di token (parola/pezzo di parola): è come se la piattaforma potesse studiare su circa 30 milioni di libri. Inoltre, di queste migliaia di miliardi di token, circa il 25% consiste in “dati” in lingua italiana per migliorare l’accuratezza del modello nel cogliere le sottigliezze linguistiche e i diversi contesti economico-sociali, industriali e normativi italiani.
EngGPT 2 mette a frutto anche il lavoro dei 130 ricercatori italiani del Competence Center R&I del Gruppo, che solo nel 2025 sono stati impegnati in oltre 50 progetti su tecnologie di AI e Data. Tra le proprietà distintive di EngGPT 2 vi sono l’efficienza e la sostenibilità. Grazie all’architettura avanzata Mixture of Experts, ad ogni richiesta il modello è in grado di attivare solamente le componenti necessarie. Questo fa sì che EngGPT 2 può utilizzare fino a un quinto dell’energia richiesta da modelli equivalenti, con un conseguente minore impatto ambientale, dovuto anche alla riduzione del consumo d’acqua necessario per il raffreddamento dei data center.
Sempre in ambito di risparmio energetico, bisogna poi sottolineare che i clienti di EngGPT 2 utilizzeranno la piattaforma anche attraverso i 3 data center del Gruppo (situati a Pont-Saint-Martin, Torino e Vicenza) alimentati al 100% con energia rinnovabile. La struttura di Pont-Saint-Martin, in Valle d’Aosta, è dotata di un impianto geotermico di raffreddamento che sfrutta anche l'acqua della falda per raffreddare i sistemi in modo naturale, con un sistema di circuito chiuso che evita sprechi preservando l’equilibrio idrico dell’area. L’efficienza di EngGPT si traduce anche in: training fino a 10 volte più efficiente rispetto ai modelli detti densi di taglia comparabile (modelli di AI che attivano tutti i parametri a ogni singola richiesta dell’utente); riduzione del 50% - 80% dei costi di inferenza rispetto ai modelli detti densi di taglia comparabile, ovvero nella capacità di generare risposte a seguito di nuovi input.
Progettato secondo rigorosi principi di security by design, EngGPT 2 garantisce tracciabilità e auditabilità complete. La piattaforma è “verificabile” e conforme all’AI Act, perché permette di vedere quali dati usa, come è stato addestrato, con quali tecniche e con quali limiti. Queste caratteristiche rendono la piattaforma ideale anche per i settori più regolamentati come finanza, sanità, energia e Pubblica Amministrazione. EngGPT 2 propone un’AI open, che non nasconde nulla, verificabile, trasparente, pubblicamente disponibile.
Essere open significa rendere il modello comprensibile e verificabile: tutto è in chiaro - pesi, elenco dei dati utilizzati, training e risultati. Dataset, pipeline, tecniche, metriche e relative limitazioni sono disponibili all’interno di uno specifico “technical report” anch’esso reso pubblico, garantendo la massima trasparenza e piena verificabilità del percorso di addestramento.
EngGPT 2 ha un’architettura facilmente interoperabile con altre piattaforme. Questo permette di abilitare soluzioni agentiche, che consentono di combinare modelli proprietari e modelli di mercato, proteggendo allo stesso tempo la proprietà intellettuale (IP), valorizzare il proprio know-how distintivo e adottare soluzioni AI specializzate e personalizzabili.
In tal senso, EngGPT 2 è integrabile con: Piattaforme agentiche tramite Application Programming Interface (API) per essere orchestrato all’interno di processi di automazione multi-agenti e nativamente integrato con AgentStudio, la piattaforma proprietaria agentica di Engineering; Piattaforme di analisi dati o ERP e CRM per abilitare scenari di analisi dati, estrazione insight e raccomandazioni in tempo reale applicabili a diversi processi industry-specific.
EngGPT 2 è disponibile anche come servizio sui principali marketplace cloud. Tale disponibilità permette alle imprese di integrare la soluzione nelle infrastrutture già operative. IS-IA – Italy's Sovereign Intelligence Architecture è l'approccio di Engineering per un'AI sovrana, sicura e sostenibile. Costruita su EngGPT 2, il foundation model italiano del Gruppo, IS-IA consente a imprese e PA di governare dati, modelli e infrastrutture, trasformando l'Intelligenza Artificiale da commodity in capitale strategico. IS-IA è IA, ma è italiana
Pagina 53 di 207
Sarda News - Notizie in Sardegna
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Per proporre i tuoi feed o un contenuto originale, scrivici a info@sardanews.it
CAGLIARI – La Polizia di Stato di Cagliari ha sottoposto a fermo due persone di 25 e 27 anni, originarie di Napoli
CAGLIARI – Un vero e proprio deposito di droga è stato scoperto dalla Squadra Mobile, Sezione
SASSARI – Un sassarese pregiudicato, responsabile di una serie di rapine e furti ai danni di attività commerciali
VILLASIMIUS – Si sono concluse nel tardo pomeriggio di oggi le operazioni di ricerca di
ORISTANO – Un'operazione congiunta della Guardia di Finanza e della Polizia