
(Adnkronos) - Su Kiev è in corso un massiccio attacco missilistico, secondo quanto riportato da un giornalista dell'Afp, che ha assistito all'intercettazione di proiettili in volo e alla caduta di detriti incandescenti sulla città. Il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, ha indicato su Telegram che alcuni edifici sono stati colpiti nei quartieri di Podilsky e Obolonsky. Attacchi missilistici sono stati segnalati anche dalle autorità di Kharkiv (nord-est).

(Adnkronos) - Oggi, lunedì 15 giugno, la presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, incontrerà la premier del Giappone, Sanae Takaichi, in visita a Roma nell’ambito di una missione europea connessa alla partecipazione al Vertice G7 di Evian, in programma dal 15 al 17 giugno. L’incontro, nella sede del governo di Villa Pamphilij al via alle 11.15 - viene sottolineato da fonti italiane - consentirà di verificare lo stato di avanzamento delle intese concordate dai due capi di governo nel corso della missione di Meloni a Tokyo del 16 gennaio scorso e di individuare ulteriori iniziative di collaborazione da promuovere in vista del Vertice G20 di dicembre. Tali iniziative contribuiranno a consolidare il partenariato strategico bilaterale e a conseguire risultati tangibili nel 2026, anno che segnerà il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone. A seguito dell’elevazione delle relazioni bilaterali al rango di Partenariato Strategico Speciale, sancita nel gennaio scorso, la cooperazione tra Italia e Giappone ha registrato una significativa intensificazione in numerosi ambiti di interesse comune. In tale contesto - ricordano le stesse fonti - il 25 e 26 maggio si è svolta a Nagoya una nuova riunione dell’Italy-Japan Business Group. Il 27 maggio si è tenuta a Tokyo la prima riunione del neoistituito Tavolo bilaterale sulla sicurezza economica, mentre il 28 e 29 maggio la capitale giapponese ha ospitato la sessione inaugurale del nuovo Dialogo intergovernativo sullo spazio.
Proprio nel settore spaziale, i due Capi di governo adotteranno una dichiarazione congiunta volta a rafforzare la cooperazione tra le rispettive Agenzie spaziali, promuovere nuove sinergie tecnologiche e scientifiche e favorire lo sviluppo di partenariati industriali strategici. Prosegue, inoltre, la collaborazione nel campo della difesa, nel quadro del Global Combat Air Programme (GCAP), progetto che vede Italia e Giappone impegnati insieme al Regno Unito per sviluppare un caccia di sesta generazione per rafforzare la sicurezza euro-atlantica e nell’Indopacifico.
Inoltre l’incontro tra Meloni e Takaichi rappresenterà anche "l’occasione per imprimere un nuovo impulso al partenariato attraverso il lancio di nuove iniziative e il rafforzamento della cooperazione in ambiti di comune interesse strategico". Le due leader delineeranno inoltre nuove iniziative da promuovere conferendo maggiore concretezza e profondità alle relazioni fra le due Nazioni. Resta, infatti, un forte interesse reciproco a consolidare ulteriormente la cooperazione economica e commerciale. Il Giappone si conferma "il terzo partner commerciale dell’Italia in Asia, nonché la seconda destinazione delle esportazioni italiane nel continente asiatico". Nel 2025 l’interscambio commerciale ha raggiunto i 12,3 miliardi di euro, con un saldo positivo per l’Italia pari a 4,4 miliardi di euro. Nel primo trimestre del 2026 gli scambi bilaterali si sono attestati a circa 3 miliardi di euro, facendo registrare un avanzo commerciale per l’Italia di circa 1 miliardo di euro.
Significativa è inoltre la presenza del sistema imprenditoriale italiano in Giappone, dove operano 166 imprese italiane con un fatturato complessivo pari a circa 3 miliardi di euro. Il colloquio fra Meloni e Takaichi offrirà, infine, l’opportunità di un approfondito scambio di vedute sui principali dossier dell’agenda internazionale, anche in vista del Vertice G7 di Evian. "Italia e Giappone - viene spiegato - confermeranno l’impegno comune per favorire una pace giusta e duratura in Ucraina e in Medio Oriente, per garantire la sicurezza e la stabilità dell'Indo-Pacifico, per aumentare la resilienza economica e ridurre le vulnerabilità negli approvvigionamenti di materie prime critiche".

(Adnkronos) - Prenderà il via oggi lunedì 15 giugno a Evian il vertice del G7 organizzato dalla presidenza francese, con un'agenda incentrata sui principali dossier internazionali: dal sostegno all'Ucraina alla stabilità del Medio Oriente con l'accordo Usa-Iran, dai partenariati con i Paesi emergenti alla crescita economica, passando per l'intelligenza artificiale. I lavori si apriranno nel tardo pomeriggio con l'arrivo del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che sarà ricevuto dal presidente francese Emmanuel Macron per un incontro bilaterale. In serata è previsto il benvenuto ufficiale ai leader del G7, seguito da una cena di lavoro dedicata ai grandi dossier internazionali.
La giornata di domani martedì 16 giugno sarà in larga parte focalizzata sulle questioni geopolitiche. In mattinata Macron accoglierà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per una sessione di lavoro sulla pace e la sicurezza dell'Ucraina e dell'Europa alla presenza dei leader del G7. Seguirà un pranzo di lavoro con Egitto, Emirati Arabi Uniti e Qatar incentrato sulle crisi regionali e sulla stabilità del Medio Oriente. Nel pomeriggio il summit si allargherà ai partner invitati dalla presidenza francese - Brasile, India, Corea del Sud e Kenya - che parteciperanno alla fotografia ufficiale e a una riunione dedicata ai nuovi partenariati internazionali e alla ricostruzione della solidarietà globale, con la partecipazione della Banca Mondiale e della Banca Africana di Sviluppo. La giornata si concluderà con una serie di incontri bilaterali tra i leader.
Mercoledì 17 giugno il focus si sposterà sulle questioni economiche. Una prima sessione di lavoro riunirà i Paesi del G7, i partner invitati, il Fondo monetario internazionale e l'Ocse per discutere di crescita equilibrata, inclusiva e sostenibile. A seguire, un pranzo di lavoro sarà incentrato sull'intelligenza artificiale, con la partecipazione dei leader politici e di rappresentanti del mondo imprenditoriale. La chiusura del vertice è prevista nel pomeriggio di mercoledì con la conferenza stampa finale di Macron.
Alla vigilia del vertice sono scoppiati scontri tra manifestanti anti-G7 e polizia nei pressi della sede delle Nazioni Unite a Ginevra, in Svizzera. Secondo quanto riportato dai giornalisti dell'Afp, i manifestanti hanno lanciato bottiglie, pietre, pezzi di cemento e petardi contro la polizia, che ha risposto con gas lacrimogeni. Diversi edifici sono stati presi di mira, tra cui gli uffici di PricewaterhouseCoopers e la sede dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU).

(Adnkronos) - Iran e Usa hanno raggiunto l'accordo per lo stop alla guerra. L'annuncio da parte del Pakistan arriva al termine di una giornata cruciale per Teheran e Washington segnata da un'escalation di tensione in Medio Oriente dopo che Israele ha lanciato un nuovo attacco in Libano, a Beirut, motivando l'azione come una risposta ai raid di Hezbollah. A stretto giro la reazione di Teheran che ha minacciato una risposta "imminente". Poi la svolta.
"A seguito di intensi colloqui, siamo lieti di annunciare che l'Accordo di Pace tra gli Stati Uniti d'America e la Repubblica Islamica dell'Iran è stato RAGGIUNTO. Entrambe le parti hanno dichiarato la cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, inclusi quelli in Libano. La cerimonia ufficiale di firma avrà luogo venerdì 19 giugno in Svizzera", ha reso noto su X il premier pachistano Shehbaz Sharif.
"Vorremmo ringraziare gli Stati Uniti d'America e la Repubblica Islamica dell'Iran per il loro impegno nel trovare una soluzione diplomatica al conflitto - ha aggiunto Sharif - Vorremmo inoltre esprimere il nostro sincero apprezzamento ai nostri fratelli in questo sforzo di mediazione, la grande leadership dello Stato del Qatar, per il loro supporto nel raggiungimento di questo accordo. Vorrei inoltre ringraziare in modo particolare la leadership visionaria del Regno dell'Arabia Saudita e della Repubblica di Turchia per i loro immensi contributi in tal senso. Con l'accordo ora in vigore, i mediatori faciliteranno una serie di incontri questa settimana. Queste discussioni preliminari all'implementazione porranno le basi per i colloqui tecnici e la cerimonia ufficiale di firma".
Il presidente Usa Donald Trump ha confermato l'intesa raggiunta con Teheran . "L'accordo con la Repubblica Islamica dell'Iran è ora completo. Congratulazioni a tutti! - ha scritto Trump su Truth - Con la presente autorizzo pienamente l'apertura senza pedaggio dello Stretto di Hormuz e, contestualmente, autorizzo l'immediata rimozione del blocco navale degli Stati Uniti. Navi del mondo, accendete i motori. Che il petrolio scorra!".
Poi, in un altro post: "Questo grande accordo porterà pace e sicurezza all'intera regione. Molti presidenti hanno cercato di arrivare alla pace con l'Iran e tutti hanno fallito prima di me. I leader della regione hanno, per la prima volta, trovato un presidente che può aiutarli a raggiungere una pace vera. Con l'apertura dello Stretto dopo la firma dell'accordo venerdì, per motivi legati alla rimozione delle mine, il petrolio tornerà a fluire da entrambe le estremità a vantaggio della regione e del mondo".
Il vicepresidente Usa JD Vance ha detto che intende partecipare alla cerimonia ufficiale della firma del memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran, anche se il presidente Trump potrebbe partecipare di persona. "Penso che stiamo ancora cercando di capire la logistica su chi parteciperà alla cerimonia della firma", ha detto Vance a Fox News in una breve intervista telefonica televisiva. "Ho sicuramente intenzione di essere lì, ma è possibile che il presidente stesso possa essere lì". I servizi segreti statunitensi generalmente scoraggiano le apparizioni simultanee del presidente e del vicepresidente, soprattutto in contesti internazionali, per motivi di sicurezza e successione, ricostruisce la Cnn.
L'Iran ha confermato la finalizzazione dell'accordo che "pone fine alla guerra". Il viceministro degli Esteri, Kazem Ghribabadi ha dichiarato che gli impegni assunti da Teheran nell'ambito del nuovo accordo con gli Stati Uniti entreranno in vigore a partire da venerdì. Dopo la conferma dell'accordo, riporta Iran International, Gharibabadi ha affermato che i negoziati per un accordo definitivo proseguiranno per 60 giorni e si concentreranno principalmente sulla revoca delle sanzioni. Ha aggiunto che l'Iran passerà alla fase successiva dei negoziati solo dopo lo scongelamento dei suoi beni, la fine del blocco imposto dagli Stati Uniti e la conclusione formale della guerra.
"Il testo del memorandum d'intesa è stato finalizzato e la firma ufficiale del Memorandum d'intesa di Islamabad avverrà venerdì in Svizzera", ha detto Gharibabadi ai media iraniani. "I nostri impegni entreranno in vigore a partire da venerdì", ha sottolineato, ma "due punti entreranno in vigore immediatamente a partire dalle prime ore di questa mattina": "1. La fine definitiva e immediata della guerra su tutti i fronti, Libano compreso. 2. La revoca e la cessazione del blocco navale imposto dagli Stati Uniti alla Repubblica Islamica dell'Iran". Gharibabadi ha aggiunto che il memorandum d'intesa "non è solo il risultato di sforzi diplomatici", ma anche di quelli che ha definito "successi militari" dell'Iran.
Il traffico marittimo nelle acque del Golfo Persico verrà regolato in collaborazione con l'Iran e l'Oman. Lo scrive l'agenzia iraniana Fars dopo l'accordo per il cessate il fuoco raggiunto tra Teheran e Washington. "L'Iran, dopo l'attacco a Dahieh a Beirut, aveva annullato i negoziati e si era preparato per un attacco al regime sionista, ma con le concessioni dell'ultimo minuto offerte dal presidente degli Stati Uniti, tra cui la preservazione dell'integrità territoriale del Libano, il ritiro di Israele dal confine libanese e l'immediata revoca dell'assedio, è stato persuaso a rinunciare all'attuazione dell'attacco", scrive l'agenzia.
Dura la posizione di Trump nei confronti del premier israeliano Benjamin Netanyahu. "L'attacco di questa mattina a Beirut non avrebbe dovuto verificarsi, soprattutto in un giorno così speciale, quando siamo così vicini a un accordo di pace con l'Iran - aveva dichiarato Trump in un post su Truth - Israele ha il diritto di difendersi dalle minacce, ma l'attacco a cui ha risposto era di portata limitata e insignificante, nessuno è rimasto ferito o ucciso, e non dovrebbe interrompere questo importante processo".
"Siamo molto vicini a un accordo che porterà la pace nella regione, Libano compreso, e tutte le parti dovrebbero desistere. Non dovrebbero esserci più attacchi da parte di Israele in Libano, ma non dovrebbero esserci nemmeno più attacchi da parte di altre fazioni, incluso Hezbollah, contro Israele. Questo potrebbe essere l'inizio di una pace lunga e meravigliosa: non roviniamola!", aveva concluso il presidente americano.
Trump aveva parlato anche con Barak Ravid, giornalista di Axios. "Perché Bibi ha dovuto fare quel fottuto attacco? Mi sono così arrabbiato con lui, gliel'ho detto. Non ha giudizio, gliel'ho detto", le parole del presidente Usa che nella breve conversazione riportata da Ravid aveva criticato aspramente la decisione di Netanyahu in un momento decisivo del dialogo tra Stati Uniti e Iran.
"Accogliamo con grande favore l'annuncio del memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran. Ci congratuliamo con gli Stati Uniti, il governo iraniano e tutti i soggetti coinvolti, inclusi Pakistan, Qatar e tutti gli altri mediatori, per questa svolta diplomatica. Questo è un momento di opportunità per ripristinare la stabilità regionale e stabilizzare l'economia globale", è la posizione dei leader di Italia, Francia, Regno Unito e Germania in una nota congiunta. "È ora fondamentale che i negoziati dettagliati si concludano e che questo accordo venga attuato rapidamente e in modo completo. Siamo pronti a sostenere questo sforzo.
"L'urgente riapertura dello Stretto di Hormuz con libertà di navigazione incondizionata e senza restrizioni è essenziale. Ci impegniamo a fare la nostra parte per raggiungere questo obiettivo, in conformità con i nostri rispettivi obblighi costituzionali, anche attraverso una missione strettamente difensiva e indipendente per rassicurare la navigazione commerciale e condurre operazioni di sminamento", prosegue la nota.
"L'Iran non deve mai acquisire un'arma nucleare. Siamo pronti a collaborare con gli Stati Uniti, l'Iran e l'AIEA per tale fine. Siamo pronti a revocare le sanzioni pertinenti in risposta a passi chiari e verificabili da parte dell'Iran sul suo programma nucleare. Lavoreremo intensamente con gli Stati Uniti, l'Iran e i partner regionali per cogliere questa opportunità, mantenere lo slancio e raggiungere una soluzione diplomatica a lungo termine. Ribadiamo inoltre il nostro pieno sostegno alla stabilità, alla sovranità e all'integrità territoriale del Libano e l'importanza di un cessate il fuoco efficace", affermano i leader.
Il G7 discuterà della riapertura a lungo termine dello Stretto di Hormuz. Lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron, spiegando che a Evian le potenze del G7 inizieranno i colloqui proprio dalle "conseguenze" dell'accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran, inclusa la "riapertura a lungo termine" dello Stretto di Hormuz. "L'obiettivo sarà quello di esaminare le conseguenze di questo accordo, il sostegno al Libano, la riapertura a lungo termine di Hormuz e, naturalmente, la conclusione di un accordo sui programmi nucleari e missilistici balistici iraniani", ha dichiarato il presidente francese in un video pubblicato su Instagram al suo arrivo nella città sulle rive del Lago di Ginevra, dove ospiterà Donald Trump e i leader di Germania, Canada, Italia, Giappone e Regno Unito per tre giorni a partire da oggi lunedì 15 giugno. Questi temi saranno discussi anche martedì con i leader di Egitto, Emirati Arabi Uniti e Qatar, ha sottolineato.
"Esamineremo anche le modalità per diversificare le rotte energetiche fuori dalla regione al fine di ridurre la nostra dipendenza", e quindi "le conseguenze della crisi in Medio Oriente sulle nostre economie", ha spiegato Macron. I prezzi del carburante sono schizzati alle stelle dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, avvenuta dopo l'inizio della guerra alla fine di febbraio, poiché gran parte delle esportazioni petrolifere della regione transita normalmente attraverso questo stretto.
Francia e Regno Unito, insieme ad altri Paesi, hanno proposto una missione marittima multinazionale per sminare e mettere in sicurezza questa via navigabile strategica, da dispiegare dopo il raggiungimento di un accordo tra Stati Uniti e Iran. Questa opzione dovrebbe essere all'ordine del giorno del vertice del G7.

(Adnkronos) - Caos arbitrale in Olanda-Giappone. Oggi, domenica 14 giugno, la Nazionale orange ha sfidato quella nipponica nella prima giornata del girone F della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada, in una partita condizionata da proteste e polemiche. Sui due gol firmati da Van Dijk prima e Nakamura poi, entrambi gli allenatori hanno chiesto l'annullamento delle reti.
Succede tutto a inizio secondo tempo. Al 50' Van Dijk si fa trovare a centro area e colpisce di testa su un cross dalla destra, battendo Suzuki sul palo lontano. Immediate però le proteste giapponesi, con i giocatori e la panchina che chiedevano una spinta del capitano orange sul proprio marcatore, che avrebbe portato quindi allo smarcamento decisivo per segnare la rete. Nessun intervento però del Var e gol convalidato.
Stessa sorte al 57'. Nakamura che calcia con il destro da limite dell'area e batte Verbruggen sul primo palo, ma sulla sua traiettoria il pallone viene toccato da Maeda, che sembra in posizione di fuorigioco, che nel caso sarebbe quindi attivo. I giocatori dell'Olanda chiedono l'intervento del Var e l'annullamento del gol, che però viene convalidato dopo pochi secondi.

(Adnkronos) - Almeno sei persone sono morte domenica a Rio de Janeiro in seguito allo scontro tra due elicotteri, uno dei quali trasportava il cantante americano Oliver Tree, secondo una fonte della polizia. Dopo la collisione in volo, gli elicotteri si sono schiantati nel parcheggio di una concessionaria di veicoli elettrici, provocando un incendio che ha danneggiato almeno 20 veicoli. "Sono stati confermati almeno sei decessi, tutti tra le persone a bordo dei velivoli coinvolti nell'incidente", hanno dichiarato i vigili del fuoco in un comunicato. Non ci sono stati superstiti.
Oliver Tree, che si trovava in Brasile per un tour mondiale, era nella lista dei passeggeri di uno dei due elicotteri, ha riferito una fonte della polizia all'Afp, aggiungendo che le vittime non sono ancora state formalmente identificate a causa delle gravi ustioni riportate. Tra i passeggeri che accompagnavano il cantante c'erano un produttore musicale brasiliano, un regista argentino di videoclip e lo YouTuber argentino Gaspar Prim, noto online come 'Gaspi'. In precedenza, il sindaco di Rio de Janeiro, Eduardo Cavaliere, aveva riferito che "a bordo di uno dei due elicotteri c'erano cittadini stranieri", senza fornire ulteriori dettagli.
Olivier Tree, 32 anni, era noto per le sue canzoni 'Life Goes On', 'Miss You' e 'Alien Boy'.

(Adnkronos) - "'Magari ti stuprano', 'Non sei a battere sul marciapiede stasera?', 'Attenti a girare per Roma, potrebbero accadervi cose non piacevoli', 'Sparati'. Ecco alcuni commenti al video che ho pubblicato ieri, sui miei profili social, dopo la manifestazione antifascista". Così Claudia Pratelli, assessora alla Scuola, Lavoro e Formazione di Roma Capitale che, sui suoi profili social, ha denunciato l'accaduto. "Troppi commenti oltre la soglia del tollerabile: auguri di stupro, minacce, insulti sessisti e offese violente. Non si tratta di critiche politiche o di dissenso, anche aspro, che sono più che disposta ad accettare - ha scritto -. Si tratta invece di messaggi che raccontano un clima di odio, intolleranza e aggressività che dobbiamo avere il coraggio di riconoscere e contrastare".
"Quello che è accaduto - ha sottolineato Pratelli - non riguarda soltanto me. E infatti lo abbiamo visto all'opera molte volte e recentemente sempre di più. Riguarda l'idea che qualcuno continua ad avere delle donne, della politica e dello spazio pubblico. Riguarda chi ritiene che una donna impegnata nelle istituzioni possa essere insultata, minacciata o umiliata per aver espresso liberamente le proprie idee. Riguarda chi considera l'odio e la violenza strumenti legittimi del confronto politico. Dietro questi commenti non c'è soltanto la volgarità di pochi individui. C'è una cultura che continua ad alimentare sessismo, discriminazioni e violenza, e che tenta di intimidire chi difende i diritti, l'inclusione e una società più giusta e aperta".
Pratelli ha poi annunciato che "i messaggi ricevuti sono stati segnalati alle autorità competenti e denunciati, perché nessuno deve sentirsi autorizzato a minacciare o augurare violenza nell'impunità". Del resto, "se l'obiettivo era un'intimidazione, voglio però dire una cosa molto semplice: non ci sposterete di un millimetro. Continuerò a battermi contro il razzismo, il sessismo, l'omotransfobia e ogni forma di discriminazione. Continuerò a lavorare per una città aperta, solidale e democratica, nella quale - ha concluso - tutte e tutti possano sentirsi liberi e al sicuro".

(Adnkronos) - Il presidente dell'Autorità Palestinese Mahmoud Abbas ha annunciato che le elezioni presidenziali palestinesi si terranno nel 2027. Lo riferisce l'agenzia di stampa ufficiale palestinese Wafa, come riporta Times of Israel, spiegando che nel decreto presidenziale non è però stata fornita una data precisa per il voto ma solo l'anno. Il decreto ha inoltre stabilito che le elezioni per il Consiglio Nazionale Palestinese, il Parlamento dell'Olp, si terranno nel novembre 2026.

(Adnkronos) - Aleksander Ceferin nella bufera. Oggi, domenica 14 giugno, alcune Federazioni impegnate nei Mondiali 2026, hanno attaccato con un comunicato congiunto il presidente della Uefa, che nei giorni scorsi aveva giudicato come "un errore" l'allargamento della Coppa del Mondo a 48 squadre, visto che ci sono "partite senza interesse".
Le Federazioni di Capo Verde, Curacao, Giordania, Uzbekistan, Repubblica Democratica del Congo, Haiti, in solidarietà con quelle di Algeria, Tunisia, Marocco, Egitto, Ghana, Senegal, Costa d'Avorio e Sudafrica, hanno attaccato così Ceferin: "Esprimiamo profonda delusione in seguito alle recenti dichiarazioni del presidente della Uefa, Aleksander Ceferin, riguardo all'espansione della Coppa del Mondo Fifa e alla sua definizione di molte partite come 'poco interessanti'", si legge nel comunicato.
“Respingiamo con rispetto ma fermezza queste affermazioni. Per i nostri paesi, non esiste una partita di Coppa del Mondo che non sia importante. Per Capo Verde, Curacao, Giordania e Uzbekistan, la qualificazione alla Coppa del Mondo rappresenta un traguardo storico e la realizzazione di un sogno condiviso da generazioni. Per nazioni come il Congo e Haiti, il ritorno sul palcoscenico più importante del calcio dopo una lunga assenza ha un significato speciale per milioni di tifosi che hanno atteso anni, e in alcuni casi decenni, per questo momento".
"Suggerire che queste partite siano in qualche modo meno importanti è profondamente deludente e non tiene conto degli sforzi, dei sacrifici e delle aspirazioni di giocatori, allenatori, club, dirigenti calcistici e tifosi di tutto il mondo. Dietro ogni qualificazione ci sono anni di lavoro e investimenti. Dietro ogni nazionale ci sono intere comunità e milioni di persone che vedono il calcio come fonte di orgoglio, speranza e unità."
“Il calcio non appartiene a un gruppo ristretto di nazioni. La sua forza deriva dalla sua universalità. La Coppa del Mondo è la più grande competizione calcistica al mondo proprio perché riunisce culture diverse, storie diverse e percorsi calcistici diversi. Per molti paesi, la partecipazione ai Mondiali non è solo un traguardo sportivo. È un momento che ispira una generazione, accelera lo sviluppo del calcio e crea ricordi che durano per sempre", continua il comunicato.
“Crediamo che ogni nazione che si qualifica meriti rispetto. Ogni squadra si è guadagnata il suo posto per merito. Ogni tifoso ha il diritto di sognare. Ogni partita ha un significato per milioni di persone in tutto il mondo. Pertanto, respingiamo le dichiarazioni del Presidente della Uefa e ribadiamo la nostra convinzione che la crescita del calcio debba continuare a creare opportunità, ispirare le nuove generazioni e rafforzare la natura veramente globale del nostro sport. “Ogni squadra si è qualificata per merito. Ogni partita conta", concludono le Federazioni.

(Adnkronos) - Esordio ai Mondiali 2026 per l'Olanda. Oggi, domenica 14 giugno, la Nazionale orange affronta il Giappone - in diretta tv e streaming - nella prima giornata del gruppo F, completato da Svezia e Tunisia, della rassegna iridata che si svolge in Stati Uniti, Messico e Canada, e che ha già regalato gol ed emozioni, con qualche sorpresa, nelle sue prime partite.
Nella notte italiana: all'1 Costa d'Avorio-Ecuador, alle 4 Svezia-Tunisia.

(Adnkronos) - Esordio ai Mondiali 2026 per l'Olanda. Oggi, domenica 14 giugno, la Nazionale orange affronta il Giappone - in diretta tv e streaming - nella prima giornata del gruppo F, completato da Svezia e Tunisia, della rassegna iridata che si svolge in Stati Uniti, Messico e Canada, e che ha già regalato gol ed emozioni, con qualche sorpresa, nelle sue prime partite.
Nella notte italiana: all'1 Costa d'Avorio-Ecuador, alle 4 Svezia-Tunisia.

(Adnkronos) - "Le parole diventano slogan e se non le adotti sei un traditore. Ma io utilizzo il mio vocabolario. La parola 'sionista' è diventata una parola esecrabile, coincide con il peggio dell'espansionismo. Per me il sionismo è semplicemente dire che Israele ha quello Stato". Così Erri De Luca, nel corso del dialogo con Maurizio Molinari all'apertura della 19esima edizione del festival della cultura ebraica iniziato stasera a Roma.
Poi, commentando gli insulti e le critiche via social arrivatigli per le sue recenti dichiarazioni in merito al conflitto israelo-palestinese, osserva: "Da dietro uno schermetto uno spedisce i suoi post, e poi rimane dove è. Cosa c’è meno social di questo? Il fatto è che quando vedi la tua invettiva pubblicata hai una gratificazione enorme. Più è forte, più è insolente più c'è soddisfazione. Per me questo è la spia di un malanimo, di sentimenti di varia disumanità".
"L'odio nuoce gravemente a chi lo prova, chi è odiato non se ne accorge proprio - aggiunge De Luca - Non do troppa importanza a questa discarica sentimentale di malumori e sentimenti. Ho detto a quelli che curano i miei social di non fare mettere i commenti sotto i miei post, né a favore né contro".
Erri De Luca: "Polemiche su Eskhol Nevo? Non si boicottano gli scrittori, si boicottano i governi" - Video

(Adnkronos) - Una ragazza di 21 anni è morta in Brasile dopo essere stata lanciata nel vuoto. Il bungee jumping dal Ponte dello Scheletro di Limeira, nello stato di San Paolo, ha avuto un esito tragico: come mostrano video agghiaccianti diffusi sui social, hanno evidenziato che la giovane non era stata assicurata a nessuna cima di sicurezza. La gestione scellerata dell'attrezzatura da parte degli addetti, che hanno gettato la ragazza a peso morto da circa 30 metri, ha provocato il decesso. La Polizia militare ha arrestato sei persone collegate all'evento e le autorità cittadine hanno avviato un'azione legale contro il governo federale, accusato di non aver vigilato sull'attività organizzata - pare senza alcuna autorizzazione - sul ponte. Due addetti avrebbero cercato di fuggire nella foresta ma sono stati bloccati. Alcune persone hanno tentato di rianimare la ragazza, ma tutte le manovre si sono rivelate inutili.

Due incidenti stradali, con due persone ferite, hanno visto nel pomeriggio intervenire i Vigili del fuoco della sede centrale di Sassari.
Il primo è avvenuto intorno alle 13 sulla SP15 m nel comune di Usini, dove un violento scontro frontale tra due autovetture ha provocato il ferimento di uno dei due conducenti.
Il secondo incidente intorno alle 14 nel comune di Sassari sulla ex ss131 al bivio per Ittiri, dove un'automobile è andata ad urtare il guardrail.

(Adnkronos) - Livano Comenencia fa la storia ai Mondiali 2026. Oggi, domenica 14 giugno, il centrocampista di Curacao ha segnato il primo storico gol della Nazionale caraibico in Coppa del Mondo, firmando la rete dell'1-1 nel match di Houston contro la Germania. Comenencia però non è un nome sconosciuto in Italia, essendo passato anche per Torino, dove ha giocato nella Juventus Next Gen. Ma chi è?
Livano Comenencia è un centrocampista di 22 anni, classe 2002. Nato a Breda, in Olanda, ha scelto di giocare per Curacao per i genitori, venendo convocato dal ct Advocaat per i Mondiali 2026. Di ruolo naturale terzino, Comenencia può giocare anche a centrocampo, dove è stato impiegato più volte in carriera come mediano ma anche mezzala.
Proprio questa sua duttilità lo ha fatto entrare nel mirino della Juventus, che lo ha acquistato per circa 500mila euro nel 2023 per rinforzare la Next Gen. In bianconero Comenencia rimane due stagioni, collezionando 70 presenze tra campionato e Coppa Italia di C, firmando anche tre gol e otto assist. Nel 2025 poi la cessione allo Zurigo, in Svizzera per circa 400mila euro.

(Adnkronos) - Lewis Hamilton emozionato dopo la sua prima vittoria con la Ferrari. Oggi, domenica 14 giugno, il pilota inglese ha trionfato nel Gran Premio di Barcellona davanti alla Mercedes di George Russell e alla McLaren di Lando Norris. Hamilton ha sfruttato il ritiro di Andrea Kimi Antonelli, arrivato a tre giri dal termine della gara, per accorciare nella classifica del Mondiale Piloti.
Una vittoria attesa da tempo da Hamilton, che una volta tagliato il traguardo non ha saputo contenere l'emozione: "Grazie ragazzi", ha detto via radio il sette volte campione del mondo, "forza Ferrari! Sono orgoglioso di voi". Poi, sempre via radio, Hamilton si è lasciato andare a un "Ciao ragazzi, grazie a tutti a Maranello" rigorosamente in italiano, seppur un po' zoppicante.
Una volta sceso dalla macchina e arrivato nel paddock, Hamilton si è preso un momento per assimilare la gioia, inginocchiandosi visibilmente commosso. L'inglese ha poi ricevuto i complimenti di tutti, in primis Lando Norris, che lo ha abbracciato.

(Adnkronos) - Alexander Zverev 'punge' Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Il tennista tedesco è reduce dal primo trionfo Slam della carriera, avendo vinto il Roland Garros 2026 battendo Flavio Cobolli nella finale di Parigi, e oggi, domenica 14 giugno, ha parlato in un'intervista lanciando una frecciata all'azzurro e allo spagnolo.
Non ho bisogno della perfezione nella mia vita quotidiana, né mi definisco attraverso simboli di status", ha raccontato Zverev in un'intervista concessa a Esquire, "non ho bisogno di superyacht né di venti Ferrari. Per me, la vera felicità è molto più semplice: giocare a golf nel pomeriggio e poi tornare a casa dai miei cani. Questo mi dà molto di più di qualsiasi lusso materiale".
Il riferimento, nemmeno troppo velato, è allo yacht da circa sei milioni acquistato da Alcaraz nei mesi scorsi e alle Ferrari comprate da Sinner.

(Adnkronos) - Una telefonata di quasi un'ora tra Vladimir Putin e Donald Trump Trump: sul tavolo la guerra in Ucraina, l'accordo Usa-Iran, il compleanno del presidente americano e i Mondiali di calcio che gli Stati Uniti organizzano con Messico e Canada. "La conversazione è stata incentrata sulla situazione relativa al memorandum d'intesa in fase di stesura tra Stati Uniti e Iran. Donald Trump ha affermato che un accordo è vicino", ha dichiarato ai giornalisti Yuri Ushakov, consigliere del Cremlino. Ushakov ha inoltre aggiunto che "è stato concordato che gli incaricati speciali del presidente degli Stati Uniti, Steve Witkoff e Jared Kushner, attualmente impegnati sul dossier iraniano, torneranno presto in Russia".
La conversazione è durata esattamente 55 minuti, ha spiegato Ushakov come riferisce la Tass. "Putin e Trump hanno discusso al telefono le relazioni bilaterali e la situazione internazionale". Il presidente americano "ha nuovamente sostenuto la cessazione delle ostilità in Ucraina" e "ha espresso la disponibilità a influenzare Kiev e i partner europei degli Stati Uniti". Putin ha evidenziato che "nessun tentativo di Kiev di colpire infrastrutture civili in Russia cambierà la situazione sul campo di battaglia" e "ha confermato a Trump che, se Zelensky vuole un incontro, può venire a Mosca". I due leader hanno concordato che Steve Witkoff e Jared Kushner, emissari del presidente americano nel dialogo con il Cremlino, "torneranno in Russia nel prossimo futuro". "Zelensky non dovrebbe dimenticare la tragedia dell'Olocausto, ha evidenziato Putin. Nel colloquio, il presidente russo ha valutato positivamente il ruolo di Melania Trump nel riunire bambini russi e ucraini con le loro famiglie", ha proseguito Ushakov.
Nella telefonata, è stato "discusso anche il memorandum in preparazione tra Stati Uniti e Iran. Trump ha informato Putin che l'accordo tra Stati Uniti e Iran è vicino e potrebbe essere reso pubblico oggi. Il presidente russo ha espresso soddisfazione per il fatto che il conflitto tra Stati Uniti e Iran, che avrebbe potuto accendere l'intera regione, sia stato contenuto".
A quanto pare, nella telefonata il presidente russo si è complimentato con il presidente americano "per le qualità da combattente" e ha fatto gli auguri per l'80esimo compleanno del numero 1 della Casa Bianca. Trump, a quanto pare, ha gradito molto. In chiusura di telefonata, una parentesi calcistica: "Putin ha augurato a Trump successo nell'organizzazione della Coppa del Mondo di calcio, tenendo conto del successo della Russia in questa impresa nel 2018".

(Adnkronos) - Toto Wolff 'rosica' a Barcellona, ma fa i complimenti a Lewis Hamilton. Oggi, domenica 14 giugno, il team principal della Mercedes ha assistito al trionfo del pilota inglese della Ferrari, che ha conquistato la sua prima vittoria dal suo approdo a Maranello, davanti a George Russell e Lando Norris, approfittando del ritiro di Andrea Kimi Antonelli per accorciare nel Mondiale.
"È inaccettabile perdere le macchine così. George a Montreal... oggi Kimi. Sono molto arrabbiato, non sono contento della nostra strategia: abbiamo perso due volte", ha detto Wolff a fine gara, riferendosi proprio al ritiro di Antonelli, arrivato a tre giri dalla fine della gara.
Wolff ci tenuto però a fare i complimenti al suo ex pilota: "Ho sempre detto che quando non siamo noi a vincere, voglio che sia Lewis a farlo. Sono contento per lui e per la Ferrari. Rivale per il titolo? Assolutamente sì, va veloce e ha una forza mentale straordinaria. Ho lavorato con lui per 12 anni, lo conosco bene".

(Adnkronos) - Esordio ai Mondiali 2026 per la Germania. Oggi, domenica 14 giugno, la Nazionale tedesca sfida il Curacao - in diretta tv e streaming - nella prima partita del girone E, completato da Ecuador e Costa d'Avorio. La squadra di Nagelsmann arriva all'appuntamento con il favore dei pronostici, mentre la Nazionale caraibica è alla prima storia partecipazione a una Coppa del Mondo.
Alle 22 invece in campo l'Olanda contro il Giappone.

(Adnkronos) - Dalle radici alla Santa Croce Basket di Olbia fino al titolo Nba con i New York Knicks: Riccardo Fois è tra i protagonisti italiani di un successo storico. Oggi assistente di coach Mike Brown, oltre ad essere membro dello staff tecnico della Nazionale azzurra, racconta in una intervista all'Adnkronos dall'America emozioni, sacrifici e prospettive dopo la vittoria dei suoi Knicks nella scorsa notte in finale Nba contro i San Antonio Spurs per 94-90: un titolo atteso 53 anni, dal 1973, con uno sguardo già rivolto alla Nazionale italiana e agli impegni decisivi per la qualificazione ai Mondiali.
Un successo storico sia per New York sia per te?
"Beh, non so bene cosa dire: è bellissimo far parte di qualcosa di così grande, perché è unico per la città di New York, che lo aspettava da tanto tempo. Mi rendo conto della fortuna di averne fatto parte".
Sei il terzo italiano a vincere l’Nba dopo Belinelli e Scariolo?
"Sì, quindi diciamo che ho abbassato la media... Sono il terzo e anche questo è speciale, perché con tutti i grandi giocatori e i grandi allenatori che abbiamo avuto - non solo in Italia, ma anche in Europa e in America - molti non hanno mai avuto la fortuna di vincere un titolo. È una cosa che decisamente non do per scontata".
Come avete festeggiato e come continuerete a festeggiare a New York?
"Sono arrivato a casa un’ora fa. Già questo fa capire: siamo partiti da San Antonio a notte inoltrata e siamo arrivati a New York che era mattina. Non so onestamente cosa succederà, ho paura anche solo a pensare ai festeggiamenti. So che la città ha festeggiato tutta la notte, ho visto i video come tutti, e giovedì abbiamo la parata. Da qui a giovedì non so cosa succederà, però penso che me la godrò parecchio".
Uno dei protagonisti è stato Jalen Brunson: quali sono stati i punti di forza della squadra?
"È una squadra di vincenti. Tutti i giocatori - da Brunson a Bridges, da Towns a Josh Hart - hanno sempre vinto: all'high school, al college, con le nazionali. È stato il culmine di tutti questi vincenti messi insieme: hanno creato un gruppo super determinato, che ha sempre pensato di poter vincere ogni partita. Quando metti insieme questi ingredienti, spesso viene fuori qualcosa di speciale”.
Fai parte anche dello staff dell’Italia: cosa puoi portare in azzurro?
"Sicuramente ci arrivo bello carico. Non vedo l’ora di festeggiare ancora un po’ questa vittoria, ma anche di essere con il gruppo azzurro. Abbiamo due partite fondamentali con Islanda e Lituania per qualificarci al Mondiale. Più di quello che posso portare io, è quello che dobbiamo creare in poco tempo per raggiungere l’obiettivo. In azzurro sono in bella compagnia: loro fanno molto più fatica di me, perché devono marcare i campioni Nba, io faccio la cosa più facile, gli dico cosa fare".
Quanto è stato importante coach Mike Brown in questo successo?
"Ha portato l’etica del lavoro, la sua umanità e la capacità di gestire il gruppo soprattutto nei momenti difficili, in una città con questa pressione. È sempre riuscito a mantenere la rotta, senza distrazioni, senza dimenticare le cose importanti. Per vincere a New York sono qualità fondamentali. Sono di parte, ma penso che nessun altro allenatore avrebbe saputo portare la nave in porto come lui".
Tornerai a Olbia per festeggiare?
"Sono olbiese doc. In realtà ora stanno festeggiando per il concerto di Vasco Rossi - e meno male, perché mi avrebbe preoccupato il contrario! Non vedo l’ora di tornarci con la Nazionale. L’estate sarà piena, con la Summer League, ma conto di tornare. So che i miei amici si sono riuniti tutti per guardare la partita: festeggiare con loro sarà una priorità".
Obiettivi futuri?
"Onestamente l’unico obiettivo, adesso, è trovare il tempo per dormire nei prossimi tre giorni… altrimenti non arriverò mai a fare il coach! Senza dormire nelle prossime 24 ore, diventarlo la vedo davvero proibitiva”. (di Emanuele Rizzi)

(Adnkronos) - Esordio ai Mondiali 2026 per la Svezia. Nella notte tra oggi, domenica 14 giugno, e domani, lunedì 15, la Nazionale scandinava sfida la Tunisia - in diretta tv e streaming - nella prima giornata del girone F, completato da Olanda e Giappone nella rassegna iridata che ha preso il via in Stati Uniti, Messico e Canada. La partita si giocherà all'Estadio BBVA di Monterrey.
La sfida tra Svezia e Tunisia è in programma oggi alle 4 della notte italiana. Ecco le probabili formazioni:
Svezia (3-4-1-2): Nordfeldt; Lindelof, Starfelt, Hien; Bernhardsson, Karlstrom, Ayari, Gudmundsson; Nygren; Isak, Gyokeres. Ct. Potter.
Tunisia (4-2-3-1): Chamakh; Ben Hamida, Rekik, Talbi, Valery; Khedira, Skhiri; Gharbi, Mejbri, Achouri; Mastouri. Ct. Lamouchi.
Svezia-Tunisia sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.
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