
Cagliari, Tentato Furto su un Cantiere Edile: 26enne Arrestato Grazie a una Segnalazione
CAGLIARI – Un tentativo di furto in un cantiere edile del capoluogo è stato sventato grazie alla segnalazione di un cittadino e al tempestivo intervento dei Carabinieri. Un 26enne, disoccupato e già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato con l'accusa di tentato furto aggravato.
La Segnalazione e l'Intervento
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cagliari sono stati attivati dalla Centrale Operativa a seguito della segnalazione di un privato cittadino, che aveva visto un uomo armeggiare all'interno di un cantiere edile in città. I militari, giunti sul posto, hanno fermato il sospettato mentre cercava di nascondersi e poi di dileguarsi. La prontezza degli agenti ha permesso di bloccarlo.
La Perquisizione e il Mancato Furto
Sottoposto a perquisizione personale, il 26enne è risultato in possesso di nulla, impedendogli di portare a compimento l'azione criminosa.
L'Arresto e la Convalida
L'uomo è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. Il Giudice ha convalidato l'arresto senza applicare ulteriori misure cautelari.
L'operazione testimonia il costante impegno dell'Arma nel contrasto ai reati predatori, garantendo una risposta tempestiva e una vigilanza attenta a tutela della sicurezza e del patrimonio della collettività. La collaborazione dei cittadini si conferma fondamentale per la sicurezza di tutti.

CASTIADAS – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Vito, insieme al personale veterinario della Asl di Cagliari (Servizio di Igiene degli Alimenti di origine animale), hanno scoperto un caso di macellazione clandestina in un'azienda agricola del territorio.
Il Controllo e la Scoperta
Il controllo è scattato nell'ambito dei normali servizi di pattugliamento. Ispezionando i locali dell'azienda, i militari e i tecnici sanitari hanno trovato, all'interno di un magazzino, un paio di carcasse di ovini, con ogni probabilità macellate poco prima dell'arrivo delle forze dell'ordine.
La Segnalazione
Il titolare dell'azienda è stato segnalato alla competente Autorità Giudiziaria. La filiera alimentare, dalla macellazione alla commercializzazione, deve avvenire nel rigoroso rispetto delle norme di igiene e sicurezza per tutelare la salute pubblica.
L'Impegno dell'Arma
L'operazione rientra nel fitto calendario di verifiche che l'Arma dei Carabinieri pianifica quotidianamente in sinergia con gli enti di vigilanza sanitaria, con l'obiettivo di salvaguardare la filiera alimentare e garantire che ogni fase avvenga nel rispetto delle normative vigenti.

(Adnkronos) - Antonello Lovato, titolare dell’azienda agricola di Latina dove lavorava il bracciante Satnam Singh, è stato condannato in primo grado a 16 anni dalla Corte di Assise del Tribunale di Latina. Il bracciante agricolo, 31 anni, perse la vita dopo un incidente nell'azienda di Lovato. Singh fu abbandonato davanti alla propria abitazione.
"La procura aveva chiesto nelle sue conclusioni una pena a 22 anni per omicidio volontario nella forma del dolo eventuale. La difesa aveva chiesto di riformulare il capo di imputazione in omicidio colposo con l'aggravante della violazione delle norme che regolano la sicurezza sul luogo di lavoro spiegando che mancava la prova del nesso causale tra la condotta di Lovato e l'evento morte della vittima", dice all'Adnkronos il legale di Lovato, l'avvocato Mario Antinucci.
"La Corte di Assise ha emesso una decisione di condanna a 16 anni per omicidio volontario nella forma del dolo eventuale ma con la prevalenza delle circostanze attenuanti su tutte le aggravanti contestate", aggiunge Antinucci concludendo: "Io attendo di leggere le motivazioni della sentenza". Il legale si dice "fiducioso" nella Corte di Assise di appello davanti alla quale è pronto a impugnare la sentenza.
Il bracciante agricolo indiano nel giugno 2024 perse la vita dopo un incidente nell'azienda agricola dove lavorava. Durante un turno il suo braccio fu tranciato da un macchinario. Invece di allertare i soccorsi, il titolare lo caricò su un furgone e lo lasciò davanti alla sua abitazione, con l'arto amputato. La consulenza medico legale accertò che "ove l’indiano, deceduto per la copiosa perdita di sangue, fosse stato tempestivamente soccorso, si sarebbe con ogni probabilità salvato. Le condizioni del lavoratore dopo l’infortunio sono risultate talmente gravi da rendere evidente la necessità di un tempestivo soccorso".

(Adnkronos) - Un grosso incendio è scoppiato nei pressi di un deposito Bartolini di via Don Giovanni Minzoni a Milano oggi, mercoledì 8 luglio. La colonna di fumo sprigionatasi è visibile anche da diversi chilometri di distanza e ha avvolto diversi quartieri della città. Sul posto stanno intervenendo diverse squadre dei vigili del fuoco del capoluogo lombardo per spegnere il rogo.
Le fiamme hanno avvolto uno dei due capannoni centrali del deposito e hanno colpito un'area molto vasta, tra cui il parcheggio dei mezzi, esplosi per il fuoco. Al momento non risulta coinvolta dal rogo la palazzina degli uffici e non risulterebbero persone coinvolte. Sul luogo sono intervenuti anche 118, la polizia locale e i carabinieri.
Sui social, intanto, diversi utenti hanno condiviso foto e video dello spaventoso incendio.

(Adnkronos) - Un grosso incendio è scoppiato nei pressi di un deposito Bartolini di via Don Giovanni Minzoni a Milano oggi, mercoledì 8 luglio. La colonna di fumo è diventata visibile anche a diversi chilometri di distanza e ha avvolto diversi quartieri della città. Una parte del rogo, quella che ha avvolto il parcheggio dove erano posteggiati camion e container, è stata domata dai vigili del fuoco. Ha ripreso vigore l'incendio nella parte posteriore della struttura.
Ulteriori squadre dei vigili del fuoco giunte sul posto starebbero facendo fatica a entrare a causa di un cancello automatico non del tutto aperto e sono al lavoro per abbatterlo. Restano sconosciute le cause del rogo.
Le fiamme hanno avvolto uno dei due capannoni centrali del deposito e hanno colpito un'area molto vasta, tra cui il parcheggio dei mezzi, esplosi per il fuoco. Al momento non risulta coinvolta dal rogo la palazzina degli uffici e non risulterebbero persone coinvolte. L'incendio ha coinvolto circa 8 mila metri quadrati di superficie e diversi container collegati alle rampe. Alle squadre dei vigili del fuoco di Milano si sono unite quelle del comando di Monza per ulteriore supporto. L'obiettivo degli operatori è, oltre a quello di circoscrivere i numerosi focolai, anche di evitare che le fiamme colpiscano gli altri rimorchi collegati alle rampe. Sul luogo sono intervenuti anche 118, la polizia locale e i carabinieri, oltre alla protezione civile.
"Ci sono nubi di fumo molto alte e un odore fortissimo - riferisce un abitante della zona all'Adnkronos - È passata più di un'ora, la situazione è leggermente migliorata". Sui social, intanto, diversi utenti hanno condiviso foto e video dello spaventoso incendio.
Il comune di Milano "consiglia in via precauzionale di non sostare all'aperto e tenere le finestre chiuse nelle vicinanze dell'incendio" scoppiato in un deposito Bartolini di via don Giovanni Minzoni, nel quartiere Bovisa. L'Amministrazione comunale lo ha comunicato con un post sulla propria pagina Facebook.

(Adnkronos) - Fondazione Msd annuncia la nomina di Enrica Giorgetti a presidente del Consiglio di amministrazione e l’ingresso di Mariella Enoc come membro del Cda. Le nomine si inseriscono in una fase di crescita della Fondazione, impegnata a promuovere cultura della salute, Health Literacy e confronto interdisciplinare sui temi sanitari, scientifici e sociali. Al rinnovo del Cda - informa la Fondazione in una nota - si accompagnano la riconferma di Marina Panfilo alla direzione e la continuità del coordinamento scientifico affidato a Claudia Rutigliano. A supporto delle attività della Fondazione, resta centrale il contributo di indirizzo strategico, confronto e supervisione del Comitato tecnico consultivo, composto da Andrea Grignolio, professore di Storia della Medicina all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e noto divulgatore scientifico, dall’avvocato Aurelio Giovannelli, professionista dalla consolidata esperienza sui temi di compliance, e dall’avvocata Ida Marotta, Executive Director Legal & Compliance Msd Italia.
Giorgetti assume la presidenza del Cda di Fondazione Msd - si legge nella nota - portando una profonda conoscenza del settore sanitario maturata in anni di esperienza nell’area. “Ha ricoperto incarichi di vertice in importanti realtà industriali e associative, tra cui Confindustria, Farmindustria e Leonardo Spa. Alla guida di Farmindustria come direttore Generale dal 2005 al 2025, ha contribuito in modo significativo alla valorizzazione dell’industria farmaceutica italiana come settore strategico per innovazione, ricerca, produzione e salute pubblica. Ha inoltre rappresentato il comparto a livello europeo e internazionale in Efpia e Ifpma. Il suo percorso, riconosciuto da numerosi premi e riconoscimenti, si distingue per una leadership istituzionale, solida e orientata” al dialogo tra impresa, sistema sanitario e decisori pubblici.
“Sono onorata e grata per la nomina a presidente della Fondazione Msd - afferma Giorgetti - Ne conosco e apprezzo l’intensa attività dedicata alla diffusione della cultura della salute, dalla dimensione scientifica a quella della prevenzione. Condivido in particolare il metodo fondato sulla partnership con i principali attori del sistema salute per promuovere una Health Literacy rigorosa, inclusiva e accessibile. Credo nella centralità della persona come riferimento delle attività della Fondazione, che cercherò, insieme a tutto il Consiglio di Amministrazione, di sviluppare nel solco delle iniziative già intraprese”.
Enoc entra nel Cda di Fondazione Msd - continua la nota - con un profilo di “riconosciuto rilievo nel panorama sanitario, imprenditoriale e filantropico italiano. Ha dedicato gran parte della propria attività alla gestione e allo sviluppo di istituzioni sanitarie complesse, coniugando competenza manageriale, attenzione alla sostenibilità e forte sensibilità sociale”. Dal 2015 al 2023 è stata presidente dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, incarico conferitole da Papa Francesco. In precedenza ha ricoperto ruoli di responsabilità in importanti strutture sanitarie, tra cui l’ospedale Cottolengo di Torino e l’ospedale Valduce di Como. È stata inoltre presidente di Confindustria Piemonte, vicepresidente di Fondazione Cariplo e di Fondazione Giorgio Cini.
“Entrare a far parte del Consiglio di amministrazione di Fondazione Msd – dichiara Enoc - rappresenta per me una nuova e importante occasione per mettere la mia esperienza al servizio di una realtà che da anni promuove la cultura della salute, la conoscenza scientifica e il dialogo con i principali attori del sistema salute e della società civile. Ho sempre creduto nel potere gentile della filantropia e nel suo ruolo nel generare valore per le persone e per le comunità. Vederlo orientato alla ricerca, alla prevenzione e alla diffusione di una Health Literacy è motivo di grande orgoglio. Affronto questo incarico con senso di responsabilità, nella convinzione che Fondazione Msd rappresenti una preziosa opportunità per contribuire a una salute più vicina ai bisogni delle persone.”
“Siamo felici di accogliere Enrica Giorgetti e Mariella Enoc nel Consiglio di amministrazione di Fondazione Msd – commenta Marina Panfilo, direttrice della Fondazione - Il loro percorso e la loro esperienza arricchiscono il lavoro della Fondazione, portando una nuova prospettiva allo sviluppo di progetti capaci di coniugare rigore scientifico, ascolto e nuovi linguaggi di comunicazione. Sono certa che il loro contributo sarà importante per dare ulteriore impulso alle attività della Fondazione e alla loro evoluzione futura.” La nomina di Giorgetti e l’ingresso di Enoc - conclude la nota - si inseriscono in una fase di continuo sviluppo della Fondazione, che continua a promuovere iniziative multidisciplinari orientate a rendere l’informazione sulla salute più accessibile, consapevole e partecipata, valorizzando il contributo di partnership trasversali e qualificate.

(Adnkronos) - "A2a per Brescia non rappresenta solo dividendi, che sostengono in modo significativo il bilancio del Comune, ma anche la possibilità di fare investimenti economici, ambientali e nel sociale. Tra questi ricordo quelli legati al recupero del calore e dell’energia dei data center, ma c’è poi anche il car sharing con guida autonoma ed auto elettrica e altre sperimentazioni che sul territorio contano. Importante anche la scelta di confermare la nuova sede di A2a nell’area di via Sostegno". Con queste dichiarazioni, Laura Castelletti, sindaca di Brescia, è intervenuta alla presentazione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Brescia di A2a.
“Importante anche l’investimento in personale sul nostro territorio, con lavoratori e lavoratrici che possono vivere la loro professione con un po’ più di leggerezza grazie ad un welfare aziendale sfidante, soprattutto in un momento di difficoltà economica come quello attuale - aggiunge - Inoltre, A2a ha deciso di continuare ad affiancarci anche in sfide importanti sul fronte sportivo, in particolare sostenendo la nostra squadra di basket Leonessa Brescia, che sulla maglia porterà appunto anche il nome di A2a”.

(Adnkronos) - Guadagni record per Arthur Fery a Wimbledon 2026. Oggi, mercoledì 8 luglio, il tennista inglese ha battuto Flavio Cobolli nei quarti di finale del torneo di Londra, raggiungendo per la prima volta in carriera la semifinale di uno Slam. Un risultato da record per Fery, che arrivava in tabellone da 114 del mondo e grazie a una wild card, che guadagnerà in premi molto più di quanto intascato nella sua intera carriera.
La vittoria contro Cobolli infatti, permetterà a Fery di guadagnare un milione e 55mila euro, che potrebbero diventare 2 milioni e 124mila in caso di arrivo in finale. La vittoria invece garantirebbe un assegno da sogno, pari a 4 milioni e 248mila.
Già soltanto l'accesso alla semifinale permetterà a Fery di guadagnare più che in tutta la sua carriera. A 23 anni, il tennista inglese ha infatti intascato fin qui 'soltanto' 775mila euro. Una cifra destinata a salire sensibilmente al termine di Wimbledon.

Selargius, Incendio Distrugge 100 Ettari di Agro: Il Sindaco Concu "Disastro Ambientale, Grazie ai Soccorritori"
SELARGIUS – Un vasto incendio ha devastato circa 100 ettari di agro nel territorio di Selargius e nei comuni limitrofi. Le fiamme, alimentate dal forte vento, hanno minacciato abitazioni e linee elettriche, mettendo in fortissimo allarme l'intera area. A tracciare un primo bilancio della tragedia è il sindaco di Selargius, Pierluigi Concu, con un post sui social.
"Un Disastro Ambientale"
"Un disastro ambientale al quale ancora una volta abbiamo assistito quasi impotenti e che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi – scrive il sindaco –. Perdiamo 100 ettari circa di agro, bruciati dalle fiamme alimentate dal forte vento. Ma per fortuna non ci ritroviamo a piangere persone e animali, perché la vicinanza di abitazioni e linee elettriche ha messo tutti in fortissimo allarme".
Il Ringraziamento ai Soccorritori
Concu ha voluto ringraziare tutte le forze impegnate nello spegnimento: "Mi sento di ringraziare i vigili del fuoco, la protezione civile, la forestale, i carabinieri, la polizia, i nostri vigili urbani, i barracelli, l'Anas e tutto il personale impegnato nelle nostre campagne e ora nei territori dove si sono estese le fiamme. Ettari di terra mangiati dal fuoco, pezzi di una storia che ogni estate colpisce al cuore la nostra Isola".
Il Bilancio
L'incendio, domato grazie all'imponente dispositivo di mezzi aerei e terrestri, ha causato danni ingenti all'agricoltura e al paesaggio. Un ennesimo colpo per il territorio, che si trova a fare i conti con la furia del fuoco. La speranza è che la mobilitazione tempestiva abbia scongiurato una tragedia ancora più grande.

(Adnkronos) - Quasi 900 milioni di euro di valore generato per il territorio, 301 milioni di euro di investimenti, 851 mila tonnellate di co2 evitate grazie agli impianti sul territorio e alla raccolta differenziata, 31 mila tra studenti e docenti coinvolti nei progetti di educazione ambientale. Sono i numeri del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Brescia del Gruppo A2a, presentato oggi dal presidente e dall'amministratore delegato di A2a, Roberto Tasca e Renato Mazzoncini, alla presenza di Laura Castelletti, Sindaca di Brescia.
"I numeri del 2025 confermano anche il nostro ruolo di attivatore dell'economia locale: oltre 600 milioni di euro di ordini ai fornitori testimoniano una filiera che cresce insieme a noi e che rappresenta un patrimonio di competenze, occupazione e innovazione per tutto il sistema bresciano. Rafforzare questa rete significa rendere più solida la capacità del territorio di affrontare le sfide della transizione ecologica” ha dichiarato il presidente di A2a, Roberto Tasca.
Nel 2025 il valore economico complessivo generato dal Gruppo A2a per Brescia e provincia ha raggiunto la cifra di 891 milioni di euro (+63% rispetto al 2024), distribuiti sotto forma di dividendi, stipendi, imposte, canoni e concessioni locali, sponsorizzazioni, liberalità, contributi a fondazioni e associazioni e ordini di fornitura. Significativa la crescita degli ordini ai fornitori (+120% rispetto al 2024) che ha superato i 614 milioni di euro: lo scorso anno A2A ha attivato 336 fornitori bresciani, di cui il 71% costituito da micro e piccole imprese con meno di 50 dipendenti. Gli investimenti realizzati sul territorio sono cresciuti a 301 milioni di euro (+5% rispetto al 2024), di cui 136 milioni destinati all'economia circolare (ciclo idrico, teleriscaldamento e comparto ambiente), 94 milioni allo sviluppo di smart infrastructures (rete elettrica e impianti primari), 44 milioni al comparto corporate, 21 milioni al mercato e 6 milioni alla generazione.
"Nel 2025 abbiamo investito a Brescia oltre 300 milioni di euro destinati alle reti energetiche, al ciclo idrico, al teleriscaldamento, alla digitalizzazione e alla formazione. Sono interventi che rafforzano la competitività del territorio, migliorano la qualità dei servizi e preparano la città ad affrontare con fiducia le trasformazioni del futuro. Anche lo scorso anno Brescia si è confermata il laboratorio di innovazione del nostro Gruppo, il luogo dove sperimentiamo e sviluppiamo soluzioni destinate a diventare modelli replicabili: dalla guida autonoma applicata al car sharing, realizzata con il Politecnico di Milano, al primo sistema di recupero del calore da un data center per alimentare il teleriscaldamento, fino ai pali dell'illuminazione integrati con le colonnine City Plug. È il nostro contributo per una città che può competere con i migliori modelli europei" ha spiegato l'amministratore delegato di A2a, Renato Mazzoncini.
Un ruolo strategico è quello giocato dal teleriscaldamento. Nel 2025 sono stati immessi in rete 1.165 GWht di calore, l’84% generato da fonti non fossili. L’energia termica è infatti stata prodotta per il 63% dal termoutilizzatore, per il 21% da recupero di calore di scarto (acciaierie, linea fumi, data center), per il 14% da cogenerazione e per il 2% da produzione semplice. Questo percorso di decarbonizzazione lo scorso febbraio è stato premiato al Global District Energy Climate Awards di Washington, che ha riconosciuto il teleriscaldamento di Brescia come uno dei più avanzati al mondo per innovazione, circolarità e capacità di integrare più fonti di calore rinnovabile e di recupero. Un percorso che lo scorso anno ha fatto un ulteriore passo avanti con il recupero dei cascami termici del data center Qarnot, un sistema inaugurato nel giugno 2025 presso la centrale Lamarmora e premiato nell’ultima edizione di Ecomondo con il premio per lo sviluppo sostenibile.
Per accompagnare l'elettrificazione dei consumi, A2a ha proseguito gli investimenti sul comparto della distribuzione elettrica. A giugno 2025 è stata inaugurata la nuova cabina primaria Violino, realizzata con un investimento complessivo di quasi 15 milioni di euro, progettata per potenziare e rendere più flessibile la rete di distribuzione. Sono inoltre proseguiti i lavori per la realizzazione di una nuova cabina primaria nel comune di Tremosine.
Brescia si conferma un modello a livello nazionale nella tutela dell'acqua. Nel 2025 le perdite della rete idrica cittadina sono scese al 20%, contro una media nazionale che supera il 42%, grazie alla distrettualizzazione della rete (32 distretti in città, 158 nell'intera provincia) e al progetto Aquarius, che con 1.265 sensori acustici in città e 535 nel resto della provincia consente il monitoraggio continuo delle condotte. Dal 2017 a oggi la città di Brescia ha così recuperato 12 punti percentuali di dispersione, risparmiando 5,4 milioni di metri cubi d'acqua, quanto il fabbisogno annuo di una città di 70 mila abitanti. Sul fronte depurazione, nel 2025 è stato avviato il nuovo impianto di Calvisano, parte di un maxi piano pluriennale da 81 milioni che comprende anche la realizzazione di fognature e acquedotto, mentre nel corso del 2026 sono entrati in funzione gli impianti di Visano e Pralboino e a breve anche quello di Ciliverghe di Mazzano. Progetti che oltre a restituire all’ambiente un’acqua depurata, consentono di superare le procedure di infrazione europee.
Anche nel settore ambientale, il Gruppo si è confermato un modello di eccellenza. Nella provincia di Brescia, Aprica ha raccolto oltre 286 mila tonnellate di rifiuti, inviandone a recupero il 100% e chiudendo così il cerchio dell'economia circolare: gli scarti sono destinati a recupero di materia (74%) o di energia (26%). Nulla viene inviato in discarica. La raccolta differenziata ha permesso di evitare circa 195 mila tonnellate di co2. In città, nel 2025, sono stati nominati 10 nuovi ispettori ambientali tra gli addetti di Aprica, per contrastare l'abbandono dei rifiuti; è stato avviato il compostaggio domestico con sconto sulla Tari per i cittadini aderenti e avviata la campagna di sensibilizzazione nei mercati rionali sul corretto conferimento delle bioplastiche, realizzata in collaborazione con Biorepack. Lo scorso aprile è stato inaugurato il nuovo Centro di Raccolta di via Pertusati, il sesto a Brescia, realizzato con un investimento di circa 1 milione di euro per servire in modo più capillare la zona nord della città.

(Adnkronos) - Presentare il 12° bilancio di sostenibilità territoriale relativo alla città di Brescia “ha un valore per noi inestimabile, perché rappresenta la testimonianza della continuità del nostro legame - lungo 18 anni, ossia da quando è A2a nata - con il territorio bresciano. Quest'anno presentiamo dei dati ulteriormente indicativi da questo punto di vista: abbiamo più di 600 milioni di euro di rapporti con i fornitori, ossia di acquisti e altri tipi di ordini che poi impieghiamo nella nostra attività. Credo che rappresenti una dimensione molto importante per il territorio bresciano e che sia la conferma della posizione che ha A2a. L'elemento di orgoglio è arrivare al 12º bilancio di sostenibilità, lo facciamo con numeri molto buoni e con iniziative, non necessariamente di attività industriale, che consolidano sempre più il sistema territoriale”. È quanto affermato da Roberto Tasca, presidente di A2A, alla presentazione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Brescia del Gruppo.
L’incontro è stato l’occasione per illustrare anche le nuove iniziative della life company, tra cui “il progetto per una giusta transizione rivolto in particolare alle piccole e medie imprese - spiega il presidente Tasca - Vogliamo infatti consolidare ulteriormente il nostro rapporto con queste realtà non solo dal punto di vista economico: dando loro la possibilità di apprendere le tematiche di sostenibilità, che oggi tutti i grandi player nel panorama internazionale e nazionale richiedono ai fornitori, lavoriamo anche sulla loro dimensione competitiva. Anche questo progetto è una testimonianza del ruolo che ci siamo assegnati, non solo quello di soggetto industriale primario ma anche di attore con una connessione forte e stretta con i territori su cui lavoriamo. Questo è un motivo di orgoglio per noi tutti”.
(Adnkronos) - Sono stati annunciati oggi mercoledì 8 luglio i candidati alla 78esima edizione degli Emmy Awards 2026, i riconoscimenti più importanti dell'industria televisiva, destinati alle migliori produzioni del piccolo schermo. I premi saranno consegnati il 14 settembre a Los Angeles, durante la cerimonia che si terrà al Peacock Theater e condotta dall'attrice Mariska Hargitay.
A contendersi la statuetta per la Miglior serie drama sono: The Diplomat, The Gilded Age, A Knight of the Seven Kingdoms, Paradise, The Pitt, Pluribus, Slow Horses e Your Friends and Neighbors; Miglior regia di una serie drama: Salli Richardson Whitfield per The Gilded Age, Hanelle M. Culpepper per Paradise, Noah Wyle per The Pitt, Vince Gilligan per Pluribus, Saul Metzstein per Slow Horses, Salli Richardson Whitfield per Task; Miglior sceneggiatura di una serie drama: The Diplomat, The Pitt per gli episodi '1:00 P.M.' e '12:00 P.M.', Pluribus, Slow Horses e Task; Miglior attore protagonista in una serie drama: Sterling K. Brown per Paradise, Gary Oldman per Slow Horses, Mark Ruffalo per Task, Rufus Sewell per The Diplomat e Noah Wyle per The Pitt; Miglior attrice protagonista in una serie drama: Carrie Coon per The Gilded Age, Chase Infiniti per The Testaments, Keri Russell per The Diplomat, Rhea Seahorn per Pluribus e Zendaya per Euphoria; Miglior attore non protagonista in una serie drama: Patrick Ball, Shawn Hatosy e Gerran Howell per The Pitt, Billy Crudup per The Morning Show, Jack Lowden per Slow Horses, Tom Pelphrey per Task e Carlos-Manuel Vesga per Pluribus; Miglior attrice non protagonista in una serie drama: Taylor Dearden, Fiona Dourif, Katherine LaNasa, Sepideh Moafi per The Pitt, Allison Janney per The Diplomat, Julianne Nicholson per Paradise e Karolina Wydra per Pluribus; Miglior guest star maschile in una serie drama: Colman Domingo per Euphoria, Ernest Harden, Jr. e Jeff Kober per The Pitt, Jeff Hiller per Pluribus, Jonathan Pryce per Slow Horses e Bradley Whitford per The Diplomat.
E ancora: in lizza per il premio alla Miglior serie comedy ci sono Abbott Elementary, The Bear (stagione 4), Hacks (stagione 5), Margo ha problemi di soldi, Nobody Wants This (stagione 2), Only Murders in the Building (stagione 4), Shrinking (stagione 3) e Widow’s Bay; Miglior regia di una serie comedy: Randall Einhorn per Abbott Elementary, Christopher Storer per The Bear, Andrew DeYoung per The Chair Company, Lucia Aniello per Hacks, Mary Lou Belli per The Ms. Pat Show; Hiro Murai per Widow’s Bay; Miglior sceneggiatura di una serie comedy: Abbott Elementary, The Chair Company, The Comeback, Hacks, Jury Duty Presents Company Retreat e Widow’s Bay; Miglior attore protagonista in una serie comedy: Yahya Abdul-Mateen II per Wonder Man; Steve Carell per Rooster, Matthew Rhys per Widow’s Bay, Jason Segel per Shrinking e Martin Short per Only Murders In The Building; Miglior attrice protagonista in una serie comedy: Quinta Brunson per Abbott Elementary, Ayo Edebiri per The Bear, Elle Fanning per Margo ha problemi di soldi, Lisa Kudrow per The Comeback e Jean Smart per Hacks; Miglior attore non protagonista in una serie comedy: Colman Domingo per The Four Seasons, Paul W. Downs per Hacks, Harrison Ford per Shrinking, Nick Offerman per Margo ha problemi di soldi, Stephen Root per Widow’s Bay, Michael Urie per Shrinking e Tyler James Williams per Abbott Elementary; Miglior attrice non protagonista in una serie comedy: Dale Dickey per Widow’s Bay, Hannah Einbinder per Hacks, Janelle James per Abbott Elementary, Kate O'Flynn per Widow’s Bay, Michelle Pfeiffer per Margo ha problemi di soldi, Megan Stalter per Hacks e Jessica Williams per Shrinking; Miglior guest star maschile in una serie comedy: Michael J. Fox e Brett Goldstein per Shrinking, Hamish Linklater per Widow’s Bay, Christopher McDonald per Hacks, Rob Reiner per The Bear e Connor Storrie per Saturday Night Live; Miglior guest star femminile in una serie comedy: Leslie Bibb, Laurie Metcalf, Cherry Jones, Kaitlin Olson e Lauren Weedman per Hacks, Jamie Lee Curtis per The Bear, Betty Gilpin per Widow’s Bay;
Infine, a contendersi il riconoscimento alla Miglior miniserie, serie antologica o film tv sono All Her Fault, The Beast In Me, Beef - Lo scontro, DTF St. Louis e Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette; Miglior regia di una miniserie, serie antologica o film tv: Beef - Lo scontro, Black Rabbit e DTF St. Louis; Miglior sceneggiatura di miniserie, serie antologica o film tv: All Her Fault, The Beast In Me, Beef - Lo scontro, Death by Lightning e DTF St. Louis; Miglior attore protagonista in una miniserie, serie antologica o film tv: Riz Ahmed per Bait - Fuori parte, Jason Bateman per Black Rabbit, Charlie Hunnam per Monster: La storia di Ed Gein, Oscar Isaac per Beef - Lo scontro e Matthew Rhys per The Beast in Me; Miglior attrice protagonista in una miniserie, serie antologica o film tv: Claire Danes per The Beast In Me, Sally Field per Creature luminose, Carey Mulligan per Beef - Lo scontro, Sarah Pidgeon per Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette, Sarah Snook per All Her Fault; Miglior attore non protagonista in una miniserie, serie antologica o film tv: Jason Bateman, David Harbour e Richard Jenkins per DTF St. Louis, Richard Gadd per Half Man, Charles Melton per Beef - Lo scontro e Nick Offerman per Death by Lightning; Miglior attrice non protagonista in una miniserie, serie antologica o film tv: Linda Cardellini e Joy Sunday per DTF St. Louis, Dakota Fanning per All Her Fault, Laurie Metcalf per Monster: La storia di Ed Gein, Youn Yuh-jung per Beef - Lo scontro, Constance Zimmer per Love Story: John F. Kennedy Jr. and Carolyn Bissette.

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"Un disastro ambientale al quale ancora una volta abbiamo assistito quasi impotenti e che avrebbe potuto avere conseguenza ben più gravi.
Perdiamo 100 ettari circa di agro, bruciati dalla fiamme alimentate dal forte vento.
ma per fortuna non ci ritroviamo a piangere persone e animali, perché la vicinanza di abitazioni e linee elettriche ha messo tutti in fortissimo allarme".
Lo scrive sui social il sindaco di Selargius, nell'area vasta di Cagliari, Pierluigi Concu, in merito al vasto incendio sul quale stanno operando un Canadair e 5 elicotteri tra cui un Super Puma e due militari.
"Mi sento di ringraziare i vigili del fuoco, la protezione civile, la forestale, i carabinieri, la polizia, i nostri vigili urbani, i barracelli, l'Anas e tutto il personale impegnato nelle nostre campagne e ora nei territori dove si sono estese le fiamme - scrive ancora - Ettari di terra mangiati dal fuoco, pezzi di una storia che ogni estate colpisce al cuore la nostra Isola".
La Regione destina quasi 100 milioni di euro del Fondo Sociale
Europeo Plus 2021 -2027 alla formazione di alto livello, alla
ricerca, all'innovazione e al lavoro qualificato. Con il Piano
Newgens e le misure Step (Strategic Technologies for Europe
Platform, Piattaforma per le tecnologie strategiche per l'Europa),
approvati dalla Giunta regionale su proposta dell'assessora del
Lavoro Desirè Manca prende forma una strategia che punta a
costruire il capitale umano della Sardegna, sostenendo
l'occupazione, la creazione d'impresa e la formazione di competenze
altamente specializzate nei settori tecnologici strategici.
(Adnkronos) - "Aspettiamo la magistratura, ma poi chiamerò Ranucci perché deve chiarire questa vicenda inquietante nella quale lui per il momento è parte lesa". Così il direttore degli Approfondimenti Rai, Paolo Corsini, avvicinato dal 'Corriere della sera' davanti a Montecitorio. In merito alla notizia dell'indagine sull'imprenditore Valter Lavitola per l'attentato compiuto nel 2025 a danni del conduttore, Corsini dice: "Se avessero usato il metodo Report per questa storia, Ranucci sarebbe già al gabbio. Se fosse capitato a me ora sarei già crocifisso".
Sul futuro del programma, Corsini assicura che la trasmissione non corre rischi: "No, è in una trasmissione di cui la Rai ha il marchio. Nel prossimo palinsesto c’è e andrà avanti comunque, poi magari può condurla Giorgio Mottola o un altro". Tuttavia, il direttore sottolinea la sua posizione garantista nei confronti del conduttore: "Io sono garantista e per il momento resta parte lesa in questa vicenda, come sapete con lui ho un rapporto vivace e franco: abbiamo discusso molte volte".
Al giornalista che chiede di un incontro a pranzo con Lavitola, Corsini chiarisce: "Mai stato, e mi permetto di aggiungere che deve esistere un confine anche tra fonte e giornalista. Ma so che chi aveva un problema con Report spesso andava da Lavitola". E conclude: "Quando è uscito il nome di Lavitola ho subito pensato che ci fosse qualcosa di strano dietro".

(Adnkronos) - Le nuove dinamiche geopolitiche internazionali, la competitività della logistica e delle filiere strategiche, la sicurezza energetica, le prospettive economiche del Mezzogiorno e il ruolo centrale degli hub pugliesi nello sviluppo del Mediterraneo sono stati al centro dell'evento Alis “L'impatto degli scenari geopolitici sulla logistica e sulle filiere industriali”, moderato da Bruno Vespa e svoltosi ieri nella suggestiva cornice della Masseria Li Reni di Manduria. Anche quest'anno Alis ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del Governo, del sistema portuale, delle imprese e del mondo produttivo per un confronto di alto profilo sulle grandi trasformazioni che stanno interessando il commercio internazionale e le reti logistiche globali. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Manduria Domenico Sammarco, del presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio Giovanni Gugliotti e del Deputy Chairman of the Executive Board di Und (la principale associazione del trasporto stradale in Turchia) Kadir Çirkin, il Presidente di ALIS Guido Grimaldi ha aperto i lavori introducendo i principali temi dell'incontro.
“Abbiamo scelto ancora una volta la Puglia perché rappresenta una delle principali porte marittime dell’Italia verso i mercati internazionali e perché il Sud continua a dimostrare una straordinaria capacità di crescita”, ha dichiarato il Presidente di ALIS Guido Grimaldi. “Il Mezzogiorno registra per il quarto anno consecutivo una crescita del PIL superiore al resto del Paese e rappresenta l’area che ha contribuito maggiormente all’aumento dell’occupazione. Sono dati che confermano quanto sia importante continuare a investire in infrastrutture, intermodalità, innovazione e formazione. Per questo continuiamo a promuovere occasioni di confronto tra istituzioni e imprese, convinti che soltanto attraverso una visione condivisa sia possibile rafforzare la competitività dell’Italia e creare nuove opportunità di crescita per il nostro sistema produttivo. Abbiamo ribadito inoltre che investire nell’intermodalità significa sostenere l’export, attrarre nuovi investimenti, creare occupazione qualificata e rafforzare lo sviluppo delle nostre imprese”, ha aggiunto Grimaldi.
“Ringrazio davvero Bruno Vespa per la straordinaria e consueta ospitalità e per aver offerto ancora una volta la sua autorevolezza e professionalità nella conduzione di un evento così importante che si inserisce in un quadro globale di continue trasformazioni geopolitiche ed economiche. Ci tengo inoltre a ringraziare tutti i nostri ospiti e gli autorevoli relatori per il prezioso contributo offerto al confronto, tra cui il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi ed il Sottosegretario di Stato alle politiche per il Sud Luigi Sbarra. Insieme continuiamo a costruire una visione condivisa per rafforzare la competitività dell’Italia e sostenere la crescita delle nostre imprese”, ha proseguito il Presidente Grimaldi.
L’evento è proseguito con il panel "Infrastrutture, innovazione e competitività: la leadership italiana nel Mediterraneo", a cui hanno preso parte il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega alle Politiche per il Sud Luigi Sbarra, il Presidente Filiera nazionale ITS per la Mobilità sostenibile Silvio Busico, l’AD di TransItalia Luigi D’Auria, l’Executive Vice President Gas Assets Edison Fabrizio Mattana e il Direttore Short Master in Economia, Diritto e Management grandi infrastrutture logistiche dell’Università di Bari Ugo Patroni Griffi. Successivamente si è svolto il panel "Filiere produttive e mercati globali: le nuove priorità del Paese", in cui intervenuti il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera Sergio Liardo, l’ad di FS Logistix Sabrina De Filippis, il vicepresidente e direttore Generale di ALIS Marcello Di Caterina, il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti e il Presidente dell’AdSP del Mar Adriatico Meridionale Francesco Mastro.
Il Viceministro al Mit Edoardo Rixi ha valorizzato il percorso avviato dal Governo in tema di portualità italiana: “La Riforma dei porti è una sfida decisiva per rendere il nostro sistema logistico più efficiente, moderno e competitivo. Più coordinamento, semplificazione, digitalizzazione e una governance capace di accompagnare la crescita dei traffici: è da qui che passa la capacità dell’Italia di rafforzare il proprio ruolo nel commercio internazionale. Investire nelle infrastrutture significa costruire il futuro del Paese”. Il sottosegretario al Sud Luigi Sbarra ha inoltre sottolineato l’importante azione del Governo volta a rafforzare la crescita dell’economia e dell’occupazione del Mezzogiorno: “Il nostro compito è consolidare e rafforzare il lascito positivo del PNRR, straordinario anche per la prospettiva che ha determinato nel Mezzogiorno. Il Sud cresce negli ultimi quattro anni più di altre aree del Paese per il combinato disposto dell’impatto dello stesso PNRR e della riforma della politica di coesione voluta da questo Governo, unitamente alla destinazione di risorse importanti per giovani, donne e lavoratori svantaggiati. Poi c’è la ZES unica, importante fattore di crescita al Sud. In presenza di politiche pubbliche efficaci, dunque, di risorse certe, di programmazione, governance, obiettivi, il Sud è pronto a ripartire”.
Momento particolarmente significativo della serata è stata la firma del Protocollo d’intesa tra Alis e Confagricoltura, sottoscritto dai Presidenti Guido Grimaldi e Massimiliano Giansanti. L’accordo rafforza la collaborazione tra la filiera della logistica e quella dell’agroalimentare con l’obiettivo di sviluppare iniziative comuni per sostenere la competitività dei settori produttivi, promuovere infrastrutture sempre più efficienti, favorire l’innovazione, l’intermodalità e l’internazionalizzazione delle imprese, contribuendo alla valorizzazione del Made in Italy sui mercati nazionali e internazionali. Oltre alla promozione congiunta di eventi, tavoli di lavoro, studi e momenti di approfondimento tecnico, il Protocollo prevede la partecipazione e collaborazione nell’ambito di AgriFuture Italia – Osservatorio di Confagricoltura sulle Infrastrutture per la Competitività dell’Agroalimentare, al fine di sviluppare analisi e iniziative capaci di migliorare l'efficienza delle infrastrutture e della logistica a beneficio delle imprese e dell'intero Sistema Paese.
“Oggi le imprese agricole scontano la frammentazione delle iniziative tecnologiche e l’assenza di una lettura sistemica dei dati produttivi territoriali. ALIS è il partner ideale con cui collaborare al nostro Osservatorio AgriFuture Italia e con cui contribuire a colmare i gap infrastrutturali che incidono direttamente sulla competitività dell’agroindustria. L’intelligenza artificiale, le reti digitali e l’intermodalità sono fattori-chiave per la crescita del Settore Primario e, di conseguenza, del Sistema Paese. Confagricoltura è pronta a fare la propria parte”, ha dichiarato il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti. “La collaborazione con Confagricoltura rappresenta un passaggio strategico perché unisce due pilastri dell’economia italiana: la logistica e l’agroalimentare. Vogliamo costruire un percorso condiviso fatto di progetti concreti, innovazione, sostenibilità e sviluppo infrastrutturale, mettendo a sistema competenze ed eccellenze che rendono il nostro Paese competitivo nel mondo. Fare squadra tra associazioni, imprese e istituzioni significa creare valore aggiunto per l’intero sistema economico nazionale e offrire nuove prospettive di crescita, soprattutto al Mezzogiorno, che continua a dimostrare una straordinaria capacità di sviluppo e di attrazione degli investimenti”, ha concluso il Presidente di Alis Guido Grimaldi.

(Adnkronos) - Flavio Cobolli nervoso a Wimbledon 2026. Oggi, mercoledì 8 luglio, il tennista azzurro ha sfidato l'inglese Arthur Fery nei quarti di finale dello Slam di Londra, in una partita più complicato del previsto in cui Cobolli ha lasciato trapelare nervosismo e frustrazione, anche verso il suo angolo.
Durante il tie break che ha deciso il secondo set, vinto da Fery, Cobolli ha faticato molto in risposta, concedendo subito un mini break all'avversario e ha fatto esplodere la sua frustrazione. Dopo l'ennesimo errore con il rovescio, l'azzurro si è rivolto al suo team, guidato dal padre Stefano, e ha alzato ironicamente il pollice.
Un gesto polemico, probabilmente verso qualche indicazione tattica che non sta pagando, e sintomo di un nervosismo sempre crescente. "Dimmi qualcosa", ha urlato Cobolli al padre, che ha risposto: "Cosa devo dirti? Può succedere, ma ti devi mettere in competizione con lui", provando così a spronare lo spirito agonistico dell'azzurro.

(Adnkronos) - Olav Kooij vince in volata la quinta tappa del Tour de France, la Lannemezan Pau di 158 km. L'olandese del team Decathlon prevale allo sprint sul tedesco Max Kanter (Astana) e sul belga Tim Merlier (Soudal Quick Step). Il norvegese Torstein Traeen conserva la maglia gialla di leader della corsa con 28" di vantaggio sullo statunitense Sean Quinn (Ef Education - Easy Post) e 3'50" sul ceco Mathias Vacek (Lidl-Trek). Domani sesta frazione, con partenza da Pau e arrivo a Gavernie Gedre dopo 186 km.

(Adnkronos) - Il leader di Progetto Civico Italia, Alessandro Onorato, domani, 9 luglio, sarà al Palazzo dell'Informazione di piazza Mastai a Roma, ospite di 'AdnTalks', il format in diretta sul sito internet e sul canale youtube dell'Adnkronos. A intervistarlo sarà il direttore Davide Desario. La diretta avrà inizio alle 10.30.

(Adnkronos) - È morto oggi, a 79 anni, Luigi Roberto Colombo, giornalista, conduttore televisivo e una delle voci più riconoscibili della telecronaca sportiva italiana. Nato a Cesano Maderno il 9 aprile 1947, Colombo è stato per oltre quarant’anni un protagonista assoluto del racconto televisivo del calcio, un innovatore che ha segnato un’epoca e che ha accompagnato alcune delle pagine più importanti della storia sportiva nazionale.
La sua carriera comincia nel 1977 a TWM 66, dove lavora insieme ai fratelli Calindri e a Tiziana Ferrario. Poco dopo passa a Telemilano 58, l’emittente che diventerà Canale 5, e partecipa alla trasmissione sportiva Milan‑Inter Club accanto a Mike Bongiorno, Gianni Rivera e Bruno Longhi. Nel 1981 arriva la svolta: Colombo approda a Telemontecarlo, dove per quindici anni è responsabile dello sport e telecronista dei principali eventi calcistici trasmessi dall’emittente monegasca, allora affiliata all’UER e quindi in grado di proporre partite di grande richiamo internazionale.
Proprio nel 1981 entra nella storia del giornalismo sportivo televisivo: il 14 marzo, durante la finale di Coppa di Lega inglese Liverpool‑West Ham United, Colombo introduce per la prima volta in Italia la telecronaca “a due voci”, affiancato da José Altafini. Una formula che diventerà un modello imitato da tutte le televisioni italiane e che Colombo perfezionerà negli anni successivi con spalle tecniche come Fabio Capello e Giacomo Bulgarelli.
La sua voce accompagna tutte le finali di Coppa dei Campioni e Coppa delle Coppe dal 1981 al 1991. Nel 1985 commenta, insieme a Bruno Pizzul, la tragica finale Juventus‑Liverpool allo stadio Heysel, dove persero la vita 39 tifosi, 35 dei quali italiani. Colombo segue da inviato e telecronista quattro Mondiali, dal 1982 al 1994, e ha l’onore di raccontare – ancora una volta con Altafini – il trionfo azzurro al Santiago Bernabéu. A questi si aggiungono tre Europei, tre Olimpiadi (1984, 1988, 1992) e oltre 500 partite internazionali.
Dopo l’esperienza a Telemontecarlo, Colombo commenta incontri internazionali per Stream TV e per la TV Svizzera, poi le gare della Confederations Cup 2003 sul circuito di Antenna 3. Diventa uno dei telecronisti principali della piattaforma Gioco Calcio, dove ricompone la storica coppia con Bulgarelli. Nel 2007, in occasione di Groningen‑Fiorentina di Coppa Uefa, firma la prima telecronaca trasmessa dalla piattaforma digitale ContoTV.
Accanto alla telecronaca, Colombo è stato anche autore e conduttore di numerosi programmi sportivi: A casa di Sandro con Sandro Mazzola, Milan Inter Club con Mike Bongiorno e Gianni Rivera, Quasigol con Michel Platini, Gianni Brera e Fabio Capello, Viva Messico con Paolo Rossi e Antonio Cabrini, Galagoal Italia ’90 con Pelé, Falcão, Boniek, Bulgarelli, Altafini e Alba Parietti, Mondocalcio con Bulgarelli, Altafini, Chinaglia e Diego Armando Maradona, Zona Odeon con Vujadin Boskov e Cabrini.

(Adnkronos) - Piccolo incidente per Nunzia De Girolamo. La conduttrice di 'Ciao Maschio' si trova attualmente in vacanza a Panarea, nelle Isole Eolie, dove sta trascorrendo qualche giorno di relax insieme a Michelle Hunziker e al compagno Giulio Berruti. Ieri, nel corso di una giornata in barca, la conduttrice ha riportato un lieve infortunio a un piede. Fortunatamente per lei, a bordo c'erano Hunziker e Berruti che si sono improvvisati infermieri per prestarle soccorso.
Nel video condiviso sui social, Michelle Hunziker applica un sacchetto di ghiaccio sul piede dolorante della conduttrice, che reagisce con un urlo al contatto con il freddo, mentre viene dolcemente 'derisa' da Berruti (laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria, ndr).
Ma niente di preoccupante per la conduttrice. De Girolamo infatti si è recata in farmacia per acquistare 'Dicloreum', un farmaco antinfiammatorio per alleviare dolore e gonfiore, mostrandosi sorridente sui social nonostante la piccola disavventura.
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