
(Adnkronos) - Sparatoria oggi vicino al consolato israeliano a Istanbul, in Turchia. Secondo i media turchi, il bilancio è di tre vittime, di cui due assalitori. Due agenti di polizia sarebbero rimasti feriti sul posto. Non si registrano vittime israeliane, si legge sul sito di Ynetnews.
Due delle tre persone rimaste uccise nella sparatoria vicino al consolato israeliano a Istanbul erano "terroristi" coinvolti nell'attacco, riferisce il giornale turco Haberturk, secondo cui un terzo assalitore è stato arrestato. Tutti e tre avevano armi lunghe con cui hanno aperto il fuoco. Il ministero degli Esteri turco ha intanto confermato che non c'era nessuno all'interno del consolato quando si è verificato l'incidente.
Il Daily Sabah scrive che, secondo notizie non confermate, i sospetti avrebbero sparato contro gli agenti di polizia di stanza vicino all'edificio, situato in un importante centro finanziario che ospita anche le sedi centrali delle principali banche turche. Al momento non è noto se gli aggressori avessero come obiettivo il consolato.

(Adnkronos) - Sparatoria oggi vicino al consolato israeliano a Istanbul, in Turchia. Il bilancio è di tre vittime, di cui due assalitori. Due agenti di polizia sarebbero rimasti feriti sul posto. Non si registrano vittime israeliane, si legge sul sito di Ynetnews.
Due delle tre persone rimaste uccise nella sparatoria erano "terroristi" coinvolti nell'attacco, riferisce il giornale turco Haberturk, secondo cui un terzo assalitore è stato arrestato. Tutti e tre avevano armi lunghe con cui hanno aperto il fuoco. Il ministero degli Esteri turco ha intanto confermato che non c'era nessuno all'interno del consolato quando si è verificato l'incidente.
Il Daily Sabah scrive che, secondo notizie non confermate, i sospetti avrebbero sparato contro gli agenti di polizia di stanza vicino all'edificio, situato in un importante centro finanziario che ospita anche le sedi centrali delle principali banche turche. Al momento non è noto se gli aggressori avessero come obiettivo il consolato.

(Adnkronos) - Jannik Sinner debutta all'Atp Masters 1000 di Montecarlo oggi, martedì 7 aprile 2026. L'azzurro, numero 2 del mondo, nel match del secondo turno affronta il francese Hugo Humbert, 27 anni e numero 34 del ranking, che al primo turno ha vinto il derby con il connazionale Moise Kouame per 6-3, 7-5. Sinner, all'esordio sulla terra rossa europea dopo i trionfi sul cemento americano nei tornei di Indian Wells e Miami, scende in campo nel secondo incontro sul Campo Centrale.
Dove vedere Sinner-Humbert? Le partite dell'azzurro al Masters 1000 di Montecarlo, così come tutte quelle del torneo, saranno visibili in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. I match si potranno inoltre seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. La finale del torneo invece sarà disponibile anche in chiaro su TV8, che trasmetterà anche una delle due semifinali ma in leggera differita
La mattinata a Montecarlo si è aperta con il match di Matteo Berrettini, approdato al secondo turno dopo il ritiro di Bautista Agut.

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(Adnkronos) - La prima serata televisiva di Pasquetta lunedì 6 aprile premia la comicità di Alessandro Siani e Leonardo Pieraccioni. Il film 'Io e te dobbiamo parlare', trasmesso ieri da Rai1, è stato infatti il programma più seguito del prime time, con 2.444.000 spettatori e il 15.7% di share. Al secondo posto, 'Le Donne della Bibbia' su Canale 5, con 2.042.000 spettatori con il 15.5% di share. Terzo piazzamento per 'Lo Stato delle Cose' su Rai3, con 1.083.000 spettatori e l'8.2% di share.
A seguire, tra gli altri ascolti del prime time: 'Trasnporter 3' su Italia 1 (938.000 spettatori, share 6%), l'esordio di 'The Floor – Ne Rimarrà Solo Uno' su Rai2 (787.000 spettatori, share 5.5%), 'GialappaShow' su Tv8 (738.000 spettatori, share 5.5%), 'Quarta Repubblica' su Rete4 (624.000 spettatori, share 5.5%), 'La Torre di Babele' su La7 (535.000 spettatori, share 3.2%), 'Little Big Italy' sul Nove (450.000 spettatori, share 2.9%).
In access prime time, su Canale 5 dopo 'Gira La Ruota della Fortuna' (3.435.000 telespettatori, share 19.6%) 'La Ruota della Fortuna' ha ottenuto 4.550.000 spettatori e il 25.1% di share, mentre su Rai1 'Affari Tuoi' ha totalizzato 4.322.000 spettatori e il 24% di share.

(Adnkronos) - Tragedia ieri sera a Lourdes, dove ha perso la vita l'autista 55enne di Isola del Cantone, in provincia di Genova, Federico Prato, investito dal pullman che guidava durante una tappa di un pellegrinaggio. L’incidente è avvenuto poco prima delle 21, secondo quanto riportano le cronache locali francesi. Il mezzo, fermo su un’area in pendenza e senza passeggeri a bordo, avrebbe iniziato a muoversi autonomamente mentre l’uomo si trovava all’esterno del veicolo.
Il 55enne avrebbe tentato di fermarlo, ma è stato travolto in una manovra risultata fatale. Inutili i soccorsi, il personale sanitario intervenuto sul posto non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. L’autobus ha poi proseguito la corsa fino a schiantarsi contro il cancello di un’abitazione privata, terminando la marcia nel giardino della casa. In corso gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto.

(Adnkronos) - "Oggi la 'redazione unica', composta da Il Fatto Quotidiano, La Repubblica, Fanpage e Report, mostra una mia foto con un esponente della criminalità organizzata per sostenere la bizzarra tesi di una mia vicinanza ad ambienti malavitosi. Inoltre, questi signori fanno un pirotecnico collegamento con le vicende di mio padre, per dimostrare non so quale commistione con la criminalità organizzata". Lo scrive in un post su X la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, difendendosi dalle accuse per la foto, risalente al 2019, che la ritrae accanto a Gioacchino Amico, indicato dagli inquirenti come referente in Lombardia del clan camorristico dei Senese.
"Ma questi imparziali e onesti giornalisti - rimarca la premier - sanno benissimo che con mio padre ho interrotto ogni rapporto all’età di 11 anni. Così come sanno benissimo che, in decenni di impegno politico, esistono decine di migliaia di foto mie con persone che chiedono semplicemente un selfie. E ciò vale per chiunque faccia politica e stia in mezzo alla gente. E sfido chiunque a trovare mie dichiarazioni o attacchi contro altri esponenti politici colti nelle stesse circostanze".
"Il mio impegno contro ogni mafia è cristallino, coerente, duraturo. E ciò che abbiamo fatto al governo ne è la prova. Mentre altri liberavano dalle galere i boss mafiosi con la scusa del Covid, noi li arrestiamo e li teniamo dentro con il carcere duro, istituto che abbiamo salvato dallo smantellamento. Differenze", rimarca la leader di Fratelli d'Italia. "Ma a questi 'professionisti dell’informazione' non importa niente. Tutto serve a gettare fango nel ventilatore e a fare da grancassa mediatica agli interessi di partito. Nessun giornalismo, solo politica", insiste Meloni, che conclude: "Poco importa. Non sono una persona che si fa intimidire dagli squallidi attacchi di gente in malafede".
I parlamentari Pd membri della commissione Antimafia Walter Verini, Debora Serracchiani, Vincenza Rando, Peppe Provenzano, Valentina Ghio, Franco Mirabelli, Anthony Barbagallo, Valeria Valente intervengono con una nota. "Le notizie e le conferme delle connessioni politico-istituzionali tra esponenti della criminalità organizzata legati al clan Senese - come Gioacchino Amico - e ambienti della destra ed esponenti di FDI sono ogni giorno più evidenti e ricche di particolari, grazie anche ai fari di luce accesi dal giornalismo d'inchiesta e da trasmissioni come Report", scrivono i parlamentari dem.
"Dopo il caso Del Mastro e i suoi rapporti con il prestanome dei Senese, Caroccia, il caso Gioacchino Amico. Questi, oggi anche collaboratore di Giustizia sull'inchiesta Hydra (l'alleanza tra 'Ndrangheta, Camorra, Cosa Nostra che ha sviluppato in Lombardia un grande sistema di criminalità, narcotraffico, usura, controllo di appalti e penetrazione nell'economia e nella politica) ha frequentato nel tempo esponenti politici della Destra, in particolare di Fratelli d'Italia - dalla sottosegretaria Frassinetti a una sua collaboratrice, alla senatrice Bucalo - proseguono gli esponenti del Pd - Gli organi di informazione hanno perfino pubblicato un selfie di Amico con Giorgia Meloni, 'catturato' probabilmente durante una manifestazione politica".
"Ma Gioacchino Amico aveva anche libero accesso nei luoghi parlamentari, alla Camera in particolare, sempre - si legge - grazie ai rapporti con collaboratori di esponenti di FDI. Come mai? Chi lo autorizzava? Per quale motivo accedeva in Parlamento? Di quali interessi si faceva portatore? Sono domande ineludibili, come le risposte che attendiamo. Porteremo in Antimafia anche questo aspetto della vicenda Hydra e, con interrogazioni, anche nei due rami del Parlamento", concludono.

(Adnkronos) - Offset è stato colpito da un colpo di arma da fuoco a Hollywood, in Florida, nella serata di lunedì. È ricoverato in ospedale, in condizioni stabili e sotto attenta osservazione, come confermato dal suo portavoce a 'Variety'. Secondo quanto riportato da 'Tmz', la sparatoria sarebbe avvenuta nei pressi del Seminole Hard Rock Hotel & Casino. "La polizia è arrivata tempestivamente sul posto - racconta il portavoce - e la situazione è stata rapidamente contenuta. Due persone sono state fermate e l’indagine è in corso".
Offset, all’anagrafe Kiari Kendrell Cephus, è diventato uno dei nomi più riconoscibili del rap nell’ultimo decennio e mezzo come membro dei Migos, insieme a Quavo e Takeoff. Il trio ha segnato profondamente la scena hip hop con hit come 'Bad and Boujee' e album iconici come 'Culture'. Nel 2019 il rapper ha avviato la carriera solista con l’album di debutto 'Father of 4', seguito da 'Set It Off' (2023) e 'Kiara' (2025). Lo scorso anno ha pubblicato anche 'Haunted by Fame', con la partecipazione di YoungBoy Never Broke Again, NoCap e Lil Dump. Nel 2022 il cugino e compagno di gruppo Takeoff è stato ucciso a Houston all’età di 28 anni. In un'intervista a 'Variety' di qualche tempo fa, Offset aveva raccontato il dolore per la perdita: "Affronto le mie giornate pensando che non sia reale. E non ne parlo con nessuno".

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(Adnkronos) - Matteo Berrettini torna in campo. Oggi, martedì 7 aprile, il tennista azzurro affronta lo spagnolo Bautista Agut nel primo turno del Masters 1000 di Montecarlo. Si comincia alle 11.
Dove vedere Berrettini-Bautista Agut? Le partite dell'azzurro al Masters 1000 di Montecarlo, così come tutte quelle del torneo, saranno visibili in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. I match si potranno inoltre seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. La finale del torneo invece sarà disponibile anche in chiaro su TV8, che trasmetterà anche una delle due semifinali ma in leggera differita.
Il match di Berrettini apre una mattinata a tinte azzurre sul Court Ranier III. Dopo di lui toccherà a Jannik Sinner, contro il francese Humbert.

(Adnkronos) - Matteo Berrettini avanza al secondo turno del Masters 1000 di Montecarlo. Oggi, martedì 7 aprile, il tennista azzurro ha affrontato lo spagnolo Bautista Agut nel primo turno del torneo, che si è ritirato al termine del quarto game per un problema fisico (4-0 il punteggio).
Il match ha avuto poco da raccontare: l'azzurro ha strappato subito il primo break e al termine del terzo gioco Bautista Agut ha richiesto un medical time-out. Dopo il rientro in campo, al termine del quarto game e dopo il secondo break di Matteo, lo spagnolo ha alzato bandiera bianca. Domani Berrettini affronterà Medvedev.
Il match di Berrettini ha apertouna mattinata a tinte azzurre sul Court Ranier III. Dopo di lui toccherà a Jannik Sinner, contro il francese Humbert.

(Adnkronos) - "A Pasquetta si mangiano le nutrie. I rischi sanitari sono esattamente quelli che si hanno mangiando i topi. La cosa più incredibile è che non si fanno i sieri genici sperimentali, ma mangiano topi/nutrie". Così sui social l'infettivologo Matteo Bassetti interviene su quanto accaduto a Gerre de' Caprioli (Cremona), dove il sindaco - prima sui social per poi essere rilanciato da diversi media - ha inviato i cittadini a consumare le nutrie come qualsiasi altra carne.
Nel video su Facebook il sindaco Michel Marchi, appassionato di cucina, ha spiegato le ricetta delle nutrie arrosto e del ragù di nutria usando come slogan 'Domeniche sul fiume, domeniche NUTRIEnti!'. Questi mammiferi roditori hanno lasciato il loro habitat per colonizzare anche le grandi città come Roma, sono ormai diffuse con tanti avvistamenti nel Tevere.

(Adnkronos) - Un test del sangue semplice ed economico che - dai primi risultati dello studio - si è dimostrato promettente nel rilevare simultaneamente diversi tipi di cancro, varie patologie epatiche e anomalie di altri organi. Come? Analizzando i frammenti di Dna circolanti nel sangue. Lo hanno sviluppato i ricercatori dell'Ucla descrivendo i risultati in una ricerca pubblicata su 'Proceedings of the National Academy of Sciences'. "La diagnosi precoce è fondamentale - spiega Jasmine Zhou, autrice senior dello studio, professoressa di Patologia e Medicina di laboratorio dell'Ucla Health Jonsson Comprehensive Cancer Center - I tassi di sopravvivenza sono molto più elevati quando i tumori vengono individuati prima che si diffondano. Se si diagnostica un tumore allo stadio 1, le prospettive sono nettamente migliori rispetto allo stadio 4".
Il nuovo metodo, chiamato 'MethylScan', funziona analizzando il Dna libero circolante (cfDna), minuscoli frammenti di materiale genetico rilasciati nel sangue quando le cellule muoiono. Poiché le cellule di ogni organo rilasciano Dna nel flusso sanguigno, il cfDna trasporta segnali molecolari che riflettono ciò che sta accadendo in tutto il corpo. 'MethylScan' quindi "può funzionare come un radar per la salute dell'organismo", perché è in grado di "leggere i segnali del Dna nel sangue e individuare quando organi specifici, come il fegato o i polmoni, sono sotto stress o danneggiati, anche senza conoscere in anticipo la patologia", affermano i ricercatori.
"Ogni giorno, nel nostro corpo muoiono dai 50 ai 70 miliardi di cellule. Non semplicemente scompaiono, il loro Dna entra nel flusso sanguigno - ha proseguito Zhou - Questo significa che abbiamo già informazioni provenienti da tutti i nostri organi che circolano nel sangue". L'idea di utilizzare il sangue per individuare il cancro, a volte chiamata biopsia liquida, non è nuova. Alcuni test cercano già mutazioni nel Dna tumorale per lo screening di determinati tumori. Tuttavia, questi test spesso si concentrano su un numero limitato di alterazioni genetiche e possono essere costosi, in parte perché richiedono un sequenziamento profondo per rilevare segnali tumorali deboli. Invece di cercare mutazioni, il team dell'Ucla ha esaminato la metilazione del Dna, marcatori chimici attaccati al Dna che contribuiscono a regolare l'attività genica. I modelli di metilazione variano a seconda del tipo di tessuto e possono cambiare quando le cellule diventano cancerose o malate. "La metilazione del DNA riflette lo stato di salute di un tessuto - ha precisato il dottor Wenyuan Li, professore di Patologia e Medicina di laboratorio all'Ucla e coautore dello studio - È un segnale molto informativo". La difficoltà "sta nel fatto che la maggior parte del Dna libero circolante nel sangue non proviene da tumori o organi danneggiati. Circa l'80-90% ha origine da cellule ematiche normali - avverte la ricerca - Questo crea un 'rumore di fondo', rendendo difficile e costoso rilevare i frammenti relativamente rari che potrebbero segnalare un tumore in fase iniziale".
Per ovviare a questo problema, i ricercatori si sono basati su studi precedenti per sviluppare una tecnica che rimuova gran parte del Dna di fondo prima del sequenziamento. "Utilizzando enzimi specializzati, tagliano selettivamente i frammenti di Dna non metilato che provengono principalmente dalle cellule del sangue. Progettando un pannello di ibridazione a livello genomico, i frammenti di Dna catturati vengono arricchiti di Dna metilato proveniente da organi solidi, inclusi quelli potenzialmente malati". Rimuovendo il 'rumore di fondo', i ricercatori affermano "di poter ridurre drasticamente la quantità di sequenziamento necessaria, abbassando i costi e mantenendo la sensibilità". Secondo lo studio, "raggiungere una profondità di sequenziamento effettiva di 300X per campione richiede solo 5 Gb di dati, che costerebbero meno di 20 dollari se il prezzo per Gigabase" - l'unità di misura che indica la lunghezza di una sequenza di Dna, pari a 1 miliardo di paia di basi - "fosse inferiore a 4 dollari".
Per testare l'accuratezza di MethylScan, i ricercatori hanno analizzato campioni di sangue di 1.061 persone, tra cui pazienti affetti da tumori al fegato, ai polmoni, alle ovaie e allo stomaco; individui con malattie epatiche come epatite B, epatite C, epatopatia alcolica e malattie epatiche metaboliche; persone con noduli polmonari benigni; e partecipanti sani. Sono stati quindi applicati algoritmi di apprendimento automatico per analizzare i complessi dati di metilazione. Per la rilevazione di più tumori, "il test ha raggiunto un elevato livello di accuratezza complessiva. Con una specificità del 98%, ovvero un basso numero di falsi positivi, ha rilevato circa il 63% dei tumori in tutti gli stadi e circa il 55% dei tumori in fase iniziale", si legge nello studio.
"Il test ha inoltre ottenuto buoni risultati nella sorveglianza del tumore al fegato in soggetti ad alto rischio, inclusi quelli con cirrosi epatica o epatite B, rilevando quasi l'80% dei casi con una specificità di poco superiore al 90%, ovvero un tasso di falsi positivi inferiore al 10% - prosegue la ricercva - Oltre a rilevare il cancro, i modelli di metilazione hanno contribuito a identificare la zona del corpo da cui proveniva il segnale, nota come tessuto di origine". "Essere in grado di risalire all'origine dei segnali è importante perché un esame del sangue positivo deve essere seguito da esami di imaging o altre procedure diagnostiche mirate all'organo interessato", ha affermato Li.
I ricercatori hanno anche dimostrato "che l'esame del sangue può distinguere tra diversi tipi di malattie epatiche, tra cui l'epatite virale e le malattie epatiche metaboliche. Ha classificato correttamente circa l'85% dei pazienti, suggerendo che i test del Dna basati sul sangue potrebbero ridurre la necessità di biopsie epatiche invasive". Sebbene siano necessari studi prospettici più ampi per confermarne le prestazioni nello screening in condizioni reali, Zhou ha affermato "che il lavoro rappresenta un passo importante verso un singolo test del sangue economico in grado di rilevare un ampio spettro di malattie in modo più precoce e completo rispetto ai metodi attuali". In conclusione, "questo studio dimostra che la profilazione della metilazione nel sangue può fornire informazioni clinicamente significative per diverse malattie - ha chiosato Zhou - È un progresso entusiasmante che ci avvicina alla realizzazione del sogno di un singolo test per la diagnosi universale delle malattie".

(Adnkronos) - Prezzi dei carburanti ancora in aumento , fatta eccezione per Eni. In media nazionale, il diesel è tornato sopra il record dello scorso 19 marzo, alla vigilia del taglio dell’accisa, 'mangiandosi' dunque tutto lo sconto e toccando un livello mai raggiunto: con l’aliquota 'normale' saremmo a 2,39 euro/litro.
Oggi martedì 7 aprile i prezzi medi nazionali dei carburanti sono ancora aumentati rispetto a venerdì: benzina self service sulla rete stradale a 1,782 euro/litro (+19 millesimi rispetto a venerdì scorso), gasolio a 2,143 euro/litro (+46 millesimi). Il Gpl è a 0,775 euro/litro, il metano a 1,610 euro/kg. In autostrada, la benzina self è a 1,816 euro, il diesel a 2,158 euro, il Gpl a 0,885 euro e il metano a 1,594 euro. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, rispetto a venerdì scorso IP ha aumentato di tre centesimi al litro i prezzi consigliati della benzina e di 12 quelli del gasolio. Per Q8 registriamo un rialzo di sei centesimi sulla benzina e di tredici sul gasolio. Per Tamoil +3 cent sulla benzina e +6 sul gasolio. Pioggia di rialzi anche sul Gpl.
Venendo al dettaglio per modalità di vendita e per marchio, e considerando tutti i circa 20mila punti vendita che comunicano i prezzi all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy (rete stradale e autostradale insieme), queste sono le medie dei prezzi praticati elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina: benzina self service a 1,782 euro/litro (+24 millesimi rispetto a venerdì, compagnie 1,785, pompe bianche 1,776), diesel self service a 2,141 euro/litro (+57, compagnie 2,143, pompe bianche 2,137). Benzina servito a 1,915 euro/litro (+22, compagnie 1,953, pompe bianche 1,844), diesel servito a 2,263 euro/litro (+48, compagnie 2,296, pompe bianche 2,202). Gpl servito a 0,779 euro/litro (+80, compagnie 0,784, pompe bianche 0,773), metano servito a 1,588 euro/kg (+23, compagnie 1,602, pompe bianche 1,577), Gnl 1,510 euro/kg (+132, compagnie 1,513 euro/kg, pompe bianche 1,507 euro/kg).
In base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è sostanzialmente stabile, pari a 1,782 euro/l per la benzina e 2,143 euro/l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,816 euro/l per la benzina e 2,158 euro/l per il gasolio. Lo rende noto il ministero delle Imprese e del Made in Italy.

(Adnkronos) - "La vostra missione apre la strada al ritorno sulla Luna. E poi punteremo a Marte". Donald Trump si è congratulato con l'equipaggio di Artemis II, che ha completato il sorvolo lunare ed è ora impegnato in un viaggio di quattro giorni per tornare sulla Terra. "Oggi avete fatto la storia e avete reso tutta l'America davvero orgogliosa, incredibilmente orgogliosa", ha detto Trump affermando che gli astronauti hanno "ispirato il mondo intero". Rivolgendosi all'equipaggio - composto da 3 astronauti statunitensi e un canadese - il presidente ha affermato che "ultimamente abbiamo molti motivi per essere orgogliosi, ma quello che state facendo voi è qualcosa di straordinario: orbitare attorno alla Luna per la prima volta in oltre mezzo secolo e battere il record assoluto di distanza dalla Terra".
"La vostra missione apre la strada per il ritorno dell'America molto presto sulla superficie della Luna. Stiamo facendo tutto il possibile, pianteremo nuovamente la nostra bandiera e stavolta non lasceremo solo le nostre impronte: stabiliremo una presenza permanente sulla Luna e punteremo a Marte, sarà elettrizzante. Mi piacerebbe esserci, ma forse non riusciremo in termini di timing. Ma saremo sulla Luna e succederà presto", ha aggiunto il presidente. "L'America non sarà seconda a nessuno nello spazio, continueremo a condurre questo incredibile viaggio tra le stelle". Trump ha fissato un appuntamento con gli astronauti nello Studio Ovale: "Vi chiederò gli autografi, non li chiedo spesso. Ma voi lo meritate".

(Adnkronos) - E' stato portato a termine con successo un intervento di emicolectomia destra (asportazione chirurgica della parte destra del colon) su un paziente sveglio, integrando tecniche di anestesia loco-regionale e ipnosi clinica, presso la Chirurgia Generale 1 universitaria dell’ospedale Molinette di Torino, diretta da Mario Morino. Il caso, di eccezionale rilevanza clinica, ha permesso di offrire una soluzione chirurgica ad un paziente precedentemente giudicato inoperabile in anestesia generale. A quanto risulta, si tratta del primo caso documentato a livello internazionale di una resezione colica maggiore eseguita con questa specifica tecnica sinergica.
Il paziente, un uomo di 76 anni pugliese, era affetto da una neoplasia sanguinante del colon destro, ma presentava un quadro clinico estremamente complesso. Reduce da un recente ricovero prolungato per una massiva embolia polmonare con conseguente grave insufficienza respiratoria, l'uomo era stato ritenuto inoperabile presso altre strutture. Come sottolineato dall’équipe di anestesia dell’ospedale Molinette, la ventilazione artificiale, necessaria per interventi di anestesia generale, avrebbe potuto determinare in questo paziente complicanze respiratorie dall’esito imprevedibile.
Per superare le controindicazioni ai protocolli standard, il professor Morino e la dottoressa Valentina Palazzo hanno sviluppato un protocollo "awake" personalizzato. L'intervento è stato eseguito combinando: blocchi della parete addominale, sedazione cosciente mantenendo pertanto il paziente in uno stato di veglia e ipnosi clinica. L’ipnosi si è dimostrata fondamentale per garantire un’elevata tollerabilità della procedura chirurgica, riducendo drasticamente il distress mentale e il fabbisogno di farmaci sedativi da parte del paziente. Questo ha permesso di mantenere una ottimale stabilità neurovegetativa ed una respirazione autonoma per tutta la durata dell'intervento.
Il successo dell'operazione è stato reso possibile grazie alla grande esperienza chirurgica del professor Morino, che ha dovuto adattare la tecnica operatoria a un contesto di "paziente sveglio", dove la rapidità d'esecuzione e la delicatezza della manipolazione dei tessuti sono determinanti per il comfort del paziente. Durante tutta la procedura, durata circa 60 minuti, il paziente ha conversato con la dottoressa Valentina Palazzo che con tecniche ipnotiche ha trasportato il paziente fuori dalla sala operatoria nelle sue campagne pugliesi.
L’efficacia di questo approccio sinergico è stata confermata da una ripresa post-operatoria definita "eccezionale" dai medici. Non è stato necessario il ricovero in Terapia Intensiva, previsto qualora l’intervento fosse stato condotto in anestesia generale. Il paziente pertanto è rientrato direttamente in reparto di degenza. Nonostante la complessità dell'intervento e la fragilità del soggetto, il paziente ha mostrato una ripresa funzionale immediata. Nelle prime 24 ore è stata documentata la ripresa della deambulazione autonoma e dell’alimentazione orale, in seconda giornata la funzione intestinale è stata completamente ripristinata, il controllo del dolore è sempre stato ottimale. L’eccellente decorso post operatorio ha consentito all'uomo di affrontare il viaggio di rientro in Puglia in totale sicurezza pochi giorni dopo l'intervento.
“Si tratta di una nuova frontiera per i pazienti fragili. Questo intervento dimostra come l'eccellenza chirurgica, unita alla medicina personalizzata e all'integrazione di tecniche quali l’ipnosi clinica, possa espandere i confini della chirurgia oncologica. Il modello torinese guidato dal professor Morino si conferma un punto di riferimento nazionale per il trattamento di quella popolazione di pazienti che, pur necessitando di interventi salvavita, presentano rischi proibitivi per i protocolli chirurgici standard”, dichiara Livio Tranchida, direttore generale della Città della Salute e della Scienza di Torino.

(Adnkronos) - Torna a tremare la terra nell’area dei Campi Flegrei. Due scosse sono state registrate dall’Osservatorio vesuviano, la sede napoletana delI’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) oggi martedì 7 aprile: la prima, di magnitudo 3.3, è avvenuta alle 4.32 a una profondità di 2 km con epicentro localizzato nei pressi della Solfatara, nel comune di Pozzuoli. Il secondo terremoto, di magnitudo 2.6, è avvenuto alle 4.38, ancora a una profondità di 2 km, sempre in zona della Solfatara. Le scosse sono state avvertite anche nei quartieri occidentali di Napoli, senza danni a persone o cose.
Una scossa di magnitudo 2.1 era stata segnalata venerdì 3 marzo vicino ai comuni di Pozzuoli, Quarto e Bacoli.

(Adnkronos) - Un ragazzo di 20 anni è morto dopo essere stato aggredito in strada nel quartiere San Bernardino a Crema, in provincia di Cremona. I fatti risalgono alle 22.30 di ieri sera. La vittima è un cittadino egiziano, che sarebbe stato colpito con arma da taglio e poi preso a calci e sprangate.
Inutili i tentativi di rianimarlo. Sul posto, oltre ai carabinieri di Crema, è arrivato anche l'elisoccorso diretto all'ospedale Maggiore, dove il giovane è morto.

(Adnkronos) - Quasi estate ma non dura. L'Italia continua a vivere una fase meteorologica caratterizzata dal dominio incontrastato di un robusto anticiclone di matrice subtropicale, con sole, caldo e temperature alte per il periodo. Questa bolla di alta pressione, che ha già caratterizzato le festività pasquali, non sembra intenzionata a cedere terreno facilmente e continuerà a proteggere la Penisola per gran parte della settimana in corso.
Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che la stabilità atmosferica ci accompagnerà almeno fino alla giornata di giovedì. Le temperature si manterranno costantemente e abbondantemente sopra la media stagionale su tutto il territorio nazionale. Al Centro-Nord si potranno toccare picchi notevoli per il periodo, con valori compresi tra i 25°C e i 27°C. Città come Trento, grazie alla conformazione orografica, vivranno giornate tipicamente estive con massime decisamente fuori scala per l'inizio di aprile. Il panorama meteorologico sarà caratterizzato da cielo sereno o poco nuvoloso su quasi tutta l’Italia. Gli unici, modesti disturbi saranno rappresentati da temporanei annuvolamenti lungo le aree costiere, sia dell'alto Adriatico che dell'alto Tirreno, a causa di infiltrazioni umide marittime nei bassi strati. Secondo le ultime emissioni dei modelli matematici, un cambiamento dello scacchiere europeo è atteso a partire da venerdì 10.
Una discesa di aria più fredda proveniente dai quadranti nord-orientali riuscirà a scalzare la cupola anticiclonica, provocando un sensibile calo termico. Oltre alla flessione delle temperature, l'ingresso di questa massa d'aria darà potrebbe dare il via a una fase tipica primaverile, con importanti sbalzi termici e locale instabilità, anche temporalesca sulle aree del medio-basso Adriatico. Il Nord Italia invece sembrerebbe poter restare a guardare ancora una volta. Quello che si prospetta dal prossimo weekend appare anche come un vero cambio di marcia a livello sinottico generale. L'Europa passerebbe da una fase di stasi atmosferica forzata a una situazione molto più dinamica. La protezione dell'anticiclone africano potrebbe lasciare il posto a correnti più vivaci e fresche, riportando la primavera sui binari della variabilità e mettendo fine a questa parentesi quasi “estiva” precoce.
Martedì 7. Al Nord: soleggiato, a tratti nuvoloso in Liguria, caldo per il periodo. Al Centro: bel tempo ovunque. Al Sud: sole prevalente, nubi sparse nelle zone interne della Campania.
Mercoledì 8. Al Nord: nuvoloso al mattino sull’alto Adriatico, sereno altrove. Al Centro: soleggiato, a tratti nuvoloso sulle Marche. Al Sud: poco nuvoloso e mite.
Giovedì 9. Al Nord: coperto su Lombardia orientale, Triveneto e Romagna al mattino, per il resto sereno e mite. Al Centro: nuvoloso sulle Marche, sole altrove. Al Sud: nuvoloso in Puglia, sereno sul resto del settore.
Tendenza: da venerdì possibile ingresso di aria fredda con instabilità sulle adriatiche.

(Adnkronos) - Agguato questa mattina nella periferia est di Napoli: ucciso un 20enne. Poco dopo le 5 di oggi, i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli e del nucleo operativo di Poggioreale sono intervenuti in via Carlo Miranda, nei pressi di un bar di Ponticelli. Sconosciuti in scooter hanno esploso alcuni proiettili, colpendo al torace il 20enne. Il giovane è stato trasportato al pronto soccorso di Villa Betania ed è lì che è morto. Indagini in corso da parte dei carabinieri per ricostruire dinamica e matrice.

(Adnkronos) - "Io spero che tutti si rendano conto di quello che stiamo vivendo. È una situazione che non ha precedenti nella storia dei decenni recenti. C’è una somma di criticità che si accumula e si autoalimenta, sempre più difficile da risolvere. E questo pone chi ha voglia di ragionare di fronte alla grande debolezza del multilateralismo, che non ha saputo prendere lezioni da quanto era accaduto nel secolo scorso e non ha consolidato gli anticorpi per ciò che stiamo vivendo ora. Temo che ciò che già è drammatico possa precipitare ancor di più. Perché so che l’umanità ci ha dimostrato che non esiste limite alla follia. Sono esseri umani come noi quelli che hanno deciso che per far finire un conflitto fossero accettabili anche Hiroshima e Nagasaki. Purtroppo continuiamo ad avere armi nucleari e chi non le ha le cerca. Non abbiamo imparato nulla". Così Guido Crosetto, ministro della Difesa, in un'intervista esclusiva al quotidiano 'Il Corriere della Sera', parlando della guerra in Iran.
"Il rischio è la follia e quello che stiamo vivendo è un conflitto dove ad azione corrisponde reazione di un livello superiore. Trump è il leader di una nazione sovrana e nessuno dall’esterno è in grado di influenzarlo. Credo semplicemente che dovrebbe avere collaboratori più coraggiosi. Uno dei problemi di questa presidenza è che nessuno osa contraddire il Capo. L’Iran degli ayatollah, a capo dell’integralismo, anti occidentale, che teneva sotto scacco ogni libertà era un problema di tutti. Con questa guerra decisa in due senza confronto e legittimità internazionale gli hanno fatto un regalo. Su tempi e modi sarebbe stata utile meno approssimazione - continua Crosetto - L’Europa fa ciò che può ma non mi pare con successo. Intanto ognuno dovrebbe fare la propria parte. Io rivendico che l’Italia abbia preso una posizione importante e seria quando ha detto di non condividere questa guerra cercando di limitare al massimo i danni".
"L’Italia non è alleata di Trump o Biden, noi siamo alleati degli Stati Uniti. Soltanto chi è stupido può pensare che si possa rompere questa alleanza. Pensiamo a oggi, pensiamo all’Iran che decida di reagire lanciando un razzo contro di noi. Se non ci fosse la difesa della Nato ogni Paese rischierebbe molto di più e sarebbe molto più indifeso - prosegue Crosetto - Non credo che Trump possa uscire dalla Nato. Gli servirebbe il voto del Congresso e dubito che sarebbe favorevole. Potrebbe invece decidere di ritirare i soldati dall’Europa. E questo ci renderebbe più deboli, meno difesi. In questo momento non siamo in grado di reagire tutti insieme sostituendoli. Dialogo, attività diplomatica. Trump ha l’agenda dettata dalla volontà di vincere in fretta anche perché dovrà confrontarsi con le elezioni di Midterm. Questa guerra sta mettendo a rischio anche gli Stati Uniti nella loro leadership mondiale".
In merito al viaggio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel Golfo e del fatto che l'opposizione lo abbia definito inutile, Crosetto dice che "è un atteggiamento infantile e ridicolo. Io non avrei mai criticato Renzi o Conte se fossero andati per garantire il nostro futuro, anche perché se fossero stati al nostro posto e fossero stati saggi avrebbero dovuto fare esattamente la stessa cosa. Questa cosa di vestire o svestire i panni a seconda se si governa o si è all’opposizione dimostra che la classe dirigente non è adeguata".
Rischio che tutto si blocchi nel giro di un mese? "E' ciò che si teme. Non tutto ma molto. I margini di manovra sono inevitabilmente limitati, soprattutto se non si agisce tutti insieme. Questa è l’occasione per dimostrare di essere in linea con i tempi senza limitarsi ad applicare la burocrazia. L’Europa deve capirlo. Ho appena parlato con il mio collega giapponese e con il ministro del Kuwait. La linea deve essere chiara: per sopravvivere non bisogna essere bloccati sulle regole burocratiche fissate in tempi di crescita. Maggioranza e opposizione devono deporre le armi, dobbiamo trovare momenti di coesione, collaborare per affrontare una crisi che, come ho detto, non ha precedenti", conclude Crosetto.
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