Non gli hanno accettato l'iscrizione a un corso di danza in
palestra. Ci aveva provato anche ieri. Ma oggi, al secondo no, ha
impugnato un fucile calibro 12, regolarmente detenuto, e ha esploso
un colpo d'arma da fuoco in direzione della titolare dell'attività.
La donna, non raggiunta dal proiettile, è riuscita a mettersi in
salvo trovando rifugio all'interno dell'edificio. Subito dopo,
secondo quanto emerso dai primi accertamenti, l'uomo ha rivolto
l'arma contro sé stesso e ha esploso un secondo colpo all'altezza
del torace. Il personale del 118, intervenuto tempestivamente, non
ha potuto far altro che constatare il decesso.
(Adnkronos) - Alexander Zverev lancia la sfida a Jannik Sinner. Il tennista tedesco è stato battuto in quattro set nella finale di Wimbledon 2026 dall'azzurro, che ha così conquistato il suo secondo titolo consecutivo nello Slam di Londra dopo il trionfo del 2025, quando riuscì a battere Carlos Alcaraz.
Nonostante la sconfitta però, Zverev, salito al secondo posto del ranking Atp sorpassando lo spagnolo, ai box per infortunio, ha acquisito maggiore fiducia e consapevolezza, dicendosi convinto di riuscire a battere quelli che negli ultimi anni sono stati i dominatori del tennis mondiale: "Penso che Sinner sia ancora il miglior giocatore al mondo", ha detto il tedesco in conferenza stampa, "credo che ci siano solo 2 giocatori, forse 3 con Djokovic, bisogna dare a Novak quel credito, che che possono sfidarlo", ha detto parlando quindi di se stesso e di Alcaraz.
"Tutti noi dobbiamo lavorare per quell'obiettivo", ha continuato Zverev, "penso di averlo messo in difficoltà oggi, anche se non abbastanza, visto che sono ancora seduto qui come il perdente della finale. Ma continuerò a farlo, ci sono ancora tanti grandi tornei dietro l'angolo".
Sinner era certo di conservare la vetta del ranking Atp anche in caso di sconfitta in finale, visto che ciò che poteva cambiare era soltanto il margine sul secondo posto. L'azzurro arrivava alla sfida con Zverev con 12.750 punti e vincendo il titolo è salito a quota 13.450, riuscendo quindi a difendere i 2000 punti conquistati grazie alla vittoria dello scorso anno. Dopo il successo in semifinale contro Fery, Zverev, come detto, è riuscito a superare Alcaraz (fermo per un problema al polso) portandosi a 8.480 punti e tornando al secondo posto nel ranking. Il distacco con Sinner, nonostante la prima finale a Londra della carriera, rimane abissale: 4.970 punti.

(Adnkronos) - "Oltre 2,6 milioni di follower, solo su Facebook ha visto il post sulla sospensione delle repliche, di cui 1,6 milioni si tratta di follower non abituali. Ma il dato incredibile è che oltre il 37% sono giovani dai 18 ai 35 anni. Mentre il post sulla denuncia di Fdi contro di me ha raccolto 1,4 milioni di visualizzazioni, con oltre il 30% sotto i 30 anni". Lo scrive su Facebook Sigfrido Ranucci, in un post dal titolo 'I numeri della presunta solitudine di Report'.
"Mentre grande risultato ha raccolto l'iniziativa di lanciare le repliche sui social, ne ha beneficiato RaiPlay, che come # è risultata per la prima volta nella sua storia prima nei Trending Topic dove è entrata anche #giulemanidareport - aggiunge il conduttore di Report - Mentre, a proposito di solitudine, l'appuntamento con il mio #DiarioDiUnTrapezista" è "il 20 luglio a Viterbo, dove è registrato il tutto esaurito".
La redazione di Report aveva reagito con forza alla sospensione delle repliche estive decisa dalla Rai, rivolgendo un appello diretto al pubblico della trasmissione.
Ieri Ranucci ha commentato le anticipazioni di stampa sull'esposto che Fratelli d'Italia si accingerebbe a depositare in Procura, per chiedere ai magistrati di chiarire il rapporto tra Ranucci e Valter Lavitola e i presunti affari di Lavitola nelle fonti rinnovabili nel Lazio. "Non esiste nessuna inchiesta di Report sull'eolico condizionata da Lavitola. In generale non esiste nessuna inchiesta di Report condizionata da Lavitola - ha sottolineato - Questo possono testimoniarlo tutti i collaboratori che hanno partecipato alle inchieste. Quindi l'esposto di Fratelli d'Italia si basa su presupposti del tutto errati".
Lavitola è indagato nell'ambito dell'inchiesta sull'attentato nell'ottobre scorso davanti all'abitazione di Ranucci.

(Adnkronos) - Jannik Sinner 'chiama' e Carlos Alcaraz risponde. Il tennista azzurro ha vinto il secondo titolo a Wimbledon, battendo Alexander Zverev in finale e conquistando così per il secondo anno consecutivo lo Slam di Londra. Nell'edizione del 2025, Sinner aveva battuto proprio il rivale spagnolo nell'ultimo atto, che a sua volta arrivava da due trionfi consecutivi. Quest'anno Alcaraz è stato costretto a dare forfait a causa dell'infortunio al polso rimediato a Barcellona.
"Spero che Carlos torni presto", ha detto Sinner rispondendo a domanda diretta in conferenza stampa, "il tennis ha davvero bisogno di lui. Avere Djokovic ancora in giro per il circuito e tutti i giovani talenti che arrivano è davvero bello. Ma allo stesso tempo bisogna lavorare sempre più duramente per raggiungere momenti come questo".
L'augurio di Sinner, che spera di affrontare presto il rivale, scivolato al terzo posto del ranking Atp dopo il sorpasso piazzato da Zverev, è arrivato poco dopo il messaggio di congratulazioni di Alcaraz. Il tennista spagnolo ha postato una storia sul proprio profilo Instagram, ripubblicando un video di Sinner con il trofeo di Wimbledon e scrivendo: "Congratuzioni a Jannik e a tutto il team! Godetevi questo momento".

(Adnkronos) - È morta a un mese di distanza dal morso di una zecca, che le aveva provocato un’encefalite da Tbe rivelatasi purtroppo fatale. La vittima è una donna trentina di 76 anni. "La Tbe ('Tick-Borne Encephalitis', o encefalite da zecca) è una grave infezione virale che colpisce il sistema nervoso centrale, trasmessa dal morso di zecche infette o dall'ingestione di latte crudo non pastorizzato. In Italia si registrano focolai soprattutto nelle regioni del nord-est, come Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e Veneto (in particolare la provincia di Belluno)", ricorda su X l'infettivologo Matteo Bassetti.
1) Vaccinazione. "Esiste un vaccino efficace ed è fortemente raccomandato a chi risiede o frequenta abitualmente le zone a rischio", ricorda Bassetti;
2) Abbigliamento. "Indossare indumenti chiari (che rendono più facile individuare le zecche), pantaloni lunghi, scarpe chiuse e cappello durante le escursioni", continua;
3) Repellenti. "Applicare sulla cute prodotti specifici a base di Deet o altri principi attivi consigliati".
Cosa fare in caso di morso di zecca. "Rimuovere la zecca il prima possibile utilizzando una pinzetta, tirandola con decisione - conclude - Disinfettare accuratamente la zona dopo l'estrazione".

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(Adnkronos) - Quando gioca Jannik Sinner? Il tennista azzurro ha appena vinto il suo secondo titolo consecutivo a Wimbledon 2026, battendo Alexander Zverev nella finale del torneo di Londra e conquistando così il primo titolo Slam della stagione, dopo le delusioni a Melbourne prima e soprattutto Parigi poi, il quinto della carriera. Ora Sinner si concederà un periodo di vacanza, che dovrebbe durare poco meno di un mese, per poi tornare in campo ad agosto.
Sinner infatti non disputerà alcun torneo a luglio, riuscendo così a staccare la spina e ricaricare le batterie in vista dei prossimi impegni. Il ritorno in campo potrebbe avvenire già i primi di agosto al Masters 1000 del Canada, che al momento però rappresenta ancora un'incognita.
Il Masters 1000 del Canada, quest'anno di scena a Montreal, si svolgerà tra il 2 e il 13 agosto ed è uno dei tornei 'obbligatori', che prevedono quindi l'automatica iscrizione alla entry list. Al momento il nome di Sinner compare ancora nell'elenco dei partecipanti, mentre non c'è Alcaraz, ancora alle prese con l'infortunio al polso accusato a Barcellona. Una decisione sarà presa a breve, ma il precedente dello scorso anno non fa ben sperare gli organizzatori.
Sinner aveva infatti deciso di saltare il torneo per concentrarsi sulla trasferta americana. A partire dal 13 agosto, fino al 23, infatti prenderà il via il Masters 1000 di Cincinnati, a cui l'azzurro arriva dopo la finale conquistata lo scorso anno e persa contro Alcaraz a causa di un malore accusato in campo dopo pochi game. Dal 30 agosto invece inizieranno gli Us Open, ultimo Slam dell'anno la cui finale è fissata per domenica 13 settembre.

(Adnkronos) - Avrebbe ucciso la moglie e poi si sarebbe tolto la vita. Un omicidio-suicidio sarebbe avvenuto in un appartamento in via Shakespeare a Bologna sabato mattina. A darne notizia è il Resto del Carlino.
Secondo i primi accertamenti, Roberto Rizzioli, 81 anni, avrebbe esploso due colpi di pistola, regolarmente detenuta, contro la moglie Gianna Galletti, 86 anni, che si trovava a letto. Avrebbe poi rivolto l'arma contro se stesso, esplodendo un terzo colpo.
A dare l'allarme sono stati alcuni vicini di casa, che hanno trovato i corpi e chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c'è che il gesto possa essere stato determinato dalle gravi condizioni di salute della donna, che, secondo quanto emerso dai primi riscontri, era affetta da una grave malattia. Le indagini sono in corso.

(Adnkronos) - Apertura ai finanziamenti dalla Russia purché nel rispetto della legge, nessuna uscita dall'euro nel programma di Futuro Nazionale, rilancio delle preferenze nella legge elettorale e richiesta di maggiori controlli sull'immigrazione. Sono alcuni dei temi affrontati da Roberto Vannacci, ospite della trasmissione In Onda su La7.
Sul tema dell'eventuale sostegno economico dalla Russia, Vannacci ha affermato: "Io ricevo tutti finanziamenti legali, se mi possono finanziare dagli Stati Uniti perché non da un altro Stato estero? Se uno straniero supporta il nostro movimento, perché no? Se è legale".
Quanto all'ipotesi di un'uscita dell'Italia dall'euro, il leader di Futuro Nazionale ha precisato che "l'uscita dall'euro non fa parte del nostro programma. Le possibilità ci sono tutte, anche questa, ma non è la colonna portante del nostro programma, è una ipotesi che prendiamo in causa".
Sulle prospettive politiche del movimento, Vannacci ha spiegato che "il mio unico scopo è rinforzare Futuro Nazionale, le alleanze si fanno poche settimane o mesi prima del voto". Quanto ai consensi, ha aggiunto: "Non credo ai sondaggi, io li faccio in mezzo alla strada. La doppia cifra, l'ho detto da Fedez, era il sogno, non siamo poi così distanti. Vuol dire che gli italiani condividono quello che diciamo, una forza politica che raggiunge il 6% in poche settimane è l'unico caso nella storia politica italiana".
Parlando delle contestazioni ricevute durante gli eventi pubblici, Vannacci ha sostenuto: "È una costante, sono contestato da chi non vorrebbe che parlassi. Io chiedo sempre cosa volete, un aumento di stipendio? No, noi non vogliamo che Vannacci esprima le proprie idee: è l'intolleranza di questi manifestanti. Le idee si contestano argomentando, invece le contestazioni hanno sempre le caratteristiche di una censura".
Il leader di Futuro Nazionale ha quindi ribadito l'obiettivo del movimento all'interno del centrodestra: "Vannacci e Futuro Nazionale sono il sestante e il sestante serve per riportare sulla rotta giusta l'alleanza di centrodestra che ha perso la trebisonda, per tornare ai propositi iniziali. Io dico cose non diverse da quello che diceva questa alleanza quattro anni fa".
Sulla legge elettorale, Vannacci ha rilanciato il tema delle preferenze: "Noi siamo gli unici che vogliamo il ritorno delle preferenze. Meloni si imponga e facciamo in modo che le preferenze, senza listini bloccati, vengano introdotte".
In materia di femminicidio, ha ribadito la propria contrarietà all'introduzione di un reato autonomo: "Se uccido un immigrato non commetto un immigraticidio, ci sono già le aggravanti, se uccidi una donna per futili motivi, in modo premeditato, senza il bisogno del reato di femminicidio. Turetta ha avuto l'ergastolo, la pena massima, e non c'era il reato di femminicidio". Vannacci ha aggiunto che "dove non esiste il reato di femminicidio ci sono enormemente più reati rispetto all'Italia, che è un Paese virtuoso. I reati sono più numerosi nei Paesi del nord Europa, dove una cultura patriarcale non esiste", concludendo: "Se siamo tutti uguali un reato non è più o meno grave a seconda del sesso, del colore della pelle o della religione di chi lo commette o lo subisce, ci sono già le aggravanti".
Infine, sul fronte dell'immigrazione, ha affermato: "Se la legge Bossi-Fini non va bene la cambieremo. Il problema della Bossi-Fini e del click day è che queste persone entrano probabilmente con un contratto, poi vengono licenziate e rimangono da noi. C'è bisogno di maggior controllo".

(Adnkronos) - Jannik Sinner ha festeggiato il secondo titolo consecutivo a Wimbledon. Il tennista azzurro ha vinto la finale dello Slam di Londra rimontando Alexander Zverev e battendolo in quattro set, difendendo così il titolo conquistato nel 2025, quando riuscì a superare Carlos Alcaraz nell'ultimo atto del torneo. Proprio come lo scorso anno, Sinner ha festeggiato il trionfo con il tradizionale 'ballo dei vincitori'.
Wimbledon ha ospitato, come ogni anno, sul palco il vincitore dello Slam maschile, Sinner, e quella del tabellone femminile, quest'anno la ceca Linda Noskova. L'azzurro si è quindi esibito in un ballo lento insieme alla collega, tra sorrisi e risate, confermando di non essere abile a ballare quanto con la racchetta in mano.
Sulle note di 'Can't Stop the Feeling!', successo di Justin Timberlake, Sinner, che si è presentato alla cerimonia con un elegantissimo smoking nero, ha ballato con Noskova mentre la sala guidava il ritmo battendo le mani a tempo, e infine ha applaudito al termine dell'imbarazzata performance.
A margine della finale, Sinner aveva ricevuto anche alcuni regali. La Bbc infatti, intervistandolo dopo la partita con Zverev, gli aveva donato una spilla e un portachiavi, ovviamente brandizzati Wimbledon e il numero 1 ha promesso: "Non li perderò... questi li terrò. L'anno prossimo se me lo chiederai, saprò esattamente dove si trova", ha detto con un sorriso, facendo riferimento a un orsetto di peluche, che lo stesso Jannik aveva ribattezzato 'Wimby', regalatogli al termine della scorsa edizione del torneo, ma che Sinner aveva ammesso di aver perso.

(Adnkronos) - Il caldo record non molla la presa e ci aspettano ancora giorni bollenti, secondo le ultime notizie di oggi 13 luglio. La settimana sarà rovente con pochi temporali, dicono i meteorologi, spiegando che il bacino del Mediterraneo si appresta a subire una nuova e decisa spinta da parte dell'anticiclone subtropicale. La settimana che sta per aprirsi sarà caratterizzata da un solido scenario di stabilità atmosferica, con la massa d'aria calda di matrice nordafricana che punterà dritta verso l'Italia. Rispetto alle precedenti fiammate estive, questa ondata si distinguerà per una parziale asimmetria, concentrando i suoi effetti termici più estremi sulle regioni del Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori, pur non risparmiando il Settentrione.
Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, illustra i dettagli tecnici di questa configurazione, spiegando che i modelli fisico-matematici evidenziano valori eccezionali in quota verso metà settimana. Alla quota di riferimento di 1500 metri si registreranno temperature fino a 30°C sopra la Sardegna. Un simile surriscaldamento spingerà l'altezza dello zero termico su livelli straordinari, pronti a superare i 5000 metri. Si tratta di dinamiche che mettono in risalto la potenza della cupola anticiclonica in espansione sul nostro territorio. Le ripercussioni termiche al suolo si tradurranno in temperature massime comprese tra i 39°C e i 41°C su tantissime zone del Centro-Sud e sull'intera Sardegna. Sotto la lente d'ingrandimento finiranno città come Firenze, dove si prevedono ripetuti picchi di 39°C, e Roma, che si attesterà attorno ai 38°C. Il Nord Italia farà registrare condizioni calde e afose, con la Pianura Padana che sfiorerà i 37-38°C nelle ore pomeridiane, mostrando tuttavia una calura leggermente più attenuata rispetto alle regioni meridionali. Le simulazioni meteorologiche a medio termine non mostrano segnali di una reale interruzione della canicola nel corso della settimana. L'unica eccezione degna di nota si registrerà tra venerdì e sabato, quando un temporaneo e leggero cedimento del bordo settentrionale dell'alta pressione favorirà una lieve flessione termica al Nord, associata a qualche locale episodio temporalesco. Nel resto della Penisola, il sole e la staticità atmosferica rimarranno i protagonisti assoluti.
L'aspetto più rilevante che emerge dalle mappe sul lungo termine è proprio la totale assenza di segnali di sblocco. Anche per la settimana ancora successiva i modelli continuano a mostrare scenari estremamente caldi e dominati dall'alta pressione su tutto il Paese. Questo blocco atmosferico persistente rischia di tracciare la strada per un mese di luglio intenzionato a posizionarsi sulla riga dei mesi più caldi della storia meteorologica, con anomalie termiche destinate a prolungarsi nel tempo.
Lunedì 13. Al Nord: sole e caldo in aumento. Al Centro: soleggiato ovunque. Al Sud: sole e caldo in ulteriore aumento. Martedì 14. Al Nord: sole e caldo; qualche rovescio su Alpi orientali. Al Centro: sole e molto caldo. Al Sud: soleggiato ovunque.
Mercoledì 15. Al Nord: caldo e sole. Al Centro: soleggiato con caldo anomalo. Al Sud: sole e caldo eccezionale, punte di 41°C, specie in Sardegna. Tendenza: più instabilità al Nord nel fi ne settimana, caldo anomalo al Centro-Sud.

(Adnkronos) - A Marina di Ravenna la cozza non è soltanto un prodotto gastronomico: è identità, lavoro, innovazione, sostenibilità, racconto collettivo. E ogni anno, dal 2014, tutto questo prende forma nella manifestazione “La Cozza di Marina di Ravenna in Festa: una perla dell’Adriatico”, che richiama migliaia di cittadini e turisti per un intero weekend estivo. La 13esima edizione conferma un fenomeno che va ben oltre la celebrazione culinaria: è la storia di un territorio che ha trasformato uno scarto in una risorsa, unendo pescatori, cooperative, istituzioni, ristoratori e il sostegno di Eni in un progetto di economia circolare unico in Italia.
La cozza selvaggia di Marina di Ravenna nasce spontaneamente sulle strutture sommerse delle piattaforme offshore Eni. Per decenni, quelle incrostazioni erano considerate un residuo delle attività di manutenzione subacquea. Oggi sono diventate un prodotto ricercato, tutelato dal marchio collettivo “La selvaggia di Marina di Ravenna”, registrato nel 2021 dalle cooperative attive nella raccolta. La sua particolarità – dimensione, succosità, sapore e un accrescimento naturale privo di retine in plastica – l’ha resa un simbolo gastronomico del territorio e un attrattore turistico di primo piano.
La Festa, sostenuta sin dalla prima edizione dal Comune di Ravenna e da Eni, è un esempio virtuoso di integrazione tra economia, ambiente e società. L’escursione in motonave verso le piattaforme, uno degli appuntamenti più attesi, permette ai cittadini di vedere da vicino i luoghi dove la cozza cresce e dove si svolge un’attività che ha radici profonde. L’attività di disincrostazione delle parti sommerse delle strutture offshore risale infatti alla fine degli anni ’70, quando la ditta Rana intuì che le piattaforme potevano diventare un’alternativa alla pesca a strascico. Da allora, quel lavoro si è evoluto fino a diventare un servizio altamente specializzato, oggi affidato a una RTI composta da dieci imprese del comparto ittico, guidate dalla Cooperativa Piccola e Media Pesca La Romagnola.
Oggi Ravenna. Le piattaforme, veri reef artificiali monitorati costantemente dagli enti di controllo e da Eni, ospitano un habitat ricco di biodiversità, dove le cozze trovano condizioni ideali per crescere. Sono anche luoghi di reintroduzione delle tartarughe marine Caretta caretta curate dal CESTHA, che qui trovano un primo rifugio sicuro dopo la convalescenza.
La trasformazione della cozza da scarto a risorsa è stata possibile grazie alla lungimiranza delle cooperative La Romagnola e Nuovo Conisub, al sostegno del Comune di Ravenna, al lavoro di Slow Food Ravenna e alla collaborazione con Eni. Nel 2021 è stato siglato un Accordo per la valorizzazione della Cozza Selvaggia di Marina di Ravenna, che ha coinvolto Fondazione Flaminia, Slow Food, le cooperative e il Comune, definendo principi e iniziative per promuovere il prodotto e la sua filiera.
Negli anni, la Festa è diventata anche un laboratorio culturale e divulgativo. Nel 2022 è stato pubblicato un volume fotografico dedicato al mestiere del “cozzaro”; nel 2024 un ricettario con le ricette dei grandi chef; nel 2025 il podcast “La selvaggia di Ravenna”, che racconta la storia e la voce dei pescatori subacquei. Per l’edizione 2026 arriva Damamé, un gioco di carte divulgativo sulla biodiversità dell’Adriatico ideato dalla Fondazione Eni Enrico Mattei con il contributo del CESTHA, protagonista di due incontri durante la Festa e di una partita speciale a bordo della motonave.
La filiera della cozza selvaggia è oggi un esempio concreto di economia circolare: un prodotto un tempo scartato è diventato un alimento di pregio, con un valore economico superiore a quello della cozza di allevamento, e con un impatto positivo su occupazione, competenze, tutela ambientale e turismo. Per Eni, presente nel territorio ravennate dagli anni ’50, sostenere questa filiera significa promuovere sviluppo sostenibile, valorizzare l’imprenditoria locale e rafforzare il legame con la comunità.
Accanto alla tradizione, Ravenna guarda al futuro con progetti innovativi come Ravenna CCS, la joint venture tra Eni e Snam per la cattura e lo stoccaggio della CO₂ nei giacimenti esausti dell’Adriatico. Un’iniziativa che conferma il ruolo del territorio come hub strategico nazionale e internazionale per la transizione energetica.
La Festa della Cozza di Marina di Ravenna è dunque molto più di un evento gastronomico: è la celebrazione di una storia industriale, ambientale e sociale che ha saputo reinventarsi, trasformando un lavoro duro e nascosto in un simbolo di identità e sostenibilità. Una “perla dell’Adriatico” che continua a crescere, anno dopo anno, grazie alla forza di una comunità che ha saputo vedere valore dove altri vedevano solo scarti.

(Adnkronos) - Un incendio è scoppiato al pian terreno di un edificio di tre piani in via Chiusdino, incrocio con via delle Vigne, area Portuense, a Roma. Alle 7,30 circa, la sala operativa ha inviato 4 squadre, e carro teli. L'incendio è sotto controllo e non ci sono persone coinvolte. Sul posto anche il 118 e personale del pronto intervento Acea. Quattro persone sono state trasportate in ospedale dal 118 per accertamenti dopo aver inalato fumo.

(Adnkronos) - Addio a Sam Neill. L'attore neozelandese, 78 anni, è morto lunedì a Sydney, in Australia. Lo scrive il New York Times. Ha recitato in oltre 150 produzioni in una carriera durata cinque decenni. Era conosciuto per il suo ruolo da protagonista, il Dottor Alan Grant, nella saga di 'Jurassic Park'. Ha spaziato tra decine di ruoli in televisione e al cinema, tra cui 'Peaky Blinders', 'Caccia a Ottobre Rosso' e 'Lezioni di piano'.
La famiglia di Neill ha annunciato la sua scomparsa con un post su Instagram. "Sam era circondato dalla famiglia ed è scomparso con la dignità che ha caratterizzato tutta la sua vita", si legge nel messaggio.
A Neill era stato diagnosticato un linfoma angioimmunoblastico a cellule T nel marzo 2022 ed era in cura da anni. La famiglia ha dichiarato nel comunicato che al momento della morte era "libero dal cancro".

(Adnkronos) - La Russia è stata costretta a sospendere la navigazione nel Mar d'Azov dopo che 90 imbarcazioni sono state colpite da droni ucraini in meno di una settimana. Lo scrive il Guardian, secondo le ultime news di oggi 13 luglio, citando il capo delle forze di droni ucraine, Robert Brovdi, che ieri ha dichiarato che le sue unità hanno colpito durante la notte 10 petroliere e quattro traghetti, oltre a un'importante raffineria di petrolio nella città di Syzran. Brovdi ha aggiunto che ci sono stati diversi attacchi contro sottostazioni elettriche in Crimea. "L'umiliazione tecnologica dell'impero russo continua. Crollerà a causa della Crimea", ha scritto sui social media, affermando che la flotta ombra di Mosca, che trasporta prodotti petroliferi soggetti a sanzioni in tutto il mondo, si sta "notevolmente riducendo" e non può più utilizzare lo stretto di Kerch, che collega il Mar d'Azov con il Mar Nero.
Il Mar d'Azov è una via d'acqua vitale che collega la Russia con l'Europa orientale. Riveste un'importanza economica e militare cruciale per Mosca, che lo utilizza per spedire petrolio, cereali e altri prodotti come l'acciaio verso i mercati internazionali. La Russia ha sospeso venerdì il transito di navi attraverso il canale Don-Azov, secondo quanto riportato dal Guardian che cita la Reuters. Il canale collega la rete fluviale russa al Mar Caspio. Questa rotta di esportazione, che passa per Kerch e lo stretto del Bosforo in Turchia, è di fatto bloccata.
Attacchi di droni hanno ucciso tre persone e ne hanno ferite cinque nella regione di Mosca. Lo ha riferito il governatore, mentre l'Ucraina intensifica i suoi attacchi in risposta ai bombardamenti russi. "Nell'insediamento di Pionersky, in Istra, tre persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite a causa di un attacco con un drone", ha scritto il governatore Andrey Vorobyov su Telegram, aggiungendo che altre due persone sono rimaste ferite in un'altra zona della regione.

(Adnkronos) - In Thailandia un violento incendio scoppiato nella tarda serata di domenica in un locale di Bangkok, il 'Rong Beer Na Lat Phrao', ha causato la morte di almeno 27 persone e il ferimento di altre 63 che sono state ricoverate in ospedale, 22 delle quali in condizioni critiche.
"L'incendio si è propagato molto rapidamente, raggiungendo il soffitto. Probabilmente la causa principale dei decessi è stata l'inalazione di fumo", ha dichiarato ai giornalisti il governatore di Bangkok, Chadchart Sittipunt. Diverse vittime sono state ritrovate vicino a un'uscita di sicurezza, le autorità ritengono che questa potesse essere ostruita.

(Adnkronos) - Giovedì 16 luglio, dopo la proroga di due mesi decisa dal governo su richiesta dell’Ania, scatta l’obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici, una novità che interesserà 1 milione di proprietari privati che utilizzano in Italia tale mezzo. Lo ricorda Assoutenti, che evidenzia i costi per i cittadini e alcune criticità della misura.
Una copertura che riguarda i danni verso terzi arrecati durante la guida del monopattino, come lesioni a pedoni o ciclisti o danni ad altri veicoli, ma non sarà sufficiente una generica polizza Rc capofamiglia. La polizza obbligatoria per il monopattino, infatti, per avere validità legale deve riportare il codice del contrassegno identificativo del mezzo, il che di fatto esclude le generiche polizze famiglia, avvisa Assoutenti.
Inoltre non ci sarà, almeno per i primi due anni, il sistema dell’indennizzo diretto. Trattandosi di una fattispecie del tutto nuova, la circolare del Mimit del 24 aprile scorso stabilisce due anni di tempo per monitorare l’andamento dei costi effettivi dei risarcimenti dei sinistri causati dai monopattini, in modo da costruire uno specifico forfait su base nazionale. A tal fine l’Ivass dovrà informare ogni sei mesi il ministero circa l’andamento dei sinistri occorsi dopo l’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo. Nel frattempo per i sinistri stradali causati da monopattini sarà applicata la procedura di risarcimento ordinario prevista dall’articolo 148 del codice delle assicurazioni, e il danneggiato dovrà chiedere il risarcimento all’impresa assicuratrice del responsabile civile e non alla propria compagnia.
Una operazione quella relativa all’assicurazione sui monopattini che comporterà una spesa annua da circa 50 milioni di euro totali per il milione di proprietari dei mezzi, considerato che il costo medio di una polizza base si aggira tra i 35 e i 55 euro, ma può arrivare a 150 euro annui se si aggiungono garanzie accessorie.
Per chi non si adegua, multe da 100 a 400 euro, almeno sulla carta: “Il vero problema è che nel settore dei monopattini regna ancora il far west – afferma il presidente Gabriele Melluso – Vengono imposti nuovi obblighi di legge ma nelle nostre città ancora non si riesce a far rispettare le regole più basilari del Codice della strada, come l’uso del casco o il divieto di circolare in due sui monopattini. Questo perché i controlli da parte delle forze dell’ordine sono del tutto insufficienti. Invitiamo inoltre il governo alla massima vigilanza, allo scopo di evitare che il nuovo obbligo si presti a speculazioni e soprattutto a discriminazioni a livello territoriale, anche perché tali mezzi rappresentano una storia nuova, e nulla giustificherebbe rischi diversi per regioni o province diverse” – conclude Melluso.

(Adnkronos) - Dopo qualche giorno di pausa, tornano i Mondiali. Domani, martedì 14 luglio, iniziano le semifinali della Coppa del Mondo in corso tra Messico, Canada e Stati Uniti, che mette sul piatto due partite da brividi. Si comincia con la super sfida tutta europea tra Spagna e Francia, che decreterà la prima finalista del torneo. Poi, toccherà all'altro big match tra Argentina e Inghilterra. Una partita piena di incroci e di storia. Ecco il programma, gli orari e dove vedere le semifinali dei Mondiali 2026 in diretta tv (anche in chiaro) e in streaming.
Ecco il programma delle semifinali dei Mondiali 2026:
Spagna-Francia, martedì 14 luglio alle 21
Argentina-Inghilterra, mercoledì 15 luglio alle 21
Le semifinali dei Mondiali 2026 sono trasmesse in chiaro sui canali Rai e su Dazn (per gli abbonati). Le partite si potranno seguire anche in streaming su RaiPlay e sull'app di Dazn.

(Adnkronos) - Ancora tensione altissima in Medio Oriente e nuova ondata di attacchi Usa in Iran, secondo le ultime news di oggi. "Il 12 luglio, il Comando Centrale degli Stati Uniti ha portato a termine una nuova ondata di attacchi contro l'Iran, colpendo decine di obiettivi in diverse località con munizioni di precisione, al fine di ridurre la capacità iraniana di continuare a colpire il traffico marittimo internazionale nello Stretto di Hormuz", comunica su X il comando centrale unificato delle forze militari Usa.
"Le forze del Centcom - aggiunge - hanno colpito sistemi di difesa aerea militari iraniani, postazioni radar costiere, capacità missilistiche e di droni, nonché imbarcazioni di piccole dimensioni, impiegando caccia statunitensi, unità navali, droni aerei d'attacco a sola andata e - per la prima volta - droni marini d'attacco a sola andata. Lo Stretto di Hormuz è un corridoio marittimo vitale per il commercio globale. L'Iran non lo controlla".
"Le forze statunitensi sono schierate e pronte a garantire che la libertà di navigazione rimanga assicurata al traffico mercantile, nonostante la persistente e ingiustificata aggressività, le molestie, le minacce e le dichiarazioni arbitrarie dell'Iran".
Il bilancio degli attacchi statunitensi sulla città di Mahshahr, nell'Iran sud-occidentale, è di un morto e quattro feriti, secondo quanto riferito da un funzionario locale citato dall'agenzia di stampa ufficiale Irna.
La reazione non si è fatta attendere. L'Iran ha condannato "fermamente" gli attacchi statunitensi ed ha accusato Washington di aver "vanificato tutti gli sforzi compiuti negli ultimi mesi" volti a ristabilire la pace nella regione. In una dichiarazione del ministero degli Affari Esteri, Teheran ha inoltre accusato gli Stati Uniti di aver "violato apertamente praticamente tutti i termini" del memorandum d'intesa raggiunto a giugno e di aver causato un "ritorno dell'insicurezza" nello Stretto di Hormuz.
Le Guardie della Rivoluzione iraniane hanno dichiarato di aver colpito obiettivi e basi militari statunitensi in Giordania, Bahrein e Kuwait. Lo riferisce l'agenzia di stampa ufficiale Irna riportando le dichiarazioni rilasciate dai Pasdaran, secondo i quali sono state attaccate la base aerea Prince Hassan in Giordania, un centro di comando per droni militari Usa in Bahrein e basi aeree, tra cui quella di Ali Al Salem in Kuwait.
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(Adnkronos) - Gli Stati Uniti lanciano nuovi attacchi contro l'Iran. Il Centcom, il comando centrale americano, rende noto che le forze armate effettuano raid "per continuare a ridurre la capacità dell'Iran di attaccare equipaggi civili e navi commerciali che attraversano liberamente lo Stretto di Hormuz". Gli attacchi, come di consueto, vengono eseguiti su ordine del presidente Donald Trump: "Il Comandante in campo ha ordinato gli attacchi per le responsabilità delle forze armate iraniane".

(Adnkronos) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato un rimpasto di governo per accompagnare un "cambiamento di strategia politica", le cui priorità saranno l'attuazione degli accordi di difesa con gli alleati dell'Ucraina e un cambio di ruolo per l'attuale premier. "In Ucraina inizieranno i cambiamenti di personale per garantire l'attuazione della nuova strategia politica", ha dichiarato Zelensky domenica 12 luglio, in un comunicato stampa diffuso via social. Ecco cosa si sa finora sulla nuova direzione politica auspicata dal capo dello Stato ucraino.
Zelensky ha espresso la sua "gratitudine" alla premier Yulia Svyrydenko e le ha offerto "l'opportunità di guidare un nuovo e importante settore delle relazioni con un partner chiave", senza fornire dettagli né indicare chi potrebbe sostituirla alla guida del governo. Svyrydenko ha ringraziato il presidente per la sua "fiducia" e ha affermato di essere "pronta a servire lo Stato ucraino", senza però fornire ulteriori dettagli. Yulia Svyrydenko, 40 anni, è stata nominata nel luglio 2025 durante il più grande rimpasto di governo dall'inizio dell'invasione russa nel febbraio 2022. In precedenza era ministra dell'Economia e si è distinta durante la finalizzazione dell'accordo minerario con Washington, le cui controverse negoziazioni hanno quasi compromesso le relazioni tra Ucraina e Stati Uniti.
Zelensky ha delineato diverse priorità di politica estera, tra cui l'attuazione dell'accordo con Washington per la produzione di missili antiaerei Patriot in Ucraina, un progetto per un nuovo sistema europeo di difesa aerea, i negoziati per l'adesione all'Ue e il rinnovamento delle relazioni con i Paesi vicini, Polonia e Ungheria. "Ogni area prioritaria della politica estera sarà affidata a una persona specifica con solida esperienza", ha affermato.
L'Ucraina chiede specificamente a Washington l'autorizzazione a produrre i costosi missili Patriot sul proprio territorio. Questi missili sono essenziali per contrastare i missili balistici russi, ma sono difficili da ottenere, poiché le scorte si sono ridotte a causa della guerra in Medio Oriente.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato questa settimana ad Ankara che l'Ucraina otterrà la licenza necessaria a produrli, senza fornire ulteriori dettagli, nonostante la produzione di queste munizioni sia un processo lungo.
La Russia ha recentemente intensificato i suoi attacchi missilistici balistici, in particolare contro la capitale Kiev, dove due massicci raid all'inizio di questo mese hanno causato oltre 50 morti.
"Prepararsi all'inverno è una priorità assoluta e l'Ucraina deve essere pronta ad affrontare qualsiasi minaccia", ha insistito Zelensky. Il settore energetico si trova ad affrontare l'immane compito di riparare i danni causati dall'incessante campagna di bombardamenti russi che ha innescato la peggiore crisi energetica del Paese lo scorso inverno, caratterizzato da temperature estremamente rigide.
"La trasformazione delle imprese statali, da cui dipende in larga misura la resilienza dell'Ucraina, deve essere accelerata", ha avvertito Zelensky.
"A causa dei raid aerei russi, si presentano nuove sfide, in particolare contro le infrastrutture energetiche nelle regioni di confine e in prima linea, comprese le stazioni di servizio e altre strutture", ha sottolineato Zelensky oggi, riferendosi a un incontro con Serhiy Koretsky, capo di Naftogaz e Ukrnafta, due delle principali compagnie energetiche statali, che ha elogiato per il suo lavoro.
Un rimpasto di governo deve essere approvato dalla Rada, il Parlamento ucraino, ma quest'ultima si è in gran parte schierata a sostegno del presidente dall'inizio dell'invasione russa.
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