Ulassai celebra i 20 anni della Fondazione Stazione dell'Arte con
"Chagall con Maria Lai. Il villaggio interiore". Oltre 70 le opere
in mostra tra dipinti, incisioni, libri d'artista, tessiture e
opere su carta.Inaugurazione il 13 giugno alle 11.
Il percorso espositivo curato da Paul Schneiter e Marco Peri esplora i vissuti complessi, le geografie dell'anima e il valore del racconto che accomunano due protagonisti dell'arte del '900.
L'inedita esposizione, come suggerisce il titolo, individua poi un forte elemento che attraversa le opere di Chagall e Lai, ovvero la capacità di trasformare le proprie radici in immaginazione universale. Per entrambi, il villaggio d'origine non è soltanto un luogo reale, ma uno spazio interiore, una matrice poetica che continua a generare immagini, racconti e visioni. Vitebsk, città natale di Chagall, e Ulassai, paese d'origine di Maria Lai, diventano luoghi della memoria e dell'immaginazione, territori interiori continuamente reinventati attraverso l'arte. Le opere di Chagall, attraversate da un lirismo visionario e fiabesco, popolato di figure sospese, animali simbolici e paesaggi della memoria dialogano con una selezione di lavori di Maria Lai, l'artista che ha trasformato il legame con il proprio territorio, le tradizioni orali e il gesto del cucire in una personale grammatica poetica.
La mostra è promossa dal Comune di Ulassai e prodotta dalla Fondazione Stazione dell'Arte con il supporto organizzativo di Arthemisia.
Il direttore della Stazione dell'Arte Marco Peri afferma che "la mostra inaugura le celebrazioni per i vent'anni della Fondazione Stazione dell'Arte, aperta l'8 luglio 2006 per volontà di Maria Lai e dell'Amministrazione comunale di Ulassai.
Un anniversario significativo che restituisce il senso profondo di questo museo: un luogo nato dal dono dell'artista al proprio paese e pensato come un'eredità culturale viva, dedicata...