
(Adnkronos) - "Negli ultimi anni stiamo assistendo a un vero boom del social freezing, il congelamento degli ovociti per motivi non medici. È un fenomeno in crescita, alimentato da una maggiore consapevolezza delle donne sulla propria fertilità, ma anche da molte informazioni incomplete o fuorvianti che circolano sui media e sui social network". Così all’Adnkronos Salute Guglielmo Ragusa, presidente della Società italiana di riproduzione umana (Siru) e responsabile del Centro di Procreazione medicalmente assistita dell'Istituto Marquès di Milano a margine di 'Parola alla medicina', format audiovisivo della Fism (Federazione società medico-scientifiche italiane), di cui Adnkronos è media partner.
Secondo Ragusa, il tema della fertilità femminile continua a suscitare grande attenzione perché tocca aspetti profondi della vita delle persone. Tuttavia, oggi più che mai, è necessario distinguere tra dati scientifici e falsi miti. "Molte donne – spiega - arrivano alla consulenza con l'idea che congelare gli ovociti equivalga a mettere al sicuro la propria possibilità di avere figli in futuro. In realtà non è così. Il social freezing può essere una strategia utile, ma non rappresenta una garanzia assoluta". Le motivazioni che spingono sempre più donne a ricorrere al congelamento degli ovociti sono soprattutto sociali. “Nel 70% dei casi – sostiene Ragusa - si tratta di donne che non hanno ancora trovato il partner con cui costruire un progetto familiare. Altre sono concentrate sulla carriera o hanno appena concluso una relazione importante. Sono scelte legittime, ma è fondamentale conoscere i limiti biologici della fertilità”.
Uno degli aspetti meno conosciuti riguarda infatti l'età. "Congelare gli ovociti a 32 o 34 anni è molto diverso rispetto a farlo a 38 o 40. Con il passare del tempo – avverte l’esperto - diminuiscono sia il numero sia la qualità degli ovociti disponibili. Dopo i 37-38 anni spesso sono necessari più cicli di stimolazione ovarica per ottenere un numero adeguato di ovociti da conservare". Il costo della procedura rappresenta un ulteriore elemento da considerare. "In Italia il percorso comporta una spesa media di circa 4.000 euro totali, farmaci compresi necessari per la stimolazione ovarica. Attualmente - ricorda il ginecologo - il trattamento è gratuito (procedura e farmaci) in tutte le patologie oncologiche per le quali le terapie da affrontare potrebbero comportare compromissione della riserva ovarivo. Gli oncologi oggi hanno una maggiore consapevolezza del problema rispetto al passato e sempre più spesso propongono alle pazienti, quando il tempo lo permette, di preservare la fertilità prima del percorso di cura oncologico. Se la donna soffre di endometriosi è prevista la procedura gratuita mentre i farmaci sono a pagamento".
Per Ragusa, però, il vero problema è a monte: la mancanza di una corretta educazione alla fertilità. "Per anni abbiamo parlato giustamente di contraccezione e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. Oggi – osserva - sarebbe altrettanto importante spiegare alle ragazze come evolve la fertilità nel corso della vita. Molte scoprono troppo tardi che la capacità riproduttiva femminile diminuisce progressivamente con l'età".
Tra i temi più discussi negli ultimi anni c'è quello della cosiddetta riserva ovarica, spesso associata al dosaggio dell'ormone antimulleriano (Amh). "La riserva ovarica indica il numero di follicoli ancora presenti nelle ovaie, ma non va confusa con la fertilità naturale. Una donna con una riserva ovarica ridotta – sottolinea il presidente di Siru - può comunque avere le stesse probabilità di concepimento spontaneo di una coetanea con valori più elevati. La differenza emerge soprattutto nei percorsi di fecondazione assistita, dove avere più ovociti disponibili aumenta le possibilità di successo".
Infine, Ragusa richiama l'attenzione sugli effetti dell'ambiente sulla salute riproduttiva. "Sempre più studi indicano che sostanze come Pfas, ftalati, pesticidi e altri interferenti endocrini possono influenzare negativamente sia la qualità del liquido seminale maschile sia la funzione ovarica femminile. Chi lavora da decenni nel campo della riproduzione osserva oggi una riduzione della risposta ovarica anche in donne molto giovani, un fenomeno che merita ulteriori approfondimenti scientifici". La fertilità "non può essere data per scontata. Informazione corretta, consapevolezza e prevenzione restano gli strumenti più importanti per consentire alle donne di fare scelte realmente informate sul proprio futuro riproduttivo"

(Adnkronos) - "Credo che il rapporto tra Italia e Paraguay sia molto stretto. Spero che questo incontro bilaterale rinnovi le relazioni diplomatiche che vanno avanti da 150 anni”. Sono le parole di Daniele Pratolongo, Ceo di Rocktree, alla Country Presentation ospitata a Palazzo Tursi e Palazzo della Meridiana, evento di punta della visita a Genova - prevista tra dal 13 al 15 giugno 2026 - di una delegazione del Paraguay composta da imprenditori e rappresentanti istituzionali, per presentare il contesto economico e produttivo del Paese latinoamericano, attualmente Presidente di turno del Mercosur e promuovere l’incremento degli scambi commerciali bilaterali, anche alla luce della entrata in vigore, lo scorso 1° maggio, dell’Accordo Ue-Mercosur sulle nuove regole tariffarie del commercio di beni e servizi tra i due blocchi regionali.
La scelta del capoluogo Ligure è presto spiegata da Pratolongo: “È stata centro di commercio nei secoli - dice - Per sua natura questa città resta fondamentale nello sviluppo di rapporti commerciali internazionali”.
In questo contesto, per Pratolongo la logistica e i collegamenti sono fondamentali nello sviluppo dei rapporti economici tra Europa e Sudamerica: “Tutto ciò che viene prodotto nel mondo deve essere trasportato - ricorda - I centri di produzione sono per qualche motivo sempre distanti dai centri di approvvigionamento delle materie prime quindi la logistica supply chain, sia delle materie prime che dei prodotti finiti, sono al centro di tutto. Abbiamo visto durante il Covid, l'impatto che ha avuto sul mondo il blocco della catena di supply chain. Un impatto che ha portato alla luce l'importanza di questo settore. Oggi c’è maggiore consapevolezza di quanto sia fondamentale avere una logistica sicura, funzionante e resiliente”, conclude.

(Adnkronos) - Selvaggia Lucarelli ha dato ufficialmente il via alla sua esperienza come conduttrice della nuova edizione dell'Isola dei Famosi. La giornalista ha condiviso sul suo profilo social alcune immagini del set, non entrando troppo nei dettagli perché "non posso spoilerare", ha scritto Lucarelli a corredo di due scatti in cui mostra la spiaggia e l'acqua cristallina delle Filippine.
Tra gli impegni lavorativi legati alle riprese della nuova edizione, la conduttrice ha avuto modo di visitare, insieme al compagno Lorenzo Biagiarelli, e di potersi 'innamorarsi' dei paesaggi dell'arcipelago: "Ho visitato forse 50 paesi nel mondo e le Filippine non saranno mai in nomination. Che paese favoloso", ha scritto Lucarelli, esaltando le bellezze del Paese, a corredo di diversi scatti che la ritraggono tra le palme e gli scorci delle Filippine.
Unica, forse, nota dolente è la temperatura, piuttosto elevata: "Fa più o meno il caldo che c'è nel forno ventilato a fine cottura della lasagna", ha scherzato la giornalista. E poi, ha mostrato un 'retroscena' delle prime riprese: la conduttrice ha condiviso un selfie con addosso il giubotto di salvataggio, "niente male", ha scritto.

(Adnkronos) - Belen ha superato l'esame di lingua italiana e presto otterrà la cittadinanza. Ad annunciarlo è stata la stessa showgirl argentina che sui social ha condiviso uno screenshot di una chat WhatsApp in cui si legge: "Hai superato l'esame di italiano". Secondo quanto riportato sul profilo social, Rodriguez deve attendere il documento del consolato - che arriverà alla fine del mese - per poter presumibilmente prenotare la data per il giuramento e ottenere ufficialmente la cittadinanza italiana.
Un grande traguardo per Belen Rodriguez che è arrivata in Italia nel 2004. Ospite da Fabio Fazio a 'Che tempo che fa, Belen aveva parlato proprio del mancato passaporto italiano nonostante tutti gli anni vissuti in Italia: "Sono passati 20 anni, non mi hanno mai dato il passaporto italiano. Perché non me lo date? Mi piacerebbe portare mio figlio in America", aveva detto.

(Adnkronos) - Piano di licenziamenti e chiusura ‘sospeso’ per 50 giorni. È quanto sarebbe stato stabilito al tavolo su Electrolux appena terminato al Mimit, a quanto si apprende da fonti. L’azienda avrebbe infatti annunciato la sua disponibilità a discutere misure condivise, rinunciando a procedere con licenziamenti e chiusure. Una tregua estiva durante la quale saranno calendarizzati incontri con l’auspicio formulato dal ministro Urso che il confronto si possa concludere prima della pausa estiva (6-7 agosto).
“Il piano di esuberi che Electrolux aveva presentato era assolutamente inaccettabile e irricevibile, come governo lo abbiamo detto da subito e continuiamo a sostenerlo. Tuttavia l’apertura arrivata oggi dall’azienda, nel corso del tavolo al Mimit, a trovare con l’esecutivo e le parti sociali delle soluzioni alternative e a lavorare ad un nuovo piano condiviso e sostenibile è un primo passo verso ciò che abbiamo fin da subito auspicato. Molto però ancora resta da fare e da definire perché l’obiettivo che il governo tutto, ed io in prima persona, abbiamo sempre perseguito è la tutela dei lavoratori di tutti gli stabilimenti e per me di quello di Porcia in particolare”, ha dichiarato Luca Ciriani, ministro per i rapporti con il Parlamento, rispetto a quanto emerso al tavolo su Electrolux svoltosi al Mimit e a cui ha preso parte.
La ‘tregua’ di 50 giorni è la prima vittoria ma la battaglia non è ancora vinta. Lo dicono Fim, Fiom e Uilm parlando ai lavoratori in presidio al Mimit, al termine del tavolo. Per Davide Sperti (Uilm) “è un primo passo importante, non è ancora la soluzione ma si è aperta una discussione” ed è stato “modificato l’ordine del giorno con cui l’azienda voleva affrontare la vertenza”, partendo con i 1719 esuberi.
Insomma, “li abbiamo fermati, abbiamo vinto, avete vinto, ma la battaglia non è finita”, dice Michele De Palma (Fiom). Per i sindacati, è stato preso “un importante impegno politico che però valuteremo alla prova dei fatti” aspettando “un piano che chiediamo sia condiviso con noi”. E se Ferdinando Uliano (Fim) parla di “un impegno importante preso dal governo anche in sede europea” sul settore degli elettrodomestici, per la Fiom quella di oggi è una “tregua armata tra noi ed Electrolux” che arriva al termine di un “incontro molto complesso”.
“Avevamo chiesto il ritiro del piano - dice De Palma - l’azienda ha accettato la proposta dei sindacati, del governo e delle istituzioni di mettere in discussione il piano e nel periodo di confronto non procederà unilateralmente”.
“Il giudizio del governo è chiaro: il piano presentato dall’azienda è irricevibile e inaccettabile, rinunciatario sul piano industriale e insostenibile per l’impatto sociale. Serve subito una svolta: occorre già oggi indicare una strada nuova, che possa consentirci di lavorare insieme, con la massima responsabilità, al fine di giungere nel più breve tempo possibile a una nuova proposta fondata sulla valorizzazione delle competenze, sulla tutela del lavoro e sulla salvaguardia della capacità produttiva”, aveva dichiarato, secondo quanto si apprende, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, intervenendo in apertura del tavolo Electrolux, alla presenza dell’azienda, delle organizzazioni sindacali, di Confindustria, delle Regioni e dei Comuni sede di stabilimenti del gruppo.
“Chiediamo all’azienda un nuovo piano industriale condiviso con governo e sindacati”, un piano industriale che sia “condivisibile e sostenibile” che non riduca la produzione e l’occupazione. Una “nuova strada”, aveva aggiunto Urso sottolineando: “Oggi pretendo che l’azienda non proceda con azioni unilaterali”.

(Adnkronos) - “Stiamo illustrando tutte le qualità che il Paraguay ha da offrire: i vantaggi, gli incentivi e gli aspetti positivi dell'investire nel nostro Paese. Anche se si tratta di una nazione territorialmente piccola, è un Paese molto ricco e confina con mercati estremamente grandi, caratterizzati da una popolazione e da un potenziale commerciale di grande importanza”. Lo ha detto a Genova, Carlos Insfran Micossi, Vice presidente Uip (Unión Industrial Paraguay), partecipando alla Country Presentation ospitata presso Palazzo Tursi e Palazzo della Meridiana.
L’evento è l’appuntamento di punta della visita che, dal 13 al 15 giugno 2026, vede riunita una delegazione del Paraguay composta da imprenditori e rappresentanti istituzionali, per presentare il contesto economico e produttivo del Paese latinoamericano, attualmente Presidente di turno del Mercosur e promuovere l’incremento degli scambi commerciali bilaterali, anche alla luce della entrata in vigore, lo scorso primo maggio, dell’Accordo Ue-Mercosur sulle nuove regole tariffarie del commercio di beni e servizi tra i due blocchi regionali.
Un incontro che si svolge nel 150esimo anniversario della cooperazione tra Italia e Paraguay. “È molto importante consolidare questo riavvicinamento, specialmente dopo la firma del cruciale accordo tra il Mercosur e l'Unione Europea - afferma Micossi - Abbiamo celebrato l'incontro tra i due presidenti in un contesto che ci offre l'opportunità di presentare il nostro Paese, fare networking e incontrare imprenditori interessati a investire in Paraguay”, conclude.

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(di Stefano Ambu) Anche la guerra ha una sua poesia. Lucida,
essenziale. Fatta di parole scelte. Una per una.
(Adnkronos) - Sempre più italiani ricorrono ai condizionatori per affrontare estati caratterizzate da temperature record e ondate di caldo sempre più frequenti. Oggi circa il 60% delle abitazioni dispone di un impianto di climatizzazione, ma gli esperti avvertono: l’uso dei condizionatori deve essere accompagnato da una corretta aerazione degli ambienti per evitare un peggioramento della qualità dell’aria indoor e possibili effetti negativi sulla salute.
Secondo la Società italiana di medicina ambientale (Sima), il numero di famiglie che possiedono almeno un condizionatore è raddoppiato rispetto al 2013, una crescita legata ai cambiamenti climatici e all’allungamento della stagione calda. Tuttavia, una ricerca realizzata da Sima e Velux Italia evidenzia come la scarsa ventilazione degli ambienti possa favorire l’accumulo di composti organici volatili (Voc), tra i principali inquinanti presenti nelle abitazioni. Uno scenario che riaccende l’attenzione sul rapporto tra comfort domestico, efficienza energetica e tutela della salute.
Negli ultimi anni si è assistito in Italia non solo ad un progressivo aumento delle temperature medie nei mesi estivi, ma anche ad un allungamento del periodo caldo, cui si affianca il fenomeno delle cosiddette "ondate di calore", con le colonnine che superano abbondantemente i 40 gradi in numerose città – spiega Sima – I termometri in diverse aree della Penisola iniziano a superare i 30° C già nel mese di maggio, con temperature che restano sopra tali livelli fino a settembre inoltrato. Il rischio, tuttavia, è quello di un peggioramento della qualità dell’aria indoor con conseguenti effetti negativi per la salute umana, in caso di non corretta areazione dei locali. A rivelarlo è uno studio preliminare sulla dispersione dei composti organici volatili (Voc) realizzato dalla Sima in collaborazione con Velux Italia che sarà presentato il 17 giugno al Senato nel corso della conferenza "Oltre l’efficienza. Qualità degli Ambienti Interni tra salute pubblica e valorizzazione del patrimonio immobiliare".
I Voc rappresentano una delle principali categorie di inquinanti dell’aria indoor e sono associati a diversi effetti sulla salute, tra cui irritazioni delle vie respiratorie, cefalea, affaticamento e, in caso di esposizione prolungata, rischi più rilevanti per l’apparato respiratorio e cardiovascolare. Lo studio, condotto in ambiente reale – in particolare in un bagno, considerato tra gli ambienti domestici più esposti all’accumulo di inquinanti – ha evidenziato come nel caso di ambiente chiuso senza aerazione, la concentrazione di composti organici volatili è rimasta significativamente elevata per molte ore, tornando ai valori di base solo dopo circa 15 ore. Con una ventilazione meccanica il tempo si riduce a circa 3 ore, mentre con ventilazione naturale si registra il rientro ai valori iniziali in meno di 40 minuti.
"I risultati preliminari della nostra ricerca, condotta dal Prof. Enrico Greco della University of South Florida, confermano quanto la qualità degli ambienti interni rappresenti una priorità per la salute pubblica. La ventilazione naturale è uno strumento di prevenzione semplice ma essenziale per ridurre l’esposizione quotidiana agli inquinanti indoor", dichiara Alessandro Miani, presidente Sima.
"Questi dati rivelano chiaramente che la qualità degli ambienti interni deve affiancare in modo strutturale il tema della sicurezza energetica. Integrare luce e ventilazione naturali e comfort abitativo significa progettare edifici più salubri e più vicini alle esigenze reali delle persone che trascorrono la maggior parte del proprio tempo in ambienti chiusi" conclude Lorenzo Di Francesco, Public Affairs Manager di Velux Italia.

(Adnkronos) - Torna il premio L’Oréal-Unesco 'For Women in Science' Young Talents Italia, giunto alla XXIV edizione. Le sei vincitrici, annunciate oggi, sono l'astrofisica Maria Cristina Baglio, specializzata nello studio di sistemi binari contenenti buchi neri e stelle di neutroni; Martina Fiumara, ricercatrice con un dottorato in medicina molecolare, specializzata in terapia genica e cellulare; la fisica Taira Giordani, una fisica specializzata nello sviluppo di piattaforme per le tecnologie quantistiche fotoniche; Lucrezia Laccetti, botanica specializzata nello studio; Elena Monti, fisiologa e biologa specializzata nello studio dell’invecchiamento neuromuscolare e Selene Tomassini, ingegnere biomedico e ricercatrice nel campo dell’intelligenza artificiale applicata alla medicina.
L’evento ha il patrocinio della Città Metropolitana di Milano e del Comune di Milano che ritengono l’iniziativa di particolare valore per la comunità. Durante la cerimonia sono intervenuti anche Eugenia Maria Roccella, ministra per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità; Debora Massari, assessore al Turismo, marketing territoriale e moda di Regione Lombardia; Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo economico e politiche del lavoro del Comune di Milano; Diana De Marchi, consigliera delegata alle Politiche del lavoro, politiche sociali e pari opportunità del Comune di Milano; François Bonet, console generale di Francia a Milano; Andrea Lenzi, presidente del Cnr e Ninell Sobiecka, presidente e ad di L’Oréal Italia.
In Italia, dal 2002 al 2023, il programma 'L’Oréal Italia per le Donne e la Scienza' ha assegnato ogni anno sei borse di studio del valore di 20.000 euro per un totale di 112 borse. A partire dalla XXII edizione italiana, in accordo con la giuria, le borse di studio sono diventate dei veri e propri premi con l’obiettivo di coinvolgere un numero più ampio di ricercatrici e avere una maggiore compatibilità con altre Borse di studio che le candidate potrebbero ottenere.
Un’apertura - viene sottolineato dai promotori dell'iniziativa - che vuole dare ancora una volta "un segnale forte: un supporto concreto per giovani ricercatrici che potranno, grazie al premio, portare avanti la propria attività di ricerca e il proprio progetto di studio in Italia". Il bando di questa edizione ha raccolto oltre quattrocento candidature.
“Celebrare la ventiquattresima edizione italiana del Premio 'L’Oréal-Unesco For Women in Science' - commenta Ninell Sobiecka, presidente e amministratore delegato di L’Oréal Italia - significa rinnovare il nostro impegno nel sostenere la parità di genere nella ricerca scientifica per favorire il progresso di tutta la società. Le sei giovani eccellenze che premiamo oggi non si distinguono solo per il rigore dei loro progetti — che spaziano dalla medicina molecolare all'applicazione dell'intelligenza artificiale — ma diventano veri e propri modelli di riferimento per le prossime generazioni. Perché il mondo ha bisogno della scienza, e la scienza ha mai come ora bisogno delle donne”.
La giuria, composta da un panel di illustri professori universitari ed esperti scientifici italiani e presieduta dalla professoressa Lucia Votano, dirigente di ricerca affiliata presso l’istituto nazionale di fisica nucleare, dopo un’attenta valutazione ha selezionato le sei ricercatrici più meritevoli per i loro progetti.

(Adnkronos) - Assegnati oggi a Roma i premi del Movimento italiano genitori (Moige) per i migliori contenuti family-friendly della stagione 2025-2026. "Navigare tra l'offerta sterminata dei palinsesti televisivi e dei feed social è diventata la sfida quotidiana per milioni di genitori italiani - sottolinea il Moige - Per rispondere a questa esigenza" la celebrazione di 'Un anno di Zapping e di Streaming', "l'unico riconoscimento in Italia - evidenzia l'associazione - che valuta l'intrattenimento globale attraverso la lente della tutela dell'infanzia e della responsabilità educativa".
Nel corso della cerimonia è stato consegnato il premio alla carriera all'avvocato Giorgio Assumma, figura storica e centrale nella tutela del diritto d'autore e baluardo della cultura italiana. Il premio speciale 'Oltre lo schermo: storie di genitori' è andato a Francesca Lollobrigida, atleta del Gruppo Sportivo Aeronautica Militare, riconosciuta come esempio di maternità autentica e senza compromessi nel mondo dello sport olimpico.
FICTION - I premi nella categoria Fiction hanno premiato produzioni italiane di qualità: la settima stagione di Illuminate (Rai 3), L'ascolto (RaiPlay), La Preside (Rai 1) — per la quale ha portato la sua testimonianza Eugenia Carfora, la reale protagonista della storia raccontata —, Qualcosa di lilla (Rai 1) e Se fossi te (Rai 1), con l'intervento di Marco Bocci. Completano la categoria Sicilia Express (Netflix) e Una nuova vita (Canale 5).
INTRATTENIMENTO - Per l'Intrattenimento hanno ritirato il premio: Milly Carlucci per Canzonissima (Rai 1); Ciro Priello e Gianluca Fru dei The Jackal per Stasera a letto tardi (Rai 2); Massimiliano Ossini per La città ideale (Rai 3); Eleonora Daniele per Blu – Il colore dell'autismo (Rai 3). Nella stessa categoria figurano Allegro ma non troppo (Rai 3) con la presenza di Luca Barbareschi, Boom! L'Italia della 600 (Focus), Camper (Rai 1), Don Bosco. Il Santo dei giovani e dello sport (Sky Sport Uno), È nato l'amore (Real Time) — con la presenza di Donatella Possemato, direttrice della Clinica Santa Famiglia —, Elvira Notari: Oltre il silenzio (Sky Arte), Generazione Sottovoce (Sky TG24) e Scintille (Tv2000).
BAMBINI E RAGAZZI - Tra i programmi per bambini e ragazzi — tutti di produzione italiana — Carolina Benvenga ha ritirato il premio assegnato a Buonanotte con Carolina: Storie e letterine (Rai Kids). Premiati anche Let's go con JoEnglish (DeAKids, K2), Los Domingos (Boomerang, Cartoonito), Winx Club: The Magic is Back (Rai Kids, Netflix) e Biodiversiché? (Rai Scuola, Rai Gulp).
Comunicazione e Branded Entertainment Istituzionale e Spot - Nella categoria Comunicazioni e branded entertainment istituzionali sono state premiate Mediaset — con il messaggio Ogni giorno, per tutta la vita. Grazie papà, realizzato per la Festa del Papà e Green Tour - condotto dal giornalista Edoardo Raspelli con la collega Sofia Bruscoli —, Come spot, le campagne Enel – L'energia delle emozioni e Poste Italiane – Poste Energia, quest'ultima presente alla cerimonia per il ritiro del riconoscimento.
DIGITALE E CREATOR - Sul fronte digitale sono intervenuti i content creator premiati: Paolo Ruffini con le Rubriche Mamme e Papà, il Maestro Lorenzo Branchetti, , caino80 - presente al premio Luca Cassinelli - che ci racconta quotidianamente un Roma meno conosciuta e affascinante - (Instagram) e virginiabenzi (TikTok).
PREMI SPECIALI - Il Premio UILDM - Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare assegnato a L'altro ispettore (Rai 1) è stato ritirato da Cesare Bocci e Alessio Vassallo. Il Premio ANAS Cultura della Mobilità è andato a Onda Verde (Rai Radio 1, 2, 3, RaiPlaySound, Rai Isoradio DAB). Il Premio Polizia Stradale è stato assegnato a Giro Mattina (Rai Sport HD), il Premio Polizia Postale a OKKIO al WEB (Rai Radio 1). Angelica Massera riceve il Premio ACE - Associazioni Creator Economy Italia per il canale Instagram, a pecuniami è stato assegnato il Premio Museo del Risparmio per il canale Instagram. I riconoscimenti per le piattaforme web, Premio Speciale YouTube, sono andati a Favole nel traffico, La Storia sul Tubo, PANDA BOI e Starting Finance.
Chiude la sezione il Premio FIC - Federazione Italiana Cuochi assegnato a Dinner Club (Prime Video). Oltre 300 le produzioni tv e web analizzate e recensite nella guida cartacea e online disponibile sul sito del MOIGE: moige.it/guida-un-anno-di-zapping

(Adnkronos) - Università telematiche: una componente strutturale del sistema universitario italiano. Secondo il primo rapporto Censis-United sulla didattica digitale, realizzato su 3.993 laureati delle 7 università telematiche associate United, gli atenei digitali non rappresentano più soltanto una modalità alternativa di fruizione della didattica, ma una risposta sempre più rilevante ai cambiamenti del lavoro, alla domanda di aggiornamento continuo delle competenze e alla necessità di rendere l’istruzione universitaria più accessibile. L’86,8% dei laureati intervistati ritiene infatti che le università telematiche siano maggiormente in grado di rispondere alle nuove esigenze tecnologiche della società contemporanea, mentre l’82,7% ne sottolinea il contributo alla promozione dell’apprendimento permanente e al miglioramento delle competenze professionali.
Molto significativa anche la valutazione relativa al rapporto con le università tradizionali: per l’81,6% degli intervistati i due modelli formativi si integrano reciprocamente, contribuendo ad arricchire il panorama dell’offerta universitaria italiana e a rispondere a bisogni formativi sempre più differenziati. Positiva anche la valutazione del contributo culturale e scientifico delle università digitali: il 48,1% dei laureati si dichiara abbastanza d’accordo e il 30,8% molto d’accordo con l’idea che le università telematiche favoriscano il progresso culturale e scientifico del Paese.
Più della metà dei laureati ha conseguito una laurea triennale (57,1%), il 53,7% è donna e quasi il 40% ha almeno 46 anni. Al momento dell’iscrizione, il 75,3% degli studenti risultava occupato e il 48,4% proveniva da percorsi di istruzione tecnica e professionale. Significativa anche la dimensione territoriale: oltre la metà degli intervistati al momento dell’iscrizione risiede nel Mezzogiorno (51,2%), segnale della capacità delle università telematiche di contribuire a ridurre i divari territoriali nell’accesso all’istruzione universitaria. Le università digitali intercettano oggi una domanda formativa sempre più ampia e diversificata: non soltanto lavoratori adulti e persone che riprendono studi interrotti, ma anche giovani neodiplomati che scelgono la formazione online per la maggiore flessibilità organizzativa e per la possibilità di integrare studio, lavoro ed esperienze internazionali.
Le università telematiche intercettano soprattutto una domanda di formazione che più difficilmente trova risposta nei percorsi accademici tradizionali. Il 45,1% dei laureati intervistati dichiara infatti che, senza la possibilità di frequentare un’università telematica, con ogni probabilità non avrebbe conseguito la laurea, mentre il 39,4% ritiene che avrebbe raggiunto il titolo solo con tempi più lunghi. Solo il 15,5% è convinto che si sarebbe laureato indipendentemente dalla modalità di studio scelta. L’opzione telematica è stata dirimente soprattutto tra coloro che provengono dall’istruzione tecnica (50,5%) e professionale (46,9%), tra chi ha genitori con al massimo la licenza media (circa 49%) e tra chi definisce 'bassa' o 'medio bassa' la condizione economica della famiglia di origine (48,8%). Si sono laureati solo grazie alla didattica digitale il 55,3% dei coniugati conviventi con figli e il 51,7% dei single con figli, che hanno potuto in questo modo conciliare non solo lo studio con il lavoro ma anche con gli impegni familiari.
Nell’anno accademico 2024/2025 gli iscritti agli atenei telematici hanno superato le 309.000 unità, pari al 15,3% del totale degli studenti universitari italiani, contro il 3,2% registrato dieci anni prima. In un decennio gli iscritti alle università telematiche sono cresciuti di quasi il 470%, mentre i laureati sono aumentati di oltre l’860%, arrivando a rappresentare il 18% del totale dei laureati italiani. Si tratta di una crescita che riflette l’emergere di una domanda di formazione più flessibile, personalizzabile e compatibile con percorsi professionali e familiari sempre più articolati.
Particolarmente significativa è anche la crescita della componente femminile. Se nel 2019 le donne rappresentavano ancora una minoranza tra i laureati delle università telematiche, oggi costituiscono il 53,1% del totale. Un dato che segnala come la formazione digitale stia ampliando le opportunità di accesso all’università anche per molte donne impegnate nella conciliazione tra lavoro, famiglia e percorsi di crescita professionale.
La valutazione dell’esperienza universitaria è ampiamente positiva: oltre 9 laureati su 10 si dichiarano molto o abbastanza soddisfatti del percorso svolto. Gli aspetti più apprezzati sono la possibilità di conciliare studio, lavoro e vita personale (82,5%) e l’autonomia nella gestione dello studio (47,7%). La principale motivazione che spinge alla scelta dell’università telematica resta infatti la possibilità di conciliare studio e lavoro, indicata dal 73,7% dei laureati, seguita dalle esigenze legate alla gestione dei tempi di vita e familiari (55,5%). Molto positivi anche i giudizi sulla qualità della didattica e sulle tecnologie utilizzate: oltre il 96% degli intervistati considera facilmente accessibili i materiali online e intuitive le piattaforme di e-learning. Il 78,4% valuta positivamente anche l’impiego di strumenti avanzati come intelligenza artificiale, metaverso e laboratori virtuali.
Intelligenza artificiale, chatbot didattici, ambienti immersivi e strumenti di apprendimento personalizzato stanno progressivamente ridefinendo le modalità della formazione universitaria digitale, rendendo i percorsi sempre più accessibili, interattivi e flessibili. La modalità asincrona viene apprezzata soprattutto per la possibilità di personalizzare i tempi di apprendimento e rivedere più volte i contenuti. Complessivamente, il 73,9% dei laureati dichiara che si iscriverebbe nuovamente allo stesso corso nello stesso ateneo.
Il Rapporto evidenzia anche una percezione positiva dell’utilità professionale del percorso universitario svolto nelle telematiche. Tra coloro che hanno trovato o cambiato lavoro entro un anno dalla laurea, il 79,1% considera infatti il titolo utile nella ricerca di un’occupazione, soprattutto grazie alle competenze e alle conoscenze acquisite durante il percorso formativo. Resta tuttavia aperta la questione del riconoscimento del valore del titolo da parte dei datori di lavoro: il 57,2% degli intervistati ritiene che le lauree telematiche non siano ancora adeguatamente valorizzate nel mercato del lavoro.

(Adnkronos) - Un tifoso del Giappone che diventa 'superstar'... nella festa dell'Olanda. Ai Mondiali 2026 succede anche questo e l'episodio rappresenta in pieno lo spirito di amicizia e fratellanza diffuso tra tante iconiche tifoserie della Coppa del Mondo 2026. La partita tra i nipponici e gli Oranje è terminata 2-2 (pareggio al fotofinish di Kamada), ma pochi minuti prima della sfida ha fatto sorridere in primis la festa dei sostenitori delle due nazionali fuori dallo stadio di Dallas, negli Stati Uniti. Cos'è successo? Un tifoso nipponico si è letteralmente tuffato in una 'marea arancione', durante un coro per la squadra del ct Ronald Koeman.
Il bello è che - come documentato da un video diventato presto virale - i tifosi olandesi hanno accolto il tifoso 'infiltrato' con grande sportività e con il sorriso... facendolo cantare insieme a loro.

(Adnkronos) - Adesso è anche ufficiale: Maurizio Sarri è il nuovo allenatore dell'Atalanta: il club nerazzurro ha dato l'annuncio con un comunicato, spiegando di aver affidato al toscano "la guida tecnica della Prima Squadra", sottolineando la sua "luminosa carriera" che "annovera oltre 800 panchine tra i professionisti con un palmarès nobilitato dalla vittoria di una Europa League e di uno Scudetto".
"Nella scorsa stagione ha portato la Lazio a giocarsi una finale di Coppa Italia, dopo averla condotta negli anni precedenti anche a un secondo posto in campionato (stagione 2022/23) e agli ottavi di finale di Champions League (stagione 2023/24), secondo miglior risultato di sempre nella storia del Club capitolino nella massima competizione europea. Sessantasette anni, è nato a Napoli ma sin da piccolo è cresciuto in Toscana con una parentesi nei primi anni dell’infanzia anche nella Bergamasca. Dalla Seconda Categoria aretina al tetto d'Europa con il Chelsea e al Tricolore con la Juventus, ha costruito la sua mirabile carriera da allenatore partendo dai campionati minori per poi scalare passo dopo passo tutte le categorie. Un’ascesa caratterizzata da una precisa impronta di gioco e da una forte identità trasmesse alle sue squadre. Dal Sansovino, passato in tre anni dall'Eccellenza alla C2, all'Empoli, che riporta in Serie A nel 2014 e che poi conduce a una brillante salvezza, nell'estate del 2015 si merita la chiamata del Napoli.
Nel Club partenopeo, dove lavora in armoniosa sinergia con il Direttore Sportivo Cristiano Giuntoli, ottiene per tre stagioni consecutive il record di punti nella storia del Napoli, migliorandolo ogni anno (fino ai 91 punti conquistati nel 2017/18, primato ancora imbattuto) e conquistando sempre la qualificazione alla Champions League con due secondi posti e un terzo. Nella stagione 2018/19, alla guida del Chelsea, arriva anche la consacrazione a livello internazionale con la conquista dell'Europa League nella finale tutta inglese contro l’Arsenal. I successi continuano in Italia, la stagione seguente, quando diventa campione d'Italia con la Juventus. Tra i prestigiosi riconoscimenti individuali ottenuti in carriera, anche una Panchina d'oro per la stagione 2015/16 e una Panchina d'argento per la stagione 2013/14. "La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club rivolgono un caloroso benvenuto a mister Maurizio Sarri nella famiglia nerazzurra".

(Adnkronos) - È tutto fatto per l'arrivo di Ruben Amorim al Milan. Sarà lui il nuovo allenatore del club rossonero, dopo l'esonero di Massimiliano Allegri: come spiegato dalla stampa portoghese, l'ex tecnico del Manchester United e dello Sporting Lisbona ha raggiunto un accordo con il Diavolo per un contratto biennale fino al 30 giugno 2028, con opzione per una terza stagione.
A Milano, Amorim (che dovrebbe arrivare in città tra oggi e domani per la firma) percepirà uno stipendio di circa 3,5 milioni di euro netti a stagione, a cui si aggiungeranno importanti bonus legati ai risultati.

(Adnkronos) - In principio fu re Carlo a ridurre il numero effettivo dei membri attivi della famiglia reale per modernizzare la corona, per garantire un'istituzione più agile, ma soprattutto per contenere i costi. Testimone raccolto oggi dal principe William. Qualche tempo fa aveva confessato all'attore canadese Eugene Levy che "i cambiamenti sarebbero stati ben presto all'ordine del giorno". E questa volta non riguarda i membri effettivi di quella che è stata soprannominata la 'firm' e che lavorano per la Corona a tempo pieno (la principessa Anna, per esempio, e i duchi di Edimburgo), ma coloro che da anni 'abitano' nelle residenze reali e usufruiscono di appartamenti all'interno dei complessi di Kensington Palace o di St James Palace.
Nomi illustri appartenenti alla numerosa famiglia e discendenza dei Windsor. I duchi di Kent e di Gloucester, le cugine del principe del Galles, Beatrice e Eugenia di York, con i loro rispettivi consorti, Edoardo Mapelli Mozzi e Jack Brooksband, con prole a seguito. Secondo alcune fonti vicine all'entourage del principe William quest'ultimo "avrebbe intenzione di gestire in maniera diversa i gioielli di famiglia". Scrive il settimanale francese 'Point de vue': "Questo trattamento di favore legato ad alcuni membri della famiglia reale, in un momento difficile per la Gran Bretagna, potrebbe suonare anacronistico".
Il futuro William V vorrebbe rivedere gli affitti di alcuni membri 'non lavoratori' della Royal Family, alcuni concessi al 60% del prezzo di mercato, altri a titolo gratuito. Come ha scritto la giornalista del 'Times' Roya Nikkhah, "il principe del Galles sa bene quanto costi la monarchia inglese. Il suo desiderio sarebbe quello di traghettarla nell'era moderna".

(Adnkronos) - La Tunisia sta vivendo una situazione assurda ai Mondiali 2026. Dopo il ko per 5-1 nella prima gara del girone contro la Svezia, il commissario tecnico della nazionale Sabri Lamouchi sarebbe a un passo dal clamoroso esonero a Coppa del Mondo in corso. Una decisione - come riportato dall'emittente tunisina Mosaique FM - che potrebbe presto essere presa dalla federazione per questioni di campo e incomprensioni tecniche con i giocatori, ma anche per scontri con alcuni giocatori al ritorno del gruppo in albergo dopo il ko nella gara d'esordio.
Lamouchi, ex allenatore del Nottingham Forest e del Cardiff City, era stato nominato ct a gennaio ed è alla guida della Tunisia da cinque partite. Dopo il ko con la Svezia, i vertici della delegazione hanno richiesto una riunione d'emergenza per discutere il suo futuro dopo accese discussioni con i giocatori. In pole, per sostituirlo ai Mondiali, c'è il suo assistente Wahbi Khazri, ex Sunderland.

(Adnkronos) - Jannik Sinner in campo a Montecarlo per un allenamento 'a sorpresa'. L'azzurro, numero 1 del mondo, da alcuni giorni è tornato ad allenarsi dopo i problemi fisici accusati al Roland Garros, con la sorprendente eliminazione al secondo turno. Dopo i controlli eseguiti la scorsa settimana all'ospedale San Raffaele di Milano, l'altoatesino ha ripreso la preparazione nel Principato. E nelle ultime ore, come mostra un video pubblicato sui social oggi, ha lavorato su un campo in cemento con Holger Rune, che ha riproposto la clip sui propri profili. Il danese, 23 anni, sta recuperando la condizione dopo il gravissimo infortunio riportato alla fine della scorsa stagione. Rune ha chiuso in anticipo il 2025 per la rottura del tendine d'Achille.
Il rientro sarebbe dovuto avvenire sulla terra rossa europea: in realtà, Rune non è sceso in campo né a Amburgo né al Roland Garros. L'obiettivo è tornare in campo sull'erba, ma dopo la rinuncia al Queen's rimane l'opzione Wimbledon. Sui campi dell'All England Club tornerà di sicuro Sinner, che tra un paio di settimane difenderà il titolo conquistato un anno fa. Il torneo di Wimbedon si apre il 29 giugno e si conclude il 12 luglio.

(Adnkronos) - La Quarta Sezione del Tribunale Provinciale di Valencia ha condannato il calciatore Rafa Mir a otto anni e sei mesi di reclusione, come comunicato oggi alle parti dal Tribunale Superiore di Giustizia della Comunità Valenciana. La sentenza, già comunicata alle parti e non definitiva, infligge all'attuale attaccante dell'Elche sette anni di reclusione per violenza sessuale e 18 mesi per lesioni personali, oltre al divieto di avvicinamento alla vittima a un minimo di 500 metri per un periodo di dieci anni e al risarcimento di 14.000 euro per i danni fisici subiti e 50.000 euro per il danno morale arrecato, come riportano i media spagnoli.
Un secondo imputato, Pablo Jara, anch'egli calciatore e amico di Mir, è stato condannato a due anni di reclusione per violenza sessuale, reati contro la morale pubblica e lesioni lievi. Nel suo caso, il risarcimento ammonta a 6.280 euro.
Dopo cinque mesi di lavori, la linea ferroviaria Chilivani-Porto
Torres torna a disposizione dei viaggiatori. Rete Ferroviaria
Italiana ha infatti completato uno dei più significativi programmi
di investimento degli ultimi anni in Sardegna, che ha trasformato
profondamente l'infrastruttura ferroviaria attraverso un insieme
organico di interventi su opere civili, armamento ferroviario e
mitigazione del dissesto idrogeologico, realizzati in maniera
simultanea lungo la linea.
(Adnkronos) - La famiglia del Premio Internazionale Fair Play Menarini si allarga con due nuovi protagonisti d'eccezione. La campionessa paralimpica Bebe Vio e il giornalista e telecronista sportivo Fabio Caressa, vincitore del Premio speciale Franco Lauro "Narrare le emozioni", si aggiungono alla lista dei campioni, già svelati al Coni, che giovedì 2 luglio saliranno sul palco del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino per la 30/a edizione della manifestazione.
L’annuncio è arrivato questa mattina a Firenze nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026, alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dell’assessora allo sport del Comune di Firenze, Letizia Perini, e dell’Ambasciatore del Fair Play Menarini, Giancarlo Antognoni. L'evento si è svolto nella sede della Società Canottieri ed è stato coordinato da Valeria Speroni Cardi, membro della Fondazione Fair Play Menarini.
L’appuntamento è stato anche l’occasione per assegnare il Premio Fair Play Menarini - Fiamme Gialle “Studio e Sport” 2026, il riconoscimento dedicato a tre studenti-atleti modello capaci di raggiungere ottimi risultati in gara e nel proprio percorso formativo.
“Il Premio Internazionale Fair Play Menarini taglia il traguardo storico delle 30 edizioni e si conferma punto di riferimento per la promozione della cultura sportiva e dei suoi valori più autentici a livello nazionale e internazionale – ha dichiarato Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana – Una manifestazione che sa guardare al futuro attraverso gli occhi dei nostri giovani, dimostrando che il talento agonistico e l'impegno scolastico non solo possono coesistere, ma rappresentano la formula vincente per formare i cittadini di domani. I giovani atleti protagonisti di oggi sono l'esempio perfetto di una Toscana che eccelle con sacrificio, lealtà e determinazione, portando alto il nome della nostra regione nel mondo”.
Istituito dalla Fondazione Fair Play Menarini in collaborazione con il Coni Toscana e i Gruppi Sportivi della Guardia di Finanza, quest’anno il Premio speciale Fiamme Gialle “Studio e Sport” va ad Azzurra Severini. Un curriculum invidiabile, per l’atleta classe 2006. Oro alla prima convocazione in maglia azzurra agli europei di beach sprint 2024 a Danzica nel doppio misto e argento l’anno dopo, nel Duo Coastal Senior Mix, oltre che diplomata alla maturità con votazione 100/100, Azzurra è uno dei volti emergenti in questa nuova disciplina del canottaggio, che farà il suo esordio nel programma olimpico a Los Angeles 2028. Insieme al trofeo, Severini si è aggiudicata un’esperienza unica al Centro Sportivo della Guardia di Finanza di Castelporziano, dove potrà allenarsi in compagnia degli altri due finalisti del Premio speciale Fiamme Gialle “Studio e Sport”: il canottiere Tancredi Mancuso e la nuotatrice Letizia Gioffredi.
"Dietro ogni medaglia, ogni vittoria e ogni successo scolastico ci sono impegno, sacrificio, determinazione e la capacità di costruire giorno dopo giorno il proprio futuro – ha commentato l'assessora allo sport del Comune di Firenze, Letizia Perini – Per questo il Premio speciale Fiamme Gialle 'Studio e Sport' rappresenta un riconoscimento particolarmente significativo: valorizza ragazze e ragazzi che dimostrano come la passione per lo sport possa convivere con l'eccellenza nel percorso formativo, trasmettendo un messaggio positivo alle nuove generazioni. Azzurra Severini incarna perfettamente questi valori: i risultati ottenuti a livello internazionale nel beach sprint e il brillante percorso scolastico concluso con il massimo dei voti raccontano una storia di talento, ma soprattutto di costanza, serietà e dedizione. Lo sport insegna disciplina, rispetto delle regole, spirito di squadra e capacità di affrontare le difficoltà, competenze che accompagnano i giovani ben oltre il campo di gara. Firenze è orgogliosa di accogliere ancora una volta il Premio Internazionale Fair Play Menarini, una manifestazione che da trent'anni celebra non soltanto i grandi campioni, ma soprattutto i valori più autentici dello sport. In un tempo in cui abbiamo bisogno di esempi credibili e positivi, storie come quella di Azzurra e degli altri giovani protagonisti di questo premio ci ricordano che talento, studio e impegno possono davvero correre nella stessa direzione".
Manca sempre meno al 2 luglio, la data della cerimonia di premiazione del Fair Play Menarini 2026. Campioni intramontabili, icone di correttezza e talento, saliranno sul palco del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino come portabandiera dello sport leale, il più avvincente che c’è. Oltre a Bebe Vio e Fabio Caressa, l’elenco dei vincitori è ricco di fuoriclasse come Armand Duplantis, Gianfranco Zola, Gregorio Paltrinieri, Achille Polonara, Antonella Palmisano, Chiara Mazzel, Daniele Garozzo, Simone Anzani e il trio composto da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti. Confermata anche quest’anno la partnership con Sky TG24 e la presenza di impareggiabili narratori di emozioni come Federico Buffa.
"Ogni grande campione è stato, prima di tutto, un giovane con un sogno e la volontà di inseguirlo – aggiungono Luca Lastrucci, Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Il Premio speciale Fiamme Gialle 'Studio e Sport' nasce proprio per valorizzare quei percorsi in cui talento, impegno e crescita personale corrono nella stessa direzione. Riconoscere questi esempi significa accendere i riflettori su una generazione che interpreta lo sport non soltanto come competizione, ma come occasione di crescita, responsabilità e costruzione del proprio futuro".

(Adnkronos) - Polemiche ai Mondiali 2026 per il gesto di un arbitro prima di Germania-Curacao, partita giocata ieri, domenica 14 giugno. Pochi secondi prima del fischio di inizio, la regia televisiva internazionale ha mostrato - come sempre - la sala Var per presentare gli arbitri della sfida addetti al video. Uno di questi, l'australiano Shaun Evans, è però finito al centro delle polemiche perché durante l'inquadratura televisiva ha fatto un gesto con la mano destra che ha subito fatto discutere. In poco tempo, ne è venuto fuori un caso politico. Secondo tanti osservatori, il gesto di Evans (semplificando, un 'ok' con la mano capovolta) sarebbe da ricondurre al simbolo del 'white power', familiare ad ambienti di estrema destra e associato a gruppi suprematisti bianchi.
L'episodio, che ha suscitato un grande dibattito sui social, al momento non è stato commentato né dalla Fifa né dal diretto interessato.
Su X, a difesa dell'arbitro, si diffonde anche un'altra interpretazione legata ad un gesto tanto innocuo quanto diffuso, soprattutto nel passato recente. "Il gesto mi ricorda quello che facevamo a scuola - scrive un utente -: facevamo un cerchio con le dita e chi lo guardava si beccava un pugno sulla spalla...".
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