
(Adnkronos) - Jasmine Paolini torna in campo al Roland Garros 2026. Oggi, mercoledì 27 maggio, la tennista azzurra affronta l'argentina Solana Sierra - in diretta tv e streaming - nel secondo turno dello Slam di Parigi. Paolini, reduce dall'eliminazione al terzo turno degli Internazionali, ha battuto l'ucraina Yastremska all'esordio, mentre Sierra ha superato Raducanu.
La sfida tra Paolini e Sierra è in programma oggi, mercoledì 27 maggio, per le ore 14.30 circa. Le due tenniste non si sono mai affrontate in carriera, con quello del Roland Garros che sarà quindi il primo precedente tra loro.
Paolini-Sierra, come tutte le partite del Roland Garros, saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels.

(Adnkronos) - Novak Djokovic scende in campo al Roland Garros 2026. Oggi, mercoledì 27 maggio, il tennista serbo sfida il francese Valentin Royer - in diretta tv e streaming - nel secondo turno dello Slam di Parigi. Djokovic, reduce dall'eliminazione al primo turno degli Internazionali, ha battuto un altro francese, Mpetshi Perricard, all'esordio, mentre Royer ha superato Dellien.
La sfida tra Djokovic e Royer è in programma oggi, mercoledì 27 maggio, alle ore 15 circa. I due tennisti non si sono mai affrontati in carriera, con quello del Roland Garros che sarà quindi il primo precedente tra loro.
Djokovic-Royer, come tutte le partite del Roland Garros, saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels.

(Adnkronos) - Sprint sul nucleare e un “patto” per sburocratizzare il Paese. Dalla Nuvola all’Eur, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si rivolge al mondo delle imprese e rilancia l’azione del governo in campo economico in vista della fine della legislatura, rivendicando i risultati raggiunti finora. Al centro dell’intervento all’assemblea di Confindustria, una visione di Europa che "faccia meno e faccia meglio", accompagnata da una forte spinta alla semplificazione normativa, al rafforzamento della competitività industriale e al sostegno a famiglie e imprese colpite dalla crisi energetica.
La premier chiede inoltre a Bruxelles un cambio di passo "politico e strategico" e sollecita l’abbandono di approcci “ideologici” su transizione ecologica e politiche economiche. Dallo stesso palco, del resto, il numero uno di Confindustria Emanuele Orsini aveva a sua volta lanciato un appello alla Ue, definendo il caro energia una “minaccia esistenziale”.
Nel suo intervento davanti alla platea degli industriali - alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, dei presidenti di Camera e Senato e di alcuni ministri del governo - Meloni torna a insistere sulla necessità di un cambio di passo dell’Europa, descritta come “un gigante burocratico che troppo spesso ha sacrificato competitività, crescita, visione strategica a ideologismi e tecnocrazia”. Da qui il pressing per una svolta sul fronte della competitività, perché “è impossibile chiedere alle nostre imprese di correre sui mercati globali se noi siamo i primi a frenarla con meccanismi burocratici infernali”. La premier giudica inoltre "non sufficienti" i pacchetti omnibus europei attualmente in discussione e rimarca il lavoro dell’Italia in sede comunitaria, spiegando come il governo stia collaborando con il cancelliere tedesco Friedrich Merz “per disboscare la giungla normativa che in questi decenni si è stratificata”.
La presidente del Consiglio esalta il rapporto costruito con Confindustria in questi anni, parlando di una “piccola grande rivoluzione” nel metodo di confronto tra governo e imprese. "Abbiamo dimostrato che anche quando si parte da posizioni diverse ci si può a un certo punto scoprire una squadra se l’obiettivo che si persegue è lo stesso", prosegue.
Ampio spazio nel suo intervento al tema energetico. Meloni conferma la volontà dell’esecutivo di procedere “speditamente sulla strada per il ritorno dell’energia nucleare in Italia”, puntando “sulle tecnologie più innovative con mini reattori modulari sicuri e puliti". Secondo la premier, "la ripresa della produzione nucleare in Italia è un obiettivo alla nostra portata” e “può rappresentare una svolta per la nostra competitività". L’intento del governo è arrivare all’approvazione della legge delega entro la fine dell’estate.
Parallelamente, Palazzo Chigi sollecita Bruxelles a concedere maggiore flessibilità sugli investimenti necessari per far fronte alla crisi energetica, allargando il ragionamento anche oltre il perimetro della difesa. “Se oggi non aiutiamo le famiglie e le imprese a superare l’impatto di una crisi che è significativa, rischiamo che domani non ci sia più niente da difendere in questa nazione”, avverte Meloni.
“Non si tratta di essere autorizzati a fare nuovo debito a livello nazionale, si tratta di adottare al meglio quello che è già previsto. Puro e semplice buon senso”, afferma la leader di Fdi, riferendosi alla richiesta italiana di estendere la National Escape Clause anche agli interventi per sostenere famiglie e imprese colpite dalle conseguenze della crisi iraniana e della chiusura dello Stretto di Hormuz. La premier torna infine a criticare “l’approccio irragionevole alla transizione ecologica” che ha caratterizzato la stagione del Green Deal, accusato di aver “finito per impoverire i nostri sistemi produttivi, compromettere alcuni settori industriali e consegnarci a nuove dipendenze”.
Sul fronte interno, Meloni rilancia con forza il tema della semplificazione amministrativa e propone a Confindustria “un cantiere comune per arrivare a una riforma radicale della burocrazia in Italia”. La premier sottolinea inoltre i risultati della Zes unica per il Mezzogiorno e conferma la volontà di estendere i relativi meccanismi di semplificazione a tutto il territorio nazionale. In chiusura, invita il mondo produttivo a condividere “il tempo del coraggio” e delle scelte, richiamando Virgilio con il monito: “Sic itur ad astra”, “così si sale alle stelle”.
Se gli industriali accolgono con favore - tra gli applausi - le parole della premier, dall’universo sindacale arriva invece la voce critica del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, che a margine dell’assemblea punta il dito sul tema salariale: “Il presidente di Confindustria ha detto che i salari sono bassi, ma non come fare ad alzarli. E la presidente del Consiglio non ha parlato del tema. Questo è un problema perché l’aumento dei salari è un tema fondamentale”.

(Adnkronos) - Caldo estivo sull'Italia in questa fine di maggio caratterizzata dal meteo rovente. E spuntano già i primi bollini rossi nel secondo bollettino dell'anno del ministero della Salute, che da questa settimana ha ripreso la diffusione dei suoi report quotidiani sul rischio ondate di calore. Oggi, mercoledì 27 maggio, le città in arancione (livello di rischio 2, con possibili conseguenze per la salute dei fragili) sono 14. Si tratta di Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Viterbo, Milano e Verona.
Domani giovedì 28 maggio, invece, niente più bollini arancioni ma per la prima volta nella stagione 4 capoluoghi vireranno al rosso. L'allerta sarà massima a Bologna, Firenze, Roma e Torino, contrassegnate dal livello 3 che indica "possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive, e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche".
Sarà infine un crescendo per i bollini gialli, il rischio 1, livello di pre-allerta: dagli 8 della giornata di oggi (Catania, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Pescara e Reggio Calabria) ai 18 di domani (Bari, Bolzano, Brescia, Cagliari, Catania, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo). E domani le città in verde (livello di rischio 0) saranno solo 5: Ancrona, Campobasso, Civitavecchia, Genova e Napoli.

(Adnkronos) - Il dialogo tra Stati Uniti e Iran non arriva a dama, la tensione torna a salire. Donald Trump riunisce oggi il suo governo alla Casa Bianca e non a Camp David come inizialmente programmato. Il summit viene convocato nel momento in cui le trattative con l'Iran per la fine della guerra sono in una fase di stallo, come delinea una fonte dell'amministrazione a stelle e strisce all'Afp. In discussione, soprattutto l'Iran ma anche temi di economia.
L'Iran accusa gli Stati Uniti di aver violato il cessate il fuoco dopo che le forze armate americane hanno colpito il sud del Paese. Il ministero degli Esteri della Repubblica islamica ha attribuito alle forze armate americane "atti aggressivi" nella regione di Hormozgan, dove si trova Bandar Abbas. In una nota diffusa dall'emittente iraniana Irib, il ministero ha affermato che l'azione dimostra la "malizia e l'ipocrisia" del governo statunitense nei confronti dell'Iran. Quindi, prosegue la nota, l'Iran non esiterà a difendersi.
"L'esercito terroristico statunitense continua le sue azioni illegali e ingiustificate", si legge nella nota. "Il regime statunitense è responsabile di tutte le conseguenze derivanti da tali atti di aggressione". In conclusione, Teheran ha ribadito che "la Repubblica Islamica dell'Iran non lascerà impunito alcun male e non esiterà a difendere la nazione iraniana". Per il Comando centrale degli Stati Uniti, le operazioni sono state "attacchi di autodifesa" contro siti per il lancio di missili e imbarcazioni posamine. Silenzio di Trump sull'argomento: quando gli Usa hanno effettuato raid analoghi all'inizio di maggio, il presidente ha derubricato tutto a "scaramucce".
La strada verso la pace, in realtà, rischia di complicarsi ulteriormente. E gli ostacoli, anche senza tensioni supplementari, non mancano. Teheran e Washington da settimane lavorano ad un memorandum d'intesa, antipasto di un accordo complessivo e definitivo: non trovano però l'intesa sul destino dell'uranio - arricchito al 60% - accumulato dalla Repubblica islamica. Trump è convinto che i 440 chili di materiale, il perno del programma nucleare dell'Iran, verranno consegnati agli Usa o comunque distrutti.
L'Iran chiede lo sblocco immediato di miliardi di dollari di beni detenuti in banche estere. Nelle ultime ore, l'agenzia Tasnim ha riferito che beni iraniani per un valore di 24 miliardi di dollari potrebbero essere sbloccati se Teheran e Washington raggiungessero un accordo. Metà di tale somma potrebbe essere sbloccata al momento dell'annuncio dell'intesa. Secondo la Cnn, lo sblocco dei beni iraniani avverrà solo dopo la riapertura dello Stretto di Hormuz.
In questo contesto a dir poco complesso, gli Stati Uniti hanno rilanciato l'operazione militare 'Project Freedom' per effettuare un 'servizio di scorta' della marina per le navi in transito nello Stretto di Hormuz, rende noto il Wall Street Journal, anticipando che nei prossimi giorni saranno fatte passare una decina di navi: in particolare, super petroliere e container. Una super petroliera greca con due milioni di petrolio a bordo è già stata guidata attraverso lo Stretto.
L'equilibrio rischia di diventare ancor più precario per l'accelerazione dell'offensiva di Israele in Libano. Le Forze di Difesa (Idf) stanno "intensificando le operazioni in Libano", ha annunciato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in apertura della riunione del gabinetto politico e di sicurezza, spiegando di aver dato l'ordine alle Idf insieme al ministro della Difesa Israel Katz. Il governo di Beirut annuncia che i raid hanno provocato 34 morti, compresi 4 bambini.
Secondo Netanyahu, "le Idf stanno operando con ingenti forze sul terreno e conquistando posizioni strategiche. Stiamo fortificando la zona di sicurezza per proteggere le comunità del nord. Allo stesso tempo, stiamo conducendo un massiccio sforzo a livello nazionale per promuovere soluzioni creative e innovative contro i droni esplosivi", ha detto Netanyahu. Le operazioni sono state oggetto della telefonata tra il premier israeliano e Trump. Gli Stati Uniti avrebbero posto il veto a raid su Beirut per non incrinare i negoziati in corso con l'Iran.
Israele colpisce nelle stesse ore a Gaza City uccidendo il capo dell'ala militare di Hamas, Mohammed Deif. Secondo le fonti citate da Ynet, il comandante di Hamas non sarebbe sopravvissuto all'attentato anche se non c'è ancora una conferma ufficiale della sua morte.

(Adnkronos) - Clement Tabur 'litiga' con arbitro durante match con Jannik Sinner. Oggi, martedì 26 maggio, il tennista azzurro ha battuto il francese all'esordio del Roland Garros 2026, imponendosi in tre set con il punteggio di 6-1, 6-3, 6-4 al termine di una partita dominata ma che nel finale ha fatto segnalare un momento di nervosismo, culminato nei fischi del pubblico, non sempre molto composto, del Philippe-Chatrier.
Succede tutto nel corso del terzo set. Durante un decisivo game al servizio, con Sinner che aveva già piazzato un break, l'arbitro chiama in campo una pallina colpita di dritto dall'azzurro, con Tabur che però indica un segno fuori dalla riga di fondocampo.
La giudice di sedia scende e fa notare come quella che sta indicando Tabur è l'impronta di un piede e non il segno di una pallina. "Sei sicura?", gli ha domandato il francese, visibilmente infastidito dalla chiamata. Dopo la conferma della decisione da parte dell'arbitro, dagli spalti, schierati ovviamente con il padrone di casa, si sono sentiti assordanti fischi all'indirizzo della giudice di sedia.

(Adnkronos) - "Sarà un autunno meraviglioso". Bastano poche parole di Barbara D'Urso e un messaggio dal sapore di annuncio ufficiale da mandare gli utenti in fibrillazione. Per molti, infatti, il post condiviso su X oggi dalla conduttrice suona come un indizio ufficiale: il ritorno in televisione, dopo tre anni di silenzio, potrebbe essere vicino.
D'Urso ha lasciato Mediaset dopo 20 anni di collaborazione. L'addio, arrivato il 31 dicembre del 2023, non sarebbe stato, come è risaputo, dei più sereni. Solo pochi giorni fa in una lunga intervista a 'La Stampa' D'Urso aveva spiegato parte della sua verità sul rapporto con l'azienda e sulla sua decisione di fare causa.
Della Rai e sull'ipotesi di una collaborazione con la tv di stato aveva detto: "In questi tre anni mi erano stati prospettati due progetti editorialmente in linea con l'azienda, sui quali abbiamo lavorato tanto, e improvvisamente sparivano tutti. Leggo sui giornali di varie ipotesi ma nessuno mi ha mai detto nulla ufficialmente. Chi legge può trarre le sue conclusioni". E l'ultima apparizione della conduttrice risale proprio a Rai 1 con la sua esperienza a Ballando con le stelle. Una partecipazione che aveva riacceso l'entusiasmo del pubblico che per anni l'ha seguita quotidianamente nel pomeriggio di Canale 5.
Intanto, secondo i rumors, Selvaggia Lucarelli sarebbe uno dei nomi possibili per la prossima conduzione dell'Isola dei Famosi. Un'ipotesi che alimenta nuove indiscrezioni e intrecci televisivi: e se fosse proprio Barbara D'Urso a prendere il posto della giurata a Ballando con le stelle?
A ironizzare sul potenziale incrocio ha provveduto oggi la giornalista che ha condiviso una Instagram stories di un blog che la dava, in modo ufficiale, fuori dal cast di Ballando con le stelle. "Ma almeno fate passà un mesetto", il commento ironico di Lucarelli.
(Adnkronos) - Nessun 6 né 5+1 al concorso del Superenalotto di oggi, 26 maggio 2026. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei 6 è di 170,8 milioni di euro. Si torna a giocare giovedì 28 maggio.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
Ecco la combinazione vincente: 7, 10, 35, 41, 45, 61. Numero Jolly 2, Superstar 45.

(Adnkronos) - Nuovo torneo, nuovo kit per Jannik Sinner. Oggi, martedì 26 maggio, il tennista azzurro ha sfidato il francese Clement Tabur all'esordio del Roland Garros 2026, sfoggiando un nuovo completo che però non sembra aver convinto appieno tifosi e appassionati. Sinner è sceso in campo con cappellino azzurro, maglietta e pantaloncini dello stesso colore con delle sfumatore di un blu più intenso.
"Mmmh per ora è un no, ma devo vederlo meglio e nelle foto verrà benissimo ovviamente! C'mon Cenerentolo!!", ha scritto una tifosa su X, condividendo i propri dubbi ma dando già il primo soprannome del torneo a Sinner, che lo scorso anno invece era stato ribattezzato Luigi per via del suo completo verde sfoggiato proprio a Parigi.
"Bluenik è pronto", è stato il nomignolo creato da un altro appassionato. "Lo stesso kit con i pantaloni bianchi sarebbe stato perfetto", è stata l'analisi, fin troppo tecnica, di un tifoso. "Per me è stupendo", è stato invece il messaggio in controtendenza di un utente. "Nike doveva fare l'ultima ca**ta per vestire Sinner al Roland Garros e l'ha fatta con il kit già sudato", è invece il caustico post, di pensiero completamente opposto, di un altro utente.

(Adnkronos) - Complotto contro Novak Djokovic al Roland Garros 2026? Il tennista serbo si prepara a scendere in campo nel secondo turno dello Slam di Parigi, dove affronterà il francese Valentin Royer in quello che è stato programmato come terzo incontro sul Philippe-Chatrier. Proprio l'orario della sfida di Djokovic, che dovrebbe giocare intorno alle 15, ha scatenato la protesta dei suoi tifosi.
Nel mirino infatti ci sarebbe un presunto trattamento di favore verso Sinner, piazzato invece come primo slot della sessione serale nel suo esordio contro Tabur, 'scampando' quindi alle temperature roventi, che superano i 30 gradi, che stanno caratterizzando Parigi. Da tempo l'azzurro è vittima di haters su X, che anche in questo caso hanno difeso Djokovic attaccando Sinner: "Djokovic giocherà alle 15. Vediamo se avranno il coraggio di mettere Sinner un giorno a mezzogiorno. Non lo faranno perché proteggono quelli di sempre", ha scritto un utente.
Il pensiero, comunque, è largamente condiviso: "Il Roland Garros ha programmato Novak Djokovic nella la parte più calda della giornata, con temperature previste di 34 gradi", è il messaggio di un altro appassionato su X, "cioca anche contro un francese, che in circostanze normali sarebbe una partita serale. Qualcun altro non è sorpreso da questo?".

(Adnkronos) - Da indiscrezioni raccolte dal Tg1, all'esito del Consiglio di istituto i tre ragazzi minorenni considerati responsabili dell'aggressione ad alcuni professori in un parco a Parma, "sono stati sospesi per 30 giorni". "Sono tutti nati in Italia, da famiglie di origini marocchine, egiziane e moldave - riferisce il Tg1 - Non si esclude che al momento dello scrutinio si possa valutare la bocciatura per i tre studenti".
L'aggressione è avvenuta la scorsa settimana. Due docenti dell’Itis Leonardo Da Vinci di Parma sono stati picchiati da alcuni studenti fuori dalla scuola. Il pestaggio è stato documentato da un video registrato da un altro studente e rilanciato sui social dalla deputata Gaetana Russo. Nel video, il gruppo di studenti circonda un docente che viene colpito a calci e pugni. Gli studenti si accaniscono anche contro un altro docente, tra le risate di chi riprende tutto al cellulare. "Sto per chiamare il 113", dice un docente prima di essere aggredito.

(Adnkronos) - Luciano Darderi vince al Roland Garros 2026. Oggi, martedì 26 maggio, il tennista azzurro, reduce dalla semifinale di Roma, ha battuto l'austriaco Sebastian Ofner nel primo turno dello Slam parigino, imponendosi in tre set con il punteggio di 7-6 (5), 6-2, 6-3 in due ore e 23 minuti di gioco.
Il match parte equilibrato, con Darderi che soffre l'aggressività iniziale di Ofner, primo avversario di Sinner agli ultimi Internazionali, e il set va quindi al tie break. Qui l'azzurro regge e colpisce al momento giusto, staccando l'avversario e prendendosi il parziale.
Il copione cambia nel secondo set, con Ofner che accusa il colpo e cede subito la battuta, perdendo poi il parziale 6-2. Darderi prende fiducia e si ripete nel terzo set, terminato 6-3. Nel prossimo turno l'azzurro sfiderà il vincente di Quinn-Comesana.

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(Adnkronos) - Il risiko bancario italiano torna protagonista al secondo giorno del Congresso Uilca. Sotto i riflettori c’è Luigi Lovaglio, amministratore delegato di Monte dei Paschi di Siena. Messaggi calibrati ma una frase che pesa: “Mi sento di poter dire che tutte le strade portano a Siena”. Parole che arrivano mentre il mercato continua a interrogarsi sul futuro dell’integrazione tra Mps e Mediobanca e i rumors su altre operazioni di M&A.

(Adnkronos) - A un anno esatto dal rebranding che ha trasformato lo storico marchio Palette in Syoss by Palette, il brand di Henkel consumer brands non si ferma e continua la sua evoluzione allargando il proprio ecosistema attraverso il rilancio di Syoss by Palette Oleo Intense, la gamma di colorazione permanente senza ammoniaca, e con il lancio di Syoss Color Glaze, una gamma di 6 maschere colorate con effetto laminazione e lucentezza. La nuova tappa di questa evoluzione è stata raccontata oggi a Milano, presso lo Spazio Lineapelle, nell'ambito di 'Syoss color studio': un momento per approfondire le innovazioni di prodotto e l'impegno in ricerca e sviluppo del brand, sotto la guida di Laura Romano, responsabile R&D di Henkel consumer brands We South, e Serena Pesapane, marketing beauty care di Henkel consumer brands We South.
Il percorso che ha portato al Syoss di oggi affonda le radici nella decisione, presa nel 2025, di fondere l'heritage italiano di Palette -marchio con decenni di storia nel segmento colorazione- con l'identità professionale e internazionale di Syoss, già affermato in diversi mercati europei. "Una decisione -aveva dichiarato in quell’occasione Francesca D'Angelo-Valente, marketing media & digital director Henkel consumer brands We South- che nasce dalla volontà di rappresentare meglio chi siamo oggi: un brand che non ha paura di rinnovarsi, che ascolta le esigenze dei consumatori e che crede in una bellezza inclusiva, concreta, professionale". Il naming 'Syoss by Palette' è stato concepito come un ponte: mantenere il legame emotivo con le consumatrici fedeli, comunicando al contempo un'evoluzione verso standard qualitativi professionali e un'estetica contemporanea e internazionale. Come spiegato da Serena Pesapane, "era di fondamentale importanza per la marca comunicare ai consumatori che il loro brand di fiducia ha cambiato vestito, ma è ancora lo stesso".
La novità più significativa del 2026, però, risiede nell'estensione del brand al segmento 'hair care' con la linea Syoss care keratin: shampoo, deep conditioner, maschere e trattamenti premium con complessi attivi altamente concentrati. Le performance sono confermate dai test: il 95% dei consumatori si dichiara soddisfatto delle prestazioni di cura, con un indice di gradimento superiore del 12% rispetto al principale competitor. Il portfolio Care si articola in cinque linee - Keratin, Repair, Curls, Color e Glaze- per coprire esigenze diverse con intensità progressiva.
Syoss by Palette colorazione permanente: prodotto dell'anno 2026. La linea ha ricevuto il riconoscimento 'Eletto prodotto dell'anno 2026' nella categoria 'colorazione capelli', sulla base della ricerca Circana condotta su oltre 12.000 consumatori. Il 94,5% delle donne che l'hanno provata si è dichiarata molto soddisfatta. La formula con pigmenti di colore e cheratina garantisce un colore intenso fino a 100 giorni e una copertura dei capelli bianchi fino al 100%.
Syoss by Palette oleo intense: il rilancio. La colorazione permanente senza ammoniaca viene rilanciata con una routine professionale in 3 step: crema colorante con olio riformulata per una protezione extra, nuovo shampoo postcolorazione per fissare il colore, e maschera illuminante a protezione potenziata. Il portafoglio comprende 19 nuance con un nuovo packaging dal look premium. Syoss color glaze: il primo tonalizzante con effetto laminazione. Pensato per attrarre consumatrici giovani e nuove al mercato della colorazione, Syoss color glaze garantisce zero danni grazie alla formula 'Deep caring' con cheratina, lucentezza estrema con effetto specchio e un'applicazione in soli 5 minuti con durata fino a 8 lavaggi. Il portfolio comprende 6 referenze, inclusa una nuance specifica per neutralizzare i toni gialli.
Per accompagnare questa trasformazione, Syoss ha messo in campo per il 2026 un piano di comunicazione a 360 gradi con un investimento distribuito lungo tutto l'anno. La strategia prevede campagne televisive (con formati da 20", 15" e tag-on da 5"), una forte presenza digitale e social su Meta, TikTok e YouTube Shorts -con contenuti generati direttamente dai consumatori (Cgc)-, attivazioni digital out-of-home (Dooh), retail media e consumer promo dedicate per ciascun segmento.

(Adnkronos) - Svelato il quarto giudice di XFactor. Oggi, martedì 26 maggio, lo show musicale di Sky ha annunciato chi sarà il sostituto di Achille Laura in giuria: ad affiancare Francesco Gabbani, Jake La Furia e Paola Iezzi sarà Irama. Confermatissima alla conduzione Giorgia.
Irama è uno dei cantanti più in voga del momento, con un repertorio musicale che attraversa più generi, passando dal pop puro fino all'urban e al cantautorato, e negli anni ha conquistato un pubblico trasversale a suon di hit. Oggi Irama è considerato una delle voci più riconoscibili dell'intera scena musicale italiana, tanto da partecipare per ben cinque volte al Festival di Sanremo.
Appena trentenne, Irama è sbocciato ad Amici per poi affermarsi proprio all'Ariston, dove ha vinto Sanremo Giovani potendo così partecipare per la prima volta alla kermesse musicale nel 2016. Nel corso della sua ancora giovane carriera, Irama ha già collezionato 5 dischi di Platino, 6 dischi d’Oro e oltre 2,5 miliardi di stream. Numeri incredibili che si sono aggiunti proprio ai risultati di Sanremo, dove si è sempre piazzato in top ten. Irama è anche uno dei cantanti più apprezzati live. I suoi concerti in due anni hanno raccolto oltre 230mila presenze e il prossimo 11 giugno è atteso dal palco di San Siro.
Come detto, oltre alla new entry Irama, confermati gli altri tre giudici già presenti nella passata edizione del talent musicale targato Sky. Torna al suo posto Francesco Gabbani, cantautore e vincitore per ben due volte del Festival di Sanremo, prima tra le Nuove Proposte e poi in gara tra i big.
Si siederà al tavolo anche Jake La Furia, uno dei padri del rap italiano e tra i più amati esponenti della scena italiana, con una carriera divisa tra i Club Dogo, il collettivo formato insieme a Gue Pequeno e Don Joe, e da solista. Jake è al terzo anno di XFactor e tra i giudici più apprezzati dal pubblico, così come Paola Iezzi, che ha dimostrato una presenza magnetica davanti alla telecamera e grande cultura musicale.
In conduzione, per il terzo anno consecutivo, confermatissima Giorgia, tra le voci più amate e di successo della musica italiana reinventata in questo nuovo ruolo.

(Adnkronos) - "Tutto perfetto". Donald Trump annuncia l'esito del checkup al Walter Reed Military Medical Center. Il presidente degli Stati Uniti, che compirà 80 anni il prossimo 14 giugno, si è sottoposto ai controlli di routine previsti per il numero 1 della Casa Bianca. "Ho appena terminato la mia visita medica semestrale al Walter Reed Military Medical Center. È andato tutto alla perfezione. Grazie agli ottimi medici e a tutto lo staff! Ora torno alla Casa Bianca", ha annunciato Trump con un post su Truth. Le condizioni di salute di Trump sono da mesi sotto i riflettori.
Hanno avuto ampio risalto le immagini che hanno documentato lividi sulle mani del presidente. Un effetto collaterale associabile alla somministrazione massiccia di cardioaspirina per prevenire rischi cardiovascolari. Trump ha ammesso di assumere dosi superiori a quelle raccomandate. Il presidente americano deve convivere anche con l'insufficienza venosa che si manifesta con un evidente gonfiore alle caviglie. Sarebbe indicato il movimento per contrastare il problema, ma Trump non ha mai nascosto lo scarso feeling con l'esercizio fisico. In questo quadro, integrato da due visite dentistiche in Florida di routine, la Casa Bianca ha ripetutamente affermato che il paziente speciale è "in eccellenti condizioni di salute". Il presidente, inoltre, continua a sottolineare gli ottimi risultati ottenuti nei test cognitivi a cui si è sottoposto nel corso dei precedenti controlli al Walter Reed.
Dichiarazioni e comunicati, però, non sembrano sufficienti per cancellare dubbi e scetticismo. Su X, periodicamente, spuntano video e foto che ritraggono Trump con gli occhi semichiusi durante eventi e appuntamenti. "Questa Casa Bianca sembra proprio non voler riconoscere l'esistenza di nessuna questione, ma le persone anziane sviluppano problemi di salute e il presidente ha quasi 80 anni", ha affermato il dottor Jonathan Reiner, per anni cardiologo dell'ex vicepresidente Dick Cheney, al Washington Post. "Sembra esserci una mancanza di sincerità da parte della Casa Bianca", ha aggiunto. Anche i cittadini probabilmente cominciano a porsi qualche domanda. Secondo un sondaggio Washington Post-ABC News-Ipsos condotto ad aprile, il 40% degli americani ritengono che Trump abbia la lucidità necessaria per svolgere il proprio ruolo. A settembre dello scorso anno, il giudizio positivo era espresso dal 47% del campione. Per il 44%, ad aprile, il presidente è in buona salute. A settembre 2025, lo pensava il 54%.

(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo al Roland Garros 2026. Oggi, martedì 26 maggio, il tennista azzurro esordisce contro il francese Clement Tabur - in diretta tv e streaming - nel primo turno dello Slam parigino, in cui lo scorso anno è stato battuto da Carlos Alcaraz, assente per infortunio, in finale dopo un'epica partita-maratona da oltre cinque ore. Sinner arriva all'appuntamento dopo il trionfo agli Internazionali d'Italia, dove è riuscito a battere Casper Ruud in finale conquistando il suo sesto Masters 1000 consecutivo. Il francese invece, che avrà dalla sua il sostegno del pubblico, è arrivato al torneo grazie a una wild card.
In caso di passaggio del turno, Sinner troverà il vincente di Fearnley-Cerundolo.
Da oggi la condotta Coghinas 1 riprende la piena operatività grazie
ai lavori eseguiti dall'Ente acque della Sardegna (Enas) sul primo
tratto che è rimasto inattivo per oltre 15 anni. Si tratta di
interventi per un valore complessivo di 85 milioni di euro, di cui
66 milioni finanziati con il Pnrr e 19 milioni di fondi regionali,
che porteranno numerosi vantaggi in termini di funzionalità del
sistema Coghinas, riduzione significativa delle perdite e dei
disagi in caso di eventuali riparazioni.
(Adnkronos) - Lo sciopero generale nazionale proclamato dalle organizzazioni sindacali autonome e di base per venerdì prossimo rappresenta una sfida per Anteprima d’estate, manifestazione promossa da Artigiano in Fiera quest’anno alla sua seconda edizione. Gli inevitabili disagi logistici, in particolare nel settore dei trasporti, rischiano di incidere sull’afflusso di pubblico, con possibili ripercussioni sugli oltre 1.000 artigiani provenienti da 50 Paesi presenti alla manifestazione, molti dei quali arrivano da aree segnate da conflitti. In questo contesto emerge un evidente paradosso: uno sciopero indetto anche contro le guerre finisce per penalizzare proprio quegli artigiani che da Paesi in guerra o in condizioni di fragilità arrivano a Milano per lavorare, costruire opportunità e sostenere le proprie comunità. Una contraddizione che colpisce in particolare chi vive di lavoro manuale e vede nella manifestazione un’occasione concreta di sviluppo e continuità.
Nonostante le criticità, l’organizzazione esprime fiducia nella responsabilità della maggior parte del personale Atm e ferroviario. Sulla base delle esperienze passate, le agitazioni promosse da sigle sindacali minori possono generare disagi ma difficilmente determinano blocchi totali del servizio. Per questo, l’appello degli organizzatori è chiaro: non rinunciare alla visita anche nella giornata di venerdì. Partecipare all’evento significa sostenere concretamente gli artigiani, molti dei quali hanno affrontato viaggi lunghi e complessi per essere presenti a Milano e lavorare in condizioni spesso difficili.
"Pur essendo uno strumento legittimo di protesta, gli scioperi generano conseguenze pesanti per chi vive di lavoro artigianale - afferma Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi. -. Ancora di più quando a pagarne il prezzo sono artigiani provenienti da Paesi segnati da conflitti o in difficoltà, che qui trovano un’opportunità concreta di lavoro e dignità. È una contraddizione che deve far riflettere. Siamo però fiduciosi nella responsabilità di chi continuerà a garantire i servizi e invitiamo il pubblico a essere presente: ogni visita è un gesto concreto di sostegno". Anteprima d’estate è in programma dal 29 maggio al 2 giungo dicembre a Fieramilano tutti i giorni dalle 10 alle 22.30. L’ingresso è gratuito con pass scaricabile su www.artigianoinfiera.it

(Adnkronos) - "Le grandi infrastrutture sono un motore di crescita, integrazione e competitività per l’Europa. La collaborazione tra imprese italiane e spagnole rappresenta un esempio concreto della capacità e del know-how industriale europei di realizzare progetti complessi e strategici nel mondo". E' quanto ha dichiarato Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild, che oggi ha incontrato a Roma il Premier spagnolo Pedro Sánchez, nell’ambito del confronto promosso con i rappresentanti dei principali gruppi industriali italiani e spagnoli. Nel corso dell’incontro è stato ribadito il forte legame industriale tra Italia e Spagna, che ha visto il Gruppo costruire negli anni rapporti stabili con i principali player spagnoli, a partire da uno dei progetti infrastrutturali più complessi dell’ultimo secolo: l’ampliamento del Canale di Panama. Oggi queste collaborazioni si traducono in partnership per la realizzazione di 9 grandi opere strategiche infrastrutturali sostenibili su scala globale, per un valore complessivo dei progetti di circa 17 miliardi di euro. L’appuntamento ha inoltre rappresentato l’occasione per condividere una visione industriale comune sulle prospettive future di sviluppo delle infrastrutture sostenibili e strategiche, in Spagna, in Italia, in Europa e nei mercati internazionali, valorizzando il ruolo della collaborazione industriale tra imprese europee per affrontare le grandi sfide globali.

(Adnkronos) - È un Carlos Alcaraz 'depresso' quello che continua a guardare Jannik Sinner vincere. Il tennista spagnolo è tornato a farsi vedere in pubblico, partecipando a un evento organizzato dall'associazione 'Princesa de Girona' e a cui ha presenziato anche il Re di Spagna Felipe VI. A margine dell'evento Alcaraz ha parlato anche dell'infortunio che lo ha costretto a saltare prima Madrid e Roma, poi Roland Garros e Wimbledon, e lo ha fatto usando parole che hanno lasciato trasparire tutta la sua tristezza.
"Sto seguendo i risultati da casa, guardando i miei rivali competere nei tornei che vorrei poter giocare, ma non posso", ha detto Alcaraz, "tutto accade per un motivo. Credo che sia il destino, e che la vita abbia qualcosa di speciale in serbo per me quando tornerò, qualcosa di bello".
Nei giorni scorsi era stato proprio Sinner a parlare dell'assenza del rivale, scivolato a quasi tremila punti di distanza dal numero uno al mondo nel ranking Atp: "È stata una notizia davvero spiacevole, ovviamente. È stato davvero sfortunato", ha detto l'azzurro a 'ParisMatch', "lo conosco molto bene anche dal punto di vista personale e sta attraversando un momento difficile".
"Questo è lo sport e lo sport è imprevedibile", ha continuato Sinner, "gli infortuni vanno e vengono. Alcaraz è ancora molto giovane e ora la priorità principale deve essere guarire al 100% senza affrettare le cose".
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