
(Adnkronos) - Alla fine, al derby, Maurizio Sarri risponderà presente. Il tecnico della Lazio sarà regolarmente in panchina nella stracittadina di domani, domenica 17 maggio, alle 12. L'allenatore è stato convinto dai giocatori, che hanno chiesto il suo fondamentale aiuto per la sfida contro la Roma, molto sentita da tutto l'ambiente.
Pochi giorni fa, dopo la finale di Coppa Italia persa contro l'Inter, Sarri aveva messo in dubbio la sua presenza nel derby a causa dell'orario, disposto a causa della concomitanza con gli Internazionali (finale alle 17): "La sensazione è che lunedì vengo, domenica alle 12 non vengo. A quell'ora giocano loro. Il casino viene da una serie di errori fatti dalla Lega" aveva spiegato l'allenatore bianconceleste ai microfoni di Mediaset.
E ancora: "Se fossi il presidente non presenterei nemmeno la squadra, tanto prendiamo un punto di penalizzazione. Ci sono cinque squadre che si giocano la Champions, che vale 80 milioni, e giocano alle 12? Questo non è calcio". Poche ore dopo, a mente fredda, Sarri ha deciso di cambiare idea e lo farà per la squadra, a cui è molto legato. In un momento delicatissimo della stagione.

(Adnkronos) - "Dal punto di vista dei pazienti, l'impatto di una carenza di plasma e dei suoi derivati è importantissimo. Ci sono persone che già convivono con la propria patologia e non possono dover affrontare anche l’incertezza sulla disponibilità dei farmaci, a causa della mancanza della materia prima necessaria per produrli. E' una situazione paradossale". Così Tonino Aceti, presidente di Salutequità, intervenuto alla presentazione - oggi a Roma - della ricerca dell'Istituto Piepoli commissionata da Takeda Italia sulla consapevolezza degli italiani rispetto all'importanza del plasma. "Noi non possiamo aggiungere ai pazienti anche questa preoccupazione - sottolinea Aceti - Il Paese ha il dovere e l'obbligo morale di garantire loro la continuità e l'immediata disponibilità delle terapie salvavita di cui hanno bisogno".
Per Aceti, una delle leve fondamentali è rafforzare la cultura della donazione e della solidarietà. "Bisogna fare della donazione di plasma un asset centrale della nostra politica pubblica, riducendo uno spreco oggi significativo: quello dei potenziali donatori che sarebbero disposti a donare, ma non sono stati intercettati o coinvolti dal sistema". Si tratta di "uno dei principali sprechi del Servizio sanitario nazionale, che va affrontato, aggredito promuovendo una maggiore cultura della donazione e della solidarietà. Così si aumentano le donazioni e facciamo de nostro Paese un Paese migliore", conclude.
- CAGLIARI, 16 MAG - Ambiente, diritti umani, energia, migrazioni e
più generale il futuro della Terra sono i temi al centro della 13/a
edizione di Life After Oil International Film Festival. È in
programma sino al 20 giugno a Villanovaforru, in Marmilla.
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(Adnkronos) - Pedro Acosta si prende la pole position a Barcellona. Oggi, sabato 16 maggio, lo spagnolo della Ktm ha fermato il cronometro sull'1:38.068 davanti all'azzurro Morbidelli, arrivato dal Q1, e Alex Marquez. In seconda fila Raul Fernandez, Zarco e Di Giannantonio. Soltanto nono Martin, dodicesimo Bezzecchi (scivolato a fine Q2). Bagnaia, fuori nel Q1, scatterà dalla tredicesima piazza. Alle 15, la gara sprint assegnerà i primi punti del weekend catalano.
Ecco la griglia di partenza del Gp di Barcellona:
1. Pedro Acosta (KTM)
2. Franco Morbidelli (Ducati)
3. Alex Marquez (Ducati)
4. Raul Fernandez (Aprilia)
5. Johann Zarco (Honda)
6. Fabio Di Giannantonio (Ducati)
7. Fabio Quartararo (Yamaha)
8. Brad Binder (KTM)
9. Jorge Martin (Aprilia)
10. Joan Mir (Honda)
11. Jack Miller (Yamaha)
12. Marco Bezzecchi (Aprilia)
13. Francesco Bagnaia (Ducati)
14. Enea Bastianini (KTM)
15. Fermin Aldeguer (Ducati)
16. Luca Marini (Honda)
17. Maverick Vinales (KTM)
18. Ai Ogura (Aprilia)
19. Alex Rins (Yamaha)
20. Diogo Moreira (Honda)
21. Augusto Fernandez (Yamaha)
22. Toprak Razgatlioglu (Yamaha)

(Adnkronos) - L'evoluzione della medicina moderna ci sta conducendo verso una comprensione sempre più profonda e integrata di ciò che determina la nostra salute. "Per lungo tempo abbiamo guardato al patrimonio genetico come a un destino scritto e immutabile, un codice biologico in grado di stabilire da solo la predisposizione a specifiche patologie o, al contrario, la garanzia di una longevità in salute. Oggi, tuttavia, la scienza ha dimostrato che il genoma umano non opera nel vuoto, ma si trova in costante e dinamico dialogo con tutto ciò che ci circonda. Il concetto chiave che descrive questa fitta rete di interazioni esterne è l'esposoma. L'esposoma rappresenta la totalità delle esposizioni ambientali a cui un individuo è sottoposto nel corso dell'intera esistenza: ne fanno parte la dieta, lo stile di vita, l'inquinamento, lo stress e persino il tipo di relazioni sociali che coltiviamo. Non si tratta di un semplice catalogo di elementi esterni, bensì di un fattore biologico attivo che interviene direttamente sui meccanismi di regolazione del nostro organismo. In questo scenario, la vera sfida scientifica è stata comprendere attraverso quale meccanismo l'ambiente riesca a imprimere una traccia così profonda sul nostro genoma, modificandone l'espressione senza alterarne la sequenza lineare. La risposta risiede in uno straordinario ponte biologico: il microbiota intestinale". Lo spiega all'Adnkronos Salute l'immunologo Mauro Minelli, docente di Nutrizione clinica all'università Lum Giuseppe Degennaro.
Composto da miliardi di microrganismi che popolano il nostro tratto digerente, "il microbiota funge da vero e proprio mediatore d'eccezione tra il macrocosmo dell'esposoma e il microcosmo del nostro Dna. Questa comunità microbica - continua Minelli - si comporta come un sensore finissimo, capace di recepire gli stimoli ambientali, metabolizzarli e tradurli in segnali biochimici comprensibili per le nostre cellule. La configurazione di questo ecosistema inizia a strutturarsi fin dai primi istanti di vita, influenzata dalla modalità del parto o dall'allattamento, e continua a evolversi nelle fasi successive dello sviluppo fino a stabilizzarsi in un profilo adulto. Quando il microbiota mantiene uno stato di equilibrio e diversità, definito eubiosi, garantisce il corretto funzionamento immunitario e metabolico, ponendo le basi per un invecchiamento in salute. Il ruolo del microbiota come intermediario si manifesta in modo plastico anche attraverso fenomeni apparentemente distanti dalla genetica pura, come l'interazione quotidiana tra l'uomo e gli animali da compagnia. Gli studi più recenti in ambito neuroscientifico e immunologico evidenziano come lo stretto contatto interattivo e la condivisione degli spazi domestici diano vita a un vero e proprio microbioma sociale. Questo scambio microbico costante - osserva - arricchisce la diversità della flora intestinale umana, stimolando la tolleranza immunitaria e modulando la produzione di neurotrasmettitori essenziali. Specie batteriche specifiche, la cui concentrazione può essere incrementata proprio dalla convivenza con gli animali, intervengono direttamente nella sintesi di molecole come l'ossitocina e la dopamina, innescando cascate biochimiche protettive contro lo stress, l'infiammazione sistemica e il declino cognitivo correlato all'età".
È proprio in questa complessa rete di relazioni che "si realizza pienamente l'approccio scientifico della visione 'One Health', il modello che riconosce la salute umana, animale e ambientale come un unico ecosistema indissolubile. L'esposoma cessa così di essere un fattore astratto per diventare una forza concreta, mediata dalla biologia dei microrganismi che ospitiamo e che condividiamo - conclude l'immunologo - Curare l'ambiente, governare consapevolmente le esposizioni quotidiane e preservare l'integrità del microbiota non significa soltanto proteggere un apparato organico, ma significa intervenire attivamente sul ponte che unisce la nostra storia biologica al nostro futuro in salute".

(Adnkronos) - "L'intelligenza artificiale oggi è un tema che dobbiamo affrontare assolutamente perchè dobbiamo equilibrare o riequilibrare il sistema editoriale. L'intelligenza artificiale rischia di cambiare sia le dinamiche del lavoro giornalistico, sia anche la percezione dei cittadini riguardo l'informazione. Bisogna fare si che l'intelligenza artificiale sia uno strumento ma resti la responsabilità editoriale e il lavoro umano, la verifica delle fonti e dell'affidabilità delle informazioni. Questo serve anche a ricostruire un rapporto di fiducia con i cittadini". Così Alberto Barachini, sottosegretario alla presidenza del Consiglio all'Editoria, conversando con Adnkronos a margine di Capri Talks, la 'due giorni' di confronto organizzata da Spin Factor a Capri.

(Adnkronos) - La Guardia costiera delle Maldive ha iniziato le immersioni per recuperare i corpi dei 4 subacquei italiani dispersi nell’incidente di giovedì scorso. Lo ha dichiatato la Farnesina in una nota spiegando che il ministro degli Esteri Antonio Tajani è in contatto con l’ambasciatore d’Italia a Colombo Damiano Francovigh (competente per le Maldive) e la console onoraria a Malè Giorgia Marazzi che sono imbarcati sulla unità di appoggio 'Ghazee' della guardia costiera per seguire le operazioni di recupero.
Tajani ha dato disposizioni alla Farnesina di seguire il recupero dei corpi, ma anche di offrire assistenza alle famiglie degli scomparsi e ai connazionali che adesso dovranno rientrare in Italia. Su sua richiesta, la polizia maldiviana metterà a disposizione un team predisposto per il supporto psicologico per i connazionali coinvolti. Il 'Duke of York', lo yacht su cui erano ospitati i 25 turisti italiani frai quali i 5 sub scomparsi, ha appena raggiunto la capitale Malé.
In mare al momento otto sommozzatori maldiviani si alternano nelle operazioni. I due primi operatori si sono già immersi per individuare e segnalare con precisione il punto di ingresso della serie di caverne in cui sono scomparsi i sub italiani. Altri 6 sommozzatori si immergeranno successivamente, in vari turni, per provare a individuare i corpi e riportarli in superficie.

(Adnkronos) - "Viviamo una fase complessa della storia contemporanea tra tensioni nel Golfo, trasformazioni globali, sfide energetiche che stanno ridisegnando gli equilibri mondiali, ma è proprio in questo momento che si vede il vero valore delle partnership e il fatto che il primo grande evento degli Emirati Arabi Uniti in Italia dopo l'inizio della crisi regionale sia proprio Investopia a Milano rappresenta un segnale forte, un segnale di fiducia, di amicizia tra i nostri Paesi". Così il presidente Efg Consulting, Giovanni Bozzetti, ha aperto i lavori di Investopia, l'evento nato negli Emirati Arabi Uniti con l’obiettivo di connettere la comunità globale degli investitori alle nuove opportunità di crescita, in corso a Milano, a Palazzo Mezzanotte.
"Frequento gli Emirati dal 2001 -afferma Bozzetti- lavoro con loro e ho avuto il privilegio di conoscere da vicino la loro leadership, la loro cultura, la loro straordinaria capacità di trasformare le sfide in opportunità e la visione in sviluppo. Posso dirlo con convinzione perché li conosco, gli Emirati supereranno anche questa fase difficile e diventeranno ancor più forti di prima. Hanno dimostrato di saper guardare oltre la crisi, perché investono nel futuro nella diplomazia economica, ma soprattutto investono nelle relazioni umane, oltre al fatto che hanno costituito uno dei modelli economici più dinamici attrattivi del pianeta".
"Oggi -aggiunge- Italia e Emirati condividono molto più di una partnership commerciale, condividono un'amicizia forte e questo è lo spirito di Investopia. Guardando il programma di oggi, vediamo rappresentati tutti i grandi temi del futuro, gli investimenti strategici, la difesa, le tecnologie avanzate, l'energia, i data center, l'intelligenza artificiale, il real estate, il turismo, la nuova geografia della finanza globale e naturalmente l'Africa". Il continente africano rappresenta "una delle più grandi opportunità economiche e geopolitiche del XXI secolo. L'Italia, attraverso il piano Mattei e qui abbiamo il piacere di avere tra di noi Lorenzo Ortona, vice coordinatore nazionale dell'implementazione del piano, e gli Emirati possono costruire insieme un nuovo modello di cooperazione Euro-Mediterranea africana".
"Il mondo -osserva poi Bozzetti- ha bisogno di piattaforme come Investopia, piattaforme che uniscono invece che dividere, che costruiscono ponti invece di erigere muri, che favoriscono il dialogo, investimenti, la collaborazione in questo momento storico dove troppo spesso prevalgono incertezze e frammentazione".E "anche nei momenti più complessi, il dialogo economico non si ferma, ma diventa più importante".
Del resto, sottolinea, "le crisi dividono chi ha paura del futuro da chi ha il coraggio di costruirlo; e oggi Italia ed Emirati possono costruirlo insieme sulla base dell'amicizia e della fiducia reciproca, quella fiducia che la vera moneta strategica per costruire relazioni di lungo periodo. In questa sala ci sono idee, ci sono investimenti ci sono opportunità, ma ci sono soprattutto persone che credono che insieme si può costruire il futuro".
"Investopia - conclude - non è soltanto un evento, ma è un messaggio il messaggio che anche in tempi difficili il dialogo internazionale continua, che il futuro appartiene a chi costruisce connessioni e non divisioni, perché il futuro non appartiene a chi aspetta, ma appartiene a chi lo costruisce insieme".

(Adnkronos) - Saranno oltre mille gli operatori delle forze di polizia in campo già dalle prime ore di domani mattina, domenica 17 maggio, per gestire l'ordine pubblico nell'area del Foro Italico e nelle zone limitrofe in occasione del capitolino Roma-Lazio e della finale degli Internazionali di tennis. E' quanto previsto, tra l'altro, nell'ordinanza della questura della Capitale, a quanto apprende l'Adnkronos, che uscirà nelle prossime ore e in cui viene messo a punto un imponente piano della sicurezza. L'incontro di calcio e' previsto alle 12 all'Olimpico mentre la finale maschile di tennis, a cui assisterà anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si terrà alle 17.
La zona del Foro Italico sarà blindata già dalle prime ore della mattina di domani. E' previsto l'impiego, tra l'altro, di assetti speciali, tra cui droni per il monitoraggio dall'alto e il sistema anti-drone della questura, agenti della polizia fluviale e reparti a cavallo in assetto da ordine pubblico. Nell'area, inoltre, ma anche nei luoghi del centro cittadino abitualmente ritrovo delle due tifoserie sono già in corso da questa mattina i servizi preventivi. Il dispositivo di sicurezza è stato concepito con un'unica pianificazione strategica e con un'unica gestione operativa e con un piano di 'safety' complementare affidato alla Lega Calcio di Serie A, che è stato rafforzato, come stabilito durante il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica in prefettura giovedì scorso dopo l'accordo raggiunto sull'anticipo della partita alle 12. Si tratta di un piano di safety unico per stadio e Foro Italico, con gestione dei flussi delle tifoserie tramite steward, e procedure chiare per emergenze sanitarie e antincendio. Per la gestione dei flussi sono stati pianificati e gestiti corridoi di avvicinamento differenziati proprio per evitare una sovrapposizione incontrollata dei flussi di pubblico, favorendo modalità di arrivo ed esodo adeguate al grande afflusso per le tre categorie di pubblico interessate.
I supporter della Lazio potranno raggiungere lo Stadio Olimpico da piazza di Ponte Milvio verso i settori del lato nord dell’impianto sportivo e del Lungotevere Maresciallo Diaz mentre i tifosi della Roma arriveranno ai varchi di prefiltraggio dal lungotevere Tahon de Revel e, quindi, dal Ponte Duca d’Aosta, verso i varchi di Piazza Lauro de Bosis. Sempre sul fronte calcistico, i tifosi destinati ad assistere alla gara dal settore Monte Mario potranno raggiungere lo Stadio Olimpico attraverso la direttrice di Ponte della Musica, Lungotevere della Vittoria e Viale Angelico, per poi intraprendere via dei Gladiatori. Sede di raccordo e coordinamento dell’intero assetto operativo sarà il Centro per la gestione della sicurezza dei Grandi eventi della questura che attraverso le immagini live delle telecamere presenti nella zona e la supervisione aerea degli spazi garantita dai piloti del I Reparto Volo e dai droni monitorerà tutte le aree interessate dagli eventi sportivi.

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(Adnkronos) - "In questo momento il tema del caro energia è al centro dell'agenda del governo, è un tema che interessa le imprese e i cittadini. Le ragioni del caro energia sono note, in grande parte legate a fattori esterni all'Italia, ma c'è una buona notizia: il governo e il Parlamento hanno messo a disposizione dei cittadini, delle imprese e degli enti locali una serie di strumenti per contrastare il caro energia. Quello che è necessario è fare squadra, serve maggiore coesione sociale per far si che questi strumenti vengano usati dai cittadini e dalle imprese. il ruolo del Gse è anche questo". Così, conversando con Adnkronos, Vinicio Vigilante, amministratore delegato di Gse, a margine del suo intervento a Capri Talks, il format di confronto realizzato da Spin Factor a Capri e che ha preso il via oggi.

(Adnkronos) - "Il sistema gas italiano sta dando grande prova di resilienza in questa fase di crisi energetica dovuta allo Stretto di Hormuz, non c'è shortage di materia prima e questa è la cosa principale a cui deve rispondere un sistema come quello gas e questo è la riprova che il nostro sistema è un punto di eccellenza a livello internazionale. Come Italgas gestiamo in particolare la distribuzione locale che serve imprese e soprattuto famiglie e ricordiamo che oggi e ancora in futuro il gas è una risorsa essenziale per soddisfare i fabbisogni energetici delle famiglie e delle imprese italiane". Così con Adnkronos Lorenzo Dell'Orco, amministratore delegato di Italgas Reti, conversando a margine di Capri Talks in corso a Capri.

(Adnkronos) - Un ragazzo di 21 anni ha perso la vita in un violento incidente stradale avvenuto questa notte a Como. Secondo le prime informazioni, un’auto con a bordo tre giovani sarebbe finita contro un ostacolo per cause ancora in fase di accertamento.
L’impatto è stato devastante e per uno dei ragazzi, un 21enne, non c’è stato purtroppo nulla da fare: il personale sanitario intervenuto sul posto ha potuto soltanto constatarne il decesso. Gli altri due giovani sono stati ricoverati in codice giallo. Sul posto le forze dell'ordine stanno cercando di ricostruire l'esatta dinamica dei fatti.

(Adnkronos) - "La Dichiarazione di Chisinau, adottata oggi dai 46 Stati membri del Consiglio d’Europa, riconosce la legittimità per le Nazioni di soluzioni innovative nella gestione dei flussi migratori, come gli hub di rimpatrio in Paesi terzi, sul modello avviato dall’Italia in Albania. È un risultato importante, frutto di un percorso che l’Italia ha contribuito ad aprire con coraggio e determinazione insieme al primo ministro danese Frederiksen". Lo scrive sui social, Giorgia Meloni, sottolineando che "quello che solo un anno fa faceva discutere, oggi è diventato un principio condiviso tra i 46 Stati membri del Consiglio d’Europa e dimostra, ancora una volta, che l’approccio italiano ad una gestione ordinata dei flussi migratori, portato avanti con serietà e coerenza dal nostro governo, è ormai diventato anche l’approccio dell’Europa".
(Adnkronos) - "Non ho un'opinione precisa sul padiglione russo alla Biennale Arte di Venezia, ma una posizione di buon senso. Bisogna distinguere. Credo che non vadano sostenuti i russi che appoggiano Putin e invece bisogna sostenere i russi che combattono il regime criminale di Putin. Mi sembra un buon segno sostenere russi buoni. I miei amici ucraini non sono affatto daccordo neppure nel sostenere i cosiddetti russi buoni. E io lo comprendo. Gli ucraini non vogliono sentir parlare di russi buoni contro Putin: per loro, sono solo quelli che pensano che la guerra contro l'Ucraina sia solo una gran rottura di palle. Ma non è così e non ne sono consapevoli". Lo ha detto lo scrittore francese Emmanuel Carrère, ospite del Salone del Libro di Torino, durante un evento condotto da Concita De Gregorio per presentare il suo ultimo romanzio, "Kolchoz" (Adelphi), che racconta la vita e gli ultimi giorni di sua madre, Hélène Carrère d’Encausse, storica della Russia e segretaria perpetua dell’Académie française: una donna ambiziosa, coraggiosa, brillante, che ha attraversato e vissuto il Novecento come poche altre.
"Nel libro aleggia il turbamento per la Russia di oggi - ha aggiunto Carrère -, una Russia che non mostra il suo volto più amabile. Sono cresciuto con la passione per la Russia mutuata dallo studio di mia madre. Ho amato profondamente la Russia: ho scritto due libri e un documentario su questo paese. Ora abbiamo la Russia di Putin che mostra il suo volto più cinico e spaventoso invadendo l'Ucraina e mi inquieta che una parte della popolazione sostenga Putin".
Sul libro di memorie, lo scrittore francese ha detto tra l'altro: "Io non mi sono mai visto come una persona felice. Scrivendo il libro sono emersi i ricordi dell'infanzia con mia madre e mi son reso conto di aver avuto un'infanzia felice, perchè tanti sono i ricordi belli con lei. Per un libro nato sotto il segno del lutto per la morte della mamma, puo sembrare paradossale, ma io sono stato un bambino felice grazie a lei". E poi ha aggiunto: "Mia madre, come storica della Russia, ha avuto molto presto la consapevolezza di quanto fosse terribile l'idea dell'esperimento dell''Uomo nuovo' dell'Unione Sovietica ed è riuscita a trasmettere anche a me questa consapevolezza". L'incontro con Emmanuel Carrère si è svolto in un Auditorium sold out e con il pubblico che lo ha applaudito numerose volte mentre sollecitato dalle domande di De Gregorio raccontava la sua genealogia familiare.

(Adnkronos) - "Minimum Fax ha una tradizione antica sulla forma racconto e sull'esordio editoriale. Facciamo scouting da 33 anni, abbiamo dato vita alle carriere di Valeria Parrella, Nicola Lagioia, Paolo Cognetti. La forma-racconto è come i 100 metri piani, è la forma più difficile in letteratura: un romanzo buono regge una pagina debole, un racconto se sbaglia un capoverso crolla. Quindi per noi le antologie di racconti, come fu per 'La Qualità dell'aria' curata da Nicola Lagioia e Christian Raimo, è la 'cantera' sperimentale per trovare nuove voci". E' il commento di Daniele Di Gennaro, editore di Minimum Fax, che ha presentato al Salone del Libro di Torino 'Viaggiare con Leggerezza', realizzato dal Gruppo FS.
"Noi lavoriamo sulla contemporaneità - prosegue Di Gennaro - Questo con FS è stato un lavoro interessantissimo proprio perché affianca e dà pari dignità a scrittori esordienti e scrittori già affermati che raccontano prospettive della loro contemporaneità con passione, impegno civile e stili diversi. Questi stili forzano i canoni, non ereditano passivamente un canone preesistente ma contribuiscono a creare un'altra lingua".
"Questa è un'iniziativa che ci ha fatto lavorare con un'unità editoriale, quella di Ferrovie dello Stato italiane, eccellente perché tutte le persone con cui abbiamo collaborato per questa antologia sono di livello altissimo anche per consapevolezza e capacità editoriale, quindi per noi è stata un'ottima esperienza", conclude.

(Adnkronos) - Ancora maltempo poi via libera all'alta pressione con caldo e picchi di 29-30°C. Stiamo affrontando le ultime 24 ore di una fase di maltempo dai connotati decisamente simil-autunnali, se non addirittura invernali, spiegano i meteorologi. Abbiamo assistito a scenari insoliti per la metà di maggio, con la neve che è scesa in modo abbondante fino a 1400 metri di quota sull'arco alpino e che ha fatto persino capolino sulle vette dell'Appennino.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che, nelle prossime ore, continueremo a subire l'influsso diretto della saccatura fredda nord atlantica in transito sull'Italia. Ci attendono, purtroppo, ancora piogge, rovesci e temporali estesi dal Nord-Est a gran parte del Centro-Sud. Nel frattempo, però, un segnale di cambiamento inizia a manifestarsi sui bacini occidentali: prenderà infatti a soffiare un teso vento di Maestrale sulla Sardegna. Ed è proprio a questo vento che ci affidiamo per sperare, in modo sempre più convinto, in un deciso miglioramento in arrivo da Ovest. Il Maestrale, come la meteorologia ci insegna, è spesso associato e precursore di una netta rimonta dell'anticiclone verso la nostra Penisola. In sintesi, dovremo stringere i denti ancora per un po'. Dopo un sabato che si preannuncia molto perturbato (con il ritorno di altra neve sulle Alpi oltre i 1500 metri), assisteremo finalmente a un radicale e benvenuto cambio di rotta.
Domenica 17 maggio il sole tornerà a essere il grande protagonista indiscusso su quasi tutta l'Italia: potremo rimettere gli ombrelli nel portaombrelli, godendosi cieli azzurri disturbati solo da qualche nube residua relegata all'Appennino meridionale e alla Sicilia. L'inizio della nuova settimana sarà ancora in prevalenza buono: solo lunedì, timidi sbuffi freschi atlantici riusciranno a intrufolarsi nell’alta pressione provocando ancora qualche momento di instabilità con locali rovesci specie su Alpi, Nord-Est e Alta Toscana. Ma attenzione, come confermano i nostri modelli ormai da dieci giorni, la data da segnare sul calendario con il circoletto rosso è mercoledì 20 maggio. Da questa data l'anticiclone inizierà a lavorare a pieno regime: il sole dominerà la scena e le temperature schizzeranno verso l'alto, superando agevolmente i 25°C ovunque (con picchi pre-estivi che toccheranno i 29°C anche a Roma nella giornata del 21 maggio). Dopo questa data, solamente sulle regioni meridionali la situazione sarà leggermente diversa: non si esclude, infatti, il possibile ingresso di correnti più fresche dai Balcani. In un contesto ampiamente soleggiato, queste correnti potrebbero innescare qualche rovescio in più durante le ore più calde del pomeriggio tra Puglia, Appennino meridionale, Calabria e Sicilia. Niente paura, però: tutto sommato si tratterà della più classica e innocua capricciosità primaverile, incastonata in giornate che torneranno, finalmente, a essere serene e molto miti.
Sabato 16. Al Nord: instabile al Nord-Est, meglio altrove. Al Centro: maltempo. Al Sud: rovesci e temporali sparsi.
Domenica 17. Al Nord: soleggiato. Al Centro: soleggiato. Al Sud: migliora con sole prevalente.
Lunedì 18. Al Nord: variabile con qualche acquazzone al Nord-Est. Al Centro: variabile con qualche acquazzone in Toscana. Al Sud: soleggiato e più caldo.
Tendenza: alta pressione prevalente. Temperature in sensibile aumento.
(Adnkronos) - Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, d'intesa con il Ministero della Salute, ha condotto una vasta campagna di controllo a livello nazionale a partire dal 26 marzo e fino al 4 maggio scorsi. L'operazione è stata finalizzata alla prevenzione sul rischio di diffusione dell'Epatite A, concentrandosi in particolare in centri di spedizione molluschi, centri di depurazione, pescherie, ristoranti, mercati rionali e rivendite di alimenti vegetali. Il bilancio dell'operazione, sanzioni e sequestri per 15 milioni di euro. Sequestrate oltre 16 tonnellate di prodotti alimentari.

(Adnkronos) - Stati Uniti e Israele si starebbero preparando a riprendere gli attacchi contro l'Iran già dalla prossima settimana, magari dando un nuovo nome all'operazione. Lo scrive il New York Times spiegando che tra le opzioni in esame ci sono attacchi più aggressivi contro obiettivi militari e infrastrutturali e una missione ad alto rischio delle forze speciali per estrarre fisicamente l'uranio altamente arricchito iraniano dai tunnel bombardati a Isfahan.
Ancora vittime in Libano. Almeno sei morti, tra cui tre paramedici, e 37 feriti è il bilancio aggiornato di un raid aereo israeliano contro alcune città nel distretto di Tiro, nel sud del Paese. Lo rende noto il ministero degli Esteri libanese, come riporta l'agenzia di stampa Nna. Tra i feriti ci sono anche almeno quattro bambini, nove donne e un cittadino canadese.

(Adnkronos) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che le forze americane e nigeriane hanno ucciso un alto comandante dell'Isis, numero due del gruppo terroristico. "Su mio ordine, le coraggiose forze americane e le forze armate nigeriane hanno eseguito in modo impeccabile una missione meticolosamente pianificata e molto complessa per eliminare dal campo di battaglia il terrorista più attivo al mondo", ha dichiarato Trump in un post su Truth Social.
Il presidente ha identificato l'obiettivo come "Abu-Bilal al-Minuki, numero due dell'Isis a livello globale", aggiungendo che "non terrorizzerà più i popoli africani, né contribuirà a pianificare operazioni contro gli americani".
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