
(Adnkronos) - Tiziana Aristarco, regista tra le più riconoscibili e apprezzate della fiction televisiva italiana, è morta oggi, domenica 5 luglio, a Roma all'età di 66 anni.
Nata a Milano il 19 febbraio 1960, figlia del critico cinematografico Guido Aristarco, ha attraversato quasi quarant’anni di televisione pubblica contribuendo in modo decisivo alla costruzione del linguaggio della serialità Rai. Ha diretto undici episodi di "Un medico in famiglia" (1999-2009) e altrettanti di "Provaci ancora prof!" (2012-2013), le serie "Fuoriclasse" (2015), "Come fai sbagli" (2016), i film televisivi "La luce nella masseria" e "La Rosa dell'Istria" e più recentemente la serie "Mina Settembre" (32 episodi, 2021-2025).
La sua carriera inizia nel 1978 all’interno della Rai come aiuto regista, dopo un periodo di formazione tra Genova e Torino. Negli anni collabora con alcuni dei principali autori e registi della televisione italiana, muovendo i primi passi tra varietà, inchieste e programmi di approfondimento. Tra i lavori iniziali figurano esperienze a “Domenica In”, “Dentro la giustizia” e progetti televisivi legati alla politica e alla cultura. La svolta arriva alla fine degli anni Novanta con l’ingresso nel mondo della fiction. Tiziana Aristarco è tra le figure chiave di “Un medico in famiglia”, serie simbolo della televisione popolare italiana, di cui contribuendo al successo del format. Negli anni successivi firma la regia di titoli di grande seguito come “Compagni di scuola, “Raccontami” e tante altre serie.Nel 2021 arriva uno dei suoi successi più recenti e popolari: “Mina Settembre”, tratta dai racconti di Maurizio de Giovanni, che consolida il suo ruolo nella nuova stagione della fiction Rai contemporanea. Accanto alla carriera professionale, Aristarco era sposata con il regista Riccardo Donna e aveva due figli.
Numerosi i messaggi di cordoglio dal mondo dello spettacolo. Tra i più commossi quello dell’attrice Serena Rossi, protagonista di “Mina Settembre”: "Tiziana mia, che dolore immenso, dilaniante. Non scriverò la regista che eri, la professionista straordinaria sempre alla ricerca di verità profonda e di bellezza… Tu sei stata molto più di questo: una guida, un porto sicuro". Anche Serena Autieri, diretta da Aristarco in “Una famiglia imperfetta”, ha ricordato la regista sui social: "Ciao Tiziana, grazie per quello che mi hai donato, dentro e fuori dal set. Continuerai a vivere nel ricordo di chi ha avuto il privilegio di incontrarti". (di Paolo Martini)

(Adnkronos) - Succede di tutto nel Gp di Silverstone oggi, domenica 5 luglio. Il leader del Mondiale Kimi Antonelli, in testa per lunghi tratti della gara, è stato costretto a una sosta obbligata ai box a dieci giri dalla fine, per un problema da chiarire. Il pilota della Mercedes, fino a quel momento in piena lotta con Charles Leclerc per la vittoria in Gran Bretagna, ha così perso una grande occasione di fare bottino pieno in ottica Mondiale. Antonelli è rientrato poi in pista al sesto posto, ma dopo un altro giro ha effettuato una nuova sosta, rientrando in decima posizione (l'ultima utile in zona punti).
Durante quei momenti concitati, Antonelli ha avuto una serie di comunicazioni con il muretto. "La macchina non gira" ha detto appena rientrato in pista, provandoci comunque fino alla fine. "Ritiro? Posso provare a prendere un punto" le sue parole, prima di una penalità per essere uscito dai limiti della pista per cinque volte. "La macchina è rotta, non è colpa mia".

(Adnkronos) - La Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato l’Italia per non aver risposto in tempo e in maniera adeguata alle denunce di violenza domestica da parte di una donna, costretta vivere in una casa protetta con i suoi figli per oltre tre anni. La sentenza, depositata lo scorso 2 luglio, stigmatizza inoltre alcune motivazioni scritte dal magistrato nella richiesta di archiviazione della Procura di Benevento.
La vicenda riguarda Audrey Carmen Manuela Ubeda, cittadina francese residente in Italia, che nell'aprile 2021 denunciò l'ex compagno, padre dei suoi due figli, accusandolo di ripetute violenze fisiche e psicologiche nei confronti suoi e dei bambini. Un mese dopo la denuncia, la donna e i figli furono collocati in una struttura protetta, dove sono rimasti fino al luglio 2024.
La Cedu ha ritenuto che il procedimento in Italia non abbia soddisfatto i requisiti di un'indagine rapida, approfondita ed efficace, come previsto dalla Convenzione. Nel novembre 2021 il pubblico ministero aveva presentato una richiesta di archiviazione in cui definiva tra l’altro uno degli episodi denunciati, durante il quale l’uomo avrebbe puntato un coltello alla gola della donna, come uno "scherzo di cattivo gusto". Quanto poi alle accuse di violenza sessuale, la pm aveva sostenuto che è “normale che gli uomini debbano superare un livello minimo di resistenza che ogni donna tende a manifestare quando è stanca della vita quotidiana e un uomo le fa delle avances sessuali". Per la Corte europea dei diritti dell’uomo si tratta di affermazioni che “riflettono una cultura sessista e stereotipata”.
“Per me è una rivincita – afferma ora all’Adnkronos Audrey Ubeda –. Non è semplice per una donna che denuncia ritrovarsi davanti a chi invece di aiutarti vuole metterti a tacere. Le parole dell’allora pm mi lasciarono allibita, poi per fortuna ho trovato un’altra pm, Maria Colucci, che ha svolto un’inchiesta approfondita e il mio ex è stato condannato proprio lo scorso giugno in primo grado a 4 anni e mezzo. Quando ho fatto ricorso alla Cedu, nel 2024, ero ancora in casa protetta e quello era il mio ultimo appiglio. La decisione della Corte europea - sottolinea Ubeda - deve servire affinché una donna vittima non si ritrovi più davanti a parole del genere scritte da un magistrato”.

(Adnkronos) - Ultimo vuole portare il suo live dei record al cinema e stanotte tornando a casa ha scritto la canzone più importante della sua vita. Lo racconta lo stesso cantautore romano nel day after del concerto-kolossal, andato in scena a Tor Vergata davanti a 250.000 spettatori, in un lungo post rivolto ai suoi milioni di follower.
"Non saprei da dove iniziare", esordisce. "Potrei iniziare col dire - prosegue - che non ho mai avuto la tensione cosi alta nel corpo mentre salivo su Pianeti. Che non ho mai goduto nella vita come ieri durante Ipocondria. Che quando arrivando in elicottero mi è stato detto 'Nic guarda a sinistra' ho avuto la più strana e forte sensazione della mia vita. Che il livello di felicità e amore che c’era ieri nell’aria è travolgente per un solo essere umano. Che la serata di ieri sento che ci metterò tanto a metabolizzarla. Che stanotte tornato a casa dopo i festeggiamenti, ho scritto la canzone più importante della mia vita. Che il 4 luglio 2026 non si può descrivere qui su un copy di Instagram. Che voglio portare questo spettacolo al cinema", annuncia. Per poi proseguire: "Che voi siete dei grandi. Che voi siete dei cazzo di grandi. Che siamo nella storia. Che Ultimo da oggi hanno capito tutti bene che vuol dire. Che Ultimo noi abbiamo sempre saputo cosa vuol dire. Grazie a tutti. A chi c’è da sempre. A chi c’è da poco. A chi non c’è più. A chi se n’è andato. Non smettete mai di credere nelle favole. Siamo nella storia".

(Adnkronos) - Non ci è riuscito il Paraguay, ma ci ha pensato il meteo a rallentare la corsa della Francia ai Mondiali. Sul campo, i Bleus restano una macchina perfetta: cinque partite, cinque vittorie e quarti di finale conquistati senza sbavature. Per fermarli, almeno per una notte, ci è voluta una violenta tempesta. Cos'è successo? Dopo il successo contro il Paraguay, su Philadelphia si sono abbattuti forti raffiche di vento, pioggia e fulmini, con pesanti ripercussioni sul traffico aereo. La nazionale del ct Didier Deschamps era già arrivata in aeroporto per rientrare a Boston e i giocatori avevano preso posto sul classico volo charter di ritorno, ma l'aereo è rimasto così bloccato in pista per circa due ore, in attesa del via libera della torre di controllo.
Solo a quel punto la squadra è ripartita, atterrando a Boston all'una ora locale (le 7 del mattino in Italia). Insomma, non proprio un rientro comodo per i Bleus, che ora affronteranno il Marocco ai quarti di finale.

(Adnkronos) - Tragedia a Palermo. Un 53enne, Francesco Spataro è stato ucciso oggi, domenica 5 luglio, a coltellate al culmine di una lite. Subito dopo un altro uomo, forse coinvolto nel litigio condominiale, si è barricato in casa, ha aperto i rubinetti del gas e minaccia di far esplodere il palazzo di via Sampolo al civico 486, costringendo le forze dell’ordine a evacuare l’edificio e transennare l’intera zona.
L’allarme è scattato quando alcuni condomini, dopo aver sentito urla e rumori, hanno chiamato il 112. Sul posto sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco e uno specialista in negoziazioni per convincere l’uomo ad aprire la porta e mettere fine alla situazione di pericolo. Nel palazzo si trovano anche turisti ospiti di un bed & breakfast, fatti uscire in via precauzionale.
La squadra di pronto intervento di Amg Energia ha apposto i sigilli alla colonna montante che fornisce il gas metano all’edificio in modo che non possa al momento essere riaperta. La fornitura era già stata chiusa dalle forze dell’ordine in emergenza. Gli operatori del pronto intervento gas, allertati dai vigili del fuoco, hanno verificato che l’edificio fosse in sicurezza con la chiusura dell’alimentazione di metano ed hanno sigillato l’impianto per impedirne la riapertura anche accidentale. L’alimentazione del gas all’edificio, infatti, sarà ripristinata dagli operatori della società non appena la situazione tornerà alla normalità.

(Adnkronos) - "Il concerto di Ultimo a Tor Vergata è stato uno straordinario successo. Una sfida organizzativa senza precedenti, affrontata con competenza, professionalità e grande spirito di collaborazione, resa possibile da quasi un anno di preparazione, da una pianificazione accurata e dall’impegno condiviso di istituzioni, organizzatori e di tutti i soggetti coinvolti. È questa la forza del modello Roma: programmare con largo anticipo, coordinare competenze diverse, far lavorare insieme istituzioni, aziende e organizzatori e affrontare con successo anche le sfide più complesse". Lo ha affermato Roberto Gualtieri, sindaco di Roma.
"Un metodo fondato sulla collaborazione, sul senso di responsabilità e sulla capacità di trasformare grandi sfide organizzative in risultati concreti, che rende Roma sempre più capace di accogliere e gestire eventi all’altezza delle più importanti capitali internazionali - ha continuato - Tor Vergata ha dimostrato di essere un luogo con potenzialità enormi per ospitare grandi appuntamenti e questa esperienza ci consente di guardare con ancora più fiducia al futuro. Faremo tesoro delle segnalazioni ricevute e sappiamo che alcuni aspetti organizzativi e logistici devono e possono essere ulteriormente migliorati, a partire dalla gestione del deflusso del pubblico al termine dell’evento. Desidero ringraziare la prefettura, la questura, la Regione Lazio, le forze dell’ordine, la polizia locale, la protezione civile, i vigili del fuoco, il sistema sanitario, Ama, Atac, Roma Servizi per la mobilità, gli organizzatori, gli steward, i volontari e le migliaia di lavoratrici e lavoratori che hanno contribuito alla riuscita di questa straordinaria giornata".
"Ringrazio le oltre 250 mila persone arrivate da tutta Italia per partecipare al concerto, ragazze e ragazzi che con entusiasmo, passione e senso di responsabilità hanno dato un contributo decisivo a far entrare questa serata indimenticabile nella storia della musica. Un grazie anche alle cittadine e ai cittadini romani che, pur non partecipando all’evento, hanno affrontato questa giornata con pazienza e spirito di collaborazione, contribuendo anch’essi alla sua piena riuscita - conclude Gualtieri - Rivolgo infine un sincero grazie a Ultimo, profondamente legato alla sua città, che ha scelto di condividere con Roma un momento così significativo della sua carriera. Le immagini di Tor Vergata resteranno nella memoria collettiva e raccontano una città capace di organizzare, accogliere e gestire eventi di questa portata con ordine, sicurezza e una capacità organizzativa ormai riconosciuta a livello mondiale”.

(Adnkronos) - La Formula 1 torna protagonista con il Gp di Silverstone. Oggi, domenica 5 luglio, il Mondiale riparte con il Gran Premio di Gran Bretagna dopo la gara sprint vinta dalla Mercedes di Andrea Kimi Antonelli. Il pilota italiano, leader della classifica piloti, partirà dalla pole position davanti alle due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, secondo nella gara corta del Gp 'di casa'.
Dove vedere il Gp di Silverstone? La gara, che inizierà alle 16, si potrà seguire in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport e in streaming sull'app SkyGo e su NOW.
La Formula 1 tornerà in pista dal 17 al 19 luglio per il Gp del Belgio.

(Adnkronos) - Continua l'emergenza incendi tra Francia e Spagna. Nei Pirenei Orientali il vasto rogo divampato nell'area di Trevillach ha ripreso forza, alimentato dal vento e dal caldo, arrivando a devastare circa 1.500 ettari di vegetazione. Oltre 700 vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni di spegnimento, mentre decine di persone sono state evacuate. Intanto, in Catalogna è stato stabilizzato il grande incendio sulla Costa Brava, che ha distrutto oltre 2.200 ettari, ma le autorità avvertono che il rischio resta elevato a causa della nuova ondata di calore.
L'incendio a Trevillach, scoppiato ieri sera in una zona di difficile accesso vicino al monte Canigou, nei Pirenei Orientali, ha "riacquistato forza", ha dichiarato il prefetto dei Pirenei orientali Pierre Regnault de la Mothe, spiegando che ''si tratta di un fronte di fuoco di circa 18 chilometri, che richiede l'impiego di ingenti risorse terrestri e aeree" e sottolineando che "l'incendio ha ripreso vigore sui fianchi destro e sinistro".
Complessivamente, 700 vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni, supportati da 200 veicoli e nove velivoli. Il prefetto ha aggiunto che circa 80 persone nella zona sono state evacuate e che agli abitanti di diversi villaggi è stato chiesto di autoisolarsi.
Le condizioni stanno diventando più difficili con l'aumento del vento tramontano e l'intenso calore che si fa sentire. L'incendio si sta intensificando, dovremo continuare a combattere", ha dichiarato il colonnello Stéphane Clerc. L'incendio, la cui intensità si era temporaneamente ridotta, "ha ripreso vigore sotto l'effetto del vento di tramontana", ha sottolineato la prefettura.
E' stato stabilizzato questa mattina l'incendio scoppiato venerdì vicino alla località turistica della Costa Brava, nel nord-est della Spagna, e che ha bruciato oltre duemila ettari. Lo hanno annunciato i vigili del fuoco, che prevedono una "giornata complicata" per oggi, soprattutto a causa della nuova ondata di calore che sta interessando la Spagna. Secondo gli ultimi dati forniti dagli agenti forestali, 2.200 ettari sono andati in fumo e quasi il 97% dell'area colpita si trova all'interno dell'area naturale protetta di Gavarres.
"I vigili del fuoco si aspettano una giornata difficile a causa delle alte temperature e delle numerose colonne di fumo presenti attorno al perimetro dell'incendio", hanno scritto i vigili del fuoco catalani in un comunicato. "L'incendio ha un perimetro molto discontinuo, con diverse isole di vegetazione non bruciate all'interno dell'area interessata, il che genera numerose fumarole e richiede un monitoraggio dettagliato dell'intero perimetro per prevenire eventuali riaccensioni", hanno spiegato. "Abbiamo lavorato instancabilmente tutta la notte per consolidare il perimetro dell'incendio boschivo di La Bisbal d'Empordà, che ora è sotto controllo", hanno aggiunto.
L'incendio è scoppiato venerdì mattina nei pressi di Girona, a circa venti chilometri dalla costa mediterranea. "Se la situazione continuerà a migliorare", hanno detto i vigili del fuoco, i lockdown in una decina di comuni potrebbero essere revocati e i residenti potrebbero tornare alle proprie case. Secondo quanto riportato dalle autorità, l'incendio è stata probabilmente causata da "negligenza". Secondo i media spagnoli, potrebbe trattarsi di un operaio di un'impresa edile che ha utilizzato una smerigliatrice angolare in un'area vietata. Sabato sera, il presidente della Catalogna, Salvador Illa, ha confermato l'arresto di una persona, ma non ha voluto fornire ulteriori dettagli.
In prima linea nella lotta contro i cambiamenti climatici in Europa, la Spagna ha vissuto la scorsa estate "i peggiori incendi della sua storia recente", come ha ricordato a maggio il primo ministro Pedro Sanchez. Lo scorso anno 393mila ettari sono stati devastati dalle fiamme in Spagna, secondo il Sistema europeo di informazione sugli incendi boschivi (Effis)

(Adnkronos) - Il presidente della Lazio Claudio Lotito non vede e non sente il conduttore Pino Insegno da oltre un anno. E' quanto apprende l'Adnkronos dallo staff del numero uno biancoceleste. Il presentatore romano aveva scatenato la polemica in seguito alla diffusione di un video nel quale affermava che sarebbe tornato allo stadio "Quando vedremo due date su Wikipedia", girato in occasione nella manifestazione di protesta organizzata a Roma a Piazzale Ankara dai tifosi della Lazio contro il presidente del club Claudio Lotito. Insegno si era difeso al telefono con l'Adnkronos. "Si trattava di una battuta, serve spiegarlo? Mi pare evidente. Con Lotito ho anche parlato, non scherziamo su certe cose".

(Adnkronos) - "Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio": una frase choc di questo tipo avrebbe rivolto alle forze dell'ordine, secondo quanto si apprende, il 22enne Lamin Saidilly bloccato dalla polizia ieri a Milano dopo l'accoltellamento di un uomo di 55 anni che si trovava fuori da un bar.
Secondo le prime ricostruzioni, la vittima si era fermata a parlare con alcuni clienti all'esterno del locale La Giada in via Capecelatro, quando è spuntato l'aggressore che, senza dire nulla, si è scagliato inspiegabilmente contro l'uomo, accoltellandolo una ventina di volte. Il padre del 55enne ferito sarebbe subito intervenuto per difendere il figlio e, con l'aiuto degli altri clienti, il 22enne è stato bloccato fino all'arrivo della polizia che poi lo ha portato a San Vittore.
A quanto si apprende l'uomo è stabile, sedato e ancora in prognosi riservata. Subito dopo l'aggressione era stato trasportato in codice rosso all'ospedale Niguarda.

(Adnkronos) - "La moto funziona, così come il team e la mia testa. Devo invece lavorare sul fisico per provare a fare uno step quest’estate e per capire dove posso arrivare con il braccio destro. Le mie vacanze saranno più corte..". Così Marc Marquez, al microfono di Sky Sport a margine del World Ducati Week a Misano. La prossima settimana il motomondiala sarà di scena in Germania sul circuito del Sachsenring, dove il 33enne spagnolo ha sempre fatto grandi cose. "E' una pista chemi piace, si adatta al mio stile. Proveremo a lavorare bene per tutto il week-end e soprattutto lottare per il podio" conclude il 9 volte iridato.

(Adnkronos) - Novak Djokovic torna in campo a Wimbledon 2026. Oggi, domenica 5 luglio, il tennista serbo sfida, alle 14.30 sul campo centrale, il russo Roman Safiullin agli ottavi di finale dello Slam di Londra. Nei turni precedenti Djokovic ha eliminato Wu, Tsitsipas e Rinderknech, mentre Safiullin, che arriva dalle qualificazioni, ha superato Rublev, Van de Zandschulp e Fonseca. In caso di successo Djokovic diventerebbe il giocatore con più partite vinte nella storia dei 'Championships' con 106. Al momento condivide il record con lo svizzero Roger Federer a quota 105.
Il vincente di Djokovic-Safiullin sfiderà chi passa tra il canadese Felix Auger Aliassime e lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina.

(Adnkronos) - Il concerto-evento di Ultimo a Tor Vergata rappresenta non solo un grande appuntamento musicale, ma anche un'occasione di collaborazione tra istituzioni, ricerca e formazione. Lo ha sottolineato il rettore dell'Ateneo di Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron, evidenziando come l'iniziativa abbia coinvolto direttamente studenti e ricercatori, trasformando il live in un laboratorio di innovazione.
“E' un evento molto importante per la nostra università perché ci consente, ancora una volta, di riportare la collaborazione interistituzionale al centro e di farne un elemento di grande inclusione”, ha dichiarato Levialdi Ghiron. “Non siamo soltanto un'università in grado di accogliere una moltitudine di persone, ma anche un Ateneo capace di attivare un ruolo proattivo dei propri studenti, contribuendo concretamente alla riuscita dell'evento”.
Il rettore ha ricordato che il concerto ha offerto anche un'importante opportunità di ricerca applicata. “Durante questo evento sono stati realizzati due esperimenti scientifici: uno dedicato alla propagazione del suono e l'altro alla propagazione del segnale delle telecomunicazioni. Parallelamente, altre studentesse e altri studenti sono stati impegnati direttamente nell'organizzazione, nella logistica e negli aspetti operativi di un evento di queste dimensioni”.
Secondo Levialdi Ghiron, l'iniziativa rappresenta anche un'occasione di apertura dell'università verso il territorio. “La possibilità di accogliere cittadini e persone provenienti anche dall'estero costituisce per noi un elemento particolarmente qualificante”, ha osservato.
Il rettore ha infine evidenziato come le esperienze maturate negli ultimi anni abbiano confermato la vocazione dell'area di Tor Vergata a ospitare grandi eventi. “Sia il Giubileo dello scorso anno sia il concerto di Ultimo hanno dimostrato che, grazie a una forte collaborazione interistituzionale, questo spazio è in grado di accogliere un numero molto elevato di persone. Ogni volta che ci sarà la possibilità di coinvolgere attivamente i nostri studenti, saremo disponibili a sostenere nuove iniziative di questo tipo”.

(Adnkronos) - Cambia la circolazione dei treni a Firenze da stasera, domenica 5 luglio, per i lavori di sostituzione di Ponte al Pino. Dalle 23 scatterà la prima fase dell'intervento di Rete Ferroviaria Italiana, che comporterà la sospensione della circolazione ferroviaria su alcune tratte del nodo fiorentino fino alle 4 di venerdì 10 luglio, con riduzione dei treni, modifiche ai collegamenti nazionali e tempi di percorrenza più lunghi fino a due ore e mezza.
Lo ricorda Rete ferroviaria italiana (Gruppo Fs) che "sta proseguendo, infatti, con gli interventi per la sostituzione del cavalcaferrovia stradale 'Ponte al Pino', nel nodo ferroviario di Firenze. Le attività richiedono due distinte finestre di interruzione della circolazione ferroviaria, necessarie per consentire la rimozione dell’impalcato esistente e, successivamente, il varo della nuova struttura".
"Lo svaro del vecchio ponte e il successivo varo di quello nuovo saranno effettuati con una gru da 2.000 tonnellate, con una capacità di sollevamento fino a 1.600, tra le più grandi impiegate in Europa per questo tipo di interventi - sottolinea - Il nuovo ponte, del peso di circa 550 tonnellate, sarà posato in un’unica soluzione, mentre l’attuale impalcato verrà rimosso in tre sezioni distinte. Le operazioni si svolgeranno in un contesto fortemente urbanizzato, una condizione che rende l’intervento senza precedenti dal punto di vista della complessità ingegneristica".
"Come già comunicato nelle scorse settimane, la prima fase è programmata dalle ore 23 di domenica 5 luglio alle ore 4 di venerdì 10 luglio; la seconda dalle ore 23 di domenica 26 luglio alle ore 11 di giovedì 30 luglio. In entrambe le finestre sarà sospesa la circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte-Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte-Firenze Santa Maria Novella con effetti sui collegamenti nazionali che attraversano il capoluogo toscano - aggiunge - L’intervento rappresenta una tappa significativa nel percorso di rinnovo e potenziamento della sicurezza di un’infrastruttura strategica per la mobilità cittadina, che collega il centro di Firenze con l’area di Campo di Marte. Le attività sono state pianificate con largo anticipo e condivise con le istituzioni e le amministrazioni competenti, con l’obiettivo di gestire in modo coordinato gli impatti sulla mobilità ferroviaria e urbana".
"Durante le interruzioni, l’offerta ferroviaria sarà rimodulata con una riduzione di circa il 50% dei treni programmati nel nodo di Firenze. La circolazione dei treni a lunga percorrenza sarà comunque garantita attraverso la linea Tirrenica, sulla quale saranno instradati due treni ogni ora della relazione Roma-Milano/Torino - spiega Rfi - Per questi collegamenti sono previsti incrementi dei tempi di viaggio fino a circa due ore e trenta minuti, già inseriti nei sistemi di vendita".
"Saranno inoltre assicurati quattro treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Santa Maria Novella e collegamenti verso il Nord (Milano, Brescia, Bolzano e Venezia), nonché tre treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Campo di Marte e collegamenti verso il Sud (Roma, Napoli, Salerno, Reggio Calabria, Bari e Taranto) - conclude - Per una parte dei treni sarà attivo un collegamento con autobus tra le stazioni di Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte, al fine di garantire la continuità del viaggio. In questi casi l’allungamento dei tempi di percorrenza sarà di circa un’ora e trenta minuti".

(Adnkronos) - Denzel Dumfries è un giocatore del Real Madrid. L'esterno olandese si trasferisce a titolo definitivo al club spagnolo in seguito all’attivazione della clausola rescissoria. Lo annuncia l'Inter con una nota proprio sito ufficiale.In 5 stagioni con l'Inter Dumfries ha collezionato 207 presenze, condite con 27 reti e 28 assist. Il trentenne olandese ha anche alzato 8 trofei, tra cui due scudetti.

(Adnkronos) - Il prossimo vertice della Nato si svolgerà in un contesto in cui “Ankara è stata costruita perché tutto funzioni, gli impegni saranno rispettati e ogni Paese si presenta avendo fatto la sua parte”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervenendo in video a 'Pantelleria Mediterraneo d’Autore', sottolineando che non vede criticità rispetto al summit precedente. “Poi quello che farà Trump lo vedremo, sarà un vertice molto breve”, ha aggiunto.
Sui rapporti transatlantici, Crosetto ha ribadito che “i rapporti reali con gli Usa sono ottimi, come quelli di un anno fa, di 5 anni fa”, spiegando che il dialogo con Washington avviene stabilmente a livello istituzionale. “Trump ha il suo modo di fare politica, di incalzare gli alleati”, ha osservato, “è il suo modo di agire affinché gli alleati reagiscano”.
Il ministro ha poi inquadrato lo scenario internazionale, sottolineando come “le due grandi potenze che si confronteranno in questo secolo sono gli Stati Uniti e la Cina”. Per Crosetto, la competizione sarà soprattutto tecnologica e riguarderà materie prime, terre rare ed energia. “In questo quadro – ha aggiunto – l’Italia, la Germania e il Giappone sono tre nazioni uscite sconfitte dalla Seconda guerra mondiale e la cui Costituzione è stata scritta per evitare che possano fare guerre”. Per questo, ha spiegato, “nessuna delle nostre tre nazioni può dichiarare guerra come possono fare altri Paesi”, ma deve operare all’interno di alleanze o mandati internazionali.
Sul tema della difesa, Crosetto ha escluso contrapposizioni con la spesa sociale: “Non ho mai pensato che le spese della difesa dovessero essere messe in alternativa a sanità, cultura e welfare. Senza difesa non c’è sicurezza e non c’è spesa sociale”, ha affermato, sottolineando l’importanza delle alleanze.
Il ministro ha quindi osservato che “una delle cose negative di questo governo è che non riesce a comunicare ciò che ha realizzato”, aggiungendo che “il Paese si è rimesso in piedi e sta andando avanti” e che “bisognerà iniziare a raccontare la realtà dei fatti”.
Rispondendo poi sul caso Vannacci, Crosetto ha chiarito: “Non considero Vannacci una minaccia, mi occupo di minacce serie e concrete”. Si tratta, ha aggiunto, “di una questione politica”, rispetto alla quale vanno affrontati i temi sollevati.
Infine, sulle polemiche relative ai voli statunitensi dalle basi italiane, il ministro ha parlato di “polemiche che potevamo evitarci”, spiegando che “quando è stato necessario dire di no questo governo lo ha fatto”. Secondo Crosetto, tali discussioni rischiano di essere percepite negativamente dagli Stati Uniti e non aiutano i rapporti bilaterali.

(Adnkronos) - I giocatori faranno uso di Viagra per adattarsi meglio all'altitudine di Città del Messico? "No, non è assolutamente vero". Il ct dell'Inghilterra Thomas Tuchel, con un sorriso, smentisce le voci circolate nei giorni scorsi che i giocatori della nazionale dei Tre Leoni avrebbero fatto ricorso alla pillola blu per preparasi all'aria rarefatta della capitale messicana che domani li vedrà sfidare i padroni di casa in un match degli ottavi di finale del Mondiale. "E' semplicemente impossibile adattarsi ad un'altitudine di 2.240 metri -aggiunge il ct inglese-. L'altitudine si sente, io per esempio ho avuto un leggero mal di testa e sono rimasto in albergo tutto il giorno e non ho dormito bene come nei giorni precedenti, non è nulla che non si possa gestire. In allenamento i ragazzi l'hanno un po' accusata nei primi minuti ma dopo l'hanno saputa gestire. Siamo arrivati qui un giorno prima per farci trovare preparati".

(Adnkronos) - E' mistero, sulle spiagge del Queensland settentrionale in Australia, per la comparsa di misteriosi detriti ribettezzati 'palle spaziali' e che, secondo la polizia, potrebbero essere collegati al lancio di un razzo e contenere sostanze chimiche tossiche. L'Agenzia spaziale australiana ha confermato di essere al lavoro per determinare la natura e l'origine dei misteriosi oggetti, grosse sfere ritrovate sulle spiagge della zona di Forrest Beach a Townsville. Un portavoce del dipartimento dei vigili del fuoco del Queensland ha dichiarato che sei oggetti sono stati ritrovati sulle spiagge, cinque sono stati "messi in sicurezza in fusti" e un sesto era in fase di "messa in sicurezza".
In una nota dei vigili del fuoco si legge che ''è possibile che nei prossimi giorni vengano ritrovati altri detriti nella zona" e, sebbene "attualmente non vi sia alcun pericolo per la comunità locale", i residenti dovrebbero consultare le informazioni fornite dall'Agenzia Spaziale Australiana. "La natura dei detriti e la loro origine sono ancora in fase di accertamento", prosegue il comunicato. Un portavoce dell'Agenzia spaziale australiana ha confermato che si ritiene che gli oggetti siano detriti spaziali. "L'Agenzia spaziale australiana sta fornendo supporto alle autorità locali in relazione a presunti detriti spaziali rinvenuti a Forrest Beach, nel Queensland settentrionale. L'Agenzia sta lavorando per determinarne la natura e l'origine", si legge in una nota.
Alice Gorman, archeologa spaziale ed esperta di detriti spaziali presso la Flinders University, ha affermato che gli oggetti non sembrano presentare segni di bruciature o annerimenti. "Questo suggerisce che potrebbero provenire dal lancio di un razzo che è rientrato sulla Terra", ha affermato. "Sembrano essere coerenti con ciò che si trova in un sistema di alimentazione. Si tratta di serbatoi di carburante pressurizzati realizzati in leghe di titanio con un punto di fusione molto elevato - ha aggiunto - Sono conosciute come 'palle spaziali' e possono essere ritrovate anni dopo il lancio. Probabilmente nessuno si sarebbe aspettato un loro atterraggio". Gorman ha affermato che è anche possibile che gli oggetti non provengano dall'industria spaziale, ma siano invece di origine marina. Se sono palle spaziali, ha avvertito, potrebbero contenere idrazina, un carburante per razzi altamente tossico.
Gorman ha ipotizzato che questi detriti provengano da un razzo russo Fregat, che utilizzava recipienti a pressione simili nelle sue fasi di alimentazione del carburante. Le sfere spaziali erano "il tipo di detrito spaziale più frequente", ha affermato Gorman, e sono state ritrovate in tutto il mondo. Si stima che in orbita attorno al pianeta ci siano più di 30mila detriti spaziali, dai satelliti funzionanti ai pezzi di razzi dismessi.

(Adnkronos) - "Al mondiale finora per noi era stato tutto abbastanza facile, quindi ci farà bene un'esperienza del genere. Eravamo pronti sia io sia i miei giocatori, ci aspettavamo una partita di questo tipo. Non criticherò l'arbitro né il Paraguay, perché ogni squadra gioca come vuole. Avrei fatto volentieri a meno degli insulti provenienti dalla panchina avversaria, specialmente di alcuni in particolare". Lo dice il ct della Francia Didier Deschamps al termine della vittoria per 1-0 sul Paraguay che qualifica i transalpini ai quarti di finale del Mondiale 2026.
"La cosa più importante è che non ci siano stati problemi a fine partita e che non abbiamo perso nessun giocatore", aggiunge l'ex allenatore della Juventus che rivela le parole rivolte alla sua squadra durante il cooling break a metà della ripresa. "Avevamo appena trova il gol del vantaggio e non potevamo rischiare di farci innervosire dal gioco del Paraguay, in particolare dovevamo evitare di fare gesti o reazioni plateali. Ho alzato la voce perché rischiavamo di innervosirci e non ne avevamo bisogno. Fa parte del mio ruolo, non è stato facile, però ci siamo riusciti, abbiamo mantenuto la calma e abbiamo portato a casa il risultato, che è la cosa più importante".

(Adnkronos) - "Siamo stati aggrediti in strada per il mio ruolo politico". La denuncia è della consigliera comunale di opposizione di Casalnuovo di Napoli, Katia Iorio, che era candidata sindaco. Il video dell'aggressione, divenuto virale, è stato diffuso nella serata di ieri dal parlamentare Avs Francesco Emilio Borrelli. "Oggi, 4 luglio 2026, io, mio marito e mia figlia siamo stati brutalmente aggrediti. Abbiamo riportato tutti varie lesioni - scrive Katia Iorio - come attestano i referti rilasciati dal Pronto Soccorso della Villa dei Fiori di Acerra. A me hanno asportato 3 ciocche di capelli e ripetutamente presa a pugni in testa. Lo stesso trattamento è stato riservato a mio marito e mia figlia. Siamo indignati ed impauriti, soprattutto perché questo gesto si verifica dopo le molteplici minacce ricevute nei giorni scorsi e che abbiamo sempre denunciato ai carabinieri della tenenza di Casalnuovo di Napoli intervenuti sul posto".
Secondo la consigliera "all'apparenza potrebbero sembrare futili motivi di liti familiari, ma da informazioni pervenute nelle ultime ore si apre uno scenario completamente diverso e legato al mio ruolo politico. Non farò nessun passo indietro nonostante l'ennesima intimidazione. Oggi ho denunciato e continuerò a denunciare tutto alle autorità competenti, tutto. Siamo scossi, ma non molliamo".
"Nulla può giustificare tale violenza - ha sottolineato il deputato Borrelli - esprimo la mia solidarietà a questa famiglia. A Casalnuovo c'è un'emergenza sociale enorme"

(Adnkronos) - "Se dobbiamo mettere le mani nella merda, mettiamo le mani nella merda. Perdonatemi l'espressione...". E' la sintesi di Kylian Mbappé dopo la vittoria della Francia contro il Paraguay per 1-0 nel match degli ottavi di finale dei Mondiali 2026. I bleus si sono imposti con un rigore realizzato dall'attaccante del Real Madrid, che ha deciso una sfida a dir poco spigolosa. Il Paraguay ha giocato una gara ruvida, tra colpi proibiti e provocazioni continue. Menzione speciale per Matias Galarza, centrocampista della selezione sudamericana, che ha brillato per gomitate rifilate a destra e a manca.
L'arbitro, l'uzbeko Ilgiz Tantashev, è riuscito nell'impresa di ammonire 3 giocatori della Francia senza estrarre mai il cartellino giallo per il Paraguay nella corrida di Philadelphia. Eloquente il giudizio del quotidiano L'Equipe: il direttore di gara, protagonista di una prova "catastrofica", merita 1 in pagella.
"Se dobbiamo mettere le mani nella merda, mettiamo le mani nella merda", dice Mbappé riassumendo la prestazione poco brillante ma concreta. "Pensavano che saremmo venuti a giocare con lo smoking, ma sappiamo interpretare le partite anche quando si gioca sporco. Abbiamo dimostrato di essere una squadra che non pensa solo ad attaccare", aggiunge.
"Sono felice che i giocatori abbiano mantenuto la calma", dice il ct Didier Deschamps. "In certe situazioni è facile perdere la testa, le cose possono degenerare. La Germania" nei sedicesimi di finale contro il Paraguay "è caduta nella trappola. Noi siamo rimasti calmi, non era facile: questo è molto positivo", aggiunge.
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