
(Adnkronos) - Una violenta ondata di virus intestinale ha colpito oltre 120 passeggeri e membri dell'equipaggio di una nave da crociera della Princess Cruises. La nave - secondo quanto scrive NBC News - è partita da San Francisco il 12 giugno con direzione Alaska e Canada, e si sarebbe dovuta concludere il 2 luglio.
Ma secondo quanto riportato dai 'Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie' 125 persone, tra passeggeri e equipaggio, sono state colpite dal norovirus. I sintomi principali riscontrati sono stati diarrea e vomito, che possono durare fino a tre giorni.
Il norovirus è altamente contagioso che si diffonde attraverso il cibo o le superfici, in particolare in ambienti affollati. La Ruby Principess, nave da crociera della flotta Princess Cruises, è stata sottoposta immediatamente a "protocolli di sanificazione rafforzati in tutta la nave". Inoltre, in una nota la compagnia dichiara che la nave verrà disinfettata a fondo prima di ripartire per il suo prossimo viaggio.
Calasetta si trasforma in un laboratorio diffuso di creatività. Dal
4 all'11 luglio 2026 è in programma la seconda edizione di
"Incontri d'Arte", iniziativa ideata e organizzata
dall'associazione locale FarArte, con il patrocinio gratuito del
Comune di Calasetta, quest'anno in collaborazione con il gruppo
culturale di Alessandra Sorcinelli, che cura la direzione
artistica.
Ierfop consolida il suo ruolo come punto di riferimento nella
formazione professionale inclusiva e nella promozione
dell'autonomia, dell'occupabilità e della piena cittadinanza delle
persone con disabilità. L'ente di formazione europeo guidato da
Roberto Pili ha ottenuto la conferma, per le due sedi di Cagliari e
per quella di Sassari, della Certificazione del Sistema di Gestione
per la Qualità, Iso 9001, rilasciata da Qgest.
Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

Il pronto soccorso dell'ospedale "San Giuseppe" di Isili è
chiuso da stamane. Un cartello sulla porta d'ingresso avvisa i
pazienti, costretti così, senza preavviso, a rivolgersi
altrove.
"La Uil Fp aveva lanciato l'allarme nei giorni
scorsi sul reale rischio del collasso dei Pronto soccorso isolani",
ricorda il sindacato, paventando che quanto accaduto a Isili possa
succedere anche in altri presidi. "Si è generato un disastro su
aree territoriali già depotenziate e sofferenti, con situazioni
infrastrutturali e una popolazione prevalentemente anziana".
"Case e ospedali di comunità esistenti solamente
sulla carta, reparti ospedalieri che stanno implodendo, posti letto
ospedalieri insufficienti, personale insufficiente, stremato e mal
pagato, costretto a ritmi di vita insostenibili", contesta il
sindacato, che sollecita interventi immediati. "La Regione inverta
la rotta e produca fatti concreti: di parole e facili entusiasmi
non ne accettiamo più. Si diano risposte a lavoratori e cittadini
una volta per tutte".
"La chiusura temporanea del Pronto soccorso
dell'ospedale San Giuseppe di Isili non è un incidente di percorso,
ma la tragica conferma del fallimento totale delle politiche messe
in atto finora", afferma Gianfranco Angioni, referente regionale
dell'Usb Sanità. "Siamo alle solite, senza personale stabile non si
tiene in piedi nulla, è un fatto matematico. E invece cosa abbiamo
avuto? Soluzioni di facciata, interventi spot, rinvii continui,
fino a far esplodere questa bomba sociale. "Oggi Isili è il simbolo
di una crisi strutturale che ha sacrificato i cittadini sull'altare
della miopia politica e gestionale. Quello che serve sono
assunzioni vere, stabilizzazioni reali, un cambio di passo
radicale. Senza questo, il sistema continuerà a crollare, e a
pagare saranno sempre i cittadini".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Da non perdere...

(Adnkronos) - L'Italia e l'allerta fentanyl. Il furto di 80 fiale dalla farmacia dell'ospedale Israelitico di Roma - sui cui sta indagando la Procura di Roma - ha fatto innalzare il livello di guardia su questo oppioide sintetico 100 volte più potente della morfina e 50 volte più dell’eroina. E' quanto prevede la circolare del ministero della Salute, firmata ieri sera, ricorda la centralità del 'Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di Fentanyl e di altri oppioidi sintetici' presentato dal dipartimento per le Politiche Antidroga della presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2024.
Uno dei punti è lavorare per "un elevatissimo il livello di vigilanza sull’utilizzo della prescrizione cartacea (‘ricetta bianca’)" perché "considerata particolarmente esposta a rischi di falsificazione o uso improprio”. In più la circolare fornisce un decalogo di comportamento alle farmacie per uniformare le condotte sul territorio nazionale.
C'è poi da capire come è stato possibile sottrarre dalla farmacia di un ospedale le fiale di fentanyl. Nei prossimi giorni - apprende l'Adnkronos Salute - gli ispettori del ministero della Salute saranno all'ospedale Israelitico per verificare le procedure e ascolare i vertici. Molto probabilmente a loro si affincheranno anche i Nas dei Carabinieri attivati sempre dal ministero della Salute.
Questo il decalogo "cui le farmacie sono invitate ad attenersi in presenza di prescrizioni contenenti Fentanyl o analoghi, benzodiazepine, soprattutto se presentate su ricetta cartacea":
1) Verificare con attenzione l’autenticità della ricetta, valutando qualità della stampa, firma del medico, timbro, eventuali correzioni o incongruenze;
2) Accertare l’identità dell’assistito;
3) Controllare l’esistenza di precedenti prescrizioni del medesimo medico, segnalando eventuali situazioni incoerenti o sospetti (ove applicabile);
4) Contattare il medico prescrittore in caso di dubbi sulla legittimità o appropriatezza della prescrizione o in caso di dubbi sull’identità del medico verificarne sul Portale della Fnomceo;
5) Verificare la congruità del quantitativo prescritto in base alla posologia, ove applicabile;
6) Monitorare l’eventuale ripetitività ingiustificata delle richieste da parte dello stesso paziente;
7) Registrare puntualmente la dispensazione nei sistemi informativi previsti, ove disponibili, anche a supporto delle attività di controllo;
8) Segnalare immediatamente alle autorità competenti eventuali casi di sospetta falsificazione, smarrimento, furto o danneggiamento delle ricette o del medicinale;
9) Valutare se procedere con la dispensazione in caso di dubbi sull’autenticità o sull’appropriatezza della prescrizione;
10) Conservare con cura la documentazione, assicurando la piena tracciabilità e rendendola disponibile in caso di controlli o approfondimenti.
Nel 2024 la 'droga degli Zombie' - così è ribattezzato il fentanyl per i gravi danni che può provocare - era stata trovata come sostanza da taglio in una dose di eroina sequestrata in provincia di Perugia. Una prima sirena. Il Governo si è attivato subito predisponendo il Piano nazionale e già allora con una circolare alle regioni - firmata dall'allora direttore della Prevenzione del ministero della Salute Francesco Vaia - si innalzò l'allerta al livello 3.
Nel documento si citavano i dati europei sull’abuso e le conseguenze di Fentanyl, nel 2021 erano segnalati 137 decessi associati a Fentanyl, di cui 88 nella sola Germania. Dal varo del Piano sono passati solo due anni ma il fentanyl da minaccia potenziale, oggi dopo il furto clamoroso delle fiale a Roma sembra aver assunti i contorni di un vero pericolo sociale.

(Adnkronos) - Archiviati i sedicesimi di finale dei Mondiali, iniziano gli ottavi della Coppa del Mondo oggi, sabato 4 luglio. Ad aprire le danze sarà Canada-Marocco, in programma alle ore 19, mentre in serata la Francia è attesa dalla sfida contro il sorprendente Paraguay. Tra i big match di questa fase, attenzione a Brasile-Norvegia e, soprattutto, al derby iberico Portogallo-Spagna. Ecco il calendario delle partite e dove vederle in tv e streaming.
Ecco il programma completo degli ottavi di finale dei Mondiali e il calendario delle partite:
SABATO 4 LUGLIO
19:00 - Canada-Marocco Dazn
23:00 - Paraguay-Francia Dazn e Rai
DOMENICA 5 LUGLIO
22:00 - Brasile-Norvegia Dazn e Rai
LUNEDÌ 6 LUGLIO
2:00 - Messico-Inghilterra Dazn
21:00 - Portogallo-Spagna Dazn e Rai
MARTEDÌ 7 LUGLIO
2:00 - Usa-Belgio Dazn
18:00 - Argentina-Egitto Dazn e Rai
22:00 - Svizzera-Colombia Dazn
Gli ottavi di finale Mondiali 2026 sono trasmessi in chiaro sui canali Rai e su Dazn, che permetterà di seguire tutte le partite del torneo. Le partite si potranno seguire anche in streaming su RaiPlay e sull'app Dazn.
(Adnkronos) - George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt, Abraham Lincoln... e Donald Trump. In occasione del discorso tenuto al Monte Rushmore per il 250° anniversario dell'indipendenza americana, il presidente ha pubblicato su Truth Social un video generato dall'intelligenza artificiale con una riproduzione in oro del celebre monumento del South Dakota a cui è stato aggiunto il suo volto, accompagnato da una voce narrante dello stesso Trump - anch'essa creata con Ia - che pronuncia la frase: "Sarò il più grande presidente per molti, molti anni a venire". Davanti ai volti dei quattro storici leader scolpiti nella roccia, Trump ha definito nel suo discorso gli Stati Uniti "la nazione di maggior successo, più realizzata e più eccezionale mai esistita nella storia umana", per poi lanciare un avvertimento contro quelle che ha descritto come "minacce crescenti da parte della sinistra politica", definendo il comunismo "un pericolo mortale per la libertà americana".
(Adnkronos) - Vladimir Putin in versione soldato. Il presidente russo, secondo il Cremlino, si è recato in un posto di comando e ha incontrato i vertici militari per fare il punto sulla guerra in Ucraina. Il video rimbalza sui social e viene vivisezionato, in particolare da osservatori ucraini. E' tutto vero? Putin ha lasciato Mosca per avvicinarsi al teatro di guerra? C'è chi dice no e parla di 'show' e fa notare dettagli sospetti. Le reti camouflage che rivestono gli interni fanno pensare ad un locale trasformato in set. La gestione delle luci è talmente perfetta da risultare quasi cinematografica. Il suono non fa pensare ad una struttura particolare come un bunker militare. Impeccabile anche il pavimento lucido su cui Putin, con scarpe non proprio militari, cammina...

(Adnkronos) - Kimi Antonelli trionfa nella gara sprint del Gp di Gran Bretagna a Silverstone. Oggi, sabato 4 luglio, il pilota della Mercedes si impone davanti alla Ferrari dell'idolo di casa Lewis Hamilton, scattato dalla pole position ma superato dall'emiliano al 9 dei 17 giri di gara. Terza piazza per l'inglese della McLaren Lando Norris, che si lascia alle spalle il connazionale della Mercedes George Russell e il monegasco Charles Leclerc con la seconda Ferrari. A punti anche l'olandese della Red Bull Max Verstappen, sesto, l'australiano della McLaren Oscar Piastri e il neozelandese della Racing Bulls Liam Lawson. Ecco l'ordine di arrivo della gara sprint e la classifica aggiornata del Mondiale.
L'ordine d'arrivo della gara sprint di Silvertone:
1 Kimi Antonelli (Mercedes)
2 Lewis Hamilton (Ferrari) +2.745
3 Lando Norris (McLaren) +9.783
4 George Russell (Mercedes) +10.639
5 Charles Leclerc (Ferrari) +12.620
6 Max Verstappen (Red Bull Racing) +16.550
7 Oscar Piastri (McLaren) +17.551
8 Liam Lawson (Racing Bulls) +30.233
9 Isack Hadjar (Red Bull Racing) +30.953
10 Arvid Lindblad (Racing Bulls) +35.110
11 Pierre Gasly (Alpine) +40.273
12 Franco Colapinto (Alpine) +41.026
13 Nico Hülkenberg (Audi) +41.680
14 Gabriel Bortoleto (Audi) +42.499
15 Oliver Bearman (Haas F1 Team) +45.784
16 Esteban Ocon (Haas F1 Team) +49.810
17 Carlos Sainz (Williams) +50.379
18 Alexander Albon (Williams) +50.757
19 Valtteri Bottas (Cadillac) +74.176
20 Fernando Alonso (Aston Martin) +89.183
21 Lance Stroll (Aston Martin) +1 giro
22 Sergio Pérez (Cadillac) +1 giro.
Ecco la classifica aggiornata del Mondiale piloti dopo la gara sprint del Gp di Gran Bretagna:
1) Andrea Kimi Antonelli (Italia, Mercedes) 179 punti
2) George Russell (Regno Unito, Mercedes) 136
3) Lewis Hamilton (Regno Unito, Ferrari) 132
4) Lando Norris (Regno Unito, McLaren) 85
5) Charles Leclerc (Monaco, Ferrari) 83
6) Oscar Piastri (Australia, McLaren) 82
7 Max Verstappen (Paesi Bassi, Red Bull) 76
8) Isack Hadjar (Francia, Red Bull) 42
9) Pierre Gasly (Francia, Alpine) 41
10) Liam Lawson (Nuova Zelanda, Racing Bulls) 31
11) Oliver Bearman (Regno Unito, Haas) 18
12) Franco Colapinto (Argentina, Alpine) 16
13) Arvid Lindblad (Regno Unito, Racing Bulls) 14
14) Carlos Sainz Jr. (Spagna, Williams) 6
15) Alexander Albon (Thailandia, Williams) 5
16) Esteban Ocon (Francia, Haas) 3
17) Gabriel Bortoleto (Brasile, Audi) 2
18) Sergio Perez (Messico, Cadillac) 1
19) Nico Hulkenberg (Germania, Audi) 0
20) Valtteri Bottas (Finlandia, Cadillac) 0
21) Sergio Perez (Messico, Cadillac) 0
22) Lance Stroll (Canada, Aston Martin) 0.
Un vino rosso che va servito freddo, e no, non è un'eresia: è Éros,
il nuovo arrivato tra le botti della cantina Siddùra. Creato fin
dall'origine per essere servito freddo, non è un vino rosso
tradizionale portato semplicemente a una temperatura più bassa, ma
è un progetto enologico concepito e realizzato per esprimere il
meglio di sé tra i 10 e i 12 gradi. La temperatura di servizio non
rappresenta un dettaglio, ma il principio attorno il quale Siddùra
ha costruito l'intero progetto, dalla vigna alla cantina.
Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

(Adnkronos) - Rivolta nel carcere di Enna dove oltre cento detenuti si sono impossessati delle sezioni del vecchio padiglione, dopo avere distrutto le telecamere di sorveglianza. La protesta è iniziata e mettendo a ferro e fuoco l'istituto. La rivolta dei detenuti è iniziata dopo che un fulmine aveva colpito nei giorni scorsi le centraline telefoniche facendo saltare le linee e rendendo impossibile i contatti tra detenuti e familiari.

(Adnkronos) - A una settimana dalla scomparsa nelle acque del lago di Vico del marito Luigi Cavallari, disperso dopo un tuffo, la ministra Eugenia Roccella rompe il silenzio per ringraziare quanti, in questo "momento tragico e lacerante" le sono stati vicini.
"Sto cercando di rispondere personalmente a ciascuno, e so che comprenderete se ci metto un po’. Ma intanto vorrei ringraziare anche attraverso questa pagina tutti coloro che in vario modo in questi giorni difficili mi hanno fatto giungere la propria vicinanza. Un’ondata di affetto che, in un momento per me così tragico e lacerante, mi commuove e mi aiuta ad andare avanti. Grazie", le parole della ministra sulla pagina Facebook.
Proseguono intanto senza sosta le ricerche, finora senza esito. Le operazioni, che vanno avanti giorno e notte, sono rese complicate dalla scarsa visibilità dello specchio d'acqua, il cui fondale è particolarmente fangoso. In azione sommozzatori dei vigili del fuoco provenienti da Lombardia, Calabria, Sardegna e Lazio, moto d'acqua e droni.
Cavallari, 84enne, si era tuffato nel lago sabato pomeriggio dalla barca con cui era in gita insieme alla moglie, ma non è più riemerso. A dare l'allarme è stata la stessa ministra.

(Adnkronos) - Negli ultimi tempi sui social si sta registrando una singolare attenzione nei confronti dell'urina. "Dai video in cui si analizzano le sfumature cromatiche del flusso fino alle derive più estreme, come le presunte virtù terapeutiche dell'urinoterapia, il tema è diventato virale. Tuttavia, al di là delle mode del web, l'urina rappresenta un indicatore biologico fondamentale, una sorta di 'report quotidiano' dello stato di salute dell'organismo", dice all'Adnkronos Salute l'immunologo Mauro Minelli, professore di Nutrizione clinica Università Lum Giuseppe Degennaro
Esaminando il fenomeno dal punto di vista medico, secondo Minelli emergono cinque aspetti cruciali tra scienza, comportamento e biologia: 1) "Una delle tendenze più controverse e prive di fondamento scientifico riguarda il consumo terapeutico della propria urina. Dal punto di vista fisiologico, questa pratica non apporta alcun beneficio e risulta, al contrario, potenzialmente controproducente - avverte - L’urina è costituita per il 95% da acqua, ma il restante 5% è un concentrato di sostanze che l'organismo ha attivamente selezionato per l'espulsione: scarti azotati come l'urea, acido urico, creatinina, sali in eccesso e tossine precedentemente filtrate dai reni. Reintrodurre questi elementi nel sistema digerente costringe l'apparato renale a un sovraccarico di lavoro per eliminare nuovamente sostanze già scartate, smentendo qualsiasi presunto effetto 'detox'".
2) Postura e minzione maschile: l'evidenza biomeccanica. "Il dibattito sulla corretta modalità di minzione per gli uomini trova una risposta chiara negli studi di biomeccanica e urologia, i quali suggeriscono che la posizione seduta sia preferibile rispetto a quella eretta. Quando si adotta la posizione seduta, i muscoli della regione pelvica e delle cosce raggiungono uno stato di completo rilassamento. Questa condizione anatomica - prosegue l'immunologo - favorisce uno svuotamento più fluido e totale della vescica, riducendo le resistenze uretrali. Al contrario, la stazione eretta richiede una contrazione muscolare riflessa che può parzialmente ostacolare il flusso. A questo si aggiunge anche un vantaggio igienico: la minzione in piedi genera microscopiche e invisibili proiezioni di goccioline che tendono a depositarsi sulle superfici circostanti".
3) La cromatografia domestica: i segnali del colore. "Il colore dell'urina costituisce il segnale visivo più immediato dello stato di idratazione e della funzionalità metabolica. Le diverse tonalità offrono indicazioni precise: Trasparente: Indica un apporto idrico elevato, talvolta eccessivo, che rischia di diluire oltre misura la concentrazione dei sali minerali nel sangue - elenca l'immunologo - Giallo paglierino: Rappresenta lo standard ottimale, indice di un perfetto equilibrio idrico e di una corretta filtrazione renale. Giallo scuro o ambra: È il segno classico della disidratazione; l'urina si presenta concentrata a causa della carenza di liquidi nell'organismo. Giallo fluorescente: Si tratta di un fenomeno innocuo legato all'assunzione di integratori multivitaminici, in particolare della vitamina B2 (riboflavina), che il corpo elimina per via urinaria una volta superata la soglia di assorbimento. Rosato o rosso: In assenza di una recente ingestione di alimenti pigmentati come le barbabietole, la presenza di questa colorazione indica ematuria (sangue nelle urine), un reperto clinico che necessita sempre di un approfondimento medico.
4) Il fattore asparagi e la variabilità genetica. "La comparsa di un odore pungente e caratteristico subito dopo il consumo di asparagi è un fenomeno biologico noto, legato alla degradazione dell'acido asparagusico in composti solforati volatili - ricorda - L'aspetto più interessante dal punto di vista scientifico riguarda la variabilità genetica umana legata a questo evento. La popolazione si divide infatti tra individui che producono tali metaboliti odorosi e individui che non li producono. Inoltre, esiste una specifica alterazione genetica a livello dei recettori olfattivi (anosmia specifica) che rende alcune persone del tutto incapaci di percepire quell'odore, anche qualora lo stessero producendo".
5) Il falso rimedio contro le meduse. "Un mito intramontabile, spesso alimentato dalla cultura pop e cinematografica, suggerisce l'applicazione di urina sulla pelle in caso di puntura di medusa. La medicina d'urgenza respinge categoricamente questa pratica. L'urina non possiede proprietà disinfettanti o lenitive adatte a questo scopo - svela Minelli - A causa del suo pH e della sua specifica concentrazione salina, l'applicazione sui tessuti lesi può provocare la rottura osmotica delle nematocisti (le cellule urticanti della medusa) ancora adese alla cute. Questo fenomeno causa un ulteriore rilascio di tossine, esacerbando il dolore e l'infiammazione anziché placarli. I protocolli corretti prevedono l'uso di acqua di mare calda e l'applicazione di gel astringenti al cloruro d'alluminio".
In conclusione, per il medico "ascoltare (e guardare) il proprio corpo è il primo passo per volersi bene. Magari concedersi qualche secondo di osservazione, prima di azionare lo scarico, può essere un buon presidio per tenere d’occhio la salute".

(Adnkronos) - Violenta aggressione in zona San Siro a Milano verso le 7.20 di questa mattina. Un cittadino gambiano di 22 anni, mentre camminava da solo in via Capecelatro, ha colpito alla schiena, con una ventina di fendenti, un italiano di 55 anni che si trovava fuori da un bar.
Il 22enne è stato bloccato da alcuni passanti e avventori di un bar, mentre il 55enne è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Niguarda. La polizia giunta sul posto, ha arrestato l'uomo. Rimane ancora ignoto il motivo dell'aggressione, le indagini sono in corso.

(Adnkronos) - Flavio Cobolli torna in campo a Wimbledon 2026. Oggi, sabato 4 luglio, il tennista azzurro affronta il russo Karen Khachanov - in diretta tv e streaming - nel terzo turno dello Slam di Londra. Cobolli, nei turni precedenti, ha eliminato Navone e Duckworth, mentre Khachanov ha superato Harris e Hanfmann.
Dove vedere il match? Cobolli-Khachanov inizierà intorno alle 14 e sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.
In campo oggi a Wimbledon anche Matteo Berrettini, Jasmine Paolini e Lorenzo Sonego.

(Adnkronos) - Jasmine Paolini torna in campo a Wimbledon 2026. Oggi, sabato 4 luglio, la tennista azzurra sfida la greca Maria Sakkari al terzo turno dello Slam inglese. La toscana è reduce dai successi contro Golubic e Montgomery, mentre Sakkari ha superato Rakhimova e Tauson nei primi due match a Londra.
Dove vedere il match? La partita sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.
In campo oggi anche Flavio Cobolli e Matteo Berrettini.
(Adnkronos) - Un'auto con a bordo quattro giovani ventenni ubriachi è finita in mare stanotte nel porticciolo di Sistiana, nel comune di Duino Aurisina (Trieste). Secondo la ricostruzione delle forze dell'ordine, il ragazzo che era alla guida ha inserito per sbaglio la retromarcia finendo con l'auto in acqua. I quattro ragazzi triestini - per i quali il tasso alcolemico era oltre i limiti - sono comunque riusciti ad uscire autonomamente dal veicolo mentre l'auto lentamente si inabissava. Stamane i vigli del fuoco di Trieste e Opicina e i sommozzatori arrivati da Venezia hanno recuperato con l'autogru la Citroen C3 dal fondale del porticciolo turistico

(Adnkronos) - Storia di un superbatterio killer che in silenzio, indisturbato, si è annidato nelle corsie degli ospedali per decenni, cambiando piano piano fino a dominare il mondo. Nome: Acinetobacter baumannii; segni particolari: invulnerabile agli antibiotici. Ora un team internazionale di scienziati, analizzando a ritroso materiale biologico fino agli anni '70, ha ricostruito la lunga 'campagna di conquista' dell'A. baumannii. In uno studio definito "rivoluzionario", pubblicato su 'Microbial Genomics', gli autori hanno scritto la storia genetica del super bug, scoprendo che "questo batterio si è evoluto e adattato silenziosamente per decenni". Ha agito nell'ombra, "accumulando piccole modifiche che alla fine lo hanno reso resistente agli antibiotici".
La ricerca è stata condotta dall'università dell'East Anglia (Uea) nel Regno Unito, in collaborazione con due strutture del Norwich Research Park in Uk (Centre for Microbial Interactions e Quadram Institute), l'université de Sherbrooke e il Cisss Montérégie-Centre del Québec (Canada), l'Universidad Nacional Autónoma de México e il Canadian Institute for Advanced Research di Toronto. L'hanno finanziata il Biotechnology and Biological Sciences Research Council (Bbsrc) del Regno Unito, e in Canada il New Frontiers in Research Fund, il Fonds de Recherche du Québec e il Canadian Institute for Advanced Research (Cifar).
Spiega l'autore principale Benjamin Evans, della Norwich Medical School dell'Uea: "Sappiamo che i batteri che causano infezioni nell'uomo possono adattarsi agli antibiotici che usiamo per curarle, rendendoli inefficaci. Abbiamo studiato dagli anni '70 a oggi un tipo specifico di batterio chiamato Acinetobacter baumannii, che prolifera negli ambienti ospedalieri e può causare infezioni estremamente difficili da trattare, soprattutto nei pazienti più vulnerabili. Comprendere come si sia evoluto fino a diventare una minaccia così temibile è fondamentale per fermarne la diffusione". Se "finora gli eventi genetici alla base del successo di questo batterio erano poco conosciuti", con il nuovo lavoro "abbiamo scoperto che si è adattato a ondate", con ogni ondata che rispetto alla precedente produceva 'versioni' più resistenti, descrive lo scienziato. "Il nostro lavoro - sottolinea - fornisce uno dei quadri più chiari ottenuti ad oggi su come la resistenza agli antibiotici possa accumularsi gradualmente e poi improvvisamente ribaltare la situazione a favore del patogeno. Una cosa è certa", rimarca Evans: "Questo superbatterio non è comparso dal nulla. Si è sviluppato nel corso di decenni ed è tuttora in evoluzione".
Come hanno fatto i ricercatori a svelare i segreti del superbatterio killer? L'équipe ha messo insieme "una collezione unica" di 226 campioni di Acinetobacter baumannii risalenti agli anni '70 e ai primi anni 2000. Questi batteri 'storici' sono stati coltivati con cura in laboratorio, per poi estrane, purificarne e sequenziarne il Dna attraverso una moderna tecnologia a lettura lunga (Oxford Nanopore). Per comporre un quadro globale, i genomi sequenziati sono stati uniti a oltre 1.000 più recenti provenienti da 6 continenti. Utilizzando un metodo di calcolo ad alte prestazioni, gli scienziati hanno confrontato tutti i 1.281 cromosomi batterici che avevano a disposizione per disegnare un albero evolutivo dettagliato. Hanno quindi abbinato questa analisi a una scansione completa dei geni di resistenza antimicrobica, tracciando come sono comparsi, scomparsi e hanno rimodellato l'A. baumannii nel tempo. Allineando i cambiamenti genetici con le date e le località dei campioni, il team ha identificato quando sono emersi i principali tratti di resistenza e come si sono diffusi a livello globale. Questo approccio combinato, storico-moderno, ha permesso al gruppo di ricostruire l'evoluzione del patogeno nel corso dei decenni, rivelando come sia diventato "una minaccia dominante e resistente ai farmaci".
"Abbiamo scoperto che l'Acinetobacter baumannii non è emerso improvvisamente come superbatterio. Piuttosto, si è insinuato gradualmente fino a diventare dominante e, intorno al 2005", precisa Evans, il tipo multiresistente "era diventato il ceppo principale di A. baumannii a livello mondiale". Come ci è riuscito? I ricercatori hanno individuato l'acquisizione di due elementi genetici chiave, tra cui il gene oxa23 noto per conferire resistenza a potenti antibiotici: "E' stato il punto di svolta, perché questo ha di fatto potenziato la capacità del batterio di sopravvivere ai trattamenti, rendendolo molto più difficile da eliminare". Gli scienziati hanno anche capito che l'Acinetobacter baumannii "non è un ceppo unico e uniforme, ma può essere catalogato in almeno 4 gruppi distinti, ognuno dei quali ha seguito un proprio percorso evolutivo. Tre di questi gruppi sembrano mostrare un'evoluzione graduale e progressiva nel tempo, come una lenta 'corsa agli armamenti genetici' contro la medicina moderna".
Ma un quarto gruppo si distingue dagli altri: "Questo lignaggio del 'gruppo 4' sembra essersi ramificato indipendentemente - evidenzia Evans - e ora viene rilevato con maggiore frequenza nei campioni recenti. Ciò è preoccupante, perché significa che una variante più recente e potenzialmente meglio adattata potrebbe essere già in crescita", pronta a prendere piede.
"Questo lavoro è davvero importante - ribadisce il ricercatore principale - perché comprendere come i batteri resistenti agli antibiotici rispondono ai cambiamenti nell'uso degli antibiotici nel tempo è essenziale per orientare le politiche su come utilizziamo gli antibiotici ora e in futuro. Ciò è particolarmente importante per batteri come Acinetobacter baumannii: rappresentano una seria minaccia per i sistemi sanitari di tutto il mondo e abbiamo bisogno di nuovi approcci per combatterli, altrimenti le infezioni diventeranno incurabili". Commenta Sadhana Sharma, responsabile del programma di resistenza antimicrobica dello UkRi-Biotechnology and Biological Sciences: "Questo studio dimostra come un importante superbatterio ospedaliero si sia evoluto nel corso dei decenni, adattandosi silenziosamente in gruppi distinti e resistenti ai farmaci e diffondendosi a livello globale. Sottolinea come la resistenza antimicrobica si sviluppi nel tempo e perché comprendere questi cambiamenti sia fondamentale per rimanere un passo avanti".
Da oggi, sabato 4 luglio, partono i saldi estivi in Sardegna, che
dureranno 60 giorni. La spesa stimata per una famiglia di due
persone è di 161 euro, in aumento rispetto ai 157 del 2025, secondo
Confcommercio Sud Sardegna, che quantifica in 27,6 milioni di euro
il giro d'affari atteso, superiore ai 26,5 dello scorso anno. Le
famiglie nel Sud Sardegna che acquisteranno approfittando degli
sconti saranno circa 171 mila.
In Sardegna sono le imprese che in banca chiedono finanziamenti
piccoli a spendere di più. Per la liquidità fino a 50 mila euro il
tasso medio applicato nell'area Sud e Isole è pari a 9,55%, più
alto di quello medio nazionale, pari all'8,73% e anche dell'8,23%
del Nord-Est. Lo evidenzia un'elaborazione della Cna, basata su
dati Banca d'Italia, sui tassi applicati ai finanziamenti alle
imprese al 31 dicembre 2025, e rilanciata dalla Cna regionale.Pagina 75 di 330
Sarda News - Notizie in Sardegna
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Per proporre i tuoi feed o un contenuto originale, scrivici a info@sardanews.it