
(Adnkronos) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che le forze americane e nigeriane hanno ucciso un alto comandante dell'Isis, numero due del gruppo terroristico. "Su mio ordine, le coraggiose forze americane e le forze armate nigeriane hanno eseguito in modo impeccabile una missione meticolosamente pianificata e molto complessa per eliminare dal campo di battaglia il terrorista più attivo al mondo", ha dichiarato Trump in un post su Truth Social.
Il presidente ha identificato l'obiettivo come "Abu-Bilal al-Minuki, numero due dell'Isis a livello globale", aggiungendo che "non terrorizzerà più i popoli africani, né contribuirà a pianificare operazioni contro gli americani".
Abu-Bilal al-Minuki era nato nel 1982 nello stato nord-orientale nigeriano di Borno, al confine con Camerun, Ciad e Niger. Era stato designato dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti come terrorista globale appositamente designato (Sdgt) l'8 giugno del 2023. Nome completo Abu Bakr ibn Muhammad ibn 'Ali al-Mainuki, aveva come base il Sahel ed era un funzionario di spicco nella divisione del Lago Ciad della Direzione Generale delle Province (GDP) dell'Isis.
Secondo alcune fonti, Al-Mainuki ha ricoperto una posizione di comandante regionale all'interno dell'Isis sin dall'esecuzione di Mamman Nur, leader della Provincia dello Stato Islamico dell'Africa Occidentale (Iswap), avvenuta nel 2018. Al-Mainuki era uno dei principali rivali di Nur e, in quanto figura di spicco dell'Iswap, è stato descritto come un militante intransigente. Secondo analisti regionali, Al-Mainuki aveva un rapporto difficile con il leader di Boko Haram, Abubakar Shekau. Tra il marzo del 2015 e l'inizio del 2016, Shekau rifiutò la richiesta dell'Isis di inviare combattenti in Libia. Al suo posto lo fece Al-Mainuki, che all'epoca era comandante dell'Iswap nella regione del Lago Ciad. Questo contribuirà a peggiorare le relazioni tra i due leader.

(Adnkronos) - Taiwan ha rivendicato di essere una nazione "indipendente", poche ore dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva messo in guardia l'isola dal dichiarare formalmente l'indipendenza. Taiwan "è una nazione democratica sovrana e indipendente e non è subordinata alla Repubblica Popolare Cinese", ha dichiarato il ministero degli Esteri di Taiwan in un comunicato.
Le dichiarazioni di Taiwan arrivano un giorno dopo la conclusione della visita di Trump a Pechino, dove il presidente cinese Xi Jinping lo aveva esortato a non sostenere l'isola autogovernata, che la Cina rivendica come parte del proprio territorio.
Il ministero degli Esteri di Taiwan, dopo che Trump ha tenuto in sospeso l'accordo sulla vendita di armi, ha anche sottolineato che la vendita di armi a Taiwan, da parte degli Stati Uniti, rientra nell'impegno di sicurezza di Washington nei confronti dell'isola.

(Adnkronos) - È il giorno della finale femminile degli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, sabato 16 maggio, la statunitense Coco Gauff sfida l'ucraina Elina Svitolina - in diretta tv e streaming - nell'ultimo atto del Wta 1000 di Roma. La numero 3 del mondo, che arrivava al torneo dopo la finale persa lo scorso anno contro Paolini, ha eliminato nei turni precedenti Valentova, Sierra, Jovic, Andreeva e Cirstea. Svitolina invece ha superato Basiletti, Baptiste, Bartunkova, Rybakina e Swiatek.
La finale femminile tra Gauff e Svitolina è in programma oggi, sabato 16 maggio, alle ore 17. Le due tenniste si sono affrontate in cinque precedenti, con l'ucraina che guida il parziale 3-2. Nell'ultimo match Svitolina ha eliminato Gauff nella semifinale del Wta di Dubai.
Gauff-Svitolina sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport. Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

(Adnkronos) - Verissimo torna oggi, sabato 16 maggio, e domani, domenica 17 maggio, con un nuovo doppio appuntamento del weekend condotto da Silvia Toffanin. L'appuntamento è alle 16.30 su Canale 5 con tanti ospiti e interviste.
Oggi a Verissimo si racconterà Arisa. Poi, per la prima volta in studio la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio, in libreria con 'La cura'. E ancora, sarà in studio con la sua energia e storia di vita Mara Maionchi.
Inoltre, a Verissimo, dopo la riapertura, lo scorso 14 aprile, del processo per la morte di suo padre, la richiesta di giustizia di Diego Armando Maradona Junior.
Infine, pronti per la finalissima di 'Amici' in onda domenica, in prima serata su Canale 5, spazio alle emozioni di: Elena, Nicola, Emiliano, Alessio, Angie e Lorenzo.
Domenica appuntamento con 'Verissimo – Le storie', una selezione delle interviste più intense realizzate da Silvia Toffanin nel corso di questa edizione.

(Adnkronos) - Torna in pista il Giro d'Italia 2026. Oggi, sabato 16 maggio, la corsa rosa torna protagonista - in diretta tv e streaming, in chiaro - con la sua ottava tappa, la prima con arrivo in salita. Si va da Chieti a Fermo, per un totale di 156 chilometri. Si riparte dopo la frazione partita da Formia e arrivata a Blockhau, nel tappone appenninico più lungo della nuova edizione del Giro d'Italia.
L'ottava tappa del Giro d'Italia parte da Chieti e arriva a Fermo, per un totale di 156 chilometri. Prima parte di percorso pianeggiante, che percorre le coste dell'Adriatico, prima di arrivare nell'entroterra con diverse salite da affrontare. Dopo il traguardo intermedio di Cupra Marittima, ecco il primo GPM a Montefiore dell'Aso, una salita di terza categoria prima di arriva a quella di quarta, la salita di Monterubbiano. Arrivo a fermo prima della salita di Capodarco e quella di Fermo-Reputolo, su cui è piazzato l'arrivo, al termine degli ultimi chilometri tutti in salita e un arrivo al 10% di pendenza media.
L'ottava tappa del Giro d'Italia è in programma oggi, sabato 16 maggio, e parte alle ore 13.15 con arrivo previsto per le 17.15. La gara si potrà seguire in diretta televisiva in chiaro sui canali Rai e su quelli Eurosport. In streaming invece la corsa sarà disponibile su RaiPlay, Hbo MAX., Dazn, Discovery+ e Prime Video Channels.

(Adnkronos) - Uova 'salva memoria'. Mangiare regolarmente quest'alimento, infatti, potrebbe ridurre il rischio di Alzheimer. Lo rivela uno studio su 40.000 adulti seguiti per oltre 15 anni e pubblicato sul 'Journal of Nutrition', rilanciato dall'infettivologo Matteo Basetti via social. "Nel corso della ricerca effetto più evidente è stato riscontrato tra le persone che mangiavano circa un uovo al giorno almeno 5 volte a settimana", si evidenzia. Questo gruppo ha mostrato una riduzione del 27% rispetto alle persone che non mangiavano uova o le mangiavano raramente.
Gli scienziati ritengono che diversi nutrienti presenti nel tuorlo d'uovo possano contribuire a spiegare questo effetto. "Le uova - ricorda Bassetti - sono una delle fonti naturali più ricche di colina, un nutriente che il cervello utilizza per produrre acetilcolina, un neurotrasmettitore fortemente coinvolto nella memoria e nella comunicazione tra le cellule cerebrali. E' noto che i pazienti affetti da Alzheimer presentano livelli più bassi di acetilcolina e molti farmaci contro questa malattia sono progettati per aumentarne i livelli. I tuorli d'uovo contengono anche luteina e zeaxantina, composti che possono accumularsi nel tessuto cerebrale e che sono stati precedentemente associati a una migliore memoria e velocità di elaborazione negli anziani. Gli omega-3 presenti nelle uova potrebbero anche contribuire a sostenere le membrane che le cellule cerebrali utilizzano per inviare segnali".
I ricercatori avvertono che lo studio mostra un'associazione, non una prova che le uova prevengano direttamente l'Alzheimer. I partecipanti erano inoltre avventisti del settimo giorno, un gruppo che generalmente segue un'alimentazione più sana e fa più esercizio fisico rispetto alla media degli americani.

(Adnkronos) - Questa sera, sabato 16 maggio, andrà in onda la finale dell'Eurovision Song Contest 2026. Sono 25 le nazioni che si contenderanno la vittoria. L'Italia, con Sal Da Vinci e la sua 'Per sempre sì', canterà in posizione 22.
La serata alla Wiener Stadthalle ha promosso gli ultimi dieci paesi finalisti. Spicca il ritorno nella finale dell'Australia con Delta Goodrem e la conferma della striscia positiva dell'Ucraina, mai eliminata in semifinale. Buona performance per la Romania, che rientra tra i preferiti. Sorpresa per l'eleminazione della Svizzera, che mancava la finale da otto anni. I 10 paesi qualificati dalla seconda semifinale sono: Bulgaria, Ucraina, Norvegia, Australia, Romania, Malta, Cipro, Albania, Danimarca e Cechia.
Nell'ordine di uscita della finale, la posizione 22 dell'Italia è considerata favorevole, inserita nella parte finale della serata, subito dopo Cipro e prima della Norvegia. Tra i favoriti per la vittoria, la Finlandia si esibirà per 17esima, la Grecia per sesta e l'Australia per ottava. Ad aprire la serata sarà la Danimarca, mentre l'Austria, paese ospitante, chiuderà la competizione in 25esima posizione.
Di seguito l'ordine di esibizione completa della finale di sabato 16 maggio: Danimarca, Germania, Israele, Belgio, Albania, Grecia, Ucraina, Australia, Serbia, Malta, Cechia, Bulgaria, Croazia, Regno Unito, Francia, Moldova, Finlandia, Polonia, Lituania, Svezia, Cipro, Italia, Norvegia, Romania e Austria.

(Adnkronos) - Obbligo di targa per tutti i monopattini elettrici da oggi, sabato 16 maggio 2026. Dove si prende la targa? Quanto costano le pratiche? Chi viaggia senza il contrassegno è in regola comunque?
Tante domande a cui rispondere. Si parte dalle sanzioni: chi è sprovvisto della targa "rischia sanzioni amministrative comprese tra 100 e 400 euro", chiariscono gli studi di consulenza Confarca. "Al momento non è prevista alcuna deroga al rilascio dei contrassegni: tutti i proprietari di monopattini elettrici sono dunque tenuti a regolarizzare la propria posizione senza indugio" sottolineano dalla confederazione di autoscuole, agenzie nautiche e studi di consulenza. "Per ottenere la targa - spiega Roberto Gianolio, segretario nazionale della sezione studi di Consulenza di Confarca - è sufficiente recarsi presso uno dei nostri studi di consulenza, dislocati in tutta Italia, portando con sé i documenti di riconoscimento e il codice fiscale del proprietario del monopattino elettrico. L'iter richiede circa 20 giorni, è quindi importante non rimandare ulteriormente".
Il contrassegno identificativo, spiega Assoutenti, va richiesto tramite il Portale dell’automobilista o rivolgendosi a una agenzia di pratiche auto. Il costo finale dell'operazione è di circa 35 euro (tra bollo, diritti di motorizzazione, costi di produzione ecc.) per chi si attiva autonomamente, e di circa 80 euro per chi si rivolge ad una agenzia specializzata. Una volta inviata la richiesta e ottenuta la conferma dal sistema, la targa va ritirata presso gli uffici provinciali della Motorizzazione e apposta in modo visibile e permanente nell’alloggiamento sul parafango posteriore o, in assenza dello stesso, sul piantone dello sterzo, rispettando orientamento, verticalità e leggibilità.
Ma cosa succede a chi, pur avendo avviato la procedura, si è visto fissare un appuntamento per il rilascio del contrassegno in data successiva al 16 maggio? Al riguarda il Portale dell’Automobilista avvisa che "in considerazione dell'elevato numero di richieste di prenotazioni per il ritiro dei contrassegni dei monopattini, si segnala che la motorizzazione sta monitorando continuativamente la disponibilità di appuntamenti liberi presso gli uffici, procedendo ove necessario al progressivo ampliamento della relativa offerta. Nei casi in cui sia già stato assegnato un appuntamento con data successiva a oggi, si invita l'utenza interessata a valutare la possibilità di procedere con la cancellazione della prenotazione effettuata per la riprogrammazione dell'appuntamento in una data antecedente".
"Riteniamo che su questo punto il Mit debba fornire ulteriori chiarimenti allo scopo di evitare ai cittadini di incorrere in sanzioni, spiegando se chi ha presentato domanda per il rilascio della targa prima del 16 maggio possa continuare a circolare col monopattino in attesa della consegna fisica del contrassegno" afferma il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso.
Su richiesta dell'Ania la polizza assicurativa obbligatoria è stata prorogata di due mesi e scatterà a partire dal prossimo 16 luglio. Per i monopattini non sarà sufficiente una generica polizza Rc capofamiglia. La polizza obbligatoria per il monopattino, infatti, per avere validità legale deve riportare il codice del contrassegno identificativo del mezzo, il che di fatto esclude le generiche polizze famiglia.
E non ci sarà, almeno per i primi due anni, in sistema dell'indennizzo diretto. “Trattandosi di una fattispecie del tutto nuova, la circolare del Mimit del 24 aprile scorso stabilisce due anni di tempo per monitorare l’andamento dei costi effettivi dei risarcimenti dei sinistri causati dai monopattini, in modo da costruire uno specifico forfait su base nazionale" spiega il presidente Gabriele Melluso. "A tal fine l’Ivass dovrà informare ogni sei mesi il Ministero circa l’andamento dei sinistri occorsi dopo l’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo. Nel frattempo per i sinistri stradali causati da monopattini sarà applicata la procedura di risarcimento ordinario prevista dall’articolo 148 del codice delle assicurazioni, e il danneggiato dovrà chiedere il risarcimento all'impresa assicuratrice del responsabile civile e non alla propria compagnia".

(Adnkronos) - Nuova spallata del maltempo in Italia oggi, con un peggioramento meteo tra temporali e raffiche di vento. Sabato 16 maggio 2026 la pioggia diventa protagonista e per nove regioni scatta l'allerta meteo gialla della Protezione Civile.
L'avviso prevede dalle prime ore di oggi venti forti o di burrasca nord- occidentali sulla Sardegna, in estensione a Campania, Basilicata e Calabria, specie sui loro settori tirrenici e appenninici. Attese mareggiate lungo le coste esposte. Si prevedono, inoltre, precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Emilia-Romagna, Campania, Basilicata, specie settori tirrenici, e Calabria, specie settori tirrenici settentrionali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di oggi allerta gialla in Umbria, Campania e su alcuni settori di Piemonte, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria.
Dal oggi l'Italia sarà ancora interessata da una fase di forte maltempo con temporali diffusi, vento intenso e temperature sotto la media stagionale. Le regioni più colpite saranno inizialmente il Nord-Est e il Centro, con fenomeni in successivo spostamento verso il Sud. Sulle Alpi è previsto anche il ritorno della neve oltre i 1300 metri, evento insolito per la seconda metà di maggio. Il clima resterà quasi autunnale, con valori massimi inferiori anche di 6-8°C rispetto alle medie del periodo. Da domenica 17 maggio le previsioni meteo indicano però un graduale miglioramento su gran parte della Penisola. L'anticiclone tornerà, infatti, a rinforzarsi favorendo cieli sereni e condizioni più stabili.
Le mattine saranno ancora fredde, soprattutto nelle vallate del Nord e nelle aree interne del Centro Italia. Nel corso della prossima settimana il sole dovrebbe tornare protagonista con temperature in progressivo aumento. Gli esperti non escludono tuttavia nuovi disturbi atmosferici sulle regioni meridionali e adriatiche. La tendenza generale lascia comunque intravedere un avvicinamento graduale verso un clima più mite e quasi estivo.

(Adnkronos) - Nuova immersione oggi, sabato 16 maggio, per recuperare i corpi dei sub italiani morti ieri alle Maldive. Uno dei cinque corpi, recuperato ieri e successivamente identificato, è di Gianluca Benedetti. La Farnesina riferisce che un'altra immersione dei sommozzatori della guardia costiera (dopo quella effettuata ieri), volta a esplorare i punti di accesso della grotta, è stata effettuata ieri mattina tra le 11.30-12.30 locali. Secondo una prima ricostruzione, la grotta in cui sarebbero entrati i 5 subacquei si divide in tre grandi ambienti collegati da strettoie. L’immersione di oggi è arrivata ad esplorare due dei tre ambienti. L’attività svolta nella giornata di venerdì, a grandi profondità, non ha permesso di protrarsi oltre ai limiti di permanenza a causa della mancanza di ossigeno sufficiente a effettuare il periodo di decompressione. Oggi verrà effettuata un’ulteriore immersione per arrivare ad esplorare il terzo ambiente della grotta. L’ambasciatore d’Italia, in raccordo con la Farnesina, è in contatto con le autorità locali per ogni possibile assistenza e con i familiari dei connazionali.
Intanto la 'Duke of York', la nave safari a bordo della quale si trovano altri 20 nostri connazionali, non è ancora rientrata a Malé e ha trovato riparo in un'insenatura.
"Le ricerche sono ad alto rischio. Ieri è stato recuperato il corpo del nostro connazionale di Padova (Gianluca Benedetti, ndr)", ha detto a 'Diario del Giorno', su Retequattro, Damiano Francovigh, ambasciatore d'Italia a Colombo. Quanto alle cause della tragedia, l'ambasciatore ha dichiarato che "dettagli non siamo ancora in grado di poterli dire con esattezza. La polizia maldiviana sta effettuando un'indagine e, sulla base dei risultati, tutti i vari aspetti che hanno portato poi al tragico incidente potranno essere chiariti. Per il momento da parte nostra la massima attenzione va nel cercare di coordinare le autorità maldiviane nell'accelerare la tempistica con cui i corpi dei nostri connazionali potranno essere ritrovati".
L’ambasciatore Francovigh e la console onoraria a Malé Giorgia Marazzi stanno seguendo con le autorità delle Maldive le operazioni per la ricerca dei corpi dei subacquei. Per rafforzare il team della Farnesina a Malé, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha disposto di inviare altro personale nell’isola, pronto ad affiancare i colleghi impegnati nella fase di ricerca dei corpi e per i contatti con le famiglie.
Le autorità delle Maldive hanno confermato che giovedì non appena ricevuta la notizia della scomparsa dei cinque connazionali hanno immediatamente attivato il protocollo di ricerca, sorvolando la superficie e inviando mezzi della guardia costiera, riferisce la Farnesina in una nota.
Intanto anche la procura di Roma indaga sulla morte dei cinque italiani. I pm della capitale, coordinati dal procuratore capo Francesco Lo Voi, una volta arrivata la comunicazione del consolato avvieranno un fascicolo e affideranno una delega di indagine per compiere tutti gli accertamenti necessari a stabilire le cause dei decessi.
"Erano tutti subacquei esperti", ha detto al 'Diario del Giorno' del Tg4 Carlo Sommacal, marito della professoressa Monica Montefalcone e papà di Giorgia, tra le sub vittime dell'incidente alle Maldive. "Mia moglie è pluribrevettata - ha continuato - ha più di 5mila immersioni, sono 36 anni che si immerge, istruttrice, ha tutti i brevetti possibili; mia figlia è esperta perché va da più di dieci anni sotto l'acqua con mia moglie e anche gli altri erano altrettanto esperti".
"Conosco l'ambiente - ha sottolineato - sono persone serissime, hanno una policy dove se c'è un'allerta o problemi non si scende e conosco mia moglie che è una persona molto meticolosa, seria e capace". "Sono convinto che l'immersione è stata fatta nelle condizioni che potevano essere permesse", ha puntualizzato, aggiungendo: "Non posso sapere quello che è accaduto". "Spero ritrovino le salme - ha continuato - le ipotesi (sull'accaduto ndr) sono infinite". "Mia moglie è rigida, meticolosa", ha ricordato ancora, sottolineando che se ci fosse stata una situazione a rischio "non avrebbe mai portato nostra figlia, che comunque è esperta".
Le cinque vittime sono le due genovesi Monica Montefalcone e sua figlia Giorgia Sommacal, il padovano Gianluca Benedetti, i piemontesi Federico Gualtieri di Borgomanero e Muriel Oddenino, originaria di Torino.
Monica Montefalcone, ricercatrice Unige, aveva 51 anni, lavorava presso il Distav, Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Genova. La figlia Giorgia aveva invece 23 anni. La giovane era una studentessa di ingegneria biomedica. Con Montefalcone lavorava anche la vittima 31enne Muriel Oddenino, biologa marina, ecologa e assegnista di ricerca. Benedetti era invece operations manager di Albatros Toap Boat e istruttore subacqueo.
Montefalcone e Oddenino erano alle Maldive per una ricerca per conto di Unige, un viaggio che l'università di Genova organizza ogni anno. Con loro, a titolo personale anche le altre tre vittime. Alle Maldive è presente, nell'ambito di una diversa missione di ricerca, anche il professore di Unige Stefano Vanin, che non si è immerso. Secondo quanto si apprende, la missione di Unige non comprendeva attività di immersione, ma solo di snorkeling. Sulla barca da cui si sono immerse le vittime erano presenti altri studenti dell'università di Genova.
"L’attività di immersione subacquea - precisa l'Unige in una nota - non rientrava in alcun modo nelle attività previste dalla missione scientifica, ma è stata svolta a titolo personale". "Non erano parte della missione scientifica - aggiunge l'università - Giorgia Sommacal, studentessa dell’Università di Genova, e Federico Gualtieri, neolaureato magistrale UniGe in Biologia ed Ecologia marina, anch'essi vittime del tragico incidente. Alle Maldive si trova inoltre il professor Stefano Vanin, associato di Zoologia presso il medesimo Dipartimento, impegnato in una differente attività di ricerca. Il professor Vanin, entomologo forense, è attualmente coinvolto nel campionamento di ditteri e altri insetti di interesse forense, sanitario e veterinario, attività autorizzata dalle autorità competenti maldiviane". "L’Università di Genova, in segno di cordoglio, ha esposto il tricolore a mezz’asta", conclude la nota.

(Adnkronos) - Jannik Sinner mania agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 15 maggio, il tennista azzurro ha sfidato il russo Daniil Medvedev nella semifinale del Masters 1000 di Roma, in una partita interrotta per pioggia nel corso del terzo set e in cui il Centrale si è colorato, come da due settimane a questa parte, d'arancione. Tanti i cartelloni, i cori e le urla per Sinner che hanno riempito la serata del Foro, che non si è limitato però a tifare per il numero 1 del mondo.
Nel corso del primo set, l'occhio del Centrale si è rivolto infatti alla tribuna d'onore e un tifoso ha urlato: "brava Siglinde". Lì dove erano seduti i genitori di Sinner, il papà Hanspeter e, appunto, la mamma Siglinde, insieme al fratello Mark e alla fidanzata di Jannik Laila Hasanovic. La reazione della donna, che non si vede spesso sorridere, è stata sciogliersi in una leggera risata.
Tante le urla durante il corso del match, tra un "daje Jannik" e "forza Sinner". Nel momento più difficile per l'azzurro, che nel corso del secondo set è sembrato accusare fatica e qualche problema fisico, il Centrale ha intonato il classico "olè olè olè Sinner, Sinner".

(Adnkronos) - Jannik Sinner in campo e vip in tribuna agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 15 maggio, il tennista azzurro ha sfidato Daniil Medvedev nella semifinale del Masters 1000 di Roma, in un match che è stato interrotto per pioggia nel decisivo terzo set dopo il 6-2, 5-7 dei primi due parziali. Sulle tribune del Centrale si è vista Laila Hasanovic, la fidanzata di Sinner, arrivata a Roma nel clou del torneo di casa e seduta a fianco del fratello di Jannik Mark, mentre nel pomeriggio del Foro, per assistere alla semifinale persa da Luciano Darderi contro Casper Ruud, c'era anche Chiara Ferragni.
La modella però non è l'unica vip sugli spalti. Ad assistere alla partita anche il portiere della Lazio Ivan Provedel insieme alla fidanzata e attrice Ludovica Martino. In prima fila l'ex tennista Boris Becker, oltre al ministro della Difesa Guido Crosetto e quello delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.
Presente anche il cantante Nek e, come da due settimane a questa parte, i genitori di Sinner, Hanspeter e Siglinde, che ha lasciato il Centrale durante il secondo set, proprio come successo lo scorso anno, per la troppa tensione.

(Adnkronos) - Daniil Medvedev si lamenta agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 15 marzo, il tennista azzurro ha sfidato il russo nella semifinale del Masters 1000 di Roma, in una partita in cui è sembrato accusare qualche problema fisico. Durante il decisivo terzo set, in campo è sceso il fisioterapista, che gli ha massaggiato la coscia destra.
Medvedev, vedendo la scena, è sembrato 'preoccupato' che il gioco potesse interrompersi. "Non può chiamare un medical time out per i crampi vero?", "no, per crampi no", ha risposto la giudice di sedia. Non è il primo momento di nervosismo palesato dal russo. Durante il secondo set, vinto 7-5, Medvedev ha scagliato una pallina con violenza verso l'altro lato della rete, prendendosi i fischi del Centrale.
Il suo rapporto con il pubblico è stato piuttosto complicato per tutto l'arco del match. Nel decisivo terzo set, prima dell'interruzione per pioggia, qualcuno ha urlato: "Piega le gambe". Un invito non apprezzato da Medvedev, che si è girato guardando in cagnesco le tribune del Centrale.

(Adnkronos) - Jannik Sinner litiga con l'arbitro agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 15 maggio, il tennista azzurro ha sfidato il russo Daniil Medvedev nella semifinale del Masters 1000 di Roma, in una partita interrotta per pioggia durante il decisivo terzo set.
Sinner però, prima della sospensione del match, ha avuto un'accesa discussione con la giudice di sedia. Inizialmente infatti, nonostante la pioggia crescente sul Foro Italico, l'arbitro lasciava giocare, non sospendendo la partita. L'azzurro si è quindi avvicinato a rete, chiedendo come ami non interrompesse il gioco: "Non voglio scivolare sulle righe", ha detto Sinner.
"Con queste condizioni per me si può continuare a giocare", ha risposto l'arbitro, trovando la ferma replica di Sinner. La giudice di sedia si è quindi girata e ha chiesto: "Cosa dice il radar? Sinner dice che non vuole scivolare sulle linee, non so...''. Risultato? Partita interrotta.

(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso SuperEnalotto - SuperStar numero 78 di oggi, 15 maggio 2026. Sei punti '5' si sono aggiudicati la quota unitaria di 25.130,73 euro. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti 6 è di 165.500.000 euro. Si torna a giocare domani, sabato 16 maggio, per l'ultimo appuntamento settimanale.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
La combinazione vincente di oggi è 5, 13, 17, 28, 47, 68. Numero Jolly 42 e Numero SuperStar 19.

(Adnkronos) - Allarme Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 15 maggio, il tennista azzurro ha sfidato Daniil Medvedev nella semifinale del Masters 1000 di Roma, in una partita molto disica dove Sinner è sembrato accusare più del solito la fatica e alcuni problemi fisici.
Durante il secondo set infatti, Sinner è apparso sulle gambe e faticava a respirare correttamente. L'azzurro si prendeva ogni secondo possibile al servizio, mentre Medvedev, nei propri turni di battuta, ci metteva meno secondi del solito per mettere in campo la prima o giocare la seconda. Una strategia che ha pagato quella del russo, che è riuscito a portare a casa il secondo parziale 7-5 giocando proprio sulla stanchezza di Sinner.
Non è la prima volta che Sinner accusa un calo fisico. Nel corso del torneo l'azzurro è sembrato infatti piegato in due dalla fatica, soprattutto nei match contro Pellegrino e Rublev, giocati in condizioni di elevato calore. Oggi però Sinner è sembrato pagare i tanti tornei giocati finora, visto che è in campo da inizio marzo senza mai fermarsi.

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(Adnkronos) - "'Viaggiare con leggerezza' è il progetto del Gruppo FS in collaborazione con il Salone del Libro di Torino.
Un progetto giunto alla sua terza edizione, un patto che il Gruppo FS stringe quotidianamente e annualmente con la cultura, con luoghi come questo in cui si vive e si respira editoria. Un progetto che andrà avanti, con il quale intendiamo non soltanto farci motore della cultura, ma anche raccogliere tutte quelle esperienze che all'interno dei nostri asset ferroviari, a bordo dei nostri treni, nelle nostre stazioni, o anche grazie alle occasioni che a bordo dei nostri treni si sviluppano, riusciamo in qualche modo a sviluppare dei racconti. É un patrimonio culturale che non va disperso, che va valorizzato e del quale ci sentiamo molto responsabili". Lo ha dichiarato Alessandra Calise, responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne del Gruppo FS intervendo al Salone del Libro di Torino dove è stata presentata l’antologia 'Viaggiare con leggerezza', edita da minimum fax, che raccoglie gli scritti dei vincitori della terza edizione del concorso letterario 'A/R Andata e Racconto. Viaggiare con leggerezza: istruzioni per l’uso' promosso da FS e dal Salone Internazionale del Libro di Torino.

(Adnkronos) - "Sono molto emozionata di ritrovarmi in questo libro. La cosa più stupefacente è che io mi cercavo in fondo al libro, pensavo che prima ci fossero gli scrittori 'veri', e invece ho visto che il mio racconto è il primo di tutti e ne sono rimasta piacevolmente sorpresa". E' il commento di Maurizia Di Stefano, il cui racconto, vincitore del concorso letterario di Ferrovie dello Stato 'A/R Andata e Racconto', è pubblicato nella raccolta 'Viaggiare con leggerezza', presentata al Salone del Libro di Torino.
"Premetto - insiste- che non me l'aspettavo neanche più che uscisse il libro. Invece quando mi è arrivata la mail della presentazione del libro e dell'invito mi sono ulteriormente emozionata. Il mio racconto narra del viaggio di una bambina di Chernobyl che veniva in treno in Italia, assieme ad altri bambini, per trovare le cure per cercare di eliminare le radiazioni dell'esplosione. Il titolo del racconto è legato al fatto che lei in questo viaggio scopre il mare: 'Mare More', Mare in italiano e More in ucraino" conclude.
(Adnkronos) - Palma d'oro d'onore a sorpresa per John Travolta, consegnata dal delegato generale del Festival di Cannes Thierry Frémaux poco prima della proiezione di 'Volo notturno per Los Angeles', il suo primo film da regista. ''Non mi sarei mai aspettato di ricevere questo premio'', ha detto un Travolta visibilmente emozionato, stringendo la statuetta tra le mani. Per lui, questo riconoscimento è ''oltre l'Oscar'', una statuetta che non ha mai vinto, pur avendo ottenuto due candidature nel corso della sua carriera.

(Adnkronos) - "L'aspetto più positivo è la qualità delle persone che lavorano e di tutti gli operatori sanitari che ogni ogni giorno danno il loro contributo per curare le persone, per il servizio sanitario nazionale. Un livello molto alto, invidiato, riconosciuto anche all'estero e questo è sicuramente il lato più positivo. Meno positivo è il fatto che c'è un sistema sanitario un po' a macchia di leopardo e c'è una distanza tra i dati e decisioni. E poi il fatto che c'è troppa differenza in quella che oggi è l'accesso alle cure e l'assistenza tra le varie regioni italiane. Questo da subito mi ha spinto ad avere una visione sempre rivolta ai cittadini perché credo che l'accesso alle cure non può dipendere dal cap di residenza". Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo in collegamento telefonico alle domande del direttore dell'Adnkronos, Davide Desario, in occasione di Capri Talks, la due giorni di confronto organizzata da Spin Factor a Capri, ha parlato di quello che lo ha colpito arrivando alla guida del ministero della Salute.
Il ministro della Salute Orazio Schillaci si sottoporrà nel weekend a un intervento chirurgico d’urgenza come ha annunciato lo stesso ministro rassicurando sulle sue condizioni: "Avrei voluto essere lì con voi, e quindi ci tenevo comunque a intervenire. Risolverò in pochi giorni".
Secondo Schillaci "Il sistema sanitario nazionale è uno dei più apprezzati al mondo. Noi abbiamo la necessità di riformare profondamente la medicina territoriale. Per questo ci sono i fondi del Pnrr che sono stati utilizzati, noi sicuramente raggiungeremo tutti quelli che sono i target. In particolare la costruzione delle nuove strutture per le medicine territoriali. Per questo l'esigenza delle regioni, e da me condivisa e portata avanti, di un dialogo costruttivo è quella veramente di avere un sistema sanitario più moderno, più alla portata dei cittadini, con meno soccorsi ingolfati, con più responsabilità per tutti gli operatori, perché come dico sempre il nostro servizio sanitario nazionale che è una delle infrastrutture importanti e quindi va difeso. Però dopo 47 anni dalla sua fondazione ha bisogno di essere ammodernato perché è cambiato lo scenario, i cittadini vogliono di più giustamente ed è cambiato, anche in positivo, deve migliorare e ad aggiornarsi il ruolo dei professionisti che operano", ha spiegato.
Sulle liste d'attesa Schillaci ha spiegato: "Io sono partito dall'idea di medico che se uno non fa bene la diagnosi, poi è difficile fare la cura più appropriata per il paziente. Abbiamo costruito gli strumenti, abbiamo fatto per la prima volta una piattaforma nazionale e con la possibilità di monitorare in tempo reale le prenotazione dati che ribadisco oggi non si possono in qualche modo modificare o truccare. Poi ci abbiamo messo la faccia anche il governo con un decreto con regole chiare e anche sanzioni e poi un lavoro capillare con le regioni senza diciamo forse fare troppo clamore, ma è importante che lavoriamo tutti insieme per questo. Risultati cominciano a vedere ci sono oltre 1000 ospedali che hanno migliorato le performance del 20% su base annua, in alcune regioni si arriva al 40%. Questi sono i dati di Agenas non sono dati miei personali", ha concluso.

(Adnkronos) - "Quando muoiono sono sempre tutti bravi, ma la professoressa Monica Montefalcone non era brava, di più". A dirlo in un'intervista all'Adnkronos è il professore dell'Università Bicocca Paolo Galli, direttore di 'MaRhe' (Marine Research and Higher Education), il centro di ricerca e alta formazione che l'ateneo milanese ha aperto nel 2009 alle Maldive, sull'isola di Magoodhoo, nell'atollo di Faafu. Una roccaforte per lo studio degli ecosistemi tropicali e della barriera corallina, che ogni anno accoglie centinaia di studenti e ricercatori da tutto il mondo.
La professoressa Montefalcone non c'era mai stata, ma i due accademici italiani esperti dei reef maldiviani erano in contatto tra loro. "Aveva fatto una lezione alla Bicocca e proprio in questi giorni avevamo iniziato a organizzare una crociera alle Maldive con gli studenti per settembre", dice Galli. Il viaggio non si farà, dopo l'incidente in cui sono morti ieri la docente del Distav dell’Università di Genova, sua figlia Giorgia Sommacal, la ricercatrice Muriel Oddenino, il laureato in Biologia ed ecologia marina Federico Gualtieri e l'istruttore subacqueo Gianluca Benedetti. "Quello che è successo è pazzesco", commenta il professore di Ecologia, ancora incredulo della morte della collega.
Prematuro ora, prima che le indagini chiariscano cosa sia andato storto, commentare l'incidente. Certo però - osserva Galli - difficilmente il meteo avverso può essere il responsabile di ciò che accade a cinquanta metri sotto la superficie del mare. "Potrebbero esserci correnti, ma quelle ci sono sempre", spiega. Il professore della Bicocca non s'immerge a tali profondità con gli studenti "e mai in grotta, perché è troppo pericoloso per noi e servono dei brevetti particolari. E poi c'è tanto da studiare fuori, per ora ci dedichiamo a quello", spiega, sottolineando come da un punto di vista scientifico "le Maldive siano veramente uniche".
Anche le grotte subacquee "sono ambienti che non si conoscono e bisogna studiarli". Ad esempio se è vero che "quasi tutti i coralli amano la luce, ce ne sono alcuni che vivono al buio. Immagino che" i cinque sub italiani morti ieri "fossero lì per cercarli". Ora la speranza è che, "in una zona piena di squali", si riescano a recuperare tutti i corpi e che la tragedia - che proprio nell'anno in cui l'Ambasciata italiana a Malé festeggia il suo sessantesimo anniversario fa segnare allo stato insulare il record di vittime in un'immersione - non abbia ripercussioni sull'attività dei ricercatori.
"Noi non molliamo", assicura il direttore di MaRhe, che tra pochi giorni ripartirà per le Maldive, pronto come tutti gli anni ad accogliere studenti da tutto il mondo. "Ne possiamo avere fino a quaranta alla volta. Dal 2009 ne sono venuti tantissimi e tutti ci riconoscono che è tutto a posto e tutto in ordine. Tutta l'attrezzatura è sempre revisionata e siamo molto ligi alla legge: non consentiamo, ad esempio, le immersioni al buio. Prima della partenza facciamo fare a tutti una visita dal nostro medico del lavoro e li obblighiamo ad avere non il visto turistico, ma quello di lavoro. Facciamo poi vedere a tutti un video per la sicurezza, perché non bisogna dimenticarsi che il Mediterraneo, rispetto agli altri, è un mare gentile. E andare sott'acqua è bello, ma bisogna farlo sempre in sicurezza".
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