
I festeggiamenti, in questo 2026, durano tutto l’anno, ma è domani, 4 luglio, che hanno il momento clou: il giorno in cui si festeggia l’Indipendenza degli Stati Uniti d’America. Una festa ancora più speciale quest’anno in cui ricorrono i 250 anni da quel 4 luglio 1776, data della firma della Dichiarazione d’Indipendenza. Ecco allora come trascorrere al meglio, da turista, questa giornata di festa nazionale nella capitale del paese, Washington Dc, cuore dei festeggiamenti per America250, con 10 consigli dell’ente del turismo della città (https://washington.org/[1]).
1. L’evento più atteso sono senza dubbio gli spettacolari fuochi d’artificio, che quest’anno saranno ancora più scenografici e illumineranno a partire dalle ore 23 il cielo, i monumenti e i memorials di colori e luci dal National Mall e non mancano i punti per assicurarsi un’ottima visuale.
2. Ci sarà poi una grande parata che sfilerà fra costumi, uniformi, bandiere, celebrando la storia e la diversità culturale del paese, con spirito di orgoglio e patriottismo. Ad anticipare il tutto il consueto concerto ‘A Capitol Fourth’, trasmesso da Pbs.
3. Immancabile, nel giorno del 250° compleanno degli Stati Uniti, una visita ai National Archives, dove si può ammirare l’originale della Dichiarazione di Indipendenza, ma anche firmare un facsimile e partecipare ad altre attività immersive per tutta la famiglia, come ricevere il saluto di George e Martha Washington. Da vedere anche la nuova mostra sulla Storia americana in onore dei 250 anni. Per l’occasione, il museo osserverà un orario prolungato.
4. Per rendere omaggio ai presidenti che hanno fatto la storia degli Stati Uniti è d’obbligo un ‘pellegrinaggio’ ai memorials che si susseguono nel National Mall ma anche alla National Portrait Gallery, che ospita una mostra dedicata con ritratti e sculture e postazioni interattive.
5. Un’opportunità unica quest’anno è la visita allo Smithsonian National Museum of American History, con la bandiera che ha ispirato l’inno nazionale, la sezione dedicata al movimento per i diritti civili e quella sulle arti e la cultura, approfittando delle aperture straordinarie.
6. Fresco di apertura è il National Geographic Museum of Exploration che invita i visitatori a immergersi in eccitanti esplorazioni e scoperte, fra le culture di tutto il mondo. In programma uno show serale e una mostra fotografica per celebrare America250 con scatti iconici della storia nazionale. Nuova apertura anche ‘The Playground’ al National Building Museum, che invita i visitatori a esplorare materiali che creano l’ambiente costruito circostante in un’esperienza immersiva e interattiva.
7. L’Independence Day si può onorare anche con un’escursione nella vicina Mount Vernon, dove si trova la casa-museo di George Washington, che si può visitare con i suoi giardini e la tomba dove il primo presidente degli Stati Uniti riposa con sua moglie.
8. In questa giornata di inizio estate meritano senz’altro una tappa anche i numerosi parchi e giardini della città, molti ad accesso libero e alcuni annessi ai monumenti, come il giardino della National Gallery of Art’s Sculpture e lo Us National Arboretum. Altra opzione outdoor, per gli amanti degli animali, è il National Zoo, tra i nuovi panda giganti e l'habitat della foresta pluviale. Si può poi salpare per una minicrociera lungo l’Anacostia River esplorare il Navy Yard e le opzioni sono davvero infinite, fra intrattenimenti ed esperienze.
9. Per i più sportivi e appassionati di baseball, ogni anno per l’Independence Day alle 11,05 i Washington Nationals giocano al Nationals Park.
10. E quale giorno migliore per esplorare l’offerta culinaria di Washington? Tra ristoranti pluripremiati e fine dining, brunch e all-american selections, beer gardens e patios, rooftop bars, magari con vista sui fuochi d’artificio, molti dei quali organizzano anche eventi speciali a tema. Location ideale per una cena in cui celebrare il 4 luglio è sicuramente lo storico quartiere di Georgetown, fondato prima della capitale stessa, e la sua baia è un altro buon punto panoramico per vedere i fuochi d’artificio. Quanto alle possibilità di alloggio, molti hotel di Washington offrono sconti e pacchetti speciali in onore del 4 luglio, dalle strutture più lussuose agli indirizzi più abbordabili.
(di Stefano Ambu) Arte, emozione e impegno per l'ambiente. E non è
un caso che il soggetto dell'opera dal vivo di Guido Daniele,
artista conosciuto a livello internazionale per le sue opere di
hand painting, eseguita al Fass Shopping Centre di Elmas, sia stato
il fenicottero. Sulle mani di una modella, Daniele, ha disegnato il
volto dell'animale simbolo delle aree umide che circondano
Cagliari, Molentargius e Santa Gilla, stagno proprio accanto al
centro commerciale. Prima un braccio dipinto di rosa, poi piano
piano, all'altezza della mano, ecco l'occhio e il becco del
fenicottero. Con un risultato sorprendente: la mano sembra proprio
un fenicottero.
Amii Stewart, icona della disco music e cantante e interprete della
scena musicale internazionale, apre l'estate del Teatro Lirico di
Cagliari con la sua carica di energia. La star americana, che ha
scelto di risiedere in Sardegna, è attesa il 7 e 8 luglio alle
20.30 su un nuovo palcoscenico, il Teatro del Mare al Parco del
Nervi, di fronte alla darsena di Su Siccu, a Cagliari. Un inedito
duplice concerto, tra hit di ieri e di oggi e omaggi ai grandi
della musica e sul palco l'Orchestra del Lirico. Un viaggio tra
brani di R&B, omaggi, tra i tanti, a Steve Wonder, Ennio
Morricone, Mike Francis, Christopher Cross, Vasco Rossi, con una
tra le sue più iconiche hit 'Un senso' nata dalla collaborazione
con Saverio Grandi e il leader degli Stadio Gaetano Curreli.
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E' stato sottoscritto da Aica-Associazione italiana Confindustria Alberghi e Manageritalia l’accordo di rinnovo del ccnl per i dirigenti delle aziende dell’industria alberghiera aderenti ad Aica. Il contratto decorre dal 1° gennaio 2026, fatte salve le specifiche decorrenze previste per i singoli istituti, e avrà validità fino al 31 dicembre 2028. Con questo rinnovo Aica e Manageritalia confermano il valore dell’unicità del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dirigenti, inteso come strumento di tutela, qualificazione e corretta regolazione del rapporto di lavoro manageriale. L’accordo ribadisce inoltre l’impegno comune a contrastare ogni forma di dumping contrattuale, promuovendo la piena e corretta applicazione del ccnl e valorizzando il ruolo della bilateralità come modello evoluto di confronto, partecipazione e condivisione tra imprese e dirigenti.
Per Marco Ballarè, presidente di Manageritalia, “questo rinnovo conferma la capacità della contrattazione collettiva di dare risposte concrete in una fase ancora complessa per imprese e dirigenti. Abbiamo raggiunto un accordo che interviene sul piano economico, rafforza welfare, previdenza e tutele assicurative, e ribadisce il valore del ccnl come presidio contro il dumping contrattuale. Per un settore come quello alberghiero, centrale per il turismo e per l’immagine del Paese, investire sulla qualità della managerialità significa investire sulla qualità delle imprese, dei servizi e della competitività. E' un risultato che guarda al presente, ma anche al futuro, perché valorizza il ruolo dei dirigenti senior e favorisce il trasferimento di competenze alle nuove generazioni”.
“Il rinnovo di questo ccnl - commenta Elisabetta Fabri, presidente di Confindustria Alberghi - testimonia la volontà di dotare il settore alberghiero di uno strumento contrattuale moderno, equilibrato e capace di accompagnare le imprese in una fase di profonda evoluzione del mercato. L'accordo rappresenta un punto di equilibrio tra le esigenze delle aziende e la valorizzazione della funzione manageriale, riconoscendo nei dirigenti una leva strategica per la crescita, l'innovazione e la competitività del sistema alberghiero. Oltre all'adeguamento degli aspetti economici, il rinnovo interviene su temi fondamentali quali welfare, formazione, ricambio generazionale, agevolazioni per l'inserimento dei dirigenti nelle PMI e strumenti per accompagnare le trasformazioni organizzative. E' un risultato importante, frutto di un confronto responsabile e costruttivo tra le Parti, che rafforza un sistema di relazioni industriali orientato alla qualità, alla partecipazione e allo sviluppo del settore, mettendo le imprese nelle condizioni di affrontare con maggiore efficacia le sfide dell'innovazione, della sostenibilità e dell'evoluzione del mercato turistico".
Sul piano economico il rinnovo prevede, salvo assorbimenti per anticipi concessi dopo il primo luglio 2024, un incremento complessivo della retribuzione di fatto pari a 700 euro mensili a regime, articolato in tre tranche: 250 euro dal 1° luglio 2026, 240 euro dal 1° gennaio 2027 e 210 euro dal 1° gennaio 2028. Viene inoltre adeguata l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio, particolarmente significativa per le specificità dell’attività alberghiera. A decorrere dal 1° luglio 2026, l’importo mensile lordo passa a 245 euro, con un incremento di 100 euro al mese rispetto al valore precedente, di cui 148 euro relativi al vitto e 97 euro relativi all’alloggio. In caso di assenza del servizio sarà convenuta una indennità mensile di pari valore.
Particolare attenzione è stata dedicata al welfare contrattuale. Per il triennio 2026-2028 viene riconosciuto dalle aziende un credito welfare complessivo minimo pari a 5.600 euro, erogato attraverso la piattaforma Cfmt: 2.600 euro per il 2026, 1.500 euro per il 2027 e 1.500 euro per il 2028. Le parti si impegnano inoltre ad arricchire progressivamente l’offerta della piattaforma, con particolare riferimento a previdenza complementare, tutela sanitaria, istruzione, assistenza personale e familiare. Il rinnovo conferma e rafforza anche il ruolo del Cfmt in materia di formazione, politiche attive, fissando a 2.000 euro il contributo destinato ai percorsi di supporto nei casi previsti dal contratto, e servizi di welfare, quale infrastruttura contrattuale a sostegno della crescita professionale dei dirigenti e della competitività delle imprese.
Sul versante previdenziale, l’accordo interviene sul Fondo Mario Negri, prevedendo un progressivo incremento del contributo integrativo a carico del datore di lavoro. Viene inoltre elevato, dal 1° gennaio 2026, il contributo ordinario a carico del dirigente dall’1% al 2%, calcolato sulla retribuzione convenzionale annua. In materia assicurativa, viene confermato l’adeguamento della Garanzia Infortuni Pastore, con l’incremento del relativo premio annuo da 410 euro a 560 euro per assicurato a decorrere dal 1° gennaio 2026, assicurando continuità e rafforzamento delle tutele previste dal contratto. Tra le principali novità figurano anche la rimodulazione e semplificazione delle agevolazioni contributive per nuove assunzioni o nomine dirigenziali, con l’obiettivo di favorire l’inserimento di dirigenti nelle pmi, nonché la disciplina del dirigente temporaneo e l’introduzione di strumenti di invecchiamento attivo, mentoring e tutoraggio per i dirigenti senior prossimi all’età pensionabile. L’accordo interviene inoltre in materia di genitorialità, gravi patologie, pari opportunità, diversità, inclusione e trasparenza retributiva, anche attraverso l’istituzione di un Osservatorio nazionale dedicato.

Rafforzare la cultura della legalità nel mercato del lavoro e favorire lo sviluppo delle piccole e medie imprese italiane. Sono questi i due principali obiettivi del protocollo d'intesa sottoscritto oggi da Confapi e dalla Fondazione studi consulenti del lavoro in occasione del primo Forum Mezzogiorno organizzato a Cosenza. L'accordo biennale prevede una collaborazione strutturata per promuovere la corretta applicazione della normativa lavoristica, diffondere l'utilizzo dell'Asse.Co. (Asseverazione di Conformità dei rapporti di lavoro) quale strumento volontario di verifica e premiante delle imprese virtuose, realizzare iniziative formative e divulgative comuni e favorire percorsi di aggiornamento a beneficio del sistema delle pmi italiane. La sinergia si svilupperà anche attraverso seminari, eventi territoriali e manifestazioni nazionali, per diffondere la cultura della prevenzione, della sicurezza e della corretta gestione dei rapporti di lavoro. L'intesa prevede inoltre il coinvolgimento degli esperti della Fondazione studi nelle attività di aggiornamento della contrattazione collettiva di riferimento e in momenti di confronto sui temi delle relazioni industriali e del lavoro.
“Con questo protocollo consolidiamo una collaborazione che mette al centro la qualità del lavoro, la legalità e la crescita delle imprese”, ha commentato Rosario De Luca, presidente della Fondazione studi consulenti del lavoro e del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro. “I consulenti del Lavoro rappresentano un presidio fondamentale per accompagnare le aziende verso modelli organizzativi sempre più trasparenti, competitivi e conformi alle regole. La sinergia con Confapi consentirà di diffondere buone pratiche e strumenti concreti a supporto del tessuto produttivo italiano”, ha aggiunto.
"Consolidiamo una collaborazione strategica con la Fondazione studi del Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro e con il presidente Rosario De Luca, con il quale condividiamo la convinzione che la competitività delle pmi industriali passi anche attraverso la piena valorizzazione della legalità, della qualità del lavoro e delle competenze professionali”, ha dichiarato Cristian Camisa, presidente di Confapi. “I consulenti del lavoro rappresentano un partner fondamentale per accompagnare le imprese nell'applicazione della normativa, nella diffusione di strumenti come l'Asse.Co. e nel rafforzamento della bilateralità e del welfare contrattuale. Questa intesa conferma l'impegno di Confapi nel promuovere un sistema produttivo sempre più solido, responsabile e orientato allo sviluppo, facendo della collaborazione tra rappresentanze datoriali e professioni un valore aggiunto per la crescita del Paese", ha aggiunto.

(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo a Wimbledon 2026. Oggi, giovedì 2 luglio, il fuoriclasse azzurro affronta Jenson Brooksby nel terzo turno dello Slam inglese. Il numero uno del ranking Atp arriva dai successi contro Miomir Kecmanovic e Nuno Borges nei primi due turni a Londra e la curiosità è che la sfida con il numero 81 al mondo si giocherà sul Campo 1 e non sul Centrale.
Il vincente della sfida troverà uno tra Jodar e Mochizuki.

(Adnkronos) - Joao Fonseca eliminato a Wimbledon 2026. Oggi, venerdì 3 luglio, il tennista brasiliano è stato battuto dal russo Roman Safiullin, numero 132 del mondo, nel terzo turno dello Slam londinese. Fonseca, reduce dai quarti di finale conquistati nell'ultimo Roland Garros, è stato superato in tre set con il punteggio di 6-3, 6-3, 6-3.
Match segnato fin da subito per il brasiliano, che fatica a trovare ritmo e lascia spesso l'iniziativa all'avversario, incassando un break dopo l'altro. Fonseca deve quindi salutare Wimbledon, che dopo i ko di Rublev, Shelton e Mensik perde un altro protagonista.
Sorride Novak Djokovic, che si sarebbe scontrato con Fonseca prima dell'eventuale semifinale contro Jannik Sinner.

Il diritto del lavoro sta vivendo oggi trasformazioni profonde. Adnkronos/Labitalia ne ha parlato con il giuslavorista Alessandro Paone, fondatore di Nius, primo brand nel mondo legale e della consulenza che unisce l’Intelligenza artificiale alla creatività umana.
Come è cambiato il ruolo del consulente giuslavorista?
Il cambiamento è molto più radicale di quanto appare. Per decenni il giuslavorista è stato chiamato ad aiutare le imprese a gestire il lavoro nei momenti patologici e di conflitto giudiziale. Oggi deve aiutarle a ripensarlo anticipando i problemi e, se possibile, evitando cause. Le grandi questioni ai tavoli di imprenditori e manager non riguardano più soltanto contratti, licenziamenti o contenziosi, ma la capacità di attrarre competenze, gestire la transizione tecnologica, governare l'IA, affrontare il cambiamento evitando crisi industriali e relativi impatti mediatici e reputazionali, sostenere la produttività e mantenere coesione sociale nelle organizzazioni. Oggi il lavoro sta cambiando perché cambia la tecnologia. E la legge sta cercando di inseguire questa trasformazione. In questo scenario il diritto del lavoro sta uscendo dal perimetro della compliance normativa per entrare in quello della strategia. Le norme, certo, sono fondamentali in un ordinamento come il nostro, ma il valore più significativo consiste nel comprendere come esse influenzino organizzazione, processi decisionali, relazioni industriali e competitività. E' da questa visione che nel 2024 abbiamo fondato Nius: uno studio legale specializzato nel lavoro ancor più che nel diritto del lavoro, con l'ambizione di leggere il lavoro come fenomeno economico, organizzativo e sociale oltre che giuridico. Un advisor del cambiamento che parla la lingua dell’azienda e del diritto, in modo fluido e accessibile.
Recentemente gli emendamenti al Decreto 1° maggio hanno introdotto novità su contrattazione, algoritmi, crisi industriali. Quali sono i segnali che le imprese devono attenzionare?
E' un errore leggere queste norme come una semplice sequenza di interventi tecnici. Il legislatore sta inviando un messaggio più profondo: il futuro della competitività non si giocherà soltanto sul costo del lavoro ma sulla capacità di governare organizzazione, tecnologia e relazioni industriali. Se osserviamo insieme gli interventi sulla contrattazione, sugli algoritmi, sulle crisi industriali e sulla somministrazione emerge una tendenza: cercare di riportare il lavoro al centro delle politiche industriali. Per anni abbiamo considerato il lavoro una variabile dipendente dell’economia. Oggi il legislatore sta facendo l’operazione opposta: sta cercando di utilizzare il lavoro come strumento di politica industriale. Il legislatore non si limita a disciplinare il rapporto di lavoro, interviene sui meccanismi attraverso cui le imprese organizzano le persone, gestiscono le trasformazioni produttive e affrontano le fasi di crisi. L'altro segnale riguarda l'IA. Le piattaforme digitali rappresentano oggi un laboratorio normativo che anticipa fenomeni destinati ad estendersi a molti altri settori. Il tema non è soltanto la tutela del lavoratore ma la progressiva emersione di sistemi automatizzati che influenzano decisioni organizzative, valutazioni e processi aziendali.
Siamo all'inizio di una trasformazione destinata a incidere profondamente sulle relazioni industriali dei prossimi anni.Come tutti i processi di transizione, non si possono gestire a cambiamento avvenuto, vanno accompagnati con la preparazione e la resilienza organizzativa. Molte imprese pensano che l'intelligenza artificiale sia un software. In realtà stanno introducendo un nuovo soggetto organizzativo. Chi governerà l'IA governerà l'organizzazione. Non basta acquistare un sistema IA da un fornitore, va disegnato sulla esigenza specifica e governato, prima che sia lui a governare le dinamiche interne causando danni relazionali.
I n che modo dovrebbero prepararsi gli hr e i general counsel per trasformare queste novità normative in vantaggi competitivi?
In Nius non ci limitiamo a chiederci 'cosa prevede la nuova norma?', ma stimoliamo i nostri interlocutori con la domanda 'quale modello di organizzazione sarà necessario tra tre o cinque anni?'. La differenza è enorme. Le imprese che continueranno a considerare il diritto del lavoro come un tema di adempimenti e rischio legale probabilmente riusciranno a rimanere conformi alle regole. Ma questo potrebbe non essere sufficiente. Le organizzazioni che avranno successo saranno quelle capaci di utilizzare il lavoro come leva strategica, e ciò significa investire sulle competenze, progettare modelli organizzativi più flessibili, costruire relazioni industriali mature, integrare l'IA nei processi decisionali e prepararsi a gestire trasformazioni sempre più rapide. Anche qui, la domanda non è quali professioni scompariranno ma quale modello di impresa sarà in grado di integrare persone e sistemi IA senza distruggere fiducia, identità e collaborazione. Le norme che stiamo vedendo oggi sono i primi segnali di un cambiamento molto più profondo. Nei prossimi anni il tema non sarà come applicare una singola disposizione legislativa, ma come governare il rapporto tra persone, tecnologia e organizzazioni. Ed è proprio su questo terreno che vediamo evolvere il ruolo di Nius: non soltanto interprete delle regole, ma partner delle imprese nella costruzione del lavoro del futuro.
(di Sabrina Rosci)

(Adnkronos) - Odissea a bordo. Nella serata di ieri è partito con circa tre ore di ritardo un volo Ryanair diretto ad Alicante da Milano Malpensa. A causare lo slittamento della partenza è stata la presenza di numerose zanzare nella cabina del velivolo. Secondo quanto apprende Adnkronos da fonti a conoscenza dell'episodio, il personale ha inizialmente tentato di risolvere il problema attraverso un intervento di disinfestazione del velivolo. L'operazione, però, non avrebbe dato l'esito sperato, rendendo necessario il cambio dell'aeromobile per consentire la partenza del volo in condizioni di sicurezza.
E' stato indicato 'cambio aereo mobile per disinfestazione zanzare'. Questo, si apprende, significa che la cabina era stata invasa dalle zanzare. Hanno provato a effettuare la disinfestazione, ma ce n'erano ancora e hanno dovuto procedere con la sostituzione del velivolo. Si tratta di un inconveniente che, seppur insolito, può verificarsi, soprattutto in aree dove la presenza di insetti è particolarmente elevata. Si tratta di una zona dove ci sono tantissime zanzare e può succedere che entrino nella cabina, riferisce ancora la fonte, precisando che gli insetti sarebbero penetrati direttamente all'interno dell'aeromobile.
La presenza delle zanzare rappresenta inoltre un potenziale rischio anche per il personale di bordo, motivo per cui, in questi casi, viene effettuata una disinfestazione che prevede di mantenere l'aereo chiuso per il tempo necessario all'intervento. Nel caso del volo per Alicante, tuttavia, il trattamento non è stato sufficiente a eliminare completamente gli insetti, rendendo inevitabile il cambio del velivolo. Secondo quanto riferito dalla stessa fonte, un episodio analogo si sarebbe già verificato alcuni anni fa.

(Adnkronos) - Gli italiani hanno il sonno difficile. Quasi 3 su 4 (74,5%) nel corso della settimana sperimentano occasionalmente problemi ad addormentarsi, mentre più di un terzo (35,4%) dice di vivere questa condizione spesso o sempre. Notti sempre tranquille solo per 1 italiano su 4 (25,5%). E' la fotografia scattata da un'indagine condotta da AstraRicerche per Integratori & Salute, associazione di riferimento del comparto degli integratori in Italia e parte di Unione Italiana Food, aderente a Confindustria. La survey mappa anche gli 'aiutini' ai quali gli insonni del Belpaese ricorrono più spesso e un dato spicca sugli altri: nonostante l'uso serale dei device elettronici - fortemente sconsgliato dagli esperti - sia tra i fattori che impediscono agli italiani di scivolare in pace fra le braccia di Morfeo, in caso di insonnia 1 su 3 si attacca allo smarphone, con punte di quasi la metà tra i giovani della Generazione Z.
Ma cos'è che ci toglie il sonno? "Le motivazioni che portano gli italiani ad avere difficoltà ad addormentarsi appartengono soprattutto alla sfera emotiva", rileva la survey. "Stress e ansia lieve vengono indicati da 6 italiani su 10 (61%) come le principali cause che incidono sulla mancanza di sonno, seguite dalle preoccupazioni lavorative (21%). Anche alcuni fattori ambientali e comportamentali giocano un ruolo significativo, come i rumori esterni (18%) o l'utilizzo di dispositivi elettronici durante le ore serali (17%), fenomeno particolarmente diffuso tra i più giovani". Ma ecco che, nella lista dei rimedi scelti per trovare riposo, gli stessi device appaiono gettonatissimi. L'indagine svela "strategie molto diversificate" adottate per favorire il rilassamento prima di andare a letto. "La soluzione più diffusa resta la tisana, scelta da oltre un terzo degli intervistati (34,5%), seguita" però "dalla visione di programmi televisivi (33%) e dall'utilizzo dello smartphone (33%)". Tra le attività preferite per conciliare il sonno c'è anche "l'ascolto di musica (24%)", che stacca non di poco "la lettura di un libro (17%)". Netto il gap generazionale: "Le fasce più giovani tendono ad affiancare pratiche tradizionalmente associate al relax ad abitudini legate all'uso dei dispositivi digitali. Emblematica la fotografia della Gen Z: quasi 1 giovane su 2 (46%) dichiara di utilizzare lo smartphone prima di addormentarsi. Un dato che mette in luce una contraddizione interessante: mentre cresce l'attenzione verso attività pensate per favorire il rilassamento serale, una parte consistente degli italiani continua a esporsi a schermi e contenuti digitali proprio nelle ore che precedono il sonno", osservano gli autori della ricerca.
Dalla survey risultano molto utilizzati anche gli integratori: "Il 67% dei nostri connazionali (2 su 3) dichiara di farne uso almeno occasionalmente come supporto per addormentarsi e per il benessere psicofisico; 1 su 4 (25%) ne fa un uso abituale, mentre il 42% vi ricorre sporadicamente. Tra le tipologie maggiormente prese in considerazione figurano i prodotti a base di vitamine e minerali, utilizzati da 1 su 2 (51%), seguiti dagli integratori a base di ingredienti vegetali (49,5%) e dalla melatonina (36%)". I dati di consumo confermano il trend: "Secondo le elaborazioni di Integratori & Salute su dati NewLine, nel 2025 il mercato degli integratori per il benessere mentale e per favorire il sonno ha superato i 223 milioni di euro a valore (+7,3%), con oltre 15,5 milioni di confezioni vendute (+5,7%)".
"Questi dati confermano una maggiore attenzione degli italiani verso aspetti della salute che oggi sappiamo essere centrali - afferma Franca Marangoni, responsabile Ricerca di Nutrition Foundation Italy (Nfi) - Sonno, equilibrio psicologico e benessere fisico sono strettamente collegati e vanno sostenuti con uno stile di vita attivo, mantenendo le relazioni sociali e adottando un'alimentazione varia ed equilibrata, adeguata ai fabbisogni individuali. Dal punto di vista nutrizionale, accanto alle evidenze consolidate del ruolo di specifici micronutrienti, come alcune vitamine del gruppo B, vitamina C, magnesio e zinco, che partecipano a processi essenziali per la normale funzione cognitiva e psicologica, la ricerca scientifica sta aggiungendo nuovi elementi a supporto di altre sostanze come il triptofano, gli omega-3 e specifici composti ad azione antiossidante e antinfiammatoria presenti in alcuni estratti vegetali, dei quali sono allo studio i potenziali meccanismi d'azione con i quali svolgerebbero un ruolo di supporto, specie nell'ambito di strategie più ampie orientate al benessere".
Più in generale, sottolinea Marangoni, "routine regolari, alimentazione equilibrata e gestione dello stress sono comportamenti semplici, ma importanti per sostenere il riposo notturno, che è una fase attiva di riequilibrio dell'organismo, essenziale anche, ma non solo, per la regolazione emotiva, la funzione cognitiva, il metabolismo. Oggi sappiamo che del sonno non conta solo la durata: la continuità, la regolarità e la sensazione di recupero al risveglio sono determinanti del benessere complessivo e anche piccoli miglioramenti di questi aspetti, se mantenuti nel tempo, possono contribuire a un migliore equilibrio fisico e mentale".

(Adnkronos) - Citazione diretta a giudizio per Maria Rosaria Boccia e un giornalista per la diffusione della registrazione di una conversazione privata tra Gennaro Sangiuliano e la moglie. L’accusa contestata dalla procura di Roma è di interferenze illecite nella vita privata, per fatti avvenuti dallo scorso agosto “perché, in concorso fra loro, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso e anche in tempi diversi, diffondevano frammenti della registrazione della conversazione intrattenuta” tra l’ex ministro e la moglie, “registrazione che - secondo l’accusa - Boccia si era procurata indebitamente avendo imposto a Sangiuliano di tenere aperta la conversazione telefonica con lei mentre parlava con la moglie sotto la minaccia di recarsi a casa loro, pubblicandoli sui canali social Facebook ed Instagram della testata giornalistica Anteprima 24 e sul sito on line della stessa”.
Nel procedimento, coordinato dalle pm Barbara Trotta e Giulia Guccione, risultano parti offese l’ex ministro e la moglie. Ora Boccia e il giornalista dovranno comparire nell’udienza predibattimentale davanti al Tribunale di Roma il prossimo 3 dicembre.
Per ottobre è invece fissato il processo che vede imputata Boccia per stalking aggravato, lesioni, interferenze illecite nella vita privata, diffamazione e una contestazione relativa a false dichiarazioni nel curriculum in relazione all’organizzazione di eventi.
Dall'inizio dell'anno in Sardegna sono divampati già 903 incendi in
Sardegna, poco sopra la media decennale di 778 roghi. In fumo sono
andati 4283,71 ettari di territorio (media decennale 2652,76 Ha)
suddivisi in 127,32 ettari di bosco, contro 292 di media, e 4156,39
Ha di superficie non boscata, contro una media di 2356,06 Ha.
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Quattrocento immobili di proprietà di Area, a uso non abitativo
e finora inutlizzati, saranno messi sul mercato per essere venduti
o affittati con fini sociali e per attività commerciali.
La novità è stata presentata oggi a Sassari
dall'assessore regionale dei Lavori pubblici, Antonio Piu, e dal
direttore generale dell'Azienda per l'edilizia abitativa, Claudio
Castagna, e dall'amministratore unico, Matteo Sestu.
"Attraverso una manifestazione d'interesse,
verranno restituiti alla collettività immobili che possono essere
locati con alcune agevolazioni a favore di associazioni a carattere
sociale e attività commerciali", spiega l'assessore Piu. "Diamo la
possibilità a oltre 400 tra associazioni, attività produttive e
commerciali, associazioni dilettantistiche di avere un luogo dove
svolgere le proprie iniziative".
La manifestazione d'interesse sarà rivolta a
chiunque abbia intenzione di acquistare, prendere in locazione, in
affitto e in comodato beni di proprietà dell'Azienda regionale.
Area rende disponibili locali commerciali, magazzini, box,
autorimesse, depositi, negozi, terreni e uffici, attualmente sfitti
ed inutilizzati.
Gli enti che hanno finalità di rilevanza sociale
potranno ottenere la locazione dei beni a canone agevolato, con una
riduzione del 40% del canone di locazione, commisurato ai prezzi
praticati in regime di libero mercato.
I beni interessati sono 453 in tutto: 68 per il
territorio di Cagliari, 42 per quello di Sassari, 45 per il
Nuorese, 8 per il territorio di Oristano, 290 per quello di
Carbonia. L'avviso rimarrà aperto per due mesi e sarà possibile
candidarsi sia per la locazione che per l'acquisto. Una volta
ricevute le richieste di utilizzo, sarà predisposto un Piano di
valorizzazione immobiliare, a cui seguirà la formalizzazione dei
contratti.
Le manifestazioni di interesse suddivise per
base territoriale saranno pubblicate sul sito web istituzionale di
Area nel corso della prossima settimana.
...

(Adnkronos) - “Il ministero dell'Impresa e del Made in Italy, nel suo Libro Bianco ‘Made in Italy 2030’, che disegna una strategia di politica industriale per il prossimo quinquennio, prevede proprio il settore farmaceutico come uno dei settori emergenti. È necessario un quadro regolatorio chiaro che consenta gli investimenti nel nostro Paese, sia nazionali che esteri. Oggi, dei circa 75 miliardi di produzione, più del 60% viene da investimenti esteri”. Così Federico Eichberg, capo di gabinetto presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), intervenendo a Roma all’evento ‘Competitività, investimenti e accesso all’innovazione in sanità: una sfida per l’Europa’, promosso da Ucb in collaborazione con l’Ambasciata del Belgio in Italia e organizzato presso la residenza dell’ambasciatore.
Un secondo elemento “riguarda un quadro di semplificazioni", continua Eichberg. "Nei prossimi provvedimenti, a cominciare dal ddl Concorrenza, è nostra intenzione sbloccare, attraverso gli investimenti, una serie di strumenti di ricerca che possano avere approvazioni rapide, oltre a una serie di investimenti produttivi, che possano accrescere la competitività nazionale”, conclude.

(Adnkronos) - Novak Djokovic torna in campo a Wimbledon 2026. Oggi, venerdì 3 luglio, il tennista serbo sfida il francese Arthur Rinderknech al terzo turno dello Slam di Londra. Il serbo ha eliminato, nei turni precedenti, Wu e Tsitsipas, mentre il francese ha superato Tarvet e Damm.
Il vincente della sfida troverà agli ottavi uno tra Safiullin e Fonseca.

(Adnkronos) - Se è vero che per tutti l'amore sposta le montagne, per Angela Nikolau e Ivan Beerkus scala l'Empire State Building. La loro promessa di amore eterno è arrivata fino a 443 metri di altezza, sulla guglia di uno dei grattacieli più famosi del mondo e, in assoluto, il più iconico di New York. Hanno compiuto un'impresa unica - ma non isolata - con la consapevolezza che sarebbero stati arrestati dopo pochi minuti. E così è andata. Eppure, per il pubblico dei social, sono diventati il simbolo di un amore capace di sfidare ogni limite.
Non è la prima volta che la coppia si arrampica sui grattacieli storici in giro per il mondo senza imbracatura, né autorizzazione. Tanto che Netflix ha realizzato un documentario sulla loro iconica storia d'amore 'Skywalkers: A Love Story'. Col volto coperto da un passamontagna, Angela Nikolau e Ivan Beerkus sono diventati i nuovi Catwoman e Batman.
Lei 33 anni, lui 32, entrambi russi e nelle ultime ore sono diventati virali per essere arrivati in cima all'antenna dell'Empire State Building. Una volta arrivati in vetta hanno srotolato lo striscione: 'When the power of love beats the love of power, the world knows peace' ('Quando il potere dell’amore sconfiggerà l’amore per il potere, il mondo conoscerà la pace'). È stato proprio lì, che Ivan si è inginocchiato e ha chiesto ad Angela di sposarlo, sotto gli occhi del mondo intero.
Dopo l'arresto, eseguito dagli agenti della NYPD, sul profilo Instagram di Angela Nikolau è spuntato un post, che ora conta quasi 4 milioni di like, "Angela e Ivan sono attualmente indisponibili, e lo sapevamo già in anticipo - quindi questo post è stato programmato e ora viene pubblicato automaticamente".
Il video della proposta continua a rimbalzare da un social all'altro, tra meme e occhi sognanti. C'è chi, con ironia, ha preso il gesto di Ivan come un chiaro esempio delle aspettative romantiche di ogni donna. "Quando vi lamentate di vostro marito che lascia i vestiti in giro per casa, ricordatevi che al mondo esiste un uomo che ha fatto la proposta di matrimonio su un grattacielo", si legge in uno dei post.

(Adnkronos) - “La Rai c’è”. Con questa dichiarazione, che diventa manifesto editoriale, l’amministratore delegato Giampaolo Rossi ha presentato ad Ancona la nuova offerta 2026/2027 del Servizio Pubblico, aprendo una stagione che punta su identità, innovazione e una narrazione capace di attraversare territori, generazioni e linguaggi. Il primo annuncio è la nascita di ‘Italiana’, nuovo canale specializzato dedicato al racconto dell’Italia reale nelle sue dimensioni territoriali, culturali e produttive: una proposta distintiva che, sottolinea Rossi, “esalta la straordinaria ricchezza del nostro Paese” e consolida il primato europeo della Rai nel racconto dei territori.
Nei palinsesti della prossima stagione il prime time si rinnova. La musica torna protagonista, naturalmente con Sanremo 2027 (dal 16 al 20 febbraio), affidato a Stefano De Martino, che si annuncia più "internazionale" con la novità di una serata dedicata alla selezione del rappresentante italiano all'Eurovision Song Contest. Il percorso verso il Festival inizierà ufficialmente venerdì 18 dicembre con 'Sarà Sanremo', serata in diretta dal Teatro del Casinò, condotta dallo stesso De Martino, che svelerà i giovani in gara e, per la prima volta, riunirà sul palco i Campioni selezionati. L'offerta musicale non si ferma a Sanremo. Previste due serate evento dedicate a Sal Da Vinci con ‘Meravigliosamente’, mentre il grande pop arriva con lo speciale ‘Roma, Baby. Cremonini Live Circo Massimo’. Tornano i grandi show musicali come ‘Suzuki Juke Box – La Notte delle Hit’, ‘La Notte dei Fiori’, ‘La Notte dei Serpenti’, ‘La Notte della Taranta’, e gli immancabili Music Awards. Nel solco dei fuoriclasse, Rossi annuncia anche il ritorno di Fiorello e quello di Roberto Benigni, che saranno protagonisti di appuntamenti speciali nella stagione autunnale.
Sul fronte dell’approfondimento informativo, la Rai rilancia i suoi marchi storici e introduce nuovi format. Tornano ‘Presa Diretta’ con Riccardo Iacona e ‘Petrolio’ con Duilio Giammaria, mentre debutta ‘Patù’ di Roberto Inciocchi, nuovo appuntamento di prima serata su Rai2 dedicato all’attualità politica, economica e sociale. Peter Gomez arriva su Rai3 con ‘L’Elefante’, che intreccia notizie, cultura e memoria attraverso le Teche Rai, mentre Roberta Bruzzone debutta con ‘Dentro la Truffa’, sei puntate dedicate ai meccanismi psicologici delle frodi contemporanee. Salvo Sottile prende il timone di ‘Ore 14’, Tommaso Cerno torna con ‘2 Di Picche’, e restano centrali ‘Porta a Porta’, ‘Report’, ‘Lo Stato delle Cose’, ‘Filorosso’, ‘Indovina chi viene a cena’, ‘Amore Criminale’, ‘Sopravvissute’, ‘In Mezz’ora’, ‘XXI Secolo’, ‘Agorà’, ‘Cinque Minuti’ e ‘Il cavallo e la torre’.
In questo quadro, uno dei passaggi più delicati riguarda la successione a ‘Chi l’ha visto?’ dopo l’uscita di Federica Sciarelli, che ha lasciato la conduzione dopo 22 anni. Rossi le ha dedicato un ringraziamento speciale dal palco di Ancona, ricordando “passione, maestria e dedizione” di una figura che ha segnato la storia dell’informazione Rai (Ovviamente ci mancherà ma noi confidiamo di continuare a lavorare con lei su altri progetti", ha aggiunto). La ricerca del nuovo volto è in corso e rappresenta uno dei nodi più sensibili della stagione.
La fiction Rai si conferma fiore all’occhiello con titoli di forte impatto: ‘177 giorni – Il rapimento di Farouk’, ‘La Famiglia Panini – L’avventura delle figurine’, ‘Livatino – Il giudice e i suoi assassini’, il tv movie su Giovannino Guareschi, ‘La promessa di Patrizio’ dedicata a Patrizio Oliva, e ‘Sul cammino di Francesco’ sulla vita di Biagio Conte. Tornano ‘Doc – Nelle tue mani’, ‘I casi di Teresa Battaglia’, ‘Libera’, ‘Un posto al Sole’ e ‘Il Paradiso delle Signore’. Rai2 propone ‘Estranei’, mentre RaiPlay amplia l’offerta con ‘Memoriae’ e ‘Un’ultima volta’.
RaiPlay evolve verso un ecosistema digitale integrato con la decima stagione de ‘Il Collegio’, il ritorno di ‘Le Cronache di Peppa Pig’, tre canali sportivi dedicati al live streaming, la docu‑serie ‘Scendi in campo’ e contenuti restaurati come il ‘Sandokan’ di Kabir Bedi. I contenuti digitali e transmediali si arricchiscono con ‘Fomo’, la terza stagione di ‘Scuola di Danza’, la nuova serie di ‘Dark Lines – Delitti a Matita’, il ritorno di ‘TecheGram’, ‘Quelli che il Cinema’, ‘Green Lovers’ e ‘Cioè’.
Nel Day Time, “squadra che vince non si cambia”: tornano Timperi–Soave, Ossini–Ferolla, Eleonora Daniele, Antonella Clerici, Caterina Balivo, Alberto Matano, i ‘Linea Verde’, il ‘Bar Centrale’ di Elisa Isoardi, ‘Ciao Maschio’ in versione ampliata, ‘Domenica In’ con Mara Venier e un format rinnovato, ‘Da Noi… a Ruota Libera’, ‘Bellamà’, ‘I Fatti Vostri’, ‘La Porta Magica’, ‘Radio2 Social Club’, ‘Il Provinciale’. Rai Documentari propone una stagione ricca di prime serate dedicate a Lino Banfi, Mogol, Mina, Anna Marchesini, Brigitte Bardot, Nino Rota, Rino Gaetano, Age & Scarpelli, e una lunga serie di ritratti tra sport, storia, cultura, crime e spiritualità. L’innovazione passa da ‘Il cibo del futuro’ e ‘Codice Doc’, mentre anniversari e ricorrenze scandiscono la stagione.
Rai Cultura accende l’autunno con una serata evento dedicata agli 800 anni dalla morte di San Francesco, due appuntamenti con Alberto Angela, il ritorno di ‘Ulisse’, la novità ‘Le cose che non sai’ con Eleonora Daniele, la quinta stagione di ‘Splendida Cornice’, ‘Blu Notte’ di Carlo Lucarelli, ‘Sapiens – Un solo pianeta’ con Mario Tozzi, ‘La città ideale’ con Massimiliano Ossini, l’apertura della Scala, ‘Falstaff’ dal Teatro dell’Opera di Roma, gli eventi della Fenice e della Mostra di Venezia.
Sul fronte Kids, Rossi annuncia un cambio di paradigma: nasce V/BE, nuovo brand dedicato ai preadolescenti, pensato per parlare ai ragazzi dai 10 ai 14 anni e, in chiave aspirazionale, anche agli 8+, con contenuti condivisibili e capaci di rafforzare il valore relazionale dell’offerta. Una stagione che, nelle parole dell’Ad, non rappresenta semplici revisioni ma “cambi di paradigma”, e che restituisce l’immagine di una Rai che attraversa generi, territori, linguaggi e piattaforme con una proposta identitaria, moderna e profondamente radicata nel Paese e che punta a riportare il servizio pubblico “nelle piazze, nelle vie, tra le persone”.

Ponte di Legno si prepara ad accogliere il suo primo hotel extra luxury, grazie al progetto di riqualificazione dell'intera area, che entro il 2030 porterà alla realizzazione di una nuova struttura ricettiva di alta gamma e di tre ulteriori costruzioni residenziali. La proprietà, rilevata dall’imprenditore bresciano Alessandro Pietta, con la consulenza di Harry Mills Sciò, Ceo della boutique firm Fortvny, sarà gestita da AG Group e associata a uno dei brand internazionali con cui il gruppo italiano specializzato in servizi e consulenza per l’ospitalità ha già avviato partnership in Italia.
"L'idea è nata sette anni fa, quando abbiamo acquisito una vecchia struttura già esistente. Da subito abbiamo creduto in Ponte di Legno come destinazione adatta ad accogliere un turismo di lusso e dopo il Covid abbiamo adeguato il nostro progetto alla nuova richiesta che sempre di più ha interessato la montagna. Sarà un hotel 5 stelle L, che si rivolge al target 'storico' del brand internazionale, soprattutto nordamericani e australiani, a cui aggiungeremo anche la clientela italiana. La vicinanza di quattro aeroporti, in primis quello di Bergamo, favorisce sicuramente questo tipo di incoming", spiega ad Adnkronos/Labitalia Alessandro Pietta.
Un progetto che punta allo sviluppo del territorio. "Sistemiamo un'intera zona - sottolinea - che equivale a una frazione montana. Una zona, come tutta la montagna, a rischio di spopolamento. Il progetto occuperà complessivamente 200 persone, di cui almeno 150 provenienti da fuori. Ed è proprio attraverso questa nuova occupazione che puntiamo a contribuire al ripopolamento della zona: i nuovi assunti, tutti con contratti stabili, anche perché la struttura resterà aperta tutto l'anno, potranno trasferirsi con le famiglie e per questo creeremo anche una residenza di 70 appartamenti destinati ai dipendenti. Questo vuol dire salvare anche servizi come la scuola o il presidio medico che altrimenti, con lo spopolamento, rischierebbero di scomparire".
Grazie all’accordo tra il Gruppo Pietta e AG Group, Ponte di Legno, situata nell’appendice nord-orientale della Lombardia, si candida, così, ad ampliare la propria proposta nell’ospitalità di alta gamma con un intervento che interpreta in chiave contemporanea il contesto alpino, tra materiali naturali, benessere, servizi integrati e dialogo con il territorio. Un progetto, quindi, per la crescita della destinazione. L’intervento, infatti, si inserisce in una fase di trasformazione più ampia della località, oggi interessata da nuovi investimenti legati al wellness, alla montagna estiva, agli impianti di risalita e alla qualità dell’offerta in quota.
In questo scenario, il nuovo hotel 5 stelle L, accolto con favore dalla comunità locale e dagli attori istituzionali del territorio, introduce una proposta luxury oggi ancora non presidiata e si propone come leva di riposizionamento per Ponte di Legno, intercettando una domanda nazionale e internazionale di alto profilo. La struttura in costruzione prevede 70 camere e 15 suite di cui una presidenziale, oltre a spazi benessere per 5.000 metri quadrati, 3 ristoranti, una promenade di attività commerciali, servizi outdoor integrati, oltre 200 posti auto e tre strutture residenziali, il tutto per un investimento superiore ai 100 milioni di euro.
L’operazione è finalizzata a rafforzare l’internazionalizzazione del territorio mediante tre leve strategiche: sostenibilità dell’operazione, unicità dell’offerta turistica e massima accessibilità.
La nuova struttura dialoga con un comprensorio che sta investendo su esperienze sempre più articolate e fruibili durante tutto l’anno. I progetti di riqualificazione delle terme, il potenziamento degli impianti di risalita, lo sviluppo di rifugi di charme con una proposta ristorativa di livello e la presenza di spazi commerciali fronte strada, pensati per accogliere brand e servizi coerenti con un posizionamento alto, contribuiranno a definire una nuova polarità urbana e turistica per Ponte di Legno.
La destinazione si distingue anche per l’attenzione alla sostenibilità e alla qualità della vita, con iniziative orientate all’efficienza energetica, all’utilizzo di tecnologie solari e geotermiche e allo sviluppo di infrastrutture eco-compatibili. Sono elementi che rafforzano la coerenza tra il progetto alberghiero, la vocazione green del territorio e l’evoluzione della località verso un modello di ospitalità più contemporaneo, accessibile e internazionale, come conferma Alessandro Pietta: "L'hotel si inserisce in un contesto che è già green. Ad esempio, sarà utilizzato il teleriscaldamento di cui la zona è già servita, ottenuto sfruttando gli alberi schiantati, anche a causa purtroppo del bostrico, e la pulizia del bosco. Quindi, riscaldamento e acqua calda sanitaria saranno totalmente green. Poi l'attenzione alla sostenibilità sarà anche nei materiali, con l'utilizzo di legno riciclato".
La candidatura della Valle Camonica a Capitale italiana della Cultura 2029 conferma, infine, il dinamismo di un’area che sta ampliando il proprio profilo oltre la dimensione neve, combinando sport, cultura, natura, sostenibilità e qualità del vivere. In questa prospettiva, il nuovo hotel contribuisce a posizionare Ponte di Legno come nuova meta per il viaggiatore esigente, alto spendente , in dialogo con le più note destinazioni della montagna luxury.

(Adnkronos) - La Quarta sezione penale della Cassazione ha confermato la condanna a otto mesi, per omicidio colposo, per la dermatologa romana accusata in relazione alla morte per un melanoma cutaneo, avvenuta sei anni fa, di Giulia Cavallone, 36enne magistrata in servizio al tribunale di Roma. La dermatologa, secondo l’accusa, per tre volte, nell'arco di 8 mesi aveva scambiato un melanoma maligno per una verruca seborroica, rassicurando la paziente e omettendo di porre in essere un approfondimento diagnostico che avrebbe evitato l'errore e la conseguente morte. Il collegio ha accolto le richieste del procuratore generale Olga Mignolo e del collegio dei legali delle parti civili, gli avvocati Stefano Maccioni e Nicola Di Mario.
"Si chiude così un capitolo doloroso di questa vicenda - spiegano i familiari della magistrata - iniziata con un processo per lesioni personali quando Giulia Cavallone era ancora in vita e proseguito per omicidio colposo dopo il decesso. In questi anni abbiamo proseguito questa battaglia, animati da spirito di giustizia, con l’obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla importanza dell'attività di prevenzione dei tumori e sulla necessità che i sanitari pongano la massima attenzione nell'affrontare ogni caso". La vicenda di Cavallone "serva ad aumentare la consapevolezza nei pazienti e nei medici, affinché tali drammatici errori non abbiano più a ripetersi", concludono.
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