
(Adnkronos) - Avevano 17 e 19 anni i due giovanissimi trovati morti in un'auto nelle vicinanze e sospettati di essere gli autori della sparatoria avvenuta oggi presso il centro islamico di San Diego, in California. Lo riferisce la 'Cnn' che cita Mark Remily, agente speciale responsabile dell’Fbi per la città. A rivelare l'età dei due teenager, il capo della polizia di San Diego, Scott Wahl. Secondo Nbc, che cita fonti delle forze dell'ordine, non risulterebbero altre persone in fuga mentre sono tre le vittime confermate, tra cui un agente di sicurezza della moschea.
La polizia sta attualmente considerando la sparatoria come un crimine d’odio, ha poi spiegato iancora Wahl. "Dato che si tratta del Centro Islamico, stiamo considerando questo un crimine d’odio finché non verrà stabilito il contrario", ha detto aggiungendo che il suo dipartimento lavorerà a stretto contatto con l’Fbi "per garantire che vengano impiegate tutte le risorse necessarie per questa indagine".
Gli investigatori locali e federali devono ancora affrontare una serie di domande senza risposta su cosa abbia portato all'attacco ma la loro indagine sarà supportata da numerose prove, ha detto il capo della polizia cittadina ai giornalisti citando ad esempio i video delle telecamere di sicurezza del Centro islamico.
L'agente di sicurezza del Centro Islamico che è morto durante l’attacco avrebbe svolto un ruolo importante nel ridurre la gravità dell’assalto, ha spiegato il capo della polizia di San Diego. "Una delle persone decedute è una guardia di sicurezza che lavora lì e credo abbia avuto un ruolo fondamentale nell’aiutare a evitare che la situazione fosse molto peggiore", ha detto Wahl durante una conferenza stampa. La polizia ha confermato che ci sono tre morti nella sparatoria.
"Una situazione terribile. Mi sono state fornite alcune prime informazioni ma faremo successivamente un punto sulla situazione", il commento del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, rispondendo alle domande dei giornalisti alla Casa Bianca.
Secondo quanto riportato dall'emittente e rilanciato dai media locali, la sparatoria è avvenuta nel quartiere di Clairemont. Le forze di sicurezza sono intervenute rapidamente sul posto, mentre le autorità hanno invitato la popolazione a evitare l'area. Alcuni video che circolavano in rete mostravano un individuo in una pozza di sangue davanti al centro.
Durante le operazioni è scattato il lockdown alla Bright Horizons Academy, che ospita studenti dall'infanzia fino all'ultimo anno delle superiori. Un portavoce della scuola ha riferito alla Cnn che studenti e personale sono stati messi al sicuro.
In un messaggio pubblicato in precedenza su X, le forze dell'ordine hanno definito la situazione "attiva ma contenuta", sottolineando il massiccio dispiegamento di agenti nella zona. Le autorità hanno inoltre predisponendo un centro di ricongiungimento nelle vicinanze per consentire agli studenti di riunirsi con le famiglie al termine dell'emergenza.
Il governatore della California, Gavin Newsom, è stato intanto informato della situazione. "Esprimiamo gratitudine ai primi soccorritori che stanno operando per proteggere la comunità e invitiamo tutti a seguire le indicazioni delle autorità locali", ha dichiarato l'ufficio del governatore in una nota, mentre il sindaco di San Diego, Todd Gloria, ha parlato di una situazione ancora attiva e in evoluzione.
Immagini aeree diffuse da Nbc News mostravano un forte dispiegamento delle forze dell'ordine, con decine di agenti presenti sul posto, alcuni dei quali armati con fucili d'assalto.
"E' vergognoso prendere di mira un luogo di culto". Ad affermarlo, secondo quanto riferisce la 'Cnn', è l'Imam Taha Hassane, il direttore del centro dove è avvenuta la sparatoria. "So che è un momento di dolore, un momento di tristezza. Non abbiamo mai vissuto una tragedia del genere prima d’ora. E in questo momento tutto ciò che posso dire è che stiamo pregando e vicini a tutte le famiglie della nostra comunità", ha detto Hassane. L'Imam ha aggiunto che anche altre moschee e tutti i luoghi di culto "dovrebbero sempre essere protetti". Hassane ha infine ringraziato le forze dell’ordine per essere intervenuti e “aver mostrato solidarietà con noi”.

(Adnkronos) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato su Truth Social di aver sospeso un attacco militare contro l'Iran previsto "domani" dopo una richiesta arrivata da alcuni dei principali leader del Golfo. Secondo quanto dichiarato dallo stesso Trump, l'intervento militare è stato fermato su sollecitazione dell'emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani, del principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman, e del presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohamed bin Zayed Al Nahyan, che hanno chiesto di dare ancora un'opportunità al negoziato con Teheran.
"Sono in corso negoziati seri e, a loro avviso, in qualità di grandi leader e alleati, verrà raggiunto un accordo che sarà molto accettabile per gli Stati Uniti d'America, così come per tutti i Paesi del Medio Oriente ed oltre", ha spiegato Trump nel post, precisando che un eventuale accordo "includerà, cosa importante, nessuna arma nucleare per l'Iran".
Il presidente, sulla base del "rispetto" che nutre nei confronti dei leader arabi alleati, ha precisato di aver ordinato al capo del Pentagono, Pete Hegseth, al capo degli Stati Maggiori Riuniti, generale Dan Caine, e alle Forze Armate degli Stati Uniti, di "non" effettuare l'attacco previsto domani contro l'Iran. "Ho inoltre dato loro istruzioni di essere pronti a procedere con un assalto completo e su larga scala contro l'Iran, con un preavviso minimo, nel caso in cui non si raggiunga un accordo accettabile", ha aggiunto.

(Adnkronos) - Elon Musk perde la causa contro OpenAi. La giuria del tribunale federale di Oakland ha stabilito che le accuse contro Sam Altman, il presidente di OpenAi Greg Brockman, la OpenAi foundation e Microsoft erano prescritte, respingendo le argomentazioni principali del miliardario. Il giudice Yvonne Gonzalez Rogers, che aveva chiesto alla giuria di esprimersi in merito, ha accettato e confermato il verdetto.
Il processo, durato tre settimane, ha visto una sfilza di magnati della tecnologia salire sul banco dei testimoni, con Musk che ha sostenuto che la svolta di OpenAI verso un modello di business a scopo di lucro avesse tradito il suo mandato originario di organizzazione no-profit. L'esito del processo ha risparmiato a OpenAI una potenziale minaccia legale esistenziale.
Se Musk avesse vinto, avrebbe cercato di costringere l'azienda a tornare alla sua struttura no-profit, una mossa che avrebbe fatto deragliare la sua prevista ipo e interrotto i legami con importanti investitori come Microsoft, Amazon e SoftBank, che hanno investito miliardi nell'azienda nel contesto della corsa globale all'intelligenza artificiale. Musk aveva citato in giudizio OpenAI per la sua trasformazione da una piccola organizzazione no-profit al colosso da 850 miliardi di dollari dietro Chatgpt, sostenendo che Altman e Brockman avessero utilizzato impropriamente una donazione di 38 milioni di dollari che Musk aveva destinato a sostenere OpenAI come laboratorio di ricerca dedicato allo sviluppo dell'intelligenza artificiale a beneficio dell'umanità.
La giuria doveva innanzitutto risolvere una questione preliminare: se Musk, che aveva intentato causa quattro anni dopo la sua ultima donazione (nel 2024), avesse agito entro i termini di legge. La giuria ha stabilito che non li aveva rispettati, ponendo fine al caso prima che i giurati potessero valutare il merito della questione.

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(Adnkronos) - Fratelli d'Italia cala, Pd e M5S crescono. E' il quadro delineato dal sondaggio Swg con le intenzioni di voto oggi, 18 maggio 2026, in caso di elezioni. Fratelli d'Italia è sempre primo partito. La formazione guidata dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, cede lo 0,3% rispetto alla scorsa settimana e scende al 28,5%. Il Partito Democratico della segretaria Elly Schlein guadagna lo 0,2% e arriva al 22,2%. Passo avanti anche per il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che cresce dello 0,3% e ora vale il 12,5%.
Ai piedi del podio, in ascesa Forza Italia del segretario Antonio Tajani che passa dal 7,5% al 7,6%. Arretrano Verdi e Sinistra, che perdono lo 0,1% e si attestano al 6,7%. Giù anche la Lega (-0,2%) di Matteo Salvini, ora al 6% netto. Prosegue la crescita di Futuro Nazionale: il partito di Roberto Vannacci cresce dello 0,2% e arriva al 4,1%. Seguono Azione di Carlo Calenda (3,5%), Italia viva di Matteo Renzi (2,4%), +Europa (1,4%) e Noi Moderati (1,3%).

(Adnkronos) - Chiara Ferragni è tornata sulla Croisette. L’imprenditrice digitale ha sfilato sul red carpet di 'Garance', film in Concorso al Festival di Cannes scritto e diretto da Jeanne Herry e interpretato da Adèle Exarchopoulos. Per l’occasione ha scelto un abito d’archivio Roberto Cavalli by Fausto Puglisi: un modello verde scuro, aderente, con spalline sottili e una cascata di fiori ricamati a mano lungo la silhouette. A completare il look, i gioielli Chopard.
Non è la prima volta che Ferragni calca il tappeto rosso del festival del cinema di Cannes. La prima risale al 2011 e coincise anche con la sua prima volta di sempre su un red carpet. Scriveva per il blog 'The Blond Salad' e non era ancora una celebrità fuori dal web. "Avevo paura che nessuno mi riconoscesse ma fu un grande successo", ha ricordato anni dopo. Un successo che infatti le permise di replicare la partecipazione nel 2013 e nel 2014.
Quando tornò nel 2018 era insieme all’allora compagno Fedez, poco dopo aver partorito il primogenito Leone e qualche mese prima del matrimonio. Nel 2019 tornò a Cannes per la premiere di 'C'era una volta a...Hollywood' di Quentin Tarantino, sorprendendo tutti con un bob biondo platino - una parrucca che fece immediatamente notizia - e un look Philosophy di Lorenzo Serafini: crop top argento customizzato con cristalli Swarovski, spalline borchiate e doppi fiocchi centrali, abbinato a una gonna in seta nera.
L'ultima apparizione prima di oggi risale al 2021, sul tappeto rosso de 'La ragazza di Stillwater' con Matt Damon. Ferragni indossò un abito lungo creato per lei da Giambattista Valli, un modello in tulle verde lime con corpetto e maniche impreziositi da fiori ricamati in alluminio riciclato.

(Adnkronos) - Ripara il difetto del cuore e poi si riassorbe. All'ospedale Sant'Eugenio di Roma sono stati eseguiti "i primi casi in Europa di trattamento percutaneo di difetti del setto interatriale mediante dispositivi completamente riassorbibili", riferisce la struttura sanitaria in una nota. Gli interventi, effettuati da Achille Gaspardone e dalla sua équipe di cardiologia interventistica, rappresentano "un passo innovativo nel campo della cardiologia strutturale, grazie all’utilizzo di sistemi capaci di garantire la chiusura del difetto senza lasciare impianti permanenti nel cuore del paziente", si legge.
La nuova tecnologia punta a favorire una progressiva integrazione biologica del dispositivo fino al completo riassorbimento, con il "potenziale vantaggio di ridurre complicanze a lungo termine legate alla presenza di materiale protesico definitivo", evidenziano gli esperti. Secondo il team del Sant'Eugenio, i primi interventi sono stati completati con successo e senza complicanze immediate, aprendo "prospettive importanti per il trattamento mini-invasivo dei difetti interatriali e del forame ovale pervio".

(Adnkronos) - L’ombra di Antonio Conte si fa minacciosa su Luciano Spalletti. Il tonfo allo Stadium contro la Fiorentina è arrivato come un fulmine a ciel sereno in casa Juventus, che da terza si ritrova sesta e con il rischio di una nuova rivoluzione in caso di mancata qualificazione alla Champions. Tutto d’un tratto Spalletti si ritrova vulnerabile, tanto da chiedere un colloquio con John Elkann per “un'analisi di me stesso”, come ha dichiarato Luciano nel post-partita. È in questo scenario che – come riporta Agipronews – emerge la figura di Conte, che secondo i betting analyst di Sisal e Snai irrompe nelle quote per un ritorno in bianconero che si gioca a 9 volte la posta.
il tecnico salentino, dopo aver certificato la qualificazione alla Champions vincendo a Pisa, ha di fatto salutato il Napoli e diventa una carta decisamente appetibile per la Juventus, nel ricordo del triennio tra il 2011 e il 2014 che ha dato il via all’epopea bianconera. Un’idea forte, una tentazione a cui è difficile resistere nonostante il recente rinnovo di Spalletti, che ora può solo aggrapparsi a questa sorta di riunione d’emergenza, ma con la consapevolezza che ormai la sua squadra non ha più il destino nelle sue mani nella corsa alla Champions. Conte attende senza fretta, consapevole che, in vista dell’addio al Napoli, ha già un eventuale piano B, quello del nuovo corso della Nazionale: un ritorno, anche in questo caso, quotato a 1,57; ma occhio agli sviluppi a Torino.

(Adnkronos) - Dazn si prepara a raccontare ogni azione ed emozione della Coppa del Mondo Fifa 2026 con una copertura editoriale in programma sin dal mattino fino a tarda notte, che accompagnerà i tifosi per l’intera durata della competizione più prestigiosa al mondo. Un mese di grande calcio con tutte le 104 partite che saranno trasmesse solo su Dazn con commento in italiano, 104 highlights, 34 best moments, 7 goal collection, contenuti originali, show esclusivi, 16 ore live al giorno e 1000 eventi con nuove funzionalità di prodotto pensate per amplificare l’esperienza di visione e il coinvolgimento della community. Collegate dagli Stati Uniti, tre crew giornalistiche che seguiranno le sfide principali direttamente sul campo, garantendo una presenza editoriale costante. Dai luoghi simbolo della competizione, gli inviati di Dazn racconteranno le imprese delle Nazionali e il dietro le quinte del Mondiale attraverso collegamenti in diretta dai campi, contributi editoriali negli show e una copertura social continuativa, per portare in Italia ogni dettaglio dei mondiali più grandi di sempre. Sfide in diretta ma anche storie “extra-campo” che porteranno i tifosi a scoprire il contesto, l’identità e il “battito” culturale dei Paesi Ospitanti e delle Nazionali partecipanti.
Dazn ha presentato la sua programmazione dell'evento mondiale nel cuore di Milano, al Portrait, e la sua offerta per i Mondiali di calcio, i primi trasmessi interamente su una app di streaming, al via il prossimo 11 giugno. Trentanove giorni, 48 squadre, 104 partite trasmesse, di cui 69 in esclusiva. "Siamo contenti di avere Dazn a bordo, sono gli unici a coprire tre Paesi", le parole del chief business officier della Fifa, Romy Gai a proposito del fatto che Dazn trasmetterà i Mondiali oltre che in Italia anche in Spagna e Giappone. "È una tappa molto importante per noi -spiega il Ceo di Dazn Italia, Stefano Azzi-, per la prima volta la Coppa del Mondo in app. Faremo un racconto editoriale ricchissimo, dal tramonto all’alba o viceversa. Avremo con Fifa un mondo di contenuti iconici grazie a Fifa+ che sarà utilizzato al meglio, con una user expirience d’avanguardia, sempre piu evoluta, che consente al tifoso di interagire con le emozioni e partcipare in maniera sempre piu interattiva".
"Avremo 16 ore di diretta al giorno e più di mille contenuti dedicati originali", sottolinea Michele Dalai, senior vice president della divisione Content di Dazn Italia. Quello che vogliamo è che si ricordi questo Mondiale per come l’abbiamo raccontato noi, dalla cerimonia inaugurale fino alla finale. Noi raccontiamo anche la serie A, che è un impegno che ci porta tanta pressione, il campionato italiano è molto stressante dal punto di vista emotivo, per i tifosi perché vince uno solo, ma anche per noi. Ora arriviamo a questa manifestazione, e peccato che non possiamo dire 'tiferemo tutti per la stessa squadra'. Ma abbiamo immaginato questo mondiale come un viaggio con 104 partite dentro. Ci saranno in oltre tre modalità di fruizione, subito gli hilights, le voci pre e post match, e tutte le conferenze, con l'obbiettivo di restare accesi tutto il giorno. Inoltre le gare saranno tutte commentate in Italiano, di giorno e di notte".
Un racconto a 360 gradi in app e che sa di vero e proprio viaggio che seguirà il sole, dall’alba al tramonto, scandito da tre nuovi live show pensati per accompagnare il pubblico in ogni momento della giornata del Mondiale su Dazn. La prima sveglia puntata dal mattino con 'Wake Cup' il Morning Show live dalle 8:00 alle 8:30, condotto a rotazione, da una delle firme del giornalismo di Dazn, insieme alla squadra di commentatori della piattaforma d’intrattenimento sportivo. Uno spazio di analisi e racconto che riparte dai gol e dai momenti chiave della notte appena trascorsa, con focus sulle partite principali, arricchito da interviste pre e post-match a calciatori e allenatori, lettura delle statistiche e uno sguardo ragionato agli appuntamenti della giornata in arrivo.
Nel pomeriggio, l’attenzione si sposta su 'Copa Mundial' dalle 17:00 alle 19:00, il programma esclusivo che andrà on air direttamente dall’Adidas Brand Center di Corso Vittorio Emanuele a Milano. Punto di incontro fisico e mediatico, lo store diventerà, per tutta la durata del Mondiale, un hub editoriale, pop e culturale grazie alla collaborazione con Adidas. Il racconto sportivo sarà affidato ad Alessia Tarquinio, nuova talent di Dazn per i Mondiali, e al volto giornalistico Barbara Cirillo che analizzeranno i momenti cruciali della competizione insieme ad Ematoshi, imitatore, content creator e telecronista sportivo milanese: contenuti live, collegamenti dagli Stati Uniti e momenti di intrattenimento, offriranno una prospettiva ampia e contemporanea sull’evento trasmesso tutto su Dazn. Un contesto pensato per avvicinare il pubblico all’atmosfera dei Mondiali, valorizzando il dialogo tra calcio, lifestyle e community.
La giornata si chiude con 'Times Square - L'Ora del Mondiale' il Prime Time Show di Dazn. Alla conduzione in studio, Diletta Leotta volto di punta di Dazn, che si dividerà tra Milano e gli Usa e il giornalista Marco Russo accompagnati dai talent di Dazn - Massimo Ambrosini, Ciro Ferrara, Alessandro Matri, Hernanes Il Profeta, Dario Marcolin, Cristian Brocchi, Fabio Bazzani, Emanuele Giaccherini, Antonio di Gennaro e Alessandro Budel. Alle analisi tecniche delle prestazioni delle Nazionali si affiancheranno i racconti e le storie raccolte oltreoceano dagli inviati Dazn - Federica Zille, Alessio De Giuseppe, Tommaso Turci e Davide Bernardi - per restituire anche tutto ciò che succede fuori dal campo.
Tra i contenuti originali di Dazn, ci sarà anche 'Bordocampo' in versione Mondiali. Nel corso della competizione verranno realizzate 11 puntate speciali per rivivere da vicino i match clou dalla posizione privilegiata del bordocampo, e scoprirne i lati più inediti. A fare da filo conduttore al racconto dei Mondiali su Dazn un anthem esclusivo prodotto dai DJ Merk & Kremont e cantato da grandi artisti italiani, pensato per dare il via e accompagnare i tifosi in un’esperienza calcistica più pop, costruendo attesa e immergendoli, fin dalle prime note, nel clima partita e del torneo. Per tutta la durata del Mondiale l’app Dazn sarà sempre accesa, con un flusso continuo di contenuti live e on-demand e con nuove funzionalità tecnologiche mobile-driven pensate per accompagnare i tifosi prima, durante e dopo ogni partita. Nuove implementazioni tech che portano Dazn a essere sempre di più un ecosistema digitale integrato, capace di amplificare l’engagement e rafforzare il senso di community tra i tifosi sportivi, offrendo un’esperienza personalizzata e interattiva che intreccia contenuti e conversazione.
Un approccio innovativo che trasforma i fan da semplici spettatori a partecipanti attivi, al centro del racconto, creando momenti di connessione che vanno oltre i match live. Tra le principali novità, Dazn Stories, la nuova feature pensata per permettere ai tifosi di non perdere nessun momento chiave delle partite. Integrata direttamente in app e fruibile da mobile, la funzionalità offre clip brevi, dinamiche e interattive, organizzate in sequenze narrative come fossero delle ‘’stories’’ che consentono agli utenti di rivivere in tempo quasi reale i momenti più importanti, dai gol, cartellini, sostituzioni, grandi parate e tanto altro ancora, in una modalità social e “snackable”. L’esperienza tech in app su mobile per i fan si arricchisce anche con le Live Chat with the Stars pensate per avvicinare ancora di più i tifosi. Attraverso domande e risposte condivise in tempo reale, i fan che seguiranno il Mondiale potranno entrare in contatto diretto e autentico su Dazn con alcune stelle più interessanti del calcio internazionale. Un’occasione unica per scoprire il lato più personale dei giocatori in prima persona. A completare l’esperienza, MyClips, la funzionalità basata su Intelligenza Artificiale che rivoluziona il modo di vivere la passione sportiva, consentendo ai tifosi di creare il proprio video personalizzato e trasformare i momenti di gioco in highlights istantanei, rivivendo le emozioni del grande calcio in modo interattivo e “su misura”.
Grande spazio anche a FanZone - che ha ormai raggiunto oltre 100 milioni di utenti cumulati su Dazn nel mondo e oltre mezzo miliardo di interazioni – e che verrà ulteriormente potenziata per i Mondiali, rendendo sempre più “social” l’esperienza dei tifosi su Dazn trasformando la piattaforma nel "social media dello sport”. A breve, i tifosi potranno personalizzare il proprio profilo scegliendo un avatar e la propria squadra del cuore, pubblicare status, inviare reaction live personalizzate con i colori del proprio club, scoprire i profili degli altri tifosi e partecipare a sondaggi, quiz, pronostici e minigiochi, dove ogni interazione contribuisce a un’esperienza di tifo condivisa.

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(Adnkronos) - Ispettori del ministero della Giustizia al Tribunale per i minorenni dell'Aquila, sotto la lente la vicenda della 'famiglia nel bosco'. Mentre l'Anm lancia l'allarme esprimendo "preoccupazione per le modalità con cui sta proseguendo l’ispezione", il vicepremier e ministro Matteo Salvini parte all'attacco dei magistrati, accusati dal leghista di anteporre il lavoro dei colleghi al benessere dei tre figli della coppia allontanati dai genitori.
“Esprimiamo la nostra preoccupazione - spiega la Giunta esecutiva centrale dell’Anm in una nota -per le modalità con cui sta proseguendo l’ispezione del ministero della Giustizia presso il Tribunale per i minorenni di L’Aquila. Desta perplessità, in particolare, che l’attività ispettiva si sia estesa, secondo quanto emerge, anche allo sviluppo di un procedimento ancora in corso, con possibili ricadute sui delicati equilibri tra controllo amministrativo e funzione giurisdizionale”.
"Si tratta di profili che meritano attenta verifica nelle sedi competenti, ma che impongono già ora di ribadire un principio: l’indipendenza della giurisdizione costituisce garanzia di tutti i cittadini e non può essere esposta a forme, anche solo potenziali, di interferenza. Siamo al fianco dei colleghi del Tribunale per i minorenni di L’Aquila chiamati a operare in un contesto particolarmente delicato, e auspichiamo un tempestivo chiarimento da parte del Consiglio superiore della magistratura già investito della questione”, conclude la Giunta.
A stretto giro, l'attacco di Salvini via social: "Preoccupati per il 'lavoro' dei loro colleghi magistrati, non per la salute di quei tre bambini strappati da mesi all’amore di mamma e papà. Vergognatevi!".

(Adnkronos) - Il Ministero della Cultura comunica "il proprio interesse per Palazzo Labia a Venezia e per il Teatro delle Vittorie a Roma, con l’obiettivo di valutare percorsi di valorizzazione culturale dei due immobili di particolare rilievo storico e artistico". Il Mic comunica in una nota che "nell’ambito delle attività istituzionali e in occasione della visita alla Biennale di Venezia, il 21 maggio è previsto un sopralluogo del Ministro della Cultura Alessandro Giuli presso la sede di Palazzo Labia".
Qualche giorno fa la presidente della commissione di vigilanza Rai Barbara Floridia aveva effettuato un sopralluogo al teatro delle Vittorie di Roma. "È il teatro della nostra memoria collettiva, - aveva detto uscendo - il teatro della televisione italiana, e quindi va salvaguardato. Certo, ha bisogno di interventi di ristrutturazione: anche per questo abbiamo sollecitato anche il ministro Giuli affinché possa trovare una soluzione, evitando la privatizzazione di questo bene così prezioso".
Da settimane anche Fiorello si spende contro la vendita del Teatro delle Vittorie. Lo showman ha definito "un crimine contro la storia dello spettacolo italiano" la scelta di vendere. "Questo teatro non si dovrebbe vendere e non si dovrebbe neanche pensare di venderlo per quello che si è vissuto là dentro, per la storia dello spettacolo italiano, per i grandi varietà - aggiunge lo showman -. Il grande ‘Fantastico’ di Pippo Baudo, Raffaella Carrà, Mina. Tutti i grandi dello spettacolo italiano sono stati qua dentro".
Durante una puntata de La Pennicanza Fiorello aveva lasciato un audio indirizzato direttamente al ministro Giuli. "Abbiamo saputo che le Belle Arti tutelano il Teatro delle Vittorie - aveva scandito lo showman siciliano -. So che anche la vigilanza Rai oggi ha presentato un’istanza per poter intervenire sulla questione del Teatro. Abbiamo avuto un’idea, potrebbe comprarlo lo Stato e darlo in concessione alla Rai… Costa poco, che cosa sono per lo Stato 14 milioni?". Giuli aveva risposto che avrebbero fatto "tutto il possibile".

(Adnkronos) - La Procura della Figc, come fatto in altri casi simili, ha aperto un fascicolo per quanto successo durante la festa scudetto dell'Inter e in particolare su uno striscione, ricevuto dai tifosi nerazzurri e mostrato da Marcus Thuram con scritto "I derby mettiteli nel cu..", in risposta allo striscione del 2007 mostrato da Massimo Ambrosini dopo la vittoria del Milan in Champions League che recitava "Lo Scudetto mettitelo nel cu..". Sotto osservazione anche un altro striscione, nel quale viene mostrato un topo con uno sfondo rossonero.

(Adnkronos) - Luna Jordan, giovane attrice tedesca conosciuta per i suoi ruoli nelle serie televisive 'Repubblica selvaggia' e 'Il cane che dorme', è morta improvvisamente a soli 24 anni. La notizia della scomparsa, confermata dalla sua agenzia Players di Berlino e dalla famiglia, non include dettagli sulle cause della morte. Jordan era attesa in un ruolo di grande rilievo nella prossima produzione internazionale 'Hamburg Days', in cui avrebbe interpretato la fotografa e artista Astrid Kirchherr, figura iconica legata ai primi anni dei Beatles a St. Pauli ad Amburgo.
Nel 2022 l’attrice aveva ricevuto l’Austrian Film Prize come migliore attrice non protagonista per il film 'Fuchs im Bau'. In quell’occasione, il suo discorso di ringraziamento aveva affrontato senza filtri il tema della violenza sessualizzata nell’industria cinematografica e teatrale, attirando grande attenzione mediatica. Oltre al cinema e alla televisione, Jordan si era raccontata anche nel documentario 'Kinderschauspieler - Der Preis des Erfolgs', parlando delle difficoltà di crescere come giovane attrice e del peso emotivo dei primi ruoli, spesso impegnativi da affrontare e da cui era difficile distanziarsi. La sua ultima apparizione è di quest'anno nel crime 'Polizeiruf'. Nel 2025 ha recitato in 'Euphorie', remake tedesco di 'Euphoria'.

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(Adnkronos) - È scomparso improvvisamente Gianclaudio Bressa, 70 anni, parlamentare bellunese più volte eletto nelle liste dell'Ulivo e del Pd nella circoscrizione del Trentino-Alto Adige. Viveva a Firenze ed è stata una delle due figlie a trovarlo esanime in casa. Bressa aveva iniziato il suo impegno politico nella Dc, è stato sindaco di Belluno e poi a lungo parlamentare dell'Ulivo e del Pd. E' stato sottosegretario agli Affari regionali, alle Autonomie speciali e alle minoranze linguistiche di diversi governi di centrosinistra e presidente della Commissione dei Sei, organo paritetico della provincia di Bolzano incaricato di elaborare le disposizioni di attuazione dello Statuto di Autonomia.

(Adnkronos) - In occasione della quindicesima edizione del Festival della TV di Dogliani, Coripet, consorzio volontario senza scopo di lucro impegnato nella raccolta, nel riciclo e nel riutilizzo delle bottiglie in Pet, conferirà il Premio Ambiente 2026 a Domenico Iannacone, riconoscendone l’impegno nel raccontare, attraverso il linguaggio televisivo, le comunità, i territori e le fragilità del nostro tempo. Autore e volto tra i più autorevoli del giornalismo televisivo italiano, Iannacone ha costruito negli anni un percorso professionale fondato sull’ascolto, sull’approfondimento e sulla capacità di restituire dignità e centralità alle persone e ai contesti spesso marginali del Paese. Attraverso i suoi reportage e programmi televisivi, ha contribuito a diffondere una cultura della consapevolezza civile e sociale, portando all’attenzione del grande pubblico temi legati al rapporto tra uomo, ambiente e territorio.
Il Premio Ambiente Coripet si inserisce nel programma ufficiale del Festival della Tv di Dogliani e nasce con l’obiettivo di valorizzare personalità del mondo televisivo e della comunicazione capaci di promuovere, attraverso il proprio lavoro, una maggiore sensibilità verso le sfide ambientali e sociali contemporanee. Esattamente in linea con la missione del consorzio che gestisce il fine vita delle bottiglie in Pet immesse sul mercato dai propri associati. Coripet agisce con due modalità operative: la Raccolta Differenziata e la innovativa Raccolta Selettiva con ecocompattatori ospitati dalle insegne della Gdo. Oggi, grazie a queste collaborazioni, sono 1.807 gli ecocompattatori Coripet in Italia con il 30& di tonnellate di Co2 risparmiate. Analisi certificata e inserita nella rendicontazione dei report di sostenibilità delle insegne coinvolte.
"Domenico Iannacone ha saputo trasformare il racconto televisivo in uno strumento di ascolto e consapevolezza collettiva", commenta Monica Pasquarelli, responsabile ecocompattatori Gdo. "Nei suoi lavori – ricorda Pasquarelli – emergono attenzione, rispetto e profondità nel raccontare persone, territori e fragilità sociali, contribuendo a costruire una sensibilità autentica verso ciò che ci circonda. Anche la sostenibilità parte dalla capacità di comprendere il valore delle comunità e dei luoghi in cui viviamo, ed è proprio questo che rende il suo lavoro particolarmente significativo". Il Premio Ambiente, giunto al suo secondo anno consecutivo, rappresenta la sintesi dell’impegno condiviso tra Coripet e il Festival della Tv di Dogliani nel promuovere contenuti e linguaggi capaci di sensibilizzare il pubblico sui temi della sostenibilità, della responsabilità collettiva e della tutela dell’ambiente, confermando il ruolo centrale della comunicazione nella diffusione di comportamenti virtuosi e di una cultura dell’economia circolare.

(Adnkronos) - Continua la disputa tra Sonia Bruganelli e Marco Salvati. Ormai da diversi anni i due si attaccano a vicenda pubblicamente, per nervi rimasti scoperti legati ad ‘Avanti un altro’, programma che l’autore televisivo considerava come “un figlio”. Salvati infatti aveva accusato pubblicamente l’imprenditrice di aver costretto l'ex marito ad allontanarlo dal programma di Canale 5. Ma ora la querelle si è riaccesa dopo la foto condivisa dall’ex moglie di Paolo Bonolis in cui aveva lasciato intendere che la figlia Silvia è stata operata in ospedale.
L’opinionista ha mostrato sui social dei messaggi ricevuti da Marco Salvati in cui lui le chiedeva come stesse la figlia Silvia: "Ciao Sonia, ho saputo che Silvietta è stata ricoverata. Come sta? È tornata a casa?". Al messaggio l'opinionista ha lasciato il visualizzato e lo ha reso pubblico scrivendo: "Il coraggio di chi è abituato a cambiare pelle secondo le necessità". E ancora, senza peli sulla lingua, Bruganelli ha scritto: "Se usi mia figlia sei uno schifo di persona". Al momento, l'autore televisivo non ha replicato alle accuse.

(Adnkronos) - Engineering, tra i leader della digital transformation in Italia e con un’importante presenza a livello internazionale, partecipa per il terzo anno consecutivo all'AI Week, l'evento di riferimento in Italia per manager, imprenditori e professionisti che vogliono trasformare il proprio futuro attraverso l'Intelligenza Artificiale, in programma il 19 e 20 maggio alla Fiera di Milano a Rho. Con la partecipazione all'AI Week, Engineering promuove la propria visione sul ruolo strategico dell'Intelligenza Artificiale nello sviluppo e nella competitività del Paese attraverso IS-IA – Italy’s Sovereign Intelligence Architecture, un approccio architetturale basato sul concetto di un'AI italiana, governabile e sicura, al cui centro si trova EngGPT 2: la piattaforma di Private Generative AI del Gruppo, conforme all'AI Act, progettata per tutelare dati strategici e know-how di aziende e PA, garantendo al contempo prestazioni in linea con i migliori modelli open internazionali.
Sul palco dell'AI Week, Engineering porta una visione articolata e concreta dell'Intelligenza Artificiale, declinata attraverso 7 interventi che coprono l'intero spettro del percorso di adozione — dalla strategia all'implementazione, dalla governance all'impatto sul business. Ad aprire gli interventi il 19 maggio è Aldo Bisio, ceo di Engineering, con l’intervento sul main stage intitolato 'Sovereign AI: Governing your intelligence capital', dedicato al concetto di AI sovrana: governabile, sicura e trasparente, capace di proteggere dati strategici e know-how, nel rispetto dell'AI Act. Nel corso delle due giornate si sviluppa un confronto sui principali nodi strategici legati all’AI, con il contributo di Fabio Momola, Executive Vice President di Eng Digital, Igor Bailo, executive director AI & data, e Gianmarco Ciarfaglia, head of AI.
Ampio spazio è dedicato a casi concreti ed esperienze aziendali, grazie agli interventi di Emanuele Cacciatore, director of innovation, consulting and partnerships, e Valeria Aste, consultant team di business & technology consulting, insieme alle testimonianze di Francesca Meriggi, Group Cio, e Massimo Del Vecchio, Eng modernize executive director. I temi si estendono inoltre all’evoluzione di architetture, governance e modelli operativi per piattaforme AI scalabili e sostenibili, con Alessandro Spigaroli, executive director, ed Enrico Murru di Engineering, fino agli impatti nei settori regolati come il finance, con Anna Kunkl, senior Partner di Be Shaping The Future del Gruppo Engineering. I visitatori potranno inoltre interagire dal vivo con EngGPT 2 presso lo stand n.76 di Engineering, scoprire a che punto dell'AI-Journey si collocano e individuare i possibili prossimi passi del proprio percorso di adozione dell'AI.
(Adnkronos) - Il giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Siena, Andrea Grandinetti, ha assolto oggi i due giovani schermitori Emanuele Nardella, 24 anni, e Lapo Jacopo Pucci, 23 anni, imputati di violenza sessuale nei confronti di una collega messicana che gareggiava per l’Uzbekistan. La decisione, pronunciata al termine del processo celebrato con rito abbreviato, ha sancito che “il fatto non sussiste”.
La vicenda risale alla notte tra il 4 e il 5 agosto 2023, durante un ritiro tra nazionali giovanili a Chianciano Terme (Siena), quando la vittima, allora minorenne e promessa della scherma, avrebbe trascorso la serata in un locale con tre atleti italiani che, sempre secondo l’accusa, l’avrebbero convinta a bere, per poi portarla in una camera d'albergo, dove sarebbe stata abusata. Un terzo giovane, minorenne all’epoca, era stato presto escluso dal procedimento.
La Procura di Siena, con il pubblico ministero Serena Menicucci, aveva richiesto la condanna di entrambi gli imputati a cinque anni e quattro mesi di reclusione. Si erano costituiti parte civile i familiari della giovane e il Comune di Chianciano Terme, che aveva dichiarato l’intenzione di destinare eventuali risarcimenti a iniziative culturali e sportive locali. La difesa della vittima e dei familiari aveva chiesto risarcimenti ingenti: 200mila euro per la ragazza e 110mila per la madre, con provvisionali rispettivamente di 100mila e 55mila euro. Resta dunque aperta la possibilità di sviluppi sul piano civile. Nel frattempo, Federscherma aveva avviato un procedimento disciplinare nei confronti dei due atleti, con sospensione cautelare, deferimento e radiazione confermata in appello, sospendendo però i termini del procedimento fino al passaggio in giudicato della sentenza penale.
La schermitrice Fernanda Herrera, presente in aula, ha pianto al momento della lettura della sentenza. L’avvocato Luciano Guidarelli, che assiste la ragazza, ha già annunciato ricorso in appello dopo che avrà letto le motivazioni della sentenza. “Non ci posso credere che le cose siano andate così ma andrò fino in fondo per la mia giustizia”, ha detto la schermitrice parlando con i giornalisti all’esterno del tribunale di Siena. “Ci sono tanti casi nello sport e nel mondo in cui vogliono silenziare le donne - ha aggiunto - Questo non può più succedere. Prometto che andrò fino alla fine. Sono qua per tutte quelle che hanno sofferto una cosa del genere e prometto che le cose non finiranno così”.
Soddisfatti gli avvocati difensori dei due sportivi, che a seguito dei fatti sono stati sospesi dall'attività federale in via cautelare. "Questi processi lasciano un amaro in bocca per tutti, è un problema più socio culturale, sono tutti ragazzi giovanissimi - ha commentato l'avvocato Enrico De Martino - c'è un problema di registri comunicativi, non sono forniti di strumenti adeguati per comprendersi a vicenda. Non esiste alcun elemento di reato".
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