
(Adnkronos) - Sorpresa degli U2. Dopo l'ep 'Days of Ash' del mese scorso, pubblicato durante il Mercoledì delle Ceneri, ne arriva un altro, il Venerdì prima di Pasqua. La band ha rilasciato l'ep 'Easter Lily', una seconda raccolta autonoma di nuova musica da condividere con i fan, in vista del prossimo disco.
Mentre proseguono le sessioni di registrazione per il nuovo album in studio, l’ep 'Easter Lily' arriva come una seconda raccolta autonoma di nuova musica da condividere con i fan. Mentre l’EP 'Days of Ash' era una risposta ai tempi caotici del mondo esterno, l’EP 'Easter Lily' è una raccolta di canzoni molto più riflessive, che emerge da un luogo più personale e privato, in cui alcuni potrebbero rifugiarsi in tempi come questi, esplorando temi quali l’amicizia, la perdita, la speranza e, in definitiva, il rinnovamento.
'Song for Hal' è un pianto sul lockdown durante il Covid-19 con The Edge come voce solista, scritto per l’amico della band, il produttore musicale Hal Willner, che avrebbe compiuto 70 anni il Lunedì di Pasqua e che è scomparso quasi sei anni fa, proprio durante questi giorni.
'In a Life' è una canzone che celebra l’amicizia. 'Scars' è una canzone di incoraggiamento e accettazione, che parla di cicatrici e tutto il resto, con un colpo di scena. 'Resurrection Song' parla di un pellegrinaggio, un viaggio verso l'ignoto con un’amante o un amico. 'Easter Parade' è una canzone devozionale, una celebrazione della nuova vita, della rinascita e della resurrezione. 'Coexist (I Will Bless The Lord At All Times?)' è una ninna nanna per i genitori dei bambini coinvolti nella guerra, con un’ambientazione sonora di Brian Eno.
In una nota rivolta al pubblico degli U2, Bono ha dichiarato: "Siamo in studio, ancora impegnati a realizzare un album rumoroso, caotico e ‘irragionevolmente colorato’ da suonare dal vivo… che è il vero habitat degli U2. Continuiamo a pensare al rock’n’roll più vivace come ad un atto di resistenza contro tutta questa orribile realtà che vediamo sui nostri piccoli schermi. Questi sono senza dubbio 'anni duri' per molti di noi che guardano al caos che regna là fuori nel mondo. È un periodo in cui la nostra band sta scavando più a fondo nelle nostre vite per trovare una serie di canzoni con cui cercare di affrontare il momento… Con Easter Lily ci siamo ritrovati a porci domande molto personali come: le nostre relazioni sono all’altezza di questi tempi difficili? Quanto duramente si lotta per l’amicizia? La nostra fede può sopravvivere alla distorsione di significato che gli algoritmi amano premiare? Tutta la religione è spazzatura e continua a dividerci...? O ci sono risposte da trovare nelle sue crepe? Ci sono cerimonie, rituali, danze che potrebbero mancare nelle nostre vite? Dal rito di Primavera alla Pasqua e alla sua promessa di rinascita e rinnovamento... L'album ‘Easter’ di Patti Smith mi ha dato tanta speranza quando è uscito nel 1978. Non avevo ancora 18 anni. Il titolo è un omaggio a lei. In un secondo momento cercheremo di fare un gran trambusto e clamore per ricordare al resto del mondo che esistiamo, ma nel frattempo… questa è una cosa tra voi e noi".
L'ep 'Easter Lily' è accompagnato da un'altra edizione speciale digitale della rivista online, intitolata 'U2 - Propaganda - Easter Lily'. Questa rivista contiene contributi dei quattro membri della band, tra cui le note di copertina di The Edge, lo scritto di Adam Clayton sull'arte e il percorso di recupero, una conversazione tra Bono e il frate francescano Richard Rohr e le fotografie scattate in studio da Larry Mullen Jr. L'e-zine presenta anche i testi delle canzoni, un articolo sul loro produttore, Jacknife Lee, un articolo su Hal Willner scritto dal suo amico Gavin Friday e altro ancora. Quarant'anni fa, nel febbraio 1986, il primo numero di 'Propaganda' arrivò nelle cassette postali dei fan degli U2 in tutto il mondo. Con l'aspirazione di eguagliare le altre riviste per fan dell'epoca, ‘Propaganda’ nacque dalla cultura delle fanzine fai-da-te dell'era punk, che abbracciava atteggiamenti, idee e dialogo.

(Adnkronos) - Guerre, crisi politiche internazionali e rischio di aumento dei prezzi. Di fronte al carrello della spesa che scotta, "l'Italia si spacca in due: c'è chi si rifugia nelle calorie vuote del discount e chi riscopre il potere rivoluzionario di un pugno di lenticchie. E, d'altro canto, Il 'menù austerity', da scelta radical chic di un tempo, è oggi diventato una necessità quotidiana per milioni di italiani. Come sta reagendo il Paese del buon cibo? La risposta è un paradosso gastronomico che vede scontrarsi due filosofie opposte: la scorciatoia del 'junk food' e la resilienza della cucina povera". A fare il punto per l'Adnkronos Salute è Mauro Minelli, immunologo e docente di Nutrizione clinica all'università Lum Giuseppe Degennaro.
Per chi deve far quadrare i conti a fine mese, il richiamo della sirena del cibo ultra-processato è fortissimo. "E' la 'comfort zone' del discount: pizze surgelate a prezzi stracciati, wurstel misteriosi, snack carichi di grassi idrogenati e bibite zuccherate che costano meno dell'acqua minerale - elenca Minelli - Il meccanismo è subdolo: questi alimenti sono progettati per essere iper-appetibili. Sale, grassi e zuccheri ingannano il cervello, regalando una gratificazione istantanea che serve a compensare lo stress della crisi. Il vero problema è che si tratta di un risparmio a breve termine", avverte lo specialista. "Riempire la dispensa di 'calorie vuote' significa saziarsi senza nutrirsi, mettendo un'ipoteca sulla salute futura. E' il paradosso della povertà moderna: essere sovrappeso, ma malnutriti".
La cucina povera come nuovo gourmet. "Dall'altro lato", infatti, "c'è una folta schiera di consumatori che sta riscoprendo il manuale di sopravvivenza dei nostri nonni. Non è affatto povertà intellettuale, è intelligenza gastronomica", precisa Minelli. "La cucina povera italiana - quella dei legumi, del pane raffermo e delle erbe di campo - sta vivendo una seconda giovinezza", osserva l'immunologo. "Riscoprire la pasta e fagioli o la ribollita - spiega - non significa solo risparmiare; significa riappropriarsi di una qualità nutrizionale che il cibo industriale ha cancellato. I legumi sono la vera risorsa del nuovo millennio: costano pochissimo, si conservano per mesi e, se abbinati a un cereale, offrono proteine nobili senza il rincaro della carne. E' un'economia circolare ante-litteram: qui non si butta nulla, la crosta del parmigiano finisce nel minestrone e l'acqua di cottura diventa la base per una zuppa saporita".
La guida per un'austerity intelligente. Per Minelli "la parola d'ordine è 'batch cooking', ovvero 'cucinare in serie'. Dedicare un paio d'ore nel weekend a cuocere cereali, legumi e verdure di stagione permette di evitare l'acquisto compulsivo di piatti pronti durante la settimana. Ci sono tre pilastri per il nuovo menù - suggerisce il medico nutrizionista - La stagionalità come criterio guida: comprare i pomodori a gennaio è un errore grave sul piano sia economico che salutistico. La verdura di stagione costa meno perché non deve viaggiare su un tir per metà continente. Uova, una grande risorsa: sono la fonte proteica più economica del mercato. Versatili, veloci e incredibilmente nutrienti. Il ritorno dello sfuso: comprare sacchi di riso o farina invece delle monoporzioni riduce il prezzo al chilo in modo drastico".
Una scelta politica nel piatto. "Il menù austerity ci sta insegnando una lezione preziosa: mangiare bene non è necessariamente una questione di privilegi, ma di tempo e consapevolezza. La vera sfida non è solo arrivare alla fine del mese, ma arrivarci in salute. Tra un hamburger gommoso da 1 euro e una zuppa di lenticchie fatta in casa, la vera rivoluzione pop inizia dalla forchetta. Perché, in fondo, l'economia può anche crollare, ma il piacere di una fetta di pane e olio non andrà mai in default", conclude Minelli.

(Adnkronos) - Guerre, crisi politiche internazionali e rischio di aumento dei prezzi. Di fronte al carrello della spesa che scotta, "l'Italia si spacca in due: c'è chi si rifugia nelle calorie vuote del cibo spazzatura e chi riscopre il potere rivoluzionario di un pugno di lenticchie. E, d'altro canto, Il 'menù austerity', da scelta radical chic di un tempo, è oggi diventato una necessità quotidiana per milioni di italiani. Come sta reagendo il Paese del buon cibo? La risposta è un paradosso gastronomico che vede scontrarsi due filosofie opposte: la scorciatoia del 'junk food' e la resilienza della cucina povera". A fare il punto per l'Adnkronos Salute è Mauro Minelli, immunologo e docente di Nutrizione clinica all'università Lum Giuseppe Degennaro.
Per chi deve far quadrare i conti a fine mese, il richiamo della sirena del cibo ultra-processato è fortissimo. "E' la 'comfort zone' del discount: pizze surgelate a prezzi stracciati, wurstel misteriosi, snack carichi di grassi idrogenati e bibite zuccherate che costano meno dell'acqua minerale - elenca Minelli - Il meccanismo è subdolo: questi alimenti sono progettati per essere iper-appetibili. Sale, grassi e zuccheri ingannano il cervello, regalando una gratificazione istantanea che serve a compensare lo stress della crisi. Il vero problema è che si tratta di un risparmio a breve termine", avverte lo specialista. "Riempire la dispensa di 'calorie vuote' significa saziarsi senza nutrirsi, mettendo un'ipoteca sulla salute futura. E' il paradosso della povertà moderna: essere sovrappeso, ma malnutriti".
La cucina povera come nuovo gourmet. "Dall'altro lato", infatti, "c'è una folta schiera di consumatori che sta riscoprendo il manuale di sopravvivenza dei nostri nonni. Non è affatto povertà intellettuale, è intelligenza gastronomica", precisa Minelli. "La cucina povera italiana - quella dei legumi, del pane raffermo e delle erbe di campo - sta vivendo una seconda giovinezza", osserva l'immunologo. "Riscoprire la pasta e fagioli o la ribollita - spiega - non significa solo risparmiare; significa riappropriarsi di una qualità nutrizionale che il cibo industriale ha cancellato. I legumi sono la vera risorsa del nuovo millennio: costano pochissimo, si conservano per mesi e, se abbinati a un cereale, offrono proteine nobili senza il rincaro della carne. E' un'economia circolare ante-litteram: qui non si butta nulla, la crosta del parmigiano finisce nel minestrone e l'acqua di cottura diventa la base per una zuppa saporita".
La guida per un'austerity intelligente. Per Minelli "la parola d'ordine è 'batch cooking', ovvero 'cucinare in serie'. Dedicare un paio d'ore nel weekend a cuocere cereali, legumi e verdure di stagione permette di evitare l'acquisto compulsivo di piatti pronti durante la settimana. Ci sono tre pilastri per il nuovo menù - suggerisce il medico nutrizionista - La stagionalità come criterio guida: comprare i pomodori a gennaio è un errore grave sul piano sia economico che salutistico. La verdura di stagione costa meno perché non deve viaggiare su un tir per metà continente. Uova, una grande risorsa: sono la fonte proteica più economica del mercato. Versatili, veloci e incredibilmente nutrienti. Il ritorno dello sfuso: comprare sacchi di riso o farina invece delle monoporzioni riduce il prezzo al chilo in modo drastico".
Una scelta politica nel piatto. "Il menù austerity ci sta insegnando una lezione preziosa: mangiare bene non è necessariamente una questione di privilegi, ma di tempo e consapevolezza. La vera sfida non è solo arrivare alla fine del mese, ma arrivarci in salute. Tra un hamburger gommoso da 1 euro e una zuppa di lenticchie fatta in casa, la vera rivoluzione pop inizia dalla forchetta. Perché, in fondo, l'economia può anche crollare, ma il piacere di una fetta di pane e olio non andrà mai in default", conclude Minelli.

(Adnkronos) - La missione Artemis II parte verso la Luna e il viaggio nello spazio suscita curiosità ed emozione. Il razzo Space Launch System della Nasa ha 'sollevato' nel cielo il comandante Reid Wiseman, il pilota Victor Glover, la specialista di missione Christina Koch e l’astronauta canadese Jeremy Hansen, a bordo della capsula Orion. La missione Artemis II durerà dieci giorni e circumnavigherà la Luna, portando l'equipaggio a oltre 252.000 miglia dalla Terra. Più lontano di qualsiasi essere umano prima di loro, superando il record stabilito dall'Apollo 13 nel 1970, quando quella missione fu costretta a tornare indietro.
In America, il momento della partenza è stato ripreso da alcuni passeggeri in volo su aerei di linea che stavano sorvolando la Florida. Ne è venuta così fuori una prospettiva particolare del decollo, diventata presto virale soprattutto su TikTok. Sui social girano da ore video spettacolari che mostrano il vettore della Nasa sollevarsi verso l'alto. Dietro, un'iconica scia bianca.

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(Adnkronos) - Le festività pasquali con la tradizionale gita di Pasquetta sono ormai alle porte, ma per 10 milioni di allergici le vacanze rischiano di trasformarsi in giornate di disagio tra starnuti e fazzoletti. A sottolinearlo sono gli allergologi e pneumologi che, riuniti al congresso Libero Respiro, da poco concluso a Vietri sul mare (Sa), hanno fatto il punto sulle patologie respiratorie allergiche e sulle loro implicazioni nella vita quotidiana dei pazienti. “Il periodo pasquale oltre a regalare qualche giorno di riposo, porta con sé anche un’impennata delle reazioni allergiche legata alle attività all’aperto nel picco della stagione pollinica, scatenato principalmente da graminacee, betulacee, parietarie e olivi e quest’anno particolarmente intenso per la fioritura anticipata e simultanea di molte piante”, dichiara Vincenzo Patella, presidente della Società Italiana di Allergologia Asma ed Immunologia Clinica (Siaaic) e direttore Uoc Medicina Interna dell’Azienda Sanitaria di Salerno.
“Per circa 3 italiani su 10 che soffrono di allergie stagionali, si avvicina quindi il momento dell’anno più critico, caratterizzato da starnuti, naso chiuso, occhi rossi che lacrimano, fino a vere e proprie crisi di asma bronchiale – osserva Stefano Del Giacco, Ordinario di Medicina Interna dell’Università di Cagliari - I dati degli ambulatori, infatti, registrano, nei giorni successivi al ponte pasquale, un aumento delle reazioni allergiche e delle visite di controllo pari al 25% rispetto alla media delle settimane precedenti, un fenomeno ben noto agli allergologi legato alla cosiddetta esposizione cumulativa ai pollini durante le giornate trascorse all’aperto”.
Un rischio confermato anche da uno studio pubblicato nel 2024 su Current Opinion in Allergy and Clinical Immunology che ha documentato come le vacanze siano associate a una probabilità di reazioni anafilattiche significativamente più alta, con un rischio relativo di 2,3 maggiore rispetto ai periodi ordinari, legato all’esposizione a contesti diversi da quelli quotidiani. “Per i pazienti allergici, una gita fuori porta mal pianificata può quindi tradursi in una giornata di malessere che può essere scongiurata con poche ma fondamentali precauzioni, in linea con le indicazioni dell’American College of Allergy, Asthma & Immunology”, sottolinea Patella.
Per chi soffre di allergie respiratorie e vuole godersi le vacanze del periodo pasquale, è fondamentale optare per mete 'a prova di allergia'. "Ideali sono le località di mare e costiere che godono della brezza marina che disperde i pollini, mantenendo l’aria più pulita dagli allergeni, ma anche borghi storici e città d’arte che permettono di stare all’aria aperta offrendo protezione dal contatto diretto con prati e fioriture. Da preferire anche le mete montane oltre gli 800 – 1000 metri dove la stagione dei pollini inizia significativamente più tardi”, suggerisce Patella.
“Necessario valutare con cautela prati aperti, parchi con alberi ad alta fioritura, campagna, specialmente nelle giornate ventose che favoriscono il trasporto dei pollini - mette in guardia Del Giacco -. Ma attenzione anche ai temporali brevi in quanto piogge intense e concentrate provocano la rottura dei granuli pollinici, favorendo il rilascio di particelle ancora più piccole e irritanti, che possono peggiorare i sintomi soprattutto nei pazienti asmatici”.
“È infine di primaria importanza, portare sempre con sé kit di emergenza con antistaminici, spray nasali e colliri prescritti dallo specialista. Essenziale poi controllare il bollettino pollinico prima di partire: verificare i livelli di polline della zona di destinazione attraverso le app e i portali dedicati al monitoraggio aerobiologico, per pianificare le attività all’aperto in base alle previsioni di qualità dell’aria”, consigliano gli esperti.

(Adnkronos) - Un traguardo importante per la medicina e la chirurgia. Al Policlinico Tor Vergata di Roma un doppio intervento da record: una cistectomia robotica con ricostruzione di neovescica ortotopica associata e, nello stesso tempo, l'impianto di una protesi peniena idraulica tricomponente. La doppia operazione apre nuove prospettive nella gestione integrata dei pazienti affetti da tumore della vescica, segnando un prima e un dopo che potrebbe presto diventare un nuovo standard nella cura dei tumori pelvici. Autori di questo intervento unico sono stati il professor Pierluigi Bove, direttore dell'Unità di Chirurgia robotica del Policlinico Tor Vergata, e il professor Gabriele Antonini, uno dei massimi esperti internazionali nell'impianto di protesi peniene idrauliche. L'intervento su un 70enne con tumore vescicale infiltrante non metastatico ha previsto l'asportazione della vescica e della prostata a causa di una patologia oncologica, seguita dalla ricostruzione di una neovescica ortotopica e dall'impianto contestuale della protesi peniena. "Un approccio integrato che non solo garantisce la radicalità oncologica, ma affronta simultaneamente una delle complicanze più invalidanti di questo tipo di chirurgia: la disfunzione erettile", sottolineano i medici. Il paziente sta bene ed è stato dimesso ieri.
"Nei pazienti che affrontano interventi oncologici della pelvi - come la prostatectomia radicale, la cistectomia o la chirurgia del retto - il rischio di impotenza sessuale è estremamente elevato", spiega Bove. "In questo caso specifico - aggiunge - la rimozione combinata di vescica e prostata rendeva quasi inevitabile un deficit erettile severo. La chirurgia robotica ci consente oggi di essere estremamente precisi e radicali dal punto di vista oncologico, ampliando i margini di sicurezza per prevenire recidive, senza però dover trascurare la qualità di vita futura del paziente".
Proprio su questo punto si inserisce l'innovazione dell'impianto contestuale della protesi peniena. "Questa strategia ha una duplice valenza - rimarca Antonini - Da un lato consente di prevenire l'accorciamento del pene, una conseguenza frequente e spesso sottovalutata della chirurgia pelvica oncologica. Dall'altro evita al paziente un lungo intervallo tra l'intervento oncologico e un eventuale secondo intervento per il recupero della funzione sessuale". Un intervallo che, come evidenziato dagli specialisti, può avere conseguenze profonde: depressione, isolamento sociale e un peggioramento significativo della qualità della vita. "Questi pazienti stanno già affrontando un percorso oncologico complesso - precisa Antonini - Non possiamo permettere che debbano affrontare anche il peso psicologico e relazionale di una disfunzione erettile non trattata".
L'approccio adottato dal Policlinico Tor Vergata "consente inoltre di evitare un secondo intervento chirurgico, riducendo i rischi complessivi per il paziente e ottimizzando le risorse del sistema sanitario. Attualmente molti pazienti vengono sottoposti a lunghi protocolli riabilitativi con farmaci orali, spesso costosi e non sempre efficaci nel lungo periodo", sottolineano gli specialisti che avvertono come "tali costi potrebbero superare anche di 3 volte quello dell'impianto protesico definitivo".
"E' un cambio di paradigma - affermano i chirurghi - Così come per le donne è ormai consolidato il diritto alla ricostruzione mammaria immediata dopo mastectomia, anche gli uomini dovrebbero poter accedere, se lo desiderano, a una ricostruzione funzionale immediata tramite protesi peniena". Da qui l'appello affinché questo tipo di dispositivo venga incluso nei Livelli essenziali di assistenza (Lea), garantendo equità di accesso a tutti i pazienti del Servizio sanitario nazionale.
"Questo intervento - concludono gli esperti - rappresenta non solo una prima assoluta nella storia della medicina, ma anche una dimostrazione concreta dell'eccellenza della chirurgia italiana. L'integrazione tra chirurgia robotica avanzata e ricostruzione urologica funzionale colloca i professionisti italiani ai vertici internazionali del settore. La riuscita dell'operazione conferma come i chirurghi italiani siano all'avanguardia, capaci di innovare e di offrire soluzioni terapeutiche complete, che coniugano efficacia oncologica e qualità della vita. Un risultato che rafforza il ruolo dell'Italia come punto di riferimento globale nella chirurgia robotica e nella ricostruzione urologica, senza nulla da invidiare ai centri di eccellenza di altre nazioni".

(Adnkronos) - "Gianmarco è un uomo capace, e sono sicuro che saprà risolvere molti dei problemi del turismo. In particolare, credo che sarà in grado di incrementare il turismo estero. È una scelta che considero senz'altro positiva". A parlare con l'Adnkronos è Giulio Rapetti in arte Mogol, commentando la nomina di Gianmarco Mazzi a ministro del Turismo.
Scelto per guidare il dicastero dopo le dimissioni del 25 marzo di Daniela Santanché, Mazzi ha un rapporto di stima e amicizia con Mogol, che parte dai primi anni Ottanta quando entrambi fondarono, insieme a Morandi e altri artisti, la Nazionale Italiana Cantanti. Nel privato "lo conosco come una persona allegra, simpatica, piacevole", è il ritratto che ne fa Mogol.

(Adnkronos) - Carlo e Camilla si stanno preparando per la Pasqua in un luogo particolarmente significativo per il principe William e Kate Middleton. Ieri il re e la regina hanno partecipato alla funzione religiosa del Giovedì Santo presso la Cattedrale di Sant'Asaph, nel Galles settentrionale. L'evento ha segnato il ritorno della celebrazione nella regione dopo il 1982. Il Galles è un luogo speciale per William e Kate, che sono stati nominati principe e principessa del Galles in seguito all'ascesa al trono di Carlo nel settembre 2022.
Il titolo di principe di Galles è quello storico riservato all'erede maschio al trono, e William e Kate hanno compiuto numerose visite significative nella regione da quando hanno assunto tali titoli. Il titolo di principe di Galles ha anche un significato particolare per re Carlo, che lo ha detenuto per 64 anni , fino alla sua ascesa al trono. Il re e la regina Camilla hanno partecipato al Royal Maundy Service, la funzione religiosa che commemora la festività cristiana il giovedì prima di Pasqua, durante la quale il sovrano ha l'onore di consegnare i doni reali del Giovedì Santo a circa 77 uomini e 77 donne provenienti dal Galles e da altre diocesi del Regno Unito, in riconoscimento del loro esemplare servizio cristiano alle rispettive comunità. Il Royal Maundy Service è un'antica tradizione che risale al 600 d.C. e commemora il gesto di Gesù che lavò i piedi agli Apostoli durante l'Ultima Cena.
Il numero '77' corrisponde all'età del monarca e i destinatari hanno ricevuto due borsette contenenti il 'Maundy Money'. La borsetta bianca conteneva set di monete d'argento coniate appositamente, per un totale di 77 penny, mentre la borsetta rossa conteneva una moneta da 5 sterline che commemora il centenario della nascita della regina Elisabetta (che ricorrerà il 21 di questo mese) e una moneta da 50 pence che celebra il cinquantesimo anniversario del King's Trust, una delle organizzazioni benefiche di re Carlo. Il sito web della famiglia reale precisa che tutte le monete hanno corso legale, sebbene sia diffusa l'abitudine di conservarle come ricordo: le monete ordinarie rappresentano il dono del sovrano per cibo e vestiario, mentre le monete del Giovedì Santo commemorano la sua età.
La funzione religiosa ha incluso musiche commissionate appositamente a compositori e musicisti gallesi per celebrare il ritorno del Royal Maundy Service in Galles. Durante la funzione è stata anche portata in processione la Croce del Galles, un dono di re Carlo ai cristiani del Galles utilizzata il giorno della sua incoronazione nel maggio 2023 nell'Abbazia di Westminster, che contiene un frammento della Vera Croce, un dono di Papa Francesco al re e ritenuto parte della croce su cui fu crocifisso Gesù. Al termine della cerimonia, il re e la regina si sono uniti al gruppo reale del Maundy Party per la tradizionale foto di gruppo davanti alla Porta Ovest, prima di incontrare i membri della comunità della cattedrale.

(Adnkronos) - E' Canale5 con 'Stanno Tutti Invitati' di Pio e Amedeo a vincere la sfida della prima serata televisiva di ieri, giovedì 2 aprile 2026, con 2.620.000 spettatori e uno share del 20%. Secondo posto sul podio per Rai1, che con 'Qualcosa di Lilla' ha tenuto davanti al video 1.934.000 spettatori ed uno share pari all’11.9%. Rai3, che ieri trasmetteva 'Splendida Cornice', ha interessato 1.140.000 spettatori totalizzando uno share del 7.6%, mentre La7 con 'Piazzapulita' ha ottenuto un ascolto medio di 1.002.000 spettatori e il 7.4% di share.
Italia1 ieri proponeva 'Lucy', che ha avuto un ascolto di 951.000 spettatori con il 5.3% di share, mentre 'Ore 14 Sera' su Rai2 è stato la scelta di 846.000 spettatori pari al 6.3% di share. Rete4, con 'Dritto e Rovescio', ha tenuto davanti al video 800.000 spettatori per il 6.2% di share.
Nell'access prime time, 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 ha totalizzato 4.678.000 spettatori pari al 24% di share, mentre 'Affari Tuoi' ha raggiunto 4.579.000 spettatori ed uno share del 23.4%.

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Un nuovo passo nel rinnovamento tecnologico dell'Azienda
ospedaliero-universitaria di Cagliari: nelle sale operatorie del
Policlinico Duilio Casula sono stati eseguiti con successo i primi
due interventi (sono stati trattati due casi di colecistectomia)
con il sistema robotico Da Vinci Xi, da parte dell'équipe della
Struttura Complessa di Chirurgia Generale.
(Adnkronos) - Il nuovo ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, è veronese, ha 65 anni ed è laureato in Giurisprudenza con una tesi di diritto amministrativo 'L'intervento pubblico nel campo dello spettacolo fra promozione culturale e mercato'. Eletto deputato nell'attuale legislatura, ha ricoperto fino ad oggi il ruolo di sottosegretario al ministero della Cultura, dove ha potuto mettere a frutto il nutrito curriculm maturato negli anni nell'ambito dello spettacolo, con iniziative legate anche al mondo dello sport, prima di dedicarsi per l'appunto all'impegno politico.
Oggi ha giurato al Quirinale nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla presenza del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e ha assunto l'incarico di ministro del Turismo.
Nel 1981 prende parte al primo Corso di Direzione per Società sportive', organizzato dalla Federazione italiana giuoco calcio presso il Centro di Coverciano e nello stesso anno con Mogol, Gianni Morandi e Gianluca Pecchini avvia il progetto di solidarietà della 'Nazionale Cantanti', che in oltre quarant’anni di attività ha raccolto e devoluto per fini umanitari oltre cinquanta milioni di euro.
Nel 1984 inizia a dedicarsi ad attività culturali e manageriali nel mondo della televisione e dell’entertainment. Così negli anni 1986/87 segue, a fianco di Caterina Caselli, l’iniziativa discografica per giovani talenti, denominata 'Espressione Musica', che consentirà la 'scoperta' di importanti artisti tra cui Ligabue. Sempre nel 1987 collabora con Fabrizio De Andre’ e i Pooh e nel 1988 partecipa al progetto Dalla-Morandi.
Nel 1992 promuove a Los Angeles l’incontro tra Gianni Morandi, Eros Ramazzotti e Michael Jackson; nello stesso anno, con la Nazionale Cantanti, organizza a Roma 'La Partita del Cuore' che porterà allo Stadio Olimpico oltre 85.000 persone per un ascolto televisivo di 6 milioni di spettatori; da allora questo evento rappresenta un appuntamento fisso di Rai1.
Dal 1992 cura l’attività artistica e televisiva di Adriano Celentano, per il quale nel 2012 organizza due serate evento in diretta dall’Arena di Verona, seguite in TV da oltre 9 milioni di telespettatori. Nel 1994 partecipa all’ideazione e realizzazione delle sedici puntate della trasmissione televisiva 'Rock Cafè'.
Dal 1995 al 1997 ricopre l’incarico di direttore della comunicazione per la Cgd del gruppo multinazionale Time Warner. Nel 1997 partecipa alla realizzazione dell’album discografico 'Mina Celentano'. Nel 1999, sempre in collaborazione con il Clan ed Adriano Celentano, realizza la trasmissione televisiva 'Francamente me ne infischio' (vincitrice della 'Rosa d’oro' al Festival Internazionale di Montreux).
Ė del 2000 l'organizzazione allo Stadio Olimpico di Roma con la Nazionale Cantanti della 'Partita del Cuore per la pace', alla presenza del presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, di Shimon Peres, di Yasser Arafat e di autorevoli esponenti dello sport e dello spettacolo quali Pelè, Michael Schumacher e Sean Connery.
Nella primavera del 2001 cura la realizzazione della nuova trasmissione di Celentano '125 milioni di ca…te' (a cui seguirà nel 2005 'RockPolitik') e la mini-serie 'De Gasperi'. Nell’aprile 2003 si reca a Baghdad per portare aiuti umanitari insieme alla Croce rossa italiana, a Gianni Morandi e a Luca Barbarossa; per questa iniziativa la delegazione riceverà un prestigioso riconoscimento dei Nobel per la Pace, il 'Manforpeace Award', consegnato il 28 novembre 2003 in Campidoglio a Roma dal Dalai Lama e da Mikhail Gorbaciov. Nel mese di luglio 2003, in qualità di consigliere del direttore generale della Rai, sovrintende all’organizzazione del Festival di Sanremo.
Nel 2004 svolge attività di consulente per il ministero delle Comunicazioni. Il 30 luglio 2004 gli viene affidata la direzione del Festival di Sanremo di Paolo Bonolis, incarico che ricopre nel 2006 con Giorgio Panariello, nel 2009 nuovamente con Paolo Bonolis e nelle edizioni 2010, condotta da Antonella Clerici, e 2011/2012, condotte da Gianni Morandi, per un totale di 6 direzioni. L’edizione del 2011 sarà dedicata al 150° anniversario dell’Unità d’Italia con una serata evento organizzata in collaborazione con la Presidenza della Repubblica.
Nel 2007 collabora con Riccardo Cocciante per il quale promuove l’opera musicale 'Giulietta e Romeo' che il primo giugno, debutta all’Arena di Verona con dieci rappresentazioni e oltre 100.000 spettatori. Dal 2009 al 2013 realizza, per Rai1 prima e per Canale 5 poi, lo spettacolo del 'primo giugno' dedicato integralmente all’opera lirica. Sempre all’Arena di Verona realizza due grandi eventi, il già ricordato ritorno 'live' di Adriano Celentano con due concerti nel 2012 e nel 2013 due serate con Gianni Morandi.
Il 22 giugno del 2014 e il 4 dicembre 2015 realizza per Rai1 due eventi di Dario Fo, il primo dedicato a 'San Francesco', il secondo a 'Maria Callas' con la partecipazione di Paola Cortellesi. La collaborazione con Dario Fo dura fino alla sua scomparsa; nel 2016/2017, insieme al figlio Jacopo, lavora alla realizzazione di una serie intitolata 'Dario Fo e Franca Rame, la nostra storia', un affresco lungo quasi un secolo sulla storia del teatro e della società italiana attraverso i lavori e la biografia del Premio Nobel e della sua compagna d’arte e di vita.
Nel 2013 e nel 2014 segue artisticamente il talent show di Rai2 'The Voice'. Il 30 aprile 2015 viene scelto per organizzare in mondovisione l’opening' di Expo 2015, da Piazza del Duomo a Milano, con la partecipazione di Andrea Bocelli, Lang Lang e l’Orchestra della Scala. Nel 2016 organizza una serie di spettacoli televisivi di grande successo con Zucchero, Mogol, Andrea Bocelli e Massimo Giletti.
Il primo luglio 2017 realizza il progetto televisivo 'La notte di Vasco' con il record di 230.000 persone a Modena Park uno share del 36% per la diretta Rai1. Nell’autunno 2017 lancia il progetto 'SanremoYoung' che viene realizzato nel 2018 e nel 2019. Nel 2019, 2020 e 2021 collabora a SanremoGiovani e alle edizioni Sanremo 2020, 2021 e 2022 di Amadeus.
Dal 2018 al 2020 è con Adriano Celentano nel progetto del film in animazione 'Adrian'. Nel 2020 segue il progetto 'The Voice Senior' su Rai1, riconfermato nel 2022. Per Fondazione Arena di Verona realizza la produzione televisiva di 'Zeffirelli, l’ultimo sogno', mondovisione Rai1 in onda il 21 giugno 2019, in occasione della scomparsa del grande artista e un ciclo di tre serate evento denominato 'La grande opera all’Arena di Verona' condotte per Rai3 da Pippo Baudo e Antonio Di Bella nel 2021 e da Luca Zingaretti nel 2022.
Il 2 giugno del 2020 produce, sempre dall’Arena, 'Il Canto degli Italiani' interpretato da Vittorio Grigolo che verrà trasmesso da Rai1, subito dopo il Tg delle 20.00, per celebrare la Festa della Repubblica; questa tradizione si è poi consolidata nel 2021 con Il Volo e nel 2022 con Gianni Morandi. Infine dal 2017 al 2022 ha ricoperto il ruolo di direttore artistico e amministratore delegato della società che all’Arena di Verona gestisce le attività televisive e live all’Anfiteatro.
La provincia di Nuoro, pur mostrando alcuni segnali di crescita nel
triennio 2021-2024, continua a presentare un quadro economico
segnato da fragilità strutturali.
(Adnkronos) - Le tensioni geopolitiche internazionali e i loro riflessi su energia, materie prime e costi di produzione stanno riaprendo una fase di incertezza economica che può incidere negativamente sulla crescita, sulla domanda interna e sulla fiducia di famiglie e imprese.
“In questo contesto – dichiara Marco Ballarè, presidente di Manageritalia – torna centrale il tema della tutela del potere d’acquisto di chi lavora e di chi percepisce una pensione costruita su una storia contributiva piena. Se la pressione inflattiva si prolunga, il rischio è una progressiva riduzione del valore reale di retribuzioni e pensioni, con effetti che vanno oltre la sfera individuale e toccano consumi, stabilità sociale e capacità di crescita del Paese”.
Manageritalia sottolinea in particolare la necessità di prestare attenzione a tre aspetti. Il primo riguarda i redditi da lavoro, che possono essere erosi non solo dall’aumento dei prezzi, ma anche da meccanismi fiscali che, in assenza di adeguamenti coerenti, riducono nel tempo il beneficio reale degli incrementi retributivi. Il secondo riguarda le pensioni, il cui valore reale rischia di indebolirsi progressivamente quando i meccanismi di rivalutazione non riescono a accompagnare in modo equilibrato l’andamento dell’inflazione. Il terzo riguarda il ruolo del welfare contrattuale e bilaterale, che rappresenta oggi uno degli strumenti più concreti per aiutare le persone a fronteggiare l’aumento dei costi legati alla sanità, all’assistenza e alla previdenza.
Per Manageritalia è quindi opportuno aprire una riflessione su strumenti automatici, stabili e strutturali, capaci di accompagnare nel tempo la tutela del potere d’acquisto, evitando di affidarsi esclusivamente a misure temporanee o emergenziali.
“Difendere il valore reale del lavoro qualificato e delle pensioni – prosegue Ballarè – non significa soltanto tutelare singole categorie, ma rafforzare la tenuta complessiva del sistema economico. Dove si indebolisce il potere d’acquisto, si indeboliscono anche i consumi, la fiducia e la stessa dinamica della crescita”.
Manageritalia richiama inoltre l’importanza di un impegno forte anche in sede europea per sostenere investimenti comuni, rafforzare la competitività del sistema produttivo e accompagnare con strumenti adeguati le transizioni economiche, energetiche e industriali che i Paesi membri sono chiamati ad affrontare. In questa fase, conclude Manageritalia, è essenziale consolidare un quadro di regole e strumenti che sappia dare continuità alla tutela dei redditi, sostenere la domanda interna e preservare le condizioni per una crescita più solida e duratura.

(Adnkronos) - Il piatto di pasta più amato arriva nel ristorante più inclusivo.
In occasione del Carbonara Day del 6 aprile, il Gruppo Barilla e PizzAut invitano a sedersi a tavola nel ristorante di Monza per assaggiare '#CAREbonara', preparata e servita dai ragazzi autistici protagonisti del progetto PastAut. Un piatto di pasta iconico che diventa simbolo di un atto di premura e affetto è dà un nuovo valore a ciò che rende così buona questa ricetta: '#CAREbonara' ha infatti un significato molto più importante del semplice mangiare, è prendersi cura degli altri, celebrando la pasta per il suo grande potere di unire le persone e abbattere le barriere.
Questa occasione segna l’avvio di una nuova fase della collaborazione tra Barilla e PizzAut: si è concluso il percorso di formazione dei ragazzi a cura dello chef di Academia Barilla Marcello Zaccaria, accompagnato dalla consegna delle attrezzature professionali per la preparazione della pasta. Giornate intense di lavoro e condivisione, in cui i ragazzi si sono messi alla prova sulle nuove preparazioni e sui tempi di cottura. Un’esperienza accolta con entusiasmo, che ha permesso loro di acquisire nuove competenze e maggiore autonomia.
La pasta entra così stabilmente nei ristoranti PizzAut di Monza e Cassina de’ Pecchi, diventando uno strumento concreto di inclusione e crescita professionale. Non si tratta solo di un ampliamento dell’offerta, ma di un’evoluzione che porta in cucina una parte importante della cultura culinaria italiana, fatta di sapori e tradizioni tramandate nel tempo.
“La partnership con PizzAut rappresenta per noi molto più di una collaborazione: è un impegno concreto e continuativo per costruire un modello di inclusione capace di generare opportunità reali per le persone e le loro famiglie”, afferma Fabrizio Vago, papà Aut e sales district manager Food Service di Barilla. “Con PastAut facciamo un passo in avanti importante: vedere i ragazzi al lavoro in cucina, alle prese con i piatti della tradizione, significa dare valore ad un percorso fatto di crescita, autonomia e competenze. Il Carbonara Day diventa così non solo un’occasione per celebrare una delle ricette più amate, ma anche un invito a scoprire da vicino il percorso di PastAut”, continua. Il menù di PastAut racconta proprio questo percorso, con piatti che parlano di territori e identità diverse: dalle Lasagne con pesto, fagiolini e patate, espressione della cucina ligure, al Timballo alla Norma che porta in tavola i profumi e i sapori della Sicilia, fino ai Tortiglioni all'Amatriciana con guanciale croccante e pecorino romano dop, simbolo della tradizione laziale. E ancora, le Pappardelle al ragù di cinghiale toscano, le Lasagne emiliane e gli Gnocchetti sardi alla sorrentina. Accanto a queste preparazioni classiche, vengono proposti dei piatti che valorizzano la stagionalità degli ingredienti e le tecniche di preparazione, come i fusilli con crema di asparagi e linguine con gamberi e pesto rosso.
Annunciato a dicembre 2025, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, PastAut è l’evoluzione naturale della collaborazione avviata un anno e mezzo prima tra Barilla e PizzAut, quando l’azienda di Parma si era impegnata nel fornire donazioni di ingredienti di prima qualità e contributi concreti, per un totale di oltre 2.500 kg di materie prime tra farine, prodotti Mulino Bianco, Pavesi e Pan di Stelle. La partnership con PizzAut si inserisce nel più ampio percorso di Diversity & Inclusion che Barilla porta avanti da anni. Nel Gruppo sono attivi 17 Employee Resource Group nel mondo, che coinvolgono circa 2.000 collaboratori. Tra questi, ThisAbility è il programma dedicato a valorizzare i talenti delle persone con disabilità, promuovendo una cultura aziendale sempre più inclusiva e capace di generare cambiamento concreto.
PastAut nasce da PizzAut: un progetto innovativo ideato da Nico Acampora, educatore e papà di Leo, ragazzo autistici. È nato per creare reali opportunità di inserimento lavorativo e inclusione sociale per i ragazzi autistici. In Italia si stimano almeno 500.000 persone autistiche, ma solo una piccola parte riesce a trovare spazio nel mondo del lavoro. Dopo il primo ristorante aperto nel 2021 a Cassina de' Pecchi (MI), nel 2023 è nato il secondo locale a Monza, inaugurato alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 2 aprile 2023, Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo. I ristoranti PizzAut sono luoghi dove l'inclusione si traduce in gesti concreti: tavoli apparecchiati con cura e piatti preparati con orgoglio da ragazzi che hanno finalmente trovato un'opportunità di autonomia e dignità professionale.

(Adnkronos) - "Se mi chiamano, io sono pronto. Sono sempre pronto. E ho già un programma per rilanciare il movimento". Queste le parole di Gianni Rivera a Repubblica su una ipotetica candidatura alla presidenza della Figc. Per l'82enne ex campione del Milan e della Nazionale si è toccato il fondo: "L'Italia ancora fuori dalla Coppa del mondo è un disastro, anche all'estero nessuno ci poteva credere. La Nazionale deve potersi confrontare con Germania, Brasile. Noi siamo quella cosa li', non questi".
L'ex fantasista rossonero ha spiegato di aver messo a punto un programma di rilancio insieme ad Adolfo Sormani, il figlio di Angelo: "Vogliamo ripartire dai piu' piccoli: bisogna curare la tecnica di chi inizia a giocare a calcio. Concentrarsi su quello. Poi aumentare le strutture e farli stare piu' tempo possibile in campo".

(Adnkronos) - Adriana Volpe ha dovuto lasciare la Casa del Grande Fratello Vip. L'annuncio ufficiale è arrivato sui canali social del reality show di Canale 5 ieri, giovedì 2 aprile, spiegando solo che si trattava di "motivi personali".
Dopo poche ore la concorrente è rientrata in Casa ma con un dito visibilmente steccato. Secondo i fan della trasmissione, infatti, Volpe ha lasciato il gioco per ricevere assistenza medica a causa di un infortunio alla mano. Si tratterebbe di una microfrattura a un dito. Ora sembra che tutto sia tornato regolare, infatti. Ma questa sera, nel corso della nuova puntata del reality, si comprenderà meglio cosa è accaduto.

(Adnkronos) - "Quanto accaduto nella notte a Rovigo è estremamente grave. Sulla sede della CGIL è comparso un manifesto intimidatorio rivolto alla deputata Nadia Romeo, con frasi di odio esplicite e violente, firmato con il simbolo di CasaPound Veneto e accompagnato da una croce celtica. Un atto inaccettabile che richiama apertamente linguaggi e simboli neofascisti". Lo dice Chiara Braga, capogruppo del Pd alla Camera.
"Abbiamo presentato denuncia e chiediamo che si faccia piena luce. Colpisce la tempistica e riteniamo che non sia casuale che tutto ciò avvenga proprio mentre venivano sanzionati deputati dell’opposizione, con una decisione assunta a maggioranza dall’Ufficio di presidenza della Camera, per aver difeso pacificamente le istituzioni dalla presenza di organizzazioni che si richiamano al neofascismo -prosegue Braga-. Piena e convinta solidarietà alla nostra collega Nadia Romeo, oggetto di minacce gravissime".
"CasaPound rappresenta un covo neofascista: è inaccettabile che continui ad agire senza conseguenze. Chiediamo al Ministro dell’Interno di intervenire per perseguire i responsabili di tale atto, al Presidente della Camera Fontana e a tutte le forze politiche, anche a quelle di centrodestra, di prendere una posizione chiara di condanna. Il silenzio non è accettabile -dice ancora Braga-. Legittimare CasaPound, di fatto, è ciò che è avvenuto con un provvedimento ingiusto e sbagliato come quello delle sanzioni ai parlamentari del Partito Democratico e delle altre opposizioni: una decisione che ha finito per sdoganare questa associazione, rendendo ancora più grave la portata di quell’atto. I deputati del PD si sono limitati, in modo pacifico, a richiamarsi ai valori costituzionali. E ribadiamo che continueremo a farlo, difendere i valori democratici e antifascisti su cui si fonda la nostra Repubblica”.
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