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(Adnkronos) - E' di tre milioni di euro il bottino della rapina compiuta ieri sera verso le 23 nella villa dell'ex senatore della Lega Alberto Filippi, ad Arcugnano (Vicenza), la cui famiglia è stata tenuta sotto sequestro per circa un'ora. L'imprenditore vicentino è stato sorpreso alle spalle da quattro banditi armati e a volto coperto mentre rientrava a casa. Puntandogli una pistola in fronte l'hanno costretto ad aprire la porta della villa, dove all'interno c'erano la moglie con le due figlie piccole. Per circa un'ora l'intera famiglia di Filippi è stata sequestrata sotto la minaccia delle armi nella camera da letto al piano superiore della villa.
Al piano inferiore l'ex senatore, sotto la minaccia di un cacciavite, è stato costretto ad accompagnare il resto della banda a rovistare in ogni angolo della villa. I rapinatori si sono impossessati di orologi, preziosi e borse di valore. Una volta fuggiti i banditi, l'imprenditore, ancora scosso, ha recuperato un telefono per avvertire le forze dell'ordine. Le indagini sono affidate ai carabinieri. Secondo quanto raccontato da Filippi al Giornale di Vicenza la banda "non era composta da italiani".

(Adnkronos) - L'esofago di Barrett è una condizione spesso silenziosa e poco diagnosticata. A fare il punto è Gianluca Esposito, dirigente medico dell'Uoc delle Malattie dell'apparato digerente dell'Azienda ospedaliero-universitaria Sant'Andrea di Roma, esperto in Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva. Che cos'è l'esofago di Barrett? "L'esofago di Barrett è una complicanza, per fortuna rara, del reflusso gastroesofageo, in cui la mucosa dell'esofago distale si trasforma in tessuto simile a quello intestinale (metaplasia), causata dall'acido che risale dallo stomaco. E' considerato una condizione precancerosa", spiega Esposito. Quali sono i sintomi che dovrebbero metterci in allarme? "I sintomi più comuni sono quelli tipici del reflusso, come il bruciore al petto (pirosi retrosternale) e la sensazione di rigurgito acido che risale verso la gola. A questi - prosegue - possono aggiungersi difficoltà a deglutire (disfagia), dolore toracico non cardiaco e, in alcuni casi, sintomi atipici come tosse persistente, voce rauca o mal di gola. E' però importante ricordare che l'esofago di Barrett può non dare alcun sintomo anche in una buona parte dei casi (50-60%), rendendo più difficile sospettarlo solo sulla base dei disturbi".
"Chi soffre di reflusso da molto tempo dovrebbe prestare attenzione a eventuali cambiamenti - suggerisce lo specialista - come la sensazione che il cibo si blocchi durante il suo passaggio in esofago, il dolore mentre si mangia, una perdita di peso non spiegata o un peggioramento improvviso dei sintomi. Anche la comparsa di vomito, anemia o segnali di sanguinamento digestivo, come feci scure, rappresenta un campanello d'allarme che necessitano l’esecuzione di una gastroscopia". Chi rischia di più di sviluppare questa patologia? "Alcune persone hanno una probabilità maggiore di sviluppare questa condizione. Gli uomini sono più colpiti rispetto alle donne e il rischio tende ad aumentare con l'età, soprattutto dopo i cinquant'anni. Anche chi soffre di sintomi da reflusso da molti anni, chi è in sovrappeso o fuma e chi ha familiari con esofago di Barrett o tumore dell'esofago presenta una maggiore predisposizione", evidenzia Esposito.
Perché è considerata una condizione pericolosa? "L’esofago di Barrett è una condizione seria perché può rappresentare una fase iniziale nel percorso che porta allo sviluppo di un tumore dell'esofago - avverte l'esperto - Le cellule, continuamente esposte all'acido, cambiano nel tempo e diventano più simili a quelle intestinali (metaplasia), con una maggiore probabilità di trasformarsi in cellule tumorali (prima displasia e poi neoplasia). Il problema è che questa evoluzione può avvenire lentamente e senza segnali evidenti, motivo per cui il monitoraggio è fondamentale per individuare eventuali cambiamenti nelle fasi iniziali e trattarli".
Come avviene la diagnosi di esofato di Barrett? "La conferma richiede un percorso diagnostico specifico. Prima di tutto - illustra Esposito - si esegue la gastroscopia di qualità con cromoendoscopia. Attraverso un endoscopio (un tubicino flessibile con telecamera), il medico osserva direttamente la mucosa esofagea. Durante l'esame si cerca un cambiamento nel colore e nell'aspetto della mucosa: quella normale è rosa pallido, mentre quella di Barrett appare di colore salmone o rosso-arancio. Nel corso della gastroscopia, in caso di sospetto di Esofago di Barrett, vengono eseguite delle biopsie multiple specifiche secondo un protocollo ben definito. Si prelevano piccoli campioni di tessuto e successivamente si effettua l’esame istologico. La cromoendoscopia virtuale ed eventualmente anche l'utilizzo dell'acido acetico permettono di evidenziare aree sospette di trasformazione dove eventualmente effettuare biopsie target".
Quali sono le cure disponibili oggi? "La terapia dipende dalla presenza o meno di displasia o neoplasia - precisa lo specialista - Nei pazienti con esofago di Barrett senza displasia si utilizzano farmaci che riducono l'acidità dello stomaco (inibitori di pompa protonica), così da limitare il reflusso acido, associati a cambiamenti nello stile di vita, come perdere peso, smettere di fumare ed evitare di sdraiarsi subito dopo i pasti. Quando sono presenti displasia (alterazione delle cellule) o in casi selezionati di forme tumorali molto iniziali, si può intervenire con tecniche endoscopiche avanzate, come ablazione o resezione, evitando interventi più invasivi. Come già detto, è indispensabile una sorveglianza periodica con controlli che per esempio al Sant'Andrea siamo in grado di garantire. Non sono molti i casi che ci capitano nel corso di un anno. Sicuramente, quando il paziente arriva in ospedale lamenta i sintomi già da diversi mesi. Questo perché la diagnosi di questa malattia richiede esperienza e un occhio clinico particolarmente attento".

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(Adnkronos) - Omicidio a Torre Canne, nel comune di Fasano, nel brindisino: vittima un 41enne, ucciso nell'abitazione dove si trovava ai domiciliari per reati in materia di sostanze stupefacenti. I carabinieri della compagnia di Fasano e del Nucleo Investigativo di Brindisi hanno arrestato un uomo di 40 anni, ritenuto responsabile del delitto.
Secondo una prima ricostruzione, tra i due uomini sarebbe scoppiata una violenta lite, sfociata in una colluttazione nel corso della quale l’aggressore avrebbe colpito ripetutamente la vittima in diverse parti del corpo con un oggetto contundente. E' stato lo stesso aggressore a contattare poi la centrale operativa dei carabinieri, ricostruiscono i militari, confessando l’omicidio.
I militari dell’Arma, arrivati immediatamente sul posto, hanno bloccato l’uomo e messo in sicurezza l’area. Sono intervenuti anche i militari del Nucleo Investigativo per i rilievi tecnici volti a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e a individuare l’arma utilizzata. L’arrestato è stato portato nella caserma della compagnia di Fasano e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

(Adnkronos) - Omicidio a Torre Canne, nel comune di Fasano, nel brindisino: vittima un 41enne, ucciso nell'abitazione dove si trovava ai domiciliari per reati in materia di sostanze stupefacenti. I carabinieri della compagnia di Fasano e del Nucleo Investigativo di Brindisi hanno arrestato un uomo di 40 anni, ritenuto responsabile del delitto.
Secondo una prima ricostruzione, tra i due uomini sarebbe scoppiata una violenta lite, sfociata in una colluttazione nel corso della quale l’aggressore avrebbe colpito ripetutamente la vittima in diverse parti del corpo con un oggetto contundente. E' stato lo stesso aggressore a contattare poi la centrale operativa dei carabinieri, ricostruiscono i militari, confessando l’omicidio.
I militari dell’Arma, arrivati immediatamente sul posto, hanno bloccato l’uomo e messo in sicurezza l’area. Sono intervenuti anche i militari del Nucleo Investigativo per i rilievi tecnici volti a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e a individuare l’arma utilizzata. L’arrestato è stato portato nella caserma della compagnia di Fasano e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

(Adnkronos) - Spiragli sulla pace in Medio Oriente? "Direttore Chiocci, ti devo comunicare che mentre venivamo qui l'Iran ha annunciato di voler chiudere di nuovo lo Stretto di Hormuz. Il quadro cambia continuamente e noi siamo al lavoro ogni minuto sulla stabilizzazione dei quadranti che si sono moltiplicati". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo all'assemblea nazionale di Federalberghi all'Eur, rivolgendosi al direttore del Tg1 Gianmarco Chiocci.
"Voglio ringraziare il ministro precedente" del Turismo Daniela "Santanchè per il lavoro che ha fatto in questi anni", ha detto la premier nel corso del suo intervento.
Il turismo "è un pezzo significativo di noi", è un "comparto che ci identifica e caratterizza e racconta al mondo cosa significa essere italiani. Il turismo promuove i nostri valori. Chi sceglie l'Italia alla fine non si limita a visitarla, entra nel nostro modo di vivere", ha sottolineato la presidente del Consiglio.
Meloni ha scherzato rivolgendosi a Bernabò Bocca, eletto per la quinta volta alla presidenza di Federalberghi: "Siamo stati molto in ansia per questa sua elezione al cardiopalma. Poi mi fai un corso di formazione".

(Adnkronos) - "Voglio ringraziare il ministro precedente" del Turismo Daniela "Santanchè per il lavoro che ha fatto in questi anni". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo all'assemblea nazionale di Federalberghi all'Eur.

(Adnkronos) - Spiragli sulla pace in Medio Oriente? "Direttore Chiocci, ti devo comunicare che mentre venivamo qui l'Iran ha annunciato di voler chiudere di nuovo lo Stretto di Hormuz. Il quadro cambia continuamente e noi siamo al lavoro ogni minuto sulla stabilizzazione dei quadranti che si sono moltiplicati". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo all'assemblea nazionale di Federalberghi all'Eur, rivolgendosi al direttore del Tg1 Gianmarco Chiocci.
La premier ha poi sottolineato che quando è scoppiata la crisi energetica se ne è "personalmente occupata", "recandomi prima in Algeria, poi nei Paesi del Golfo, a garantire che questa nazione non avesse contrazioni intanto nell'approvvigionamento delle sue risorse energetiche fondamentali. La stessa cosa che farò in Azerbaijan tra un paio di settimane".
"Siamo consapevoli che la questione energetica sia fondamentale per mettere le nostre aziende in condizione di competere ad armi pari. Noi affrontiamo la più difficile congiuntura degli ultimi anni" ma "penso che dobbiamo dimostrare di che pasta siamo fatti, perché la nostra storia parla per noi. E' nelle fasi più complicate, per paradosso, che spesso abbiamo dato il meglio di noi stessi", ha evidenziato Meloni nel suo intervento.
"Quando le cose funzionano troviamo qualcosa per cui lamentarci - ha aggiunto - quando poi non vanno più così bene, allora noi smettiamo di lamentarci, cominciamo a resistere, poi a camminare e alla fine sempre noi ci scopriamo a correre. È la nostra cifra, perché la verità è che noi siamo italiani, il punto è che accontentarci non fa parte del nostro Dna. E allora non fatelo, perché noi non lo faremo. Perché io non lo farò".
"Voglio ringraziare il ministro precedente" del Turismo Daniela "Santanchè per il lavoro che ha fatto in questi anni", ha detto la presidente del Consiglio nel corso del suo intervento all'assemblea nazionale di Federalberghi.
Il turismo "è un pezzo significativo di noi", è un "comparto che ci identifica e caratterizza e racconta al mondo cosa significa essere italiani. Il turismo promuove i nostri valori. Chi sceglie l'Italia alla fine non si limita a visitarla, entra nel nostro modo di vivere", ha osservato la premier.
Meloni ha scherzato rivolgendosi a Bernabò Bocca, eletto per la quinta volta alla presidenza di Federalberghi: "Siamo stati molto in ansia per questa sua elezione al cardiopalma. Poi mi fai un corso di formazione".
Si avvicina ai 30 anni l'edizione di Così fan tutte di Mozart con
l'ormai storica regia di Mario Martone. Ieri sera, col suo
carattere marcatamente teatrale, ha fatto il suo debutto al Lirico
di Cagliari, quarto appuntamento della stagione d'opera del teatro
guidato da Andrea Cigni.
(Adnkronos) - Il concerto di Kanye West in Polonia è stato cancellato a seguito di pressioni politiche e di forti critiche legate a una serie di dichiarazioni antisemite, razziste e filo-naziste attribuite al rapper statunitense. L’esibizione, prevista per il 19 giugno allo stadio Slesia di Chorzów e annunciata come il suo primo ritorno nel Paese dopo 15 anni, non si terrà “per ragioni formali e legali”, secondo quanto comunicato dalla struttura che avrebbe dovuto ospitare l’evento.
La decisione arriva dopo le dure parole della ministra polacca della Cultura e del Patrimonio nazionale, Marta Cienkowska, che aveva definito “inaccettabile” la scelta di ospitare West. Il governo ha inoltre evidenziato la sensibilità del contesto storico polacco, segnato dall’occupazione nazista e dallo sterminio di milioni di ebrei durante la Seconda guerra mondiale. In Polonia, la propaganda o la promozione di simboli nazisti è un reato punibile con la reclusione fino a tre anni.
Kanye West, che ora si fa chiamare Ye, è da tempo al centro di polemiche internazionali. Nel febbraio dello scorso anno aveva messo in vendita magliette con la svastica, successivamente rimosse dalla piattaforma Shopify. Alcuni mesi dopo aveva pubblicato un brano dal titolo 'Heil Hitler', in cui faceva riferimento a una presunta deriva ideologica legata a vicende personali e finanziarie. A gennaio scorso, prima dell’annuncio del suo tour europeo, il rapper aveva pubblicato un messaggio di scuse a pagamento sul 'Wall Street Journal', affermando: “Non sono un nazista né un antisemita. Amo il popolo ebraico”, aggiungendo di aver “perso il contatto con la realtà” a causa del disturbo bipolare.
La cancellazione del concerto in Polonia si inserisce in un contesto più ampio di stop e rinvii delle esibizioni europee dell’artista. Negli ultimi giorni, infatti, un live a Marsiglia, in Francia, è stato posticipato e nel Regno Unito il rapper è stato escluso dal festival Wireless dopo il blocco del visto, con la conseguente cancellazione dell’intero evento. Tra i concerti confermati, al momento, quello a Reggio Emilia previsto per il 18 luglio.

(Adnkronos) - Nella gara degli ascolti di prima serata, ieri, venerdì 17 aprile, 'Dalla Strada al Palco Special' su Rai1 la spunta per numero di telespettatori, totalizzandone 2.338.000, pari al 16.7% di share, sul 'Grande Fratello Vip', su Canale 5, che registra un pubblico di 1.968.000 spettatori e uno share del 17.3%, seguito da 'Quarto Grado' su Rete4 che ottiene 1.185.000 spettatori e il 9.4%.
Fuori dal podio troviamo 'Propaganda Live' su La7 con 893.000 spettatori e il 6.9% di share; 'Fratelli di Crozza' sul Nove con 1.071.000 spettatori e il 6.1%; Rai2 con 'Delitti in Paradiso' con 888.000 spettatori (4.9%) e 'Oltre il Paradiso' che registra 790.000 spettatori (5.6%); 'Spider-Man - Homecoming' su Italia1 con 781.000 spettatori e il 5.1%; 'Vespucci - Il Viaggio più Lungo' su Rai3 totalizza 678.000 spettatori e il 3.9%, mentre su Tv8 'MasterChef' ottiene 380.000 spettatori (2.8%).
Nell'access prime time è testa a testa tra 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 che totalizza 4.623.000 spettatori pari al 23.8% di share e 'Affari Tuoi' su Rai1 con 4.552.000 spettatori e il 23.4%, mentre i 'Cinque Minuti' di Bruno Vespa su Rai1 ottengono 4.084.000 spettatori e il 22.9%. Su La7 'Otto e Mezzo' conquista 1.711.000 spettatori e l'8.9%, mentre 'Un Posto al Sole' su Rai3 totalizza 1.450.000 spettatori (7.4%).
(di Stefano Ambu) Cagliari sconfitto dopo un buon primo tempo con
l'Inter. Ma la partita dura 90 e passa minuti. E, accelerando il
ritmo, la squadra di Chivu in due mosse ha steso i rossoblù.
Evidenziando - ma con la capolista c'era poco da fare - le solite
lacune in difesa, nella costruzione del gioco e in attacco.
(Adnkronos) - "Ancora ribassi, progressivi e costanti, dei prezzi di benzina e gasolio alla pompa". Lo comunica il ministero delle Imprese e del Made in Italy, riportando i dati dell’Osservatorio prezzi carburanti del Mimit. Lungo la rete stradale nazionale, il prezzo medio in modalità self service è pari a 1,763 euro al litro per la benzina e 2,112 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,796 euro al litro per la benzina e 2,146 euro al litro per il gasolio.
Ma dai consumatori arrivano critiche. "Incredibile. Nonostante ieri i prezzi del petrolio siano letteralmente precipitati, dal Wti al Brent, oggi non si registra alcun effetto Hormuz nei nostri distributori", afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, che parla di "vergogna" e di "ennesima speculazione a danno degli automobilisti, che questo governo, così come i precedenti, non è stato in grado di contrastare". La conferma, insomma, "della teoria del razzo e della piuma (Rockets and Feathers): prezzi veloci a salire come un razzo e lenti a calare come una piuma. Urge una modifica della legge che aiuti a combattere chi fa la cresta e incassa extra profitti. Il gasolio si vende ancora sopra la soglia di 2,1 euro al litro, salvo nel Lazio e nelle Marche che oggi scendono sotto quel limite".

(Adnkronos) - Tragico incidente, nella notte, lungo la Statale 107 Silana-Crotonese a San Fili, in provincia di Cosenza. Per cause ancora in corso di accertamento, due auto si sono scontrate violentemente all'interno della galleria 'Fiego'. Nell'impatto, due persone di 19 e 46 anni hanno perso la vita e un'altra è rimasta ferita. Sul posto i sanitari del 118, i vigili del fuoco, la polizia stradale e il magistrato di turno della Procura di Cosenza, che ha avviato le indagini volte a ricostruire la dinamica dell'incidente. La Statale 107 è stata bloccata in entrambe le direzioni per consentire le operazioni di soccorso e messa in sicurezza della sede stradale.
Si ferma il mondo del trasporto merci anche in Sardegna. La
decisione è stata presa da Unatras, l'Unione delle Associazioni
nazionali più rappresentative dell'autotrasporto, di cui fa parte
anche Confartigianato Trasporti, che ha comunicato al Ministero dei
Trasporti e delle Infrastrutture che i mezzi rimarranno nei
piazzali di sosta e nei garage, sospendendo anche tutte le attività
dei servizi.
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(Adnkronos) - Notte di sangue a Covo, nella bergamasca, dove nel corso di una sparatoria sono morti due uomini. Secondo le prime informazioni raccolte da AdnKronos, sarebbero stati esplosi diversi colpi di pistola.
Stando a quanto si apprende, alcune persone coinvolte risulterebbero in fuga. Ancora da chiarire con precisione la dinamica dei fatti e il contesto in cui è maturato il duplice omicidio. Sui fatti indaga la Procura di Bergamo.
I due uomini uccisi, a quanto si apprende dalle prime informazioni, sarebbero di nazionalità indiana. L'agguato sarebbe avvenuto fuori da un capannone adibito a luogo di preghiera.

(Adnkronos) - L'attrice e modella francese di origini marocchine e armene Nadia Farès è morta all'età di 57 anni all’ospedale della Pitié-Salpêtrière di Parigi, dove era stata ricoverata domenica scorsa in gravi condizioni. Farès era stata trovata priva di sensi l’11 aprile scorso sul fondo della piscina di un complesso sportivo di un club privato della capitale francese mentre stava nuotando. Secondo le prime ricostruzioni, avrebbe perso conoscenza improvvisamente, rimanendo sott’acqua per diversi minuti. Soccorsa e rianimata sul posto, era stata trasportata d’urgenza all’ospedale Pitié-Salpêtrière, dove era stata ricoverata in terapia intensiva e posta in coma farmacologico. La polizia parigina, come riferiscono i media francesi, ha aperto un’indagine sull’accaduto: al momento non emergerebbero elementi che indichino responsabilità penali. A dare l’annuncio della scomparsa sono state le figlie Shana e Cylia Chasman: “È con immensa tristezza che annunciamo la morte di Nadia Farès. La Francia perde una grande artista, ma per noi è prima di tutto una madre”, hanno dichiarato.
Nata a Marrakech il 20 dicembre 1968, Farès si era trasferita giovanissima in Francia, a Nizza, prima di stabilirsi a Parigi per inseguire la carriera di attrice. Gli inizi in televisione risalgono ai primi anni Novanta, con partecipazioni a serie come 'Navarro' e 'L’exilé'. Il debutto cinematografico arriva con il thriller 'Elles n’oublient jamais' (1994).
La notorietà internazionale giunge nel 2000 grazie al film 'I fiumi di porpora' (2000) di Mathieu Kassovitz, accanto a Jean Reno e Vincent Cassel, grande successo europeo tratto dal romanzo di Jean-Christophe Grangé. Tra gli altri titoli della sua carriera figurano 'Nido di vespe' (2002), 'L’ex-femme de ma vie' (2005) e 'Rogue – Il solitario' (2007). Dopo una pausa di alcuni anni per dedicarsi alla famiglia, era tornata sulle scene nel 2016 con la serie 'Marseille', produzione Netflix con Gérard Depardieu, proseguendo poi tra televisione e cinema con lavori come 'Les Ombres rouges' (2019), 'La Promesse' (2021), 'Luther' (2021) e 'On the Line' (2022), accanto a Mel Gibson. Tra le apparizioni più recenti anche 'Haters' (2021). (di Paolo Martini)

(Adnkronos) - Una vecchia foto di oltre vent’anni fa con Giorgia Meloni diventa il centro di una fake news diventata virale sul web: sui social è stata infatti attribuita a un presunto 'padre' della premier, scatenando una narrazione completamente falsa. A smentire tutto è l’europarlamentare di Fratelli d'Italia Marco Squarta, protagonista dello scatto, che ha denunciato una "bugia costruita da zero" e la manipolazione della sua immagine.
Insieme allo scatto, scritte tese a sostenere che non corrisponderebbe al vero la chiusura dei rapporti tra i due quando l'attuale premier era ancora una bambina. "Meloni e suo padre: 'Ho rotto i rapporti con lui da quando avevo 11 anni'. Mi pare che la foto dimostri che ha mentito (come al suo solito)", si legge in uno dei post sopra la foto. "Meloni col padre - indica un altro post - non sembra abbia 11 anni quindi ha detto il falso", è l'attacco di un altro utente.
"Alcuni profili di persone, alcuni addirittura con le cinque stelle nell’immagine di copertina, hanno preso una mia foto di oltre vent’anni fa insieme a Giorgia Meloni, una foto normalissima tra ragazzi, un ricordo come ce ne sono migliaia. E da lì hanno costruito una storia completamente inventata. Hanno scritto che l’uomo accanto a Giorgia sarebbe suo padre, trasformando una scena reale in qualcosa che con la realtà non ha nulla a che vedere", ha scritto in un post su Facebook.
L'europarlamentare sottolinea: "La cosa incredibile è che quell’uomo sono io, Marco Squarta, avevo 22 anni all’epoca ed ero anche più giovane di lei. Lo so, sembro più grande, ma addirittura suo padre mi sembra francamente un po’ troppo - osserva - E da questa assurdità hanno tirato fuori una narrazione ancora più grave, dicendo che questa foto sarebbe la prova che Giorgia avrebbe mentito sul rapporto con il padre".
"Capite il livello? - prosegue - Qui non siamo davanti a una semplice fake news, ma a qualcosa di totalmente scollegato dalla realtà, una foto vera trasformata in una bugia costruita da zero e rilanciata come se fosse credibile. Quell’uomo nella foto non è suo padre, sono io. E quando si arriva a inventarsi una cosa così assurda, così evidente e così lontana dalla realtà, vuol dire che non si cerca più la verità ma si è disposti a dire qualsiasi cosa pur di colpire. Perché questo non è più confronto politico, è qualcosa di molto più grave".
(Adnkronos) - La Roma torna in campo in Serie A. Oggi, sabato 18 aprile, i giallorossi ospitano l'Atalanta all'Olimpico in uno dei big match della 33esima giornata di campionato. La squadra del grande ex Gasperini arriva alla sfida dopo il successo dell'ultimo turno contro il Pisa, mentre i nerazzurri hanno perso contro la Juventus. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Roma-Atalanta, in campo stasera alle 20:45:
ROMA (3-4-2-1) Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Cristante, Rensch; Soulé, El Shaarawy; Malen. All. Gasperini.
ATALANTA (3-4-2-1) Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Krstovic. All. Palladino.
Roma-Atalanta verrà trasmessa da Dazn, ma anche su Sky ai canali Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e Sky Sport (252). La partita sarà visibile anche in streaming sull'app di Dazn, Sky Go e Now.
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Sarda News - Notizie in Sardegna
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