Si avvicina ai 30 anni l'edizione di Così fan tutte di Mozart con
l'ormai storica regia di Mario Martone. Ieri sera, col suo
carattere marcatamente teatrale, ha fatto il suo debutto al Lirico
di Cagliari, quarto appuntamento della stagione d'opera del teatro
guidato da Andrea Cigni.Con la sua affascinante geometria amorosa, il dramma giocoso in due atti su libretto di Lorenzo Da Ponte, perla del repertorio classico settecentesco, mancava dal capoluogo sardo dal 2013. L'allestimento è quello del San Carlo di Napoli della Stagione 1998-1999 che segnò il debutto nella regia lirica di Martone, celebre regista cinematografico e teatrale. Regia e scene, queste ultime di Sergio Tramonti, sono riprese da Raffaele Di Florio, i costumi sono di Vera Marzot, ripresi da Rossana Gea Cavallo, le luci di Pasquale Mari, riprese da Gianni Bertoli.
Lo spazio scenico, diviso tra palco e ribalta, è caratterizzato da due prolungamenti che avvolgono l'orchestra. I cantanti occupano infatti anche il proscenio e si avvicinano dunque al pubblico, posizione che favorisce l'interpretazione sia nei recitativi che nelle arie. Per ovviare al problema della visibilità dalla seconda loggia è stato installato in alto uno schermo.
"Una grande pedana, baricentro dell'azione, rappresenta la camera delle due ragazze, al centro due letti, uno spazio meta scenico, che, di volta in volta, si trasforma in piazza, giardinetto, rifugio", ha spiegato Di Florio. Un'oscurità avvolge il palco, rotta a tratti da finestre che proiettano lo sguardo verso un orizzonte marino. La serata ha segnato il debutto sul podio cagliaritano di Alessandro De Marchi specialista nel repertorio barocco e classico. Giunto in sostituzione del maestro Federico Maria Sardelli, ha guidato l'orchestra e il coro del Lirico, quest'ultimo preparato da Giovanni Andreoli, con un dinamismo effervescente, in linea con il racconto...




