
Il rito della catena di brindisi, aperitivi e dopocena natalizi è ufficialmente iniziato con l'alcol immancabile protagonista. Ma attenzione: "Assumere 'tanto alcol in poche ore', quindi dare il via ad una vera e propria 'abbuffata alcolica' (noto come binge drinking) comporta seri rischi come intossicazione acuta, incidenti, lesioni e problemi di salute a lungo termine", spiega all'Adnkronos Salute Gianni Testino, presidente della Società italiana di Alcologia (Sia).
"Il fegato non riesce a metabolizzare grandi quantità velocemente, causando danni fisici e mentali e aumentando la possibilità di dipendenza. Il consiglio, se proprio non si vuole rinunciare al rito di bere per 'socializzare' con amici, colleghi e familiari, è di non consumare più di una unità alcolica a stomaco pieno per le donne, e non più di 2 unità alcoliche, sempre dopo aver mangiato, per gli uomini".
"Premesso che l'etanolo o alcol etilico - presente nella birra, nel vino, nei superalcolici e nello champagne - è di per sé una sostanza tossica, ci sono modalità di consumo alcolico che anche in persone che non assumono alcol abitualmente – sottolinea Testino – possono essere particolarmente dannose o scatenare problemi. Mi riferisco all'allarme 'binge drinking', una moda che non riguarda solo i più giovani. Ci sono adulti che magari la sera di Capodanno assumono oltre 4 unità di alcol in poche ore (dalle 22 all'una di notte) tra aperitivo, prosecco, vino, champagne e superalcolici. Ma se alle donne occorrono 3 ore per smaltire 3-4 unità di alcol, agli uomini servono almeno 3-4 ore per smaltire gli effetti di 4-5 unità. Non solo, al di sotto dei 25 anni 2 unità di alcol sono già considerate binge drinking".
Ma chi è a rischio 'abbuffata alcolica' oggi in Italia? "Oltre 4 milioni di persone – avverte l'esperto – circa 2.9 milioni sono maschi, e un milione e 230mila sono femmine, secondo i dati 2025 dell'Istituto superiore di sanità". Sotto i 25 anni "ogni episodio di 'binge drinking' infiamma il cervello – mette in guardia il presidente della Sia - : nell'immediato i giovani hanno la sensazione di non essere alcolisti, anzi, e di poter svolgere regolarmente mansioni psichiche e fisiche. Ma in realtà non hanno più la percezione del rischio, non sono più razionali. I ragazzi diventano aggressivi, le ragazze vulnerabili, tutti manifestano problemi di apprendimento e di linguaggio".
Assumere tanto alcol in un breve lasso di tempo mette a rischio la salute di tutti, in particolare di persone con "ipertensione, fibrillazione atriale, fegato grasso, problemi al pancreas, patologie vascolari o cerebrali – ricorda Testino – perché l'alcol annulla gli effetti dei farmaci. Chi ha problemi cardiovascolari assumendo alcol ha una maggiore probabilità di andare incontro a infarto o a ictus emorragico. Tuttavia, anche coloro che hanno un fegato sano dopo un solo episodio di 'binge drinking' hanno una funzionalità epatica ridotta per qualche mese".
Se l'abbuffata alcolica "è occasionale – evidenzia Testino – ovvero si trasgredisce una tantum, la funzionalità del fegato torna normale dopo 3 mesi, a livello cerebrale dopo 10 mesi". Da qui, il consiglio di limitare le quantità, "tenendo conto che ogni unità alcolica viene smaltita dopo un'ora dalle persone che hanno un fegato sano e in salute, altrimenti serve più tempo" conclude.

Il Milan torna in campo. Oggi, domenica 14 dicembre, i rossoneri affrontano il Sassuolo a San Siro nel lunch match della 15esima giornata di Serie A. La squadra di Allegri, prima in classifica insieme al Napoli, arriva dal successo in rimonta contro il Torino. Gli uomini di Grosso sono invece reduci dal successo della scorsa settimana contro la Fiorentina. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Milan-Sassuolo, orario e probabili formazioni
Ecco le probabili formazioni di Milan-Sassuolo, in campo alle 12:30:
Milan (3-5-2) Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Rabiot, Modric, Ricci, Bartesaghi; Pulisic, Nkunku. All. Allegri
Sassuolo (4-3-3) Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Thorstvedt, Matic, Koné; Volpato, Pinamonti, Laurienté. All. Grosso
Milan-Sassuolo, dove vederla
Milan-Sassuolo sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su Dazn. Partita visibile anche in streaming sull'app di Dazn.

La Fiorentina scende in campo in Serie A in un vero e proprio scontro salvezza. Oggi, domenica 14 dicembre, i viola sfidano l'Hellas Verona - in diretta tv e streaming - nella 15esima giornata di campionato. La squadra di Vanoli è reduce dalla vittoria di Conference contro la Dinamo Kiev, battuta 2-1 al Franchi, ma sta vivendo un inizio di stagione da incubo in Serie A, dove si trova all'ultimo posto in classifica con soli 6 punti e nessuna vittoria conquistata.
Quella di Zanetti invece ha battuto l'Atalanta per 3-1 in casa nell'ultimo turno ed è al penultimo posto con tre punti di vantaggio proprio sulla Fiorentina.
Fiorentina-Hellas Verona, orario e probabili formazioni
La sfida tra Fiorentina e Hellas Verona è in programma oggi, domenica 14 dicembre, alle ore 15. Ecco le probabili formazioni:
Fiorentina (3-5-2): De Gea; Pongracic, Marì, Ranieri; Dodo, Mandragora, Fagioli, Sohm, Parisi; Kean, Gudmundsson. All. Vanoli
Hellas Verona (3-5-2): Montipò; Unai Nunez, Nelsson, Bella-Kotchap; Belghali, Niasse, Gagliardini, Bernede, Frese; Giovane, Mosquera. All. Zanetti
Fiorentina-Hellas Verona, dove vederla in tv
Fiorentina-Hellas Verona sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn. Il match sarà disponibile anche in streaming sulla piattaforma web di Dazn.

Enrica Bonaccorti sarà ospite oggi, domenica 13 dicembre, a Verissimo. La conduttrice e attrice tornerà nel salotto di Silvia Toffanin per aggiornare sul problema di salute che l’ha colpita nei mesi scorsi. Con lei anche la figlia Verdiana Pettinari.
L'annuncio e la malattia
Lo scorso settembre Enrica aveva rivelato sui social di essere malata. Con un post su Instagram, la conduttrice aveva rivelato la diagnosi di tumore facendo riferimento nel messaggio anche a Eleonora Giorgi, morta a marzo all'età di 71 anni per un cancro al pancreas. "E' da tanto che non ci sentiamo e non ci vediamo, né qui né in televisione", aveva scritto la 75 anni, nel messaggio abbinato alla foto che la ritrare su una sedia a rotella, spinta dalla figlia Verdiana.
"Sono 4 mesi che mi sono nascosta anche con gli amici più cari, senza rispondere, senza richiamare, come se il mio non esserci facesse scomparire quel che invece c'è… mi scuso con tutti, fino a oggi mi sono bloccata nell'assenza, ma l'avevo sempre detto: se mi succedesse la stessa cosa di Eleonora, non sarei mai capace di affrontarla come lei", aveva aggiunto. "E infatti non so cosa dire, tranne che è successa. Ma siamo all’inizio, e ora che sono riuscita a dirvelo, mi sento già più forte. Non farò più lo struzzo, ora ho voglia di volare di nuovo insieme a voi", concludeva il messaggio.
E sulle condizioni di salute, Enrica aveva accennato: "Spero di potervi dare notizie belle appena ci saranno, in ogni caso non mi nasconderò più. Vi abbraccio forte forte".
L'intervista a Verissimo
Enrica Bonaccorti a Verissimo, oggi 16 novembre 2025, aveva parlato della sulla lotta contro la malattia che l'ha colpita. Bonaccorti, 75 anni, sta affrontando un cancro al pancreas. "Pensavo sarei morta in pochi mesi e mi sono cancellata. Ora sono tornata a vivere". "Va molto meglio di quanto pensassi. Ho fatto chemioterapia e radioterapia, per 2 mesi e mezzo non devo fare più nulla. Poi dovrò sottopormi ad una Tac. Avrei voluto fare altro in questo periodo ma non si può". Il tumore "non si è ridotto con la chemio ma non si è spostato e non ha prodotto metastasi. Al momento non è operabile, deve staccarsi dal pancreas. Ho avuto qualche giorno di nausea, ma a parte questo tutto bene. Non ho dolori e sono stupita, perché ho sentito racconti ben diversi", aveva detto la conduttrice prima di tornare ai momenti in cui ha appreso della malattia in estate.
"Quando ho fatto gli esami, pensavo che il giorno dopo sarei andata al mare. Invece mi hanno detto che dopo 3 giorni avrei dovuto iniziare la chemioterapia. Non avevo particolari sintomi, a parte una gran fiacca. La diagnosi mi evocava Eleonora Giorgi, a cui ero molto legata. Avevo seguito la sua avventura, pensavo che non sarei stata brava come lei. Dopo la diagnosi pensavo che sarebbe finito tutto in pochi mesi, volevo annullarmi e non volevo far nulla: per 4 mesi sono stata assente a me stessa, sono rimasta in un letargo a occhi aperti", aveva raccontato.

E' ancora caccia all'uomo dopo la sparatoria avvenuta nella Brown University nel Rhode Island, negli Stati Uniti, costata la vita a due studenti mentre altri nove sono rimasti feriti. Le autorità hanno diffuso un video del sospetto, dopo che il vice comandante della polizia di Providence, Timothy O'Hara, aveva detto che si trattava di ''un uomo vestito di nero''.
Nel filmato si vede appunto un uomo che indossa vestiti neri e larghi che cammina lungo una strada lontano del campus. Sembra che abbia intorno ai trent'anni, hanno riferito le autorità senza precisare. Durante la sparatoria l'uomo potrebbe aver indossato una mascherina.
Mentre le ricerche dell'uomo armato proseguono, non si registra alcuna minaccia nota per la comunità[1], ha affermato il sindaco Brett Smiley. Ci sarà comunque una maggiore presenza di agenti di polizia in città, ma ''non riteniamo necessario annullare la festa di Natale'', ha spiegato. "Siamo convinti che potrete andare in chiesa in tutta sicurezza", ha aggiunto Smiley.

'Domenica In', condotta da Mara Venier in compagnia di Tommaso Cerno, Teo Mammucari ed Enzo Miccio, torna oggi, domenica 14 dicembre, alle 14.00 su Rai 1, con un nuovo appuntamento ricco di ospiti e sorprese.
In particolare, il programma propone l'attore e showman Giorgio Panariello che in dialogo con Mara Venier ripercorrerà le tappe più significative della sua carriera fino ai progetti più recenti, come Tutta Scena, la nuova serie di RaiPlay che lo vede protagonista nei panni di un divertente regista di un’Accademia di spettacolo. Panariello annuncerà anche le nuove date della sua tournée teatrale E se domani.
In studio arriverà anche Iva Zanicchi, pronta a emozionare con il suo libro autobiografico 'Quel profumo di brodo caldo', un viaggio tra ricordi e sapori legati alle ricette delle sue nonne. Grande musica con Riccardo Cocciante, che si esibirà al pianoforte accompagnando alcuni protagonisti della sua celebre opera Notre-Dame de Paris, per regalare al pubblico brani come Il tempo delle cattedrali e Ali in gabbia, occhi selvaggi. E ancora, Roberto Vecchioni, che presenterà il libro-cofanetto L’orso bianco era nero e interpreterà il brano Parola, accompagnato dal suo chitarrista.
Lo spazio dedicato all’attualità vedrà Mara Venier e Tommaso Cerno affrontare il tema delle dipendenze digitali insieme a Giorgio Perinetti, autore del libro Quello che non ho visto arrivare, e alla psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Non mancheranno leggerezza e divertimento con Teo Mammucari, protagonista del gioco Il Musichiere e del gioco telefonico La cassaforte di Domenica In. Infine, il wedding designer Enzo Miccio si collegherà dalla suggestiva via San Gregorio Armeno di Napoli, famosa nel mondo per le sue botteghe artigiane di presepi.

"C'è una chance importante". Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si prepara al vertice chiave di Berlino, appuntamento cruciale nella strada dei negoziati per porre fine alla guerra con la Russia. In Germania, i rappresentanti di Kiev incontreranno i partner occidentali. E, in particolare, Zelensky vedrà Steve Witkoff, l'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
Il dialogo con Washington è fondamentale per arrivare ad un'intesa che possa portare alla fine del conflitto. Il piano inizialmente elaborato dalla Casa Bianca è stato emendato dall'Ucraina e inviato nuovamente agli Stati Uniti: i nodi principali sono rappresentati dalla questione territoriale - con il Donbass reclamato da Vladimir Putin - e dalle garanzie di sicurezza che Kiev chiede nello scenario post-guerra.
L'Ucraina non intende sacrificare la regione che la Russia controlla solo parzialmente. Per Trump, il Donbass dovrebbe diventare una 'zona economica libera'[1], senza presenza di truppe dei due paesi. Mosca però manterrebbe soldati nelle zone controllate. E senza garanzie di sicurezza, il rischio di un nuovo attacco sarebbe sostanzialmente costante.
Zelensky-Witkoff, incontro chiave
"Ci stiamo preparando per gli incontri con la parte statunitense e i nostri amici europei nei prossimi giorni. Berlino ospiterà numerosi eventi", dice Zelensky delineando l'agenda dei prossimi 2 giorni. "Ci sarà un briefing del segretario Umerov e del nostro team negoziale sui contatti già avvenuti. Il generale Hnatov e i rappresentanti del settore della difesa e della sicurezza ucraino lavoreranno sui dettagli delle garanzie di sicurezza per l'Ucraina e per gli ucraini. Allo stesso tempo, i funzionari del governo ucraino continuano i colloqui con gli Stati Uniti e l'Europa sulla reale ripresa e sul reale sviluppo dell'Ucraina dopo la guerra", spiega il presidente ucraino prima di accendere i riflettori sull'appuntamento clou.
"Ancora più importante, incontrerò gli inviati del presidente Trump e ci saranno anche incontri con i nostri partner europei, con molti leader, in merito alle basi per la pace: un accordo politico per porre fine alla guerra", dice Zelensky, evidenziano che "l'opportunità è considerevole in questo momento ed è importante per ogni nostra città, per ogni nostra comunità ucraina".
Le garanzie di sicurezza
"Stiamo lavorando per garantire che la pace per l'Ucraina sia dignitosa e con la garanzia, soprattutto, che la Russia non tornerà in Ucraina per una terza invasione", dice facendo riferimento ad un 'ombrello' che tuteli il paese da un'eventuale nuova aggressione di Mosca. Il tema, per Zelensky, è centrale. Il piano americano non contempla l'ingresso di Kiev nella Nato. Quindi, in caso di attacco non scatterebbe l'articolo 5, che prevede l'intervento dell'Alleanza in caso di aggressione ad un paese membro. Nelle ultime ore, però, sono stati registrati "progressi significativi" nei negoziati sulle garanzie di sicurezza che l'Ucraina otterrebbe da Usa ed Europa, come riferisce Axios citando un funzionario Usa di alto livello secondo il quale l'Amministrazione Trump è disposta a dare all'Ucraina "una garanzia basata sull'articolo 5 della Nato".
"Vogliamo dare agli ucraini una garanzia di sicurezza che non sia un assegno in bianco ma che sia sufficientemente forte - ha detto la fonte - Siamo disposti a sottoporla al Congresso per il voto". Se approvata, la clausola sarebbe vincolante.

Verissimo torna oggi, domenica 14 dicembre, su Canale 5 con il secondo appuntamento del weekend. Nella puntata di oggi, in onda dalle 16, tra gli ospiti arriva in studio Romina Power, fresca di pubblicazione di un libro che ripercorre la sua vita intensa, dal titolo: 'Pensieri profondamente semplici'.
Silvia Toffanin accoglierà, con il suo racconto personale, un mito del flamenco a livello internazionale: Joaquín Cortés. Nel talk, interviste di famiglia per Enrica Bonaccorti e sua figlia Verdiana e per Lino Banfi con sua figlia Rosanna. In studio, anche il mago Kay La Ferrera, giovanissimo vincitore dell’ultima edizione di 'Tu sì que vales'.
Infine, sarà ospite con la sua dolorosa testimonianza Daniela Zurria, mamma di Sofia Castelli, la ragazza uccisa a soli 20 anni nel 2023, dall’ex fidanzato.

Barbara D'Urso non molla. La conduttrice spazza via ogni dubbio e 'prenota' il suo posto nella finale di Ballando con le stelle. Durante la semifinale di stasera, D'Urso ha spazzato via ogni voce sul suo possibile ritiro dal dance show di Rai 1, in seguito a diversi infortuni ricavati nelle scorse settimane: "Sono state scritte cose false, ma io non do importanza, volo alto, sapevo che non mi sarei ritirata nonostante i dolori, ma voglio andare in finale".
"È stato faticoso, io stasera sono qui perché non voglio arrendermi, ma si è lacerato il tendine a destra", ha ammesso D'Urso, "sono sotto antidolorifici, ma ho deciso di continuare senza lamentarmi e lo sto vivendo con passione, sono felice di lavorare con Pasquale La Rocca, tra noi c'è sinergia". Dalla giuria, inevitabile un'ultima battuta di Selvaggia Lucarelli: "Parliamo di ballo che è meglio".

Gli Stati Uniti starebbero lavorando alla creazione di una forza di pace multinazionale per stabilizzare Gaza dopo la fine della guerra con Israele. L'indiscrezione è del Wall Street Journal, che cita funzionari americani, secondo cui "ci vorrà gran parte del prossimo anno per averla". ''I funzionari dell'amministrazione Trump stanno cercando di reclutare circa 10mila soldati sotto il comando di un generale statunitense'' si legge sul quotidiano.
"Gli Usa hanno chiesto a 70 Paesi contributi per Gaza"
Il Dipartimento di Stato americano ha chiesto formalmente a più di 70 Paesi di fornire contributi militari o finanziari alle forze di sicurezza per la Striscia di Gaza'' scrive il Wall Street Journal citando tra questi, oltre agli ''stretti alleati come Italia e Francia'', anche ''a paesi più piccoli come Malta ed El Salvador''. Al momento ''nessun paese straniero ha ancora inviato truppe'', affermando che vengono nutrite ''riserve sul fatto che la missione potrebbe includere il disarmo dei militanti di Hamas che rimangono attivi in alcune parti dell'enclave'' palestinese.
"Prossima settimana 25 Paesi in Qatar per definire la forza pace"
La prossima settimana più di 25 Paesi, scrive il Wall Street Journal citando funzionari americani, si incontreranno in Qatar per un incontro, organizzato dagli Stati Uniti, durante il quale si pianificheranno la composizione della forza di stabilizzazione per Gaza e la portata della missione. I paesi del Medio Oriente, tra cui l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti, sono già in trattative con gli Stati Uniti per finanziare l'impegno a Gaza, scrive il Wall Street Journal, sottolineando che "sarà necessario un impegno costante per richieste specifiche". Un funzionario statunitense, citato dal giornale, ha quindi affermato che 19 Paesi hanno già manifestato l'interesse a contribuire con truppe o ad aiutare in altri modi, ad esempio fornendo equipaggiamento, trasporti o supporto logistico.
I Paesi in trattativa con gli Stati Uniti hanno dichiarato di volere che le loro forze operino nella "zona verde" orientale della Striscia di Gaza, un'area libera dalla presenza di Hamas. I funzionari americani, scrive il Wall Street Journal, non hanno ancora rinunciato ai tentativi di convincere i Paesi interessati a inviare proprie truppe nelle zone dove sono presenti i miliziani di Hamas.
L'esercito israeliano presidia invece la cosiddetta "linea gialla" che taglia in due l'enclave da nord a sud. I membri armati di Hamas rimarrebbero nella "zona rossa" più piccola, sulla costa di Gaza.

Stop al traffico a Roma a causa del troppo smog. È quanto deciso dal Campidoglio per oggi, domenica 14 dicembre, in cui non sarà permessa la circolazione ai veicoli più inquinanti nell'area della cosiddetta Ztl Fascia Verde. Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha infatti firmato un'ordinanza specifica dopo che, secondo quanto segnalato dall'Arpa Lazio, i livelli di smog avevano superato i limiti nazionali.
Blocco del traffico domenica 14 dicembre
Il blocco del traffico a Roma nella giornata di oggi, domenica 14 dicembre riguarderà quindi le auto euro 3 benzina ed euro 4 diesel, così come ciclomotori e motoveicoli, che siano a tre o quattro ruote, alimentati a gasolio euro 2. Saranno inoltre interdetti alla circolazione anche autoveicoli alimentati a benzina euro 3 e a gasolio euro 4 per il trasporto merci (categorie N1, N2 e N3).
Il blocco sarà quindi imposto nelle fasce orarie comprese tra le 7.30 e 10.30 della mattina e tra le 17 e le 20 del pomeriggio di domenica 14 dicembre. Ulteriori limitazioni riguarderanno "l'utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle e il divieto di combustioni all’aperto di qualsiasi tipo”, si legge nella nota diffusa dal Campidoglio.
La Ztl Fascia Verde: tutte le zone interdette al traffico
Il traffico a Roma, domenica 14 dicembre, sarà interdetto nella cosiddetta 'Ztl Fascia Verde', confine utilizzato per delimitare il perimetro delle domeniche ecologiche in cui non sarà possibile la circolazione per i mezzi di locomozione più inquinanti. Ecco tutte le vie interdette al traffico:
circonvallazione Aurelia
circonvallazione Cornelia
via Domenico Tardini
via della Pineta Sacchetti
via Vittorio Montiglio
via Luigi Arbib Pascucci
via Trionfale largo Cervinia
via Igea piazza Walter Rossi
via della Camilluccia
piazza dei Giuochi Delfici
via Cassia
via Vilfredo Pareto
largo Pasquale Saraceno
via Giovanni Fabbroni
via Flaminia Nuova
via dei Due Ponti via Flaminia
via Flaminia (rampe di collegamento con Tor di Quinto e Stazione Tor di Quinto)
via Flaminia
via Flaminia Nuova
via Flaminia Nuova (rampa laterale Roccalvecce)
via Flaminia Nuova via Flaminia (rampa laterale Grottarossa)
via Flaminia
via Flaminia (rampa laterale Barendson)
via Flaminia Grande Raccordo Anulare Grande Raccordo Anulare (rampa di collegamento con Salita di Castel Giubileo)
Salita di Castel Giubileo
via Grottazzolina
via di Castel Giubileo
via Bolognola
via Salaria
via Salaria (rampa laterale di ritorno) via Salaria via Salaria (rampa di collegamento con via Cortona)
via Salarla Ponte Salario
via dei Prati Fiscali
piazza Pier Carlo Talenti
via Ugo Ojetti
via Arturo Graf
viale Kant
viale Egidio Galbani

"La Russia avanza su tutto il fronte". Vladimir Putin lo dice e lo ripete da giorni descrivendo un quadro della guerra in Ucraina estremamente favorevole a Mosca. Le comunicazioni del presidente russo rientrano evidentemente in una strategia che mira ad aumentare la pressione sull'Ucraina e sui partner occidentali di Kiev per incidere in maniera significativa sui negoziati.
Ma la Russia sta davvero avanzando ovunque? Le conquiste rese note negli ultimi 10 giorni da Putin e dai vertici militari vengono smentite, almeno parzialmente dall'Ucraina in un muro contro muro costruito con annunci e smentite di parte. Non mancano, però, elementi forniti da osservatori e analisti esterni al conflitto in senso stretto.
Pokrovsk non è 'russa', cosa dice Londra
Nelle ultime ore, emergono le valutazioni dell'intelligence militare britannica che mette in dubbio le rivendicazioni russe sulla conquista di Siversk e Pokrovsk, nell'est dell'Ucraina: al momento non ci sono prove sufficienti per confermare che le due città strategiche siano sotto il controllo di Mosca.
Per quanto riguarda Siversk, il ministero della Difesa del Regno Unito definisce "probabilmente inesatta" l'affermazione russa secondo cui la città sarebbe completamente occupata. Secondo Londra, reparti di fanteria russi sarebbero presenti nel centro urbano, anche grazie alla copertura offerta dalla nebbia, mentre le forze ucraine continuerebbero a combattere nella parte occidentale della città, che svolge un ruolo di "schermo" contro l'avanzata russa verso Sloviansk e Kramatorsk.
Ancora più netta la valutazione su Pokrovsk, ritenuta "quasi certamente" ancora contesa. Il ministero britannico afferma che le forze ucraine mantengono una capacità limitata di condurre incursioni su piccola scala nel settore settentrionale della città, ostacolando il pieno controllo russo e rallentando il consolidamento delle posizioni. Londra conclude infine evidenziando che le forze russe continuano a subire pesanti perdite lungo il fronte, stimando "probabile" che nel solo 2025 abbiano registrato circa 395.000 vittime, tra morti e feriti.
Alle informazioni fornite da Mosca fanno eco gli aggiornamenti delle forze armate ucraine: si tratta di elementi non direttamente verificabili e pertanto hanno un peso relativo nella definizione dello scenario complessivo. La porzione settentrionale di Pokrovsk, situata nella regione di Donetsk, rimane saldamente sotto il controllo delle Forze di Difesa ucraine secondo il 7° Corpo di Risposta Rapida delle Forze di Assalto Aereo.
"Il nemico è incapace di sfondare le difese ucraine a nord di Pokrovsk e ricorre all'artiglieria termobarica", la sintesi di Kiev, secondo cui "i propagandisti russi hanno annunciato per la quarta volta negli ultimi un mese e mezzo la presunta cattura dell'intera città di Pokrovsk, tentando di trasformare le aspirazioni in realtà fattuale. Il loro unico argomento si basa su materiale fotografico e video proveniente dalla porzione centrale della città. Il nemico ha trascurato la cosa principale: questa provocazione informativa funziona solo per coloro per i quali la televisione è cibo. E Pokrovsk è solo un nome sconosciuto su una mappa".
A Kupyansk soldati russi isolati?
La situazione è a dir poco fluida anche nell'area di Kupyansk, città nell'oblast di Kharkiv menzionata ripetutamente da Mosca negli ultimi giorni. Anche in questo settore del fronte come evidenzia l'Institute for the study of war (Isw), think tank americano che monitora il conflitto quotidianamente, le forze armate ucraine avrebbero recuperato terreno. Le unità russe dispiegate in particolare nella porzione settentrionale di Kupiansk e nelle zone limitrofe si trovano in una condizione di isolamento operativo, con problemi per l'invio di rinforzi e per la fornitura di un supporto logistico completo.
Viktor Tregubov, Capo del Dipartimento Comunicazioni del Quartier Generale delle Forze Congiunte, in un'intervista esclusiva rilasciata a un corrispondente di Ukrinform dichiara che "da più di un giorno le truppe russe sono bloccate nella parte settentrionale della città. Si tratta più delle periferie della città che della città stessa. Sì, indubbiamente, al momento, le truppe russe nella città non possono ricevere rinforzi. Ci sono più di 100 militari. Tuttavia, non sono in grado di condurre alcuna operazione attiva lì".

Si va verso Natale, con l''assedio' di dolci assortiti. E a ridosso delle feste arriva un'indicazione che potrebbe rendere almeno in parte più sopportabili gli effetti di eventuali stravizi a base di cioccolato fondente. Una ricerca del King's College di Londra evidenzia che la teobromina, un comune composto vegetale derivato dal cacao, potrebbe avere proprietà anti-invecchiamento. Lo studio pubblicato su Aging pone a confronto i livelli di teobromina nel sangue con i marcatori ematici relativi all'invecchiamento biologico.
I marcatori dell'età biologica indicano l'età apparente del corpo in base al suo stato di salute e alle sue funzioni: l'età anagrafica diventa un dettaglio. La base dell'analisi è rappresentata da due studi - condotti da TwinsUK e da KORA - che hanno coinvolto nel complesso 1669 persone. Gli scienziati hanno rilevato che a livelli più elevati di teobromina nel sangue veniva associata un'età biologica inferiore a quella effettiva.
"Il nostro studio trova collegamenti tra un componente chiave del cioccolato fondente e il rimanere giovani più a lungo. Anche se non stiamo dicendo che le persone dovrebbero mangiare più cioccolato fondente, questa ricerca può aiutarci a capire come gli alimenti di uso quotidiano possano contenere indizi per una vita più sana e lunga", spiega la professoressa Jordana Bell, tra i responsabili dello studio e docente di Epigenomica al King's College di Londra. La scienziata ha anche verificato se altri metaboliti presenti nel cacao e nel caffè mostrassero un legame simile con la frenata dell'invecchiamento: l'effetto, a quanto pare, appartiene solo alla teobromina.
I ricercatori hanno utilizzato due test per valutare l'età biologica delle persone coinvolte nello studio. Il primo ha esaminato i cambiamenti chimici nel DNA per valutare la velocità di invecchiamento. L'altro ha stimato la lunghezza dei telomeri, i 'cappucci protettivi' collocati alle estremità dei cromosomi. Telomeri più corti sono generalmente associati all'invecchiamento e alle malattie legate all'età.
I composti vegetali presenti negli alimenti possono influenzare l'invecchiamento, incidendo sul modo in cui i nostri geni vengono attivati o disattivati. Alcuni di questi composti, gli alcaloidi, possono interagire con i meccanismi cellulari che controllano l'attività genica e contribuiscono a plasmare la salute e la longevità.
Tra gli alcaloidi spicca la teobromina, associata a benefici per la salute negli esseri umani: in particolare, la sua presenza viene accostata ad un minor rischio di malattie cardiache.
Il legame tra teobromina e invecchiamento rallentato è "una scoperta davvero entusiasmante", dice il professor Ramy Saad, ricercatore capo del King's College di Londra. "Le prossime domande importanti riguardano cosa c'è dietro questa associazione e come possiamo esplorare ulteriormente le interazioni tra i metaboliti alimentari e il nostro epigenoma. Questo approccio potrebbe portarci a importanti scoperte sull'invecchiamento, e oltre, nelle malattie comuni e rare", dice lo scienziato. Bisogna approfondire, in particolare, se l'effetto sia esclusivo della teobromina o se la teobromina possa interagire con altri composti presenti nel cioccolato fondente.
I risultati dello studio sono "promettenti" ma il King's College evidenzia che "mangiare più cioccolato fondente non è automaticamente benefico, poiché contiene anche zucchero, grassi e altri composti. Sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere più dettagliatamente questa associazione".

Caos e scintille nella giuria di Ballando con le stelle. Carolyn Smith con il coltello tra i denti è scesa in difesa di Paolo Belli dopo le critiche degli altri giurati. La performance portata in scena per la semifinale dalla coppia Paolo Belli-Anastasia Kuzmina non ha convinto particolarmente i giudici, che si aspettavano di più. "Non hai sbagliato nulla, ma il risultato è sciapo, non ci hai dato nulla di più di quello che avevamo visto fino ad oggi", ha detto Lucarelli.
A quel punto, Carolyn Smith, capitana della giuria, ha perso le staffe e ha dato la sua opinione nuda e cruda, facendo però una premessa: "Cercherò di non essere troppo polemica". "Voi vi siete accaniti contro Paolo, lui ha fatto una scelta, ha scelto di portare se stesso sul palco e a voi non va bene. Bisogna tenere in considerazione la presenza di Paolo, ha fatto tutto quello che gli è stato chiesto e lo ha fatto bene", ha detto la giurata contro i suoi colleghi, che nel frattempo cercavano di 'discolparsi'. "Io sono l'esperta qua, non voglio essere polemica", ha aggiunto Smith alzando la voce. "Come non vuoi essere polemica? Stai facendo un macello", ha sparato a zero Lucarelli.
La polemica non si è conclusa qui. Dopo la votazione della giuria, infatti, anche Guillermo Mariotto ha avuto da ridire contro la Smith che ha votato l'esibizione di Belli con un 8: "'La Smith poteva dare 10 visto che ci credeva così tanto".

Sparatoria alla Brown University di Providence a Rhode Island negli Stati Uniti. I media locali parlano di "almeno venti feriti" nel corso della sparatoria vicino alla Facoltà di Ingegneria. "Il sospettato è in custodia. Dio benedica le vittime e le loro famiglie!" scrive sui social il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, aggiungendo che per affrontare la situazione è intervenuta anche l'Fbi.
Le zone in cui l'assalitore ha colpito sono state sia quelle vicine a Hope Street che sul lato est dell'Università, nel pressi di Governor Street. Agli studenti del campus era stato chiesto dalla polizia di restare al riparo, chiudendo a chiave le porte e mettendo i telefoni silenziosi.

Sparatoria alla Brown University di Providence a Rhode Island negli Stati Uniti. Secondo quanto riporta la Nbc, citando tre ufficiali delle forze dell'ordine al lavoro sul caso, ci sono 2 morti e almeno 20 feriti. Resta il mistero sull'autore dell'attacco vicino alla Facoltà di Ingegneria. In un primo momento si era diffusa la notizia che la polizia avesse arrestato un uomo, circostanza in un secondo momento negata quando è stato chiaro che le forze dell'ordine erano ancora alla ricerca del responsabile della sparatoria. Nonostante questo però, in un messaggio sui social, il presidente Usa Donald Trump ha assicurato che "il sospettato è in custodia''.
Le zone in cui l'assalitore ha colpito sono state sia quelle vicine a Hope Street che sul lato est dell'Università, nel pressi di Governor Street. Agli studenti del campus era stato chiesto dalla polizia di restare al riparo, chiudendo a chiave le porte e mettendo i telefoni silenziosi.

Lapsus incrociati a Ballando con le stelle. Prima Selvaggia Lucarelli confonde Filippo Magnini per Fabio Fognini, poi l'ex tennista chiama la giurata "amore mio". La settimana scorsa sembrava che la finta 'storia d'amore' tra Fognini e Lucarelli fosse giunta al capolinea. Ma questa sera tutto è cambiato. La semifinale del dance show di Rai 1 ha dato la possibilità a Fognini di riconquistare la 'stima' della temuta giurata, che nelle scorse settimane lo aveva rimproverato di aver perso il suo smalto.
"Sei tornato il Fognini che piaceva a me e che piace a tutti. Avevi entusiasmo, tecnicamente bravissimo. Io ho la sensazione che tu perda entusiasmo quando ti senti schiacciato dal meccanismo dello spettacolo. Un ambito che non ti è familiare, con lo sport è diverso", ha detto Lucarelli che poi ha aggiunto "Tu sei abituato a fare tornei in tutto il mondo, sei sempre sotto stress". Ed è stato in quel momento che Fognini ha dimenticato per un attimo chi aveva di fronte: "Eh... amore mio", ha detto portando immediatamente le mani alla bocca rendendosi conto di aver osato un po' troppo. "Chiedo scusa, il tuo compagno non c'è, il mio compagno non c'è, siamo salvi", ha detto l'ex tennista per sdrammatizzare.
Cosa simile era successa a inizio puntata dopo l'esibizione di Filippo Magnini, dove la giurata per un attimo lo aveva scambiato per Fognini e quando si è resa conto del lapsus ha chiesto scusa e ci ha riso su.

Una doppietta di Scamacca regala all'Atalanta di Palladino tre punti importanti contro il Cagliari. I nerazzurri si impongono 2-1 sul Cagliari grazie ai due gol dell'attaccante. Non basta alla squadra di Pisacane la rete del momentaneo pareggio di Gaetano, a segno per la seconda partita consecutiva dopo la Roma. L'Atalanta sale a 19 punti, mentre il Cagliari resta fermo a 14. Palladino dal 1' sceglie Kossounou e Kolasinac in difesa, con Bernasconi a tutta fascia a sinistra. In avanti confermati De Ketelaere con Lookman a supporto di Scamacca. Mentre Pisacane conferma la squadra che ha battuto la Roma con Esposito e Borrelli avanti.
Ritmi subito serrati e all'8' doppia occasione per Lookman, ma c'è prima una grande parata di Caprile e poi la conclusione mancina del nigeriano che termina sull'esterno della rete. La Dea passa all'11': splendida azione di Lookman che trova Zappacosta a rimorchio con l'esterno che dal limite conclude in mezzo all'area e trova la deviazione di tacco di Scamacca per l'1-0. Il Cagliari risponde al 19' con Palestra che tenta il tiro ma la palla viene deviata da Borrelli e finisce sul fondo. La squadra di Palladino gestisce il vantaggio e priva ancora l'affondo al 41' con un'altra super occasione per Lookman, ma il tiro da due passi viene respinto da Caprile, palla poi a de Ketelaere ma il tap-in viene deviato sulla traversa. I sardi provano a reagire e al 47' sfiorano il pareggio con Borrelli che di testa sfiora il palo alla sinistra di Carnesecchi.
A inizio ripresa, al 52' spunto di De Ketelaere che tenta il tiro a giro con il mancino, ma è bravo Obert a chiudere. Dopo circa un'ora Pisacane inserisce Gaetano e Prati per cercare di arrivare al pareggio. Il Cagliari manovra bene fino alla trequarti ma non riesce a trovare la palla giusta per arrivare dalle parti di Carnesecchi, fino al 75': splendida azione targata Esposito-Gaetano, con un tacco del numero 10 e con Esposito che lo mette davanti al portiere dei bergamaschi per l'1-1 di Gaetano.
La reazione dell'Atalanta è immediata e all'81' Samardzic pesca Scamacca in area, l'attaccante dei nerazzurri, in maniera fortunosa, cicca il pallone che resta vicino a lui e gli consente di ribadire a rete il pallone del 2-1. Il Cagliari nei minuti finali prova a reagire ancora e ci sarebbe anche riuscito al 93' con Luvumbo ma il gol nel finale viene annullato per fuorigioco, strozzando in gola l'urlo dei tifosi sardi.

"Non stiamo insieme". Andrea Delogu ha chiarito, una volta per tutte, il rapporto personale con il maestro Nikita Perotti. E lo ha fatto in diretta a Ballando con le stelle stasera, sabato 13 dicembre, dopo settimane di supposizioni sull'inizio di una storia d'amore tra la conduttrice e il ballerino.
"Ci vogliamo molto bene, un bene davvero profondo e puro", ha detto Delogu dopo la domanda diretta della giurata Selvaggia Lucarelli, che non pienamente soddisfatta dalla risposta della conduttrice ha replicato con insistenza: "Sei sicura? Questa settimana hai condiviso un post molto allusivo".
Delogu ha dunque chiarito il motivo del post condiviso su Instagram[1]: "È stata una settimana difficile, un'altra in cui gli ho reso la vita impossibile. Abbiamo iniziato ad allenarci giovedì, mi sono sentita in colpa e ingrata per la persona che è Nikita", ha spiegato Delogu che la scorsa settimana è finita in ospedale per la febbre a 39. Poi, ancora una volta, ha spiegato per togliere ogni dubbio: "Siamo amici e siamo molto stretti, sono felice e il nostro rapporto non finisce dopo questa esperienza".
Lucarelli ha poi incalzato: "Sembra proprio che Nikita subisca questa decisione di essere amici". E Perotti è parso arrossire: "Sono timido...".

Nessun '6' né '5+1' al concorso di oggi del SuperEnalotto. Centrati invece undici '5' che vincono 17.871,86 euro ciascuno. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 92 milioni di euro.
Quanto costa una schedina?
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
Quali sono i punteggi vincenti?
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
Come so se ho vinto?
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
La combinazione vincente di oggi
Estratta la combinazione vincente del concorso di oggi del SuperEnalotto: 2, 5, 7, 36, 58, 64. Jolly: 14. SuperStar: 62.

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, parlando a margine di Atreju, spiega a che potrebbe servire la tassa sui piccoli pacchi."A che punto siamo? Abbiamo il tavolo di confronto con tutte le associazioni che rappresentano questo straordinario emblema del comparto del Mimit, a cui potremo dare conforto con le misure appena annunciate dalla Commissione europea su nostra esplicita richiesta, cioè quello di un dazio alla Dogana anche per i pacchi di piccolo valore - dice il ministro Urso -. Parliamo di un''invasione di cavallette cinesi' che stanno mettendo a dura prova il sistema produttivo della moda e dell'abbigliamento europeo, tra l'altro traendo in inganno i consumatori".
"Con la misura che è in discussione nella legge di bilancio, che si aggiunge ai dazi predisposti alla frontiera della Commissione europea, si introduce la piccola tassazione per la consegna di pacchi che provengono dalla Cina, non certo quelli che vengono realizzati e prodotti nella nostra Europa, necessaria per contrastare questo fenomeno gigantesco che cresce ogni giorno di più chiamato ultra fast fashion che deriva anch'esso dai dazi che il governo americano ha posto ad alcuni prodotti cinesi che, non potendo più entrare o avendo difficoltà a entrare nel mercato americano, si dirigono come un'invasione sul mercato europeo e noi dobbiamo contrastare questa concorrenza", conclude Urso.

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, parlando a margine di Atreju, spiega a che potrebbe servire la tassa sui piccoli pacchi."A che punto siamo? Abbiamo il tavolo di confronto con tutte le associazioni che rappresentano questo straordinario emblema del comparto del Mimit, a cui potremo dare conforto con le misure appena annunciate dalla Commissione europea su nostra esplicita richiesta, cioè quello di un dazio alla Dogana anche per i pacchi di piccolo valore - dice il ministro Urso -. Parliamo di un''invasione di cavallette cinesi' che stanno mettendo a dura prova il sistema produttivo della moda e dell'abbigliamento europeo, tra l'altro traendo in inganno i consumatori".
"Con la misura che è in discussione nella legge di bilancio, che si aggiunge ai dazi predisposti alla frontiera della Commissione europea, si introduce la piccola tassazione per la consegna di pacchi che provengono dalla Cina, non certo quelli che vengono realizzati e prodotti nella nostra Europa, necessaria per contrastare questo fenomeno gigantesco che cresce ogni giorno di più chiamato ultra fast fashion che deriva anch'esso dai dazi che il governo americano ha posto ad alcuni prodotti cinesi che, non potendo più entrare o avendo difficoltà a entrare nel mercato americano, si dirigono come un'invasione sul mercato europeo e noi dobbiamo contrastare questa concorrenza", conclude Urso.
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