
(Adnkronos) - Episodio che fa discutere durante il derby azzurro al Roland Garros tra Andrea Pellegrino e Flavio Cobolli oggi, lunedì 25 maggio. Nel corso del decimo game del secondo set, Pellegrino 'costringe' Cobolli a rispondere al servizio da fondo campo: nel tentativo di colpire la palla, Flavio sfiora il raccattapalle (probabilmente in posizione troppo interna) con il rovescio e perde il punto. Poi, va dal giudice di sedia e dice: ''Mi ha chiesto scusa, mi ha condizionato...". La richiesta è quello di ripetere il punto. "E' un problema" aggiunge il numero 12 del ranking Atp, per convincere il giudice di sedia.
La risposta non concede però aperture: "Per me non c'è niente, io stavo seguendo la palla. Per me il punto rimane". Cobolli continua così a protestare, nonostante le scuse dell'avversario. Poi, dopo qualche secondo, si ricomincia a giocare.

(Adnkronos) - La ricerca sulla sclerosi multipla sta vivendo una fase di profonda trasformazione. Non si parla più soltanto di cura, ma di prevenzione: della malattia, grazie allo studio dei fattori che la favoriscono, e, quando la diagnosi è già avvenuta, della disabilità. La prevenzione, come filone di ricerca e impegno sociale, è al centro del Congresso scientifico promosso da Aism-Associazione italiana sclerosi multipla e della sua Fondazione (Fism), in programma a Roma dal 25 al 27 maggio 2026 all’interno della Settimana di informazione e in vista del 30 maggio Giornata Mondiale della Sm: centinaia di partecipanti fra ricercatori, clinici, istituzioni e stakeholder nazionali e internazionali riuniti per discutere il futuro della ricerca sulla sclerosi multipla e sulle patologie neurologiche correlate.
Il titolo del Congresso – Sclerosi multipla e patologie correlate: prevenzione ed innovazione nella ricerca e nelle cure – racconta bene la direzione intrapresa: costruire un nuovo paradigma che parta dalla prevenzione e arrivi fino alla neuro-riparazione, integrando scienza, innovazione e partecipazione attiva delle persone con Sm e patologie correlate. Una strada - si legge in una nota - fortemente sostenuta da Fism che, solo negli ultimi 5 anni, ha investito oltre 40 milioni di euro in ricerca, sostenendo 43 progettualità strategiche che hanno prodotto più di 800 pubblicazioni scientifiche e contribuito in modo concreto all’eccellenza scientifica nazionale e internazionale. Un risultato che ha contribuito a fare dell’Italia il secondo Paese al mondo per produzione scientifica sulla sclerosi multipla.
Ad aprire il Congresso una riflessione che va oltre la sclerosi multipla e colloca la ricerca italiana dentro una nuova cornice internazionale: quella della Brain Health. “Oltre 3 miliardi di persone convivono con condizioni neurologiche e 1 persona su 3 svilupperà un disturbo neurologico nel corso della vita - afferma Paola Zaratin, direttrice della ricerca Fism - Questo scenario richiede un cambio di paradigma: non basta la sola prevenzione clinica, ma serve un modello di innovazione responsabile che coinvolga attivamente le persone e i territori”. A sottolineare la dimensione internazionale del tema della “salute del cervello” la partecipazione al Congresso di ricercatori ed esperti provenienti da Paesi diversi, come Abdelfatah Ibrahim, presidente della OneNeurology Partnership, Pawel Swieboda, fondatore e direttore di NeuroCentury e co-fondatore della Brain Capital Alliance.
Una ricerca partecipata, responsabile e aperta, in cui persone con Sm, caregiver, ricercatori, clinici e istituzioni condividono obiettivi, decisioni e valutazione dell’impatto è parte integrante della nuova Agenda 2030 sulla sclerosi multipla e patologie correlate. “L’Agenda della Ricerca rappresenta una leva fondamentale dell’Agenda 2030”, sottolinea Mario Alberto Battaglia, presidente Fism e della Msif, la Federazione Internazionale della sclerosi multipla che raccoglie 80 associazioni di Sm nel mondo. “Fondamentali sono la gestione integrata dei dati clinici, genetici, di risonanza magnetica e riportati dalla persona, insieme all’uso dell’intelligenza artificiale. L’attività clinica - continua - può generare nuova conoscenza scientifica e l’integrazione tra assistenza e ricerca deve diventare un’infrastruttura stabile, non un’eccezione. Un ruolo centrale è affidato alla scienza aperta, con accesso trasparente ai risultati della ricerca e alla salute del cervello, considerando la Sm come modello per strategie più ampie di prevenzione e cura per le malattie neurologiche”.
I risultati della ricerca scientifica sono protagonisti della tre giorni romana e indicano chiaramente che la prevenzione è la strada da intraprendere per rispondere alla crescita esponenziale di patologie neurologiche, ai bisogni delle persone che ne sono colpite e alla necessità di garantire la sostenibilità dei sistemi sanitari. La Global Prevention Strategy promossa da Fism risponde proprio a questa esigenza e punta a integrare ricerca di base, epidemiologia, biomarcatori precoci e politiche di salute pubblica per costruire un modello predittivo e preventivo della sclerosi multipla. “Fino a pochissimi anni fa era impossibile parlare di prevenzione, perché mancava ancora una sufficiente conoscenza delle cause della malattia - evidenzia Marco Salvetti, membro del Comitato Scientifico di Fism - Le maggiori conoscenze sul virus di Epstein Barr, sul ruolo dell’obesità infantile, della vitamina D, tanto per fare degli esempi, aprono oggi prospettive di ricerca per la prevenzione della malattia senza escludere possibili implicazioni anche per la prevenzione della progressione in chi è già malato”.
Lavorare sulla prevenzione - si legge nella ntoa - significa occuparsi anche di neuro-riparazione possibile grazie a cellule staminali neurali, medicina rigenerativa, terapie geniche e riposizionamento di farmaci. “L’obiettivo non è più soltanto contenere l’infiammazione, ma proteggere il sistema nervoso, favorire la rimielinizzazione e contrastare i processi neurodegenerativi che determinano la progressione irreversibile della disabilità”, osserva Gianvito Martino, direttore scientifico Irrcs Ospedale San Raffaele, fra i relatori del Congresso.
Dall’incontro tra eccellenza scientifica e conoscenza della malattia da parte delle persone con Sm e i loro caregiver, nasce un modello avanzato di sanità partecipata che mette la prevenzione al centro delle proprie strategie: nel modello Multi-Act, ideato da Aism e dalla sua Fondazione, pazienti, caregiver, cittadini e comunità locali siedono accanto a ricercatori, professionisti sanitari e decisori politici come co-protagonisti della governance. Questo approccio partecipativo permette di superare le disuguaglianze, ridurre i gap di accesso alle cure e favorire interventi realmente contestualizzati. “Le persone non sono più soltanto beneficiarie della ricerca, ma co-protagoniste nella definizione delle priorità, nella valutazione dell’impatto e nella costruzione delle strategie di prevenzione”, precisa Rachele Michelacci, vicepresidente Aism e persona con Sm.
Dall’esperienza delle persone - riferiscono AIsm e Fism - parte anche la sessione del Congresso dedicata alla prevenzione nelle malattie neuroimmuni rare, con particolare attenzione a Nmosd e Mogad. Al centro della discussione i bisogni della comunità e le ultime novità nel campo della diagnosi e delle innovazioni
terapeutiche. Tra i momenti centrali del Congresso, l’assegnazione del Premio Rita Levi Montalcini, uno dei riconoscimenti più prestigiosi dedicati alla ricerca scientifica sulla sclerosi multipla. L’edizione 2026 sarà conferita a Roberta Magliozzi, Associate Professor in Cell and Molecular Neuropathology e Scientific Co-Direttore della UK MS Society Tissue Bank presso l’Imperial College London.

(Adnkronos) - "Io, che ho la sclerosi multipla, sento l'esigenza che se ne parli di più. Sono un'attrice e vado spesso in televisione a parlare di sclerosi multipla, ma se non lo facessi io se ne parlerebbe davvero poco. Dobbiamo fare informazione sulla malattia affinché faccia meno paura: molte persone ne hanno paura, in quanto non sanno ancora di che cosa si tratta. E' importante parlarne". Lo ha detto Antonella Ferrari, madrina nazionale Aism - Associazione italiana sclerosi multipla, in occasione della presentazione della nuova Agenda della Sm e patologie correlate 2030.
"La Settimana nazionale della sclerosi multipla, quindi - ha aggiunto - è fondamentale per parlare di ricerca, per parlare di diritti, di malattia e di vita quotidiana, perché le persone con sclerosi multipla hanno una vita, una famiglia, un lavoro, degli scopi da raggiungere e dei sogni. E' molto importante, per noi che abbiamo la Sm, non mettere al centro della nostra vita la malattia. Siamo i protagonisti della nostra vita, non la malattia, non lo deve essere".

(Adnkronos) - "E' stato fatto tanto" per le persone con sclerosi multipla, "ma c’è ancora tanto da fare, perché i sintomi visibili non sono così noti a tutti, perché le persone, soprattutto quando sono giovani - sono la stragrande maggioranza - non hanno il coraggio di rendere evidente ciò che agli occhi di tutti non lo è. E' necessario, quindi, rendere le persone titolari dei loro diritti e del diritto di vivere una vita piena nonostante tutto". Così Gaia Rovati porta la sua testimonianza di persona con sclerosi multipla, in occasione della presentazione della nuova Agenda della Sm e patologie correlate 2030, nell'ambito della Settimana nazionale della sclerosi multipla e della Giornata mondiale della Sm.

(Adnkronos) - "L'Agenda 2030 per la sclerosi multipla e le patologie correlate vuole essere una pietra miliare che cambia la realtà di queste malattie per le persone e per le loro famiglie. Oggi possiamo farlo con i farmaci presenti e con quelli che arriveranno, con un buon approccio riabilitativo, con il servizio psicologico e con tutti quei servizi che insieme possono consentire il lavoro, una buona qualità di vita, una piena inclusione". Lo ha detto Mario Alberto Battaglia, presidente Fism-Fondazione italiana sclerosi multipla, alla presentazione della nuova Agenda della Sm e patologie correlate 2030, nel contesto della Settimana nazionale della Sm e della Giornata mondiale dedicata alla patologia neurologica.
"Le leggi di oggi vanno applicate - ha affermato Battaglia - La persona è al centro di tutte le soluzioni che possono essere trovate e discusse con tutti gli stakeholder, in primo luogo con le reti assistenziali, sanitarie e sociali, ma anche con le istituzioni, perché l'associazione delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate ha un ruolo fondamentale nel discutere, al tavolo con le istituzioni, ciò che deve essere fatto per cambiare la realtà per questa malattia e anche per tante altre che hanno aspetti e problemi similari".
Dieci giorni di sport e musica, 2.400 iscritti ai giochi sportivi,
300 in più rispetto all'anno scorso, oltre 50 artisti, 250
volontari. Sono i numeri della dodicesima edizione di "AteneiKa -
Sport, Music & You" in programma da giovedì 28 maggio a sabato 6
giugno negli spazi del CUS Cagliari- Cittadella Sportiva "Sa
Duchessa".
(Adnkronos) - Prosegue a rilento il negoziato tra Stati Uniti ed Iran per arrivare a un'intesa sulla fine del conflitto, con le due parti ancora distanti su questioni chiave come il programma nucleare e le misure di alleggerimento delle sanzioni economiche. E' quanto evidenzia il Wall Street Journal, malgrado il presidente, Donald Trump, abbia sostenuto nelle scorse ore che i negoziati "procedono bene".
Secondo il quotidiano americano, il rallentamento arriva dopo un fine settimana di segnali contrastanti, in cui Trump ed altri esponenti dell'Amministrazione avevano lasciato intendere che un accordo fosse vicino, per poi frenare nelle ore successive. Lo stesso tycoon ha poi dichiarato di non voler chiudere un'intesa che non sia "valida e appropriata".
Il Wsj sostiene che le trattative abbiano subito una battuta d'arresto anche per le pressioni dell'ala più dura del Partito Repubblicano, preoccupata che un accordo possa portare alla riapertura dello Stretto di Hormuz e a un allentamento della pressione economica sull'Iran senza garanzie sufficienti sul programma nucleare.
Trump ha ribadito sui social che "o sarà un grande accordo o non ci sarà alcun accordo", accusando i critici di non conoscere i dettagli del negoziato.
Le parti stanno lavorando a un memorandum d'intesa che prevederebbe una sospensione delle ostilità e una graduale riapertura del traffico nello Stretto di Hormuz entro 30 giorni, mentre il dossier nucleare verrebbe affrontato in una seconda fase. L'eventuale allentamento delle sanzioni sarebbe comunque subordinato ai progressi del negoziato.
Washington chiede impegni più chiari e immediati sul programma nucleare iraniano, mentre Teheran insiste per dettagli più definiti su sblocco dei fondi e riduzione delle sanzioni. Gli Stati Uniti temono inoltre che l'Iran possa rallentare l'attuazione degli impegni una volta ottenuti i primi benefici economici.

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....
Ritorna a Olbia, dal 29 al 31 maggio, al Museo archeologico, la
quarta edizione della Maker Faire Sardinia, appuntamento dedicato
alla cultura dell'innovazione, alla manifattura digitale e alle
nuove professioni del 21/o secolo.
(Adnkronos) - Vincere la paura del dentista per restituire il diritto alla salute a milioni di cittadini. L'odontofobia rappresenta oggi una delle principali barriere all'accesso alle cure dentali in Italia: oltre il 70% della popolazione dichiara di provare ansia o timore prima di una visita, e quasi 13 milioni di italiani rinunciano o rimandano trattamenti necessari, con conseguenze pesanti sulla salute orale. In questo scenario la risposta contro la fobia della poltrona arriva dalla sedazione cosciente con protossido d'azoto, secondo Stefano Scavia, già docente all'università Statale di Milano-Bicocca e direttore sanitario della clinica Odontoaesthetics. "Già ampiamente diffusa negli Stati Uniti e nel Nord Europa, questa tecnica sta conoscendo una rapida espansione anche in Italia, dove ogni anno vengono inseriti circa 3 milioni di impianti dentali e cresce la domanda di interventi mininvasivi", evidenzia l'esperto.
"La sedazione cosciente rappresenta un vero cambio di paradigma nell'approccio al paziente", afferma Scavia. "Non si tratta soltanto di controllare il dolore, ma di disinnescare la paura alla radice, trasformando radicalmente l'esperienza di cura. Questo permette anche a pazienti molto ansiosi, anziani o cardiopatici di affrontare interventi complessi in totale serenità". Il funzionamento si basa sul protossido d'azoto, noto storicamente come 'gas esilarante', che induce rapidamente uno stato di rilassamento profondo pur mantenendo il paziente vigile, cosciente e collaborativo. A differenza dell'anestesia generale, la procedura non richiede alcun ricovero ospedaliero e i suoi effetti svaniscono nel giro di pochi minuti dalla sospensione, consentendo una ripresa immediata delle normali attività quotidiane, come guidare o tornare al lavoro.
L'integrazione di questa tecnica con i protocolli di odontoiatria mininvasiva sta ridisegnando gli standard del settore, evidenza l'odontoiatra. "Nel nostro centro l'attenzione al comfort è prioritaria e l'uso sistematico della sedazione cosciente è la chiave per superare i blocchi emotivi dei pazienti", riferisce Scavia. "Questo approccio azzera l'ansia, migliora la collaborazione con il medico e rende finalmente affrontabili procedure che in passato venivano rimandate o rifiutate per puro terrore". I benefici clinici, si legge in una nota, "vanno ben oltre il superamento dell'ansia immediata: gli studi evidenziano tempi di recupero più rapidi, una drastica riduzione delle complicanze legate allo stress psicofisico e una maggiore adesione ai controlli successivi, con un evidente miglioramento dei risultati e una contrazione dei costi complessivi per il paziente. L'impatto è straordinario soprattutto sulle categorie con esigenze speciali: bambini con difficoltà comportamentali, persone con disabilità cognitive, pazienti con riflesso del vomito accentuato o affetti da patologie sistemiche, per i quali lo stress rappresenta un serio fattore di rischio biologico".

(Adnkronos) - Alberto Angela scopre la 'Parigi nascosta'. Questa sera, lunedì 25 maggio, nuovo appuntamento con 'Ulisse, il piacere della scoperta' in prima serata su Rai 1, che porterà il pubblico tra le meraviglie meno conosciute della capitale francese.
Basta infatti allontanarsi di qualche chilometro dai luoghi più noti, per trovarsi davanti a meraviglie come il castello di Vaux le Vicomte al centro di un appassionante intrigo o a quello di Chantilly, che contiene la pinacoteca più grande di Francia dopo il Louvre, ed è luogo di nascita della famosa crema. Un'esplosione di colori attenderà i visitatori a Giverny, nella casa di Claude Monet, con il giardino fiorito che ha ispirato tante opere del pittore impressionista. Alberto Angela guiderà poi il pubblico alla scoperta dell’Hotel des Invalides, il monumentale edificio che culmina nella tomba di Napoleone, e poi ancora, al museo delle giostre, per tornare bambini.
A Parigi sono nate la fotografia e il cinema, ed è anche grazie a loro che è nato il mito della "città dell'amore". Ma la capitale francese è anche una città dove si legge molto: sono tanti i curiosi in cerca di libri davanti alle boîte dei bouquinistes sul Lungosenna, dai frequentatori della biblioteca nazionale e dai visitatori delle case dei più famosi romanzieri dell'Ottocento: Victor Hugo e Alexandre Dumas. La capitale della Haute Couture può ammaliare anche per i suoi atelier: uno dei più affascinanti è quello del famoso stilista Azzedine Alaia, dove Alberto Angela incontrerà un grande nome della moda e dell’arte, Carla Sozzani. Infine, tappa uno dei locali storici della capitale, per scoprire il segreto di una prelibatezza della cucina francese, la crêpe.

(Adnkronos) - Un moto-aliante è precipitato questo pomeriggio, poco dopo le 15.30, in un luogo impervio a Gorno, in provincia di Bergamo. Immediati i soccorsi di 118, Soccorso alpino e vigili del fuoco. Per il pilota, un uomo di cinquant'anni, però, non c'è stato nulla da fare e i soccorritori ne hanno constatato la morte sul posto. Lo fa sapere l'azienda regionale di emergenza urgenza della Lombardia.

(Adnkronos) - Derby azzurro al Roland Garros 2026. Oggi, lunedì 25 maggio, Flavio Cobolli sfida Andrea Pellegrino - in diretta tv e streaming - nel primo turno dello Slam di Parigi. Il tennista romano arriva dall'eliminazione al terzo turno degli Internazionali d'Italia, dove si è arreso all'argentino Tirante, mentre Pellegrino si è spinto fino agli ottavi di finale prima di essere eliminato da Jannik Sinner.
Dove vedere Cobolli-Pellegrino? Il match, come tutte le partite del Roland Garros, sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels
I due tennisti si sono affrontati in quattro precedenti, con Cobolli che guida il parziale con tre vittorie a una
(Adnkronos) - Le operazioni di M&A "devono dare una prospettiva al settore, devono essere coerenti con il fatto che il settore del credito è centrale nella vita del Paese e non avere solo logiche di profitto o rispondere a interessi di azionisti o, peggio, di politiche". Lo dice all'AdnKronos Fulvio Furlan, segretario generale Uilca, a margine del congresso in corso a Venezia.
Queste oprazioni, spiega, "devono avere logiche industriali e devono costruire delle aziende che abbiano una continuità e garantiscano di svolgere al meglio l'attività del credito, che riguarda sia l'erogazione del credito che il servizio ai cittadini e la tutela del risparmio".
Rispondendo a una domanda sulle fusioni, in particolare tra Popolare di Sondrio e Bper e tra Mps e Mediobanca, Furlan sottolinea che occorre "governare le ricadute di questi processi e richiamare le banche che siano mantenuti presidi sul territorio, l'occupazione, attenzione alle persone, al loro benessere lavorativo e ai loro percorsi professionali", conclude.

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....
La condirettrice del Tg di Videolina Simona De Francisci e il
giornalista Giacomo Serreli, tra i protagonisti della nascita delle
televisioni private in Sardegna, sono tra i vincitori della sesta
edizione del premio di giornalismo "Gianni Massa", organizzato dal
Corecom Sardegna e dedicato quest'anno al tema della violenza nella
rappresentazione mediatica.
(Adnkronos) - Lazio e Atalanta sono pronte ad annunciare i loro nuovi allenatori. Oggi, lunedì 25 maggio, il giorno dopo aver concluso la Serie A, Maurizio Sarri è destinato a lasciare il club biancoceleste per volare a Bergamo, dove lo attende un contratto triennale, fino al 2026, da firmare con l'Atalanta. Prima c'è da ratificare l'addio di Raffaele Palladino che, subentrato a Ivan Juric nel corso della stagione, ha portato la Dea alla qualificazione in Conference League.
Al posto di Sarri, secondo quanto riportato da SkySport, sulla panchina della Lazio è pronto a sedersi invece Gennaro Gattuso. Il tecnico calabrese, dopo l'esperienza negativa da ct dell'Italia, conclusasi con la sconfitta nella finale playoff dei Mondiali 2026 per mano della Bosnia, è il prescelto dal presidente Claudio Lotito per subentrare all'allenatore toscano, tornato la scorsa estate a Roma ma la cui seconda parentesi in biancoceleste si conclude dopo un solo anno.
Gattuso firmerà quindi un contratto biennale, fino al 2028, con opzione per un ulteriore stagione. Come anticipato dall'Adnkronos, negli ultimi giorni si sarebbero intensificati i rapporti tra Lotito e Gattuso, molto apprezzato dal presidente biancoceleste per la sua personalità e con tanta voglia di tornare in panchina dopo la parentesi negativa con la Nazionale.

(Adnkronos) - "Vivo con il senso di colpa per non averla salvata". Sono queste le parole di Soter Mulè, l’ingegnere romano condannato in via definitiva per omicidio colposo per la morte di Paola Caputo. L'uomo ospite a 'Belve Crime' nella puntata che andrà in onda domani, martedì 26 maggio, ripercorre la tragedia della giovane ragazza di ventiquattro anni morta durante una sessione di bondage la notte del 9 settembre 2011.
Quella notte Mulè, Paola e un’altra ragazza decidono di provare "una pratica più complessa del bondage", con i corpi delle ragazze sospesi da terra e "le corde intorno al collo, cosa che non si fa mai perché è troppo pericolosa" ricorda Francesca Fagnani. Mulè inizialmente prova a ridimensionare. Poi però ammette: "Sì, è vero, lo abbiamo fatto".
A quel punto Fagnani insiste e affronta il tema del 'breath play', la pratica erotica basata sull’asfissia e sul soffocamento durante il sesso. "Volevate fare breath play quella sera?" gli chiede, ricordando come quella fosse stata una delle ipotesi iniziali dell’inchiesta. "No" risponde Mulè, prendendo le distanze da quella definizione. Per poi però ammettere che "attorno al collo di Paola c’erano delle corde, ma non tese, stringenti". "E perché lo ha fatto? Perché si sentiva così sicuro?" domanda ancora Fagnani. "Perché non era la prima volta che facevamo giochi estremi. E perché fino a quel momento non era mai successo niente" risponde Mulè, in uno dei momenti più tesi dell’intervista.
Nel colloquio c’è anche il racconto dettagliato dell’intera serata. Dalla scelta del luogo, quel garage dell’Agenzia delle Entrate a Roma dove lavorava una delle due ragazze, scelto perché "c’era quel tipo di architettura, di colori, di luci che ci stava bene per quella sera", racconta Mulè. Poi la preparazione della sessione, le corde, gli oggetti erotici utilizzati, l’alcol, l’hashish e il momento in cui Paola perde conoscenza. "Non ho potuto fare nulla", dice Mulè. "Lei poi non ha potuto fare abbastanza perché non aveva neanche gli strumenti come avrebbe dovuto avere, le forbici…", gli contesta Fagnani. E Mulè ammette: "Sì, è vero. Non le avevo. E non avevo il coltello in mano. E quello bisogna avercelo a portata di mano". Un passaggio durissimo dell’intervista, in cui emerge il confine tra pratica estrema, responsabilità e tragedia.
Nel colloquio con Francesca Fagnani emerge anche il racconto di quel mondo BDSM frequentato per anni dall’ingegnere romano: le feste private, i corsi di bondage, le esibizioni pubbliche in cui "si legava e ci si faceva legare", il ruolo del 'rigger', cioè di chi immobilizza l’altra persona con le corde, e le relazioni nate all’interno degli ambienti sadomaso romani. "Il bondage richiede studio, abilità, pazienza", racconta Mulè. "Tra chi lega e chi si fa legare serve fiducia assoluta". E ancora: "L’universo sadomaso è stato il mio modo di amare. L’amore non può essere ristretto a una serie di canoni considerati normali".
Mulè torna anche sulla figura di Paola, una studentessa pugliese di ventiquattro anni che, racconta, "stava ricominciando a fiorire". "Vivo nel senso di colpa di non averla salvata. Da allora non ho avuto più rapporti. Troppe paure, voglio evitare che possano più succedere certe cose", dice. Per poi confessare a Fagnani: "Ho pensato più volte al suicidio in questi anni, l’ultima due mesi fa".

(Adnkronos) - La Russia anticipa una nuova ondata di raid contro Kiev e sollecita diplomatici e altri stranieri a lasciare la città "il prima possibile". "I raid avranno come obiettivi sia i centri decisionali che le postazioni di comando... avvertiamo i cittadini stranieri, incluso il personale delle missioni diplomatiche e delle organizzazioni internazionali, di lasciare la città il prima possibile", si legge in una inusuale nota del ministero degli Esteri, dopo che nella notte fra sabato e domenica le forze russe hanno preso di mira Kiev con missili balistici, fra cui il nuovo Oreshnik, e droni.
L'attacco delle Forze Armate ucraine a Starobelsk "è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso", si legge ancora nella nota. Le forze russe sono pronte a lanciare "attacchi sistematici" contro le strutture del complesso militar-industriale nella capitale, "incluso i centri di progettazione, programmazionale e preparazione all'uso dei droni" che vengono usati dall'Ucraina "con l'assistenza degli specialisti della Nato che si occupano della fornitura di componenti, di intelligence, e di individuare gli obiettivi da colpire".
A Starobelsk, nella regione ucraina occupata dalle forze russe di Luhansk, un raid di Kiev ha provocato la morte di 21 persone, fra cui molte giovani donne. Secondo Mosca è stato colpito uno studentato mentre Kiev denuncia che l'edificio ospitava una base di dronisti russi.
Droni di Kiev hanno intanto colpito le regioni russe di Yaroslav e Belgorod, hanno reso noto le autorità locali. Il governatore di Yaroslav, Mikhail Evraev, ha reso noto che è stata chiusa per alcune ore l'autostrada diretta a Mosca e una donna è rimasta lievemente ferita. Un missile ha colpito una infrastruttura dell'energia, provocando lo stop all'erogazione di energia elettrica e acqua, nella regione di Belgorod. E' stata anche danneggiata la facciata di un edificio pubblico. Un drone ha colpito un'auto a Gravyoron, vicino alla città di Belgorod, e ha ucciso l'autista.
E' invece di due morti e 19 feriti il bilancio di un raid aereo russo sull'oblast di Kharkiv, nell'Ucraina orientale. Lo ha dichiarato il governatore regionale Oleg Synegubov, spiegando che l'attacco che ha colpito la città di Dergachi ha ucciso un uomo di 68 anni e uno di 25.
Pagina 45 di 144
Sarda News - Notizie in Sardegna
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Per proporre i tuoi feed o un contenuto originale, scrivici a info@sardanews.it