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Aperitivi al tramonto, picnic in vigna, degustazioni di vini con assaggi di specialità locali, showcooking, masterclass, musica, e uno scenario paesaggistico di grande fascino e spesso a pochi passi da siti di interesse storico, archeologico e naturalistico. 
Il 30 e 31 maggio ritorna Cantine Aperte Sardegna. 13 gli appuntamenti della manifestazione enologica promossa dal Movimento Turismo del Vino guidata nell' Isola da Valeria Pilloni. Una rete di 40 aziende che sempre più puntano sull'enoturismo. L'edizione 2026 parte a Serdiana con due anteprime. Il 23 maggio dalle 17 la cantina Argiolas ha in programma una camminata e corsa solidale che attraversa le vigne in due percorsi da 5 e da 10 km. Il 24, alle 17 le Tenute Audarya propongono "Fashion Hour". Una giornata in collaborazione con Fashion garage, tra musica, arte, lifestyle, degustazioni.
    Cantine Aperte disegna un ideale itinerario che in Gallura conduce alla Cantina Canu e poi alle Tenute Olbios. Poi Codrongianos, Tenute Soletta, a pochi minuti dalla Basilica di Saccargia. In Barbagia, a Dorgali apre le porte ai visitatori la Cantina Berritta. Il percorso tocca anche Nughedu Santa Vittoria, nel Barigadu, di fronte al lago Omodeo, con la cantina Niughe, e nelle colline del Sarcidano, a Gergei, Tenute Olianas.
    Sosta anche ad 
 Arbus, alla Cantina Gibadda. Due gli appuntamenti in Marmilla, Ussaramanna alle Tenute Lilliu e a Sanluri, a
Su'entu. Quattro le cantine coinvolte il 31 maggio: a Sorso la Cantina Nuraghe Crabioni, nella penisola del Sinis, a Cabras, Contini 1898, nel 
Parteolla, a Donori, alle Tenute Maestrale e nel Sulcis, nell'Isola di Sant'Antioco, cantina Andaras.
    Valeria Pilloni, presidente del Movimento Turismo del Vino Sardegna, appena rieletta per il prossimo triennio, spiega che "i 14 appuntamenti con Cantine Aperte rappresentano un segnale molto forte dello stato...

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