
(Adnkronos) - Il gladiatore contro Flavio Cobolli. Oggi, domenica 7 giugno, il tennista azzurro sfida Alexander Zverev nell'ultimo atto dello Slam di Parigi. Il tedesco potrà contare su un tifoso speciale, ovvero Russell Crowe, attore che ha interpretato Massimo Decimo Meridio nello storico film di Ridley Scott.
"Sascha, sappiamo che farai del tuo meglio, buona fortuna", ha detto Crowe pubblicando un messaggio per Zverev sui propri profili social. L'attore ha mostrato anche una pallina griffata Roland Garros e fatto capire per chi tiferà nella finale che regalerà, a uno tra il tedesco e Cobolli, il primo titolo Slam della carriera.
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(Adnkronos) - Flavio Cobolli sfida Alexander Zverev nella finale del Roland Garros 2026 oggi, domenica 7 giugno - in diretta tv e streaming. Il tennista azzurro ha raggiunto l'ultimo atto dello Slam di Parigi senza scendere in campo a causa del ritiro di Matteo Arnaldi, colpito da un virus nelle ore precedenti alla semifinale. Zverev invece ha battuto il ceco Jakub Mensik nel match della sessione diurna del Philippe-Chatrier.
Entrambi sognano il primo titolo Slam della carriera.

(Adnkronos) - Il team principal della Ferrari, Fred Vasseur, è tornato ai box per il Gran Premio di Monaco, 24 ore dopo essere stato ricoverato in ospedale per motivi non specificati, come comunicato dal suo team all'AFP. "È qui", ha dichiarato un addetto stampa della scuderia italiana, che si è rifiutato di commentare le condizioni del suo capo. Il francese di 58 anni è al timone del team dal 2023.
Dopo cinque gare in questa stagione, la Ferrari è seconda nella classifica costruttori con 147 punti, dietro alla Mercedes che ne ha 219. I piloti della Ferrari Charles Leclerc e Lewis Hamilton non hanno ancora vinto una gara, ma si sono qualificati rispettivamente terzo e quarto per la gara di domenica. Dopo la sessione di sabato, Leclerc ha dichiarato che Vasseur è rimasto coinvolto a distanza. "Anche se non era in circuito, Fred è stato molto coinvolto nella nostra giornata. Ci è mancato... ma era lì e ci ha sostenuto", ha detto il pilota monegasco.

(Adnkronos) - Torna la Formula 1 con il Gran Premio di Montecarlo. Oggi, domenica 7 giugno, il Circus fa tappa nel Principato di Monaco - in diretta tv e streaming - per il sesto appuntamento della stagione. Si riparte dal successo in Canada di Andrea Kimi Antonelli, sempre più leader della classifica piloti con 131 punti (+ 43 sul primo inseguitore Russell): il pilota italiano partirà per la quarta volta dalla pole position.
Il Mondiale tornerà in pista il 14 giugno a Barcellona.

(Adnkronos) - John McEnroe non crede in Flavio Cobolli. Oggi, domenica 7 giugno, il tennista azzurro è atteso da una storia finale al Roland Garros 2026, che lo vedrà scontrarsi con Alexander Zverev per sognare il primo titolo Slam della carriera, proprio come il tedesco. Cobolli però parte nettamente sfavorito alla vigilia contro il numero 3 del mondo, come ricordato da uno dei big del tennis mondiale.
"A Cobolli non do più di un 30% di chance contro Zverev", ha detto McEnroe a TNT Sports, "penso sia un talento straordinario, ma parte nettamente sfavorito". Incomprensibile però, per l'ex tennista americano, la scelta di fare una conferenza congiunta con Matteo Arnaldi, costretto a ritirarsi dalla semifinale di Parigi per un virus.
"Non capisco perché l’abbiano fatto. Se Arnaldi è lì per annunciare il ritiro a causa di un virus, perché Cobolli gli sta così vicino? Non era meglio stargli lontano per evitare il contagio?", ha concluso con una certa enfasi McEnroe.

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(Adnkronos) - È il giorno della finale di ritorno del playoff di Serie C. Oggi, domenica 7 giugno, l'Ascoli ospita l'Union Brescia - in diretta tv e streaming - nell'ultimo atto degli spareggi promozione che assegneranno l'ultimo posto ancora libero nella nuova edizione della Serie B. Si riparte dall'1-1 del Rigamonti nella gara d'andata, sospesa per pioggia e terminata con un pareggio. La squadra lombarda ha superato il Catania nell'ultimo turno, mentre i marchigiani hanno battuto la Salernitana.
La sfida tra Ascoli e Union Brescia è in programma oggi, domenica 7 giugno, alle ore 18. Ecco le probabili formazioni:
Ascoli (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo, Rizzo Pinna, D'Uffizi; Gori. All. Tomei.
Union Brescia (3-4-1-2): Gori; Balestrero, Silvestri, Rizzo; Armati, Zennaro, Mallamo, De Maria; Lamesta, Marras; Crespi. All. Corini.
La finale tra Union Brescia e Ascoli sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport, ma anche in chiaro su Rai 2. Il match si potrà vedere anche in streaming sull'app SkyGo, su NOW e su RaiPlay.

(Adnkronos) - Torna la MotoGp. Oggi, domenica 7 giugno, si corre il Gp di Ungheria - in diretta tv e streaming - ottavo appuntamento della stagione. Marc Marquez su Ducati (vincitore della gara sprint) scatterà davanti a tutti nel Gran Premio, grazie alla pole position conquistata ieri davanti ad Acosta su Ktm e Aldeguer (team Gresini). Poi gli italiani, con Di Giannantonio che partirà quarto davanti a Bagnaia e al leader del Mondiale Bezzecchi.
Il Mondiale di MotoGp tornerà in pista domenica 21 giugno a Brno, in Repubblica Ceca.

(Adnkronos) - "L’iniziativa del generale Vannacci pone ora la Meloni dinanzi al bivio tra la politica e il pallottoliere. O se si vuole tra due politiche opposte. Una che vorrebbe attrarre elettori più pensosi e tranquilli, l’altra che pensa di dover inseguire e ancorare a sé elettori molto più radicalizzati.
In questa scelta avranno il loro peso anche i numeri, s’intende. Non tanto quelli dei primissimi sondaggi su Futuro nazionale. Ma quelli che potranno consentire più avanti di tracciare delle linee di tendenza, di capire se si tratta di un fuoco di paglia o di una lunga marcia, di misurare con ragionevole esattezza il conto dei profitti e delle perdite in un caso e nell’altro. La politica dei nostri giorni si nutre di queste esplorazioni e si illude che attraverso di esse si possano guadagnare quelle certezze che riempiono il vuoto lasciato dalle certezze ideologiche di una volta.
Dunque è prevedibile che a Palazzo Chigi consulteranno a lungo, con una curiosità ansiosa, i numeri magici offerti dai sondaggisti. E più ancora, le loro tendenze, il loro misterioso, a volte tumultuoso divenire. Si farà il computo dei voti aggiunti e di quelli sottratti, in un caso e nell’altro. E si potrà sperare di trovare in quei numeri la certezza che agli antichi veniva dalla fiduciosa consultazione del volo degli uccelli e da tutti quegli altri segni premonitori che si cercava di decifrare alla vigilia di una cruciale battaglia.
Poi però si tratterà di fare i conti con qualcosa di molto più cruciale. E cioè con l’interpretazione politica di sé. Quel misto di intuizione e di coscienza che nei passaggi decisivi definisce un carattere e una leadership. E qui dovrà per forza di cose affiorare un profilo, un’identità, un tratto che fino ad ora è rimasto in sospeso tra destini diversi e interpretazioni ancora più diverse.
S’intende che il tema non riguarda solo Meloni, anche se da quella parte il dilemma diventerà assai presto piuttosto cruciale. Il tema più ampio (e più impersonale, se vogliamo) verte sul cosa e come fare una volta che ci si trovi alle prese con quelle forze più estreme -diciamo pure anti-sistema- che ogni tanto prendono a crescere improvvisamente a dismisura lasciandosi dietro una scia di dilemmi non facili da risolvere. Accadde agli albori della vita repubblicana, quando l’improvviso gonfiarsi del consenso dell’Uomo qualunque cominciò a minacciare seriamente l’insediamento della Dc degasaperiana. Tornò più avanti con l’improvvisa esplosione della Lega di Bossi prima maniera, denunciando in modi sorprendenti la crisi della prima repubblica. E ritornò con forza ancora maggiore con l’affermarsi impetuoso del Movimento 5 stelle sotto l’egida del primissimo Grillo -quello del Vaffa.Esempi diversissimi, per carattere politico, per forza di numeri e per esiti politici.
Ora, non è affatto detto che le truppe del generale Vannacci possano arrivare fin lì. Ma prima che fenomeni di questo genere prendano davvero piede sarebbe sempre bene pensare a come li si debba affrontare. E cioè se valga la pena cercare di metabolizzarli, mostrando di compiacerli e contando dei riassorbirne in corso d’opera le pulsioni più estreme. O se invece sia più lungimirante tenersi a distanza, contando sul fatto che certi fuochi di paglia prima o poi si spengono -e tanto più quando non trovano varchi per farsi largo.
Dilemmi antichi per quanto è antica la politica democratica. Diventati però sempre più pressanti e quasi angoscianti in questi ultimi tempi. A ben vedere sono gli stessi dilemmi che attanagliano quasi tutte le grandi democrazie europee. E che vengono scrutati -e assai probabilmente incentivati- da tutte quelle forze che in giro per il mondo scommettono sulla destabilizzazione del nostro vecchio e caro continente.
Ora, non è affatto detto che l’iniziativa politica di Vannacci arrivi fin lì. Si può sempre sperare che l’onda di piena di una forza così estrema si infranga prima sulle mura del nostro pur traballante fortilizio democratico. Ma è chiaro che il trend di questi primi sondaggi allude a un problema che sarebbe saggio cercare di mettere a fuoco ed affrontare per tempo. Tanto più per chi si trova lungo quella assai controversa frontiera che il generale sta prendendo di mira". (di Marco Follini)

(Adnkronos) - Oltre un milione e duecentomila fedeli hanno partecipato alla messa celebrata dal Papa oggi, domenica 7 giugno, in Plaza Cibeles, secondo le stime delle autorità locali. La celebrazione, nella solennità del Corpus Domini, ha trasformato il centro di Madrid in un grande evento di fede e partecipazione popolare.
Nel suo intervento, il Pontefice ha lanciato un forte appello contro “egoismo” e “indifferenza”, invitando a “costruire un mondo nuovo” attraverso una fede vissuta nella concretezza della vita quotidiana.
“Non si tratta di una manifestazione esteriore o di una sopravvivenza folkloristica – ha affermato il Papa – ma della fede nella presenza del Signore Risorto, vivo in mezzo a noi, che si fa pane per la nostra fame di vita”. Il Pontefice ha sottolineato come la celebrazione eucaristica non debba essere intesa come “un ricordo nostalgico”, ma come un invito attuale alla conversione e a “cambiare sguardo”.
Nel corso dell’omelia, il Papa ha ribadito che “nessuno può inginocchiarsi al Signore e disprezzare il fratello”, richiamando i fedeli a una coerenza tra fede e vita quotidiana. “La religiosità non sia un museo del passato – ha aggiunto – ma una scuola di fede dalla quale attingere anche oggi”.
Il Pontefice ha poi invitato i fedeli a “lasciarsi portare fuori dall’egoismo e dall’indifferenza”, per diventare protagonisti della costruzione del bene comune. “Apriamoci all’incontro con il Signore – ha detto – e lasciamo che disseti le aridità del nostro cuore, per portare tra la gente amore, pace, giustizia e gioia”.
La celebrazione si è conclusa con un appello a vivere l’Eucaristia come “fonte che non chiude in una devozione privata, ma che manda a servire i fratelli, i poveri e chi ha perso la speranza”.

(Adnkronos) - Diverse sparatorie si sono registrate in varie località del centro di Israele, nella regione di Sharon, dove una persona è stata uccisa e altre cinque sono rimaste ferite, secondo differenti aggiornamenti delle autorità e dei media israeliani. La polizia ha riferito che l’episodio è considerato un possibile attacco terroristico coordinato.
Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno confermato di aver dispiegato truppe nell’area di Kochav Ya’ir, mentre unità speciali e squadre dello Shin Bet, tra cui la cellula 'Tequila', sono state inviate sul campo per le operazioni di ricerca. È scattato anche un allarme per infiltrazione terroristica in alcune località, tra cui Tzur Yitzhak, dove ai residenti è stato ordinato di rimanere chiusi in casa.
Secondo un portavoce delle Idf, le forze sono intervenute nelle aree di Sal’it e Tzuk Yitzhak (o Tzur Yitzhak secondo altre traslitterazioni), dove uno dei sospetti è stato “neutralizzato”, mentre le operazioni di rastrellamento sono proseguite per individuare eventuali altri aggressori.
La polizia israeliana ha successivamente confermato la neutralizzazione anche di un secondo sospetto. Il primo attentatore ucciso è stato identificato come un cittadino arabo-israeliano residente a Tayibe, già noto alle forze dell’ordine e con precedenti penali. Secondo quanto riportato da Ynet, l’uomo avrebbe utilizzato un’arma artigianale di tipo 'Carlo' (Carl Gustav).
Fonti di sicurezza citate dal Times of Israel indicano che le aree colpite si trovano vicino alla barriera di sicurezza con la Cisgiordania, mentre non è ancora chiaro se i diversi episodi siano collegati tra loro o quale sia il movente.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha effettuato una valutazione della sicurezza e sta seguendo da vicino l’evolversi della situazione, ha riferito il suo ufficio. Il commissario di polizia Danny Levy si sta recando sul luogo della sparatoria.

(Adnkronos) - Miguel Bosé in ginocchio, con una mano sul petto, mentre in sovrimpressione compare la scritta “I can’t breathe. De rodillas por Henry Nowak”. Il video è stato diffuso dall'artista attraverso i suoi canali social in segno di vicinanza alle proteste per la morte del 18enne in seguito a un episodio di violenza a Southampton, nel Regno Unito.
Secondo le ricostruzioni circolate sui media, il giovane avrebbe pronunciato la frase “I can’t breathe” mentre si trovava a terra, elemento che ha contribuito a rendere il caso virale sui social e al centro di un acceso dibattito pubblico.
La vicenda ha generato polemiche e discussioni anche sulla gestione dell’intervento delle forze dell’ordine, alimentando interpretazioni contrapposte e una forte eco mediatica online.
Nel video pubblicato da Bosé, il gesto dell’artista in ginocchio viene quindi letto come una possibile forma di commemorazione e denuncia simbolica, in linea con il messaggio evocato dalla frase “I can’t breathe”, diventata negli anni simbolo di protesta contro abusi e violenza.
Al momento non sono stati diffusi commenti ufficiali da parte dell’artista o chiarimenti ulteriori sul significato preciso dell’azione.

(Adnkronos) - Meteo Italia in rapido cambiamento nelle prossime ore: dopo una fase turbolenta segnata da piogge, temporali anche intensi e fenomeni estremi come il tornado che ha interessato l’area di Roma, la situazione è destinata a migliorare grazie all’espansione dell’anticiclone sul bacino del Mediterraneo. Una svolta che porterà stabilità, sole e un deciso aumento delle temperature, anche se non mancheranno residue fasi instabili al Nord.
Secondo Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, già da oggi, domenica 7 giugno, è atteso un primo rinforzo dell’alta pressione, con condizioni più stabili e cieli in prevalenza sereni su gran parte del Paese. Le temperature inizieranno a salire sensibilmente, assumendo connotati tipicamente estivi: si prevedono picchi fino a 30-31°C al Centro, in Sardegna e in Sicilia, mentre al Nord si raggiungeranno valori tra 28 e 29°C.
L’inizio della prossima settimana segnerà però un’Italia divisa in due sul piano meteorologico. Al Nord continuerà a farsi sentire il flusso atlantico, ancora attivo tra lunedì 8 e mercoledì 10 giugno, con rovesci e temporali anche improvvisi, più probabili su Alpi e pianure settentrionali. Sul resto della Penisola, invece, prevarrà il sole con temperature in ulteriore aumento e valori diffusamente oltre i 30°C.
La svolta più netta è attesa da giovedì 11 giugno, quando l’anticiclone subtropicale nordafricano si rafforzerà ulteriormente estendendosi su tutto il Mediterraneo. Non si tratterà di un semplice miglioramento, ma di un vero cambio di massa d’aria, con correnti calde in arrivo dal Sahara che porteranno un deciso incremento termico su tutto il territorio nazionale.
Secondo le previsioni, sarà la prima vera ondata di calore del mese: attesi picchi fino a 35-36°C su Puglia e Sicilia, ma valori elevati interesseranno anche le pianure del Nord, il Centro e le Isole Maggiori. Un contesto che segna l’avvio di una fase pienamente estiva, in vista dell’ingresso ufficiale nella stagione il 21 giugno 2026.
NEL DETTAGLIO
Domenica 7. Al Nord: sole prevalente. Al Centro: sole prevalente. Al Sud: sole prevalente.
Lunedì 8. Al Nord: sole prevalente, qualche rovescio sulle Alpi. Al Centro: sole e più caldo. Al Sud: sole e più caldo.
Martedì 9. Al Nord: soleggiato salvo temporali su Alpi e Prealpi in locale sconfinamento alle pianure adiacenti. Al Centro: sole prevalente. Al Sud: sole prevalente.
Tendenza: dominio anticiclonico al Centro-Sud con caldo in sensibile aumento, soleggiato ma con locali temporali al Nord.

(Adnkronos) - La nazionale iraniana ai Mondiali potrà entrare negli Stati Uniti soltanto il giorno delle partite e dovrà lasciare il Paese poche ore dopo il fischio finale. Lo ha reso noto l'ambasciatore iraniano in Messico, Abolfazl Pasandideh, spiegando che la squadra è stata informata delle restrizioni imposte dalle autorità americane. "Possiamo entrare la mattina e dobbiamo ripartire lo stesso giorno", ha affermato il diplomatico parlando con i giornalisti.
A causa delle tensioni tra Washington e Teheran, la nazionale iraniana ha trasferito il proprio ritiro a Tijuana, in Messico ma vicino al confine con gli Stati Uniti, rinunciando alla sede inizialmente prevista di Tucson, in Arizona. La selezione iraniana attraverserà quindi il confine solo per disputare gli incontri del girone programmati negli Stati Uniti, tornando subito in territorio messicano al termine delle partite.

(Adnkronos) - Torna in campo l'Italia. Oggi, domenica 7 giugno, la Nazionale azzurra sfida la Grecia - in diretta tv e streaming - in amichevole allo Stadio Pankritio di Iraklio, dopo il successo di misura nell'altra amichevole contro il Lussemburgo, con gol di Pio Esposito. In panchina ci sarà ancora Silvio Baldini, ct della Nazionale Under 21, promosso ad interim in attesa del nuovo commissario tecnico. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita.
Ecco le probabili formazioni di Grecia-Italia, in campo stasera alle 21:
GRECIA (4-2-3-1): Tzolakis; Rota, Mavropanos, Koulierakis, Tsimikas; Siopis, Mantalos; Masouras, Bakasetas, Pelkas; Ioannidis. CT. Jovanovic.
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Favasuli, Comuzzo, Chiarodia, Bartesaghi; Pisilli, Lipani, Ndour; Cherubini, Camarda, Koleosho. CT. Baldini.
La partita tra Grecia e Italia sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva, in chiaro, su Rai 1. Il match sarà visibile anche in streaming su RaiPlay.

(Adnkronos) - Paura negli Stati Uniti per una sparatoria avvenuta durante un affollato festival di quartiere a Toledo, nello Stato dell'Ohio. Almeno dodici persone sono rimaste ferite, due delle quali versano in condizioni critiche, dopo che diversi colpi d'arma da fuoco sono stati esplosi nei pressi dell'Old West End Festival, evento che ogni anno richiama centinaia di partecipanti.
Secondo una prima ricostruzione delle autorità, la sparatoria sarebbe stata il risultato di uno scontro armato tra più persone. I responsabili sono ancora in fuga e la polizia ha avviato una vasta caccia all'uomo per rintracciarli.
Il vice capo della polizia di Toledo, Joseph Heffernan, ha spiegato che gli spari sono stati segnalati poco dopo le 17.30 locali. "Riteniamo che almeno due persone si stessero probabilmente sparando a vicenda", ha dichiarato durante una conferenza stampa.
Tra i feriti figurano persone di diverse età. La maggior parte ha poco più di vent'anni, ma tra le vittime ci sono anche un ragazzo di 14 anni e una persona di 61 anni, ha riferito il tenente di polizia Dan Gerken. Due dei feriti sono stati ricoverati in condizioni critiche.
Al momento della sparatoria, l'Old West End Festival era particolarmente affollato. L'evento rappresenta una delle tradizioni più popolari della città di Toledo e propone ogni anno concerti dal vivo, stand gastronomici, mercatini, una birreria all'aperto e attività dedicate alle famiglie e ai bambini.
Le indagini sono in corso per chiarire la dinamica dell'accaduto e identificare i responsabili dell'episodio che ha riportato al centro dell'attenzione il tema della violenza armata negli Stati Uniti.

(Adnkronos) - Torna la Formula 1 con il Gran Premio di Montecarlo. Oggi, domenica 7 giugno, il Circus fa tappa nel Principato di Monaco per il sesto appuntamento della stagione. Si riparte dal successo in Canada di Andrea Kimi Antonelli, sempre più leader della classifica piloti con 131 punti (+ 43 sul primo inseguitore Russell): il pilota italiano partirà per la quarta volta dalla pole position. Ecco orario, griglia di partenza e dove vedere il Gp di Montecarlo in tv e streaming.
Ecco la griglia di partenza del Gp di Montecarlo, con i tempi fatti segnare dai piloti in qualifica:
1 Antonelli – 1:12.051
2 Verstappen – 1:12.094
3 Hamilton – 1:12.279
4 Leclerc – 1:12.351
5 Hadjar – 1:12.434
6 Russell – 1:12.445
7 Piastri – 1:12.624
8 Norris – 1:12.765
9 Gasly – 1:13.226
10 Lawson – 1:13.412
11 Albon – 1:13.787
12 Sainz – 1:13.815
13 Hülkenberg – 1:13.902
14 Colapinto – 1:13.995
15 Lindblad – 1:14.248
16 Bortoleto – s.t.
17 Ocon – 1:14.722
18 Pérez – 1:14.747
19 Bearman – 1:14.814
20 Bottas – 1:15.283
21 Alonso – 1:15.349
22 Stroll – 1:16.061
Il Gran Premio di Montecarlo inizierà alle 15 e verrà trasmesso in diretta da Sky su Sky Sport F1 (canale 207) e in streaming su Sky Go e Now. La gara di oggi sarà visibile anche in chiaro su Tv8 (ma in differita, alle 18:30).

(Adnkronos) - Nuovi attacchi russi in Ucraina oggi, domenica 7 giugno, nel giorno del vertice di Londra tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e i leader europei Keir Starmer, Emmanuel Macron e Friedrich Merz. Al centro dell'incontro la strategia per aumentare la pressione su Mosca e rilanciare gli sforzi diplomatici per porre fine alla guerra, mentre sul terreno continuano bombardamenti e raid con droni che provocano vittime civili.
Secondo il Servizio statale di emergenza dell'Ucraina, un uomo di 56 anni è morto nella regione meridionale di Zaporizhzhia a seguito di un attacco condotto con droni russi. La vittima lavorava come autista di minibus. Un secondo civile, di 59 anni, è stato ucciso nella regione centrale di Dnipropetrovsk durante un'altra offensiva russa. Le autorità locali riferiscono inoltre di un ferito di 35 anni e di danni alle infrastrutture nei distretti colpiti.
L'escalation militare arriva mentre Zelensky è atteso a Londra per un incontro con il premier britannico Starmer, il presidente francese Macron e il cancelliere tedesco Merz. I quattro leader discuteranno del coordinamento del sostegno europeo a Kiev e delle misure per aumentare la pressione politica, economica e militare sulla Russia.
Il vertice si svolge in un momento particolarmente delicato del conflitto. Nei giorni scorsi il presidente russo Vladimir Putin ha respinto la proposta di un incontro diretto avanzata da Zelensky, raffreddando le prospettive di negoziati immediati per un cessate il fuoco.
Parallelamente, Kiev ha intensificato gli attacchi con droni contro obiettivi strategici in territorio russo, rivendicando operazioni contro infrastrutture energetiche e militari. Le iniziative ucraine e la risposta russa confermano come il conflitto continui a entrare in una nuova fase di escalation, mentre l'Europa cerca di mantenere compatto il fronte occidentale a sostegno dell'Ucraina.

(Adnkronos) - Torna la MotoGp. Oggi, domenica 7 giugno, si corre il Gp di Ungheria, ottavo appuntamento della stagione. Marc Marquez su Ducati (vincitore della gara sprint) scatterà davanti a tutti nel Gran Premio, grazie alla pole position conquistata ieri davanti ad Acosta su Ktm e Aldeguer (team Gresini). Poi gli italiani, con Di Giannantonio che partirà quarto davanti a Bagnaia e al leader del Mondiale Bezzecchi. Ecco orario, griglia di partenza e dove vedere il Gp di Ungheria in tv e streaming.
Ecco la griglia di partenza del Gp di Ungheria, al via oggi alle 14.55:
1 Marc Marquez Ducati
2 Pedro Acosta KTM
3 Fermin Aldeguer Ducati
4 Fabio Di Giannantonio Ducati
5 Francesco Bagnaia Ducati
6 Marco Bezzecchi Aprilia
7 Raul Fernandez Aprilia
8 Jorge Martin Aprilia
9 Luca Marini Honda
10 Ai Ogura Aprilia
11 Diogo Moreira Honda
12 Jack Miller Yamaha
13 Joan Mir Honda
14 Enea Bastianini KTM
15 Fabio Quartararo Yamaha
16 Iker Lecuona Ducati
Il Gp di Ungheria sarà trasmesso su Sky Sport, sui relativi canali (a cominciare da Sky Sport al 201 e Sky Sport MotoGP, 208) e in streaming su Sky Go e Now.

(Adnkronos) - Flavio Cobolli sfida Alexander Zverev nella finale del Roland Garros 2026 oggi, domenica 7 giugno. Il tennista azzurro ha raggiunto l'ultimo atto dello Slam di Parigi senza scendere in campo a causa del ritiro di Matteo Arnaldi, colpito da un virus nelle ore precedenti alla semifinale. Zverev invece ha battuto il ceco Jakub Mensik nel match della sessione diurna del Philippe-Chatrier, vinto in quattro set con il punteggio di 7-5, 6-2, 3-6, 6-3 in due ore e 59 minuti di gioco. Cobolli arriva all'appuntamento dopo aver eliminato Pellegrino, Wu, Tien, Svajda, Auger-Aliassime e Arnaldi, mentre Zverev ha superato Bonzi, Machac, Halys, De Jong, Jodar e Mensik.
La finale tra Cobolli e Zverev è in programma oggi, domenica 7 giugno alle ore 15. I due tennisti si sono affrontati in quattro precedenti, con il tedesco che conduce il parziale 3-1. Nell'ultimo incrocio a vincere è stato Zverev, che ha superato Cobolli in due set nei quarti di finale dell'ultimo Masters 1000 di Madrid.
La finale del Roland Garros Cobolli-Zverev sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv, ma anche in chiaro sul NOVE. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels.
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