
(Adnkronos) - E' Carmelo Burgio, il candidato di Futuro Nazionale per le elezioni comunali di Milano. Ad annunciarlo è stato oggi, sabato 8 agosto, Roberto Vannacci dal palco della Versiliana, aggiungendo che è "collega,un generale dei carabinieri, un uomo delle istituzioni'', che ha ''dedicato la sua vita all'Italia, alla sicurezza e alla sua patria''. "E' innanzitutto un paracadutista e quindi è abituato a fare cose che altri non fanno. E' abituato ad avere successo dove altri falliscono. E' una persona che ha una grandissima esperienza nel campo della sicurezza. Ha comandato le province di Trapani e Caserta. A Caserta ha lottato assiduamente contro il clan dei Casalesi portando a termine operazioni spregiudicate che gli hanno consentito di raggiungere dei risultati incredibili. E proprio lui ha ottenuto di poter operare con un reggimento paracadutisti in appoggio".
"E sono convinto che se chiedessimo a Burgio di rastrellare Rogoredo, saprebbe come farlo! Saprebbe come farlo senza bisogno dei consigli del prefetto Gabrielli...". ''Ho già detto altre volte questa cosa di Rogoredo -ha precisato il leader di Fn- lo ripeto perché per me è un chiodo fisso. E poi passeremo dopo Rogoredo a Scampia o a qualche altra località dove c'è bisogno di far tornare lo Stato in possesso della sovranità''. "Fn è un partito piccolo ma corre come un treno... Visti i risultati raggiunti in pochi mesi nei sondaggi''. ''Penso che sia la prima volta che in Italia si verifichi un fenomeno del genere. Qualcuno diceva il partito dello zero virgola... E qualcuno si dovrà ricredere''.
''Noi correremo in tutte le grandi città, a Milano, Roma, Bologna e Napoli. Così come correremo alle prossime politiche e ci presenteremo come Fn. Le alleanze? Le faremo eventualmente prima delle elezioni''. ''I nostri sostenitori e simpatizzanti ci seguono perchè credono innanzitutto nella coerenza di un progetto politico.Credono nella non negozialità di determinate linee rosse. Credono che ci sia qualcuno, che a dispetto delle poltrone e dei giochi di palazzo, porti avanti con serietà un progetto politico. Ecco perchè il pubblico sta aumentando sempre di più ed ecco peerchè molte persone che prima non pensavano alla politica o erano disillusi, stanno prendendo fiducia. Fn va avanti secondo i presupposti che ha fondato. Le persone si accorgono che c'è un punto di riferimento a cui guardare a cui difficile cambiare rotta. Anzi, noi la rotta non la cambiamo mai. Siamo disposti a discutere con tutti. Mi hanno chiesto di un fantomatico mio incontro con Grillo che non è mai avvenuto. Prima si parlava di Renzi poi di Di Battista ora di Grillo. Io parlo con tutti, sono disposto a confrontarmi con tutti ma le mie posizioni restano quelle - conclude Vannacci -. Le mie linee non negoziabili rimangono quelle. Costi quel che costi, vada come vada... Noi siamo la sporca dozzina, noi siamo già falliti, non possiamo fallire ancora, noi possiamo solo avere successo perchè siamo già falliti...''.

(Adnkronos) - E' Carmelo Burgio, il candidato di Futuro Nazionale per le elezioni comunali di Milano. Ad annunciarlo è stato oggi, sabato 8 agosto, Roberto Vannacci dal palco della Versiliana, aggiungendo che è "collega,un generale dei carabinieri, un uomo delle istituzioni'', che ha ''dedicato la sua vita all'Italia, alla sicurezza e alla sua patria''. "E' innanzitutto un paracadutista e quindi è abituato a fare cose che altri non fanno. E' abituato ad avere successo dove altri falliscono. E' una persona che ha una grandissima esperienza nel campo della sicurezza. Ha comandato le province di Trapani e Caserta. A Caserta ha lottato assiduamente contro il clan dei Casalesi portando a termine operazioni spregiudicate che gli hanno consentito di raggiungere dei risultati incredibili. E proprio lui ha ottenuto di poter operare con un reggimento paracadutisti in appoggio".
"E sono convinto che se chiedessimo a Burgio di rastrellare Rogoredo, saprebbe come farlo! Saprebbe come farlo senza bisogno dei consigli del prefetto Gabrielli...". ''Ho già detto altre volte questa cosa di Rogoredo -ha precisato il leader di Fn- lo ripeto perché per me è un chiodo fisso. E poi passeremo dopo Rogoredo a Scampia o a qualche altra località dove c'è bisogno di far tornare lo Stato in possesso della sovranità''. "Fn è un partito piccolo ma corre come un treno... Visti i risultati raggiunti in pochi mesi nei sondaggi''. ''Penso che sia la prima volta che in Italia si verifichi un fenomeno del genere. Qualcuno diceva il partito dello zero virgola... E qualcuno si dovrà ricredere''.
''Non mi piace prendere in giro le persone. Dove possiamo prendere le risorse? Non ci sono altri modi: o si abbassa la spesa pubblica o si aumentano gli introiti fiscali. Non faccio finanza creativa" dice Vannacci. "Dobbiamo eliminare sprechi, sussidi inutili e controproducenti, che portano avanti la cultura del bivacco. Bisogna rilanciare l'impresa, soprattutto le piccole e medie. Noi vorremmo che l'Italia diventi un paese di tutti ricchi, di tutti proprietari. Vogliamo un'Italia in cui ci sia la voglia di andare avanti, in cui lo Stato non sia più il terzo incomodo nelle attività impenditoriali. Mi paragonate a Berlusconi? Lo prendo come un complimento... Avermi paragonato a Berlusconi è un grandissimo complimento''.
''Noi correremo in tutte le grandi città, a Milano, Roma, Bologna e Napoli. Così come correremo alle prossime politiche e ci presenteremo come Fn. Le alleanze? Le faremo eventualmente prima delle elezioni''. ''I nostri sostenitori e simpatizzanti ci seguono perchè credono innanzitutto nella coerenza di un progetto politico.Credono nella non negozialità di determinate linee rosse. Credono che ci sia qualcuno, che a dispetto delle poltrone e dei giochi di palazzo, porti avanti con serietà un progetto politico. Ecco perchè il pubblico sta aumentando sempre di più ed ecco peerchè molte persone che prima non pensavano alla politica o erano disillusi, stanno prendendo fiducia. Fn va avanti secondo i presupposti che ha fondato. Le persone si accorgono che c'è un punto di riferimento a cui guardare a cui difficile cambiare rotta. Anzi, noi la rotta non la cambiamo mai. Siamo disposti a discutere con tutti. Mi hanno chiesto di un fantomatico mio incontro con Grillo che non è mai avvenuto. Prima si parlava di Renzi poi di Di Battista ora di Grillo. Io parlo con tutti, sono disposto a confrontarmi con tutti ma le mie posizioni restano quelle - conclude Vannacci -. Le mie linee non negoziabili rimangono quelle. Costi quel che costi, vada come vada... Noi siamo la sporca dozzina, noi siamo già falliti, non possiamo fallire ancora, noi possiamo solo avere successo perchè siamo già falliti...''.
"Più che uscire dall'Europa, è possibile modificare i trattati in Europa. Con AfD al 41 per cento e in Francia, dove mi auguro che verrà eletta Marine Le Pen, non siamo tanto lontani dalla maggioranza. Questa Europa è come le sabbie mobili. Ci sta ingoiando a poco a poco. Non parlo di uscire dall'Europa, ma di cambiare il patto di stabilità e il concetto di sovranità degli Stati".
''Non siamo disposti a negoziare le nostre linee rosse. All'interno di queste linee rosse, pero, siamo disponibili a parlare con tutti e a trovare un'intesa con tutti. Non sono io quello che erige muri, non sono io quello che vuol far cadere questa Nazione in mano alla sinistra...'' conclude.

(Adnkronos) - "Siamo all’aeroporto di Catania con una situazione allucinante. Ho subito un trapianto al fegato e sono senza farmaci". E' l'amaro sfogo, in un video pubblicato sui social, di Filippo Laganà, attore e sceneggiatore, figlio d'arte di Rodolfo, bloccato all'aeroporto di Catania dopo che l'eruzione dell'Etna ha costretto alla sospensione dei voli.
"Al desk ci suggeriscono di andare all'aeroporto di Palermo senza nessun tipo di rimborso, nè navette a disposizione. Il costo è di 700 euro. Siamo in Italia nel 2026. Il vulcano sta qui da sempre, ma forse c’è qualcosa che non funziona. E’ normale che una persona che ha un’emergenza come la mia si deve ritrovare bloccato dentro un aeroporto e finire eventualmente in un ospedale? Ditemi voi".
Successivamente Filippo Laganà ha pubblicato un secondo video e alcuni aggiornamenti, stavolta da Messina. "Sto prendendo l'aliscafo per Villa San Giovanni- ha annunciato - dove, pare, mi attendano con le medicine. Il viaggio continua... Volevo avvertire la produzione di Pechino Express che, volendo, io sono disponibile".

(Adnkronos) - "Siamo all’aeroporto di Catania con una situazione allucinante. Ho subito un trapianto al fegato e sono senza farmaci". E' l'amaro sfogo, in un video pubblicato sui social, di Filippo Laganà, attore e sceneggiatore, figlio d'arte di Rodolfo, bloccato all'aeroporto di Catania dopo che l'eruzione dell'Etna ha costretto alla sospensione dei voli.
"Al desk ci suggeriscono di andare all'aeroporto di Palermo senza nessun tipo di rimborso, nè navette a disposizione. Il costo è di 700 euro. Siamo in Italia nel 2026. Il vulcano sta qui da sempre, ma forse c’è qualcosa che non funziona. E’ normale che una persona che ha un’emergenza come la mia si deve ritrovare bloccato dentro un aeroporto e finire eventualmente in un ospedale? Ditemi voi".
Successivamente Filippo Laganà ha pubblicato un secondo video e alcuni aggiornamenti, stavolta da Messina. "Sto prendendo l'aliscafo per Villa San Giovanni- ha annunciato - dove, pare, mi attendano con le medicine. Il viaggio continua... Volevo avvertire la produzione di Pechino Express che, volendo, io sono disponibile".

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

(Adnkronos) - "Il cancro" alla prostata dell'ex presidente degli Stati Uniti, Joe Biden "si è diffuso. Ha raggiunto le ossa e oltre. È molto doloroso. E il dolore è davvero insopportabile". Ad affermarlo, in un'intervista alla 'Bbc', è Hunter Biden, che parla della malattia del padre. "Mio padre, ancora oggi, è il centro della nostra famiglia", ha detto. "È il miglior padre, il miglior marito e il miglior nonno. L’unica cosa che posso dire riguardo a mio padre e alla sua salute in questo momento è che vorrei che si lamentasse di più".
Durante l’intervista, Hunter Biden ha anche detto al canale tv britannico di essere "la persona più privilegiata che esista" dopo aver ricevuto dal padre la grazia presidenziale. Parlando della grazia concessa nel 2024 Hunter Biden, riconoscendo che quella decisione non è stata una buona scelta per l'America né per l’eredità politica di suo padre, si chiede che "cosa avreste pensato di mio padre se non avesse fatto questo per me? È qualcosa che può essere facilmente criticato, e a buon motivo. Non è giusto… Tutto ciò che so è che sono grato che l'abbia fatto per me". Hunter Biden ha sostenuto alla Bbc che, alla fine, suo padre abbia agito per il timore che lui potesse diventare un bersaglio durante l’imminente amministrazione di Donald Trump. La grazia riguardava la condanna federale per il possesso di un'arma da fuoco, il procedimento per evasione fiscale nel quale si era dichiarato colpevole e qualsiasi reato federale commesso tra il 2014 e il 2024.

(Adnkronos) - Jorge Martin domina la gara sprint della MotoGp a Silverstone e - dopo la pole record agguantata in mattinata - si conferma il pilota da battere sul circuito britannico. Lo spagnolo chiude la gara corta di oggi, sabato 8 agosto, davanti ad Ai Ogura e porta il suo vantaggio in classifica sul giapponese a +17 punti (220 vs 203). Completa il podio Marco Bezzecchi, per la tripletta Aprilia. Quarto Alex Marquez, poi Di Giannantonio, Acosta, Mir, Morbidelli e Marc Marquez. Ecco l'ordine di arrivo della gara sprint e come cambia la classifica piloti.
Ecco l'ordine di arrivo della gara sprint di oggi:
1. Jorge Martin – Aprilia
2. Ai Ogura – Aprilia
3. Marco Bezzecchi – Aprilia
4. Alex Marquez – Ducati
5. Fabio Di Giannantonio – Ducati
6. Pedro Acosta – KTM
7. Joan Mir – Honda
8. Franco Morbidelli – Ducati
9. Marc Marquez – Ducati
10. Diogo Moreira – Honda
11. Brad Binder – KTM
12. Luca Marini – Honda
13. Jack Miller – Yamaha
14. Fabio Quartararo – Yamaha
15. Enea Bastianini – KTM
16. Alex Rins – Yamaha
17. Francesco Bagnaia – Ducati
18. Pol Espargaro – KTM
19. Augusto Fernandez – Yamaha
20. Toprak Razgatlioglu – Yamaha
RIT. Raul Fernandez – Aprilia
RIT. Cal Crutchlow – Honda
RIT. Iker Lecuona – Ducati
Ecco la classifica piloti aggiornata dopo la sprint di Silverstone:
1. Jorge Martin (Aprilia Racing) – 220
2. Ai Ogura (Trackhouse MotoGP Team) – 203
3. Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) – 193
4. Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) – 191
5. Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) – 189
6. Raul Fernandez (Trackhouse MotoGP Team) – 159
7. Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) – 152
8. Pecco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) – 143
9. Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP) – 93
10. Luca Marini (Honda HRC Castrol) – 79
11. Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP) – 76
12. Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3) – 76
13. Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) – 64
14. Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) – 55
15. Diogo Moreira (Pro Honda LCR) – 48
16. Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) – 48
17. Johann Zarco (Castrol Honda LCR) – 34
18. Joan Mir (Honda HRC Castrol) – 29
19. Alex Rins (Monster Energy Yamaha MotoGP) – 21
20. Jack Miller (Prima Pramac Yamaha) – 19
21. Toprak Razgatlioglu (Prima Pramac Yamaha) – 12
22. Maverick Vinales (Red Bull KTM Tech3) – 10
23. Iker Lecuona (BK8 Gresini Racing MotoGP) – 9
24. Augusto Fernandez (Yamaha Factory Racing) – 5
25. Cal Crutchlow (Castrol Honda LCR) – 0
26. Michele Pirro (BK8 Gresini Racing MotoGP) – 0
27. Lorenzo Savadori (Aprilia Racing) – 0
28. Jonas Folger (Red Bull KTM Tech3) – 0
29. Pol Espargaro (Red Bull KTM Tech3) – 0

(Adnkronos) - Non è solo il figlio di Amadeus. José Alberto Sebastiani, calciatore classe 2009, è stato convocato dall’Udinese per il ritiro estivo in Austria come terzo portiere. A soli 17 anni, il giovane, che gioca nella Primavera bianconera, ha avuto l’opportunità di allenarsi accanto alla prima squadra e di ricevere così un incarico importante, il primo della sua carriera.
In molti lo ricordano ancora in prima fila all’Ariston, accanto alla mamma Giovanna Civitillo, mentre papà Amadeus conduceva il Festival di Sanremo. Nato il 19 gennaio 2009, José è arrivato all’Udinese nell’estate del 2024, a 15 anni, dopo aver lasciato il settore giovanile dell’Inter. Ha iniziato il suo percorso tra i friulani con l’Under 16. Due anni dopo, è arrivato alla Primavera dell’Udinese. Ora la convocazione dell'allenatore Kosta Runjaic per il ritiro della prima squadra a Lienz, in Austria. Una notizia accolta con grande gioia e orgoglio da papà Amadeus, che ha condiviso sui social questo momento del percorso del figlio.
Tra i tanti messaggi di congratulazioni spicca anche qualche critica. Alcuni utenti hanno messo in dubbio il percorso del portiere, ipotizzando che il suo cognome possa aver influenzato il suo percorso professionale. "Sicuramente ha avuto le porte spalancate per arrivare velocemente e nel posto giusto". "Pensa te pubblicizzare e parlare di un raccomandato che non andrà da nessuna parte nel mondo del calcio”, si legge.

(Adnkronos) - Ha investito un ciclista sulla via Litoranea, facendolo finire oltre il guardrail e si è allontanato senza fermarsi né prestare soccorso. L'incidente è avvenuto intorno alle 14.30 di ieri, quando un francese, in vacanza a Ostia, stava percorrendo in bicicletta la via Litoranea in direzione dei Cancelli, quando è stato tamponato da una Jeep e, a seguito dell'impatto, è stato sbalzato oltre il guardrail. Il conducente del fuoristrada, invece di fermarsi, ha proseguito la corsa facendo perdere le proprie tracce. Il ciclista è stato trasportato d’urgenza all'ospedale San Camillo, dove è ancora ricoverato.
Sul posto è intervenuta una pattuglia del X Gruppo Mare, che ha effettuato i rilievi e avviato le indagini per ricostruire la dinamica e individuare il responsabile. Fin dai primi accertamenti, gli agenti hanno raccolto le testimonianze delle persone presenti e ricostruito i possibili spostamenti del veicolo in fuga. Non essendo stato possibile acquisire nell'immediatezza il numero di targa, l'attività investigativa si è concentrata sull'analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza, presenti lungo la via Litoranea e nell'area dei Cancelli.
Un lavoro di ricostruzione che ha consentito agli agenti, attraverso l'acquisizione e l'analisi dei filmati dalla Sala Sistema Roma, di risalire al veicolo e alla relativa targa. Raggiunta l'abitazione dell'intestatario, in zona Infernetto è stata trovata la Jeep, che presentava evidenti e significativi danneggiamenti nella parte anteriore, sul cofano e sul parabrezza, compatibili con un recente impatto.
L'uomo, un 55enne italiano, ha inizialmente riferito che i danni erano riconducibili a un presunto atto vandalico, avvenuto poche ore prima ma nuovi elementi e l'analisi delle immagini hanno consentito di ricondurre il mezzo all'incidente avvenuto sulla via Litoranea. Il conducente è stato denunciato per fuga e omissione di soccorso, mentre la Jeep è stata sottoposta a sequestro.

(Adnkronos) - Due anni dopo lo splendido oro olimpico conquistato a Parigi nel 2024, la sistemazione è... approvata. Thomas Ceccon sorride sui social e con una serie di post condivisi su X racconta il suo ritorno nella capitale francese, dove nei prossimi giorni scenderà in vasca per le sue gare agli Europei di nuoto.
Il fuoriclasse azzurro, che nell'estate 2024 aveva vinto la medaglia d'oro nei 100 dorso, si è fatto 'rivedere' sui social, con tanto di nuovo look bohemienne (con barba e capelli lunghi), raccontando ai suoi tifosi i dettagli della sua avventura nella rassegna continentale. Ceccon, che due anni fa era stato pizzicato a dormire sui prati per l'assenza di aria condizionata nella sua camera, ha subito rassicurato i follower: "Si sta bene, camera ok".
Il campione veneto ha dato anche qualche altra indicazione, spiegando di approvare il cibo e di avere la piscina a circa un quarto d'ora a piedi dal suo alloggio

(Adnkronos) - Un incendio è divampato oggi, sabato 8 agosto, poco prima delle 11 in una cabina elettrica del reparto Dialisi del policlinico Gemelli. Sul posto i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell'area e i poliziotti di Montemario impegnati nelle indagini. L'edificio è stato evacuato, mentre non si registra alcun ferito.
Secondo quanto apprende l'Adnkronos da fonti qualificate all'origine dell'incendio ci sarebbe un malfunzionamento delle batterie del gruppo di continuità. L'immediata attivazione del sistema di allarme e del servizio anticendio, insieme all'immediato intervento dei vigili del fuoco, ha permesso di limitare i danni all'edificio. Indenni anche gli impianti elettrici e il gruppo elettrogeno.
Tutti i pazienti sono stati trasferiti dal personale nell'edificio centrale dell'ospedale e nessuno ha riportato conseguenze sul piano clinico. Si prevede che il centro emodialisi ambulatoriale riapra la prossima una volta effettuati tutti i controlli di sicurezza.

(Adnkronos) - Jorge Martin domina la gara sprint del Gran Premio di Silverstone e, dopo la pole agguantata in mattinata, si conferma il pilota da battere sul circuito britannico. Lo spagnolo chiude la gara corta di oggi, sabato 8 agosto, davanti ad Ai Ogura e porta il suo vantaggio in classifica sul giapponese a +17 punti. Completa il podio (e il tris Aprilia) Marco Bezzecchi. Quarto Alex Marquez, poi Di Giannantonio, Acosta, Mir, Morbidelli e Marc Marquez.
Lo spagnolo chiude al nono posto una gara complicata. Lontanissimo anche Bagnaia, diciassettesimo.
Martin aprirà domani una prima fila tutta Aprilia, davanti a Raul Fernandez e Ogura. Quarto Di Giannantonio, poi Bezzecchi e Marc Marquez. Settimo Alex Marquez, 9° Acosta.

(Adnkronos) - In Spagna sono scattate verifiche ai documenti per tutti i passeggeri provenienti dall'Italia, misure valide fino al 7 settembre. Secondo El Pais circa un centinaio di agenti della Policia Nacional presidiano porti e aeroporti. Ogni volo viene controllato da due a quattro agenti che verificano a campione il 5-10% dei viaggiatori, pari a una media di 15 persone sugli aerei di medie dimensioni e circa 25 su quelli più capienti.
Le operazioni sono partite dopo mezzanotte negli scali di Madrid-Barajas e Barcellona-El Prat, poi estese a Siviglia, Malaga, Bilbao, Alicante e Valencia. Nelle prossime ore toccherà anche alle Baleari e alle Canarie. Tra gli aeroporti italiani più coinvolti nei controlli: Fiumicino, Ciampino, Malpensa, Napoli, Venezia e Firenze. Controlli a campione anche sul traffico marittimo: oggi una nave da crociera italiana è attesa a Barcellona.
Oltre 250 voli dall'Italia sono arrivati oggi in Spagna nel primo giorno delle nuove verifiche, nel pieno delle tensioni tra Roma e Madrid, dopo la crisi migratoria a Ceuta. "Ci hanno detto che non potevamo scendere dall'aereo senza mostrare i documenti", racconta una dei tanti passeggeri, Elisa a Tve. "Chiedono il documento a tutti, è particolare perché non siamo abituati ai controlli all’interno dell'Ue".

(Adnkronos) - Gregorio Paltrinieri chiude i suoi Europei con una splendida medaglia d'argento nella staffetta 4x1,5 chilometri di fondo e rivela un aneddoto curioso sul suo avvicinamento alle ultime gare: "Ai miei compagni ho detto prima della gara che una donna molto credente, col rosario, mi aveva avvicinato sull'aereo per Parigi, dicendomi che aveva parlato con Padre Pio e che avrei vinto due medaglie. Così è stato, ci ha preso". Il fuoriclasse azzurro ha raccontato lo strano incontro tra i sorrisi subito dopo la gara di oggi, sabato 8 agosto, in zona mista.
"Sono contento di questo argento europeo, ci siamo sempre difesi. Nei primi tre quarti ho lasciato andare l’ungherese, poi ho fatto la mia gara. Mi è mancato lo spunto finale, ma sono contento. Vado via con un po’ di rammarico, non sono contento di come ho gestito alcune cose. Ho dato quello che potevo fare".

(Adnkronos) - La Juve perde l'amichevole in Australia contro l'Inter e fioccano le critiche dei tifosi contro il portiere Michele Di Gregorio. Oggi, sabato 8 agosto, la squadra di Chivu batte 2-1 gli uomini di Spalletti e tanti sostenitori bianconeri - soprattutto sui social - sottolineano l'ennesima prestazione poco convincente dell'estremo difensore, con colpe evidenti sui due gol segnati dagli avversari.
In occasione del vantaggio nerazzurro, arrivato alla mezz'ora con Dimarco, Di Gregorio appare poco reattivo in tuffo, non riuscendo così a deviare una conclusione senza troppe pretese dell'esterno. Poi, nell'azione del raddoppio, arrivato in seguito a un bell'inserimento e a una conclusione centrale (e non proprio irresistibile) di Diouf, Di Gregorio è insicuro nella respinta e il pallone finisce in porta dopo una presa mancata. Insomma, non benissimo.
Su X impazza in questi minuti l'hashtag #digregorioout , con tanti commenti negativi dei sostenitori della Juventus. "Vattene" si legge nei post di alcuni utenti, mentre altri alzano il tiro: "Un completo disastro, abbiamo bisogno di un nuovo portiere con urgenza". Sulla stessa linea le considerazioni di altri appassionati: "La priorità del mercato deve essere il portiere, qui non ci sono dubbi". La fotografia di un momento non facile per l'estremo difensore della Juventus.

(Adnkronos) - Il gip di Milano Elio Sparacino ha disposto gli arresti domiciliari per la commissaria della polizia locale, Ilenja Sabato, finita nel carcere di San Vittore insieme ai colleghi Mattia Rignanese, Denni Dileo, Vincenzo Compagnone e Rosario Piscopo per i quali il giudice ha invece confermato la misura cautelare dietro le sbarre per "l'elevato rischio di inquinamento probatorio".
I cinque sono accusati di peculato, arresto illegale e falso ideologico nei confronti di un pusher ai quali, per l'accusa, hanno sottratto 1.450 euro in un controllo avvenuto lo scorso 16 luglio. Il provvedimento del gip Sparacino arriva all'indomani dell'interrogatorio di garanzia in cui, sostanzialmente, tutti gli indagati hanno respinto le accuse.
Per il gip Sparacino i quattro "hanno offerto dichiarazioni soltanto parzialmente confessorie, in alcuni punti tacendo con tutta evidenza elementi a loro conoscenza nel chiaro tentativo di proteggere gli altri componenti della squadra". Dileo, Compagnone, Rignanese e Piscopo "hanno dimostrato di avere la chiara volontà di proteggere il gruppo non dimostrando alcuna chiara intenzione di dissociarsi da quanto commesso" si legge nel provvedimento.
La commisaria Sabato, difesa dagli avvocati Giovanni Briola e Susanna Rita Marangoni invece, a differenza dei suoi sottoposti, "ha offerto un'ampia dichiarazione confessoria precisando che tutti gli indagati erano perfettamente a conoscenza delle modalità con cui sarebbe avvenuto l'intervento", cioè l'arresto nel comune di Corsico dopo la Polizia locale di Milano non può operare. "Per quanto rimangano senza dubbio alcuni elementi da verificare - primi fra tutti l'effettiva estraneità in merito al malfunzionamento della telecamera del circuito comunale e il comportamento dei superiori con cui si sarebbe interfacciata - tale comportamento dissociativo denota un affievolimento del rischio di inquinamento probatorio" scrive il giudice.
Il giudice per l'agente Denni Dileo ne sottolinea l'atteggiamento ondivago: ha prima dichiarato di voler rispondere, poi davanti alle obiezioni sollevate dal giudice "ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere". Il comportamento dei quattro - che "con riguardo a diversi elementi oggetto della vicenda hanno riferito di non ricordare interi passaggi nonostante dai fatti sia trascorso meno di un mese" - per il gip "non fa venir meno, allo stato, l'elevato rischio di inquinamento probatorio".
Ilenja Sabato, invece, che guidava la squadra è "l'unica" ad aver fornito una descrizione completa di quanto accaduto il 16 luglio e "ha riferito che erano tutti al corrente del fatto che l'operazione si sarebbe svolta fuori dal territorio del Comune di Milano e di aver condiviso le scelte operative con tutta la squadra". Non solo: "ha ammesso di aver falsificato i verbali relativi all'arresto effettuato a Milano il primo agosto 2026". Alla domanda del giudice in merito alla disattivazione della telecamera comunale in via Ludovico il Moro, "ha risposto di non essere in alcun modo al corrente". Quell'occhio elettronico non ha funzionato proprio quando avrebbe dovuto registrare la presenza del pusher caricato a forza in macchina da Corsico e arrestato illegalmente, a dire di chi indaga. Un atto con conseguenze reali: solo lo scorso primo agosto il nordafricano ha lasciato il carcere.
Nelle sue articolare risposte alle domande del giudice e del pubblico ministero Giovanni Tarzia, la commissaria ha anche spiegato che una volta a conoscenza delle dichiarazioni del pusher sui soldi sequestrati - il giudice della direttissima aveva trasmesso gli atti alla Procura - si è rivolta a due colleghi (che sostituivano il suo diretto superiore) "suggerendo di chiedere un appuntamento al pubblico ministero per poter spiegare la posizione della sua squadra", ma di aver ricevuto un rifiuto. Sabato "ha negato che si siano verificati altri arresti con modalità diverse da quelle riportate nei verbali" e ha riferito di aver redatto quello sul pusher attraverso quanto riferito dagli altri indagati che avevano effettuato l'arresto.

(Adnkronos) - Elisa Cosetti conquista una splendida medaglia d’argento agli Europei di Parigi. L’azzurra sale sul secondo gradino del podio nella gara femminile dei tuffi da grandi altezze, totalizzando 297,20 punti dalla piattaforma 20 metri. Oro all’ucraina Nelli Chukanivska, protagonista di una gara perfetta con 324,70 punti. Alle sue spalle, Cosetti ha preceduto la tedesca Maike Elena Halbisch, bronzo con 292,15 punti.

(Adnkronos) - Cristiano Ronaldo si conferma numero uno, in campo e fuori. Il fuoriclasse portoghese è arrivato ai suoi livelli anche per una predisposizione naturale alla cura del proprio fisico, che gli ha permesso di giocare un altro Mondiale, il sesto della sua carriera, a 41 anni. Ronaldo, non a caso, è riuscito ad arrivare ai suoi livelli grazie alla longevità. CR7 continua a giocare in Arabia Saudita e non sembra ancora intenzionato a fermarsi: il suo obiettivo è raggiungere i mille gol, continuare a vincere con l'Al-Nassr e, con ogni probabilità, partecipare agli Europei del 2028. Per farlo dovrà però continuare a prendersi cura del proprio corpo. Come riportato da Abc, allenamento, riposo e alimentazione sono i pilastri del 'metodo Ronaldo' e proprio la sua dieta è cambiata nel corso degli anni, adattata via via alle esigenze fisiche e al suo modo di giocare.
Quando aveva bisogno soprattutto di velocità e agilità, il suo regime alimentare era orientato a mantenere il corpo leggero. Poi, avanzando in un ruolo più vicino alla porta, ha lavorato di più sulla massa muscolare e sulla forza.
Oggi Ronaldo cerca soprattutto equilibrio e continuità e tra gli alimenti più presenti nella sua dieta ci sono avocado, uova, pollo, pesce e verdure. La colazione comprende generalmente avocado, uova e caffè, mentre durante la giornata CR7 punta soprattutto su proteine, fibre e alimenti nutrienti, limitando fortemente zuccheri, latticini e alcuni prodotti a base di farine raffinate. L'obiettivo? Avere energia costante, recuperare presto e mantenere il corpo nelle migliori condizioni possibili. È anche grazie a questa disciplina che Ronaldo è riuscito a rimanere ai vertici per così tanti anni. Il talento lo ha portato in cima al calcio mondiale, ma la cura del proprio corpo gli ha permesso di restarci.
(Adnkronos) - Il Mit ha inviato a oltre cento operatori e associazioni di settore i materiali di lavoro del nuovo Codice della Strada per completare il processo di consultazione voluto dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, con l’obiettivo di arrivare a un testo che sia il più vicino possibile alle esigenze degli automobilisti, con la sicurezza della circolazione come priorità. Di seguito le principali direttrici del nuovo Codice: più tutele per gli utenti vulnerabili, stretta sui veicoli senza assicurazione, multe più proporzionate e non vessatorie, patente a 17 anni, obbligo di contrassegno per i cicli a propulsione, più tutele per i motociclisti, maggiori garanzie per i cittadini e più risorse per la sicurezza delle strade, recupero delle sanzioni non pagate dagli stranieri e contrasto ai veicoli abbandonati.
Con il nuovo Codice della Strada si intende introdurre l’obbligo per i Comuni di aderire alla piattaforma Cude (Contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità), prevedendo, in caso di inottemperanza, l’impossibilità di utilizzare i dispositivi per l’accertamento a distanza delle violazioni relative alla sosta riservata e alle Ztl. Per i motociclisti si lavora a maggiori protezioni in autostrada e alla possibilità, in caso di incidenti o forti rallentamenti, di utilizzare la corsia di emergenza, garantendo sempre il passaggio dei mezzi di soccorso. Allo studio anche l’introduzione della regola del sorpasso a destra in autostrada: si intende applicare la circolazione per file parallele sulle autostrade e superstrade a tre corsie, che comporterebbe la possibilità di superare a destra. Per i cicli a propulsione, utilizzati anche per le consegne a domicilio, è allo studio l’obbligo di casco e contrassegno.
Linea dura contro chi circola senza assicurazione. Tra le novità allo studio del Mit, controlli rafforzati attraverso le banche dati della Motorizzazione e introduzione del divieto di marcia digitale. In caso di mancata regolarizzazione, al primo controllo su strada potrà scattare direttamente il sequestro. Al lavoro, inoltre, misure per il contrasto al degrado e ai veicoli abbandonati.
Multe più semplici e proporzionate alla gravità effettiva delle violazioni, prevedendo al tempo stesso sanzioni più severe per i veicoli non assicurati. Riduzione degli incrementi sanzionatori in caso di pagamento difforme. Recupero delle sanzioni non pagate dagli stranieri nei cinque anni successivi alla violazione. In particolare, è prevista la possibilità di riscossione coattiva nei confronti di qualsiasi conducente si trovi a circolare in Italia sul veicolo con cui è stata commessa l’infrazione. Stop all’aumento automatico delle multe legato all’inflazione.
Potenziamento del ricorso al prefetto e disciplina più semplice dell’autotutela per chiedere l’annullamento dei verbali errati, con maggiore proporzionalità nei casi di piccoli errori nel pagamento. Meno attese e più garanzie per chi riceve una multa. Riduzione da 90 a 30 giorni del termine per la notifica dei verbali relativi agli accertamenti da remoto. Infine, più risorse derivanti dalle multe dovranno tornare direttamente alla sicurezza delle strade. La proposta allo studio del Mit prevede il 70% dei proventi all’ente proprietario della strada, da reinvestire in interventi per la sicurezza, e il 30% all’ente accertatore per le attività di controllo e notifica.

(Adnkronos) - Secondo quanto riportato da Infobae, Jorge Messi, padre di Leo, è morto ieri sera alle 22 in una clinica di Rosario, in Argentina. Aveva 68 anni ed era da tempo alle prese con una lunga malattia. Marito di Celia Cuccittini e padre del fuoriclasse argentino, Jorge è stato una figura fondamentale nella carriera del figlio Leo. Non solo un papà, ma anche il suo agente e il principale punto di riferimento nella gestione della sua vita professionale lontano dal campo.
Fu proprio Jorge, per esempio, a battersi affinché Lionel potesse ricevere le cure di cui aveva bisogno quando era ancora un giovane talento del Newell’s. E fu lui ad accompagnarlo in Europa quando, insieme, decisero di trasferirsi a Barcellona per realizzare il sogno di diventare calciatore professionista, mentre Celia rimase a Rosario con il resto della famiglia. Jorge è stato per anni una presenza costante al fianco del figlio, anche nei momenti più importanti della sua carriera. Era abituale vederlo - per esempio - insieme alla famiglia durante i Mondiali.
Proprio per questo, la sua assenza dagli Stati Uniti durante l'ultima Coppa del Mondo aveva attirato l’attenzione. Proprio qualche settimana fa, durante i Mondiali, Messi ha mostrato tutta la sua fragilità dopo un gol nella partita d’esordio, finendo tra le lacrime. Interrogato sulla sua reazione, Messi aveva detto che stava vivendo un momento difficile per questioni familiari: "Ho passato alcuni giorni difficili, complicati. Sono grato a tutta la delegazione che, come sempre, mi è stata vicina".

(Adnkronos) - Il nome del nuovo James Bond potrebbe essere annunciato entro la fine dell’anno. A indicare una possibile tempistica per la scelta del successore di Daniel Craig è Amy Pascal, produttrice della nuova fase della saga insieme a David Heyman. Intervistata dal sito hollywoodiano Deadline, Pascal ha spiegato che la selezione procede con cautela e che l’obiettivo è trovare un interprete capace di imprimere una nuova identità all’agente segreto più famoso del cinema.
"La fine dell’anno è una buona stima", ha dichiarato Pascal rispondendo a una domanda sui tempi dell’annuncio. L’ex presidente di Sony Pictures Entertainment, coinvolta in numerosi progetti di successo tra cui Ghostbusters, Venom e l’ultimo Spider-Man, ha sottolineato la difficoltà di raccogliere l’eredità lasciata da Daniel Craig. "Stiamo procedendo con metodo. Dopo aver lavorato nello studio con Barbara Broccoli, posso dire che succedere a Daniel Craig è una performance difficile da eguagliare. Deve essere qualcosa di davvero diverso, avvincente e originale", ha spiegato la produttrice.
La scelta del nuovo interprete di 007 è attesa da anni. Craig ha concluso la sua esperienza nei panni dell’agente britannico con 'No Time to Die' nel 2021, lasciando aperta una delle principali questioni legate al futuro della franchise.
Secondo un’indiscrezione pubblicata da Variety nel 2025, sarebbero soprattutto tre gli attori considerati per il ruolo. Si tratta di interpreti britannici o provenienti dal Commonwealth e, in tutti i casi, con meno di 30 anni: una scelta che segnerebbe un netto ringiovanimento rispetto a Craig, che aveva 53 anni al momento della sua ultima missione.
Tra i candidati più citati c’è Jacob Elordi, australiano diventato celebre grazie alla serie Euphoria e successivamente protagonista di produzioni cinematografiche d’autore, lavorando con registi come Sofia Coppola e Paul Schrader. Un altro nome è quello di Harris Dickinson, visto sul grande schermo in Maleficent - Signora del male e in Triangle of Sadness di Ruben Östlund. In corsa, almeno secondo le indiscrezioni, ci sarebbe anche Tom Holland, interprete di Spider-Man dal 2016 e ormai una delle principali star della nuova generazione. Il suo eventuale coinvolgimento, tuttavia, potrebbe essere complicato dagli impegni contrattuali con Marvel. Non è esclusa, però, la possibilità che la produzione scelga una strada completamente diversa, affidando il ruolo a un attore ancora poco conosciuto dal grande pubblico.
A contribuire alle aspettative sul futuro della saga c’è anche la scelta di Denis Villeneuve come regista del prossimo capitolo. L’arrivo del cineasta canadese, autore di film come Dune e Blade Runner 2049, ha contribuito a rassicurare i fan più legati alla tradizione della serie, preoccupati che il passaggio della franchise sotto il controllo di Amazon potesse modificarne profondamente l’identità. Ora l’attenzione è tutta sulla scelta dell’interprete. Dopo Sean Connery, George Lazenby, Roger Moore, Timothy Dalton, Pierce Brosnan e Daniel Craig, il prossimo volto di James Bond sarà chiamato a inaugurare una nuova era per l’agente al servizio di Sua Maestà. (di Paolo Martini)

(Adnkronos) - La Spagna conferma i controlli per i viaggiatori italiani. Madrid ha notificato alla Commissione europea la sospensione di Schengen con l'Italia, annunciata venerdì sera, in risposta al 'no' alla revoca dei controlli alle frontiere da parte del nostro Paese sollecitata da Madrid. Lo ha confermato all'Adnkronos un portavoce dell'esecutivo Ue, che tiene a sottolineare che "le autorità spagnole e marocchine hanno finora lavorato in modo efficiente ed efficace nella gestione dei rimpatri di coloro che sono entrati illegalmente a Ceuta dal Marocco".
"Ci risulta dalle autorità spagnole che movimenti illegali verso la Spagna continentale e l'Europa sono stati finora prevenuti con successo", afferma ancora il portavoce della Commissione, ribadendo l'aspettativa che "tutti coloro che rimangono illegalmente a Ceuta debbano essere rimpatriati". "In questa fase, è fondamentale non risparmiare alcuno sforzo per prevenire ulteriori attraversamenti illegali e insensate tragiche morti", conclude il portavoce di Bruxelles.
Poi la conferma arriva anche dal ministro spagnolo degli Interni, Fernando Grande-Marlaska. Nel testo, riporta Europa Press, il ministro afferma che le autorità spagnole monitorano con attenzione gli sviluppi della situazione migratoria nell'area Schengen e, in particolare, la pressione migratoria registrata sulla rotta del Mediterraneo centrale che interessa l'Italia e il suo impatto su vari Paesi membri per l'attività di reti criminali transfrontaliere collegate all'immigrazione irregolare.
Per le possibili ripercussioni sull'ordine pubblico e la sicurezza interna, la Spagna ha deciso di ripristinare temporaneamente i controlli ad alcune frontiere interne e nella comunicazione il ministro spiega che verranno effettuati sui collegamenti aerei e marittimi tra Spagna e Italia fino alla mezzanotte del prossimo 7 settembre. Una data che potrà essere modificata in base all'evoluzione delle circostanze indicate da Madrid alla base della decisione.
In Spagna il personale incaricato per i controlli alla frontiera dei passeggeri in arrivo dall'Italia deciderà di volta in volta se controllare tutti i passeggeri di un volo individuato a campione o solo alcuni. Lo scrive 'El Pais' precisando che fonti del ministero degli Interni di Madrid hanno riferito che "funzionano le due modalità". Il personale addetto ai controlli alla frontiera, rimarcano, ha a disposizione i dati Pnr - l'insieme delle informazioni relative alla prenotazione di un volo - e a partire da questi possono optare per "scegliere un volo" e controllare tutti i passeggeri a bordo o selezionare persone da sottoporre a controllo.
A seguito della misura di ritorsione del governo Sanchez di ripristinare i controlli alle frontiere interne nei porti e negli aeroporti per i viaggiatori provenienti dall'Italia, la Farnesina ha rafforzato l'assistenza dei consolati e dei suoi uffici diretta ai connazionali presenti in Spagna o in viaggio. Lo si apprende da una nota, secondo cui è stata aggiornata la pagina dedicata alla Spagna sul portale Viaggiare Sicuri. Si invitano tutti i cittadini italiani presenti nel Paese o in partenza per la Spagna a consultarla per gli ultimi aggiornamenti e seguire le indicazioni delle autorità locali. Restano validi i requisiti di ingresso abituali, ovvero passaporto o carta d’identità validi per l’espatrio per tutta la durata del soggiorno all'estero.
L'Unità di Crisi ha creato un canale Whatsapp dedicato 'Unità di Crisi – Spagna' (https://whatsapp.com/channel/0029VbD9FaiFXUuUe0Mu5o3n) ed è stata rafforzata la sala operativa dell’Unità di Crisi che risponde h24, 7 giorni su 7, al numero +39 0636225. È inoltre disponibile, negli stessi orari, il numero dell'Aci +39 06491115.
Sono inoltre disponibili i seguenti recapiti:
– Consolato Generale d’Italia a Madrid – competente per le Comunità autonome di Galizia, delle Asturie, della Cantabria, del Paese basco, di Navarra, di La Rioja, di Castilla y Leon, Castilla-La Mancha, di Madrid, di Andalusia e di Estremadura; le Città autonome di Ceuta e di Melilla; le isole Chafarinas, le isole Alhucemas e la rocca di Velez de la Gomera. Tel. +34 629842287
– Consolato Generale d’Italia a Barcellona – competente per la regione dell’Aragona (province: Huesca, Teruel, Saragozza), regione della Catalogna (province: Barcellona, Gerona, Lérida, Tarragona), la regione Valencia (province: Alicante, Castellòn, Valencia), la regione della Murcia (provincia: Murcia), la regione delle isole Baleari (provincia: Baleari). Tel. +34 659 790 266
– Vice Consolato di Italia in Arona (Tenerife) – con competenza sulla Comunità autonoma delle Canarie Tel. +34 630051176
Pagina 4 di 394
Sarda News - Notizie in Sardegna
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Per proporre i tuoi feed o un contenuto originale, scrivici a info@sardanews.it