
(Adnkronos) - Jannik Sinner vince 6-2 il primo set contro Arthur Fils nella semifinale dell'Atp Masters 1000 di Madrid. L'azzurro, numero 1 del mondo, va a caccia del quarto titolo consecutivo nel 2026.
Sinner, imbattuto da 21 match, nel 2026 ha vinto a Indian Wells, Miami e Montecarlo. Il 24enne altoatesino è reduce nel successo ottenuto ai quarti di finale contro lo spagnolo Rafa Jodar. In carriera, Sinner e Fils si sono si sono affrontati in una sola occasione: vittoria dell'italiano nel 2023 nella semifinale del torneo indoor di Montpellier.
Nella seconda semifinale si affronteranno il tedesco Alex Zverev, testa di serie numero 2, e il belga Alex Blockx.

(Adnkronos) - Jannik Sinner batte Arthur Fils nella semifinale dell'Atp Masters 1000 di Madrid oggi 1 maggio 2026 e vola in finale. L'azzurro, numero 1 del mondo, supera il francese. testa di serie numero 21, per 6-2, 6-4 in 1h26'. L'altoatesino va a caccia del quarto titolo consecutivo nel 2026 e del 28esimo in carriera. Sinner, imbattuto da 22 match, nella stagione in corso ha vinto a Indian Wells, Miami e Montecarlo. A Madrid, giocherà la quinta finale consecutiva in un Masters 1000 considerando anche il finale della scorsa stagione.
Nella seconda semifinale si affronteranno il tedesco Alex Zverev, testa di serie numero 2, e il belga Alex Blockx.

(Adnkronos) - Jannik Sinner oggi in campo contro Arthur Fils nella semifinale dell'Atp Masters 1000 di Madrid. L'azzurro, numero 1 del mondo, va a caccia del quarto titolo consecutivo nel 2026. Sinner, imbattuto da 21 match, nel 2026 ha vinto a Indian Wells, Miami e Montecarlo. Il 24enne altoatesino è reduce nel successo ottenuto ai quarti di finale contro lo spagnolo Rafa Jodar. In carriera, Sinner e Fils si sono si sono affrontati in una sola occasione: vittoria dell'italiano nel 2023 nella semifinale del torneo indoor di Montpellier.
Nella seconda semifinale si affronteranno il tedesco Alex Zverev, testa di serie numero 2, e il belga Alex Blockx.

(Adnkronos) - BigMama sarà la conduttrice, insieme ad Arisa e Pierpaolo Spollon, del Concertone del Primo Maggio che si terrà oggi a Roma, in piazza San Giovanni in Laterano.
Questa è la terza partecipazione come conduttrice per la cantante rapper e icona della body positivity. Lo scorso marzo BigMama, nome d'arte di Marianna Mammone, era finita al centro delle polemiche dopo un video pubblicato sui social in cui raccontava di essere rimasta bloccata a Dubai dopo l'attacco di Stati Uniti e Israele contro l'Iran.
La cantante aveva raccontato la situazione a Dubai. "Sentiamo i missili sulla testa", aveva detto in lacrime. Per poi lanciare una richiesta di aiuto: "Stiamo vivendo un incubo. Siamo tantissimi italiani in questa situazione quindi dovete cercare di muovere tutte le forze possibili". "Noi continuiamo a sentire i missili sulla testa. - aveva spiegato -. Io sono terrorizzata, siamo tante persone qui. Occhi su di noi, vogliamo tornare a casa. Non ho mai chiesto niente ma ho troppa paura". "Voglio solo tornare a casa", aveva concluso la cantante dopo aver spiegato che era "partita dall'aeroporto di Malè quando il nostro volo è stato dirottato nel deserto nei pressi di Dubai. Siamo stati portati in hotel e adesso ci dicono che dobbiamo restare qui facendo attenzione".
Tornata in Italia la cantante aveva condiviso uno sfogo esprimendo tutta la sua indignazione contro chi l'aveva attaccata: "Vergogna a tutte le persone che in un momento così delicato hanno deciso di attaccarci, infangare la nostra reputazione, mentire. Vergogna a chi ci ha augurato di morire lontani da casa e dalla nostra famiglia. La vostra ignoranza è disarmante, ma spiega tante cose. Sono felice di non essere come voi. Fate schifo e sempre ne farete".
BigMama, all'anagrafe Mariana Mammone, nasce ad Avellino nel 2000. È cresciuta in un paesino in provincia, San Michele di Serino, con la sua famiglia, composta dalla madre Angela, dal padre Italo e da tre fratelli. “La famiglia è il mio riferimento assoluto, che non ha mai traballato”, aveva raccontato in un'intervista.
Si trasferisce giovanissima a Milano per inseguire il suo più grande sogno: fare la cantante. A oggi, BigMama è considerata una delle figure più originali del panorama rap italiano. “Ho iniziato a scrivere per rabbia, sfogando il mio dolore tramite la scrittura”, aveva raccontato al Messaggero.
La rapper ha iniziato a fare musica pubblicando le sue prime canzoni su YouTube nel 2013: "Quando mio fratello mi ha portato al Festival di Giffoni, dove si esibivano Salmo, Ensi e Clementino. Tornata a casa, ho preso le foto degli amati One Direction e le ho buttate nel cestino", ha raccontato la cantante nel corso di un'intervista.
I suoi brani dallo stile inconfondibile hanno riscosso un enorme successo. In particolare tra la Generazione Z, che considera BigMama come la 'Lizzo italiana', rapper statunitense di fama mondiale.
Il suo brano 'Formato XXL' ha consacrato BigMama che si è distinta subito per il suo impegno contro il body shaming e per la promozione dell'accettazione di sé. Il 2022 segna un passo importante con l'uscita del suo primo album, 'Next Big Thing', e la collaborazione nell'album di Myss Keta.
Il 29 settembre 2023, BigMama lancia il singolo 'Bloody Mary', anticipando annuncio della sua partecipazione al Festival di Sanremo 2024 con il brano 'La rabbia non ti basta'. Tra le tappe della carriera, la conduzione del Concertone del primo maggio.
La sua adolescenza è stata segnata da diversi episodi di bullismo, motivo per il quale ha affrontato un lungo percorso di accettazione verso se stessa. “Mi dicevano 'Cicciona, fai schifo, vatti a nascondere' ed io ero convinta di meritare quelle parole. Poi ho iniziato a scrivere e a credere tantissimo in me stessa e adesso mi sento figa”.
"La scuola l'ho vissuta come un luogo di bullismo e quando ci torno adesso per parlare con i ragazzi ho paura", ha raccontato BigMama ospite a 'Belve'. "Mi tagliavo sulle braccia e ai miei genitori nascondevo tutto", ha aggiunto.
La giovane artista ha affrontato una dura battaglia contro il cancro. In un'intervista rilasciata al Corriere, ha rivelato di aver avuto un tumore al sangue, il linfoma di Hodgkin, diagnosticato quando aveva solo 20 anni. Dopo aver affrontato 12 cicli di chemioterapia, ha sconfitto la malattia a febbraio del 2021. "Io sono apertamente bisessuale ma ho sempre avuto paura di manifestare la mia sessualità", ha raccontato la cantante che ha una fidanzata di nome Maria Lodovica Lazzerini. "Nel momento in cui l'ho scoperta mi sono sentita la più libera in assoluto", aveva aggiunto la cantante.

(Adnkronos) - Pierpaolo Spollon è uno dei conduttori del Concertone del Primo Maggio che si terrà oggi in Piazza San Giovanni in Laterano a Roma. Al suo fianco ci saranno due artiste italiane, Arisa e BigMama. Questa è per l'attore, star di DOC, la prima volta sul palco del Concertone.
Classe 1989, Pierpaolo Spollon è un attore celebre per i suoi ruoli in serie di successo come Blanca e ‘Doc – Nelle tue mani’. Il suo percorso nel mondo del cinema e di quello televisivo comincia nel 2009 con la miniserie serie ‘Nel nome del male’. Dopo alcune piccole esperienze, da Padova si trasferisce a Roma e comincia a studiare recitazione che gli consente di fare le sue prime comparse.
Dal 2011 Spollon compare sul piccolo schermo con diversi ruoli come ne ‘Il giovane Montalbano’, ‘Una grande famiglia’ e ‘Un passo dal cielo’. Nel 2013 ottiene una parte in ‘Leoni’, film diretto da Pietro Parolin. Ma nel 2015 arriva il primo ruolo che gli assicura il successo con la serie Tv di Rai1 ‘L’allieva’. Nel 2020 prende parte alla serie televisiva di Rai 1 ‘Doc – Nelle tue mani’ al fianco di Luca Argentero. E successivamente prende parte anche nel cast di ‘Blanca’ insieme a Maria Chiara Giannetta. I due attori partecipano insieme alla puntata di Ballando con le stelle in qualità di ballerini per una notte.
Parallelamente si dedica a progetti per il grande schermo come ‘Fatti Vedere’ e ‘Come Fratelli’.
L'attore è molto riservato sulla sua vita privata, ma è noto che sia legato da anni a una compagna, Angela, e dalla loro relazione sono nati due figli.

(Adnkronos) - È partito l’assalto finale alla Coppa Italia 2026 delle classi 420 e 470, che sarà assegnata domenica alla conclusione della tappa di Livorno, che fa parte del programma della Settimana Velica Internazionale: 226 i regatanti iscritti complessivamente, di cui 150 minorenni e 81 donne, che gareggeranno su 113 barche, provenienti da ogni parte d’Italia. Il campo di regata è posizionato in uno specchio d’acqua al traverso dell’Accademia Navale. Le classifiche, sia della tappa che complessiva della Coppa Italia, saranno separate fra le due classi. Quest’ultima consentirà ai migliori l’accesso ai campionati mondiali ed europei della prossima estate. Tre le prove previste ogni giorno fino a domenica, anche se ieri il forte vento ha costretto gli organizzatori a rimandare più volte la partenza per motivi di sicurezza, eliminando una manche.
Nella classe 470, entrambe le prove sono state vinte dai due equipaggi sloveni del “JK Pirat sailing club” di Portorose, che ora sono ai primi due posti della classifica generale provvisoria. In testa c’è la coppia Martin Fras-Mija Skerlavaj, inseguiti a due punti da Ana Planinsic e Teo Gerzelj. Al terzo posto, e prima fra gli italiani, una delle tre barche del Circolo velico di Antignano, condotta da Marcello Miliardi ed Emma Maltese. In gran parte minorenni gli equipaggi in gara nella classe 420, dove la lotta per le prime posizioni è serratissima. Dopo le prime due prove è in testa il team del Circolo vele vernazzolesi, con un primo e un secondo posto. Alle loro spalle, staccati di un solo punto grazie a un primo e un terzo posto, l’equipaggio italo-ucraino dello Yacht Club Imperia, che precede di nuovo di un solo punto l’altra barca, tutta al femminile, dello stesso circolo: le ragazze sono arrivate infatti seconde e terze nelle prime due regate.
Buona la prova dell’equipaggio dell’Accademia Navale: ottavi in entrambe le prove, i due allievi sono attualmente all’11° posto nella classifica cumulata dopo due manche. Stamattina si torna in acqua per altre tre prove, che potrebbero confermare questi rapporti di forza, stravolgerli o far emergere nuovi pretendenti al titolo. Nel primo pomeriggio inizieranno le sfide della classe J-24, che si terranno in un campo di regata posizionato al traverso della Lega Navale. La cerimonia di premiazione per le classi 420 e 470 avverrà domenica 3 maggio pomeriggio alle 17:30, nella sala principale dell’Accademia Navale, alla presenza dell’Ammiraglio comandante, Alberto Tarabotto, insieme a quella di tutte le altre classi in gara nel secondo week-end della Settimana Velica Internazionale 2026.

(Adnkronos) - Momenti di tensione al corteo dell'1 maggio al Torino partito da corso Cairoli con direzione piazza Castello. Un gruppo si è staccato dal corteo principale e ha deviato il percorso autorizzato, intenzionato ad arrivare verso l'ex centro sociale Askatasuna. A quel punto ha trovato il cordone delle forze dell'ordine. Dalle prime ricostruzioni, ci sarebbe stato un lancio di oggetti e i manifestanti sono stati respinti dalle forze dell'ordine con l'idrante.
"Centri sociali e poliziotti. Criminali e lavoratori. Buon primo maggio solo ai secondi"., il commento su X del vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini.

(Adnkronos) - Sono tre le persone che ieri sera hanno fatto irruzione all’interno del ristorante Spaghetteria n.1 in via Storelli a Bisceglie, in provincia di Barletta-Andria-Trani, e hanno esploso diversi colpi d’arma da fuoco uccidendo il caposala 62enne Angelo Pizzi. Sul caso stanno indagando i carabinieri anche attraverso l'esame delle telecamere di sorveglianza in zona. Non è escluso che fuori dal locale ci fosse una quarta persona che stesse aspettando le altre tre, entrate nel ristorante.
L'indagine sull'omicidio è coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, competente anche sul territorio del Tribunale di Trani. Quasi certamente non era Pizzi, incensurato, il bersaglio dei killer ma si sarebbe sfortunatamente trovato sulla traiettoria dei numerosi colpi esplosi.
Gli inquirenti valutano l'ipotesi che il delitto sia collegato all'omicidio di Filippo Scavo, 42 anni, pregiudicato, avvenuto nella notte tra il 19 e il 20 aprile nella discoteca Divine club di Bisceglie. L'uomo era ritenuto esponente di un certo rilievo del clan Strisciuglio di Bari. Negli ultimi giorni proprio il capoluogo pugliese è stato segnato da diversi episodi di sangue (tra i quali il ferimento lieve di una anziana di 85 anni, anche quest'ultima colpita casualmente nella sua abitazione durante una sparatoria nel Borgo Antico), che rientrerebbero in una guerra tra il clan Capriati, egemone nella città vecchia, e il potente clan Strisciuglio che è maggiormente ramificato nel territorio.

(Adnkronos) - Il cadavere di un uomo di 68 anni, di Carbonara di Bari, del quale era stata denunciata la scomparsa tre settimane fa, è stato ritrovato poco prima di mezzogiorno dai carabinieri della Compagnia 'San Paolo' all'interno di un esercizio commerciale dello stesso quartiere alla periferia del capoluogo pugliese. Sono in corso gli accertamenti da parte dei militari, coordinati dalla Procura della Repubblica. Sul posto è intervenuta anche la sezione investigazioni scientifiche del Comando Provinciale dell'Arma. L'uomo si sarebbe allontanato il 31 marzo. Alcuni giorni dopo i parenti hanno diramato un appello per la sua ricerca tramite i social.
Gli inquirenti stanno approfondendo le modalità della morte del 68enne. Gli accertamenti dovranno anche tentare di fare luce sui motivi per i quali il cadavere è stato trovato in un negozio.
(Adnkronos) - Aggressione contro una suora francese a Gerusalemme, sul Monte Sion, martedì scorso. Nelle immagini diffuse dalla polizia israeliana e rilanciate da Channel 12, il momento dell'attacco alla religiosa. Nel video, la suora viene gettata a terra da un uomo che la raggiunge correndo per poi sferrarle un un calcio. In seguito alla segnalazione dell'attacco, fa sapere la polizia israeliana postando un nuovo video sui profili social, "gli agenti sono intervenuti immediatamente, avviando un'indagine che ha portato all'arresto di un sospettato. È prevista una richiesta di proroga della sua detenzione". La polizia di Israele, si legge ancora, "tratta qualsiasi attacco ai membri del clero e delle comunità religiose con la massima serietà e applica una politica di tolleranza zero a tutti gli atti di violenza. In una città sacra allo stesso modo per ebrei, cristiani e musulmani, rimaniamo impegnati a proteggere tutte le comunità e a garantire che i responsabili di violenze siano ritenuti accountable.

(Adnkronos) - Anche l'estate 2026 sarà 'ricca' di matrimoni eccellenti, fra teste coronate, Vip ed eredi di importanti marchi storici. Le nozze più attese sono quelle a casa Windsor che si prepara al grande evento dopo le settimane convulse legate alle drammatiche rivelazioni legate all'ex principe Andrea, al caso 'Epstein' in cui è stato coinvolto, alle prese di distanza di Carlo III e di tutta la royal family. Peter Phillips (senza titoli per volere della madre, la principessa Anna, ma 19esimo nella linea di successione al trono di Inghilterra) sposerà Harriet Sperling, un passato da infermiera, il 6 giugno nella chiesa di All Saints nel villaggio di Kemble, nel Gloucestershire. Cerimonia privata, entrambi sono al secondo matrimonio, che si svolgerà comunque in un luogo caro al giovane rampollo dei Windsor, vicinissima a Gatcombe Park, 700 acri di terra, dove ha trascorso l'infanzia con la sorella Zara, residenza in stile georgiano della principesa Anna acquistata per lei dalla regina Elisabetta nel 1976.
Ancora royal weddings per l'estate 2026 in casa Windsor. Sempre a giugno lady Marina Windsor, cugina dei principi William e Harry convolerà a nozze con Nico Macauley, discendente di un visconte, mentre una delle nipoti dell'ex principessa del Galles, lady Eliza Spencer sposerà lo storico fidanzato (insieme da oltre 10 anni) Channing Millerd. La proposta, vista mare su un tappeto di candele, è stata fatta sull'isola di Santorini in Grecia, con tanto di anello di fidanzamento, un diamante a goccia circondato da un pavé di brillanti. Impossibile rifiutare. E se la regina Vittoria d'Inghilterra fu incoronata 'la nonna d'Europa' non è un caso che molte delle giovani coppie che presto uniranno le loro vite per l'eternità siano, in molti casi, discendenti di Sua Maestà brittanica, lontani, lontanissimi cugini, imparentati anche con il conte di Parigi, pretendente al trono di Francia. E sono attesi matrimoni indimenticabili, complice il bel tempo e le lunghe giornate, celebrati all'interno di castelli e dimore storiche, quasi sempre di proprietà. Tra questi, quello della principessa Hélène d'Orléans, figlia del principe Carlo Luigi, duca di Chartres, con il pilota Francisco Sottomayor Quinta e quello della duchessa Sophie- Dorothée di Wurtemberg che sposerà il londinese Philipp Polack.
Nozze in vista in casa Wurtemberg anche per la secondogenita del duca Philippe e della principessa Marie Caroline di Baviera, Pauline che convolerà a nozze con il conte Costantin zu Konigsegg- Aulendorf. Si tratta spesso di matrimoni nella più pura tradizione aristo-borghese (abito corto la mattina, stampe a fiori e cappelli, accessorio imprescindibile, inderogabile, abito lungo la sera e tiare per le signore) che nulla tolgono al fascino di un tempo, soprattutto quando sono immortalati in piccoli grandi regni come il Liechtenstein, uno dei Paesi più piccoli d'Europa. Si attende infatti la data delle nozze di Lukas von Lattorff, il maggiore dei sette figli della principessa Tatjana del Liechtenstein e di Philipp von Lattorff, con Marie von Wiezek, anche lei imparentata con il Liechtenstein ed in particolare con il principe Johann -Wenzel. Anche il conte Maximilian di Waldburg e Trauchburg, 33 anni ( i genitori sono Clemens e Georgina del Liechtenstein) ha chiesto la mano dell'affascinante Veonika Muller - Wilmes, responsabile dello 'sviluppo commerciale', della Banca di Zurigo.
Ancora matrimoni tra i giovani 'eredi' della famiglia di Francia. Le date delle nozze, al momento sono top secret. E' grafico, presso l'agenzia Sieveling, e presto sposerà Marie- Thérèse de Waldburg-Zeil e Trauchburg, Philipp d' Oettingen -Wallerstein, 36 anni, il più grande dei nipoti della duchessa Diana di Wurtemberg, nata principessa di Francia. E di nonne fashion e iconiche si parla anche per la stilista Diane von Furstenberg. Sarà lei sicuramente a firmare l'abito delle nozze per la nipote Talita primogenita di Alexander e Alexandra Miller, con l'italianissimo Rocco Brignone discendente da una famiglia di antichi banchieri torinesi. E se son rose fioriranno anche per la giovanissima Lara Cosima Henckel von Donnersmarck, figlia del regista tedesco vincitore dell’Oscar per il miglior film internazionale 'Le vite degli altri' e appartenente a una delle più antiche famiglie della nobiltà tedesca, e Louis Nicolas Pinault 'erede' di uno degli imperi del lusso, delfino della famiglia proprietaria di marchi come Gucci e Balenciaga. E all'orizzonte potrebbero prospettarsi anche nuove nozze royal dopo che Emanuele Filiberto di Savoia, da anni in coppia e in quasi perfetta armonia con l'ex miss Messico Adriana Abascal, ha chiesto il divorzio alla moglie, l'attrice Clotilde Coureau e madre delle due figlie, Victoria e Maria Luisa.
Infine si parla ormai di aristo-politica per la coppia formata da Jordan Bardella, giovane esponente del Rassemblement National, delfino di Marine Le Pen, considerato come uno dei possibili candidati all'Eliseo nel 2027 e Maria Carolina di Borbone, figlia di Carlo di Borbone delle Due Sicilie. Lui ha 31 anni, lei 22,sono stati immortalati recentemente in Corsica, ufficializzando così la loro relazione. Un luogo del cuore per entrambi. Bardella ama ritirarsi nell'isola per riposarsi e scrivere, la giovanissima Maria Carolina è legatissima alla Corsica anche perchè il suo lontano cugino e padrino è Jean-Christophe Napoléon Bonaparte, discendente diretto dell'imperatore, che combattè contro i Borboni di Francia, spodestandoli dal trono. Ma quella è un'altra storia.

(Adnkronos) - "La scuola è al centro della formazione e rappresenta un presidio fondamentale per la crescita del Paese, perché forma i professionisti di oggi e quelli di domani. Il nostro comparto è complesso e articolato: comprende istruzione, università, ricerca e alta formazione artistica e musicale, accompagnando i giovani lungo tutto il percorso che va dalla scuola al mondo del lavoro. Per questo serve un impegno costante e concreto per garantire qualità, stabilità e prospettive a chi lavora nel sistema educativo". Lo afferma la segretaria generale dello Snals, Elvira Serafini, intervenendo alla Giornata del lavoro “Lavoro è futuro”, organizzata dalla Confsal in Piazza del Plebiscito, in occasione della Festa dei Lavoratori.
Serafini richiama quindi l’attenzione sulle principali criticità del settore, a partire dall’elevato numero di docenti e personale Ata precari. “Non è più rinviabile – sottolinea – un piano straordinario di stabilizzazione che restituisca dignità a migliaia di lavoratori e garantisca continuità didattica agli studenti. La precarietà strutturale non può essere la normalità nel sistema scolastico”.
La leader dello Snals pone inoltre l’accento sul rinnovo contrattuale ormai imminente. “Siamo alla vigilia dell’apertura delle trattative: la parte economica è stata assicurata, ma ora è fondamentale intervenire anche sulla parte normativa. È necessario aggiornare le regole, adeguandole ai cambiamenti sociali e alle nuove esigenze del mondo del lavoro”. Come Snals, conclude, "riteniamo sia arrivato il momento di un vero cambiamento: servono norme più moderne, capaci di valorizzare il personale e rendere il sistema educativo più efficiente, inclusivo e in linea con le trasformazioni in atto".

(Adnkronos) - "Tutelare i lavoratori sul piano giuridico ed economico, senza preconcetti né schieramenti, è il vero ruolo del sindacato. È questo l’impegno che vogliamo portare avanti, mettendo al centro esclusivamente i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori". Lo afferma il vice segretario generale della Confsal, Rosalba La Fauci, intervenendo alla Giornata del lavoro “Lavoro è futuro”, organizzata dal sindacato in Piazza del Plebiscito, a Napoli, in occasione della Festa dei Lavoratori. “Sulla sicurezza – prosegue – da anni proponiamo un decalogo di interventi concreti. Abbiamo anche richiamato l’attenzione sull’applicazione del decreto legislativo 81/2008, che prevede una figura apicale fondamentale per la sicurezza nei luoghi di lavoro, ma che troppo spesso resta inattuata. Questa figura deve essere valorizzata e tutelata, affinché possa assumersi responsabilità reali. Serve più formazione, ma soprattutto serve passare dalle parole ai fatti: non possiamo limitarci a ricordare le vittime ogni Primo Maggio senza incidere davvero sulle cause degli incidenti”.
“Assistiamo ancora oggi a un vero e proprio bollettino quotidiano di infortuni e morti sul lavoro – aggiunge – ed è evidente che non bastano più dichiarazioni di principio. Occorre un cambio di passo deciso, con più controlli, più formazione e un sistema di responsabilità chiaro che coinvolga imprese, istituzioni e lavoratori”.
Nel giorno della Festa dei Lavoratori, La Fauci ribadisce che la sicurezza è il presupposto essenziale per qualsiasi riflessione sul futuro dell’occupazione. “Non può esserci lavoro dignitoso senza sicurezza: la tutela della vita e della salute deve venire prima di tutto ed essere garantita ogni giorno, in ogni luogo di lavoro”. L’intervento si inserisce nel confronto promosso dalla Confsal sulle principali criticità del mercato del lavoro, dai salari bassi alla precarietà fino agli effetti della transizione digitale. “Siamo in una fase di profondi cambiamenti – osserva – e il rischio è che aumentino le disuguaglianze. Per questo il sindacato deve essere protagonista, capace di governare questi processi e rafforzare le tutele”.

(Adnkronos) - Dai carabinieri arriva una richiesta di collaborazione nelle indagini per risalire ai responsabili della profanazione della salma di Pamela Genini, la 29enne uccisa lo scorso ottobre a Milano e il cui corpo è stato decapitato dopo la sepoltura. "Emerge la necessità - sottolineano i carabinieri del comando provinciale di Bergamo - di acquisire il maggior numero di informazioni in relazione alla manomissione del loculo temporaneo in cui il feretro era stato tumulato il 24 ottobre 2025. Per tali ragioni si rende necessario acquisire ogni immagine, foto o video, del loculo, realizzata nell’arco temporale compreso tra il 24 ottobre 2025 ed il 23 marzo 2026".
Su disposizione della procura della Repubblica di Bergamo i
carabinieri invitano "chiunque fosse in possesso di tali immagini,
a trasmetterle in originale all’indirizzo di posta elettronica
I carabinieri confidano "in una attiva partecipazione e nel senso civico della collettività, nella consapevolezza che anche un contributo apparentemente marginale potrebbe risultare utile e decisivo".
Il cadavere di Pamela Genini è stato trafugato dal cimitero di Strozza, il paese della Bergamasca, dove la donna era nata e cresciuta. Secondo le indiscrezioni arrivate alla redazione del programma 'Dentro la Notizia', l'episodio risale alla seconda metà di marzo quando il feretro, custodito nel cimitero, doveva essere trasferito dal loculo alla cappella di famiglia. E' allora che il corpo sarebbe stato trafugato e decapitato.
La Procura di Bergamo ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per vilipendio di cadavere e furto. Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Zogno e del comando provinciale di Bergamo.

(Adnkronos) - "Bisogna riconoscere il giusto valore al lavoro, sia pubblico che privato. Occorre intervenire in più direzioni: contrasto ai salari poveri, recupero del potere d’acquisto, stabilità per i precari, maggiori opportunità per giovani e donne, inclusività per i lavoratori fragili, pensioni eque, sicurezza nelle aziende e governo equo della transizione digitale. Sono questi i punti del Manifesto del lavoro che proponiamo come sinistra sociale”. Lo afferma il segretario generale della Confsal, Angelo Raffaele Margiotta, intervenendo alla nona edizione della Giornata del lavoro “Lavoro e Futuro”, organizzata dal sindacato in Piazza del Plebiscito, a Napoli, in occasione della Festa dei Lavoratori.
“Questo Primo Maggio si colloca in un contesto di difficoltà e preoccupazione, segnato anche da un indebolimento del ruolo del sindacato come corpo intermedio. È quindi necessario rilanciarne la funzione, restituendogli spazio e capacità di incidere sulle scelte che riguardano il lavoro. La Confsal intende contribuire a questo percorso”. Sul cuneo fiscale, aggiunge, “serve una scelta chiara tra riduzione delle aliquote e incremento delle detrazioni per lavoro dipendente. Ho espresso contrarietà al taglio delle aliquote perché i benefici si estendono anche ai redditi più alti, come dimostra l’ultima legge di bilancio: circa un miliardo di euro, pari a 450 euro a testa, è andato a 200mila contribuenti con redditi superiori ai 60mila euro annui. Le detrazioni, invece, indirizzano le risorse esclusivamente verso chi lavora”.
“Serve un patto per il lavoro concreto e vincolante tra governo, imprese e parti sociali: non bastano dichiarazioni di principio, ma impegni verificabili per ridare dignità al lavoro e governare i cambiamenti in atto”. “È indispensabile recuperare il potere d’acquisto delle retribuzioni – sottolinea Margiotta – perché oggi troppi lavoratori, pur occupati, non riescono a sostenere il costo della vita. Intervenire su salari bassi e cuneo fiscale è una priorità non più rinviabile”. Sul decreto del Primo Maggio, conclude, “accogliamo positivamente le misure a favore del lavoro, ma proponiamo miglioramenti in Parlamento. Va rafforzato il principio di equa retribuzione con norme universali che garantiscano condizioni dignitose a tutti i lavoratori. Bene il richiamo alla contrattazione, ma serve una distinzione netta tra quella di qualità e quella non adeguata. Occorre inoltre incentivare la contrattazione collettiva, valorizzando il negoziato anche con adeguati strumenti economici e coperture”.

(Adnkronos) - Ultima estenuante tappa in Cina per i viaggiatori di Pechino Express, che ieri hanno lottato contro la fatica per aggiudicarsi i biglietti per il Giappone, terzo e ultimo Paese della rotta di questa edizione.
Il conduttore Costantino della Gherardesca e l’inviata per la Cina Giulia Salemi hanno guidato le coppie lungo i 509 chilometri che separano Dengfeng dalla città di Xi’an, con una classifica finale che ha visto trionfare in questa tappa la coppia formata da I Veloci Fiona May e Patrick Stevens, e che ha promosso in terra nipponica anche I Raccomandati Chanel Totti e Filippo Laurino, Le Dj Jo Squillo e Michelle Masullo e Le Albiceleste Candelaria e Camila Solórzano. Ultimi ad abbandonare la gara, ad un passo dal Giappone, I Rapper Dani Faiv e Tony2Milli. In più, nella tappa, i viaggiatori hanno ricevuto i commoventi videomessaggi di parenti e amici in Italia: tra gli altri, sono arrivati i video di Ilary Blasi e Graziella Lopedota, le madri di Chanel e Filippo; delle figlie di Fiona May Larissa e Anastasia; e quello delle famiglie al gran completo di Dani e Tony.
L’episodio di ieri dello show Sky Original prodotto da Banijay Italia, su Sky Uno/+ e on demand, ha raggiunto una Total Audience di 510mila spettatori e il 2,1% di share (con il 65% di permanenza), in crescita del +4% rispetto allo stesso episodio della scorsa stagione. L’episodio precedente, il settimo della stagione, ha ottenuto una Total Audience di 1.345.000 spettatori, in crescita del +7% rispetto all’omologo di un anno fa.
Ai nastri di partenza a Dengfeng – dove i viaggiatori hanno assistito ad un incredibile spettacolo dei maestri e degli atleti di Kung Fu Shaolin, una delle arti marziali più antiche del mondo – le 5 coppie ancora in gara si sono dovute subito cimentare con la prima missione di giornata, che consisteva proprio nell’imparare, e poi replicare di fronte ad un maestro locale, una sequenza di mosse dello Shaolin.
Poi la corsa è ripartita verso Gaolong e, dopo aver trascorso una notte nelle abitazioni della popolazione locale, tutti i viaggiatori si sono diretti, zaini in spalla, verso le Grotte di Longmen a Luoyang, sito che ospita la più grande collezione di sculture in pietra cinese, dove le coppie hanno potuto raggiungere il sempre agognato Libro Rosso. La classifica, a questo punto, era guidata da I Veloci, seguiti da Le Dj e da I Raccomandati, tre coppie che si sono quindi cimentate nell’ultima Prova Vantaggio di stagione: una accanitissima sfida di Ping-pong, sport nazionale in Cina, contro una coppia di bambini, piccoli campioni locali a cui, per aiutare gli avversari sicuramente meno capaci di loro, sono state date delle racchette bucate. La vittoria finale è andata a Fiona e Patrick, che hanno subito sfruttato la possibilità di dare un malus attribuendolo a I Rapper, che nella scorsa puntata li avevano candidati all’eliminazione.
Dopo l’ultima notte in Cina passata nelle abitazioni dei locals, l’indomani la gara è ripartita alla volta di Lingtong, dove i viaggiatori hanno dovuto affrontare l’Esercito di Terracotta, un’importante opera monumentale composta da statue di guerrieri, cavalli e carri a grandezza naturale; obiettivo della prova: individuare una statua raffigurante Costantino tra le migliaia di guerrieri presenti nel sito. Quindi, ultima corsa fino al Tappeto Rosso dove Costantino ha annunciato la classifica della tappa: a trionfare sono stati I Veloci, che hanno conquistato così il biglietto per il Giappone insieme a I Raccomandati e a Le Dj. Fuori dal podio Le Albiceleste e I Rapper che, su scelta del duo formato da I Veloci, hanno dovuto abbandonare la gara di Pechino Express condannati irrimediabilmente dalla Busta nera eliminatoria.
Con la prossima tappa, la carovana di Pechino Express – L’Estremo Oriente arriverà in Giappone, dove ad accogliere le quattro coppie di viaggiatori ci sarà il terzo inviato di quest’anno, Guido Meda.
La settimana prossima, giovedì 7 maggio sempre in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, si arriverà a Tokyo: chi rimarrà in gara fino al sempre più vicino traguardo finale?
Il mondo del costume, del trucco e delle acconciature per il cinema
in primo piano a Cagliari a Sembianze, rassegna organizzata dal
Centro Servizi Culturali della Società Umanitaria - Cineteca Sarda
della città capoluogo: da martedì 5 a sabato 9 maggio
all'Auditorium di Sa Manifattura (in vico I di via XX Settembre 8)
un nutrito programma di presentazioni con alcuni dei massimi
esponenti del settore, proiezioni, masterclass e mostre.
(Adnkronos) - In occasione della Festa del primo maggio, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende, ha fatto visita al ristorante di Monza della Fondazione PizzAut, realtà simbolo dell’inclusione sociale e lavorativa dei ragazzi autistici.
- CAGLIARI, 01 MAG - Dai margini al centro della scena. Il tema
legato agli "Esclusi" è il filo conduttore della sesta edizione di
Non è teatro. La rassegna-festival, partita ad aprile, propone
dall'8 all'11 maggio a Cagliari a Casa Saddi quattro giornate di
spettacoli e incontri tra teatro, musica e performance.
(Adnkronos) - Un ragazzo di 21 anni è morto e uno di 25 anni è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Niguarda dopo un incidente avvenuto a Milano alle 2.40 in via Tesio. I due viaggiavano su una moto e si sono scontrati con una macchina.
Secondo le prime ricostruzioni, i govani hanno effettuato un sorpasso ma hanno perso il controllo e hanno impattato contro due veicoli in sosta, coinvolgendo anche il veicolo sorpassato. Il 21enne che guidava la moto era senza patente mentre il passeggero di 25 anni titolare di patente è il proprietario della moto. Il conducente dell'auto sorpassata sarebbe positivo al pre test droga. Le condizioni del 21enne erano apparse subito gravi. Il giovane, trasportato in ospedale dopo l'incidente, non ce l'ha fatta.

(Adnkronos) - Oltre un centinaio di attivisti della 'Flotilla' per Gaza, arrestati il giorno precedente al largo dell’isola di Creta dalle forze israeliane, sono sbarcati in un piccolo porto cretese nel sud-est dell’isola, ha constatato un giornalista dell’Afp. Scortati dalla guardia costiera greca, circa 175 attivisti sono stati condotti su quattro autobus verso una città cretese il cui nome non è stato precisato dalle autorità, secondo la stessa fonte.
Sarebbero in tutto 211, di cui 23 italiani, gli attivisti della Global Sumud Flotilla fermati dalle autorità israeliane al largo di Creta mentre navigavano verso Gaza per tentare di forzare il blocco navale intorno alla Striscia. Il numero totale è stato riferito da Helen Coron, rappresentante della Global Sumud France.
La Flotilla "continuerà a vedere Gaza su Youtube", ha intanto scritto ieri su X il premier israeliano Benjamin Netanyahu, che si è congratulato con la Marina per aver fermato le imbarcazioni. "Ho ordinato loro di impedire a una flotta di sostenitori di Hamas di raggiungere le coste di Gaza. La missione è stata eseguita con pieno successo. Nessuna nave e nessun sostenitore di Hamas è arrivato nel nostro territorio, né addirittura nelle nostre acque territoriali. Sono stati rispediti indietro e torneranno nei loro Paesi d'origine".

(Adnkronos) - Oltre un centinaio di attivisti della 'Flotilla' per Gaza, arrestati il giorno precedente al largo dell’isola di Creta dalle forze israeliane, sono sbarcati in un piccolo porto cretese nel sud-est dell’isola, ha constatato un giornalista dell’Afp. Scortati dalla guardia costiera greca, circa 175 attivisti sono stati condotti su quattro autobus verso una città cretese il cui nome non è stato precisato dalle autorità, secondo la stessa fonte.
Due attivisti saranno invece saranno portati in Israele per essere interrogati, uno dei quali per presunti legami con il terrorismo, rende noto il ministero degli Esteri israeliano. "Saif Abu Keshek, sospettato di affiliazione a un’organizzazione terroristica, e Thiago Ávila, sospettato di attività illegali, saranno portati in Israele per essere interrogati", ha sottolineato il ministero in un messaggio su X. Il ministero ha aggiunto che tutti gli altri fermati, a parte questi due, sono stati rilasciati.
Sarebbero in tutto 211, di cui 23 italiani, gli attivisti della Global Sumud Flotilla fermati dalle autorità israeliane al largo di Creta mentre navigavano verso Gaza per tentare di forzare il blocco navale intorno alla Striscia. Il numero totale è stato riferito da Helen Coron, rappresentante della Global Sumud France.
La Flotilla "continuerà a vedere Gaza su Youtube", ha intanto scritto ieri su X il premier israeliano Benjamin Netanyahu, che si è congratulato con la Marina per aver fermato le imbarcazioni. "Ho ordinato loro di impedire a una flotta di sostenitori di Hamas di raggiungere le coste di Gaza. La missione è stata eseguita con pieno successo. Nessuna nave e nessun sostenitore di Hamas è arrivato nel nostro territorio, né addirittura nelle nostre acque territoriali. Sono stati rispediti indietro e torneranno nei loro Paesi d'origine".
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