
(Adnkronos) - La Juventus scende in campo in amichevole. Oggi, sabato 25 luglio, il club bianconero affronta i belgi dello Standard Liegi - in diretta tv e streaming - nel primo vero test della nuova stagione. Partita importante per Luciano Spalletti, che a meno di un mese dall'inizio del campionato valuterà lo stato di forma dei suoi giocatori.
L'amichevole tra Juventus e Standard Liegi è in programma oggi, sabato 25 luglio, alle ore 20. Ecco la probabile formazione bianconera:
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Douglas Luiz; Zhegrova, Miretti, Boga; Openda. All. Spalletti.
Juventus-Standard Liegi sarà trasmessa in diretta, in chiaro e gratis, sul sito ufficiale bianconero, visibile sia tramite piattaforma web, che scaricando l'app.

(Adnkronos) - La tregua al caldo record di questa estate anomala sta per finire ed è in arrivo la temuta quarta ondata a partire da fine luglio che infiammerà la prima decade di agosto 2026.
Le buone notizie durano purtroppo lo spazio di poche ore. L'attuale e gradevole discesa delle temperature estive al Centro-Nord (scese sotto la media per la prima volta dal luglio 2025) ha infatti già i giorni contati. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che all'orizzonte si profilano due minacce ben distinte: un'ondata di maltempo domenica e il ritorno inesorabile dell'Anticiclone Africano.
La giornata di sabato trascorrerà in un clima di transizione. Il tempo sarà generalmente buono e termicamente sopportabile, ad eccezione di Sardegna e Sicilia dove farà caldo. Dal pomeriggio, però, l'avvicinamento di una perturbazione atlantica porterà le prime piogge su Valle d’Aosta e Piemonte, estendendosi in serata anche a Liguria, Alta Toscana e Lombardia.
Il clou del peggioramento colpirà durante l'ultima domenica di luglio. I modelli meteorologici individuano una zona di massima allerta: le coste tra Liguria di Levante, Toscana e Lazio. In questi settori si attendono fenomeni molto violenti, caratterizzati da grandine di grosse dimensioni, raffiche di vento e precipitazioni persistenti. L'instabilità non risparmierà la Pianura Padana e le Alpi, spingendosi dal pomeriggio fino alla Campania, mentre l'estremo Sud farà i conti con una breve e brusca impennata termica.
L'energia devastante di questi imminenti temporali ha un'origine chiara: il calore anomalo delle nostre acque. Il mare italiano ha raggiunto i 28°C davanti alle coste liguri e tirreniche e addirittura i 30°C in Campania, valori tipici di Cuba o dei Caraibi. Oltre a rappresentare un dramma per la fauna marina, un mare così caldo è un immenso serbatoio di "carburante" pronto a esplodere al primo refolo di aria fresca. Ecco spiegato il maltempo di domenica soprattutto lungo le coste liguri e tirreniche.
Smaltita la furia dei temporali, il clima subirà però l'ennesimo ribaltone. A partire da mercoledì 29 luglio la ruota del caldo tornerà a girare a pieno regime, inaugurando la quarta fiammata sahariana della stagione che ci terrà compagnia almeno fino al 10 agosto.
Le proiezioni indicano un rapido rientro nella fornace: si prevedono 39°C a Milano e Roma, e picchi che supereranno agevolmente i 41-43°C nelle aree più roventi del Centro-Sud. Fatta salva qualche fisiologica e breve parentesi instabile sulle Alpi, l'Italia intera dovrà prepararsi a sudare ancora.
Sabato 25. Al Nord: peggiora sul Nord-Ovest dal pomeriggio sera. Al Centro: soleggiato, peggiora in serata sulla Toscana. Al Sud: soleggiato e più caldo.
Domenica 26. Al Nord: perturbazione con temporali da ovest verso est. Al Centro: temporali localmente molto forti e con grandinate. Al Sud: soleggiato salvo rovesci in Campania.
Lunedì 27. Al Nord: soleggiato. Al Centro: ultimi temporali poi migliora. Al Sud: temporali sparsi a tratti intensi.
Tendenza: da mercoledì via alla quarta Ondata di Caldo Africano, primi 40°C entro il weekend.

(Adnkronos) - Torna in pista la Formula 1. Oggi, sabato 25 luglio, il Mondiale riparte con le terze prove libere e le qualifiche del Gran Premio d'Ungheria - in diretta tv e streaming - con la gara che è in programma domenica 26. Si ricomincia dopo il successo di Kimi Antonelli nel Gp del Belgio a Spa, dove ha preceduto la Ferrari di Charles Leclerc e la Red Bull di Max Verstappen. A caccia di riscatto, dopo il quarto posto in Belgio, Lewis Hamilton che non vuole lasciar scappare Antonelli nella corsa al titolo mondiale, con l'italiano avanti di 50 punti.
La terza sessione di prove libere e le qualifiche del Gp d'Ungheria di Formula 1 sono in programma oggi, sabato 25 luglio. Alle 12.30 è prevista la terza sessione di libere, mentre alle 16 le qualifiche.
Le qualifiche del Gp d'Ungheria saranno visibili in diretta su Sky Sport Uno (201), Sky Sport F1 (207) e Sky Sport 4k (213). Appuntamento disponibile anche in streaming in diretta su Sky Go e NOW Tv. In differita, dalle 18.25, le qualifiche saranno visibili su TV8 e in streaming su TV8.it.

(Adnkronos) - Il Tour de France 2026 torna protagonista con la ventesima tappa. Oggi, sabato 25 luglio, la Grande Boucle riprende la sua corsa - in diretta tv e streaming, in chiaro - con una frazione di 170,9 chilometri con partenza da Le Bourg d'Oisans e arrivo all'Alpe d'Huez. In maglia gialla sempre il grande favorito alla vittoria finale, lo sloveno Tadej Pogacar.
Ultima tappa alpina al Tour. Dopo soli 8 km i corridori affronteranno la salita del Col de la Croix de Fer (24 km al 5,2%). Segue una lunga discesa, con uno sprint intermedio a Saint-Julien-Mont-Denis, al chilometro 66,5. Dopo aver attraversato la valle della Maurienne, è prevista una delle sequenze più impegnative del Tour, con due vette leggendarie: il Col du Télégraphe (1/a categoria, 11,9 km al 7,1%) e il Col du Galibier (fuori categoria, 11,7 km al 6,9%), situato a 2.642 m di altitudine. Una volta superato il Galibier, rimarranno 60 km con una nuova difficoltà fuori categoria: il Col de Sarenne (12,8 km al 7,3%). Ultima salita i 15 km che portano in cima all’Alpe d’Huez.
La partenza della tappa è prevista alle 11:30, mentre l'arrivo ci sarà intorno alle 16.30. La Grande Boucle sarà trasmessa in diretta televisiva e in chiaro sui canali Rai, tra Rai 2 e RaiSport, ma anche sui canali Eurosport. Il Tour si potrà seguire anche in streaming su RaiPlay, HBO Max, Discovery+, Dazn, TIMvision e Prime Video Channels.

(Adnkronos) - Muscoli forti anche invecchiando? A Popeye il marinaio bastava ingoiare un barattolo di spinaci per dare benzina ai muscoli, vincere i cattivi e salvare Olivia. Fantasia da fumettista, che però sembra ispirare gli scienziati giapponesi scopritori di un composto 'effetto Braccio di Ferro': un potente antiossidante in grado di proteggere, addirittura di rafforzare, una proteina chiave per la riparazione muscolare. La speranza di un elisir di giovinezza.
La promessa di 'super muscoli' sempre forti, nonostante l'avanzare dell'età. Lo studio, firmato dal team di Ryuichi Tatsumi della Facoltà di Agraria dell'università di Kyushu e pubblicato su 'Scientific Reports' (gruppo Nature), apre a "futuri trattamenti contro la perdita muscolare legata all'invecchiamento negli esseri umani e negli animali domestici". Positivi i primi test di laboratorio e pre-clinici.
Il muscolo scheletrico, spiegano i ricercatori, è uno dei primi tessuti a deteriorarsi con l'età. Questo declino può portare a debolezza, cicatrici, accumulo di grasso all'interno del muscolo e perdita delle fibre muscolari a contrazione rapida, importanti per movimenti veloci e potenti. Tatsumi e colleghi hanno concentrato la loro attenzione sul fattore di crescita degli epatociti o Hgf, una proteina che agisce come segnale di attivazione nel muscolo scheletrico. Nei muscoli sani, l'Hgf stanzia inattivo nella rete di supporto che circonda le fibre muscolari. Ma quando un muscolo subisce una lesione o una stimolazione meccanica, il fattore viene rilasciato e si lega ai recettori c-met presenti sulle cellule staminali del muscolo scheletrico, risvegliandole e spingendole a proliferare, differenziarsi e riparare le fibre muscolari. L'invecchiamento, però, può interferire con questo processo. Studi precedenti dell'équipe nipponica hanno dimostrato che con il passare degli anni l'Hgf subisce una trasformazione chimica detta nitrazione: un gruppo nitro si attacca a due siti specifici dell'Hgf (Y198 e Y250), proprio la regione che il fattore di crescita sfrutta per legarsi a c-met. Una volta nitrato, l'Hgf perde la sua capacità di agganciarsi al recettore. Diventa come una chiave arrugginita che non entra più nella serratura. Si ritiene sia questa una delle cause principali dell'atrofia muscolare legata all'età e della ridotta capacità rigenerativa.
"L'Hgf non è necessariamente assente con l'avanzare dell'età", precisa Tatsumi. "Piuttosto, può essere alterato chimicamente dopo la sua sintesi. Questo ci ha portato a chiederci se un composto con una forte capacità antiossidante potesse proteggere l'Hgf, prevenendo la nitrazione o compensando la perdita di funzionalità che essa provoca".
Il gruppo giapponese si è quindi concentrato su 2 composti a base di zolfo noti proprio per una forte attività antiossidante: il trisolfuro di glutatione (Gsssg) e il trisolfuro di acido lipoico (Lasss). Entrambi fanno parte di una famiglia di molecole chiamate trisolfuri, che presentano 3 atomi di zolfo legati consecutivamente. La loro insolita chimica e le proprietà redox (di ossidoriduzione) hanno recentemente attirato l'attenzione di farmacologi e aziende farmaceutiche.
Nei primi esperimenti - riferiscono gli autori del nuovo studio - sia il Gsssg che il Lasss hanno soppresso la nitrazione dell'Hgf in corrispondenza di Y198 e Y250. Tuttavia, l'attività di legame al recettore non è stata completamente ripristinata, quindi gli scienziati hanno aumentato il rapporto molare tra Hgf e trisolfuro, da 1:4000 a 1:8000. Ed ecco "la sorpresa: l'affinità di legame dell'Hgf per la c-met è aumentata di oltre 2 volte rispetto all'Hgf non trattato, e la proteina diventava al contempo più resistente alla disfunzione indotta dalla nitrazione, soprattutto in corrispondenza di Y198. Questo potenziamento si è verificato con il solo Lasss, mentre il Gsssg non ha mostrato alcun effetto simile". Quanto osservato "ha superato le nostre aspettative - dice Tatsumi - Sapevamo che i trisolfuri hanno diverse funzioni biologiche, ma non ci saremmo mai aspettati che la semplice miscelazione di Hgf con Lasss producesse un effetto così sorprendente. Ciò indica che il Lasss fa più che semplicemente neutralizzare le molecole reattive. Potrebbe interagire direttamente con l'Hgf e indurre una sottile modifica strutturale, creando una forma potenziata di 'super Hgf' che lega la c-met più fortemente e resiste alla nitrazione".
Per verificare il composto funziona anche nei tessuti viventi, i ricercatori hanno utilizzato un modello murino di atrofia muscolare. I topi pretrattati con Lass hanno mostrato una nitrazione significativamente ridotta rispetto agli animali non trattati, mentre il Gsssg non ha mostrato alcuna azione protettiva, confermando che l'effetto-scudo del Lasss si mantiene anche in vivo. Ulteriori studi su animali anziani saranno necessari per confermare l'efficacia e la sicurezza della molecola in vivo. Ma gli autori credono che "questi risultati potrebbero aprire nuove prospettive per strategie volte a favorire la riparazione muscolare durante l'invecchiamento, il riposo prolungato a letto o altre condizioni che comportano l'inattività muscolare". Gli effetti del Lasss sull'Hgf sono "probabilmente applicabili in un'ampia gamma di condizioni, dagli esseri umani agli animali da compagnia come cani e gatti", prospettano gli scienziati, e "possano contribuire a preservare l'indipendenza, la qualità della vita e una vita sana anche in età avanzata".

(Adnkronos) - Svolta nelle indagini sull'omicidio del giornalista 53enne Luca Esposito, all'anagrafe Luigi. Nella notte, a seguito delle attività di indagini dirette dalla Procura di Salerno e condotte dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Salerno, è stato individuato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto il soggetto ritenuto responsabile dell'omicidio. Era nascosto all'interno di un casolare abbandonato. L'intervento dei Carabinieri di Salerno è avvenuto con il supporto del Reparto indagini tecniche del ROS e dello Squadrone Cacciatori di Puglia.

(Adnkronos) - Svolta nelle indagini sull'omicidio del giornalista 53enne Luca Esposito, all'anagrafe Luigi. Nella nottata, a seguito delle attività di indagini dirette dalla Procura di Salerno e condotte dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Salerno, è stato individuato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto il soggetto ritenuto responsabile dell'omicidio. Era nascosto all'interno di un casolare abbandonato. L'intervento dei Carabinieri di Salerno è avvenuto con il supporto del Reparto indagini tecniche del ROS e dello Squadrone Cacciatori di Puglia.

(Adnkronos) - Tira fuori improvvisamente il cappellino rosso con la scritta 'Trump 2028' ed esprime l'intenzione di voler correre per un altro mandato alla Casa Bianca. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è alle battute finali del suo discorso (durato circa un'ora) alla cena di gala dell'Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca quando lancia una provocazione ai media: "Sono lieto di annunciare la mia intenzione di candidarmi come presidente degli Stati Uniti". Poi indossa il cappellino. "Dovrebbe essere facile - ha aggiunto - Ormai sono diventato molto bravo a candidarmi alla presidenza".
Trump ha confermato che la prossima settimana vedrà a Washington Benjamin Netanyahu, aggiungendo che a suo avviso anche il sindaco di New York, Zohran Mamdani, vorrebbe incontrare il primo ministro israeliano.
Nei giorni scorsi Mamdani, che aveva intenzione di chiedere l'arresto di Netanyahu qualora si recasse a New York, ha riconosciuto in un video pubblicato su X che la sua amministrazione non ha l'autorità legale per arrestare il primo ministro israeliano, ma ha esortato il governo federale a dare esecuzione al mandato di arresto emesso dalla Corte penale internazionale nei confronti di Netanyahu.
La cena di gala dell'Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca è stata riprogrammata dopo lo sventato attentato di aprile. "Stasera siamo di nuovo qui tutti insieme rispondendo all'attacco con determinazione, per mostrare e dire che in America non ci inchiniamo, non ci pieghiamo alla violenza politica. In questo Paese crediamo nella libertà di parola e questa libertà si deve esprimere appunto con le parole, non con i proiettili", ha detto il presidente degli Stati Uniti.

(Adnkronos) - Donald Trump sta perdendo la pazienza per la guerra in Iran e valuta l'ipotesi di attacchi sempre più massicci. Il presidente degli Stati Uniti, come riferisce il New York Times, nelle ultime ore ha riunito i consiglieri principali e alcuni membri del suo gabinetto per esaminare la situazione. Il numero 1 della Casa Bianca appare sempre più scettico sulla possibilità di una via di uscita diplomatica e, nel quadro parallelo delineato dal Wall Street Journal, sta entrando in 'modalità vendetta' nei confronti della leadership iraniana.
"L'Iran non è ancora pronto a concludere un accordo. Io non ho fretta. Non ho deciso se lanciare un grande attacco", glissa Trump davanti alle domande dei giornalisti. "Possiamo continuare a fare quello che stiamo facendo, distruggendo pezzo per pezzo. O possiamo fare un accordo: stiamo parlando, ma loro non sono ancora pronti".
Alcuni dei consiglieri temono che questa guerra - che sta provocando l'aumento dei prezzi della benzina, e non solo, il crollo del tasso di popolarità e la morte di 18 di soldati americani, quattro solo negli ultimi giorni - possa logorare la presidenza e danneggiare le prospettive dei repubblicani alle elezioni di midterm del prossimo novembre. Secondo le fonti consultate dal WSJ, il presidente crede sempre di meno alla possibilità che i negoziati possano portare ad una pace duratura, e sempre più convinto del fatto che l'unica cosa che Teheran comprende sia la forza militare. E per questo, concludono le fonti, non vede altre opzioni che continuare i raid contro l'Iran, e si detto convinto di poter piegare l'Iran e costringerlo ad accettare le sue richieste attraverso la massiccia campagna di bombardamenti che continua a minacciare.
Trump recentemente si è mostrato meno preoccupato per l'impatto che la guerra potrà avere sulle elezioni di novembre di quanto lo siano i suoi consiglieri e i repubblicani del Congresso. E per quanto riguarda il prezzo della benzina, durante una delle ultime riunioni convocate alla Casa Bianca per discutere come fare scendere il prezzo della benzina prima del voto, Trump avrebbe sollecitato pressioni sulle società petrolifere e sui rivenditori affinché riducano i prezzi.
Se Trump pare orientato verso la linea dura, non sono più concilianti le posizioni attribuite a Mojtaba Khamenei, Guida Suprema dell'Iran. Le agenzie di intelligence statunitensi ritengono che l'ayatollah sia più interessato allo sviluppo di un'arma nucleare rispetto a suo padre e predecessore, Ali Khamenei. Mojtaba Khamenei, evidenzia il New York Times, non ha mai chiesto pubblicamente all'Iran di dotarsi di armi nucleari, ma le valutazioni dell'intelligence americana indicano che il leader e il governo più intransigente, insediatosi dopo che Israele e gli Stati Uniti hanno ucciso molti dei precedenti leader iraniani, vorrebbero potenziare le capacità nucleari della repubblica islamica. Molte informazioni relative a Mojtaba Khamenei sono state raccolte prima dell'inizio della guerra. Il leader, ferito negli attacchi condotti da Usa e Israele, secondo l'intelligence continua a guidare il regime ma non ha l'autorità o l'influenza assoluta del padre, capace di governare per oltre 36 anni.
Teheran, in base ai rapporti, non ha compiuto recentemente passi concreti per riavviare il suo programma nucleare ma si è attivato per proteggere le strutture da eventuali attacchi. Secondo funzionari americani, l'Iran ha trasferito alcune centrifughe in un complesso sotterraneo, che gli Usa collocano sotto Pickaxe Mountain. Potrebbe trattarsi del primo passo per riprendere l'arricchimento dell'uranio ma, in base ai report, l'Iran al momento appare più interessato a preservare le apparecchiature senza utilizzarle.

(Adnkronos) - Emergenza incendi in Spagna e Francia, con decine di migliaia di cittadini evacuati: i roghi dilagano in ampie zone dei due paesi. "La situazione è drammatica", sintetizza il premier spagnolo Pedro Sanchez. "Gli incendi boschivi stanno devastando migliaia di ettari e colpiscono numerose città e villaggi", dice il primo ministro, che oggi effettuerà un sopralluogo nella regione di Madrid, una delle più colpite. Un incendio che imperversa vicino alla capitale, in particolare, per ore è apparso è impossibile da controllare.
La polizia spagnola ha arrestato un uomo con l'accusa di aver appiccato un vasto incendio nella regione utilizzando un veicolo agricolo. L'uso di questi veicoli era stato vietato dalle autorità date le condizioni di estrema infiammabilità dell'area. Un'altra persona è sotto inchiesta per lo stesso incidente, ha dichiarato la Guardia Civil su X, precisando che "la causa che ha innescato'' l'incendio ''è stata un atto di grave negligenza dovuto all'utilizzo di macchinari pesanti in un'area in cui era totalmente vietato". E' salito a oltre 63mila, intanto, il numero delle persone che sono state evacuate nelle comunità di Madrid e Avila, come ha reso noto il ministero degli Interni.
Cifre altrettanto allarmanti in Francia, con oltre 140mila persone evacuate e 19mila gli ettari di foresta distrutti in Gironda, secondo il bilancio diffuso dalla prefettura sull'incendio che imperversa a nord del bacino di Arcachon. La città di Bordeaux, rassicura il sindaco Thomas Cazenave, non è minacciata dalle fiamme: "Il fuoco non è alle porte di Bordeaux", le parole del primo cittadino all'emittente BFMTV.
Il rogo, il più devastante degli ultimi 50 anni in Francia, ha spinto il presidente Emmanuel Macron a chiedere alle Forze Armate di "mobilitarsi per fornire il massimo supporto alla sicurezza civile". Secondo quanto appreso da Bfmtv da fonti vicine all'Eliseo, Macron ha chiesto al primo ministro Sebastien Lecornu di attivare l'unità di crisi interministeriale e di mobilitare le Forze Armate per fornire il massimo supporto alla sicurezza civile.
Lecornu a stretto giro ha varato provvedimenti d'emergenza: "Più di 500 militari sono già impegnati sul terreno. Saranno raggiunti" sabato "da una quindicina di unità ulteriori, saranno più di 1000 i militari in supporto ai vigili del fuoco. Il Servizio sanitario delle forze armate sarà mobilitato per facilitare l’assistenza medica alle persone più vulnerabili. Otto nuove unità di forze mobili della polizia e della gendarmeria saranno dispiegate per facilitare le evacuazioni".

(Adnkronos) - L'Italia entra in un weekend di pausa dal grande caldo, senza allerte da Nord a Sud, secondo il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute. Se oggi sabato 25 luglio la Penisola è tutta in verde - con la sola eccezione di un bollino giallo - domani le temperature si alzeranno nuovamente e l'allerta di livello 1 contrassegnerà otto capoluoghi del Centro-Sud.
Oggi, sabato 25 luglio, l'unica eccezione al verde diffuso nei 27 capoluoghi monitorati dal bollettino è Cagliari, bollino giallo indice di pre-allerta (livello 1). Domani, domenica 26, i gialli saliranno invece a 8, concentrati al Centro-Sud: oltre a Cagliari, Bari, Campobasso, Catania, Messina, Palermo, Perugia e Reggio Calabria.
Ma quanto durerà la tregua? Purtroppo non a lungo, stando almeno a quanto affermano gli esperti de ilMeteo.it. Secondo le previsioni, la quarta ondata di calore sarebbe dietro l'angolo, pronta a colpire di nuovo a partire dalla prossima settimana, via via sempre più rovente e iniziando dal Nord. "Per capire fino a che numeri vertiginosi ci spingeremo, dovremo attendere l'esito di una vera e propria battaglia meteorologica: 'mare contro notte' - spiegano i meteorologi -. Ad agosto le notti iniziano fisiologicamente ad allungarsi, un fattore che dovrebbe limitare i picchi estremi diurni. Tuttavia, c'è un avversario temibile: il mare. Avendo accumulato calore per mesi, raggiungerà la sua temperatura massima e inizierà a rilasciarne enormi quantità, mantenendo i valori termici altissimi, specialmente lungo le coste".
Ed è così che "il risultato più probabile sarà questo: torneremo in fretta a soffrire notti tropicali da 27°C e a sudare di giorno, con i termometri pronti a segnare di nuovo i 38-39°C in Pianura Padana, a Firenze, Roma e su buona parte del Sud".

(Adnkronos) - L’amore non ha età e non ha limiti. Lo racconta bene la storia di Annamaria ed Edward, entrambi ottantassettenni, insieme da 65 anni. Lei è ospite da pochi mesi all’Rsa La Mimosa di Campi Bisenzio (Firenze), gestita dal Consorzio Zenit, a causa di un decadimento cognitivo sopraggiunto dopo una polmonite bilaterale. Lui è rimasto a vivere nella loro casa poco distante, ma va a trovarla due volte al giorno: due ore la mattina e due il pomeriggio. Quando fa più caldo usa l'auto, ma la mattina preferisce muoversi a piedi, percorrendo cinque chilometri all’andata e cinque al ritorno nonostante l’età: "Così mi tengo in forma", racconta.
Ogni mattina arriva elegante, in camicia, con i suoi occhi azzurri, i capelli e la barba bianchi. Arriva veloce e brillante, desideroso di poter riabbracciare la moglie, anche se lei non riesce più a parlare. "Sono felice quando entro nella struttura perché posso stare accanto a lei", spiega. Si siede al suo fianco, le tiene la mano senza staccarla mai, le fa una carezza o le dà un bacio sulla guancia. Altre volte le canta i brani della tradizione popolare toscana, come L’amore è come l’ellera o Il trescone, e la aiuta a mangiare. "Dal suo sorriso percepisco che è molto più contenta se a imboccarla sono io piuttosto che le brave operatrici della struttura. Vuol dire che ancora mi riconosce, anche se ha perso la parola". A volte le racconta qualche ricordo del loro passato, la spinge in carrozzina o canta per lei durante le attività di musicoterapia. "Non faccio nulla di speciale: le dico che giorno è, le racconto cos'ho fatto ieri, la porto in terrazza. Semplicemente le tengo compagnia e questo fa stare bene entrambi".
Una storia d’amore bellissima che ricorda quella del film 'Le pagine della nostra vita'. Si sono conosciuti a 17 anni, quando lui è arrivato dall’Inghilterra con i compagni di college per una visita alle città d’arte toscane. "Mi sono innamorato subito dell’arte italiana", racconta Edward, che ha lavorato per anni come pittore per alcune aziende locali. Ricorda ancora il momento in cui Annamaria gli ha fatto la proposta di matrimonio. "Eravamo alla National Gallery di Londra, incantati di fronte ai quadri, e lei mi ha detto: sposiamoci! E così abbiamo fatto, nel 1961 a Firenze, per poi andare in viaggio di nozze a Castiglioncello e Roma". In seguito, sono nati i figli, David e Nicholas, che oggi hanno 62 e 60 anni. "Prima che nascesse il primogenito ho dipinto un ritratto di mia moglie con il bimbo tra le braccia: lo conservo ancora".
Una vita vissuta sempre insieme. "In 65 anni non ho mai tradito mia moglie e di questo sono felicissimo". E continua a non farlo, venendo a trovarla ogni giorno senza saltarne uno, nonostante il caldo e la lunga camminata. Il simbolo del loro legame era custodito nelle rispettive fedi nuziali. "Con il tempo le nostre dita si sono rimpicciolite e siamo stati costretti a metterle nel cassetto, ma un giorno sono entrati i ladri e ce le hanno rubate". L’amore, però, è rimasto intatto. Certo, il trasferimento in Rsa non è stato facile, "all’inizio ogni sera andavo a letto con il magone, ma adesso mi sono abituato alla nuova routine. E quando sono con mia moglie sono felice", afferma Edward. "In tanti anni di lavoro in Rsa – racconta Cecilia Cardozo, animatrice de La Mimosa – non ho mai visto una tenacia e una determinazione simili da parte di un marito. Edward viene ogni giorno, con il caldo o con la pioggia. La loro è una storia bellissima: Annamaria non ha più parole da donargli, ma nei loro silenzi e nei loro gesti d’affetto c’è il racconto di un'intera vita insieme".
"La storia di Annamaria ed Edward ci ricorda che l'amore e i legami affettivi restano una risorsa preziosa anche quando la malattia cambia profondamente la vita delle persone – dichiara Marica Malagotti, responsabile dell’Rsa La Mimosa del Consorzio Zenit –. Per noi è fondamentale accogliere e valorizzare questa presenza quotidiana, perché la cura passa anche attraverso gli affetti, la vicinanza e la possibilità di continuare a condividere momenti di vita. Edward è un esempio straordinario di dedizione e ci insegna ogni giorno il significato più autentico della parola amore".

(Adnkronos) - Prima di tutto i numeri: oltre 7,5 milioni di biglietti venduti, più di un miliardo di dollari di incassi in 153 concerti. Nessun artista uomo solista aveva mai portato così tante persone davanti a un palco. È da qui che bisogna partire per raccontare la prima delle tre serate sold out di The Weeknd a San Siro (un totale di 165mila spettatori). Quella di Abel Tesfaye, 36 anni, è una produzione costruita con la scala del kolossal. A tre anni dall’ultima apparizione italiana, il cantante canadese arriva a Milano affiancato da Playboi Carti in apertura, con uno spettacolo pensato come un’esperienza futuristica. Una passerella monumentale taglia in quattro il prato del Meazza con la scenografia che ricorda una città distopica fatta di rovine, fiamme e laser. Al centro domina una gigantesca statua dorata firmata dall’artista giapponese Hajime Sorayama, alta oltre il doppio rispetto alla versione europea del 2023 e realizzata appositamente per questa nuova leg del tour: è la più grande opera d’arte mai commissionata per una produzione concertistica, con occhi laser e getti di fumo che la fanno sembrare una dea meccanica.
The Weeknd sale sul palco con l’ormai immancabile maschera. Percorre la passerella fino a raggiungere decine di ballerini incappucciati con lunghi mantelli rossi e maschere dorate che sembrano usciti dal kubrickiano ‘Eyes Wide Shut’, per poi svelare il volto solo dopo le prime canzoni, in un gesto ormai consolidato: via il personaggio, spazio ad Abel Tesfaye. Niente costume di scena o cambi d’abito: solo jeans, utilitary vest indossato sopra la t-shirt e crocifisso al collo a richiamare l’estetica post-apocalittica dello show. Gli spettatori possono mettersi comodi: la scaletta monstre vanta una quarantina di brani. L’apertura cinematografica è affidata a ‘Baptized in Fear’, con fiamme e raggi laser cui seguono ‘Open Hearts’ e ‘Wake Me Up’ prima che il concerto cambi marcia con ‘After Hours’, ‘Starboy’ e ‘Heartless’. Il ritmo è incalzante. Dopo ‘Faith’ getta via la maschera e viene accolto da un boato: “Milano, come ti senti stasera? È bello essere tornato in Italia, ragazzi. Mi siete mancati tantissimo. Ricordo che sono venuto qui tre anni fa. È stato bellissimo. Ma adesso faremo tre notti in questo stadio legendario, una dietro l'altra. L'avete riempito fino in fondo, fino dietro lo schermo. È la prima di tre notti. Quindi tocca a voi impostare il tono. La prima notte deve essere migliore della due e della tre”.
Con ‘Cry for Me’ i toni si fanno più malinconici, prima di lasciare spazio all’esplosiva ‘São Paulo’ (nel disco in feat. con Anitta) con fuoco e fiamme ad avvolgere la passerella. ‘Take My Breath’, ‘Sacrifice’ e ‘How Do I Make You Love Me?’ trasformano San Siro in una gigantesca ballroom con synth e luci stroboscopiche. In ‘Timeless’ e ‘Rather Lie’ invita sul palco Playboi Carti. In ‘Out Of Time’ scende a cantare coi fan. Non si risparmia e cita anche Giorgio Moroder: “Senza di lui non sarei qui” ammette nell’omaggio al padre italiano della disco music e dell’elettronica, con il quale ha collaborato in passato.
Il finale è una sequenza quasi ininterrotta di hit: ‘I feel it coming’, ‘Save Your Tears’ e ‘Less Than Zero’ preparano l’esplosione di ‘Blinding Lights’, tra i brani più famosi del suo repertorio, con fuochi, laser e (per tutto il tempo del concerto) migliaia di braccialetti luminosi sincronizzati sugli spalti. La chiusura con ‘House of Balloons’ e ‘Moth to a Flame’, cover degli Swedish House Mafia, riporta il concerto alle origini, quasi a chiudere un cerchio iniziato ormai 15 anni fa in un tripudio di fuochi d’artificio. Tutto, nello show, resta coerente con il mondo immaginato da The Weeknd: le coreografie dei ballerini in lunghe tuniche, la città in rovina, la gigantesca statua dorata e una regia che alterna dettagli e visual monumentali sui maxischermi. I riferimenti cinematografici non mancano: merito della scenografia mastodontica che evoca la ‘Metropolis’ di Fritz Lang e ‘Blade Runner’, con sfumature Cyberpunk.
Una narrazione che va a braccetto con il suo film thriller psicologico ‘Hurry Up Tomorrow’ diretto da Trey Edward Shults, concepito come capitolo finale della sua trilogia musicale. Un unicum che, a riflettori spenti e dietro ai numeri da record, racconta anche altro: oltre 8,5 milioni di dollari sono stati già destinati allo Xo Humanitarian Fund e a Global Citizen, mentre anche la tranche europea sosterrà il World Food Programme con una donazione per ogni biglietto venduto. A San Siro è soltanto la prima delle tre serate milanesi ma anche una delle ultime tappe europee di quello che è ormai entrato nella storia dei live. Un’odissea musicale che ha ridefinito gli standard economici degli spettacoli negli stadi e che, se davvero segnerà la fine di un’era per The Weeknd prima di una pausa creativa, assume anche il valore di un (temporaneo) arrivederci. I numeri spiegano la dimensione del fenomeno, è vero. Ma quello che succede sotto il palco racconta perché quel miliardo di dollari è stato possibile. (di Federica Mochi)

Solanas, Silenzio e Rispetto: La Tragedia di Michela e Andrea Non è un Caso da Risolvere sui Social
SOLANAS – In queste ore, mentre la comunità di Solanas e Quartu piange Andrea Pintus e prega per Michela Rubiu, sui social si consuma un altro spettacolo, altrettanto doloroso: la corsa ai moventi, ai giudizi sommari, alle teorie sul "perché" di una strage familiare.
Come se una donna sparata alla testa davanti ai figli e un uomo ucciso in cortile davanti al padre fossero un enigma da risolvere, un film da interpretare. Come se la violenza avesse bisogno di una giustificazione per essere compresa, quasi accettata.
Un Atto Ingiustificabile
Ma la verità è che non esiste spiegazione che possa rendere accettabile ciò che è accaduto. Non esiste movente che possa giustificare un uomo che decide di impugnare una pistola e sparare alla moglie e al fratello. Non esiste "ragione" che possa trasformare un conflitto familiare in un duplice omicidio tentato e consumato. È un gesto che va condannato, senza se e senza ma. Non è un "caso" da risolvere sui social, ma una ferita profonda che ha devastato una famiglia e sconvolto un'intera comunità.
Il Rispetto che Manca
La famiglia di Michela e Andrea vivono un dolore che è difficile persino immaginare. Non ha bisogno di teorie sociali. Ha bisogno di rispetto, di silenzio, di vicinanza. Ha bisogno che la lotta di Michela per la vita e il dolore per la perdita di Andrea non vengano trasformati in una sceneggiatura da talk show.
Sui social, invece, si moltiplicano i processi sommari. Si cerca il retroscena, la spiegazione “forte”. Come se ogni delitto dovesse per forza avere un filo conduttore, come se la violenza fosse un codice da decifrare, non un problema da estirpare. È una deriva che offende le vittime, che banalizza la violenza, che riduce la realtà a un prodotto da consumare.
Silenzio e Rispetto
Forse, invece di cercare moventi improbabili, dovremmo chiederci come sia possibile che una donna venga ancora oggi uccisa o ferita da chi diceva di amarla. Come sia possibile che un uomo, davanti a un conflitto familiare, scelga la strada della violenza. Come sia possibile che una figlia di 15 anni debba assistere a una scena che la segnerà per sempre. Come sia possibile che un padre veda il figlio cadere a terra sotto i colpi di pistola dell'altro figlio.
Ma queste domande sono complesse, richiedono tempo e analisi. Non si risolvono in un commento su Facebook. La tragedia di Solanas non è un caso da risolvere in diretta social. È una storia di violenza e di dolore, che merita solo rispetto e silenzio.
Se proprio si vuole fare qualcosa, si può pregare per Michela. Si può partecipare alla fiaccolata di preghiera organizzata per sabato 25 luglio a Solanas, in Piazza Madonna della Fiducia, dopo la messa delle 20:00. Un gesto concreto di vicinanza, lontano da ogni morbosa curiosità, per dimostrare a Michela e alla sua famiglia che non sono soli.
Il resto, in questo momento, è solo rumore. E la violenza, la morte e il dolore non hanno bisogno di rumore. Hanno bisogno di rispetto. Hanno bisogno di silenzio. Per Michela, che lotta tra la vita e la morte. Per Andrea, che non c'è più. Per la loro famiglia, che in queste ore sta vivendo l'indicibile. E per tutti coloro che, ancora una volta, si trovano a fare i conti con una violenza che non ha nome, e che non ha scuse. Solo condanna, senza se e senza ma.

(Adnkronos) - Meglio Michael Jordan o LeBron James? A Donald Trump viene posta la domanda che può mandare in crisi qualsiasi appassionato di basket Nba. Più forte Michael Jordan, capace di vincere 6 titoli con i Chicago Bulls negli anni '90, o LeBron James, che a 41 anni proprio nelle stesse ore annuncia di aver firmato con i Philadelphia 76ers per inseguire il quinto trionfo della carriera? Trump, interpellato nello Studio Ovale dai giornalisti, non usa mezze misure. "Michael Jordan è un mio amico, gioco a golf con lui. E' un'ottima persona", dice il presidente degli Stati Uniti.
"Credo che LeBron forse sia razzista, forse non gli piace Trump. Mi piacciono solo le persone a cui piaccio", aggiunge con parole al vetriolo nei confronti di James, che nelle ultime due elezioni ha sempre sostenuto pubblicamente il candidato democratico opposto a Trump: nel 2020 si è schierato a favore di Joe Biden e nel 2024 ha appoggiato Kamala Harris. Trump, ovviamente, se ne ricorda: "Tra lui e Michael Jordan, scelgo Michael Jordan".

Nas Cagliari, "Estate Tranquilla": 18 Strutture Irregolari su 45. Sanzioni e Sospensioni
CAGLIARI – I Carabinieri del Nas di Cagliari, nell'ambito della campagna nazionale "Estate Tranquilla", hanno effettuato 45 controlli nelle province di Cagliari, Sulcis Iglesiente e Medio Campidano. L'obiettivo: tutelare la salute pubblica e garantire la regolarità delle attività durante la stagione turistica. Il bilancio registra 18 strutture irregolari (il 40%), 33 sanzioni per circa 38.000 euro e diverse sospensioni.
I Controlli nei Settori
Le verifiche hanno interessato stabilimenti balneari, strutture ricettive, ristorazione, sanità e servizi socio-assistenziali. Le irregolarità più frequenti riguardano carenze igienico-sanitarie, difetti nella rintracciabilità degli alimenti e inosservanze dei titoli autorizzativi.
Stabilimento Balneare a Quartu
A Quartu Sant'Elena, i Nas hanno sequestrato le apparecchiature refrigeranti di uno stabilimento balneare che operava con un titolo abilitante alla sola vendita itinerante, configurando uno stabilimento non notificato.
Ristorante a Cagliari: Infestazione di Blatte
Nel centro di Cagliari, è stata disposta la sospensione immediata di un ristorante. Nei locali adibiti allo stoccaggio è stata riscontrata un'infestazione di insetti blattoidei vivi (blatte), con gravi condizioni igieniche.
Struttura Alberghiera a Pula: Ragnatele e Carenze Haccp
A Pula, la cucina all'aperto di un ristorante alberghiero presentava gravi carenze igieniche, con ragnatele sulle attrezzature e mancanza di procedure Haccp.
Comunità per Anziani a Quartu: Guano di Volatili
Particolarmente grave la situazione in una comunità per anziani a Quartu Sant'Elena. I militari hanno riscontrato un'estesa presenza di guano di volatili (escrementi di uccelli) nelle aree vivibili, con potenziale rischio per la salute. È stata richiesta la sospensione dell'autorizzazione e la revoca dell'accreditamento regionale.
L'attività dei Nas prosegue per garantire la sicurezza sanitaria durante l'estate. Le violazioni saranno oggetto di ulteriori accertamenti.

(Adnkronos) - Governo al lavoro sul caro benzina. Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto un confronto con il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. Al centro del colloquio andato in scena oggi, 24 luglio, la situazione economica generale, con particolare attenzione all'andamento dei prezzi dei carburanti. Il governo sta approfondendo le possibili iniziative da adottare, anche con riferimento all'eventuale attivazione del meccanismo delle accise mobili.
In giornata, il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha reso noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,968 euro per la benzina e 2,161 euro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è arrivato di 2,059 euro al litro per la benzina e 2,228 euro per il gasolio.
Con il Brent tornato sopra i 100 dollari per la prima volta dal 22 maggio e la quotazione del gasolio sopra i mille euro per mille litri per la prima volta dal 13 aprile, il prezzo della benzina alla pompa, ha raggiunto il livello massimo del 2026 toccato il 25 maggio scorso, apprestandosi a superare il picco da quasi tre anni, dal 6 ottobre 2023, mentre il gasolio è salito al massimo dal 12 aprile scorso.

(Adnkronos) - Il numero uno del mondo Jannik Sinner e Novak Djokovic si sono ritirati dal National Bank Open, Masters 1000 di Montreal in programma dal 2 al 13 agosto. Il calendario sul cemento nordamericano prevede poi il Masters 1000 di Cincinnati, che si gioca dal 13 al 23 agosto e fa da prologo agli US Open. L'ultimo Slam stagionale va in scena a New York dal 31 agosto. Sinner, dopo il trionfo a Wimbledon, non ha svelato subito la propria agenda. E' più che probabile che dopo la rinuncia a Montreal il numero 1 del mondo torni in campo a Cincinnati per un collaudo di alto livello in vista di New York.
A Montreal tra i protagonisti spicca invece Alexander Zverev (n. 3 Atp), vincitore nel 2017, che ha recentemente conquistato il suo primo titolo del Grande Slam al Roland-Garros. Anche il canadese Félix Auger-Aliassime (n. 4) ci sarà e tornerà a disputare il torneo per la nona volta in casa, con l'obiettivo di superare il suo miglior risultato, ovvero i quarti di finale raggiunti nel 2022. Arriva al torneo forte di due quarti di finale consecutivi al Roland-Garros e a Wimbledon e sarà testa di serie numero 2 in un torneo Masters 1000 per la prima volta in carriera.
Sinner ha quindi ha deciso di prolungare un po' vacanze e il riposo dopo il secondo trionfo consecutivo centrato a Wimbledon, prima di ricominciare sul cemento. L'azzurro si è così cancellato dalla Entry List del "Canadian Open", dove saranno presenti diversi italiani: al via Flavio Cobolli, Lorenzo Musetti, Luciano Darderi, Matteo Arnaldi, Matteo Berrettini, Mattia Bellucci e Lorenzo Sonego.

(Adnkronos) - "Al momento le attività artistiche di Paolo Belli sono sospese". A comunicarlo è PB Produzioni, il management del cantautore e conduttore tv, tramite una nota sul loro sito. Una decisione che arriva a seguito della morte di Alessandro Magnani, travolto dalla bicicletta di Belli che stava pedalando nelle campagne della Bassa Reggiana.
Belli è stato il primo a soccorrere il pedone prima dell'arrivo delle ambulanze e dell'elisoccorso e la sua unica preoccupazione nelle ore successive è stata quella di conoscere le condizioni del 41enne, poi deceduto a seguito delle gravi conseguenze riportate nell’impatto. Da quel momento, l'artista è in uno stato di shock per l'esito tragico e non riesce a rilasciare dichiarazioni. Tra gli impegni annullati, il 'Summer Tour 2026' della Big Band di Paolo Belli. In calendario una ventina di appuntamenti. Tra questi, 27 luglio a Rende (Cosenza) e il 29 a a Monteprandone (Ascoli Piceno) e l'ultima tappa il 13 settembre a Ribera.

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(Adnkronos) - “Con lei anche i vostri figli possono andare in carcere”. È la scritta pubblicata sui social dalla pagina “Deputati Pd”, sovrapposta a una fotografia della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Una frase pesante, studiata per colpire i genitori e contestare la riforma della giustizia minorile approvata dal Consiglio dei ministri. Un'immagine che, a quanto risulta all'Adnkronos, sta facendo discutere molto nelle chat dei parlamentari e dei funzionari Pd, e c'è chi mette in discussione la correttezza di questa linea comunicativa.
Il gruppo dem alla Camera contesta al governo l’inversione del criterio previsto per i ragazzi tra i 14 e i 18 anni. Oggi, in base all’articolo 98 del Codice penale, il minore è imputabile quando il giudice accerta che al momento del fatto possedeva la capacità di intendere e di volere; la pena viene comunque diminuita. Il disegno di legge approvato dal governo introduce invece una presunzione relativa di tale capacità, lasciando la possibilità di dimostrare il contrario nel corso del procedimento.
La card è corredata dalle dichiarazioni di Debora Serracchiani, Matteo Mauri e Michela Di Biase, secondo cui la norma indebolisce la specificità educativa della giustizia minorile e sposta il sistema verso una risposta più repressiva.
A livello fattuale, non è il governo Meloni a introdurre la possibilità che un ragazzo finisca in carcere: i minorenni che hanno compiuto 14 anni possono già essere considerati penalmente responsabili e condannati, qualora ne venga accertata la capacità di intendere e di volere.
Inoltre, quello approvato il 23 luglio dal Consiglio dei ministri è un disegno di legge: dovrà essere esaminato e votato dal Parlamento prima di poter entrare in vigore.
Seguendo la modalità di comunicazione social, la frase “Anche i vostri figli” è un dispositivo emotivo: avvicina il carcere a ogni famiglia, cancella il presupposto della commissione di un reato e presenta la presidente del Consiglio quasi come una minaccia diretta per i ragazzi.
I deputati democratici accusano il governo di utilizzare l’etichetta “anti-maranza” per fare propaganda securitaria, ma rispondono con una comunicazione altrettanto semplificata e aggressiva. La reazione degli utenti: oltre 21mila commenti
La campagna sembra inoltre avere prodotto un effetto opposto a quello cercato. Sotto il post si contano già oltre 21mila commenti e quelli che hanno raccolto migliaia di “mi piace” sono in larga parte fortemente critici verso il Pd. “Con il Pd al governo non va in carcere nessuno. È questo il vero problema”, scrive un utente. Altri replicano che un figlio “se fa qualcosa per cui merita il carcere ci andrà”, oppure che “i figli perbene non avranno nulla da temere”.
C’è anche chi rivendica di avere votato a lungo per i democratici, ma accusa ora il partito di avere “perso il senso della ragione”, e chi lamenta una politica “sempre pronta a criticare” ma incapace di avanzare proposte utili. Non mancano interventi dai toni aggressivi, con insulti al partito e richieste di responsabilizzare anche le famiglie. Pur senza rappresentare necessariamente l’intera opinione pubblica, la quantità e l’orientamento delle reazioni mostrano quanto lo slogan abbia urtato una parte significativa degli stessi utenti raggiunti dalla pagina.
“'Con lei' i vostri figli possono andare in carcere se delinquono. Per tutti gli altri, stiamo lavorando perché possano crescere in un’Italia più sicura, con più opportunità e più futuro". La premier Giorgia Meloni ha lasciato questo commento nel post social dei deputati Pd dedicato alla norma sui mimori. 'Con lei anche i vostri figli possono andare in carcere', si legge nella card del gruppo dem con la foto di Meloni. "P.S. Grazie -aggiunge la premier- per aver contribuito a far conoscere questa norma di buonsenso".

(Adnkronos) - Dopo che Pep Guardiola ha scelto la famiglia, declinando l'offerta di Giovanni Malagò, Paolo Maldini e Leonardo per guidare la Nazionale italiana, il direttore tecnico e l'advisor sono tornati su uno dei primi nomi che erano usciti, un po' a sorpresa, per la panchina azzurra: il 'Maestro' Andrea Pirlo, che ha accettato di guidare la Nazionale, così da essere il dopo Rino Gattuso, con un altro campione del 2006 che cercherà di riportare l'Italia ai Mondiali dopo la qualificazione fallita nelle ultime 3 edizioni.
Alla fine quindi sembra averla spuntata l'ex allenatore di Juventus, con cui ha vinto una Coppa Italia e una Supercoppa italiana, Sampdoria e United FC, club di Dubai. Con Pirlo la trattativa è in fase avanzata per un contratto di quattro anni. Il tecnico prima dovrà risolvere il suo contratto con lo United Fc di Dubai e poi sarà libero di firmare. Le cifre saranno lontane da quelle anche solo ipotizzate per il tecnico catalano, con l'ex Juve e Milan che potrebbe guadagnare 1,5 mln a stagione più bonus.
Manca solo l'ufficialità, salvo imprevisti dell'ultimo secondo, ma i giorni sono caldi e martedì 28 luglio è convocata alle ore 12 la riunione del Consiglio Federale della Figc dove ci potrebbe essere la condivisione del nome del nuovo ct e magari l'annuncio ufficiale.
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