
(Adnkronos) - Aveva vinto circa 1 milione di euro al gioco Million Day basato sull’estrazione di 5 numeri compresi tra l'1 e il 55, ma per un equivoco ha gettato il biglietto vincente nella spazzatura. Quando si è accorto dell'errore è riuscito a recuperarlo grazie alla Sanb, la società pubblica che gestisce la raccolta dei rifiuti nell'area di Bari. Lo ha rivelato Roberto Toscano, l'amministratore della società che, sottolinea quest'ultimo, "si è messa immediatamente a disposizione per individuare il compattatore giusto, bloccarne il conferimento, trasferire il carico in un impianto autorizzato e, lavorando in condizioni tutt'altro che piacevoli e in piena sicurezza, ritrovare quel piccolo pezzo di carta nascosto in una montagna di rifiuti".
La vincita risale all'estrazione di venerdì 31 luglio ed è avvenuta a Bitonto, in provincia di Bari. Alla fine Toscano, oltre a evidenziare la correttezza nella differenziazione del rifiuto, ("nel residuo secco", spiega), sottolinea come si tratti di "una vicenda che dimostra quanto contino professionalità, grazie agli operatori, organizzazione e anche un pizzico (soltanto?) di fortuna". E alla fine aggiunge con un po' di ironia: "Si dice spesso che i rifiuti possano essere una risorsa. Ecco c'è chi ha deciso di prendere questa espressione davvero troppo alla lettera".

(Adnkronos) - "La situazione che abbiamo vissuto è stata l’ennesima dimostrazione di quanto l’antisemitismo persista nelle nostre vite". E' quanto ha detto all'Adnkronos un'educatrice 18enne del movimento giovanile di Roma, vittima dell'aggressione verbale da parte di un gruppo di naziskin a Sofia, in Bulgaria, dove era in corso un raduno giovanile ebraico con partecipanti da mezza Europa.
"Queste due settimane - afferma la giovane educatrice - sono state la dimostrazione di quanto la nostra identità ebraica sia forte e di quanto i rapporti che si intrecciano siano importanti. Purtroppo la minaccia persiste. La situazione che abbiamo vissuto è stata gestita nel migliore dei modi, grazie alla preparazione dello staff non ci siamo mai sentiti in pericolo nel corso di tutta l''aggressione', ma allo stesso tempo abbiamo capito quanto nel mondo siamo minacciati. I nostri ragazzi sono stati messi immediatamente in sicurezza, mandati nelle camere e rasserenati, ci siamo confrontati con ognuno di loro per capire cosa avessero provato e come si fossero sentiti - racconta -. Dalla nostra parte abbiamo seguito le direttive che ci venivano date, cercando di mantenere la calma. Sicuramente siamo rimasti amareggiati e profondamente scossi".
"Per noi quanto accaduto - prosegue - rappresenta una gravissima delusione e una grandissima tristezza perché è la dimostrazione del fatto che anche in contesti come quello in cui ci dovremmo sentire completamente al sicuro e in luoghi dove noi ci impegniamo a mostrare le nostre identità, alla fine non siamo mai completamente pronti a essere noi stessi, non perché abbiamo paura di ciò che siamo o chi siamo, ma perché comunque - conclude - la minaccia è sempre dietro l'angolo, nonostante noi non ci siamo sentiti intimiditi particolarmente, non ci siamo sentiti in pericolo, comunque abbiamo capito di non essere ben voluti".

Tragedia questo pomeriggio a Bono, in provincia di Sassari.
A causa del crollo all'interno di una rimessa è morto un uomo di 41 anni, Luigi Solinas.
n gravi condizioni il padre Giovanni Antonio, 81 anni, ricoverato all'ospedale di Nuoro. Ancora da accertare le cause dell'improvviso cedimento del muro nella casa di via Guido Rossa. Le condizioni dei due sono apparse subito gravissime. Sul posto anche l'elisoccorso per il trasporto del pensionato a Nuoro e sottoposto a massaggio cardiaco da parte dei sanitari del 118, ma per il figlio Luigi non c'è stato niente da fare.
Primi rilievi dei carabinieri della compagnia di Bono.

(Adnkronos) - Il Guatemala ha innalzato a rosso, il livello massimo di allerta, il grado di pericolo per l'eruzione del vulcano Fuego, vicino alla capitale, che ha già portato all'evacuazione di centinaia di persone. L'allerta riguarda i dipartimenti di Sacatepéquez, Chimaltenango ed Escuintla, mentre almeno due villaggi sulle pendici del vulcano sono stati evacuati. Il Fuego, uno dei vulcani più attivi dell'emisfero occidentale, ha iniziato ieri a eruttare lava e cenere e nelle prime ore di oggi ha continuato a generare flussi piroclastici, composti da gas, cenere e frammenti di roccia, lungo il versante sud-orientale.
L'agenzia nazionale per la gestione delle emergenze Conred ha invitato la popolazione a tenere porte e finestre chiuse e ha disposto la sospensione delle lezioni nelle scuole vicine al vulcano, avvertendo del rischio di ulteriori flussi piroclastici e dense nubi di cenere.
Le autorità hanno inoltre esortato residenti e turisti a non avvicinarsi alle aree a rischio, in particolare alle pendici del Fuego, situato a circa 16 chilometri da Antigua, meta turistica nota per la sua architettura coloniale. Nel 2018 un'eruzione del vulcano provocò la morte di oltre 200 persone, molte delle quali furono travolte dai rapidi flussi piroclastici.

(Adnkronos) - Non è ancora stato riaperto il tratto della via del Mare verso Ostia, dopo l'incendio di oggi, martedì 4 agosto, alle 15 in via dell'Ippica nell'area di Tor di Valle. In fiamme sterpaglie e diversi materiali. Le squadre dei vigili del fuoco sono riuscite a domare il rogo, ma restano le deviazioni del traffico. La via del Mare è chiusa all'altezza di viale Marconi. Migliaia di automobilisti, alle 19, costretti a imboccare l'Ostiense in uscita da Roma per tornare sulla via del Mare, poi, all'altezza del Grande Raccordo Anulare e proseguire verso Ostia.

(Adnkronos) - Carne di cane a tavola per non soffrire il caldo, ecco la 'dieta di Kim Jong-un' contro il'afa. In un'estate di temperature record anche in Corea del Nord, Pyongyang torna a promuovere il consumo di "carne dolce", come viene chiamata nella penisola quella di cane, considerata un rimedio della tradizione e parte del "patrimonio culturale" del Paese.
Il quotidiano del Partito dei Lavoratori, Rodong Sinmun, ha pubblicato una serie di consigli per proteggersi dall'ondata di calore e ha fornito indicazioni di primo soccorso per i disturbi legati alle alte temperature, suggerendo, tra gli alimenti "altamente nutrienti" anche la "zuppa di carne di cane", insieme al porridge di pesce e a quello di fagioli rossi.
La pietanza, conosciuta in patria come dangogi guk, è una tradizione che le autorità nordcoreane - su spinta di Kim Jong-un - hanno conservato e promosso con orgoglio, anche distinguendosi dalla vicina Corea del Sud, dove nel 2024 è stata approvata una legge che vieta l'allevamento, la macellazione, la distribuzione e la vendita di cani destinati al consumo umano, con un periodo transitorio di tre anni che terminerà nel febbraio 2027.
Intervistato da Rodong Sinmun, un medico del Pyongyang General Hospital ha avvertito che "le malattie cardiovascolari, il diabete e l'ipertiroidismo possono aggravarsi a causa dell'esaurimento da calore e del colpo di calore". La dangogi guk è da decenni promossa dalle autorità nordcoreane come un alimento dalle proprietà benefiche, soprattutto nelle giornate più calde. "Il dangogi è popolare nel Nord, ma è un alimento costoso", ha spiegato a This Week in Asia Ri Chol, ex diplomatico nordcoreano, secondo cui "viene consumato soprattutto nelle giornate estive più calde per aiutare a prevenire l'esaurimento da calore". Pyongyang ha promosso e aiutato la diffusione del piatto anche attraverso ristoranti specializzati e competizioni culinarie annuali, presentandolo come parte della tradizione nazionale e come un alimento ideale per affrontare la stagione estiva.
Entrambe le Coree sono attualmente alle prese con un'ondata di caldo eccezionale: in Corea del Nord si registrano notti tropicali e temperature previste fino a 35-40 gradi in diverse aree, mentre in Corea del Sud il termometro ha superato i 40 gradi in alcune zone del sud-est. Secondo i meteorologi, il tifone Dolphin, diretto verso il Giappone, potrebbe persino contribuire a mantenere elevate le temperature, mentre due potenti "cupole di calore" che circondano la penisola coreana impedirebbero alla perturbazione di portare sollievo.

CAGLIARI – Momenti di paura in via Falzarego, nel quartiere Tuvixeddu-Tuvumannu, dove una palazzina è stata parzialmente evacuata a causa di lesioni strutturali. L'allarme è scattato questa mattina, quando i Vigili del Fuoco sono intervenuti per verificare la situazione.
L'Intervento e le Evacuazioni
Le squadre della Centrale operativa di Cagliari hanno immediatamente avviato i controlli tecnici, provvedendo alla delimitazione e alla messa in sicurezza dell'area. Sul posto è intervenuto anche il funzionario del Comando provinciale per coordinare le operazioni. Al termine delle verifiche, alcune famiglie sono state allontanate dalle abitazioni a scopo precauzionale. Presenti anche la Polizia Locale e il tecnico comunale responsabile per l'area.
Le Cause in Corso di Accertamento
Le cause delle lesioni sono ancora al vaglio degli inquirenti. Secondo le prime ipotesi, all'origine potrebbe esserci uno smottamento del terreno legato a perdite idriche sotterranee. Via Falzarego si trova nei pressi di via Vittorio Veneto e del colle omonimo, una zona che potrebbe essere soggetta a fenomeni di instabilità. Le indagini proseguono per accertare la natura esatta del problema e per garantire la sicurezza della struttura. I residenti evacuati sono stati assistiti e la zona rimane sotto osservazione.

(Adnkronos) - Il governo ha deciso di prorogare il taglio delle accise sul gasolio di 17 centesimi al litro fino al 25 agosto. La misura è stata varata dal Consiglio dei ministri che si è riunito oggi, 4 agosto. Il precedente taglio sarebbe scaduto il 6 agosto.
''Cerchiamo di fare la nostra parte per contenere gli effetti dei rincari, in una fase internazionale ancora molto complessa" scrive su Facebook la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Dal 25 agosto entrerà nuovamente in vigore il meccanismo delle accise mobili, che continueremo a monitorare con attenzione per valutare ogni eventuale ulteriore intervento". "Oggi il Consiglio dei ministri ha approvato diversi importanti provvedimenti.Sappiamo che ci sono sfide che non si risolvono in un giorno. Per questo continueremo a seguire tutte queste situazioni con responsabilità, pronti a intervenire ogni volta che sarà necessario".
“Abbiamo tagliato un po’ di spese ai ministeri, non erano molto contenti” ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, rispondendo a chi gli chiede delle coperture per la proroga del taglio sulle accise dei carburanti decisa in Cdm. La misura in totale vale “245 milioni”, ha aggiunto Giorgetti.
Prima della riunione del Cdm si sarebbe svolto un vertice di governo tra la premier Meloni e i vice Matteo Salvini e Antonio Tajani. Al tavolo anche Giorgetti.
"Abbiano approvato per l'anno scolastico 2026 -2027 la possibilità per il ministro dell'Istruzione di assumere a tempo indeterminato un certo numero di persone attingendo dalle graduatorie: 365 dirigenti scolastici, 46.462 unità di personale docente, di queste 11.000 circa sono insegnanti di sostegno" ha detto Paolo Zangrillo, ministro per la pubblica amministrazione, durante la conferenza stampa post-Cdm in cui ha parlato del provvedimento sull'istruzione prendendo il posto del "collega" Giuseppe Valditara, ministro dell'istruzione, "che non poteva essere presente". Tra le assunzioni anche "79 unità di personale educativo, oltre 2.600 unità di insegnanti di religione cattolica e 12.200 unità di personale Ata, quindi personale tecnico.
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato, inoltre, in via definitiva il decreto legislativo relativo all'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni europee che stabiliscono regole armonizzate sull’Intelligenza Artificiale, in materia di poteri delle Autorità nazionali per l'Ia e di utilizzo della stessa nei percorsi formativi, nelle professioni, nel lavoro, nella sanità e nella pubblica amministrazione.
Per quanto riguarda le misure d’interesse del ministero dell’Istruzione e del Merito, l’Intelligenza Artificiale entra stabilmente nei percorsi educativi, come contenuto da conoscere e come strumento per innovare la didattica. Con l’attuazione della delega si interviene in tutti i settori della formazione scolastica, prevedendo misure specifiche per docenti, studenti e adulti. "Promessa mantenuta", ha dichiarato il ministro dell'istruzione, Giuseppe Valditara. È previsto l’aggiornamento delle indicazioni nazionali del secondo ciclo, per integrare tecnologie avanzate e Ia generativa nei percorsi di studio. L’Ia viene anche inserita nell’ambito dell’insegnamento dell’Educazione civica, con attenzione ai profili etici e alla cittadinanza digitale. Vengono rafforzati le competenze Steam (scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica) e l’orientamento scolastico, per accompagnare gli studenti verso scelte formative e professionali coerenti con le trasformazioni tecnologiche.
A supporto delle scuole saranno istituiti comitati tecnico-etici territoriali, organizzati in rete, con funzioni di indirizzo pedagogico, accompagnamento alla sperimentazione didattica, tutela dei diritti fondamentali e protezione dei dati. Essi contribuiscono anche all’aggiornamento dei regolamenti di istituto, così da rendere l’uso dell’Ia sicuro e verificabile.
Importanti novità sono le misure per fronteggiare l’emergenza educativa legata all’abuso di social media, piattaforme digitali e IA. La scuola diventa presidio di prevenzione e benessere digitale: è previsto infatti un piano di formazione stabile dei docenti, su funzionamento dei sistemi, rischi di errore e distorsione, tutela dei dati e uso responsabile dell’Ia, con una dotazione di 100 milioni di euro. L’obiettivo è rafforzare la capacità del sistema scolastico di prevenire rischi, dipendenze digitali, opacità algoritmica e forme di condizionamento dei minori.
Si prevede anche il coinvolgimento delle famiglie, al fine di favorire il benessere integrale della persona e dei minori nello spazio digitale.
C'è stato, inoltre, il via libera preliminare del Cdm, a quanto si apprende, al decreto legislativo per la riorganizzazione della Corte dei Conti. “Con l’esame in prima lettura in Consiglio dei ministri del decreto legislativo sulla riorganizzazione della Corte dei conti, il governo prosegue sulla strada della compressione dell’autonomia della Magistratura e dell’indebolimento delle garanzie poste a tutela dei cittadini” afferma l’Associazione Magistrati della Corte dei conti in una nota.
“Esprimiamo rammarico per il mancato accoglimento del nostro appello alla riflessione. La nostra azione non si ferma qui. Continueremo a far sentire la nostra voce e a spiegare ai cittadini le conseguenze di scelte che riteniamo non condivisibili e che rischiano di incidere direttamente sulla tutela degli interessi della collettività e sul corretto funzionamento delle istituzioni”, conclude l’associazione.
Il Cdm ha approvato l'assunzione di 500 agenti di polizia per le frontiere, come previsto dal Dl Pa. Lo ha detto Paolo Zangrillo, ministro per la pubblica amministrazione, durante la conferenza stampa post Consiglio dei ministri. Il ministro l'ha definita una importante "iniezione di risorse" alla luce di quello che "succede nel mondo".
Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ha deliberato la dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale di due grandi programmi di investimento per la realizzazione di data center sul territorio italiano, ai sensi dell’articolo 13 del Decreto Asset. I due interventi, localizzati rispettivamente nell’area metropolitana di Milano e nell'area del Sulcis Iglesiente, mobilitano complessivamente circa 6,8 miliardi di euro di investimenti diretti e rafforzano la strategia del governo per consolidare la sovranità digitale del Paese, sostenere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e attrarre investimenti ad alto contenuto tecnologico.
Il primo programma, della società K2 Strategic Infrastructure Italy Srl, detenuta da K2 Strategic Pte. Ltd. (K2), prevede lo sviluppo di un campus hyperscale per data center di capacità complessiva fino a circa 400 MW nei Comuni di Zibido San Giacomo e Lacchiarella, nell’area metropolitana di Milano. Il programma prevede un investimento complessivo stimato in circa 5,3 miliardi di euro e genererà, durante le fasi di sviluppo e costruzione - della durata di quattro anni - un fabbisogno occupazionale medio stimato di circa 2.000 unità lavorative annue.
Nella successiva fase operativa, il progetto garantirà circa 200 posti di lavoro diretti ad alta specializzazione, ai quali si aggiungeranno circa 1.300 unità nell’indotto permanente dedicate alle attività di gestione e manutenzione.
Il secondo programma, denominato Digital Vault Sulcis e promosso dalla società Energy Vault Sulcis Srl, controllata indirettamente da Energy Vault Holdings Inc., prevede un progetto strategico per la realizzazione, presso l’ex miniera di carbone di Monte Sinni a Nuraxi Figus (Gonnesa, Sud Sardegna), di un Data Center Edge AI integrato con infrastrutture per la produzione e l’accumulo di energia rinnovabile. L’iniziativa mobilità un investimento di circa 1,49 miliardi di euro e comprende un Data Center con capacità fino a 30 MW, generando a regime una stima di circa 400 posti di lavoro annui tra occupazione diretta e indotto.
Il progetto favorirà la riconversione sostenibile di un sito industriale dismesso, contribuendo alla nascita nel Sulcis di un hub tecnologico avanzato dedicato all’intelligenza artificiale e alle nuove infrastrutture energetiche. Un indirizzo coerente con la strategia che il governo sta portando avanti per il territorio, basata sul rilancio industriale e sulla riqualificazione del polo produttivo.

(Adnkronos) - Il governo, a quanto si apprende, ha deciso di prorogare il taglio delle accise sul gasolio di 17 centesimi al litro fino al 25 agosto. E' quanto si apprende mentre il Consiglio dei ministri è ancora in corso. La precedente misura era, infatti, in scadenza, perché prevista fino al 6 agosto.
Prima della riunione del Cdm si sarebbe svolto un vertice di governo tra la premier Giorgia Meloni e i vice Matteo Salvini e Antonio Tajani. Al tavolo c'era anche il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti.
All'ordine del giorno del Cdm figurano, tra l'altro il dl Pa con "disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonchè in materia di protezione civile e di politiche del mare" e il ddl di "revisione della disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche". Il governo esaminerà la legge di delegazione europea con il ddl di "delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea". Sul tavolo pure il ddl con "disposizioni per il rafforzamento e l'adeguamento della capacità di difesa nazionale".
Il Cdm prenderà in esame inoltre, il dlgs con "riorganizzazione e riordino delle funzioni della Corte dei conti" e quello con le "norme di attuazione dello Statuto speciale per la Regione autonoma Valle d'Aosta in materia di concessioni di derivazione d'acqua".

(Adnkronos) - Il portavoce del governo di Ceuta, Alejandro Ramirez, si è detto "preoccupato" per i rinnovati appelli sugli account social marocchini per un nuovo ingresso di massa nell'exclave spagnola, previsto per il prossimo 15 agosto.
"Ovviamente, dopo quello che è successo, preoccupa che ci siano queste voci sui social", ha ammesso Ramirez durante la conferenza stampa convocata al termine di una riunione del Consiglio di governo. Il portavoce ha assicurato che l'esecutivo locale ha segnalato "questi messaggi" alle "autorità competenti, affinché ne tengano conto nel caso in cui possa verificarsi qualcosa di simile". "Speriamo che non sia così", ha concluso il portavoce. Negli ultimi giorni hanno iniziato a circolare, principalmente su TikTok e WhatsApp, pubblicazioni che invitano a partecipare a gruppi di messaggistica creati con l'obiettivo di coordinare un tentativo di attraversamento collettivo verso la città autonoma il prossimo 15 agosto.
Con il ritrovamento di altre tre cadaveri, è salito a 75 il numero dei morti fra i migranti che nei giorni scorsi hanno tentato di arrivare a Ceuta a nuoto. Lo ha riferito la delegazione del governo spagnolo nell'exclave in Marocco, mentre il governo della città autonoma parla di 88 vittime.
"Gli ingressi si sono fermati completamente", ha detto il ministro dell'Interno spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, parlando degli arrivi di migranti a Ceuta e fornendo gli ultimi dati ufficiali. Nell'exclave spagnola in Marocco sono arrivate 72mila persone "e di queste 70mila sono già rientrate".
Il ministro Fernando Grande-Marlaska ha definito "priva di necessità e proporzionalità" la decisione dell'Italia di sospendere temporaneamente l'accordo di Schengen con la Spagna e reintrodurre i controlli negli aeroporti in risposta alla crisi di Ceuta. Il ministro spagnolo ha esortato l'Italia a revocare "il prima possibile" i controlli alle frontiere. "Lo spazio Schengen non è stato in alcun modo compromesso. È stato chiarito che Ceuta ha un regime speciale all'interno di Schengen e che nessuna persona può lasciare Ceuta senza un controllo effettivo", ha aggiunto Marlaska dopo il Consiglio Affari Interni informale in videoconferenza.
Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha iniziato il proprio intervento nel Consiglio Affari Interni informale in videoconferenza esprimendo "sincera solidarietà" alla Spagna per quanto è accaduto a Ceuta. "Desidero in primo luogo - ha detto - esprimere al governo spagnolo la sincera solidarietà dell’Italia. Vorrei al contempo chiarire in modo netto la natura della nostra decisione sul ripristino temporaneo dei controlli alle frontiere interne aeree e marittime: non si tratta in alcun modo di una misura rivolta contro la Spagna o contro alcun altro partner".
"È una scelta, di natura cautelare e organizzativa, intesa a tutelare la sicurezza nazionale e la tenuta dell'intero sistema europeo dei controlli in un momento di forte sollecitazione, come avvenuto in tantissimi altri casi", ha spiegato Piantedosi.

MARACALAGONIS – Venerdì 7 agosto, la costa di Maracalagonis si illumina con la 7ª edizione di "Calici a Torre delle Stelle" . L'evento, organizzato dalla Pro Loco Marese Maracalagonis con il patrocinio del Comune e in collaborazione con la Cantina di Quartu, si terrà presso il Parco Giochi di via Sagittario, a Torre delle Stelle.
Il Programma
L'appuntamento è a partire dalle 19:00 con l'apertura degli stand di artigiani e produttori locali. Alle 20:00 inizieranno le degustazioni dei vini della Cantina di Quartu e dei piatti tipici del territorio. A partire dalle 22:00, la serata sarà animata dal DJ set di Tony Live con lo spettacolo "Back to the 90's" .
Back to the 90's: Un Tuffo nei Ricordi
Tony Live porterà in scena due ore di pura energia con un DJ set dedicato ai più grandi successi dance e pop degli anni '90. Un viaggio musicale tra i brani che hanno fatto la storia, animato da ballerine, effetti speciali e un'atmosfera coinvolgente per cantare, ballare e scatenarsi fino all'ultima hit. "Back to the 90's non è solo una serata... è un tuffo nei ricordi!", promettono gli organizzatori.
Un'Esperienza tra Mare, Vino e Stelle
L'evento, a ingresso libero, è aperto a tutti. "Calici a Torre delle Stelle non è solo una festa del vino. È un'esperienza fatta di mare, convivialità, sapori autentici e musica, in una cornice che rende speciale ogni brindisi", sottolineano gli organizzatori.
L'evento è realizzato con il finanziamento del Comune di Maracalagonis e dell'Associazione Enti Locali per lo spettacolo. La serata rappresenta un'occasione per scoprire le eccellenze enogastronomiche del territorio e vivere l'estate in uno dei luoghi più suggestivi del litorale. L'ingresso è libero e l'evento è aperto a tutti.

(Adnkronos) - Ci sono luoghi che sembrano destinati a raccontare sempre la stessa storia. E poi ci sono luoghi che qualcuno decide di riscrivere. A Trapani, in un'area nei pressi di via del Cipresso, oggi è stato inaugurato Illumina, il primo spazio del progetto nel Sud Italia. Un luogo restituito ai cittadini, ai bambini, alle famiglie. Un luogo che, proprio nei mesi successivi alla candidatura del progetto, un'indagine giudiziaria avrebbe rivelato essere una consolidata piazza di spaccio, simbolo di una profonda fragilità sociale. Oggi, invece, quello stesso spazio ha cambiato volto. Dove prima c'erano degrado e illegalità, oggi risuonano i palloni che rimbalzano sul parquet, gli applausi per le evoluzioni di freestyle, l'energia del calisthenics e soprattutto le risate dei tanti bambini del quartiere, veri protagonisti di una giornata che ha il sapore di un nuovo inizio.
Perché Illumina non è solo uno spazio sportivo. È una scelta. È l'idea che lo sport possa arrivare prima del disagio, che un canestro possa diventare un punto di riferimento, che una sbarra per allenarsi possa trasformarsi in un appiglio per il futuro. È la dimostrazione concreta che investire negli spazi pubblici significa investire nelle persone. Trapani aggiunge una nuova luce alla mappa di Sport Illumina, il progetto ideato da Sport e Salute e finanziato dal Ministro per lo Sport e i Giovani che sta trasformando spazi urbani in luoghi di incontro, crescita e opportunità, dimostrando che lo sport può essere il motore della rigenerazione sociale. A condurre la giornata è stato l’ex campione del mondo di karate Stefano Maniscalco, accompagnando un pomeriggio di sport e partecipazione. Tra tiri a canestro, dimostrazioni di freestyle e prove di calisthenics, il quartiere ha mostrato il suo volto più autentico: quello di una comunità pronta a riappropriarsi dei propri spazi.
All'inaugurazione hanno preso parte anche Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, e l'assessore allo Sport del Comune di Trapani Andrea Genco. “Oggi a Trapani inauguriamo un altro degli 85 playground del progetto Sport Illumina che termineremo tra meno di un anno, il primo nel Mezzogiorno, continuando a testimoniare la volontà di questo Governo di garantire il diritto allo sport ovunque, senza differenze tra nord e sud, centro e periferia, grandi città e piccoli comuni. Offrire e restituire uno spazio sportivo alla comunità significa promuovere la fiducia nei confronti delle Istituzioni, creare un luogo di incontro, educazione, benessere, partecipazione e coesione sociale, dove lo sport diventa uno strumento di crescita personale e comunitario, capace di prevenire e contrastare la solitudine e i suoi effetti, rafforzando i legami sociali, i rapporti umani. Sport Illumina ha un secondo piano di interventi che ci ha già consentito di realizzare in due anni più di 1.300 dei 1.543 campetti multisport previsti nei Comuni del sud Italia con meno di 10 mila abitanti. Operiamo quotidianamente e diffusamente per affermare il diritto a praticare sport in tutte le sue forme e a viverlo felicemente, perché sia un diritto di tutti e per tutti. Il Governo guidato da Giorgia Meloni, grazie alla preziosa collaborazione della società Sport e Salute, sta rendendo costante l’offerta di nuove opportunità di pratica sportiva diffusa, pubblica e gratuita. Ogni playground inaugurato è un impegno mantenuto, un luogo restituito alle persone e un contributo al rafforzamento di una indispensabile difesa immunitaria sociale e individuale. Continueremo a investire perché lo sport è salute, educazione, inclusione, sicurezza e sviluppo delle comunità, perché è così che trasformiamo gli impegni in fatti, migliorando il contesto sociale, offrendo a bambini, adolescenti e giovani alternative sane alla sedentarietà e ai rischi del disagio, delle dipendenze e delle devianze. Con lo sport continueremo a investire sul futuro, con effetti nel presente” il pensiero del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.
"Illumina nasce per questo: dimostrare che lo sport non arriva dopo il cambiamento, ma è il cambiamento. Oggi inauguriamo il primo Illumina del Sud in un luogo che, fino a poco tempo fa, raccontava una storia di marginalità e illegalità. Oggi quello stesso spazio racconta tutt'altro: bambini che giocano, famiglie che si ritrovano, una comunità che torna a vivere un bene comune. È questa la forza dello sport: trasformare i luoghi e, insieme, le persone. Ogni spazio che realizziamo è un investimento in fiducia, in relazioni, in opportunità. Perché un canestro, una sbarra per allenarsi o un campo aperto a tutti possono diventare il punto da cui ricomincia una comunità. Illumina non porta soltanto luce negli spazi urbani: accende possibilità, costruisce appartenenza e dimostra che il futuro può iniziare esattamente dal luogo in cui sembrava più difficile immaginarlo", le parole dell’ad di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris.
Con Trapani, Illumina accende la sua prima luce nel Mezzogiorno e lancia un messaggio che va oltre lo sport. La rigenerazione urbana non si misura solo nel cemento, ma nelle opportunità che crea. Nelle traiettorie che cambiano. Nei sorrisi di un bambino che oggi tira a canestro nello stesso luogo che, fino a ieri, rappresentava un confine da evitare. Perché ogni spazio riconquistato è una vittoria collettiva. E ogni canestro segnato oggi può essere il primo punto di una partita molto più importante: quella del futuro.

Alcuni appartamenti di una palazzina in via Falzarego a Cagliari sono stati evacuati dai vigili del fuoco in via precauzionale per la presenza di lesioni strutturali.
L'allarme è scattato questa mattina, le squadre della Centrale operativa di Cagliari hanno immediatamente avviato le verifiche tecniche, provvedendo alla delimitazione e alla messa in sicurezza dell'area interessata.
"Sul posto è intervenuto anche il funzionario - precisano dal Comando provinciale dei vigili del fuoco - per effettuare un sopralluogo e coordinare le operazioni".
Al termine delle verifiche alcune famiglie sono state allontanate dalle abitazioni.

SINNAI – Un episodio che lascia senza parole si è verificato a Sinnai, dove alcuni gattini sono stati chiusi vivi in una busta e gettati in un bidone della spazzatura davanti alla Pizzeria Antonello "La Pineta", in via San Nicolò. I piccoli sono stati trovati per tempo, ma il gesto è stato definito "crudele" dai titolari del locale.
La Denuncia della Pizzeria
"Qualcuno ha pensato bene di chiudere dei gattini vivi dentro una busta e di gettarli in un bidone della spazzatura davanti alla nostra attività, condannandoli a una morte lenta e terribile", scrive la pizzeria in un post. "Non esistono giustificazioni per un gesto tanto crudele. Chi è capace di trattare così degli esseri indifesi dimostra una totale mancanza di rispetto per la vita". I titolari hanno invitato chiunque abbia informazioni a segnalarlo alle autorità.
Il Salvataggio e la Ricerca di una Balia
Fortunatamente, i gattini sono stati trovati in tempo. La Asl non ha autorizzato il canile al ritiro, quindi i piccoli sono stati affidati alla Polizia Locale di Sinnai, che non ha però i mezzi per prendersi cura di loro. Ora si cerca una balia per i gattini.
Un Appello alla Responsabilità
"Gli animali non sono rifiuti. Sono esseri viventi e meritano rispetto", conclude la pizzeria. L'episodio ha suscitato indignazione nella comunità, che si sta mobilitando per aiutare i piccoli. Chiunque possa offrire un contributo o abbia informazioni è invitato a contattare le autorità. La speranza è che i gattini possano trovare presto una famiglia che li accolga e che gesti simili non si ripetano mai più. La lotta contro l'abbandono degli animali è una responsabilità di tutti. L'amore per gli animali è un valore che va difeso ogni giorno. La comunità di Sinnai è unita per proteggere i più deboli. La solidarietà è fondamentale in questi casi. La denuncia di questi atti è importante per prevenire future crudeltà. La collaborazione tra cittadini e istituzioni è essenziale per garantire il benessere degli animali.

(Adnkronos) - Luca Argentero non lascerà 'Doc - Nelle tue mani' con l'ultima puntata della quarta stagione, che prenderà il via su Rai1 il primo ottobre: il suo personaggio si affaccerà anche nella quinta per un passaggio di testimone che avverrà in modo graduale. Lo precisa la direttrice di Rai Fiction, Maria Pia Ammirati, rispondendo all'Adnkronos sul futuro del medical drama di grande successo e del suo protagonista.
"Vorrei innanzitutto sottolineare - spiega Ammirati - la grande importanza che Luca Argentero riveste nello star system di Rai Fiction e, naturalmente, nel mondo di 'Doc', dove il suo ruolo è centrale e profondamente legato all’identità della serie. Nella quarta stagione, che vedremo a ottobre, Argentero tornerà ancora una volta da grande protagonista, circondato dai tanti colleghi che con lui hanno costruito un successo straordinario".
"Per quanto riguarda la quinta stagione - aggiunge la direttrice di Rai Fiction - è bene essere chiari: la serie è attualmente in scrittura; sarà una stagione ricca di sorprese, per certi versi rifondativa sul piano narrativo. 'Doc' continuerà a valorizzare il suo protagonista, che ci accompagnerà sicuramente e il suo passaggio di testimone avverrà in modo graduale, rispettoso dei tempi narrativi e delle esigenze artistiche e personali dell’attore", conclude Ammirati.

(Adnkronos) - Stanno facendo il giro dei social di tutta Europa le immagini di una giovane ragazza dai capelli bruni e dallo sguardo determinato che parla al megafono davanti all'ambasciata del Marocco a Madrid, concludendo il suo comizio con un plateale saluto nazista. Si tratta di Isabel Peralta, 24enne spagnola nota per le sue posizioni neonaziste e falangiste, tornata sotto i riflettori nel pieno della crisi migratoria che coinvolge l'enclave spagnola di Ceuta. Nel video diventato virale si vede la giovane, classe 2002, invocare apertamente la violenza radicale: "Se l'obiettivo è fermare il diritto degli spagnoli a esistere, farebbero meglio a iniziare con i proiettili alla nuca invece di sprecare tempo", ha dichiarato alla folla, aggiungendo che non si fermerà "finché la Spagna non tornerà a essere la Spagna".
Già nel maggio 2021, davanti alla sede diplomatica marocchina a Madrid, Peralta aveva guidato un comizio gridando "morte all'invasore". Quelle dichiarazioni le sono costate una condanna, poi confermata dal Tribunale Superiore di Giustizia di Madrid, a un anno di reclusione per incitamento alla discriminazione e all'odio nei confronti dei migranti, oltre all'interdizione dai diritti politici e a una multa.
Figlia di Juan Manuel Medina, ex consigliere comunale del Partido Popular a Sesena, nella provincia di Toledo e con un passato giovanile nella destra radicale, Isabel Peralta ha iniziato il proprio attivismo politico a soli 13 anni, età in cui, ha raccontato, avrebbe scoperto la sua identità di estrema destra. Dopo gli esordi nel Sindicato Espanol Universitario, organizzazione legata alla Falange, e nel gruppo neonazista ormai sciolto Bastión Frontal, la sua notorietà è esplosa durante una commemorazione della División Azul, fanteria dell'esercito nazista composta da spagnoli, quando dichiarò: "L'ebreo è il colpevole, e la División Azul ha combattuto per questo".
In un'intervista rilasciata a El Mundo nel febbraio 2021, Peralta si è definita apertamente falangista, fascista, nazionalsocialista e negazionista dell'Olocausto, dichiarando la propria ammirazione per Adolf Hitler e la sua totale avversione alla democrazia. In quell'occasione non aveva risparmiato neppure l'estrema destra parlamentare di Vox, accusata di essere troppo moderata: "Mi disgustano persino più di Podemos", aveva affermato, rivendicando la propria volontà di operare ai margini del sistema costituzionale.
Secondo quanto raccontato dalla stessa Peralta in un'intervista a El Espanol nel 2021, il padre l'avrebbe cacciata più volte di casa a causa del suo estremismo ideologico, spingendola a rifugiarsi a Lanzarote dalla madre, che dirige una scuola buddista e, pur essendo del tutto contraria alle sue idee, avrebbe cercato di convivere con esse. "Mio padre mi disse che se fossi andata al Valle de los Caidos per rendere omaggio a Primo de Rivera non sarei dovuta tornare; ci sono andata e mi ha cacciata", aveva raccontato. Oltre ai frequenti guai con la giustizia spagnola, tra cui l'interdizione dai diritti politici per l'istigazione all'odio contro la comunità marocchina e musulmana, l'attivista ha avuto problemi con la legge anche all'estero: nel 2022, mentre beneficiava di una borsa di studio legata al gruppo estremista tedesco Der Dritte Weg, fu arrestata all'aeroporto di Francoforte perché trovata in possesso di una bandiera con la svastica e di una copia del Mein Kampf. In seguito all'episodio, fu espulsa dalla Germania con un divieto d'ingresso a vita.
Con il protarsi della crisi a Ceuta, Peralta continua a cavalcare sul suo account X la sua battaglia contro l'immigrazione. "Quando si esaurirà il vostro 'eroico' buonismo e vi renderete conto che ciò che rimarrà delle vostre città sarà un aumento di rapine, violenze sessuali, occupazioni e omicidi", ha scritto l'attivista in un post di oggi commentando un video dei giovani migranti a Ceuta.

Scontro Frontale Sulla 125: Quattro Feriti, Due Gravi
OROSEI – Un violento scontro frontale tra due auto si è verificato questo pomeriggio lungo la statale 125 "Orientale Sarda" , nel territorio di Orosei, all'altezza del ponte di Orgoi, tra Cala Liberotto e Orosei. L'incidente ha coinvolto quattro persone, due delle quali sono rimaste gravemente ferite. Lo schianto è avvenuto dopo un rettilineo, in corrispondenza di una curva.
I Soccorsi
I Vigili del Fuoco hanno estratto i feriti dalle lamiere, affidandoli al personale del 118. Sul posto sono giunte tre ambulanze e l'elicottero Areus. Due feriti, in condizioni critiche, sono stati trasportati in codice rosso all'ospedale di Sassari con l'elisoccorso. Gli altri due, con ferite più lievi, sono stati accompagnati all'ospedale di Nuoro.
La Viabilità
L'Anas ha chiuso la strada in entrambi i sensi di marcia tra il km 225 e il km 230 per consentire i soccorsi. Il traffico è stato deviato sulla viabilità locale. Sul posto sono intervenute anche le forze dell'ordine per i rilievi e per accertare le cause dell'incidente e le eventuali responsabilità. La strada è stata riaperta al traffico dopo i rilievi. Le condizioni dei feriti sono monitorate. La dinamica dello scontro è al vaglio degli inquirenti.

Quattro persone sono rimaste ferite, due in modo grave, in uno scontro frontale fra due auto, successo questo pomeriggio lungo la statale 125 "Orientale sarda", nel territorio di Orosei.
Le due vetture, con quattro persone a bordo, si sono scontrate al km 228 della statale.
I vigili del fuoco hanno provveduto a estricare i feriti dalle lamiere delle auto e li hanno affidati alle cure del personale del 118, intervenuto sul posto con tre ambulanze e l'elicottero Areus.
Due delle persone ferite, le più gravi, sono state trasportate all'ospedale di Sassari in codice rosso con l'elisoccorso. Gli altri due feriti, più lievi, sono stati accompagnati all'ospedale di Nuoro.
L'Anas ha chiuso la strada in entrambi i sensi di marcia nel tratto compreso fra il km 225 e il km 230 per consentire i soccorsi e la messa in sicurezza della carreggiata. Il traffico è stato deviato sulla viabilità locale.
Sul posto anche le forze dell'ordine per i rilievi dell'incidente e stabilire le eventuali responsabilità.
La magia del nouveau cirque, con lo spettacolo Clown in viaggio di
e con Virginia Viviano in scena venerdì 7 agosto alle 20.15 nel
Parco della Biblioteca di Santu Lussurgiu, dà il via al 18/o
Festival Percorsi Teatrali organizzato dal Teatro del Segno.
(Adnkronos) - Un video di una dash cam presente su un'auto è stato sequestrato, a quanto apprende l’Adnkronos, dagli inquirenti che indagano sull'incidente, avvenuto domenica pomeriggio sulla strada statale 'Ternana', che collega Terni a Rieti, in cui hanno perso la vita sei persone e oltre trenta sono rimaste ferite, di cui alcune ancora ricoverate negli ospedali di Umbria e Lazio.
Dall’esame delle immagini potrebbero arrivare elementi utili alla ricostruzione dell’impatto. Intanto la procura di Terni che procede per omicidio stradale plurimo e lesioni ha dato il nulla osta alla restituzione di quattro salme, mentre su quelle dei due conducenti, uno alla guida del pullman che svolgeva servizio per i turisti alle cascate delle Marmore e l'altro del camper, domani verranno eseguite le autopsie.

(Adnkronos) - Dopo il sisma di magnitudo 4.7 registrato venerdì scorso nella zona dei Campi Flegrei (Napoli), l’Italia oggi è tornata a tremare. In mattinata, alle 10:15, l’Ingv ha segnalato un terremoto di magnitudo 4.3 nel Pisano; poi, nel pomeriggio, poco dopo le 15, un altro c’è stato a Celico, tra Cosenza e Rende, di magnitudo 3.5. Paura tra la popolazione, sia in Toscana che in Calabria. Si tratta, tuttavia, di eventi non collegati tra di loro.
Lo ha spiegato all’Adnkronos Carlo Meletti, sismologo della sezione di Pisa dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). “A Pisa abbiamo avuto uno sciame sismico con una decina di repliche, tutte di minore entità rispetto all’evento principale ad eccezione di una scossa di più di 3 gradi di magnitudo registrata intorno alle 13. Potrebbero essercene altre nelle prossime ore, ma la situazione è sotto controllo. Si tratta di terremoti legati a faglie che si muovono lungo la costa tirrenica toscana, che anche in passato hanno prodotto terremoti di magnitudo superiore a 4, come nel 1984 e nel 2003”, ha detto l’esperto, che ha precisato che non c’è alcun collegamento col terremoto di Cosenza: “E’ un altro mondo, qui c’è una sismicità storica ancora più importante, ma i due epicentri sono geograficamente troppo distanti”.
Nessun collegamento neppure con l’ondata di caldo, che in questi giorni sta facendo segnare temperature record su tutta Italia. Sul web abbondano le ricerche sull'eventuale collegamento tra fenomeni: "Non c’è legame con i terremoti di oggi. Questi eventi si sviluppano a chilometri di profondità, che nulla hanno a che vedere con quello che avviene in superficie”.

(Adnkronos) - Un ufo... a Gatwick. Un pilota di un aereo di linea ha riferito di aver visto quello che assomigliava a tutti gli effetti a un "disco volante" proprio mentre si preparava ad atterrare all'aeroporto di Londra. Un mistero che è stato 'confermato' da un altro pilota, che ha riportato come quello che sembrava un drone si sia avvicinato al suo aereo, tanto da essere riuscito a vedere le eliche.
L'incidente è avvenuto lo scorso aprile a Londra e da lì sono partite una serie di indagini: "Il pilota dell'A319 riferisce che, durante la discesa e una virata a sinistra, ha visto un drone, presumibilmente a forma di disco o 'disco volante', volare molto vicino in direzione opposta, alla stessa quota, passando accanto alla sua ala destra", si legge, secondo quanto riportato dal Sun, nel rapporto, "a circa 30-90 metri dall'ala del loro aereo. L'oggetto sembrava un disco con segni più scuri sul bordo, probabilmente un drone, ma non ne siamo certi".
"Era molto vicino all'aereo, ma non è stata necessaria alcuna manovra evasiva poiché erano già in virata", la ricostruzione nel rapporto, secondo cui l'oggetto volante avrebbe sensibilmente ridotto la sicurezza del velivolo. Gli investigatori dell'Uk Airprox Board, per far luce sulla vicenda, hanno tirato in ballo un secondo 'incidente', verificatosi sempre a Londra: "Il pilota dell'A321 riferisce che, durante una virata a sinistra per l'avvicinamento all'aeroporto di Heathrow, è stato visto un drone sorvolare il lato sinistro dell'aereo a una distanza tale da poter distinguere dettagli come il colore, la forma e le singole eliche in rotazione".
La scorsa settimana invece lo stesso Board che ha condotto le indagini ha rivelato come due piloti avessero riportato di un possibile Ufo in volo sul Mare del Nord, vicino a Norfolk, lo scorso febbraio. Un membro dell'equipaggio della petroliera Voyager ha visto l'oggetto non identificato volare a circa 30-40 metri di distanza a velocità sostenuta. E lo stesso ha confermato un pilota del caccia Typhoon, che avrebbe visto il presunto Ufo mentre si recava a fare rifornimento.
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