
(Adnkronos) - Paolo Maldini direttore tecnico della Figc, Leonardo sarà advisor. Sono le decisioni del presidente della Federcalcio, Giovanni Malagò. "Con soddisfazione il Presidente della FIGC, Giovanni Malagò, annuncia che Paolo Maldini ha accettato l’incarico di Direttore Tecnico della Federazione. Paolo Maldini svolgerà tale compito unitamente a Leonardo nella qualità di Advisor. A Paolo Maldini Giovanni Malagò affiderà anche la presidenza del Club Italia", si legge sul sito della Figc.
"Era da sempre e da subito il mio obiettivo, ho sempre pensato che Paolo Maldini potesse essere la persona giusta per il settore tecnico della Figc, che non implica solo la Nazionale maggiore ma anche le Nazionali giovanili. Per due settimane abbiamo portato avanti idee e progetti, Maldini da subito mi ha detto che sarebbe stato giusto coinvolgere Leonardo come consulente perché il lavoro è tanto, impegnativo e sfidante", dice Malagò a Tg2 Post. Ho una stima profonda per Leonardo, sono due facce della stessa medaglia. C'è un impegno di 4 anni che deve portarci al Mondiale 2030 passando per l'Europeo. Da ora cominciamo a ragionare" sul nuovo ct, "non ho parlato con nessuno e non ho voluto sentire nessuno: è giusto condividere" con Maldini "la scelta del nuovo commissario tecnico. Credo sia giusto e rispettoso condividere la scelta, so che l'ultima responsabilità è la mia e degli amici del Consiglio federale".

(Adnkronos) - Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato oggi in un appartamento di Corsico, nel Milanese. A quanto apprende AdnKronos, la vittima, identificata come un italiano di 41 anni con precedenti penali, presentava segni compatibili con una morte violenta.
A far scattare l'allarme sono stati alcuni vicini di casa, insospettiti dal forte cattivo odore proveniente dall'appartamento. Al momento non è stato possibile stabilire da quanti giorni l'uomo fosse deceduto. Sul caso sono in corso gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Corsico, che stanno ricostruendo la dinamica dei fatti.

(Adnkronos) - Come rendere le spiagge sempre più a misura di bambini? Dal pediatra Italo Farnetani, ideatore e coordinatore delle Bandiere verdi con cui ogni anno vengono insignite le località balneari adatte alle famiglie selezionate dai pediatri, arrivano 3 proposte per migliorare sicurezza, salute e qualità dei servizi destinati ai piccoli bagnanti: aree gioco ombreggiate per contrastare le alte temperature estive, dispenser gratuiti di crema solare per prevenire scottature e ridurre il rischio di melanoma, mezze porzioni per i bambini per favorire una corretta alimentazione e limitare lo spreco alimentare.
La ricetta è stata presentata in occasione della consegna ufficiale della Bandiera verde 2026 ai sindaci dei 153 comuni italiani che hanno ottenuto il riconoscimento, che si è tenuta oggi 11 luglio in Molise, a Termoli (Campobasso). La cerimonia è stata ospitata nella sala consiliare del Municipio di Termoli, alla presenza del sindaco Nicola Antonio Balice, dell'assessore all’ambiente Silvana Ciciola e di autorità cittadine. Nel corso dell'incontro Farnetani ha indicato i tre obiettivi strategici. L'ombreggiamento delle aree gioco, evidenzia il professore di Pediatria, è "una misura contro il caldo estremo", un problema sempre più sentito per effetto del cambiamento climatico. "Il primo obiettivo riguarda l'adeguamento delle aree gioco alle nuove condizioni climatiche. Le temperature elevate che caratterizzano ormai l'estate italiana rendono spesso inutilizzabili scivoli, altalene e strutture ludiche, che diventano incandescenti e pericolose". Farnetani propone che ogni stabilimento balneare realizzi una struttura ombreggiante - anche "semplice, come una tenda o un grande ombrellone" - sopra l'area giochi, così da permettere ai bambini di utilizzarla anche nelle ore più calde. E' anche un modo per "stare per un po' di tempo all'ombra e abbassare la temperatura corporea, allo stesso tempo divertendosi, evitando così imposizioni spesso non accettate volentieri". Per favorire l'adozione di questa misura, Farnetani lancia un appello alle istituzioni regionali e nazionali che "potrebbero attuare agevolazioni fiscali dedicate agli operatori che effettuano interventi di ombreggiamento, riconoscendo il valore sociale e sanitario della prevenzione del colpo di calore e delle ustioni da contatto".
Il secondo punto della proposta riguarda i dispenser di crema solare gratuita, per "la prevenzione dei danni da esposizione solare". Farnetani invita gli stabilimenti balneari a "installare dispenser di crema protettiva da mettere gratuitamente a disposizione dei clienti. La misura - sottolinea - ha una forte valenza sanitaria: le scottature, soprattutto in bambini e adolescenti, rappresentano un fattore di rischio significativo per lo sviluppo del melanoma nel corso della vita. Ridurre gli episodi di ustione solare in età pediatrica significa diminuire il rischio oncologico futuro".
Infine un consiglio per l'estate a tavola. Farnetani ribadisce la sua posizione scientifica: "I bambini devono poter mangiare le stesse pietanze dei genitori, evitando i cosiddetti 'menu bambini', spesso nutrizionalmente squilibrati. Per questo suggerisce che negli stabilimenti balneari si prevedano mezze porzioni, calibrate sulle reali necessità dei più piccoli. La misura ha un duplice vantaggio: garantisce un'alimentazione più corretta e contribuisce a ridurre lo spreco alimentare, tema sempre più rilevante nella gestione sostenibile delle attività turistiche".

(Adnkronos) - C'è anche la foto della premier Giorgia Meloni nell'"elenco di coloro che dovranno attendere la vendetta della nazione iraniana" apparso sul portale online del quotidiano iraniano Hamshahri, di proprietà del comune di Teheran e tra i più diffusi del Paese.
L'immagine raffigura una serie di leader mondiali in divisa arancione da detenuto, con in testa il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente statunitense Donald Trump, entrambi con un mirino disegnato sulla testa. Lo stesso quotidiano richiama, a corredo dell'immagine, le parole pronunciate oggi dal leader iraniano Mojtaba Khamenei sul fatto che vendicare suo padre, il defunto Ali Khamenei, sia il "volere della nazione".
L'immagine, pubblicata con il titolo "La vendetta è inevitabile", ritrae anche il ministro della Difesa israeliano Israel Katz e il segretario statunitense alla Difesa Pete Hegseth, oltre al segretario agli Esteri Usa Marco Rubio e al comandante del Comando centrale (Centcom) Usa Brad Cooper. Figurano anche Mike Huckabee, ambasciatore statunitense in Israele, e altri due israeliani: il Capo di Stato maggiore dell'esercito Eyal Zamir e il ministro degli Esteri Gideon Sa'ar. Chiudono la lista il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente francese Emmanuel Macron e il premier britannico Keir Starmer. "I criminali si porteranno nella tomba il desiderio di una morte tranquilla", recita il sottotitolo.
"Vendicare il sangue innocente" di Ali Khamenei, Guida Suprema dell'Iran, ucciso a fine febbraio nei primi giorni di raid di Usa e Israele contro la Repubblica islamica. E' quanto promette la nuova Guida Suprema dell'Iran, in un nuovo messaggio di cui dà notizia la tv satellitare al-Jazeera. "La vendetta è il volere della nostra Nazione", afferma ancora nel messaggio, il primo dalla conclusione delle cerimonie in Iran per l'ultimo saluto ad Ali Khamenei, andate avanti per sei giorni.
"La vendetta è ciò che chiede la nostra Nazione e deve assolutamente avere luogo", afferma il messaggio diffuso dall'agenzia iraniana Fars e attribuito a Mojtaba Khamenei, che non si è mai fatto vedere in pubblico - né in video - da marzo, da quando è la nuova Guida Suprema dell'Iran.
Mojtaba Khamenei parla di "vendetta" per il "sangue puro" di Ali Khamenei e "di tutti i martiri di queste due guerre". "Questi criminali, di cui esiste un elenco completo dall'inizio alla fine, porteranno con loro nella tomba il desiderio di una morte tranquilla - prosegue il messaggio - Devono sapere che questo non dipende dalla mia esistenza o da quella di altri funzionari".
(Adnkronos) - Altro rogo a Milano. Dalle 17.30 squadre dei Vigili del fuoco di Milano sono impegnate per un incendio scoppiato all'interno della Polirecuperi srl in via Galilei 63 a Cornaredo. Circa 2000 mq di superficie della società specializzata nella gestione dei rifiuti riciclabili, sono stati interessati dalle fiamme. Le squadre dei soccorritori, giunti sul posto con sei mezzi provenienti dai vicini distaccamenti di Rho, Legnano, Corbetta e Inveruno hanno circoscritto nel giro di poco tempo le fiamme mettendo in sicurezza l'area. Da poco sono cominciate le operazioni di bonifica. Non risultano persone coinvolte e non sono al momento chiare le cause che hanno scatenato l'incendio.

(Adnkronos) - E' stato rilasciato l'uomo di 26 anni fermato in relazione all'omicidio di Ann Widdecombe, ex deputata dei Tories, poi passata a Reform Uk. Lo riferisce la Bbc sulla base di quanto reso noto dalla polizia con la precisazione che l'uomo, cittadino britannico, "non è più oggetto" delle indagini. Widdecombe, 78 anni, è stata trovata morta giovedì nella sua abitazione, con il corpo martoriato di ferite.
"La nostra priorità rimane identificare i responsabili e garantire che tutte le prove siano esaminate, i detective continuano a seguire diverse piste nell'ambito dell'inchiesta in corso", ha dichiarato il vice capo della polizia di Devon and Cornwall, precisando che l'uomo che è stato fermato ieri non è più sotto inchiesta. "Chiedo a chiunque possa avere informazioni su quanto accaduto, per quanto possano sembrare insignificanti, di farsi avanti", ha aggiunto Longman che nella conferenza stampa di ieri, quando aveva dato la notizia dell'arresto dell'uomo, descritto come un cittadino britannico bianco, rilasciato oggi, aveva detto che al momento non c'erano elementi per ritenere che si sia trattato di un crimine politcamente motivato e che anche il movente terroristco era stato scartato.
Eletta ai Comuni la prima volta nel 1987, in piena era Thatcher, Widdecombe è rimasta una deputata Tories, orientata a un programma ultra conservatore, soprattutto, sui temi sociali, fino al 2010, avendo anche incarichi come sottosegretaria. Dopo aver lasciato il Parlamento, ha anche avuto delle esperienze televisive, con la partecipazione a reality show, ma con il referendum per la Brexit è tornata in prima linea come una delle voci più prominenti per il Leave. Tra il 2019 e il 2020 è stata europarlamentare per il Brexit Party di Farage, e ora era membro di Reform Uk, di cui era portavoce per l'immigrazione e la giustizia.

E' salito a sette il numero dei roghi divampati stamane in
Sardegna, per spegnere i quali il Corpo forestale regionale ha
dovuto mobilitare anche mezzi aerei. In una giornata ad alto
rischio incendi, anche per le elevate temperature, ai due divampati
in mattinata a Narbolia e Morgongiori, nell'Oristanese, se ne sono
aggiunti quattro nel pomeriggio, a San Gavino, Escalaplano (nel sud
Sardegna), Cabras e Uras, sempre in provincia di Oristano. Alle
squadre a terra si sono uniti elicotteri della flotta regionale,
fra cui il Superpuma, e un Canadair.
A causa dell'incendio nelle campagne di Uras, è
stato chiuso, in entrambe le direzioni un tratto della strada
statale 131 'Carlo Felice'. Il traffico, all'altezza di Uras, è
stato deviato sulla SS 126 e sulla provinciale 46. La strada è
stata riaperta in serata.
In serata altri tre episodi hanno richiesto
l'intervento di mezzi aerei. A Olbia, in località Padrongiano, sono
arrivati due elicotteri decollati dalle basi di Limbara e Farcana e
due Canadair. Anche in questo caso è stato necessario bloccare
temporaneamente un tratto della strada statale 125 'Orientale
sarda' tra il km 308 e il km 310 a Olbia.
A Gonnosfanadiga, nel sud Sardegna, un
elicottero partito da Fenosu ha raggiunto la località Spadula. Un
altro è partito dalla base di San Cosimo diretto a Siliqua, per
spegnere le fiamme in località Riu Pittiu.
Il pericolo d'incendio elevato è confermato
anche per domani nel Campidano, nel Cagliaritano e in parte
dell'Oristanese, oltre che nella zona sud-orientale dell'isola,
secondo quanto segnalato dal nuovo bollettino diramato dalla
Protezione Civile regionale.
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Da non perdere...

(Adnkronos) - Un pilota di parapendio di 53 anni è morto oggi pomeriggio a Molino di Fratta di Tarzo, in provincia di Treviso.
L’uomo, originario di Bolzano ma residente in provincia di Firenze, per cause in corso di accertamento, è precipitato al suolo con la sua vela, morendo sul colpo. Sul posto il Suem 118, il Soccorso alpino e i carabinieri di Vittorio Veneto e di Cison di Valmarino.

(Adnkronos) - Ritrovato il corpo dell’uomo dell’Azerbaijan che oggi pomeriggio poco prima delle 16 si è tuffato con la famiglia nelle acque del fiume Tagliamento, a Ronchis di Latisana (Udine), senza più riemergere. Le ricerche erano state avviate subito dopo che la moglie e le sue due bambine erano state salvate dai vigili del fuoco di Latisana, allertati da alcuni passanti che le avevano viste in difficoltà. Per le ricerche dell’uomo sul posto erano impegnati i sommozzatori di Venezia e di Trieste, l’elicottero Drago arrivato da Venezia e un gommone della squadra di Portogruaro (Venezia).
Questo pomeriggio, poco prima delle 16, l’uomo, la moglie e le loro due bimbe si sono gettati in acqua, ma a un certo punto si sono trovati tutti in estrema difficoltà per la corrente del fiume. La donna e le piccole sono state tratte in salvo dai vigili del fuoco, mentre ancora annaspavano nell’acqua, e poi affidate al Suem 118 ma secondo alcune, prime informazioni, una delle due bambine sarebbe in gravi condizioni.
Una volta salvate, la donna ha informato i vigili del fuoco che all'appello mancava il marito. Poco dopo, quindi, il ritrovamento del corpo dell'uomo.

(Adnkronos) - Londra invasa da una folla di 'calvi' grazie a Pitbull che ha conquistato un nuovo record mondiale, ma questa volta non grazie alla musica. Il rapper americano-cubano, simbolo di successi internazionali come 'Give Me Everything', 'Timber' e 'Hotel Room Service', è entrato nel Guinness dei primati grazie a una singolare iniziativa organizzata dai suoi fan: il più grande raduno mai registrato di persone con una calotta da calvo finta.
L’impresa è stata realizzata venerdì 10 luglio durante il concerto del rapper al festival BST Hyde Park, nel cuore di Londra, dove Pitbull era la star principale della serata. Ben 22.141 spettatori hanno indossato le caratteristiche 'bald caps', le parrucche in lattice che imitano una testa completamente rasata, superando ampiamente il limite minimo di 2.000 partecipanti richiesto per ottenere il riconoscimento ufficiale. La curiosa tradizione nasce dalla passione dei fan per il look inconfondibile di 'Mr. Worldwide': occhiali da aviatore, pizzetto, baffi e soprattutto la sua celebre testa calva. Negli ultimi anni, molti sostenitori avevano iniziato a presentarsi ai suoi concerti copiando il suo stile, trasformando il gesto in una vera e propria tendenza virale sui social network.
L’idea del record è stata proposta dal conduttore radiofonico della Bbc Greg James, che ha coinvolto il cantante e gli organizzatori del festival nella sfida. Secondo il giudice del Guinness World Records Will Munford, si trattava di un primato completamente nuovo, mai tentato in precedenza. Il conteggio dei partecipanti è stato effettuato con l’aiuto di droni e volontari, mentre gli esperti del Guinness hanno verificato che tutte le calotte fossero indossate correttamente e che nessun capello fosse visibile. Nonostante una temperatura vicina ai 31 gradi, migliaia di persone hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa. Visibilmente emozionato, Pitbull, il cui vero nome è Armando Christian Pérez, ha ringraziato il pubblico dichiarando che il momento rappresentava “la storia che si scrive davanti ai nostri occhi”.
L’artista ha inoltre sottolineato il suo desiderio di “rappresentare tutti i calvi del mondo”. Per i fan presenti, l’evento è stato molto più di un semplice concerto: è diventato un’occasione per entrare nella storia della musica e del Guinness dei primati, tutti insieme sotto una simbolica e gigantesca “testa calva”.

(Adnkronos) - Un errore di traduzione, rimasto nascosto per sette anni, è riuscito in pochi giorni a trasformare una semplice targhetta museale in un piccolo caso mediatico. Protagonista della vicenda è il museo diocesano di Palazzo Orsini di Pitigliano (Grosseto), dove una didascalia bilingue dedicata all’opera “Assunzione di Maria” di Girolamo di Benvenuto, pittore senese del Quattrocento, ha attirato l’attenzione dei visitatori e dei social network. Come riportato dal quotidiano "Il Tirreno", nella versione inglese della targhetta il titolo dell’opera è stato tradotto erroneamente con “Recruitment of Mary”, espressione che in italiano significa “Reclutamento di Maria”. Un equivoco linguistico che ha trasformato il significato religioso dell’Assunzione in un’immaginaria assunzione lavorativa, dando vita a numerose battute online dopo che un visitatore ha pubblicato la fotografia della didascalia sui social.
L’etichetta, secondo quanto ricostruito, era presente dal 2019, anno in cui il museo aveva provveduto al rinnovo delle descrizioni delle opere. Un intervento realizzato con risorse limitate, come ha spiegato il direttore del museo don Marco Monari: "La targhetta risale al 2019, quando il museo diocesano provvide, in economia, a rifare le didascalie delle opere. Era un intervento realizzato al risparmio, come spesso siamo costretti a fare". Non appena l’errore è stato segnalato, la direzione è intervenuta sostituendo la targhetta. "Appena ci è stato segnalato il problema ho provveduto immediatamente a sostituirla – ha raccontato don Monari –. Purtroppo la fotografia era già stata scattata e nel frattempo sui social si era scatenato di tutto".
Se l’ironia non è mancata, il direttore ha espresso preoccupazione soprattutto per alcuni commenti comparsi online, giudicati eccessivi e lontani dallo spirito del museo. "Oltre alle battute c’erano anche blasfemie e parole che certamente non fanno bene al nostro museo", ha sottolineato don Monari, ricordando che la struttura è gestita dalla diocesi e che un semplice refuso non dovrebbe compromettere la reputazione di un luogo culturale.
La vicenda ha anche un elemento curioso: per anni nessuno aveva segnalato l’errore. "Abbiamo un modulo con cui i visitatori possono lasciare commenti, recensioni e osservazioni – ha spiegato don Monari –. In tutti questi anni non ci è mai arrivata alcuna segnalazione. Paradossalmente gli unici ad averci scherzato sopra sono stati gli italiani".
Al di là del clamore momentaneo, il caso ha però riportato l’attenzione su un’opera di grande valore storico e artistico. L’“Assunzione di Maria” di Girolamo di Benvenuto rappresenta infatti uno dei numerosi tesori custoditi nelle sale del museo diocesano di Palazzo Orsini. E proprio il museo, in questi giorni, si prepara a vivere un momento di particolare visibilità: la struttura ha ospitato tre giornate di riprese della Rai per una trasmissione che andrà in onda l’8 agosto, offrendo alle collezioni una vetrina nazionale. Così, da un errore nato quasi per caso, è arrivata anche un’occasione per far conoscere a un pubblico più ampio un patrimonio artistico rimasto spesso lontano dai riflettori.

(Adnkronos) - Numerose lesioni da arma da taglio che confermano un delitto efferato. E' quanto emerge oggi, sabato 11 luglio, dal risultato delle autopsie, eseguite sui corpi dei coniugi bengalesi Kamal Uddin e Jahan Hosne Momotaj e la figlia Arowa di otto anni, uccisi lo scorso 26 giugno a colpi di mannaia nel quartiere Casalotti, a Roma. Gli esami autoptici sui tre corpi, iniziate ieri mattina presso la sezione di medicina legale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore-Fondazione Policlinico A. Gemelli Irccs diretta dal professor Antonio Oliva, si sono concluse in tarda serata. Dalle autopsie sarebbero emerse, inoltre, lesioni compatibili con un tentativo di difesa da parte dei due adulti.
Intanto vanno avanti, ancora senza esito, le ricerche del presunto autore del triplice omicidio, il bengalese quarantatrenne Shahadat Hossain, nato in Bangladesh il 10 maggio 1983. Il bengalese di 43 anni non era titolare di un permesso di soggiorno e circa un anno fa aveva presentato a Frosinone richiesta di protezione internazionale, ma a quanto apprende l'Adnkronos da fonti qualificate la domanda era ancora in fase di valutazione.
A piazzale Clodio è aperto un fascicolo per omicidio e lesioni. Unico sopravvissuto il primogenito della coppia, un ragazzo di 20 anni, ricoverato al Gemelli. Nella palazzina a due piani di via Montiglio 35, nel quartiere romano di Casalotti, ci sono ancora i segni di una strage che ha sconvolto la Capitale (QUI IL VIDEO). Gli schizzi e le orme insanguinate del ragazzo sopravvissuto raccontano una fuga disperata, scendendo a due a due i gradini, prima di essere soccorso.

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(Adnkronos) - L'amministrazione Trump ha inviato mandati di comparizione a diversi giornalisti del New York Times, dopo che il quotidiano americano ha rivelato nei giorni scorsi le preoccupazioni per la sicurezza del nuovo Air Force One, donato a Donald Trump dal Qatar, preoccupazioni che avrebbero spinto il Secret Service a consigliare di usare il vecchio aereo presidenziale per lasciara Ankara dopo il vertice Nato.
I mandati di comparizione, che Times definisce "una straordinaria escalation degli sforzi del presidente Trump per minacciare e intimidire i media indipendenti", sono tesi a costringere i giornalisti a presentarsi mercoledì prossimo davanti un grand jury federale, che potrebbe quindi incriminarli.
Il quotidiano americano ha denunciato in particolare il fatto che "agenti federali si sono presentati alla porta di repoter", sottolineando come questo "dovrebbe choccare la coscienza di qualsiasi americano che crede nella Costituzione e nella libertà di stampa che questa protegge", secondo quanto si legge in una dichiarazione del legale del Times, David McCraw.
"I nostri giornalisti riportano i fatti e difendono il diritto dell'opinione pubblica americana di sapere come il loro governo opera e come i soldi dei contribuenti vengono usati - contininua McCraw - questa azione sfacciata deve essere considerata come niente di più che un tenattivo di impedire all'opinione pubblica di sapere quello che succede nel Paese, attraverso l'intimidazione dei giornalisti per impedire loro di fare il loro lavoro".
Nei mandati di comparizione, emessi da Jay Clayton, il procuratore federale di Manhattan, che Trump ha nominato prossimo direttore della National Intelligence, non ci sono molti dettagli, a parte la richiesta di testimoniare "in relazione ad una presunta violazione della legge penale". Il giornale oggi riporta anche che, prima della pubblicazione degli articoli incriminati, un alto funzionario dell'Fbi aveva telefonato alla direzione del Times chiedendo che ne venisse bloccata la pubblicazione, invocando un problema di sicurezza nazionale, senza fornire ulteriori dettagli.

(Adnkronos) - Conor McGregor torna a combattere. Nella notte tra oggi, sabato 11 luglio, e domani, domenica 12, il lottatore di MMA irlandese sfida l'americano Max Holloway nel match clou del nuovo appuntamento della UFC 329, che torna sull'ottagono nell'Arena di Las Vegas, in Nevada.
McGregor torna così a combattere un match ufficiale nella categoria pesi walter cinque anni dopo l'ultima volta, quando nel 2021 si fratturò una gamba durante l'incontro con Poirier. I due si sono affrontati l'ultima volta 13 anni fa quando, entrambi pesi piuma, McGregor riuscì a battere Holloway.
L'incontro tra McGregor e Holloway è in programma nella notte tra oggi, sabato 11 luglio, e domani, domenica 12, intorno all'1 ora italiana. La sfida è la 13esima in programma, tra Preliminary e Main Card, che prenderanno il via alle 23 circa.
Il match si potrà vedere in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. L'incontro sarà quindi disponibile su Discovery+, HBO Max, Dazn, TimVision e Prime Video.

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(Adnkronos) - Lutto per il Sudafrica: è morto Jayden Adams, centrocampista che ha giocato con la sua Nazionale ai Mondiali 2026, dove ha raggiunto lo storico traguardo dei sedicesimi di finale. Il giocatore dei Mameolodi Sundowns è deceduto all'età di 25 anni, proprio poche settimane dopo l'ultima partita, persa contro il Canada, nella rassegna iridata.
Come riportato dalla Bbc, la notizia ha provocato shock e dolore in tutto il Paese, così come nei suoi compagni di Nazionale, con Adams che era stato titolare in tutte le partite giocate dal Sudafrica ai Mondiali. "È con profondo shock e con il cuore pesante che ho appreso della scomparsa di Jayden Adams", ha dichiarato in un comunicato Gayton McKenzie, ministro sudafricano dello Sport, delle Arti e della Cultura.
"Il calcio sudafricano ha perso uno dei suoi giovani talenti più brillanti e la nostra Nazione si unisce al lutto insieme alla sua famiglia, ai suoi compagni di squadra e ai milioni di tifosi che lo hanno visto crescere da promettente giovane promessa dell'accademia a giocatore della nazionale sudafricana Bafana Bafana", ha concluso.
Anche il sindacato dei calciatori sudafricani si è detto profondamente "devastato dalla prematura scomparsa di Adams, che aveva esordito con la propria Nazionale nel 2022. "Jayden aveva rappresentato il Sudafrica ai Mondiali 2026, portando sulle spalle le speranze della Nazione con orgoglio, coraggio e distinzione, ha scritto in un comunicato.
"La sua scomparsa rappresenta una perdita incommensurabile per la sua famiglia, i compagni di squadra, i club, il mondo del calcio e l'intero Paese. Il calcio sudafricano ha perso un giocatore di talento, un fiero servitore di questo sport e una giovane vita che aveva ancora tanto da offrire", ha concluso il sindacato.

(Adnkronos) - Marc Marquez domina la gara Sprint del Gran Premio di Germania di MotoGp. Oggi, sabato 11 luglio, il pilota spagnolo della Ducati ha vinto la gara corta davanti alla Gresini del fratello Alex e alla VR46 di Fabio Di Giannantonio, terzo. Quarto Ogura, quinto Fernandez. Soltanto sesto Martin, che allunga però in testa alla classifica Piloti approfittando dell'assenza di Bezzecchi, infortunatosi durante le qualifiche e costretto al forfait. Dietro di lui Bagnaia. Ecco ordine d'arrivo della gara Sprint del Gp Germania e le classifiche del Mondiale di MotoGp.
1. Marc Marquez (Ducati)
2. Alex Marquez (Ducati Gresini)
3. Fabio Di Giannantonio (VR46)
4. Ai Ogura (Aprilia Trackhouse)
5. Raul Fernandez (Aprilia Tech3)
6. Jorge Martin (Aprilia)
7. Francesco Bagnaia (Ducati)
8. Pedro Acosta (KTM)
9. Fabio Quartararo (Yamaha)
10. Diogo Moreira (Honda)
11. Luca Marini (Honda)
12. Brad Binder (KTM)
13. Jack Miller (Yamaha)
14. Enea Bastianini (KTM)
15. Joan Mir (Honda)
16. Alex Rins (Yamaha)
17. Toprak Razgatlioglu (Yamaha)
18. Cal Crutchlow (Honda)
19. Maverick Vinales (KTM)
1 Jorge Martin 197
2 Marco Bezzecchi 186
3 Fabio Di Giannantonio 184
4 Ai Ogura 174
5 Marc Marquez 165
6 Raul Fernandez 143
7 Pedro Acosta 135
8 Francesco Bagnaia 133
9 Alex Marquez 87
10 Fermin Aldeguer 76
11 Luca Marini Honda 70
12 Enea Bastianini 69
13 Brad Binder 60
14 Fabio Quartararo 46
15 Diogo Moreira 43
16 Franco Morbidelli 43
17 Johann Zarco 34
18 Joan Mir 26
19 Alex Rins 18
20 Jack Miller 15
21 Toprak Razgatlioglu 11
22 Maverick Vinales 10
23 Iker Lecuona 9
24 Augusto Fernandez 5

(Adnkronos) - Resta in carcere Mohammed Saidi, il 27enne algerino arrestato per aver sfregiato una ragazza di 22 anni sulla banchina della stazione metropolitana Duomo di Milano giovedì pomeriggio. Lo ha deciso il gip Cristian Mariani, dopo l'udienza di convalida che si è svolta questa mattina nel carcere di San Vittore.
Saidi "ha risposto alle domande e ha dato una sua versione dei fatti", riferisce contattata dall'Adnkronos Mara Bracco, legale d'ufficio del 27enne, assicurando che il giovane, "arrivato da poco in Italia", come lui stesso ha dichiarato, sta bene ed "è in piena forma".
La ragazza sarebbe stata aggredita giovedì scorso con un pugno al volto e poi ferita alla guancia e al labbro con un coltellino, mentre si trovava sulla banchina della fermata della linea gialla. Intorno alle 15.45, il 27enne si sarebbe rivolto alla giovane, chiedendole perché lo stesse guardando.
Nonostante la ragazza avesse negato, l’uomo avrebbe iniziato a insultarla, per poi colpirla con un pugno al volto. Mentre la ragazza cercava di difendersi, sarebbe stata ferita con il coltellino. Subito dopo l’aggressione l'uomo ha tentato di allontanarsi, ma è stato inseguito da alcuni agenti presenti sulla banchina. Il 27enne è stato bloccato in vita Torino, all'altezza di via Falcone.

(Adnkronos) - Il dolore non va in vacanza. Le ferie dovrebbero essere sinonimo di relax, ma spesso sono proprio il periodo in cui compaiono lombalgia, cervicalgia e altri dolori muscolo-articolari. Nella maggior parte dei casi non sono casuali: sono la conseguenza di cambiamenti improvvisi nelle nostre abitudini, come lunghi viaggi, posture scorrette, materassi diversi o un'attività fisica più intensa del solito. Con qualche semplice accorgimento è possibile prevenirli e godersi le vacanze senza fastidi. Maria Gabriella Schettino, medico chirurgo specialista in Medicina fisica e riabilitativa e professoressa della Facoltà Medicina e Chirurgia all'università degli studi di Salerno, offre alcune regole. A cominciare dagli spostamenti che si dovranno affrontare per raggiungere le mete di vacanza.
"In auto - spiega - la prevenzione parte dalla postura. È importante regolare correttamente il sedile, sostenere bene la zona lombare e non restare alla guida troppo a lungo: ogni 60-90 minuti è consigliabile fermarsi, camminare qualche minuto e fare piccoli esercizi di mobilità". In aereo, invece, "il principale nemico è l'immobilità. Restare seduti per molte ore - aggiunge - può rallentare la circolazione e favorire gonfiore e pesantezza alle gambe. Per questo è utile muovere spesso piedi e caviglie e, quando possibile, alzarsi e percorrere qualche passo nel corridoio. Anche una corretta idratazione aiuta a mantenere una buona circolazione; chi soffre di gonfiore può beneficiare dell'uso di calze a compressione e di calzature comode".
Una volta arrivati a destinazione "è bene evitare di passare dalla sedentarietà a un'intensa attività fisica - suggerisce Schettino - Escursioni, sport e lunghe camminate vanno affrontati gradualmente, con un adeguato riscaldamento e scarpe che garantiscano stabilità". Per il riposo, osserva la dottoressa, "un buon supporto per la cervicale può prevenire dolori al risveglio, mentre nella gestione dei bagagli è sempre consigliabile piegare le ginocchia, mantenere il peso vicino al corpo ed evitare torsioni improvvise della schiena".
"Il dolore non va sottovalutato né mascherato con un uso eccessivo di antinfiammatori. Se persiste per più di due o tre giorni, si irradia alla gamba o limita i movimenti, è opportuno rivolgersi a un fisiatra per una valutazione. La prevenzione resta l'arma più efficace: prendersi cura della postura e della salute muscolo-scheletrica, anche prima della partenza, permette di vivere le vacanze con maggiore serenità e benessere", conclude Schettino.

(Adnkronos) - Infortunio per Marco Bezzecchi durante le qualifiche del Gran Premio di Germania in MotoGp. Oggi, sabato 11 luglio, il pilota dell'Aprilia, secondo dietro il compagno di scuderia Martin nella lotta per il Mondiale, è caduto durante la lotta per la pole del Sachsenring, scivolando in curva 7 durante il Q2 e venendo costretto così al ritiro.
Bezzecchi ha rimediato un brutto infortunio, fratturandosi in maniera scomposta la clavicola. Il pilota italiano ha saltato la gara Sprint e non potrà scendere in pista nemmeno nel Gran Premio di domani, perdendo così sensibilmente terreno da Martin, che potrà allungare in testa alla classifica Piloti.
Bezzecchi tornerà in Italia per operarsi, sperando di tornare in pista già nel prossimo appuntamento del Mondiale, in programma in Gran Bretagna il prossimo 9 agosto dopo la pausa estiva.
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