
(Adnkronos) - Anche quest'anno tantissimi stabilimenti al mare vietano di introdurre cibi e bevande in spiaggia. "La situazione non è migliorata - denuncia all'AdnKronos Massimiliano Dona dell'Unione Nazionale Consumatori - lo fanno soprattutto gli stabilimenti di lusso ma anche quelli tradizionali: sia con il classico cartello che vieta di introdurre cibo e bevande, oppure all'interno delle condizioni contrattuali che si trovano sui siti dei lidi e degli stabilimenti: si tratta di un comportamento illecito".
"La concessione - spiega Dona - riguarda solo i servizi spiaggia". Tradotto: "Sui servizi spiaggia - afferma il presidente - il concessionario, il gestore dello stabilimento ha un'esclusiva". "Non mi potrei presentare naturalmente con il mio ombrellone o con la mia sdraio, perché proprio su quell'oggetto della concessione il gestore ha un'esclusiva. Ma non ha nulla a che fare con la somministrazione di cibo e bevande", precisa. E questo vale "anche nel caso in cui quel lido abbia un bar o un ristorante".
Per questo, ribadisce, "il divieto di introdurre cibo è del tutto illegittimo". L'unico limite, sottolinea, "riguarda il decoro e il rispetto degli altri ospiti". Quindi "nessun problema per la bottiglietta d'acqua, il panino, anche la lasagna in una vaschetta o la famosa borsa frigo", mentre sarebbe diverso "pretendere di apparecchiare una specie di barbecue o di fare il pranzo di famiglia tra gli ombrelloni", perché in quel caso il problema riguarda "il rispetto e il godimento degli altri ospiti".
Sul fronte dei controlli all'ingresso, Dona ricorda che "non possono essere ispezionate e tantomeno perquisite le borse delle persone". Si tratta, afferma, di "una pratica del tutto illegale", perché "non possono neppure dirmi di aprire la borsa". L'ispezione, infatti, "è una facoltà prevista soltanto dalle forze di polizia". Il consiglio, quindi, è "far capire che si conoscono i propri diritti". Nella maggior parte dei casi, osserva, "non bisogna fare una guerra all'ingresso": se il gestore comprende che si tratta semplicemente di "una bottiglietta d'acqua, un panino, un sandwich, uno snack", di norma "non ci sono problemi". Nei casi peggiori, aggiunge, "si può arrivare a chiamare la Capitaneria di porto, la polizia locale, fare recensioni negative e documentare tutto con video e foto". Quanto al consumo del cibo, Dona chiarisce che "una volta entrato con il mio cibo il gestore ha tutta la facoltà di dire: se volete consumare il vostro panino o la vostra bibita ci sono dei tavoli dedicati, un'area dedicata". Se però "non c'è l'area dedicata, a quel punto si può mangiare sotto l'ombrellone", conclude.
USB PI Sanità incalza la Regione sul sistema di emergenza urgenza,
in affanno soprattutto nell'area metropolitana di Cagliari, dove "i
pronto soccorso sono sotto pressione, gli organici insufficienti e
i servizi a rischio". Caso simbolo è quello dell'ospedale 'Nostra
Signora di Bonaria' di San Gavino: "A fronte di una dotazione
organica prevista di undici medici, oggi risultano presenti
soltanto due medici titolati", denuncia Gianfranco Angioni,
referente regionale del sindacato. "Una situazione drammatica, che
evidenzia una carenza di personale ormai non più sostenibile e che
mette sotto pressione chi ogni giorno garantisce l'assistenza ai
cittadini».
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Giacomo Meloni è stato confermato presidente di Confartigianato
Imprese Sardegna. L'imprenditore edile di Olbia, 60 anni,
continuerà a guidare le settemila imprese socie, con 20 mila
addetti, per i prossimi 2 anni. La rielezione è avvenuta stamane a
Sennori (Sassari) durante l'Assemblea regionale dell'organizzazione
Artigiana che ha confermato anche il vicepresidente vicario, Fabio
Mereu, 47 anni, imprenditore del trasporto persone di Cagliari, che
verrà supportato da altri due vicepresidenti: Elisa Sedda,
imprenditrice della riparazione degli elettrodomestici di Oristano,
e Giuseppe Pireddu, autoriparatore di Macomer.
(Adnkronos) - Harry Kane ha giocato a golf con Donald Trump. Oggi, sabato 11 luglio, il centravanti del Bayern Monaco scende in campo con la sua Inghilterra per sfidare la Norvegia nei quarti di finale dei Mondiali 2026 e nella conferenza stampa della vigilia ha raccontato di un invito 'speciale' ricevuto dal presidente degli Stati Uniti.
Trump infatti, nei mesi scorsi, ha invitato Kane a giocare a golf insieme a lui: "Abbiamo giocato circa 18 mesi fa", ha raccontato l'attaccante inglese, "mi ha invitato a giocare quando ero a Palm Beach. È stata un'esperienza piuttosto surreale, incontrarlo e giocare a golf con lui".
"Lui gioca veramente molto bene e anche io sono piuttosto bravo a golf", ha continuato Kane con un sorriso, "è stata un'esperienza unica. È stato fantastico ricevere il suo invito".

(Adnkronos) - La MotoGp torna in pista. Oggi, sabato 11 luglio, il Motomondiale torna in pista con la gara Sprint del Gran Premio di Germania (visibili in diretta tv e streaming). Si riparte al Sachsenring dopo la tripletta Aprilia nel Gp d'Olanda, con le due Trackhouse di Ai Ogura e Raul Fernandez che hanno preceduto il pilota ufficiale Jorge Martin. A caccia di riscatto Marco Bezzecchi, caduto ad Assen sia nella sprint che nella gara della domenica, e superato da Martin in vetta alla classifica piloti.
La MotoGp tornerà protagonista in Gran Bretagna il prossimo 9 agosto dopo la pausa estiva.

Un richiedente asilo, incensurato, è gravemente indiziato per l'ipotesi di reato di violenza sessuale aggravata ai danni di una minore.
L'episodio, avvenuto a Cagliari, risale allo scorso 8 luglio, nel porticciolo di Marina Piccola.
Il provvedimento è stato adottato al termine delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, avviata subito dopo la denuncia presentata dai familiari della giovane vittima.
Gli investigatori della III Sezione e dei Falchi della Squadra Mobile, hanno ricostruito la vicenda dopo aver sentito diverse persone informate sui fatti e acquisito immagini dei sistemi di videosorveglianza. Nel pomeriggio di ieri, ritenendo che il responsabile della violenza potesse essere un frequentatore della zona, gli investigatori della Squadra Mobile hanno attuato un servizio di osservazione e appostamento al termine del quale il presunto autore è stato individuato e bloccato. Subito è scattato anche il sequestro del cellulare.
Proprio dagli accertamenti di natura tecnico-forense sarebbero emersi ulteriori e significativi elementi probatori.
Al termine delle formalità di rito, l'uomo è stato trasferito la Casa Circondariale 'Ettore Scalas' di Uta, a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa dell'udienza di convalida.

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(Adnkronos) - "Personalmente sono favorevole che l’elettore possa scegliere chi lo debba rappresentare. La Lega nel suo dna ha identità e territorio e penso che questi valori li si può rappresentare proprio con il rapporto con gli elettori, e dando soprattutto la possibilità di scegliere da chi si vuol essere rappresentati ai cittadini. Come Lega, poi, abbiamo la fortuna di avere persone che nel rapporto con l’elettore hanno già dimostrato il proprio consenso e il valore aggiunto, ad esempio Zaia alle regionali del Veneto, Fedriga e Fontana con il risultato delle proprie liste alle regionali, ma anche i risultati alle europee della Ceccardi, Patricello, Marti, Stancanelli: sono la dimostrazione che la nostra classe dirigente è radicata tra la gente''. Così il leghista Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro del governo Meloni e plenipotenziario per il Sud di Matteo Salvini, intervistato da 'La C News24' risponde quando gli viene chiesto qual è la posizione del Carroccio sulla legge elettorale, in particolare sulle preferenze.
Per Durigon "non si voterà anticipatamente. Noi andiamo avanti fino a fine legislatura quindi a ottobre dell'anno prossimo, manca un anno e due mesi. Quella sarà un'altra battaglia che ci dovrà vedere accomunati nell’obiettivo di tornare a vincere e tornare a dare risposte. Questo Governo ne ha dato tantissime anche alla Calabria".
Quando gli viene chiesto se è vero che i veneti l’hanno messo nel mirino sottolineando che la Lega come partito nazionale non funziona e bisogna tornare a dare più ascolto al Nord risponde: "No, non se la prenda ma queste sono schiocchezze che vengono dai giornalisti...''. ''La Lega -sottolinea Durigon- è una, come detto più volte sia da Salvini che l'ha costruita, ma anche dallo stesso Zaia, che secondo me è determinante in questa fase. La Lega è unica, è forte, è solida e ha, secondo me, tante persone molto valide nel proprio interno che vogliono giustamente difendere le proprie identità. Si devono difendere le identità calabresi come si devono difendere le identità venete, ma questo è un obiettivo che ci accomuna. La Lega è il partito più longevo che c'è oggi in Parlamento e quindi a quella longevità ci dobbiamo rifare un pò tutti per la difesa di tutti i territori, per e non contro un territorio. Questa -assicura- è la nostra volontà, l'ha dimostrato il grande lavoro fatto da questo governo e dai ministri della Lega per quelle che sono le regioni del Sud e credo che oggettivamente non c'è una diatriba di tornare a una Lega non nazionale, anzi c'è una diatriba per rafforzare le identità territoriali in ambito nazionale''.
Durigono minimizza poi la polemica sull'Alta velocità ma ricorda che gli alleati hanno sostenuto il governatore calabrese al momento della sua ricandidatura alla guida della Regione. La Lega resta in attesa che il presidente della Calabria Roberto Occhiuto vari la nuova giunta con una casella da assegnare al Carroccio. Allo stato, la sua composizione è sbilanciata a favore di Fi, fa notare Durigon.
A chi gli fa notare che è rimasta appesa la questione dell’allargamento della giunta regionale e che qualcuno dice che lo stallo è anche colpa della Lega non è in grado di indicare un nome, Durigon replica: ''La situazione è assolutamente diversa, la situazione è che c'è stato un ricorso al cambiamento dello Statuto, quindi c'è stato questo blocco. So che Occhiuto vuole presentare il ricorso al Tar, nella speranza che questa attività venga svolta nel più breve tempo possibile. Oggi siamo un po' sbilanciati, la rappresentanza di Forza Italia rispetto agli alleati è sicuramente molto diversa e molto più rappresentativa la posizione di Forza Italia e del Presidente, meno purtroppo delle altre forze, perché nell'accordo si prevedevano appunto questi altri due assessorati. Vediamo -rimarca- questo ricorso al Tar che si sta predisponendo, sperando che abbia tempi brevi, e cercheremo di riequilibrare questa sproporzione che c'è oggi''. Durigon rivendica il 'peso politico' del Carroccio in Calabria: ''Abbiamo dimostrato di avere una classe dirigente che è presente, autorevole e radicata. Buoni risultati abbiamo avuto anche con le comunali di Reggio Calabria dove c'erano tantissime liste, anche civiche di area. Nonostante ciò siamo arrivati al 7%, quindi due eletti, un assessore appena nominato … credo che la strada sia sempre stata quella giusta. La Lega in Calabria c'è, è presente, la nostra classe dirigente vuole essere ancora più incisiva''.

(Adnkronos) - "Caro Peppino, sono riuscito ad abbracciarti, a godere ancora della tua luce, della tua vicinanza, del tuo tenero accattivante sorriso". Comincia così la dedica di Renato Zero a Peppino di Capri, morto oggi a 86 anni dopo una lunga malattia. "Sei stato un faro - scrive il cantautore romano - un porto sicuro dove rifugiarmi ogni volta. Grande la tua anima, così generosa verso il tuo pubblico, i tuoi amici, la tua musica".
Il legame tra Renato Zero e Peppino di Capri è stato fondato per anni sul rispetto e la stima reciproca, nato agli albori delle loro carriere e nel tempo attraverso le collaborazioni è diventato sempre più forte. "Ti porterò nel cuore sempre. Sarai presente in ogni pensiero e nota che riuscirò a comporre. So che non mi dimenticherai come io non ti dimenticherò!", scrive ancora Zero.
Solo due settimane fa i due si erano incontrati a Capri, quando Renato Zero ha deciso di fare una sorpresa all'artista di 'Champagne' andandolo a trovare nella sua villa sulla sommità dell'isola, Villa Castiglione. Il momento era stato condiviso sui social con una dolce foto ritratto: "Oggi una visita speciale... È venuto a trovarmi un caro amico con cui condivido musica e amicizia da una vita!", aveva scritto Peppino di Capri celebrano la loro amicizia.
La lettera di Renato Zero termina con un augurio speciale: "Che il cielo ti accolga come meriti. Renato".

(Adnkronos) - Inghilterra e Norvegia si affrontano oggi nei quarti di finale dei Mondiali 2026. In attesa del duello in campo, decolla la sfida on line tra le compagnie aeree. Ad accendere la contesa è la Norwegian, che sfida pubblicamente la British Airlines: "Ehi, British, volete fare una scommessa? Se la Norvegia vince, dovete sostituire il vostro logo e mettere il nostro su Instagram domenica per un giorno". Se vince l'Inghilterra, ovviamente, succederà il contrario. "Affare fatto?", chiede la compagnia norvegese. "Non fate scommesse che non potete vincere", la risposta perentoria della British.
Al botta e risposta si uniscono altre compagnie. La Swiss osserva interessata e commenta: "Non c'è tempo per i popcorn, dobbiamo prepararci per Leo Messi", in vista del match con l'Argentina in programma nella notte tra sabato e domenica. Malinconico spunta anche il commento di Ita Airways: "Venti anni fa portavamo la Coppa del Mondo. Oggi? Ci godiamo solo l'intrattenimento dalla sezione dei commenti. Come vola il tempo...", scrive la compagnia di bandiera italiana, 'costretta' in tribuna dopo la terza esclusione di fila della Nazionale dalla fase finale dei Mondiali.

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(Adnkronos) - Insegue il fratello dopo una lite e lo uccide a colpi di mannaia. E' accaduto a Riposto, nel Catanese. La vittima è Natale Guarrera, pescivendolo 61enne. L'uomo è morto in ospedale a causa delle gravi ferite riportate. L'omicidio è avvenuto nei pressi della pescheria della vittima, nel lungomare Pantano di Riposto.
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, l'uomo sarebbe stato colpito dal fratello, Giovanni Guarrera di 63 anni, titolare dello stesso settore commerciale, che avrebbe impugnato una mannaia durante una violenta discussione.
Nella colluttazione sarebbe rimasto coinvolto anche il figlio dell'aggressore, nipote della vittima, che è stato ferito. Feriti anche due passanti che hanno assistito all'aggressione e sono intervenuti per disarmare l'aggressore. L'uomo è stato arrestato dai carabinieri e portato in caserma.

(Adnkronos) - Proseguono da due settimane, giorno e notte, le ricerche di Luigi Cavallari, marito della ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, scomparso il 27 giugno dopo essersi tuffato nel lago di Vico senza più riemergere. Le operazioni si svolgono in condizioni estremamente difficili: la visibilità è quasi nulla già a pochi metri di profondità e i fondali fangosi, coperti da alghe, impongono l'uso di tecnologie avanzate.
In campo ci sono squadre di sommozzatori da Bologna, Reggio Calabria e Milano, supportate da sonar e robot capaci di scandagliare aree molto estese e individuare qualsiasi elemento utile. Finora, però, le ricerche non hanno dato esito. Cavallari si era immerso mentre era in barca con la moglie. È stata la ministra a dare l'allarme e, nei giorni scorsi, ha ringraziato sui social quanti le stanno mostrando vicinanza.

(Adnkronos) - Un incendio è divampato questa mattina in un’azienda che produce meccanismi per mobili di Sesto al Reghena (Pordenone) e un operaio è stato ricoverato per ustioni e intossicazione da fumo.
La densa colonna di fumo nero è visibile a chilometri di distanza. Ad andare a fuoco un distillatore che contiene del diluente che si trova nell’area aperta dell’azienda.
Sul posto stanno operando uomini e mezzi dei vigili del fuoco di Pordenone, Sacile e San Vito, insieme ad altre squadre mandate Portogruaro (Venezia), Latisana e Codroipo (Udine).
L’utilizzo anche di schiuma antincendio ha fatto sì che le fiamme non si propagassero ai fabbricati dell’azienda. Al momento le operazioni di spegnimento sono ancora in corso e sul posto sono arrivati anche i tecnici dell’Agenzia regionale per l’ambiente per il controllo della qualità dell’aria.
Per precauzione, sia il sindaco di Sesto al Reghena che quello dalla vicina Cinto Caomaggiore, in provincia di Venezia, hanno consigliato ai cittadini di tenere le finestre chiuse.

(Adnkronos) - Volano stracci nel Belgio dopo la sconfitta ai quarti di finale dei Mondiali 2026 contro la Spagna. Nell'immediato post partita, dopo che le Furie Rosse si sono imposte per 2-1 volando in semifinale, Thibaut Courtois ha attaccato Rudi Garcia, che lo ha sostituito nel corso del secondo tempo a causa di un problema fisico accusato dal portiere del Real Madrid, che però non avrebbe voluto lasciare il campo.
Al suo posto è entrato Senne Lammens, autore della papera che ha consegnato la partita alla squadra di De la Fuente. Una decisione, quella del ct del Belgio, che ha inevitabilmente cambiato la partita ed è stata mal digerita da Courtois: "All'hydration break ho detto al mister che avrei voluto continuare, anche se non potevo correre i 100 metri", ha raccontato il numero 1 del Real nel post partita, "lui però ha risposto che se non ero al 100% mi avrebbe cambiato. Io avrei voluto continuare per almeno altri cinque minuti, vedere come andava. Alla fine però è lui che decide".
Courtois, dopo la delusione iridata, potrebbe lasciare la Nazionale: "Mi piacerebbe prendermi una pausa, la Nations League non è una competizione importante", ha spiegato, "vedremo se la Federazione accetterà, altrimenti questa potrebbe essere stata la mia ultima partita con il Belgio".

(Adnkronos) - Marc Marquez in pole position nel Gran Premio di Germania di MotoGp. Oggi, sabato 11 luglio, il pilota della Ducati ha firmato il miglior tempo in 1919"041 nelle qualifiche sul circuito del Sachsenring, seguito dal fratello della Gresini Alex e dalla VR46 di Fabio Di Giannantonio. Quarta la KTM Tech 3 di Fernandez, quinta la Trackhouse di Ogura.
Sesto Quartararo con la sua Yamaha, settimo Morbidelli con la VR46. Caduta per l'Aprilia di Marco Bezzecchi, scivolato in curva 7 nel corso del Q2, che partirà ottavo davanti al compagno di scuderia e leader del Mondialie Jorge Martin, mentre Bagnaia chiude con l'undicesimo tempo.
1 Marc Marquez (Ducati) 1'19"041
2 Alex Marquez (Ducati Gresini) 1'19"102 +0.061
3 Fabio Di Giannantonio (VR46) 1'19"188 +0.147
4 Raul Fernandez (KTM Tech 3) 1'19"192 +0.151
5 Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) 1'19"348 +0.307
6 Fabio Quartararo (Yamaha) 1'19"383 +0.342
7 Franco Morbidelli (VR46) 1'19"532 +0.491
8 Marco Bezzecchi (Aprilia) 1'19"613 +0.572
9 Jorge Martin (Aprilia) 1'19"728 +0.687
10 Pedro Acosta (KTM) 1'19"740 +0.699
11 Francesco Bagnaia (Ducati) 1'19"753 +0.712
12 Jack Miller (Yamaha Pramac) 1'19"781 +0.740

(Adnkronos) - Un tir è precipitato nella notte dalla Strada Statale 7 all’altezza del km 570, vicino allo svincolo Matera Centro. I vigili del fuoco hanno estratto dall'abitacolo il conducente, un cinquantenne di Crispiano in provincia di Taranto, ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare. I sanitari del 118 hanno constatato il decesso.
Le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell’area sono ancora in corso. La circolazione lungo il tratto interessato della SS7 è limitata, con transito consentito su un solo senso di marcia per permettere la rimozione del mezzo. Sul posto le pattuglie della polizia stradale di Matera e Policoro e i carabinieri, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente.

(Adnkronos) - Da 'Champagne' a 'Roberta': oltre sessant’anni di storia della musica italiana racchiusi in un repertorio che ha saputo unire romanticismo, tradizione napoletana e influenze internazionali. È questo il percorso artistico di Peppino di Capri, protagonista di una lunga carriera segnata da canzoni diventate patrimonio della musica popolare. Brani come 'Champagne', 'Roberta' e 'Un grande amore e niente più' rappresentano ancora oggi alcuni dei momenti più riconoscibili della sua produzione, capaci di mantenere nel tempo una forte popolarità tra generazioni diverse di ascoltatori.
Tra le canzoni più legate al nome di Peppino di Capri c’è senza dubbio 'Champagne', pubblicata nel 1973. Il brano racconta la storia di un incontro tra due persone che si ritrovano dopo la fine di un amore, in un’atmosfera di festa dove il protagonista cerca di nascondere la propria malinconia. La forza della canzone nasce dal contrasto tra l’eleganza della scena descritta e il dolore di un sentimento ormai perduto. La melodia raffinata e l’interpretazione intensa di Peppino di Capri hanno trasformato 'Champagne' in uno dei grandi classici della musica italiana. Ancora oggi il brano continua a essere eseguito in concerti, cerimonie ed eventi, confermando la sua capacità di superare mode e cambiamenti musicali.
Pubblicata nel 1963, 'Roberta' è uno dei primi grandi successi della carriera di Peppino di Capri. Il brano, dedicato alla prima moglie dell’artista, Roberta Stoppa, rappresenta uno degli esempi più conosciuti della sua produzione romantica. La canzone si distingue per una melodia semplice e immediata, accompagnata da un’interpretazione capace di valorizzare il lato più sentimentale del repertorio dell’artista. Nel corso degli anni 'Roberta' è diventata una delle ballate italiane più amate, simbolo di un modo elegante e diretto di raccontare l’amore.
Il 1973 è un anno centrale nella carriera di Peppino di Capri grazie a 'Un grande amore e niente più', brano scritto insieme a Franco Califano e vincitore del Festival di Sanremo. La canzone racconta la fine di una relazione importante e il ricordo di un amore che lascia un segno profondo. La capacità interpretativa dell’artista e la forza emotiva del testo portarono il brano al successo, consacrando definitivamente Peppino di Capri tra i protagonisti della musica italiana. La vittoria al Festival rappresentò uno dei momenti più importanti della sua carriera e contribuì a rafforzare il suo ruolo nel panorama musicale nazionale.
Negli anni Sessanta Peppino di Capri fu tra gli interpreti che contribuirono alla diffusione del twist in Italia. Tra i brani più rappresentativi di quel periodo c’è 'St. Tropez Twist', pubblicato nel 1962. La canzone interpretava il clima di entusiasmo e cambiamento culturale di quegli anni, caratterizzati dall’arrivo di nuovi ritmi e influenze internazionali. Con questo successo, Peppino di Capri dimostrò la capacità di rinnovare il proprio stile, avvicinandosi alle nuove tendenze senza abbandonare la tradizione melodica italiana.
La tradizione napoletana è stata una presenza costante nella carriera di Peppino di Capri. Tra i primi grandi successi figura 'Malatia', pubblicata nel 1958, brano che evidenzia il profondo legame dell’artista con la cultura musicale partenopea. Attraverso la sua interpretazione, Peppino di Capri ha contribuito a valorizzare un patrimonio musicale fatto di passione, nostalgia e intensità emotiva. Dello stesso periodo è 'Nun è peccato', altro brano fondamentale del suo repertorio. La canzone unisce gli elementi della tradizione napoletana con una sensibilità più moderna, anticipando il percorso di contaminazione tra generi che avrebbe caratterizzato tutta la carriera dell’artista. Nel 1985 Peppino di Capri torna protagonista al Festival di Sanremo con 'E mo e mo', una canzone che conferma la sua capacità di rimanere al centro della scena musicale anche dopo molti anni di attività. Il brano mantiene il legame con le radici napoletane dell’artista, accompagnandolo però verso una fase più contemporanea della sua produzione. Il successo ottenuto dimostra la continuità di un percorso artistico capace di adattarsi ai cambiamenti senza perdere riconoscibilità.
(Adnkronos) - Inghilterra e Norvegia si sfidano oggi nei quarti di finale ai Mondiali 2026. In campo, Harry Kane contro Erling Haaland. Online, la sfida è preceduta dal botta e risposta a colpi di video tra le forze armate dei due paesi. Iniziano i norvegesi che si cimentano nel 'row', la vogata dei vichinghi con cui Haaland & co. hanno festeggiato ogni vittoria ottenuta nella World Cup. La risposta inglese è servita: esercito, marina, aeronautica intonano Wonderwall, la canzone degli Oasis che accompagna il percorso della Nazionale dei Tre Leoni ai Mondiali.
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Sarda News - Notizie in Sardegna
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