
(Adnkronos) - “Siamo finalmente arrivati a questa nuova edizione del We Make Future: startup da tutto il mondo, aziende, big tech, innovatori, professionisti, qui a Bologna per sviluppare connessioni e business, ma non solo. Questa fiera, infatti, unisce attivisti da tutto il mondo che si ritrovano per scoprire insieme le linee di sviluppo di un futuro inclusivo, innovativo e sostenibile, e per capire come applicare l’Intelligenza artificiale, la tecnologia e il digitale non solo per obiettivi di business, ma anche per migliorare la nostra società”. Lo dice Cosmano Lombardo, founder e ceo di Search On Media Group e ideatore del We Make Future, a margine della cerimonia di inaugurazione del festival, che andrà in scena da oggi a venerdì nei padiglioni di BolognaFiere.
Tra i più grandi eventi mondiali dedicati alla tecnologia e all’innovazione digitale, al Wmf 2026 parteciperanno oltre mille speaker, più di 3mila fra startup, pmi e investitori, oltre 50 delegazioni estere e 20 padiglioni internazionali con realtà provenienti da più di 90 Paesi: sarà "un’edizione record, con oltre 800 espositori da tutto il mondo", sottolinea Lombardo. "Avremo anche il lancio dell’aereo di carta più grande al mondo, uno spettacolo di oltre 500 droni, e domani sera una festa a Palazzo Re Enzo con cui porteremo l’innovazione anche in città".

Tutti al mare? Sì ma non per tutti. Da qualche anno infatti il motto delle famiglie italiane e non solo è tutti ai parchi acquatici. Un successo certificato da Maurizio Crisanti, direttore generale Assoparchi, l’organizzazione nazionale di categoria dei parchi tematici, acquatici, zoo, acquari, parchi avventura, attrazioni turistiche e installazioni esperienziali.
Come si prospetta l’estate 2026?
Dopo una primavera sostanzialmente in linea con il 2025, l’estate 2026 è ancora tutta da giocare. Al netto della variabile meteo, i segnali sono positivi: da un lato continua a crescere l’attrattività dell’Italia per i turisti stranieri, dall’altro gli italiani confermano una forte propensione per il turismo di prossimità. Sono due fattori che possono sostenere la domanda, soprattutto per i parchi di maggiori dimensioni e per quelli inseriti in destinazioni a forte vocazione turistica. C’è poi un elemento che merita di essere sottolineato: in questi anni i parchi italiani hanno assorbito in larga parte la pressione inflazionistica, contenendo gli aumenti dei biglietti e continuando a proporre promozioni molto competitive. Non sempre il pubblico italiano ha piena consapevolezza di quanto costi oggi visitare un parco all’estero: il rapporto qualità-prezzo dell’offerta italiana è tra i più interessanti a livello internazionale. A rafforzare questo quadro ci sono anche gli investimenti: nel triennio in corso il settore sta mettendo in campo circa 500 milioni di euro per nuove attrazioni, ampliamenti, tematizzazioni, tecnologie, eventi ed efficientamento energetico.
Qual è il giro economico tra guadagni dei parchi in Italia?
I dati Siae oggi disponibili, riferiti ai parchi a tema, acquatici e faunistici, indicano ricavi da biglietteria superiori a 300 milioni di euro, con 21,1 milioni di visitatori. Ma il valore economico dei parchi non si esaurisce con il biglietto d’ingresso. I parchi sono vere e proprie destinazioni turistiche, sviluppano al loro interno food&beverage, servizi tecnici e attività commerciali, e attivano una filiera molto ampia sul territorio, dall’hotellerie ai trasporti, fino alla ristorazione, solo per citarne alcuni. Per questo il nostro Osservatorio permanente stima in circa 8 miliardi di euro il valore complessivo dell’indotto generato dal comparto. E’ un dato che racconta bene il ruolo del settore non solo come intrattenimento, ma come motore economico per molte aree del Paese.
Quanti sono gli occupati del settore e quali le diverse competenze?
Tra personale fisso e stagionale, gli occupati diretti sono più di 25.000 e coinvolgono in modo trasversale un’ampia gamma di professionalità. La forte componente innovativa del settore alimenta la domanda di competenze specializzate: ingegneri, architetti, progettisti, esperti di sicurezza e sostenibilità, creativi e professionisti del marketing, figure sempre più centrali nella progettazione di esperienze immersive, nella realizzazione di spettacoli e nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate. Sul fronte del personale stagionale, le figure più richieste sono gli addetti alla ristorazione, alle attrazioni, al customer care e alle pulizie. Nella maggior parte dei casi si tratta di posizioni aperte anche ai giovani, per le quali è previsto un percorso di inserimento e formazione. Da segnalare anche la richiesta di assistenti bagnanti e, con frequenza crescente, di animatori, performer, costumisti e artisti, in linea con il peso sempre maggiore degli spettacoli dal vivo all’interno dell’offerta dei parchi.
Quali sono le richieste del settore?
Negli ultimi anni l’attenzione delle istituzioni verso il settore è cresciuta, ma ora serve un ulteriore salto di qualità. I parchi divertimento sono player rilevanti sia per il turismo sia per l’intrattenimento: investono, creano lavoro, contribuiscono alla destagionalizzazione e aiutano a rendere più attrattivi i territori. Al Governo chiediamo quindi misure che riconoscano questo ruolo e accompagnino la competitività delle imprese. Una proposta, condivisa con la Rete imprese di spettacolo/Agis, riguarda la riduzione dell’Iva sui biglietti, in linea con il modello britannico. Sarebbe un intervento concreto per rendere l’offerta ancora più accessibile, sostenere i consumi interni per il tempo libero e rafforzare la capacità competitiva del sistema italiano.
Chiediamo inoltre un aggiornamento di alcune normative che, nate per altri contesti, rischiano oggi di penalizzare i parchi. E’ il caso delle regole sul secondary ticketing: pensate per contrastare il bagarinaggio negli eventi dal vivo, nella pratica impongono procedure complesse che rendono difficile la distribuzione dei biglietti attraverso le piattaforme online specializzate in attività, escursioni e turismo esperienziale. Sono canali utilizzati da milioni di viaggiatori e operatori in tutto il mondo: limitarne l’uso significa ridurre la visibilità internazionale dei parchi italiani rispetto ai concorrenti europei. Una maggiore apertura a queste piattaforme potrebbe generare alcuni punti percentuali di crescita per l’intero comparto, indicativamente intorno al 3/5%, con benefici anche per l’erario. Su questo punto abbiamo presentato due interrogazioni parlamentari al Parlamento europeo e interessato il Ministero delle Finanze.
Infine, stiamo partecipando al dibattito europeo dedicato al dynamic pricing: su questo fronte è importante distinguere le attività dei parchi da quelle di teatri ed eventi dal vivo. Le pratiche speculative a cui spesso assistiamo nella vendita dei biglietti dei concerti, con prezzi di partenza abbordabili che possono raggiungere quote imprevedibili, non si verificano nei parchi: nel nostro caso esiste un prezzo massimo, generalmente applicato alla cassa, mentre la modulazione tariffaria avviene in riduzione, avvantaggiando chi acquista in anticipo o sceglie giornate meno richieste. E’ uno strumento che amplia l’accessibilità, anche nel caso delle famiglie meno abbienti, distribuisce meglio i flussi tra festivi e feriali e migliora l’esperienza dei visitatori.
(di Sabrina Rosci)
A Gavoi, paese gioiello della Barbagia, è di scena L'Isola delle
Storie, organizzato dall'omonima associazione. Dal 2 al 5 luglio il
20/o Festival Letterario si diffonde tra vie, piazze e luoghi
simbolo tra incontri, reading, musica, dialoghi sul presente,
installazioni e mostre tra cui quella di Daniela Zedda. Tra gli
ospiti Pegah Moshir Pour, Marta Serafini, Nadeesha Uyangoda, Widad
Tamimi, Francesco Pacifico, Eshkol Nevo, Giancarlo De Cataldo,
Maria Attanasio, Saba Anglana, Elena Testi, Fabio Genovesi,
Francesco Abate. Tanti i luoghi abitati dal festival, tra cui il
Giardino comunale che ospita dalle 21.30 l'inaugurazione seguita da
Carapace, spettacolo musicale di Roy Paci.
(Adnkronos) - Il principe Harry e Meghan Markle potrebbero soggiornare ad Althorp House durante la loro visita nel Regno Unito per gli eventi che si terranno a Birmingham tra il 10 e il 17 luglio in preparazione degli Invictus Games. Lo rivelano i media britannici. Althorp House, la dimora ancestrale della defunta madre del principe Harry, Diana Spencer, principessa del Galles, dista solo un'ora di macchina da Birmingham, il che rende la location una scelta logica. Secondo quanto riportato sul suo sito web, la storica casa che appartiene agli Spencer da oltre 500 anni, rimarrà chiusa tra il 10 e l'11 luglio. La proprietà di oltre 5mila ettari apre al pubblico ogni anno tra il 1° luglio e il 31 agosto, offrendo ai fan di Diana di tutto il mondo l'opportunità di visitare la casa d'infanzia dove la principessa è sepolta.
Il fatto che la tenuta rimarrà chiusa per due giorni durante questo periodo indica che i Sussex potrebbero soggiornare presso il conte Charles Spencer, fratello minore della madre di William e Harry, durante gli eventi degli Invictus Games. Secondo Hello! Magazine, la residenza è stata offerta a Harry e Meghan, ma la coppia non ha ancora deciso se soggiornarvi. Non è stato confermato se il Duca e la Duchessa di Sussex riceveranno una scorta di sicurezza finanziata dai contribuenti durante il loro soggiorno. Il principe Harry deve presentare la richiesta con 30 giorni di anticipo rispetto alla data del viaggio, e la concessione viene decisa caso per caso.
È confermato che Harry e Meghan porteranno i loro figli, il principe Archie, di sette anni, e la principessa Lilibet, di cinque, nel Regno Unito per la prima volta dal 2022. Archie è nato al Portland Hospital di Westminster il 6 maggio 2019 e ha trascorso i primi cinque mesi di vita a Frogmore Cottage, a Windsor, prima di trasferirsi negli Stati Uniti. Lilibet, invece, è nata al Santa Barbara Cottage Hospital, in California, il 4 giugno 2021, dopo il trasferimento dei genitori a Montecito, nei pressi di Los Angeles, dove vive la madre di Meghan, Doria Ragland. Lilibet ha viaggiato nel Regno Unito all'età di un anno per celebrare il Giubileo di Platino della Regina Elisabetta II, dove ha incontrato Re Carlo per la prima volta.
Il principe Harry aveva già soggiornato ad Althorp House nel 2024 per partecipare al funerale di Lord Robert Fellowes. Nel suo libro di memorie 'Spare', Harry ha descritto dettagliatamente la sua visita alla tomba della principessa Diana con Meghan in occasione del 25° anniversario della sua morte. L'ex moglie di Carlo riposa su un'isola nel lago Oval, nella tenuta di Althorp. Il duca ha scritto: "Nessuna visita in questo luogo è mai stata facile, ma questa... Venticinquesimo anniversario. E la prima volta per Meg. Finalmente, stavo portando a casa la ragazza dei miei sogni per presentarla alla mamma. Abbiamo esitato, ci siamo abbracciati, e poi sono andato io per primo. Ho deposto dei fiori sulla tomba. Meg mi ha lasciato un attimo di respiro, e ho parlato con mia madre nella mia mente, le ho detto che mi mancava e le ho chiesto guida e chiarezza".

Non solo un presidio accademico ma un polo strategico capace di coniugare clinica, ricerca e formazione in un’unica visione orientata al benessere mentale e all’inclusione. E' stato inaugurato il primo Centro dei servizi clinici universitari psicologici (Scup) del Sud Italia nell’Ateneo Vanvitelli. "Questa giornata assume un valore particolarmente significativo – ha detto il rettore Gianfranco Nicoletti - non soltanto per la nostra comunità accademica, ma per l’intero territorio campano, e più in generale per il Mezzogiorno, al quale il nostro Ateneo è storicamente e profondamente legato. Oggi, infatti, inauguriamo il Centro di Ateneo dei servizi clinici universitari psicologici, che nasce da una visione chiara e lungimirante: quella di tradurre le competenze scientifiche della psicologia in una risorsa concreta, accessibile e integrata, capace di rispondere ai bisogni reali delle persone, a partire dai nostri studenti fino ad abbracciare l’intera collettività".
"Questo progetto si inserisce pienamente – prosegue il rettore - nella cosiddetta 'terza missione' dell’Università: non soltanto produrre sapere, ma restituirlo al territorio, contribuendo alla crescita civile, sociale ed economica delle comunità in cui opera. Viviamo, infatti, in un contesto in cui il benessere mentale è sempre più riconosciuto come componente essenziale della qualità della vita. Investire nella salute psicologica significa quindi investire nel futuro, nella coesione sociale e nella dignità delle persone. In questa prospettiva, lo Scup si impegnerà a promuovere l’inclusione e l’equità, con particolare attenzione alle studentesse e agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento, contribuendo a rendere l’Ateneo sempre più accessibile, equo e rispettoso delle differenze". Per il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega di funzioni in materia di Politiche per il Sud, Luigi Sbarra, "questa giornata è un momento particolarmente significativo non solo per la comunità accademica, ma anche per il territorio e per l’intero Mezzogiorno, che ha bisogno di istituzioni capaci di generare conoscenza, innovazione e servizi di qualità a beneficio degli studenti, della comunità accademica e a favore della collettività".
"L’apertura del Centro - ha aggiunto - testimonia la vitalità e la capacità progettuale dell’Ateneo, confermando il ruolo dell’università quale motore di crescita sociale, culturale e civile. Un modello innovativo che integra competenze, servizi e percorsi formativi, mettendo al centro la persona e i suoi bisogni". "Servizi clinici psicologici, prevenzione, formazione, ricerca, comunicazione e inclusione per gli studenti con disabilità e Dsa – ha spiegato la direttrice dello Scup, Barbara Morgillo – sono le principali aree di attività del Centro. Lo Scup mira a promuovere benessere, cultura e sviluppo professionale all’interno della comunità accademica e nel territorio campano. E' un luogo che accompagna ciascuno nel proprio cammino di crescita, consapevolezza e benessere. Un luogo che allegerisce e restituisce libertà, consapevolezza, possibilità".
Il Centro coordina i servizi psicologici, diagnostici e clinici dell’Ateneo all’interno di una struttura unitaria, assicurando appropriatezza e continuità delle prestazioni. L’integrazione tra competenze e la collaborazione con le eccellenze del territorio permettono di offrire percorsi di consulenza e supporto fondati su evidenze scientifiche.

Dalla ricerca preclinica ai modelli organ-on-a-chip, dalle piattaforme in silico e dai digital twin per accelerare lo sviluppo dei farmaci fino alla produzione biotech avanzata, ai servizi regolatori e alle opportunità di investimento nei territori: è una proposta ampia e integrata quella che l’Italia porta alla BIO International Convention 2026, il principale appuntamento mondiale dedicato alle biotecnologie e alle scienze della vita, in corso a San Diego fino al 25 giugno. La missione italiana è organizzata dall’ICE–Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il supporto di Farmindustria, Federchimica Assobiotec, Invitalia e Invest in Italy.
Un’edizione inaugurata insieme a un evento del Montalcini Global Biotech Tour e della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, che ha messo in dialogo l’ecosistema biotech italiano con quello statunitense, riunendo aziende, cluster dell’innovazione, istituzioni di ricerca, investitori e organizzazioni strategiche dei due Paesi. Al centro dell’evento una tavola rotonda moderata da Clarissa Ceruti, Executive Director di ISSNAF, a cui hanno partecipato Marco Pravetoni di CounterX Therapeutics, Luca Scaccabarozzi di Euromed Pharma, Alba Grifoni del La Jolla Institute for Immunology e Nicola Torre di Menarini Biotech. In apertura gli interventi di Raffaella Valentini, Console Generale d’Italia a Los Angeles, Giosafat Riganò, Trade Commissioner dell’Ufficio ICE di Los Angeles, Benjamin Moore, senior advisor per gli Affari esteri del sindaco di San Diego, e Armando De Crinito, direttore generale per lo Sviluppo economico della Regione Lombardia.
La partecipazione italiana alla BIO International Convention, in corso dal 22 al 25 giugno, racconta un settore che pesa per oltre il 10% del PIL nazionale e un ecosistema che unisce ricerca, produzione, trasferimento tecnologico, servizi regolatori, proprietà intellettuale e opportunità di investimento. Il Padiglione nazionale riunisce aziende biotech e pharma – tra cui diverse realtà attive nella ricerca per conto terzi, CRO, e nello sviluppo e produzione, CDMO – società di servizi specializzati, cluster regionali, parchi scientifici e agenzie di attrazione investimenti locali.
La BIO International Convention è il più grande appuntamento mondiale dell’industria biotech: una piattaforma globale che riunisce per quattro giorni leader, imprese, investitori, policy maker e partner industriali dell’intera filiera biotech e biopharma. All’edizione 2026 partecipano oltre 20mila stakeholder da più di 76 Paesi, con oltre 1500 espositori, quasi 150 conferenze e più di 600 speaker. Il programma copre 18 aree tematiche, dall’intelligenza artificiale alla digital health, dalle bioterapie di nuova generazione al business development.
Nell'ambito della più ampia missione volta a promuovere l'eccellenza italiana e a rafforzare le relazioni commerciali internazionali, la BIO International Convention 2026 è stata selezionata come una delle iniziative strategiche all'interno di OpportunItaly, il programma di accelerazione del business lanciato di ICE Agenzia e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. L’obiettivo del programma è di mettere in contatto buyer, distributori e imprenditori esteri con il know-how e l’eccellenza del Made in Italy, attraverso un portale pensato per incentivare la partecipazione attiva degli operatori esteri alle iniziative di promozione di ICE Agenzia e favorire lo sviluppo di connessioni commerciali con le imprese italiane.
Il comparto delle scienze della vita vale oltre il 10% del PIL nazionale. Per l’Italia si tratta di un settore di importante competitività internazionale: l’Italia è prima nell’Unione Europea per valore della manifattura farmaceutica CDMO, con una quota pari al 24% del totale, ed è prima in Europa e seconda al mondo per produttività brevettuale, ovvero il rapporto tra domande di brevetto depositate e brevetti effettivamente concessi dall’organo internazionale di riferimento – nel caso dell’Italia l’Ufficio Europeo dei Brevetti. Un’eccellenza riconosciuta anche dal mercato internazionale. Negli ultimi cinque anni, le esportazioni italiane nell’ambito delle scienze della vita sono cresciute del 60%, raggiungendo i 52 miliardi di euro annui. Gli Stati Uniti si confermano il primo mercato di destinazione per il pharma italiano. Nel 2025 le esportazioni italiane oltreoceano in questo segmento hanno toccato i 15,7 miliardi di euro, con una crescita del 54% rispetto al 2024. Le esportazioni biotech, sempre verso gli USA, hanno raggiunto quota 3,2 miliardi. Questo settore rappresenta peraltro la principale componente delle esportazioni italiane hi-tech verso gli Stati Uniti, con una quota pari al 36,8%.
Il padiglione italiano a BIO 2026. Le realtà italiane presenti a San Diego portano una rappresentazione ampia della filiera nazionale delle life sciences. Si va dalla ricerca preclinica e dalla drug discovery ai modelli organ-on-a-chip per test farmacologici più predittivi, dalle piattaforme di simulazione in silico, digital twin e AI per accelerare lo sviluppo dei farmaci ai sistemi di decision making assistiti dall’intelligenza artificiale. A queste soluzioni si affiancano competenze nella produzione di soluzioni biotecnologiche avanzate – tra cui vaccini genetici, immunoterapie oncologiche e innovazioni per la medicina personalizzata – ma anche nei servizi regolatori e di market access verso l’Europa.
Il fronte dei servizi e delle infrastrutture industriali è presidiato da realtà attive nella distribuzione internazionale di farmaci innovativi, nella gestione di programmi di clinical trial, nel packaging, ma anche nella tutela della proprietà intellettuale e nell’assistenza legale specializzata per operazioni corporate, rapporti con la pubblica amministrazione, contrattualistica e procedure pubbliche nel settore medicale e farmaceutico. Le aziende espositrici all’interno del padiglione italiano a BIO 2026 sono Accelera (Nerviano, MI), BiomimX (Milano), Butterfly Decisions (Salerno), Euromed Pharma (Napoli), Fondazione Ri.MED (Palermo), InSilicoTrials (Trieste), IRBM (Pomezia, RM), Masotti Cassella (Milano), Menarini Biotech (Pomezia, RM), Regulatory Pharma Net – RPN (Pisa), Società Italiana Brevetti (Roma), Soffieria Bertolini (Candiolo, TO) e Takis (Roma).
Accanto a loro trovano spazio anche cluster regionali, parchi scientifici, enti di ricerca e agenzie di attrazione investimenti raccontano la forza degli ecosistemi territoriali italiani: dalle reti dedicate alla medicina di precisione ai programmi di trasferimento tecnologico, dagli strumenti per l’insediamento di imprese estere ai servizi di supporto per startup, ricerca e sviluppo, business development e collaborazione tra università, ospedali, centri di ricerca, industria e istituzioni. Sono il Life Sciences Cluster Friuli-Venezia Giulia–Polo Tecnologico Alto Adriatico, Invest in Lombardy, YesMilano Business & Convention Bureau, BION–Cluster lombardo scienze della vita, Bioindustry Park Silvano Fumero (bioPmed–Piemonte Healthcare Cluster), Fondazione HEAL Italia e Invest in Trentino.

(Adnkronos) - Nicoletta Luppi nominata presidente di Vaccines Europe. La presidente e amministratrice delegata di Msd Italia affiancherà questo incarico al ruolo di vicepresidente di Assolombarda con delega a Europa e Life Sciences, nonché a quello di coordinatrice del gruppo Prevenzione e invitata del Comitato di presidenza di Farmindustria. Alla guida dell'organizzazione porterà una consolidata esperienza nel settore farmaceutico e una visione strategica del ruolo chiave della prevenzione e dell'innovazione per il futuro dei sistemi sanitari europei. Lo comunica con una nota Msd. Vaccines Europe - ricorda l'azienda - è il gruppo di riferimento per il settore dei vaccini e dell'immunizzazione all'interno di Efpia (European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations), la federazione che rappresenta l'industria farmaceutica innovativa europea. Nata nel 1991 con l'obiettivo di rappresentare la voce dell'industria dei vaccini in Europa, l'organizzazione riunisce aziende di tutte le dimensioni attive nel settore, comprese le principali realtà globali impegnate nella ricerca e nello sviluppo di vaccini, insieme a piccole e medie imprese innovative. In questo ruolo, si legge nella nota, Luppi "contribuirà a orientare il dialogo dell'industria con decisori pubblici e stakeholder sui temi dell'immunizzazione e delle priorità di salute pubblica a livello europeo, continuando a dimostrare un forte impegno nei confronti dei pazienti, della scienza e dell'innovazione. Attraverso una partecipazione di lungo corso alle principali piattaforme associative nazionali ed europee, tra cui Vaccines Europe in qualità di membro del Board, ha contribuito ad affermare e rafforzare il contesto di policy in cui opera il settore".
"Assumere la presidenza di Vaccines Europe rappresenta per me un onore straordinario e una responsabilità di grande rilievo, che accolgo con profondo senso del dovere e piena consapevolezza della complessità e della portata delle sfide che ci attendono - ha dichiarato Luppi - Oggi più che mai l'Europa è chiamata a rafforzare la propria leadership sulla scena globale, definendo una visione ambiziosa e lungimirante sulle priorità di salute pubblica, sulla competitività scientifica e sulla capacità di innovazione del continente. In questo contesto, la prevenzione vaccinale e l'immunizzazione costituiscono un asset strategico essenziale, chiave. Non solo perché rappresentano uno degli strumenti più efficaci a disposizione per proteggere la salute delle persone e favorire un invecchiamento in buona salute, ma anche perché contribuiscono a rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari, la produttività delle economie e la capacità dell'Europa di rispondere alle sfide demografiche, epidemiologiche e sociali dei prossimi decenni. Per questo, promuovere una cultura della prevenzione significa affermare una visione delle politiche sanitarie orientata al futuro, nella quale salute, innovazione e sostenibilità non siano obiettivi distinti, ma elementi di una medesima strategia di sviluppo e progresso. È con questa convinzione che, sono certa, Vaccines Europe continuerà a promuovere il dialogo e la collaborazione tra istituzioni, comunità scientifica, industria e tutti gli attori coinvolti, affinché l'innovazione vaccinale e di immunizzazione possa tradursi in benefici concreti per la salute pubblica e contribuire a rafforzare la sicurezza sanitaria europea. In questo nuovo ruolo, metterò a disposizione tutta la mia esperienza e il mio impegno personale per contribuire a costruire una visione condivisa, capace di affermare il valore della prevenzione come priorità strategica per il futuro dell'Europa e delle sue comunità", ha aggiunto.
Laureata con lode in Lingue e Letterature moderne e con un Mba Luiss, Nicoletta Luppi entra in Msd nel 1993 e ricopre nel tempo ruoli di crescente responsabilità fino a diventare nel 2012 presidente e Ad di Sanofi Pasteur Msd, nel 2015 President and Managing Director dell'affiliata italiana di Msd e nel 2018 Senior Vice President. Nel corso della sua carriera ha inoltre ricoperto diversi e importanti incarichi istituzionali e associativi. La sua nomina, conclude la nota, "riflette non solo il grande valore dell'esperienza, della credibilità e della visione strategica della dottoressa Luppi, ma altresì la volontà di considerare l'immunizzazione e la prevenzione come asset per il progresso della salute pubblica e il futuro dei sistemi sanitari in Europa".

Converteo - società di consulenza leader nella gestione dei dati, dei sistemi di Intelligenza Artificiale e della IA Agentica - annuncia l’apertura della sua nuova sede a Milano. Questa mossa segna una tappa fondamentale nella strategia di espansione globale del Gruppo Dékuple (di cui Converteo fa parte), che in contemporanea rafforza la sua presenza in Nord America con l'apertura di un ufficio a Toronto. L'ingresso nel mercato italiano risponde a una chiara esigenza di mercato. Nello specifico, Converteo supporta le imprese nella valorizzazione del proprio patrimonio informativo e nell’adozione dell’Intelligenza Artificiale, inclusa l’IA agentica, attraverso lo sviluppo di soluzioni scalabili e ad alto impatto sul business. L’attività è orientata alla progettazione e implementazione di sistemi di IA che non si limitano a rispondere a esigenze operative, ma contribuiscono in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi strategici, di crescita e di trasformazione delle organizzazioni.
La società affianca i propri clienti lungo tre direttrici principali: la definizione delle strategie di gestione dei dati e di adozione dell’IA; la progettazione e lo sviluppo di prodotti e soluzioni avanzate basate sull’Intelligenza Artificiale, inclusi sistemi agentici e applicazioni generative; e l’integrazione di tecnologie cloud e data platform nei processi aziendali. L’obiettivo è trasformare dati e tecnologie in un vantaggio competitivo sostenibile, generando valore di business concreto, misurabile e duraturo.
La guida della filiale italiana è affidata a Michele Caruso, nominato amministratore delegato di Converteo Italia. Caruso vanta una solida esperienza internazionale maturata in realtà di primo piano come Accenture, EY e WPP. “In quanto seconda economia manifatturiera d'Europa - dichiara Caruso - l'Italia rappresenta un ecosistema aziendale incredibilmente solido, dal lusso ai beni di consumo, che ha già ampiamente recepito la necessità di adottare l’IA.” “Oggi la sfida non consiste più nel sensibilizzare sull'IA o nel moltiplicare progetti pilota isolati, bensì nello scalare e industrializzare queste tecnologie per generare un valore di business misurabile e a lungo termine. E' proprio per questo che Converteo si espande in Italia: per colmare il divario tra strategia ed esecuzione. Sono incredibilmente orgoglioso di guidare questa crescita e di portare il nostro modello operativo integrato e unico, che unisce agilità strategica e competenze ingegneristiche avanzate, per rendere l'IA un vero motore di crescita e di vantaggio competitivo per le imprese italiane”.
Con un team multidisciplinare di oltre 450 consulenti, ingegneri e data scientist, Converteo collabora già a livello europeo con leader mondiali del calibro di LVMH, Kering, L’Oréal, Michelin e Crédit Agricole, ENGIE. L'azienda vanta inoltre partnership strategiche con i principali player tecnologici globali, tra cui Google Cloud.
Oggi Converteo si inserisce nel panorama italiano in una posizione distintiva, collocandosi tra le grandi società di consulenza tradizionali e le realtà locali altamente specializzate. L'azienda offre una combinazione di visione strategica, eccellenza tecnologica e capacità di esecuzione rapida. L'ambizione per il mercato italiano è chiara: diventare il partner di riferimento per le medie e grandi imprese, aiutandole a trasformare l'innovazione in performance e successo di business duraturo.
"L'apertura dei due nuovi uffici, a Milano e Toronto, segna una pietra miliare nella nostra accelerazione internazionale", spiega Thomas Faivre-Duboz, co-fondatore di Converteo, che supervisiona l'espansione globale. "Le nostre competenze all'avanguardia nella gestione ed elaborazione dei dati e nella progettazione di esperienze digitali rafforzano significativamente la nostra capacità di realizzare progetti su scala globale. Siamo più attrezzati che mai per supportare i nostri clienti in ogni singola fase delle loro sfide tecnologiche più complesse".

(Adnkronos) - Torna domenica 12 luglio l'appuntamento con MirabilAvis, la giornata speciale che unisce divertimento, solidarietà e sensibilizzazione alla cultura del dono. L'iniziativa, giunta quest'anno alla sua nona edizione, nasce dalla collaborazione tra Mirabilandia e Avis Provinciale Ravenna con l'obiettivo di promuovere l'importanza della donazione di sangue e plasma coinvolgendo donatori, famiglie e nuovi potenziali volontari in una grande festa all'insegna della condivisione. Per l'occasione, tutti gli iscritti a un'Associazione italiana dei donatori che si presenteranno all'Info Point dedicato, allestito all'ingresso del Parco, esibendo la propria tessera associativa, potranno accedere alla tariffa promozionale di soli 21,90 euro. La speciale agevolazione sarà estesa anche ai loro accompagnatori, fino a un massimo di tre amici o familiari, anche non donatori. MirabilAvis rappresenta un'importante opportunità per avvicinare nuove persone al mondo del volontariato e della donazione: la stessa tariffa promozionale sarà infatti riservata anche a chi desidera diventare donatore. Per candidarsi sarà possibile compilare in anticipo il modulo 'Iscrizione online' disponibile sul sito di Avis Emilia-Romagna oppure presentarsi direttamente il giorno dell'evento presso l'Info Point Avis situato all'ingresso del Parco, lasciando i propri dati e manifestando il proprio interesse a entrare nella grande famiglia dei donatori.
“Siamo orgogliosi di rinnovare anche quest'anno la collaborazione con Avis Provinciale Ravenna per un'iniziativa che rappresenta perfettamente i valori di condivisione e attenzione verso la comunità che Mirabilandia intende promuovere - dichiara Sabrina Mangia, Managing Director di Mirabilandia. - MirabilAvis è diventato negli anni un appuntamento molto atteso, capace di coniugare il divertimento con un importante messaggio di solidarietà. Offrire ai donatori e a chi desidera avvicinarsi al mondo della donazione una giornata speciale all'interno del Parco significa contribuire concretamente alla diffusione di una cultura del dono che genera valore per l'intera collettività”.
“Anche quest'anno abbiamo scelto di mantenere il colore giallo come elemento distintivo di MirabilAvis. Una scelta che non è casuale: il giallo richiama il plasma, una risorsa preziosa e sempre più necessaria per il sistema sanitario - dichiara Renzo Angeli, presidente Avis Provinciale Ravenna - MirabilAvis rappresenta per noi un'occasione straordinaria per incontrare migliaia di persone, sensibilizzarle e raccontare quanto un semplice gesto possa fare la differenza nella vita di tanti pazienti. Il nostro obiettivo è continuare a diffondere questa cultura della solidarietà e contribuire a rendere la raccolta di plasma sempre più adeguata ai bisogni del territorio e del Paese”.

(Adnkronos) - "Avremo nostro candidato alle primarie? Noi lavoriamo affinché si lavori a un'intesa politica perché pensiamo che le primarie non siano lo strumento più adeguato in questa fase e quindi lavoreremo fino all'ultimo per costruire un'intesa politica". Così all'Adnkronos Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa verde e deputato di Avs, nel corso di AdnTalks, intervistato dal direttore Davide Desario.
Definire Partito democratico, Movimento 5 stelle e Avs "blocco unico mi pare eccessivo, sono tre culture politiche e tre realtà importanti che da sole fanno il 41-42%". Lo dice all'Adnkronos Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa verde e deputato di Avs, nel corso di AdnTalks, intervistato dal direttore Davide Desario.
"Da parte mia - aggiunge - non c'è volontà di autosufficienza. Io sono d'accordo con la segretaria del Partito democratico Elly Schlein che bisogna allargare, ma bisogna allargare da un punto di vista programmatico, non è la sommatoria dei cognomi dei leader del centrosinistra che ci potrà far vincere le elezioni. Noi vinceremo le elezioni se sapremo interpretare, non solo la richiesta di cambiamento che c'è nel Paese, anche il malessere, anche le critiche che riceviamo, ma la domanda di cambiamento può avvenire solo attraverso la presentazione di una proposta, di una visione di programma nel Paese, non sulla sommatoria dei cognomi".
"Se dovessi scegliere, e continuo a dare un suggerimento, proprio perché noi dobbiamo costruire un programma per il Paese, io vorrei che ci mobilitassimo a partire da settembre per una grande stagione e percorso di consultazione popolare, partecipata per cominciare a sentire gli italiani, cosa che non è mai stata fatta. Questo è un elemento che porterà il centrosinistra a recuperare un rapporto, anche sentimentale" con il Paese. "Se oggi noi ci troviamo in questa condizione, con una destra al governo, non è solamente per l'errore del di settembre 2022, quando ci siamo separati in tre tronconi e che ha consegnato il governo del Paese su un piatto d'argento a Giorgia Meloni, ma perché negli anni passati, non certamente per responsabilità mia che non stavo al governo, c'è una sinistra che ha pensato di andare al governo non attraverso un processo democratico, ma attraverso accordi costituzionalmente legittimi dentro al Parlamento che portava sempre al governo senza passare attraverso quei processi democratici", ha detto ancora Bonelli.
Renzi ha detto che "il suo compito è portare a votare il suo elettorato che detesta Bonelli, Conte, Fratoianni - aggiunge -. Ora io sommessamente segnalo a Matteo Renzi che noi dobbiamo invece recuperare un rapporto coerente nella politica, perché se c'è una persona che mi detesta, io mai gli chiederei di votarmi perché io ho rispetto del pensiero degli altri, anche di chi mi critica, e se pensiamo di costruire un'alleanza basata su questi presupposti, dico: 'Fermiamoci', perché per noi invece l'elemento della coerenza, anche della passione, dei valori è un elemento fondamentale".
"Noi non siamo disposti a ingannare gli elettori e le elettrici, vogliamo assolutamente costruire un programma coerente per governare cinque anni, non vogliamo trovarci dopo un anno a cambiare governo. Quindi patti chiari, amicizia lunga e vogliamo rispettare il pensiero dei cittadini, mai e poi mai chiederei a chi mi detesta di votarmi, casomai ci parlo per capire le sue ragioni", conclude sul tema Bonelli.

(Adnkronos) - Nel 2025, quasi 350 mila studenti under 18 hanno riferito di aver utilizzato almeno una sostanza illegale nel corso dell’anno, pari al 23% della popolazione scolastica minorenne, dato in aumento rispetto al 2024 (20%). Emerge dalla relazione annuale al parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia 2026 che presentata oggi.
Secondo la relazione, cannabis e cocaina continuano a rappresentare le sostanze più diffuse, mentre si osserva una crescente diffusione di prodotti ad alta potenza e di Nuove Sostanze Psicoattive (Nps), in particolare cannabinoidi sintetici e nuovi oppioidi. Tra gli studenti di 15-19 anni, dopo la flessione osservata tra il 2022 e il 2024, si osserva una ripresa dei consumi di numerose sostanze, tra cui stimolanti, cocaina, allucinogeni, oppiacei, catinoni sintetici, oppioidi sintetici e ketamina, mentre la cannabis, pur restando la sostanza più diffusa tra i giovani, mostra un lieve calo.
Resta inoltre rilevante il fenomeno dell’uso combinato di sostanze, che vede coinvolti anche gli psicofarmaci assunti senza prescrizione medica: quasi 180 mila minorenni (11%) ne hanno fatto uso nel 2025, con prevalenze quasi doppie tra le ragazze.
"Continueremo a lavorare senza sosta per costruire una società libera dalle droghe e da ogni dipendenza, perché sono sfide come queste che animano il nostro impegno e che definiscono ciò che siamo e intendiamo essere per i nostri figli e per chi verrà dopo di noi" ha affermato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un videomessaggio alla presentazione della Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia 2026.
"Con questo Governo - ha spiegato la premier - il sistema nazionale contro le dipendenze può contare sulla donazione economica più robusta di sempre, oltre 160 milioni di euro, solo nel 2025", ma "in questi anni non ci siamo limitati a stanziare più risorse, pur fondamentali. Abbiamo costruito un nuovo metodo di lavoro basato sul confronto e sulla condivisione delle responsabilità. Lo abbiamo fatto con tutti coloro che sono impegnati ogni giorno in questo mondo: famiglie, scuole, servizi pubblici, comunità, università, forze di polizia, magistrati, media. Un gioco di squadra che ci ha permesso di sciogliere nodi irrisolti per anni e costruire risposte efficaci. Ovviamente - ha concluso Meloni - il lavoro non è finito a partire dal nuovo Piano nazionale sulle dipendenze che stiamo definendo e individuerà gli obiettivi dei prossimi anni".
"Il fenomeno delle sostanze riguarda sempre più spesso ragazzi molto giovani e contesti apparentemente normali, questo significa che nessuna famiglia può considerarsi immune esattamente come è stato per la pandemia". Lo afferma il sottosegretario alla presidenza del consiglio Alfredo Mantovano alla presentazione della relazione annuale al parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia 2026.
"Spesso il problema non inizia con la cocaina o con il crack ma con comportamenti che vengono rubricati come minori, fumo, alcol, cannabinoidi e sostanze erroneamente presentate come innocue - conclude -. Quando emergono i primi segnali la strategia migliore non è negare o aspettare che passi, ma intervenire tempestivamente, dialogare, chiedere aiuto fa la differenza tra una sperimentazione occasionale o la caduta nella dipendenza".

(Adnkronos) - Federica Sciarelli lascia 'Chi l'ha visto?', dopo 22 anni di conduzione. Secondo indiscrezioni, tra i nomi che circolano per sostituire Sciarelli al timone dello storico programma di Rai3, ci sarebbero Eleonora Daniele e Massimo Giletti, volti noti di viale Mazzini.
"Rai e Federica Sciarelli, in vista dello scadere del contratto che lega la professionista alla tv pubblica, stanno ragionando insieme sul futuro professionale della giornalista e sui possibili progetti che la vedano protagonista nelle prossime stagioni", si legge in una nota Rai. "Parallelamente, sono in corso riflessioni anche su 'Chi l’ha visto?', programma di cui Sciarelli è da oltre vent’anni il volto di riferimento e centrale nell'offerta del Servizio pubblico e su chi potrebbe raccoglierne l'eredità". Secondo indiscrezioni, i possibili successori potrebbero essere Massimo Giletti ed Eleonora Daniele, volti noti di viale Mazzini.

(Adnkronos) - E' stato registrato in Francia un primo caso di ebola. Lo ha annunciato il ministero della Sanità francese spiegando che il caso riguarda un medico rientrato da una missione umanitaria nella Repubblica democratica del Congo. Il ministero ha ''confermato di aver individuato un primo caso positivo al virus Ebola sul territorio nazionale", si legge in una nota.
Il primo ministro Sebastian Lecornu ''segue da vicino'' il caso, ha fatto sapere l'entourage del premier francese.

(Adnkronos) - "Dopo un infarto, un ictus o arteriopatia periferica, circa 1 paziente su 3 non segue correttamente controlli e terapie, aumentando il rischio di nuovi eventi cardiovascolari. La maggior parte riduce la frequenza delle visite rispetto a quanto raccomandato dal medico, altri interrompono i controlli, mentre una parte tende a sottoporvisi solo in presenza di sintomi". È quanto emerge da un'indagine promossa da Novartis e realizzata da Iqvia su un campione di 309 italiani con ipercolesterolemia che hanno avuto un precedente evento cardiovascolare. "Alla base di questo allontanamento dai percorsi di cura - rileva il report - non c'è un'unica causa: accanto a chi tende a sottovalutare il rischio residuo (23%), emerge una quota significativa di pazienti (27%) consapevoli, ma emotivamente fragili, per i quali ansia, paura e senso di smarrimento dopo l'evento acuto e, in alcuni casi, difficolta ad organizzarsi rendono difficile mantenere nel tempo un rapporto costante con il medico curante".
È proprio a questi pazienti che parla la nuova edizione di 'Da Quore a Cuore', la campagna di sensibilizzazione di Novartis, realizzata con il patrocinio dell'Associazione italiana scompensati cardiaci (Aisc) e della Fondazione italiana per il cuore Ets e dedicata alla prevenzione cardiovascolare secondaria, che nel 2026 sceglie un linguaggio inedito per ricordare che il rischio cardiovascolare non va sottovalutato, anche in assenza di sintomi. E lo fa attraverso lo sguardo spontaneo dei bambini e il valore simbolico che attribuiscono al cuore, rilanciando un messaggio chiaro a chi ha avuto un infarto, un ictus o è ad alto rischio cardiovascolare: controllare regolarmente i livelli di colesterolo Ldl e mantenere un follow-up costante con il proprio cardiologo è fondamentale per ridurre il rischio di nuovi eventi cardiovascolari.
Il progetto nasce con Muba - Museo dei Bambini Milano e con l'artista torinese Chiara Morra in una serie di laboratori esperienziali che hanno coinvolto bambini e famiglie per una riflessione sul significato simbolico del cuore. Dalle idee dei più piccoli hanno preso forma cinque opere artistiche che nei prossimi mesi saranno ospitate nelle cardiologie italiane in una mostra diffusa, portando lo sguardo autentico dei bambini là dove gli adulti hanno più bisogno di ritrovare attenzione e cura di sé. L'iniziativa, informa una nota, si inserisce nella "più ampia visione di Novartis in ambito cardiovascolare, orientata non solo allo sviluppo di terapie innovative, ma anche al rafforzamento di una cultura della prevenzione e dell'attenzione alla propria salute, per contribuire ad affrontare le malattie cardiovascolari, prima causa di morte in Italia e nel mondo".
Più di 150 partecipanti, bambini nella fascia 6-11 anni e le loro famiglie, hanno reso possibile la nascita della mostra diffusa. "Nei laboratori le bambine e i bambini hanno condiviso con grande spontaneità il valore simbolico del cuore, che per loro abbraccia insieme affettività, immaginazione ed esperienza del corpo - racconta Morra - Attraverso il gioco e la sperimentazione sono emerse letture autentiche, che restituiscono un significato del cuore insieme emotivo e concreto. Questi valori sono i protagonisti della mostra e lanciano un messaggio autentico, che mi auguro possa richiamare l’attenzione sull’importanza di prendersi cura della salute del cuore, come atto di responsabilità e di amore verso se stessi e verso chi ci sta accanto".
Dopo un infarto o un ictus la probabilità che si verifichi un secondo evento cardiovascolare è significativamente più alta rispetto alla popolazione generale, come spiega Massimo Grimaldi, presidente Anmco (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri) e direttore della Cardiologia dell'ospedale F. Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari): "Dopo un infarto o un ictus il rischio cardiovascolare resta elevato nel tempo, anche quando i sintomi sembrano sotto controllo. È proprio in questa fase che molti pazienti tendono ad allontanarsi dai percorsi di cura, riducendo controlli e follow‑up. La prevenzione secondaria funziona solo se è continua e segue percorsi mirati: tornare regolarmente dal cardiologo e ottenere una riduzione significativa e stabile nel tempo dei livelli di colesterolo Ldl è fondamentale per ridurre il rischio di nuovi eventi, in linea con i parametri raccomandati dalle linee guida internazionali". Il colesterolo Ldl è quindi un fattore di rischio da non sottovalutare, eppure l'indagine mostra che "circa il 30% dei pazienti intervistati non conosce il livello di colesterolo da raggiungere per ridurre il proprio rischio cardiovascolare". "Le nuove Linee guida Acc/Aha/Multisociety 2026 raccomandano un obiettivo di Ldl C inferiore a 55 mg/dL per la maggior parte dei pazienti in prevenzione secondaria ad altissimo rischio e questo obiettivo deve essere mantenuto con costanza nel tempo - spiega Gianfranco Sinagra, presidente della Sic (Società italiana di cardiologia), professore all'università di Trieste e direttore della Cardiologia dell'azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (Asugi) - Oggi i dati mostrano che, grazie alla prevenzione secondaria, la mortalità cardiovascolare potrebbe essere ridotta in modo significativo, salvando migliaia di vite ogni anno. Iniziative come la campagna 'Da Quore a Cuore' vanno proprio in questa direzione".
Da Quore a Cuore - si legge nella nota - è un vero e proprio ecosistema di strumenti e canali di informazione. Dalla pagina Facebook @AscoltailTuoBattitoITA, alla newsletter gratuita che ogni mese raggiunge gli iscritti con novità, approfondimenti e consigli pratici, la campagna invita chi ha vissuto un evento cardiovascolare a verificare con il proprio cardiologo se il rischio è davvero sotto controllo. Una chiamata all'azione che punta a riportare alla cura e all'attenzione per la propria salute. "La campagna di sensibilizzazione 'Da Quore a Cuore' rappresenta un progetto di grande importanza per Novartis, perché da oltre 40 anni lavoriamo con impegno e passione in ambito cardiovascolare, affinché nessun cuore smetta di battere troppo presto - dichiara Chiara Gnocchi, Communication & Advocacy Head di Novartis Italia - L’edizione 2026, attraverso i messaggi autentici dei bambini sul valore del cuore, invita i pazienti che hanno già avuto un evento acuto cardiovascolare a cambiare prospettiva e a riscoprire l'importanza di tenere sotto controllo il rischio cardiovascolare. Ci auguriamo che questo progetto possa dare un contributo concreto, sottolineando che il cuore è importante e prendersene cura fa la differenza".

(Adnkronos) - Dopo un anno, 5 mesi e 24 giorni Gianni Alemanno è uscito oggi mercoledì 24 giugno dal carcere di Rebibbia. Acclamato da una folla di attivisti al grido 'Gianni, Gianni' e 'Uno di noi', l'ex sindaco di Roma e leader di Indipendenza, 68 anni, si è fermato con i giornalisti a parlare della difficile situazione del sistema carcerario. "Sul sovraffollamento il governo Meloni non ha fatto nulla", ha detto annunciando che parlerà di questo tema con il ministro della Giustizia Carlo Nordio.
"Meloni apra un grande dibattito nella destra", è stato poi l'invito: "Serve un confronto", anche con Futuro nazionale e il generale Vannacci.
"Esco dal carcere da innocente", ha detto Alemanno, per il quale le porte di Rebibbia si sono aperte alle 10. "Ho fatto un anno e mezzo di carcere da innocente e non dovevo stare qua", ha spiegato lo storico leader della destra sociale, raccontando di avere conosciuto in questa sua esperienza "una realtà terribile che è una vergogna per la nostra Repubblica".
"Un’esperienza che non doveva mai cominciare, perché sono innocente, perché il reato per cui sono stato condannato (traffico d’influenze per abuso d’ufficio) è stato abolito e perché ci sarebbe molto da dire anche sulle circostanze che hanno portato alla completa revoca del mio affidamento in prova. Ma così è la giustizia italiana, soprattutto per chi prova a navigare controcorrente", ha scritto ieri in un lungo post ieri ripercorrendo la sua esperienza carceraria.
Alemanno era stato condannato in via definitiva a 1 anno e 10 mesi di reclusione per traffico di influenze illecite in uno dei filoni dell'inchiesta nota come 'Mondo di Mezzo'. Inizialmente all'ex sindaco era stata concessa la misura alternativa dell'affidamento ai servizi sociali. Tuttavia, il 31 dicembre 2024, il Tribunale di Sorveglianza di Roma ha disposto d'urgenza la revoca della misura, ritenendo che avesse violato ripetutamente le prescrizioni imposte (tra cui spostamenti non autorizzati, mancato rispetto degli orari e frequentazioni vietate). Per questo, proprio alla vigilia di Capodanno, è stato trasferito nel carcere di Rebibbia, per una detenzione lunga 540 giorni, in cui ha iniziato un vero e proprio "diario di cella": nel suo ultimo intervento, pubblicato ieri sui suoi social, Alemanno racconta: "Questa esperienza mi ha portato a incontrare di nuovo un universo carcerario, che ho trovato molto più degradato e abbandonato a se stesso di quanto ricordassi. Ma ho conosciuto anche una popolazione detenuta che stringe i denti e che tira avanti e non si lascia tramortire. Ecco perché uscendo dal carcere - scrive in un altro passaggio - mi sembra quasi di disertare una trincea", concludendo come "un pezzo del mio cuore rimane tra qui a Rebibbia, tra le mura di carceri senza giustizia, nelle celle dove si muore di caldo, negli occhi di chi cerca ancora un riscatto e una speranza. E dove la Repubblica Italiana si gioca la sua faccia".

(Adnkronos) - Anche quest’anno la Fondazione Antonio Presti ha celebrato a Motta d’Affermo (Messina) il Rito della Luce per il solstizio d’estate: per questa XIII° edizione la cerimonia è stata dedicata a “L’immensità dell’immenso” e per omaggiare il giorno più lungo dell’anno -che cade il 21 giugno- la fondazione ha eccezionalmente aperto al pubblico la Piramide - 38° parallelo, simbolo del museo a cielo aperto Fiumara d’Arte, donando ai visitatori un’esperienza immersiva e spirituale. (FOTOGALLERY)
La Piramide - 38° parallelo
Ideata dal mecenate Antonio Presti e realizzata da Mauro Staccioli nel 2010 su una collina nel Parco Naturale dei Nebrodi, la Piramide - 38° parallelo è un gigantesco tetraedro cavo in acciaio corten alto 30 metri che guarda il mare e le Isole Eolie, posizionato in corrispondenza del trentottesimo parallelo - da cui prende il nome -.
All’interno dell’opera c’è una spirale composta da antiche pietre ferrose corrose dal mare, ritrovate durante gli scavi di sbancamento, che vengono illuminate dalla luce solare che, dallo zenit al tramonto, penetra da una fessura lungo lo spigolo occidentale della piramide.
Per entrare nella scultura si attraversa un lungo cunicolo buio, illuminato appena dalla luce che filtra dalla porta di ingresso, che la Fondazione Antonio Presti apre solo in occasione del solstizio d’estate, creando ogni anno un appuntamento atteso da artisti, famiglie, bambini e turisti.
“L’immensità dell’immenso”
Migliaia i visitatori vestiti di bianco che hanno partecipato all’evento di questa edizione “L’immensità dell’immenso” e che hanno attraversato l’unico punto d’accesso alla Piramide - 38° parallelo per vivere l’esperienza di un percorso fisico che diventa metafora di un percorso spirituale di rinascita.
Passando dal buio del corridoio alla luce del solstizio d’estate, i partecipanti hanno compiuto il rito, accompagnati dalle performance di circa 100 artisti provenienti da tutta Italia, che hanno voluto contribuire alla cerimonia del trionfo della luce con la loro arte.
“Oggi qui alla Piramide abbiamo manifestato la visione della bellezza, una bellezza che passa attraverso il sapere, il cuore, le emozioni, gli artisti, una bellezza che trova nel ringraziamento il vero senso della vita. Forse la nostra società contemporanea dovrebbe parlare e rivendicare di meno, ascoltare di più e ringraziare l’universo. Questo è quello che noi abbiamo fatto oggi e siamo felici, umilmente, di rappresentare quel cuore a tamburo di bellezza” ha commentato Antonio Presti, Presidente della Fondazione.
Musica, canti, danza, poesia, rappresentazioni teatrali si sono alternati e susseguiti sia fuori che dentro la piramide in attesa che il sole tramontasse tra le acque del Mediterraneo, trasformando la scultura in un luogo di contemplazione, coscienza e rinascita collettiva.
“Le manifestazioni di Antonio Presti sono sempre legate all’etica e all’estetica” evidenzia Gianfranco Molino, Vicepresidente della Fondazione Antonio Presti “La politica della bellezza è innata nel suo animo che porta con sé l’educazione degli studi classici e la filosofia dei grandi greci, soprattutto di Aristotele. Alla base del suo pensiero c’è la ricerca della possibilità di unire etica ed estetica in un connubio parallelo che crea libertà e democrazia”.
Gli artisti
Il Rito della Luce ogni anno richiama artisti che condividono la celebrazione corale della bellezza e della spiritualità, dove arte e natura si fondono in un’unica esperienza di elevazione e per molti di loro è diventato un appuntamento fisso.
“Partecipo dal 2016” ha raccontato la performer e soprano Carmine Elisa Moschella “Il significato è nella riscoperta della luce della conoscenza, di questo profondo senso di bellezza, di unione e condivisione di questa bellissima energia che ci sovrasta e ci riempie tutti, sia noi artisti che diamo il nostro contributo, ma anche l’energia stessa che ci ritorna da tutti coloro con cui condividiamo questa esperienza”.
Gli artisti propongono al pubblico un’esperienza sensoriale che restituisce alla loro arte un ruolo spirituale, civile e sociale, strumento attivo di una “politica della bellezza”.
“Prendere parte al rito della luce significa ritrovare l’altrove che tutti abbiamo dentro di noi, non a caso questa edizione si chiama “L’immensità dell’immenso”” ha sottolineato la cantautrice Aida Satta Flores “L’arte avvicina le differenze, è l’esatto contrario del mainstream che omologa tutto e tutti in quello che io definisco il suono unico. La bellezza dell’umanità, ma soprattutto il mestiere di artista deve essere quello di amplificare le identità, le più diverse tra loro perché le differenze fanno la ricchezza dell’uomo, e invece ci hanno addormenti e qui c'era un grande risveglio, anche mentre il sole tramontava, perché quando ti svegli, ti svegli per sempre”.
Molti artisti siciliani ritrovano nel Rito della Luce alla Piramide - 38° parallelo un profondo senso di legame con il loro territorio, come per l’attrice Patrizia D’Antona: “Partecipare al rito della luce per me è un evento imperdibile perché mi dà il senso di appartenenza ad un progetto che valga la pena portare avanti. Partecipo ogni anno e penso che il linguaggio di Antonio Presti è sempre di più necessario: c’è necessità della conoscenza e di una riunione della gente attraverso gli elementi artistici e luminosi dell’arte”.
Si sono esibiti anche i musicisti Mario Bajardi, Francesco Maria Martorana, Pierfrancesco Muccari, la soprano Alba Cavallaro, i performer Lucina Lanzara, Biagio Guerrera, la band Nkantu d'Aziz, la danzatrice Maud de la Purification della Compagnia Zappalà Danza.
Hanno partecipato all’evento anche le istituzioni, il sindaco di Motta d’Affermo (Messina) Sebastiano Adamo, il Sindaco di Mistretta (Messina) Sebastiano Sanzarello, la sindaca di Nicosia (Enna) Anna Maria Gemmellaro, che riconoscono nell’arte contemporanea e nel Rito della Luce un motore di sviluppo culturale e turistico per il territorio.

(Adnkronos) - L’estate è ufficialmente iniziata e le alte temperature registrate in diverse città negli ultimi giorni hanno spinto molte famiglie ad accendere i condizionatori. E questo potrebbe far crescere ulteriormente le bollette estive, che già si preannunciano 'bollenti'; secondo l’analisi di Facile.it, un condizionatore dual split in classe A+, utilizzato per 8 ore al giorno, ci costerà in bolletta 146 euro complessivi per i tre mesi estivi. A peggiorare la situazione c’è il fatto che, a causa del conflitto in Iran, le tariffe quest’anno sono più alte del 4% rispetto all’estate 2025 e oggi più che mai è importante utilizzare nel modo corretto il condizionatore, anche perché, se usato male, la spesa potrebbe lievitare del 90%.
Per aiutare i 30 milioni di italiani che hanno in casa l’aria condizionata, Facile.it ha redatto un breve vademecum con consigli su come comportarsi al meglio, evitando sprechi e risparmiando denaro. Ecco i consigli di Facile.it per risparmiare fino al 49% sulla bolletta del condizionatore.
1. Occhio all’etichetta. Se state valutando di acquistare un nuovo condizionatore, fate attenzione all’etichetta energetica e optate per le classi più efficienti (A+, A++, A+++) così da ridurre i consumi in modo importante; passare da una classe A+ ad una A+++ permette di abbassare i costi in bolletta fino al 49%.
2. Meglio l’inverter. La maggior parte dei modelli oggi in commercio sfrutta questa tecnologia, ma sul mercato si trovano ancora apparecchi sprovvisti che è meglio evitare. Un modello inverter è in grado di regolare in automatico la potenza erogata in base alla temperatura impostata e a quella dell’ambiente, garantendo un risparmio significativo. Scegliere questo tipo di apparecchio permette un risparmio energetico del 30% rispetto ad un climatizzatore tradizionale.
3. Non esiste solo la modalità raffreddamento. I condizionatori moderni non sono dotati solamente della funzione di raffreddamento, ma anche di modalità come deumidifica o sleep. Optare per queste funzioni può ridurre i consumi rispettivamente fino al 13% e al 10%. Utile, inoltre, anche la modalità eco o risparmio energetico, che prevede una riduzione della potenza e una regolazione più efficiente della temperatura.
4. Pianifica il freddo. I moderni condizionatori sono dotati di timer che consentono di impostare l’orario di accensione e di spegnimento dell’apparecchio. Programmare il condizionatore in base alle nostre abitudini di vita ci può aiutare gestire al meglio la temperatura in casa e a risparmiare denaro.
5. Occhio alla temperatura. Non serve ricreare il Polo Nord in casa per combattere il caldo estivo; impostare una temperatura troppo bassa fa male alla salute e al portafogli. Il valore ideale si aggira attorno ai 24-26°C, comunque con una differenza non superiore ai 6°-8°C rispetto all’esterno.
6. La prevenzione è la migliore cura. Anche per i climatizzatori la manutenzione è fondamentale per efficienza e riduzione dei consumi. Una pulizia regolare dei filtri e delle ventole, facilmente eseguibile anche in autonomia, ed una manutenzione periodica svolta da professionisti del settore, garantiscono risparmi fino all’8%. 7. Finestre, tende e persiane. Oltre agli aspetti più tecnologici, ci sono anche semplici comportamenti e accortezze che possiamo introdurre per evitare sprechi. Ad esempio, tenere chiuse porte e finestre della stanza in cui è in funzione il condizionatore e, nelle ore più calde, abbassare tende o persiane, permette di rinfrescare l’ambiente in tempi minori e con meno energia. A conti fatti, ciò consente di risparmiare fino al 6%. Quando invece l’aria esterna è più fresca di quella interna, ovvero di mattina presto e dopo il tramonto, è consigliabile adottare il comportamento opposto: aprire le finestre per sfruttare la ventilazione naturale.
8. Il verde è un alleato importante. Chi ha un balcone o un davanzale può farsi aiutare da piante a foglia larga: non solo miglioreranno l’ambiente, ma contribuiranno ad assorbire calore e creare un microclima più fresco davanti alle nostre finestre, alleggerendo così il lavoro del condizionatore… e delle nostre bollette.
9. Attenzione all’installazione. Per scongiurare dispersioni di energia, è essenziale isolare termicamente i tubi del circuito refrigerante presenti fuori dall’abitazione. All’interno della casa, invece, è raccomandabile non installare il climatizzatore vicino a fonti di calore come forni, lampade o TV, che influenzerebbero la percezione della temperatura da parte dell’unità.
10. Una tariffa adatta è il punto di partenza. Manutenzione, buon senso, accorgimenti ed un uso corretto del condizionatore potrebbero essere vanificati se scegliamo il fornitore di energia sbagliato. Le offerte sul mercato libero sono centinaia e la differenza tra l’una e l’altra può essere importante. Confrontare il prezzo offerto dal nostro venditore con quello di altre società e, eventualmente, cambiare tariffa è la prima cosa da fare per “rinfrescare” la nostra bolletta. La differenza tra le migliori e le peggiori offerte può essere notevole e, secondo l’analisi di Facile.it, può arrivare fino al 37%.
(Adnkronos) - La 'casa fantasma'. E' questa una delle truffe più diffuse tra chi prenota online le proprie vacanze: l’alloggio viene pubblicizzato con immagini accattivanti e prezzi competitivi, spesso sottratti da annunci legittimi e riutilizzati per ingannare le vittime; una volta raggiunta la destinazione, la struttura si rivela inesistente, irraggiungibile, diversa da quanto promesso o occupata da altri ospiti, anch’essi truffati con la stessa inserzione.
In altri casi il danno emerge ancora prima: dopo il pagamento dell’acconto, il presunto host smette di rispondere, lasciando il viaggiatore senza alloggio e senza rimborso. A ciò si aggiunge l’impatto crescente dell’intelligenza artificiale, che ha trasformato il profilo del truffatore digitale: se un tempo un annuncio fraudolento si riconosceva per errori grammaticali o foto di bassa qualità, oggi i criminali dispongono di strumenti generativi capaci di produrre testi in italiano corretto, immagini sintetiche di interni inesistenti e siti web clonati con grafica pressoché indistinguibile dagli originali. Più recentemente si sono diffusi anche video deepfake con host apparentemente reali che presentano la proprietà, rendendo quasi impossibile per l’utente medio distinguere il falso dall’autentico senza strumenti adeguati.
Con l'avvicinarsi dell'estate, Polizia e Airbnb hanno stilato un vademecum per aiutare i viaggiatori a prenotare le vacanze online in modo sicuro: si tratta di 7 consigli per evitare brutte sorprese. A sorpresa, a essere maggiormente colpiti sono soprattutto i giovani tra i 18 e i 24 anni — la fascia anagrafica tendenzialmente più disinvolta nell’uso degli strumenti digitali — probabilmente proprio perché abituati a muoversi velocemente online e meno inclini a verificare ogni passaggio del processo di acquisto. Al contrario, il segmento più attento risulta quello dei viaggiatori over 65, con meno del 5% coinvolto in episodi di frode: una percentuale che suggerisce maggiore cautela e tendenza a preferire canali di prenotazione tradizionali o a chiedere supporto prima di procedere. Il rischio, inoltre, non riguarda un solo canale: non esistono tipologie di strutture o canali di prenotazione che siano in assoluto immuni dal fenomeno. Le frodi si registrano tanto sui grandi portali quanto sui social media, con offerte “esclusive” fuori dai circuiti ufficiali — che sono proprio quelle da cui difendersi con maggiore attenzione.
“La raccomandazione è di fare della prudenza un'abitudine. I segnali di una truffa sono quasi sempre gli stessi: prezzo troppo basso, host che preme per chiudere in fretta, pagamento fuori piattaforma. Davanti a questi campanelli d'allarme, la scelta giusta è una sola: fermarsi, interrompere la transazione e prendersi quei pochi minuti necessari per fare ulteriori verifiche.” ha affermato Ivano Gabrielli, direttore della Polizia Postale e per la sicurezza cibernetica. “I tentativi di truffa su Airbnb sono estremamente rari anche grazie alla nostra scelta di trattenere i pagamenti per l’host fino a check-in avvenuto. Inoltre, comunicando solamente attraverso la piattaforma, gli ospiti sono tutelati lungo tutto il percorso. La collaborazione con la Polizia Postale è un’ulteriore iniziativa pensata per i meno esperti che si misurano per la prima volta con l’acquisto online: bastano davvero pochi accorgimenti per prenotare le proprie vacanze in tutta sicurezza”, ha spiegato Matteo Sarzana, Country Manager di Airbnb Italia.
1. Verifica sempre l'URL del sito che stai visitando. Che tu stia navigando da computer o smartphone, assicurati di essere sul sito ufficiale della piattaforma. In caso di dubbio, digita l’indirizzo nel browser e inizia la ricerca dalla home page.
2. Non cliccare su link inaspettati. Attenzione anche ai messaggi che arrivano prima o durante la ricerca: link inaspettati ricevuti via SMS, email o social media possono rimandare a siti clonati, graficamente identici agli originali ma progettati per sottrarre credenziali o dati di pagamento. Se non sei sicuro della provenienza, non interagire e non cliccare su nessun link. Airbnb fornisce una guida per riconoscere le comunicazioni autentiche.
3. Diffida delle offerte troppo vantaggiose o dei depositi elevati. Se un'offerta sembra troppo bella per essere vera — specialmente se trovata sui social media — è probabile che si tratti di una truffa. Interrompi immediatamente ogni comunicazione. I truffatori spesso creano senso di urgenza per spingerti ad agire in fretta: non cedere alla pressione.
4. Non pagare mai con bonifico bancario diretto. Airbnb non prevede pagamenti tramite bonifico. I metodi accettati includono carte di credito, PayPal, Google Pay, Apple Pay e Postepay. Se qualcuno ti chiede un trasferimento bancario per "bloccare" la prenotazione, si tratta quasi certamente di una frode.
5. Prenota, paga e comunica solo sulla piattaforma. Le prenotazioni devono sempre essere effettuate e pagate tramite la piattaforma ufficiale per beneficiare delle garanzie e delle politiche di rimborso di Airbnb, inclusa la protezione AirCover. Se qualcuno ti chiede di spostarti al di fuori della piattaforma, segnalalo immediatamente. Un caso particolare da tenere a mente riguarda gli host che, nel corso della comunicazione sulla piattaforma, propongono di spostarsi su canali esterni — WhatsApp, email personale o altri strumenti di messaggistica — con la promessa di uno sconto riservato a chi paga direttamente, aggirando le commissioni del portale. Si tratta di una delle tecniche più collaudate: l’offerta economica è reale quanto basta per sembrare convincente, ma il vero obiettivo è portare la vittima fuori dal perimetro di protezione della piattaforma, dove non esistono garanzie di rimborso né strumenti di verifica.
6. Leggi le recensioni e il profilo dell'host. Prima di confermare una prenotazione, controlla attentamente le valutazioni e i commenti lasciati da altri ospiti. Leggi la descrizione dell'alloggio con cura e, se hai dubbi, contatta l'host tramite la messaggistica interna dell’applicazione. Inoltre, è utile controllare da quanto tempo il profilo dell’host è attivo sulla piattaforma e osservare se le foto dell’alloggio compaiono identiche su altri siti tramite una ricerca inversa delle immagini. Un annuncio privo di recensioni, con un profilo creato di recente e immagini presenti altrove è un segnale d’allerta da non ignorare.
7. Segnala subito qualsiasi anomalia. Se sospetti di essere stato vittima di una truffa, contatta immediatamente la tua banca — che potrebbe essere in grado di recuperare le somme — e denuncia l’accaduto alle autorità competenti. Puoi segnalare siti di phishing o email sospette anche ad Airbnb qui. Nel 2024, il team di Airbnb ha individuato e neutralizzato oltre 3.200 domini di phishing di terze parti a livello globale.
I truffatori tendono a dichiarare di vivere fuori Italia così da giustificare la richiesta di un bonifico internazionale. Troppo professionale. Chi vi sottopone in fretta proposte di contratto e documentazione sembra essere un professionista solo in apparenza: molto spesso si tratta di un tentativo di rubare dati personali, magari chiedendo una copia del documento d'identità, anche se l’utente ha chiesto solo qualche informazione iniziale. Chiede un pagamento anticipato. In questo caso ci si potrebbe trovare davanti alla richiesta di un bonifico bancario a titolo di acconto. Airbnb non gestisce né le prenotazioni né i pagamenti per gli alloggi non presenti sulla sua piattaforma e in nessun caso richiede pagamenti tramite bonifico. Sempre di corsa. Un’altra caratteristica è l’insistenza per ottenere una risposta rapida, anche entro 24 ore, magari affermando di avere altre richieste per l’immobile. Tira in ballo Airbnb. Per far sentire al sicuro le potenziali vittime, i truffatori potrebbero dichiarare di essere associati a un'azienda come Airbnb. I siti web di terze parti non hanno niente a che vedere con la piattaforma.

(Adnkronos) - Blackout diffusi si sono verificati nel Kherson e in Crimea a causa degli attacchi ucraini. Nell'oblast di Kherson, tutti i distretti "sono completamente o parzialmente senza elettricità", ha scritto su Telegram il governatore filorusso Vladimir Saldo. Droni ucraini hanno colpito nella notte infrastrutture energetiche in Crimea e un impianto di trattamento del gas nell'oblast' di Orenburg, in Russia, secondo i canali di monitoraggio.
Secondo quanto riportato dal canale di notizie Telegram Exilenova Plus, si sono verificati blackout in seguito alle esplosioni registrate presso la centrale elettrica di Simferopol. Nel frattempo, la principale sottostazione elettrica di Sebastopoli è stata colpita più volte, lasciando l'intera città senza corrente, secondo quanto riportato dal canale Telegram filo-ucraino Crimean Wind. L'attacco giunge mentre le autorità di occupazione affermano che le diffuse interruzioni di corrente hanno lasciato circa metà della penisola senza elettricità.
Anche le stazioni di servizio nella Crimea occupata hanno ricevuto l'ordine di sospendere completamente la vendita di carburante ai civili a partire dal 21 giugno. Il governatore dell'oblast' di Orenburg, Yevgeny Solntsev, ha confermato un attacco di droni ucraini nei pressi della città di Orenburg, affermando che i droni "sono stati abbattuti sopra un complesso industriale". Ieri, droni ucraini avevano condotto un attacco su larga scala contro molteplici obiettivi in Crimea, tra cui importanti infrastrutture energetiche. Il comandante delle forze per i sistemi senza pilota, Robert "Madyar" Brovdi, ha dichiarato che l'attacco ha colpito i depositi di carburante della centrale termoelettrica di Kerch, la stazione di distribuzione del gas di Simferopol e la sottostazione elettrica 330/110 kV della Crimea occidentale.
Un attacco ucraino ha inoltre ucciso un uomo nella regione di confine russa di Belgorod, ha reso noto il ministero della Difesa russo, aggiungendo che le forze armate del Paese hanno distrutto più di 300 droni provenienti dall'Ucraina durante la notte. L'uomo è rimasto ucciso nell'esplosione di un drone nel quartiere di Veydelevsky, ha aggiunto il Comando operativo della regione di Belgorod in un messaggio su Telegram, mentre una donna, ferita alla schiena da una scheggia, è stata trasportata in ospedale. L'attacco è avvenuto dopo che un raid notturno di un drone russo aveva ucciso una donna nella regione di Kharkiv, in Ucraina.

(Adnkronos) - Blackout diffusi si sono verificati nel Kherson e in Crimea a causa degli attacchi ucraini. Nell'oblast di Kherson, tutti i distretti "sono completamente o parzialmente senza elettricità", ha scritto su Telegram il governatore filorusso Vladimir Saldo. Droni ucraini hanno colpito nella notte infrastrutture energetiche in Crimea e un impianto di trattamento del gas nell'oblast' di Orenburg, in Russia, secondo i canali di monitoraggio.
Secondo quanto riportato dal canale di notizie Telegram Exilenova Plus, si sono verificati blackout in seguito alle esplosioni registrate presso la centrale elettrica di Simferopol. Nel frattempo, la principale sottostazione elettrica di Sebastopoli è stata colpita più volte, lasciando l'intera città senza corrente, secondo quanto riportato dal canale Telegram filo-ucraino Crimean Wind. L'attacco giunge mentre le autorità di occupazione affermano che le diffuse interruzioni di corrente hanno lasciato circa metà della penisola senza elettricità.
Anche le stazioni di servizio nella Crimea occupata hanno ricevuto l'ordine di sospendere completamente la vendita di carburante ai civili a partire dal 21 giugno. Il governatore dell'oblast' di Orenburg, Yevgeny Solntsev, ha confermato un attacco di droni ucraini nei pressi della città di Orenburg, affermando che i droni "sono stati abbattuti sopra un complesso industriale". Ieri, droni ucraini avevano condotto un attacco su larga scala contro molteplici obiettivi in Crimea, tra cui importanti infrastrutture energetiche. Il comandante delle forze per i sistemi senza pilota, Robert "Madyar" Brovdi, ha dichiarato che l'attacco ha colpito i depositi di carburante della centrale termoelettrica di Kerch, la stazione di distribuzione del gas di Simferopol e la sottostazione elettrica 330/110 kV della Crimea occidentale.
Un attacco ucraino ha inoltre ucciso un uomo nella regione di confine russa di Belgorod, ha reso noto il ministero della Difesa russo, aggiungendo che le forze armate del Paese hanno distrutto più di 300 droni provenienti dall'Ucraina durante la notte. L'uomo è rimasto ucciso nell'esplosione di un drone nel quartiere di Veydelevsky, ha aggiunto il Comando operativo della regione di Belgorod in un messaggio su Telegram, mentre una donna, ferita alla schiena da una scheggia, è stata trasportata in ospedale. L'attacco è avvenuto dopo che un raid notturno di un drone russo aveva ucciso una donna nella regione di Kharkiv, in Ucraina.
"Kiev, sconfitta sul fronte, sta reagendo con violenza e rivelando la sua natura nazista con attacchi alle infrastrutture civili russe". Lo ha affermato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov, secondo quanto riportato dalla Tass.

(Adnkronos) - Caldo estremo, umidità alle stelle e le ormai famigerate notti 'super tropicali', con temperature minime che faticano a scendere sotto i 25°C perfino in città come Milano. In un quadro sinottico dominato dall'anticiclone africano Caronte, sembra mancare all'appello un solo elemento: i forti temporali rinfrescanti.
Se è vero che l'immensa energia termica accumulata in questi giorni favorisce lo sviluppo di improvvisi focolai temporaleschi, come abbiamo osservato nelle ultime ore, è altrettanto vero che non stiamo assistendo a un reale cambio di circolazione.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che i temporali di questi giorni non portano alcun vero sollievo. Il motivo è prettamente fisico: non sono associati al transito di una perturbazione atlantica accompagnata da aria fresca in quota (che durante le precipitazioni si riverserebbe verso il suolo), ma sono generati esclusivamente dall'eccesso di calore e dalla rapida saturazione del vapore acqueo nell'atmosfera.
Si tratta, all'atto pratico, di vere e proprie "docce calde". Durante questi rovesci le temperature registrano cali irrisori (appena 1-2°C), mentre il contenuto di umidità nell'aria subisce un'ulteriore impennata. Il risultato per il nostro organismo è nullo: la temperatura percepita rimane identica, mantenendo inalterato il senso di oppressione e disagio fisico.
Avremo a che fare con questa instabilità pomeridiana fino alla giornata di giovedì. Successivamente, l’anticiclone Caronte si rafforzerà ulteriormente, inibendo i temporali e rendendo l'atmosfera ancora più stabile e rovente.
L'apice di questa lunghissima e logorante ondata di calore è atteso tra domenica e lunedì. I modelli confermano uno scenario biometeorologico difficilissimo, specialmente per il Centro-Nord: si toccheranno picchi reali di 41°C tra Toscana ed Emilia, mentre lungo la costa ligure la combinazione di alte temperature e umidità estrema farà schizzare le temperature percepite fino a 45°C.
Di fronte a condizioni così estreme, i "bollini rossi" emessi dal Ministero della Salute impongono la massima cautela. È fondamentale restare in ambienti freschi nelle ore centrali, curare l'idratazione e limitare gli sforzi fisici.
Per scorgere la luce in fondo a questo tunnel sahariano, bisognerà attendere l'inizio del prossimo mese. I primi giorni di luglio potrebbero infatti coincidere con uno slittamento dell'anticiclone Caronte verso sud-est, un movimento in grado di sbloccare la circolazione e favorire finalmente l'ingresso di correnti più fresche e instabili dal Nord Europa. Sembra un paradosso vista la stagione, ma a luglio, molto probabilmente, si starà meglio di adesso.
NEL DETTAGLIO
Mercoledì 24. Al Nord: sole e caldo, temporali sulle Alpi e locali pure in pianura e in Liguria. Al Centro: sole, caldo, qualche temporale dai rilievi verso il settore tirrenico. Al Sud: sole, caldo, qualche temporale dai rilievi verso il settore tirrenico.
Giovedì 25. Al Nord: sole e caldo, temporali più isolati sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo, qualche isolato temporale sui rilievi. Al Sud: sole e caldo, temporali di calore, anche forti, sui rilievi.
Venerdì 26. Al Nord: sole e caldo, temporali isolati sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo, qualche isolato temporale sui rilievi. Al Sud: alcuni temporali sui monti.
Tendenza: anticiclone subtropicale sempre più forte, dal weekend punte di 41°C.

(Adnkronos) - 'Chi l’ha visto?', condotto da Federica Sciarelli, torna stasera, mercoledì 24 giugno, alle 21.15 su Rai 3. Si parte con il caso delle due sorelle scomparse e ritrovate a Formia, in provincia di Latina. La Procura ha fermato la mamma, il suo compagno e il nonno per sequestro di persona. Una quarta indagata è la lontana parente che ospitava le due ragazze.
Si tornerà poi sulla morte della giudice Francesca Ercolini, trovata senza vita una mattina di quasi quattro anni fa nella sua casa. Da quel giorno la mamma, che non ha mai creduto al suicidio, lotta per sapere che cosa sia accaduto. “La sera eravamo insieme, stava bene, aveva mille impegni. Non punto il dito contro nessuno, ma devo sapere che cosa è successo quella notte e la mattina...”, dice all’inviata di 'Chi l’ha visto?'.
Infine, il caso di mamma e figlia morte avvelenate a Pietracatella. La Procura ha chiesto il supporto di un team tedesco esperto in bioterrorismo, che esaminerà tutti gli alimenti sequestrati e i prelievi fatti alle vittime, oltre che al padre e alla sorella quando furono visitati. Bisogna capire come e chi abbia portato la ricina in quella casa.
Come sempre, spazio agli appelli, alle richieste di aiuto e alle segnalazioni dei telespettatori su persone in difficoltà.
Pagina 85 di 295
Sarda News - Notizie in Sardegna
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Per proporre i tuoi feed o un contenuto originale, scrivici a info@sardanews.it