
(Adnkronos) - Di notte è entrato nella piscina pubblica ormai chiusa e si è buttato in acqua, ma non ha saputo restare a galla. Un 28enne peruviano è morto così, nella tarda serata di ieri a Milano.
Sono stati gli amici, con cui poco prima la vittima aveva scavalcato le recinzioni del centro balneare Romano di via Zanoia, a Città Studi, a dare l'allarme poco prima della mezzanotte. Sul posto sono immediatamente intervenuti 118, vigili del fuoco, polizia locale e una volante della Questura di Milano.
Per il 28enne, però, non c'è stato nulla da fare: i sanitari hanno provato a rianimarlo e lo hanno portato in codice rosso al Policlinico, dove è morto poco dopo.

(Adnkronos) - Massimiliano Allegri è il nuovo allenatore del Napoli. Oggi, venerdì 3 luglio, il tecnico livornese, reduce dalla fallimentare stagione al Milan, è stato annunciato ufficialmente dal club azzurro con una nota sui propri profili ufficiali. L'arrivo di Allegri, visti gli ultimi risultati, ha diviso inevitabilmente la piazza, tra chi vede in lui l'uomo giusto per raccogliere l'eredità lasciata da Conte, proprio come anni fa fu con la Juventus, e chi avrebbe voluto un profilo diverso.
"La SSC Napoli dà il benvenuto a Massimiliano Allegri, che assume l’incarico di allenatore della prima squadra. Il tecnico ha firmato un contratto che lo legherà al Club fino al 30 giugno 2029", si legge sul sito ufficiale del club azzurro. L'annuncio, nell'aria da ormai diverso tempo e arrivato in ritardo a causa della trattativa per la risoluzione del contratto con il Milan, ha diviso i tifosi del Napoli.
"Presidente, noi tifosi pretendiamo per le prime 5 giornate 15 punti e il bel gioco, in caso contrario mandare via senza SE e senza MA.....", scrive un supporter azzurro su X, mandando un messaggio direttamente ad Aurelio De Laurentiis. "Scelta senza senso, allenatore senza gioco e neanche più vincente (l'unica cosa che in passato poteva essere detta a suo favore). Ricorda tanto il passaggio da Spalletti a Garcia", è il pensiero, piuttosto caustico, di un altro utente.
"Quest’anno ci tocca veder volare cravatte e camicie", è invece il messaggio entusiasta di un tifoso, che fa riferimento alle iconiche reazioni di Allegri in panchina, proprio come il "torneremo a vincere lo scudetto", di un altro utente.

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(Adnkronos) - L’Egitto arriva a Dallas per i sedicesimi di finale dei Mondiali e litiga con la polizia all’aeroporto. La Nazionale africana sarà impegnata oggi, alle 20 ora italiana, nel match contro l’Australia. L’arrivo in Texas è stato caratterizzato da un accenno di rissa tra membri della delegazione e agenti di polizia.
I video che rimbalzano su X mostrano momenti di tensione tra urla e spintoni. Mentre qualche giocatore firma autografi, ‘storie tese’ tra membri dello staff e almeno un agente, che urla più volte ‘Back off’, ‘Indietro’.
Nel corso dei Mondiali, più volte hanno fatto scalpore le immagini relative ai controlli ordinari, con tanto di perquisizioni, a cui sono state sottoposte le squadre negli Stati Uniti.

(Adnkronos) - E' morto all'età di 73 anni Franco Bernabei, tra gli enologi più autorevoli e influenti della viticoltura italiana contemporanea. Con la sua scomparsa il mondo del vino perde uno dei protagonisti del cosiddetto 'Rinascimento' enologico che, tra gli anni Ottanta e Novanta, ha contribuito a portare il vino italiano e il terroir toscano ai vertici della scena internazionale.
Nato ad Abano Terme (Padova), nei Colli Euganei, Bernabei aveva scelto la Toscana come terra d'adozione, stabilendo a Greve in Chianti (FIrenze) il centro della propria attività professionale. Qui, nel 1993, fondò insieme alla moglie Daniela il laboratorio di consulenza enologica Enoproject, oggi portato avanti dai figli Marco e Matteo, entrambi enologi, a testimonianza di una tradizione familiare destinata a proseguire.
Laureato in Viticoltura ed Enologia all'Università di Padova, dopo una prima esperienza in Ruffino intraprese la carriera di consulente in un periodo in cui questa figura professionale era ancora poco diffusa. Con rigore scientifico, sensibilità per il territorio e una profonda conoscenza dei vitigni, Bernabei contribuì in modo determinante alla crescita qualitativa di numerose aziende italiane, diventando un punto di riferimento assoluto per il Sangiovese, tanto da essere soprannominato 'Mister Sangiovese'.
Portano la sua firma alcune delle etichette più iconiche dell'enologia italiana, come Flaccianello della Pieve di Fontodi, Fontalloro di Fèlsina e Vigneto Bucerchiale di Selvapiana, vini che hanno segnato la storia della viticoltura toscana e contribuito all'affermazione internazionale dei grandi Supertuscan.
La sua filosofia era chiara: valorizzare il vitigno e il territorio, evitando ogni omologazione del gusto e restituendo identità e autenticità a ogni vino. Nel corso della sua carriera Bernabei ha seguito aziende in gran parte della penisola, dalla Toscana al Friuli Venezia Giulia, dall'Umbria alla Sardegna, dalla Sicilia al Veneto, adattando il proprio metodo alle peculiarità di ogni territorio e contribuendo alla valorizzazione delle produzioni locali.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione nel mondo del vino. Assoenologi, attraverso il presidente Riccardo Cotarella, ha espresso il proprio cordoglio ricordandone l'autorevolezza e lo straordinario contributo tecnico offerto all'enologia nazionale. Numerosi anche i messaggi di ricordo da parte di critici, produttori e colleghi.
Marco Sabellico lo ha definito "il fuoriclasse dietro alcuni dei vini più importanti d'Italia", mentre Daniele Cernilli ne ha sottolineato "competenza, visione e discrezione". Leonardo Romanelli ha voluto ricordarne soprattutto le qualità umane: "Avevi sempre l'entusiasmo di un giovane, la voglia di confrontarti e capire, uno stile che ti ha reso unico". Commosso anche il ricordo di Giovanni Manetti, presidente del Consorzio Vino Chianti Classico e titolare di Fontodi: "Per me un carissimo amico con cui ho collaborato per oltre 45 anni e che ha contribuito in modo significativo alla crescita e al successo di Fontodi".
Nel corso della sua carriera Bernabei ha ricevuto i più prestigiosi riconoscimenti del settore, tra cui l'Oscar del Vino come miglior enologo. Ma il suo lascito più importante resta un metodo di lavoro fondato sull'equilibrio tra competenza tecnica e rispetto del territorio, capace di formare un'intera generazione di professionisti e di cambiare per sempre la percezione del vino italiano nel mondo. I funerali saranno celebrati lunedì 6 luglio alle ore 15.30 nella chiesa di Santa Croce a Greve in Chianti, dove amici, colleghi e appassionati potranno dare l'ultimo saluto a uno dei grandi protagonisti dell'enologia italiana.

(Adnkronos) - Un terremoto di magnitudo 6.2 ha colpito la costa orientale dell'Indonesia, secondo l'US Geological Survey, senza segnalazioni immediate di danni o vittime. La scossa si è verificata a una profondità di 120 chilometri, a circa 58 chilometri a ovest di Tobelo, nella provincia delle Molucche Settentrionali, alle 11,31 ora locale.
L'Agenzia indonesiana di meteorologia, climatologia e geofisica ha dichiarato che il terremoto non ha rappresentato una minaccia di tsunami. L'Indonesia e le nazioni limitrofe sono soggette a frequenti attività sismiche a causa della loro posizione sulla "Cintura di fuoco" del Pacifico, un arco di intensa attività vulcanica e tettonica che si estende dal Giappone attraverso il Sud-est asiatico e l'intero bacino del Pacifico.

(Adnkronos) - Proseguono senza sosta le ricerche di Luigi Cavallari, il marito della ministra per la Famiglia, Eugenia Roccella, disperso nel lago di Vico (Viterbo) da sabato scorso. Le operazioni, che vanno avanti giorno e notte, sono rese complicate dalla scarsa visibilità dello specchio d'acqua, il cui fondale è particolarmente fangoso. Anche oggi in azione ci sono i sommozzatori dei vigili del fuoco provenienti da Lombardia, Calabria, Sardegna e Lazio, moto d'acqua e droni. A quasi cinque giorni dall'incidente, però, le ricerche restano senza esito.
Cavallari, 84enne, si era tuffato nel lago sabato pomeriggio dalla barca con cui era in gita insieme alla moglie, ma non è più riemerso. A dare l'allarme è stata la stessa ministra.

(Adnkronos) - Un uomo di 57 anni è morto dopo che l'ultraleggero che stava pilotando è precipitato questa mattina presto a Castiglion Fiorentino, in provincia di Arezzo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un’ambulanza della Misericordia di Castiglion Fiorentino, l’automedica de La Fratta, i vigili del fuoco e i carabinieri. Sono in corso i rilievi per accertare la dinamica dell'incidente.

(Adnkronos) - Dopo grandine, temporali e raffiche di vento sul Nord, il maltempo si sposta ora verso le regioni del Centro-Sud. Si tratta però dell'ultimo sussulto prima della rimonta del caldo, che dal weekend tornerà a infuocare l'Italia. Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, venerdì 3 luglio, e per i giorni a venire.
Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che, nel corso di venerdì 3 luglio, il fronte temporalesco si sposterà velocemente verso le regioni centro-meridionali. Il peggioramento colpirà inizialmente il basso Lazio, per poi estendersi rapidamente a Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia. L'attenzione resta alta per la potenziale intensità dei fenomeni. Nei bassi strati dell'atmosfera c'è ancora molta energia potenziale in gioco, accumulata sotto forma di umidità dopo il caldo intenso delle ultime settimane. Per questo motivo non escludiamo il rischio di eventi estremi come nubifragi e forti grandinate, con i fenomeni più intensi che si concentreranno in particolare su Calabria e Sicilia. Al Nord invece avremo una prevalenza di tempo stabile e soleggiato.
La fase di maltempo avrà comunque le ore contate. Già dalle prime battute del fine settimana è attesa una svolta a livello emisferico con una nuova pulsazione dell'anticiclone subtropicale africano. Questa imponente massa d'aria calda si allungherà direttamente dal Nord Africa verso il bacino del Mediterraneo, finendo per inglobare anche l'Italia. Nel corso del weekend, sabato 4 e domenica 5 luglio, aspettiamoci dunque tanto sole da Nord a Sud, con cieli quasi ovunque sereni o poco nuvolosi. Non solo, oltre ad una maggior stabilità atmosferica è previsto pure un deciso e generale aumento delle temperature con punte massime pronte a toccare i 33-34°C in molte delle nostre città, dando il via a una nuova fase di caldo intenso.
L'estate insomma è pronta a riprendersi il trono.
Venerdì 3. Al Nord: sole e caldo in aumento. Al Centro: sole, acquazzoni su basso Lazio e Sardegna meridionale. Al Sud: temporali a carattere irregolare, specie sui settori tirrenici.
Sabato 4. Al Nord: stabile e soleggiato. Al Centro: sole ovunque. Al Sud: soleggiato, venti intensi dai quadranti settentrionali.
Domenica 5. Al Nord: sole e caldo in aumento. Al Centro: stabile e soleggiato ovunque. Al Sud: soleggiato, venti da nord.
Tendenza: stabilità atmosferica grazie alla presenza dell’anticiclone africano

(Adnkronos) - Le autorità iraniane hanno iniziato a esporre le bare dell'ayatollah Ali Khamenei e di diversi membri della sua famiglia nella Grande Moschea dell'Imam Khomeini, in vista delle cerimonie funebri di massa previste in tutto il Paese, che avranno inizio ufficialmente domani, sabato 4 luglio in Iran, con una tappa in Iraq, per concludersi il 9 luglio 2026 con la sepoltura a Mashhad.
Il regime vuole proiettare un'immagine di unità, mobiltando un'ampia partecipazione pubblica dopo l'uccisione della Guida Suprema nella guerra tra Stati Uniti e Israele. Immagini diffuse dai media statali dalla moschea di Teheran mostrano cinque bare avvolte nella bandiera iraniana, tra cui quelle di Khamenei, del genero Mesbah-ol-Hoda Bagheri, della figlia maggiore Seyyedeh Boshra Hosseini Khamenei, della nuora Zahra Haddad Adel e della nipotina di 14 mesi Zahra Mohammadi Golpaygani.
La manifestazione si svolge mentre le autorità iraniane preparano processioni funebri di più giorni a Teheran, Qom, Mashhad e in altre città, con il presidente Masoud Pezeshkian che esorta i cittadini a partecipare "in gran numero". Le autorità hanno presentato le cerimonie come una dimostrazione di risolutezza nazionale, mentre alti ufficiali militari hanno messo in guardia gli Stati Uniti e Israele dal compiere qualsiasi attacco durante gli eventi. Una delle principali incognite riguarda la possibile prima apparizione pubblica di Mojtaba Khamenei, la nuova Guida Suprema e figlio del defunto Khamenei, dall'inizio della guerra. Non è stato visto in pubblico da quando è rimasto ferito nell'attacco che ha ucciso suo padre, e ha rilasciato solo dichiarazioni scritte, alimentando le speculazioni sia sulle sue condizioni di salute che sul processo di successione.
Il generale Ahmad Vahidi, capo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane, ha intanto partecipato a una cerimonia funebre in forma ridotta per l'ayatollah, che la teocrazia iraniana ha celebrato ieri sera vicino all'ex residenza della Guida Suprema nel centro di Teheran. Foto pubblicate online dagli organi di stampa di Stato mostrano l'ex ministro dell'Interno seduto accanto alla sua bara.
Vahidi, che non si vedeva in pubblico dall'8 febbraio, è una figura chiave nella definizione della linea dura dell'Iran nei negoziati per una possibile fine definitiva della guerra con gli Stati Uniti. Si ritiene che faccia parte di una ristretta cerchia in contatto diretto con la nuova Guida Suprema iraniana, tuttora nascosta.
In un messaggio pubblicato su Truth Social, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha intanto nuovamente criticato gli alleati europei per il loro scarso contributo alle spese militari nella Nato, a pochi giorni dal vertice di Ankara, in programma il 7 e 8 luglio.
“È ridicolo che gli Stati Uniti continuino a percorrere un percorso unilaterale” nel sostenere militarmente la Nato, “in assenza di reciprocità” da parte degli alleati europei, che “non ci sono stati vicini”, ha scritto l'inquilino della Casa Bianca.
Trump ha anche postato una scheda grafica che indica il contributo degli Stati Uniti che ammonta a“999 miliardi di dollari”, invece “Regno Unito 90,5 miliardi, Francia 66,5 miliardi, Italia 48,8 miliardi e Polonia 44,3 miliardi”.

(Adnkronos) - Per capire i Bring Me The Horizon basta una domanda: chi decide cos’è davvero heavy metal? È una provocazione che la band britannica si porta dietro da anni, da quando le svolte di ‘amo’ accesero il dibattito tra chi li accusava di essersi allontanati dal metal e chi, invece, vedeva in quella libertà il loro punto di forza. Al Ferrara Summer Festival, nell’unica tappa italiana del tour, arriva la risposta: i Bring Me The Horizon non hanno mai smesso di essere una band estrema. Hanno semplicemente dimostrato che l’estremo può avere infinite forme. Nati nel 2004 nei sobborghi di Sheffield come una band deathcore destinata a un pubblico di nicchia, la formazione è diventata, album dopo album, uno dei fenomeni più influenti della musica contemporanea. Dagli esordi alle contaminazioni con elettronica, pop, alternative rock e nu metal, la formazione guidata da Oli Sykes ha costruito una carriera fondata sulla continua evoluzione, facendo del cambiamento il suo marchio di fabbrica. Un esperimento decisamente riuscito a giudicare dal successo che continua ad avere.
Il gruppo arriva a Ferrara reduce dall’uscita di 'L.I.V.E. in São Paulo (Live Immersive Virtual Experiment)', il film-concerto che immortala il più grande show da headliner della loro carriera davanti a 50mila spettatori nello stadio di San Paolo, distribuito anche come album live. E in attesa di 'Count Your Blessings - Repented', la nuova rilettura del loro album d’esordio del 2006, registrato nuovamente e in uscita il 10 luglio. Un progetto anticipato dal nuovo singolo ‘Dehumanized’, che testimonia come la band abbia finalmente fatto pace anche con il proprio passato deathcore, regalando ai fan della prima ora una nuova versione del disco che diede inizio alla loro storia. Prima dei protagonisti della serata salgono sul palco di Piazza Ariostea tre delle realtà più interessanti in circolazione: Dying Wish, Thornhill e Malevolence. La scenografia è composta da una struttura su più livelli che ricorda l’altare di una chiesa, con lunghi drappi rossi che scendono ai lati e la batteria sopraelevata. Sul fondale domina una cattedrale gotica con imponenti vetrate, che cambiano continuamente aspetto nel corso dello show, grazie ai visual e ai giochi di luce, mentre fasci laser attraversano il palco.
Gli schermi laterali ricordano invece la schermata iniziale di un videogioco ispirato agli anime. ‘Press Start’ compare sotto il logo Post Human: NeX GEn, introducendo un mondo distopico dove il post-umanesimo diventa metafora della società. Pantaloni neri e giacca con una grossa croce bianca disegnata sul petto, Oli Sykes entra in scena con 'Darkside', prima di attaccare la sequenza tiratissima di 'The House of Wolves,' 'Mantra', 'Happy Song' e soprattutto 'Shadow Moses'. Tutte parte di una scaletta che alterna i brani di gran parte della produzione più recente, da 'Sempiternal', a quelli di 'That’s The Spirit', passando per 'amo', fino ai capitoli della saga 'Post Human', com tanto di snippet di ‘Pray for plagues’ durante ‘Teardrops’ dal loro primo album. Sykes è perfetto come direttore d’orchestra. Alterna scream devastanti a momenti più melodici, scherza con il pubblico senza rinunciare al suo sarcasmo tipicamente Brit e mantiene costante il contatto con la platea. Il suo carisma è innegabile. Del resto, il frontman, oggi anche padre di due gemelli, sembra vivere uno dei momenti più sereni e creativamente fertili della sua carriera.
Fiamme, visual cinematografici, continui cambi di scena e giochi di laser sono la ciliegina sulla torta del concerto. Durante 'Antivist' un fan sale sul palco e canta il brano insieme a Sykes, prendendosi il palco. Poco dopo, sulle note di 'Drown', è invece il cantante a scendere dal palco con una telecamera in mano e a esibirsi circondato dai fan. Durante la serata trovano spazio anche momenti più intimi con 'Follow You', 'Doomed' e la ballata metalcore 'Can You Feel My Heart?'. Sugli schermi scorrono le immagini della loro storia. Un montaggio ripercorre vent’anni di carriera, dai piccoli club fino ai palazzetti e agli stadi di oggi. Se qualcuno avesse pronosticato tutto questo nel 2004, probabilmente gli avrebbero dato del visionario. Forse gli unici a crederci davvero erano proprio loro. Da 'Sempiternal', che nel 2013 ha cambiato il linguaggio del metalcore moderno, fino agli ultimi lavori di 'Post Human', i Bring Me The Horizon hanno continuato a reinventarsi, avendo il coraggio di affrontare le critiche senza fare marcia indietro.
L'uscita di 'amo', nel 2019 divise profondamente i fan: l’apertura verso pop, elettronica e sonorità alternative fu accolta da molti come un tradimento delle radici metal della band. Ma, ancora una volta, Sykes e soci preferirono seguire la propria visione. Prima di attaccare 'Throne', affidata come gran finale, Sykes si concede un ultimo momento con i fan: “Spero che abbiate trascorso una serata grandiosa. Il tempo vola quando ci si diverte” dice sorridendo. Se l’ultimo passaggio italiano, agli I-Days di Milano nel 2024, aveva già mostrato il volto del loro post-umanesimo rock, a Ferrara quel concetto evolve ancora.
Il filo conduttore dello spettacolo è una narrazione cyber-distopica che si sviluppa attraverso visual ispirati al mondo dei videogiochi, interludi cinematografici e scenografie digitali. Un viaggio che esplora gli angoli più oscuri e affascinanti della cultura del web, dell’intelligenza artificiale e dell’estetica cyberpunk in modo immersivo. Un multiverso nel quale i Bring Me The Horizon riescono a mettere d’accordo i fan del deathcore degli inizi e chi li ha scoperti con i brani più 'accessibili'. Vent’anni dopo, l’esperimento continua. E il risultato è sotto gli occhi di tutti. (di Federica Mochi)

(Adnkronos) - Un attacco notturno di un drone russo contro un condominio nella regione di Sumy, in Ucraina, ha provocato quattro morti e tre feriti. Lo ha reso moto il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Grigorov. "Il numero dei morti nella comunità di Romensk è salito a quattro dopo l'attacco notturno da parte della Federazione Russa", ha scritto Grigorov su Telegram.
Secondo informazioni aggiornate, le truppe russe hanno attaccato un condominio con un drone. L'impatto ha provocato un incendio di vaste proporzioni. Secondo il capo dell'amministrazione militare, sono state uccise due donne, un uomo anziano e una bambina di meno di due anni.
Sono intanto almeno 30 le persone sono morte e 91 sono rimaste ferite nell'attacco russo con missili e droni di ieri su Kiev. Lo ha riferito Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare della capitale ucraina. Il Servizio statale di emergenza ucraino ha aggiunto che le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso in diverse zone, tra cui un edificio residenziale a più piani parzialmente crollato nel distretto di Darnytskyi. Il bilancio delle vittime potrebbe ulteriormente aggravarsi.
L'esercito ucraino avrebbe intanto condotto nella notte un attacco contro la città russa di Belgorod, colpendo un impianto di produzione di apparecchiature energetiche. Lo riportano i canali di informazione russi su Telegram. Foto e video pubblicati sui social media mostrano fiamme provenienti dallo stabilimento Energomash di Belgorod, un'azienda chiave nella filiera energetica russa. Lo stabilimento produce, tra gli altri materiali, apparecchiature per le centrali elettriche, nonché per il settore petrolifero e del gas.

(Adnkronos) - Con l'accusa di avere tentato di uccidere la compagna, provando a strangolarla, la Polizia di Stato di Catania ha fermato un trentenne.
Il padre del fermato, pochi mesi fa, dopo la scarcerazione, aveva accoltellato in strada l'ex moglie. Ad allertare le forze dell'ordine le amiche della donna con cui la vittima era in videochiamata durante l'aggressione.
La donna che stava per essere uccisa dal suo compagno è stata salvata grazie all'intervento delle sue amiche con cui era in diretta social. E' quanto emerge dall'indagine. La donna si trovava a casa e stava conversando con delle amiche attraverso una piattaforma social, quando, all’improvviso, il trentenne sarebbe entrato in stanza intimandole di interrompere subito la conversazione e di consegnargli il cellulare. Dal rifiuto della donna sarebbe scaturita una lite verbale, culminata con la minaccia di morte proferita dall’uomo. Ad assistere virtualmente alla scena anche le amiche, ancora connesse in videochiamata, che si è interrotta, pochi istanti dopo, con un urlo della donna. Preoccupate, le donne hanno tentato di richiamare più volte l’amica, senza mai ricevere risposta. Per questo, successivamente, hanno lanciato l’allarme alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza, attivando, in questo modo, l’intervento dei poliziotti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
I poliziotti hanno raggiunto l’abitazione della donna, citofonando insistentemente per diversi minuti, ma nessuno si è presentato alla porta. A quel punto è stato chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco in modo da poter accedere all’abitazione. I poliziotti, una volta all’interno, hanno notato sangue in diverse stanze, mobili e oggetti rotti. I due sono stati trovati in camera da letto, con l’uomo che faceva finta di dormire, mentre la vittima, in stato catatonico, aveva il volto tumefatto e presentava ulteriori ed evidenti segni di lesioni. La donna è stata soccorsa e, poi, affidata ai sanitari del 118 che, in ambulanza, l’hanno trasportata d’urgenza in Ospedale, al Pronto Soccorso, per essere sottoposta ad una serie di visite mediche.
Dai primi esiti degli accertamenti sanitari sono emersi i segni di un tentativo di strangolamento, la frattura delle ossa nasali ed un trauma cranico con emorragia cerebrale, aspetto che ha fatto temere conseguenze più serie del quadro clinico della vittima. Solo nelle ore successive, la donna è stata giudicata fuori pericolo, pur rimanendo ricoverata nella struttura ospedaliera per la gravità delle lesioni riportate.
Dal racconto delle amiche è emerso che l’uomo, senza una residenza stabile, provasse una gelosia morbosa e asfissiante nei confronti della compagna con la quale aveva instaurato una relazione sentimentale da meno di un anno. Si sarebbe reso protagonista di litigi senza alcun motivo, spesso culminati in veri e propri atteggiamenti aggressivi, come, ad esempio, quello avvenuto nello scorso mese di febbraio quando i poliziotti erano stati allertati per un analogo episodio di violenza domestica.
Già nel 2023, il trentenne era stato destinatario del provvedimento dell’ammonimento del Questore per violenze perpetrate nei confronti dell’ex moglie e altre circostanze di aggressione sarebbero avvenute con altre compagne dell’uomo. Nell’abitazione sono intervenuti gli agenti della Polizia Scientifica in modo da effettuare tutti i rilievi necessari per raccogliere eventuali prove, tracce ematiche e biologiche, fotografando i luoghi. Ultimati gli adempimenti di polizia giudiziaria, i poliziotti hanno condotto l’uomo in Questura. "Sulla base degli elementi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, tenuto conto del concreto pericolo di fuga, visto che l’uomo non aveva una fissa dimora, i poliziotti hanno proceduto al fermo di polizia giudiziaria, ferma restando la presunzione d’innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva", dice la Questura. Il Pubblico Ministero del gruppo di lavoro specializzato e dedicato ai reati contro la violenza di genere presso la Procura Distrettuale della Repubblica di Catania ha disposto di condurre il trentenne in carcere, nelle more del giudizio di convalida. Il Giudice, dopo l’interrogatorio di garanzia, ha convalidato il fermo di polizia giudiziaria, applicando la misura della custodia cautelare in carcere.

(Adnkronos) - La Russia sferra un attacco record contro Kiev, i missili e i droni di Mosca provocano una strage nella capitale ucraina. L'ennesimo raid, uno dei più massicci se non il più violento dall'inizio della guerra, è la spia della strategia estrema che Vladimir Putin predilige in un quadro sempre più complesso per gli invasori. Sul terreno, la Russia si è impantanata. Il tasso di avanzamento delle forze di Mosca in Ucraina a giugno è crollato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre le perdite al fronte aumentano in modo drastico in relazione al territorio conquistato, come emerge dalle analisi dell'Institute for the Study of War di Washington.
Il mese scorso i soldati di Mosca hanno preso il controllo, o sono riusciti a infiltrare (operazioni che hanno iniziato a condurre dall'estate dello scorso anno) 30,42 chilometri quadrati di territorio: una frazione rispetto ai 481,25 dello scorso anno, 'al cambio' sono 1,01 chilometri quadrati al giorno in media (lo scorso anno erano stati 16,04). Il trend è iniziato lo scorso novembre, in modo particolare nelle direzioni di Kupyansk e Oleksandrivka, dove la controffensiva delle forze ucraine è fino a ora riuscita a contenere l'avanzata nemica.
Da gennaio a giugno dello scorso anno le forze di Mosca hanno preso il controllo dei 2.189,87 chilometri quadrati di territorio ucraino, contro i 622,60 chilometri quadrati dello stesso periodo del 2026: solo il 28,43 per cento del risultato di un anno fa. Le forze russe a giugno hanno registrato, secondo i dati dello stato maggiore ucraino, 39.490 vittime, vale a dire, 1.298 vittime per chilometro quadrato conquistato o infiltrato, mentre nel giugno dello scorso anno, le vittime erano state 32.680, von una media di 68 vittime per chilometro quadrato preso.
Sempre lo scorso giugno, i russi hanno perso 12.867 mezzi e carri, contro i 3.395 del giugno 2025, un aumento di un fattore 3,8. I russi hanno perso 60-849 droni contro i 4.581 del giugno 2025, con un aumento di un fattore 13,3.

(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo a Wimbledon 2026. Oggi, giovedì 2 luglio, il fuoriclasse azzurro affronta Jenson Brooksby nel terzo turno dello Slam inglese. Il numero uno del ranking Atp arriva dai successi contro Miomir Kecmanovic e Nuno Borges nei primi due turni a Londra e la curiosità è che la sfida con il numero 81 al mondo si giocherà sul Campo 1 e non sul Centrale. Ecco orario, precedenti tra i due e dove vedere il match in tv e streaming.
I due si sono affrontati solo una volta in carriera, nella semifinale dell'Atp di Washington nel 2021: ad avere la meglio fu Sinner. Il match sarà il secondo in programma sul Campo 1, dopo Kasatkina-Osaka. Probabilmente, dunque, non inizierà prima delle 15:30.
Il match tra Sinner e Brooksby è visibile in diretta tv e in esclusiva sui canali SkySport. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app Sky Go e su NOW.

(Adnkronos) - Torna in pista la Formula 1. Da oggi, venerdì 3 luglio, a domenica 5 luglio, si corre il Gran Premio della Gran Bretagna. Il Circus riparte con la nona tappa del Mondiale, con il primo round di prove libere. Si ricomincia dal successo della Mercedes di George Russell nel Gp d'Austria. Dalle qualifiche alla gara, passando per la sprint race , ecco gli orari, il programma del weekend e dove vedere tutti gli appuntamenti in tv e streaming.
Ecco gli orari e il programma del weekend del Gp di Silverstone:
Venerdì 3 luglio
Ore 13.30: F1 – Prove Libere 1
Ore 17.30: F1 – Qualifiche Sprint Race (anche su TV8)
Sabato 4 luglio
Ore 13: F1 – Sprint Race (anche su TV8)
Ore 17: F1 – Qualifiche (anche su TV8)
Domenica 5 luglio
Ore 16: F1 - Gara
Il Gp di Silverstone sarà visibile in diretta tv e in streaming sui canali di Sky Sport, ma anche in chiaro su Tv8 per quanto riguarda qualifiche sprint race, sprint race e qualifiche. Anche la gara di domenica sarà visibile in chiaro su Tv8, ma in differita alle 19.

(Adnkronos) - Torna in campo l'Egitto ai Mondiali 2026. Oggi, venerdì 3 luglio, la nazionale del ct Hassan sfida l'Australia ai sedicesimi di finale del torneo ad Arlington, in Texas. La selezione africana arriva dal secondo posto nel girone G, dietro al Belgio. La squadra del ct Popovic ha chiuso invece il gruppo D dietro agli Stati Uniti. Ecco orario, probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Australia-Egitto, in campo alle 20 ora italiana:
AUSTRALIA (3-4-2-1): Beach; Circati, Souttar, Burgess; Behich, O’Neill, Okon-Engstler, Bos; Metcalfe, Irankunda/Volpato; Touré. Ct: Popovic
EGITTO (4-2-3-1): Shobeir; Hany, Rabia, Abdelmonem, Fatouh; Saber, Lasheen; Salah, Ziko, Ashou/Trezeguet; Marmoush. Ct: Hassan
La partita dei Mondiali tra Australia ed Egitto sarà visibile in diretta tv e in streaming, in esclusiva, su Dazn.

(Adnkronos) - Il Palio di Siena si corre oggi, venerdì 3 luglio, dopo il rinvio per maltempo. Alle ore 15.30 e 16 sono previsti gli spari del mortaretto per il primo e secondo preavviso, mentre alle 16.40 inizierà lo sgombero della pista. Alle 17.15 è in programma la sfilata del drappello dei Carabinieri a cavallo, seguita alle 17.20 dall’ingresso del Corteo Storico in Piazza del Campo. Alle 19.30 i cavalli usciranno dal Cortile del Podestà per la corsa. L’accesso alla 'conchiglia' sarà consentito dalle 16.30 alle 18.30, fino a un massimo di circa 15mila persone, esclusivamente da via Dupré.
Come da tradizione, gli ospiti assisteranno al Corteo Storico e alla corsa affacciandosi dalle trifore del palazzo comunale, uno dei punti più esclusivi da cui seguire l'evento. Tra le presenze istituzionali spicca quella del sottosegretario al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Patrizio Giacomo La Pietra, accompagnato dal direttore per l'ippica del Masaf, Remo Chiodi, e dal presidente di Ismea, Livio Proietti, a testimonianza del forte legame tra il Palio e il mondo agricolo ed equestre.
L'elenco degli ospiti comprende inoltre il vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, Pierluigi Sanna, l'amministratore delegato di Invitalia, Bernardo Mattarella, il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo, e il presidente di Sviluppo Industriale, Domenico Tudini. Ampia anche la rappresentanza internazionale. Hanno confermato la loro presenza il sindaco di Toledo, Carlos Velázquez Romo, l'ambasciatore del Gran Ducato del Lussemburgo in Italia, Christophe Schitz, la console generale degli Stati Uniti, Daniela Ballard, e il console onorario dell'Uzbekistan, Leonardo Comucci. Spazio anche al mondo della cultura e dello spettacolo con il direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi, Arturo Galansino, e l'attrice Giulia Di Quilio. A rappresentare lo sport italiano saranno infine due commissari tecnici delle nazionali azzurre: Ferdinando "Fefè" De Giorgi, alla guida della nazionale maschile di pallavolo, e Massimiliano Presti, commissario tecnico della nazionale di pattinaggio corsa.
Slitta anche l’appuntamento televisivo. La7 trasmetterà in diretta esclusiva dalle 17.10 il Palio di Siena. La telecronaca sarà affidata, come da tradizione, a Pierluigi Pardo, affiancato dallo storico Giovanni Mazzini, che guideranno il pubblico nel racconto della corsa e di tutto ciò che rende il Palio un evento unico. Il secondo appuntamento è fissato per il 16 agosto, sempre in diretta sull’emittente. Durante la trasmissione, Andrea Milluzzi accompagnerà i telespettatori nell’atmosfera che precede la gara, con servizi dedicati ai preparativi, ai retroscena e agli aneddoti della città. Elena Testi sarà invece in collegamento dalla Sala del Mappamondo del Comune di Siena, dove commenterà l’evento insieme agli ospiti presenti, restituendo la forza di una manifestazione sostenuta dal Consorzio per la tutela del Palio, custode di secoli di storia, tradizioni e memoria collettiva.
L'Aquila ha scelto Tittia, al secolo Giovanni Atzeni, 41enne sardo nato in Germania con un palmares di 11 vittorie in carriera, che monterà 'Diodoro', anglo-arabo di 7 anni al suo secondo palio e vincitore all'esordio nella carriera del 2 luglio dell'anno scorso, sempre con Tittia. Seppur nato nell'allevamento 'Razza el Vivaio' di Castelnuovo Berardenga (Si), 'Diodoro' porta in Piazza del Campo la miglior genealogia dei cavalli da corsa allevati in Sardegna. Per parte di padre è figlio di 'Vintinoe' (da Vidoc III e Curiosona) allevato da Giovanni Chessa, mentre la madre è Attitude, purosangue inglese nata in Germania da Tertullian (Usa) e Atanua.
Per la Civetta correrà Gingillo, Giuseppe Zedde, 44enne senese di chiare origini sarde. Figlio d'arte, il padre è Antonio Zedde da Noragugume (Or), anch'egli fantino, Gingillo ha corso 12 palii dei quali due vinti. Monta 'Viso d'Angelo', anglo-arabo di 12 anni, nato nel 2012 nell'allevamento di Costantino Calaresu di Pozzomaggiore (Ss) dal purosangue inglese Sound of Desert e Opera Saura (da Oscar Day e Fabiana Baia). La linea di sangue materna, dallo stallone Oscar Day, rappresenta una delle migliori genealogie di cavalli proveniente dal lungo sforzo selettivo operato negli anni dall'Istituto Incremento Ippico della Sardegna.
L'Onda sarà rappresentata da Brigante, Carlo Sanna, 39enne di Sindia (Nu), con all'attivo 3 palii vinti su 18 corsi. Monta 'Anda e bola', anglo arabo di 10 anni nato a Perfugas (Ss) nell'allevamento di Vinicio Mundula. 'Anda e bola', che in sardo significa letteralmente 'vai e vola', è figlio dello stallone sardo Frac di Montalbo (da Vidoc III e Conda de Zamaglia) e di Long Drive, fattrice purosangue inglese nata in Irlanda e discendente dal mitico Nothern Dancer.
Virgola, al suo quarto Palio, sarà il portacolori del Leocorno. Nato a Nuoro, al secolo Andrea Sanna, 28 anni, monta 'Volpino', anglo arabo a fondo inglese di 14 anni nato a Sedilo (Or) nell'allevamento di Michele Pes. 'Volpino' è figlio dallo stallone purosangue inglese Seiund Hero (Usa) e della fattice Flora Sarda (da Sonniende e Olinda Davis). Valdimontone si affida a Nieddu, il 24enne Salvatore Nieddu, anche lui di Nuoro, al suo esordio in Piazza del Campo. Monta 'Canarinu', castrone baio anglo arabo a fondo arabo, nato a Bonorva (Ss) da Pantuosco (Vidoc III e Fabiana Baia) e da Ebrezza Mia (da Digos e Mara IV).
Il Bruco si affida al veterano Velluto, vincitore nel 2024, Dino Pes, 47enne di Silanus (Nu) che monta 'Donrodrigo', castrone baio di 7 anni nato Villanova Monteleone (Ss) nell'allevamento di Barbara Idili. 'Donrodrigo' rappresenta le migliori linee di sangue di cavalli angloarabi francesi. Nasce da 'Ragtime Pontadour' (Fra) e 'Verbenia' (Ita), a sua volta figlia di 'Monsieur Flambeau' e 'Halley', entrambi francesi.
Per la Torre corre Bellocchio, Enrico Bruschelli 31enne senese e anche lui veterano e figlio d'arte. Il padre Luigi, il mitico Trecciolino, l'uomo dei record, ha corso 53 palii vincendone ben 13, di cui 4 sempre con lo stesso cavallo, 'Berio' (da Approach the Bench).
Enrico Bruschelli monterà 'Entu de P. Ulpu', castrone baio con due palii corsi, anglo arabo a fondo arabo di 6 anni, nato a Nulvi (Ss) nell''Azienda Agricola Sanna'. E' figlio del purosangue inglese Lahoob (Eng) e della fattrice Frina de P. Ulpu (da Approach the bench e Zaira de P. Ulpu).
La Giraffa si affida alle redini di Tamurè, al secolo il 31enne Federico Guglielmi che ha alle spalle 5 palii. Monta 'Diosu de Campeda', nato nel 2019 nell'allevamento di Giovanni Ledda di Macomer (Nu). Cavallo con 3 palii corsi, è figlio di Salford Secret (Eire) e Prenda de Campeda, 'gioiello', fattrice anglo araba da Oscar Dey e Bramida de Campeda.
Un altro sardo, Grandine, il 36enne Sebastiano Murtas da Ghilarza (Or), fantino esperto con 14 palii corsi, ma nessuno vinto difenderà i colori dell'Oca. Grandine monterà 'Benitos', castrone sauro di 9 anni, nato nell'allevamento di Giovanni Chessa di Mores (Ss) con tre palii corsi e uno vinto. 'Benitos' ha corso 4 palii e ne ha vinto uno. E' un castrone sauro, figlio di Frac di Motalbo (Vidoc III e Conda de Zamaglia) e della purosangue inglese Cecil Sorel (da Dancing Way e Gust of Shirley).
Infine, il Drago che schiera due esordienti: fantino e cavallo. Jacopo Gotti, capitano della contrada ha scelto Diego Minucci, 21enne fantino comasco, il più giovane che scenderà sul tufo di Piazza del Campo. Monta l'altro esordiente, 'Eberardo', castrone baio oscuro nato a Sedilo (Or) nell'allevamento di Bachisio Carta. Anglo Arabi a fondo inglese 'Eberardo' è figlio dello stallone purosangue inglese Salford Secret (Eire) e della fattrice Bolina Sarda (da Nessi Tue e Tempestina I).

(Adnkronos) - Un rigore e 4 gol annullati, compreso il potenziale pareggio al 104'. Succede di tutto in Portogallo-Croazia, match dei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 vinto 2-1 dalla selezione lusitana. Il Var è protagonista nella ripresa con una serie di interventi e decisioni che lasciano il segno.
Al 65', sul risultato di 1-0 per la Croazia, l'arbitro Eskas viene richiamato per valutare la trattenuta di Vlasic ai danni di Renato Veiga nell'area croata: l'abbraccio al difensore portoghese è falloso, calcio di rigore. Il penalty viene trasformato da Cristiano Ronaldo, che cancella così la delusione subita qualche minuto prima e firma l'1-1.
Al 61' CR7 inventa uno stop meraviglioso su lungo lancio dalla trequarti e supera Livakovic con un tocco morbido. Ronaldo sta per esibirsi nella sua tipica esultanza quando vede la bandierina alta dell'assistente: fuorigioco confermato dal Var per pochi centimetri. Anche la Croazia fa i conti con il Var. Non serve la revisione delle immagini al 57' per annullare la rete di Matanovic, Vlasic parte in fuorigioco prima di servire l'assist al compagno. E' questione di centimetri, invece, la posizione irregolare di Sucic all'80': il Var cancella il gol.
E' nulla rispetto a quello che succede al 104', nell'ultimo disperato assalto della Croazia alla ricerca del pareggio. Pasalic devia il pallone verso Gvardiol, che in spaccata infila in rete per il 2-2. Il Var richiama ancora l'arbitro Eskas, spunta un tocco di Matanovic sul cross che dà inizio all'azione: Pasalic è in fuorigioco, ancora un gol annullato e il Portogallo fa festa: 2-1.

(Adnkronos) - Prima un gol meraviglioso annullato, poi il rigore trasformato. E infine la sostituzione accolta con disappunto. Cristiano Ronaldo tra delusione, gioia e amarezza in un'altalena continua Portogallo-Croazia, nel match dei sedicesimi dei Mondiali. CR7 è il protagonista assoluto nella parte centrale della ripresa a Toronto. Il 41enne attaccante va a segno al 61' con una prodezza splendida. Lungo lancio dalla trequarti, Ronaldo doma il pallone con un controllo delizioso e supera Livakovic con un tocco morbido. Il fuoriclasse sta per esibirsi nella sua classica esultanza, ma la gioia viene cancellata dalla bandierina dell'assistente che segnala fuorigioco. Il Var certifica la posizione irregolare per pochi centimetri: 'colpa' della spalla.
Ronaldo può riscattarsi qualche minuto dopo. Il Var toglie, il Var dà. L'arbitro norvegese Eskas viene richiamato per l'abbraccio di Vlasic ai danni di Renato Veiga nell'area della Croazia su corner da destra. Per il direttore di gara è fallo e rigore. Ronaldo si presenta sul dischetto e spiazza Livakovic: CR7 esulta.
La partita si infiamma ma il match di Ronaldo finisce all'80'. Il ct Martinez richiama CR7, che non nasconde il proprio disappunto per qualche secondo: la reazione è evidente ma composta, Ronaldo esce e lascia il posto a Ruben Neves.

(Adnkronos) - Sarebbe una donna di origine ucraina la principale sospettata dell'esplosione che lunedì ha ferito tre persone, tra cui l'oligarca ucraino Vadim Ermolaev, nel Principato di Monaco. Lo riferiscono fonti vicine all'inchiesta citate da Le Figaro. La sospettata, una donna sulla trentina residente in Germania, è tuttora ricercata dagli investigatori. Secondo le ricostruzioni, pochi minuti prima della deflagrazione sarebbe stata ripresa da una telecamera di videosorveglianza nei pressi della residenza dell'imprenditore e, successivamente, si sarebbe data alla fuga verso un Paese europeo, potrebbe essersi diretta verso l'Italia insieme a possibili complici.
Tra i feriti figura il 58enne Vadim Ermolaev, imprenditore ucraino residente a Monaco e cittadino cipriota. Coinvolti anche una donna e un ragazzo di 13 anni appartenenti alla stessa famiglia. Le condizioni di Ermolaev non sarebbero più critiche, mentre la donna resta in pericolo di vita e avrebbe subito l'amputazione delle gambe; il minore ha riportato ferite più lievi. Le indagini sono tuttora in corso per chiarire movente e dinamica dell'attentato.
Gli inquirenti cercano di ricostruire il clamoroso attentato dinamitardo che lunedì ha gravemente ferito un ricchissimo uomo d'affari di origine ucraina e due membri della sua famiglia a Monaco. Secondo Le Parisien, gli agenti della polizia giudiziaria di Nizza, supportati dai colleghi della Direzione nazionale della polizia giudiziaria, incaricata delle indagini sul versante francese, stanno attualmente esaminando alcuni tabulati telefonici. Gli inquirenti ritengono che l'ordigno esplosivo, contenuto nel pacco, non sia stato fatto detonare a distanza, ma azionato dallo stesso autore dell'attentato. Questa modalità operativa suggerisce che potrebbe trattarsi di una resa dei conti all'interno della criminalità organizzata, il che fa ipotizzare un coinvolgimento dei servizi segreti ucraini.

(Adnkronos) - Il Portogallo batte 2-1 la Croazia oggi 3 luglio nel match dei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026. A Toronto, la selezione lusitana rimonta e trionfa, volando agli ottavi di finale: sfiderà la Spagna per un posto nei quarti.
Il match si infiamma nella ripresa e si sblocca al 53'. Perisic porta in vantaggio la Croazia con un rasoterra ravvicinato all'altezza del secondo palo. Il Portogallo pareggia al 67' con il rigore trasformato da Cristiano Ronaldo dopo il fallo di Vlasic su Veiga: l'arbitro Eskas, richiamato dal Var, punisce l'abbraccio ai danni del difensore portoghese. Penalty, CR7 non trema: 1-1. In pieno recupero, al 94', il gol decisivo firmato da Goncalo Ramos. Il centravanti, nuovo acquisto del Milan, decolla sul cross di Leao e azzecca il colpo di testa vincente: 2-1. Al 104' viene annullato il gol che darebbe il 2-2 alla Croazia: un tocco 'fantasma' di Matanovic determina il fuorigioco di Pasalic nell'azione chiusa dalla rete di Gvardiol. Finisce 2-1, Portogallo avanti.
Il Portogallo affronterà la Spagna che ha battuto l'Austria per 3-0.
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