
(Adnkronos) - Un ragazzo di 21 anni, Andrea Sciorilli, è stato trovato morto nelle prima ore del pomeriggio di oggi, domenica 19 aprile, a Vasto (Chieti), nel garage di un complesso residenziale in una traversa della circonvallazione Histoniense. Si indaga per omicidio: il ragazzo sarebbe stato accoltellato. Il giovane sarebbe stato trovato dai genitori con ferite d'arma da taglio sul corpo.
Sul posto ci sono polizia, sanitari del 118 e carabinieri. Sono questi ultimi ad occuparsi del caso. Sul posto arrivati anche gli agenti della polizia locale, il medico legale e il pm di turno della Procura di Vasto, Silvia Di Nunzio.

(Adnkronos) - Giacomo Agostini racconta la MotoGp a pochi giorni dal Gp di Jerez: Marquez, Aprilia, il peso dell’elettronica e la caccia agli idoli. “Come Sinner nel tennis, serve un campione che faccia innamorare il pubblico. Marquez riparte da casa sua. Bezzechi è in splendida forma e ha una gran moto. Marc, dopo l’incidente che ha avuto a fine stagione lo scorso anno, è stato fermo e quest’inverno l’abbiamo visto tutti: ha provato poco o niente. È partito quindi in leggero ritardo rispetto agli altri e non si sente ancora al 100%. Poi c’è stato anche un altro stop, un riposo forzato purtroppo, ma penso che si sia preparato bene, perché naturalmente la prima gara in Europa sarà a casa sua, a Jerez. Senz’altro si presenterà agguerrito, sperando che tutti i suoi problemi fisici siano a posto. Se sarà così, vedremo un grande spettacolo".
Si esprime così Giacomo Agostini, vincitore di 15 titoli mondiali e riconosciuto come il più grande pilota motociclistico di tutti i tempi, in un’intervista all’Adnkronos da Madrid, dove domani, lunedì 20 aprile, si celebreranno i Laureus World Sports Awards 2026, di cui è ambassador, parlando della sfida per il Mondiale di MotoGp che riprende in Europa con il Gp di Jerez.
Marquez potrebbe smettere a fine stagione?
"Dipende. Sarebbe un peccato per il Motomondiale, perché è stato uno che ha sempre dato spettacolo ed entusiasmato il pubblico. Se starà bene e sarà ancora in forma, credo che continuerà. Però lui ha sempre detto che, se deve lottare per il quinto o sesto posto, non è abituato a farlo e quindi potrebbe anche smettere. Dipende dalla stagione, dal fisico, dalle sue condizioni fisiche soprattutto".
Resterà in Ducati?
"Non lo so, ma in quel caso vedremmo una bella lotta".
Marquez vuole battere tutti i record?
"I record sono fatti per essere battuti. Io farei lo stesso. È normale. Ma vediamo come si troverà quest’anno. Credo che il campionato vero inizi domenica a Jerez: da lì capiremo davvero dove sono tutti. A Jerez spero di vedere Marquez sul podio".
Per chi tifa Agostini?
"Io tifo sempre per il pilota che mi fa divertire: può essere Marc, Bezzecchi, Martin, Bagnaia. Spero vinca il migliore. Marquez in Spagna è l’uomo da battere, ma l’Aprilia con Bezzecchi e Martin sta andando fortissimo. L’Aprilia ha fatto un grande passo avanti e ha due grandi piloti".
A marzo 2026 si è svolto un evento storico che ha riunito sette campioni – Giacomo Agostini, Valentino Rossi, Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo, Casey Stoner, Kevin Schwantz e Freddie Spencer – in occasione della cena del MotoGP Hall of Fame, come è andata?
"È stata molto simpatica e divertente. Ognuno ha raccontato il proprio periodo e la propria storia. In pista c’è rivalità e quasi non ti guardi, mentre lì eravamo tutti tranquilli. È stata una bella idea. Non si possono mettere in pista campioni di epoche diverse, sarebbe un sogno, ma si possono mettere a tavola, liberi di raccontare".
L’Aprilia ha costruito una moto molto competitiva?
"Per ora sì, è fantastica e i piloti sono bravi. Però oggi la moto conta moltissimo: l’elettronica ha stravolto tutto. Io preferivo meno elettronica e più valore al pilota. Una volta si diceva 'hai il polso': eri tu a guidare la moto. Oggi quello che facevi tu lo fa l’elettronica. Quando la moto si impennava, io andavo avanti e la tenevo giù. Ora premi un bottone, e a volte l’elettronica fa anche brutti scherzi. Io vorrei che l’errore fosse del pilota, perché lì vedi davvero la bravura. Anche sulle gomme: oggi devi risparmiare per arrivare alla fine, ma noi facciamo gare di velocità, non di regolarità. Il pubblico vuole vedere il pilota al 100%, quello che fa cose che gli altri non riescono a fare. È per questo che amiamo Marquez, Messi, Maradona, Tomba, Sinner. Vogliamo l’idolo, il personaggio che fa innamorare il pubblico".
Tante critiche dai piloti anche in Formula 1?
"Con il nuovo regolamento rischi la vita per guadagnare dieci secondi e poi la safety car te li annulla.... Non lo trovo giusto. Non è più il pilota a dire 'ho vinto io': ha vinto l’ingegnere o la macchina. Per questo facciamo fatica a innamorarci del talento".
Un “Sinner” delle moto dopo Marquez?
"Non lo so, bisogna aspettare. Quest’anno servirà per capire meglio. Il prossimo anno cambierà tutto ancora: gomme nuove, la Pirelli al posto della Michelin. Sarà un anno di sorprese. Sono curioso di vedere chi avrà il miglior progetto e il miglior pilota. Ho una sensazione ma ho bisogno di conferme...", ha concluso Agostini. (di Emanuele Rizzi)

(Adnkronos) - "Pensavo che il tumore fosse tornato, ora sto bene". Sabrina Salerno, oggi ospite a Verissimo nella puntata di domenica 19 aprile, a Silvia Toffanin risponde alle domande sulle proprie condizioni di salute. La cantante, dopo la diagnosi di tumore al seno, si è sottoposta ad un intervento e a un ciclo di terapia. "Ora sto bene, faccio i controlli e prendo un farmaco, secondo il protocollo", dice l'artista. "Quest'estate ero in vacanza in Grecia, ero in barca, c'era anche mio figlio. Ho sentito un nodulo, non l'ho detto a nessuno. Lo sapeva solo mio marito", spiega Sabrina Salerno. "Dopo 15 giorni di silenzio, appena sono rientrata in Italia sono andata in ospedale pensando che il tumore fosse tornato, ero sicura", confessa. Dopo la paura, il sospiro di sollievo: "Invece, si trattava di una ciste d'acqua prodotta dalla radioterapia. Ora cerco di vivere la situazione in maniera positiva, ma credo sia normale aver paura di scottarsi dopo essere bruciati una volta", aggiunge.

(Adnkronos) - Brutto episodio in Verona-Milan, partita della 33esima giornata di Serie A oggi, domenica 19 aprile. Poco prima dell'inizio del secondo tempo, il portiere rossonero Mike Maignan corre dall'arbitro Chiffi dopo essere rientrato in campo, per segnalare atteggiamenti offensivi della curva del Verona nei suoi confronti. Il direttore di gara prende nota delle parole del francese e dà disposizione agli agenti della Procura di verificare. Passa così qualche secondo e arriva l'annuncio degli altoparlanti dello stadio Bentegodi, che chiede di evitare cori offensivi e discriminatori.
Il comportamento i Maignan innervosisce però ancora di più i tifosi del Verona, che da quel momento riempiono di fischi il numero 16 del Milan a ogni tocco di palla. Nel primo tempo era successa la stessa cosa con Leao e Rabiot, 'colpevoli' - per i tifosi del Verona - di aver esultato rivolgendosi a loro dopo il gol del vantaggio.

(Adnkronos) - Niente da fare per Flavio Cobolli. L'azzurro ha perso la finale dell'Atp 500 di Monaco contro Ben Shelton oggi, domenica 19 aprile, ma ha cercato di sorridere al termine del match. "Ieri - ha spiegato il tennista romano ai microfoni del torneo nella classica intervista post partita - ho chiamato la mia fidanzata e le ho detto ‘Ti prego, non farmi perdere', ma lei lo ha fatto. Quindi, forse, alla prossima finale resta a casa". Una simpatica battuta con cui l'azzurro si è rivolto alla fidanzata Matilde Galli (giunta a Monaco per supportarlo e puntualmente inquadrata dalle telecamere) per ringraziarla a modo suo, insieme a tutte le persone a lui più vicine.
Cobolli ha parlato poi al suo team, ringraziando i collaboratori per la vicinanza degli ultimi mesi: "Vi odio per la maggior parte del tempo, ma vi voglio anche bene".

(Adnkronos) - Un robot umanoide ha battuto il record mondiale della mezza maratona: è successo oggi, domenica 19 aprile, a Pechino. La gara è stata organizzata su corsie separate: da una parte gli uomini e dall'altra le macchine, per evitare incidenti. Il robot vincitore - filmato da avversari in carne e ossa, molto divertiti dalla competizione - ha chiuso i 21 chilometri in 50'26", stracciando l'attuale record del mondo detenuto dall'ugandese Jacob Kiplimo (57'20"), grazie a una prestazione tenuta a una velocità media di 25 km/h.
Qualcosa del genere si era visto a Pechino anche l'anno scorso, ma stavolta il progresso è spettacolare visto che 12 mesi fa il primo robot era arrivato al traguardo in oltre due ore e 40 minuti.

(Adnkronos) - Donald Trump bocciato senza appello. Il sondaggio pubblicato da Nbcnews evidenzia che la popolarità del presidente degli Stati Uniti è ai minimi dall'inizio del secondo mandato. Nel complesso, solo il 37% approva l'operato di Trump, che riceve un giudizio negativo dal 67% degli interpellati. Secondo il sondaggio, il 66% degli intervistati bocciano il modo in cui Trump sta gestendo la guerra in Iran e l'economia, in particolare il problema dell'inflazione. Solo il 33% degli americani ritiene che il paese sia sulla strada giusta: per il 66%, gli Usa vanno nella direzione sbagliata
L'economia continua a essere la questione principale per gli americani: è il tema principale per il 29% del campione, mentre il 24% cita le minacce alla democrazia, il 12% si concentra sull'assistenza sanitaria e il 10% su criminalità e sicurezza. Tra i temi economici più caldi, dominano inflazione e costo della vita (45%). Solo il 32% degli americani approva la strategia del presidente per l'inflazione, il 68% si esprime in maniera negativa.
Tra gli elettori repubblicani, il sostegno rimane altissimo (83%) nonostante un calo di 4 punti rispetto ai rilevamenti effettuati a gennaio e febbraio. In calo di 6 punti, dal 58% al 52%, la porzione di sostenitori che promuovono il presidente in toto.

(Adnkronos) - Donald Trump bocciato senza appello. Il sondaggio pubblicato da Nbcnews evidenzia che la popolarità del presidente degli Stati Uniti è ai minimi dall'inizio del secondo mandato. Nel complesso, solo il 37% approva l'operato di Trump, che riceve un giudizio negativo dal 67% degli interpellati. Secondo il sondaggio, il 66% degli intervistati boccia il modo in cui Trump sta gestendo la guerra in Iran (per il 54% la bocciatura è totale) e l'economia, in particolare il problema dell'inflazione. Solo il 33% degli americani ritiene che il paese sia sulla strada giusta: per il 66%, gli Usa vanno nella direzione sbagliata.
L'economia continua a essere la questione principale per gli americani: è il tema principale per il 29% del campione, mentre il 24% cita le minacce alla democrazia, il 12% si concentra sull'assistenza sanitaria e il 10% su criminalità e sicurezza. Tra i temi economici più caldi, dominano inflazione e costo della vita (45%). Solo il 32% degli americani approva la strategia del presidente per l'inflazione (un anno fa erano il 40%), il 68% si esprime in maniera negativa.
Tra gli elettori repubblicani, il sostegno rimane altissimo (83%) nonostante un calo di 4 punti rispetto ai rilevamenti effettuati a gennaio e febbraio. In calo di 6 punti, dal 58% al 52%, la porzione di sostenitori che promuovono il presidente in toto.

(Adnkronos) - Aperta un'inchiesta per omicidio colposo, al momento contro ignoti, sulla morte del bambino di 7 anni avvenuta sabato nella piscina di un complesso termale a Suio Terme, nel comune di Castelforte (Latina). I pm, coordinati dal procuratore capo di Cassino Carlo Fucci, sono in attesa di una prima informativa dei carabinieri e nelle prossime ore affideranno l'incarico per eseguire l'autopsia sul corpo del bambino. Esame necessario per chiarire le cause del decesso.
Tra le ipotesi, anche quella che il bambino sia stato bloccato da uno dei bocchettoni della piscina della struttura dove si trovava insieme ai genitori, ora sotto sequestro. Scattato l'allarme ieri pomeriggio, sul posto sono arrivati i carabinieri di Formia e quelli della stazione di Suio Terme insieme al personale del 118 e l'eliambulanza Pegaso. Malgrado i tentativi di rianimazione dei sanitari, per il piccolo non c'è stato nulla da fare. Le indagini oltre a fare luce sulla dinamica dei fatti dovranno stabilire se nella struttura le misure di sicurezza erano adeguate.

(Adnkronos) - "Sapevo che lui quest'anno non ci sarebbe più stato. Sandro non parlava con i medici, ma sapeva tutto". Marina Peroni, moglie di Sandro Giacobbe, a Domenica In oggi 19 aprile ricorda il marito, scomparso a dicembre dello scorso anno. Il cantautore, deceduto a 76 anni, era malato di tumore alla prostata. "Ha fatto l'ultimo concerto il 21 ottobre, ma avevo paura che si potesse sentire male. Ho cercato di convincerlo a rinunciare e a rimandare a marzo di quest'anno", racconta Marina Peroni, commossa, nella chiacchierata con Mara Venier.
"Lui l'ha voluto fare lo stesso, sapeva tutto e alla fine, snervato, ci ha detto: 'Lo volete capire che non so se ci sarò l'anno prossimo?'. Dieci minuti prima di salire sul palco non si è sentito bene, poi ha fatto il concerto ed è stato strepitoso", aggiunge Peroni. "Lui si è ammalato nel 2015, è stato operato e dopo 3 mesi hanno trovato le recidive. Abbiamo affrontato tutto per 10 anni, con un po' di incoscienza e di ironia. Abbiamo cercato di vivere il più normalmente possibile. C'è sempre stata serenità".

(Adnkronos) - Il Milan torna in campo in Serie A. Oggi, domenica 19 aprile, i rossoneri affrontano il Verona in trasferta al Bentegodi in uno dei match della 33esima giornata di campionato. La squadra di Allegri, terza in classifica, è chiamata a riscattare il brutto ko rimediato a San Siro contro l'Udinese (0-3), con la possibilità di agguantare il Napoli al secondo posto (a 66 punti, -12 dall'Inter). I gialloblù, penultimi a -9 da Lecce e Cremonese, hanno invece perso contro il Torino nell'ultimo turno. Si gioca alle 15.
Dove vedere Verona-Milan? La partita sarà disponibile su Dazn, ma anche su Sky per gli abbonati con Zona Dazn (canale 214). Match visibile in streaming sull'app di Dazn.
Nella prossima partita di campionato, i rossoneri affronteranno la Juventus domenica 26 aprile alle 20:45. Il Verona ospiterà invece il Lecce al Bentegodi in un delicatissimo confronto salvezza, sabato alle 20:45.

(Adnkronos) - Il Milan torna in campo in Serie A. Oggi, domenica 19 aprile, i rossoneri affrontano il Verona in trasferta al Bentegodi in uno dei match della 33esima giornata di campionato. La squadra di Allegri, terza in classifica, è chiamata a riscattare il brutto ko rimediato a San Siro contro l'Udinese (0-3), con la possibilità di agguantare il Napoli al secondo posto (a 66 punti, -12 dall'Inter). I gialloblù, penultimi a -9 da Lecce e Cremonese, hanno invece perso contro il Torino nell'ultimo turno. Si gioca alle 15.
Dove vedere Verona-Milan? La partita sarà disponibile su Dazn, ma anche su Sky per gli abbonati con Zona Dazn (canale 214). Match visibile in streaming sull'app di Dazn.
Nella prossima partita di campionato, i rossoneri affronteranno la Juventus domenica 26 aprile alle 20:45. Il Verona ospiterà invece il Lecce al Bentegodi in un delicatissimo confronto salvezza, sabato alle 20:45.

(Adnkronos) - Flavio Cobolli torna in campo nell'Atp 500 di Monaco per il titolo. Oggi, domenica 19 aprile, l'azzurro se la vedrà con Ben Shelton in finale. Il tennista romano, che al termine del torneo salirà al dodicesimo posto del ranking Atp, arriva dallo splendido successo in semifinale contro Alexander Zverev. L'americano ha invece eliminato lo slovacco Alex Molcan nel penultimo atto. Si comincia intorno alle 13:30.
Dove vedere Cobolli-Shelton? Il match sarà trasmesso su Sky Sport e in streaming sulle piattaforme Sky Go, NOW e Tennis Tv.
L'azzurro in questa stagione ha già trionfato a febbraio nell'Atp 500 di Acapulco, in Messico.

(Adnkronos) - Flavio Cobolli torna in campo nell'Atp 500 di Monaco per il titolo. Oggi, domenica 19 aprile, l'azzurro se la vedrà con Ben Shelton in finale. Il tennista romano, che al termine del torneo salirà al dodicesimo posto del ranking Atp, arriva dallo splendido successo in semifinale contro Alexander Zverev. L'americano ha invece eliminato lo slovacco Alex Molcan nel penultimo atto. Si comincia intorno alle 13:30.
Dove vedere Cobolli-Shelton? Il match sarà trasmesso su Sky Sport e in streaming sulle piattaforme Sky Go, NOW e Tennis Tv.
L'azzurro in questa stagione ha già trionfato a febbraio nell'Atp 500 di Acapulco, in Messico.

(Adnkronos) - Niente da fare per Flavio Cobolli. L'azzurro perde la finale dell'Atp di Monaco oggi, domenica 19 aprile, contro Ben Shelton. L'americano si impone in due set, con il punteggio di 6-2 7-5 in un'ora e 40, al termine di un match giocato in maniera impeccabile. Il tennista romano paga i due break consecutivi subiti all'inizio della partita, che mettono subito la pratica in discesa per Shelton.
Molto più equilibrio nel secondo parziale, giocato sui turni di servizio fino al 5-5. Poi, lo scatto del numero 6 del ranking per il break e dunque per la vittoria del titolo in Baviera.
L'azzurro in questa stagione ha già trionfato a febbraio nell'Atp 500 di Acapulco, in Messico.

(Adnkronos) - Niente da fare per Flavio Cobolli. L'azzurro perde la finale dell'Atp di Monaco oggi, domenica 19 aprile, contro Ben Shelton. L'americano si impone in due set, con il punteggio di 6-2 7-5 in un'ora e 40, al termine di un match giocato in maniera impeccabile. Il tennista romano paga i due break consecutivi subiti all'inizio della partita, che mettono subito la pratica in discesa per Shelton.
Molto più equilibrio nel secondo parziale, giocato sui turni di servizio fino al 5-5. Poi, lo scatto del numero 6 del ranking per il break e dunque per la vittoria del titolo in Baviera.
L'azzurro in questa stagione ha già trionfato a febbraio nell'Atp 500 di Acapulco, in Messico.

(Adnkronos) - Diverse persone sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta durante la notte nei pressi dell'università dell'Iowa. Lo riporta il dipartimento di polizia di Iowa City specificando che "diverse persone sono state trasferite in ospedale per ferite riportate nella sparatoria" e che al momento "non sono disponibili notizie sulle loro condizioni".
Secondo la ricostruzione della polizia, gli agenti hanno risposto a una chiamata per una "grande rissa" nella zona del campus. Al loro arrivo gli agenti "hanno sentito degli spari". Anche la direzione del campus ha diffuso un alert, avvisando gli studenti che vi erano notizie di una sparatoria in una zona dove si svolge la vita notturna della cittadina universitaria. La polizia ha reso noto che al momento non sono stati fatti arresti.

(Adnkronos) - Un 25enne è morto nella notte tra sabato e domenica a Pavia dopo essere stato ferito con un'arma bianca, forse un coltello, in un parcheggio dove, insieme a due amici, era andato a recuperare la macchina. Ferito ma in maniera molto lieve anche uno degli amici. Sul caso sono in corso le indagini della polizia che stanno cercando di fare luce sull'accaduto.
Da una primissima ricostruzione i tre amici, intorno alle 3.30-4 di notte, stavano tornando a prendere l'auto quando sono stati aggrediti da un gruppetto di persone, forse tre o quattro. A un certo punto il 25enne è stato colpito al collo con un fendente: inizialmente i tre sono tornati casa ma poi hanno chiamato il 118. Le condizioni del 25enne erano però gravissime ed è deceduto in ospedale.
Sono ancora da chiarire i motivi dell'aggressione, forse una lite per futili motivi. La squadra mobile sta facendo accertamenti per chiarire la dinamica e risalire alle persone coinvolte; la polizia sta acquisendo i filmati delle telecamere di zona e le testimonianze. Il 25enne aveva origini siciliane.

(Adnkronos) - Un maxi incendio è scoppiato oggi all’interno di un edificio industriale in via Monginevro a Beinasco (Torino). Sul posto sono intervenute 7 squadre dei Vigili del fuoco, che stanno lavorando per contenere le fiamme ed escludere la presenza di persone coinvolte.
È inoltre in corso l’evacuazione, a scopo precauzionale, di alcuni edifici residenziali nelle immediate vicinanze.
"Alcuni minuti fa si è sviluppato un importante incendio in un’azienda di via Monginevro, a Beinasco. È stato attivato il protocollo comunale di Protezione Civile e sono già sul posto i Vigili del Fioco e le forze dell’ordine. Vi aggiornerò sull’evolversi della situazione ma intanto, per precauzione, consigliamo a tutti i cittadini di tenere le finestre chiuse", è il post del sindaco Daniel Cannati sul profilo Facebook del comune di Beinasco.
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(Adnkronos) - A quanto si apprende, nuove minacce di morte sono arrivate via email alla deputata leghista ed ex magistrato Simonetta Matone, ieri nella giornata della manifestazione del Carroccio a Milano sui temi della pace e della sicurezza. A quanto si apprende, nella mail choc, a Matone si augura di morire subito e di finire gettata tra la spazzatura mentre insulti sono rivolti anche a familiari scomparsi, come la madre dell'esponente leghista.
E' la seconda volta che accade in poco più di un mese; un episodio simile di mail di minacce era avvenuto già a febbraio scorso. A quanto si apprende, nelle prossime ore la deputata presenterà denuncia.

(Adnkronos) - "A chi pensa di intimidire lo Stato con la violenza diciamo una cosa semplice: non ci riuscirete. Il Governo è al fianco delle Forze dell’ordine e non arretrerà di un passo davanti a chi semina violenza, caos e paura". Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni che esprime "solidarietà e vicinanza al funzionario della Polizia di Stato ferito (ieri, ndr) da una bottiglia di vetro lanciata durante il corteo degli anarchici scesi in piazza in solidarietà ad Alfredo Cospito".
“Ho sentito al telefono questa mattina il vice dirigente della Digos Francesco Romano, rimasto ferito ieri a Roma mentre svolgeva il proprio lavoro nel servizio di mantenimento dell’ordine pubblico durante una manifestazione indetta da gruppi anarchici. Gli ho espresso tutta la mia solidarietà e la mia vicinanza, insieme alla profonda considerazione che nutro per lui e per tutti coloro che, come lui, svolgono ogni giorno silenziosamente il proprio dovere con dedizione e senso di responsabilità, in prima linea per garantire la sicurezza e la libertà dei cittadini e il rispetto della legge", ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
"In una fase in cui le manifestazioni diventano sempre più spesso occasione per atti di violenza gratuita, l’impegno, la professionalità e il coraggio delle forze di polizia rappresentano un esempio di civiltà per tutti, un presidio irrinunciabile per la convivenza civile - ha continuato - Inviterò il vice dirigente Romano al Viminale per incontrarlo a breve di persona e rinnovargli vicinanza e stima a nome mio e del governo per la professionalità e il coraggio dimostrati”.

(Adnkronos) - "Sono grato a Papa Leone per aver detto questo. Mentre la narrativa dei media alimenta costantemente i conflitti - e sì, disaccordi reali ci sono stati e ci saranno - la realtà è spesso molto più complicata". Così JD Vance in un post su X saluta le parole con cui il Pontefice, parlando con i giornalisti durante il volo verso l'Angola, ha detto di non voler dibattere con Trump.
Il vicepresidente, che si è convertito al cattolicesimo sette anni fa, ha poi aggiunto che dal momento che il Papa "predica il vangelo, come deve" questo "inevitabilmente significa che offra le sue opinioni su questioni morali del momento". "Il presidente e la sua intera amministrazione, lavorano per applicare questi principi morali in un mondo nel caos. Lui sarà nelle nostre preghiere - conclude Vance riferendosi a Papa Leone - e spero che noi saremo nelle sue".
Dopo l'attacco senza precedenti di Trump al Papa per le sue posizioni su guerra con l'Iran e migranti, nei giorni scorsi Vance aveva detto che il Papa dovrebbe "attenersi alle questioni morali", lasciando al "presidente degli Stati Uniti la definizione delle politiche pubbliche". E in un altro intervento era arrivato a dire che il Papa deve stare "attento quando parla di teologia".
Papa Leone XIV, sul volo verso l'Angola, salutando i media al seguito, ha spiegato che i suoi discorsi sono stati preparati prima e che quindi non sono da interpretare "come se cercassi di dibattere nuovamente con il presidente Trump, cosa che non è nel mio interesse". "Si è diffusa una certa narrazione, non del tutto accurata, a causa della situazione politica creatasi quando, il primo giorno del viaggio, il presidente degli Stati Uniti ha rilasciato alcune dichiarazioni su di me".
"Papa Leone è debole sulla criminalità e pessimo per la politica estera - aveva detto il presidente americano - Se non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano", l'affondo presidenziale. "Io non ho paura dell'amministrazione Trump, parlo del Vangelo, continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra - aveva replicato Leone XIV - Non ho intenzione di entrare in un dibattito con lui".
"Gran parte di ciò che è stato scritto da allora non è altro che un commento su commento, nel tentativo di interpretare quanto è stato detto", ha affermato Leone XIV. Un esempio è il discorso pronunciato all'incontro di preghiera per la pace a Bamenda due giorni fa. "Quel discorso - ha spiegato il Pontefice - era stato preparato due settimane prima, ben prima che il presidente commentasse su di me e sul messaggio di pace che sto promuovendo. Eppure, è stato interpretato come se stessi cercando di dibattere nuovamente con il presidente, cosa che non è affatto nel mio interesse".
"Io vengo in Africa - ha puntualizzato - principalmente come pastore, come capo della Chiesa cattolica, per stare con, per celebrare con, per incoraggiare e accompagnare tutti i cattolici africani".
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Sarda News - Notizie in Sardegna
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CAGLIARI – Un vero e proprio deposito di droga è stato scoperto dalla Squadra Mobile, Sezione
SASSARI – Un sassarese pregiudicato, responsabile di una serie di rapine e furti ai danni di attività commerciali
VILLASIMIUS – Si sono concluse nel tardo pomeriggio di oggi le operazioni di ricerca di
ORISTANO – Un'operazione congiunta della Guardia di Finanza e della Polizia