
(Adnkronos) - In occasione di EuroCucina 2026, il Gruppo BSH Home Appliances sceglie Milano "per raccontare la propria visione della cucina e dell’abitare contemporaneo, confermandosi protagonista di uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati al design e all’innovazione per l’ambiente domestico", evidenzia in una nota il gruppo, per cui la presenza in fiera "rappresenta un momento strategico di dialogo con il mercato, con i partner e con i consumatori, in cui convergono tecnologia, qualità, funzionalità ed estetica, con l’obiettivo di semplificare la vita quotidiana".
Con gli stand dedicati ai marchi Bosch, Siemens e Neff, il gruppo presenta un "portafoglio multi-brand solido e distintivo, capace di interpretare esigenze differenti attraverso soluzioni e concept specifici, ma coerenti all’interno di una strategia comune". Accanto alla presenza in fiera, Gaggenau sceglie il contesto del FuoriSalone per esprimere la propria identità esclusiva, esponendo a Villa Necchi Campiglio, luogo simbolo del dialogo tra design e architettura. "Affidabilità, funzionalità e durata nel tempo" - viene evidenziato - sono i pilastri su cui si costruisce la proposta Bosch a EuroCucina, raccontata attraverso il claim 'Works Like A Bosch', sottolineando il proprio impegno verso la qualità e durabilità. Tra i prodotti di punta presentati in fiera figurano il robot aspirapolvere e lavapavimenti da incasso, che scompare all’interno del mobile della cucina, oltre ai frigoriferi da incasso Xxl con capacità massima e cerniere in grado di sostenere fino a 70 kg.
Presso lo stand Siemens i visitatori potranno sperimentare 'Intelligenza che sorprende', con soluzioni intelligenti che sfruttano la potenza dell'Ia per adattarsi alle esigenze dei consumatori. Tra i prodotti principali spiccano la gamma Matt Edition in nero opaco e il forno intelligente con telecamera Ai, che fa parte anche di una mini-esposizione voluta per celebrare i 100 anni dei forni Siemens come rappresentanza dell’evoluzione della tecnologia. Inoltre, Siemens ha avviato una collaborazione strategica con il Pantone Color Institute per ridefinire il proprio colore aziendale, denominato 'Vibrant Petrol' e riconosciuto come The Color of Intelligence.
Infine, la cucina come spazio di creatività e libertà espressiva è al centro del 'Rinascimento del gusto' firmato Neff. Gli elettrodomestici del marchio si integrano armoniosamente nelle cucine degli appassionati, offrendo soluzioni iconiche come i forni Slide & Hide e i piani cottura con ventilazione integrata, pensati per favorire precisione, entusiasmo e piacere culinario. Tra le tecnologie innovative presentate, spicca il cassetto a vapore che permette a tutti, anche a chi ha poco spazio in cucina, di preparare piatti sani e gustosi.
"EuroCucina ci offre l'opportunità di evidenziare i punti di forza dei nostri marchi e di mostrare come si presenta la cucina di oggi. Il nostro obiettivo è, ed è sempre stato, quello di costruire prodotti che facciano una reale differenza nella vita quotidiana delle persone", afferma Rudolf Klötscher, Chief Sales & Service Officer e membro del Consiglio di amministrazione, che aggiunge: "Qui a EuroCucina è possibile vedere come BSH sia l’indiscusso leader in Europa nel settore degli elettrodomestici da incasso, che ha registrato un +4% nel 2025 grazie alla nostra esperienza. I quattro pilastri del nostro successo sono l’ampio range di prodotti, brand molto forti, la nostra capacità di innovare – con 847 milioni di euro investiti in R&D nel 2025 – e una grande attenzione alle esigenze del cliente che continua con la stessa qualità anche nel post-vendita".
La presenza a EuroCucina rappresenta la sintesi di una strategia industriale che, nel 2025, ha consentito a BSH di affrontare un contesto macroeconomico complesso e sfidante. Nel corso dell’esercizio, il gruppo ha registrato un fatturato di 15 miliardi di euro. Al netto degli effetti valutari, ciò rappresenta un calo dell’1,6 % rispetto al 2024, mentre in valuta locale corrisponde a una crescita del 2,8 %, dimostrando resilienza e capacità di investimento nel futuro.
"Il 2025 è stato un anno caratterizzato da numerose avversità, ma abbiamo avuto conferma che la nostra roadmap per il futuro sta funzionando. Abbiamo preso decisioni importanti, ci siamo affermati nel mercato e abbiamo posto le basi per la nostra competitività e solidità futura", commenta Matthias Metz, ceo del gruppo BSH, che aggiunge: "La nostra ambizione è chiara: dare forma ai mercati anche attraverso innovazioni impattanti che da un lato semplifichino la vita delle persone e dall’altro contribuiscano alla crescita dei nostri partner, insieme a noi".
In questo scenario, l’Europa si conferma una regione centrale per il gruppo: nonostante la pressione sui prezzi, BSH ha registrato una crescita delle vendite dell’1,2%, con un contributo positivo anche dei principali mercati, tra cui l’Italia, che ha visto una chiusura dell’esercizio 2025 con un fatturato pari a 330 milioni di euro. Il mercato italiano si conferma infatti un pilastro strategico per il settore degli elettrodomestici da incasso, posizionandosi come il secondo in Europa e offrendo un potenziale enorme grazie a una rete di circa 11.000 punti vendita arredo. In questo scenario altamente competitivo, BSH ha saputo mantenere una progressione costante con una crescita media annua del 3% dal 2019, consolidando il primato nel segmento premium, ovvero quello con una fascia di prezzo superiore agli 800 €. Questo successo è trainato soprattutto dalle partnership con i produttori di cucine, che hanno generato un incremento annuo del 14,7%. L'impegno a lungo termine è testimoniato dalla presenza ventennale a EuroCucina, dove nel 2026 l'azienda presidia lo spazio espositivo con una superficie imponente di oltre 1.400 m².
La Camera di Commercio di Cagliari-Oristano ha partecipato
all'Executive Committee di Ascame (Associazione delle Camere di
Commercio del Mediterraneo), svoltosi a Marsiglia il 21 aprile,
rappresentata da Gaetano Nastasi. La missione ha rafforzato il
posizionamento dell'Ente all'interno dei processi decisionali
euro-mediterranei, confermandola come attore attivo nella
promozione di opportunità di internazionalizzazione per le imprese
sarde e nel collegamento strategico tra Sardegna, Mediterraneo ed
Europa.
(Adnkronos) - Il Texas potrà richiedere alle scuole di esporre nelle classi una copia dei Dieci Comandamenti. Una Corte d'appello federale ha infatti stabilito, con il voto favorevole di 9 giudici e contrario di altri 8, che non viola la separazione tra Stato e Chiesa la controversa legge firmata lo scorso anno dal governatore repubblicano Gregg Abbott, finora bloccata da precedenti sentenze in gran parte dello Stato. Nella sentenza si afferma che la legge non limita il diritto dei genitori di stabilire l'educazione religiosa dei propri figli, dal momento che "gli studenti non vengono catechizzati sui Comandamenti né viene loro insegnato a seguirli, né agli insegnanti viene ordinato di convertire gli studenti che fanno domande sul testo esposto o contraddirli se non sono d'accordo".
Le organizzazione che rappresentano le 15 famiglie del Texas che hanno fatto ricorso contro la legge, tra le quali l'American Civil Liberties Union, si sono definite "estremamente deluse" della sentenza che "va contro i principi del Primo emendamento" che sanciscono "la separazione tra Chiesa e Stato" e hanno già annunciato l'appello alla Corte Suprema contro la legge che fornisce anche indicazioni precise su dove esporre i Dieci Comandamenti, in modo che possano essere letti da ogni posizione in classe, e le dimensioni che dovranno avere i poster.
Anche se per appena un voto, la sentenza della Corte d'appello quindi rovescia quelle con cui due giudici federali avevano stabilito che la legge viola il primo emendamento, bloccandone l'attuazione in 24 distretti scolastici del Texas. Dopo la nuova sentenza, organizzazioni religiose e conservatrici si sono subito attivate per la raccolta di fondi in modo da poter distribuire i poster con i Dieci Comandamenti in tutte le scuole texane. L'attorney general del Texas, Ken Paxton, ha definito la sentenza "una grande vittoria per il Texas e i nostri valori morali".

(Adnkronos) - "Meloni è fascista, perché si offende?". Vladimir Solovyov insiste e continua ad attaccare la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il giornalista russo, dopo gli insulti rivolti ieri alla premier, oggi torna alla carica nel suo programma sulla tv russa. Il propagandista, vicino al Cremlino e megafono di Vladimir Putin, apostrofa ancora la premier. "Questi bastardi -dice riferendosi anche a giornalisti- insultano il presidente Vladimir Putin, paragonandolo al peggior male del mondo e a Hitler. Non capisco cosa non piaccia quando definiamo Meloni fascista sulla base di fatti concreti, non capisco quale sia il problema. Meloni ha avuto visioni fasciste dall'infanzia. Definiva Mussolini il miglior politico. Per cosa si è offesa? Per la verità?".
Solovyov prende di mira Carlo Calenda e Pina Picierno, due tra gli esponenti politici italiani che hanno espresso solidarietà a Meloni. "Voi potete insultare il nostro presidente, definito criminale di guerra. Quando io dico cose assolutamente giuste sulla visione di Meloni, basandomi sulla sua carriera politica, e quando esprimo il mio punto di vista personale, diventate isterici... Guarda un po'... Dov'è finita la libertà di parola?", prosegue Solovyov.
Ieri, la premier Meloni ha definito Solovyov ''propagandista''. "Io sono un propagandista? No... Io ho studiato quella visione politica, ho persino girato un film sugli ultimi giorni di Mussolini. Conosco la sua trasformazione, il passaggio da posizioni vicine alla socialdemocrazia alle visioni nazionaliste, razziste e disgustose di Hitler, quando consegnò gli ebrei italiani allo sterminio nazista. Quindi, signora Meloni, quando parla di me ricordi che parla di un ebreo antifascista", afferma prima di accusare nuovamenente la presidente del Consiglio di aver "tradito i suoi elettori, almeno per quanto riguarda i rapporti con la Russia".
"Io parlo come ebreo e antifascista che è stato privato dall'Italia del diritto di utilizzo della proprietà comprata con denaro guadagnato legalmente e controllato dalle autorità finanziarie italiane", dice il giornalista facendo riferimento all'effetto delle sanzioni che hanno 'congelato' le due ville acquistate sul lago di Como. "A lei, signora Meloni, non parla un propagandista ma un ebreo antifascista perseguitato dall'Italia. Un ebreo russo si rivolge a voi, seguaci del fascista Mussolini che con Hilter fu responsabile della guerra contro l'Unione Sovietica e della morte di 27 milioni di cittadini sovietici e per l'Olocausto degli ebrei. Lei, condividendo le opinioni di Mussolini, sottoscrive i crimini dell'Italia fascista. Ne condivide le simpatie sostenendo il regime nazista dell'Ucraina - dice coinvolgendo anche Kiev- che compie atti terroristici sul territorio della Russia. Io stesso sono stato un obiettivo: lo tenga a mente".

(Adnkronos) - Satana nei chatbot. Nuove sfide per gli esorcisti che da tutto il mondo arriveranno a Roma per la XX edizione del corso sull’esorcismo e la preghiera di liberazione, a partire dall’11 maggio. Il corso è organizzato dall’Istituto Sacerdos dell’Ateneo Pontificio Regina e dal Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa.
Giuseppe Ferrari, segretario nazionale del Gris, osserva: “Le numerose richieste di iscrizione hanno decretato la centralità della formazione per rispondere con competenza ai problemi presentati da quelle persone che desiderano liberarsi dal contatto con il mondo dell’occulto, della magia, del satanismo, o che per motivi diversi sentono di aver a che fare con l’azione del demonio. Azione che non trascura neppure il ricorso all’Intelligenza Artificiale, così come la diffusione del cosiddetto fenomeno dell’occulture”.
Gli esorcisti inoltre, spiega il direttore dell’istituto Sacerdos, padre Luis Ramirez, faranno anche un approfondimento “su differenza e affinità fra la preghiera di liberazione e la preghiera di guarigione e ci sarà anche una parte speciale sull’accompagnamento dei laici impegnati nel ministero della liberazione”.

(Adnkronos) - Le famiglie italiane confermano una forte attenzione verso un’alimentazione sana, sostenibile e orientata ai prodotti vegetali e riscoprono il piacere di cucinare a casa. È quanto emerge dall’analisi presentata da ISMEA in occasione di Macfrut 2026, dal titolo “Gli acquisti di frutta e verdura delle famiglie con figli under 16 – Le scelte delle famiglie che nutrono la generazione Alpha”. Il talk, organizzato nell’area Masaf-Ismea dedicata al Programma comunitario Frutta e Verdura nelle scuole, gestito dal Ministero dell’agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste, ha visto la partecipazione di Livio Proietti (Presidente Ismea), Sergio Marchi (Direttore Generale Ismea) e Mario Schiano Lo Moriello (Direzione Filiere e Mercati Ismea).
Nel 2025 la spesa complessiva delle famiglie per prodotti alimentari e bevande analcoliche ha raggiunto i 193,7 miliardi di euro, in crescita del 3% rispetto all’anno precedente. All’interno del settore, l’ortofrutta si conferma protagonista con un valore di quasi 43 miliardi di euro e una quota del 23% sul totale food.
I dati dell’Osservatorio Ismea-Niq evidenziano un aumento diffuso dei consumi di prodotti ortofrutticoli, sia in valore sia in volume. In particolare, nel 2025 crescono gli acquisti di ortaggi (+3,3%), patate (+5,3%) frutta a guscio (+2,7%), conserve vegetali e legumi in scatola (+0,7%), ortaggi surgelati (+0,8%), patate surgelate (+1,4%), castagne (+4,6%), kiwi (+7,2%), fragole (+8,9%), con performance particolarmente dinamiche per alcune categorie come i frutti rossi (mirtilli +26%, more +37%) e la frutta tropicale (mango +36%, avocado +47%). Molto positivo anche il segmento biologico, che registra un incremento del 7% in quantità e del 7,9% in valore. Le scelte di consumo sono influenzate da profondi cambiamenti demografici e sociali: in Italia si contano oltre 26,6 milioni di famiglie, circa 4 milioni in più rispetto a 20 anni fa con una crescente incidenza dei nuclei unipersonali (oggi al 36%, oltre 10 punti sopra il livello di 20 anni fa). Il 28% delle famiglie è rappresentato poi da coppie con figli a cui si aggiungono l’11% di famiglie monogenitoriali, mentre il 20% è costituito da coppie senza figli.
In questo contesto, le famiglie con figli della Generazione Alpha – i nati dal 2010 in poi – rappresentano un segmento strategico. Cresciuti in un ambiente digitale e in nuclei familiari più piccoli e attenti alla qualità dell’alimentazione, alla sostenibilità ambientale e alla salute, questi giovani consumatori influenzano sempre più le scelte d’acquisto. Il loro rapporto con frutta e verdura resta tuttavia ambivalente: se da un lato i genitori promuovono un’alimentazione equilibrata, dall’altro i bambini sono esposti a un’offerta alimentare molto ampia, che include snack, prodotti pronti e cibi ad alto contenuto edonistico. Le famiglie con figli under 16 mostrano inoltre una maggiore propensione verso prodotti ad alto contenuto di servizio, come surgelati, legumi in scatola, ortaggi pronti e succhi di frutta, con quote di acquisto superiori alla media. Nonostante ciò, frutta fresca e ortaggi continuano a rappresentare elementi centrali del paniere, seppur con un peso leggermente inferiore rispetto alla media nazionale.
“Programmi come Frutta e Verdura nelle Scuole, promosso dall’Unione Europea e realizzato in Italia dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, diventano quindi fondamentali” ha sottolineato il Direttore Generale Ismea Sergio Marchi. “La distribuzione tra i banchi delle scuole primarie di frutta e verdura fresche e di stagione, che quest’anno per la prima volta è avvenuta sin dai primi mesi dell’anno scolastico, non solo introduce i bambini a un consumo regolare di prodotti ortofrutticoli, ma contribuisce a costruire sane abitudini che possono consolidarsi nel tempo”.
La Generazione Alpha si conferma dunque un target cruciale per il futuro del settore ortofrutticolo: giovane, influente e particolarmente ricettiva ai messaggi educativi, rappresenta una leva strategica per orientare i consumi di domani.

(Adnkronos) - Si è aperta oggi alle 12 la misura Generazione Terra di Ismea che, in attuazione degli indirizzi strategici del Masaf, finanzia l'acquisto di terreni agricoli da parte delle nuove generazioni. La misura è rivolta ai Giovani imprenditori agricoli (fino a 41 anni non compiuti) che intendono ampliare la superficie della propria azienda o consolidare la superficie della propria azienda e ai Giovani startupper con esperienza (fino a 41 anni non compiuti) o con titolo (fino a 35 anni non compiuti). Lo strumento finanzia fino al 100% del prezzo di acquisto di terreni mediante l'acquisto e la riassegnazione con patto di riservato dominio. A partire da oggi, quindi, è possibile accedere alla piattaforma informatica per effettuare l'accreditamento, la compilazione e la convalida delle domande, fino alle ore 12 di venerdì 19 giugno.

(Adnkronos) - Affrontare le sfide della sostenibilità traducendo i principi Esg in azioni concrete e condivise con il territorio.
Questo l’obiettivo di Esg Challenge Iren 2026, l’appuntamento promosso dal Gruppo Iren che si è svolto oggi a Piacenza, nella cornice del Collegio Alberoni. Giunto a una nuova edizione, l’evento - si sottolinea in una nota - "si conferma come un momento di confronto tra imprese, istituzioni e mondo accademico sui temi chiave della transizione sostenibile, con un’attenzione al ruolo crescente dei territori e delle comunità locali". La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del Presidente del Gruppo Iren, Luca Dal Fabbro, e dalla Sindaca di Piacenza, Katia Tarasconi, seguiti dall’intervento della divulgatrice scientifica Gabriella Greison.
A seguire, sono state presentate le 10 challenges Esg per il 2026, individuate dal Gruppo Iren come prioritarie per guidare lo sviluppo sostenibile nei prossimi anni. Il programma della mattinata è proseguito con panel di approfondimento dedicati al valore dell’equilibrio socio-ambientale e con un momento di confronto diretto con i vincitori delle migliori tesi Esg, che hanno dialogato con esperti e stakeholder sulle principali sfide del settore.
Il Gruppo Iren ha premiato le 10 tesi più innovative sulle tematiche Esg; i riconoscimenti sono stati assegnati a giovani studenti che si sono distinti per l’originalità e la rilevanza dei loro elaborati, dedicati allo sviluppo sostenibile delle comunità, alla valutazione e gestione degli impatti ambientali e all’implementazione di policy per il contrasto al cambiamento climatico. Una raccolta di elaborati che si distingue per la varietà dei temi affrontati, spaziando dal contrasto alla desertificazione all’emissione di green bond per la crescita sostenibile, fino ai casi di studio sulla produzione di idrogeno verde.
Elemento distintivo di questa edizione è la nuova sessione pomeridiana, pensata come spazio di confronto operativo tra università, studenti e imprese per individuare soluzioni concrete alle sfide Esg rilevanti per il territorio piacentino. Il pomeriggio si è aperto con un panel dedicato a “Le sfide della sostenibilità territoriale: dai dati alle connessioni per decidere e agire”, seguito da tre laboratori tematici, ciascuno focalizzato su un settore strategico: logistica, meccanica e agroalimentare. I laboratori hanno visto la partecipazione di docenti universitari, rappresentanti di aziende e studenti, con l’obiettivo di approfondire i temi Esg più rilevanti per ciascun settore, proporre approcci innovativi e individuare nuove aree di sviluppo e ricerca favorendo il dialogo tra teoria e pratica attraverso il contributo attivo degli studenti.
Oltre alle sessioni di confronto, è emersa con chiarezza l’importanza di valorizzare il know-how delle giovani generazioni, riconosciuto come un’essenziale leva di crescita per il futuro. Il dialogo diretto con il mondo delle imprese, arricchito dalla condivisione di esperienze concrete, si conferma un’opportunità di ispirazione, in grado di orientare nuovi percorsi formativi e promuovere un approccio più consapevole e proattivo nel proseguimento degli studi. Attraverso iniziative di questo tipo, Iren "ribadisce il ruolo centrale della ricerca come strumento chiave per esprimere e sostenere il potenziale dei giovani, con un impegno concreto a favore di talenti fin troppo spesso sottovalutati".
“Siamo davvero contenti di portare a Piacenza Esg Challenge, un’importante occasione di confronto per alimentare un dialogo continuo e concreto sul ruolo della sostenibilità nei territori”, ha dichiarato Luca Dal Fabbro, Presidente del Gruppo Iren. “Un sincero ringraziamento va a tutti gli studenti che hanno scelto di mettersi in gioco, contribuendo con le proprie competenze e il proprio percorso di studi a un dibattito ricco, costruttivo e stimolante.”

(Adnkronos) - Lorenzo Sonego esce di scena al primo turno del torneo Atp Masters 1000 di Madrid (terra, montepremi 8.235.540 euro). L'azzurro, numero 62 del mondo, cede al serbo Dusan Lajovic, numero 138 del ranking Atp e proveniente dalle qualificazioni, con il punteggio di 6-3, 7-6 (7-1), in un'ora e 35 minuti.
Eliminati all'esordio anche Matteo Berrettini e Mattia Bellucci. Il primo, numero 92 Atp, è stato battuto dal croato Dino Prizmic, n. 87 al mondo e proveniente dalle qualificazioni, in due set con il punteggio di 6-3, 6-4 in un'ora e 39 minuti. Bellucci, invece, numero 78 Atp, è stato battuto dal bosniaco Damir Dzumhur, numero 84 del mondo, in due set con il punteggio di 6-2, 6-4 in un'ora e 17 minuti di gioco.

(Adnkronos) - "Oggi siamo qui per premiare dieci ragazzi e ragazze che hanno fatto le tesi universitarie migliori - riguardo le tematiche Esg - Abbiamo scelto 10 tesi su 400 proposte. È un momento importante perché parliamo con i giovani del futuro, in particolare dell'ambiente, degli impatti sociali e della buona governance di un'azienda. La novità di questa quarta edizione è che dopo i panel di discussione, avranno luogo dei laboratori che riuniranno giovani, esperti e mondo accademico”. Lo ha affermato Luca Dal Fabbro, Presidente del Gruppo Iren, in occasione della quarta edizione del Premio Esg Challenge Iren, un’iniziativa del Gruppo Iren, quest’anno organizzata a Piacenza e nata per valorizzare e premiare le 10 migliori tesi universitarie (triennali, magistrali o di dottorato) focalizzate sui temi Esg (Environmental, Social, Governance).
“La sostenibilità fa parte del nostro genoma: Esg, quindi ambiente, impatti sociali sul territorio, governance trasparente, efficace ed efficiente, fa parte del nostro modo di gestire e lavorare sui, nei e con i territori. Ci crediamo molto - afferma - Quattro anni fa, infatti, abbiamo iniziato questa iniziativa di Esg Challenge proprio perché fa parte della nostra storia, del nostro passato, ma anche del nostro presente e, spero, del futuro”.
“Abbiamo voluto organizzare questa quarta edizione di Esg Challenge a Piacenza, in quanto area su cui lavoriamo e con cui lavoriamo molto. Il Comune di Piacenza è anche nostro azionista, ma a parte questo, abbiamo molti servizi, maestranze, partnership e investimenti su questo territorio. Pertanto, siamo contenti di farlo qui, come rappresentanza di uno dei nostri territori più importanti”, conclude il Presidente Dal Fabbro.

(Adnkronos) - "Siamo molto felici che per questo Esg Challenge si sia scelta Piacenza perché la nostra città negli ultimi anni ha investito in maniera sostanziosa dal punto di vista ambientale, anche se questi investimenti magari non si riconoscono o non si vedono. Iren premia, oggi, giovani che hanno scritto le loro tesi su un tema cruciale che riguarda tutto il mondo, giovani che vengono messi a confronto con il territorio e con le aziende, questo per noi è un grande motivo d’orgoglio”. Lo ha detto la sindaca di Piacenza, Katia Tarasconi, alla quarta edizione del Premio Esg Challenge Iren, un’iniziativa del Gruppo Iren, organizzata a Piacenza, nata per valorizzare e premiare le 10 migliori tesi universitarie (triennali, magistrali o di dottorato) focalizzate sui temi Esg (Environmental, Social, Governance).

(Adnkronos) - "Come ogni anno, chiamiamo i nostri stakeholder, in particolare imprese, istituzioni, mondo dell'università e comunità a riflettere sulle sfide Esg che riteniamo rilevanti ed emergenti, per portare e mettere a terra risposte alle sfide globali, come il cambiamento climatico, l’economia circolare e le risorse idriche. Lo facciamo cercando di declinare questi grandi temi in sfide più puntuali su cui chiamiamo il territorio a confrontarsi”. Lo ha affermato da Selina Xerra, Direttrice Csr Comitati Territoriali di Gruppo Iren, alla quarta edizione del Premio Esg Challenge Iren, un’iniziativa del Gruppo Iren, organizzata a Piacenza, nata per valorizzare e premiare le 10 migliori tesi universitarie (triennali, magistrali o di dottorato) focalizzate sui temi Esg (Environmental, Social, Governance).
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del Presidente del Gruppo Iren, Luca Dal Fabbro, e dalla Sindaca di Piacenza, Katia Tarasconi, seguiti dall’intervento della divulgatrice scientifica Gabriella Greison. A seguire, sono state presentate le 10 challenges Esg per il 2026, individuate dal Gruppo Iren come prioritarie per guidare lo sviluppo sostenibile nei prossimi anni: “Si tratta di sfide che riguardano l'azione per la cultura e per l'innovazione, sfide per fare squadra a livello territoriale - illustra - sfide che riguardano la governance del territorio e anche sfide che riguardano più in generale l'impresa come traino e come fattore abilitante nei territori per uno sviluppo sostenibile”.
“Abbiamo chiamato a raccolta, quest’anno nel territorio piacentino, studenti, docenti universitari e imprenditori a riflettere su queste sfide per cercare di trovare e costruire cooperazione per far partire dal territorio delle iniziative che diano ispirazione anche sui grandi temi”, conclude Xerra.

(Adnkronos) - Un evento per confermare l'impegno di Engineering nel contribuire attivamente al dibattito pubblico sull'intelligenza artificiale, portando la propria visione e competenza tecnologica nei luoghi in cui si definiscono le politiche industriali e digitali del Paese. E' l'incontro "AI Italia – L'AI tra innovazione e sovranità digitale" che si è tenuto alla Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani al Senato della Repubblica che ha riunito figure di primo piano del mondo istituzionale, accademico e industriale per un confronto aperto sulle sfide e le opportunità di sviluppare una via italiana e sovrana all’Intelligenza Artificiale. In particolare, si è discusso di come, in un periodo che vede questa tecnologia crescere in modo sempre più veloce e impattante, serva sviluppare soluzioni basate su un’AI totalmente governabile, sicura e in linea con l’AI Act, creando una stretta sinergia tra istituzioni, imprese e ricerca. I lavori, moderati da Michelangelo Suigo, Group Chief Public Affairs, Corporate Communication & Sustainability Officer di Engineering, si sono aperti con i saluti istituzionali di Licia Ronzulli, Vicepresidente del Senato, e di Alberto Barachini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri all'Informazione e all'Editoria. La chiusura dell’evento ha visto invece l’intervento di Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri all'Innovazione Tecnologica e Transizione Digitale.
Dopo i saluti istituzionali, Aldo Bisio, CEO di Engineering Group, ha aperto il dibattito con una riflessione sull’AI sovrana, che non solo deve proteggere i dati e il patrimonio cognitivo delle nostre imprese e Pubbliche Amministrazioni, ma che sia open, trasparente e auditabile. Il CEO ha poi presentato IS-IA - Italy’s Sovereign Intelligence Architecture, l’approccio architetturale sviluppato da Engineering, basato sul concetto di Intelligenza Artificiale italiana, governabile e sicura e costruita sulla piattaforma proprietaria di GenAI EngGPT 2. I lavori sono poi proseguiti con l’intervento dell’ammiraglio Andrea Billet, Direttore del Centro di Valutazione e Certificazione Nazionale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, che ha parlato della stretta sinergia tra cybersicurezza e intelligenza artificiale e dell’importanza della cooperazione internazionale per difendersi dalle minacce.
La seconda sessione si è poi articolata in due roundtable. La prima, dal titolo "AI sovrana, sicura e sostenibile", ha visto la partecipazione di esponenti trasversali del Parlamento: i Senatori Lorenzo Basso e Guido Liris, e gli Onorevoli Giulio Centemero e Giulia Pastorella. La seconda roundtable, "AI everywhere: le applicazioni dell'AI nei verticali di mercato", è stata un confronto sulle applicazioni concrete dell’AI nei diversi settori industriali e sulle opportunità di elevare questa tecnologia a leva strategica per lo sviluppo del Paese. Al tavolo Fabio Momola, EVP Engineering Group, Stefania Bandini, Professoressa Ordinaria di Computer Science all'Università Milano-Bicocca, Presidente dell'Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale AI4I, Enzo Peruffo, Pro Rettore della Luiss e Donatella Proto, Direttore Generale Nuove Tecnologie Abilitanti del Mimit.
Dopo i due panel sono intervenuti Mario Nobile, Direttore Generale di AgID , intervenuto sull’importanza della promozione e dello sviluppo dell'AI sovrana per far emergere talenti e raggiungere la sovranità cognitiva in Italia, mentre per Butti "la partita dell’intelligenza artificiale è, prima di tutto, una partita di sovranità digitale, perché significa capacità di governare dati, infrastrutture e algoritmi che determinano sviluppo e sicurezza". "Con la legge italiana sull’IA - ha ricordato - abbiamo scelto un modello chiaro: regole certe, governance nazionale e un investimento da 1 miliardo per sostenere imprese e innovazione. Fondamentale è anche il lavoro dei privati e l'elaborazione di LLM italiani. Chi non governa queste tecnologie rischia di subirle; noi stiamo costruendo le condizioni perché l’Italia sia protagonista.”
Come ha sottolineato Aldo Bisio, Ceo Engineering, "il vero vantaggio competitivo del Paese non risiede soltanto nelle infrastrutture, ma nel patrimonio di conoscenze, dati e competenze costruito nel tempo da imprese e istituzioni. Preservare e valorizzare questo capitale è essenziale: quando viene elaborato senza adeguata governance, rischia di diventare un asset per altri. Da qui l’importanza di sviluppare un’Intelligenza Artificiale Sovrana, governabile, trasparente e capace di operare all’interno di perimetri sicuri, senza disperdere know-how. In Engineering abbiamo sviluppato IS-IA, la nostra Italy’s Sovereign Intelligence Architecture, insieme alla piattaforma di private GenAI EngGPT 2: un approccio architetturale che consente di mantenere modelli e dati all’interno di perimetri sicuri, controllabili e trasparenti. In questo modo l’Intelligenza Artificiale offre ad aziende e Pubbliche Amministrazioni un vantaggio competitivo duraturo, garantendo autonomia nelle scelte tecnologiche e piena consapevolezza nell’utilizzo e nello sviluppo della tecnologia".

(Adnkronos) - Il frammento dell'Iliade di Omero rinvenuto su una mummia di epoca greco-romana in Egitto non era un testo destinato ad accompagnare il defunto nel suo viaggio nell’aldilà, ma un semplice elemento funzionale alla mummificazione. A chiarirlo, come riporta l'Adnkronos, è Gianluca Miniaci, egittologo dell’Università di Pisa, commentando il recente ritrovamento avvenuto nella necropoli di Ossirinco, in Egitto, non lontano dall’area in cui l’Ateneo pisano conduce ricerche archeologiche dal 2015.
La scoperta, effettuata da una missione archeologica spagnola a Ossirinco, nel governatorato di Minya, ha riportato alla luce una tomba romana con numerose mummie e oggetti preziosi, tra cui un papiro contenente un passo del secondo libro dell’Iliade, il cosiddetto 'Catalogo delle navi' (II, 494-759), che elenca i contingenti greci diretti a Troia. Un ritrovamento che inizialmente poteva suggerire un significato simbolico o religioso legato al culto dei morti, ma che invece ha una spiegazione del tutto diversa.
"Al contrario di quello che si suppone, questo frammento non indicava l'idea di portarsi una parte dell'Iliade nel proprio percorso funerario, si tratta piuttosto di un papiro utilizzato come materiale per riempire l'addome ed evitare il cedimento della pelle e dei tessuti dopo la rimozione delle viscere, un po' come se noi avessimo utilizzato dei vecchi fogli di giornale", spiega Miniaci. Il papiro, dunque, non aveva una funzione simbolica o religiosa, bensì pratica, per stabilizzare il corpo del defunto nel processo di imbalsamazione. "Il ritrovamento del papiro – sottolinea Miniaci – è avvenuto in un'area di straordinaria importanza archeologica: la necropoli di Ossirinco si trova infatti nelle vicinanze del sito di Zawyet Sultan, dove l’Università di Pisa è impegnata da oltre dieci anni in campagne di scavo che hanno già portato alla luce strutture funerarie di grande interesse, tra cui una piccola piramide incompiuta che stiamo studiando per capirne uso e funzioni".

(Adnkronos) - "Legambiente nella sua storia quello che ha sempre pensato di dover mettere in campo è la comunicazione: non facciamo solo le cose per i nostri soci, la comunicazione è una parte fondamentale". Così Barbara Meggetto, presidente Legambiente Lombardia, in occasione della prima conferenza nazionale 'Sostenibilità e giornalismo responsabile', promossa da Conai, questa mattina a Milano.
Meggetto spiega che "non è facile, per esempio, ottenere le informazioni: spesso ci scontriamo, anche sui grandi temi, su chi ci dà l'informazione corretta. E' un compito difficile se vogliamo dire cose corrette che hanno a che fare con un dato scientifico". Poi - osserva la presidente Legambiente Lombardia - c'è il tema della verifica del dato ("anche noi facciamo questo lavoro di andare a verificare") e della rapidità ( "è complicato stare sul pezzo e paghiamo anche noi il fatto di dover essere rapidi").

(Adnkronos) - "Conai, il sistema consortile, si fonda su tre gambe: ci sono le istituzioni, le imprese - tutte quelle che producono gli imballaggi, quelle che li utilizzano, tutte quelle che fanno il riciclo - e ci sono i cittadini che aiutano a fare la raccolta differenziata. Ecco, oggi potremmo aggiungere una quarta gamba, che c'è sempre stata, ma lo diciamo in modo più esplicito, che è il mondo del giornalismo che è fondamentale per tenere anche incollate le altre tre. Quindi un tavolino a tre gambe è solido, un tavolino a quattro è ancora più solido per il futuro". Così Ignazio Capuano, presidente Conai, in occasione della prima conferenza nazionale 'Sostenibilità e giornalismo responsabile', questa mattina a Milano.

(Adnkronos) - "Veicolare una corretta informazione per noi è cruciale perché abbiamo costruito in 30 anni, da quando è nato il sistema consortile, una filiera di eccellenza per il nostro Paese".
Così Fabio Costarella, vicedirettore generale Conai, in occasione della prima conferenza nazionale 'Sostenibilità e giornalismo responsabile', questa mattina a Milano.
"Conai, insieme ai consorzi di filiera, sono i soggetti che per legge devono garantire il raggiungimento degli obiettivi di riciclo e di recupero che ogni Stato membro ha - spiega - Nell'era della complessità, questo sistema si muove in un ambiente molto articolato, fatto di una filiera integrata, anche di responsabilità, dove se siamo stati bravi a raggiungere quegli obiettivi lo abbiamo fatto grazie al gesto che ognuno di noi quotidianamente fa in casa nel separare correttamente i rifiuti di imballaggio. E poi a tutta una filiera fatta di Comuni, aziende, imprese che hanno dato una seconda vita agli imballaggi che quotidianamente ci passano sotto mano. La comunicazione verso il consumatore e l'utente è cruciale".
"Purtroppo noi non siamo così bravi a raccontare quanto effettivamente lo siamo: noi siamo il primo paese in Europa per riciclo pro capite di rifiuti di imballaggio. Questo non siamo stati bravi a raccontarlo e guardiamo poi giustamente ai termovalorizzatori che hanno da qualche altra parte. Noi facciamo fatica a fare gli impianti mentre facciamo circolare in giro per l'Italia, per una serie di motivazioni, i rifiuti che dalla Sicilia arrivano da qualche altra parte o, addirittura, vanno all'estero per alimentare quegli impianti", rimarca Costarella.
"Molte di quelle scelte spesso sono dettate anche da racconti non puntuali o poco chiari che diffondono notizie non corrette verso l'utente e il consumatore finale - osserva - Questo alimenta anche a livello locale una serie di criticità tali per cui poi si determinano le scelte in una direzione poco efficiente verso il sistema, non solo dal punto di vista ambientale ma anche dal punto di vista economico".
(Adnkronos) - Arresti domiciliari per 19enne italiano residente a Pavia accusato di promuovere e dirigere un gruppo attivo nella diffusione di propaganda neofascista, neonazista e antisemita. L’operazione, scattata questa mattina, ha visto anche l’esecuzione di 14 perquisizioni in tutta Italia, di cui 9 nei confronti di minorenni, coinvolti a vario titolo nelle stesse attività. Al centro dell’inchiesta della Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano c’è una rete online organizzata su piattaforme di messaggistica, utilizzata per diffondere contenuti di odio razziale e religioso, negazionismo della Shoah e apologia del genocidio del popolo ebraico.
Secondo gli investigatori della Digos, il gruppo — denominato 'Terza Posizione', richiamo a una storica formazione eversiva degli anni '70 — era facilmente accessibile e veniva usato per attività di propaganda, reclutamento e radicalizzazione.
Il monitoraggio tecnico dello spazio virtuale ha evidenziato un’intensa attività di propaganda neofascista, neonazista e marcatamente antisemita, spesso accompagnata dall’esaltazione di autori di attentati suprematisti come Brenton Tarrant e da contenuti di apologia della Shoah.
All’interno delle chat che il 19enne aveva con altri utenti anonimi, sono emersi contenuti estremamente violenti e antisemiti, con frasi di odio esplicito e inviti all’azione. Gli utenti condividevano ideologie suprematiste, elogiavano figure legate al terrorismo e promuovevano una visione estremista e discriminatoria. In uno dei messaggi, riportati nell'ordinanza firmata dalla giudice per le indagini preliminari di Milano Rossana Mongiardo, si legge: "Secondo me basta aspettare e un giorno useremo la testa di ogni singolo ebreo come palla da calcio".
Tra i dialoghi emergono anche proposte come una nuova “marcia su Roma”, l’idea di “rifondare le SS” e la diffusione di materiali di propaganda neonazista. Alcuni utenti elogiano gruppi violenti e rivendicano azioni sul territorio, mentre tra i partecipanti figura anche un minorenne già arrestato in un’altra inchiesta per reati legati al terrorismo.
Le conversazioni, riportate nell’indagine del pm Alessandro Gobbis, includono inoltre contenuti omofobi, lodi a Adolf Hitler e riferimenti al suprematismo bianco. Nel cellulare dell’arrestato è stato trovato anche il testo del Mein Kampf, considerato parte del suo percorso di auto-indottrinamento. L’attività online era finalizzata anche al passaggio all’azione: nelle chat si parlava di organizzare “Squadroni d’Azione Rivoluzionaria” per compiere atti violenti. In alcuni messaggi, l’arrestato faceva riferimento a piani concreti: “Ho i miei piani scritti… non abbiamo più tempo da perdere”.
Tra i messaggi analizzati dagli inquirenti anche riferimenti all’esaltazione di attentatori come Brenton Tarrant e contenuti riconducibili alla cosiddetta “white jihad”, una pericolosa contaminazione tra estremismo di destra e propaganda jihadista.
Nel corso dell’indagine sarebbero emersi anche contenuti multimediali e video con attacchi contro esponenti politici italiani, tra cui Giorgia Meloni ed Elly Schlein. In particolare nell'account TikTok riconducibile all'indagato ci sarebbe un "chiaro riferimento a tematiche politiche con richiami a messaggi xenofobi ed antisemiti: sono infatti stati caricati sei video relativi alla questione dell'immigrazione nel nostro Paese, al periodo nazi-fascista e ai politici italiani che vengono definiti 'burattini' del popolo ebraico".
In un video - dei diversi riportati negli atti dell'inchiesta della Digos di Milano - si vede "sullo sfondo un paesaggio naturale mentre al centro è presente un rettangolo che contiene le foto della segretaria del Partiro Democratico Elly Schlein e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Entrambe sono definite 'un burattino degli ebrei'".
Le indagini hanno inoltre evidenziato collegamenti con altri gruppi simili, come 'Nuova Italia', e una rete più ampia diffusa su tutto il territorio nazionale.
Tra gli indagati figurano anche minorenni, alcuni dei quali già coinvolti in precedenti episodi o indagini legate a estremismo e violenza. In diversi casi, le attività online sarebbero sfociate in comportamenti concreti, poi rivendicati nelle stesse chat.
Gli inquirenti sottolineano la pericolosità di queste piattaforme digitali, capaci di favorire processi di radicalizzazione rapida, soprattutto tra giovanissimi utenti.

(Adnkronos) - "La risposta sull'introduzione del reato di abuso di ufficio è nettamente negativa". Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio, oggi al question time alla Camera dei deputati, rispondendo a una interrogazione sulle iniziative volte a reintrodurre il reato di abuso di ufficio anche al fine di evitare procedure di infrazione in ambito europeo.
"Noi abbiamo dimostrato all'Europa, anche in base alla recente sentenza della Corte Costituzionale - continua - che sta nella discrezionalità degli Stati predisporre tutti i sistemi anticorruzione, che sono quelli che stanno a cuore all'Europa, e in questo l'arsenale repressivo e preventivo dell'Italia è il più ricco di tutti".
"Abbiamo addirittura dei reati che gli altri Stati non conoscono, penso per esempio alla concussione per induzione che è difficilissima da spiegare agli stranieri", continua ricordando i vari tipi di "concussione" e la "turbativa d'asta": "Abbiamo insomma ben 17 articoli che costituiscono l'arsenale normativo contro la corruzione del quale l'Europa si è detta soddisfatta", spiega Nordio.
"Il concetto di tenuità o di modestia è inserito nel nostro ordinamento giuridico: si parla di tenuità del fatto addirittura per escludere la punibilità di un reato, si parla di modesta quantità nella detenzione di sostanze stupefacenti, nelle circostanze attenuanti ci sono le particolari esigenze di lievità e tenuità del fatto quindi non è un sacrilegio usare questo aggettivo. E' nel codice penale: se si parla di tenuità o di modesta quantità persino della droga non sarà una bestemmia parlare di modestia anche di cosiddette mazzette o del pretium sceleris della corruzione", ha poi spiegato Nordio replicando a un'interrogazione della deputata Valentina D'Orso che aveva fatto riferimento ad affermazioni del ministro.
"Posso assicurare che condivido pienamente il concetto che la mediazione e tutte le procedure conciliative devono essere potenziate per ridurre ancora di più la lunghezza dei procedimenti, soprattutto civili in Italia, che costano al nostro Pil circa il 2%", la risposta a una interrogazione sulle iniziative per il raggiungimento degli obiettivi del Pnrr in materia di giustizia civile con particolare riferimento all'estensione dell'istituto della mediazione.
"Per quanto riguarda la mediazione siamo disponibilissimi a ricevere qualsiasi tipo di contributo" aggiunge ricordando che c'è anche in corso il lavoro di un Comitato tecnico scientifico: "Siamo speranzosi che in questa legislatura sarà approvato un ulteriore provvedimento per potenziare questa forma deflattiva di contenzioso".
"Gli obiettivi che ci sono stati proposti dal Pnrr sono in grandissima parte già stati raggiunti - osserva Nordio - I dati ufficiali al 31 dicembre 2025 mostrano che l'abbattimento dell'arretrato civile pendente al 31 dicembre 2022 si attestava su una riduzione dell'86% presso i tribunali e dell'86,7% presso le Corti d'Appello. Qui naturalmente il nostro ringraziamento va soprattutto alla magistratura che si è attivata moltissimo in questo settore".
"Per quanto riguarda il decreto-legge del 19 febbraio di quest'anno, sono state approvate nuove misure funzionali a conseguire il raggiungimento degli obiettivi del Pnrr anche sul fronte della giustizia - aggiunge -. È stata anche data la possibilità ai magistrati ultrasettantenni di lavorare fino a 75 anni per aumentare la produttività e lo smaltimento".

(Adnkronos) - Torna nel 2026 il Premio Giovani comunicatori Icch, il contest nazionale dedicato a studenti universitari e giovani professionisti tra i 18 e i 35 anni che desiderano mettersi alla prova con sfide reali nel campo della comunicazione e del Public Affairs. Giunto alla sua nona edizione, il Premio si conferma un punto di riferimento per le nuove generazioni interessate a costruire il proprio futuro professionale nel settore. Nato nel 2015 su iniziativa di Agol-Associazione giovani opinion leader, network che riunisce giovani professionisti della comunicazione e del Public Affairs, il Premio ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare il talento under 35, stimolare il dialogo intergenerazionale e favorire un confronto diretto con aziende e professionisti del settore. Con oltre 1.500 iscritti e 80 vincitori nelle precedenti edizioni, il Premio ha coinvolto importanti realtà aziendali e numerose università italiane, consolidandosi come una piattaforma concreta di accesso al mondo del lavoro. Tra le opportunità offerte ai vincitori figurano stage presso aziende partner, borse di studio per master di alto profilo, premi in denaro e la possibilità di presentare i propri progetti direttamente ai top manager.
“Siamo entusiasti di aver rilanciato il Premio giovani Comunicatori, un contest che pone la meritocrazia al centro. Offre a studenti e giovani professionisti l’opportunità di mettere concretamente alla prova il proprio talento, sviluppando progetti a partire dai brief proposti dalle principali aziende italiane. Questa iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare i profili più meritevoli e facilitarne l’ingresso nel mondo del lavoro, supportando al contempo le aziende nell’individuazione di nuovi talenti”, Pierangelo Fabiano, segretario generale Icch.
Al centro dell’iniziativa vi sono i brief di gara, strumenti fondamentali attraverso cui i partecipanti sono chiamati a sviluppare proposte innovative e soluzioni concrete alle sfide aziendali. In vista dell’edizione 2026, l’International Corporate Communication Hub ha definito linee guida strutturate per la redazione dei brief, con l’obiettivo di garantire maggiore chiarezza, coerenza e uniformità.
“Questo premio è molto più di un riconoscimento: è un’occasione per allenare le competenze che fanno davvero la differenza nella comunicazione di oggi. Dalla capacità di trasformare un brief in azione, all’incontro tra creatività e strategia, fino al lavoro di squadra. Un’esperienza da vivere e valorizzare”, Stefania Romenti, prorettrice alla didattica e professoressa di strategic communication alla Iulm. Il Premio si articola in due categorie - Studenti Under 25 e Giovani Professionisti Under 35 - che si confronteranno sugli stessi brief, garantendo uniformità nella competizione ma con criteri di valutazione differenziati. Per gli studenti, l’attenzione sarà rivolta soprattutto a creatività, originalità e visione strategica; per i giovani professionisti, invece, saranno determinanti anche la fattibilità, la gestione delle risorse e la misurabilità dei risultati.
Le sfide progettuali copriranno diverse aree della comunicazione, tra cui brand activation, advocacy & public affairs, sport communication, media relations & digital pr e health education and awareness, offrendo ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con casi reali e sviluppare competenze immediatamente spendibili. Accanto ai premi di categoria, anche riconoscimenti speciali, come il Premio alla carriera e il Premio Storyteller, dedicati a valorizzare percorsi di eccellenza e talenti emergenti. Con un format sempre più strutturato e orientato alla qualità progettuale, il Premio Giovani comunicatori Icch si conferma un laboratorio di innovazione e un ponte concreto tra formazione e impresa, capace di accompagnare le nuove generazioni nel loro percorso professionale.
In questa edizione, il Premio si avvale del contributo di prestigiosi brief owner, tra cui Amgen, Enel, Geely, Juventus e Unipol. Il network accademico si rafforza grazie alla collaborazione con importanti atenei italiani, tra cui Università Lumsa, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università della Calabria e Iulm. A supporto dell’iniziativa anche il coinvolgimento di realtà associative di primo piano come Una-Aziende della Comunicazione Unite e il Consiglio Nazionale dei Giovani. Il Premio si svolge inoltre con il patrocinio della Commissione Europea, del Ministero dell’Università e della Ricerca, di Regione Lombardia e del Comune di Milano, e si avvale della media partnership dell’agenzia Adnkronos.
Informazioni sul premio: https://icch.it/premio-giovani-comunicatori-2/
- Modulo di registrazione: https://icch.it/registrazione/

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(Adnkronos) - “Il mercato richiede professionisti altamente qualificati che possano affrontare le sfide dell'intelligenza artificiale, il Bim (Building Information Modeling) e l'utilizzo di strumentazioni avanzate come droni e laser scanner. Per raggiungere questo obiettivo bisogna formarsi in modo tale da avere poi maggiori possibilità di successo nel mercato e più ampie prospettive di reddito. Tutto ciò porta anche a una sostenibilità maggiore, non solo a livello numerico ma anche a livello reddituale, della nostra categoria. Quella dei geometri è una categoria forte, solida, che ha visto negli ultimi anni un incremento a due cifre dei propri redditi e fatturati". Lo ha dichiarato Paolo Biscaro, presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati a margine dell’approvazione del bilancio consuntivo della Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza dei Geometri Liberi Professionisti.
"Il ricambio generazionale è al centro delle nostre politiche - ha commentato Biscaro - Stiamo puntando molto sulla formazione, sull’aumento delle iscrizioni e sulla nuova generazione che dovrà specializzarsi con lauree professionalizzanti. L’obiettivo, insieme alla Cassa geometri, è arrivare a stabilire e a stabilizzare questa forte presenza sul mercato. Attualmente registriamo infatti una grande richiesta di professionisti geometri e su questo dovremo investire sempre di più negli anni per arrivare a intercettare al meglio le richieste del mercato".
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Sarda News - Notizie in Sardegna
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