"La sanità sarda è verso un punto di non ritorno indicato con una
data precisa: il 30 giugno prossimo. Lo sostiene il gruppo del Pd
del Consiglio regionale che si è riunito per esaminare un documento
tecnico e dettagliato sulla situazione della sanità sarda, una
relazione, redatta sulla base di dati raccolti nel periodo di
osservazione tra gennaio e aprile 2026, con l'obiettivo "di far
emergere dati che richiedono una riflessione istituzionale
approfondita", scrive il capogruppo Roberto Deriu. Secondo
l'analisi dem, il sistema isolano sta scivolando verso una paralisi
totale: sono 270mila i sardi che hanno rinunciato definitivamente
alle cure, mentre 500mila cittadini sono privi del medico di
base.
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(Adnkronos) - Una nuova prospettiva terapeutica si apre per milioni di persone che convivono ogni giorno con l'insufficienza cardiaca, tra affanno, stanchezza cronica e il timore costante di nuovi ricoveri. La Commissione europea ha approvato finerenone per il trattamento degli adulti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ventricolare sinistra (Lvef) ≥40%, ampliando le opzioni disponibili in un'area terapeutica dove i bisogni restano ancora ampiamente insoddisfatti. Si tratta di una novità rilevante - si legge in una nota di Bayer - se si considera che l'insufficienza cardiaca continua a pesare in modo significativo sulla vita quotidiana di milioni di persone: ricoveri ripetuti, sintomi debilitanti e una prognosi spesso incerta rappresentano ancora la norma per molti pazienti. In questo contesto, l'arrivo di una nuova opzione terapeutica contribuisce ad accendere una luce in un ambito che, fino a oggi, ha visto progressi più limitati rispetto ad altre forme della malattia.
L'antagonista selettivo non steroideo del recettore dei mineralcorticoidi (nsMra), già indicato in Europa nella malattia renale cronica associata a diabete di tipo 2, è ora indicato (finerenone 10 mg, 20 mg, 40 mg) anche per il trattamento degli adulti con insufficienza con frazione di eiezione lievemente ridotta (Hfmref) o preservata (Hfpef). L'approvazione in Ue si basa sui risultati positivi dello studio di fase 3 Finearts-Hf, che ha coinvolto circa 6mila pazienti con insufficienza cardiaca e Lvef ≥40%, rappresentativi di un'ampia varietà di caratteristiche cliniche. Il farmaco - precisa la nota - è il primo mirato alla via del recettore dei mineralcorticoidi (Mr) ad aver dimostrato benefici cardiovascolari statisticamente significativi e clinicamente rilevanti, in uno studio di fase 3, in questa popolazione. I pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione del 40% o superiore rappresentano una popolazione ampia e in continua crescita, con prognosi sfavorevole e importanti sfide cliniche, tra cui ricoveri ricorrenti per peggioramento della patologia e un elevato rischio di mortalità.
"L'approvazione della nuova indicazione per finerenone nell'Ue rappresenta un'ottima notizia per milioni di pazienti europei con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ≥40% - afferma Simona Gatti, Medical Director, Bayer Pharma Italia - Ci impegniamo a garantire che i pazienti eleggibili possano accedere a questa importante nuova opzione terapeutica per migliorare i loro esiti clinici. Finerenone ha dimostrato efficacia nel ridurre il rischio combinato di eventi da insufficienza cardiaca e morte cardiovascolare, indipendentemente dalla terapia di fondo e dal contesto clinico, come evidenziato nello studio Finearts-Hf. Le solide evidenze provenienti da 5 studi di fase 3, che hanno coinvolto oltre 20mila pazienti con diverse forme di malattia renale cronica e/o insufficienza cardiaca, sottolineano il potenziale di finerenone come pilastro terapeutico sia nell'insufficienza cardiaca con Lvef ≥40%, sia nella malattia renale".
L'insufficienza cardiaca è una patologia in rapida crescita che colpisce oltre 64 milioni di persone nel mondo e almeno 15 milioni in Europa, spiega la nota. Circa la metà di questi pazienti presenta una Lvef ≥40%. Si tratta spesso di persone con altre condizioni associate - malattia renale cronica, ipertensione e fibrillazione atriale - che contribuiscono ad aumentare il rischio di ricoveri e mortalità. Nonostante ciò, le opzioni terapeutiche approvate e raccomandate dalle linee guida per questi pazienti sono rimaste finora limitate, mentre ricoveri e mortalità legati all'insufficienza cardiaca restano elevati. Le tendenze epidemiologiche indicano, inoltre, che questa popolazione è destinata a rappresentare, a breve, la maggioranza dei pazienti ricoverati per insufficienza cardiaca. I ricoveri ripetuti costituiscono una delle principali voci di costo della patologia, stimati in circa 29 miliardi di euro all'anno nell'Ue.
Nel dettaglio, lo studio registrativo Finearts-Hf ha dimostrato come finerenone riduca in modo significativo l'endpoint primario composito di morte cardiovascolare ed eventi di peggioramento di insufficienza cardiaca totali (primari e ricorrenti), definiti come ospedalizzazioni non pianificate e visite urgenti rispetto al placebo, in aggiunta alla terapia standard. I benefici osservati sono risultati coerenti indipendentemente dalla terapia di base, dalle comorbidità o dallo stato di ospedalizzazione, inclusi i sottogruppi definiti dalla frazione di eiezione o dall’uso di inibitori Sglt-2. I risultati dello studio sono stati presentati al Congresso europeo di cardiologia (Esc) 2024 e pubblicati contemporaneamente sul 'New England Journal of Medicine'. Lo studio Fnearts-Hf - prosegue Bayer - fa parte del programma Moonraker, uno dei più ampi programmi di fase 3 nell'insufficienza cardiaca, che include oltre 15mila pazienti, ed è volto a fornire una comprensione completa del ruolo di finerenone nell'insufficienza cardiaca in un ampio spettro di pazienti e contesti clinici. Le diverse popolazioni in cui il farmaco ha dimostrato benefici cardiovascolari e/o renali nei 5 studi registrativi comprendono: pazienti con insufficienza cardiaca e Lvef ≥40%; pazienti con malattia renale cronica associata a diabete di tipo 2; pazienti con malattia renale cronica associata a diabete di tipo 1 e pazienti con malattia renale cronica non diabetica.
"Finerenone - sottolinea Michele Senni, direttore del Dipartimento Cardiovascolare e dell'Unità di Cardiologia dell'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo - nello studio Fnearts ha dimostrato, per la prima volta, che un antagonista del recettore dei mineralcorticoidi è in grado di migliorare la prognosi dei pazienti con scompenso cardiaco, con benefici anche sulla qualità di vita. E' un antialdosteronico non steroideo che, rispetto ai composti steroidei, presenta una maggiore selettività, con una più uniforme distribuzione tra tessuto cardiaco e renale e un rischio più contenuto di iperkaliemia". Dopo una revisione prioritaria - conclude la nota - finerenone è stato approvato negli Stati Uniti nel luglio 2025 per il trattamento dell'insufficienza cardiaca con Lvef ≥40%. Il farmaco è approvato per la stessa indicazione in Giappone, in diversi altri mercati e ora anche nell'Ue. Ulteriori richieste di autorizzazione, inclusa quella in Cina, sono attualmente in fase di valutazione. Dal 2021, finerenone è approvato in oltre 100 Paesi per il trattamento dei pazienti adulti con malattia renale cronica associata a diabete di tipo 2, tra cui Cina, Europa, Giappone e Stati Uniti.

(Adnkronos) - Con 162 voti a favore, 102 contrari e un astenuto la Camera ha approvato in via definitiva il decreto legge sicurezza. La seduta è stata sospesa per consentire lo svolgimento della Conferenza dei capigruppo, chiamata a ridefinire il calendario dei lavori per la prossima settimana.
''Io sono qui per il decreto sicurezza, poi c'è il Consiglio dei ministri e poi torno in ufficio per il caro carburanti. Oggi è una bella giornata nonostante i problemi a livello mondiale perché questo decreto sicurezza entra in positivo nelle case degli italiani e sulle strade percorse dagli italiani'', aveva commentato il vicepremier Matteo Salvini entrando nell'aula della Camera per il voto.
Le dichiarazioni di voto si erano chiuse verso le 7.30 di stamattina. L'aula alla Camera è andata avanti per tutta la notte, al netto delle pausa tecniche, con gli interventi dell'opposizione. Dopo un'ultima sospensione, i lavori sono ripresi per il voto finale sul provvedimento.
E' stato soprattutto il gruppo del Partito democratico ad animare la seduta fiume. Nella notte sono stati registrati 106 interventi in aula, di cui 58 del Pd. Negli interventi delle deputate e dei deputati democratici è stato sottolineato come il decreto rappresenti "la certificazione del fallimento dell’azione del governo Meloni: siamo già al quarto decreto in materia, prova dell’inefficacia delle misure adottate".
Nel mirino anche la linea dell’esecutivo, giudicata "sempre uguale a sé stessa: nuovi reati e pene più alte, senza rispondere ai bisogni reali di sicurezza di cittadini e territori". Critiche infine al metodo, con "strappi e forzature che hanno compresso il dibattito parlamentare fino al paradosso di una Camera chiamata a votare una norma ritenuta incostituzionale’. Il risultato, per il PD, è un ‘pasticcio istituzionale senza precedenti".
Nel corso del dibattito i democratici hanno inoltre richiamato più volte i principi costituzionali sottolineando come sia "profondamente sbagliato colpire i fondamenti della democrazia, a partire dal diritto al dissenso".

(Adnkronos) - Con 162 voti a favore, 102 contrari e un astenuto la Camera ha approvato in via definitiva il decreto legge sicurezza. La seduta è stata sospesa per consentire lo svolgimento della Conferenza dei capigruppo, chiamata a ridefinire il calendario dei lavori per la prossima settimana. "Nessun precdente pericoloso", ha affermato la premier Giorgia Meloni
Un via libera arrivato tra proteste e inno di Mameli. Al momento del voto, i deputati di opposizione hanno mostrato dei cartelli all’aula con scritto ‘La nostra sicurezza è la Costituzione’. Poco prima, invece, sempre dall'opposizione si era levato il coro con 'Fratelli d'Italia'. Subito la maggioranza si è è unita al coro e così in tutta l’aula è risuonato l’inno nazionale.
I deputati dell'opposizione hanno inoltre intonato ‘Bella ciao’ in aula alla Camera. Poco prima del voto, il capogruppo del M5S Riccardo Ricciardi ha chiesto la parola per intervenire sul 25 aprile, quindi tutta l’opposizione ha cominciato a cantare ‘Bella ciao’.
“Siamo qua per il decreto sicurezza, non è un festival canoro. Rispetto l’inno nazionale ma quelli cantano ‘Bella Ciao’, mi sembra una mancanza di rispetto”, ha detto Matteo Salvini ai cronisti in Transatlantico che gli chiedevano di commentare quanto accaduto nell'aula della Camera
''Io sono qui per il decreto sicurezza, poi c'è il Consiglio dei ministri e poi torno in ufficio per il caro carburanti. Oggi è una bella giornata nonostante i problemi a livello mondiale perché questo decreto sicurezza entra in positivo nelle case degli italiani e sulle strade percorse dagli italiani'', aveva commentato il vicepremier entrando nell'aula della Camera per il voto.
Subito dopo il voto a Palazzo Chigi si è tenuta una riunione del Consiglio dei ministri che ha dato il via libera al testo correttivo del dl sicurezza. La riunione, presieduta dal vicepremier Antonio Tajani, doveva varare un decreto ("disposizioni urgenti in materia di rimpatri volontari assistiti") per recepire le modifiche sollecitate dal Colle al testo approvato oggi dalla Camera. L’intervento punta ad ampliare la platea dei potenziali beneficiari, prevedendo che il compenso per l’assistenza prestata al cittadino straniero sia riconosciuto a tutti i rappresentanti incaricati (e non soltanto a quelli legali). La disposizione si estenderebbe quindi anche agli operatori attivi presso associazioni o enti impegnati nel campo delle migrazioni. Un ulteriore elemento riguarda le modalità di erogazione del compenso, che verrebbe riconosciuto in base all’attività effettivamente svolta, indipendentemente dall’esito favorevole della procedura di rimpatrio volontario assistito.
Le dichiarazioni di voto sul devcreto si erano chiuse verso le 7.30 di stamattina. L'aula alla Camera è andata avanti per tutta la notte, al netto delle pausa tecniche, con gli interventi dell'opposizione. Dopo un'ultima sospensione, i lavori sono ripresi per il voto finale sul provvedimento.
E' stato soprattutto il gruppo del Partito democratico ad animare la seduta fiume. Nella notte sono stati registrati 106 interventi in aula, di cui 58 del Pd. Negli interventi delle deputate e dei deputati democratici è stato sottolineato come il decreto rappresenti "la certificazione del fallimento dell’azione del governo Meloni: siamo già al quarto decreto in materia, prova dell’inefficacia delle misure adottate".
Nel mirino anche la linea dell’esecutivo, giudicata "sempre uguale a sé stessa: nuovi reati e pene più alte, senza rispondere ai bisogni reali di sicurezza di cittadini e territori". Critiche infine al metodo, con "strappi e forzature che hanno compresso il dibattito parlamentare fino al paradosso di una Camera chiamata a votare una norma ritenuta incostituzionale’. Il risultato, per il PD, è un ‘pasticcio istituzionale senza precedenti".
Nel corso del dibattito i democratici hanno inoltre richiamato più volte i principi costituzionali sottolineando come sia "profondamente sbagliato colpire i fondamenti della democrazia, a partire dal diritto al dissenso".

(Adnkronos) - "L’AS Roma comunica che il rapporto con Claudio Ranieri è terminato. Il Club desidera ringraziare Claudio per il suo significativo contributo alla Roma. Ha guidato la squadra in un momento molto difficile e saremo sempre grati per i suoi sforzi". Così la Roma ha ufficializzato, con una nota, la fine del rapporto con l'ex tecnico Claudio Ranieri, in questi mesi senior advisor del club giallorosso. "Guardando al futuro, la nostra direzione è chiara. Il Club è solido, con una leadership forte e una visione ben definita. L’AS Roma verrà sempre al primo posto. Abbiamo piena fiducia nel percorso che ci attende sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini, con l’obiettivo condiviso di crescere, migliorare e ottenere risultati all’altezza della nostra storia".
La fine del rapporto tra la Roma e Ranieri arriva dopo settimane di tensione in casa giallorossa. Nella giornata di ieri, l'ormai ex dirigente del club capitolino era tornato a parlare dopo il battibecco a distanza con l'allenatore Gian Piero Gasperini prima della partita interna con il Pisa: "Ci aspettiamo il meglio. I ragazzi stanno dando tutto, quindi forza Roma sempre comunque vada. E tutti uniti per un unico scopo". Sembrava un messaggio di 'pace' verso tutto l'ambiente, ma la il club ha deciso di anticipare così una decisione diventata inevitabile.
(Adnkronos) - I deputati dell'opposizione intonano ‘Bella ciao’ in aula alla Camera. Poco prima del voto sul Dl sicurezza, il capogruppo del M5S Riccardo Ricciardi ha chiesto la parola per intervenire sul 25 aprile, quindi tutta l’opposizione ha cominciato a cantare ‘Bella ciao’.

(Adnkronos) - "I valori che accomunano Alis e BeGreat, che hanno portato a questa piacevole combinazione di interessi, sono quelli che caratterizzano lo sport da una parte e la vita professionale, e non solo, dall'altra. La commistione di queste situazioni ci consente quotidianamente di trarne delle riflessioni volte al continuo miglioramento". È quanto affermato da Marco Zanolli, Ceo di Zeta Value per conto del consiglio direttivo di Alis e partner BeGreat 2026, all’incontro "Eat like you train", promosso da BeGreat e ospitato a Vicenza, al Ristorante TreQuarti dello chef Alberto Basso, per riflettere sul ruolo della nutrizione come leva di performance, benessere e prevenzione, nello sport e nella vita quotidiana. "La finalità è alimentare insieme un ecosistema dando un contributo e ricevendone altrettanto a livello emozionale, emotivo e valoriale", conclude.

(Adnkronos) - "Serve uno scostamento di diversi miliardi per rispondere al caro carburanti". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, entrando nell'aula della Camera per il via libera definitivo al decreto sicurezza.
"Io sono qui per il decreto sicurezza, poi c'è il Consiglio dei ministri e poi torno in ufficio per il caro carburanti. Oggi è una bella giornata nonostante i problemi a livello mondiale perché questo decreto sicurezza entra in positivo nelle case degli italiani e sulle strade percorse dagli italiani", ha aggiunto il vicepremier.

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(Adnkronos) - "BeGreat, fino a qualche anno fa, era solo un progetto con dei valori importanti e centrali, che dovevano, però, essere coltivati ed era visto come una missione impossibile. Invece, grazie alla dedizione di molte persone, che si sono dedicate in modo determinante al suo sviluppo, è diventato una piattaforma, una vera realtà che unisce il mondo dell'impresa, delle professioni e delle istituzioni, capaci di spiegare a una serie di interlocutori che i valori dello sport sono centrali, indimenticabili e che necessitano di essere portare avanti, perché abbiamo ricevuto in dono un ecosistema e dobbiamo lasciarlo intatto alle nuove generazioni". Sono le parole di Giovanni Barbara, presidente di BeGreat, intervenuto nel corso dell’evento “Eat like you train”, promosso da BeGreat e ospitato a Vicenza, al ristorante TreQuarti dello chef Alberto Basso, per riflettere sul ruolo della nutrizione come leva di performance, benessere e prevenzione, nello sport e nella vita quotidiana.
"Questo dipende da tutti gli esseri umani, che sono presenti nella collettività, nelle imprese, nelle istituzioni, nelle authority, nei posti di responsabilità, ma se non maturano una consapevolezza singolarmente, non possono esprimere questo tipo di valori, che devono essere ricordati per un cambiamento culturale e per riporre insieme l’uomo al centro dell'essere", conclude.
(Adnkronos) - “La Sardegna per noi è un territorio strategico a cui crediamo da sempre, sin dal 2018, quando FlossLab è entrata nel gruppo. Da oggi, con GreenShare, potenziamo un primo punto dal quale andare avanti e costruire ulteriori passaggi”. Lo ha detto Gianluca Ortunali, ceo del Net Service Group, player europeo della trasformazione digitale, a margine della conferenza che si è tenuta all’Hotel Regina Margherita a Cagliari per la presentazione dell’ingresso di GreenShare, azienda che sviluppa soluzioni per mobilità sostenibile, in Flosslab, società del gruppo Net Service Group.
“Il gruppo è formato da un insieme di aziende, ciascuna di loro ha una propria caratterizzazione – fa sapere Ortulani - La forza di questa rete è quella di riuscire a coprire più ambiti, ciascuno dei quali è coperto in maniera estremamente professionale, con centri di competenza e persone che stanno sul territorio”.
“I recenti ingressi di Oikos Area e GreenShare hanno contribuito a rafforzare la capacità del gruppo. Il primo ci ha permesso di fare consulenza ad altissimo livello, mentre il secondo ci consente di poter raggiungere un centro di competenza sulla mobilità, fondamentale nell’ambito della smart moblity”, conclude Ortulani.

(Adnkronos) - La fiction 'Uno Sbirro in Appennino', in onda ieri su Rai1 domina il prima time , con 3.171.000 spettatori e il 20,1% di share. , degli ascolti tv di ieri giovedì 23 aprile. Medaglia d'argento per Canale5 che con 'Forbidden Fruit' ha interessato 1.917.000 spettatori e il 13,4% di share mentre Italia1 con 'Le Iene' ha intrattenuto 1.130.000 spettatori raggiungendo il 9% di share.
Fuori dal podio troviamo 'Splendida cornice' su Rai3 con 1.020.000 spettatori (6.6% share) mentre 'Ore 14 Sera' su Rai2 ha registrato 932.000 spettatori (7% share). Seguono La7 con 'Piazzapulita' (874.000 spettatori, 6,7% share); Rete4 con 'Dritto e Rovescio' (760.000 spettatori, 6% share); Tv8 con 'Innocenti bugie' (239.000 spettatori, 2% share) e Nove con 'Chernobyl – Nuove Verità' (228.000 spettatori, 1,4% share).
In access prime time Rai1 supera Canale 5: 'Affari tuoi' ha incollato allo schermo 4.962.000 spettatori (24,2% share) mentre 'La Ruota della Fortuna' ha raccolto 4.733.000 spettatori (23,1% share).

(Adnkronos) - Nutrire il corpo come si allena la mente. È da questo principio che nasce “Eat like you train”, l’evento promosso da BeGreat e ospitato a Vicenza, al Ristorante TreQuarti dello chef Alberto Basso, per riflettere sul ruolo della nutrizione come leva di performance, benessere e prevenzione, nello sport e nella vita quotidiana. L’iniziativa ha riunito atleti, nutrizionisti, formatori, imprese, istituzioni e media in un confronto aperto che ha messo al centro le scelte quotidiane, il valore della disciplina e l’importanza di costruire ecosistemi capaci di accompagnare il talento nel lungo periodo, superando una visione limitata al solo risultato sportivo.
La serata moderata da Carola Salvato, Ceo di Kea Connect e Presidente Gwpr, si è aperta con i saluti istituzionali di Jacopo Meltauro, Consigliere Regionale del Veneto, vicepresidente nazionale Anci Giovani e consigliere comunale di Vicenza, che ha sottolineato il ruolo dei territori nel promuovere modelli di benessere accessibili e sostenibili, in particolare per le nuove generazioni. A seguire, il contributo video della senatrice Daniela Sbrollini ha ampliato lo sguardo alla dimensione nazionale, richiamando il valore della nutrizione come strumento di prevenzione e responsabilità collettiva, dello sport e delle iniziative come BeGreat che dimostrano quanto sia fondamentale investire su stili di vita sani e su ecosistemi che mettono la persona al centro. A seguire, il saluto di Marco Zanolli, Ceo di Zeta Value per conto del consiglio direttivo di Alis, partner strategico di BeGreat per l’anno 2026, ha sottolineato il ruolo fondamentale delle imprese e delle associazioni di settore nel sostenere modelli di performance evoluti, capaci di generare valore non solo per gli atleti ma per l’intera comunità economica e sociale. Andrea Catizone, consigliera del ministro dell’Università e della Ricerca, ha sottolineato il valore di iniziative come BeGreat, capaci di mettere in dialogo sport, educazione e politiche pubbliche, per accompagnare i giovani in percorsi di crescita completi e coerenti con le sfide del futuro.
A chiudere il panel istituzionale, è stato Giovanni Barbara, Presidente di BeGreat: "BeGreat nasce per prendersi cura del percorso educativo e formativo dei giovani talenti sportivi, non necessariamente in funzione del risultato. Crediamo in un modello in cui disciplina, nutrizione, formazione e relazioni diventano strumenti concreti per alimentare e far crescere il talento in modo sostenibile e responsabile". Il modulo Ambassador & Storytelling è stato uno dei momenti più emotivi e identitari dell’evento, aprendo ufficialmente il racconto del talento di Greta De Salvia, amazzone diciottenne e ambassador di BeGreat, che ha condiviso un intervento ispirazionale incentrato su passione, costanza e sulla capacità di conciliare studio e sport, con un’attenzione particolare alla nutrizione come parte integrante della sua routine quotidiana: "Per me nutrizione, studio e sport non sono ambiti separati, ma parti dello stesso percorso. Mangiare bene è una forma di rispetto verso il mio corpo e verso il lavoro quotidiano che faccio per migliorarmi. BeGreat mi ha insegnato che il talento va coltivato con disciplina, consapevolezza e visione, non solo in funzione del risultato ma della persona che vuoi diventare".
Il racconto si è arricchito grazie ai contributi di Beatrice Foresti (Fortune Italia) che ha sottolineato il ruolo dei media nel valorizzare il talento e lo sport e di Jacopo Gubitosi, direttore generale di Giffoni Film Festival, che ha portato il punto di vista del cinema e dell’education come strumenti di attenzione e crescita per le nuove generazioni. Paolo Longhi, founder di I’mPossible, ha infine richiamato il valore degli ecosistemi e delle community che supportano il talento nel tempo, evidenziando il ruolo fondamentale di partner e alleanze. Un momento corale, accompagnato da immagini evocative in background, che ha ribadito la vocazione di BeGreat a costruire ponti tra sport, impresa, cultura e comunità, introducendo in modo naturale la transizione verso il blocco successivo dedicato a sport e nutrizione, con la parola affidata ai campioni. Un momento centrale dell’evento è stato dedicato al dialogo tra sport e scienza, con gli interventi ispirazionali del campione olimpico Luigi Busà e del tecnico federale Fise Marco Ciucci. Due voci diverse ma allineate nel ribadire che il successo sportivo nasce dall’integrazione consapevole tra preparazione fisica, nutrizione e visione condivisa, evidenziando come una corretta alimentazione contribuisca in modo concreto a migliorare le performance, sostenendo equilibrio, continuità e crescita nel lungo periodo. A completare il panel, il contributo scientifico offerto dalla biologa nutrizionista Andrea Carolina Striglio, che ha evidenziato come la nutrizione rappresenti un vero e proprio “allenamento invisibile”, capace di incidere sulla performance sportiva, sul recupero e longevità sportiva, tanto per gli atleti professionisti quanto per chi pratica sport a livello amatoriale.
Ampio spazio è stato riservato anche alla formazione, grazie al contributo della Luiss Sport Academy. Flavio Finozzi dell’Ufficio Sport Luiss ha illustrato l’importanza di un approccio scientifico e personalizzato alla nutrizione nei percorsi di alto livello, mentre l’intervento della Top Athlete Luiss Ginevra Topa ha raccontato l’esperienza diretta di una dual career in cui alimentazione, disciplina e consapevolezza diventano leve fondamentali per sostenere performance, studio e crescita personale. Il contributo degli sponsor ha rappresentato un momento chiave dell’evento, restituendo in modo concreto il valore delle partnership come motore di progetti ad alto impatto sociale. Introdotto dalla moderatrice come spazio di confronto sul perché credere in iniziative come BeGreat, il talk ha visto intervenire Alexandre Galiotto, general manager di Galiotto Consulting e membro del Consiglio Direttivo di Alis, ChainOn, società tecnologica che ha appena siglato una partnership con Begreat per la gestione delle sponsorizzazioni sportive ed Ernesto Di Iorio, Cio di Vection Technologies. Attraverso il dialogo, i partner hanno condiviso le ragioni del loro sostegno a BeGreat, riconoscendo una forte affinità valoriale fondata su innovazione, benessere, responsabilità e sviluppo del talento. È emersa con chiarezza la sinergia possibile – e necessaria – tra impresa e sport, inteso non solo come performance ma come cultura del benessere e leva di crescita sostenibile, capace di generare valore per le persone, le community e i territori.
La serata si è conclusa con un cooking show esperienziale firmato dallo chef Alberto Basso, che ha tradotto i temi emersi nel talk in una proposta concreta: piatti performance-friendly capaci di unire equilibrio nutrizionale, stagionalità e gusto, dimostrando come la nutrizione possa diventare una pratica quotidiana, consapevole e sostenibile: "La cucina può essere un potente strumento di educazione e di benessere. Con Eat Like You Train abbiamo dimostrato che nutrizione e gusto non sono in contraddizione, ma possono convivere in modo equilibrato e sostenibile. Portare questi temi a tavola significa aiutare le persone – atleti e non – a fare scelte più consapevoli ogni giorno". Adnkronos, Corriere della sera, Fortune Italia e VoiceBookRadio sono stati i media partner della serata, che hanno contribuito ad amplificare i temi emersi e a favorire un dibattito di qualità sul valore sociale dello sport e del talento. Con "Eat like you train", BeGreat rafforza il proprio posizionamento come ecosistema capace di generare cultura, formazione e impatto, promuovendo una nuova idea di performance in cui benessere, disciplina e visione condivisa diventano leve strategiche per lo sport e per la società.

(Adnkronos) - "Sono un'atleta di equitazione (salto ostacoli) e da circa due anni ho questa grande fortuna e responsabilità di essere seguita dal team BeGreat, che mi permette ogni giorno di poter sostenere la mia vita da sportiva e da studentessa: frequento, infatti, ancora il quinto anno di liceo scientifico Umberto I di Torino". A dirlo Greta De Salvia, amazzone e ambassador di BeGreat, intervenendo all’evento, "Eat like you train", promosso da BeGreat e ospitato a Vicenza, al Ristorante TreQuarti dello stesso chef, per riflettere sul ruolo della nutrizione come leva di performance, benessere e prevenzione, nello sport e nella vita quotidiana.
"All’interno del mio percorso ho capito la grande importanza che ha avere al proprio fianco non solo un team, ma anche delle aziende capaci di creare veri e propri ecosistemi, nel nostro Paese, a sostegno di giovani talenti come me - spiega - Sono onorata di avere la possibilità di portare avanti questo progetto insieme al team BeGreat e ne sento la grande responsabilità. Questo evento a Vicenza, rappresenta una delle tante tappe del percorso che facciamo lungo tutto lo stivale. Spero che un giorno, tanti altri giovani talenti come me possano avere la possibilità, grazie a BeGreat e a tanti altri ecosistemi, di sviluppare il proprio talento e raggiungere i propri obiettivi", conclude De Salvia.

(Adnkronos) - "Per me è stato un piacere e un onore essere partner di BeGreat, che rappresenta una bellissima iniziativa, capace di valorizzare i talenti sportivi, come nel mio settore, dove vengono valorizzati i giovani talenti nel miglior modo possibile". Con queste dichiarazioni, Alberto Basso, Chef Ristorante TreQuarti e Presidente Jre-Italia, è intervenuto in occasione dell’evento, “Eat like you train”, promosso da BeGreat e ospitato a Vicenza, al Ristorante TreQuarti dello stesso chef, per riflettere sul ruolo della nutrizione come leva di performance, benessere e prevenzione, nello sport e nella vita quotidiana.
"Come nello sport, infatti, anche in cucina ci arde un importante fuoco dentro ed è ciò che cerchiamo di valorizzare tutti insieme - spiega - In tale contesto, è importante mettere in luce anche la figura femminiale, sempre un po’ bistrattata, ma cerchiamo di portarla in alto, dandole il valore che merita". Lo chef Basso, poi, conclude parlando del valore della buona nutrizione: "Mangiare bene fa bene" alla salute, ma è importante che sia un’esperienza anche un po’ golosa "pertanto, ci impegniamo a creare ricette che siano sempre salutari, ma al tempo stesso golose".

(Adnkronos) - Dopo aver sbancato i botteghini e riscritto l’ennesimo record nelle sale italiane, 'Buen Camino' - ultimo film di Gennaro Nunziante con protagonista Checco Zalone - è pronto a una nuova vita: dal 29 aprile sarà disponibile su Netflix. E non arriva da solo. La piattaforma ha deciso di mettere a catalogo tutta la filmografia di Zalone, da 'Cado dalle nubi' a 'Che bella giornata', da 'Sole a catinelle' a 'Quo Vado?', fino a 'Tolo Tolo'. Una vera maratona comica.
Per scaldare il pubblico, Netflix ha diffuso anche un video inedito in cui tutti i personaggi iconici di Checco “si incontrano” e si danno appuntamento proprio al 29 aprile. Un crossover che i fan aspettavano da anni.
In Buen Camino troviamo un Checco Zalone in versione erede viziato: figlio unico di un ricchissimo produttore di divani, vive tra piscine, ville di lusso, una fidanzata modella e un esercito di filippini a servizio. Una vita perfetta, anzi perfettissima. O quasi.
L’unica cosa che gli manca è Cristal, la figlia minorenne scomparsa nel nulla. Chiamato a Roma dalla ex moglie Linda, Checco si ritrova per la prima volta a fare il padre sul serio. E non è semplice, visto che della vita di Cristal non sa praticamente nulla.
A dargli una mano (si fa per dire) è Corina, la migliore amica della ragazza, che Checco riesce a corrompere quel tanto che basta per scoprire la verità: Cristal è partita per la Spagna. Per fare cosa? Per percorrere gli 800 km del Cammino di Santiago, da pellegrina, alla ricerca di un senso.
Per Checco è pura follia. Ma non ha scelta: deve seguirla. E così si ritrova a camminare tra sentieri assolati, ostelli fatiscenti, pioggia, freddo, paesini sperduti e pasti improvvisati. Un mondo lontanissimo dal suo yacht e dalle sue comodità. Ma è proprio lì, nella fatica e nella lentezza, che proverà a ricucire il rapporto con sua figlia. E forse anche con se stesso.
Nel film, accanto a Checco Zalone che è anche, come sempre, protagonista del suo film, ci sono Beatriz Arjona e Letizia Arnò.

(Adnkronos) - La possibilità di vedere l'Italia ai Mondiali 2026, grazie al ripescaggio (legato alla possibile esclusione dell'Iran) spacca l'opinione pubblica e continua a far discutere. Soprattutto dopo le nuove dichiarazioni al Corriere della Sera di Paolo Zampolli, inviato speciale del presidente americano Donald Trump per le partnership globali. "Incrocio le dita come tutti. Ho il cuore azzurro e gli Azzurri se lo meritano. Sono convinto che si possa sognare che l’Italia partecipi ai campionati del mondo che si svolgeranno negli Stati Uniti". Dichiarazioni che fanno seguito all'intervista rilasciata al Financial Times ("Confermo di aver suggerito a Trump e Infantino che l'Italia sostituisca l'Iran ai Mondiali", che nella giornata di ieri avevano portato a reazioni contrastanti da più parti (LEGGI L'ARTICOLO). Dalla politica al mondo dello sport.
Zampolli ha spiegato: "Mi sono solo limitato a suggerire questa soluzione al presidente Donald Trump, che ama moltissimo l’Italia, e a King Gianni (il riferimento è al presidente della Fifa, Infantino). Saranno loro a decidere. Iran? Penso che non sia impossibile che cambino idea. Per questo sarebbe bello che gli azzurri fossero pronti per andare a Los Angeles".
Zampolli ha replicato anche alle parole del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, che ieri aveva definito "non opportuna" una partecipazione dell'Italia al torneo, perché "ci si qualifica sul campo". La risposta? "Capisco la sua posizione e concordo al 100%, ma mi permetto di pensare che condividiamo lo stesso sogno".
Poche ore fa, sul tema è intervenuto anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump: "L'Italia al posto dell'Iran ai Mondiali? Non ci penso troppo... E' una domanda interessante... Stanno pensando di rimpiazzare l'Iran? Non vogliamo penalizzare gli atleti". Al momento, il ripescaggio dell'Italia non è nei pensieri del presidente americano, che ha liquidato con poche parole la domanda sul tema: "Non ci penso troppo...". (LEGGI L'ARTICOLO)
E se l'Iran disertasse i Mondiali? La decisione finale potrebbe essere adottata direttamente dalla Fifa che, sulla base dell'articolo 6.7 del regolamento, può scegliere il sostituto "a propria esclusiva discrezione". La posizione nel ranking dell'Italia, 12esima, potrebbe quindi agevolare gli azzurri, ma al momento sembra una possibilità lontana.
L'eventuale vuoto lasciato dall'Iran, con ogni probabilità, verrebbe così colmato da una selezione asiatica. L'Iraq si è qualificato superando il playff contro la Bolivia e si è guadagnato da solo il biglietto per i Mondiali. Il ripescaggio premierebbe quindi in questo caso gli Emirati Arabi Uniti, eliminati proprio dall'Iraq nel cammino verso la fase finale.
L'ultima idea al vaglio della Fifa era stata però rivelata direttamente da The Athletic. Il media americano parla di un possibile super playoff intercontinentale, da organizzare in caso di forfait dell'Iran tra alcune delle Nazionali rimaste escluse dai Mondiali 2026 a ridosso della rassegna iridata, magari giocando direttamente negli Stati Uniti.
Un'ipotesi al momento lontana, che rimetterebbe sicuramente in corsa l'Italia, che sarebbe inclusa in quanto Nazionale con il ranking più alto tra quelle rimaste fuori. In particolare, le squadre partecipanti a questo super playoff sarebbero 4: due europee, vale a dire quelle con il ranking più alto, che potrebbero essere Italia e Danimarca (al 20esimo posto della classifica generale), e due asiatiche. Le quattro squadre sarebbero divise in due semifinali, con le vincenti che si sfiderebbero nella finalissima.
L'ipotesi acquista maggior corpo perché può contare su un precedente recente. Nella prima edizione del nuovissimo (e ricchissimo) Mondiale per Club, giocato la scorsa estate proprio negli Stati Uniti, l'esclusione dei messicani del Leon a causa della multiproprietà ha portato a uno spareggio tra il Club America, squadra messicana con il ranking più alto, e Los Angeles Fc, battuti dal Leon nella finale della Concacaf Champions League. L'organizzazione di un playoff simile (nel giro di poco tempo) da parte della Fifa rende dunque possibile l'ipotesi di un super spareggio che includerebbe anche l'Italia.
L'eventuale ripescaggio dell'Italia ai Mondiali 2026 sarebbe a totale discrezione della Fifa. In caso di forfait dell'Iran, toccherebbe a un'apposita commissione il compito di valutare come riempire il vuoto lasciato nel girone G, con gli azzurri che manterrebbero comunque diverse chance di essere 'scelti'. All'articolo 6 del regolamento viene spiegato come debba essere il Consiglio Fifa o il comitato competente a decidere l'eventuale sostituzione della Nazionale rinunciataria.

(Adnkronos) - Il produttore di smartphone realme ha ufficializzato la nomina di Raphinha, attaccante dell'FC Barcelona e della nazionale brasiliana, come nuovo brand ambassador globale. L'operazione si inserisce in una strategia volta a consolidare il posizionamento del marchio all'interno della cultura sportiva contemporanea, intercettando una base di utenti giovane e dinamica.
Raphinha, cresciuto calcisticamente nell'Avaí Futebol Clube prima di affermarsi nei massimi campionati europei, è stato selezionato non solo per le prestazioni in campo, caratterizzate da velocità e creatività offensiva, ma anche per il suo profilo extracalcisitico, segnato dall'impegno in progetti sociali dedicati alle comunità fragili.
La partnership mira a sfruttare il calcio come strumento di comunicazione globale. Per le nuove generazioni, lo sport rappresenta un linguaggio d'identità e appartenenza, valori che il settore tecnologico cerca di riflettere attraverso il design e l'innovazione dei propri dispositivi.
“Sono entusiasta di unirmi a realme in un momento così speciale per il calcio. Condividiamo la stessa energia: connetterci con una nuova generazione che vive questo sport con passione, autenticità e senza limiti. So che ci sono cose molto ispiranti in arrivo per i fan e sono orgoglioso di far parte di questa storia”, ha dichiarato Raphinha.
Il progetto si svilupperà attraverso la campagna "Make it Raphinha, Make it realme", un concept creativo che mette in parallelo il talento dell'atleta con l'ambizione tecnologica del brand. Il racconto si ispira alla cosiddetta "R prophecy", un richiamo simbolico alle grandi icone del calcio brasiliano, puntando a motivare gli utenti verso il superamento dei propri limiti personali e professionali.
“Raphinha sa bene cosa significhi indossare una maglia che pesa unendo stile e performance a livelli elevati, e ora la ‘r’ di realme scende in campo al suo fianco, perché rappresenta esattamente ciò che siamo. In un momento in cui l’attenzione globale verso il calcio è in forte crescita e con realme pronta a lasciare il segno a giugno, il tempismo non potrebbe essere migliore. Che la partita abbia inizio”, ha dichiarato Kevin Wu, CMO di realme Italia.
La collaborazione prevede una serie di attivazioni multimediali che accompagneranno il pubblico verso i prossimi Mondiali, inserendo il brand all'interno del dibattito culturale e sportivo che circonda l'evento.

(Adnkronos) - Possibili disagi oggi venerdì 24 aprile 2026 per si sposta con i mezzi pubblici a Milano. Il sindacato Confial Trasporti ha infatti proclamato uno sciopero che potrebbe avere conseguenze sul servizio delle linee Atm fino alle 15.
"Le nostre linee potrebbero non essere garantite dalle 8:45 alle 15. Dopo le 15, tutte le linee sono in normale servizio", si legge sul sito Atm.
Anche la Funicolare Como-Brunate potrebbe essere interssata dallo sciopero: "Il servizio potrebbe non essere garantito dalle 8.30 alle 16.30", si legge ancora nella stessa nota.
Lo sciopero è stato proclamato per "barriere architettoniche per disabili, aumenti salariali discriminatori ed encomi, diversificazione contrattuale aziendale, tassazione agevolata per i nuovi assunti, affitti agevolati/calmierati, spostamenti disagiati da e per i cambi in linea, parcheggi per il personale in servizio, pause pranzo e soste tecniche per il personale notturno, luoghi di ristoro per pause brevi e bisogni fisiologici, servizi di assistenza ai cittadini e abbonamenti agevolati, conciliazioni, richieste e fruizione delle ferie, ricariche bus elettrici e formazione del personale, viabilità e temporizzatori degli impianti semaforici, sicurezza, sanzioni disciplinari”.

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(Adnkronos) - Una caduta simultanea, con i traumi riscontrati sui corpi in linea con la dinamica: è l'elemento che emerge dalle autopsie eseguite su Anna Democrito, 46 anni, e i suoi figli di 4 anni e 4 mesi, Giuseppe e Nicola Trombetta, precipitati insieme a lei dal terzo piano del palazzo di via Zanotti Bianco, a Catanzaro. Esclusa, quindi, la versione secondo cui la donna avrebbe lanciato nel vuoto i figli prima di uccidersi. Le operazioni peritali, svolte dall'équipe di Medicina legale dell'Università di Catanzaro e guidate dalla professoressa Isabella Aquila, sono cominciate ieri pomeriggio alle 17 e sono durate diverse ore.
Alle 11.30 sarà allestita la camera ardente nella Casa Funeraria Elysium. Domani, invece, alle 17 saranno celebrati i funerali nella Basilica dell'Immacolata, a Catanzaro, quando in città sarà lutto cittadino.
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