
(Adnkronos) - Jannik Sinner scende in campo in semifinale a Montecarlo. Oggi, sabato 11 aprile, il tennista azzurro sfida Alexander Zverev - in diretta tv e streaming - nel penultimo atto del Masters 1000 del Principato. Si gioca alle 13:30.
Dove vedere Sinner-Zverev? Il match sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match si potrà inoltre seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.
La finale del Masters 1000 di Montecarlo è in programma domani, domenica 12 aprile.

(Adnkronos) - La medicina del futuro non si limita più a curare i sintomi, ma impara a prevederli nel mondo virtuale prima che si manifestino nel mondo reale. È questa la sfida rivoluzionaria al centro del 'Bioma Spring Interannual Meeting 2026', che si terrà il 17 e 18 aprile a Lecce. L'evento, promosso dalla Fondazione per la Medicina Personalizzata (Fmp), segna il definitivo passaggio da una gestione empirica del paziente a una medicina del microbiota di precisione. "Il cuore pulsante di questa evoluzione è il 'digital twin o gemello digitale - spiega all'Adnkronos Salute l'immunologo Mauro Minelli, docente di Nutrizione clinica all'università Lum Giuseppe Degennaro - Non si tratta di una semplice cartella clinica, ma di un vero e proprio avatar dinamico che vive nei computer dei medici e riproduce fedelmente ciò che accade nel nostro corpo. Questa frontiera, oggi applicata con successo allo studio del microbioma intestinale, permette di passare da cure generiche a terapie sartoriali, modellate sull'identità biologica unica di ogni paziente".
La costruzione del gemello digitale inizia con la creazione di un identikit profondo del paziente, unendo le informazioni genetiche del suo microbioma intestinale ai dati clinici tradizionali. "Tuttavia, per essere davvero utile, questo modello non può restare una fotografia statica: esso deve evolversi insieme a noi. Per questo motivo, il gemello viene nutrito costantemente da un flusso di informazioni che provengono dalla nostra vita quotidiana, raccolte in modo non invasivo attraverso orologi intelligenti, sensori ambientali o semplici applicazioni sul cellulare", aggiunge Minelli, referente per il Sud della Fmp. In un simile processo, l'intelligenza artificiale agisce come un 'cervello' instancabile "che analizza ogni battito cardiaco, ogni variazione del sonno e ogni risposta del corpo al cibo, imparando a riconoscere schemi e abitudini che sfuggirebbero all'occhio umano. È proprio questa unione - avverte - tra la nostra mappa biologica e il racconto continuo della nostra giornata che permette al gemello digitale di diventare una copia dinamica e fedele del nostro organismo".
L'aspetto più innovativo ed avvincente di questa tecnologia è la possibilità di effettuare test in silico. "Mentre la ricerca tradizionale si divide tra test in vivo condotti su organismi viventi (animali o esseri umani) non senza problematiche etiche e rischi diretti per il soggetto, e in vitro (in provetta) non sempre in grado di replicare la complessità di un sistema intero vivente, la sperimentazione in silico avviene esclusivamente tramite computer. Il termine deriva dal silicio, l'elemento chimico semiconduttore che costituisce la base dei microchip e dei processori. In questo contesto, il 'laboratorio' non è più fatto di vetrini o organismi, ma di potenza di calcolo e algoritmi - spiega l'immunologo - Grazie a queste simulazioni digitali, è possibile testare l'efficacia di un probiotico o di una dieta specifica sul modello in silico prima ancora di somministrarli al paziente reale. Tale approccio permette, dunque, ai medici di testare preliminarmente la validità di un protocollo di cura o di un programma nutrizionale su un avatar virtuale, osservandone le reazioni prima ancora di intervenire sul paziente reale. Un metodo che azzera i rischi e garantisce una precisione millimetrica nella scelta della cura".
L'applicazione al campo vastissimo del microbiota di una tecnologia così avanzata come il 'digital twin', non è un esercizio di stile, ma una necessità dettata dalla natura stessa dell'ecosistema intestinale. "Come emergerà durante i lavori del Bioma Spring 2026 a Lecce, il microbiota è oggi considerato un vero e proprio 'organo endocrino e metabolico' dinamico, la cui complessità non permette più approcci basati sulla casualità. Nel senso che Il microbiota non è un semplice insieme di batteri, ma un sistema biologico caratterizzato da interazioni non lineari tra microrganismi, organismo ospite e fattori ambientali. Questo significa - rimarca Minelli - che introdurre un ceppo batterico a caso non produce un effetto prevedibile, poiché la sua efficacia dipende dalla partnership con gli altri microbi già presenti e dalle condizioni fisiologiche del momento. Affidarsi a soluzioni standardizzate o inventate può essere controproducente. La ricerca sottolinea che la struttura del microbiota è influenzata da variabili specifiche come le abitudini alimentari e gli stili di vita. Senza una guida algoritmica, l'inserimento di ceppi non targetizzati rischia di alterare ulteriormente un equilibrio già precario, con ripercussioni sulla salute soggettiva e collettiva, specialmente in ottica di resistenza antimicrobica. Ecco perché la precisione millimetrica è l'unica via percorribile ed il Il passaggio fondamentale promosso dalla Fondazione per la Medicina Personalizzata sta proprio nel superamento dell'approccio empirico a favore di una analisi funzionale".
"Grazie al gemello digitale, è possibile individuare i ceppi target-specifici, capaci di agire esattamente sulla resilienza biologica di quel paziente; la tempistica ideale, sincronizzata con l'evoluzione temporale delle patologie; la partnership corretta attraverso una interazione positiva con il profilo metagenomico esistente. L'obiettivo di Bioma 2026 è dimostrare come gli algoritmi di Intelligenza Artificiale possano trasformare i 'big data' multi-omici (spesso frammentari e caotici) in 'smart data' terapeutici. Solo in questo modo la scelta clinica viene validata scientificamente, garantendo che la cura per la disbiosi sia un intervento mirato e sicuro, capace di correggere gli squilibri biochimici alla base di infiammazioni croniche e patologie sistemiche. Sebbene restino sfide importanti da vincere — come la protezione assoluta della privacy e la necessità di rendere questi strumenti accessibili a tutti — la strada verso una medicina che non cura solo la malattia, ma la persona nella sua interezza, è ormai tracciata", conclude Minelli.

(Adnkronos) - L’Ucraina ha imposto sanzioni a cinque rappresentanti del padiglione nazionale della Russia alla prossima Biennale Arte 2026 di Venezia. I sanzionati sono Anastasia Karneeva, commissaria del padiglione russo; Mikhail Shvydkoy, rappresentante della Russia per gli scambi culturali internazionali ed ex ministro della Cultura; e gli artisti Artem Nikolaev, Ilya Tatakov e Valeria Oleinik. Lo ha reso noto la ministra della Cultura, Tetyana Berezhna, sostenendo che "sono direttamente coinvolti nella promozione di progetti culturali sostenuti dallo Stato russo, legati alla propaganda, al complesso militare-industriale e alla normalizzazione dei crimini di guerra. La Russia non deve usare le piattaforme culturali globali per legittimare la guerra". Il provvedimento sanzionatorio è stato poi rilanciato sui canali social dall'Ambasciata dell'Ucraina in Italia.
L'iniziativa segue un appello di decine di europarlamentari e la lettera al presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, inviata nei giorni scorsi dai ministri della Cultura e degli Esteri di 22 Paesi europei, che hanno definito "inaccettabile la partecipazione della Russia", chiedendo lo stop alla presenza della Federazione russa a Venezia.
Nello stesso giorno in cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha firmato il decreto che impone sanzioni contro i cinque rappresentanti del padiglione russo in allestimento, la Commissione europea ha annunciato la procedura per congelare o revocare i fondi alla Biennale di Venezia, una sovvenzione di due milioni di euro per un periodo di tre anni (2025-28) per la promozione cinematografica. Nella lettera, come anticipato dalla "Repubblica", la Commissione Ue ipotizza che la Biennale abbia violato le sanzioni europee contro la Russia autorizzando la partecipazione di artisti russi come "delegazione governativa" e chiede pertanto di interrompere il progetto e concede un mese all'istituzione veneziana per presentare controdeduzioni e così salvare il finanziamento. Il tempo stringe, perché la 61esima Esposizione internazionale d'Arte sarà inaugurata il 9 maggio e nei tre giorni precedenti si terrà la 'vernice' per la stampa, gli stessi tre giorni che la delegazione russa intendeva utilizzare per performance artistiche. Anche il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, si è detto contrario alla partecipazione russa, ha disertato la presentazione del Padiglione Italia nella sede dello stesso ministero e l'inaugurazione del restaurato padiglione centrale ai Giardini veneziani, visitato Leopoli, in Ucraina, e ha ribadito alla ministra ucraina della Cultura il sostegno dell'Italia. Al tempo stesso, Giuli ha richiesto la documentazione alla Biennale sui rapporti con le autorità russe e si è riservato una decisione in materia. Nel frattempo la Commissione europea attende anche un parere dal ministero degli Esteri italiano sulla "compatibilità" tra la riapertura del padiglione russo e il regime sanzionatorio.
Il governo ucraino ha descritto i cinque russi sanzionati come “propagandisti culturali” del regime del presidente Vladimir Putin e come “figure che giustificano l’aggressione e diffondono propaganda russa in contesti internazionali”. Il decreto prevede nei loro confronti il congelamento dei beni, il divieto di ingresso in Ucraina, la sospensione degli scambi culturali e restrizioni alle attività economiche. Come in precedenti casi analoghi, la Commissione europea potrebbe adottare la stessa sanzione, che quindi avrebbe valore anche in Italia.
Anastasia Karneeva, secondo le autorità ucraine, avrebbe legami con il complesso industriale-militare russo: è figlia di Nikolai Volobuev, dirigente del gruppo statale della difesa Rostec. Inoltre, la sua attività professionale sarebbe collegata a Ekaterina Vinokurova, figlia del ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. Nel decreto viene citato anche il finanziamento del padiglione russo da parte dell’oligarca Leonid Mikhelson, già sanzionato, attraverso il gruppo Novatek, accusato di fornire gas al ministero della Difesa russo e di sostenere indirettamente attività legate al reclutamento militare.
Secondo le autorità ucraine, Mikhail Shvydkoy avrebbe avuto un ruolo diretto nel promuovere il ritorno della Russia alla Biennale, sostenendo pubblicamente che ciò dimostrerebbe il fallimento dei tentativi occidentali di “isolare” la cultura russa. Gli artisti Tatakov, Nikolaev e Oleinik sono invece descritti dal governo di Kiev come musicisti coinvolti in eventi di propaganda e sostenitori della guerra, nonostante la presenza di una sezione musicale separata all’interno della Biennale. Il governo ucraino ha inoltre ricordato che il padiglione russo era stato sospeso nel 2022, quando gli artisti selezionati si erano ritirati in segno di protesta contro l’invasione su larga scala dell’Ucraina. Nel 2024 lo spazio era stato ceduto alla Bolivia.
"La partecipazione della Russia alla Biennale non riguarda la cultura, ma l’uso di piattaforme internazionali per legittimare l’aggressione e diffondere propaganda”, ha dichiarato Vladyslav Vlasiuk, consigliere di Zelensky per la politica delle sanzioni. “O ci si oppone al regime russo e si accede allo spazio culturale del mondo libero, oppure si serve la propaganda".
La Biennale di Venezia ha più volte ribadito che non sono state violate le sanzioni. Nel comunicato del 4 marzo sull’annuncio dei padiglioni nazionali, la Biennale ha affermato di “rifiutare qualsiasi forma di esclusione o censura della cultura e dell’arte” e che “la Biennale, come la città di Venezia, continua a essere un luogo di dialogo, apertura e libertà artistica, favorendo l’incontro tra popoli e culture, nella speranza duratura della cessazione dei conflitti e delle sofferenze”.
Il mese scorso Mikhail Shvydkoy aveva dichiarato ad ArtNews che il padiglione russo proseguirà come previsto, nonostante eventuali sanzioni che possano essere imposte prima dell’apertura della Biennale Arte il prossimo 9 maggio. “Si possono ideare varie sanzioni e si può vietare alle istituzioni occidentali di collaborare con noi, ma nessuno può privare la Russia del diritto all’espressione artistica”, aveva affermato il rappresentante della Russia per gli scambi culturali internazionali.
La prevista partecipazione russa alla Biennale è stata più volte criticata da esponenti del mondo dell’arte e della politica internazionale, con vari appelli. Altri appelli di artisti hanno chiesto l'esclusione non solo della Russia ma anche di Israele e Stati Uniti.
Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, come tutte le istituzioni veneziane e venete ha difeso la linea del presidente Pietrangelo Buttafuoco sulla Biennale Arte come luogo di tregua in un mondo in fiamme senza censure al dialogo tra Paesi e popoli. “Se il governo russo dovesse fare propaganda, saremmo i primi a chiudere il padiglione”, ha precisato Brugnaro.
Buttafuoco ha incassato, inoltre, il sostegno dell'ex presidente del Veneto, Luca Zaia, e del suo successore, Alberto Stefani, e di Renato Brunetta, presidente del Cnel, che in una cerimonia ha detto "Forza Pietrangelo!" suscitando applausi tra le autorità presenti. Il critico d'arte di fama internazionale Achille Bonito Oliva, direttore della Biennale Arte 1993, ha dichiarato all'Adnkronos: "La presidenza di Buttafuoco segue una linea liberale. L'arte è una forma di creazione senza limiti. Le discussioni sull'esclusione di padiglioni russi, israeliani o americani sono del tutto prive di senso quando si parla di manifestazioni artistiche". (di Paolo Martini)

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(Adnkronos) - L’Iran non sarebbe in grado di riaprire completamente lo Stretto di Hormuz perché non riesce a localizzare o rimuovere tutte le mine navali che avrebbe posizionato al suo interno. Lo riferisce il New York Times citando funzionari statunitensi.
Teheran - scrive il New York Times - avrebbe utilizzato piccole imbarcazioni per posare le mine, ma senza una mappatura precisa delle loro posizioni, rendendo difficile sia il tracciamento che la bonifica. Questa limitazione tecnica rischia di rappresentare un ostacolo anche nel contesto dei colloqui in corso a Islamabad tra le delegazioni di Teheran e Washington, nei quali la sicurezza della navigazione nello stretto è uno dei temi centrali.
"Vedremo quello che succederà" con i colloqui a Islamabad in Pakistan. "Sono stati sconfitti militarmente e ora riapriremo" lo Stretto di Hormuz "presto con o senza di loro", ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Un pedaggio imposto dall'Iran? "No, non lo permetteremo. Sono acque internazionali. Non consentiremo che questo accada", ha scandito.
Nel quadro dei continui contatti con i leader della regione, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ieri sera un colloquio telefonico con il presidente egiziano, Abdel Fattah Al Sisi, fa sapere in una nota palazzo Chigi. "Nel corso della conversazione - si legge - i due leader hanno espresso sostegno al processo negoziale in corso per un'uscita duratura dalla crisi che garantisca un quadro di sicurezza regionale e conduca alla riapertura sostenibile dello Stretto di Hormuz. È stata inoltre ribadita l'importanza di giungere a un'intesa sul tema del nucleare iraniano, pilastro necessario per un equilibrio regionale".
Secondo appuntamento congiunto tra Cagliari e Quartu Sant'Elena, in
collaborazione con numerose associazioni e studenti di diversi
istituti scolastici a tutela del lungomare Poetto, patrimonio
ambientale e naturalistico condiviso tra i due Comuni.
(Adnkronos) - Arrestato Luca Spada, il 27enne di Meldola (Forlì-Cesena) autista soccorritore della Croce Rossa, coinvolto nell’inchiesta sui decessi sospetti di alcuni anziani avvenuti durante trasporti in ambulanza. Secondo quanto riportato dagli inquirenti, l’uomo — già sospeso dal servizio — sarebbe indagato per omicidio volontario nell’ambito di un’indagine dei Carabinieri su una serie di morti avvenute tra fine 2025 e inizio 2026 durante o subito dopo il trasferimento di pazienti fragili.
L’ordinanza è stata eseguita su disposizione del Gip del Tribunale competente, su richiesta della Procura di Forlì, che da mesi sta ricostruendo una serie di episodi ritenuti anomali. Le verifiche degli investigatori si concentrano su diversi casi clinici e sulle modalità di intervento e trasporto sanitario effettuate dall’indagato.
Luca Spada era già al centro dell’inchiesta da tempo e, secondo quanto emerso, avrebbe sempre respinto ogni accusa, dichiarandosi innocente nelle precedenti fasi del procedimento.

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(Adnkronos) - Il nuovo leader supremo iraniano Mojtaba Khamenei sta ancora recuperando dalle conseguenze del raid israeliano del 28 febbraio scorso in cui è rimasto ucciso, fra gli altri, il padre Ali Khamenei di cui ha assunto in seguito la carica. Ma è vigile, presente, partecipa alle riunioni in cui vengono discusse questioni critiche via audio conferenza e prende decisioni, anche sulla guerra e sui negoziati con gli Usa. Secondo quanto scrive Reuters sulla base delle informazioni tre fonti diverse vicine al cerchio ristretto di Khamenei, rilanciata da Israel Times Moktaba è sfigurato dopo aver riportato gravi ferite al viso e a una o entrambe le gambe. Il leader supremo, che ha 56 anni, sta comunque recuperando e rimane vigile e presente.

(Adnkronos) - Stasera, sabato 11 aprile, nuovo appuntamento di 'Canzonissima' in diretta su Rai 1 alle 21.30 con la conduzione di Milly Carlucci. Tornano i protagonisti, pronti ad esibirsi in questa nuova puntata: Arisa, Elio e le Storie Tese, Elettra Lamborghini, Enrico Ruggeri, Fausto Leali, Fabrizio Moro, Irene Grandi, Jalisse, Leo Gassmann, Malika Ayane, Michele Bravi e il tenore Vittorio Grigólo.
Prosegue dunque il viaggio nella musica con una puntata dedicata a 'La rivincita di Sanremo', in cui gli artisti interpreteranno una canzone che al Festival non ha vinto, ma è rimasta nel cuore delle persone.
Di seguito i brani al centro della sfida di questa puntata:
Il ragazzo della Via Gluck – Enrico Ruggeri
Sono solo parole – Fabrizio Moro
Io che amo solo te – Leo Gassman
Il nostro concerto – Michele Bravi
Io Amo – Fausto Leali
La prima cosa bella – Malika Ayane
Incoscienti giovani – Irene Grandi
I bambini fanno ooh – Elettra Lamborghini
La notte – Arisa
Quando quando quando – Vittorio Grigólo
La canzone mononota – Elio e le Storie Tese
Su di noi – Jalisse
Tra le canzoni anche quella simbolo di Umberto Bindi 'Il nostro concerto' scelta, pur non essendo stata selezionata al Festival, per omaggiare il cantante escluso per anni dalla kermesse. E ancora, 'Io che amo solo te', in concorso nella serata delle cover del 2021 dove si è classificata seconda. Infine, 'I bambini fanno Ooh', esclusa prima dell’inizio della manifestazione perché già cantata in pubblico.
Ospite in studio di questo quarto appuntamento sarà Alessandro Preziosi, che canterà e ballerà sulle note di 'Quelli belli come noi', sigla storica di Canzonissima ‘69, cantata prima dalle gemelle Kessler e poi anche da Johnny Dorelli, e che racconterà la storia di Malafemmena, la canzone di Totò. Altra ospite sarà Bianca Guaccero che proporrà una performance coinvolgente sulle note di 'Rumore'.
A commentare le esibizioni e a contribuire alla scelta della Canzonissima saranno sempre tre componenti di voto: un panel di personalità del mondo dello spettacolo, i 'Magnifici 7': Claudio Cecchetto, Francesca Fialdini, Pierluigi Pardo, Riccardo Rossi, Simona Izzo, Caterina Balivo e Giacomo Maiolini, gli stessi cantanti – che potranno votare la loro canzone preferita escludendo la propria – e il pubblico, coinvolto attraverso i social.
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(Adnkronos) - 'Mi Manda RaiTre' ha scoperto che Nicole "Minetti, l’ex igienista dentale e Consigliera Regionale lombarda, condannata in via definitiva a 1 anno e un mese per peculato e a 2 anni e 10 mesi per induzione alla prostituzione nell’ambito del processo 'Ruby bis' (le cosiddette cene eleganti), é stata graziata dal Presidente della Repubblica. Il provvedimento di grazia, giunto per motivi umanitari, é stato rilasciato nelle scorse settimane con il parere positivo del Ministro della Giustizia Nordio e quello del Procuratore Capo della Corte d’Appello". Lo annuncia in un post sui social il conduttore di 'Mi Manda Rai3', Federico Ruffo che aggiunge: "Questa mattina l’anticipazione (alle 8:30 circa) su #mimandaraitre e sul @ilfattoquotidianoit , domani l’inchiesta integrale di @florianabulfon durante la puntata di Mi Manda RaiTre".

(Adnkronos) - Nicole Minetti, l’ex igienista dentale e Consigliera Regionale lombarda condannata nell’ambito del processo 'Ruby bis' (le cosiddette cene eleganti), é stata graziata dal Presidente della Repubblica. La notizia, annunciata in un post sui social dal conduttore di 'Mi Manda Rai3', Federico Ruffo, è stata confermata dal Quirinale. Minetti era stata condannata in via definitiva a 1 anno e un mese per peculato e a 2 anni e 10 mesi per induzione alla prostituzione.
In un post sui social il conduttore di 'Mi Manda Rai3', Federico Ruffo, aveva annunciato che "il provvedimento di grazia, giunto per motivi umanitari, é stato rilasciato nelle scorse settimane con il parere positivo del Ministro della Giustizia Nordio e quello del Procuratore Capo della Corte d’Appello". "Questa mattina l’anticipazione (alle 8:30 circa) su #mimandaraitre e sul @ilfattoquotidianoit , domani l’inchiesta integrale di @florianabulfon durante la puntata di Mi Manda RaiTre", ha aggiunto.
“La concessione dell’atto di clemenza –in favore del quale si è espresso il competente Procuratore generale della Corte d’appello in un ampio parere- si è fondata anche sulle gravi condizioni di salute di uno stretto familiare minore della Minetti che necessita di assistenza e cure particolari, presso ospedali altamente specializzati", precisa l'Ufficio stampa del Quirinale. "La normativa a tutela dei dati sensibili dei minori -prosegue il comunicato- non consente di rendere noti dettagli sulle condizioni di salute del minore”.

(Adnkronos) - Jannik Sinner può tornare numero uno del ranking Atp oggi, sabato 11 aprile. Il fuoriclasse azzurro, impegnato nella semifinale del Masters 1000 di Montecarlo, potrebbe superare Carlos Alcaraz in vetta alla classifica. Come? Jannik al momento ha 240 punti di ritardo dallo spagnolo, che potrebbero essere colmati in due modi nel Principato. Oggi, in caso di vittoria contro Zverev e di contemporanea sconfitta dello spagnolo nella sua semifinale contro Vacherot. Oppure domani, battendo lo spagnolo in finale.
Ecco come potrebbero cambiare i distacchi in vetta al ranking Atp. In caso di trionfo nel Principato, Jannik sarebbe certo di superare Alcaraz: con un successo in un ipotetico scontro diretto in finale, lo supererebbe di 110 punti. Se Jannik dovesse vincere il torneo con una sconfitta di Carlos in semifinale, il vantaggio sarebbe invece di 360 punti.
Se Sinner dovesse invece perdere la finale con Alcaraz, il murciano resterebbe numero uno con 590 punti di vantaggio sull'azzurro. In caso di ko di Jannik in finale, con sconfitta di Alcaraz in semifinale, l'azzurro lo scavalcherebbe di soli 10 punti.

(Adnkronos) - Italia stretta nella morsa del caldo anomalo con punte fino a 30°C, poi svolta improvvisa già da domenica 12 aprile: una perturbazione in arrivo dal Nord Europa è pronta a spezzare la fase stabile portata dall’anticiclone africano, con temporali anche intensi al Nord e un cambio netto del tempo su gran parte del Paese.
Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma la parentesi stabile e calda. Il bacino del Mediterraneo sarà infatti abbracciato da un promontorio del vasto anticiclone africano, un sistema di alta pressione che dal deserto del Sahara si spingerà fino al cuore dell'Europa. Questa configurazione garantirà un'atmosfera estremamente stabile, disturbata unicamente da qualche innocua nube di passaggio tra la Liguria e i settori tirrenici. Il vero protagonista sarà il caldo: nel corso di domenica ci aspettiamo temperature massime fino a 27°C in città come Firenze, Roma e Palermo, mentre in alcune aree della Sardegna si toccheranno addirittura i 30°C.
Siamo di fronte a valori che ricordano la fine di giugno, non la metà di aprile. Si tratta di un'anomalia termica di ben 7-8°C oltre la media stagionale, un dato che ci mette davanti a un'evidenza innegabile: il cambiamento climatico in atto. Il riscaldamento generale è ormai una realtà tangibile per tutti e non bastano brevi parentesi di maltempo per azzerare una tendenza al rialzo ormai consolidata.
Con l’aumentare del caldo cresce pure il rischio di eventi estremi. In meteorologia, un accumulo di calore si traduce sempre in un aumento dell'energia potenziale in gioco (maggior evaporazione dai mari = più umidità nell’aria). Più fa caldo, più il sistema atmosferico si carica, aumentando il rischio di eventi estremi al primo ingresso perturbato. Ed è proprio quello che ci aspettiamo già dalla serata di domenica, quando un fronte instabile in discesa dal Nord Europa piomberà sull'Italia, innescando i primi temporali, localmente anche molto intensi, su Piemonte, Liguria e Lombardia.
NEL DETTAGLIO
Sabato 11. Al Nord: poche nubi ovunque, clima mite. Al Centro: prevalenza di sole. Al Sud: soleggiato.
Domenica 12. Al Nord: peggiora al Nordovest con piogge nel corso del pomeriggio/sera. Al Centro: sole e caldo. Al Sud: poco nuvoloso.
Lunedì 13. Al Nord: piogge diffuse. Al Centro: molte nubi con pioggia su molti settori. Al Sud: peggiora in serata su Campania e Puglia.
Tendenza: deciso peggioramento del tempo a causa della formazione di un vortice Mediterraneo.

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(Adnkronos) - Stasera, sabato 11 aprile, quarto appuntamento con il serale di ‘Amici’, il talent show di successo ideato e condotto da Maria De Filippi.
Continua la corsa per il serale. Sono cinque gli allievi nella squadra di Alessandra Celentano e Rudy Zerbi: Caterina, Elena e Riccardo, cantanti e i due ballerini Emiliano e Nicola. Tre i talent della squadra di Anna Pettinelli ed Emanuel Lo: il cantante Gard e i ballerini Alessio e Kiara. Mentre Angie e Lorenzo cantanti e Alex ballerino formano la squadra di Lorella Cuccarini e Veronica Peparini.
A giudicare le loro performance il trio di giudici formato da Gigi D’Alessio, Amadeus, Elena D’Amario e Cristiano Malgioglio.
Sul palco torna il conduttore Alessandro Cattelan che conduce la divertente sfida di ‘Password’ che vede antagonisti Orietta Berti e l’attore Pierpaolo Spollon. In studio anche il comico Vincenzo Comunale.
Superospite musicale di questa puntata il cantautore rap J-Ax, che porta sul palco il suo ultimo successo proposto a Sanremo ‘Italia Starter Pack’.

(Adnkronos) - Ancora attacchi in Ucraina oggi, sabato 11 aprile, a poche ore dal cessate il fuoco temporaneo previsto per la Pasqua ortodossa annunciato da Mosca e destinata a entrare in vigore nel pomeriggio.
Secondo le ultime informazioni diffuse dalle autorità ucraine, si sono registrati raid russi in diverse regioni del Paese, con vittime e feriti tra la popolazione civile, in particolare nelle aree centrali e orientali. Due persone sono state uccise e altre due ferite in un attacco russo che ha colpito una zona residenziale nella città ucraina di Odessa, nel sud del Paese, ha riferito su Telegram il capo dell’amministrazione militare locale, Sergiy Lysak.
La tregua annunciata dal Cremlino dovrebbe iniziare alle 16 ora locale (15 in Italia) dell’11 aprile e proseguire fino alla mezzanotte del 12 aprile, con l’ordine alle forze russe di sospendere temporaneamente le operazioni militari, pur restando pronte a rispondere a eventuali provocazioni.
Sul fronte politico, Kiev ha ribadito la disponibilità a rispettare il cessate il fuoco e ha parlato di possibili “progressi” nei negoziati, anche se il quadro resta incerto e le parti continuano ad accusarsi reciprocamente di responsabilità nell’escalation del conflitto.

(Adnkronos) - Storie al bivio torna oggi, sabato 11 aprile, alle 15.30 su Rai2 con un nuovo appuntamento. Tra gli ospiti della puntata: Carmen Russo, Enzo Paolo Turchi, Pietro Delle Piane, Miriana Trevisan e Patrizia Rossetti.
Enzo Paolo ribadisce il suo 'no' all'ingresso di Carmen nella casa del Grande Fratello. Non riesce a stare lontano dalla moglie e non vedrebbe di buon occhio neanche il suo trasferimento in Spagna nella giuria di 'Ballando'. Scherzando con lei, a proposito di presunti tradimenti, Enzo Paolo Turchi confessa poi la sua gelosia nei confronti di Stefano De Martino, uno degli artisti più ammirati dalla moglie.
Intensa l'intervista di Patrizia Rossetti che ha chiuso la sua storia con Marco Antonio Bellini - attore più giovane di lei di 30 anni - e si proclama "single". La differenza d'età, dice, ha pesato sulla decisione di archiviare una storia che era nata all'insegna di una grande passione.
Miriana Trevisan ha trovato l'amore. A distanza di anni dal divorzio dal cantante Pago, la conduttrice confida di frequentare un uomo più grande di lei che le dà sicurezza e amore.
Pietro Delle Piane, invece, a sei mesi dalla fine della storia con Antonella Elia, che pareva destinata alle nozze, confessa il motivo della rottura. Di notte arrivavano sul suo computer delle foto di fans innamorate che hanno fatto scattare la gelosia della Elia.

(Adnkronos) - Torna Verissimo con un nuovo doppio appuntamento. Oggi, sabato 11 aprile, e domani, domenica 12 aprile, Silvia Toffanin accoglierà nel suo studio diversi ospiti per interviste inedite.
A Verissimo Lucia Ocone, al suo debutto tra i protagonisti de I Cesaroni – Il ritorno, in onda da lunedì 13 aprile, in prima serata, su Canale 5.
In studio, le dolci emozioni di Delia Duran e Alex Belli, da pochissimo diventati genitori del piccolo Gabriel.
Inoltre, il percorso artistico e i progetti degli ultimi due ragazzi eliminati dal serale di Amici: i cantanti Valentina e Plasma.
Infine, saranno ospiti, con i loro racconti personali: Stefania Orlando e la Iena Stefano Corti.
In attesa del grande ritorno de I Cesaroni, sarà ospite il protagonista e regista della serie cult di Canale 5 Claudio Amendola.
Silvia Toffanin accoglierà, con la sua lunga carriera, Cristiano Malgioglio, tra i super giudici del serale di Amici.
E ancora, a Verissimo il periodo delicato che sta vivendo Raffaella Fico e la storia di Ibiza Altea, concorrente uscita da Grande Fratello Vip.
Infine, in studio Manuela Bianchi, nuora di Pierina Paganelli, pronta a raccontare la sua verità sul caso della 78enne uccisa il 3 ottobre 2023. Una vicenda dai contorni complessi che la vede coinvolta anche per essere stata l’amante di Louis Dassilva, attualmente unico indagato per la morte della donna.

(Adnkronos) - Una variante genica protegge dalle patologie dell'invecchiamento. È il risultato del gruppo di lavoro di Annibale Puca, neurologo, professore di Genetica all'università di Salerno e investigatore presso MultiMedica, presentato nel corso della terza edizione della 'ALC Aging and Longevity Conference' a Roma. "È la presenza del gene Lav, che ha azione protettiva su cuore e cervello, a determinare una maggiore resistenza a malattie cardiovascolari e neurodegenerative tipiche dell'anziano, come ipertensione e aterosclerosi", emerge dal lavoro.
"Abbiamo reclutato per tre anni circa 600 centenari che vivevano in Cilento - spiega Puca - confrontandoli con campioni di soggetti sani della popolazione generale, riscontrando nei centenari varianti geniche, modifiche del Dna in una proteina selezionata che porta un vantaggio genetico. E siamo riusciti a ringiovanire un cuore anziano, recuperare un cuore diabetico, bloccare aterosclerosi e malattie neurodegenerative, come la Corea di Huntington. Iniziato su modelli animali, lo studio è continuato in vitro su cellule umane del sistema immune, ottenendo, negli anni, lavori di ottimo livello. L'ultima scoperta riguarda la capacità di Lav di mitigare il deterioramento cardiaco anche nella progeria, malattia caratterizzata da invecchiamento precoce causata da mutazioni nel gene Lamina. Potrebbe diventare un nuovo bersaglio per terapie future anche per malattie rare come quella di Sammy Basso".
Lo studio dei centenari, che rappresentano un modello di invecchiamento di successo, porta a scoperte utilizzabili nelle ricerche per contrastare i disturbi legati all'invecchiamento su tutta la popolazione. Allora si può affermare che copiando l'esperienza di questi codici possiamo svelare il segreto di come invecchiare meglio o addirittura ringiovanire? La risposta è sì. "L'assetto genetico è come il modello di una macchina - continua Puca - e lo stile di vita è la benzina. Un buon carburante può migliorare le prestazioni del motore, ma naturalmente entro range limitati: chi nasce Fiat 500 non potrà mai performare come una Ferrari, anche con il miglior carburante del mondo". Lavorare sul Dna dei centenari è importante perché lì troviamo l'informazione su come intervenire in un processo complesso come l'invecchiamento senza avere effetti collaterali. Cosa che invece accade quando interveniamo con molecole che non rispettano il lavoro della natura, che eventualmente portano dei benefici apparenti, ma che si trascinano anche effetti collaterali importanti.
"Confrontando il Dna dei centenari con quello della popolazione generale - riporta Puca - abbiamo generato un catalogo di varianti geniche arricchite o depauperate nei centenari. Le prime vengono considerate varianti protettive mentre le seconde nocive. Infatti, i centenari nel tempo tendono a mantenere le varianti che favoriscono il loro benessere, mentre quelle con effetti negativi vengono progressivamente perse". Tra i principali mediatori degli effetti benefici di Lav c'è il sistema immune che riduce la sua componente infiammatoria. A livello dei vasi e del cuore si registra una riduzione dei segni dell'invecchiamento cardiovascolare, con un importante recupero funzionale associato alla riduzione del processo aterosclerotico e della fibrosi cardiaca, nonché a un aumento della gittata cardiaca. A livello celebrale, il trattamento con Lav protegge da una rara forma di patologia neurodegenerativa, la Corea di Huntington.
"In sintesi - conclude Cesare Sirtori, farmacologo clinico all'università degli Studi di Milano e scopritore negli anni '70 dell'apolipoproteina A1 Milano in una popolazione del Lago di Garda - attraverso lo studio del Dna dei centenari è stata identificata una variante genetica, la Lav, che normalmente viene trasmessa alla progenie per trasmettere il tratto longevo. Oggi, alla luce di queste scoperte, possiamo pensare che questa stessa variante, o la proteina che ne deriva, possa essere trasferita in modo mirato alla popolazione fragile e a rischio, con l'obiettivo di proteggerla dalle malattie legate all'invecchiamento ed eventualmente ringiovanire alcuni organi".

(Adnkronos) - Giornata cruciale oggi, sabato 11 aprile, per la guerra tra Usa e Iran. Whashington e Teheran si incontrano a Islamabad, in Pakistan, per tentare di stabilizzare la fragile tregua e trasformarla in un accordo di pace più duraturo. Sul tavolo il futuro del programma nucleare iraniano, la presenza militare americana in Medio Oriente e il controllo dello Stretto di Hormuz.
I colloqui sono stati posticipati di alcune ore rispetto all’orario inizialmente previsto, riferisce l’agenzia Tasnim, vicina ai Guardiani della Rivoluzione, secondo cui le delegazioni dei due Paesi incontreranno separatamente il premier pakistano Shehbaz Sharif prima dell’avvio formale dei negoziati.
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